mercoledì 1 giugno 2022

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giovedì 11 novembre 2021

PianoinBilico Compagnia Teatrale @pianoinbilico

Associazione Culturale PianoinBilico
pianoinbilico@gmail.com
Prosa classica, drammaturgia contemporanea, linguaggio cinematografico, teatro brillante e biografia d'autore
La Compagnia PianoinBilico nasce da un’idea di Silvia Giulia Mendola che, nel 2004, partecipa come attrice e regista alla III edizione della Borsa di Lavoro istituita dall’Accademia dei Filodrammatici, con lo spettacolo Le Relazioni Pericolose, di C.De Laclos , e vince la Menzione d’Onore e un finanziamento per iniziare l’attività.
Nel 2008 PianoinBilico si costituisce come Associazione Culturale e ha nel suo organico: Silvia Giulia Mendola (presidente e rappresentante legale)Anna Della Rosa, Linda Gennari, Silvia Borsari, Cinzia Spanò e Tamara Balducci.
Il gruppo, arricchito al suo interno da diverse poetiche e linee artistiche, ha al suo attivo più di dieci produzioni, che spaziano dalla prosa più classica all’incontro con la drammaturgia contemporanea ed il linguaggio cinematografico, passando per il teatro brillante e la biografia d’autore.
Dal 2008 al 2012 collabora con il Teatro Litta di Milano all’interno del progetto “Open Source”, che ha instaurato tra i due enti un rapporto di coproduzione. Nella primavera/estate 2010 alla compagnia viene affidata la direzione artistica di una stagione teatrale estiva allo “Spazio Revel”di Milano: nasce la rassegna di Teatro d’Essai “Vogliamo Vivere!”.
Da alcuni anni PianoinBilico è presente nei cartelloni di importanti stagioni come quelle del Teatro Franco Parenti, Teatro Litta, Teatro Olmetto, Spazio Tertulliano di Milano, del Teatro Binario 7 di Monza e del Teatro Belli di Roma.
Dalla stagione 2012/ 2013 PianoinBilico è produttore esecutivo del Festival di Vobarno.
Nel 2010 Silvia Giulia Mendola ha ricevuto il premio “Alfabeto delle Primedonne” 2 dal Comune di Milano assegnato alle donne che attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita sociale e culturale della città, la compagnia in seguito a questo premio riceve il patrocinio del Comune di Milano.
Nel 2011 il progetto di PianoinBilico “Vogliamo Vivere!punto di fusione” rassegna d'Art-e-Teatro vince il bando “AeC Valorizzare la creatività in campo artistico e culturale” della Fondazione Cariplo. La rassegna parte il 5 Ottobre 2011 e si conclude il 3 Giugno 2012. www.vogliamovivere.org
“PianoinBilico nasce dall’esigenza di ritagliarsi uno spazio personale, per raccontare ciò di cui si ha urgenza, per sperimentare nuovi modi o mondi possibili, uno spazio dove la creatività abbia la possibilità di nascere senza obblighi e sia indirizzata veramente alle persone.”

lunedì 8 novembre 2021

Laura Arcari, chitarra

Vincitrice fin da giovanissima di concorsi nazionali, laureata con lode in musica da camera presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia sotto la guida del M° Mariagrazia Gazzola. Si è esibita in alcune tra le più prestigiose sale del Comune di Milano e ha collaborato con diverse Orchestre. 
È membro dell’orchestra a plettro “Mauro e Claudio Terroni” diretta dal M° Dorina Frati. All’attività concertistica affianca l’attività didattica ricoprendo il ruolo di insegnante di chitarra classica presso l'Accademia “Il Classico” di Milano. 
Suona una chitarra Vailati.

Matilde Simionato,viola

Nel 2015 entra al Conservatorio di Milano e nel 2018 ottiene il diploma di primo livello di violino con il M. Mauro Loguercio. Nel 2017 inizia lo studio della viola sotto la guida del M. Claudio Pavolini ed è attualmente iscritta nella sua classe al biennio di viola. In formazione orchestrale e in qualità di solista si è esibita in alcune tra le più importanti sale italiane quali Sala Verdi, teatro Arcimboldi, dal Verme, teatro Romano di Verona, teatro Lirico di Magenta.
Nel 2019 ha partecipato al Kyoto international music student festival, in formazione di quartetto d'archi.

Lorenzo Gavanna, Flauto

Diplomato sotto la guida del M° Raffaele Trevisani al Conservatorio Verdi di Milano si esibisce regolarmente per Enti ed Associazioni in diverse formazioni e in sale prestigiose quali la sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro dal Verme, l'Auditorium Lattuada, l'Auditorium Bicocca, la Sala Merlata del Castello Sforzesco. Conduce regolarmente visite guidate presso il museo degli strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano. Ha suonato per MiTo Festival e ha ricoperto il ruolo di flauto solista con numerose orchestre. Insegna presso la scuola "Ricordi Music School - La Nuova Musica" di Milano.

sabato 6 novembre 2021

ALESSANDRO ROSSI, percussioni, batteria

Alessandro Rossi è considerato uno dei batteristi più talentuosi ed eclettici dell’attuale scena del jazz.Nel 2014 Siena Jazz gli assegna la borsa di studio per partecipare alla I.A.S.J., masterclass internazionale di jazz diretta da Dave Liebman, svoltasi l’anno successivo (2015) a Lisbona. Primo nella graduatoria nazionale istituita dai conservatori italiani, è stato il batterista della ONJGT (Orchestra Nazionale Giovani Talenti del Jazz Italiano) diretta da Paolo Damiani, con la quale ha collaborato con Enrico Rava e Paolo Fresu. 
Nell’estate del 2018 vince il primo premio al concorso “Tomorrow’s Jazz” promosso da Veneto Jazz, che gli permette di esibirsi al prestigioso “Dizzy’s Coca Cola – Jazz at Lincoln Center” di New York. Sideman attivo e ricercato, si è esibito tutto il mondo. Germania, Francia, Portogallo, Svezia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Canada, Cina e Giappone. Nel 2017 esce il suo primo disco da leader per la prestigiosa etichetta discografica italo- americana CAM JAZZ. Diverse sono le collaborazioni con artisti internazionali.

CRESCENDO (ensemble strumentale)

CRESCENDO (ensemble strumentale)
È un progetto musicale che nasce dall’incontro tra Giuseppe Cacciola, percussionista del Teatro alla Scala, e il chitarrista Michele Fagnani. 

L’inedita unione di chitarra e marimba sorprende da subito i due musicisti che decidono di esplorare un repertorio vasto e variegato che parte da Bach e arriva fino alle Children’s song di Chick Corea. 
Il desiderio di sperimentare nuove sonorità e di esplorare repertori sempre più vasti porta il duo ad ingrandirsi e ben presto altri musicisti si uniscono al progetto. 
OGGI la formazione è composta da Giuseppe Cacciola (Marimba e Vibrafono), Michele Fagnani (Chitarra e Basso elettrico) Virgilio Monti (Contrabbasso), Tazio Forte (Fisarmonica e Pianoforte) e Alessandro Rossi (Batteria). 
La singolarità della formazione permette al quintetto di spaziare tra i generi musicali con arrangiamenti ad hoc che valorizzano le differenze timbriche e le diverse sonorità degli strumenti. Le voci della chitarra e della fisarmonica, le sonorità oniriche delle due tastiere a percussione e la profondità del contrabbasso costruiscono un effetto orchestrale esaltato dalle capacità tecniche degli interpreti, il tutto cucito sapientemente dalla fantasia ritmica della batteria. 
Lo spettacolo si svolge come una lezione concerto in cui i musicisti interagiscono con il pubblico con brevi spiegazioni dei brani eseguiti e con simpatici aneddoti. 
Il finale vedrà protagonisti gli spettatori che saranno chiamati a “suonare” insieme al quintetto per il gran finale. Una serata accessibile, per tutti, in cui poter ascoltare cinque eccellenti interpreti in un repertorio vario e raffinato
Crescendo (ensemble strumentale) formazione 2021:

Tazio Forte, pianoforte

Nato a Vigevano, inizia gli studi musicali e pianistici nella propria cittàcon il M° Franco Sozzani, diplomandosi in seguito a pieni voti presso il conservatorio Guido Cantelli di Novara sotto la guida dei maestri Vincenzo Cerutti, Walter Bozzia ed Ettore Borri. Successivamente al conseguimento del diploma frequenta masterclass di artisti di fama internazionale, quali il cubano Leonel Morales, Donna Coleman, australiana, l'uruguaiano Miguel Lecueder Canabarro, il russo Oleg Marshev, e l'argentino Aquiles delle Vigne.
Partecipa inoltre a workshop di musica d'insieme tenuti da noti jazzisti italiani il trombettista Paolo Fresu e il pianista Danilo Rea presso il festival “Roccella jazz 2002”, e prende parte al seminario di musica da camera presso lo stesso festival del celebre violoncellista italiano Mario Brunello.

Nel settembre 2005 è stato invitato ad inaugurare la Stagione concertistica del Teatro Cagnoni di Vigevano, con un concerto per quintetto (Violino – Bandoneon – Contrabbasso - Chitarra elettrica e Pianoforte) dedicato al compositore argentino Astor Piazzolla . 
Nell’inverno del 2006 partecipa ad un concerto dedicato alla musica pianistica europea del primo novecento, svoltosi nell'auditorium del Conservatorio Cantelli di Novara, eseguendo brani di Granados, Albéniz e Ravel. 
Nel maggio 2008 ottiene il primo premio nel concorso pianistico ''Città di Pesaro'' suonando “Gaspard de la nuit” di Maurice Ravel, e nelle successive stagioni concertistiche si esibisce in qualità di solista presso diverse sale da concerto in Italia - ridotto del Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Todi , comunale di Gorizia, teatro Cagnoni di Vigevano, auditorium di Gambolò, auditorium di Pray Biellese, Castello Sforzesco di Vigevano - e all'estero - Sala dell'Ateneo a Madrid, Auditorium de la Cajarural di Granada, l'auditorium dell'Istituto de America di Santa Fè, isola di Samoissur Seine nel centenario della morte del leggendario chitarrista Django Reinhardt.
Da sempre affascinato dalle innumerevoli influenze ritmiche e melodiche presenti nel più raffinato  italiano Vinicio de Capossela, da un decennio rende omaggio alla storia del medesimo con uno spettacolo musicale insieme allo Swingin Vinaccia Ensemble, formazione musicale composta da trio jazz, tromba chitarra e voce maschile. 
Suona regolarmente brani tratti dal repertorio jazz appartenente alla swing-era in formazioni che vanno dal duo all'ottetto, collaborando con sassofonisti, fisarmonicisti, violinisti, contrabbassisti, chitarristi e cantanti. Oltre alla formazione musicale vanta una buona conoscenza del lavoro di tecnico di palcoscenico, avendo frequentato corsi da tecnico audio, macchinista ed elettricista di teatro; collabora quindi con diversi service audio e luci, e dal 2002 con vari Ensemble e solisti per la realizzazione di incisioni discografiche auto-prodotte. 
Appassionato di lavorazione del legno, dal 2008 ne approfondisce autodidatticamente tecniche di lavorazione manuali e meccaniche.
Svolge regolare attività concertistica come solista, prestando particolare attenzione nei confronti del repertorio spagnolo e francese del XX° secolo, e come pianista da camera, in formazioni che vanno dal duo pianistico al quintetto. 

Giuseppe Cacciola, percussioni

Giuseppe Cacciola si e 'diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Percussionista presso il teatro alla Scala di Milano dal 1985 con l'orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala. Ha suonato sotto la direzione dei più prestigiosi direttori del mondo.. Da Solista ha eseguito brani di Xenakis, Donatoni, Castiglioni. Fa parte dell'ensembleStrumentale Scaligero, Cromazone, Danilo Rossi Quartet, Ensemble contemporaneo italiano. 

Fa parte dell’ensemble strumentale scaligero , Danilo Rossi Quartet, Trio Simone Zanchini, percussionisti del Teatro alla Scala. Ha suonato in tour con Bobby Mc Ferrin, Stefano Bollani. È’ stato scelto come batterista nel 2000 e 2003 per il tour mondiale di West Side Story. E' endorser per tamburo e art Yamaha.
Ha inciso come solista e in collaborazione con svariati artisti internazionali. È docente presso l’Accademia del Teatro alla Scala 

MICHELE FAGNANI, Chitarra

Laureato al Conservatorio G. Verdi di Milano con Diploma di II livello in chitarra e in Didattica strumentale inizia gli studi da giovanissimo sotto la guida del il M° Antonello Ghidoni. 

1° premio assoluto al Concorso Nazionale “Enrico Zingarelli” di Città di Castello (PG) dove gli viene conferito anche il premio speciale per la miglior esecuzione di un brano contemporaneo dalla rivista internazionale “Classical Guitar”. 
Dal 2006 fa parte dell’orchestra giovanile del World Food Program e dell’Ensemble cameristico la “La Scala di Seta” con cui partecipa a diverse tournée in Italia Indonesia, Moldavia e Tanzania. Dal 2011 è docente di chitarra presso le scuole medie ad indirizzo musicale e nel 2014 fonda il Laboratorio Musicale Daniele Maffeis. 

VIRGILIO MONTI, Contrabbasso

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, ha studiato sotto la guida dei M°L.Salvi, Daniele Ragnini, Alberto Bocini ed Eustasio Cosmo. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento ed interpretazione musicale tra i quali quello del M° Alberto Bocini. Ha collaborato con diverse formazioni di musica da camera e orchestre sinfoniche come “L’Orchestra dell’Università Statale di Milano” e “L’Orchestra UECO” di Milano. Ha partecipato in numerosi festival e rassegne musicali e ha collaborato con grandi artisti internazionali come Gotan Project.

venerdì 5 novembre 2021

Angelo Nigro, Pianista, Direttore, Compositore, Arrangiatore

Nato a Koln nel maggio del 1975, intraprende lo studio del pianoforte a 5 anni. Venuto in Italia si iscrive al Conservatorio dove, si diploma in Pianoforte e Musica Jazz con il massimo dei voti. Da li, inizia la sua carriera che lo porterà a suonare nelle maggiori città italiane e del mondo. A 18 anni inizia gli studi di Composizione. E’ vincitore dei maggiori concorsi di musica nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha conseguito la Laurea in Musica da Camera presso l’Università della Musica di Francoforte con il massimo dei voti e “magna lauda”.
Negli anni novanta è stato il pianista del duo PiananthemSax (apprezzato dalla critica e con lettere di merito di illustri nomi) e con Giuseppe Lapiscopia ha inciso due lavori di musica contemporanea. Svolge attività in orchestre sinfoniche come pianista, preparatore e maestro sostituto, a stretto contatto con grandi nomi della direzione e della lirica internazionale. Ha affiancato per anni la Signora Katia Ricciarelli nei suoi recital e dello spettacolo K3 è stato pianista, arrangiatore e direttore.
Partecipa, come pianista/tastierista e arrangiatore, in diverse produzioni televisive Rai e Mediaset (Io Canto, Baila, Sarabanda, Telethon, Amici, Concerto dell’Epifania, Tira&Molla, Domenica In, Buona Domenica, Una voce nel sole, La fattoria…).
Nella sua carriera ha collaborato con artisti quali: Renato Zero, Pino Daniele, Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Jenny B, Cecilia Gasdia, Lee Konitz, Solomon Burke, Renato Serio, Roberto Pregadio, Gianfranco Lombardi, Vince Tempera, Piero Pintucci, Maurizio Pica, Peppe Vessicchio. Dal 2001 è stato pianista dell’orchestra de La Corrida. Nel 2006 è stato indicato da Roberto Pregadio come arrangiatore e ha scritto gli arrangiamenti del programma collaborando prima con lo stesso Pregadio, del quale è stato anche maestro sostituto, e in seguito con Vince Tempera e Piero Pintucci. Nell’edizione del 2009, sempre de La Corrida, ha diretto le esibizioni di arie liriche. E’ arrangiatore della trasmissione Io Canto e nel 2010 è stato maestro sostituto di Maurizio Pica nelle semifinali e finale del programma partecipando come arrangiatore alla realizzazione di diverse compilation.
Nell’ambito della musica pop ha affiancato Al Bano Carrisi nella tournée internazionale dal 2002 al 2005, partecipando a diverse produzioni discografiche e televisive in tutto il mondo. Ha collaborato con Federico Stragà nel progetto “Stragà canta Sinatra” (piano e voce). Con il “Silenzioso Rumoroso Slow” ha inciso il cd Maniac, curando gli arrangiamenti e la produzione artistica; la presentazione è di Vince Tempera.
Nel 2012/13 è stato al fianco di Flavio Insinna nel programma radiofonico “Per favore parlate al conducente” su Radio2.
Dal 2013 è il pianista della trasmissione “Affari tuoi” su Rai1.
A Marzo 2013 ha debuttato in Canada con lo spettacolo “The Great Italian Tenors” del quale è “piano conductor” e cura gli arrangiamenti per grande orchestra, lo show è in tournée dal 2015 in Italia.
E’ stato docente di Lettura della partitura presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e per lo stesso, in collaborazione con l’Università degli studi di Bari ha tenuto concerti in Polonia.
Attualmente è in tournée con “La macchina della felicità” di Flavio Insinna.

martedì 26 ottobre 2021

Christiana Coppola, violoncello

Christiana Coppola  è nata a Napoli nel 2004, inizia lo studio del violoncello all'età di 7 anni sotto la guida di Sara Bennici; a soli 12 viene ammessa al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, nella classe di Gaetano Nasillo, dove sta ultimando il Triennio Accademico, frequentando inoltre i corsi di Musica da Camera con Francesca Leonardi. Si è esibita diverse volte in veste solistica e cameristica (Novara, Settimana della Musica Contemporanea, Bologna, Urbino Musica Antica, Teatro di Gallarate, Conservatorio di Alessandria, Società del Quartetto di Vercelli, ecc).  
Ha vinto, recentemente, il Premio “Gewa Young Contest” (unica violoncellista premiata), il primo premio, sezione archi, alla XXV edizione del Concorso di Giussano e il primo premio assoluto al “Crescendo” città di Firenze 2020. È stata selezionata, in diverse formazioni cameristiche, per rappresentare il Conservatorio di Novara presso Associazioni italiane (Alessandria, Gallarate, Vercelli, ecc) ed estere (Vienna, San Pietroburgo). 
Nell’estate del 2021 ha partecipato ai Corsi “Montagano in Musica 2021- ricordando Antonio Janigro”, tenuti da Amedeo Cicchese, Paolo Bonomini e, quale ospite speciale, Antonio Meneses. 
Lo scorso settembre 2021 ha eseguito le Variazioni Rococò di Cˇajkovskij con la Master Orchestra di Brescia. Suona un violoncello Mario Capicchioni, gentilmente concesso dal Maestro Amedeo Cicchese.                                                         

Andrea Cappelleri, direttore d'orchestra

Il suo repertorio spazia dall’Opera,  al Sinfonismo classico e romantico, dal primo ’900 alla musica contemporanea di avanguardia. Ha diretto importanti Orchestre nazionali ed internazionali tra le quali: Filarmonica Italiana, Sinfonica Abruzzese, Filarmonica di Stato di Ploiesti (Romania), Daegu Opera Festival (Corea del Sud). Nell’opera lirica ha già diretto, tra gli altri titoli: Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di W.A. Mozart, Il Signor Bruschino, Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola di G. Rossini, La Traviata di G. Verdi, La Bohème, Madama Butterfly, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Turandot di G. Puccini. 

Ha inciso per Brilliant Classics la Petite Messe Solennelle di G. Rossini. Nel 2018 e nel 2019 ha diretto il Concerto Ufficiale di San Gaudenzio alla guida dell’Orchestra Sinfonica “Carlo Coccia”. 
È stato ospite di numerosi Festival di musica contemporanea: La Biennale Musica di Venezia. Alba Music Festival, Amici della Musica di Modena, Nuova Consonanza (Roma), Rondò (Milano), “Imago Dei” (Austria), Borealis (Norvegia). Ha diretto numerosi titoli del repertorio sinfonico del XX secolo tra i quali: Tombeau de Couperin, Ma Mère l’Oye (Ravel), An American in Paris (Gershwin), Concerto per Violoncello (Ligeti), Rendering, “El sombrero de tres picos” (De Falla). 
È direttore artistico di Villa Nigra Opera Festival e, da novembre 2021, sarà docente titolare della cattedra di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara.                                                         

giovedì 21 ottobre 2021

Alessia Pellegrino, Attrice e Performer

Alessia Pellegrino, Attrice e Performer, è membro di EuAct, compagnia di ricerca teatrale internazionale. Diplomatasi alla Nuova Università di Cinema e Televisione a Cinecittà, ha studiato tra l’Italia e New York. Tra gli insegnanti: Paolo Antonio Simioni, Susan Batson, James Lee, Valerio Binasco, Dmitry Bogolomov, Michael Margotta, Danny Lemmo, Margarete Assmuth, Claudio Spadola.
Ha lavorato in contesti quali l’Istituto Italiano di Cultura in Budapest, l’Accademia d’Ungheria in Roma, nell’anno culturale Italia-Ungheria 2013, per Schott Acting Studio in Berlino, il Teatro Sociale di Como, La Fenice di Venezia, Kilowatt Festival, il Teatro della Tosse di Genova. Lavora nel cinema e nel teatro collaborando con personalità quali Paolo Antonio Simioni, Leo Kopacin Gementi, Bàlint Zsoldos, Sardar Tagirovsky, Emanuele Conte, Luca Ricci, Valerio Binasco, Ugo Gregoretti, Marcello Cotugno, Walter Manfrè, Matteo Corazza, Lorenzo Bechi, Sarah Revoltella, etc. 
È rappresentata dall’agente Gioia Levi per l’agenzia Carol Levi & co. Dal 2013 svolge anche attività di coach in contesto accademico romano e in spettacoli italiani ed esteri. 
É assistente di Paolo Antonio Simioni nei suoi numerosi seminari europei.

Michael Shapiro, Compositore e Direttore d'orchestra

Michael Shapiro, Compositore e Direttore
Le opere di Michael Shapiro sono state eseguite negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, con trasmissioni di anteprime su National Public Radio (NPR), British Broadcasting Corporation (BBC), Canadian Broadcasting Corporation (CBC), Israel Broadcasting Authority (IBA ), Sender Freies Berlin, WQXR e WCBS-TV (NYC), SiriusXM Symphony Hall Living American and Classics on Film e oltre 50 stazioni radio pubbliche e commerciali statunitensi, canadesi e britanniche, nonché Polskie Radio (Polonia), australiana e radio sudafricana. 
La sua musica, che abbraccia tutti i media, è stata descritta in una recensione del New York Times come "possedere un raro dono melodico". La sua opera comprende più di 100 opere per voce solista, pianoforte, ensemble da camera, coro, orchestra, nonché per opera, film e televisione, con registrazioni su Naxos, Paumanok Records, Spotify, e Apple Music. Michael Shapiro ha collaborato con artisti come Teresa Stratas, José Ferrer, Janos Starker, Sir Malcolm Arnold, Marin Alsop, Sergiu Comissiona, Eugene Drucker, Kim Cattrall (Sex and the City), Tim Fain, Lara Downes e Gottfried Wagner, e molti altri, e organizzazioni come BBC National Orchestra of Wales, City of Birmingham Symphony Orchestra, Houston Symphony Orchestra, Virginia Symphony Orchestra, Charleston Symphony Orchestra, United States Navy Band, West Point Band, Royal Canadian Air Force Band, Dallas Winds, Dragefjetts Musikkorps (Norvegia), Filarmonica da camera di San Pietroburgo (Russia), Centro dell'opera internazionale - Opera di Zurigo, Canadian Broadcasting Corporation (CBC), Israel Broadcasting Authority (IBA), Sender Freies Berlin, WQXR e WCBS-TV (NYC), SiriusXM Symphony Hall e Classics on Film, e oltre 50 stazioni radio pubbliche e commerciali di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna, nonché Polskie Radio (Polonia), radio australiana e sudafricana. 
La sua musica, che abbraccia tutti i media, è stata descritta in una recensione del New York Times come "possedere un raro dono melodico". La sua opera comprende più di 100 opere per voce solista, pianoforte, ensemble da camera, coro, orchestra, nonché per opera, film e televisione, con registrazioni su Naxos e Paumanok Records. 
Michael Shapiro, direttore ospite dirige a livello internazionale ed è Direttore Laureato della Chappaqua Orchestra nella contea di Westchester a New York, che ha diretto per la prima mondiale della sua colonna sonora per il film classico del 1931 Frankenstein (diretto da James Whale e interpretato da Boris Karloff e Colin Clive) (dal la sua prima il lavoro ha ricevuto oltre 50 produzioni a livello internazionale), così come per la prima mondiale del suo lavoro orchestrale, Roller Coaster, che ha ricevuto la sua prima della West Coast sotto la direzione di Marin Alsop al Cabrillo Festival of Contemporary Music mentre Shapiro era un compositore in residenza. Ha servito per due anni come consulente musicale per il Museo dell'Olocausto degli Stati Uniti a Washington, DC, dove ha prodotto ed eseguito musica di un certo numero di compositori che sono stati uccisi dai tedeschi e dai loro collaboratori o sono sopravvissuti come rifugiati dal Terzo Reich. Figlio di un clarinettista della banda Klezmer, Michael Shapiro è nato a Brooklyn, New York, e ha trascorso la maggior parte dei suoi anni di liceo a Baldwin, un sobborgo di Long Island, dove è stato studente di musica di Consuelo Elsa Clark, William Zurcher e Rudolf Bosakowski. 
Vincitore di numerosi concorsi pianistici durante la sua giovinezza, al Columbia University, dove si laureò in letteratura inglese e si concentrò sulla musica, beneficiando maggiormente, secondo la sua stessa valutazione, di alcune delle facoltà di musicologia stellari del dipartimento, che, a quel tempo, includevano luminari internazionali come Paul Henry Lang, Denis Stevens, Joel Newman e altri. 
Ha studiato direzione indipendente con Carl Bamberger al Mannes College of Music di New York e successivamente con Harold Farberman al Bard College. 
Alla Juilliard School, ha studiato solfeggio e lettura di spartiti con la famosa Mme. Renée Longy, nota a generazioni di studenti della Juilliard come "la famigerata signora della dettatura" per le sue esigenze rigorose e i metodi pedagogici classici, e la composizione con Vincent Persichetti. 
Il suo insegnante di composizione più influente, tuttavia, fu Elie Siegmeister, con il quale Shapiro studiò privatamente.

mercoledì 20 ottobre 2021

Matteo Capobianco, costumista

Matteo Capobianco, in arte Ufocinque, nasce a Novara nel 1981. Dal 1994 protagonista attivo della scena writing e poi street-art italiana, con numerosi interventi  di wall-painting.
Dopo gli studi di Disegno industriale al Politecnico di Milano, inizia un percorso di fusione tra arte e progetto. Questo lo porta ad avvicinarsi alla scenografia teatrale, realizzando da prima singoli elementi scenici per l'opera lirica fino ad intere scenografie, in una continua ricerca di tecniche materiali e soluzioni.
La volontà di diversificarsi dal muro si fonde con l'esperienza di set-designer portandolo a creare grandi installazioni in carta ritagliata a mano, consentendogli di allestire e trasformare interi ambienti senza intaccarli, rendendo la luce coprotagonista dell'opera.
Realizza dal 2007 numerose installazioni, sia in ambito artistico con mostre personali, che allestimenti per eventi.
Centrale nella sua visione è il tema del “layer”, della lettura dello spazio in piani dimensionali, il layer è usato per realizzare una molteplicità di livelli interpretativi in cui le tecniche di pittura tradizionale si fondono nell'unitarietà del progetto personale. La “forma” non è mai staccata dalla “funzione”, ma si sostengono l'uno con l'altro per creare un onirico mondo sospeso.

Mary Elizabeth Williams, soprano

Mary Elizabeth Williams, soprano
Originaria di Filadelfia ma attualmente residente a Milano, il soprano statunitense Mary Elisabeth Williams si è laureata al Luther College dell'Iowa, dove ha cantato il suo primo ruolo operistico, interpretando Suor Angelica. Iniziando una lunga carriera di successo alla Seattle Opera, nel programma per giovani artisti, Mary Elizabeth è apparsa sul mainstage di Seattle nel ruolo di Donna Elvira nel Don Giovanni; in seguito, le sue esibizioni di Serena nel 2011-12 le hanno valso l'ambito titolo di “Artista dell'anno”, determinato dal pubblico esperto di Seattle, ed è ritornata alla Seattle Opera per ruoli come Elisabetta, Leonora e Tosca.
Trasferitasi a Parigi nel 2002-2004, l'artista è diventata membro del Centre de Formation Lyrique all'Opera National de Paris, dove ha vinto il premio Lyric Artist assegnato ogni anno dal Cercle Carpeaux della Bastiglia. Vincere inoltre il primo premio al Concours Clermont-Ferrand le ha assicurato ulteriori impegni francesi, ed è apparsa come Lucy in The Telephone, Susanna ne Il Segreto di Susanna, Anna in Le Villi, e nel ruolo della protagonista Aida all'Opera en Plein Air di Parigi, ruolo che ha poi cantato all'Arizona Opera, all'Atlanta Opera e al Teatro Massimo di Palermo.
Il vasto repertorio di Mary Elizabeth include i ruoli principali La Wally, Aida, Norma, Adriana Lecouvreur, così come Santuzza in Cavalleria Rusticana, Chimene in Le Cid, Odabella in Attila, Cilla in Margaret Garner tra gli altri ruoli che canta in importanti teatri d'opera europei e americani. Ha una carriera concertistica attiva e canta gran parte del repertorio vocale sinfonico standard.
Altri suoi grandi successi includono la sua apparizione all'Opéra Dijon dove ha ripreso il ruolo di Abigaille nel Nabucco in una nuova produzione che aveva precedentemente inaugurato all'Opera de Lille. È tornata alla Welsh National Opera nel ruolo di Amelia in Un ballo in maschera in una nuova produzione. Altri impegni significativi includono il suo debutto come Desdemona in Otello con l'Atlanta Symphony Orchestra; ha interpretato Elisabetta in Maria Stuarda alla Deutsche Oper am Rhein e alla Welsh National Opera è apparsa come Leonora in La Forza del Destino e nel ruolo della protagonista Tosca.
I momenti salienti della scorsa stagione includono il suo debutto al Vlaanderen Opera come Elisabeth in Don Carlos nella versione francese in cinque atti. Miss Williams ha poi debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra in sette esecuzioni del Requiem di Verdi sotto la direzione di Zubin Mehta, insieme a un Concerto di Gala nel Parco davanti a oltre 30.000 persone per celebrare il suo ritiro, sempre con il Maestro sul podio. Al Festival des Saint-Denis ha cantato A Child of Our Time di Tippett diretta da Mirga Gražinytė-Tyla; è tornata negli Stati Uniti d'America alla Lyric Opera di Chicago per prepararsi a un altro debutto nel ruolo di Gutrune Götterdämmerung nella nuova produzione Ring di David Pountney.
Il soprano inizia la stagione 2020-21 con un debutto al Theatre an der Wien come Serena Porgy e Bess, un ruolo che ha cantato alla Scala di Milano e alla Seattle Opera nelle stagioni passate, e al quale torna più avanti nella stagione con NDR Elbphilharmonie sotto la direzione di Alan Gilbert. Ritorna alla Welsh National Opera per apparire come Leonora ne Il Trovatore e si unisce alla CBSO per i concerti di Un Ballo in Maschera nel ruolo di Amelia.
Gli impegni futuri includono il ruolo della protagonista Aida all'Opera di Cincinnati e il suo debutto come Isotta in Tristano e Isotta in un importante teatro d'opera degli Stati Uniti, seguito da vicino dalla sua apparizione nel ruolo in Francia.

Andrea Mastroni, basso

Con una vocalità propria del basso profondo, dal colore scuro e vellutato, ma con una grande tessitura e grande padronanza delle agilità. Esperto in Rossini e Mozart e in compositori barocchi come Händel e Vivaldi, la sua dedizione al Lied ha anche contribuito a consolidare la sua capacità per colorare e costruire un fraseggio unico, duttile, espressivo e molto teatrale, con particolare devozione per le sfumature. Nato a Milano, ha iniziato a studiare il clarinetto prima di concentrarsi sul piano vocale sotto la guida di Lella Cuberli, Rita Antoniazzi e Fernando Cordeiro Opa.
Andrea Mastroni nella foto di Nicola Garzetti
Il suo debutto operistico è stato con Aida (Re / Ramfis), seguito da opere di stili diversi, come Die Zauberflöte (Sarastro), Turandot (Timur), La Bohème (Colline), Rigoletto (Sparafucile), Le Nozze di Figaro (Figaro), Lucia di Lammermoor (Raimondo), Il Trovatore (Ferrando), Don Giovanni (Leporello), Don Pasquale (Don Pasquale), Il barbiere di Siviglia (Don Basilio), L'Italiana in Algeri (Mustafà), Il matrimonio segreto (Conte Robinson ), Die sieben Todsünden Weill (Vater) e la prima assoluta di Romeo e Giulietta di Marchetti (Baldassarre).
Nelle stagioni successive ha incorporato personaggi come Lord Sindey (Il Viaggio a Reims sotto la direzione di Alberto Zedda e in una produzione di Emilio Sagi al Rossini Opera Festival di Pesaro), Oroveso (Norma), Frère Laurent (Roméo et Juliette), Osmin (Il ratto dal serraglio), Pirro (I Lombardi), Banco (Macbeth), Frate (Don Carlo), Oroe (Semiramide) e Caronte (L'Orfeo).
Andrea Mastroni si è esibito nei più importanti teatri e festival d'opera in Italia, Spagna, Germania e Austria e la sua discografia comprende opere come Romeo e Giulietta di Marchetti (Dynamic), I Vespri Siciliani (Naxos, DVD e CD), Roméo et Juliette di Gounod (Decca), Semiramide (Naxos, Grammy 2012) e Lamento (Brilliant Classics), con canzoni per voce e pianoforte di Henri Duparc. Il Lied e la canzone sono un aspetto molto importante della sua carriera, con cicli come Die Schöne Müllerin e Winterreise di Schubert e Dichterliebe di Schumann, mentre nel suo repertorio concertistico figurano opere come il Requiem, la Krönungsmesse e Litaniae Lauretanae di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini e il Requiem di Verdi.
Ha partecipato alle prime assolute di Messa Chigiana di Lavagnino, Requiem di Hazon, Dante Racconta l'Inferno di Arnaboldi, La Signora di Monza di Belisario e, inaugurando la stagione 21016/2017 de La Fenice di Venezia, Aquagranda, di Filippo Perocco.
Recentemente ha inaugurato le stagioni di Amburgo (Die Zauberflöte) e Venezia (Aquagranda) e ha debuttato al Metropolitan di New York e debutterà alla Royal Opera House Covent Garden di Londra (Don Carlo e Rigoletto).
Andrea ha recentemente registrato un nuovo Handel Agrippina per Erato con Il Pomo d'Oro, e il disco solista 'Melancholia' - Arie di Händel per il basso con l'Accademia dell'Annunciata. 

Deda Cristina Colonna,regista

Si è diplomata in danza classica presso l’Istituto Musicale Brera di Novara e presso l’Ecole Supérieure d’Etudes Chorégraphiques di Parigi. Si è laureata alla Sorbonne, dove è stata assistente alle cattedre di Danza Barocca e Danza Rinascimentale Italiana. Si è diplomata presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova ed è stata solista e coreografa ospite della New York Baroque Dance Company. Ha lavorato come attrice in numerose produzioni, da Shakespeare, a Cechov e a Genet, in Italia, Francia e Germania. 
Deda Cristina Colonna è regista e coreografa ed il suo repertorio d’elezione sono l’opera del XVII e XVIII secolo e l’opera contemporanea. Il suo stile è profondamente influenzato dalla sua esperienza di palcoscenico come danzatrice ed attrice, con una competenza specifica per la danza barocca, il gesto retorico e la recitazione in stile. Basata sulla pratica scenica storicamente informata, la sua regia ricerca il contatto con il pubblico odierno attraverso un linguaggio moderno, influenzato anche dalla recitazione in prosa e dal teatro contemporaneo.  
Ha messo in scena e coreografato numerosi titoli, tra i quali: Ottone in Villa di A. Vivaldi (Copenhagen Opera Festival: nominata al Premio Reumert di Copenhagen come migliore opera nel 2014), Il Giasone di A. Cavalli e Il Matrimonio Segreto di D. Cimarosa (Drottningholm Slottsteater), L’Incoronazione di Poppea di C. Monteverdi e Gesualdo-Shadows del contemporaneo Bo Holten (Copenhagen Royal Opera/Takkelloftet), la coreografia Fortuna Desperata con Francesco Vezzoli e David Hallberg (inaugurazione Performa, New York 2015), Didone Abbandonata di L. Vinci (Opera di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino), Armide di J.B. Lully
(Innsbrucker Festwochen der Alten Musik/Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, Warszawska Opera Kameralna, vincitrice del Premio Olsnienia Roku: Migliore coreografia 2017 e Premio Internazionale Giuseppe Di Stefano 2018, Instituto Superior de Arte del Teatro Colon 2019), La Fiera di Venezia di A. Salieri (SWR Schwetzinger Festspiele), L’Europa di G. Melani (Musikfestspiele Potsdam Sanssouci), Il Giustino di A. Vivaldi (Naestved Early Music Festival), Il Ritorno di Ulisse in Patria di C. Monteverdi (Teatro Olimpico di Vicenza), Le nozze di Figaro di W.A. Mozart e Il barbiere di Siviglia di G. Rossini (Auditorio de Palma de Mallorca 2017, 2019), Lesbina e Milo (Teatro G.B. Pergolesi, Jesi 2020), Nina, pazza per amore di G. Paisiello, Comala di P. Morandi e Zebran di T. Monnakgotla (2016, 2021 Vadstena Akademien – Stockholm).
Ha creato ed interpretato lavori originali, tra i quali Voluptas Dolendi – I Gesti del Caravaggio, Sidereus Nuncius – Galileo e la luna ed Alltid Densamme con l’arpista Mara Galassi.
Insegna danza barocca, gesto e recitazione da oltre 25 anni ed ha tenuto corsi e masterclasses in varie Istituzioni in Italia e all’estero. Nel 2014 è stata Guest Visiting Professor alla University of Stockholm/Performing Premodernity.

È stata Direttrice della Scuola di Danza del Civico Istituto Brera di Novara dal 2008 al 2013. Le sue ricerche in danza barocca sono state pubblicate negli atti di vari convegni internazionali e nella stampa specializzata.
Dal 2021 è Direttrice della Scuola di Danza dell’Accademia G. Marziali di Seveso.
Dal 2021 è docente di Gestualità e Tecniche Storiche della Recitazione presso la Schola Cantorum Basiliensis.
È presidente dell’associazione culturale La Terza Prattica, con la quale realizza spettacoli, concerti ed opere d’arte che rappresentano un percorso attraverso ed oltre l’approccio filologico del repertorio antico.
È membro dell’Accademia degli Intermedi, gruppo di studio italiano sulla danza antica.
Lavora in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo


SAGGI

“Il segno e il gesto; diversi modi di scrivere la danza da Domenico da Piacenza a Rameau”, in Padovan, Maurizio (cur.), La danza in Europa fra Rinascimento e Barocco, Roma, Associazione Italiana per la Musica e la Danza Antiche, 1995, pp. 57-65.

“Osservazioni coreografiche sui balletti a cavallo”, in Chiarle, Angelo (cur.), L’arte della danza ai tempi di Claudio Monteverdi, Atti del convegno internazionale, Torino, Istituto per i beni musicali in Piemonte, 1996, pp. 175-188.

“Danze di corte e di teatro al tempo del Re Sole”, in Incontri, Milano, Accademia dei Filodrammatici di Milano, 1996, pp. 21-37.

”La danza del Seicento e del Settecento in Francia” , in Incontri, Milano, Accademia dei Filodrammatici di Milano, 1996, pp. 41-51.

“Comparative study of the different versions of the Passacaille of Armide”, in Proceedings, New York, NY, Society of Dance History Scholars,1997 , pp. 93-101.

“Variation and persistence in the notation of the loure Aimable Vainqueur”, in Proceedings, Eugene, Oregon, Society of Dance History Scholars, 1998 , pp. 285-294

“Le Chaconnes d’Arlequin”, in Mòllica, Fabio (cur.), Atti del Convegno Bologna e la cultura europea di danza nel Settecento, Bologna, I Libri della Società di Danza, 2001, pp. 41-56.

“Danza barocca oggi, tra diletto e professione. Un’esperienza di ricostruzione, ri-creazione e rivitalizzazione della danza: lo spettacolo 1726, a nozze per scherzo: nozze in casa Grimani”, in Ricostruzione, ri-creazione e rivitalizzazione della danza, Atti del I convegno di AIRDanza, Roma, Museo di Roma in Trastevere, 26-27 apr. 2003, p. 154-160.

“The ‘demoiselle’ behind the score. A tentative technical portrait of M.lle Guiot as she appears in the choreographies bearing her name in the Pécour-Gaudrau collection”, in Schlottermueller, Uwe, Weiner, Howard e Richter, Maria (cur.), Vom Schaeferidyll zur Revolution, Europaerische tanzkultur im 18. Jahrhundert, 2. Rothenfelser Tanzsymposium, 21.-25. Mai 2008, Freiburg, Fa-gisis Musik-und Tanzedition, 2008, p. 39-51

TRADUZIONI

(dall’inglese) Franko, Mark (a cura di Patrizia Veroli), Danza come testo (ed. orig.: Dance as Text, Cambridge University Press, 1993) Palermo, L’Epos, 2009