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mercoledì 28 agosto 2019

Nando Crippa, figurativo

Nando Crippa nasce nel 1974 a Merate (LC). Diplomato al Liceo Artistico Statale di Bergamo, frequenta la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e l’Accademia di Brera. Vive e lavora a Casatenovo (LC).
Ha esposto le sue opere al Museo Casa del Console di Calice Ligure, a Palazzo Bricherasio di Torino, al Museo Gianetti di Saronno, al Museo del Parco di Portofino.
Nel 2006 vince il Premio Banca Aletti. Nel 2017 si è tenuta una mostra antologica presso la Galleria Credito Valtellinese/MVSA, Sondrio.
Nel corso degli anni gli sono state dedicate varie mostre personali presso: la Galleria Melesi, Lecco 2019 e 2012, la Galleria Seno, Milano 2019 e 2011, la Galleria Il Milione, Milano 2018, la Galleria Armanda Gori, Prato 2014, il Castello di Rivara, 2008, 2007.
Ha partecipato inoltre a Miart, ArtVerona, ArteFiera Bologna, FlashArt Event, ArtePadova, BergamoArteFiera.
Su di lui hanno scritto Luca Beatrice, Valerio Dehò, Angela Faravelli, Luigi Fassi, Matteo Galbiati, Angela Madesani, Gian Ruggero Manzoni, Fabio Migliorati, Serena Mormino, Marco Rota, Stefano Taccone.

martedì 28 novembre 2017

Vincenzo Pellitta, artista figurativo


Vincenzo Pellitta è nato nel 1948 a Rotondella (Matera). Vive in provincia di Pavia dal 1962 e a Vigevano dal 1976. Comincia a dipingere nel 1970 ricevendo da alcuni artisti pavesi i primi insegnamenti e con gli stessi partecipa a numerosi concorsi di pittura estemporanea  approfondendo così la tecnica chiarista, dipingendo paesaggi all’aperto. Frequenta in seguito il corso serale di disegno e pittura all’Istituto “Roncalli” di Vigevano.
Diverse sono state le componenti formali che ha esaminato, dalle prime esperienze figurative su linee veristiche a quelle del periodo chiarista, poi espressionistiche e infine a quelle informali non declinando anche certe soluzioni di tendenza surrealista. Dal 1992 inizia un recupero per l’interesse estetico costruttivo, dipinge prima una serie di opere geometriche ad olio e poi il suo interesse si rivolge al materiale nella sua trasformazione. Il disegno ricavato dal pieno-vuoto è realizzato con la tecnica della tranciatura su metallo eseguita nei primi anni della ricerca facendo uso di trance meccaniche, in seguito usando punzonatrici meccaniche computerizzate e successivamente con macchine computerizzate a taglio laser. Dal 1992 al 2002 opera incollando le lastre di metallo “precedentemente ritagliate”, su tavola e dipingendo lo sfondo con le varie tonalità di grigio e nero. Dal 2002 inserisce nelle strutture anche il  colore. Dal 2007 usa anche incollare sullo sfondo pellicole specchianti, indagando sul tema specchio-luce. E’ stato cofondatore di due Gruppi artistici, uno a Pavia “La nuova Dimensione” e uno a Vigevano “Tempo Zero”.
Con alcuni artisti provenienti da diverse località lombarde e il critico Alberto Mirarchi nel 1979 forma a Pavia il gruppo "La Nuova Dimensione" con il quale realizza fino al 1983 numerose mostre e manifestazioni artistiche atte a stimolare un'attività culturale in assoluto e a favorire la rinascita di un gusto contemporaneo in Pavia e provincia.
All'esperienza di gruppo, molto positiva, segue un periodo di meditazione e di ricerca. Ricomincia ad esporre in pubblico nel 1988 e nel 1989 è uno dei fondatori del gruppo "Tempo Zero".
La sua prima personale risale al 1978. Dal 2000 collabora con la storica Galleria Arte Struktura di Anna Canali, prima a Milano poi a Desenzano del Garda, sia come artista che come collaboratore per mostre e cataloghi, dove conosce i grandi maestri dell’arte geometrica, tra gli altri: Bruno Munari, Getulio Alviani, Marcello Morandini, Eugenio Carmi, Edoardo Landi, Ludwig Wilding. Ha collaborato con il prof. Marco Fraccaro rettore del “Collegio Universitaro Cairoli di Pavia” (sede prestigiosa dove hanno esposto i più grandi artisti dell’arte contemporanea), ad allestire varie mostre. E’ inserito in diversi cataloghi d’Arte tra cui il Catalogo dell’Arte Moderna di Giorgio Mondadori del 2006 e del 2007. Fa parte dei soci artisti del prestigioso Museo della Permanente di Milano. Negli anni 90 è stato socio della Casa della Cultura, dove ha seguito un corso di storia dell’Arte ( con il prof. Francesco Tedesco dell’Università Cattolica di Milano), e un seminario di filosofia moderna. Ha viaggiato in Italia e in Europa visitando diversi musei. E’  responsabile degli eventi artistici dello Spazio Rocco Scotellaro presso l’Associazione delle Genti Lucane di Vigevano della quale è stato uno dei fondatori ed è vicepresidente.
Nella foto Vincenzo Pellitta (1994)
Rassegna critica
«Vincenzo Pellitta che inizia negli anni 60 con il figurativo ad entrare nel mondo dell'arte. Dalla prima esperienza figurativa passa al chiarismo per raggiungere più tardi, la maniera espressionista. L'evoluzione pittorica attraverso l'uso di chine acquarellate spazia per ottenere incisività ed astrazione della figura con richiamo intrinseco della forma di tipo naturalistico e si conclude con l'approdo al segno grafico». Viviana Saino - 1994
«Vincenzo Pellitta un pittore molto addentro al mistero della tavolozza di cui si pensa che studi la biologia per raggiungere il mistero del pigmento. Il modo di cogliere la sorgente della meraviglia che alimenta la liricità del suo svelto espressionismo in cui colore e gesto provano la fondatezza del pittore nato e preparato a dipingere con affezione di poeta». Giuseppe Martucci - 1994
«Pellitta accarezza il gioco tonale. il pittore è teso a dare spessore alle forme e alle masse amalgamando profondamente i colori. I suoi dipinti riescono particolarmente lirici. Un vero soffio di poesia». Luca Ferrari Orlandi - 1994
«Vincenzo Pellitta è portato a nostro avviso verso uno stile espressionista, dove forma e spazio si impreziosiscono di valori che nascono dall'intimo e che si manifestano con timbri quasi agressivi ma sempre ammorbiditi dalle armonie tonali, segno, questo, della sua preparazione e delle sue capacità artistiche». Lino Lazzari - 1994
«...Corrispondenze mediatissime, linee di forza e di accentuazioni attestano la presenza di un ordine pieno di intima tensione che conferisce alle opere di questo giovane artista tutto il loro eccezionale fascino. Svincolando la composizione dai suoi tradizionali legami con la realtà, Vincenzo Pellitta non sta dando soltanto un'impronta determinante al quadro culturale dei nostri tempi, ma si allinea con quei Maestri che hanno provocato e continuano a provocare le svolte decisive della storia dell'Arte».
Mario D. Storari - 1994
"Vincenzo Pellitta si affida totalmente al vigore espressivo del gesto pittorico, Se non è impossibile per l'occhio esercitato riconoscere i riferimenti naturalistici delle sue composizioni, l'elemento strutturante e caratterizzante dei suoi quadri è però tutto nella decisione della pennellata, nella essenziale ma sempre accorta e felice strutturazione del disegno, negli arditi ma sempre suggestivi accostamenti di luce e di colore. Le sue opere manifestano così un espressionismo lirico che va oltre l'antitesi figurazione-astrazione". Giovanni Quaglino-1994


NOTIZIE E RECENSIONI SU QUOTIDIANI E RIVISTE
LA PROVINCIA PAVESE - Pavia
INFORMATORE LOMELLINO - Mortara
INFORMATORE - Vigevano
ARTE E CULTURA - Milano
IL NORD - Canton Ticino - Novara
IL CORRIERE - Novara
SPOT - Vogherà
IL CORRIERE - Vigevano-Mortara-Lomellina
LA PIAZZA - Vigevano
LA PROVINCIA - Como
IL PUNTO - Como-Varese-Canton Ticino
L'ECO DI BERGAMO
IL GIORNALE DI BERGAMO
CATALOGO "ARTE OGGI" - Forlì
CATALOGO "L'ELITE" - Varese
CATALOGO "ACCA" - Roma
HANNO SCRITTO DI LUI
ALBERTO MIRARCHI, MARIO D. STORARI, VIVIANA SAINO, GIOVANNI QUAGLINO, GIUSEPPE MARTUCCI, LUCA FERRARI ORLANDI, LINO LAZZARI, TEODOSIO MARTUCCI, GIUSEPPE VICO, ATTILIO MILANI

PRIMA PRESENZE IN MOSTRE COLLETTIVE E CONCORSI 
1971 - ALESSANDRIA - Mostra Salone Camera di Commercio
1971 - CAMPO LIGURE - Premio Nazionale di Pittura Estemporanea - "Tavolozza in Filigrana"
1972 - CAMPO LIGURE - Premio Nazionale di Pittura Estemporanea - "Segnalato"
1973 - TRIVOLZIO - Centro Aggiornamento Culturale - "Medaglia Aurea"
1974 - PAVIA - Concorso ENAL - "Coppa Argentata"
1976 - MOTTA VISCONTI - Estemporanea di Pittura - "Primo Classificato"
1978 - PAVIA - Premio Nazionale FIAF - "Segnalato"
1978 - TRIVOLZIO - Concorso di Pittura - "Terzo Classificato"
1978 - ABBIATEGRASSO - Concorso Internazionale II Leone Rampante- "Targa Ed. Il Quadrato (Mi)"
1978 - PAVIA - Premio Regionale di Pittura - "Medaglia Aurea"
1978 - ABBIATEGRASSO - Premio Internazionale II Gallo d'Oro - "Coppa Città di Abbiategrasso"
1978 - ROBBIO - Premio Nazionale La Scure d'Oro - "Medaglia d'Argento"
1978 - VIGEVANO - Premio Internazionale Scarpina d'Oro- "Medaglia Tavolozza"
1979 - ABBIATEGRASSO - Premio Internazionale II Gallo d'Oro - "Trofeo Città di Abbiategrasso"
1979 - VIGEVANO - Premio Intemazionale Scarpina d'Oro- "Trofeo Com. Europea Arte Cultura"
1979 - PAVIA - Nasce il Gruppo "NUOVA DIMENSIONE" - Pellitta è uno dei fondatori
1979 - PAVIA - Mostra e presentazione del Gruppo "NUOVA DIMENSIONE" al Circolo Ufficiali
1979 - ALBAIRATE - Mostra del Gruppo "NUOVA DIMENSIONE"
1980 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "MINERVA"
1981 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "PAVIA ARTE"
1981 - PAVIA - Mostra collettiva alla "CUPOLA ARNABOLDI"
1981 - VIGEVANO - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" al "RONCALLI"
1981 - MORTARA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE al "CIRCOLO CULTURALE LOMELLINO"
1982 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "BOTTIGELLI"
1982 - VIGEVANO - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" al "RONCALLI"
1983 - PAVIA - Mostra di "NUOVA DIMENSIONE" alla Galleria "BOTTIGELLI"
1988 - VIGEVANO - Collettiva Pittori Lomellini alle "SCUDERIE DEL CASTELLO"
1989 - VIGEVANO - Nasce il Gruppo "TEMPO ZERO" - Pellitta è uno dei fondatori
1989 - VIGEVANO - Mostra di "TEMPO ZERO" al "RONCALLI"
1990 - NOVARA - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "LA CRUNA"
1990 - VIGEVANO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "CAPRICORNO"
1990 - COMO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "L'ARCO"
1991 - BERGAMO - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "MANZONI"
1991 - BRESCIA - Mostra di "TEMPO ZERO" alla Galleria "S. MICHELE"
1991-1992-VIGEVANO - In permanenza allo Studio "TEMPO ZERO"
1992 - VIGEVANO - Palazzo "RONCALLI"
1993 - SARTIRANA - CASTELLO "Percorsi d'Artista"
1994 - MILANO - MIART "Arte oggi in Europa"
1994 - MILANO - GALLERIA PANIGATI "Collettiva"
1994 - MILANO - GALLERIA PANIGATI "Personale"


sabato 14 ottobre 2017

Paolo Bolpagni,storico dell'arte

Nella foto Paolo Bolpagni
Paolo Bolpagni ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nell’aprile 2010. Nel 2007 ha trascorso un periodo di studio alla Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg. Docente all’Università Cattolica di Brescia a partire dall’ottobre 2010, insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi eCampus, dove è stato titolare anche del corso di Organizzazione di eventi e ufficio stampa. Tiene inoltre un corso di Rapporti tra arti visive e musica nella contemporaneità nell’ambito del master Soundart - Sound design for art and entertainment in the creative industries, promosso dal Politecnico di Milano e dall’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal giugno 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, di cui è stato in precedenza componente e poi presidente del comitato scientifico. È inoltre membro dei comitati scientifici della Fondazione Anna Kuliscioff di Milano e del Centro studi Paolo VI sull’arte moderna e contemporanea di Concesio (Brescia), del quale è stato direttore dall’ottobre 2008 al giugno 2011 e poi di nuovo dal gennaio 2014 al dicembre 2016 (in questa veste ha curato il nuovo allestimento del museo Collezione Paolo VI - arte contemporanea, inaugurato nel 2009 dalla visita di papa Benedetto XVI).
Sul versante museologico, è stato anche ideatore e co-curatore del progetto di valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, posto in dialogo con capolavori provenienti da grandi musei internazionali nella mostra in tre episodi Rinascimento, svoltasi nel Museo di Santa Giulia dal settembre 2014 all’aprile 2015: tre esposizioni-dossier in rapida successione, realizzate con il coinvolgimento di insigni studiosi degli artisti trattati e legate da un fil rouge secondo una formula innovativa: prima Giorgione e Savoldo, poi Fra’ Bartolomeo e la sua bottega, infine Raffaello. Ha all’attivo decine di libri, cataloghi e saggi, pubblicati per case editrici come Skira, Marsilio, Allemandi, Peter Lang, Vita e Pensiero, Silvana, Mazzotta, Electa Mondadori. I suoi principali campi di ricerca scientifica sono: i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo; l’arte italiana ed europea tra fine Ottocento e inizio Novecento (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione); l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati; l’arte italiana e francese degli anni Cinquanta-Sessanta (Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, François Morellet, Mario Ballocco, Alberto Burri, Bruno Munari…), anche nelle sue relazioni con il design; le ‘partiture visive’ e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie; i rapporti fra l’arte e la dimensione del sacro nel Novecento. Scrive per importanti riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre in Italia e all’estero in sedi prestigiose, collaborando con istituzioni come Palazzo Fortuny e la Peggy Guggenheim Collection a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, la Fundación Loewe a Madrid, il Museo del Risorgimento e la Galleria San Fedele a Milano, il Museo del Violino a Cremona, il Museo di Santa Giulia a Brescia. Dal settembre 2016 è il direttore responsabile della rivista “LUK. Studi e attività della Fondazione Ragghianti”. Collabora con la casa editrice tedesca De Gruyter per la redazione di voci enciclopediche dell’Allgemeines Künstlerlexikon. È stato invitato come relatore a convegni, seminari e giornate di studio dalle seguenti istituzioni: Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore (di Milano e di Brescia), Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, Università degli Studi di Cagliari, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Brescia, Galleria d’Arte Moderna di Verona, Sapienza - Università di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Accademia di Belle Arti di Carrara, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia (dove ha tenuto la prolusione per l’apertura dell’anno accademico 2011-2012), Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano (dove è stato moderatore della giornata di studi La sinestesia da Skrjabin alla Visual Music e alla Sound Art, svoltasi il 7 ottobre 2016). Ha preso parte a progetti di catalogazione delle collezioni d’arte dell’Ottocento e del Novecento della Pinacoteca Ambrosiana e delle Gallerie d’Italia di Piazza della Scala a Milano. Dopo alcune esperienze giovanili nel campo dell’organizzazione di concerti e spettacoli, dal giugno 2011 al novembre 2014 è stato presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica Santa Cecilia, ente organizzatore delle rassegne musicali Festival Antegnati e Itinerari organistici bresciani; attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente. È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media per la divulgazione: nel 2011 ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando, fino al 2015, venticinque video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in puntate della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato oltre duecentocinquantamila visualizzazioni da più di cento paesi del mondo). Attivo anche come critico d’arte, ha presentato o curato molte mostre di artisti contemporanei, come Mirco Marchelli, Gabriella Benedini, Nicola Carrino, Umberto Mariani, Raul Gabriel, Nelio Sonego, Filippo Minelli, Margherita Serra, Aliza Olmert, Giuliano Giuman, Raffaella Formenti, Albano Morandi, Marco La Rosa, Giovanni Lamberti, Nicola Evangelisti, Josh Hadar, Günter Umberg. È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte; è stato finora il più giovane vincitore nella storia ultraquarantennale del Premio, già attribuito a studiosi come Enrico Crispolti, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Rossana Bossaglia, Denis Mahon e Gillo Dorfles. Nel febbraio 2017 è stato nominato per acclamazione accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia.

martedì 27 maggio 2014

Antony Hegarty, artista visivo

Nato nel Sussex, in Inghilterra, Antony Hegarty ha trascorso la sua infanzia ad Amsterdam e San Francisco Bay Area prima di trasferirsi a New York all'età di 19 anni.
Nel 1992 ha fondato la performance collettiva Blacklips, ed ha trascorso diversi anni sviluppando la sua voce e le sue idee su palcoscenici notturni nei dintorni di New York.
Antony è emerso con il suo ensemble musicale Antony and the Johnsons nel 1998.
Il gruppo ha realizzato quattro album (Antony and the Johnsons, I am a bird now, The Crying Light, Swanlights ) ed ha collaborato con artisti fra i quali Lou Reed, Bjork, Boy George, Laurie Anderson, Yoko Ono, Cocorosie e Marc Almond. Antony and the Johnsons ha vinto l'inglese Mercury Prize nel 2005 e suonato con orchestre di tutto il mondo.
La loro rappresentazione di “The Crying Light” al Festival di Manchester 2009 è stato 
successivamente incluso nella presentazione delle 100 opere e performance più importanti del PS1.
Nel 2008 Antony ha iniziato ad esporre sue opere d'arte visiva al Palais de Beaux Arts in Belgio, alla Isis Gallery di Londra e all' Agnès B. Galerie Du Jour a Parigi.
Nel mese di ottobre del 2010, Antony ha realizzato “Swanlights”, un libro che contiene i suoi collages e disegni, pubblicato da Image Abrams.

lunedì 16 dicembre 2013

SILVANA GIANNELLI, artista visivo

Nata a Firenze, risiede e lavora a Vigevano . Dopo il diploma frequenta Architettura all' Università di Firenze . Pittrice e poetessa , ha pubblicato libri di poesie dal titolo“ le parole del silenzio ” contemporaneamente partecipa a diversi eventi artistici, inserita nella  scuderia della Fondazione D'Ars , partecipa a collettive e allestisce mostre personali in molte città d'arte italiane ed anche all'estero.
Le sue astrazioni sono da collocarsi nella pittura d'azione “ action paenting”
La critica parla di lei esaltandone le doti artistiche per le innovazioni materiche e la grande capacità di trasferire l'energia e l'interiorità su tele di grandi dimensioni.

sabato 6 aprile 2013

Renato Meneghetti, artista visivo


Nasce a Rosà (Vicenza) nel 1947 Inizia a dipingere giovanissimo. Dopo i primi interventi, presentati negli anni Sessanta da amici e artisti come Fontana, Munari, Guiducci e una sequela di concorsi ed esposizioni giovanili, inizia una attività espositiva che lo vedrà presente nelle più importanti sedi museali nazionali ed internazionali. Inizia nel 1979 la sua inedita ricerca che lo caratterizza fino ai nostri giorni: usa le più avanzate  tecnologie della  comunicazione  e  della riproduzione virtuale di immagini, corpi e oggetti in radiografia. Proiezioni e pitture visive, faranno percepire con più esattezza il messaggio che evoca la luce come potere ed energia.
Meneghetti vive a ridosso del mondo dell’arte dosando puntualmente con discrezione le forme e i tempi della sua presenza pubblica. Questo modo di sottrarsi e di essere presente riassume il senso poetico di chi ama guardare ben oltre il basso profilo della attuale decadenza, con una posizione tutt’ altro che cinica, perché ricca di vita e di speranza fin dentro la linea della “non speranza”.
Nel 2011 è in ben tre sezioni alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. In precedenza aveva esposto alla Biennale Arte del 2003 e a quella di Architettura del 2010. Nel 2006, fra le tante altre, l’immensa mostra voluta e curata da Achillo Bonito Oliva in quattro prestigiose sedi di Roma. 
La prima Biennale di Meneghetti fu però quella della... Musica nel 1982 con “Numero e suono”, international computer music conference e la seconda quella del Cinema (1983) con l’opera “Divergenze parallele” (Sezione De Sica). A testimonianza dell’eclettismo di Meneghetti, a novembre prossimo queste opere e altri video storici saranno al centro di una settimana di proiezioni dedicate esclusivamente all’artista dalla Cineteca nazionale di Roma.

sabato 30 marzo 2013

AUGUSTA BARIONA, artista visivo


Nata a Milano , figlia d'arte , si è trasferita nella campagna di Rosasco , ove in un grande e luminoso studio crea con la carta.
Le carte veline , in origine fragili, quasi impalpabili, si stratificano sulla tela in un processo di metamorfosi, la carta si distende, s'increspa, si stropiccia su se stessa in un inedito ” crumplage “ alla Novak.   Rughe,ferite, vescicole gonfie prossime all'esplosione formale , così si rappresenta l'artista con colori forti e ben amalgamati

MADDALENA CERULLI, artista visivo


Il percorso artistico formatosi all'Accademia di Brera ,le da una visione nuova e trova nell'astrattismo una sua personale dimensione: trasparenze , un'innovativa rappresentazione del colore, espressione del sentimento e delle emozioni in un'armonia riconoscibile dalle caratteristiche tecniche usate dall'artista.
Nata a Grosseto , ora vive e lavora a Vigevano.

LAURA DELL'ERBA, artista visivo


Il suo viaggio nell'arte parte dal desiderio di “ sublimare” una giocosità che permea il suo io; di celebrare , con il gesto artistico, una parentesi ludica necessaria al suo quotidiano, di liberare la fantasia alla ricerca di una dimensione personale per leggere la vita .
Ha sperimentato varie tecniche , sempre con notevoli risultati , per approdare alla colorazione delle tele con prodotti vegetali .
Vive a Cilavegna ed in tutti i luoghi ove si crea o si parla di arte.

CARLA GIOETTO, artista visivo


Nata a Torino , vive e lavora a Vigevano. Dotata di talento artistico , segue la sua vocazione , diplomandosi al Liceo Artistico di Brera , è però frequentando i Maestri vigevanesi Villani e Penza  che trova una forma espressiva idonea alla sua sensibilità artistica.
E' nella creta che trova lo strumento ideale per scavare dentro di sé ciò che cerca di trasmettere ai suoi lavori , le sua mani , mosse prima dal cuore che dalla tecnica, attraverso la sintesi, creano movimento, azione e sentimento cristallizzati in un fastoso reticolo di atomo di argilla.
Inoltre validissima acquerellista.

SILVANA GIANNELLI, artista visivo


Nata a Firenze, risiede e lavora a Vigevano . Dopo il diploma frequenta Architettura all'Università di Firenze Pittrice e poetessa , ha pubblicato libri di poesie dal titolo“ le parole del silenzio ” contemporaneamente partecipa a diversi eventi artistici, inserita nella  scuderia della Fondazione D'Ars , partecipa a collettive e allestisce mostre personali in molte città d'arte italiane ed anche all'estero.
Le sue astrazioni sono da collocarsi nella pittura d'azione “ action paenting”
La critica parla di lei esaltandone le doti artistiche per le innovazioni materiche e la grande capacità di trasferire l'energia e l'interiorità su tele di grandi dimensioni.

ROSANGELA GIUSTI, artista visivo


Vigevanese , la passione per il disegno e la pittura , la porta a frequentare i corsi dell'Istituto Roncalli , seguita dalla Maestra Anna Strada , contemporaneamente si perfeziona nella tecnica dell'acquerello  nella bottega dell'artista Giovanna Siviero.
Dipingere è il suo modo di vedere il mondo, il mezzo che le permette di fissare gli attimi , le idee, i sentimenti.  E' la risposta alla necessità di comunicare anche senza le parole.
I suoi dipinti rappresentano un veicolo attraverso cui trasmettere all'osservatore le emozioni e le sensazioni che hanno permesso alla mano di dare vita al quadro , passando prima dalla testa e dal cuore.

GIO' MARCHESI, artista visivo


Munita di una solida preparazione culturale “ classica ” giunge alla pratica dell'arte , frequentando gli  artisti del gruppo “ Saggitario e Nuova Verifica ”  Maestri dell'avanguardia operanti a Vigevano negli anni 1965-70,  prendendo parte attivamente alle varie iniziative pittorico-culturali quali : itinerario inchiesta fabbrica scuola e proposta per un dialogo , con l'intento di verificare la conoscenza dell'arte moderna nei posti di lavoro e nelle scuole .
Nel 1973  è cofondatrice del centro culturale “ Studio V” con sede in Piazza Ducale .
La sua lunga e costante ricerca sui valori del “ segno ” con materiali e tecniche del tutto personali , manifestano un'energia potente come l'acqua che respinge altri liquidi verso barriere coralline, un' universo di colori iridescenti amalgamati all'emozione e alla fantasia  nascono così le sue: esplosioni biomorfiche.

TIZIANA SALE', artista visivo


Nata a Mortara , diplomata in scultura all'Accademia di Belle Arti di Milano , è insegnante di discipline artistiche. La sua arte è legata al figurativo e all'uso dell'argilla spesso colorata a effetto metallico , partendo dal ritratto elabora “ metamorfosi ” plastiche fino ad arrivare all'informale , ha creato installazioni di più opere legate tra di loro da un unico filo conduttore , tridimensionali , rappresentanti personaggi della mitologia classica oppure angeli .
Partecipa a restauri di opere scultoree e realizza scenografie , artista eclettica e completa.

GIOVANNA SIVIERO, artista visivo


Artista dal raffinato tocco pittorico, eccelle nell'acquerello raggiungendo un'altissima qualità nella descrizione del reale. Tecnica , difficoltosa , non dà la possibilità di correggere nessun piccolo errore , la ricerca del chiaro-scuro avviene in numerosi passaggi. I soggetti sono riconoscibili , con interventi fantasiosi che portano l'osservatore al di là del reale .
Molteplici i riconoscimenti artistici ottenuti , numerose le esposizioni personali ed in collettiva.
E' tra i fondatori  dei gruppi “ Femminile come Arte e Arte in Vigevano ”

SONIA VACCARI, artista visivo


Nata a Valenza Po da una famiglia di creatori di gioielleria, attualmente abita a Robbio.
Diplomata in Arte all'istituto Benvenuto Cellini, contemporaneamente frequenta la bottega dell'artista A.Dubois. Nel 1993 si laurea all'Università di Bologna in DAMS con la tesi sulla poetica di Paul Klee. Collabora con la Maimeri , per la dimostrazione dell'uso del colore in belle arti.
Sentendo sempre più forte l'esigenza di esprimere la propria creatività si dedica alla sperimentazione e arricchisce la tecnica con personali scoperte.
Una tecnica antica quella degli smalti, antica quanto la nostra civiltà , riproposta dalla creatività e dall'incondizionato amore per la materia , ne nascono forme unicellulari, seriali ma infinitamente varianti, una scrittura composta da figure buffe e modernamente arcaiche.

RITA VIARENGHI, artista visivo


Lomellina , impegnata su vari fronti , si lascia sommergere dalla passione che da sempre la spinge a cercare nelle forme e nei colori la sua interpretazione creativa.
Resta affascinata dai colori , nei toni delle acque e dalle brume nebbiose della sua terra, da angoli vivi di presenze arcane , perché in quei frangenti si realizzano le visioni , i sogni nascosti.
E' un linguaggio singolare il suo , mai ripetuto, ma rinnovato di suggestiva forza compositiva .
Sempre attenta alla ricerca stilistica , nascono soggetti esclusivi fluttuanti di verità poetica ed espressiva . Eternamente insoddisfatta e dalla personalità in costante evoluzione.

GIUSE ALBANI, artista visivo


Nata a Cassolnovo dove vive e lavora
L'arte di Giuse è l'espressione genuina della sua forte personalità.
Nel susseguirsi di cicli pittorici vi è la ricerca degli orizzonti della propria anima .
Nelle sue opere dalle  tinte dai toni forti , non indulgono a composizioni virtuose , ma a libere scelte , rappresentando un palcoscenico su cui si recita la commedia del proprio sentire 
Molte le partecipazioni ad eventi in collettive e allestimenti personali.