giovedì 19 ottobre 2023

Isabel Lombana Mariño, soprano

Isabel Lombana Mariño  Italo-colombiana, figlia d’arte, ha intrapreso i suoi primi passi nella musica come strumentista, con lo studio del violoncello, che ha poi proseguito ancora in tenera età presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona sotto la guida del M° Angelo Zanin.
Nel 2015 si è diplomata in Canto presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, sotto la guida di Daniela Longhi, e successivamente ha svolto un periodo di perfezionamento nel repertorio barocco nella classe di Sara Mingardo presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Nel 2018 è perfezionata anche nei prestigiosi corsi dell’Accademia Chigiana, nella classe di William Matteuzzi, e in quelli del Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Claudia Visca. È stata inoltre ammessa ed ha frequentato l’Accademia del Teatro Coccia di Novara, perfezionandosi nelle discipline tecnico-interpretative afferenti al canto con maestri quali M. Beltrami, A. Sisillo, G. Aliverta, P. Marrocu, F. Longhi ed altri.
Come solista e in ensemble corale o da camera ha collaborato con rinomate realtà, quali la Fondazione Haydn presso il Teatro Sociale di Trento e lo Stadttheater di Bolzano, il Teatro Coccia di Novara, il Festival di Stresa, la Fondazione Pavarotti, la Società dei Concerti di Venezia, la Filarmonica di Rovereto, la Venice Monteverdi Academy ed altre.
Nell’ultimo anno i suoi impegni più significativi sono stati il debutto nel ruolo di Ciesca nel Gianni Schicchi di G. Puccini presso il Teatro Coccia di Novara e il debutto nella parte del Soprano II solista dello Stabat Mater di G. Rossini diretta dal M° Ezio Bosso presso lo Iubel Festival di Todi, con la Europe Philarmonic Orchestra. Nei prossimi mesi sarà impegnata nella produzione del dittico Cavalleria rusticana di P. Mascagni e Suor Angelica di G. Puccini, nel ruolo di Prima Cercatrice in quest’ultima opera, presso il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Sociale di Rovigo, poi nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi in occasione dell’inaugurazione dell’ottava stagione del festival “Voce all’Opera” di Milano, e nuovamente nell’opera Suor Angelica di Puccini, nel ruolo del titolo, presso la stagione della Sala del Riario di Ostia Antica, sotto la direzione del M° Mirco Roverelli. 
Di formazione classica, si appassiona di letterature e lingue. Attualmente, per passione, affianca la sua attività artistica ad un percorso universitario, studiando Lingue e Culture straniere presso l’Università di Roma Tre.

Sofya Yuneeva, soprano

Sofya Yuneeva  Nata a Volgograd (Russia, classe 1992), figlia d’arte, assieme ai primi studi di pianoforte ha debuttato nel coro di voci bianche al teatro dell’opera di città natale.

Ha proseguito gli studi di canto al Collegio delle Arti di P. A. Serebryakov (Volgograd). A diciotto anni è diventata artista del coro del teatro dell’opera di Volgograd, partecipando alle numerose produzioni del repertorio operistico internazionale. Un anno dopo è stata ammessa al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma), conseguendo il diploma di laurea triennale in canto lirico con G. Sabbatini e A. M. Ferrante.

Nel settembre 2019 si è laureata in canto rinascimentale e barocco (biennio) con S. Mingardo, sempre nel medesimo conservatorio con il voto di 110 e lode.

In Italia si è esibita in diversi repertori che spaziano dalla musica antica e sacra fino alla musica contemporanea. Ha cantato presso il festival Short Theater al Macro Testaccio, al teatro di Villa Torlonia ha eseguito la parte di solista in oratorio contemporaneo Che grande guerra! di Daniele Scaramella con Spirale Armonica Ensamble (Roma). A Villa Abamelek, residenza dell’ambasciatore russo, ha presentato al pubblico un concerto solistico di musica da camera russa con il pianista Michele Reali. Nel 2018 è stata invitata a far parte della 15^ edizione del prestigioso Rome Chamber Music Festival a palazzo Barberini, con la direzione artistica di Robert McDuffie.

Nelle produzioni del conservatorio ha interpretato vari ruoli mozartiani (Donna Elvira nel Don Giovanni, Dorabella e poi Fiordiligi nel Così fan tutte) e si è esibita ne L’Orfeo di Claudio Monteverdi con orchestra barocca (dir. Valerio Losito).

Nel 2019 è stata vincitrice del terzo premio al Concorso lirico internazionale “Jole di Maria”, dopodiché è stata invitata a prendere parte in Mascagni Opera Studio al Teatro Goldoni di Livorno.

2023 Suor Angelica del Teatro Goldoni è il suo debutto teatrale.

Sabrina Sanza, soprano

Nasce a Napoli nel 1996. Inizia i suoi studi musicali all’età di 12 anni con il M° Giovanni Aprea che l’accoglie anche nel coro Armonia Cordis. Nel 2018 consegue la laurea in canto lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida del M° Daniela del Monaco. Ha seguito corsi di perfezionamento e masterclass con i seguenti maestri: F. Colusso, G. Zappa, A. Sisillo, F. Longhi, P. Marrocu, T. Fabbricini, R. Barker, G.  Tangucci, C. Toti Lombardozzi.


Ha frequentato l’accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Coccia di Novara dove ha debuttato nel ruolo di Lauretta nel Gianni Schicchi di G. Puccini con la regia di Davide Garattini. 

Ha interpretato poi vari ruoli: è Gilda nel Rigoletto di G. Verdi presso il Teatro Spazio 89 di Milano con la regia di Gianmaria Aliverta; è Ilalide nella Vergine del sole di D. Cimarosa presso il Teatro di Corte della Reggia di Caserta e presso il museo dell’Ermitage a San Pietroburgo, diretta dal M° Fabio Mastrangelo; è Musetta nella Bohème messa in segna al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli per “Il Maggio dei Monumenti”. Si è esibita come soprano solista in diversi ed importanti eventi: è Serpina nella “Festa teatrale. Il genio di Paisiello alle corti d’Europa”, azione melodrammatica su musiche di G. Paisiello per soli ed orchestra; lezione-concerto “Paisiello e l’opera in musica” per la consegna del premio “San Pietro a Majella al M° Roberto De Simone; “15° incontro dei parlamentari del G7” tenutosi all’interno degli scavi di Pompei dove riceve la medaglia della Camera dei Deputati dalla presidente Laura Boldrini; “Fantasia Napoletana” per soli e orchestra, composta e diretta dal M° Mario Ciervo, nel Real Bosco di Capodimonte. 
È vincitrice di diversi concorsi lirici e borse di studio:  Concorso Internazionale “Leopoldo Mugnone” 2016 presso il Belvedere di San Leucio a Caserta;Concorso Internazionale “Napolinova” 2018;   Concorso Lirico “Maria Collina” 2017 di Positano e premio come miglior voce femminile al concorso lirico internazionale “Andrea Chènier” 2018;  Concorso Lirico Internazionale “Tommaso Traetta” 2019 e vincitrice del premio della critica al concorso lirico internazionale Salice d'oro 2019. 
Nel 2018, dopo aver superato la prova semifinale e la prova finale, risulta idonea all’Accademia di Perfezionamento per cantanti lirici del “Teatro del Maggio Musicale Fiorentino”, dove frequenta diverse masterclass.

Giuseppe Verdi
RIGOLETTO (1851)
Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor Hugo Il re si diverte.
Rielaborazione Musicale Giacomo Mutigli
Riduzione Drammaturgica Gianmaria Aliverta

Personaggi ed interpreti:
Il Duca di Mantova (tenore)
GIUSEPPE INFANTINO
Rigoletto, suo buffone di Corte (baritono)
GUSTAVO CASTILLO
Sparafucile, sicario (basso)
FEDERICO DE ANTONI
Maddalena, sorella di Sparafucile (contralto)
CAMILLA ANTONINI
Giovanna, custode di Gilda (mezzosoprano)
CAMILLA ANTONINI
Il Conte di Monterone (baritono)[
FEDERICO DE ANTONI
Comparse:
Giordano Buset - Francesco Esposito
Fisarmonica Katerina Haidukova
Clarinetto Simone Zaffarono
Maestro Direttore Giacomo MUTIGLI
Maestro Concertatore Marco ALIBRANDO
Regia e Scene di Gianmaria Aliverta
Costumi di Sara Marcimi
Assistente alle scene Francesca Donati

Galina Ovchinnikova, soprano

Galina Ovchinnikova Soprano russo, classe 1993, dopo aver frequentato collegio musicale Rimskij-Korsakov di San-Pietroburgo, nel 2018 si  Laurea in Canto Lirico, voto 110 al Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma, dove prosegue i suoi studi nel corso biennale di Musica vocale da Camera.
Nel frattempo prende parte a Masterclass internazionale di alto perfezionamento tra cui quelli con M. Danilo Rigosa, M. Ines Salazar e in Musica vocale da camera con il Mezzosoprano Monica Bacelli al Conservatorio Santa Cecilia (Roma).
E’ stata finalista nel 2018 al IX Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Benvenuto Fanci”, Opera Pienza e nel maggio di quest’anno si è aggiudicata il 2° Premio (Nessun Primo Classificato) al VII Concorso Lirico Internazionale “Jole De Maria”, Tivoli.
Ha preso parte a numerosi concerti (presso il Conservatorio Santa Cecilia, istituzioni civili, religiose, di Alta formazione, ecc.) ed agli spettacoli 
Les Adieux regia Lisa Ferlazzo Prokofiev “Song of a girl” (Field of the Dead) presso il Teatro Garibaldi di Carrara, a Roma Europa festival ed alla trasmissione Roma Rai Radio 3.

Elena Caccamo, mezzosoprano

Elena Caccamo, nasce a Milano nel 1994, ha conseguito la laurea in canto col massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Silvana Manga. Dopo aver debuttato nel 2015 in Cavalleria Rusticana nella parte di Lola, per la regia di Gianmaria Aliverta, l’anno seguente è stata Mrs. Baggot nel Piccolo Spazzacamino di Britten per l’Accademia del Teatro alla Scala e Cherubino nel progetto Opera Studio del Conservatorio di Milano. Negli stessi anni ha preso parte alla 41° e alla 42° edizione del Festival della Valle d’Itria, esibendosi in molti concerti e debuttando nel ruolo di Rosina (Il barbiere di Siviglia, Rossini) e nel ruolo di Aminta (Baccanali, Agostino Steffani, in incisione live per la casa discografica Dynamic). 
Negli ultimi anni lavorando sovente con AsLiCo e Voce allOpera si è dedicata tanto al repertorio di tradizione, quanto al barocco, debuttando così Venere ne Il ballo delle ingrate di Monteverdi (in occasione dei festeggiamenti Monteverdi 450), Flora ne La Traviata, Modestina ne Il Viaggio a Reims, Carmen, la Ciesca (Gianni Schicchi) e Angelina nella Cenerentola rossiniana. 
Nell’aprile 2018 è stata protagonista della prima edizione di Antigua Opera Society, la prima manifestazione operistica in assoluto nello stato di Antigua e Barbuda, che ha appena visto concludersi la sua seconda edizione, a seguito della quale negli ultimi mesi è stata impegnata nel progetto di Residenza Cremona Barocca 2019 in collaborazione con l’Accademia bizantina e in una nuova produzione de La tragédie de Carmen-Petite Carmen che vedrà la sua ripresa a novembre presso lo Spazio Teatro89 di Milano.

martedì 17 ottobre 2023

2023_12_03 Concorso Lirico Internazionale "Magda Olivero" edizione 2023


 XV Concorso Lirico Internazionale
"Magda Olivero" 2023
La novità della edizione 2023 del concorso dedicato al soprano Magda OLIVERO sarà la suddivisione in due sezioni: 
una "SEZIONE RUOLI" dedicata ad individuare gli interpreti per i ruoli nell'opera "La Bohème" di G. Puccini;
e un'altra sezione"SELEZIONE VOCI EMERGENTI" aperta a cantanti di tutti i registri.
La competizione sarà suddivisa in tre prove: Eliminazione, Semifinale e Finale.
Il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri di entrambi i sessi, che abbiano compiuto 18 anni al momento della presentazione della domanda di iscrizione e che non abbiano superato i 37 anni di età.
Le prove Eliminatorie si svolgeranno il 29, 30 novembre 2023 e l’1 dicembre 2023.
La prova Semifinale si svolgerà il 2 dicembre 2023 e la prova Finale e concerto il 3 dicembre 2023.
Tutte le prove si svolgeranno presso il Circolo Alessandro Volta, via G. Giusti 16 – Milano

Le arie obbligatorie per la fase eliminatoria per LA BOHEME sono:
• Mimì (soprano): “Sì mi chiamano Mimì”;
• Musetta (soprano): “Quando men vo’”;
• Rodolfo (tenore): “Che gelida manina”;
• Marcello (baritono): una delle arie del proprio repertorio indicata all’atto d’iscrizione e “Gioventù mia”;
• Schaunard (baritono): una delle arie del proprio repertorio indicata all’atto d’iscrizione, entrata di Schaunard “La banca di Francia”;
• Colline (basso): “Vecchia zimarra”.


Direttore Artistico 
Tenore VINCENZO PUMA 
Cavaliere della Repubblica  :
COMITATO ORGANIZZATIVO
(in ordine alfabetico)
ARMANDO ARIOSTINI
Baritono – Segretario Artistico del Concorso
ROBERTO CHIARELLI
Coordinatore organizzativo
OLIVERA MERCURIO
soprano e manager, consulente organizzativo
TEODORA YORDANOVA
Consulente organizzativo
MATTEO ZAMBITO
Presidente Lirica Domani

Le iscrizioni potranno essere inviate esclusivamente via e-mail a concorso@liricadomani.com sempre entro le ore 24:00 del 25 novembre 2023. In caso di rinuncia al Concorso la quota di iscrizione non sarà rimborsata. Nessun rimborso per le spese di viaggio e di permanenza sarà corrisposto ai concorrenti da parte dell’organizzazione.

La Commissione giudicatrice sarà formata dalle Signore e dai Signori (in ordine alfabetico):
RENATO BONAJUTO
Regista, Direttore artistico di Asti Lirica Teatro Alfieri
DOTT. CARLO BOZZALI
Manager Artistico della Associazione “Magda Olivero” e
“Lirica Domani”
SAVERIO CLEMENTE
InArt Management Milano
FILIPPO DADONE
Direttore Coro degli Amici del Teatro al Loggione del
Teatro alla Scala e della Corale Monzese.
Direttore e concertatore de “La Bohème” del XV
Concorso Lirico Internazionale Magda Olivero.
MARCELLA DE OSMA
Soprano di fama internazionale
ALESSANDRO MARIO GALOPPINI
Responsabile Compagnie di Canto
Fondazione Teatro alla Scala
HA SEOK-BE
Tenore, Maestro, Direttore del Keimyung Music College
Daegu (Corea del Sud)
DANIELA JAVARONE
Presidente “Associazione Amici della Lirica” di Milano
KATIA LOLOVA
Mezzosoprano, Presidente Associazione e Fondazione
“Magda Olivero”
PAOLO MARCARINI
Direttore d’Orchestra
FRANCO MORETTI
Direttore Generale Fondazione Festival Pucciniano
Torre del Lago Puccini
CUNICO NAKAGAWA
Soprano, Direttore Artistico,
Presidente della Associazione Italo-Giapponese
STEFANO SCARDOVI
Manager Prima Fila Artists (München)
KAZUHIKO UMEZAWA
Tenore, Docente dell’Università di Tamagawa (Giappone)

https://liricadomani.com/it/edizione2023/

venerdì 13 ottobre 2023

2023_11_13 Masterclass di Canto con Anna Pirozzi

13-15 Novembre 2023
15 Novembre: Concerto Finale | Salone d’Onore - Casa Verdi, Milano
Masterclass di Canto con Anna Pirozzi
«Il canto sul fiato»
M° Gioele Muglialdo | pianista
La Masterclass è aperta a studenti di canto e professionisti, italiani e stranieri, limite d’età 37 anni.
Le iscrizioni sono aperte e chiuderanno il 28 Ottobre 2023.
Il Concerto finale si terrà il 15 novembre 2023 presso il prestigioso Salone d’Onore di Casa Verdi, Milano.
ACCADEMIA CANTOALATO
Ottavanota – Via Marco Bruto, 24 – Milano
SEGRETERIA E CONTATTI
Via Marco Bruto, 24 – 20138 Milano
Tel. (+39) 0289658114
Mobile (+39) 3487001383



martedì 3 ottobre 2023

Guido Dazzini, basso, baritono

Guido Dazzini (Nato a La Spezia, 1994) comincia giovanissimo lo studio del canto e dopo la maturità classica prosegue la propria formazione presso il Conservatorio di Parma A. Boito con Lucia Rizzi ed il pianista Riccardo Mascia. Attualmente continua a perfezionarsi con il maestro Sherman Lowe.
Inizia l'attività artistica come corista all'interno di importanti teatri quali La Scala di Milano, Carlo Felice di Genova, Teatro Puccini di Torre del lago.
Nel 2017 è vincitore nella categoria emergenti del 68° concorso AsLiCo grazie al quale segue numerose Masterclass ed avvia la carriera solistica.
Debutta diversi ruoli nel circuito di Opera Lombardia: nel 2017 Marullo da "Rigoletto" con la direzione di Pietro Rizzo e la regia di Elena Barbalich; nel 2018 Don Alvaro de “Il viaggio a Reims” con la direzione di Michele Spotti e la regia di Michal Znaniecki; nel 2020 Albert nel “Werther” di J. Massenet per la regia di Stefano Vizioli e direzione di Francesco Pasqualetti. Con AsLiCo ha anche debuttato in Pocket Opera “Traviata” il ruolo di Giorgio Germont diretto da Jacopo Brusa, con la regia di Roberto Catalano, Dancairo e Belcore nelle produzioni di Opera Domani entrambe dirette da Azzurra Steri.
Si riconferma nuovamente vincitore del concorso AsLiCo nel 2022 per il ruolo del titolo nel Don Giovanni di W. A. Mozart.
Ha debuttato inoltre il Dottor Malatesta nel “Don Pasquale” di G. Donizetti per il Festival di città Sant’Angelo con la regia di Manuel Renga e la direzione di Alessandro Mazzocchetti, nell'opera contemporanea Mal di Terra di Silvio Bartoli diretto da Biagio Micciulla con la regia di Giulia Olivieri, il Marchese da “La locandiera” di Salieri e Uberto de "La serva padrona" di Pergolesi.
Ha partecipato alle attività dell’Accademia "Rodolfo Celletti" 2019, del 45° Festival della valle d’Itria, del rARo Festival di Arezzo con Donato Renzetti, dell'Orchestra della Magna Grecia nei “Carmina Burana” di C. Orff diretti da Michele Nitti e del Teatro Comunale di Ferrara selezionato direttamente da Leone Magiera per debuttare nel ruolo di Don Giovanni. 

lunedì 25 settembre 2023

2023_09_29 Concerto del vincitore del Concorso per Direttori d'Orchestra Città di Milano

International conducting competition 
CONCORSO INTERNAZIONALE DI
DIREZIONE D'ORCHESTRA
"Città di Milano"
Milano dal 23 al 29 settembre 2023



Il Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "Città di Milano" si distingue nel panorama internazionale, per l'occasione privilegiata offerta ai concorrenti di sperimentare le proprie competenze di fronte a una compagine orchestrale sin dalla prima prova eliminatoria e attraverso ben 5 prove, invece delle tradizionali 3 prove.
Il concorso è aperto a candidati di ogni nazionalità, senza limiti di età. 

Il Concorso si svolgerà presso il Teatro Asteria sito in piazza Carrara n.17 a Milano, dal 23 al 29 settembre 2023. Le convocazioni individuali saranno comunicate con esattezza e con il massimo anticipo in modo che i candidati possano ottimizzare viaggi e soggiorni. I candidati provenienti dall'estero verranno convocati in coda alla prima fase eliminatoria. 
  • FASE PRELIMINARE completamente gratuita 1/2 invio video di massimo 20 minuti
  • FASE ELIMINATORIA quota di Euro 400,00
  • PRIMA ELIMINATORIA dal 26 al 27 settembre 2023 SCHUBERT, Sinfonia n.5 in SI bemolle Maggiore D.485.
  • SECONDA ELIMINATORIA il 28 settembre Conduzione per 15' WAGNER, Idillio di Sigfrido.
  • SEMIFINALE Venerdì 29 settembre 2023 20 minuti per BEETHOVEN, Sinfonia n.7, Egmont o MENDELSSOHN: Ouverture "Le Ebridi
  • CONCERTO DEL VINCITORE
Il Concerto del Vincitore si terrà venerdì 29 settembre 2023 alle ore 21:15
Programma:
- LUDWIG VAN BEETHOVEN: Sinfonia n.7 in LA maggiore op.92,
- LUDWIG VAN BEETHOVEN: Ouverture da "Egmont",
- FELIX MENDELSSOHN: Ouverture "Le Ebridi".
Orchestra Filarmonica dei Navigli
TEATRO ASTERIA situato in piazza Carrara al n.17 a Milano

Giuria del Concorso
Presidente di Giuria
M° Julius KALMAR (Austria) Direttore d'orchestra
Membro della Giuria 
Massimiliano CALDI (Italy)
Carlo Antonio DE LUCIA (Italy) Regista
Stefano MAFFIZZONI (Italy)
Alberto VERONESI (Italy)
Maurizio TAMBARA (Italy)

domenica 24 settembre 2023

Lucero Tena, nacchere

Ha appena quattro anni Lucero Tena quando impugna per la prima volta le nacchere. Non le ha più lasciate e ancora oggi, a ottant’anni, con alle spalle una carriera di stella assoluta del flamenco, continua a dedicarsi a questo piccolo eppure potentissimo strumento, che da “virtuosa” ha fatto dialogare con le più importanti orchestre sinfoniche.



Le nacchere sono uno strumento con una lunga storia, giunte ad avere un posto particolare nella danza spagnola, sia popolare sia classica. Alcuni ballerini si sono distinti per la loro abilità nel suonarle, ma nessuno di loro ne ha fatto un’arte a sé stante, un mezzo di espressione estetica. Lucero Tena ha raggiunto questo obiettivo, con la sua sensibilità ritmica e la padronanza unica dello strumento. Vari compositori hanno scritto per questa grande artista, tra cui Joaquín Rodrigo, che nel 1966 le ha dedicato due danze spagnole. Nel corso di una brillante carriera Lucero Tena è apparsa nelle sale da concerto di tutto il mondo, collaborando con prestigiosi direttori tra i quali Mstislav Rostropovič, Rafael Frühbeck de Burgos, Jesús López Cobos, Sergiu Comissiona, Franz-Paul Decker e Miguel Ángel Gómez Martínez, e con importanti compagini come Hamburger Symphoniker, Vancouver Symphony Orchestra e Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, tra le altre. Ha anche suonato in recital con accompagnata da chitarra o pianoforte.

Frammento di una grande artista in concerto a Milano al Piccolo Teatro, sperando che questo omaggio non sia bloccato.
Un augurio a tutti i musicisti e ascoltatori di vivere la musica così.
Buon Natale 2022 Felix Navidad Merry Christmas
Piccolo Teatro Grassi - Milano
Lunedì 10 settembre  2018 – ore 21,00
MiTo edizione2018 - Milano
DANZE SPAGNOLE
Xavier de Maistre, arpa
Lucero Tena, nacchere
Video
Fotoservizio

venerdì 22 settembre 2023

CRR ISTANBUL SYMPHONY ORCHESTRA

CRR ISTANBUL SYMPHONY ORCHESTRA
La Cemal Reşid Rey Symphony Orchestra della Municipalità Metropolitana di Istanbul (CRRSO) ha iniziato le sue attività come “Opera Orchestra” nel 1995, con l’operetta “Arşın Mal Alan” di Ü. Hacıbeyov. La CRR Symphony è la prima orchestra del governo locale in Turchia e ha tenuto concerti di successo sin dalla sua fondazione. Tra i direttori nomi quali Sir James Galway, Tadeus Strugala, Yoel Levi, David Gimenez, Gürer Aykal, Rengim Gökmen, Carlo Palleschi, Ramiz Melik Aslanov, Alexander Rahbari.
L’Orchestra accompagna molti artisti nelle registrazioni di album e importanti progetti, ed è invitata regolarmente a esibirsi in festival e concerti di rilievo

venerdì 15 settembre 2023

Murat Cem Orhan, direttore d'orchestra

MURAT CEM ORHAN, direttore d'orchestra
Direttore artistico generale della CRR Concert Hall di Istanbul, il direttore/ compositore Orhan è uno dei finalisti del 4°Svetlanov Conducting Competition che si è tenuto a Parigi nel 2018. Dopo essersi diplomato al dipartimento di canto lirico del Dokuz Eylül University State Conservatory di Izmir, ha conseguito Master presso l’Istanbul University State Conservatory e il Brooklyn College of Music, New York. Si è laureato in direzione d’orchestra con il Maestro Antonio Pirolli presso il Conservatorio Statale dell’Università Mimar Sinan di Istanbul. Orhan ha frequentato le masterclass di direzione di Jorma Panula in Polonia, Alparslan Ertungealp a Budapest, Michel Tabaschnik all’Accademia Chigiana Musicale, Prof. Rengim Gökmen a Izmir e William Hicks Choir Conductor del Metropolitan Opera di New York. 
Nel 2016 ha debuttato con successo in Germania con la Heidelberg Sinfonietta il brano orchestrale di Fazıl Say all’Heidelberg Spring Festival. Inoltre, ha diretto tutte le Orchestre Sinfoniche di Stato e i Teatri dell’Opera in Turchia, e numerosi concerti con artisti di fama mondiale. Nel suo vasto repertorio sinfonico, ha diretto la Turandot, L’Elisir D’Amore, Fidelio Die Zauberflöte, Così Fan Tutte, Die Entführung aus dem Serail, Don Giovanni; Le Nozze di Figaro, Il Matrimonio Segreto, Il Barbiere di Siviglia.
La sua carriera internazionale comprende concerti con la Sinfonia della Radio Televisione Albanese, la Sinfonia della Radio Slovacca, la Pori Sinfonietta, l’Orchestra Città di Grosseto, l’Orchestra da Camera Atlantida, l’Orchestra Sinfonica di Pazardjik, l’Orchestra Sinfonica di Liepāja, la Filarmonica di Zielona Gora. Oltre alla sua carriera di direttore d’orchestra, ha vinto due volte il primo premio di N.F. Eczacıbaşı Concorso nazionale di composizione (2010/2012). Le sue composizioni sono suonate dalle Orchestre Sinfoniche di Stato e dai Teatri dell’Opera in Turchia.

Orchestra della Toscana

ORT  Orchestra della Toscana
Fondata a Firenze nel 1980, per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale. L’Orchestra ha sede a Firenze nello storico Teatro Verdi, dove presenta la propria stagione di concerti, distribuiti poi in tutta la Toscana. È oggi guidata dalla direzione artistica di Daniele Spini, nominato nel febbraio 2023. L’Orchestra è stata ospite delle più importanti Società di concerti italiane, tra cui il Teatro alla Scala, l’Auditorium del Lingotto di Torino, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma,  dalla Carnegie Hall di New York al Teatro Coliseo di Buenos Aires, a Hong Kong e in Giappone. Il Direttore Artistico è Daniele Spini, nominato nel febbraio 2023. La sua storia artistica è segnata dalla presenza e dalla collaborazione con musicisti illustri come Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rudolf Barshai, Yuri Bashmet, Frans Brüggen, Myung-Whun Chung, Gianluigi Gelmetti, Daniel Harding, Eliahu Inbal, Yo-Yo Ma e Uto Ughi.

Riccardo Bianchi, direttore d'orchestra

 Riccardo Bianchi, direttore, diplomato alla Verdi di Milano, è stabilmente a Malta in qualità di direttore artistico e direttore musicale del coro sinfonico nazionale: KorMalta – Malta National Choir. E’ stato insignito del Diploma di Merito in “Direzione di coro e polifonia vocale” dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida del Maestro Roberto Gabbiani. È stato inoltre premiato nel 2015 con due menzioni speciali della giuria in qualità di migliore interprete beethoveniano a Londra durante la London Conducting Competition. 
Guido Dazzini, baritono frequenta il Conservatorio di Parma A.Boito, perfezionandosi successivamente con il maestro Sherman Lowe. Inizia l'attività artistica come corista all'interno della Scala di Milano, Carlo Felice di Genova, Teatro Puccini di Torre del lago. Nel 2017 è vincitore nella categoria emergenti del 68° concorso AsLiCo grazie al quale segue numerose Masterclass ed avvia lacarriera solistica. Ha debuttato nei teatri del circuito Lombardo diversi ruoli tra cui Marullo in"Rigoletto", Don Alvaro ne “Il viaggio a Reims”, Albert nel “Werther”, Dancairo e Belcorenelle produzioni di Opera Domani. Si riconferma nuovamente vincitore del concorso AsLiConel 2022 per il ruolo del titolo nel Don Giovanni di W.A.Mozart. Ha partecipato alle attività dell’Accademia "Rodolfo Celletti" 2019, del 45° Festival della valle d’Itria, del rARo Festival di Arezzo con Donato Renzetti, dell'Orchestra della Magna Grecia e del Teatro Comunale di Ferrara selezionato direttamente da Leone Magiera dove ha debuttato Don Giovanni e Nozze di Figaro.

Erika Tanaka, soprano

 Erika Tanaka, soprano nata a Tokyo, ha debuttato Violetta Valéry ne “La Traviata” di G.Verdi al Teatro Comunale di Bologna (2019). Il teatro Comunale di Bologna è stato il palcoscenico di molti dei suoi debutti, Zerlina nel “Don Giovanni” di W.A.Mozart, Lauretta nel “Gianni Schicchi” di G.Puccini, Serpina ne “La serva padrona” di G.B.Pergolesi, Norina nel “Don Pasquale” di G.Donizetti. Canterà “Una voce dal cielo” nel “Don Carlo” al Teatro Fraschini di Pavia.  La sua formazione accademica si completa nel 2017 con il Diploma in Canto Lirico al Conservatorio di Venezia, Nel 2010 consegue il Diploma in Canto e nel 2008 la Laurea in Canto all’Università di musica di Tokyo.

Giacomo Leone, tenore

Consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello in Canto Lirico, frequenta varie masterclass nel territorio nazionale ed è concertista presso vari circoli lirici di Emilia e Lombardia. 
Per la Trilogia d'autunno del Ravenna Festival 2017 è Arlecchino nell'opera Pagliacci, con la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Per lo stesso festival, nella stagione autunnale 2018, interpreta i ruoli di Abdallo, Borsa e Roderigo nella Trilogia Verdiana (Nabucco, Rigoletto e Otello) con la regia di Cristina Mazzavillani Muti, e la direzione di Vladimir Ovodok, presso il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro del Giglio di Lucca. Per As.li.Co e circuito lombardo, nella stagione 2017-2018 interpreta Gastone ne La Traviata con la direzione del Maestro Jacopo Brusa e la regia di Roberto Catalano, e Remendado in Carmen, progetto Operadomani, con la direzione di Azzurra Steri.
Vince  il 70° Concorso As.li.Co per il ruolo di Nemorino de’ l’Elisir d’amore, Interpreta ancora Gastone ne La Traviata per il Teatro Sociale di Como. il ruolo di Rodolfo del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. Nel casst del  Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi per il progetto Operadomani di Aslico presso il Teatro sociale di Como,  nel ruolo di Abdallo del Nabucco con la direzione del Maestro Riccardo Muti. E’ Abdallo del Nabucco presso il Festival dell’Arena di Verona con la direzione di Daniel Ore. 
E’  Gastone de’ La Traviata per il Circuito lombardo e la Fondazione Rete Lirica delle Marche, con la direzione di Enrico Lombardi.

giovedì 14 settembre 2023

DAMIANO MARIA CARISSONI, direttore d'orchestra

DAMIANO MARIA CARISSONI, direttore d'orchestra
Si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti presso l’Istituto musicale Donizetti di Bergamo con C. Pestalozza, ha conseguito il diploma di Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con F. Monego, ha compiuto gli studi di composizione con A. Bellisario. Ha seguito il corso triennale di direzione d’orchestra con P.A.Gelmini e nel 2009 si è diplomato brillantemente in direzione d’orchestra presso il conservatorio di Milano con D.Agiman.
Ha tenuto concerti come solista e in varie formazioni cameristiche e da trent’anni si esibisce soprattutto come accompagnatore al pianoforte (recitals ed esecuzione di opere liriche al pianoforte per un totale di oltre mille concerti), presso diverse associazioni liriche in Italia, in Europa e spesso in Giappone (Casals Hall di Tokio), autore di master class presso la Kansai Opera di Osaka (Traviata 2013, Elisir d’amore 2014), e presso l’università di Kitakyushu.

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Ha accompagnato in concerto, o recital, tra gli altri, artisti di fama internazionale, quali Aldo Protti, Carlo Zardo, Denia Gavazzeni Mazzola, Josè Cura, Pietro Ballo, Salvatore Licitra, Ambrogio Maestri, Alberto Gazale, Franco Vassallo, Svetla Vassileva, Stefano Secco, Silvio Zanon, Ivan Inverardi, Fabio Armiliato e Daniela Dessì.
È stato secondo maestro del Coro e maestro di sala al Nuovo Teatro Piccolo di Milano e al Teatro Valli di Reggio Emilia per l’opera Così fan tutte di Mozart con la regia di G. Strehler, maestro di palcoscenico presso il Teatro F. Parenti di Milano oltre che maestro di sala e maestro suggeritore in varie produzioni all’estero (Austria per Traviata e Tosca, Danimarca per Rigoletto ed altre).
Ha collaborato più volte come pianista con la RAI, in programmi di Paolo Limiti. Ha collaborato come pianista accompagnatore con diverse scuole di canto fra le quali quelle di Giulietta Simionato, Katia Ricciarelli, Renata Scotto, Franco Corelli, Carlo Bergonzi e Daniela Dessì.
Dal 2000 collabora con la Scuola Civica di Milano quale pianista nella classe di Direzione d’orchestra del M° E. Pomarico. Ricopre la cattedra di accompagnatore al pianoforte presso il Conservatorio L. Marenzio di Brescia, dopo essersi classificato al primo posto assoluto nel concorso ministeriale statale.
Dalla stagione 2008/2009 ha debuttato come direttore d’orchestra nelle opere Tosca, Norma, Il Trovatore, Aida, Il Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Madama Butterfly a Bergamo e provincia, ottenendo successo di pubblico e di critica.
È direttore artistico (insieme a Valerio Lopane) e direttore musicale del Circolo Musicale Mayr-Donizetti di Bergamo.
Nel 2021 dopo la seconda ondata Covid riprende l'attività portando a Trecate in scena l'opera AIDA di G.Verdi  


Matteo Jin, baritono

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Matteo Jin, baritono
Nasce a Cheonan (Corea del sud) nel 09.01.1987. si diploma in canto al liceo musicale di seul (SEOUL ARTS HIGH SCHOOL). Trasferitosi in Italia studia canto al Istituto superiore studi musical "F.Vittadini" di Pavia. E' vincitore di diversi concorsi internazionale in italia. Tra qui il concorso (2008, Pavia, 1 premio), il concorso (2009, Asti, 1 premio), il concorso (2008, Voghera, 2 premio), il concorso (2012, Moncalvo, 3 premio), il concorso (2005, Brescia, premio speciale), il concorso (2005, Brescia, premio speciale), il concorso (2008, Sarzana, premio speciale).
Nel 2011 A Milano, debutta nel ruolo di Schaunard ne Opera La Boheme. Nel Stagione 2011-2012, debutta nel ruolo di Ramon ne Musical GITANA. poi nel ruolo di Belcore ne Opera L'elisir d'amore e nel ruolo di Sharpless ne Opera Madama Butterfly. Ha cantato con Maestri e Artisti del calibro di : M Paolo Olmi, M Riccardo Serenelli, M Giuliano Carella, M Roberto Gianola, M Enrico Zucca, Ambrogio Maestri, Anna Valdetarra, Francesco Medda, Natalia Roman, Hiroko Morita. Ha collaborato con prestigiose orchestre sinfoniche, quali : Black sea summer festival Orchestra, Orchestra Sinfonia dei Colli Morenici, Orchestra “Pavia Musica 2000”, Orchestra Istituto superiore studi musicale F.Vittadini, Orchestra dei Giovanni Europei, Orchestra Sinfolario, Orchestra Filarmonica Italiana. Nel Luglio 2012 si debuttato nel ruolo di Figaro nell'opera Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini con orchestra Sinfolario diretta dal M Roberto Gianola a Genova. Successivamente ha interpretato lo stesso personaggio sotto la direzione del M Riccardo Serenelli. 
Il successo di pubblico e di critica gli sono valse nuove scritture : interpreta Sharpless in "Madama Butterfly" di G. Puccini e nuovamente Figaro presso "Trentino Opera Festival " con orchestra filarmonica italiana diretta dal M Alessandro Arrigoni.  Nel stagione 2012 - 2013 ha debuttato con successo il ruolo Giorgio Germont in "Traviata" di G. Verdi al Teatro della Memoria di milano diretta dal M Luis Baragiola. Ritorna al Teatro San Babila di milano, ancora una volta nel ruolo Figaro nell'opera Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini e Debutta con successo il ruolo Lord Enrico Ashton nell'opera Lucia di Lammermoor diretta dal M Roberto Gianola. Prossimamente interpretera' " Leporello" nel Don Giovanni, "Figaro" nel Barbiere di Siviglia, "Amonasro" nell'Aida, "Tonio" nei Pagliacci e "Giorgio Germont" nella Traviata. (versione 24/05/2013)
Sito personale: http://www.matteojin.com
#concertodauunno fotoservizi:

Sabato 10 novembre 2012 ore 21.00
Teatro Brera di Inveruno
L'associazione culturale e musicale OperArte presenta
OPERAGALA A INVERUNO
Matteo Jin, baritono

Giovedì 7 febbraio 2013 ore 20:30
Teatro San Babila - Milano
Gaetano Donizetti
LUCIA DI LAMMERMOOR
Lord Enrico Asthon MATTEO JIN, baritono

Sabato 1 giugno 2013 ore 20:30
Teatro San Babila - Milano
Giuseppe Verdi
AIDA
AMONASRO: Matteo Jin, baritono

Sabato 8 Febbraio 2014 ore 20:00
TEATRO ROSETUM Via Pisanello 1 Milano
STAGIONE D’OPERA 2014 di VOCEALLOPERA
Gioacchino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Figaro, barbiere (baritono) Matteo Jin

DOMENICA 1 OTTOBRE 2017
Concorso Lirico Internazionale,
WEB Competition, Premio Cagnoni
Edizione settembre 2017 
associato
Concorso TEATRO BESOSTRI Mede
"Antonio Cagnoni"
Lanciato da CONCERTODAUTUNNO nell'agosto 2015
PREMIO CONCERTODAUTUNNO ANNO 2017
dedicato a MARIA CALLAS "Sonnambula"
Finalista:
Matteo Jin, Baritono - Corea
NABUCCO (Verdi)
Dio di Giuda (Nabucco - Verdi)

Domenica 12 NOVEMBRE 2017  – ore 16,00
Concorso Lirico Internazionale
VOCI NUOVE PER LA LIRICA
Gaetano Fraschini
Finalista
Matteo (Won Chung) Jin,baritono, corea, 1987
Giuseppe Verdi, Rigoletto, Cortigiani vil razza dannata
Umberto Giordano, Andrea Chenier, Nemico della patria

Mercoledì 11 aprile 2018 – ore 18,00
Palcoscenico del Teatro Fraschini
PRESENTAZIONE AL PUBBLICO STAGIONE D'OPERA
2018-2019
Giuseppe Verdi
FALSTAFF
Monologo di Ford Baritono Matteo Jin

Domenica 20 gennaio 2019 ore 16:00
eatro Sociale "Delia Cajelli" Busto Arsizio 
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO
Rigoletto, suo buffone di Corte (baritono) MATTEO JIN

Venerdì 17 maggio 2019 - ore 20.45
TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
Giuseppe Verdi 
NABUCCO
Nabucco, re di Babilonia (baritono) Matteo Jin


lunedì 4 settembre 2023

Michael Höltzel (Hoeltzel), corno, direttore d'orchestra

Michael Höltzel (22/04/1936-5/08/2017)
Nato in Germania, ha ricoperto il ruolo di primo corno della Camerata Accademica di Salisburgo, dell’Orchestra Sinfonica di Bamberg e dell’Orchestra Filarmonica di Monaco. 
E’ stato insegnante di corno per più di 25 anni alla Hochschule di Detmold.
Ha insegnato anche al Conservatorio Superiore di Amburgo, alla School of Music della Università in Indiana (Usa), a Salisburgo, Helsinki, Tokio, ecc.
Ha svolto una intensa attività di Direttore d’Orchestra: ha diretto in Italia l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra Arturo Toscanini di Parma.
E’ stato insegnante di alcuni fra i più famosi cornisti in attività, come Alessio Allegrini. 

MERCOLEDÌ 14 APRILE 1999
Teatro A.Cagnoni - Vigevano
DIRETTORE: MICHAEL HOITZEL
CORNO: Alessio Allegrini
TENORE: Mark Milhofer
Richard Strauss:
Suite op. 4
Karl Maria von Weber:
Concertino per corno e orchestra
Benjamin Britten:
Serenata per tenore, corno e orchestra
ORCHESTRA: "I Pomeriggi Musicali"

venerdì 1 settembre 2023

Alessandro Talevi, regista

Alessandro Talevi, regista

Nato a Johannesburg, Alessandro Talevi ha studiato musica e storia dell’arte all’Università di Witwatersrand e accompagnamento pianistico alla Royal Academy of Music di Londra della quale verrà successivamente nominato Associate. Supportato da William e Judith Bollinger, nel 2007 è stato il vincitore del prestigioso ‘European Opera-Directing Prize’ per il suo concept di Rusalka. Nel 2013 inizia un’intensa attività in Italia dove è stato apprezzato sin dal suo debutto avvenuto al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca con la produzione di Crispino e la comare dei Fratelli Ricci e dove è tornato con Margherita d’Anjou di Mayerbeer. Proficua la collaborazione col Maggio Musicale Fiorentino a partire da L’amour des trois oranges nel 2014, produzione con la quale si è chiusa la gloriosa storia del Teatro Comunale, proseguita poi nel 2016 con il magnifico Albert Herring al Teatro della Pergola e nel 2017 con l’Histoire du Soldat al Teatro Goldoni. Fra gli altri importanti Teatri coi quali ha collaborato: La Fenice di Venezia con l’Idomeneo, il Festival di Macerata con Cavalleria rusticana e Pagliacci, il Regio di Torino dove ha presentato la sua produzione di Cenerentola nata all’Opera di Malmö e l’Opera di Roma dove ha dato rilievo alla produzione di Tosca della prima assoluta con le scene di Adolf Hohenstein.

46° Premio “Bacco dei Borboni” 2023 al regista Alessandro Talevi
Il 30 luglio 2023 alle ore 12.30, presso l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, è stato consegnato il 46° Premio “Bacco dei Borboni 2023” al regista Alessandro Talevi, che quest’anno, con Il paese dei campanelli, firma il suo terzo allestimento al Festival della Valle d’Itria, confermando la sua straordinaria capacità di gestire messe in scena complesse tanto per la drammaturgia quanto per gli apparati scenici e il coordinamento delle masse.
Questa la motivazione con la quale il Presidente della Fondazione Paolo Grassi, Avv. Michele Punzi, conferirà il premio al regista italo-sudafricano.

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