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venerdì 19 aprile 2019

Parole a Manovella compagnia attori e musicisti

Parole a Manovella è un gruppo di musicisti, tecnici, autori e attori che si occupano dell'allestimento di spettacoli in cui musica, letteratura, teatro e arti visive dialogano tra loro. Ha iniziato a esibirsi (con nomi diversi) nel 2009 nel reading “Parole a Manovella: omaggio a Vinicio Capossela” e ha all'attivo spettacoli come "La fiaba d'amore di Eros e Psiche", "Il vizio della lettura", "Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven".  Ne fanno parte gli attori Tatiana Clerici, Max Di Landro, Antonello Ferrari, Riccardo Bernardinelli, Eleonora Cattaneo, lo scenografo Paolo Bove, i musicisti Daniele Soriani, Piero Corvi, Elena D'angelo, Beatrice Oteri, Tazio Forte, Manuel Signorelli e i registi Valerio Incerto e Marco Aluzzi.
Il gruppo collabora spesso con i musicisti dell’Orchestra Città di Vigevano e con altre realtà musicali e culturali. I progetti grafici sono sempre curati da Tiziana Salomoni.
Parole a Manovella è presente su Facebook e su Instagram.
Mail paroleamanovella@gmail.com   

Manuel Signorelli, pianoforte

Scimmie Nude, compagnia teatrale

Compagnia Scimmie Nude, compagnia milanese costituitasi nel 2003 e diretta da Gaddo Bagnoli, fondano la loro metodologia su di un’attenta scelta operata tra le più avanzate tecniche di recitazione teatrale di tutto il novecento: la Biomeccanica di Mejerchol'd, il teatro fisico di Grotowski, la pratica d'uso dei centri di Gurdjieff, nonché l'opera scientifica del filosofo William James. Ma il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammaturgia della compagnia è certamente Antonin Artaud.
Dal 2003 al 2007 le Scimmie Nude sperimentano nuovi linguaggi utilizzando testi esistenti, classici e contemporanei, con l’obiettivo di approfondire un proprio studio teatrale che analizzi l’Uomo per studiarne il comportamento, attraverso la sua reattività animale e i rapporti reciproci con l’ambiente esterno.
Nel 2008 matura l’esigenza di creare progetti originali e la ricerca della compagnia si declina in una trilogia (prodotta da Federica Maria Bianchi) di spettacoli: “Pauraedesiderio”, “Macchine” e “Perversioni”, a cui sono seguiti “Alieni”, “Danza alla Rovescia”, “Cromosomie”, “Il Circo delle Stelle” e “Partiture Futuriste”. A maggio 2019 il debutto del nuovo spettacolo “Decadenze” di S. Berkoff.
Compagnia con vocazione internazionale, le Scimmie Nude operano a Milano e dintorni attraverso lo Spazio Scimmie Nude, sede del gruppo e della Scuola di teatro.
Nel 2013, al FIT Festival in Canada, “Pauraedesiderio” è stato premiato come migliore spettacolo del Festival vincendo il Premio del Pubblico; nel 2014 “Danza alla Rovescia” è stato segnalato tra i migliori spettacoli e le migliori interpretazioni dell’anno dal sito di critica nazionale SaltinAria.it e invitato nel 2015 in Armenia a High Fest. Nel 2015 SaltinAria.it ha inserito “Cromosomie” tra le migliori regie della stagione; nel 2016 lo stesso sito ha segnalato “Pauraedesiderio” tra i migliori spettacoli visti nella stagione milanese 2015/2016.
Ufficio Stampa Ass. Cult. Scimmie Nude Teatro d’Indagine sull’Uomo
Spazio Scimmie Nude, Piazza Perego 11, 20154, Milano Tel. 339 8494010
info@scimmienude.com
www.scimmienude.com

lunedì 12 novembre 2018

Compagni Marionettistica COLLA - Milano

Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli
A qualche passo dal Duomo, fra la Corsia dei Servi e la Piazza Beccaria, sorgeva a Milano il palazzo di Giovanbattista Colla, un ricco commerciante il quale, secondo l'uso del tempo, aveva adibito una delle sale del palazzo per darvi spettacolo facendo costruire un teatro di marionette. A causa di un rovescio di fortuna dovuto ai tempi assai burrascosi, la famiglia Colla fu costretta ad abbandonare Milano e a cercare rifugio altrove. Soltanto dal 6 marzo 1835 furono annotati su di un libro mastro gli spostamenti della formazione nei vari paesi e nelle varie cittadine del Piemonte, le opere rappresentate, gli incassi e le spese sostenute. È questa la data con la quale, ufficialmente, si indica l'inizio dell'attività professionale della famiglia Colla. Nel 1861, con la morte del fondatore la struttura della Compagnia mutò, poiché i figli Antonio, Carlo e Giovanni, decisero di dividersi l'edificio marionettistico e diedero vita a tre diverse Compagnie. Carlo diede vita alla formazione Carlo Colla e Figli e prese ad annotare la storia della sua Compagnia a Broni il 22 agosto del 1863. Nel 1889 una grave malattia alla gola colpì Carlo Colla. Il sedicenne Carlo jr., maggiore dei figli maschi, si trovò improvvisamente a sostituire il padre negli impegni e nelle scadenze relative all'attività marionettistica, affiancato dai fratelli Rosina, Giovanni e Michele. Gli anni seguenti vedono l'allestimento e la messinscena di spettacoli di grande presa sul pubblico. Il successo fu immediato e gli spostamenti della Compagnia incominciarono a comprendere anche grandi città, fra le quali Parma, dove i Colla approdarono nel 1899 al Teatro San Giovanni. Qui gli spettacoli dovettero soddisfare il palato piuttosto difficile dei Parmensi, che accolsero per sei anni consecutivi i Colla (divenuti estremamente popolari) con stagioni teatrali della durata di circa otto mesi. Nel 1906 la Compagnia approdò al Teatro Gerolamo di Milano, prestigiosa sede costruita per le marionette nel 1868. Al Gerolamo la Compagnia ritornerà nella stagione teatrale seguente, e poi ancora e ancora sino al 1911, anno in cui i Colla diventeranno Teatro stabile delle marionette (l'unico in Milano, dopo il Teatro alla Scala!) assumendo anche la gestione della sala. Insieme al pubblico di sempre, negli anni, assistono agli spettacoli della Carlo Colla e Figli spettatori illustri del mondo dell'arte e della cultura come Gordon Craig, Strawinsky, Simon Weil, Luchino Visconti, Erminio Macario, Paolo Poli, Lila De Nobili, Filippo Crivelli, Giancarlo Menotti, a testimoniare con il loro interesse ed i loro scritti come il teatro delle marionette, con la sua popolarità, fosse momento indimenticabile per contenuti e per emozioni, ma soprattutto per la grande sapienza nel fare spettacolo. Un grande della musica, Manuel De Falla, per la prima mondiale del suo Retablo a Venezia, nel 1932, volle i Colla di Milano per animare i personaggi creati da Otto Morach. Persino il cinema scelse queste marionette e questi marionettisti in più occasioni: nel 1916 con Il sogno folle, nel 1935 con I quattro moschettieri di Nizza e Morbelli (tratto dalla rivista radiofonica che spopolava all'epoca), nel 1946 con Cristoforo Colombo, Il gatto dagli stivali, Cenerentola e L'orfanella delle stelle interpretato da Gandusio e dagli stessi Colla. Costretti a lasciare la sede del Gerolamo minacciato dalle ristrutturazioni urbanistiche, i Colla restano inattivi per alcuni anni; decidono, poi, di riprendere l'attività marionettistica. Nel 1965 si inaugurò una mostra a loro dedicata presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La Scala offrì ai Colla di riprendere per due stagioni consecutive il celebre ballo Excelsior nella incantevole sede della Piccola Scala. Nello stesso anno, il regista Filippo Crivelli, affezionato spettatore del Teatro Gerolamo, allestì sul palcoscenico del Maggio Musicale Fiorentino il ballo Excelsior con Carla Fracci, Ludmilla Tcherina ed altre étoiles della danza; chiese che nel foyer del Teatro fossero ricostruiti alcuni piccoli palcoscenici con scene, costumi e personaggi dell'edizione marionettistica dei Colla. Nel 1970, Giancarlo Menotti "Duca" di Spoleto (che già nel 1957, quando i Colla erano stati costretti ad abbandonare dopo cinquant'anni il Teatro Gerolamo, aveva offerto ai Colla di trasferirsi nella cittadina umbra per partecipare al nascituro Festival dei Due Mondi), inviò la Compagnia Carlo Colla e Figli a rappresentare Excelsior. La presenza dei marionettisti milanesi si ripeterà a Spoleto nel 1971 e dal 1990 ad ogni edizione del Festival con nuove e vecchie produzioni, sempre acclamate ed osannate dal pubblico italiano ed internazionale. Oggi Carlo III Colla ed Eugenio Monti Colla sono gli ultimi marionettisti ancora attivi fra quelli che agirono al Teatro Gerolamo. L'Associazione Grupporiani, nata dal desiderio dei giovani marionettisti di esplorare culturalmente tutto il teatro di animazione, sotto la direzione artistica di Eugenio Monti Colla ha messo a punto e perfezionato una serie di laboratori artigiani per la manutenzione dell'edificio marionettistico della Carlo Colla e Figli e per la creazione di nuovi spettacoli. LaRiS Opera Ensemble Il LaRiS - Progetti Musicali è una realtà artistica che da diversi anni si dedica alla divulgazione musicale a livello internazionale. Nell'ultimo biennio le attività hanno avuto un notevole incremento soprattutto nel ramo del concertismo. I positivi risultati ottenuti dalle recenti esibizioni hanno spinto i fondatori del LaRiS a dare vita ad un ensemble costituito da giovani musicisti, denominato LaRiS Ensemble. Tra le molteplici attività svolte dall'Ensemble negli ultimi anni si segnala la collaborazione con la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli. Il LaRiS Opera Ensemble nasce a fianco del gruppo strumentale con l'obiettivo primario di contribuire alla diffusione del teatro musicale da camera e del grande repertorio lirico in raffinate rielaborazioni cameristiche. I primi titoli entrati nel repertorio dell'Ensemble sono La serva padrona di Pergolesi, Il telefono di Menotti e la commedia musicale Playboy, ovvero: Ma che cosa è questo amore di Danilo Lorenzini. Danilo Lorenzini Danilo Lorenzini è docente di composizione al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. Attivo come concertista e compositore, è stato ospite di alcune tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane ed estere. Collabora dal 1992 come compositore, pianista e direttore con la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli ed è stato per cinque anni responsabile musicale della Compagnia stabile del Teatro Filodrammatici di Milano realizzandone le musiche di scena per tutti gli spettacoli. Forma stabilmente duo pianistico con Alessandro Palumbo col quale svolge un'intensa attività concertistica. È autore di musica sinfonica, da camera, vocale e di due opere liriche: Quattro per cinque (1970) e Playboy (2009). Le sue composizioni sono pubblicate dalla Casa Musicale Sonzogno, dalle Edizioni Suvini Zerboni e dalle edizioni Preludio.

venerdì 21 settembre 2018

CANTIERE BIRNAM

Cantiere Birnam nasce dall’esigenza di creare un luogo d’incontro tra professionisti del settore teatrale e musicale, ai fini di diffondere e valorizzare nuove forme di performance e modalità di allestimento del repertorio scenico. L’aspirazione è non solo di far incontrare figure professionali tradizionalmente tenute a distanza, ma anche di articolare un progetto condiviso da tutti i partecipanti di ambiti artistici diversi (dalla danza all’architettura, dalle arti figurative al sound design, etc.), attraverso un percorso di prove partecipato e consapevole.
Rendere più accessibile il repertorio di musica classica e di teatro di prosa è tra gli obiettivi principali dell’associazione, nell’ambito di una sempre maggiore necessità di rendere il teatro un vero e proprio spazio di incontro col pubblico, inteso sia come spettatori che come operatori.
Cantiere Birnam, come la foresta shakespeariana da cui prende il nome, è al tempo stesso un punto geografico e uno spazio immaginato, stabile e insieme cinetico, nascosto ma accessibile: il movimento di un suo ramo ha il potere di spostare foreste e inventare nuovi mondi.

domenica 19 agosto 2018

Teatri35, compagnia teatrale

Il nucleo artistico di Teatri 35 è attivo professionalmente da 15 anni nel campo della sperimentazione teatrale e dell'educazione; la compagnia sviluppa la propria ricerca nel rapporto fra teatro, arti visive e musica producendo spettacoli, performances ed eventi artistici e culturali.
Teatri 35, che opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanete,  ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali
Da diverso tempo la compagnia lavora  ai tableaux vivants e dal 2011 il lavoro di sperimentazione su questa tecnica ha preso forma attraverso l’incontro con la musica dal vivo.
Collaborando con orchestre ed ensamble di rilievo internazionale, tra cui Discantus Ensemble del Maestro Luigi Grima, Teatri 35 lavora stabilmente con la Nuova Orchestra Scarlatti con cui ha coprodotto lo spettacolo “Caravaggeschi” che ha debuttato  a Napoli in occasione dell’Autunno Musicale 2011 ed ha replicato con successo al Gala Italia 2012, presso il  Prinzregententheater di München in Germania, ed in occasione del Ravello Festival nel 2013.
Dal 2012 ha avviato una collaborazione con la direttrice d’orchestra Gianna Fratta che ha curato la direzione artistica di "Caravaggio e il secolo della Rinascita", evento in cui lo spettacolo “Tableaux Vivants” è stato presentato da Giorgio van Straten ed è stato  realizzato con l’esecuzione dal vivo di musiche barocche ad opera dell’Ensemble Concentus.


CARAVAGGIO al Castello Sforzesco di Milano (2018)


Nel 2013 Teatri 35 vince il concorso Teatri del Sacro indetto dalla Federgat con la nuova produzione dal titolo “Labirinto” che ha debuttato l’11 giugno a Lucca.
Nell’autunno del 2013 Teatri 35 fa ritorno a Monaco di Baviera presso il Prinzregententhetre con il progetto di tableaux “Chiaroscuro” con musiche eseguite dall’Ensamble tedesco “Così facciamo” e la voce del soprano Stephanie Krug.
Attualmente Teatri 35 collabora stabilmente con le pittrici Caroline Peyron e Simonetta Capecchi in un progetto di disegno in scena incentrato sulla fusione tra teatro e pittura.
Ogni anno dal 2005 la compagnia cura la direzione artistica del Festival Troia Teatro.
Attualmente la compagnia è composta da Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella.

http://www.teatri35.it/teatri_35.html

sabato 4 novembre 2017

COMPAGNIA FENICE DEI RIFIUTI

La compagnia Fenice dei Rifiuti nasce dall’Associazione Culturale C.T.A.S. attiva in ambito teatrale dal 2004. Fondatori della nuova compagnia sono Michela Giudici e Alessandro Veronese con Francesca Gaiazzi. Fenice dei Rifiuti ha continuato il percorso di teatro civile iniziato dell’associazione. Spicca, tra gli altri, il progetto Teatri d’Indagine nel quale si analizzano recenti casi della storia italiana:
Un ritaglio di cielo vigilato coi mitra, dedicato ad Adriano Sofri. L’esecuzione - Atto d’accusa verso gli assassini di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, che nel 2008 ha partecipato al Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, con riprese televisive per il programma di RAITRE “Primo Piano”. In polvere - Marco Pantani: ascesa e distruzione di un dio, portato in molte città italiane seguendo le tappe del Giro d’Italia dal 2008 al 2013. Si ricorda la replica al Teatro Comunale di Cesenatico del 2008 per la quale fu eseguita una diretta televisiva per la televisione di Stato di San Marino e trasmessa in differita su Rai Sat 2000. Se un pomeriggio d’autunno una caldaia… - Lirica rock per piazza Fontana dove, come ormai tutti sanno, Non è successo niente, che ha debuttato nel 2009 presso il Teatro Ringhiera di Milano (con riprese nella stagione successiva). Dopo la partecipazione al Festival Santarcangelo dei Teatri nel 2009, la distribuzione si è concentrata negli istituti superiori di tutta Milano. Più dei santi, meno dei morti - La notte in cui Pasolini, finalista della Rassegna Scintille013 del Festival AstiTeatro 2013, portato in stagione a Teatro Libero di Milano nel 2015.
Il linguaggio prediletto in questi spettacoli è quello della narrazione alla quale si affiancano momenti di teatro-danza e di musica originale eseguita dal vivo.
Parallelamente è proseguita la rivisitazione dei classici (come Baccanti meccaniche da Euripide e Kubrick, o Misura per misura - Il bordello del potere da Shakespeare) e il confronto con il teatro contemporaneo anglosassone e mitteleuropeo (Pinter, Kane, Brecht, Müller).
La novità nel lavoro di Fenice dei Rifiuti è rappresentata dalle scritture collettive:
Una parte importante della produzione della compagnia sono i corti teatrali con i quali sono stati vinti diversi premi e festival dedicati. Nel 2015 sono stati racchiusi in un unico spettacolo dal titolo Miniature. Artisticamente, tutti i lavori sono accomunati da una commistione di generi e arti e da una predilezione per il teatro civile in tutte le sue possibili declinazioni.
Dal 2014 Fenice dei Rifiuti fa parte del consorzio TLLT che ha in gestione il Teatro Libero di Milano.
Compagnia in residenza TLLT

martedì 22 agosto 2017

I SOLITI IGNOBILI

I Soliti Ignobili 
Chicco Ferrario
Serena Galasso

Diego Rossi


Soliti Ignobili (Chicco Ferrario, Serena Galasso, Luciano Milani, Diego Rossi e Maura Savi) nascono dalla scissione da un’altra realtà associativa del territorio novarese. Il nome della compagnia si ispira – con il dovuto rispetto - al titolo del film cult di Mario Monicelli, “I Soliti Ignoti”, d quella comicità a volte ingenua, a volte pungente, scanzonata, ma anche grottesca il gruppo si “ciba” e ne fa motivo ispiratore per i proprio spettacoli e il proprio mondo artistico.
Gli esordi della compagnia si inseriscono nel tessuto del territorio da cui prende origine: nell’estate 2007 inscenano Riduma’n’tal’ris nella rassegna Il Gesto e la Maschera di Briona e durante L’Estate Caltignaghese. Lo spettacolo è un divertente percorso nella storia del costume e delle usanze della Novara di inizio secolo scorso, che ruota sul personaggio comico, inventato, di Angelo Barbero, interpretato, quasi esclusivamente in dialetto, da Diego Rossi, con l’accompagnamento musicale dal vivo del coro di canti di mondine ‘L me Coeur di Novara, diretto dalla maestra Antonella Metrangolo.
Passa ancora un anno prima che la formazione prenda il suo nome attuale e inizi un nuovo percorso artistico. Nel 2008, infatti, la compagnia si presenta alla Notte in Piazza di Fine Estate a Romentino con il nome I Soliti Ignobili e l’intenzione di dare vita a spettacoli brillanti e originali, spesso inediti.
Dopo diverse esperienze intraprese individualmente dai vari membri della compagnia, nel 2010 prendono nuova vita con l’inserimento di un musicista nel team, Alessandro Minervino, che li aiuterà a realizzare per la prima volta il sogno di cantare dal vivo sul palco, oltre a recitare, I Soliti Ignobili si costituiscono come associazione no-profit.
Dalla fantasia e il desiderio di “raccontare il contemporaneo” nasce lo spettacolo DiVano InVano, prima produzione della compagnia teatrale, che da maggio dello stesso anno viene allestito in rassegne teatrali e manifestazioni estive. Lo spettacolo ottiene un buon successo di pubblico e apprezzamenti degli organizzatori.
Nel 2011, a 20 anni dalla scomparsa di Walter Chiari, nasce l’idea di Una vita da Walter. Uno spettacolo di teatro canzone che spazia nella storia del nostro paese, attraverso i successi di Mina, Ornella Vanoni, Domenico Modugno, e il grande talento comico e gli indimenticabili sketch dell’artista cui è dedicato.

Negli anni si esibiscono in rassegne dentro e fuori il territorio novarese. Sono spesso ospiti nel cartellone de La Maschera e le Stelle a Cameri e Bellinzago, Su Il Sipario di Tornaco e Vespolate, nella rassegna del Teatro Sant’Andrea di Pernate, hanno partecipato a eventi di intrattenimento estivo offerto dai comuni, come il Settembre Galliatese e Notte in Piazza di Fine Estate a Romentino. Travalicano, inoltre i confini provinciali con alcune rappresentazioni in Svizzera, in provincia di Milano, Varese, Biella e Vercelli. 

mercoledì 15 marzo 2017

COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO

COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO 
La Compagnia Odemà nasce nel 2009 dall’unione artistica tra Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla. Nel giugno 2009 la compagnia riceve la segnalazione speciale al Premio Scenario per lo spettacolo A tua immagine, che vince in seguito anche il Premio dello Spettatore dei Teatri di Vita di Bologna e la rassegna di drammaturgia Argot off 2011 a Roma. Nel luglio 2012, dopo due residenze teatrali al Teatro Garibaldi Aperto di Palermo e al ComTeatro di Corsico, debutta al Kilowatt Festival con lo spettacolo Mea Culpa, ovvero della Giuria e dell’Ingiuria, co-prodotto da Kilowatt Festival e Odemà. Nel 2015 la compagnia vince il Play Festival e lo spettacolo?A tua immagine nel novembre 2015 va in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano per una serie di repliche.
Dal 2003 a oggi Gipo Gurrado ha firmato la colonna sonora originale di oltre 60 spettacoli teatrali tra danza e prosa con numerose compagnie in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo il Teatro Franco Parenti, l’Atir Ringhiera, Quellidigrock, ComTeatro, Cafelulè, Oda Teatro, Macro Maudit, Emanat/Slovenia, CambusaTeatro/Svizzera, Sol’Air /Olanda, Spheric Motion/France, Feedeng the Fish/Londra. Oltre al teatro e alla danza si dedica alla composizione per lungometraggi, tra cui Diari, di Attilio Azzola, premiato al 61° Festival di Cannes, sezione Ecran Junior, Insula di Eric Alexander con Ambra Angiolini e Francesca Inaudi, cortometraggi, documentari e a produzioni discografiche. 
La produzione di Piombo è curata dalla Compagnia Odemà, fondata da Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla in collaborazione con Tiktalik Teatro, laboratorio di produzioni fondato da Gipo Gurrado collaborazione che ha già prodotto nel 2012 Modì - L’ultimo inverno di Amedeo Modigliani, scritto e diretto da Gipo Gurrado, spettacolo acclamato da critica e pubblico, reduce da una tournée di successo. 

TEATRO DEI GORDI

TEATRO DEI GORDI - Compagnia teatrale
La parola gordo deriva dallo spagnolo e si traduce con grosso, grande, pingue; in italiano corrisponde alla forma letteraria di ingordo, mentre il gurdus era considerato dai latini come un tipo balordo, poco raccomandabile. Gordo si dice di un terreno quand’è grasso, fertile, ferace: ogni gordo è quel terreno da coltivare e far fruttare.
Il Teatro dei Gordi nasce nel 2010 dal desiderio di un gruppo di giovani, tutti neodiplomati alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, di dare continuità al loro percorso di formazione. Nel 2011 replicano Il Compleanno di H. Pinter al Teatro di Guidonia-Montecelio, partecipano con Molto rumore per nulla al La Mama Spolet-open Festival e presentano lo spettacolo Pinter Party al Centro Artistico Il Grattacielo di Livorno.
A Milano hanno lavorato con Galleria d’Arte Strasburgo, Lead Communication, Associazione CulturaleKiwi e Pesce Colorato e, dal 2010 al 2012, hanno lavorato con la produzione degli shows di Maurizio Crozza su La7. Nel 2013 il gruppo collabora all’organizzazione della prima edizione del Festival IT Indipendent Theatre e presenta la performance Don’t panic! Guida galattica al teatro indipendente. A novembre 2014 debutta a Milano lo spettacolo Il Grande Gigante Gentile nella rassegna dedicata a bambini e famiglie XXS – Primi applausi per piccole taglie, organizzata dall'Associazione Campo Teatrale. Nel 2015 con il progetto T.R.E – Teatro in rete per emergere vincono Funder35 bando di Fondazione Cariplo, in partenariato con Teatro Presente e Compagnia Oyès. Nel 2016 la compagnia ha debuttato con lo spettacolo Sulla morte senza esagerare, ideazione e regia di Riccardo Pippa, una coproduzione Teatro dei Gordi e Tieffe Teatro Menotti.

COMPAGNIA OYES

COMPAGNIA OYES - Compagnia teatrale
Nasce nel 2011 e debutta con Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani realtà del Teatro e finalista al Premio Riccione-Tondelli 2011.
Durante i tre anni di progetto residenza in collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano la compagnia produce gli spettacoli Assente per sempre, Luminescienz, Anton-scherzo in un atto e chiude la stagione 2013-14 del Teatro Filodrammatici con Va tutto bene. Nel 2015 con il progetto T.R.E. vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.

SERVOMUTO TEATRO

SERVOMUTO TEATRO - Compagnia teatrale
Nasce nel 2012 da Michele Segreto, Pavel Zelinskiy e Diego Veneziano. Si divide tra Roma e Milano, tra collaborazioni con varie realtà. Si occupa di regia, drammaturgia e allestimento di drammaturgia originale. Nel 2015 vince il Premio Petroni con Polvere, quindi il Premio Tagad’Off, il Premio Miglior Monologo a Giovani Realtà del Teatro 2016; con PhoebusKartell vince ex aequo il Premio Scintille 2016.

TEATRO PRESENTE

TEATRO PRESENTE - Compagnia teatrale
È una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che vengono scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT - Emilia Romagna Teatro. Il gruppo inizia così un lungo periodo che si conclude con Karamazov, uno spettacolo in tournée dal 2012 al 2015 in Italia e Argentina. A partire da questa esperienza, fondano nel 2013 Teatro Presente e realizzano, sempre con il regista argentino, Il Vecchio Principe, InDolore, La Mite e Orfeo ed Euridice, spettacoli immersi nell’attualità, che interrogano i classici per parlare del presente. The hard way to understand each other è uno spettacolo che rappresenta un momento di cesura e allo stesso tempo di continuità. La volontà di prendere ora in mano la direzione artistica della compagnia, ponendo come forte base gli insegnamenti e la poetica del maestro.

venerdì 28 novembre 2014

CHRONOS3, compagnia teatrale

Chronos3 nasce nel gennaio 2011 alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano dall’incontro di tre registi: Manuel Renga, Vittorio Borsari e Valentina Malcotti.
Nei 3 anni passati ha rappresentato la fucina creativa dove sviluppare diversi progetti che poi si sono trasformati in spettacoli messi in scena con un gruppo stabile di attori diplomati alla Paolo Grassi.
I tre registi hanno già creato progetti collettivi o singoli presentati nei teatri più importanti di Milano (Piccolo Teatro, Teatro Franco Parenti, ATIR, Teatro Libero,Teatro della Cooperativa) e al Festival di Asti.
Tutti i progetti targati Chronos3 si collocano nell’ambito della drammaturgia contemporanea mettendo in scena le opere di giovani autori impegnati ad indagare una realtà sfaccettata come quella odierna, soprattutto sperimentando la creazione di opere in spazi non teatrali e con particolari rapporti tra pubblico e attore.
Dalla stagione 2012-2013 la compagnia organizza la stagione teatrale Circuito Contemporaneo nei comuni di Carpenedolo (BS) e Toscolano Maderno (BS).

venerdì 14 novembre 2014

Canto en Movimiento

Compagnia teatrale indipendente di cantanti, che nasce come una iniziativa del Maestro Philip von Reutter, all'inizio degli anni '90, con il proposito di esplorare, attraverso la musica, nuove forme di teatro cantato.
Fin dal suo inizio, questo gruppo si è caratterizzato per includere persone coinvolte con la musica, che cercano nuove forme di avvicinamento al teatro, basate sulla collaborazione reciproca di tutti i membri della compagnia.
Oltre a cantare dal vivo, tutti gli attori-cantanti lo fanno senza microfono.
Questo sforzo collettivo si realizza in un modo totalmente indipendente di qualsiasi corrente o partito politico, o patrocinio privato.
Il progetto “Caleidoscopio Roma 2014” è, come tutti gli altri allestimenti del gruppo, il risultato dello sforzo di tutti i suoi membri, che, non solo apportano il loro talento artistico, ma anche, a causa del coinvolgimento con il messaggio e la filosofia collettiva della compagnia, realizzano altre attività, con lo scopo di riuscire a presentare una proposta teatrale alternativa di qualità.
Il principio fondamentale della compagnia è che si possono trasmettere delle idee e dei valori più direttamente al pubblico in teatro, che attraverso qualsiasi altro mezzo.
Canto en Movimiento si è presentato con diverse proposte teatrali nel Messico e in Italia.
Il suo ultimo allestimento, “Verdi Ritrovato" si è presentato con molto successo nella città di Guanajuato, Messico durante la celebrazione del 41 Festival Internacional Cervantino.

venerdì 10 ottobre 2014

ODIN TEATRET – NORDISKTEATERLABORATORIUM

ODIN TEATRET – NORDISKTEATERLABORATORIUM – 50 ANNI DI TEATRO 2014
Fondato ad Oslo, in Norvegia nel 1964, l'Odin Teatret si è trasferito a  Holstebro, in Danimarca, nel 1966, diventando Nordisk Teaterlaboratorium. Oggi i suoi 25 membri provengono da più di dieci paesi e tre continenti.

Le attività del Laboratorio comprendono: spetacolo presentati nella própria sede ed in tournée; “baratti” cono diversi ambienti a Holstebro ed altrove; organizzazione di incontri di gruppi di teatro; ospitalità verso compagnie e gruppi teatrali; corsi in Danimarca e all'estero; l'annuale Odin Week Festival; pubblicazione di riviste e libri; produzione di film e video didattici; ricerca nel campo dell'Antropologia Teatrale durante le sessioni dell'ISTA, International School of Theatre Anthropology; l'Università del Teatro Eurasiano; produzione di spettacoli com l'ensemble multiculturale Theatrum Mundi; collaborazione con il CTLS, Centre for Theatre Laboratory Studies dell'Università di Aarthus con cui organizza l'annuale Midsummer Dream School; Festuge (Settimana di festa) di Holstebro; il festival triennale Transit dedicato alle donne nel teatro; spettacoli per bambini, mostre, concerti, tavole rotonde, iniziative culturali e progetti speciali per la comunità di Holstebro e dell'area circostante.

I 50 anni dell'Odin Teatret come laboratorio hanno favorito la crsecita di un ambiente professionale e di studi, caratterizzato da attività multidisciplinari e collaborazioni internazionali. Un campo di ricerca è l'ISTA -  International School of Theatre Anthropology – che fin dal 1979 è divenuto un villaggio teatrale in cui attori e danzatori di culture differenti incontrano studiosi per indagare, confrontare i fondamenti tecnici della loro presenza scenica. Un altro campo d'azione è costituito dall'ensemble del Theatrum Mundi che, fin dal 1981, há presentato spettacoli com un nucleo permanente di artisti di tradizioni i stili diversi.

L'Odin Teatret há creato 74 spettacoli rappresentati in 63 paesi in vari contesti sociali. Nel corso di queste esperienze, si è sviluppata una specifica cultura dell'Odin, basata sulla diversità e sulla pratica del “baratto”. Gli attori dell'Odin si presentano con il loro lavoro artistico alla comunità che li ospita e, in cambio, questa risponde con canti, musiche, danze appartenenti alla própria tradizione.
Il baratto è uno scambio di manifestazioni culturali ed offre non solo una comprensione delle forme espressive dell'altro ma mette anche in moto un'interazione sociale che sfida pregiudizi, difficoltà linguistiche e divergenze di pensiero, giudizio e comportamento.

mercoledì 23 ottobre 2013

SPAZIO GEDEONE - STORIA E IDENTITA’

SpazioGedeone, fondato a Milano nel 1998 da Paolo Olgiati e Angela Rossi, nasce come laboratorio di ricerca e studio dell’Arte dell’Attore. Accanto alla sperimentazione e ai progetti portati in scena da parte dei soci fondatori, fin dai primi anni di attività nasce, al suo interno, il Laboratorio l’Arte dell’Attore che si propone di accompagnare nel mondo della recitazione, attraverso un percorso di impronta stanislavskijana, chi desidera fare di quest’arte un mestiere.
Nel corso degli anni l’obiettivo è stato, e rimane, quello di offrire una maggiore possibilità di approfondimento e una diversificazione nell’apprendimento delle discipline di cui si compone la formazione di un attore.
Il percorso pedagogico, in linea con la ricerca di Stanislavskij e dei suoi seguaci, parte e si sviluppa dalla scoperta e dall’approfondimento delle tecniche di improvvisazione, per arrivare a sviluppare le capacità necessarie per lavorare in campo sia teatrale sia cinematografico. 
L’impronta stanislavskijana è il minimo comune denominatore che sottende alle più diverse e lontane esperienze pedagogiche, poiché richiama quell’idea di verità e organicità che non può mancare nella formazione di un attore.
La scuola si è strutturata, nel corso degli anni, senza abbandonare la sua identità di laboratorio, mantenendo la possibilità di evolvere insieme alle persone che la frequentano, siano esse insegnanti o allievi. 
La scelta di rimanere una realtà di piccole dimensioni è il presupposto che consente di mantenere alta la cura pedagogica e umana nei confronti di ogni singolo allievo, nonché di dare alla meravigliosa arte che facciamo e insegniamo, la giusta importanza e profondità.   
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lunedì 25 marzo 2013

Compagnia Teatrale Gli Anti Nati - Vigevano


Compagnia Teatrale Il Mosaico-Gli Anti Nati
www.teatroilmosaico.it – info@teatroilmosaico.it - www.gliantinati.it - teatro@gliantinati.it
c/o Teatro Moderno - Via San Pio V 8 - 27029 Vigevano (PV)


La Compagnia Teatrale Il Mosaico-Gli Anti Nati nasce dalla fusione delle due omonime Compagnie di Vigevano (PV) avvenuta nel 2004.
La Compagnia Teatrale Il Mosaico si costituisce nel 1987, riunendo sia persone provenienti dalla Compagnia Teatrale San Pietro Martire sia giovani che non avevano mai calcato le scene, con l’intenzione di programmare un cammino di crescita culturale alternando testi brillanti ad opere con maggiore spessore umano e di più marcato impegno civile.
Questa caratteristica si denota già nel primo spettacolo, “Figlio di laboratorio” di Virgilio Lilli, che, scritto nel 1962, già dibatteva con intensa partecipazione emotiva ed incredibile preveggenza il drammatico tema dell’inseminazione artificiale. Ma il bisogno di confrontarsi con stili e temi sempre nuovi porta a realizzare lavori diversissimi: dalla commedia brillante al testo simbolista, dal dramma metafisico (“Mezzanotte meno un quarto”, scritto da due membri del gruppo) al monologo e al giallo classico.
Tutto questo, senza mai dimenticare l’impegno a favore di chi ha bisogno: gli spettacoli registrano sempre un grande successo di pubblico e gli incassi vengono devoluti ad enti od associazioni di volontariato.
La volontà di uno “zoccolo duro” di attori, primo tra i quali il fondatore, anima e cuore del Mosaico, Salvatore Poleo, permette alla Compagnia quel salto di qualità che le consente di uscire dalla realtà provinciale per mettersi alla prova su nuovi palcoscenici. Nel 2001, anche con il crescere degli impegni e l’esigenza di definire ruoli e cariche rappresentative, viene costituita l’Associazione Culturale Il Mosaico. La conseguente adesione alla FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) apre le porte a rassegne e concorsi in tutta Italia e al conseguimento di prestigiosi riconoscimenti regionali e nazionali.

La Compagnia Teatrale Gli Anti Nati nasce nell’aprile del 2000, fondata da sette amici con lunghe esperienze teatrali in altre formazioni.
Fin dagli esordi, difficoltosi e senza risorse, è chiara la voglia di crearsi un’identità nel panorama delle compagnie teatrali amatoriali. Vengono messi in scena alcuni atti unici originali, scritti in proprio, tutti testi brillanti al limite della commedia-cabaret, sia come ospiti all’interno di rassegne che in allestimenti propri. Il passaggio alla classica commedia brillante si sposa perfettamente con l’obiettivo iniziale di “divertire divertendosi”. Ma questo non ha mai limitato la ricerca di costante miglioramento nella qualità dei lavori e la volontà di uscire dal piccolo mondo chiuso locale per confrontarsi con palcoscenici e pubblici diversi. Anche con questo obiettivo, nel 2004 si perfeziona l’unione con Il Mosaico.

Questa sinergia è di grande impulso per la realizzazione di importanti progetti prodotti dai due gruppi, prima separatamente e poi definitivamente insieme.
Da allora continuiamo a progredire verso una maggiore “professionalità” nel nostro impegno. La partecipazione a corsi di perfezionamento, tenuti da professionisti, affina e consolida il valore del gruppo che può offrire al pubblico spettacoli di sempre maggior ambizione e qualità, contando su un rigore interpretativo e, al contempo, su di una versatilità tali da far diventare oggi la Compagnia tra le realtà teatrali più apprezzate e richieste, anche al di fuori dei confini regionali. Un altro dei punti di forza è il gruppo, l’amicizia che ci lega dentro e fuori dal teatro, l’identità di vedute e di obiettivi, la voglia di crescere, la consapevolezza di dare e ricevere quando siamo con il pubblico.

Agli spettacoli si affiancano molte altre attività, fra cui diverse partecipazioni come attori o lettori ad eventi e manifestazioni organizzate dal Comune di Vigevano e altri enti, nonché la gestione del Teatro Moderno di Vigevano con l’organizzazione della relativa Stagione Teatrale.


CURRICULUM DELLA COMPAGNIA

2012 - “Sottobanco” di Domenico Starnone
2011 - “Antigone” di Jean Anouilh
2010 - “La luna degli attori” di Ken Ludwig
2009 - “Il delitto di Lord Arthur Savile” di Oscar Wilde
2008 - “A scatola chiusa” di Georges Feydeau
2007 - “Plaza Suite” di Neil Simon
2006 - “Rumori fuori scena” di Michael Frayn
2005 - “Twist” di Clive Exton
2004 – “L’anatra all’arancia” di W.D. Home e C.M. Sauvajon
2004 - “Domani meno un quarto” di Salvatore Poleo e Gian Marco Marenghi (da Cechov e Molière)
2003 - “La cena dei cretini” di Francis Veber
2003 - “Non aprire quell’armadio” di Corrado Petrucco
2003 - “Riflessi d’amore” di Salvatore Poleo e Gian Marco Marenghi
2002 - “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni
2001 - “Taxi a due piazze” di Ray Cooney
2000 - “Novecento” di Alessandro Baricco
2000 - “Siamo proprio in Italia”, “Quando suona il campanello”, “Cuori Padani”, “La vita è meraviglio-sa”, “Forte e Forti” di Roberto Puddu
2000 - “Provaci ancora Sam” di Woody Allen
1999 - “Le ombre e la luce” di Salvatore Poleo
1999 - “Il colpo della strega” di John Graham
1998 - “19 Ovest 65.ma strada” da “L’appartamento” di Billy Wilder
1997 - “Il malato immaginario” di Molière
1996 - “Testimone d’accusa” di Agatha Christie
1994 - “L’avaro” di Molière
1994 - “1453/Ora terza” (film storico realizzato per il Palio delle Contrade di Vigevano)
1993 - “La zia di Carlo” di Brandon Thomas
1993 - “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon
1992 - “Niente da dichiarare!” di Charles Maurice Hennequin e Pierre Veber
1991 - “Niente panico” da “Rumori fuori scena” di Michael Frayn
1990 - “Un ispettore in casa Birling” di John Boynton Priestley
1989 - “Il figlio di laboratorio” di Virgilio Lilli



PREMI E RICONOSCIMENTI

28 aprile 2012 – Prima Rassegna di Teatro - Teatro Osoppo – Milano
“IL SERVITORE DI DUE PADRONI”: Premio miglior spettacolo, Secondo Premio migliori attori
16 maggio 2011 - V Concorso “Camminando attraverso la voce” - Teatro Troisi – San Donato Milanese (MI)
“TWIST”: Nomination miglior attrice protagonista (Eleonora Cattaneo), Nomination miglior caratterista (Stefania Benassi)
19 dicembre 2010 – 7° Premio “Città di Vimodrone” - Auditorium San Remigio - Vimodrone (MI)
“IL SERVITORE DI DUE PADRONI”: Premio miglior spettacolo, Premio miglior attore protagonista (Gian Marco Marenghi)
13 novembre 2010 - XVIII Festival Nazionale “Trofeo Comune di Nave” - Teatro San Costanzo - Nave (BS)
“TWIST”: Premio miglior attore protagonista (Eleonora Cattaneo)
29 marzo 2008 - X Rassegna “Citta di Merate” - Teatro San Luigi - Pagnano di Merate (LC)
“TWIST”: Premio miglior attrice non protagonista (Stefania Benassi), Nomination miglior attore protagonista (Roberto Puddu), Nomination miglior attrice protagonista (Eleonora Cattaneo), Nomination miglior regia (Beppe Bianchi e Salvatore Poleo)
15 marzo 2008 – Rassegna “Invito al Teatro” - Osnago (LC)
“RUMORI FUORI SCENA”: Premio del pubblico
26 novembre 2006 – 11° Festival Nazionale di Teatro “Città dei Fiori” - Teatro Pacini - Pescia (PT)
“IL SERVITORE DI DUE PADRONI”: Premio miglior attore protagonista (Gian Marco Marenghi)
19 novembre 2006 – XI Festival Nazionale di Teatro Amatoriale FITA - Teatro San Leonardo – Viterbo
“TWIST”: Nomination Miglior attrice protagonista (Eleonora Cattaneo)
11 novembre 2006 – 3° Premio “Città di Vimodrone” - Auditorium San Remigio - Vimodrone (MI)
“TWIST”: Premio miglior attrice protagonista (Eleonora Cattaneo)
28 ottobre 2006 – “TWIST” finalista al XI Premio “Città di San Miniato” - Ex Frantoio di San Francesco - San Miniato (PI)
14 ottobre 2006 – Concorso Monologhi F.I.T.A. Lombardia - Teatro Silvestrianum - Milano
Secondo premio col monologo “Risate selvagge” di Christofer Durang (Fabrizio Orlandini), Finalista col monologo “Romolo il grande” di Friederich Durrenmatt
21 marzo 2006 – Rassegna “Invito al Teatro” - Osnago (LC)
“LA CENA DEI CRETINI”: Premio del pubblico
26 novembre 2005 – Festival Nazionale dei Corti Teatrali - Teatro Arcobaleno - Motta Visconti
“PROPOSTA DI MATRIMONIO”: Premio miglior attore protagonista (Gian Marco Marenghi)
19 novembre 2005 – 10° Festival Nazionale di Teatro “Città dei Fiori” - Teatro Pacini - Pescia (PT)
“TWIST”: Premio miglior spettacolo, Premio speciale del pubblico, Premio speciale della giuria di studenti, Premio miglior attrice protagonista (Eleonora Cattaneo), Menzione speciale per attore protagonista (Roberto Puddu), Premio migliore regia (Beppe Bianchi e Salvatore Poleo)
4 agosto 2005 – partecipazione alla 7^ Rassegna Nazionale Teatro Amatoriale - Fortezza Priamar - Savona
9 aprile 2005 – XV Premio Teatrale S.Domingo - Teatro S. Domingo - Milano
“TWIST”: Premio miglior spettacolo, Premio speciale del pubblico, Menzione speciale miglior attore (Roberto Puddu), Menzione speciale miglior attrice (Eleonora Cattaneo)
19 marzo 2005 – Rassegna Itinerante F.I.T.A. Lombardia 2004-2005
“IL SERVITORE DI DUE PADRONI”: Premio miglior attore protagonista (Gian Marco Marenghi)
23 novembre 2004 – IX Festival Nazionale di Teatro Amatoriale FITA - Teatro San Leonardo – Viterbo
“LA CENA DEI CRETINI”: Premio miglior attore protagonista (Fabrizio Orlandini e Gian Marco Marenghi, ex aequo)
14 maggio 2004 – Festival Nazionale F.I.T.A.
“DOMANI MENO UN QUARTO”: Nomination miglior attore protagonista (Gian Marco Marenghi)
18 marzo 2004 – Rassegna Itinerante F.I.T.A. Lombardia 2003-2004
“LA CENA DEI CRETINI”: Premio miglior attore protagonista (Fabrizio Orlandini)
4 aprile 2003 – XIII Premio Teatrale S.Domingo - Teatro S. Domingo - Milano
“LA CENA DEI CRETINI”: Premio miglior spettacolo, Premio miglior attore protagonista (Fabrizio Orlandini), Menzione miglior co-protagonista (Gian Marco Marenghi)

venerdì 15 marzo 2013

Filodrammatica Gallaratese


Correva l’Anno Domini 1996, quando 5 giovani Gallaratesi (soltanto d’adozione) di belle speranze… D’accoro, d’accordo chi abbia già assistito anche ad uno solo dei loro spettacoli ed abbia un po’ di dimestichezza con la matematica obietterà che, all’epoca, i nostri eroi avevano già abbondantemente passato i “venti” ed, in alcuni casi, già compiuto i fatidici “anta”, ma abbiamo provato a far colpo con un’introduzione, come dire? Un po’ teatrale……. 
Dunque, accantoniamo le carte d’identità, e ritorniamo alle imprese del nostro gruppetto di padri fondatori della Compagnia e cioè: Lorenzo Cirinà, “The Melchiori Brothers”: Giovanni e Annamaria, Mario Riccardi e Vincenzo D’Alesio. Essa si distinse subito per il suo spirito d’iniziativa e la sua capacità progettuale. Tant’è vero che, tra una serata in pizzeria e la proverbiale “tazzulell ’e cafè” sorbita ora a casa dell’uno, ora a casa dell’altro, presero forma, appunto 13 anni orsono, i contorni dell’operazione “Filodrammatica Gallaratese”. Agli esperti di storia locale questo nome non sarà risultato nuovo; ed infatti, l’idea dei protagonisti della nostra storia prevedeva l’esplicito omaggio alla memoria della “Libera Filodrammatica Gallaratese”, nata nel 1920 e scioltasi dopo soli due anni,con l’avvento del fascismo. 
La nascita della nostra Compagnia (arricchitasi, nel frattempo, di numerosi altri elementi, sì da contare, attualmente, circa trenta componenti) non va però letta come un puro e semplice tentativo di “Amarcord” giacché i suoi fondatori si sono, fin dall’inizio, prefissati un obiettivo piuttosto particolare e, se vogliamo, ambizioso: portare cioè sui palcoscenici del nord Italia il teatro napoletano, rappresentando testi che spaziano da quelli classici di De Filippo a quelli di autori minori quali Fayad, De Santis, Canzano, Di Maio. Per rendere pienamente fruibile, anche dal pubblico lombardo, il suo ricco repertorio, la filodrammatica ha, da subito, optato per una sorta di “bilinguismo”: alcune rappresentazioni (su richiesta) vedono gli attori recitare in vernacolo, per accontentare gli amanti di questo splendido dialetto ed anche per valorizzare le radici partenopee di gran parte del cast; altri spettacoli, e sono i più numerosi, sono invece proposti in italiano, sia pur colorito e caratterizzato da alcune espressioni dialettali comprensibili a tutte le latitudini e dall’inflessione decisamente napoletana degli attori. 
Questi siamo noi, pieni di entusiasmo, animati dal sacro fuoco dell’arte, desiderosi di offrire al nostro pubblico occasioni culturali e di divertimento e di tenere viva e fare apprezzare la tradizione teatrale della nostra ineguagliabile città.

TELEFONO – 0331/798525 - 347/8400825
E-MAIL – cfgteatrale@gmail.com



giovedì 28 luglio 2011

Carlo Monopoli, tenore

Si diploma in Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Bari, col massimo dei voti ed il plauso della commissione.
Dopo essersi perfezionato nella prosa con grandi maestri, uno tra tutti Carlo Giuffrè, fonda la  Compagnia Teatrale "Res Comica" con la quale mette in scena con grande successo, dal 1991 ad oggi, tutti i capolavori di Eduardo De Filippo, interpretandone i ruoli principali, curandone inoltre la regia, le scene e i costumi. Ha recitato al fianco di Carlo Croccolo nei panni di Pasquale in Miseria e nobiltà. Scrive e mette in scena spettacoli di varietà e commedie. Gira tre film, sostenendo piccoli ruoli.
Studia canto con la maestra Amelia Felle. Ha collaborato col Conservatorio "N. Rota" di Monopoli in provincia di Bari, debuttando Rinuccio nell'opera Gianni Schicchi di G. Puccini, Nemorino ne L'elisir d'Amore di G. Donizetti, Danilo – Camillo De Rossillon ne La vedova allegra di F. Lehar, Felice ne Il Cappello di paglia di Firenze di N. Rota.
Il suo esordio come protagonista nell'operetta è curato dall'esperta regia di Cice Lombardo, figlio del re dell'operetta Italiana Carlo Lombardo debuttando ne Il Paese dei campanelli, Scugnizza, Cin Ci La, La duchessa del Bal Tabarin, Al Cavallino Bianco, La vedova Allegra.
È stato scritturato dal Teatro Lirico "G. Verdi" di Trieste per alcune operette tra le quali Il Paese dei Campanelli, dove ha lavorato al fianco di Lino Toffolo, Max Renè Cosotti, Daniela Mazzuccato, Maurizio Micheli e Tiziana Carraro, con la regia di Gino Landi.
È attualmente protagonista nella Compagnia d'Operette Corrado Abbati impegnata nel proporre ai maggiori Teatri italiani i più importanti titoli di operette e musical.

lunedì 15 novembre 2010

TEATRO DISTILLATO

Quante cose sono state dette per cercare di descrivere il Teatro, distillarne il senso profondo. Quante volte tutto questo è stato sintetizzato in parole come magico, speciale, incantevole, perfino una medicina. Tutti cerchiamo di dare la nostra definizione di Teatro. Noi ci sentiamo più affini a chi ha detto che la vita è Teatro. Sì, per noi è senz'altro questo, il Teatro: vita. Il palcoscenico è la strada, le piazze, le stesse case. Il Teatro è la vita di tutti i giorni. La vita che, quasi come un prodotto artigianale, limiamo, aggiustiamo, rifiniamo e coloriamo con una pennellata di fantasia. Ecco come nasce la grande commedia. Ecco perché amiamo i grandi Maestri della commedia: perché essi sono capaci di descriverci, di disegnarci, filtrando ciò che di crudele c'è nella nostra quotidianità. Dove c'è fantasia non ci sono cattivi pensieri.
Teatro Distillato ha per obiettivo un teatro semplice ma di qualità; una comicità "pura", che filtri gli elementi (come il sesso e la politica) fin troppo sfruttati nella comicità d'oggigiorno.
Per fare sorridere, divertire e sognare. Sorridendo, divertendosi e sognando.