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venerdì 1 marzo 2024

FEDERICO GON, compositore

Federico Gon (Trieste, 1982)
Musicologo e compositore, ha studiato musicologia presso l’Università degli Studi di Padova, laureandosi cum laude (2009) ed addottorandosi (2013), ha al suo attivo numerose partecipazioni a convegni nonché la pubblicazione di monografie e numerosi saggi in riviste specializzate in ambito operistico e sinfonico del XVIII-XIX secolo.

Vincitore del premio “Tesi Rossiniane” (Fondazione Rossini di Pesaro, 2013), è membro del “Comitato per l’Edizione Nazionale delle commedie per musica di Domenico Cimarosa” e ricercatore post-doc presso l’Università di Vienna (2016-2019).

Parallelamente, dopo un inizio da autodidatta, ha compiuto studi di composizione con Azio Corghi e Mauro Bonifacio. Interessato sia all’ambito operistico che a quelli sinfonico e cameristico, suoi lavori sono stati commissionati ed eseguiti da enti quali il Teatro G.Verdi di Trieste, il Gran Teatro La Fenice di Venezia e da insiemi quali l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, L’orchestra “I pomeriggi musicali” di Milano, il Quartetto Maffei.

Opere editoriali:

Mgs Press , 2010
Testa, omo, testa. Storiele in bisiàc
di Federico Gon (Autore)

Prima edizione 6 nov. 2013  - Sillabe , 2020
Quartetto per archi. Vol. 1: Tempora mutantur 
di Federico Gon (Autore)

Fondazione G. Rossini , 2021
La cambiale di matrimonio
di Gioachino Rossini (Autore)  Federico Gon (Curatore)

Haydn's Last Creative Period
Edizione Inglese
di Federico Gon | 20 mag. 2021

martedì 19 aprile 2022

Walter Di Gemma, cantante, attore, autore

Walter Di Gemma nasce a Milano nel 1968. A metà degli anni ottanta debutta in teatro con commedie e riviste satiriche. Nei cabaret milanesi e in quelli di molte località italiane è attivissimo protagonista di spettacoli di successo in cui monologhi e canzoni si alternano efficacemente tra comicità e improvvisazione. Tra gli anni ottanta e novanta scrive programmi radiofonici e televisivi, sia nazionali che locali. Partecipa a Festival della canzone e del cabaret italiano che lo vedono primo classificato e alterna le sue esibizioni al suo amore per la lingua milanese. I nuovi brani che scrive e rappresenta diventano inaspettatamente dei piccoli "classici" della canzone lombarda: EL PRET DE RATANAA, CORR BETTA, EL NOMM DE MILAN, MILANO NON È e altri. Scrive brani con illustri autori della canzone italiana, tra i quali: LUIGI ALBERTELLI ed ENRICO RICCARDI. 

Partecipa a molti spettacoli con i maestri del cabaret e della canzone milanese e napoletana, tra i quali: Roberto Brivio, Gianni Magni, Nanni Svampa, Gianni Cajafa, Ettore Lombardi. Istituisce premi al cabaret e alla canzone reinventando il repertorio tradizionale con nuove tematiche e interpretazioni. A metà degli anni novanta Di Gemma lascia il genere cabaret a suo parere troppo legato ai canoni televisivi e più incentrato sulla comicità fine a sé stessa e sperimenta il teatro-canzone, genere inventato dall'inimitabile Giorgio Gaber che Di Gemma non esita a definire "Il più grande artista del novecento". La fondazione Giorgio Gaber lo scrittura al TEATRO ROSSETTI di TRIESTE per un tributo legato al grande maestro, amico personale di Walter. Seguiranno altre repliche a COMO, SARONNO (Teatro Giuditta Pasta), LUINO (Teatro Sociale), e MILANO (Teatro SAN GIUSEPPE).
E’ in questo contesto più "colto" che Walter conosce l'intero repertorio di JACQUES BREL e traduce ben sessanta delle sue canzoni in lingua milanese.
Il successo è tale che Di Gemma allestisce un récital a lui dedicato sfiorando le settanta repliche nei teatri del nord Italia. Tutta la stampa da’ spazio a questo singolare evento, tanto che France BREL, figlia del grande “JACQUES”, gli scrive una lettera di congratulazioni. Per la A.car Edizioni pubblica tre libri: Aforime e pensierismi (2003), "Dagli appendini alle ante"(2004), dedicato alla sua personale storia del cabaret e "El Strasciaball" (2008) in cui scrive nuovi proverbi in lingua milanese. Per l'etichetta La fuente Records incide un EP intitolato "LA CONFUSIONE". Il brano di successo in esso contenuto (La stupidità) entra nella TOP TEN delle etichette indipendenti italiane. Alcuni suoi brani in milanese trovano spazio nei programmi radiofonici RAI. È in scena con alcuni spettacoli al Teatro San Babila di Milano con la regia di Gennaro D'Avanzo e con Piero Mazzarella nello spettacolo “Milano dove vai". E’ Soldout al Teatro Derby, Teatro Osoppo e Politeatro di Milano. Oltre ad essere ospite nei più noti programmi di Antenna Tre e Telelombardia, Il 2010 inizia per Walter Di Gemma con l'uscita del suo nuovo CD “CABAREVOLUTION” in cui fonde sapientemente ironia, comicità, poesia e l'irriverente satira tipica del cabaret milanese. Il consenso è tale che Di Gemma scrive altri sei brani in milanese e li pubblica su un nuovo EP intitolato "Zafràn”. Promuove il nuovo CD nello spettacolo “MILANO “DICE SÌ”, titolo del brano con il quale vince il Premio Giovanni D'Anzi nel 2009.
Nel 2011 il suo nuovo libro “IL “VOCABOLAZZO” è un vero successo editoriale. Pubblica intanto il suo nuovo CD dedicato a Jacques Brel (Il terzo volume) ed è impegnato nel nuovo programma "Milano a Teatro" per TELEREPORTER.

Negli anni successivi è più volte ospite di programmi di successo per TELELOMBARDIA e ANTENNA TRE.
Pubblica nel suo nuovo libro “Bèll Seller” (Bel sedano) una raccolta di monologhi teatrali in milanese con CD allegato contenente le registrazioni “live” (Ed. Giacomo Morandi).
Nel 2016 porta il suo spettacolo “EL MILANES PERDUU” al TEATRO NUOVO di MILANO. “RITORNA A CASA LESSICO” è il suo nuovo libro pubblicato nel 2017. Con grande successo di pubblico torna al TEATRO NUOVO di Milano con lo spettacolo “MILANO RIDE E CANTA”; alla chitarra: FABIO SPRUZZOLA. È ospite di GERRY SCOTTI nelle puntate speciali dedicate ai comici nel programma “CADUTA LIBERA” per CANALE 5. Nel 2019, per l’ottantesimo di GABER, mette in scena all’ECOTEATRO di Milano lo spettacolo “GRAZIE, GABER” con enorme successo di critica e di pubblico. L’Antica credenza di Sant’Ambrogio conferisce a Walter Di Gemma il “PREMIO FERRAVILLA” per il teatro milanese (premio istituito dall’Antica Credenza e dall’attore Piero Mazzarella). Per la A.CAR Edizioni escono due nuovi libri "Ritorna a casa lessico" e "Via Giorgio Castelli 9" .Da sette anni è ospite fisso del programma "Canta Lombardia" su ANTENNATRE condotto da Sabrina Musiani e del programma “Voci in Piazza”. 

martedì 23 aprile 2019

Francesca Marzia Esposito, autrice

Vive a Milano, ha fatto la ballerina per alcuni anni e ora insegna danza. Si è laureata al Dams di Bologna in Storie delle teoriche teatrali col massimo dei voti, ha conseguito un master in Scrittura per il Cinema e la Fiction all’Università Cattolica di Milano. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste: Granta, ‘tina, Colla, GQ e altre. "La forma minima della felicità" è il suo primo romanzo, edito da Baldini & Castoldi (2015). Il secondo  romanzo uscirà quest'anno per la Mondadori.   

lunedì 11 giugno 2018

Gabriele Toia, pianista classico e jazz, clavicembalista e compositore

GABRIELE  TOIA,Pianista, clavicembalista, organista e compositore.
Pianista classico e jazz, clavicembalista, organista e compositore, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Milano, ha studiato composizione con Alessandro Solbiati e tastiere storiche sotto la guida di Emilia Fadini. Si è perfezionato in clavicordo con Bernard Brauchli e Christopher Hogwood, in clavicembalo con Davitt Moroney e in organo barocco con Lorenzo Ghielmi e Paolo Crivellaro. 
Ha tenuto numerosi concerti per diversi festival internazionali  quali la Primavera Concertistica di Lugano, Churer Sommer-Konzerte, International Centre for Clavichord Studies e Festival di Musica Antica a Magnano, Orta Opera Festival, Sommer-Konzerte in Val Müstair, Festival della cultura di Bergamo, Festival Cusiano di Musica Antica, Poesia in Festival di Vicenza, Incontri del FAI, Piano Duo Festival e Geelvinck Fortepiano Festival di Amsterdam. Ha collaborato con l'orchestra “basel sinfonietta”, l'ensemble di viole da gamba “Il Suonar Parlante” diretto da Vittorio Ghielmi e l'orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano; con i cantanti Antonio Abete, Lucia Aliberti, Anna Chierichetti, Gabriella Sborgi, Riccardo Novaro, Luciano Di Pasquale, Randal Turner, Orla Boylan, Marion Ammann e con i direttori Michael Schønwandt, Giorgio Magnanensi, Monica Buckland Hofstetter e Fortunat Frölich e con il fortepianista Michael Tsalka.
In ambito teatrale ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano (Giorgio Strehler e Oriella Dorella) e con Franco Branciaroli. Ha collaborato con importanti poeti italiani quali Milo De Angelis, Franco Buffoni e Vivian Lamarque.
Sue composizioni sono  state eseguite in Italia, Svizzera, Grecia, Paesi Bassi, Finlandia, U.S.A., Messico, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Hong Kong e Taiwan. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di composizione quali il Città di Albenga, l'International Clavichord Composition Competition (Finlandia) e il Vox Novus di New York. Suoi brani sono publicati dalla casa editrice Simon Verlag di Berlino e incisi per l'etichetta discografica Wirripang (Australia).
Ha inciso per Ducale, La Bottega Discantica e MDS Records Zürich.
Sue esecuzioni, composizioni ed interviste sono state trasmesse da Rai Radio 3 e FD5, Radio Classica, Radio Rumantsch, Schweizer Radio DRS 2 e WFMT Chicago (U.S.A.).
[aggiornamento giugno 2018]

https://www.facebook.com/gabriele.toia1

lunedì 16 ottobre 2017

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

Massimo Giuseppe Bianchi, pianista e compositore, ama proporre nei suoi concerti opere di rara esecuzione e grande impegno virtuosistico, come le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, la Sonata di Jean Barraqué e le trascrizioni per pianoforte delle Sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt. Collabora con importanti musicisti come Bruno Canino, Antonio Ballista, Guido Corti, Michelle Makarski, il Quartetto Stradivari ed è regolarmente ospite di numerose istituzioni musicali e Festival di prestigio in Italia e all’estero. Di recente uscita due cd per l’etichetta Naxos, dedicati all’opera pianistica di Giorgio Federico Ghedini.
Dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti. 
Si è esibito in sedi prestigiose, ospite di importanti istituzioni, tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana. Per la stessa rete radiofonica partecipato come ospite a un ciclo del noto programma di cultura religiosa Uomini e Profeti. 
A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd Around Bach: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck.
Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè. Ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt oltre a numerosi lavori a lui dedicati.
Attivo anche come compositore (tra i titoli: Il Rossini Perduto, Palazzo Reale di Milano 2012) è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il quale tiene numerosi concerti a due pianoforti; con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. È fondatore e direttore artistico del festival cameristico “Musica a Villa Durio” di Varallo (VC).
Profondo conoscitore del Novecento musicale, ha registrato musiche di Ghedini, Respighi e Pick-Mangiagalli e ha curato edizioni critiche di opere di Respighi, Carpi e Castelnuovo-Tedesco per editori quali Suvini Zerboni e Curci.

giovedì 17 novembre 2016

Bruno Zanolini, compositore

Bruno Zanolini, compositore. Nasce nel 1945 a Milano, dove si diploma in Pianoforte, in Composizione e si è laurea in Lettere. Per molti anni docente di Composizione al Conservatorio di Musica " G. Verdi" di Milano, ne assume la carica di direttore dal 2007 al 2010. 
Attivo come compositore, ha scritto lavori sinfonici, cameristici e corali che hanno ottenuto consensi e significativi riconoscimenti nelle più svariate sedi, nonché premi in numerosi concorsi. 
Svolge anche attività di ricerca musicologica: ha pubblicato studi, essenzialmente di carattere tecnico, su L. Dallapiccola, G. Pierluigi da Palestrina, J. Brahms, sul melodramma romantico (soprattutto su G. Donizetti) e postromantico (R. Zandonai) e ancora sugli autori del primo '900.   In particolare, ha approfondito alcuni aspetti d'indole armonistica e soprattutto le tecniche contrappuntistiche dei periodi rinascimentale e barocco, cui ha dedicato due trattati giudicati fra i più importanti degli ultimi decenni. 

giovedì 7 luglio 2016

Giovanni Dotoli, autore

Giovanni Dotoli, nato a Volturino, in provincia di Foggia, nel 1942, è professore ordinario di Lingua e Letteratura francese all’Università di Bari “Aldo Moro” e docente di Francofonia ai Cours de Civilisation française de la Sorbonne.
E’ autore di numerose pubblicazioni direttore di numerose collane e riviste scientifiche nazionali e internazionali. Già Visiting professor all’University of Chicago e all’École Normale Supérieure di Parigi, attualmente è tra l’altro componente del comitato scientifico dell’Istituto di Studi Politici “San Pio V” di Roma; membro dell’Académie de Versailles, vice presidente dell’Association de la Sorbonne Poésie et Musique e dell’Association internationale des Études françaises. È Cavaliere, Ufficiale e Commendatore nell’Ordine delle Palme Accademiche del Governo francese e Grand Prix 2000 dell’Académie française per l’importanza delle sue ricerche.  
Nel 1999 il presidente della Repubblica francese Jacques Chirac gli ha conferito la Legion d’Onore, con il grado di Ufficiale, per alti meriti scientifici e culturali. 
E’ poeta di lingua italiana e di lingua francese, tradotto in diverse lingue straniere.  
Collabora con musicisti, pittori e fotografi d’arte.
Fino al 2013, la sua produzione poetica è raccolta in cinque volumi, due per la poesia in italiano, La rosa del punto, e tre per la poesia in francese, Je la vie.
Ha ricevuto numerosi premi e onorificenze in Italia e all’estero, tra cui il Grand Prix de la Fondation «Foulon de Vaulx» - Versailles 2006, il Prix européen de poésie «Léopold Sédar Senghor» 2007, il Prix Dante per l’opera completa 2010, Le Jasmin d’argent 2014 come poeta francofono.

lunedì 25 maggio 2015

Giancarlo Cignozzi, librettista

Avvocato in Milano per 35 anni, nel 2000 fonda l’azienda vitivinicola Il Paradiso di Frassina. Già in piena esperienza sul territorio di Montalcino sin dal 1972, aveva creato dal nulla la Tenuta Caparzo, oggi una delle più importanti aziende del Brunello. 
Nel suo percorso Montalcinese, diviene amico e sostenitore delle tesi di Luigi Veronelli, aiutando a sviluppare tra i piccoli vignaioli di Montalcino il concetto di “crus”, di “terroir" e di naturalezza produttiva, operando nel Consorzio del Brunello come Sindaco e legale.
Negli anni di crescita del Brunello, allora quasi sconosciuto nel mondo, si fa paladino dei piccoli produttori aiutandoli ad affacciarsi nel mercato del vino e nel mondo mediatico.
Unitamente ai puristi di Montalcino, da sempre Cignozzi è stato protagonista nella lotta per la difesa dell’intangibilità del ‘Sangiovese Grosso’, unico e indiscusso vitigno del Brunello e del Rosso di Montalcino.
Nel 1999, vende la propria quota maggioritaria della società Caparzo, divenuta troppo grande per la sua filosofia produttiva e trova finalmente nel podere de Il Paradiso di Frassina la dimensione e la suggestione di un sito a giusta misura per un piccolo e fantasioso vignaiolo. 
Ci vorranno quasi due anni per restaurare questo antico podere risalente all’anno mille ed abbandonato da oltre cinquant’anni, e alla fine il suo sogno si avvera.
In questo meraviglioso sito, viene folgorato dalla magia della musica tra i vigneti.
La storia di tale sofferto e luminoso percorso è raccolta nel suo libro L’uomo che sussurra alle vigne edito da Rizzoli nel 2011, ora reperibile su Amazon book. Il libro testimonia tutte le tappe esistenziali, emozionali e tecniche dell’ intuizione che sfocerà nel progetto di musicoterapia applicato alla vigna, divenuto oggetto di ricerca delle Università di Firenze e di Pisa. 
Tra il 2000 e il 2001 quattro ettari di ‘Sangiovese di Brunello’ vengono messi a dimora al Il Paradiso di Frassina e crescono coccolati con musiche sacre e barocche diffuse da alcune casse acustiche. Per dare un tono unico, geometrico e discreto al tessuto armonico, nel 2008 i ricercatori scelgono la musica di Mozart come unico manto protettivo dei vigneti di Brunello.
Dal 2002 in poi gli esperimenti sugli effetti delle frequenze sonore sulla “vitis vinifera”, sono condotti al Paradiso di Frassina con la collaborazione dell’ equipe del Prof. Stefano Mancuso dell’Università di Firenze per gli aspetti bio-fisiologici e del Prof. Andrea Lucchi  dell’Università di Pisa per gli aspetti entomologici.
Nel 2006 la U.S. Bose Company, incuriosita da tali ricerche, fornisce gratuitamente gli apparati di diffusione sonora, grazie all’interessamento personale del suo fondatore Amar Bose. Successivamente, fino al 2012, è intervenuta Bose Italia, finanziando le ricerche universitarie con un importante contratto pluriennale. La pubblicazione finale delle ricerche è in fase di attuazione e apparirà sulle riviste internazionali del settore Bioviticolo, a conferma della serietà e dell’importanza delle sperimentazioni. Nel frattempo è stata presentata domanda di brevetto si in Italia che in Europa. 
L’interesse per questo studio ha già creato emulazione tra alcuni viticultori italiani e stranieri.
È auspicabile che quando le ricerche saranno pubblicate e diffuse a livello internazionale, confortate da un protocollo operativo e dai relativi brevetti, molte tra le imprese viticole, accoglieranno le sperimentazioni biomusicali aprendo un percorso naturale a “dosaggio zero” sulla chimica e sulle manipolazioni genetiche.
Per continuare le sperimentazioni di questa importante ricerca scientifica, occorrono fondi privati e pubblici che ad oggi è difficile reperire in questo nostro “Bel Paese”.
‘Se è vero che l’armonia musicale apre uno scenario inaspettato in agricoltura , occorre anche sondare tutte le frequenze udibili, nonché gli infra e gli ultra suoni al fine di completare in laboratorio e in campo l’indagine sugli effetti del suono nel mondo vegetale.’
Prof. Stefano Mancuso & Giancarlo Cignozzi

venerdì 8 maggio 2015

Nicola Campogrande, compositore

Nicola Campogrande (Torino, 1969) è considerato "uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana" (Amazon.com). La critica e il pubblico riconoscono nella sua musica freschezza ed espressività, mentre il suo rapporto fecondo con i maggiori interpreti internazionali (da Lilya Zilberstein a Mario Brunello, da Gauthier Capuçon a Roberto Abbado, da Robert Cohen ad Emanuele Arciuli…) si può spiegare con le parole usate dal mensile Amadeus: "la via più difficile ma più affascinante per un compositore è quella della creazione di un linguaggio proprio ma comprensibile, impresa non da poco, giacché bisogna evitare di essere autoreferenziali ma al tempo stesso banali. In poche parole, ci vuole ispirazione artistica. Ed è proprio quello che riesce a fare Nicola Campogrande". 
Tra le orchestre che hanno messo in programma la sua musica in questi mesi, oltre a laVerdi, ci sono la Saint Paul Chamber Orchestra (Minnesota) e l'Orchestre National d'île-de-France (nella nuova Philharmonie di Parigi). 

venerdì 24 aprile 2015

Silvio Capeccia, compositore e tastierista

Silvio Capeccia, compositore e tastierista, fa parte del nucleo fondatore dei Decibel di cui ha scritto alcune delle musiche più originali (tra tutte ricordiamo Vivo da re, composta con Enrico Ruggeri).
Dopo la pubblicazione insieme a Fulvio Muzio di Novecento, album dalle atmosfere elettronico-romantiche, e del CD new age Desaparecida, prodotto da Shel Shapiro, Silvio Capeccia inizia il suo viaggio nel mondo della musica ambient sulla scia tracciata dal compositore inglese Brian Eno.
Realizza colonne sonore per documentari, background minimalisti su allestimenti teatrali e ambient music per esposizioni di arte contemporanea. 
Nel 2010 ha nuovamente partecipato al Festival di Sanremo con Enrico Ruggeri e Fulvio Muzio.
Libero da vincoli commerciali e discografici, Silvio Capeccia persegue un preciso ideale artistico, secondo cui la musica ambient deve creare un unicum sonoro-visivo con la situazione di riferimento.
Le sue composizioni sono proposte in esclusiva solo su Internet, all'interno delle sezioni ambient dei principali siti di musica indipendente, e nei CD distribuiti in occasione dei suoi concerti live.
Sul sito www.silviocapeccia.com è possibile ascoltare e scaricare alcuni brani, suddivisi in aree di utilizzo suggerite dallo stesso autore. 

venerdì 16 gennaio 2015

Michela Tilli, scrittrice

Nata a Savona nel 1974 e vive a Monza. È laureata in filosofia ed è stata giornalista, prima per la televisione satellitare “Salute e Benessere”, poi per alcune riviste femminili come “Intimità”. Da qualche anno ha lasciato il giornalismo per dedicarsi ai libri, cominciando come correttrice di bozze per Feltrinelli e Mondadori. Dopo l’esordio con tre racconti online per la rivista “Fernandel”, ha pubblicato i romanzi La vita sospesa (Fernandel, 2011), Tutti tranne Giulia (Fernandel, 2012) e Ogni giorno come fossi bambina (Garzanti, 2015), che ha già attirato l’attenzione di diversi editori stranieri. 
Per il teatro ha esordito con il testo La Bella e la Bestia, ovvero la storia d'Amore e Psiche, lettura scenica con Valeria Perdonò e Corrado Accordino, regia di Corrado Accordino, al Teatro della Villa Reale di Monza nel settembre 2014.

domenica 4 gennaio 2015

Corrado d'Elia, attore, regista, autore

È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 è direttore del Teatro Libero di Milano.
È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L'Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant'Agostino (L'Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero, è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cyrano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovic Dostoevskij.
Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio - Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano.

venerdì 28 novembre 2014

Tobia Rossi, drammaturgo, autore

Nato nel 1986. Diplomato presso il Centro di Drammaturgia Performativa e Comunitaria, promossa dal CRT di Milano (triennio 2009-2011), lavora come assistente alla regia per diverse produzioni, tra cui Novecento di Alessandro Baricco, regia di Corrado d’Elia (Teatri Possibili, stagione 2007/2008), Che fine ha fatto Baby Jane?, regia di Maria Pia Pagliarecci (MisMas Eventi, 2008), Piccoli pezzi poco complessi, regia di Marco Cacciola e Francesco Villano (InBalia, 2010/2011).
Nel 2007 fonda l’Associazione La città invisibile, per cui produce Psicosi delle 4 e 48: studio su Sarah Kane (2008) e Lo specchio dell’amore (2009), ospitato nella rassegna Liberi Amori Possibili al Teatro Libero di Milano.
Nel 2010 coi coautori Simone Basani e Valentina Tiziani vince il Bando Experience, promosso da Fondazione Cariplo e Scuole Civiche Milano col progetto The sluts, che gli permette di produrre lo spettacolo Paniclandia (Area Pergolesi di Milano, novembre 2010). Nel 2012 vince il Premio Subway Letteratura con il racconto Niente paura, hai solo chiuso gli occhi ed è finalista al premio Hystrio Scritture Per la Scena Under 35 col dramma Portami in un posto carino (presentato al Teatro Libero di Milano nella stagione 2013/2014 per la regia di Manuel Renga). Nel 2013 vince il Bando Urgenze promosso da Residenza Idra (Brescia), Campo Teatrale (Milano) e Teatri di Vetro (Roma) col testo Las Vegas, presentato al Teatro Palladium di Roma nell'aprile dello stesso anno, in una mise en espace a cura della Compagnia Biancofango, regia di Francesca Macrì.
È autore di Assassine, black comedy che recentemente ha riscosso grande successo al Teatro Libero, e di Le Falene (liberamente ispirato ad Accabadora di Michela Murgia), previsto in scena per marzo 2015 presso Campo Teatrale, Milano, regia di Marcela Serli. Il suo ultimo lavoro, Bagnati, sarà rappresentato al Teatro Libero nel giugno 2015.
Lavora anche nell'ambito del teatro musicale scrivendo il libretto e le liriche per il “diversamente musical” Come Erika e Omar - è tutto uno show!, musiche di Francesco Lori, regia di Enzo Iacchetti, e per lo spettacolo per famiglie Cappuccetto Rosso – la commedia musicale, produzione Stuntman Show, musiche di Giovanni Maria Lori, regia di Marco Giony, andato in scena al Teatro Della Luna.
È autore e regista di spettacoli per ragazzi e si occupa anche di didattica teatrale, tenendo corsi e laboratori in diverse scuole e licei del Piemonte e della Lombardia, tra cui il Beccaria di Milano.

venerdì 14 novembre 2014

Philip von Reutter, autore

Nato a Boston, Philip von Reutter arriva in Messico all'età di sei anni e benché abbia vissuto in diversi paesi del mondo non perde mai il contatto con il paese dove è cresciuto.
Si laurea in musica alla Wesleyan University, sotto la direzione di Richard Winslow con il quale impara le teorie e le tecniche di John Cage.
Sempre a Wesleyan, compone la sua prima opera (“Prometeo”), che ha la sua prima in Connecticut con il famoso tenore William Cochran.
Contemporaneamente forma parte del coro Smith-Wesleyan con il quale lavora come solista e come assistente amministrativo.
Nel 1965, si trasferisce a Roma per studiare pianoforte e composizione con Tina Ferrara, sorella del direttore d'orchestra Franco Ferrara, allora direttore del conservatorio di Santa Cecilia.
Durante questo periodo. partecipa in 35 film come attore con figure come Elizabeth Taylor, Alberto Sordi, Totò, Robert Mitchum e Marlon Brando.
È il primo americano ad essere accettato e a laurearsi dal Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, essendo diretto personalmente da Luchino Visconti, dopo che questo ebbe approvato la sua
audizione teatrale come Hamlet.
Da 1970, si dedica esclusivamente al campo del teatro musicale e lavora con il direttore di New York William Elliot.
Nel 1990, crea il gruppo collettivo teatrale “Canto en Movimento”. con il quale presenta opere nelle quale gli interpreti cantano sempre dal vivo e senza microfono, utilizzando come sfondo piste registrate ed atmosfere sonore, create con la sintesi .
Una di queste creazioni è stata rappresentato a Città del Messico più di 600 volte in spazi diversi come il Foro Isabelino del “Centro Cultural Tecolote” (UNAM), Il Foro di Shakespeare, Centro de la Diversidad Teatrale, Centro Cultural “Los Talleres” e un anno nel Museo del Carmen sotto la sovvenzione del INAH (Instituto Nacional de Antropologia e Historia), Teatro Ismael Rodriguez del Instituto Mexicano del
Seguro Social .
La sua ultima stagione fu sovvenzionata dalla Delegación Coyoacàn e rappresentata a Centro Cultural “Benemerito de las Americas”, Foro Salvador Novo, il teatro Carlos Ancira tragli altri.
Dopo questa esperienza, l'autore è più che mai convinto che l'arma più potente per sensibilizzare al pubblico sia combattere per idee e valori sia attraverso la musica e la voce umana, quando questa si fa sentire cantando con tecnica e sentimento.

domenica 14 settembre 2014

Marina Rivera, autore

Marina Rivera, laureata in Design industriale e in Comunicazione all'Università degli Studi di La Plata, Argentina. Dal 1993 vive in Italia, dove  occupa di arte, progettazione visiva e dello spettacolo. Ha lavorato come art director per studi di comunicazione ed editoriali in Italia, Argentina e Spagna e insegnato alle Università di La Plata e Buenos Aires, Argentina.
Ha svolto attività di organizzazione, coordinamento e direzione artistica per  Fotoleggendo, festival di fotografia; Roma?Obiettivo Donna, rassegna di fotografia femminile; Officine Fotografiche, Roma. Vasta l’attività editoriale, che la vede impegnata, tra l’altro, con La Nuova Ecologia, Legambiente, Legambiente scuola e formazione, ELI European Language Institute, Recanati. Altrettanto significativo l’impegno in campo musicale: Festival  “Tango da pensare”, Udine; Festival internazionale di musica “Pietre che cantano”, Abruzzo; Associazione Solisti Aquilani, L’Aquila; Associazione Musica per la Pace, L’Aquila; Associazione Migrazioni Musicali, Roma; Associazione Incontri di Civiltà, Roma. 
Attualmente sta lavorando anche alla realizzazione di una collana di libri e cd per ragazzi per l’editore romano Paolo Dossena, con l’applicazione di nuove tecnologie didattiche. (Nella foto con Ruben Peloni al termine di Insalata Portena)

martedì 3 luglio 2012

Alessandro Cremonesi, autore e paroliere


Nato a Milano nel 1963, Alessandro Cremonesi vive e lavora a Milano.
Autore e paroliere, è membro fondatore dei La Crus con cui si è aggiudicato i maggiori riconoscimenti della critica quali la Targa Tenco, il Premio Italiano della Musica, il Premio Ciampi e svariati altri, mettendo d’accordo per una volta un pubblico non solo di nicchia e la critica.
Autore del romanzo La Crus–Crocevia pubblicato nel 2001 da Mondadori, ha scritto per Gianna Nannini, Barbara Cavaleri, Banda Ionica. Recentemente vanta la collaborazione con i Masbedo per l’opera Kreppa Babies, e con deProducers per il nuovo progetto discografico e teatrale di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia, il cui primo capitolo “Planetario” sarà incentrato sui temi dell’astrofisica.
È titolare, insieme a Lagash (Marlene Kuntz), del progetto CANZONI INVISIBILI (Moleskine special edition + vinile 7”), 10 canzoni ispirate ai titoli di altrettante opere di Italo Calvino, la cui interpretazione è affidata ad artisti provenienti da svariate discipline, chiamati a darne una lettura personale che conferisce al progetto un’escursione tra la canzone tradizionale, il reading attoriale, il visual e il documento sonoro più sperimentale.

sabato 3 marzo 2012

Paolo Marcarini, pianoforte

Allievo di Carlo Vidusso, con il quale si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano si è poi diplomato in clavicembalo al conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza sotto la guida di Achille Berruti. Come solista e come accompagnatore ha svolto un'intensa attività concertistica nei maggiori teatri del mondo esibendosi, tra gli altri, con Carlo Tagliabue, Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Mariella Devia, Cecilia Gasdia e, principalmente, Leo Nucci. Con Leo Nucci ha fondato, alla fine degli anni Ottanta, il complesso musicale “Salotto Ottocento”, con lo scopo di riproporre, con un piccolo organico strumentale, sia il grande repertorio operistico classico, sia pagine rare della musica vocale italiana dell'Ottocento e del primo Novecento. È direttore artistico, da oltre un trentennio, dell'associazione concertistica Amici della Musica "A.Schmid" di Lodi, città nella quale vive. [segue su http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Marcarini]

venerdì 24 dicembre 2010

Claude Bolling, compositore

Nasce a Cannes nel 1930, studia al conservatorio di Nizza e già a 14 anni è un pianista professionista che si afferma nel panorama della musica jazz. Dotato di straordinarie capacità tecniche, mostra presto il proprio talento anche a livello compositivo, cimentandosi in decine di colonne sonore di importanti film e in composizioni di brani fra il classico e il jazz. Bolling riesce con grande abilità a rendere questo genere vicino al classicismo di Bach, toccando anche le corde più sensibili alla poetica romantica e crepuscolare. La sua personalità è quella di un grande jazzista che tende la mano alle forme classiche, sottomettendo con un estremo atto di umiltà il proprio estro improvvisativo alle griglie della scrittura, per creare saporite armonizzazioni, stuzzicanti poliritmie, profumate linee melodiche.