giovedì 31 maggio 2018

Tsuyoshi Uwaha, organo

Tsuyoshi Uwaha, nato nel 1988 in Giappone, è un tastierista specializzato in musica antica.
Suona clavicembalo, clavicordo, organo e fortepiano. Dopo aver studiato pianoforte in Giappone, ottiene un bachelor's diploma in Clavicembalo presso il Conservatorium van Amsterdam con Menno van Delft e Kris Verhelst. È stato scelto tra i cinque finalisti nella 1st International Harpsichord Competition di Milano. Con l'ensemble "II Pettirosso" ha vinto il terzo premio al "Premio Salita", Concorso Internazionale di Musica Antica, con menzione speciale "miglior clavi-cembalista". Attualmente si sta specializzando presso la Cìvica Scuola di Musica "Claudio Abbado" dì Milano con Maurizio Croci e Lorenzo Ghielmi Approfondisce anche gli studi nell'arte dell'accordatura e del temperamento e manutenzione degli strumenti a tastiera.

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Teatro Dal Verme– Milano
Domenica 27 maggio 2018 – ore 11,00
Riletture orchestrali: L’organo
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
Viola: Laura Vignato
Organo: Tsuyoshi Uwaha
Direttore: Yusuke Kumehara

Lauro Vignato, viola

Si diploma al Conservatorio A. Pedrollo di Vìcenza in Violino e Viola con il massimo dei voti, Lode e Menzione d'Onore. Si perfeziona con G. Guglielmo, R. Ranfaldi, D. Zaltron e Dia Ulijona e con altre importanti personalità del panorama internazionale. Sostenuta da una borsa di studio della De Sono - /Assoc/az/bne per la Musica, sta attualmente completando un Master di alto perfezionamento in Viola presso la Universìtàt der Kùnste - Berlin, nella classe di H. Rohde, Collabora fin da giovanissima con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e, su invito di Gìanandrea Noseda, con la Stresa Festival Orchestra.
Nel 2016 vince il posto di Prima Viola nell'Orchestra I Pomeriggi Musicali ed entra a farne parte nel maggio 2017.

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Teatro Dal Verme– Milano
Domenica 27 maggio 2018 – ore 11,00
Riletture orchestrali: L’organo
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
Viola: Laura Vignato
Organo: Tsuyoshi Uwaha
Direttore: Yusuke Kumehara

Yusuke Kumehara, direttore

Yusuke Kumehara si diploma dapprima in Canto presso la Musashìno Academia Musicae e in seguito in Dircezione d'Orchestra presso il Tokyo College of Music.
Grazie a una borsa di studio dell'Agenzìa per gli Affari Culturali giapponese, da un anno frequenta il corso di Direzione d'Orchestra del Conservatorio G. Verdi dì Milano, dove studia con il M° Vittorio Parisi. Ha visitato l'Italia per la prima volta nel 2013 quando, in occasione del laboratorio dello Spazio Musica di Orvieto, fu riconosciuto come miglior allievo della classe e diresse Le nozze di Figaro al Teatro Mancìnelli.
È vincitore del Secondo Premio al "The Black Sea Opera Conducting Competition" in Romania, grazie al quale ha potuto debuttare con il Rigoletto di G. Verdi al Teatro Nazionale Rumeno "Oleg Danovski". Vincitore anche dei premio all'ltalian Opera Work Shop nel 2017, dirigerà Il barbiere di Siviglia di Rossini a Gyòr nel 2018. Ha partecipato come allievo attivo alla masterclass del M° Donato Renzetti promossa da I Pomeriggi Musicali, dirigendo il concerto finale al Teatro Dal Verme. In Giappone ha lavorato come assistente dell'opera lirica per grandi direttori, tra i quali Paolo Carignani, Aleksandr Vedernikov, Andrea Battistoni e Daniele Rustioni. È stato Maestro del coro al Japan Opera Festival 2017, una coproduzione italo-giapponese dove ha potuto collaborare con il Teatro Comunale di Bologna. Il 2 settembre 2018 debutterà in Giappone con la direzione de L'elisir d'amore di Donizetti presso la Harmony Hall Zama, tramite la Fondazione "Opera Novella".

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Teatro Dal Verme– Milano
Domenica 27 maggio 2018 – ore 11,00
Riletture orchestrali: L’organo
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
Viola: Laura Vignato
Organo: Tsuyoshi Uwaha
Direttore: Yusuke Kumehara

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Conservatorio Giuseppe Verdi - Milano Sala Verdi
Domenica 29 aprile 2018 – ore 18,30
Laboratorio CantarInScena del Conservatorio di Milano X° anno
Giacomo Puccini Suor Angelica
Coro di voci bianche del Conservatorio
diretto da Edoardo Cazzaniga
Orchestra del Conservatorio Verdi
Direttore d'orchestra Yusuke Kumehara

lunedì 28 maggio 2018

Federico Sacchi, basso

"Il basso Federico Sacchi si distingue ormai da più di dieci anni nel mondo operistico per le sue doti vocali, attoriali ed interpretative. Protagonista di un vastissimo repertorio, ha calcato i palcoscenici più importanti d'Italia ( Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Torino, La Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli) e quelli di numerosi teatri europei (tra gli altri Parigi, Bruxelles, Madrid, Zurigo).
Recentemente, dopo la Carmen molto discussa messa in scena da Calixto Bieito a Bilbao all’inizio del 2014, Sacchi ha interpretato il ruolo di Fabrizio Vingradito a Francoforte dove era stato re-invitato dopo il successo dell’Adriana Lecouvreur nel 2012. In seguito è stato il cover di Erwin Schrott nel ruolo di Mephistopélés nel Faust di Gounod al festival di Baden-Baden per poi subentrare nella produzione de La Stellidaura Vendicante nel festival berlinese a Potsdam sotto la direzione di Alessandro de Marchi. Nella stagione 2014/2015 si è inoltre esibito in una serie di recitals con il vincitore del concorso Van Cliburn, Simone Pedroni.
Nell'estate 2015 interpreterà il ruolo del titolo nel Don Trastullo di Jommelli al Festival di musica antica di Innsbruck e il ruolo di Pistola nel Falstaff verdiano al festival di Lucerna."

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Roberto Polastri, direttore d'orchestra

Nato a Milano nel 1957, si diploma in pianoforte con Lina Volpi Marzotto e studia Direzione d’orchestra con Roberto Cecconi e Zòltan Péskò. Dal 1990 dirige regolarmente opere, concerti sinfonici e musica da camera al Teatro Comunale di Bologna. Dal 1998 al 2005, invitato da Riccardo Chailly, collabora con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un vasto repertorio che va da Bach a Bartòk.
Ha diretto opere e concerti in molti teatri e festival internazionali, tra cui il Festival di Glyndebourne (La Cenerentola, London Philharmonic Orchestra, 2005; Orchestra of the Age of Enlightenment, 2007), il Teatro di San Carlo di Napoli (Il Turco in Italia, La Damnation de Faust), il Teatro dell’Opera di Roma (I due Foscari), il Maggio Fiorentino Formazione (Gianni Schicchi), il Festival di Wexford (Parisina e Maria di Rohan di Donizetti), il Teatro de São Carlos di Lisbona, il Teatro de la Maestranza di Siviglia.  Negli ultimi anni ha affiancato al lavoro sui prediletti autori del Novecento storico (Pelléas et Mélisande, Madama Butterfly, La Rondine, Gianni Schicchi, Sagra della primavera, Uccello di fuoco, Pierrot lunaire, Quartetto op. 25 di Brahms/ Schönberg, Alexander Nevsky, Il Principe di legno, Concerto per orchestra) e sulla nuova musica, (l’opera Where the wild things are di Knussen, Folksongs di Berio, la prima esecuzione di Scena di vento di Sciarrino al Festival delle Nazioni di Città di Castello), la frequentazione di capolavori della letteratura classico-romantica (The Creation, la Messa in mi bemolle di Schubert, la Sinfonia "Dal Nuovo Mondo", Shéhérazade) e barocca (Combattimento di Tancredi e Clorinda, Dido and Aeneas, Ode for St.Cecilia's Day, Johannes Passion). 
Ha diretto il concerto inaugurale della stagione 2010/11 dell'Orchestra of the Age of Enlightenment alla Queen Elisabeth Hall di Londra, dedicato a Pergolesi e Mozart, trasmesso da BBC Radio 3. Si è alternato sul podio con Bruno Bartoletti per La Fanciulla del West al Teatro Massimo di Palermo e per Ernani a Bologna.
Nel 2012 ha diretto La traviata al Teatro Massimo di Palermo e la Matthäus Passion a Bologna. E’ stato invitato inoltre da Vladimir Jurowski a dirigere un concerto dedicato a Rossini, Britten e Stravinsky con l'Orchestra Sinfonica Accademica Statale Russa alla Tchaikovsky Hall di Mosca.

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Kiok Park, basso

Diplomato in canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha studiato con Maestro Bonaldo Giaietti, Philip Kang, Chang Sup John, Sem Cerritelli.
Nel 2014 è finalista del Concorso Internazionale Toti Dal Monte. Nel 2017 ha cantato l'opera Rigoletto con maestro Leo Nucci a Las Palmas de Canaria. Dal 2008 ad oggi vari sono i ruoli debuttati: Sparafucile nel Rigoletto di Verdi, Inquisitore nel Don Carlo di Verdi, Dottore Grenvil ne La Traviata di Verdi, Don Alfonso nel Cosi Fan Tutte di Mozart, II Conte Rodolfo ne La Sonnambula di Bellini, Giorgio ne I Puritani di Bellini, Basilio ne II Barbiere di Siviglia di Rossini, Angelotti in Tosca di Puccini, Colline ne La Boheme di Puccini, Lo Zio Bonzo in Madama Butterfly di Puccini in Europa.

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Daniele Caputo, baritono

Marchigiano d’origine, durante l’adolescenza la passione per la musica lo spinge a iniziare gli studi di chitarra elettrica jazz sotto la guida di Augusto Mancinelli. Durante questo periodo di formazione apprende, oltre alla tecnica strumentale, anche la lettura della musica e i primi rudimenti di composizione. Lasciato lo studio della musica per dedicarsi al Design, nel 2009 scopre, contemporaneamente a una forte passione per la musica lirica, delle buone doti vocali (timbro, intonazione e potenza) che lo portano a cantare alcune arie d’opera. Il debutto ufficiale arriva nel 2009 nel concerto “Dell’Orto & friends” al Teatro della Memoria di Milano. Nell’ottobre del 2010 entra nell’organico del Coro Sinfonico de laVerdi nella sezione bassi/baritoni.
Nel 2011 inizia gli studi di canto da solista con Armando Ariostini, dedicandosi particolarmente al repertorio mozartiano e rossiniano. Si è esibito con il Coro de laVerdi al Teatro alla Scala nelle produzioni: War requiem di Britten, e Schicksalslied di Brahms, Ivan il Terribile di Prokof’ev, diretto da Zhang Xian; alla Royal Opera House di Muscat nella Carmen di Bizet, diretto da Patrick Fournillier.
Nel 2013 ha interpretato il Barone Douphoul nella Traviata e Marullo in Rigoletto presso il Teatro Don Bosco di Pavia. A settembre del 2013 è stato finalista al concorso internazionale “Voci nuove per la lirica” del circolo Pavia Lirica. Nel 2014 ha debuttato come Schaunard nella Bohème di Puccini al Teatro Rosetum e al Chiostro del museo civico di Crema.
Nelle Stagioni 2012/13/14 de laVerdi si è esibito nella Passione secondo Giovanni e Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, dirette da Ruben Jais interpretando i ruoli solistici PPPJ e debuttando nei relativi concerti al Teatro alla Scala e nel Duomo di Milano come solista. A settembre del 2014 ha debuttato nel ruolo di Conte in Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro di Bad-Ems in Germania. Nel Gennaio 2015 ha debuttato al Piccolo Teatro Strehler con lo spettacolo di opera-thriller …e tu, Mimì che vuoi?, scritto da Paola Barbato, attuale autrice del fumetto Dylan Dog. Con questo spettacolo andrà tournée in tutta Italia. A febbraio del 2015 ha interpretato il ruolo di Commissario imperiale nella Madame Butterfly di Puccini all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. A marzo 2015 debutta il ruolo solistico nella Petite Messe Solennelle di G.Rossini presso il Teatro della Società di Lecco diretto da Erina Gambarini.
Nel giugno 2015 ha debuttato nell’opera Una di vino commedia scritta dal produttore di vini Cignozzi e musicata dal Premio Oscar Luis Bacalov; nello stesso mese ha debuttato nel Messiah di Haendel nella chiesa di S. Antonio da Padova. Nel luglio 2015 ha debuttato il ruolo di Haly nell’Italiana in Algeri nell’importante festival rossiniano di WildBad. Ad ottobre 2015 debutta il ruolo di Masetto in Don Giovanni al Teatro Comunale di Sassari diretto dal M. Gaetano d’Espinosa. Nel dicembre 2015 debutta il ruolo di Marcello in Bohème allo spazio MAMU (magazzino musica) a Milano, la cui regia e supervisione artistica è affidata a Lorenzo Arruga.
Nel marzo 2016 partecipa al concerto di commemorazione dei 100 anni dalla Morte di F. P. Tosti, cantando insieme al Baritono Armando Ariostini e al soprano Daniela Uccello, romanze dell’autore per gli ospiti della Casa Verdi a Milano. Ad aprile 2016 debutta il ruolo di Jesus nella Passione secondo Giovanni di Bach diretto da Ruben Jais nei concerti presso l’Auditorium di Milano e il Duomo di Milano.

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Emanuele Bono, tenore

Si diploma brillantemente presso il conservatorio "G. Verdi" di Torino sotto la guida del mezzosoprano Silvana Silbano. Nel maggio 2015 ha partecipato alle selezioni del concorso di canto lirico "Artisti per la Vita" tenutosi a Giavera del Montello (TV) in occasione della messa in scena dell'opera La Traviata di G.Verdi vincendo il debutto nel ruolo di Alfredo Germont. Sempre nell'ottobre 2015 è II Messaggero nell'Aida di G. Verdi messa in scena al Teatro Sociale di Rovigo con la regia e scene di Franco Zeffirelli riprese da Stefano Trespidi e nel 2016 è impegnato nel medesimo ruolo nei teatri Goldoni di Livorno e G. Verdi di Pisa dove è stato riproposto lo spettacolo.

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Rino Matafù, tenore

Nato a Savona nel 1990, inizia giovanissimo gli studi musicali e del canto. Allievo del Tenore Andrea Elena, si distingue come giovane talento al suo primo Concorso Internazionale Spiros Argiris 2014, grazie al quale partecipa alla Masterclass del tenore Fabio Armiliato e del soprano Daniela Dessi. Le prime tappe della sua camera lo vedono nell'Ottobre del 2015 al Teatro Carlo Felice di Genova come cover nel ruolo di Rodolfo in Bohème, nello stesso Teatro si esibisce in un recital, riscuotendo unanime successo di pubblico e critica. Seguono i recentissimi debutti nel Marzo 2016 al Teatro Petruzzelli di Bari nel ruolo di Ismaele nel Nabucco e in quello americano nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto presso Central Lyric Opera di Orlando.

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Nunzia Menna, mezzosoprano

Si diploma in canto presso il Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avelline con il massimo dei voti e la lode.
Ha frequentato corsi di perfezionamento con il M° Luciana D'Intino, Katia Ricciarelli, Luciana Serra e Mazzavillani Muti. Ha lavorato e lavora in qualità di artista del coro presso il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro G.Verdi di Salerno, il teatro Carlo Felice di Genova, i Teatri di Lucca-Pisa e Livorno, presso il Gran Teatro all'aperto "G. Puccini"di Torre del Lago.

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Eliana Sanna, mezzosoprano

Argentina di Tucuman. Nel 2003 si trasferisce in Italia per studiare canto lirico all'Accademia Internazionale della Musica di Milano (oggi fondazione Milano-Civica Scuola di Musica Claudio Abbado). Oltre all'attività concertistica, dal 2006 si dedica alla diffusione della musica di compositori in lingua spagnola sia da camera che popolare e si esibisce in numerose manifestazioni italiane in omaggio ai poeti latinoamericani in Campidoglio, al III Festival del Cinema e della Letteratura Latinoamericana a Cagliari e Roma. Ha eseguito concerti di lirica, musica argentina, in Austria, Ungheria, Belgio, Olanda, Svizzera, Francia con in repertorio la Missa Brevis in Sol maggiore di Mozart, la Petit Messe Solennelle di Rossini, Stabat mater di Pergolesi, Messiah di Haendel, Gloria di Vivaldi, Misa a Buenos Aires di Palmieri, Arianna a Naxos di Haydn, West Side story di Bernstein, Misa criolla di Ramirez, Lola in Cavalleria Rusticana. Nel 2015 ha cantato al concerto di musica argentina nel "World Music Festival" nella città di Gwangiu, Corea del Sud. Sempre nell'intento di valorizzare le sue radici sudamericane e sarde ha realizzato un nuovo progetto musicale con la Regione Sardegna, dedicato a grandi cantanti popolari, Mercedes Sosa, Violeta Parrà e Maria Carta, riguardante un CD di prossima emissione.
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Elisa Maffi, soprano

Si diploma a pieni voti presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, conseguendo contemporaneamente anche la laurea specialistica in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi della stessa città con il massimo di voti e la lode. Segue e partecipa a diversi laboratori lirici e masterclass: con Renata Scotto, Giacomo Aragall, Thomas Steinhòfel, Venceslao Hruba-Freiberger, Mamadu Dioume, Mauro Trombetta, Alessandro D'Agostini, Claudio Desderi, Roberto Scandiuzzi, Thomas Christoff.
Approfondisce in particolare il repertorio con Elisa De Luigi, con cui si dedica intensamente anche alla musica da camera, e si perfeziona sotto la guida del soprano Gianfranca Ostini.

Ha cantato in teatro: La Serva Padrona di Pergolesi (Serpina); II flauto Magico (Papagena) e Don Giovanni (Zerlina) di Mozart; Elisir d'amore (Adina), Rita e Don Pasquale (Norina) di Donizetti; Bohème di Puccini (Musetta); Elektra di R. Strauss (diretta da Gustav Kuhn); La Vedova allegra di Lehar; Cavalleria Rusticana di Mascagni (Lola); Rigoletto di Verdi (Gilda); II diavolo in giardino di F. Mannino (Nicole).

Ha all'attivo numerosi recital, concerti liederistici e di musica sacra in tutta Italia presso teatri, prestigiose istituzioni musicali e circoli lirici. Da segnalare inoltre la prima esecuzione mondiale a Milano (Conservatorio G. Verdi) dei Lieder per soprano della compositrice austriaca J. Doderer e l'esecuzione di brani inediti di G. Gavazzeni (Gala della lirica, Teatro Donizetti di Bergamo).

Finalista in numerosi concorsi tra gli altri il Concorso internazionale Voci nuove per la lirica 2011 di Pavia, ultimo dei quali il prestigioso premio Maria Callas 2017 che le è stato conferito a Verona nel giugno 2017. E' risultata vincitrice della prestigiosa borsa di studio per giovani musicisti conferitale della Richard WagnerStipendienstiftung, .
Nel 2014 è in scena al Bergamo Music Festival come protagonista in "Betly" di Gaetano Donizetti.
Si è esibita in duo con la pianista Isabella Inzaghi nel programma Musica per Expo presso la sede Expo nel mese di maggio 2015 e a giugno 2015 presso la sede Amici del Loggione del Teatro la Scala. Nell'ottobre 2016 partecipa con grande successo agli spettacoli "Opera On Ice" a fianco di Andrea Boccelli presso l'Arena di Verona, ripresi da emittenti televisive di tutto il mondo. Nel 2017 debutta - ottenendo recensioni molto positive - nello spettacolo "Cantiere Opera" al Teatro Niccolini di Firenze con il cantante pop Elio e la regia di Francesco Micheli, che ha di recente ripreso a Bergamo, registrato altresì per SKY Classica.
E' del dicembre 2016 la sua esecuzione in prima mondiale della selezione dell'opera Il Sordo al Teatro Fraschini di Pavia accanto al celebre baritono Leo Nucci. Selezionata dalla Fondazione Pavarotti International, con cui assiduamente collabora, si è esibita presso New York City Center, Théàtre des Variétés, Espace Pierre Cardin e Théàtre Folies Bergere di Parigi, Teatro Acacia di Napoli, Teatro Belli di Spoleto, Teatro Duse di Bologna, Arena di Fréjus, in numerosi teatri dell'est europeo.

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Renata Campanella, soprano

Ha iniziato giovanissima gli studi musicali, diplomandosi con il massimo dei voti in canto all'Istituto Musicale "V. Bellini" di Catania. Ha frequentato l'Accademia Verdi-Toscanini di Parma e l'Accademia Lirica di Osimo diretta dal M° Segalini. Fra i principali ruoli interpretati sono da menzionare: Resina ne "II barbiere di Siviglia" di G. Rossini a Lecco; Donna Anna nel "Don Giovanni" di W.A .Mozart al Rome Festival e al Pafos Aphrodite Festival Cyprus 2016; La Contessa ne "Le nozze di Figaro" di W.A. Mozart al Teatro Asioli di Correggio, Abigaille nel "Nabucco" a Legnano, Monza e Mede.

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Filippo Dadone, direttore

Dopo lo studio del pianoforte ha intrapreso i corsi di armonia e composizione con il M° Mazza, si è specializzato in direzione di coro con il M° Innominato e in accompagnamento del canto lirico con il M° Ruggiano. A Pavia, nella cui Università si è laureato in Ingegneria, ha fondato nel 1992 il coro del Collegio Ghislieri e ha diretto la Corale Vittadini, con cui ancora collabora, così come con la Corale Monzese diretta dal M° Ruggiano. Ha curato la concertazione e l'esecuzione con orchestra del Gloria RV589, del Credo RV591 e del Magnificat RV 610 di Vivaldi, della Messa KV49 e KV 220 di Mozart e del Te Deum di Paisiello. Svolge intensa attività concertistica, preparando anche opere complete in forma scenica. Dal 2015 dirige il Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala.

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Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano

Gli "Amici del Loggione del Teatro alla Scala", associazione culturale senza scopo di lucro, è finalizzata a promuovere e sviluppare l'interesse per la musica e per il teatro lirico con particolare riferimento al Teatro alla Scala. Le attività dell'Associazione comprendono conferenze, dibattiti, tavole rotonde, incontri con artisti, direttori, registi e sovraintendenti, concerti, presentazioni di libri e incisioni, mostre, lezioni di storia della musica, viaggi culturali in Italia ed all'estero, concorsi musicali.
L'Associazione ha una sua specifica attività rivolta ai giovani con concerti e spettacoli dal vivo eseguiti da giovani e giovanissimi artisti.
L'Associazione ha sede a Milano, via Silvio Pellico 6, MM Duomo.
L'Associazione ha un proprio Coro di circa 75 elementi, composto esclusivamente da Soci con un esteso repertorio prevalentemente lirico e sacro che svolge attività concertistica nell'Auditorium della sede e in sedi esterne in Italia e all'estero, con finalità esclusivamente benefiche in collaborazione con Enti e Associazioni ONLUS quali LILT, Lions, GILS, Rotary, UIC, Emergency, Fondo DMD. Fra le iniziative di particolare significato ci sono i concerti annuali che il Coro, in occasione del Natale, offre all'Istituto Tumori di Milano e la partecipazione alle giornate Telethon.
Oltre alle prove corali nell'Auditorio della sede i coristi si preparano ai concerti con prove a sezioni, lezioni di canto personalizzate e di teoria musicale. Direttore del Coro è il M° Filippo Dadone, pianista accompagnatrice è Paola Minniti.
www.amicidelloggione.it

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venerdì 25 maggio 2018

Civica Orchestra di Fiati - Milano (COF)

Civica Orchestra di Fiati Fonti storiche fanno risalire al lontano 1859, in pieno fermento risorgimentale, la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale, nucleo da cui trae origine l’attuale Civica Orchestra di Fiati. 
Tra alterne vicende, nel corso del tempo, la continuità della tradizione bandistica milanese è comunque garantita da diverse formazioni fino a quando, nel 1972, la Giunta del Comune di Milano delibera la costituzione della Civica Banda Musicale, che solo in seguito assumerà la denominazione di Civica Orchestra di Fiati, non trascurando mai la vocazione istituzionale ma sottolineando con un preciso taglio concertistico le scelte programmatiche. 
Dal 1991 la banda elegge a sede della propria attività la Palazzina Liberty, storico edificio di Largo Marinai d’Italia. In virtù di un rinnovato smalto, accompagnato da un costante interesse di pubblico, la Civica Orchestra di Fiati - prima compagine italiana - riceve nel 1996 l’invito a partecipare al Mid–West International Band and Orchestra Clinic di Chicago (USA) e, nel 2007, inaugura la XLIII edizione del Festival di Corciano (PG). Numerosi, e di grande prestigio, gli artisti che, negli ultimi anni, hanno collaborato con l’orchestra in qualità di solisti (Gabriele Cassone, Mario Carbotta e Marco Marzi) e i direttori che l’hanno guidata: Andrea Franceschelli, Leonardo Laserra Ingrosso, Laszlo Marosi, Lorenzo Della Fonte, Fabrizio Dorsi, Johan de Meji, Carlo Balmelli e Franco Cesarini, solo per citarne alcuni.
Tra gli eventi più significativi che hanno visto impegnata l’orchestra di recente, si ricordano: Concerti di Palazzo Marino, Festival Verdi di Parma, MiTo – Settembre Musica e i concerti di gala presso il Teatro Dal Verme . e, nel 2009, le celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione.

Stefano Martinotti, viola, direttore d'orchestra

Nato a Milano, ha trovato nella sua famiglia l'ambiente ideale per sviluppare l'amore e l'interesse per la musica, dimostrati in età molto precoce. Subito dopo essersi diplomato in viola, è entrato a far parte dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, dove suona dal 1987. Anche la sua attività di direttore d'orchestra e compositore nasce dalla sua vita immersa nel suono sinfonico e dalla pratica della musica da camera. Nel 2015, per la quarta volta, è presente nella stagione del Teatro alla Scala di Milano con un brano in prima esecuzione assoluta, commissionato dall'ensemble de I Percussionisti della Scala. La sua musica e i suoi lavori di orchestrazione e trascrizione sono stati eseguiti al Teatro alla Scala, alla Tchaikovskji Hall di Mosca dalla Filarmonica di Mosca, a San Pietroburgo dalla Gubernatorsky Orchestra, al Teatro La Fenice e al Teatro Malibran di Venezia; fra gli interpreti, I Solisti della Scala, I Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Guido Cantelli, l'Ensemble Epistrophé, il Fiari Ensemble.
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Rosangela Bonardi, arpa

Arpista milanese, dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano sotto la guida di Mariangela Melegari, ha svolto per anni attività cameristica e ha partecipato, come prima arpa, a produzioni liriche e sinfoniche con le orchestre de I Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Regio di Parma e di Lugano. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento con maestri quali Nicanor Zabaleta, Susanna Mildonian, Maria Oliva De Poli, Anne Obson. Da alcuni anni si dedica anche allo studio dell’arpa irlandese e del suo repertorio tradizionale. È l’arpista stabile della Civica Orchestra di Fiati di Milano dal 1984.

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Brandon Christensen, violinista

La sua carriera di violinista, sviluppatasi sia come strumentista da camera che come docente, gli ha dato l’opportunità di suonare e insegnare in tutto il mondo. Conclusa da poco la collaborazione come professore di violino presso la Holland School of Visual and Performing Arts del Missouri, Brandon Christensen ha al suo attivo docenze presso le Facoltà di Musica del Dickenson College, la Harrow School di Pechino e la Pennsylvania Academy of Music. Ha tenuto masterclass internazionali ovunque in Cina, Italia e Svezia. Si è esibito come solista con numerose orchestre da camera e sinfoniche, fra cui la Beijing Sinfonietta, l’orchestra del Southern Illinois Festival, la Carolina Chamber Symphony e l’Orchestra Sinfonica del Southeast Missouri. Nel ruolo di strumentista da camera ha collaborato con numerosi artisti internazionali, fra cui Valentina Igoshina e Vladimir Mendelssohn del Conservatorio di Parigi, Jeffrey Zeigler del Kronos Quartet e Mark Sparks del Saint Louis Symphony. Regolarmente invitato in Italia, per tre anni ha partecipato al Festival Suoni d’Abruzzo e si è esibito a Bologna, Ascoli Piceno e in Toscana. A suo agio in ogni genere di musica classica, ha tenuto numerose prime esecuzioni mondiali, fra cui il concerto “Doppelgänger” per due violini di David Dzubay (Università dell’Indiana), il concerto “A river to fill the silence” per violino e pianoforte di Matthew Whittal (Conservatorio Sibelius di Helsinki) e, di recente, “Zephyros” per violino e orchestra da camera di Enrico Blatti. È inoltre interprete di violino barocco e ha preso parte a numerosi ensemble di musica antica. È spesso invitato come docente in corsi di direzione o come giurato in concorsi musicali nazionali e internazionali.
https://christensenviolin.com/
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sabato 19 maggio 2018

Conrad Tao, pianoforte

Nato nel 1994 a Urbana, Illinois, ha studiato pianoforte con Emilio del Rosario a Chicago e con Yoheved Kaplinsky a New York, e Composizione con Christopher Theofanidis.

Nel 2011, la Commissione “Presidential Scholar” della Casa Bianca e il Dipartimento della Pubblica Istruzione lo ha nominato “Presidential Scholar in the Arts” e la National Foundation for Advancement in the Arts lo ha premiato con la Young Arts Gold Medal per la musica. Nello stesso anno è stato nominato Gilmore Young Artist: un’onorificenza conferita ogni due anni ai giovani pianisti americani di maggior talento. Nel 2012, è stato insignito del prestigioso Avery Fisher Career Grant.
Nel corso della stagione 2015/16 è apparso al fianco di Philadelphia Chamber Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Cincinnati Symphony, Dallas Symphony Orchestra, Buffalo Philharmonic, Pacific Symphony, Brazilian Symphony, Calgary Philharmonic. È inoltre apparso in recital in Europa e negli Stati Uniti, proponendo un repertorio che spazia da Bach a Frederic Rzewski, da Rachmaninov e Julia Wolfe.
Tra le collaborazioni di maggior rilievo in ambito sinfonico, ricordiamo quelle con San Francisco Symphony, Baltimore Symphony, Toronto Symphony, St. Louis Symphony, Detroit Symphony, National Arts Centre Orchestra, Indianapolis Symphony, Nashville Symphony. Ha intessuto una stretta collaborazione con l’Aspen Music Festival, si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.
Nel 2013, ha dato il via alla prima edizione del Festival Unplay presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato una “scelta critica” da parte di TimeOut e acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente”, nondimeno lodato in quanto “denso di esecuzioni coinvolgenti e senza fine”.
Non a caso, esso gli ha dato modo, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una grande varietà di nuove opere. Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, giovani ensemble, e molto altro ancora. Egualmente nel giugno 2013, in qualità di artista Warner Classics, pubblica Voyages, il suo primo lavoro originale realizzato per quest'etichetta, definito un “debutto spinoso” da parte di Alex Ross del New Yorker. L’album successivo, Pictures, pubblicato nel 2015, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all'esecuzione di Quadri ad un’esposizione dell'amatissimo Musorgskij.
Durante la sua carriera di compositore, ha ottenuto otto premi Morton Gould Young Composer (ASCAP) consecutivi e il Premio Carlos Surinach da parte della BMI. Nel corso della stagione 2013/14, mentre ricopriva la posizione di artista residente presso la Dallas Symphony Orchestra, ha eseguito in prima mondiale la sua prima composizione per orchestra The World is Very Different Now. Commissionata in occasione del 50° anniversario dell’assassinio del presidente John F. Kennedy, l’opera è stata definita dal New York Times “armoniosa e potente”.

La Chamber Orchestra of Philadelphia gli ha commissionato una nuova opera per pianoforte, orchestra ed elettronica, An Adjustment, eseguita dal musicista nel settembre 2015. Nel 2016 conclude la sua residenza a Dallas con la composizione di una nuova opera per orchestra, Alice, eseguita in anteprima nel giugno scorso.

Auditorium della Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica laVerdi 2017-2018
Domenica 13 Maggio 2018 ore 16.00
PROKOF'EV  e ŠOSTAKOVIC
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Conrad Tao, pianoforte
Maxim Rysanov, direttore
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Maxim Rysanov, direttore, viola

Originario dell’Ucraina, ha fatto di Londra la sua casa. Ha studiato viola con Maria Sitkovskaya a Mosca e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra con John Glickman. Sempre alla Guildhall School ha continuato gli studi di direzione d'orchestra con Alan Hazeldine; ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento, tra cui uno con Gennady Rozhdestvensky e Jorma Panula. 
Si è affermato come uno dei musicisti più vivaci e carismatici. È noto principalmente per le sue performance come violista, ospite nelle più importanti stagioni del panorama musicale internazionale come BBC Last Night of the Proms, Edinburgh Festival, Salzburg Festival. Attualmente alterna l’attività di violista a quella di direttore d’orchestra.
Gli impegni come direttore includono concerti con l'Orchestra della Radio Spagnola, Basel Symphony Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Riga Sinfonietta, London Mozart Players, Baltic Neopolis, Scottish Ensemble, Russian National Orchestra, Oslo Camerata, Moscow Musica Viva, Kiev Soloists, Orquesta Sinfónica de Castilla y León, Georgian National Symphony Orchestra, Czestochowa Philharmonic Orchestra, Chamber Orchestra CHAARTS, Detmold Chamber Orchestra, Dala Sinfonietta, Southbank Sinfonia e così come i concerti ai Festival di Dubrovnik, Utrecht, Boswil, Surrey Hills e il Pechino Viola Festival. Durante questa stagione dirigerà Hong Kong Sinfonietta, Plovdiv Philharmonic, Sofia Opera Orchestra, Sofia Philharmonic, Royal College of Music String Orchestra e Pforzheim Stadtsorchester. 
Appassionato musicista da camera, tra i suoi partner ricordiamo Maxim Vengerov, Janine Jansen, Mischa Maisky, Gidon Kremer, Nicola Benedetti, Vadim Repin, Augustin Dumay, Viktoria Mullova, Alexander Sitkovetsky, Sol Gabetta, Kristina Blaumane, Leif Ove Andsnes, Denis Matsuev, Ashley Wass, Michael Collins, Martin Fröst, Alexei Ogrintchouk, Alice Coote, Eldar Nebolsin, e Jakob Katsnelson.
Il direttore-violista è da tempo affermato sulla scena musicale internazionale, come è attestato dai riconoscimenti ricevuti, tra cui il Classic FM Gramophone Young Artist of the Year Award, il BBC Radio 3 New Generation Award, il secondo premio al Concorso “Lionel Tertis e Valentino Bucchi” di Ginevra.
Il suo entusiasmo per la musica “nuova” ha dato vita a inedite e originali collaborazioni. Tra i frutti più interessanti di questo asptto della sua poliedrica attività, vi sono le anteprime mondiali dei brani di Dobrinka Tabakova, Richard Dubugnon e Valentin Bibik. Ha intrapreso una stretta collaborazione con Benjamin Yusupov, Leonid Desyatnikov, Giya Kancheli, Artyom Vassiliev ed Elena Langer. Nel 2014 ha eseguito il Doppio Concerto di Penderecki in prima esecuzione in Russia. Nel 2016 è stato protagonista dell’anteprima del nuovo Concerto per viola di Peteris Vasks, co-commissionato dalla BBC National Orchestra of Wales, Vale of Glamorgan Festival e dall’Orchestre Philharmonique de Strasbourg. Altri appuntamenti lo vedranno protagonista con la Turku Philharmonic, Riga Sinfonietta, Hong Kong Sinfonietta, Scottish Chamber Orchestra, Wurttemburgisches Kammerorchester Heilbron e la Lithuanian Chamber Orchestra. 
Le sue registrazioni in commercio continuano a ricevere importanti riconoscimenti tra cui il Gramophone Editor's Choice, ECHO, ICMA, Gramophone e una nomination ai Grammy, nonché a raggiungere la vetta delle classifiche di iTunes negli Stati Uniti. Inoltre, ha collaborato al disco d'esordio della compositrice Dobrinka Tabakova nel 2013 - candidato per un Grammy Award. Nel 2017 l’etichetta Onyx pubblicherà un doppio cd dedicato a musiche di e ispirate da Schubert, dove il maestro suonerà e dirigerà. 
Suona una viola Giuseppe Guadagnini (1780), in prestito esteso dalla Elise Mathilde Foundation.

Auditorium della Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica laVerdi 2017-2018
Domenica 13 Maggio 2018 ore 16.00
PROKOF'EV  e ŠOSTAKOVIC
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Conrad Tao, pianoforte
Maxim Rysanov, direttore

venerdì 18 maggio 2018

Veronika Eberle, violino

Il talento eccezionale e la matura musicalità di Veronika Eberle le sono riconosciuti da molte delle più importanti orchestre, sedi concertistiche e festival del mondo, così come da molti eminenti direttori d’orchestra.  Veronika Eberle ha fatto la sua comparsa sulla scena internazionale nel 2006 quando, a soli sedici anni, Sir Simon Rattle l’ha voluta come solista in un concerto al Festival di Pasqua di Salisburgo insieme ai Berliner Philharmoniker. Da allora l’artista si è esibita con molte delle orchestre più prestigiose, tra cui London Symphony Orchestra (Rattle), Orchestra del Concertgebouw (Holliger), New York Philharmonic (Gilbert), Montreal Symphony (Nagano), Münchner Philharmoniker e Orchestra del Gewandhaus di Lipsia (Langree), Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino (Janowski), Hessischer Rundfunk Sinfonieorchester (P. Järvi), Bamberger Symphoniker (Ticciati, Nott), Tonhalle Orchester di Zurigo (M. Sanderling), NHK Symphony di Tokyo (Kout, Stenz, Norrington) e Rotterdam Philharmonic Orchestra (Rattle, Gaffigan, Nézet-Seguin).
Veronika Eberle collabora regolarmente con artisti del calibro di Shai Wasner, Lars Vogt, Renaud Capuçon e Antoine Tamestit. Recenti apparizioni in recital includono Londra (Wigmore Hall Master Series), New York (Carnegie Hall), Salisburgo (Mozarteum), Amsterdam (Concertgebouw), Parigi (Theatre de la Ville), Zurigo (Tonhalle) e il Festival di Lucerna.
Nata a Donauwörth, in Germania, ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni e lo ha proseguito al Conservatorio Richard Strauss di Monaco con Olga Voitova. Dopo aver studiato privatamente con Cristoph Poppen per un anno si è trasferita alla Hochschule di Monaco, dove ha studiato con Ana Chumachenco dal 2001 al 2012.

giovedì 17 maggio 2018

Sarah Tisba, soprano

Nata a Roma sin da bambina mostra una grande passione per la musica e il teatro. A 11 anni comincia lo studio del pianoforte e a 14 quello del canto moderno. Si esibisce con vari gruppi di musica moderna tra i quali Collettivo Mazzulata. Nel frattempo comincia ad appassionarsi al canto lirico cantando come solista ed esibendosi nel Gloria di Vivaldi alla chiesa della Madeleine a Parigi. Nel settembre 2011, dopo un anno di preparazione con la cantante Rossella Liberti, viene ammessa con il punteggio massimo al triennio di Canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Como. Nel corso dei suoi studi si esibisce in molti concerti di musica antica comprendenti brani di autori come Monteverdi, Vivaldi, Carissimi, Purcell collaborando con i suoi Maestri: Antonio Eros Negri e Anna Maria Chiuri. All'interno del Festival Città di Cernobbio 2012, apre il concerto di Elio delle storie tese e Roberto Prosseda. Arriva in finale al concorso internazionale Maria Callas di Verona (2012). Nel 2013 debutta prima come Norina in Don Pasquale nell'occasione de L'Opera a Palazzo a Bergamo sotto la guida di Denia Mazzola Gavazzeni, poi come Adina in Elisir d'amore. In seguito debutta a Pavia con l'associazione InCanto InMusica nei ruoli di Musetta in Bohème e Zerlina in Don Giovanni. Ad Aprile debutta nel ruolo di Gulnara ne Il Corsaro al Teatro Sociale di Como all'interno del laboratorio diretto dal Maestro Bruno Dal Bon. Nel mese di Novembre debutterà nel prestigioso festival Liederiadi presso la Palazzina Liberty di Milano.

Silvia Paoli, regista

Silvia Paoli nasce a Firenze. Dopo aver frequentato l’Università di Lettere Moderne si diploma come attrice all’Accademia d’Arte
Drammatica Paolo Grassi di Milano. Approfondisce la formazione incontrando maestri di varia estrazione, Bruno De Franceschi, Maria
Consagra, Raffaella Giordano, Anton Milienin, Danio Manfredini, Odin Theatre. Comincia a lavorare come attrice con Peter Stein e
collabora con registi come Paolo Rossi, Damiano Michieletto, M. Schmidt, I. Konyaev e vari altri in produzioni italiane e internazionali. Nel 2007 scrive e interpreta Livia, spettacolo che ancora continua a riscuotere grande successo di pubblico e critica e nel 2013 nasce Bucce, monologo comico; nei suoi lavori è costantemente presente l’accompagnamento musicale, sempre eseguito dal vivo da Francesco Canavese con cui porta avanti il progetto aristico Mu.Te. Debutta nella regia di un’opera lirica con Cenerentola all’Opera di Tenerife, riscuotendo un grande successo, tanto da essere invitata, nella stagione successiva, a dirigere una seconda produzione: Le Nozze di Figaro di Mozart. Nel 2016 Paoli ha diretto la 20° edizione di Opera domani, un progetto di educazione all’opera realizzato da AsLiCo, con una nuova messa in scena della Turandot di Puccini. Per la stagione 2016/17 è stata invitata a mettere in scena l’opera di Offenbach Vent du soir o horrible festin al Maggio Musicale Fiorentino. Nell’ottobre 2017 ha diretto la produzione di I Capuleti e Montecchi all’Opera di Tenerife coprodotta col Teatro Comunale di Bologna.

JACOPO RIVANI, direttore

Già diplomato brillantemente in tromba nell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘G. Verdi’ di Ravenna, si perfeziona con alcuni dei più importanti trombettisti del panorama, quali Claudio Quintavalla, Andrea Lucchi, Giuliano Sommerhalder. Contemporaneamente intraprende lo studio della direzione d’orchestra e dell’analisi musicale, perfezionandosi con Manlio Benzi e Piero Bellugi. Ha preso parte ad alcuni festival e stagioni concertistiche come: Ravenna Festival, ‘I giovani in musica’ dell’Associazione ‘A. Mariani’ di Ravenna, i ‘Concerti del sabato’ e il ‘Concerto di Santa Cecilia’ dell’Auditorium Pedrotti di Pesaro, ‘Opera in villa’ a Villa Sorra (Castelfranco Emilia), le stagioni sinfoniche 2014 e 2015 presso i teatri di Jesi, Chiaravalle, Osimo, Urbino. Ha diretto l’Orchestra ‘D. Alighieri’, l’Orchestra del Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra ‘A. Corelli’ (di cui è direttore artistico dal 2010), l’Ensemble ‘Tempo Primo’ e l’Orchestra 1813 (che ha diretto nel 2015 per il progetto AsLiCo Opera domani Milo, Maya e il viaggio nel mondo, musica di Matteo Franceschini; e nel 2016 per Rigoletto Pocket opera) e l’Orchestra Filarmonica ‘A. Toscanini’. È direttore artistico delle stagioni Soundtrack – il cinema in concerto a Ravenna e, con Silvia Biasini, di Suoni e colori a Cesena (FC). Alterna l’impegno artistico con quello didattico: è docente di metodologia dell’analisi musicale, teoria della musica e musica d’insieme presso la Scuola di Musica ‘A. Contarini’ di Russi (RA) e tromba al liceo musicale ‘E. Pinza’. Collabora con il quartetto di ottoni YouBrass Ensemble, con il quale approfondisce il repertorio popolare colto di Ravenna e quello rinascimentale e barocco italiano, curandone parte delle rielaborazioni musicali. All’interno del Festival Como Città della Musica, ha diretto nel 2016 la IV edizione di 200.Com Un progetto per la città con l’opera L’elisir d’amore, mentre nel 2017 la V edizione Nabucco, per la regia di Jacopo Spirei. Nell’appena conclusasi Stagione di Opera Lombardia ha diretto l’opera vincitrice del Concorso Opera Oggi, Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse, che ha debuttato in prima mondiale al Teatro Sociale di Como a settembre 2017.

mercoledì 16 maggio 2018

ANDREA BERNARD, regista

Nato a Bolzano nel 1987, comincia l’attività teatrale all’età di 10 anni con la compagnia bolzanina Bricabrac diretta da Giuliana Lanzavecchia.
Nel 2016 è il vincitore del prestigioso European Opera-directing Prize con il progetto di Traviata debuttando al Festival Verdi di Parma 2017 presso il Teatro Verdi di Busseto.
Dal 2008 comincia a lavorare come assistente alla regia di Pier Luigi Pizzi partecipando a diverse produzioni in Italia e all’estero (Roma, Ancona, Macerata, Venezia, Parma, Mosca, Astana, Pechino, Tenerife, La Coruna).
Nel 2012 si laurea in architettura presso la Facoltà degli studi di Ferrara.
Dal 2014 lavora con Keith Warner (Nabucco alla Deutsche Oper a Berlino), Julia Burbach (The Fairy Queen a Londra e Berlino), Tatjana Gurbaca (Die Zauberflöte a Zurigo) e assiste alla ripresa di Ariadne auf Naxos di Christof Loy alla ROH di Londra.
Nel 2014 inizia a collaborare con Damiano Michieletto nella produzione Il viaggio a Reims ad Amsterdam e per le riprese di La scala di seta per OperaLombardia e Il Flauto Magico all’Opera di Firenze. Contemporaneamente continua la sua attività di regista e scenografo. Per il Teatro Rainerum di Bolzano allestisce Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e Gli innamorati di C. Goldoni.
Nella stagione 2015/2016 debutta al Teatro Stabile di Bolzano con la regia di Brattaro mon amour, una nuova drammaturgia di Paolo Cagnan. Per il Teatro Stabile tiene diversi laboratori e workshop di teatro nelle scuole superiori della Provincia di Bolzano.
Partecipa a diversi concorso internazionali di regia arrivando in semifinale al RING AWARD14 di Graz con il progetto dell’opera Der Freischütz. Nel 2016 è tra i tre finalisti del concorso OperaOggi di Opera Lombardia per la stesura e la messinscena di una nuova opera contemporanea.
Nel 2017 torna a Graz come semifinalista al RING AWARD17 con il progetto dell’opera Don Pasquale.
Nel 2017 segue la direzione artistica e la regia della serata evento per l’inaugurazione del nuovo parco tecnologico di Bolzano NOI Techpark.
Tra i suoi impegni futuri ci sono La Cenerentola di Rossini a Biel e Solothurn in Svizzera, Sogno di una notte di mezza estate con il Teatro Stabile di Bolzano in un progetto di teatro per tutti e la ripresa di La Traviata presso il Teatro Comunale di Bolzano.

AZZURRA STERI, direttore d'orchestra

Classe 1992, si diploma con lode in Pianoforte con la Prof.ssa Giovanna Musiani presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna, dove si dedica per sette anni anche allo studio della composizione con i Maestri Michele Serra e Cristina Landuzzi. 
A ottobre 2016 si diploma con il massimo dei voti in Direzione d'orchestra con il Maestro Daniele Agiman presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Scelta dal Maestro Daniele Gatti, nel novembre 2015 partecipa ad una sua masterclass intensiva sulla quarta sinfonia di Mahler, che dirigerà poi in concerto con l’Orchestra del Conservatorio di Milano.
Lo stesso anno frequenta attivamente una masterclass con il Maestro Ryusuke Numajiri su Seconda, Sesta e Settima sinfonia di Beethoven.
L'estate 2016 segue invece come allieva uditrice l'Italian Opera Acamedy del Maestro Riccardo Muti sulla Traviata, e nel 2017 l'Accademia Chigiana ancora una volta con il Maestro Gatti.
Nel mondo dell'opera lirica, a ottobre 2015 debutta presso il Teatro Nuovo di Milano nel titolo Elisir d’amore con l’associazione Voce all’Opera, ed in seguito a gennaio 2016 vince il concorso interno per dirigere Le nozze di Figaro nella produzione Opera Studio del Conservatorio di Milano accanto al Maestro Matteo Beltrami.
Dal giugno dello stesso anno ad oggi lavora come assistente del Maestro Beltrami presso il Teatro Coccia di Novara, dove lavora anche come Maestro Collaboratore e Direttore musicale di Palcoscenico.
Partecipa così alle produzioni di: Madama Butterfly, Aida, la Rivale, Così fan Tutte, Carmen, produzione portata anche in Cina nella città di Fuzhou, e Don Giovanni, quest'ultima in apertura al Festival dei due Mondi di Spoleto, sotto la direzione di James Conlon.
Nel 2016 prende parte ad un interessante progetto, ideato dalla Prof.ssa Stelia Doz, in collaborazione col Teatro d'Ombre Controluce di Torino, dove dirige parte del ciclo di lieder Il corno meraviglioso del fanciullo di Mahler, con un ensemble di studenti ed ex-studenti del Conservatorio di Milano.
Lo spettacolo è stato ripreso in più occasioni: a Milano Palazzo Marino, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Nuovo di Torino e al Teatro Palladium di Roma.
A marzo 2017 si esibisce in un concerto presso il Teatro Alighieri di Ravenna in qualità di cembalista con un ensemble d'archi dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Nell'ambito della musica contemporanea, a ottobre 2015 in occasione dell’apertura del Festival di Milano Musica, partecipa alla prima esecuzione assoluta del brano Fresco di Francesconi in versione Expo 2015, in qualità di direttore di uno dei cinque complessi bandistici coinvolti.
Mentre a novembre 2016, all'interno della rassegna In Contemporanea, si esibisce a Novara in un concerto monografico su Berio dove suona la sequenza per pianoforte e dirige le Folksongs con alcuni membri dell'Orchestra Talenti Musicali di Torino.
Ha al suo attivo diverse esibizioni in pubblico in qualità di pianista solista, tra gli anni 2009 e 2013, all'interno di rassegne come Musica in fiore e San Giacomo Festival presso la città di Bologna.

sabato 12 maggio 2018

2018_05_30 SUMMER JAZZ WORKSHOP 2018

SUMMER JAZZ WORKSHOP 2018

dal 21 al 28 luglio

Chioggia - Venezia

puoi iscriverti fino al 30 maggio con la quota ridotta !

Didattica jazz con i docenti di New School (NY).
Classi di strumento, Laboratori, Teoria e Musica d'insieme,
con crediti formativi validi per i Conservatori.
È uno dei workshop di didattica jazz più accreditati della scena europea. Ritorna il Summer Jazz Workshop, 28^ edizione del seminario internazionale organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con New School for Jazz & Contemporary Music di New York e i Conservatori di musica “F. Venezze” di Rovigo e “Lucio Campiani” di Mantova.

Dal 21 al 28 luglio 2018, nella città marittima di Chioggia, a due passi da Venezia, una ricca offerta di classi, con lezioni di tecnica strumentale, teoria, arrangiamento, musica d’insieme e Big Band, ma anche jam session e concerti in pubblico.

I partecipanti avranno l’opportunità di studiare con i migliori rappresentanti del jazz internazionale ed esperti assistenti e traduttori. Sono Rory Stuart per la chitarra, Amy London per la voce, Armen Donelian per il pianoforte, Jeff Hirshfield per la batteria, Billy Harper per il sassofono, Stefano Senni per il contrabbasso e Ambrogio De Palma per la teoria e la Big Band

Ricca quindi l’offerta formativa del Summer Jazz Workshop, che vanta una lunga tradizione e che negli anni si è affermato come laboratorio di giovani talenti che si sono distinti sulla scena professionale. Il seminario permette a studenti di tutto il mondo (una ventina i paesi rappresentati nell’edizione 2017) di immergersi in una atmosfera unica, con otto giorni di full immersion.

Si ricorda, inoltre, che i corsi di strumento hanno valore di crediti formativi per alcuni conservatori italiani che hanno aderito al progetto. Un motivo in più per partecipare!

La direzione è curata da Gabriele Vianelli.

Summer Jazz Workshop è organizzato da Veneto Jazz nell’ambito di Venezia Jazz Festival, in collaborazione con Associazione Lirico Musicale Clodiense, Comune di Chioggia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto. Partner didattici: New School for Jazz & Contemporary Music di New York, Conservatorio Musicale “F. Venezze” di Rovigo, Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova. Partner tecnico: CVL Drums.

Rory Stuart: chitarra
Amy London: voce
Armen Donelian: pianoforte
Jeff Hirshfield: batteria
Billy Harper: sassofono
Stefano Senni: contrabbasso
Ambrogio De Palma: Big Band e teoria


Quota di partecipazione: 400 €
 

Offerta Speciali:

Quota ridotta per iscrizioni entro prorogata al 30 maggio 2018: 360 €
speciali sconti per gruppi di studenti 

 
Maggiori dettagli sul nostro sito nella sezione WORKSHOP: www.venetojazz.com
 
per informazioni e iscrizioni
workshop@venetojazz.com
cell: 349.7209576 - 327.3324469

sabato 5 maggio 2018

ENTHEOS STRING QUARTET

“Entheos è un termine che deriva dal greco antico. Il suo significato è essere ispirato e da ciò si genera una fonte di creatività. Abbiamo voluto dare questo nome al nostro quartetto per l’entusiasmo che ci unisce nella ricerca creativa. La nostra più grande fonte di ispirazione è la musica stessa.”

Fondato nel Gennaio 2016, l’Entheos String Quartet si dedica, con passione ed entusiasmo, alla ricerca creativa dell’arte del quartetto. Da Settembre 2016 il quartetto frequenta il corso di Alto perfezionamento per Quartetto d’Archi, nella classe del Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona.

Si è perfezionato con importanti musicisti quali Rocco Filippini; Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet), Johannes Meissl (Artis Quartet), Evgenia Epstein (Aviv Quartet), Josef Kluson (Prazak Quartet), Anita Mitterer (Quatuor Mosaiques), Petr Prause (Talich Quartet), Jan Talich (Talich Quartet) e Vida Vujic al prestigioso Seminar ISA Prague-Wien-Budapest 2016 organizzato dall’università di Vienna, con il Quartetto di Cremona ai corsi estivi Master4Strings 2016 e Iris Juda presso il Garda Lake Music Master 2016. Come quartetto ospite ha già partecipato alle sessioni dell’Accademia Europea del Quartetto ECMA con Partick Judt, Corina Belcea (Belcea Quartet), Sergei Ostrovsky (Aviv Quartet) e Minna Pensola (Meta4 Quartet). Il Quartetto Entheos si perfeziona con Sergei Bresler (Jerusalem String Quartet) in collaborazione con l’associazione Le Dimore del Quartetto.

Il quartetto Entheos si è esibito in Italia, Austria e Principato di Monaco.

Nel 2016 il Quartetto è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto.

È stato invitato come quartetto in residenza e in qualità di docente dei corsi di musica da camera per l’edizione 2016 dell’Accademia Estiva di Musica a Castelnuovo di Porto (Roma).