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giovedì 4 agosto 2022

Flora Papadopoulos, arpa

Nata in Grecia, Flora Papadopoulos vive da molti anni in Italia e attual­mente a Milano. Si è diplomata in arpa moderna presso il Conservatorio di Parma con Emanuela Degli Esposti. In seguito, grazie a una borsa di studio della Fondazione Marco Fodella, ha studiato l’arpa barocca presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado sotto la guida di Mara Galassi, diplomandosi con il massimo dei voti. Si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Parma e ha conseguito un Master in Musi­cologia presso l’Università Sorbonne IV di Parigi. La sua attività concerti­stica comprende progetti solistici, cameristici e orchestrali.
Foto ufficio stampa

 Collabora con orchestre e ensemble europei specializzati nell’interpretazione della musica antica, e ha lavorato tra gli altri con Maestri quali Concerto Italiano (R. Alessandrini), I Barocchisti (D. Fasolis), Arpeggiata (Ch. Pluhar), Cappella Mediterranea (L.G. Alarcon), Ensemble Matheus (J. Ch. Spinosi), Acca­demia Bizantina (O. Dantone), esibendosi in prestigiose sale e teatri quali Carnegie Hall di New York, Opéra Garnier di Parigi, Tchaikovsky Hall di Mosca, Beijing Center of the Performing Arts di Pechino, Concertgebouw di Amsterdam e molte altre. Con Lathika Vithanage e Noelia Reverte Reche ha fondato l’ensemble “Il Caleidoscopio”, specializzato nel repertorio seicentesco italiano e inglese, col quale ha inciso il disco ’’The New Old Albion’’ intorno agli Harp Consorts di William Lawes (Brilliant Classics 2016). 
È membro dell’ensemble ’Laboratorio 600’ di Franco Pavan e con Pino de Vittorio, impegnato nella riscoperta della tradizione musicale anti­ca scritta e orale del sud Italia. Con loro si è esibita in prestigiosi festival europei e ha inciso per Glossa ’’Occhi Turchini’’, e “Ninna Nanna”. 
Uscito nel 2018 per la casa discografica Arcana il suo primo disco solista, intito­lato ’Unwritten: Bach, Biber, Corelli, Marini, from violin to harp’’, che comprende sue trascrizioni di brani per il violino adattati all’arpa doppia. Insegna al corso di Arpa Rinascimentale e Barocca presso il Conservatorio Statale O. Respighi di Latina. Da Settembre 2022 insegnerà Arpe Storiche presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Aggiornamento da edizione 06/09/2019

Vedi Caleidoscopio Ensemble

Mara Galassi, arpa

Nata a Milano, Mara Galassi ha studiato arpa moderna sotto la guida di Luciana Chierici presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi presso il Conservatorio di Pesaro nel 1976. Ha seguito corsi di perfezionamento a Londra con David Watkins e a Zurigo con Emmy Huerlimann. Ha suonato con le orchestre della Rai di Milano e Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Opera di Genova; dal 1980 al 1989 ha ricoperto il ruolo di prima arpa presso il Teatro Massimo di Palermo.
Dal 1984 si è dedicata all’esecuzione del repertorio rinascimentale e barocco sull’arpa doppia, perfezionandosi al Conservatorio di Rotterdam con David Collyer (vincitrice di borsa di studio) e al Sarah Lawrence College di New York sotto la guida di Patrick O’Brien (vincitrice di borsa di studio Fulbright). Ha seguito a Londra i corsi di musicologia di Michael Morrow ed è socio fondatore della Historical Harp Society e attuale membro della Historical Harp Society of America.
Svolge intensa attività concertistica come solista e in collaborazione con i più prestigiosi gruppi di musica antica d’Europa: Concerto Vocale (dir. René Jacobs), Concerto Italiano (dir. Rinaldo Alessandrini), Concerto Köln, Freiburger Barockorchester, Akademie fuer alte Musik Berlin, Concerto Soave (dir. Jean-Marc Aymes), Mala Punica (dir. Pedro Memelsdorff), Musica Petropolitana (San Pietroburgo). Ha inciso per Tactus, Symphonia, Ricordi, Arcana, Erato, Harmonia Mundi, Opus 111.
Foto ufficio stampa
Ha inciso per Tactus, Symphonia, Ricordi, Arcana, Erato, Harmonia Mundi, Opus 111 e per Glossa un pro­gramma di musica italiana dell’inizio del Seicento per arpa sola intitolato “Il viaggio di Lucrezia”, (premiato con “Choc de la Musique” e “Cannes Award”); “Les Harpes du Ciel”, una raccolta di duetti per due arpe a crochet della fine del ’700, e “A Microcosm Concerto” con musiche di G.F. Haen­del. Per Harmonia Mundi, con la “Freiburger Barockorchester”, ha inoltre inciso il concerto per arpa e flauto di W. A. Mozart. Di recente è uscito per Glossa il suo disco ’’Portrait of a lady with harp’’, che comprende musiche intorno a Cristina di Svezia. In collaborazione con Deda Cristina Colonna, danzatrice, attrice e regista, ha ideato lo spettacolo “Voluptas Dolendi. I gesti del Caravaggio”, attualmente disponibile in versione filmica (Art Film, Fondazione Marco Fodella, 2010).
In collaborazione con Deda Cristina Colonna, danzatrice, attrice e regista, ha ideato lo spettacolo Voluptas Dolendi. I gesti del Caravaggio, attualmente disponibile in versione filmica (Art Film, Fondazione Marco Fodella, 2010).
Dal 1989 è docente di arpa rinascimentale e barocca e musica da camera presso la Civica Scuola di Musica di Milano.

Aggiornamento edizione 18/07/2014

domenica 24 novembre 2019

Lenka Petrovic, arpa

LENKA PETROVIC, arpa
I PREMIO INTERNATIONAL HARP CONTEST DI TEL AVIV 2018
Lenka Petrovic è nata a Belgrado nel 1995. Si è diplomata in arpa nel 2017 all'Academy of Arts di Novi Sad, in Serbia.
Attualmente sta seguendo il secondo anno di Master alla Juilliard School di New York sotto la guida di Nancy Allen, Prima arpa della New York Philharmonic. Lenka ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, vincendo molti primi premi sia come solista sia come camerista.
Recentemente è stata insignita del Primo Premio al prestigioso International Harp Contest di Tel Aviv, nonché del premio Irina Kaganovsky per la migliore interpretazione del brano Moldau di Bedrich Smetana. Altri premi in concorsi internazionali comprendono il Primo Premio e un Premio Speciale della HarpMasters Academy in Svizzera al Concorso Internazionale Petar Konjovic di Belgrado (2015), nonché la Medaglia di bronzo e il Willy Postma Composition Prize per la migliore interpretazione del brano Sublimation di Jeremiah Siochi al Concorso Internazionale di Bloomington nel 2016. Lenka Petrovic si è esibita per i festival internazionali di arpa a Mosca, Zagabria e Belgrado.
È stata anche protagonista del Young Talent Concert al 13° World Harp Congress di Hong Kong. Come solista ha suonato con la Haifa Symphony Orchestra, la Summer Philharmonic Orchestra dell'Indiana University, la Symphonic Orchestra of Academy of Arts di Novi Sad e la Youth Philharmonic Orchestra Borislav Pascan.
Nell’estate del 2018 ha ottenuto una borsa di studio per partecipare al festival musicale e alla scuola di Aspen come “New Horizons Fellow”. Tra i suoi prossimi impegni ci saranno concerti negli Stati Uniti, in Cina, Argentina, Italia e Israele.

martedì 10 settembre 2019

Elena Piva, arpa

Nata a Rovigo nel 1972. Inizia gli studi nel Conservatorio della sua città ma si  diploma in Arpa presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nel 1992 con il massimo dei voti e la lode. Sin da subito è evidente il suo talento esecutivo ed artistico dunque la strada è tracciata per iniziare una carriera artistica. Il suo perfezionamento è stato seguito da docenti come J. Borot, F. Pierre, J. Liber e U. Holliger. Diversi i premi vinti sin dai primi anni di carriera, in Concorsi Nazionali e Internazionali, come solista e in  formazioni cameristiche. Nel 1994 arriva il primo incarico ufficiale in orchestra, infatti, dal 1994 al 1997 è Prima Arpa dell’Orchestra Giovanile Italiana. Nel 2000 ottiene il posto di  Prima Arpa presso l’ Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, ruolo che occupa tutt’oggi. In qualità di prima arpa ha avuto il piacere di suonare diretta dai Maestri: R. Chailly, R. Barshai, G. Pretre, R. Muti, V. Gergiev, G. Noseda, Y. Sado, V. Jurowsky, L. Berio, e tanti altri, e con solisti di fama mondiale quali A. Toradze, E. Dindo, Swingle Singers, ecc. Con la stessa Orchestra ha inciso diversi cd con case discografiche leader nel settore quali Deutsche Grammophon (Sol. Placido Domingo), BMG e Decca. Numerosissime le Tournée in qualità di prima e seconda arpa in Europa, USA, Isole Canarie, Giappone, Cina, Corea, Italia e Svizzera, Oman, con diverse orchestre fra le  quali: “ G. Verdi” di Milano, la Scala di Milano, e altre. 
L’intransigenza verso se stessa nella ricerca della qualità e la costanza nello studio e nell’impegno l’hanno resa presto un punto di riferimento per molte orchestre italiane e straniere, sempre più numerose sono infatti le collaborazioni con enti fra i quali: Orchestra Filarmonica della Scala (con la quale ha partecipato alla Tournée negli Stati Uniti con Riccardo Chailly e a quella in Asia con il Maestro Chung), Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del’Ente Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro “V. Bellini” di Catania, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Filarmonica Veneta “G. F. Malipiero”, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano. 
Il suo impegno orchestrale ha da sempre rappresentato uno stimolo per ampliare il proprio repertorio solistico e da camera che, ad oggi, vanta quasi l’intera gamma di concerti solistici per arpa e tutti i brani scritti nei diversi secoli dagli autori più rappresentativi nella musica per questo strumento. Ha eseguito come solista, in diverse occasioni, il Concerto di Mozart per arpa, flauto e orchestra con formazioni quali “I Solisti Veneti”, l’Orchestra di Stato della Romania e l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”. 
Con quest’ultima ha anche eseguito e inciso il concerto di N. Rota per arpa e orchestra e recentemente i concerti di Gliere, Haydn e Boieldieu. La musica da camera, altra sua grande passione, di anno in anno si arricchisce di nuove formazioni da lei esplorate; fra gli ensemble che tengono concerti in Italia e all’Estero ricordiamo: arpa e flauto, arpa e violino, arpa e viola, arpa e clarinetto, arpa e violoncello, arpa e corno, trio flauto, viola e arpa, trio chitarra, mandolino e arpa, quartetto flauto, violino, Violoncello e Arpa, Quintetto e Settimino. 
Eterna innamorata del proprio strumento ha esplorato il repertorio in ogni formazione possibile. Duo, trio, quartetto e sestetto di arpe eseguendo anche brani in prima esecuzione assoluta.
Appassionata della scuola di arpa francese, rinomata in tutto il mondo per l’attenzione che presta alla ricerca della qualità del suono, negli ultimi anni si è dedicata ad un perfezionamento ad hoc curato personalmente da una celebrità in questo settore, il  M° Elizabeth Fontan Binoche, ultima allieva vivente di M. Tournier.  Negli ultimi anni ha tenuto una Master class sul repertorio orchestrale presso il Conservatorio “G. Cantelli” d Novara ed è stata in Commissione d’esame per i Diplomi di Arpa presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Intensa anche l’attività in formazioni da camera, dal duo al settimino.

martedì 11 settembre 2018

Xavier de Maistre, arpa

In questo ambito incontra il francese Xavier de Maistre, giovane ma già avviato a fortuna internazionale e alla ricerca di sempre nuove capacità espressive per la sua arpa: per lei trascrive celebri pagine orchestrali, come Ma Vlást di Smetana, o opere per chitarra o pianoforte di Albéniz, Soler e Granados, in un non convenzionale ruolo solista. Due personalità forti e due generazioni diverse, alleate nella ricerca di intrecci inediti e inesplorate sonorità strumentali.
Nato a Tolone nel 1973, Xavier De Maistre studia e si diploma al Conservatorio della sua città e poi si perfeziona a Parigi con Jacqueline Borot e Catherine Michel. Parallelamente agli studi musicali studia scienze politiche prima all’Ecole des Sciences Politiques a Parigi e poi alla London School of Economics. Xavier de Maistre è ospite in numerosi festival. Insegna alla Musikhochschule di Amburgo dal 2001 e tiene regolari masterclass alla Juilliard School di New York, all’Università di Toho a Tokyo e al Trinity College di Londra. Ha lavorato fino al 2008 per Sony, con cui ha pubblicato il suo primo cd Nuit d’Etoiles.

venerdì 25 maggio 2018

Rosangela Bonardi, arpa

Arpista milanese, dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano sotto la guida di Mariangela Melegari, ha svolto per anni attività cameristica e ha partecipato, come prima arpa, a produzioni liriche e sinfoniche con le orchestre de I Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Regio di Parma e di Lugano. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento con maestri quali Nicanor Zabaleta, Susanna Mildonian, Maria Oliva De Poli, Anne Obson. Da alcuni anni si dedica anche allo studio dell’arpa irlandese e del suo repertorio tradizionale. È l’arpista stabile della Civica Orchestra di Fiati di Milano dal 1984.

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

martedì 23 gennaio 2018

Anaïs Gaudemard, arpa

Anais Gaudemard, arpa Riconosciuta come eccelsa solista a livello internazionale, Anaïs Gaudemard si è imposta velocemente nel panorama della musica classica come una delle migliori arpiste della nuova generazione. Nel 2012 ha vinto il Primo premio al prestigioso International Harp Contest in Israele, e il premio per la miglior interpretazione di The Crown of Ariadne di Murray Schafer, poi, nel 2016 ha vinto il Secondo premio al Münchener Kammerorchester Prize e alla ARD Competition di Monaco. Nel 2015, Anaïs ha vinto il premio Thierry Scherz al Festival des Sommets Musicaux a Gstaad. Questo premio, istituito dalla Fondazione Pro Scientia & Arte, le ha offerto la possibilità di regidtrare un CD con un’orchestra. Anaïs ha deciso di dedicare il CD alla registrazione dei concerti per arpa di Debussy, Boieldieu e Ginastera, accompagnata dall’Orchestre de l’Opéra de Rouen in Normandia. Pubblicato il 4 novembre 2016, il CD ha ottenuto una nomination per gli ICMA (International Classical Music Awards) del 2017. Anaïs Gaudemard ha collaborato con orchestra come: la Lucerne Festival Orchestra, la Münchener Kammerorchester, la Symphonie-Orchester Des Bayerischen Rundfunks, la Israel Philharmonic Orchestra, l’Israel Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera di Losanna, l’Orchestre de l’Opéra de Rouen in Normandia; è stata diretta da direttore quali: Claudio Abbado, Leonard Slatkin, Kazushi Ono, Nir Kabaretti, Leo Hussain, Emmanuel Krivine, Constantin Trinks, So Perry, Jamie Philips. Anaïs Gaudemard ha studiato al CNSMD di Lione, in France, dopodiché ha proseguito gl studi presso l’HEMU di Losanna dove ha ottenuto il Master of Arts con il plauso della commissione e vincendo il First Jost Prize per la migliore performance in concerto del 2015. Nel 2014 ha vinto la borsa di studio della Fondation d’Entreprise Banque. Anaïs suona un’arpa messa a disposizione da Salvi Harps.

lunedì 4 luglio 2016

Patrizia Bovi, voce, arpa, direzione

Patrizia Bovi, nata ad Assisi e avvicinatasi precocemente allo studio della musica, si iscrive successivamente al Conservatorio Morlacchi di Perugia dove studia canto lirico; in seguito si perfezionerà sotto la guida del M° Sergio Pezzetti. Si occupa parallelamente di musica medievale e rinascimentale seguendo seminari sulla vocalità antica, collabora per alcuni anni con Alia Musica di Milano ed è interprete di Monteverdi, Sigismondo d’India e del repertorio italiano del XVI e XVII sec. con il gruppo Recitar Cantando di Roma.
Nel 1984, insieme ad Adolfo Broegg, Goffredo degli Esposti e Gabriele Russo, fonda l’ensemble Micrologus, gruppo che lavora sulla ricerca e l’interpretazione della musica medievale, ed insieme realizzano oltre 60 produzioni, 28 CD, concerti e spettacoli in Italia e all’estero.
Nel 1990 entra a far parte del Quartetto Giovanna Marini e, fino al 2011, partecipa a tutte le sue creazioni e tournée.
Dal 2001 al 2003 è in residenza con Micrologus alla Fondazione Royaumont per la realizzazione di un progetto di ricerca, insegnamento e produzione su Adam de la Halle, in collaborazione con l’Università della Sorbona, Università di Saint Denis e Università Federico II di Napoli, che ha portato al primo allestimento moderno del Jeu de Robin et Marion di Adam de la Halle, nella versione integrale e nella lingua originale con la regia di J. F. Dusigne. Lo spettacolo è stato in tour nel 2003 in Francia, Spagna, Italia.
Nel 2004, sempre con Micrologus, è l’artista in residenza per il Festival Laus Polyphoniae 2004 ad Anversa (BE). Per questo festival progetta e dirige lo spettacolo Festa Fiorentina…per contar di frottole, regia di Maurizio Schmidt, coproduzione europea dei festival Laus Polyphoniae, Brezice (SL), Estivoce in Corsica (FR), Arezzo “I grandi appuntamenti della musica” e Festival di musica antica di Bruges (BE).
Nel 2006 viene invitata dalla violinista Chiara Banchini per cantare ottave epiche nel suo disco sulle sonate di Tartini; con l’artista si è esibita in concerto in Francia, Germania, Svizzera e Italia.
Nel 2007, Sidi Larbi Cherkaoui, coreografo belga/marocchino, le chiede di occuparsi della direzione musicale del suo nuovo spettacolo Myth con repertorio interamente medievale. Produzione congiunta di Toneelhuis di Anversa, Theatre de la Ville di Parigi, Saddler’s Wells, Teatro di Londra, Teatro di Ottawa, Fondazione Musica per Roma, con l’ensemble Micrologus è in scena in tutte le capitali europee, in Canada e negli Stati Uniti.
Dal 2010 al 2012, è in tour con La Cappella della Pietà dei Turchini, diretta da Antonio Florio con i progetti intorno allo Stabat Mater e Tenebre. Dal 2010 al 2015, con la nuova produzione dei coreografi Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet, Babel, si esibisce in Europa, Canada, Stati Uniti, Corea, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Compone ed esegue parte delle musiche per i progetti 4 D di Cherkaoui e Play di Cherkaoui e Shivalingappa.
Nel 2012 partecipa al progetto Isole di Beltà dell’ensemble La Fenice diretto da Jean Tubéry.
Fonda Medusa nel 2011 insieme a Crawford Young, Leah Stuttard e Gabriele Miracle, per eseguire repertori meno conosciuti, i primi due programmi Lucrezia la figlia del papa Borgia e Justiniane or l’aer veneziano su Leonardo Giustinian e la musica veneziana del XV sec. sono stati presentati al festival Oude Musiek di Utrecht nel 2011 e Laus Polyphonie di Anversa nel 2012.
Nel 2014, per festeggiare i 30 anni dell’ensemble Micrologus, crea un nuovo programma sulle villanesche e frottole del XV e XVI sec, Carnivalesque: il CD viene recensito con il Diapason d’or nel mese di novembre 2014.
Nel gennaio 2015 dirige il progetto Tre fedi un solo Dio, dialogo tra le tre religioni monoteiste, con Françoise Atlan e Fadia Tomb El Hage per AMUZ ad Anversa.
Ha presentato la sua ultima ricerca sui cantari quattrocenteschi e sul canto epico narrativo dal XIV al XVIII sec. al convegno sulla monodia organizzato dalla Schola Cantorum di Basilea nel dicembre 2011.
Dal 2014 sta seguendo un dottorato di ricerca sulla prassi esecutiva di alcuni repertori vocali del ‘400 all’Università di Leiden (NL), in seno al progetto europeo Socrates.
Dopo aver messo a punto un metodo d’insegnamento relativo al canto medievale in rapporto anche ad alcuni repertori di tradizione orale, collabora con diverse istituzioni europee, tra cui la Fondation Royaumont di Parigi, ad un progetto internazionale sull’insegnamento della musica medievale. Tiene regolarmente seminari e masterclass in Italia presso il Centro Studi europeo di musica medievale Adolfo Broegg e all’estero, e viene invitata nelle giurie di prestigiosi concorsi europei.
Nel 2008 è stata insignita del titolo Chevalier des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese.

Ha registrato con Opus 111, Naïve, Sony, Harmonia Mundi, Astrée Auvidis, Alpha, ORF, Zig Zag Territoires.

mercoledì 25 marzo 2015

Luisa Prandina, arpa

Luisa Prandina ha studiato presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi non ancora sedicenne con il massimo dei voti. A dieci anni vince il primo premio assoluto al concorso nazionale Bellini di Como per giovani strumentisti e in seguito diversi concorsi nazionali ed internazionali.
Dal 1986 è prima arpa delle Orchestre dei Giovani della Comunità Europea (E.C.Y.O.), della Radio di Francoforte, della Chamber Orchestra of Europe. A ventitré anni è diventata prima arpa dell’orchestra del Teatro alla Scala, avendo vinto il concorso internazionale per ricoprire tale ruolo.
Luisa Prandina svolge un’intensa attività concertistica sia in formazioni cameristiche che con musicisti prestigiosi quali Yuri Bashmet, Dora Schwarzberg. Come solista, ha collaborato con prestigiose orchestre quali: la Filarmonica della Scala, i Solisti Veneti, i Virtuosi di Mosca, la Malher Chamber Orchestra e I Pomeriggi Musicali di Milano. 
È ospite solista in importanti sale da concerto: la Scala di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, la Philarmonie di Berlino, la Kurhaus di Wiesbaden.Apprezzata dalla critica musicale di tutto il mondo, si è guadagnata definizioni come: «Ha maturato un vigore di mano e una rotondità di suono-colore e una razionalità sicura”(“Corriere della Sera”); «Les phrasés élegants et l’ènergie de Luisa Prandina ont fait merveille» (“Nice Matin”); «Il concerto per flauto ed arpa alla Scala è stato passerella perfetta per la poesia musicale e l’estro strumentale incantevoli di Luisa Prandina» (“La Repubblica”); «L’arpa va in scena e domina la Scala» (“Il Giornale”); «Ha entusiasmato non solo per il suono perlaceo dell’arpa, ma soprattutto per l’ampiezza di variazioni dell’interpretazione.
Temperamento spagnolo» (“Frankfurter Allgemeine Zeitung”). Ha inoltre, inciso con l’Orchestra Filarmonica della Scala, diretta dal Maestro Riccardo Muti, il Concerto di Mozart, K 299, per la casa discografica E.M.I., per la rivista “Amadeus”, la S.D.R. e per Hanssler Classic. 

lunedì 18 novembre 2013

Eleonora Volpato, arpa

Eleonora Volpato ha conseguito il diploma al conservatorio “A. Boito” di Parma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Emanuela Degli Esposti, e la laurea di secondo livello in discipline musicali (arpa) con 110/110 e lode.
Si è perfezionata con maestri illustri quali Ieuan Jones (docente di Arpa al Royal College of Music di Londra), Judith Liber (prima Arpa Solista con la Israel Philharmonic Orchestra), Alice Giles (vincitrice del XIII International Harp Contest in Israele), Luisa Prandina (prima Arpa della Scala di Milano) e Margherita Bassani (prima Arpa della Rai di Torino).
Insegna arpa presso la scuola di musica “Accademia Ensemble” di Santa Maria di Camisano (Vi).
Collabora con l'Associazione Italiana dell'Arpa (www.aid-a.it) e si occupa della sezione Arpe Nel Tubo della rivista dell'arpa In Chordis.
Si è imposta in diversi concorsi nazionali ed internazionali:
- X concorso nazionale per giovani strumentisti e cantanti “Dino Caravita” a Ravenna (1 premio assoluto)
- XII e XVIII concorso nazionale “Daniele Ridolfi” Riviera della Versilia (1 premio)
- VI concorso nazionale di esecuzione strumentale “Città di Riccione”(1 premio)
- I concorso nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco” (2 premio)
- concorso internazionale di esecuzione strumentale e vocale a San Bartolomeo al mare
- II concorso “Città di Padova” e altri.
L’8 luglio 2007 ha ottenuto il 1 premio assoluto per la categoria arpa e il premio “Bione Franchini” come miglior solista al 4° concorso biennale per musicisti “Carpiteti in Musica” (RE).
Si è qualificata tra le tre finaliste dell’edizione 2008 del Premio delle Arti (Cuneo, 19 gennaio 2008). 
Il 12 giugno 2008 ha avuto la menzione speciale al “Music Contest – Maggio Off” organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino.
Nell’estate 2009 ha ottenuto il Diploma di Merito con relativa Borsa di Studio ai corsi estivi di alto perfezionamento di UmbriaEstate ad Assisi.
Ha coperto il ruolo di arpa nell’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto per quattro anni consecutivi, dal 2004 al 2007 con direttori come Piero Bellugi, Donato Renzetti e altri. Nell’estate 2008 ha partecipato all’edizione di “Fondo Opera Festival” suonando con l’ Orchestra Filarmonica Italiana, nel dicembre 2008 ha suonato musiche di Puccini con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parma all’Auditorium Paganini di Parma sotto la direzione del M° Carla Del Frate.
       Fino a gennaio 2011 stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile (Teatro Municipal de Santiago - direttore principale M° Rani Calderon - musica sinfonica, balletti, opere) dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig, Alessandro Vitiello, Josè Luis Dominguez e altri. 
Ha eseguito il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di G. F. Handel e le Danses di C. Debussy con l’”Orchestra Giovanile Aloisiana”, direttore M° Chiara Romanò Baccolo.
E’ stata invitata a manifestazioni come la 1° “Giornata Mondiale della Poesia” a Vicenza, il progetto “Sinergie per le pari opportunità” realizzato dai comuni di Montecchio Precalcino, Sarcedo, Villaverla e Costabissara , all’inaugurazione nel nuovo “Auditorium del Carmine” a Parma con l’Ensemble d’Arpe “Boito”, alla rassegna “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore” (Parma), la rassegna “I suoni dell’Appennino” (Bo), alla rassegna “Musicalia” (Al).
 Ha suonato con l’ Ensamble “La Rose” diretto da Jose Borgo, con il coro “I Polifonici Vicentini” diretti dal M° Pierluigi Comparin, con il gruppo corale Valleogra diretti dal M° Mario Lanaro.
Dal 2006 suona con i “Rondeau de Fauvel”, gruppo di musica electric-medieval (www.rondeaudefauvel.eu) con il quale ha inciso il cd “Der Esel und… die Lust” ed ha suonato in importanti festival e rassegnecome il Festival dell'Arpa a Viggiano (Pz).
Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito duo di arpa e marimba “Passo a Due”.

giovedì 25 luglio 2013

Mikari Shibukawa, arpa

Mikari Shibukawa, formatasi al Kunitachi College of Music di Tokyo, si è poi dedicata all’approfondimento della musica medievale e rinascimentale presso la Schola Cantorum di Basilea, frequentando le classi di canto e di arpa. Nel 2008 ha conseguito il diploma triennale in arpa barocca sotto la direzione di Mara Galassi presso l’Accademia Internazionale di Musica di Milano. Attualmente sta frequentando il biennio di specializzazione. Con la stessa Mara Galassi, dal 2007 a oggi, ha partecipato a diversi progetti operistici (L’Orfeo e L’incoronazione di Poppea di Monteverdi, L’Euridice di Peri). Nel 2007 e nel 2012 ha suonato L’Orfeo di Monteverdi sotto la direzione di Egon Mihajlović in Montenegro, Slovenia e Italia. Ha suonato vari repertori medievali e partecipato a varie rassegne di musica antica in Europa all’interno degli ensemble Scivias – specializzato nella produzione dell’Ordo virtutum di Ildegarda di Bingen – Res nova, Ars Choralis Coeln, Fonte Musica, Stirps Jesse e Rosantico. 

Maximilian Ehrhardt, arpa

Maximilian Ehrhardt è nato a Tettnang, in Germania. Ha studiato arpa con Erika Waardenburg al Conservatorio di Amsterdam, ottenendo il Master’s Degree a pieni voti nel 2009. Dal 2008 studia con Mara Galassi presso la Scuola Civica di Musica di Milano, dove si è diplomato a pieni voti nel 2012. Attualmente frequenta il biennio di specializzazione. Ha lavorato con ensemble quali Orchestre Philharmonique du Luxembourg, Gürzenich-Orchester of the Cologne Opera, Orchestra of the Fynske Opera (Danimarca), L’Arpa Festante e Musica Temprana. Le sue esibizioni includono collaborazioni con Sylvain Cambreling, Reinbert de Leeuw, Lorenzo Ghielmi, Gabriel Garrido, Glen Wilson e Marcello Gatti. Maximilian ha suonato ai festival di musica antica di Berlino, Utrecht e Hoorn (Olanda) e al Festival MITO. È membro fondatore dell’ensemble L’Aura Rilucente.

Flora Papadopoulos, arpa doppia

Flora Papadopoulos si è diplomata in arpa moderna con Emanuela Degli Esposti presso il Conservatorio di Parma. Successivamente si è dedicata alle arpe antiche, studiando l’arpa barocca presso la Scuola Civica di Musica di Milano con Mara Galassi. Ha suonato sotto la direzione di Maestri quali L. García Alarcón (Cappella Mediterranea, Francia), A. De Marchi (con Balthasar-Neumann Orchestra and Choir, Freiburg), Th. Hengelbrock (NDR Symphonic Orchestra, Amburgo), H. Becker-Foss (Shirokko, Amburgo), M. Mencoboni (Adriatic Orchestra, Ancona), M. Chryssikopoulos (Latinitas Nostra, Grecia), J. Elsacher (Copenhagen Renaissance Music Festival) e altri. Ha preso parte a progetti discografici per Harmonia Mundi, MDG e Brilliant Classics. Con Lathika Vithanage e Noelia Reverte Reche ha fondato l’ensemble Il Caleidoscopio, specializzato nel repertorio seicentesco, soprattutto italiano e inglese. Si è laureata con lode in Conservazione dei beni culturali all’Università di Parma e ha conseguito un Master in Musicologia a pieni voti presso l’Università Sorbonne IV di Parigi.

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giovedì 20 giugno 2013

Sara Mancuso, arpa

Diplomata in pianoforte al Conservatorio B. Marcello di Venezia, vince in seguito una borsa di studio per la “Scuola di Alto Perfezionamento musicale” di Saluzzo, dove studia con il pianista Alexander Lonquich. Terminata quest’esperienza, la pianista austriaca Christine Mayr la introduce alla musica barocca; comincia dunque a praticare la prassi del basso continuo, suonando per alcuni anni in qualità di cembalista, in Italia e all’estero, con l’orchestra da camera di Venezia “L’Offerta musicale”. Da quel momento si dedica allo studio della musica antica, studiando clavicembalo, clavicordo e fortepiano con Giorgio Cerasoli e Bernard Brauchli. Contemporaneamente approfondisce il suo interesse per il teatro di figura, lavorando per quattro anni con il Gran Teatrino di marionette “La Fede delle Femmine”, diretto da Margot Galante Garrone, con cui partecipa a numerosi Festival di teatro, in particolare in Italia, sviluppando una caratteristica forma di teatro di marionette, rivolta ad un pubblico adulto, che, abbandonato l’uso della parola, si incentra sulla perfetta adesione del movimento al tempo/ritmo musicale e si fonda su scelte musicali estremamente pregnanti e raffinate.
Un percorso a ritroso verso la musica medioevale, la induce a frequentare numerosi corsi tenuti dall’ensemble di musica medioevale La Reverdie e in particolare nella persona della liutista e cantante Claudia Caffagni. In questi anni coltiva la passione per l’arpa gotica studiando a Bruxelles con Hanneloere Devaere e presso il Conservatorio di Vicenza con Marina Bonetti. Contemporaneamente apprende e pratica sempre più spesso l’uso di diversi strumenti a tastiera medioevali, come l’organo portativo, il clavicymablum e il claviciterio.
È membro dell’ensemble spagnolo di musica medievale Puy de sons d’autre fois, con il quale ha suonato in molte città spagnole, dell’ensemble internazionale di musica medioevale Pentagonale, formatosi all’interno del Festival di musica antica Trigonale (Carinzia) e dell’ensemble veneziano La Frottola, con cui da 7 anni cura a Venezia una rassegna sulla tradizione musicale in Veneto durante il medioevo e rinascimento, cominciata in occasione di una collaborazione con una illustre mostra su Paolo Veronese.
Da circa due anni collabora con l’ensemble La Reverdie, partecipando a numerosi Festival in Italia e all’estero, e partecipando ad una registrazione discografica “I dodici giardini”, di prossima uscita, sulla lauda polifonica attorno alla figura di S. Caterina da Bologna (Caterina de’ Vigri) per la casa discografica  ARCANA, con la collaborazione della Radio Svizzera Italiana.

venerdì 30 novembre 2012

Carla They, arpa

Carla They , nata a Parma in una famiglia di musicisti, si è diplomata a pieni voti in Arpa presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza nel 1990. Subito dopo ha avviato la propria carriera di solista che l’ha portata ad esibirsi presso importanti istituzioni internazionali quali: Consolato Italiano di Parigi, Teatro Regio di Parma, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Ariosto di Reggio Emilia, Palazzo dei Congressi diCampione d’Italia, Palazzo Vendramin dei Carmini diVenezia, Volkshaus di Basilea, Teatro Magnani di Fidenza, Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme,Galleria Ricci-Oddi di Piacenza, Palazzo Magnani di Reggio Emilia, Hotel Hermitage di Montecarlo, Teatro Bibiena di Mantova, Teatro all'antica di Sabbioneta e ha partecipato al concerto per la presentazione della "Lettera del Papa agli artisti" presso la Basilica della Ghiara di Reggio Emilia e al concerto “Gli Stati Uniti incontrano Parma” all’Auditorium Paganini di Parma . Nel frattempo ha dato vita a raffinate formazioni cameristiche per le quali ha svolto accurate ricerche filologico-bibliografiche: flauto e arpa - violino e arpa - duo d'arpe - voce recitante e arpa. 
Nell'elegante formazione "Duo Soprano-Arpa" ha tenuto centinaia di concerti in teatri e sale da concerto di diversi Paesi d’Europa (Italia, Austria, Svizzera, Olanda) curando personalmente le trascrizioni per arpa di tutti i brani. Nel 2003 intraprende lo studio dell'arpa celtica, evoluzione che le consente di partecipare a numerose rassegne di musica antica, rievocazioni storiche e di entrare a far parte del gruppo folk-rock dei "Matelda". In ambito teatrale collabora a spettacoli quali: Scritture Vegetali" presso la Casa della Musica di Parma con l'attrice Paola Pitagora,"Carpe Diem" per la regia di Francesco Esposito, "Vi scrissi ieri da Fiorenzuola" per la regia di Enrico Stinchelli (trasmesso in diretta su Rai Radio 3),”Oratorio Concertante per la notte di Natale” e "Il divo e la divina"a cura dell’associazione ALTA di Parma; inoltre partecipa a “Parma Poesia festival” per tre giornate nell'edizione 2007 e alla giornata conclusiva dedicata ad Attilio Bertolucci nell'edizione 2008, si esibisce inoltre al palio poeticomusicale “Ermo Colle”, al Premio medici-scrittori e ad innumerevoli concorsi di poesia. Per il "Theatro del Vicolo" di Parma ha ideato e realizzato la rassegna "Arpa...e dintorni" andata in scena con successo di pubblico e critica, ha collaborato come musicista e vice-direttore artistico alla messa in scena di Tosca, Traviata e Bohème nell'ambito della rassegna R'estate in città 2008 di Reggio Emilia. La sua attività spazia inoltre nell’ambito della musica leggera e jazz, collabora a spettacoli e produzioni discografiche con musicisti quali: Claudio Tuma, Emiliano Vernizzi, Gigi Cavalli-Cocchi e Fabrizio Varchetta. Nel maggio 2006 riceve il premio "Moruzzi" alla carriera. Tiene concerti-conferenza per docenti e allievi di scuole di ogni ordine ed è docente di arpa celtica nelle scuole di musica "Legenda Musica".

domenica 12 agosto 2012

Emanuela Degli Esposti, arpa


Si è diplomata con il massimo dei voti sotto la guida di Alba Novella Schirinzi al Conservatorio di Bologna, sua città natale, e ha completato gli studi con Judith Liber presso la Rubin Academy di Tel Aviv. Premiata a vari concorsi, per diversi anni ha collaborato come prima arpa con l’Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino, la RAI di Napoli e Milano, i Teatri di Genova e Bari e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana di Lugano suonando anche sotto la direzione di Mehta, Prètre, Muti,Gavazzeni, Oren, Chailly, Inbal, Berio. Ha effettuato prime esecuzioni di noti autori contemporanei all’Accademia Chigiana e presso importanti istituzioni europee. Come solista e camerista svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Chamber Orchestra of Europe, Geneva Chamber Orchestra, I Virtuosi Italiani, Octandre, Uberbretll, A. Scarlatti). Tra le sue incisioni, di particolare rilievo un CD di autori contemporanei per Fonit Cetra, il Concerto di Mozart per la California Arts Fondation, il CD “Adagio Cantabile” con il
“Quartetto Notturno” per la Tactus, le Sonate Concertanti di L. Spohr e il recital solistico “Pedal Harp” per La Bottega Discantica. Il suo interesse per la ricerca l'ha portata alla riscoperta di composizioni che, pubblicate nella collana urtext UT Orpheus, sono state inserite nei programmi di concorsi internazionali. Tra le sue pubblicazioni per la didattica, vi è anche un testo sulla prassi esecutiva del “Solo für die Harfe” di C.P.E.Bach. Ha fatto parte della giuria di prestigiosi Concorsi internazionali, tra cui quello di Monaco (1999) e Israele (1998-2003). E’ titolare della cattedra di arpa al Conservatorio Arrigo Boito di Parma e vicepresidente dell'Associazione Italiana Dell'Arpa.

DUO D’ARPE DAVID


Si è formato con l'intento di valorizzare un repertorio significativo, in gran parte ancora sconosciuto, che si sviluppa nell l'arco di tre secoli. In occasione del Festival di Cremona “Mondo Musica”
2006, ha proposto un programma di musiche originali che è stato particolarmente apprezzato e illustrato nel
corso di un'intervista esclusiva di Nicola Campogrande su Radio Tre Suite. Dedicato alla riscoperta di questo repertorio è il CD “Duo D'Harpes au XVIIIme siècle¨, registrato nel maggio 2007 per la Bottega Discantica di Milano, che presenta brani di F. Petrini, J.Vernier, J.Cardon, G.Gatajes e M.Marin editi dalla UT Orpheus a cura di Anna Pasetti ed Emanuela Degli Esposti. Il cd ha ottenuto ottime recensioni, nel numero di novembre di “Musica” gli sono state assegnate quattro stelle, e recentemente (aprile 2009) ha vinto la selezione per il Festival di Lleida in Spagna. Il Duo D'arpe David ha inaugurato il Master Internazionale di Judith Liber con un concerto a Villa Camozzi sul Lago di Como il 30 agosto 2007 e il 9 ottobre ha aperto la Stagione “I Virtuosi Dell'Arpa” organizzata dal Museo dell'Arpa “Victor Salvi”. Nel Dicembre 2007 ha
effettuato una tournèe”eseguendo il Concerto per due arpe di F.J.Gossec e l'Andante Cantabile di O.Ravanello accompagnato dagli Archi Italiani. Oretta Pierotti Cei ha dedicato uno “Speciale Classica” al duo su Radio Padania di Milano e in seguito è stato ospite della trasmissione “Piazza Verdi”, condotta da Filippo Del Corno su Radio 3, eseguendo musiche dal vivo di Gatajes, Caramiello, Salzedo e Andrès.
Recentemente ha effettuato concerti a Palazzo Te di Mantova per gli Amici della Musica ,a Bologna per l'Associazione Organi Antichi ,nuovamente a Cuneo per la stagione della Salvi Harps e all'Osservanza di Bologna in occasione di un importante Convegno di Studi Francescani.

giovedì 26 luglio 2012

Paola Cavedon, arpa


Ha iniziato lo studio dell’arpa sotto la guida di Mara Galassi e di Luciana Chierici. Si è diplomata con  Anna Maria Palombini presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e ha conseguito, nel 2009, il Diploma di Secondo Livello, specializzandosi nel repertorio cameristico. Ha perfezionato il repertorio solistico e d’orchestra con Luisa Prandina, prima arpa del Teatro alla Scala di Milano.
Come solista e in formazione da camera (flauto,viola e arpa) si esibisce regolarmente per il Rotary Club, per il Fai, per il Museo di Arte Moderna di Milano, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, la Triennale di Milano, il Castello Sforzesco, Villa Reale di Milano, Villa Balbianello di Lenno, la  Fondazione Cariplo di Milano, il Teatro Frigia5 di Milano, lo spazio Superstudiopiù di Milano, l’Atelier Gluck di Milano, lo Spazio Mil di Sesto S. Giovanni, L’Officina della Musica di Milano.
È stata scelta come migliore allieva per eseguire una composizione di G. Petrassi (Flou per arpa sola) nella Sala Puccini del Conservatorio di Milano nell’occasione della celebrazione del centenario della nascita dell’autore.
Ha partecipato alle masterclass internazionali di: Natalia Shameyeva, Catherine Michel, Alice Giles, Patrizia Tassini, masterclass di arpa jazz di Park Stickney. Collabora regolarmente con L’Orchestra Sinfolario di Lecco. Ha vinto una borsa di studio come assistente alla Produzione del Conservatorio G. Verdi di Milano.

lunedì 7 maggio 2012

Sara Bertucelli, arpa

Dopo il diploma, conseguito a Milano nel 1997, con il massimo dei voi sotto la guida della Prof.ssa Angela Melegari presso il "Conservatorio G. Verdi", l'arpista Sara Bertucelli ha partecipato, sempre con successo, a diversi concorsi nazionali ei internazionali. Ha proseguito gli studi di perfezionamento presso la Scuola di Fiesole coi Claudia Antonelli; quindi con Fontan Binoche, allieva di M. Tournier, David Watkins della London Philharmonic Orchestra, Natalia Shameyeva del Bolshoi, con Judith Liber della Filarmonica d'Israele e allieva di C. Salzedo, Susanna Mildonian, Fabrice Pierre Catherine Michel. Presso l'Accademia del Teatro alla Scala ha frequentato il "Corso e Alta Specializzazione nella Professione d'Orchestra". Alterna l'attività di solista agi impegni nella musica cameristica con complessi di diversa formazione. Si ricordano: i settimino "Maurice Ravel", con cui ha vinto la prima Borsa di Studio "Beltrami"; il duo d'arpe "Minerva", con cui si è classificata finalista al concorso internazionale 1999 "G Zinetti" di Sanguinetto; il duo arpa e flauto al concorso internazionale 2004 di Va Tidone, dove ha riportato una menzione speciale della giuria. Durante l'intera stagione lirica del Festival Pucciniano 2000 di Torre del Lago è stata prima arpa, sotto la direzione dei Maestri A. Licata, M. Perusso, C. Palleschi. Ha suonato con prestigiosi direttori d'orchestra: G. Prétre, L. Maazel, M.Rostropovich, R. Chailly, A. Ceccato, G. Gelmetti, G Korsten, Gandolfi, G.A. Noseda, M. De Bernart, M. Plasson, D.Gatti, J.Gonion, P.Steinberg e Xian Zhang. Prosegue la sua impegnativa collaborazione con le orchestre: Sinfonica "G Verdi" di Milano, "Pomeriggi Musicali" di Milano, Sinfonica Nazionale della RAI e Torino, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Comunale di Bologna, Sinfonica di Savona, Orchestra G. Cantelli di Milano, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Regio di Parma Teatro Regio di Torino,Teatro alla Scala.
Con Marta Pettoni, arpa fa parte di Arpe Diem

Marta Pettoni, arpa

Nata a Pavia nel 1980. Ha studiato arpa con la Prot. Fiorella Bonetti presso l'Istituto Musicale Parificato " F. Vittadini" di Pavia e, nel 2001, si è brillantemente diplomata. Dal 1995 hi partecipato a concorsi e rassegne ottenendo riconoscimenti nazionali ed internazionali Ha perfezionato gli studi all'Accademia Chigiana con la Prof.ssa Susanna Mildonian, ha preso parte a stage tenuti dalla Prof.ssa Cathrine Michel e dal M°. David Watkins ed ha frequentato, presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano, il Corso d perfezionamento con la Prof.ssa Luisa Prandina. Ha inoltre conseguito la laurea di secondo livello presso l'Istituto Pareggiato "F. Vittadini" di Pavia col massimo dei voti e la lode. Dal 1995 ha partecipato a concorsi e rassegne ottenendo riconoscimenti nazionali ed internazionali. Alterna l'attività di solista agli impegni nella musica cameristica con complessi di varia formazione. Da tre anni collabora in qualità di prima arpa con l'Orchestra del Teatro Regio di Parma e ha collaborato con l'orchestra Verdi di Milano, l'orchestra del Teatro alla Scala e l'orchestra del Teatro "Bellini" di Catania suonando con direttori quali Y.Temirkanov, D.Barenboim, M.PIasson, G.Gelmetti D.Gatti. Ha ottenuto l'idoneità presso il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Massimo d Palermo e il Teatro Regio di Torino. Da due anni ha l'opportunità di far parte dell'Italian Chamber Opera Ensemble che accompagna i recital del baritono Leo Nucci nei più importanti teatri nazionali ed esteri.
Con Sara Bertucelli, arpa fa parte del duo Arpe Diem
Con Elena Piva fa parte del Thayma Duo