venerdì 6 marzo 2026

Marcello Pennuto, direttore

Marcello Pennuto è nato nel 1959. Ha iniziato gli studi musicali sotto la guida del M.o Enrico Rovelli di Gallarate e li ha poi proseguiti , prima con il M.o Adriano Bassi ed in seguito con la Prof.ssa Izabela Zielonka Crivelli. Presso il Conservatorio G.Verdi di Milano ha conseguito i Diplomi di Pianoforte, Direzione di Coro (con il M.o Domenico Zingaro), Composizione (con i Maestri Luca Lombardi e Giuseppe Giuliano) e Polifonia vocale (con il M.o Edoardo Farina). Nello stesso Conservatorio ha studiato direzione d'orchestra con i Maestri Umberto Cattini (avviamento al teatro lirico) e Gabriele Bellini (repertorio sinfonico). ha partecipato ai seguenti corsi di perfezionamento per il pianoforte: 1980,Parigi con Carlo Levi Minzi 1983, Vienna con Paul Badura Skoda 1983, Padova con Sergio Marzorati e Rodolfo Caporali 1984, Vienna con Oleg Maisemberg 1984/85/86 , Pescara con Bruno Mezzena 1985, Vienna, con Leonid Brumberg 1985/86/87, Conegliano Veneto , con Bruno Mezzena 1994/95 , Alagna , con Vincenzo Balzani. Ha inoltre seguito un corso sull' interpretazione e improvvisazione pianistica con Alexander Lonquich. Nel 1985 è stato selezionato quale componente della rappresentativa italiana al Concorso "F.Chopin" di Varsavia. Il suo repertorio pianistico comprende centinaia di titoli di composizioni di Chopin ( integrale delle Polacche, Scherzi, Ballate, Sonate), Liszt, Beethoven, Schubert, Liszt, Schumann, Bach e molti altri. Di Beethoven ha eseguito l'integrale dei 5 concerti.
Nell'87 e 88 ha esordito nella direzione con l'Orchestra del Liceo Musicale Bellini di Tradate, Nell'89 ha portato al debutto l'Orchestra Sinfonica Varesina divenuta nel 94 Orchestra Filarmonica Europea, della quale è direttore stabile. Con tale orchestra ha eseguito il 5° concerto di Beethoven con diversi direttori ospiti, il 1° concerto di Chopin sotto la direzione di Adalberto Tonini, il 2° concerto di Chopin, nonché tutti i concerti di Beethoven ed il 1° ed il 2° concerto di Liszt ed ha sviluppato un vastissimo repertorio comprende anche il Requiem di Cherubini, di Mozart e di Verdi, e che consta di centinaia di titoli appartenenti al genere lirico (opere di Rossini, Puccini, Verdi, Wagner ecc) , sinfonico ( integrale delle sinfonie di Beethoven e delle sinfonie di Mozart, Bach, Vivaldi, Pergolesi, Stamitz, Handel ecc ecc) e sacro ( integrale dell'Oratorio di Natale di Bach, antologia dalla Passione secondo Matteo e dalla Messa in Si minore, Gloria, Magnificat e Beatus vir di Vivaldi, diverse Missae di Mozart, Haydn e Schubert) . Nel 94 ha eseguito il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica di Craiova diretta da Ovidio Balan. Nel 97 e 98 ha partecipato al Festival Pianistico Internazionale del Gargano sia come solista che con orchestra, eseguendo il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica Dauna diretta da Domenico Losavio. Nel 97 ha compiuto una tournée in Ungheria (ripresa dalle tv locali) con la Corale G.Verdi di Samarate e l'Orchestra Filarmonica Europea esibendosi sia come come solista che come direttore.

Nell'ambito della direzione di coro ha diretto dall'89 al '99 la Corale "G.Verdi" di Samarate , 95 al 99 la Schola Cantorum di Casorate Sempione con le quali ha effettuato numerosissimi concerti in unione con l'Orchestra Filarmonica Europea con programmi sia di musica sacra che lirico sinfonica, dal 2013 al 2016 la Corale San Michele di Busto Arsizio e dal 2017 al 2019 la Corale S.Cecilia della Basilica di Somma Lombardo . Ha svolto anche attività didattica come docente di pianoforte i Licei Musicali Manzoni di Varese e Candiani di Busto Arsizio e presso le Scuole di Musica di Casorate Sempione e Samarate. Dal 91 al 95 ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale di Ispra. Nel 98 è stato ammesso al corso di Direzione d'orchestra del M.o Donato Renzetti con i Pomeriggi musicali di Milano. Nel 2001 ha diretto il Requiem di Verdi .con il Coro dell'Università di Regensburg (Germania) in una tournée italiana con l'Orchestra Filarmonica Europea Nel 2006 ha diretto il Mozartchor di Salisburgo con l'Orchestra Fil. Europea in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart con il Requiem ed una selezione di brani dal Flauto Magico. Con la sua orchestra ha collaborato con solisti quali David Johnson ( membro dell'American Horn quartet), I Solisti della Scala (Formisano, Di Rosa, Meloni, Screpis e Stagni) , Franco Pomarico ( 1° Oboe Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) e Corrado Saglietti ( 1° corno della Rai Torino).

Nel 2010 ha diretto un concerto alla Tonhalle di Zurigo con la sua orchestra e i solisti della Scala e al Musikverein di Vienna nella Grosser Saal dove si è presentato alla guida dell'orchestra “I Virtuosi del Teatro alla Scala” riscuotendo un grandissimo successo e standing ovation finale. Nel 2011 ha diretto la Piccola Orchestra romana a Ceccano (FR). Nel 2012 ha diretto la sua orchestra in un concerto al quale hanno preso parte come solisti Walter Auer (1° flauto dei Wiener Philharmoniker), Andrea Ottensamer (1° clarinetto dei Berliner Philharmoniker), Davide Formisano e Fabrizio Meloni. Nel 2015 ha inaugurato con un concerto solistico la stagione degli Amici della musica di Oleggio. Nel 2018 ha diretto un concerto con solista Marco Zoni ( 1° flauto della Scala).

Nel 2019 ha diretto un concerto con solista Sandro Laffranchini ( 1° violoncello della Scala). Nel 2021 ha diretto un concerto con solista marco Giani, primo clarinetto de I Pomeriggi musicali. Nel 2022 ha eseguito il concerto BWV 1056 di Bach in una serata con ospite d'onore Fabien Thouand , primo oboe della Scala.
Nel 2023 e' stato ammesso e si e' esibito nel festival Pianocity Milano. Nello stesso anno ha diretto la sua orchestra in un concerto con ospiti i Fiati Solisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel 2025 ha diretto concerti con Enrico DINDO e con Julia Berinskaja solisti. 

Dal 2012 ha iniziato l'esecuzione dell'integrale dei concerti per pianoforte di Mozart. Nel 2023 e' stato ammesso e si e' esibito nel festival Pianocity Milano. Nello stesso anno ha diretto la sua orchestra in un concerto con ospiti i Fiati Solisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.




Orchestra Filarmonica Europea

Orchestra Filarmonica Europea

L'orchestra è nata nel 1989 con il nome di Orchestra sinfonica varesina. Da allora un numero sempre maggiore di musicisti ne hanno fatto parte e molti di loro sono stranieri: fino ad oggi si registrano rappresentanti di Ungheria, Russia, Yugoslavia, Polonia, Albania, Spagna, Romania, Olanda, Turchia, Francia, Lituania, Serbia, Ucraina, Brasile. Anche il repertorio si è via via ampliato e spazia tra quello sinfonico, operistico e sacro. Numerosi anche i solisti invitati e i direttori ospiti e frequenti gli incontri a scopo didattico con le scuole: nella maggior parte dei concerti si è data la possibilità ad alunni di scuole dalle elementari alle superiori di assistere alla prova generale presentata in forma di lezione. Finora (2023) oltre 16.000 alunni vi hanno partecipato. Questa attività è stata ufficialmente riconosciuta dal Provveditorato agli studi della Provincia di Varese che nel 94 ne ha dato il patrocinio. Nel 1997 l'orchestra ha accompagnato la Corale G.Verdi di Samarate nella tournée estiva in Ungheria esibendosi nelle città di Sukosd, Kalocsa e Kecskemet. In questa occasione gli orchestrali italiani sono stati affiancati da colleghi ungheresi: Czutor Zsolt, Lilla Szentmihalyi, Andrea Czisar, Andrea Szigeti (violini), Zsolt Otvos (tromba). Concretizzando così i propositi di collaborazione internazionale che animano l'Associazione Musicale Mozart di Gallarate, ente supervisore dell'orchestra stessa.

Numerosi i cori (ad oggi 40) che hanno collaborato con l'orchestra: Corale "G.Verdi" di Samarate , Schola Cantorum di Casorate , Coro polifonico "Città di Saronno" , Corale Amadeus di Cuveglio , Schola Cantorum di Golasecca , Corale di Ferno , Corale "Vivaldi" di Sannazzaro (PV), Cantores Mundi (Borgosesia), Coro Polifonico Cremonese , Coro Euphonia Carbonate , Schola Cantorum Ars Nova di Cerro Maggiore , Corale lirica Ambrosiana , Coro Musicumozart di Nerviano, Corale G.Verdi di Ostiglia (MN) , Corale lirica Ponchielli - Vertova (Cremona) , Coro Jubilate Deo Milano , Coro Polifonico Città Studi Milano , Coro Calauce di Calolziocorte (LC) , Coro Città di Milano , Coro Handel (Milano) , Coro Città di Como , Coro dell'universita' di Ratisbona ( Germania), Coro Città di Saronno , Coro S.Leonardo e Murialdo (MI) , Cappella arcivescovile S.Maria dei Servi (BO) , Coro Quadriclavio (BO) , Coro Canticorum Milano , Coro”Viotti” Vercelli, Coro dell'Istituto Musicale Brera Novara, Coro Città di Desio , Schola Cantorum S.Gregorio Magno Trecate (NO) , Coro San Marco Pordenone , Coro di voci bianche “Don Gambino” di Trecate (NO) , Salzburg Mozartchor , Coro J.Despres di Varese , Coro dell'Università degli Studi di Milano , Coro Musikè di Meda , Coro Laudamus di Nerviano (MI) ,

Coro Bach Milano, Coro di Voci bianche I piccoli cantori di Corbetta anch'essi avvicendatisi in un ottica di scambi culturali che dal 2001 ha assunto dimensioni internazionali con la partecipazione del grande Coro dell'Università di Regensburg (Germania) ad una tournée in Italia e con l'esecuzione del Requiem di Verdi in varie località tra cui la famosa Abbazia di S.Giacomo a Pontida.in occasione del centenario della morte di Verdi. . Nella Pasqua 2000 l'Orchestra ha partecipato con un concerto alle manifestazioni ufficiali per il Giubileo presso la Certosa di Pavia.. Nel 2004 ha eseguito il Requiem di Mozart a Milano nella prestigiosa Chiesa del Carmine con il coro Citta' di Milano. Dal 98 al 2006 ha realizzato la propria stagione sinfonica annuale presso il centro Aloisianum di Gallarate. Nel 2006 ha collaborato con il Mozartchor di Salisburgo per l'esecuzione del Requiem e di una selezione di brani dal Flauto magico in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart. Fra i solisti che hanno suonato con l'orchestra si citano Fabrizio Meloni (1° clarinetto della Scala) che nel 2006, anno mozartiano,ha eseguito il concerto per clarinetto di Mozart, Gabriele Screpis (2007 , concerto per fagotto di Mozart), David Johnson, Sandro Ceccarelli (2007, concerto per 2 corni di Haydn), Olga Zdorenko ( Concerto n.1 di Ciaikovski). Nel 2008 l'orchestra ha suonato con I Virtuosi della Scala (Formisano, De Rosa, Meloni,Screpis e Stagni). Sempre nel 2008 ha eseguito il concerto BWV 1055 di Bach con Francesco Pomarico (1° Oboe dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI).E' stata diretta da numerosi direttori ospiti tra i quali Massimiliano Caldi.

Nel 2009 ha allestito Traviata con scene e costumi al teatro Gassman di Gallarate. L'orchestra ha eseguito l'integrale delle sinfonie e dei concerti di Beethoven, l'integrale dell'Oratorio di Natale di Bach e l'integrale dei concerti per oboe, violino e clavicembalo di Bach. Nel 2010, nell'ambito del bicentenario Chopin, ha avuto come direttore ospite e pianista Maurizio Zanini con il quale si è esibita, fra l'altro, nella prestigiosa stagione degli Amici della Musica di Sondalo ed ha eseguito le Variazioni su là ci darem la mano di Chopin con il pianista Roberto Plano. Nell'aprile del 2010 si è esibita con i solisti della Scala e il cantante viennese Martino Hammerle nella celebre Tonhalle di Zurigo in un concerto acclamatissimo, presenti numerose autorità istituzionali tra cui il Console generale dell'Italia.

Nel 2011 ha avuto come solista ospite Maurizio Simeoli, Ottavinista del Teatro alla Scala che ha eseguito il concerto in do magg. per ottavino e “La Notte” per flauto di Vivaldi. Nel 2012 l'orchestra haeseguito il concerto per 2 flauti di Cimarosa con Walter Auer ( 1° flauto dei Wiener Philharmoniker) e Davide Formisano e il concerto per 2 clarinetti di Stamitz con Andrea Ottensamer ( 1° clarinetto dei Berliner Philharmoniker) e Fabrizio Meloni. Nel dicembre del 2012 si è esibita nella chiesa di San Marco a Milano in un concerto sponsorizzato da ATM e SEA Aeroporti.

Nel 2014 ha eseguito il concerto K 313 con Davide Formisano e il K 191 con il fagottista Marc Engelhardt della Musikhochschule di Stoccarda.nel 2015 ha eseguito il concerto K 412 per corno con Corrado Saglietti (1° corno dell'Orchestra Rai). Nel 2016 ha realizzato una serie di concerti ( l'ultimo in S.Maria delle Grazie a Milano) con il 1° violoncello della Scala, Sandro Laffranchini con il quale ha tenuto un'altro concerto nel 2019. Nel 2017 ha completato l'esecuzione integrale delle sinfonie di Mozart. Nel 2018 ha realizzato due Masterclasses internazionali in collaborazione con il Teatro del Popolo di Gallarate (docenti Diego Collino per il Flauto e Olga Zdorenko per il pianoforte con la quale ha eseguito in prima esecuzione assoluta italiana il concerto n. 1 per pianoforte di Franz Xaver Mozart). In questo ambito ha anche eseguito il 2° concerto di Rachmaninoff con il giovane talento spagnolo Ruben Talon ( quale miglior allievo del corso Zdorenko). Nello stesso anno ha eseguito il concerto per flauto K 314 di Mozart con il Flautista Marco Zoni ( 1° flauto della Scala).

Nel 2019 ha indetto una masterclass che ha richiamato giovani da tutta Italia con la pianista Irene Veneziano che si e' anche esibita in concerto eseguendo il K 488 di Mozart. Dal 2021 e' orchestra partner del Concorso Internazionale pianistico di Arona. Nello stesso anno ha tenuto un concerto con solista Marco Giani, primo clarinetto dei Pomeriggi musicali di Milano e con il quale ha realizzato una masterclass. Sempre nel 2021 ha tenuto due concerti a Milano con la Corale Polifonica Citta' Studi eseguendo il Requiem di Faure' ( quarto grande Requiem dopo Cherubini, Mozart, Verdi) e in prima esecuzione assoluta Missa Brevis di Paolo Coggiola. Nel 2022 ha tenuto un concerto con Fabien Thouand ( 1° oboe del teatro alla Scala) solista . Nello stesso evento hanno suonato Ruben Talon, capo dipartimento di Esmar scuola di alto perfezionamento di Valencia e Ismaele Gatti studente brillantemente diplomatosi al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano con il quale l'orchestra ha avviato un percorso di collaborazione. Nel 2022 ha tenuto un concerto con ospite Marco Zoni che ha eseguito il concerto per flauto di Pergolesi.Nel 2022 masterclass con Guido Guidarelli ( 1^ tromba de I Pomeriggi musicali).

Nel 2023 ha eseguito in prima nazionale la decima sinfonia di Beethoven nella versione del 2012 di Barry Cooper ( Universita' di Manchester) e in prima assoluta "Col nocchiero d'Acheronte" di Rodolfo Saraco. Nello stesso anno ha eseguito la concertante di Mozart con i FIATI SOLISTI dell'Orchestra SINFONICA NAZIONALE della RAI.

Nel 2024 concerto con opsite solista Giuseppe Ettorre, primo contrabbasso della Scala. Nello stesso anno ha suonato a Milano  con  la violinista Julia Berinskaya. Nel 2025 ha eseguito il concerto n.1 di Haydn con Enrico DINDO solista. 

Nel 2025 ha partecipato alla prestigiosa rassegna di concerti Musica al tempio di Milano.

Pagina Facebook

Andrea Bacchetti, pianoforte

Nato a Genova nel 1977. Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio. Debutta ad 11 anni con i Solisti Veneti in Sala Verdi a Milano. 
Da allora suona in alcuni dei maggiori Festival Internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Santander, Camerino, Tolosa (piano aux jacobins), Lugano, Sapporo (PMF), Brescia e Bergamo, San Pietroburgo (Palace festival), La Roque d’Anteron, Milano (festival MI.TO), Cervo, Rimini e Perugia (Sagre Malatestiana e Umbra), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Emilia Romagna Festival, Bellinzona, Ravenna, Beethoven Festival a Varsavia, Serre d’Auteil (Parigi), Bad Worishofen, Spoleto, Santiago de Compostela (ciclo de Piano A. Brage); e si è esibito in prestigiosi centri musicali come Konzerthaus Berlin, Salle Pleyel e Salle Gaveau, Parigi, Rudolfinum di Praga, Rachmaninov Saal per la Società Filarmonica di Mosca, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Lotte Concert hall e Arts Center a Seul, Auditorium Nacional de Musica, Teatro Real e Fundacion J. March a Madrid, Fundacion Gulbenkian,Lisbona, Bunka Kaikan, Asahi, Toppan e Musashino concert hall (Tokyo), De Warande (Anversa), Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo), Parco della Musica (Roma), Zentrum Paul Klee (Berna), Hugo Lambrecht Concet Hall (Città del Capo). E’ ospite in Italia delle maggiori orchestre e di tutte le più importanti associazioni concertistiche e anche all’estero di compagini quali Festival Strings, Lucerne, Camerata Salzburg, Sinfonica de Castilla Y Leon, Valladolid, RTVE Madrid, OSI Lugano, Prague Chamber Orchestra, MDR Lipsia, MAV Budapest, Filarmonica della Scala Milano, RTV Lubiana, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen Amburgo, Enescu Philharmonic Bucarest, Kyoto Symphony, Sinfonica dell’Asturia (Oviedo), Sinfonica de Tenerife, Sinfonica de Estado de Mexico, con direttori come Bellugi,Caldi, Guidarini, Bisanti, Venzago, Goldstein, Luisi,
Zedda, Manacorda, Tjeknavorian, Sanguineti, Valdes, Flor, Nanut, Toyama, Fratta, Venezi, Bender, Buribayev, Panni, Pehlivanian, M. Chung, Gullberg Jensen, Renes, Justus Frantz, Baumgartner, Urbansky, Ceccato, Lu Jia. solo per citarne alcuni.
Fra la sua discografia, per Sony Classical, da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Rosette Penguin Guide UK), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 nella categoria Baroque Instrumental); di Bach, Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu); i concerti per tastiera di Bach alla guida dell’Orchestra Nazionale della RAI, CD del mese della rivista MUSICA, Goldberg Variations (CD del mese della rivista Fonoforum), Il II libro del clavicembalo ben temperato (Supersonic - Pizzicato e nomination ICMA 2023), di Berio Piano Works (CD del mese della rivista RITMO).
Nella musica da camera proficue sono state le collaborazioni con R. Filippini, il Prazak Quartet, il Quatur Ysaye, il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Quartetto di Cremona e il Quartetto della Scala. U. Ughi, M. Larrieu, F. Dego. Nelle ultime stagioni ha tenuto concerti in Giappone, Romania, Spagna, Francia, Messico, Germania, Lussemburgo, Belgio, Russia ed è stato ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano, dell’Orchestra Haydn di Bolzano, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Carlo Felice di Genova e dei Solisti Aquilani ed è tornato in recital per due edizioni consecutive al festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo. 
Ha eseguito in una unica serata il II libro del Clavicembalo ben temperato di Bach nell’Aula Magna della Sapienza per la IUC. ed al Teatro Carlo Felice di Genova per la G.O.G e alla Fenice di Venezia per Musikamera, e un recital con un programma misto nella stagione 23-24 degli amici della musica di Firenze.
Nella stagione 2025 ha compiuto tournée in Sud Africa, Sud America, Germania, Giappone, Svizzera. In Italia con l’orchestra giovanile della Svizzera Italiana, l’orchestra filarmonica italiana, i virtuosi italiani, la sinfonica abruzzese, l’accademia d’Archi Arrigoni, I Musici di Parma, oltrechè il debutto al teatro nuovo di Udine ed in altri teatri italiani di prestigio con un recital in memoria di L. Berio per il centenario della sua nascita. Da ricordare anche i concerti al “Piano Island 2025” a Seul, all’Asuncion con l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay, il debutto a Budapest, il ritorno a Madrid (Auditorio Nacional d’Espagna), e a Londra ed i recentissimi concerti a La Paz con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Bolivia.
Agg. da edizione 30/11/2023

sabato 28 febbraio 2026

Francesco Dordoni, violino

FRANCESCO DORDONI
Nato a Milano nel 2007, ha iniziato a suonare il violino all'età di 5 anni con Silvia Frigerio presso l'Istituto musicale "Giulio Rusconi", dove poi è passato sotto la guida di Piercarlo Sacco, ottenendo attestati di merito e premi quali "Miglior Allievo del Rusconi" nel 2018 e una menzione speciale nel 2022. È stato selezionato nel 2024 per suonare nel concerto dei migliori studenti dell'Istituto organizzato dal Consiglio regionale della Lombardia presso l'Auditorium Giorgio Gaber a Palazzo Pirelli di Milano.

Ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo nel 2022 il 2° premio al XXIII Concorso Internazionale "Valsesia Musica" cat. juniores, una menzione d'onore al II International Music Competition Malopolska e nel 2025 il 2° premio al XIII Concorso Musicale Internazionale "Città di Palmanova". 
Ha frequentato diverse masterclass con importanti maestri di fama mondiale, fra cui Sergej Krylov presso il Conservatorio di musica G. Verdi di Milano; David Chan per il progetto Accademia Abbado della Civica Scuola di Musica di Milano; Massimo Quarta presso l'Accademia Stauffer di Cremona. 
Nello stesso anno è stato ammesso al Corso di Alto Perfezionamento con Salvatore Accardo presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. 
Il suo debutto da solista è avvenuto nel 2022 in una serie di tre concerti nella stagione “Solo x Tutti” con "Gli archi del Rusconi", diretti da Piercarlo Sacco. 
In questa occasione ha eseguito la Polonaise di F. Schubert D580 a Rho, Milano e Bellinzona. Si è esibito diverse altre volte come solista. Attualmente frequenta il triennio AFAM di violino presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano sotto la guida di Carlo Feige.

Teatro Lirico Magenta
Venerdì 20 febbraio 2026, – ore 21,00
Ass.TOTEM
Stagione musicale 2026
ELOGIO DELLA LEGGEREZZA
Orchestra della Civica Scuola di Musica
Claudio Abbado di Milano
Francesco Dordoni, violino
Renato Rivolta, direttore

mercoledì 25 febbraio 2026

Fernanda Costa, soprano

Fernanda Costa, soprano vercellese dalla prestigiosa carriera internazionale inizia gli studi di canto presso il liceo Viotti di Vercelli, sotto la guida di Rosetta Noli, diplomandosi successivamente al Conservatorio G. Verdi di Milano. Si perfeziona con T. Illesberg e W. Roseta, risulta finalista in diverse competizioni internazionali. Il suo debutto avviene nel 1983 con Don Pasquale a Lecce. Intraprende quindi una brillante attività internazionale che la porta nei più prestigiosi teatri in Italia e all’estero. 
È ospite del Regio di Torino (Don Pasquale, Elisir d’Amore, Italiana in Algeri), del Teatro alla Scala di Milano (Doctor Faustus di Manzoni in prima mondiale, Fedora con la direzione di G. Gavazzeni, Arabella con Wolfgang Sawallisch), del Regio di Parma (Les Contes d’Hoffmann), del San Carlo di Napoli (The Rape of Lucretia di Britten, Le Cantatrici villane di Fioravanti), del Bellini di Catania (La Bohème), del Filarmonico di Verona (La Sonnambula, Lucia di Lammermoor, Il Barbiere di Siviglia), del Comunale di Bologna (La Cenerentola) e dell’opera di Roma (Il Barbiere di Siviglia e Lucia di Lammermoor).
Si presenta con La Traviata nei teatri di Benevento, Bergamo, Cremona, Trapani, Fano, Novara.
Viene invitata Dal Teatro Municipale di Rio de Janeiro, dal Massimo di Palermo per la Messa di Incoronazione di Mozart, dal Festival di Puccini di Torre del Lago per La Bohème e per L’Italiana in Algeri, e subito dopo lo Staatsoper di Monaco di Baviera la chiama sempre per L’Italiana in Algeri.
Protagonista in Traviata e Lucia nei Teatri di Pretoria e Johannesburg (Sud Africa) e a Tunisi presso le “Rovine di Cartagine”, nel Ratto del Serraglio al Festival di Buxton (Londra), in Giappone a Tokyo e Osaka con Rigoletto e Cenerentola.
Ha lavorato al fianco di cantanti quali José Carreras, Leo Nucci, Enzo Dara, Giorgio Zancanaro, Salvatore Fisichella, Alessandro Corbelli, Michele Pertusi, Agnes Baltsa, Ferruccio Furlanetto, Mirella Freni, Giovanna Casolla e come direttori Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Stefano Ranzani, Gianandrea Gavazzeni, Wolfgang Sawallisch.
Dopo avere insegnato canto nei conservatori di Perugia, Lecce e di Cuneo nel 2026 passa all'insegnamento nel Conservatorio Cantelli di Novara.
Alcuni dei ruoli interpretati:
Bizet, Carmen Micaëla
Donizetti, Lucia di Lammermoor Lucy
Manzoni, G. Doktor Faustus Lui (III)
Puccini, Suor Angelica Sister Angelica
Puccini, La Bohème Mimi
Puccini, Turandot Turandot
Puccini, Tosca
Rossini, Il barbiere di Siviglia Berta
Rossini, La Cenerentola Clorinda
Verdi, La Traviata Violetta Valery
Verdi, Nabucco Abigaille
Verdi, Luisa Miller Luisa Miller

Vigevano, Teatro Cagnoni
Sabato 24 settembre 2011 ore 21:00
Organizzato da Ass.CONCERTODAUTUNNO - Vigevano
con il sostegno della FONDAZIONE di PIACENZA e VIGEVANO
Giacomo Puccini
TOSCA
Opera lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Personaggi e interpreti:
FERNANDA COSTA - Floria Tosca, celebre cantante (soprano)
FABIO VALENTI - Mario Cavaradossi, pittore (tenore)
VALENTINO SALVINI - Barone Scarpia, capo della polizia (baritono)
GIAMPAOLO VESSELLA - Cesare Angelotti (basso)
DONG IL PARK - Il Sagrestano (basso)
CAIO DURAN - Spoletta, agente di polizia (tenore)
Angelo Oldani - Sciarrone, Gendarme (basso)
Giampaolo Vessella - Un carceriere (basso)
Gabriella Bralla - Un pastore (voce bianca)
ORCHESTRA SINFONICA SINFOLARIO
Maestro concertatore e direttore: ROBERTO GIANOLA
Con la partecipazione del coro: NOVE APRILE
diretto da Giuseppe Lisca
Ideazione scenica, costumi, regia e narrazione a cura di Mario Mainino
Nella foto il soprano Fernanda Costa con Mario Mainino regista



domenica 22 febbraio 2026

Martina Malavolti, soprano

Martina Malavolti, soprano 
𝑁𝑎𝑡𝑎 𝑎 𝐶𝑢𝑛𝑒𝑜 𝑖𝑙 26 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 2001, 𝑠𝑖 𝑑𝑖𝑝𝑙𝑜𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑛 100 𝑒 𝑙𝑜𝑑𝑒 𝑎𝑙 𝐿𝑖𝑐𝑒𝑜 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎𝑙𝑒 “𝐸𝑔𝑜 𝐵𝑖𝑎𝑛𝑐ℎ𝑖” 𝑛𝑒𝑙 2020, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑝𝑟𝑒𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝐵𝑟𝑢𝑛𝑑𝑖𝑏𝑎́𝑟 𝑑𝑖 𝐻𝑎𝑛𝑠 𝐾𝑟𝑎́𝑠𝑎 𝑎𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑇𝑜𝑠𝑒𝑙𝑙𝑖. 𝑃𝑟𝑜𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒 𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 “𝐺.𝐹. 𝐺ℎ𝑒𝑑𝑖𝑛𝑖” 𝑑𝑖 𝐶𝑢𝑛𝑒𝑜, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑒𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑛𝑛𝑎𝑙𝑒 (2023) 𝑒 𝑀𝑎𝑔𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑙𝑒 (2024) 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑖𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑐𝑜𝑛 110 𝑒 𝑙𝑜𝑑𝑒 𝑒 𝑀𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐴𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑚𝑖𝑐𝑎, 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎 𝑑𝑖 𝐹𝑒𝑟𝑛𝑎𝑛𝑑𝑎 𝐶𝑜𝑠𝑡𝑎.
𝑆𝑖 𝑒𝑠𝑖𝑏𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝐺𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑅𝑉 589 𝑒 𝑀𝑎𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡 𝑅𝑉 610 𝑑𝑖 𝑉𝑖𝑣𝑎𝑙𝑑𝑖, 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑆𝑡𝑎𝑏𝑎𝑡 𝑀𝑎𝑡𝑒𝑟 𝑑𝑖 𝑃𝑒𝑟𝑔𝑜𝑙𝑒𝑠𝑖 𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑅𝑒𝑞𝑢𝑖𝑒𝑚 𝐾626 𝑑𝑖 𝑀𝑜𝑧𝑎𝑟𝑡. 𝑁𝑒𝑙 2023 𝑒̀ 𝐵𝑒𝑙𝑖𝑛𝑑𝑎 𝑖𝑛 𝐷𝑖𝑑𝑜 & 𝐴𝑒𝑛𝑒𝑎𝑠; 𝑛𝑒𝑙 2024 𝑑𝑒𝑏𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑃𝑎𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑛𝑒 𝐼𝑙 𝑓𝑙𝑎𝑢𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑔𝑖𝑐𝑜.
𝐹𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖, 𝑑𝑎𝑙 2024 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑙’𝐴𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑚𝑖𝑎 𝐴𝑀𝑂 𝑑𝑒𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝐶𝑜𝑐𝑐𝑖𝑎, 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑑𝑒𝑏𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝐹𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜𝑛𝑒 𝑢𝑛 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎, 𝐴𝑟𝑡𝑒𝑚𝑖𝑠𝑖𝑎 𝐺𝑒𝑛𝑡𝑖𝑙𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖 𝑒 𝐵𝑖𝑎𝑛𝑐𝑎𝑛𝑒𝑣𝑒. 𝑁𝑒𝑙 2025 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑝𝑟𝑒𝑡𝑎 𝐴𝑛𝑛𝑖𝑛𝑎 (𝐿𝑎 𝑇𝑟𝑎𝑣𝑖𝑎𝑡𝑎), 𝐵𝑒𝑟𝑡𝑎 (𝐼𝑙 𝑏𝑎𝑟𝑏𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑆𝑖𝑣𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎) 𝑒 𝑑𝑒𝑏𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑛𝑒 𝐿𝑎 𝐵𝑜ℎ𝑒̀𝑚𝑒.
Successivamente è Mimì seme ne la Bohème in una stanza, versione in vari quadri con intermezzo recitato, prima assoluta al Teatro Coccia di Novare (febbraio 2026).

lunedì 16 febbraio 2026

Finn Sagal, baritono

Il baritono Finn Sagal è membro del Ryan Opera Center della Lyric Opera di Chicago al secondo anno, ottenendo riconoscimenti a livello nazionale per il suo timbro ricco ed espressivo e la sua versatilità stilistica nel repertorio operistico e concertistico. 
Nella stagione 2024/25 della Lyric, è apparso nel ruolo di un poliziotto in The Listeners ed è stato ospite della rassegna Rising Stars in Concert della compagnia.  
Sagal è vincitore di un III premio al Neue Stimmen e ha ricevuto il Sara Tucker Study Grant 2025 dalla Richard Tucker Music Foundation, nonché il Ginger and Jim Meyer Centennial Award dell'American Opera Society of Chicago. 
Sagal è anche un ex vincitore del Songbook Academy Competition 2017, in qualità di Songbook Youth Ambassador, con esibizioni al Lincoln Center, al 54 Below e al Wynn Las Vegas al fianco di Liza Minnelli, Michael Feinstein e Kristin Chenoweth. 
Tra le sue recenti esibizioni figurano concerti con la Ryan Opera Center Recital Series del WFMT, dove il suo repertorio spaziava dai lieder di Schubert e da "O du, mein holder Abendstern" di Wagner all'aria del Conte Almaviva da Le nozze di Figaro . 
È apparso come artista ospite con la Pasadena Symphony e si è esibito al Great American Songbook Hall of Fame Gala. 



Nell'estate del 2023, Sagal ha partecipato al Merola Opera Program a San Francisco, dopo la sua formazione presso l'Aspen Opera Theater e il programma VocalARTS nel 2022. 
Sagal ha conseguito il master presso la Yale School of Music, dove i suoi ruoli operistici includevano Nick Shadow ( The Rake's Progress ), Junius ( The Rape of Lucretia ) e il Tutor ( Le Comte Ory ). 
Ha conseguito una laurea in interpretazione vocale presso la UCLA, dove ha interpretato il ruolo principale ne Le nozze di Figaro e Plutone ne La discesa di Orfeo agli Inferi di Charpentier. 
Elogiato da Michael Feinstein per la sua "versatilità artistica", Sagal porta una presenza dinamica sia sui palcoscenici operistici che nelle sale da concerto. A suo agio sia con i classici americani che con la musica di Mozart e Stravinskij, continua a distinguersi come un giovane artista interessante da tenere d'occhio.
Nell'estate del 2025, Sagal ha debuttato nel ruolo di Guglielmo in Così fan tutte, in una produzione che ha segnato anche il debutto alla regia di Renée Fleming sotto la direzione musicale di Patrick Summers all'Aspen Opera Theater.




domenica 8 febbraio 2026

Giovanni Gorelli, pianoforte

Voir le profil professionnel de Giovanni Gorelli Pianiste ... in italien icì
Ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di otto anni a Firenze, Italia. Grazie a approccio spontaneo ed al suo primo insegnante ha cominciato ad esibirsi in pubblico già a dieci anni. 
Durante la sua adolescenza ha praticato diversi strumenti tra cui la chitarra e il basso elettrico. 
Parallelamente, ha continuato la sua formazione nel pianoforte presso il Conservatorio di Firenze Luigi Boccherini.  In concorso in Toscana, ha incontrato Franco Agostini - pianista di fama internazionale - che, colpito dal suo talento, lo ha seguito nel corso degli anni successivi. Questa affinità musicale gli permette di sviluppare una reale passione per il repertorio pianistico e studiare i differenti stili di musica classica. Dopo aver ottenuto il diploma al Conservatorio di Firenze, ha affinato la sua formazione presso la Ecole Normale Alfred Cortot e il Conservtorio Rachmaninov a Parigi. Ha ottenuto un posto come docente di pianoforte presso l'Istituto di Musica e Cultura Musicale e l'Allegro Musique. Si è esibito in Francia e in Italia in diversi festival, teatri e chiese.
Il suo modo di suonare si caratterizza per l'intensità, e un uso importante dell'emozione. Il suo lavoro in Italia e in Francia gli ha permesso di essere eclettico e di sviluppare una sintesi dei differenti approcci europei. 
Ha una preferenza per brani virtuosistici, pur mantenendo la sensibilità necessaria per ricercare un'intima melodia e il suono dolce del pianoforte. Il compositore che interpreta più frequentemente è Frederic Chopin. 
Si interessato particolarmente al repertotio italino di autori quali: Muzio Clementi, Ferruccio Busoni e le sonate di Domenico Scarlatti. Ha tenuto un concerto interamente dedicato ai compositori italiani a Chicago alla fine di ottobre 2012.
Dal 2026 inizia uan distribuzione delle sue composizioni - esecuzioni sulla piattaforma globale delle principali piattaforme di streaming non solo personale su YouTube

xxxxxxxxxxxxxx
ON THE NET
xxxxxxxxxxxxxx

http://www.blogoz.fr/mon-ami-le-pianiste-giovanni-gorelli/#comment-886

Giovanni Gorelli improbluesy 1  
 Giovanni Gorelli improbluesy 2

Giovanni Gorelli on an open blues



21 luglio 2013

Giovanni Gorelli in concerto al Consolato d'Italia a Nizza

http://artelivorno.it/giovanni-gorelli/
15 febbraio e 7,28 aprile 2013_04_28
Le Théâtre de l’Ile Saint-Louis Paul Rey, Parigi
CONCERTO
Giovanni Gorelli, piano
Programma:
J.S. Bach - Prélude en do mineur
J.S. Bach - Menuet en do mineur
J.S. Bach - Prélude et fugue n 2 du clavecin tempéré livre I
Domenico Scarlatti - Sonata n 14
F. Chopin Mazurkas: Opus 6, n 1; Opus 7, n 2; Opus 67, n 2, 4
F. Chopin  Valse BI 150; Études opus 10 n 1, 12
L.van Beethoven Sonate opus 27 n 2, dite “au clair de lune”

Il Théâtre de l’Ile Saint-Louis Paul Rey è una delle più piccole sale di Parigi, bagnata dalla Senna all’angolo di Pont-Marie. E’ unanimemente apprezzato per la sua intimità, eleganza e spirito,  e accoglie quasi tutti i generi, dalla musica al teatro, dalla poesia al varietà.  Si può dire che quasi ogni giorno, alle 18.30, vi sia  un concerto, in generale di pianoforte, e  molte altre cose alle 21.00.
http://www.theatre-ilesaintlouis.com/spectacle/gorelli-giovanni-piano
§§§§§§§§§§§§

http://www.lutetia-lediscret.fr/agenda/un-brunch-en-presence-du-pianiste-giovanni-gorelli
Domenica, 24 Marzo 2013
Brunch in presenza del pianista Giovanni Gorelli  
Hotel Lutetia, in collaborazione con Sérénissim 'Eventi, propone un concerto del pianista Giovanni Corelli che si esibirà con brani, tra gli altri, di Bach, Beethoven, Chopin. In stile Art Déco, i toni rossi e oro della sala da tè dell'Hotel Lutetia offre un lussuoso sfondo con sculture di Philippe Hiquily, Max Le Verrier e opere di Thierry Bisch. Il Brunch, preparato dallo chef di Lutetia, Philippe Renard, comprenderà:
- Un medley di selezioni di dolci e salate,
- Piatti caldi e freddi
- Dolci e dessert, insieme ad una favolosa selezione di bevande.
Al brunch di Lutetia, i bambini sono  re: laboratori ed animazione originale sono appositamente progettati per loro. L'ingresso è gratuito durante il brunch e l'animatore può seguirecontemporaneamente fino a 12 bambini di età diverse. Tariffa Brunch: 60 € a persona, incluso bevande. Metà prezzo per i bambini fino a 12 anni.
§§§§§§§§§§§§§


Domenica 25 novembre 2012
TRACY - le - MONT / OLLENCOURT
CONCERT de PIANO CLASSIQUE 
dans un récital
"Compositeurs italiens" 
Giovanni GORELLI, pianoforte

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

5 ottobre 2012 - 22 giugno 2013
CONCERTI DI MUSICA DA CAMERA
CHIESA DI PONTE S.ANGELO - Roma
Sabato 13 ottobre 2012
Chiesa di Ponte Sant’Angelo - Roma
GIOVANNI GORELLI - pianoforte
J. S. Bach: Prelude in do minore
Minuetto in do minore - Preludio e fuga 
D. Scarlatti: Sonata n. 14
L. van Beethoven: Sonata “al chiaro di luna” 
F. Chopin: Mazurche op. 7 n 2, op. 63 n 3, 
op. 67 n 2, 4. Valzer - studi
Prima stagione musicale della nuova Sezione A.Gi.Mus Roma Giovani. Parteciperanno giovani musicisti affermati di grande valore artistico che eseguiranno tutta la più bella musica da camera.
(Programma completo in PDF)

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Altre news su "concertodautunno":

Aggiornamento uscita del 08/05/2014

mercoledì 14 gennaio 2026

OMAR CEPPAROLLI, basso

 Omar Cepparolli, basso fiorentino, si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini” sotto la guida di Gianni Fabbrini. Debutta nel 2017 al Maggio Musicale Fiorentino e intraprende una carriera che lo porta a collaborare con teatri quali Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival della Valle d’Itria e Rossini Opera Festival. Ha interpretato, tra gli altri, Selim (Il turco in Italia), Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Don Prudenzio (Il viaggio a Reims), Dulcamara (L’elisir d’amore), Don Pasquale, Achior (La Betulia Liberata), Angelotti (Tosca) — ruolo ripreso nel 2025 nei teatri di Pisa, Livorno e Ravenna — e Blansac (La scala di seta). Ha collaborato con direttori quali Francesco Lanzillotta, Sesto Quatrini, Francesco Ivan Ciampa, Diego Fasolis, Henry Kennedy, Riccardo Bisatti, Gianpaolo Mazzoli, Francesco Erle e con Fabio Luisi alla Lezione d’opera del Festival della Valle d’Itria. Nel 2025 partecipa al Festival Puccini di Torre del Lago e debutta nella Trilogia verdiana, diretta da Francesco Lanzillotta e con la regia di Roberto Catalano, interpretando Monterone, Granville e il Vecchio Zingaro accanto a Francesco Meli e Luca Salsi. Si perfeziona con maestri quali Francesco Meli, Giacomo Prestia, Michele Pertusi, Leo Nucci, Ernesto Palacio, Juan Diego Flórez, Barbara Frittoli e Rosa Feola

XIAOSEN SU, tenore

Xiaosen Su è un giovane tenore cinese nato a Jinjiang. Si è formato in canto lirico presso il Conservatorio di Wuhan, dove ha conseguito il diploma di I livello nel 2017, e successivamente al Conservatorio di Shanghai, ottenendo il diploma di II livello nel 2022.Ha debuttato nel 2021 allo Shangyin Opera House e al Teatro di Kiel, in una produzione congiunta con il Conservatorio di Shanghai, interpretando il ruolo del Visconte Gastone ne La Traviata di Giuseppe Verdi.Conclusi gli studi in Cina, si è trasferito a Milano per proseguire la propria formazione sotto la guida del Maestro Lorenzo Decaro. Nel 2024 e nel 2025 si è diplomato presso l’AMO – Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia, dove ha studiato con Tiziana Fabbricini e Fabio Armiliato. Nelle stagioni 2024 e 2025 del Teatro Coccia di Novara ha preso parte a numerose produzioni, interpretando Yamadori in Madama Butterfly, Gherardo in Gianni Schicchi e La Benedizione, il ruolo di tenore solista nella Messa di Gloria di Giacomo Puccini, il ruolo principale di Odisseo nell’opera contemporanea Calipso e Odisseo, oltre a partecipare a Rinuncio – OMaggio a Giacomo Puccini e a Il brutto anatroccolo come Fratello 2 e Gatto (cover). Nella stagione 2025 ha interpretato Artù ne Il giovane Artù ed è stato cover del Principe in Biancaneve, in tournée. Parallelamente all’attività svolta al Teatro Coccia, Xiaosen Su ha intrapreso un’intensa attività artistica in ambito internazionale. Nel Giugno 2024 ha debuttato nel ruolo di Goro in Madama Butterfly di Puccini al Sarzana Opera Festival, in una produzione che ha riscosso grande successo, rappresentata anche sul ponte di volo della portaerei G. Garibaldi nel porto militare di La Spezia. Nell’Agosto 2024 ha debuttato Tamino ne Il flauto magico di Mozart presso la Berlin Opera Academy, mentre nel Settembre dello stesso anno è tornato a interpretare Goro in Madama Butterfly al Pattihio Theatre di Limassol, a Cipro. Nel Giugno 2025 ha partecipato al concerto Musica Maestro! presso la Casa Museo Luciano Pavarotti, insieme a Marcelo Álvarez e agli allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo. Si perfeziona regolarmente attraverso masterclass con Luciana D’Intino, Marcelo Álvarez, Gregory Kunde e Fiorenza Cedolins, proseguendo con impegno e continuità il proprio percorso artistico.

IVAN MAGRÌ, tenore

Ivan Magrì si è affermato con grandi consensi sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia e del mondo in un vasto repertorio che spazia da ruoli belcantisti come Nemorino ne L’elisir d’amore e Arturo ne I puritani, a ruoli da tenore lirico come Alfredo ne La traviata e Rodolfo ne La bohème, fino a ruoli drammatici come Radamès in Aida e Calaf in Turandot. Dopo il debutto sulla scena nel 2006 con Ernesto in Don Pasquale, nelle stagioni successive si sono susseguiti importanti debutti sia in Italia che all’estero, ad esempio nel 2011 L’elisir d’amore al Teatro dell’Opera di Roma e Duca di Mantova in Rigoletto al Teatro Regio di Torino, nel 2012 Rigoletto al Palau de les Arts di Valencia con Omer Wellber, nel 2013 sempre Rigoletto alla Deutsche Oper di Berlino, nel 2014 La traviata alla Staatsoper di Berlino e Luisa Miller (Rodolfo) con la regia di Damiano Michieletto alla Opernhaus di Zurigo. Fra gli highlights della sua carriera si possono ricordare L’elisir d’amore e Rigoletto alla Royal Opera di Londra; La bohème alla Houston Grand Opera; Rigoletto, Madama Butterfly e Nabucco alla Wiener Staatsoper; La traviata al Teatro alla Scala, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Real di Madrid con la direzione di Nicola Luisotti; Il trovatore e Aida alla Staatsoper di Berlino; Rigoletto e Luisa Miller alla Staatsoper di Amburgo, entrambi con la regia di Andreas Homoki; La traviata con la direzione di Zubin Mehta al Maggio Musicale Fiorentino, al Palau de les Arts e con la Israel Philharmonic a Tel Aviv; Rigoletto sempre con il M° Mehta al Maggio Musicale Fiorentino; Nabucco al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma; I Puritani al Teatro Comunale di Bologna; Virginia di Mercadante al Festival di Wexford; Maria di Rudenz di Donizetti al Festival Donizetti di Bergamo; Roméo et Juliette al Teatro Petruzzelli di Bari; Faust all’Opera Nazionale Greca di Atene; Luisa Miller al Festival di Glyndebourne con la regia di Christof Loy e la direzione di Enrique Mazzola; Tosca allo Spring Festival di Tokyo ed al Festival Puccini di Torre del Lago; L’elisir d’amore al Teatro Colon di Buenos Aires; La bohème e Faust all’Opera Australia di Sydney. Nato a Catania, ha iniziato lo studio del canto con Domenica Monti, per poi diplomarsi con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Milano nel 2005, sotto la guida di Giovanna Canetti e Wilma Borelli. 
In seguito, ha avuto la fortuna di ricevere preziosi consigli dal grande Luciano Pavarotti. 
Gli impegni recenti sono: Pagliacci (debutto come Canio) al Teatro Massimo di Palermo; Luisa Miller in concerto al Festival Verdi di Parma; Tosca al Festival Aspendos; Rigoletto al Macerata Opera Festival; Norma a Sofia; La bohème ad Atene; La traviata in concerto e Messa da Requiem con Le Cercle de l'Harmonie e Jérémie Rohrer; Aida all’Arena di Verona; Nabucco alla Staatsoper di Berlino; Turandot al Maggio Musicale Fiorentino con la direzione del M° Mehta.

MARIA CRISTINA BELLANTUONO, soprano

Laureata al biennio di Canto Lirico con 110, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli nel 2016. Studia tecnica vocale con Elizabeth Norberg-Schulz e prassi esecutiva con Onofrio Della Rosa. Nel 2021 ha frequentato il corso di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna dove ha seguito i corsi, tra gli altri, di Luciana D’Intino. Per il TCBO è stata Tisbe ne La Cenerentola di Gioacchino Rossini, Secondo paggio nel Lohengrin di Richard Wagner nell’edizione del 150° anniversario diretta da Asher Fisch e Soprano solista nello Stabat Mater di Gioacchino Rossini ( Versione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny) diretta da Gea Garatti con il Coro del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2019 ha interpretato Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini per il progetto internazionale Europa InCanto debuttando il ruolo al Teatro San Carlo di Napoli. Nello stesso anno ha tenuto un recital solistico a Vienna ed è stata cover di Miah Persson per il ruolo di Elettra ne Idomeneo, re di Creta di W.A. Mozart al Teatro dell’Opera di Roma con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Robert Carsen. Per il Teatro Grande di Brescia ha interpretato Mrs. Gobineau in The Medium di Gian Carlo Menotti diretta da Alberto Zanardi e Kate Pinkerton nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Frizza. Nel Settembre 2023 è Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Renato Palumbo e la regia di Paul Curren. Nel Novembre dello stesso anno è Marta/Pantalis per il Teatro Lirico di Cagliari con la direzione di Lü Jia e la regia di Juan Guglielmo Nova. Nell’Ottobre del 2024 è Mimì ne La Bohéme di Giacomo Puccini presso il Teatro Marruccino di Chieti con la direzione di Rico Saccani e la regia di Massimo Pizzi Gasparon. Nello stesso mese è impegnata nel ruolo di Schwertleite in Die Walküre di Richard Wagner in forma di concerto, per il Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Oksana Lyniv. Nel Dicembre dello stesso anno è Ida ne Die Fledermaus di Richard Strauss diretta da Nicola Nägele con la regia di Oscar Cecchi. Nel Luglio 2025 sarà Abigaille nel Nabucco di Giuseppe Verdi per il Taranto Opera Festival con la direzione di Ferdinando Redavid e la regia di Vivien Hewitt. In Ottobre debuttera Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1847 di Giuseppe Verdi per Festival Verdi 2025 con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Manuel Renga. 

Sarà nuovamente Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1865 di Giuseppe Verdi che inaugurerà la stagione lirica 2026 del Teatro Coccia di Novara con la direzione di Jordi Bernàcer e la regia di Daniele Piscopo. È vincitrice della X edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Anita Cerquetti” e della VII edizione del Concorso lirico internazionale “Tommaso Traetta”. 
Nel 2022 si classifica al terzo posto nell’VIII edizione del Premio internazionale di canto lirico “Renata Tebaldi” della Repubblica di San Marino.

MONICA ZANETTIN, soprano

Nata a Treviso, Monica Zanettin si è diplomata in canto al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia ed è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università Ca’ Foscari, sempre a Venezia. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in prestigiose competizioni liriche internazionali, tra cui il Concorso “Martinelli Pertile” di Montagnana (primo premio), il Concorso “Ottavio Ziino” di Roma (premio per la presenza scenica e premio Puccini), Progetto Lirico Italia di Pescara (secondo premio), Capri Opera Competition, Armel Opera Competition, il Concorso Internazionale dell’Opera e della Poesia di Verona. Monica Zanettin è anche stata finalista al Concorso Voci Verdiane di Busseto ed al Concorso “Monserrat Caballé” a Saragoza in Spagna. Dopo il felice debutto nel ruolo della protagonista in Aida, nella stagione estiva 2014 dell’Arena di Verona, è tornata in Arena nei tre anni successivi sempre con Aida, che ha cantato anche con la Tokyo Philharmonic Orchestra, alla Daegu Opera House in Corea, a La Monnaie di Bruxelles, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Comunale di Bologna ed alla New Israeli Opera Tel Aviv. Ha interpretato con successo Tosca al Liceu di Barcellona, a La Monnaie di Bruxelles, alla Deutsche Oper di Berlino, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro San Carlo di Napoli, a Lipsia ed a Pechino; Amelia in Un ballo in maschera a La Monnaie di Bruxelles, a Cagliari, a Nantes, Rennes ed Angers; Mimì ne La bohème alla Vlaamse Opera di Anversa; Desdemona in Otello al Teatro Filarmonico di Verona; Madama Butterfly al Teatro La Fenice di Venezia; Anna ne Le Villi al Teatro Lirico di Cagliari. Fra i prestigiosi direttori con cui ha avuto modo di collaborare, Juraj Valčuha, Daniel Oren, Frederic Chaslin, Andrea Battistoni, Daniele Rustioni, Alain Altinoglu. Il suo repertorio concertistico comprende il Magnificat di Vivaldi, Exultate Jubilate di Mozart, e la IX Sinfonia di Beethoven, che ha cantato al Thèatre Massenet di Saint Etienne. Fra gli impegni recenti: Don Giovanni (Donna Elvira) all’ Opera Carlo Felice di Genova; Madama Butterfly al Teatro Bellini di Catania ed al Teatro Lirico di Cagliari; La Wally (debutto nel ruolo del titolo) al Teatro Filarmonico di Verona; Don Giovanni (Donna Elvira) all’Opera di Shanghai; Suor Angelica con l’Orchestra Sinfonica di Milano; Manon Lescaut al Müpa di Budapest; Il tabarro (Giorgetta) al Festival Puccini di Torre del Lago; Madama Butterfly a Lubiana con il Teatro La Fenice di Venezia.

SHI ZONG, basso

Shi Zong, Basso. Nato a Unlanhot nel Inner Mongolia in Cina. Dopo laurea all’accademia "Nezhdanova"di Odessa ha recentemente completato lo "Young Artist Program” presso il Centro di prefeccionament "Placido Domingo” di Valencia. Ha studiato sotto la guida dei Maestri Bonaldo Giaiotti, Gianfranca Ostini ,Leonardo Marzagalia, ChangYong Liao e Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana. Ha cantato tra gli altri, sotto la direzione dei maestri: Abbado, Zedda, Luisotti, lebar, Lopez-Gomez, Fogliani, Acocella, Eiichi, Lazanillotta, Ceccherini, Rivani, Crescenzi, Zhong, Palumbo, Carminati.Ha inoltre, lavorato con i registi quali: Miller, Gaitanou, Kokkos, Sagi, Courir, Berlofa , Rohrwacher, Kuhn, Spirei, Apollonio, Grinda, Paoli, Ciabatti. Considerate uno dei giovani eccitanti Basso Cantante di questa generazione in Cina, il suo repertorio ha una varietà di modelli generali. Ha interpretato Stabat Mater nel Festival Rossini Wildbad ,Raimondo in "Lucia di Lammermoor" Nel Teatro Nazionale di Manila,Sparafticile in "Rigoletto",Il Conte Rodrigo in "Lo Schiavo"al Teatro Lirico Cagliari, Escamillo in Carmen nel teatro Greco di Taormina, Raimondo in'Lucia di Lammeunoor ” e Haly in "L’italiana in Algeri” al Teatro Verdi di Trieste, Don Basilio ne "Il Barbiere di Siviglia " al Teatro sociale di Como, Timur in "Turandot" al Royol Opera House Muscat in Oman, Ramfis in "Aida" e Ferrando ne "Il Trovatore" al ShangHai Opera House. Ha partecipato all’inaugurazione del Rossini Opera Festival 2025 con l’Opera Zelmira e ha debuttato nel ruolo di Filippo II in Don Carlo presso il Teatro Petruzzelli di Bari.

ROBERTO SCANDIUZZI, basso

Roberto Scandiuzzi è oggi considerato dalla critica il miglior "basso nobile" del panorama operistico internazionale. Nel 1982 ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala ne Le nozze di Figaro con la direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Covent Garden di Londra, sotto la direzione di Sir Georg Solti, gli ha assicurato il successo internazionale. Da allora è ospite regolare dei più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, San Francisco Opera, collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valerij Gergeev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti e Marcello Viotti. Attivo anche in campo concertistico, ha collaborato con alcune fra le più importanti compagini orchestrali del mondo, fra le quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, l'Orchestra sinfonica della Radio Bavarese e l'Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera. Il suo vasto repertorio spazia dai ruoli di basso verdiano ai ruoli del repertorio francese e russo, nonché dalla scapigliatura (Mefistofele di Boito) al verismo (La Gioconda di Ponchielli). Fra i Maggiori successi degli ultimi anni si ricordano Pelléas et Mélisande (Arkel) all'Opera di Firenze con la direzione di Daniele Gatti, Faust (Méphistophélès) alla Staatsoper Berlin, Aida (Ramfis) all'Opéra National de Paris ed al Seoul Arts Center, Norma (Oroveso) al NCPA di Pechino, Il barbiere di Siviglia (Basilio) alla Royal Opera House of Muscat, al Teatro San Carlo di Napoli e al Grand Théâtre de Genève, Don Pasquale (ruolo titolo) al Teatro La Fenice di Venezia, La Gioconda (Alvise) al Teatro dell'Opera di Roma, Luisa Miller (conte Walter) alla New Israeli Opera Tel Aviv, Don Carlo (Filippo II) al Théâtre du Capitole de Toulouse. La sua vasta discografia include Simon Boccanegra (dvd Decca), Don Carlo, Jérusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Stabat Mater di Dvorák (DGG), La Sonnambula (Nightingale), La bohème (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - dvd TDK), due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jérusalem e l'unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda. Tra gli impegni delle passate stagioni si ricordano Mefistofele di Boito a Torino, Don Giovanni e Faust a Roma, Macbeth, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari e La Gioconda a Zurigo, Faust a Madrid, Luisa Miller a Londra, Don Quichotte ad Amsterdam e Tokyo, Matrimonio al Convento (Isaac Mendoza) di Prokofiev con Daniel Barenboim alla Deutsche Oper Berlin, Don Pasquale a Tokyo, Padova e Las Palmas, Don Carlos a Liegi e Vienna, Norma e Attila a Timisoara, La Gioconda, Il Barbiere di Siviglia e Boris Godunov a Tolosa, Aida e Rigoletto in Australia, Samson et Dalila al Teatro San Carlo di Napoli, Falcone - il tempo sospeso del volo di Sani a Trento con l'Orchestra Haydn, Ernani a Cagliari e Manon a Oviedo. Più recentemente ha preso parte alla produzione di: Boris Godunov al Théâtre du Châtelet di Parigi, Don Carlo alla Royal Danish Opera di Copenhagen e alla Finnish National Opera di Helsinki, Manon al Teatro Regio di Torino, La Forza del destino a Essen, e Norma e Adriana Lecouverour al Théâtre du Capitole di Tolosa. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Macbeth a Pisa, Novara, Ravenna, Rimini e Livorno; Rigoletto all'Opera di Oviedo; Le Nozze di Figaro al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Teatro dell'Opera di Roma; e il Requiem di Verdi ad Essen.

GUSTAVO CASTILLO, baritono

 Il baritono venezuelano Gustavo Castillo è stato membro dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha iniziato la sua carriera teatrale interpretando Peter in Hänsel und Gretel di Humperdinck e Figaro ne Il barbiere di Siviglia. Nella stagione 2025/26, Gustavo Castillo canterà Scarpia (Tosca) al Teatro dell’Opera di Roma, seguito dal suo debutto come Silvio (Pagliacci) al Teatro Massimo di Palermo. Successivamente intraprenderà una tournée in Giappone con Yutaka Sado e la New Japan Philharmonic, con concerti a Tokyo, Osaka e Hyogo. Più avanti nella stagione debutterà come Don Carlo di Vargas (La forza del destino) al Theater Bern e concluderà la stagione con esecuzioni concertistiche insieme a Gustavo Dudamel e alla Los Angeles Philharmonic presso la Walt Disney Concert Hall. Nelle stagioni recenti, Gustavo Castillo ha debuttato nel ruolo di Scarpia (Tosca) alla Staatsoper di Hannover. Tra gli altri impegni figurano Giorgio Germont (La traviata) al New National Theatre di Tokyo, Amonasro (Aida) al Teatro Coccia di Novara, Jake Wallace (La fanciulla del West) al Teatro Regio di Torino, Mercutio (Roméo et Juliette) al Teatro Petruzzelli di Bari, Lescaut (Manon Lescaut) e Renato (Un ballo in maschera) al Theater Klagenfurt, nonché Guido di Monforte (I vespri siciliani) al Teatro Comunale di Bologna. Ha successivamente debuttato come Marcello (La bohème) in Giappone e come Posa (Don Carlo) al Theater Bern. Altre apparizioni di rilievo includono Sharpless (Madama Butterfly) al Teatro Comunale di Bologna, Peter (Hänsel und Gretel), Mirko Zeta (Die lustige Witwe – La vedova allegra) al Teatro Lirico di Cagliari ed Enrico (Lucia di Lammermoor) all’Ópera de Oviedo. Ha inoltre cantato Figaro (Il barbiere di Siviglia) alla Scala e interpretato Foscari ne Il bravo di Mercadante al Wexford Festival Opera. Gustavo si è esibito in concerto con la Los Angeles Philharmonic sotto la direzione di Gustavo Dudamel, nonché con l’Orchestre Symphonique de Montréal e la Grand Rapids Symphony Orchestra. Si è inoltre esibito a Montreal, San Diego e Los Angeles, e ha debuttato come baritono solista nella Cantata Criolla di Estévez con la MDR Symphony Orchestra diretta da Dennis Russell Davies. Il suo repertorio concertistico comprende opere di A. Faist, M. Duruflé, Mozart (Messa dell’Incoronazione), Bach (Magnificat), Beethoven (Sinfonia n. 9), Orff (Carmina Burana), il Requiem di Fauré e la Cantata Criolla di Estévez, tra molte altre.

Salvo Vitale, basso

Nato a Catania, dopo un periodo di studio alla Scuola Civica di Milano Salvo Vitale studia canto con E. Abumradi, E. Martelli e A. Goussev frequenta i corsi di perfezionamento in canto barocco tenuti da A. Curtis. Svolge attività solistica in collaborazione con alcuni tra i più importanti ensemble specializzati nel repertorio barocco quali A sei voci e Bernard Fabre-Garrus, Cappella della Pietà de’ Turchini e Antonio Florio, Concerto Barocco e A. Curtis, Coro della Radio Svizzera e Diego Fasolis, Ensemble Concerto e Roberto Gini, Ensemble Elyma e G. Garrido, Ensemble Forte Piano e A. Frigé, Harmonices Mundi e C. Astronio, I Madrigalisti Ambrosiani e Il canto di Orfeo e Gianluca Capuano, La Risonanza e Fabio Bonizzoni, La stagione armonica e Sergio Balestracci, La Venexiana e C. Cavina. Nella stagione 2000/01, sotto la direzione musicale di Roberto Gini, ha interpretato musiche di Monteverdi nello spettacolo Il combattimento della Socìetas Raffaello Sanzio con la regia di Romeo Castellucci, presentato nei più importanti festival teatrali europei tra cui il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, Wiener Festwochen di Vienna, Holland Festival di Amsterdam, Festival d’Automne di Parigi, Biennale di Venezia. 
Ha inciso per Stradivarius, Chandos, K617, Dynamic, Amadeus e Glossa.

Segue aggiornamento della prima edizione 09/04/2013

Ha debuttato come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli con la direzione di Bruno Campanella. È stato in seguito Don Giovanni nell’omonima opera di Mozart al Teatro Verdi di Salerno diretto da Daniel Oren; Falstaff al Teatro della Fortuna di Fano; Gianni Schicchi all’Accademia di Santa Cecilia; Don Geronio ne Il Turco in Italia al Teatro Bellini di Catania; Conte di luna ne Il Trovatore a Zaragoza; Marcello ne La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca in coproduzione con i Teatri Alighieri di Ravenna, Verdi di Pisa e Goldoni di Livorno; Malatesta nel Don Pasquale al Teatro Chiabrera di Savona; Sharpless nella Madama Butterfly al Teatro Belli di Spoleto; Marullo nel Rigoletto con La Scala di Milano e in tournée in Giappone. Nella stagione 2010/2011 ha lavorato stabilmente come solista alla Deutsche Oper Berlin, debuttando numerosi ruoli, tra i quali Giorgio Germont ne La Traviata e Schaunard ne La Bohème. Nelle passate stagioni ha interpretato Sir John Falstaff per la prima edizione dell’Italian Opera Accademy diretta dal M° Riccardo Muti al Teatro delle Muse di Ancona con la regia di Cristina Mazzavillani Muti; Figaro ne Il Barbiere di Siviglia al Tiroler Festspiele di Erl diretto da Gustav Kuhn; Marcello ne La Bohéme nel Circuito OperaLombardia; Haly ne L’Italiana in Algeri all’Opera di Firenze ed in tour in Oman con la direzione di Bruno Campanella; De Siriex nella Fedora al Teatro di San Carlo di Napoli; Giorgio Germont ne La Traviata al Teatro Lirico di Cagliari e all’Opera di Firenze. Ha preso inoltre parte al Requiem di Faurè al Teatro Petruzzelli di Bari e nella produzione de Il Medico dei Pazzi di Battistelli a Venezia; è stato nuovamente protagonista nel Falstaff a Cagliari e nel Gianni Schicchi a Modena. Più recentemente ha preso parte alla produzione di Giove a Pompei a Foggia, Pompei e Chieti; Fedora al Metropolitan di New York sotto la direzione di Marco Armiliato; Il segreto di Susanna alla Reggia di Caserta con il Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro Carlo Felice di Genova dove ha firmato anche la regia; Il Maestro di Cappella al Teatro Carlo Felice di Genova; Il Barbiere di Siviglia a Cartagena; Don Pasquale a Salerno; L'Elisir d'amore a Toulouse; Le Tre Regine in Piazza del Plebiscito a Napoli; Roberto Devereux al Teatro Regio di Parma; Maria Stuarda e La Fille du Regiment al Teatro San Carlo di Napoli; La Traviata a Porto, Savona, Rieti, Trapani, in tournée in Tunisia a Macerata; Un Ballo in maschera a Darmstadt, Oslo e Torino; Falstaff a Dusseldorf, Antibes a Taichung; La Forza del Destino a Toulouse e Bologna; Simon Boccanegra al Regio di Parma e a Manchester per Opera Rara; Rigoletto a Rouen; La Bohème al Teatro Comunale di Bologna diretto da Michele Mariotti, con la regia di Vick (produzione che si è aggiudicata il premio Abbiati 2018); Gianni Schicchi a Brescia, Pavia, Como, Cremona ed Ancona; La Fanciulla del West per il circuito Opera Lombardia; Madama Butterfly a Modena, Ancona, Fano, Fermo e Ascoli Piceno; Tosca in Piazza del Plebiscito a Napoli al fianco di Anna Netrebko e al Teatro San Carlo; Turandot al Teatro Comunale di Bologna; Messa di Gloria di Puccini ad Ankara; Adriana Lecouvreur al Teatro Comunale di Bologna; e Pagliacci a Limoges. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago; La Bohème al Teatro Comunale di Modena; L'Elisir d'Amore a Tokyo, Osaka e a Kyoto; Falstaff al Teatr Wielki di Varsavia e Werther al Teatro San Carlo di Napoli.

Daniele Piscopo, regista

Daniele Piscopo è un artista poliedrico attivo nell’opera lirica, nelle arti visive e nella regia teatrale. Nato nel 1986, ha conseguito il diploma al Liceo Artistico “A. Frattini” di Varese, una laurea in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano, una in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Carrara e un Master in Regia Lirica presso la Verona Opera Academy. Come baritono solista si è perfezionato al “Centro Placido Domingo” del Palau de les Arts di Valencia e si é esibito in teatri quali il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Fondazione Arena di Verona. 
Dopo l’attività canora, ha sviluppato un percorso registico e scenografico che lo ha portato a collaborare con numerose istituzioni italiane e internazionali. Debutta nella regia con Il combattimento di Tancredi e Clorinda (Spazio Teatro 89, Milano), Il barbiere di Siviglia (Teatro Rendano di Cosenza) e la prima mondiale di Al mulino di Respighi al Teatro Verdi di Trieste, curando regia, scene, costumi e luci. Negli ultimi anni ha collaborato stabilmente con il Teatro Pérez Galdós di Las Palmas, dove ha realizzato le scenografie di Manon Lescaut e La Gioconda, e ha firmato le regie di Un ballo in maschera, Les Contes d’Hoffmann, Fedora, Aida, Rigoletto, Tosca, Il matrimonio segreto, Il tabarro/Le villi e Don Giovanni. In Spagna ha inoltre diretto Aida a Córdoba e Romeo et Juliette e Aida a La Coruña. 
In Italia ha collaborato con il Teatro Coccia di Novara (Il giovane Artù, Biancaneve in tour), in svizzera con il Festival Ticino Musica (Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Il matrimonio segreto, Rita, Il campanello), in Lussemburgo con il Festival Sequenda (Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte). Nel 2024 ha debuttato in Corea del Sud, alla Lotte Concert Hall di Seoul, con uno spettacolo dedicato a Maria Callas e Giuseppe Di Stefano, firmandone regia, libretto, scenografia e proiezioni. 
Tra i prossimi impegni [01/2026] figurano L’elisir d’amore e Turandot a Las Palmas, La bohème per Ticino Musica e Gianni Schicchi per il Festival Sequenda in Lussemburgo. 
Accanto all’attività musicale, Daniele Piscopo svolge un intenso lavoro nelle arti visive — pittura, scultura, grafica e fotografia — portando avanti una ricerca personale che intreccia immagine, gesto e musica in un linguaggio artistico unitario. 
Ha esposto le proprie opere all’International Forum of Culture di San Pietroburgo, nella mostra Accademia Italia, rappresentando i migliori studenti delle Accademie di Belle Arti italiane, e ha partecipato come artista invitato alla Rome Art Week 2025, la settimana dell’arte contemporanea di Roma.

JORDI BERNÀCER, direttore d'orchestra

JORDI BERNACER è Nato ad Alcoi, in Spagna, inizia gli studi musicali all'età di sei anni; si diploma in flauto al Conservatorio di Valencia e quindi a Vienna in Direzione d'orchestra, sotto la guida di Georg Mark e Reinhard Schwarz. Presto collabora con grandi direttori d’orchestra come assistente tra cui Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre e in particolare con Lorin Maazel, che nel 2007 lo nomina Direttore Associato al Castleton Festival. Inoltre nel 2015 per tre stagioni consecutive è Direttore Residente alla San Francisco Opera. Dal suo debutto al Palau de les Arts di Valencia con Manon nel 2010, la carriera di Jordi Bernàcer si consolida ed assume un respiro internazionale, portandolo a dirigere regolarmente nei teatri di tradizione più prestigiosi tra cui Wiener Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Semperoper di Dresda, San Carlo di Napoli Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Mariinsky di San Pietroburgo, Bolshoi, Teatro Real, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Maestranza di Siviglia, Colón di Buenos Aires, Budapest Opera, Los Angeles Opera, San Francisco Opera, Opéra Royal de Wallonie, Royal Opera House Muscat. Molto attivo anche nel repertorio sinfonico, vanta collaborazioni con le principali orchestre spagnole come Orquesta Nacional de España, Sinfónica de la RTVE, Nacional de Catalunya, Sinfónica de Tenerife, nonché Baden-Baden Philharmonie, Kammerorchester Berlin, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, National Symphony of Estonia, Lithuanian State Symphony, Budapest Philharmonic Orchestra, Szeged Symphony, Savaria Symphony, Orchestra da Camera di Praga. Si esibisce regolarmente in festival internazionali tra cui Arena di Verona, Caracalla, Macerata, Lubiana, Abu Dhabi Classic, La Coruña, Peralada, Santander e Valle d'Itria. Da oltre dieci anni mantiene un affiatato sodalizio artistico con Plácido Domingo, distinguendosi anche nel repertorio della zarzuela, e lavora con solisti come Alena Baeva, Michele Campanella, Katia e Marielle Labèque, Daniel Ottensamer, Javier Perianes, Jean-Guihen Queyras e Frank Peter Zimmermann. Varie le sue incisioni discografiche per Warner Classics, oltre ad una speciale edizione RAI di Carmina Burana al Teatro San Carlo di Napoli, con la coreografia di Shen Wei. Nella stagione 2025/26 dirige Così fan tutte a Padova, Treviso e Rovigo, Messa da Requiem a Valencia, Carmen e La Traviata a Bari , Macbeth a Novara.

sabato 13 dicembre 2025

João Vaz, organo

Nato a Lisbona, Joao Vaz ha studiato con Antoine Sibertin-Blanc a Lisbona e José Luis González Uriol a Saragozza. Ha anche lavorato con Edouard Souberbielle e Joaquim Simões da Hora, acquisendo un forte interesse per la musica antica. Ha conseguito un dottorato in Musica e Musicologia, con una tesi sul declino della tradizione organistica classica portoghese nella metà del 1800. 
Foto Lauren Maganete

Avendo sviluppato una carriera in tutto il mondo, è spesso invitato a suonare in prestigiosi festival organistici e come docente in vari corsi, nonché come membro giurato in concorsi d’organo internazionali.
Il suo interesse per la musica organistica portoghese si riflette nelle sue numerose registrazioni (la maggior parte eseguite su organi storici portoghesi) e nella sua attività di musicologo. 

João Vaz ricopre il ruolo di insegnante d’organo presso la Scuola Superiore di Musica di Lisbona. 
È direttore artistico del Festival Organistico di Madeira (PT) e del Festival Organistico Internazionale di Mafra (PT) che coinvolge i sei organi della Basilica del Palazzo Nazionale. 
Dal 1997 è organista titolare dell'organo storico della Chiesa di São Vicente de Fora a Lisbona.