martedì 21 luglio 2026

Alinde Quartett

Alinde Quartett


Prendendo il nome dal Lied di Schubert Alinde, l’Alinde Quartett è considerato uno degli ensemble di musica da camera più rilevanti della sua generazione. Riconosciuto a livello internazionale per la sua versatilità stilistica e per il raffinato dialogo tra tradizione e contemporaneità, il quartetto è uno dei pochi ensemble capaci di suonare con la stessa maestria sia su strumenti moderni sia su corde di budello. Questa doppia cultura sonora definisce il suo timbro inconfondibile – che spazia dalla trasparenza della prassi esecutiva antica alla profondità espressiva del repertorio romantico e contemporaneo.
Questa apertura artistica ha portato l’ensemble su palcoscenici prestigiosi come la Filarmonica di Berlino, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Concertgebouw di Amsterdam, la Glocke di Brema il Konzerthaus di Berlino, oltre a importanti festival come lo Schleswig-Holstein Musik Festival e il Verbier Festival. Nella scorsa stagione il quartetto è stato artista in residenza alla Filarmonica di Colonia, con progetti che spaziavano dal repertorio classico per quartetto a collaborazioni con artisti come Iveta Apkalna e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Formatisi con maestri come Eberhard Feltz, Günter Pichler e Rainer Schmidt, i membri dell’Alinde Quartett uniscono precisione analitica, espressività vitale e un marcato senso dell’equilibrio sonoro.
Dal 2018 l’ensemble porta avanti l’ambizioso progetto discografico #Schubert200, in collaborazione con Hänssler Classic e Deutschlandfunk: entro il 2028 – bicentenario della morte di Schubert – verranno pubblicati tutti i quartetti d’archi del compositore, ciascuno accostato a una nuova commissione contemporanea. I dischi finora usciti hanno ricevuto ampi consensi internazionali e offrono un ritratto sfaccettato di Schubert, sospeso tra introspezione e modernità.
Oltre all’attività concertistica, il quartetto è profondamente impegnato nella divulgazione musicale. Attraverso prove aperte, progetti scolastici e concerti per famiglie in sedi come la Filarmonica di Colonia e il Festspielhaus Baden-Baden, l’ensemble invita bambini e ragazzi a scoprire la musica da camera in modo vivo e partecipativo. Di recente ha realizzato in Nord Reno-Westfalia il grande progetto educativo Musikalisches Kaleidoskop, che ha coinvolto oltre 1.500 studenti ed è divenuto un modello esemplare del suo impegno nella mediazione culturale.
Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione in corso figurano il debutto al Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, al Concertgebouw di Amsterdam e alla Schubertiade Schwarzenberg-Hohenems.
Radicato profondamente nella musica di Schubert, nella prassi storica e in un dialogo aperto con la contemporaneità, l’Alinde Quartett costruisce ponti tra epoche, stili e generazioni.

Un altro quartetto d'archi? No. In mezzo a tanta abbondanza, questo gruppo lascia un segno indelebile. Si è affermato come un ensemble eccezionale, con i musicisti giusti al posto giusto. Tra i numerosi e notevoli quartetti d'archi, Eugenia Ottaviano si è rivelata una delle migliori, unendo un controllo virtuoso a passione, sensibilità e immaginazione. Alfred Brendel


Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

EUGENIA OTTAVIANO, violino

Eugenia Ottaviano, nata a Narni (Italia), è membro fondatore e primo violino del Quartetto Alinde e, come violinista storica, anche membro dell’ensemble VERITÀ Baroque. Dal 2025 è inoltre professoressa di violino presso il Landeskonservatorium di Innsbruck e il Mozarteum di Salisburgo. Tra i suoi insegnanti, Salvatore Accardo, Ida Bieler, Eberhard Feltz e Rainer Schmidt. Vive in Germania dal 2002, e nel 2010 ha co-fondato la Ida Bieler Music Academy, dove insegna in una classe di giovani violinisti di talento. Insegnante appassionata, ha tenuto corsi di perfezionamento per violino e musica da camera in conservatori a livello internazionale ed è stata membro della giuria in diversi concorsi internazionali. Ha partecipato a festival di musica da camera in tutta Europa (tra cui il Verbier Festival Academy, il Festival Quatuors a Bordeaux, il Festival d'Aix en Provence, le Residenze Aldeburg e il Mozartfest Würzburg) e ha lavorato con artisti come András Schiff, Ferenc Rados, Gabor Takacs Nagy, Jörg Widmann, Arnold Steinhardt, Christoph Richter, Wolfgang Riehm e Erich Höbarth. Eugenia suona un violino di François-Louis Piqué del 1790. 

Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

GUGLIELMO DANDOLO MARCHESI, violino

Il milanese Guglielmo Dandolo Marchesi è attivo come violinista moderno e barocco in numerosi ensemble, tra cui il Quartetto Alinde, VERITÀ Baroque e la Gürzenich Orchestra Cologne. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il "Premio Alfonso Rossi" al Concorso Internazionale "Postacchini" di Fermo, e nel 2012 gli è stata assegnata la borsa di studio per giovani violinisti dell'Orchestra Filarmonica della Repubblica Italiana e dell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Ha completato il suo diploma con il massimo dei voti nella classe della Prof. Caterina Carlini e successivamente ha studiato con la Prof. Michaela Martin, il Prof. Richard Gwilt (violino barocco) e il Prof. Alessandro Moccia. 



Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

GREGOR HRABAR, viola

Nato in Slovenia, Gregor Hrabar ha studiato presso l'AG-Ljubljana. Il suo talento eccezionale nel suonare il violino è stato prontamente riconosciuto e onorato con il prestigioso premio 'France Prešeren' dall'Accademia di Musica. Allo stesso tempo, ha studiato anche presso il KLK in Austria, dove ha consolidato ulteriormente la sua specializzazione nel jazz, nella musica da camera e nella viola come secondo strumento. 
Dal 2013 vive a Berlino dopo aver completato il suo master presso l'HfM 'Hanns Eisler'. Dal 2018 al 2023 è stato violista del "Quartetto Berlin-Tokyo" e dal 2024 è violista presso l'Alinde Quartett. Durante la sua attività musicale ha vinto numerosi premi, ha tenuto concerti in Europa, Asia, Stati Uniti e Africa, ha registrato e presentato in anteprima brani per CD, televisione e radio. Attraverso la sua attività di insegnante ha ottenuto il secondo certificato del metodo Colourstrings, il suo metodo preferito per educare i giovani violinisti. È professore ospite presso la Mayumi Music Education Academy di Okinawa. Suona una viola di Stefan-Peter Greiner del 2001 e una replica di Gasparo da Salò costruita da Joachim Schade.


Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

BARTOLOMEO DANDOLO MARCHESI, violoncello

Il violoncellista Bartolomeo Dandolo Marchesi, nato a Milano, è un artista eclettico, dedito alla musica antica e alla sua reinterpretazione e attualizzazione. È cofondatore e direttore musicale di Verità Baroque e UnderStories Ensemble. È il violoncellista dell’Alinde Quartett e membro dell’Orchestra of the 18th Century (Amsterdam). 
Nel aprile 2024, ha pubblicato il suo primo album solista con le 3 Grand Sonatas, Op. 5 per arpa e violoncello di Bernhard Romberg, per l’etichetta Challenge Classics. 
Bartolomeo suona un violoncello del 1727, realizzato da Carlo Antonio Testore a Milano, generosamente prestato dalla Fondazione Jumpstart Jr. 

Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Bach (2024) di Lipsia, “La Cellissima” di Colonia, il Saarbrücken International Early Music Competition, il concorso internazionale di San Bartolomeo e il concorso internazionale di Vittorio Veneto. Nel 2022 ha vinto il Premio per il più promettente giovane artista, assegnato da EUBO al York Early Music Competition con il suo gruppo UnderStories. Nel 2008, il Comune di Assisi gli ha conferito il Premio Giovane Artista per la Pace. 
Si è esibito come solista con diverse orchestre, tra cui la Westdeutsche Rundfunk Funkhausorchester. Come camerista, ha suonato in tutta Europa e Asia, con trasmissioni su WDR, SWR, Deutschlandfunk, BBC, Ö1 e Radio3. 
Ha partecipato a festival come Utrecht Early Music Festival, York Early Music Festival, Kyoto International Music Festival, Fringe, Beethoven Festival Bonn, Cusiano Early Music Festival a Orta, Göttingen Händel Festival, Bachwochen Ansbach, Tage Alter Musik Herne, Chopin Festival di Varsavia e molti altri. 
Le sue principali influenze includono Nicolas Altstaedt e Antonio Mosca, oltre a studi con Kristin von der Goltz, Catherine Jones, Rainer Zipperling e Gaetano Nasillo sul violoncello barocco. 

Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

lunedì 13 luglio 2026

Madrigalisti Estensi, ensemble

I Madrigalisti Estensi sono un gruppo di giovani musicisti fondato nel 2016 da Michele Gaddi. L’ensemble è specializzato nell’esecuzione storicamente informata del repertorio tra Cinque e Seicento, con un’attenzione particolare al madrigale e ai compositori attivi nell’antico Ducato d’Este. Grazie a una proficua attività di ricerca svolta in sinergia con le Gallerie Estensi e l’Università di Modena e Reggio Emilia, negli ultimi anni l’ensemble ha riportato alla luce diverse importanti opere di Vitali, Belli, Pacchioni, Monteregali, Fogliano e Willaert, fino ad allora sconosciute.

Michele Gaddi, clavicembalista e direttore



Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza della Scala 2, Milano

Domenica 12 luglio 2026 – ore 11,00
Palazzo Marino in Musica
Direzione Artistica
Davide Santi e Rachel O’Brien
CONTROCANTO
XV Edizione / Stagione 2026
LE NUOVE MUSICHE
I Madrigalisti Estensi

Valentina Ferrarese, mezzosoprano
Andrea Rigano, violoncello barocco
Giulio Petrella, tiorba
Michele Gaddi, clavicembalista e direttore


VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Michele Gaddi, clavicembalista e direttore

 

Michele Gaddi

Organista, clavicembalista e direttore, diplomato con lode e menzione speciale in Direzione di coro e in Clavicembalo e tastiere storiche, si è perfezionato con importanti specialisti della musica antica nel corso di numerose masterclass. Fondatore e direttore dell’ensemble I Madrigalisti Estensi, alla guida del quale cura la riscoperta di significative pagine del repertorio estense. Ideatore del festival Gli Ascolti del suono, dal 2022 ricopre l’incarico di vice organista e vice maestro di cappella del Duomo di Modena. Collabora con numerose formazioni vocali e strumentali e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Giulio Petrella, tiorba

 

Giulio Petrella

Liutista, chitarrista e compositore, collabora regolarmente con il Teatro alla Scala e si esibisce in importanti festival internazionali, tra cui il Musikfest Bremen e il Monteverdi Festival. Lavora come continuista stabile con gli ensemble The Bowline e Concerto Romano, e collabora con compagini quali Jupiter Ensemble e Modo Antiquo. È attivo come chitarrista classico con LaFil – Filarmonica di Milano e con l’Orchestra da Camera di Mantova. Vincitore del premio di composizione ArCombinà e fondatore dell’associazione Teatro Magico di Milano, sta completando una laurea magistrale in Etnomusicologia presso l’Università di Pavia.

Andrea Rigano, violoncello barocco

 

Andrea Rigano

Violoncellista, diplomato con Giovanni Sollima all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha studiato alla Pavia Cello Academy e alla Scuola di Musica di Fiesole. Si esibisce regolarmente per importanti istituzioni e in sale prestigiose come la Philharmonie de Paris e la Suntory Hall di Tokyo. Ha collaborato con rinomate orchestre sinfoniche e giovanili, tra cui l’Orchestra Cherubini, l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra Haydn, sotto la direzione di maestri quali Riccardo Muti, Jeffrey Tate, Daniel Oren ed Ezio Bosso. Cofondatore del Burtuqui Quartet, collabora con il Collegio Ghislieri e con l’Arianna Art Ensemble, con cui ha inciso per l’etichetta Glossa un CD di sonate con Giovanni Sollima.

Valentina Ferrarese, mezzosoprano

 

Valentina Ferrarese

Mezzosoprano, diplomata con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Parma, dove frequenta attualmente il biennio specialistico in Canto. Si è avvicinata alla musica antica sotto la guida di Patrizia Vaccari. Collabora con formazioni di rilievo quali Compagnia de’ violini, Dramatodia ed Ensemble Locatelli. Vincitrice del Concorso Legrenzi e del Cavalli Monteverdi Competition 2025, ha debuttato al Monteverdi Festival 2026.

lunedì 22 giugno 2026

Daniele Agiman, direttore d’orchestra

Milanese, ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte, Direzione d’Orchestra e Direzione d’Orchestra per Avviamento al Teatro Lirico.
Ha frequentato il corso triennale di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento, tra i quali quello svoltosi a Mainz nel dicembre 1990, tenuto dal M° Sergiu Celibidache.
Vincitore di premi e borse di studio (Bari 1988, Roma 1989, ecc.), ha inoltre preso parte alla prova finale del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra tenutosi a Besançon nel settembre 1991. Al primo Concorso “M. Gusella” (Pescara, dicembre 1991) è risultato 1° classificato assoluto.
Ha collaborato con varie orchestre italiane - Orchestra Regionale Toscana, Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Bari, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Filarmonica di Torino e Udine, Orchestra Sinfonica di Lecce, Istituzione Abruzzese, ecc. - in programmi di musica sinfonica e operistica.
Ha inoltre diretto varie orchestre europee: Orchestra Nazionale Polacca, Orchestra Sinfonica M. A. V. di Budapest, Orchestra della Radio-Televisione di Mosca. Nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna e al Brucknerhaus di Linz, invitato dalla Wiener Kammerorchester.
Dal 1995 svolge intensa attività quale Direttore d’Opera: invitato nel 1995 ad inaugurare la Stagione d’Opera del Teatro Comunale di Belluno con Lucia di Lammermoor, ha quindi diretto nello stesso anno La Bohème per la stagione estiva della Regione Lazio.
Dal 1995 è Direttore Musicale della stagione lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano, ove ha diretto Il barbiere di Siviglia, La Traviata, Rigoletto, La Bohème.
Nell’estate 1998 ha diretto Tosca e Madama Butterfly nell’ambito della stagione lirica estiva di Como (Festival Lario Lirica). Sue esecuzioni di musica operistica e di autori contemporanei sono state trasmesse dalla RAI e dall’ORF (Radio-Televisione Austriaca).
In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico; tra le produzioni più significative si ricordano:
• Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana al Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) in occasione del gemellaggio tra le città di Milano e Taegu
• Lucia di Lammermoor a Seoul presso il Sejong Opera Festival in occasione dell’A.S.E.M. (incontro internazionale dei capi di stato asiatici ed europei)
• La Traviata presso il Centennial Hall di Nara (Giappone).
Ha inoltre diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia; nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz, su invito della Wiener Kammerorchester.
In seguito all’ affermazione al 1° Concorso Mario Gusella (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Solisti Aquilani, etc) e nei più prestigiosi teatri (Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Comunale di Modena, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Lirico di Cagliari, Pergolesi di Jesi; Teatri Comunali di Belluno, Corridonia, e Taranto in occasione delle rispettive riaperture) e stagioni concertistiche (Tosca per la Stagione Lirica di Como, Messa di Gloria di Puccini per la stagione estiva di Macerata, Madama Butterfly per il Festival della Valle dei Templi di Agrigento).
Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.
Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti:
• Direttore Artistico e Musicale de “I Madrigalisti Ambrosiani” negli anni 1995/1996 (Recupero del Repertorio Musicale Barocco, in particolare Lombardo)
• Direttore Musicale della Stagione Lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano negli anni 1995/1998 (Boheme, Barbiere di Siviglia, Traviata, Rigoletto)
• Direttore Artistico del Laboratorio Lirico del Conservatorio “G. Verdi” di Milano negli anni 2000/2002 (Produzione di Opere Liriche in particolare del ‘700 e del ‘900)
• Direttore Principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo dal 2000 al 2005 (Recupero e valorizzazione del Repertorio Strumentale Italiano)
• Consulente Artistico per l’Opera Italiana del Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) e della Kyushu City Opera (Giappone) dal 1995
• Direttore Musicale per le produzioni orchestrali dell’Associazione “Ab Harmoniae” (riscoperta del repertorio Italiano, Tedesco e Francese del 1800)
• Direttore Musicale e Consulente Artistico per i progetti operistici del Festival “Pergine Spettacolo Aperto” (Madama Butterfly, Boheme, Traviata, Il Trovatore, Rigoletto)
• Direttore Ospite Principale della Shizuoka Symphony Orchestra dal 2006 al 2009
• Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2009
Viene frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Teramo, Roma Tre, Università degli Studi di Milano, Università Coreana dell’Arte e Università Chung Ang di Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) con l’intento di riportare la riflessione sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo.
Avendo vinto il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

SZYMON MECHLINSKI Baritono

SZYMON MECHLINSKI Baritono
Acclamato per il suo "baritono dal timbro scuro, espressivo e per la magnetica presenza scenica" (Opera Actual), il baritono polacco si sta affermando come una delle più interessanti giovani voci verdiane della sua generazione. Vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Canto Stanisław Moniuszko, nella stagione 2025/26 farà importanti debutti: nel ruolo del titolo di Król Roger in forma di concerto alla Philharmonie di Berlino e al Teatr Wielki di Poznań, al Santa Fe Opera Festival come Marcello ne La bohème, come Heerrufer in Lohengrin alla Staatsoper di Amburgo e nei ruoli di Giorgio Germont ne La traviata, Paolo Albiani in Simon Boccanegra e Marcello ne La bohème all'Opera Nazionale Polacca. Tra i recenti momenti salienti della sua carriera figurano il debutto al Teatro Massimo di Palermo come Sharpless in Madama Butterfly, Valentin in Faust con la Canadian Opera Company, Lord Guglielmo Cecil in Maria Stuarda al Teatro Real di Madrid, all'Opera Nazio- nale Olandese e Don Pizarro in Fidelio all'Opéra National de Bordeaux, oltre alle acclamate interpretazioni all'Ope- ra Nazionale Polacca come Amonasro in Aida, Marcello ne La bohème e Pie- tro Negri in Beatrix Cenci. Si è inoltre esibito come Miecznik ne Il castello stregato (The Haunted Manor) al Teatr Wielki di Poznań e come Conte di Luna ne Il trovatore al Teatro Regio di Parma.

DAVID JAGODIC Tenore

DAVID JAGODIC Tenore

Il tenore sloveno ha studiato canto presso l'Università di Musica e Arti Performative di Vienna con C. Visca, perfezionandosi inoltre nel Lied e nell'oratorio con il Kammersänger R. Holl, con il quale ha concluso gli studi con il massimo dei voti. Fin dagli inizi si è distinto per la luminosità e l'eleganza della sua voce tenorile, affermandosi rapidamente sulle scene operistiche e concertistiche europee. Il suo repertorio comprende ruoli mozartiani quali Tamino, Don Ottavio e Ferrando, oltre a personaggi come Lenski, Don José, Cavaradossi e Sou-Chong. Accanto all'attività operistica, è apprezzato interprete di concerti e recital liederistici. Si è esibito, tra l'altro, al Musikverein e al Konzerthaus di Vienna, nonché alla Schubertiade di Schwarzenberg, collaborando con artisti quali Helmut Deutsch e András Schiff. Dal 2018 è inoltre membro del prestigioso Slovenski oktet.

CHUAN WANG Tenore

 CHUAN WANG Tenore
Originario della Cina, ha studiato canto presso il Conservatorio di Guangzhou, dove nel 2012 ha conseguito il diploma di primo livello. Ha successivamente proseguito gli studi in Italia al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti nel 2016. Nel 2017 è stato ammesso all'Accademia Teatro alla Scala, dove ha avuto l'opportunità di debuttare in diversi progetti dell'Accademia: come Almaviva nella versione per bambini de Il barbiere di Siviglia, come Calaf in Ali Babà di Cherubini diretto da Paolo Carignani con la regia di Liliana Cavani, come Nemorino nella versione per bambini de L'elisir d'amore e come Rinuccio in Gianni Schicchi con la regia di Woody Allen e la direzione musicale di Ádám Fischer. In questo periodo ha inoltre preso parte alla nuova produzione di Chovanščina di Mario Martone diretta da Valery Gergiev. Tra gli impegni più recenti e futuri figurano il Duca di Mantova in Rigoletto diretto da Daniel Oren nello storico allestimento di Gilbert Deflo, Ramiro nella versione per bambini de La Cenerentola e la parte tenorile nella prima mondiale di Madina, tutti al Teatro alla Scala; Liebeskof ne Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro; Gernando e Ubaldo nell'Armida di Rossini a Marsiglia; Don Ramiro ne La Cenerentola e Lindoro in Italiana al Teatro Coccia di Novara; Ermione e Armida al Festival di Bad Wildbad;  Il barbiere di Siviglia a Macao, Cagliari e Novara; nuovamente La Cenerentola a Cagliari; Turandot al Teatro alla Scala e a Tel Aviv; e Roméo et Juliette al NCPA di Pechino.

TEONA TODUA Soprano

TEONA TODUA Soprano

Nata a Donetsk, in Ucraina, è di origine georgiana. Ha partecipato a diversi programmi internazionali per giovani artisti, tra cui l'Opera Academy del Teatro Nazionale dell'Opera di Varsavia (2021-2022) e l'Académie de l'Opéra national de Paris (2022-2024). Nel 2023 ha inoltre preso parte a uno scambio con il Lindemann Young Artist Development Program del Metropolitan Opera di New York, nonché al Young Singers Project del Festival di Salisburgo. Tra i suoi più recenti impegni figurano un concerto di gala al Palais Garnier, il ruolo di Micaëla in Car- men in tournée in Cina e Fiordiligi in Così fan tutte all'Opera di Francoforte. Nel 2024 ha ottenuto il Terzo Premio al Concorso Neue Stimmen.Nel 2026 debutterà nel ruolo di Mimì ne La Bohème alla Royal Danish Opera.

FAN ZHOU Soprano

FAN ZHOU Soprano

Nata a Lanzhou, in Cina, si è diplomata all'Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma nel 2020 ed è stata membro del programma per giovani artisti dell'Accademia del Teatro alla Scala (2021-2023), sotto la guida di L. D'Intino. Ha inoltre perfezionato la sua formazione attraverso masterclass con R. Scotto, R. Kabaivanska, M. Devia, B. Frittoli, G. Kunde, R. Giménez, M. Per- tusi e P. Spagnoli.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti in concorsi internazionali figurano il ruolo di Musetta al 75° Concorso Internazionale AsLiCo, il 2o premio al 56° Concorso Internazionale "Voci Verdiane" di Busseto, il 2o premio al 15° Concorso "Magda Olivero", il 2o premio al 13° Concorso "Salvatore Licitra", il 3° premio al Con- corso "Nicolaj Ghiaurov", il 1° premio al Concorso Internazionale "San Colombano", il 3° premio al Concorso "Fausto Ricci" e il 2o premio al 29° Concorso "Marco Koliqi".

Ha debuttato al Teatro alla Scala nella stagione 2021/22 nel ruolo di Elisetta ne Il matrimonio segreto di D Cimarosa, diretto da Ottavio Dantone con la regia di Irina Brook, e ha preso parte alla prima mondiale dell'opera Il piccolo principe di Pierangelo Valtinoni.

Sempre al Piermarini ha interpretato La Modista in // cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, Schiavottella in Li zite 'ngalera di Leonardo Vinci e, come unica solista insieme all'Ensemble Barocco del Teatro, ha eseguito per tre anni consecutivi programmi interamente dedicati a Vivaldi, Händel, Bach, Scarlatti e Pergolesi. Ha inoltre debuttato in diversi ruoli principali in numerosi teatri, tra cui Violetta in La traviata al Teatro Morlacchi di Perugia, Musetta in La Bohème al Teatro Sociale di Como e nel circuito lombardo, Serafina in Chiara e Serafina di Gaetano Donizetti al Festival Donizetti di Bergamo (direzione di Sesto Quatrini, regia di Gianluca Falaschi), produzione pubblicata su DVD da NAXOS, e Armida nell'omonima opera di Rossini al Royal Opera Festival di Cracovia. Recentemente ha preso parte alla nuova produzione di Die Walküre presso la NCPA di Pechino, diretta da Pietari Inkinen con la regia di Davide Livermore, e ha partecipato alla serata di gala Tutto Verdi organizzata da ABAO Bilbao Opera e al Ravenna Festival sotto la direzione di Donato Renzetti. Tra i suoi prossimi impegni figurano il ruolo di Ortlinde in Die Walküre al Shanghai Grand Theatre e il debutto nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Xiamen Grand Theatre nel 2026.

giovedì 18 giugno 2026

GRETA RACITI, pianoforte


 GRETA RACITI, pianoforte

Nata nel 1994, si laurea in pianoforte con il massimo dei voti con il M° Alessandro Commellato presso il ISSM Conservatorio Guido Cantelli di Novara, dove consegue in seguito il Diploma Accademico di Il livello con il M° Michele Fedrigotti. 

Dall'anno 2017 è pianista ufficiale dell'Amadeus Kammerchor di Trecate, che accompagna in numerosi concerti lirici e sacri e dal 2020 è pianista collaboratrice dell'Accademia d A a Z "Dall'Aria all'Audizione" condotta da professionisti del teatro lirico di provenienza internazionale.


Gianmario Cavallaro, maestro del coro e direttore d'orchestra

GIANMARIO CAVALLARO, direttore 
Gianmario Cavallaro è un direttore d'orchestra e Maestro di Coro con esperienza in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Svezia, Estonia, Russia, Turchia, Marocco, Canada, Cina, Brasile, in occasione di numerosi Festival come Torre del Lago per il 55° Festival Pucciniano, ecc.

Si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Parma, si perfeziona con il M°Romano Gandolfi  con il quale studia  Direzione d’Orchestra.
E' direttore musicale del Balletto di Milano e Opera & Ballet Swiss. Ha diretto in importanti teatri quali il Teatro degli Arcimboldi, il Comunale di Bologna, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania e molti altri in Italia e all'estero.
È stato coordinatore Musicale, Direttore d'Orchestra e Maestro del Coro presso la "Fondazione Teatro Coccia" nei Teatri di Novara e Mantova. Fondatore e direttore di Amadeus Kammerchor e Orchestra Filarmonica Amadeus nonché direttore ospite di importanti Formazioni quali l'Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, l'Orchestra Sinfonica Nova Amadeus di Roma, l'Orchestra Accademia della Sardegna, l'Orchestra del Bergamo Musica Festival, l'Orchestra di Avellino e molte altre.
A Roma dirige nel 2009 la prima assoluta mondiale della Suite per Archi "Souflè" di N.Preziosi trasmessa da Radio Vaticana.

[Altre informazioni su http://www.gianmariocavallaro.it/]

Agg. da precedente 21/03/2010

CORO FILARMONICO G.B. PERGOLESI

CORO FILARMONICO G.B. PERGOLESI  
ARTISTI DEL CORO DEL TEATRO ALLA SCALA
È formato da 20 Artisti del Coro del Teatro Alla Scala.

Professionisti di elevato prestigio che da anni prestano servizio nel famoso Teatro milanese. Le indiscusse capacità artistiche individuali permettono a ciascun elemento di alternare il ruolo di Corista con quello di Solista.
Si tratta di una delle migliori Formazioni Corali del nostro Paese.
Dal suo esordio il Gruppo si è già esibito nella Basilica di San Fedele, Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, Salone Azionisti di Edison, inoltre diversi Solisti del Coro Pergolesi hanno cantato nella Chiesa di San Marco, in Sant'Antonio Abate ed in altri prestigiosi luoghi sacri di Milano. Per l'esecuzione dei concerti l'Organico si avvale dell'accompagnamento di pianoforte ma ha anche la possibilità di lavorare con il supporto di Orchestra. Questa prestigiosa realtà è un'Associazione aps della quale è Presidente il Dr. Stefano Rabozzi.
Presidente Onorario è il M° Bruno Casoni, già Maestro del Coro del Teatro alla Scala.
È diretto dal M° Gianmario Cavallaro.

mercoledì 17 giugno 2026

Matthew Lloyd-Wilson, direttore

Matthew Lloyd-Wilson, direttore
Nato nel 1999, Matthew Lloyd-Wilson incarna la figura del musicista totale del ventunesimo secolo, capace di muoversi con la stessa naturalezza sul podio del direttore, tra le corde del violino o sul palco dell'opera come tenore.
Il suo viaggio nella musica inizia tra le volte storiche dell'Abbazia di Westminster, dove si forma come voce bianca. In questo contesto d'eccellenza vive fin da giovanissimo l'adrenalina dei grandi eventi mondiali, cantando per le massime autorità e partecipando, nel 2011, al matrimonio reale del Principe e della Principessa del Galles.

Questa solida scuola corale ed espressiva plasma la sua sensibilità musicale e lo spinge ad allargare i suoi orizzonti verso lo studio del violino – con cui si esibirà poi in formazioni cameristiche come l'Olympus String Quartet – e, infine, verso la direzione d'orchestra.
Sul podio, Lloyd-Wilson si distingue rapidamente per una combinazione rara di chiarezza tecnica, freschezza interpretativa e capacità comunicativa. Il suo talento precoce lo porta a riscrivere la storia della University of Southampton Symphony Orchestra, diventando il più giovane Direttore Principale mai nominato dall'istituzione. Animato da un forte senso di responsabilità verso le nuove generazioni, assume anche la guida della Guildford Youth Symphony Orchestra, trasformandola in un vero e proprio ponte tra il mondo accademico e quello professionistico, a cui si affianca la direzione musicale della Claud Powell Chamber Orchestra.
Il riconoscimento internazionale non tarda ad arrivare, consacrandolo anche fuori dai confini britannici. Conquista infatti il prestigioso Primo Premio all'International Hans Swarowsky Conducting Competition di Milano. I suoi debutti all'estero, come quello in Serbia con la Royal Strings of St George, viaggiano in parallelo con un'intensissima attività nel Regno Unito, dove collabora regolarmente con compagini sinfoniche e liriche del calibro di Kingston Philharmonia, Winchester Symphony Orchestra, Guildford Opera e Rose Opera.

I prossimi concerti nel 2026
Sebbene abbia vinto il primo premio al concorso Hans Swarowsky di Milano, i suoi impegni principali per la stagione in corso si concentrano nel Regno Unito, alternando la direzione d'orchestra al ruolo di Spalla (Leader) per la Wimbledon Symphony Orchestra.
14 Giugno 2026: Dirigerà la Southampton University Symphony Orchestra nella maestosa cornice della Cattedrale di Winchester, in un programma estivo di grande impatto che include la suite On the Waterfront di Leonard Bernstein.
3–9 Agosto 2026: Sarà impegnato come docente e direttore nei concerti della Surrey Music Academy presso la prestigiosa Yehudi Menuhin School.
17–22 Agosto 2026: Guiderà il corso estivo della Guildford Youth Symphony Orchestra, che si concluderà con un concerto sinfonico dedicato alla monumentale Sinfonia n. 10 di Shostakovich.
11 Settembre 2026: Sul podio della Southwark Sinfonietta a Londra, proseguirà il suo acclamato ciclo integrale dedicato alle Sinfonie Londinesi di Haydn.