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lunedì 13 luglio 2026

Michele Gaddi, clavicembalista e direttore

 

Michele Gaddi

Organista, clavicembalista e direttore, diplomato con lode e menzione speciale in Direzione di coro e in Clavicembalo e tastiere storiche, si è perfezionato con importanti specialisti della musica antica nel corso di numerose masterclass. Fondatore e direttore dell’ensemble I Madrigalisti Estensi, alla guida del quale cura la riscoperta di significative pagine del repertorio estense. Ideatore del festival Gli Ascolti del suono, dal 2022 ricopre l’incarico di vice organista e vice maestro di cappella del Duomo di Modena. Collabora con numerose formazioni vocali e strumentali e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

giovedì 4 agosto 2022

Alberto Maron, clavicembalo, direzione

Completati Triennio e Biennio in Clavicembalo presso il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia con il massimo dei voti sotto la guida del M° Miranda Aureli, Alberto Maron è stato accompagnatore al cembalo presso il Conservatorio di Vicenza e attualmente ricopre l’incarico in quello di Venezia e Milano. Già membro dell’Orchestra Barocca dei Conservatorio del Veneto, Orchestra Nazionale Barocca, Orchestra Giovanile Accademia Montis Regalis, ha collaborato all’organo e al cembalo con diverse formazioni vocali e strumentali ed è stato diretto, tra gli altri, dai M° A. Bernardini, F. Erle, F. M. Sardelli, R. Alessandrini, G. Prandi, L. Spierer. 
Presente a festival e rassegne di musica antica come Grandezze e Meraviglie, Echi lontani, CMA Ghislieri, Festival di Brezice, Trame Sonore, Monteverdi Cremona, Roma Barocco Festival, dal 2016 è impegnato come direttore al cembalo al Teatro la Fenice di Venezia in alcune commedie musicali per le quali firma anche la composizione delle musiche di scena. Continuista e maestro collaboratore in allestimenti operistici per il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, Teatro la Fenice, Comunale di Treviso, Fondazione Arena di Verona, ha seguito corsi e masterclass con i M° G. Andretta per la direzione d’orchestra, R. Loreggian, G. Garrido, E. Baiano, R. Alessandrini, F. Corti, O. Dantone per il cembalo e la concertazione dallo strumento. Primo posto al Premio Abbado 2015, nel 2018 riceve primo e secondo premio nelle sezioni solistiche del Premio W. Landowska. 
È membro fondatore dell’Ensemble La Misticanza con il quale assieme ad Anna Fusek indaga il repertorio del ’500 e ’600 in un disco di prossima uscita; ha curato la trascrizione di sonate inedite di B. Galuppi per Armelin editore. 
È laureato in Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Dmytro Kokoshynskyy, clavicembalo

Nato a Kiev nel 1997, Dmytro Kokoshynskyy si avvicina al mondo musicale all'età di sei anni imparando a suonare il pianoforte e il violino. Prosegue poi i suoi studi pianistici al Conservatorio “Glier”, sempre presso la capitale ucraina, luogo in cui scoprirà ben presto la sua aspirazione cem­balistica. La passione per la musica barocca, infatti, lo porta ben presto a coltivare un grande interesse per il clavicembalo e la sua letteratura. 
Dopo aver studiato con Olena Zhukova, continua lo studio dell’antico strumento da tasto con Francesco Corti alla Schola Cantorum di Basilea, in Svizzera. Fondamentali per la sua formazione sono state le master class e i corsi di alto perfezionamento di Bertrand Cuiller, Jean Rondeau, Menno van Delft, Johannes Keller, Olga Paschenko e Elzbieta Stefanska. 
Foto ufficio stampa
È stato invitato al programma radiofonico “Classical Music” per la radio ucraina “Aristocrats” dove, tra il 2016 e il 2017, ha rilasciato interviste, suonato il clavicembalo e preso parte a vari talk show parlando di musica antica. Già partecipante al “Marchesato Opera Festival” a Saluzzo in Italia dal 2018, nel 2019 ha accompagnato al clavicembalo gli allievi di Pablo Valetti, fondatore di “Café Zimmermann”, presso il Festival di Namur, in Belgio, in occasione della master class del noto violinista. Nel 2021 Dmytro Kokoshynskyy ha ottenuto il II premio al III Concorso Internazionale di Clavicembalo – Città di Milano. 
Nella duplice veste di solista e continuista, si è esibito in svariati concerti in Ucraina, Polonia, Svizzera, Italia, Francia e Belgio.

Jean-Marc Aymes, clavicembalo, organo e direzione

Strumentista di talento, pedagogo e direttore musicale, Jean-Marc Aymes è uno dei principali attori della scena musicale francese da più di 30 anni. Ha studiato ai Conservatori di Tolosa, L’Aia e Bruxelles prima di vincere i concorsi di musica da camera antica a Bruges e Malmö. 
Foto ufficio stampa

Dal 2009 è insegnante di clavicembalo al Conservatorio Nazionale di Musica e Danza di Lione. 
Jean-Marc Aymes ha diretto diverse produzioni di opere e oratori (Monte­verdi, Handel, Purcell...), tra cui numerose prime mondiali (Cavalli, Perti, Colonna...). Conduce anche una carriera come clavicembalista solista. 
È stato il primo musicista ad aver registrato tutta la musica per tastiera pubblicata da Girolamo Frescobaldi. La sua discografia è ricca di oltre sessanta incisioni. 
Nel 1992 ha fondato, insieme al soprano María Cristina Kiehr, Concerto Soave, formazione musicale a numero variabile di cui è oggi direttore arti­stico. 
Dal 2007 è direttore artistico del festival Mars en Baroque a Marsiglia.

Václav Luks, direttore, clavicembalo

Václav Luks ha iniziato i suoi studi al Conservatorio di Pilsen e all’Academy of Performing Arts di Praga studiando corno e clavicembalo. Ha poi proseguito i suoi studi presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. Durante i suoi studi a Basilea e negli anni successivi, ha tenuto concerti in tutta Europa e oltreoceano (Stati Uniti, Messico, Giappone) come solista al corno dell’Akademie für Alte Musik Berlin.
Foto ufficio stampa


Nel 2005 ha ampliato l’organico del complesso strumentale Collegium 1704 ed ha fondato il Collegium Vocale 1704, progetti che hanno segnato l’inizio della collaborazione stabile con il Prague International Music Festival. Con Václav Luks, Collegium 1704 si è rapidamente affermato come gruppo dedicato all'esecuzione della musica dei secoli XVII e XVIII, e con i suoi progetti internazionali, Luks ha giocato un ruolo importante nella rinascita della musica dei compositori boemi Jan Dismas Zelenka e Josef Mysliveček. 
Nel 2008, dando vita al ciclo di concerti Music Bridge Prague - Dresden. 
Oltre a lavorare intensamente con Collegium 1704, collabora anche con solisti e altri Ensemble di fama internazionale.
Václav Luks ha realizzato registrazioni discografiche per le etichette ACCENT, Supraphon e Zig-Zag Territoires ed è stato invitato a partecipare a giurie di concorsi internazionali 

giovedì 2 giugno 2022

Il Fabbro armonioso, ensemble

Cristina Monti, spinetta traversa italiana


L'Ensemble “Il Fabbro armonioso" nasce dal proponimento di valorizzare e diffondere la letteratura cameristica con strumenti a fiato del XVIII secolo eseguita su strumenti originali. 
Il suo repertorio privilegia sonate di Autori italiani e tedeschi e l'organico di base, che già offre accattivanti e poco frequentate sonorità, può ulteriormente arricchirsi grazie alla collaborazione con altri strumenti solisti (il violino e il flauto dolce), del continuo (la tiorba e il fagotto) e alla presenza della voce. 
I componenti dell'ensemble, formatisi in Italia e all'Estero con  musicisti quali B. Kuijken, F. Theuns, M. Hantai, A. Bernardini, P. Dombrecht, R. Gini, L. Ghielmi e A. Alessandrini, svolgono da anni attività concertistica e singolarmente collaborano con alcuni tra i più importanti gruppi e orchestre barocche. 
L'ensemble, attivo dal 1992, ha tenuto concerti in tutta Italia per importanti Associazioni quali l'Agimus, la Gioventù Musicale, l'Ass. Musicale Milanese, Piemonte in Musica, l'Ass. Filarmonica Pisana, l'Ass. Ars Antiqua, il Circolo della Musica di Bologna, Classica in Villa, l'Ass. Corelli, Ceresio Estate e molte altre, suonando in suggestive sedi come la Chiesa di S. Maria della Pietà a Venezia, la Chiesa di S.Maria  Maggiore  ad  Assisi,  l'Oratorio  di  S.  Paolo  all'Orto  a  Pisa,  Palazzo  Butera  a  Bagheria,  la  Chiesa  di  S.  Pelagia  e  la  Cappella dei Mercanti a Torino, il Teatrino di Villa Reale a Monza, il Castello di Rovereto, la Chiesa di S.Maria a Portonovo, Villa Aldrovandi Mazzacorati a Bologna, la Basilica dei Fieschi a Lavagna. 
Il  duo, che ha raggiunto nel 2019 i 30 anni di attività, ha tenuto oltre 700 concerti  in Italia e all’Estero.. 
Il duo ha effettuato registrazioni per la RAI Radio 3, la Radio Vaticana e per la Radio Nazionale Spagnola 2. È stato recensito nel 2014 da Radio  3 nella trasmissione “Primo Movimento” e da Radio Classica il CD “Un soffio  di Romanticismo”, registrato con la collaborazione del cornista Alfredo Pedretti  e dedicato a musiche di Mendelsshon e Reinecke (incisioni discografiche per le case Stradivarius, Bongiovanni, Ricordi, Tactus, Nuova Era, Agorà e altre).

Walter Mammarella Giordano, pianoforte

Si è diplomato in pianoforte, musica corale e direzione di coro, direzione d’orchestra, composizione e clavicembalo presso il Conservatorio di Torino. Ha seguito i corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena, dell’Accademia San Bernard di Bayonne e della Florence Symphonietta a Firenze.
Con il quintetto Continuum di Torino ha ottenuto il 1° premio assoluto alla XVII edizione del Concorso Internazionale di Stresa e con l’ensemble Festa Rustica di Milano ha effettuato oltre venti registrazioni, alcune delle quali divenute inserto editoriale per prestigiose riviste musicali come Orfeo, CD Classics e Amadeus. 
Di recente ha pubblicato un CD per l’etichetta Rai Trade – Rai Videoradio, nel quale interpreta al pianoforte e al clavicembalo con il Neverland Classic Ensemble  anche composizioni proprie. 
Con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della  Rai ha collaborato tra gli altri con Michael Bolton, Randy Crawford, Andrea  Bocelli, Neville Marriner e Christopher Hogwood
Ha collaborato con l'Orchestra Filarmonica di Torino. 

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Fabrizio Prestipino, pianoforte

Fabrizio Prestipino, brillantemente diplomato in pianoforte e composizione  al Conservatorio di Torino, ha proseguito i propri studi diplomandosi anche in  didattica della musica. Si è perfezionato presso l’Accademia Superiore di Biella  e ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali esibendosi in numerose città italiane e riscuotendo risultati di rilievo  sia di pubblico che di critica. Da anni svolge intensa attività concertistica come  solista, in formazioni da camera e con l’orchestra tra le quali citiamo La Sinfonia  del Quebéc (Canada), l’Orchestra Filarmonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica  di Ivrea e l’Orchestra Filarmonica di Torino. Ha interpretato al pianoforte numerosi spettacoli di musica e poesia collaborando al fianco di Arnoldo Foà, Nando Gazzolo e Giancarlo Dettori. Recentemente ha inciso un CD per l’etichetta  londinese London & Amsterdam.  [2022]

lunedì 4 aprile 2022

Davide Pozzi, organo e clavicembalo, direttore della Mailänder Kantorei


Nato nel 1975, Davide Pozzi si è diplomato, con il massimo dei voti, in clavicembalo,foto pozzifortepiano, clavicordo, organo e composizione organistica al Conservatorio G. Verdi di Milano. Presso lo stesso Conservatorio ha conseguito il diploma di secondo livello ottenendo la lode e la menzione d’onore in organo.
Ha completato i suoi studi alla Civica Scuola di Musica di Milano con Lorenzo Ghielmi e poi alla Schola Cantorum di Basilea nelle classi di Andrea Marcon e Jean Claude Zehnder. Dopo essere stato premiato in alcuni concorsi organistici e cembalistici nazionali ha vinto come clavicembalista del gruppo “Estro cromatico” il secondo premio al concorso internazionale “Bonporti” di Rovereto e il premio Bärenreiter al “Telemann” di Magdeburgo entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
L’attività concertistica lo ha portato a suonare in tutta Italia, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Portogallo, Spagna, Austria, Croazia, Polonia, Finlandia, Lettonia, Israele, Stati Uniti e Giappone, suonando per enti concertistici di primissimo piano come: Tage Alte Musik Regensburg, Salle Gaveau, Salle Pleyel e Cité de la Musique di Parigi, Barbican di Londra, Museo degli Strumenti e Philarmonie di Berlino, Philarmonie di Lussemburgo, Konzerthaus di Vienna e Berlino , Concertgebow di Amsterdam, Tonhalle Zurigo, Società del Quartetto Milano, Teatro alla Scala Milano, Teatro Regio Parma, Teatro Real di Madrid, Auditorium di Milano, Teatro degli Arcimboldi Milano ecc.
E’ stato invitato a collaborare con gruppi quali, I Barocchisti, Il Giardino Armonico, La Mahler Chamber Orchestra, La Venexiana, L’Aura Soave, Kammerorchester Basel, Kammerorchester Zürich, Kammerakademie Potsdam, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi e laBarocca di Milano, La Magnifica Comunità, Il Pomo d’Oro, Il Canto di Orfeo, I Solisti di Pavia e altri. Come cembalista e fortepianista ha interpretato concerti solistici con orchestra, di J.S. Bach, Galuppi, Serini, C.P.E. Bach, J.C. Bach e altri con numerose compagini sia in Italia sia all’estero. Da segnalare, il concerto BWV 1058 di J.S. Bach alla Philarmonie di Berlino sotto la direzione di Sergio Azzolini, il quinto concerto Brandeburghese di Bach al Regio di Parma con Enrico Dindo, il concerto BWV 1052 e di nuovo il Brandeburghese all’Auditorium di Milano.
Nel 2012 ha intrapreso una tournée solistica in Germania con Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philarmoniker, suonando un concerto di J.C. Bach e il quinto Brandeburghese.

Di recente ha partecipato a prestigiosi concerti in tutta Europa con Cecilia Bartoli e con il soprano tedesco Simone Kermes. Nel 2013 è stato invitato dalla Kammerorchester di Basilea come solista per il concerto BWV 1056 e la Cantata con organo solista BWV 169 di J.S. Bach con il celebre controtenore Andreas Scholl.
Ha registrato il concerto per Fortepiano e orchestra Wq 35 di C.P.E. Bach per la Sony Classical Germania con l’orchestra Streicherakademie Bozen.
È costantemente invitato come organista in stagioni nate per la valorizzazione del patrimonio storico e a suonare su prestigiosi strumenti e copie.
Ha registrato oltre 40 cd e numerose trasmissioni per Rai TV, Rai Radio3, Decca, Sony, Stradivarius, Naive, Glossa, Chandos, Amadeus, Bongiovanni, Tactus, Bottega Discantica, Arts e, Fugatto in diretta, per varie emittenti radio-televisive in tutto il mondo.
L’ultimo dei sei cd solistici, uscito per Stradivarius, è dedicato alle sonate per fortepiano e clavicembalo di C.P.E. Bach ed ha ricevuto ottimi consensi dalla critica specializzata.
Queste esperienze lo hanno portato a dedicarsi anche alla concertazione e alla direzione.
Dal 2016 è Maestro del Coro e Direttore della Mailänder Kantorei, il Coro della Chiesa Cristiana Protestante in Milano con cui si dedica al repertorio sacro corale tedesco, con Cantate, Oratori e Passioni di J.S. Bach, G.Ph. Telemann, F. Mendelssohn Bartholdy, G.F. Händel e altri.
Ha diretto Cantate di Bach, Stabat Mater di Pergolesi, Stabat di Boccherini e repertorio sei-settecentesco italiano.
Per la casa tedesca Pan Classic, nel 2017 è uscito il suo cd dedicato alle Variazioni Goldberg di J.S. Bach, con eccellenti recensioni e apprezzamenti.
È stato invitato dal gruppo “La Venexiana” (uno dei più celebri gruppi vocali e strumentali italiani) a dirigere nel 2017 le tre opere di Claudio Monteverdi presso il prestigioso Festival Radio di Scwetzingen e l’Orfeo di Monteverdi al Centro Cultural de Bélem a Lisbona.
A marzo 2019, due repliche della Johannes Passion a Milano e a Lodi, lo hanno visto impegnato nella concertazione e nella Direzione con la Mailänder Kantorei e il suo ensemble strumentale.
In occasione del Festival di Salisburgo 2019 per “Alcina” di G.F. Händel è Assistente alla Direzione presso l’Opera di Salisburgo con Gianluca Capuano e Cecilia Bartoli.
Dal 2021 è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio di Bari.

martedì 15 dicembre 2020

Rossella Policardo, clavicembalo

Rossella Policardo, originaria dell’isola di Pantelleria, ha conseguito presso il Conservatorio di Palermo la laurea in pianoforte con lode e menzione, sotto la guida di Marzia Manno, e in clavicembalo con lode e menzione, sotto la guida di Basilio Timpanaro. Ha proseguito gli studi presso la Schola Cantorum Basiliensis con Andrea Marcon, frequentando il Master in Clavicembalo. Si è esibita in tutto il mondo, da solista e in gruppo. Collabora con alcuni degli strumentisti e cantanti barocchi più affermati, tra cui Enrico Onofri, Andrea Marcon, Alessandro De Marchi, Stefano Montanari, Dmitri Sinkovsky , Antonio Florio, Giuliano Carmignola, Avi Avital, Patricia Petibon, Sonia Prina , Franco Fagioli, Ann Hallenberg, Vivica Genaux. E’ risultata vincitrice in diversi concorsi, tra cui il Concorso europeo di Clavicembalo e Basso Continuo “Gianni Gambi” 2011, il Concorso “Amelia Bianchi” 2013, il Premio delle Arti 2015, il Concorso Europeo “Paola Bernardi” di Bologna 2017. Nel 2018 ha ottenuto il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Musica Antica di Bruges. E’ stata membro dell’Orchestra Barocca Europea (EUBO) nel 2011 e 2013. E’ stata membro, dal 2015 al 2017, dell’ensemble tedesco NeoBarock. Ha lavorato, tra gli altri, con l’orchestra barocca giovanile della Pietà dei Turchini di Napoli, Academia Montis Regalis, Il Pomo d’Oro, Venice Baroque Orchestra, La Cetra Barock Orchester, Harmonices Mundi, Leipziger Symphonieorchester, Philarmonisches Orchester Freiburg, Real Filharmonìa de Galicia, Ghislieri Choir & Consort, Ensemble Kanazawa, Imaginarium Ensemble, Ad Mosam, Orchestra del Teatro Olimpico, La Filarmonica Toscanini. Ha registrato per Stradivarius, Arcana, rivista Amadeus, Rai Radio 3, Radio Schwetzinger SWR-Festspiele Classic, Radio France Musique. Vincitrice di borsa di studio, ha lavorato per cinque anni come Maestro al cembalo delle classi del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Palermo. Attualmente è clavicembalista e seconda organista di Coro e Orchestra Ghislieri (Pavia) e maestro del Coro Universitario del Collegio Ghislieri.

mercoledì 14 ottobre 2020

Francesco Corti, clavicembalo

Francesco Corti è nato ad Arezzo nel 1984. Inizia gli studi musicali sotto la guida della madre A. Seggi, continuandoli poi con G. Giustarini. Studia Organo con W. Van de Pol a Perugia, poi clavicembalo con A. Fedi a Ginevra e con B. van Asperen a Amsterdam, ottenendo diplomi "cum laude" per entrambi gli strumenti. 
Premiato in vari concorsi internazionali, nel 2006 vince il primo premio assoluto al  XV Concorso Internazionale "Johann Sebastian Bach" di Lipsia, premio che non veniva assegnato dal 1972 e che gli conferisce il titolo di Bachpreisträger. Nel 2007 ottiene un secondo premio al prestigioso Concorso di Bruges.
La sua carriera di solista e in formazioni da camera lo porta a esibirsi in tutta Europa, negli U.S.A., in Messico, Giappone, Corea, Indonesia e Nuova Zelanda. E' invitato da Festival come il Bachfest di Lipsia, il Festival di Radio France di Montpellier, le Mozart-Wochen o il Salzburger Festspiele di Salisburgo e presso sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Bozar di Bruxelles, la Salle Pleyel di Parigi o il Mozarteum e la Haus für Mozart di Salisburgo.
Dal 2007 è membro dei Musiciens du Louvre sotto la direzione di Marc Minkowski come continuista ma anche come solista al cembalo, organo e fortepiano. Con questo ensemble partecipa a numerose tournées in tutto il mondo e a incisioni discografiche. Collabora inoltre con gruppi come Le Concert des Nations (J. Savall), Harmonie Universelle (F. Deuter), l'Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Les Talens Lyriques (C. Rousset), l'Ensemble Elyma (G. Garrido) e Musica ad Rhenum (J. Wentz).
Ha inciso per DHM-Sony, Deutsche Grammophon, Naïve, Accent e Brilliant. La casa discografica tedesca Genuin ha pubbliato nel 2007 pubblicato il suo primo CD solistico, dedicato all'opera per clavicembalo di L. Couperin. Nel 2010 è stata pubblicata la sua registrazione delle Partite di J. S. Bach per Berlin Classics.

Dal 2015 dirige regolarmente i Musiciens du Louvre, e dal 2018 è direttore invitato principale dell’orchestra Il Pomo d’Oro, alla testa del quale ha partecipato a numerose tournée e registrazioni (fra cui una tournée europea di una versione in forma di concerto di Orlando di Händel). È inoltre chiamato a dirigere gruppi come B’Rock, Holland Baroque Society e la Nederlandse Bach Vereniging. Nel 2021 dirigerà una nuova produzione scenica dell’Agrippina di Händel allo storico Teatro Reale di Drottningholm, in Svezia. La sua discografia comprende Suites di L. Couperin, le Partite di J. S. Bach, i quartetti con pianoforte e il concerto K. 488 di Mozart (registrati con il pianoforte originale de compositore, conservato a Salisburgo) e un disco di sonate di Haydn. Pentatone ha pubblicato nel 2020 il primo volume di un’integrale dei concerti di Bach per tastiera. Di prossima uscita un album bachiano per Arcana e Apollo e Dafne di Händel (con il Pomo d’Oro). Insegna regolarmente in masterclass in Europa, Asia e America. Dal 2016 è professore di clavicembalo e basso continuo alla Schola Cantorum Basiliensis.

venerdì 6 settembre 2019

Christophe Rousset, clavicembalo

Originario di Aix-e n-Provence, Christophe Rousset è un musicista e direttore d’orchestra ispirato nel suo lavoro da una passione per l’opera e per la riscoperta dell’eredità musicale europea.
Ha studiato clavicembalo alla Schola Cantorum a Parigi con Huguette Dreyfus, e in seguito al Conservatorio Reale de L’Aia con Bob van Asperen, vincendo l’importante Primo Premio al VII Concorso di Clavicembalo di Bruges all’età di ventidue anni.
In seguito ha fondato il suo ensemble, Les Talens Lyriques, nel 1991. Al cuore di questo progetto ci sono la ricerca accademica e la grande esperienza del musicista nel campo della musica barocca, classica e pre-romantica.
Rousset ha cominciato attraendo l’attenzione della stampa internazionale e delle case discografiche per il suo straordinario talento come clavicembalista, ma ha da subito iniziato a lasciare il segno anche come valido direttore d’orchestra, ottenendo inviti a esibirsi in tutto il mondo (Amsterdam, Parigi, Spagna, Svizzera, Austria, Belgio, Regno Unito).
Allo stesso tempo, ha continuato a coltivare la propria carriera come clavicembalista e musicista da camera, esibendosi e registrando con i migliori strumenti originali i lavori per clavicembalo di F. Couperin, Rameau, d’Anglebert, Forqueray, Bach, Pancrace Royer, e Froberger.
Il suo ultimo album, dedicato a un monumento musicale del Kantor tedesco come il Libro II del Clavicembalo ben temperato (Aparté), registrato allo Château di Versailles su un clavicembalo di Joannes Ruckers (1628), ha vinto diversi premi, incluso il premio “Choc” della rivista Classica e quello di “Cd della settimana” della BBC Radio tre.
Un altro aspetto fondamentale per Rousset è l’insegnamento. Egli infatti organizza e dirige accademie e master classes per giovani musicisti in tutta Europa; ha inoltre una consolidata carriera come direttore ospite.
La sua discografia alla guida dei Talens Lyriques ha riportato grandi successi con le colonne sonore dei film Farinelli (Auvidis), Mitridate di Mozart (Decca), Persée e Roland di Lully (Astrée, Ambroisie) o Tragédiennes con Véronique Gens (Virgin classics). Parallelamente alla carriera come direttore d’orchestra, prosegue la sua carriera come clavicembalista e camerista.
La volontà di trasmettere passione e conoscenza passa ugualmente attraverso la formazione di giovani musicisti con la cattedra di diversi master classes e la collaborazione con diverse strutture, quali l'Académie d'Ambronay e l’Orchestra Francese dei Giovani Barocchi. Christophe Rousset è Ufficiale delle Arti e delle Lettere e Cavaliere dell’Ordine Nazionale del Merito.
Vedi Fotoservizio CONCERTODAUTUNNO

Ensemble Pizzicar Galante

Pizzicar Galante è un ensemble barocco fondato a Parigi nel 2012 da Anna Schivazappa e Fabio A. Falcone. Obiettivo dell’ensemble: la diffusione e valorizzazione del repertorio originale per mandolino e basso continuo (XVIII secolo), eseguito su strumenti originali o copie dell’epoca. Secondo le esigenze dei programmi, Pizzicar Galante si esibisce in formazione variabile a partire dal duo (mandolino e cembalo) fino a 4 elementi, con la collaborazione di Ronald M. Alonso (viola da gamba) e Daniel de Morais (tiorba).
Anna Schivazappa mandolino
Daniel de Morais tiorba
Fabio Antonio Falcone clavicembalo

martedì 23 aprile 2019

Patrizia Marisaldi, clavicembalo

Patrizia Marisaldi, nata a Verona, ha conseguito il diploma in Clavicembalo presso il Conservatorio di Milano con Emilia Fadini. Medaglia d'Oro al Conservatorio di Tolosa, si è in seguito perfezionata ad Amsterdam nella classe di Ton Koopman. Come solista ed in formazioni da camera ha suonato nelle principali sale da concerto europee (Concertgebouw di Amsterdam, Queen Elisabeth Hall, Gewandhaus a Lipsia, Kölner Philharmonie, Théâtre des Champs-Élysées, Palau de la Música Catalana), ha inciso per Ricordi, Paragon, Frequenz, Bongiovanni (Sonate per Cembalo e Viola da gamba di J.S. Bach), Stradivarius (Divertimenti, Trii e Concertini per Clavicembalo di J. Haydn e Sonate per Cembalo e Viola da gamba di Carl Philipp Emanuel Bach) ed ha partecipato alla registrazione integrale dei concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach per la casa francese Erato, con l'Amsterdam Baroque Orchestra, sotto la direzione di Ton Koopman. È titolare della cattedra di Clavicembalo presso il Conservatorio di Vicenza.

martedì 9 aprile 2019

Filippo Pantieri, clavicembalo

Diplomato con lode in Pianoforte e Clavicembalo sotto la guida di Stefano Orioli e Silvia Rambaldi e Diploma  Master presso l'Accademia Pianistica di Imola con Boris Petrushansky, dopo avere vinto il Primo Premio in vari concorsi pianistici e di musica da camera (Premio Nazionale delle Arti - Roma, Arezzo "Nuovi Orizzonti" etc.), nel 2010 si è aggiudicato il Primo Premio Assoluto "Laureat" con unanimità di giuria al concorso pianistico internazionale "Davorin Jenko" di Belgrado. Da allora svolge attività concertistica in vari paesi, accompagnato da orchestre quali Guildhall Symphony Orchestra di Londra, Orchestra Nazionale Russa "P. I. Tchaikovsky", Orchestra Internazionale d'Italia. Ha tenuto concerti come pianista e clavicembalista con organici quali Accademia Bizantina, Ensemble Dolce Concento, Ensemble Harmonicus Concentus, le prime parti del Teatro "La Scala" di Milano ed altri. Con l'Ensemble Sezione Aurea, con il quale collabora dalla sua fondazione, ha tenuto numerosi concerti in Italia (RomaEuropa Festival presso il Teatro Argentina, Sagra Musicale Malatestiana, Accademia di Musica Antica - Milano, etc.) e all'estero (Concentus Moraviae - Repubblica Ceca, Birgu Fest - Malta etc.) 
Ha registrato, in prima assoluta, composizioni di autori romagnoli dei secoli XVIII e XVII. Per Passacaille (Belgio) ha inciso le sonate op.2 per clavicembalo con accompagnamento di violino di Ignazio Cirri, insieme al violinista Luca Giardini, recensito con 5 stelle agli interpreti da Rivista Musica (giugno 2018). Per Brilliant (Olanda) ha inciso arie di Filiberto Laurenzi, Claudio Monteverdi e altri compositori della Romagna del XVII secolo, assieme all'Ensemble Sezione Aurea, il violoncellista Mauro Valli, il soprano Elena Cecchi Fedi e il controtenore Carlo Vistoli. 
È docente presso il Liceo Artistico e Musicale di Forlì e accompagnatore delle classi di violino e violoncello barocco presso il Conservatorio "B. Maderna" di Cesena.                                                                                

mercoledì 27 marzo 2019

Andrea Buccarella, clavicembalo

Andrea Buccarella è nato a Roma nel 1987. Ha fatto parte del coro di voci bianche della Cappella Sistina (1997-2000). Si è diplomato in Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma (2008) e in Clavicembalo e tastiere storiche, sotto la guida di Enrico Baiano (2016). Nel 2018 ha ottenuto il diploma di clavicembalo alla Schola Cantorum Basiliensis, sotto la guida di Andrea Marcon. Si è perfezionato inoltre con Daniel Matrone, Luca Guglielmi e Stefano Demicheli.
Dal 2005 al 2008 è stato organista della Basilica di S. Vitale a Fovea. Nel 2007 viene chiamato a dirigere il Coro Italo-Francese "Saint-Louis-des Français" della Chiesa Nazionale dei Francesi a Roma, nella quale ricopre il roulo di organista assistente. Nel 2008 diviene organista della Basilica di S. Maria ad Martyres (Pantheon) e organista sostituto del Vicariato Vaticano (Basilica Papale di San Pietro). Dal 2008 al 2010 ha collaborato stabilmente, in qualità di pianista e organista accompagnatore, con il Coro della Cappella musicale pontificia "Sistina". Dal 2010 è organista e maestro direttore della "Cappella Laureatana" di S. Salvatore in Lauro. Fa parte dell'ensemble "Concerto Romano", diretto da Alessandro Quarta, in veste di solista e continuista.
Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in importanti Festival e Rassegne (tra le quali: “Rheingau Musik Festival”, “Roma Festival Barocco”, “Pavia Barocca”, “Baden-Badener Internationale Herbst Korrespondenzen”) e presso prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero (Giappone, Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Finlandia), sia come solista che come membro di formazioni Orchestrali e Cameristiche tra le quali “Concerto Romano”, “Ensemble Mare Nostrum”, “Ricercare Antico”, “World Youth Orchestra”, “I solisti della Cappella Musicale Enrico Stuart”. Ha proposto in concerto diverse prime esecuzioni assolute delle Opere Organistiche di Jeannot Heinen (1937 – 2009), su invito ed in presenza del Compositore lussemburghese. Ha registrato per Radio Vaticana e per la Radio Nazionale Tedesca WDR3.

Nel 2011 diviene Direttore all’organo e al clavicembalo dell’Ensemble “Abchordis”, con il quale vince il Concorso Europeo “Jeunes Ensembles”, indetto dall’Accademia Barocca Europea d’Ambronay.

martedì 17 luglio 2018

Luca Oberti, clavicembalo

Definito dalla stampa “uno dei migliori talenti del cembalo in Europa”, Luca Oberti è oggi uno dei clavicembalisti e fortepianisti più affermati in ambito solistico, cameristico e nel teatro d’opera.
Allievo di Emilia Fadini, Christophe Rousset e Pierre Hantaï, riceve premi prestigiosi come il Diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena e il Premio Nazionale delle Arti che lo portano ad iniziare giovanissimo un’intensa attività concertistica artistica.
Clavicembalista, fortepianista e organista dell’orchestra Les Musiciens du Louvre, diretta da Marc Minkowski, Luca Oberti collabora altresì con prestigiosi ensemble come Les Talens Lyriques, La Venexiana, Mozarteum Orchestra Salzburg, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.
Parallelamente Luca Oberti collabora regolarmente con solisti come Anne Sophie von Otter, Riccardo Minasi, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Amandine Beyer, Véronique Gens, Max Emanuel Cenčić, esibendosi in sale come Teatro alla Scala, Staatsoper Wien, Konzerthaus Wien, Concertgebouw Amsterdam, Alte Oper Frankfurt, Konzerthaus Berlin, Mozarteum Salzburg.
Luca Oberti è inoltre costantemente richiesto dai più importanti teatri d’opera del mondo come clavicembalista, fortepianista e assistente direttore.
Ha registrato due CD solistici, uno dedicato alle opere per clavicembalo di L. Marchand e L. N. Clérambault, (Stradivarius, 2015), nominato per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik, e uno dedicato a Bach per l’etichetta Arcana (pubblicato nel gennaio 2018). Luca Oberti ha inoltre registrato per Warner, Erato, Glossa ed Enchiriadis, oltre che per le principali radio e televisioni europee (BBC, ORF, RAI, Mezzo, Arte).
Nel 2014 ha fondato l’ensemble Xarabande, con il quale si dedica al repertorio cameristico classico e romantico su strumenti originali.

Rinaldo Alessandrini, direttore d'orchestra, clavicembalista

Rinaldo Alessandrini è considerato oggi uno dei migliori esecutori e direttori del repertorio barocco e preclassico, in particolare del repertorio monteverdiano e vivaldiano. Alla guida del suo ensemble di strumenti d'epoca "Concerto Italiano", da venti anni sulla scena della musica antica, ha riproposto, talora in prima esecuzione moderna, numerose pagine del repertorio barocco tra cui La Calisto di Cavalli (Roma, 1984), Catone in Utica di Vinci (Lugo, 1987), Amadigi di Händel (Urbino, 1995), Acis et Galatée di Händel (Napoli, 1993), Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel (Roma, 1994), Orfeo di Monteverdi (Festival dell'Escorial, Spagna, 1993), Il combattimento di Tancredi e Clorinda (tournée in Toscana, 1993), La contesa dei numi di Vinci (prima esecuzione moderna, Roma, 1998). 
Nella primavera del 1996 ha diretto un importante ciclo di concerti vivaldiani a New York in collaborazione con il Metropolitan Museum e la Columbia University. Oltre alla sua attivita' legata all'ensemble strumentale "Concerto Italiano", la sua carriera in veste di direttore lo ha portato a collaborare con altre orchestre. In questa direzione si segnalano soprattutto Semele di Händel (Spoleto, Festival dei Due Mondi, 1996), L'incoronazione di Poppea (Cardiff, WNO, 1997, spettacolo presentato anche a Londra nella stagione della Royal Opera House Covent Garden), Alcina (Barcelona, Teatre del Liceu, 1999), L'isola disabitata di Jommelli (Roma, Accademia Filarmonica, 1998), La serva padrona (Freiburger Barockorchester, 1999), Artaserse (Lugo Festival, 1999, con l'orchestra Arturo Toscanini) nonché, in campo sinfonico, numerosi concerti con l'Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, con la Welsh National Orchestra di Cardiff e con il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con musiche di vari autori fra cui J. S. Bach, Händel, Salieri, Mozart e Marenzio.
L'approfondimento del repertorio sei-settecentesco lo ha portato sui palcoscenici di alcuni fra i maggiori festival e teatri europei.
Nel 1998 ha avuto particolare rilievo la prima esecuzione della sua revisione della Missa Romana di Pergolesi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel corso della stagione 1998/9 la sua attività in campo concertistico lo ha portato a dirigere in numerose istituzioni teatrali, tra le quali alla Library of Congress di Washington, al Lufthansa Baroque Music Festival di Londra ed al Festival di Beaune nel 1999. 
La non comune qualità delle sue esecuzioni è testimoniata da numerose incisioni, prevalentemente per l'etichetta francese "Opus 111". Prestigiosi premi hanno sottolineato il rilievo internazionale della sua discografia che comprende, tra le altre cose, Villanesche, moresche ed altre canzoni di Orlando Di Lasso (Diapason d'or 1995 e Deutscher Schallplattenpreis 1994), Arie Musicali di Girolamo Frescobaldi (Premio Cini 1995, Diapason d'or 1994), Madrigali a quattro voci di Luca Marenzio (Diapason d'or 1994), il Secondo, Quarto, Quinto, Sesto e Ottavo libro de' madrigali di Claudio Monteverdi (Prix Caecilia 1993, Grammophone Award 1994 e 1998, Deutscher Schallplattenpreis 1994, Diapason d'or 1993 e 1994, Grand Prix de l'Académie Charles Cros 1995, Grand Prix de l'Académie du Disque Lyrique 1995), una antologia di concerti per archi di Antonio Vivaldi (1989) e di J.S. Bach (per cembalo e archi), la Cantata per la notte di Natale di Alessandro Scarlatti e Concerti e Cantate di Antonio Vivaldi (Diapason d'or 1997). Fra i suoi più recenti successi discografici si segnalano Il combattimento di Tancredi e Clorinda e Il ballo delle ingrate di Monteverdi, i due Stabat Mater di Pergolesi e Alessandro Scarlatti, il Gloria RV589 e il Magnificat RV611 di Vivaldi.
Nel 2002 ha ricevuto, con il Concerto Italiano, il premio Abbiati per la sua attività. Nominato Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres nel 2003, è membro dell’Accademia Filarmonica Romana.

martedì 19 giugno 2018

Eszter Szedmák, clavicembalo

Eszter Szedmak è nata a Budapest nel 1996. Ha iniziato i suoi studi musicali all’età di dieci anni. Ha studiato clavicembalo a Budakalász con Angelika Csizmadia, organo a Budapest con Lilla Szathmáry e Balázs Szabó e pianoforte con Gábor Eckhardt.
Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Concorso Internazionale di Organo a Herford nel 2016 e il secondo premio al Concorso Internazionale di Clavicembalo “Città di Milano” nel 2017.
Ha partecipato alle masterclass di Bob van Asperen, Christine Schornsheim, Nicholas Parle, Malcolm Bilson, Miklós Spányi e László Fassang.
Suona regolarmente come solista e in ensemble di musica da camera.
Attualmente -2018- studia all’Università di Musica Franz Liszt a Weimar, nel dipartimento di clavicembalo con il Prof. Bernhard Klapprott.

lunedì 11 giugno 2018

Gabriele Toia, pianista classico e jazz, clavicembalista e compositore

GABRIELE  TOIA,Pianista, clavicembalista, organista e compositore.
Pianista classico e jazz, clavicembalista, organista e compositore, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Milano, ha studiato composizione con Alessandro Solbiati e tastiere storiche sotto la guida di Emilia Fadini. Si è perfezionato in clavicordo con Bernard Brauchli e Christopher Hogwood, in clavicembalo con Davitt Moroney e in organo barocco con Lorenzo Ghielmi e Paolo Crivellaro. 
Ha tenuto numerosi concerti per diversi festival internazionali  quali la Primavera Concertistica di Lugano, Churer Sommer-Konzerte, International Centre for Clavichord Studies e Festival di Musica Antica a Magnano, Orta Opera Festival, Sommer-Konzerte in Val Müstair, Festival della cultura di Bergamo, Festival Cusiano di Musica Antica, Poesia in Festival di Vicenza, Incontri del FAI, Piano Duo Festival e Geelvinck Fortepiano Festival di Amsterdam. Ha collaborato con l'orchestra “basel sinfonietta”, l'ensemble di viole da gamba “Il Suonar Parlante” diretto da Vittorio Ghielmi e l'orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano; con i cantanti Antonio Abete, Lucia Aliberti, Anna Chierichetti, Gabriella Sborgi, Riccardo Novaro, Luciano Di Pasquale, Randal Turner, Orla Boylan, Marion Ammann e con i direttori Michael Schønwandt, Giorgio Magnanensi, Monica Buckland Hofstetter e Fortunat Frölich e con il fortepianista Michael Tsalka.
In ambito teatrale ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano (Giorgio Strehler e Oriella Dorella) e con Franco Branciaroli. Ha collaborato con importanti poeti italiani quali Milo De Angelis, Franco Buffoni e Vivian Lamarque.
Sue composizioni sono  state eseguite in Italia, Svizzera, Grecia, Paesi Bassi, Finlandia, U.S.A., Messico, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Hong Kong e Taiwan. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di composizione quali il Città di Albenga, l'International Clavichord Composition Competition (Finlandia) e il Vox Novus di New York. Suoi brani sono publicati dalla casa editrice Simon Verlag di Berlino e incisi per l'etichetta discografica Wirripang (Australia).
Ha inciso per Ducale, La Bottega Discantica e MDS Records Zürich.
Sue esecuzioni, composizioni ed interviste sono state trasmesse da Rai Radio 3 e FD5, Radio Classica, Radio Rumantsch, Schweizer Radio DRS 2 e WFMT Chicago (U.S.A.).
[aggiornamento giugno 2018]

https://www.facebook.com/gabriele.toia1