mercoledì 1 giugno 2022

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sabato 5 giugno 2021

2021_06_26 Masterclass di Canto di Ottavanota in collaborazione con Accademia Lirica Cantoalato

Ottavanota in collaborazione con Accademia Lirica Cantoalato
26 – 30 Giugno 2021 
Concerto Finale: 30 Giugno
Jaume Aragall
Masterclass di Canto
«Canto e passione!»
M° Gioele Muglialdo, pianista
Jaume Aragall: una delle più belle voci degli ultimi 50 anni dotato di una musicalità irresistibile e di un registro acuto sbalorditivo. Questa combinazione lo trasformò in un interprete ideale delle opere del bel canto e del repertorio più leggero verdiano e pucciniano.  

https://www.ottavanota.org/masterclass-di-canto-con-jaume-aragall/

mercoledì 2 giugno 2021

Alfredo Conci, basso cantabile

Nato a Milano,laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Universitá degli Studi di Milano.
Si dedica allo studio del Canto Lirico a partire dal 2009, con il mezzosoprano M° Bianca Maria Casoni, presso la Scuola Musicale di Milano e il centro Diapason di Saronno, cittá nella quale risiede.
Dal 2011 affronta uno studio del canto lirico, spartito e repertorio molto più approfondito, articolato ed esaustivo presso il M° Debora Mori.
A partire dal 2014 partecipa a numerosi master di perfezionamento (sia in Italia che all'estero) tenuti dal famoso soprano Luciana Serra.
Dal 2014 si esibisce in numerosi concerti in vari circoli di amici della lirica e in piccoli teatri in tutto il Nord Italia, Svizzera e Germania. Nella primavera del 2014 si esibisce come solista in un recital di arie da camera e d'opera presso l'Auditorium del Teatro Rosetum di Milano.
Al suo attivo un vasto repertorio mozartiano e cameristico (a partire da autori del '600 fino ai contemporanei). Recentemente si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate.
Nel 2015 si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata  tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate. Nell’anno 2016 ha interpretato il Sagrestano in Tosca, il Conte di Ceprano in Rigoletto e Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia, tutte  al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore.
Nell’anno 2017 ha interpretato Figaro ne Le nozze di figaro presso il Teatro della Società di Lecco,
il Conte di Ceprano, presso la Villa Adorno- Botta di Torre d’Isola (Pv); Il Notaro ne Don Pasquale e  il Marchese Di Obigny, in Traviata, entrambe al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia Di Fabio Buonocore.
Segue gli insegnamenti della Maestra Angiolina Sensale, a Voghera (Pv), e inizia ad affinare la tecnica vocale, maturando nuove sonoritá e capacitá interpretative.
Nel mese di Marzo 2018 ha interpretato Il Re dell’Egitto, in Aida, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. È poi stato Schaunard in una produzione di “Scene dalla Bohème”, e i ruoli di Benoit e Alcindoro in Bohème, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. Svolge anche una attività concertistica In provincia e in location Prestigiose, quali il Castello di Somma Lombardo e il Chiostro degli Olivetani nel Comune di Nerviano.
Ha iniziato nel 2018 una proficua collaborazione di Studio col M.Carlo Roman.
Ha ricevuto una Menzione Speciale over 40 al Primo Concorso Lirico Internazionale Fregosi, di
Voghera, nel mese di dicembre 2018.
Ha interpretato, 2019 i ruoli di Fiorello e Un Ufficiale in una produzione del Barbiere Di Siviglia di Rossini, tenutasi nel Teatro di Cilavegna (Pv),ed è stato il Gran Sacerdote di Belo in una produzione di Nabucco tenutasi presso il Teatro Martinetti di Garlasco, con la Direzione  Artistica di Fabio Buonocore. Presso la Scuola Musicale di Castellanza (Va), ha interpretato Leporello in una produzione di “Scene da Don Giovanni;  ha poi esordito ne i Carmina Burana, ed é stato di nuovo  il Marchese di Obigny In una produzione di Traviata tenutasi al Castello Sforzesco di Vigevano.


Purtroppo è scomparso il 2 giugno 2021 per un male incurabile.


domenica 30 maggio 2021

Eleonora de Prez, chitarra, mezzosoprano

Eleonora de Prez, classe 1995, si avvicina giovanissima alla musica e in particolare al mondo dell'opera.
A soli undici anni entra a far parte del Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala e a sedici debutta come voce bianca solista sul palco del Teatro alla Scala nel ruolo di Dritter Knabe nell'opera Die Zauberflöte di W.A. Mozart.
Terminato il percorso come voce bianca decide di intraprendere lo studio del canto lirico con il soprano Margherita Tomasi, scoprendo così di possedere una voce di mezzosoprano. Prosegue quindi i suoi studi con il baritono Gianluca Valenti, con il quale si sta perfezionando nel repertorio operistico.
Parallelamente si appassiona al repertorio vocale cameristico e si iscrive al biennio di specializzazione in musica vocale da camera nella classe del soprano Daniela Uccello presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.
È vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2020 – sezione musica vocale da camera, organizzato dal MIUR, e finalista in importanti concorsi internazionali come il Capri Gold Voice 2020 e il concorso Mario Orlandoni. Nell’ultimo anno, in veste di mezzosoprano solista, ha collaborato con importanti realtà come il Donizetti Opera Festival, la Monferrato Classic Orchestra, l’orchestra Filarmonica della Scala. Nel 2021 sarà Rosina nella produzione de Il barbiere di Siviglia del Belloni Opera Festival.
Dal 2017 si esibisce in duo stabile con il pianista e compositore italo-paraguayano Mateo Servián Sforza, con il quale ha tenuto numerosi concerti in sedi prestigiose tra le quali ricordiamo il Teatro Olimpico di Vicenza, Palazzo Marino, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Auditorium dell’Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay, la Casa della Memoria di Milano.
Innamorata della musica in tutte le sue forme, parallelamente al percorso vocale ha intrapreso lo studio della viola da gamba e della chitarra. Si è diplomata a pieni voti in chitarra classica presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe del M. Paolo Cherici e specializzata poi in chitarra romantica presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano con il duo Maccari-Pugliese.
In veste di mezzosoprano solista ha preso parte a numerose produzioni, tra cui le recenti collaborazioni con la Monferrato Classic Orchestra nella produzione della Nona Sinfonia di Beethoven presso il Teatro Municipale di Casale Monferrato e la Sala degli Arazzi di Piacenza e con l’orchestra Filarmonica della Scala nella produzione a Midsummer Night’s Dream op. 21 di Mendelssohn con l’orchestra Filarmonica della Scala presso la Sala Verdi.

PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI XV^ EDIZIONE
Vicenza 8-10, 12 ottobre 2020
Sezione Musica vocale e da camera
Vincitori Eleonara De Prez (mezzosoprano) – Mateo Servian (pianoforte)

martedì 25 maggio 2021

Max Jota, tenore

Il tenore brasiliano Max Jota, ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola Anthenor Navarro e l'Università Federale di Paraiba-UFPB, Joao Pessoa, Brasile .Nel 2009 si trasferisce in Italia dove si è specializzato nella Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna. Successivamente si  diploma  al Corso di Interpretazione di alto Livello per cantanti lirici presso l'Accademia Lirica Internazionale di Arte Osimo e allo Studio Opera Toscano del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pisa, Teatro Carlo Goldoni di Livorno, Teatro Comunale del Giglio di Lucca.  Jota ha studiato con grandi come Francisco Araiza, Raul Gimenez, Luis Alva, Giuseppe Sabatini, William Mateuzzi, Vittorio Terranova, Dolora Zajick, Lela Cuberli, Bruna Baglioni. Guidato da soprano Sabrina Modena e allievo della Maestra Anna Vandi nel Corso propratorio dell’Accedemia Nazionale di Santa Cecilia, a Roma. 
Delle opere cantate si distinguono i ruoli del Conte Danielo Danillovich e Conte Camille de Rosillon in La vedova allegra di F. Lehar, Don José in Carmen G. Bizet; Turiddu in Cavalleria Rusticana P. Mascagni, Mario Cavaradossi in Tosca, Pinkerton in Madama Butterfly, di G. Puccini, Il Duca di Mantova in Rigoletto di G. Verdi e Hoffmann in Les Contes d'Hoffmann di J. Offenbach. Rappresenta il Brasile in "I Sing Beijing" e "I Sing Beijing Europa" (Programma per giovani cantanti dal Teatro Nazionale di Pechino in collaborazione con Metropolitan Opera House -New York- USA ) con Concerti in Francia e Cina. Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Voce Lirica dal Festival Internazionale Castrocaro-ITA; Terzo Premio al Concorso Internazionale Giovanni Martinelli – Aureliano International, Montagnana; Vincitore per il Premio di Migliore Interprete di Riccardo Zandonai al Concorso Internazionele Riccardo Zandonai, Riva del Garda, ITA; Vincitore per il Premio di Migliore Interprete di Antonio Carlos Gomes, al concorso Internazionale Maria Callas a San Paolo- BRA, Vincitore del Terzo Premio ed il Premio Menzione d'Onore al Concorso Maracanto, Sao Luis-Ma,BRA e Vincitore del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale a Salice d'Oro-ITA, Primo Premio al Concorso Giovanni Solisti al Concorso Eleazar de Carvalho, Fortaleza-BRA.
Prossimi Impegni: in  Aprile-maggio/2014  canterà Edgardo, in Lucia di Lammermoor di G. Donizetti al Teatro Amazonas nel Festival Internazionale dell'Opera di Manaus, Brasile  mentre sempre in  maggio sarà Mario Cavaradossi in Tosca di G. Puccini al Teatro Comunale Carlo Goldoni di Livorno.
Fotoservizi di Concertodautunno:

Teatro Lirico di Magenta  marzo 2011
In collaborazione con As.Li.Co organizzazione Ass.Totem - Magenta, Comune di Magenta
Giacomo Puccini Tosca 

Teatro Coccia - Novara novembre 2014 
Jacques Offenbach I racconti di Hoffmann

Teatro Giuseppe Verdi - Busseto  novembre 2019
ADADS Accademia Dell'Arte Dello Spettacolo
Giuseppe Verdi Un ballo in maschera

LIFE STYLE Conduce PierLuigi Panciroli e intervista l'Ospite Nazionale della serata il Tenore MAX  JOTA
18 maggio 2021


Vedi ...

lunedì 17 maggio 2021

CHISAKO MIYASHITA, soprano

Membro della “Fujiwara Opera Company”, si laurea e successivamente consegue anche il Master of Arts con Indirizzo Lirico presso l’Università Musicale “Kunitachi” di Tokyo. Trasferitasi in Italia, nello stesso anno si diploma in Canto Lirico al Conservatorio di Bologna e vince il II Premio al Primo Concorso Internazionale “Città di Minerbio”. È solista in numerosi concerti di musica sacra, in Giappone, Germania e Italia, fra cui Messiah (Händel), Magnificat (Bach, Vivaldi), Requiem (Fauré, Mozart, Bruckner), Deutches Requiem (Brahms), Stabat Mater (Pergolesi), Messa in Do maggiore (Beethoven). Il suo repertorio abbraccia sia ruoli elegiaci sia di coloratura di compositori quali Bellini, Donizetti, Verdi, Mozart. In qualità di soprano solista prende parte a numerosi concerti lirici ed importante è anche la sua attività operistica: si ricordano le sue partecipazioni a L’elisir d’amore, Don Pasquale, Il flauto magico, Don Giovanni, Rigoletto, Le nozze di Figaro; merita una particolare menzione la sua interpretazione di Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Paisiello al Teatro Comunale di Bologna. È inoltre docente di canto lirico all’Accademia Musicale dei Floridi.

DOMENICO PERONACE, tenore

Nasce in Germania da genitori italiani: si trasferisce prima a Firenze e poi a Bologna per dedicarsi al canto lirico, studiando inoltre al Conservatorio “G. B. Martini”. Si esibisce in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, prendendo parte a svariati eventi e messe in scena operistiche. Il suo repertorio brilla per ruoli pucciniani protagonistici assai celebri: ha debuttato, fra gli altri, Pinkerton in Madama Butterfly, Rodolfo ne La Bohème e Calaf in Turandot. Ha inoltre interpretato i ruoli di Nemorino ne L’elisir d’amore di Donizetti e del Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi. Particolarmente apprezzate anche le sue interpretazioni di Alfredo in numerose produzioni de La traviata. Raffinato concertista, si ricorda la sua recente partecipazione come tenore solista alla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini nell’ambito della rassegna musicale di Prato Lirica. Artista versatile, si dedica anche alla musica leggera come cantautore e al genere crossover; si segnala altresì la sua partecipazione nel 2013 al noto programma 

FABIO LUPPI, pianoforte

Docente, organista, pianista accompagnatore di cantanti e numerosi cori, direttore musicale di messe in scena operistiche, si diploma in Pianoforte, Musica da Camera, Composizione, Direzione di Coro e Clavicembalo. È risultato vincitore in concorsi nazionali ed internazionali sia come solista che in duo pianistico. Ha vinto anche numerosi premi in concorsi di composizione (tra cui il Premio Abbado, sezione di composizione bandistica) e sue opere sono state pubblicate da importanti case editrici e trasmesse sia per radio che per televisione. Sue composizioni sono state selezionate ed eseguite dall’Orchestra Nazionale dell’Alabama, dal New Made Ensemble e dal Quartetto Prometheus. Dal 2014 collabora con l’Orchestra Senzaspine in qualità di pianista, cembalista e celestista.

Giada Maria Zanzi, soprano leggero


Bolognese di nascita, inizia in giovane età la sua formazione artistica, prendendo parte a laboratori teatrali prima, per dedicarsi poi allo studio del canto lirico. Ha frequentato i Conservatori di Bologna e Ferrara ed ha conseguito la Laurea Magistrale in Discipline della Musica col massimo dei voti presso l’Alma Mater Studiourum; ha inoltre preso parte come allieva effettiva a diverse masterclasses (tenute da importanti nomi del panorama musicale, tra cui si ricordano Gloria Banditelli e Antonio Florio) che le hanno permesso di perfezionare lo stile barocco e i repertori non solo lirico, ma anche sacro e madrigalistico. Ha studiato con Alessandro Rinella, Paolo Coni, Doriana Milazzo e attualmente cura la tecnica ed il repertorio sotto la guida del soprano Scilla Cristiano. Dal 2009 svolge un’intensa attività concertistica ed operistica. Come artista di coro e solista ha preso parte ad importanti rassegne e festivals (tra cui si ricordano l’“Arezzo Summer Music” di Arezzo e “Musica a Marfisa d’Este” di Ferrara; “Castello in Coro”, “Suona Francese”, “Sapere Ascoltare”, ecc.), cantando in tutta Italia: si è esibita ai Teatri Guardassoni e Manzoni di Bologna, nell’elegante cornice di Palazzo Barolo a Torino, ha tenuto dei recital presso la prestigiosa Accademia Filarmonica e il Teatro Aldrovandi-Mazzacorati di Bologna, ove ha debuttato come Susanna ne “Le nozze di Figaro” di Mozart nel 2017.

Ha inoltre vestito i panni mozartiani de La Regina della Notte (“Il flauto magico”) e Barbarina in una produzione de “Le nozze di Figaro” del 2016 in collaborazione con la Fondazione Zucchelli. Ha interpretato più volte Oscar in diverse messe in scena dell’opera “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi: interessante e particolarmente apprezzata la sua performance come Oscar, a fianco del noto baritono Maurizio Leoni, nel dicembre 2017 presso il Teatro bolognese Dehon. Ha interpretato anche Olympia ne “Les contes d’Hofmann” di Offenbach a San Lazzaro. Fra i suoi prossimi impegni spiccano i debutti dei ruoli di Adele nell’operetta “Il pipistrello” di Strauss nonché di Musetta ne “La Bohème” di Giacomo Puccini per il San Giacomo Festival.
Ha collaborato, in qualità di soprano solista, con le Associazioni “Le Muse e il Tempo” e “Mozart 14”, e, a Teolo, col duo Jalisse, in un concerto in favore delle vittime del terremoto di Amatrice.
Insieme al pianista imolese Matteo Farnè è co-ideatrice e co-interprete dello spettacolo musicale comico A lezione da Mozart.

RICCARDO MUTI, direttore d'orchestra

 RICCARDO MUTI, direttore d'orchestra

A Napoli, città in cui è nato, studia pianoforte con Vincenzo Vitale, diplomandosi con lode al Conservatorio di San Pietro a Majella. Prosegue gli studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida di Bruno Bettinelli e Antonino Votto, dove consegue il diploma in Composizione e Direzione d’orchestra.

Nel 1967 la prestigiosa giuria del Concorso “Cantelli” di Milano gli assegna all’unanimità il primo posto, portandolo all’attenzione di critica e pubblico. L’anno seguente viene nominato Direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, incarico che manterrà fino al 1980. Già nel 1971, però, Muti viene invitato da Herbert von Karajan sul podio del Festival di Salisburgo, inaugurando una felice consuetudine che lo ha portato, nel 2020, a festeggiare i cinquant’anni di sodalizio con la manifestazione austriaca. Gli anni Settanta lo vedono alla testa della Philharmonia Orchestra di Londra (1972-1982), dove succede a Otto Klemperer; quindi, tra il 1980 e il 1992, eredita da Eugene Ormandy l’incarico di Direttore musicale della Philadelphia Orchestra.

Dal 1986 al 2005 è Direttore musicale del Teatro alla Scala: prendono così forma progetti di respiro internazionale, come la proposta della trilogia Mozart-Da Ponte e la Tetralogia wagneriana. Accanto ai titoli del grande repertorio trovano spazio e visibilità anche altri autori meno frequentati: pagine preziose del Settecento napoletano e opere di Gluck, Cherubini, Spontini, fino a Poulenc, con Les dialogues des Carmélites che gli hanno valso il Premio “Abbiati” della critica. Il lungo periodo trascorso come Direttore musicale dei complessi scaligeri culmina il 7 dicembre 2004 nella trionfale riapertura della Scala restaurata dove dirige l’Europa riconosciuta di Antonio Salieri.

Eccezionale il suo contributo al repertorio verdiano; ha diretto ErnaniNabuccoI vespri sicilianiLa traviataAttilaDon CarlosFalstaffRigolettoMacbethLa forza del destino, Il trovatoreOtelloAidaUn ballo in mascheraI due Foscari, I masnadieri. La sua direzione musicale è stata la più lunga nella storia del Teatro alla Scala.

Nel corso della sua straordinaria carriera Riccardo Muti dirige molte tra le più prestigiose orchestre del mondo: dai Berliner Philharmoniker al Bayerischer Rundfunk, dalla New York Philharmonic all’Orchestre National de France, alla Philharmonia di Londra e, naturalmente, i Wiener Philharmoniker, ai quali lo lega un rapporto assiduo e particolarmente significativo e con i quali si esibisce al Festival di Salisburgo dal 1971. Invitato sul podio in occasione del concerto celebrativo dei 150 anni della grande orchestra viennese, Muti ha ricevuto l’Anello d’Oro, onorificenza concessa dai Wiener in segno di speciale ammirazione e affetto. Dopo il 1993, 1997, 2000, 2004 e 2018, nel 2021 ha diretto per la sesta volta i Wiener Philharmoniker nel prestigioso Concerto di Capodanno a Vienna. Per questa registrazione, nell’agosto 2018 ha ricevuto il Doppio Disco di Platino in occasione dei suoi concerti con la stessa orchestra al Festival di Salisburgo.

Nell’aprile del 2003 viene eccezionalmente promossa in Francia una “Journée Riccardo Muti”, attraverso l’emittente nazionale France Musique che per 14 ore ininterrotte trasmette musiche da lui dirette con tutte le orchestre che lo hanno avuto e lo hanno sul podio, mentre il 14 dicembre dello stesso anno dirige l’atteso concerto di riapertura del Teatro “La Fenice” di Venezia. La “Giornata Riccardo Muti” è stata riproposta da Radio France il 17 maggio 2018, in concomitanza con il concerto diretto dal Maestro all’Auditorium de la Maison de la Radio.

Nel 2004 fonda l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” formata da giovani musicisti selezionati da una commissione internazionale, fra oltre 600 strumentisti provenienti da tutte le regioni italiane.

La vasta produzione discografica, già rilevante negli anni Settanta e oggi impreziosita dai molti premi ricevuti dalla critica specializzata, spazia dal repertorio sinfonico e operistico classico al Novecento.

L’etichetta discografica che si occupa delle registrazioni di Riccardo Muti è la RMMusic (www.riccardomutimusic.com).

Il suo impegno civile di artista è testimoniato dai concerti proposti nell’ambito del progetto “Le vie dell’amicizia” di Ravenna Festival in alcuni luoghi “simbolo” della storia, sia antica che contemporanea: Sarajevo (1997), Beirut (1998), Gerusalemme (1999), Mosca (2000), Erevan e Istanbul (2001), New York (2002), Il Cairo (2003), Damasco (2004), El Djem (2005), Meknes (2006),


Roma  (2007), Mazara del Vallo (2008), Sarajevo (2009), Trieste (2010), Nairobi (2011), Ravenna (2012), Mirandola (2013), Redipuglia (2014), Otranto (2015), Tokyo (2016), Teheran (2017), Kiev (2018), Atene (2019) e Paestum (2020) con il Coro e l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e i “Musicians of Europe United”, formazione costituita dalle prime parti delle più importanti orchestre europee, e recentemente con l’Orchestra Cherubini.

Tra gli innumerevoli riconoscimenti conseguiti da Riccardo Muti nel corso della sua carriera si segnalano: Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e la Grande Medaglia d’oro della Città di Milano; la Verdienstkreuz della Repubblica Federale Tedesca; la Legione d’Onore in Francia (già Cavaliere, nel 2010 il Presidente Nicolas Sarkozy lo ha insignito del titolo di Ufficiale) e il titolo di Cavaliere dell’Impero Britannico conferitogli dalla Regina Elisabetta II. Il Mozarteum di Salisburgo gli ha assegnato la Medaglia d’argento per l’impegno sul versante mozartiano; la Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna, la Wiener Hofmusikkapelle e la Wiener Staatsoper lo hanno eletto Membro Onorario; il presidente russo Vladimir Putin gli ha attribuito l’Ordine dell’Amicizia, mentre lo stato d’Israele lo ha onorato con il premio “Wolf” per le arti. Ha vinto il Praemium Imperiale 2018 per la Musica, prestigiosissima onorificenza giapponese conferitagli a Tokyo il 23 ottobre.

Oltre 20 le lauree honoris causa che Riccardo Muti ha ricevuto dalle più importanti università del mondo.

Ha diretto i Wiener Philharmoniker nel concerto che ha inaugurato le celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Mozart al Großes Festspielhaus di Salisburgo. La costante e ininterrotta collaborazione tra Riccardo Muti e i Wiener Philharmoniker nel 2019 ha raggiunto i 49 anni. A Salisburgo, per il Festival di Pentecoste, a partire dal 2007 insieme all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha affrontato un progetto quinquennale mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale, operistico e sacro, del Settecento napoletano.

Da settembre 2010 è Direttore musicale della prestigiosa Chicago Symphony Orchestra. Nello stesso anno è stato nominato in America “Musician of the Year” dalla importante rivista “Musical America”. Nel febbraio 2011, in seguito all’esecuzione e registrazione live della Messa da Requiem di Verdi con la CSO, Riccardo Muti vince la 53° edizione dei Grammy Award con due premi: Best Classical Album e Best Choral Album. In marzo 2011, il maestro è stato proclamato vincitore del prestigioso premio Birgit Nilsson 2011 che gli è stato consegnato il 13 ottobre a Stoccolma alla Royal Opera alla presenza dei Reali di Svezia, le loro Maestà il Re Carl XVI Gustaf e la Regina Silvia. A New York in aprile 2011 ha ricevuto l’Opera News Award. In maggio 2011 gli è stato assegnato il Premio “Principe Asturia per le Arti 2011”, massimo riconoscimento artistico spagnolo, consegnato da parte di sua Altezza Reale il Principe Felipe di Asturia a Oviedo nell’autunno successivo. Nel luglio 2011 è stato nominato membro onorario dei Wiener Philharmoniker e in agosto 2011 Direttore onorario a vita del Teatro dell’Opera di Roma. Nel maggio 2012 è stato insignito della Gran Croce di San Gregorio Magno da Sua Santità Benedetto XVI. Nel 2016 ha ricevuto dal governo giapponese la Stella d’Oro e d’Argento dell’Ordine del Sol Levante.

Nel luglio 2015 si è realizzato il desiderio del Maestro Muti di dedicarsi ancora di più alla formazione di giovani musicisti: la prima edizione della Riccardo Muti Italian Opera Academy per giovani direttori d’orchestra, maestri collaboratori e cantanti si è svolta al Teatro Alighieri di Ravenna e ha visto la partecipazione di giovani talenti musicali e di un pubblico di appassionati provenienti da tutto il mondo. Obiettivo della Riccardo Muti Italian Opera Academy è quello di trasmettere l’esperienza e gli insegnamenti di Riccardo Muti ai giovani musicisti e far comprendere in tutta la sua complessità il cammino che porta alla realizzazione di un’opera.

Alla prima edizione, dedicata a Falstaff, hanno fatto seguito le Academy su La traviata nel 2016 (anche a Seoul, oltre che a Ravenna), Aida nel 2017, Macbeth nel 2018, Le nozze di Figaro nel 2019, Rigoletto a marzo 2019 per la prima Italian Opera Academy a Tokyo, Cavalleria rusticana e Pagliacci nel 2020, Macbeth nuovamente a Tokyo ad aprile 2021.

Info: www.riccardomutioperacademy.com.

su invio Ufficio stampa Teatro alla Scala

lunedì 3 maggio 2021

Krzysztof Urbański, direttore d'orchestra

Krzysztof Urbański, direttore
Nel settembre 2020, ha inaugurato la sua decima stagione come Direttore Musicale della Indianapolis Symphony Orchestra. È stato nominato Direttore principale Ospite della NDR Elbphilharmonie Orchestra nel 2015, che ha diretto ad Amburgo e in tour in Giappone e in Europa. Con l'Orchestra, ha registrato per Alpha Classics alcuni lavori di Lutosławski, la Sinfonia n. 9 di Dvořák, la Sagra della Primavera e la Sinfonia n. 5 di Šostakóvič. La sua discografia include anche la registrazione di alcuni piccoli pezzi per pianoforte e orchestra insieme a Jan Lisiecki e la NDR Elbphilharmonie Orchestra per la Deutsche Grammophon, che ha ricevuto un ECHO Klassik Award, e il Concerto per violoncello n. 1 di Martinů con Sol Gabetta e i Berliner Philharmoniker per Sony.  Con Sinfonia Varsovia ha registrato Threnody for the Victims of Hiroshima di Penderecki per Accentus Music. Il M° Urbański si assicura una presenza internazionale apparendo come direttore ospite di numerose orchestre in tutto il mondo, tra cui Munich Philharmonic, Berlin Philharmonic, Staatskapelle Dresden, Leipzig Gewandhaus Orchestra, London Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra, Tonhalle Orchestra Zurich, Dresden Philharmonic, WDR Symphony Orchestra Cologne, Vienna Symphony, Rotterdam Philharmonic, Orchestre de Paris, Orchestre Philharmonique de Radio France, Chicago Symphony, New York Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, San Francisco Symphony and the National Symphony Orchestra..
È stato Direttore principale e artistico della Trondheim Symphony dal 2010 al 2017; nel 2017 è stato nominato come suo Direttore Ospite d'Onore. È stato anche Direttore ospite principale della Tokyo Symphony per quattro stagioni a partire dal 2012. Nel giugno 2015, Krzysztof Urbański ha ricevuto il Leonard Bernstein Award allo Schleswig-Holstein Music Festival, diventando il primo direttore a ricevere questo prestigioso riconoscimento.

Vadym Kholodenko, pianoforte

Vadym Kholodenko è uno dei pianisti musicalmente più dinamici e tecnicamente dotati della sua generazione, vincitore del concorso internazionale “Van Cliburn” nel 2013, Kholodenko ha affascinato pubblico e critica e la Fort Worth Symphony Orchestra lo ha eletto “Artist in Partnership” per una collaborazione di tre anni.  Vadym Kholodenko è nato nel 1986 a Kiev in Ucraina e all’età di 13 anni ha tenuto i suoi primi concerti negli Stati Uniti, in Cina, in Ungheria e in Croazia. 
Nel 2005 si è trasferito a Mosca per studiare al Conservatorio di Stato di Mosca sotto la guida della nota pianista e didatta Vera Gornostaeva. Kholodenko ha collaborato con illustri direttori tra i quali Valery Gergiev, Leonard Slatkin, Vladimir Fedoseyev, Miguel Harth-Bedoya, Pinchas Zukerman, Yuri Bashmet, Vladimir Spivakov e Kazuki Yamada.  Nel 2013 è stato pianista in residenza presso il Mariinsky dove Valery Gergiev lo ha nominato Artista del Mese e recentemente lo ha invitato per dei concerti e delle registrazioni a Parigi, Lussemburgo e San Pietroburgo. Il suo debutto a Londra nel 2017 con la Royal Philharmonic Orchestra ha portato ad un immediato re-invito, mentre in Europa ha recentemente lavorato con grandi orchestre sinfoniche quali: BBC Scottish, Orchestre National Bordeaux Aquitane, Orchestre Philharmonique de Luxembourg, Malmö, Orchestra della Radio di Praga, RTVE Madrid e Orquesta Nacional de España.  Musicista da camera impegnato ama esibirsi agli Spectrum Concerts di Berlino collabora spesso con Vadim Repin, Alena Baeva e con il violoncellista Alexander Buzlov.   Kholodenko è ospite assiduo delle principali orchestre, festival, sale da concerto negli Stati Uniti, in Giappone e Australia. 
I principali impegni delle ultime stagioni hanno incluso concerti come solista alla Wigmore Hall, alla Salle Gaveau di Parigi e alla Konzerthaus di Vienna insieme a nuove visite alla Royal Philharmonic Orchestra, alla BBC Scottish Symphony Orchestra, alla Rochester Philharmonic Orchestra oltre a concerti in Giappone e negli Stati Uniti. È Artist in residence dell'Orchestra Toscanini di Parma per la stagione 2020-2021, e con questa compagine sta affrontando diversi repertori, nell'arco di tre settimane di residenza. Le registrazioni di Kholodenko per Harmonia Mundi comprendono il Concerto per pianoforte di Grieg e il Concerto per pianoforte di Saint-Saëns n. 2 con l’Ochestra delle Radio Norvegese e Miguel Harth-Bedoya - che ha ricevuto l’Editor’s Choice dalla rivista Gramophone “una registrazione davvero eccezionale” - , nonché i primi brani del ciclo di Sonate per pianoforte di Prokofiev.  
La sua pubblicazione più recente, le Sonate per pianoforte di Scriabin ha ricevuto il Diapason D’Or dalla critica nell’agosto del 2018. Per l’etichetta Arthaus ha registrato il Concerto per pianoforte di Prokofiev n.5 con l’Orchestra del Mariinsky diretta da Valery Gergiev per l’uscita in DVD.

lunedì 26 aprile 2021

Luana Lombardi, soprano

Luana Lombardi, soprano
Nasce nel 1991 a Cava de Tirreni (Sa) e comincia presto i suoi studi diplomandosi in Canto e  Violoncello presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno. Si è specializzata presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe di canto di Cristina Rubin laureandosi con il massimo dei voti cum laude. E’ inoltre laureata in Discipline Arte, Musica e Spettacolo (DAMS). Ha seguito vari stage di perfezionamento avendo modo di studiare con i maestri Mariella Devia, Fiorenza Cedolins e Donato Renzetti. Come soprano è risultata primo premio al 3° concorso europeo di esecuzione musicale “Jacopo Napoli” di Cava dei Tirreni (Sa) sez. Canto. 
Ha collaborato, dal 2005 al 2013, con l’ensemble stabile Coro Polifonico Alfonsiano – Orchestra Alfaterna, dove ha ricoperto il ruolo di soprano solista in numerosi concerti tenuti in Italia. Nelle stagioni concertistiche organizzate dall’Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo e dal Coro Collegium Vocale Salernitano è stata ospite fissa, dal 2009 al 2013, cantando più volte da solista. Tra il 2010 e il 2011 registra con la Prague Chamber Orchestra, per l’etichetta Rosso al Tramonto, alcuni lavori sacri di Alfonso Vitale sotto la direzione del maestro Paolo Saturno. Nel 2012 ha partecipato da solista alle prime assolute di due opere contemporanee Benjamin Button di Giulio Marazia e Fichi d’India di Nicola Samale nel Teatro Comunale S. Alfonso di Pagani (Sa) sotto la direzione Massimo Testa e Nicola Hansalick Samale. 
Dal 2013 è invitata come soprano solista nelle stagioni concertistiche dell’Orchestra Filarmonica Campana. Nel marzo 2015 è stata soprano solista nella Passione di San Giovanni di Bach in due concerti a New York con la Brooklyn Metro Chamber Orchestra sotto la direzione del maestro Giulio Marazia. Nel 2017 ha debuttato nel ruolo di Adina nell’Elisir d’Amore di G. Donizetti nel Conservatorio di Milano con la regia di Laura Cosso,esibendosi nella prestigiosa Sala Verdi di Milano e al Teatro Coccia di Novara ottenendo ampi successi di critica e di pubblico. A seguire il debutto con la Venice Chamber Orchestra nel teatro di Mirano (Ve) dove ha interpretato Ah, perfido! di Ludwig van Beethoven e sempre nel 2017 esce il dvd della prima esecuzione assoluta della Sinfonia Abellana per soli, coro e grande orchestra di Oderigi Lusi con l’Orchestra Filarmonica Campana e pubblicato dalla Da Vinci Publishing. Nel 2018 è ritornata a New York per cantare arie di Mozart nella stagione della Brooklyn Metro Chamber Orchestra e a Milano in quella dell’Orchestra Pergolesi, dove è stata invitata anche l’anno successivo. Ha interpretato Adina nell’Elisir d’Amore in una produzione dell’Orchestra Antonio Vivaldi sotto la direzione di Lorenzo Passerini mentre nel 2019 ha cantato in Israele con l’Israeli Moshavot Chamber e in Cina con l’Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica Orchestra. Ha debuttato il ruolo di Despina in Così fan tutte di Mozart con doppia recita, a Torino e a Milano, nella produzione a cura della SOI – Scuola dell’Opera Italiana, coordinata dal soprano Fiorenza Cedolins. Recentemente con l’Orchestra Filarmonica Campana è stata nuovamente in Cina per un tour di ben 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto, toccando numerose città . 

Pasquale Conticelli, tenore

Nato a Marsala (TP), intraprende gli studi di canto lirico presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani sotto la guida  del mezzosoprano M. Josipovic per poi proseguirli a Milano, presso il Conservatorio “G. Verdi” dove si diploma brillantemente sotto la guida del soprano C. Rubin. 
Il suo esordio musicale avvenne nel coro di voci bianche dell' Ente Luglio Musicale Trapanese per poi esibirsi come solista nel ruolo di ‘Jaffet’ nell’opera “L’arca di Noè” di B. Britten. 
Nel 2013 debutta nel mondo dell’opera ricoprendo i ruoli di ‘Ivan’ e ‘Il Cosacco’ nell’opera “Siberia” di U. Giordano presso Sala Verdi del Conservatorio di Milano diretto dal Maestro M.Pace. Successivamente si esibisce nel ruolo di ‘Tancredi’ ne “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di C. Monteverdi dapprima rappresentato al Conservatorio di Milano e successivamente in Palazzina Liberty diretto dal Maestro C.Barbagelata.
Vince l’audizione per interpretare il ruolo de ‘L’innominato’ nell’opera “I promessi sposi” di A. Ponchielli  diretto dal Maestro M. Pace (Sala Verdi/Palazzina Liberty - Milano, Ottobre 2015) 
Concertista attivo, si esibisce, nel maggio 2015, come tenore solista nel Requiem di C. Ferrari presso Sala Puccini del Conservatorio di Milano e al Teatro alle Vigne di Lodi diretto dal Maestro F.Dorsi. 
Nel 2016 vince l’audizione per ricoprire il ruolo di ‘Don Basilio’ nell’opera “Le nozze di Figaro” di W.A. Mozart la cui rappresentazione avvenne in ‘Sala Verdi’ del Conservatorio di Milano e replicata presso il Teatro Sociale di Pinerolo diretto dal Maestro M.Beltrami.
Unico tenore italiano a vincere il concorso per il ruolo di ‘Ferrando’ nel “Così fan tutte” di W.A. Mozart, debutta presso il ‘Daegu Opera House’ di Daegu (Corea del Sud) nel Marzo 2017 diretto dal Maestro M Zlabinger. 
Infine, interpreta il ruolo di Nemorino ne “L’elisir d’amore” precedentemente a Milano e successivamente a Pisa presso Palazzo Blu. Nell'ottobre 2017 ricopre il ruolo di Trimalchio nell’opera Satyricon di B. Maderna diretto dal Maestro S.Gorli. 
Nello maggio è stato Don Ramiro ne la Cenerentola di Rossini diretto dal Maestro M.Alibrando presso Teatro Spazio89 e al Castello Sforzesco di Milano con l’associazione Voce all’Opera. 
Dal 2018 è corista aggiunto nel coro del teatro alla Scala e corista nel coro dell'accademia del teatro stesso. Da Marzo a Maggio 2019 è stato Tenore solista nella tournée svoltasi in Cina della OFC - Orchestra Filarmonica Campana. 
È stato impegnato come corista aggiunto al Teatro alla Scala per Tosca G. Puccini.

Sabato 24 Ottobre 2015 20:00
Sala Verdi Conservatorio Milano
I PROMESSI SPOSI
Dramma storico in quattro atti
Musica di AMILCARE PONCHIELLI
Cast:
Lucia - Yeon Yeajin/Beak Min-Ah/Yao Huangjing
Renzo - Choung Kyu Nam/Kim Hyuksoo
Don Rodrigo - Zhao Denghui/Tian Hao
Fra Cristoforo - Davide Procaccini/Victor Sporyshev
La Signora di Monza - Carlotta Vichi/Olivia Antoshkina
Innominato - Zhao Sichong/Pasquale Conticelli
Direttore Andrea Solinas (24.10), Marco Pace (25.10)
Regia Sonia Grandis

Sala Verdi - Conservatorio (Milano)
Domenica 8 maggio 2016 18:00
Wolfgang Amadeus Mozart
LE NOZZE DI FIGARO
Cast:
Il conte d’Almaviva, grande di Spagna Kwanghyun Kim
La contessa Rosina, sua moglie Sara Rossini
Figaro, cameriere del conte Jaime Eduardo Pialli
Susanna, cameriera della contessa Barbara Massaro
Cherubino, paggio Caterina Piva
Don Curzio, giudice Pasquale Conticelli 
Coro e Orchestra del Conservatorio Di Milano
Direttore Matteo Beltrami 
Regia Laura Cosso
Coreografo Biagio Tambone

Sabato 06 Agosto , Lunedì 08 Agosto, Mercoledì 10 Agosto, Venerdì 12 Agosto 2016
Lirica Club Varese Ligure • XXX Stagione Lirica 2016
Wolfgang Amadeus Mozart
LE NOZZE DI FIGARO
Cast:
Il Conte d'Almaviva Kwanghyun Kim, baritono
La Contessa Rosina Amy Corkery, soprano
Figaro Jaime Eduardo Pialli, baritono
Susanna Anna Delfino,soprano
Cherubino Lea Airoldi, mezzosoprano
Don Basilio/Don Curzio Pasquale Conticelli, tenore
Marcellina Mia Yaniw, soprano
Don Bartolo Carlo Andrea Masciadri, basso
Barbarina Arianna Corradi, soprano
Antonio Bruno Pestarino, baritono

Sabato 6 maggio 2017 ore 20.30 – Turno A
Domenica 7 maggio 2017_05_17 ore 16.00 – Turno B
Teatro Coccia di Novara
Gaetano Donizetti
L’ELISIR D’AMORE
Melodramma giocoso su libretto di Felice Romani
Personaggi e interpreti
ADINA Barbara Massaro/ Luana Lombardi/ Yuanyuan Zhang
NEMORINO Sehoon Moon/ Shinichiro Kawasaki/ Pasquale Conticelli
DULCAMARA Alessandro Spina/ Jaime Eduardo Pialli
BELCORE Qipeng Tang/ Sunghun Kim/ Hojoum Lee
GIANNETTA Claudia Strano/ Gaëlle Meyer
CORO del LABORATORIO OPERA STUDIO
ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “G. VERDI” DI MILANO
Direttore d’orchestra Andrea Sanguineti
Assistenti alla direzione Jacopo Suppa, Cesare della Sciucca, Luca Dong Lee
Regia Laura Cosso

Venerdì 11 maggio 2018 ore 20.00
Domenica 13 maggio 2018 ore 16.00
SPAZIO TEATRO 89
Stagione lirica VoceAllOpera
Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA
Cast:
Don Ramiro - Pasquale Conticelli, tenore
Dandini, suo cameriere – Carlo Checchi
Don Magnifico - Fabio La Mattina
Angelina, Elena Caccamo
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro – Elcin Huseynov
Coro di VoceAllOpera
Orchestra Testori
Direttori Marco Alibrando (11) – Nicolò Jacopo Suppa (9/13)
Regia – Gianmaria Aliverta

Lunedì 20 agosto 2018 ore 21.00 
Castello Sforzesco, nella magica atmosfera del Cortile delle Armi
Gioachino Rossini LA CENERENTOLA
Cast:
Don Ramiro - Pasquale Conticelli, tenore
Dandini, suo cameriere – Carlo Checchi, baritono
Don Magnifico - Fabio La Mattina, baritono
Angelina, Angela Schisano, mezzosoprano
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro – Elcin Huseynov, basso
Coro di VoceAllOpera diretto da Fabio Maggio
Orchestra Testori
Direttore Nicolò Jacopo Suppa 
Regia – Gianmaria Aliverta


Jaime Eduardo Pialli, basso, baritono

Jaime Eduardo Pialli, Basso buffo

Inizia le sue prime lezioni di canto nel febbraio 2009 con la Maestra Alessandra Molinari di Varese. Viene poi ammesso al Conservatorio di Milano e inizia con la Maestra Cristina Rubin. Debutta da solista nel 2011 in Brighella nell’opera“L’Arlecchinata” elaborata da Giulio Cesaro Brero da una scena di “Axur Re d’Ormus” di A. Salieri. Poi è Toby (mimo) ne “La Medium” di Ciro Menotti e Sagrestano e Sciarrone ne “La Tosca” di G. Puccini a Palazzolo sull’Oglio. 

Nel 2013 a Milano canta nel ruolo di Alessio ne “La Sonnambula” con l’Orchestra del Teatro Dal Verme e Sharpless ne “La Madama Butterfly” con l’Orchestra dell’Auditorium Verdi. Sempre nel 2013 interpreta Marullo nel “Rigoletto” presso il Conservatorio di Milano e poi a giugno presso il Teatro Civico di Saluzzo. Debutta ne “La Traviata” nel ruolo del barone Douphol presso il Teatro di Bad Ems in Germania. Partecipa inoltre ad una Masterclass con la Maestra Teresa Berganza con concerto di gala finale. Nell’estate 2014 interpreta Masetto nel “Don Giovanni” presso il Teatro di Lussemburgo e Uberto ne “La serva padrona” a Milano. Canta le arie di Figaro e Conte d’Almaviva ne “Le nozze di Figaro” con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali al Teatro degli Arcimboldi a Milano e canta con l’orchestra dell’Auditorium Verdi di Milano nei ruoli di Marco e Betto in “Gianni Schicchi”. 
Debutta nel ruolo di Belcore ne “L’Elisir d’amore” presso il Teatro Rosetum di Milano e al Teatro Filodrammatici di Milano nel gennaio 2015. Canta al Conservatorio di Milano come Geronimo ne “Il matrimonio segreto”, regia del Maestro Filippo Crivelli e il Conte Robinson sempre ne “Il matrimonio segreto” a Cagliari. Nel 2016 canta Fiorello e Ufficiale ne “Il Barbiere di Siviglia” presso il Teatro Argentina di Roma, al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti e al Teatro San Babila a Milano e viene contattato dal Maestro Lorenzo Arruga per debuttare nel ruolo principale di Figaro sempre ne “Il Barbiere di Siviglia” a Milano. Nel maggio 2016 debutta il ruolo di Figaro ne “Le nozze di Figaro” al Conservatorio di Milano e lo interpreta al Teatro Sociale di Pinerolo. A luglio è Figaro presso il Palazzo di Caterina II a San Pietroburgo (Russia) diretto dal Maestro Fabio Mastrangelo.  Nel 2017 debutta nel ruolo di Giorgio Germont ne “La Traviata” di G. Verdi a Saronno con la collaborazione della Maestra Annamaria Pizzoli. Canta il ruolo di Dulcamara ne “L’Elisir d’amore” al Conservatorio G: Verdi di Milano, al Teatro di Verbania e al Teatro Coccia di Novara. Canta nel ruolo di Schaunard nella “La Boheme” di G. Puccini al Teatro di Bud Ems e come Leporello nel “Don Giovanni”. Debutta al Teatro di Busseto nel “Don Giovanni” come ruolo protagonista principale. Nel 2019 canta il ruolo di Marcello nella Boheme presso il Teatro Goldoni di Livorno,Teatro Verdi di Pisa e Teatro Del Giglio di Lucca, il ruolo del Principe Yamadori nella “Madama Butterfly” al Teatro Petruzzelli di Bari e i ruoli di Sharpless in “Madama Butterfly” e Wotan nel “Die Walkure” nelle Mattineè  al Teatro Petruzzelli di Bari. Inizia a studiare canto lirico con i M.° Patanè Francesca e M.° Chingari Marco. Canta prima il ruolo di Don Giovanni presso il Teatro di Villazzano a Trento e successivamente il ruolo di Germont presso il Teatro di Siracusa. Nel 2019 debutta presso due Teatri Greci all’aperto presso Atene nel ruolo di Amonasro in Aida e come Alfio nella “Cavalleria Rusticana” per gli spettacoli delle Mattineè presso il Teatro Petruzzelli di Bari. Nel 2020 ha debuttato nel ruolo di Renato di “Un ballo in maschera” per gli spettacoli delle Mattineè presso il Teatro Petruzzelli. Successivamente da febbraio ha interpretato nel ruolo protagonista di Rigoletto presso il Teatro Sociale di Como all’interno del progetto “Opera Domani” di AsLico.  
Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio Jaime Eduardo Pialli, baritono
Figaro, cameriere del conte Nozze di FigaroJaime Eduardo Pialli, baritono
Figaro, cameriere del conte Nozze di FigaroJaime Eduardo Pialli, baritono
DULCAMARA Jaime Eduardo Pialli, baritono
Giorgio Germont, suo padre (baritono) - La traviata Jaime Eduardo Pialli, baritono
Rigoletto Jaime Eduardo Pialli, baritono

Tiziano Hao Tian, baritono

Tiziano Hao Tian, baritono, nato in Cina nel 1987. 
Nel giugno del 2010 si è avvicinato alla musica da giovanissimo studiando canto lirico e si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio “XingHai” di Guangzhou in Cina affiancato dal maestro Yang Yan. 
Nel 2016 si è diplomato presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. 
Ha vinto numerosi concorsi in Cina e in Italia. 
Nel 2004 ha vinto il primo premio del Concorso della provincia Hei longjiang in Cina. 
Quando si è trasferito in Italia nel 2015 ha vinto il secondo premio del concorso lirico internazionale Pietro Mongini. E anche stato il terzo premio del concorso lirico Alfredo Giacomotti. 
Nel 2016 ha vinto il premio Cesare Bardelli del 67’ concorso internazionale di musica G.B.Viotti. 
Nel 2017 ha vinto il terzo premio del concorso lirico internazionale Teresa Belloc. 
Nel 2018 ha vinto il primo premio del Concurs Josep Mirabent I Magrans in Spagna e ha vinto il primo premio al concorso Riccardo Zandonai. 
Nel 2015 ha debuttato il ruolo del Conte Robinson in "Il matrimonio di segreto" di D. Cimarosa al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. A anche sostenuto il ruolo di Don Rodrigo in "I Promessi Sposi" di A.Ponchielli sempre al Conservatorio  Giuseppe Verdi di Milano. 
Nel 2017 ha debuttato il ruolo di Giorgio Germont in "La traviata" di G.Verdi al teatro Mancinelli ad Orvieto. 
Ha studiato numerosi ruoli di Handel, Rossini, Mozart, Donizetti, Puccini, Verdi e altri.

Conte Robinson Il matrimonio segreto Cimarosa Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano
Don Rodrigo I Promessi Sposi Ponchielli Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

Paolo Beretta, pianoforte, maestro del coro

Paolo Beretta direttore artistico dell’associazione nonchè maestro del Coro “Le Voci Bianche” di Novara e del Coro Arcobaleno. Nato a Novara il 30-08-1959 
Dopo aver iniziato gli studi musicali nella città natale, si è laureato in pianoforte, direzione di coro e d’orchestra. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali, sempre con lusinghieri piazzamenti ed ha iniziato la carriera concertistica nel 1981. Pianista e maestro collaboratore di sala e palcoscenico nelle Stagioni Liriche dei più grandi teatri italiani, è stato accompagnatore di diverse Scuole di Canto; al Teatro Coccia di Novara ha ricoperto la carica di Direttore Musicale di palcoscenico dal 1993 ed è stato Assistente alla Direzione Artistica. 
Già Secondo Maestro del Coro dell’ente lirico Arena di Verona, ha inoltre diretto importanti organici corali italiani e stranieri; dal 1981 prepara e dirige il Coro de “Le Voci Bianche di Novara” con il quale si è esibito nei teatri italiani e all’estero e nelle televisioni nazionali. Come direttore d’orchestra collabora stabilmente con importanti organismi strumentali italiani; come pianista del ballo ha lavorato al Teatro alla Scala di Milano, all’Arena di Verona e presso l’Accademia Nazionale della Danza di Roma (con cattedra di ruolo dal 1998) e all’Aterballetto di Reggio Emilia. È pianista stabile presso il Teatro della Memoria di Milano. 
Tiene spesso corsi di perfezionamento musicale e di direzione corale; ha al suo attivo diverse incisioni discografiche come solista, direttore, in formazioni da camera, con cantanti e strumentisti di fama. Compositore di colonne sonore per il cinema e la pubblicità, ha spesso collaborato artisticamente con importanti emittenti televisive nazionali. 
Già pianista accompagnatore presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e docente presso il Liceo Artistico Coreutico “Felice Casorati” di Novara e coordinatore artistico del Centro Culturale Viaoxiliaquattro di Novara. 

Versione estesa:
Ha iniziato lo studio del pianoforte, nella città natale, con i maestri Michelangelo Gelli e Gino Ottina. Ha poi completato l’intero corso di studi pianistici sotto la guida della prof.ssa Maria Pilone di Torino, diplomandosi presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria nel 1980. Ha studiato composizione con la prof.ssa Silvia Bianchera Bettinelli; ha frequentato Corsi e Stages di Direzione Corale ed Orchestrale; ha studiato Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Gilberto Serembe, partecipando alle esercitazioni orchestrali con il M° Donato Renzetti. Ha inoltre approfondito gli studi organistici sotto la guida di diversi insegnanti. Ha partecipato a molti Concorsi di Pianoforte, Musica Corale e Musica da Camera, ottenendo lusinghieri consensi. Ha iniziato in giovanissima età, durante gli studi musicali, ad accompagnare strumentisti e cantanti; in particolare ha seguito per anni, continuativamente, ai saggi scolastici e agli esami presso il Civico Istituto Musicale Brera di Novara ed i Conservatori di Milano, Torino, Alessandria, Bergamo, Piacenza, gli allievi di clarinetto del m° M. Moretti, di tromba del m° F. Titani, di canto della prof.sa M. Sorelli, di viola del m° R. Tosatti, di violino della prof.sa C. Credazzi Ruata. Sempre durante il periodo degli studi, ha seguito lezioni di perfezionamento per l’accompagnamento al pianoforte con i maestri Leonardo Leonardi e Antonio Beltrami. Ha debuttato come concertista nel 1981, a Macugnaga (prov. VB), inaugurando la “Rassegna Giovani Interpreti – Macugnaga Monte Rosa”; nella medesima località è stato più volte ospite di diverse manifestazioni musicali come pianista, direttore e relatore. Ha tenuto concerti per il “Circolo Cameristico Piemontese” ed è stato inserito in Stagioni Concertistiche promosse e organizzate da Comuni, Provincie, Regioni, Teatri, Enti ed Associazioni Musicali e Turistiche in Italia e all’Estero. Ha partecipato spesso, come pianista e direttore di coro, a Concerti del Festival Segusino (anni 1983, ’86, ‘87, ‘91, ’93, ’97) Organista nella Basilica di San Pietro in Roma, nel giugno 1992, per un concerto corale diretto dal M° Mons. Pablo Colino, alla presenza del Santo Padre, e nell’esecuzione dei “Vesperae Solemnes de Confessore” di W.A.Mozart (giugno 1993), nella Chiesa Cattedrale di Novara, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana.Nell’aprile del 2002 ha inaugurato con un concerto il prestigioso organo Prestinari della Basilica di San Martino Vescovo in Magenta (MI), in occasione del compimento delle opere di restauro dell’antico strumento.Dal 1983 al 1995 è clavicembalista e pianista del Quartetto “I Cameristi Novaresi”, subentrando alla Prof. G. Cocito, con i maestri B. Fabbri, R. Della Santa e U. Rea; dal 1997 a tutt’oggi è organista e cembalista dell’Orchestra Lirico Sinfonica “Carlo Coccia” e del “Baroqu’Ensemble”, dell’Ensemble Isabella Leonarda, dell’Orchestra Barocca Città di Novara. Pianista accompagnatore e maestro collaboratore di sala e palcoscenico nelle Stagioni Liriche dei Teatri di Novara (dal 1989 al 2004), Alessandria (1990-1991-2003), Aosta (1992), Fano (dal 1989 al 1995), Gozzano (dal 1989 al 1992), Vercelli (1995-1996-2002-2003) e Verona (dal 1992 al 1996). Ha collaborato in concerti e rappresentazioni operistiche sotto la conduzione dei maestri J.Acs, R. Beretta, M. Caldi, F.M.Carminati, P.Colino, E.Dovico, P.Ferrara, F.Fogliazza, P.Gatto, W.Humburg, A.Leone, S.M.Lucarelli, D.Oren, F.Prestia, M.Rota, N.Santi, C.Scimone, M.Trombetta, M.Viotti, S.Zoja. Accompagnatore di diverse Scuole di Canto, collabora stabilmente con diversi cantanti e docenti, tra cui M.Buffoli, I. Cortese Colavito, M.Custer, P.Fornasari Patti, J.Futagami, M.L.Groppi, F.Mattiucci, M.C. Mecca, M.G. Nobili, G.Pasella, R.Redoglia, C.M.Rossanigo Baracco, I.Semeraro, M.Trombetta. E’ Maestro Sostituto nelle Stagioni Liriche del Teatro Coccia di Novara, stabilmente dal 1993, anno della riapertura del teatro restaurato. Dal mese di settembre 1995 ricopre la carica di Direttore Musicale di palcoscenico. Nel 2002/2004 è Assistente alla Direzione Artistica. Nel giugno 1995 incide su CD in prima assoluta alcune composizioni cameristiche inedite per canto e pianoforte di T.Rusconi, con il soprano Rossella Redoglia. Nel 1999 è pianista accompagnatore ufficiale del 5° Festival della Lirica di Sanremo: “Premio Sanremo Musica Classic International” e “Premio Sanremo International Musical”. Nel 2006 è pianista accompagnatore, per le categorie Archi e Fiati, all’International Music Competition – Concorso Internazionale “V. Caffa Rigetti” presso il Comune di Cortemilia (CN), direzione artistica M° Luigi Giachino. Dal 1990 al 2007 è più volte pianista accompagnatore di archi, fiati e canto al Concorso Internazionale di Esecuzione Strumentale e Vocale “Premio Rovere d’Oro” presso il Comune di S. Bartolomeo al Mare (IM), direzione artistica M° Luciano Lanfranchi, dove, nel 2009 tiene un concerto con il baritono svedese M° Dag Schantz e nel 2010 con il M° Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano. Nel maggio 2008 ha accompagnato il violoncellista Luigi Cristiano Frisenda in un concerto presso la London Symphony Orchestra al Barbican Center di Londra. E’ pianista del “Charles Dancla Trio” (violino, violoncello e pianoforte) ove svolge un’approfondita ricerca musicologica e di recupero di un patrimonio cameristico inesplorato e con il quale ha partecipato al “Festival Stradivari” a Cremona, al “Festival dell’Aurora” di Crotone e al “Festival Euromediterraneo” di Altomonte (CS).Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche, radiofoniche e televisive e pubblicazioni didattiche.

sabato 27 marzo 2021

Simone Tansini, baritono

Nato a Piacenza, inizia gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, conseguendo nel 1998 il diploma in flauto traverso. Nell’anno accademico 2000-2001 partecipa al corso di formazione cameristica e orchestrale tenuto presso le sedi I.A.L. Lombardia.
Nel 2002, parallelamente all’attività flautistica, inizia gli studi di canto, perfezionandosi con i docenti Carlo Gaifa, Alessandro Corbelli, Claude Thiolas, Paolo Barbacini e completando il biennio di alta formazione musicale presso l’istituto “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena sotto la guida di Raina Kabaivanska.
Nel gennaio 2008 viene selezionato presso il teatro “Rosetum” di Milano nell’ambito delle audizioni “Voci nuove per il Rosetum – selezioni di talenti emergenti”; a marzo dello stesso anno debutta il ruolo di Ping in “Turandot” al Teatro Cenacolo di Lecco, titolo questo che verrà replicato fino a maggio 2009 nei teatri Politeama di Cascina, Persio Flacco di Volterrra e Diego Fabbri di Forlì.
Nel maggio 2008 prende parte all’allestimento realizzato dalla Fondazione A.Toscanini de “L’Italiana in Algeri” nel ruolo di Haly, in scena al Teatro Municipale di Piacenza e successivamente al Teatro L.Pavarotti di Modena; a maggio 2008  veste i panni di Marcello ne “La Bohème” nella rappresentazione eseguita all’auditorium Casa delle Arti di Milano.
Il mese di settembre lo vede impegnato nel ruolo di Uberto ne “La serva Padrona” con la prestigiosa regia e guida di Enzo Dara presso il teatro Bibiena di Mantova
A novembre veste i panni di Silvio in “Pagliacci” al teatro Cenacolo di Lecco e nel medesimo teatro, nel gennaio 2009, interpreta Ford in “Falstaff”; sempre a gennaio 2009 partecipa alla serata di gala in onore e alla presenza di Raina Kabaivanska e Franco Tagliavini, interpretando Michonnet nell’allestimento semiscenico di “Adriana Lecouvreur” al teatro Rocca di Novellara; ad aprile 2009 prende parte all’esecuzione del Requiem di Faurè presso palazzo Farnese a Piacenza e nella basilica dell’Annunziata a Cortemaggiore (PC). Nel settembre del medesimo anno si segnala il prestigioso concerto per le comunità di italiani all’estero, presso la sala conferenze del comune di Stoccarda.
Nel Maggio 2010 debutta il ruolo di Malatesta nel “Don Pasquale” allestito alla Casa della Musica di Buccinasco (MI).
A Settembre del medesimo anno 2010 prende parte all’esecuzione dei “Carmina Burana” di Carl Orff al teatro Municipale di Piacenza; debutta successivamente, come già accaduto nel 2008, con la regia di Enzo Dara, “La serva padrona” questa volta di Paisiello, sempre al teatro Bibiena di Mantova.
Ultimo impegno dell’anno 2010, oltre ad una ripresa in forma semiscenica de “La serva padrona” di Paisiello, è il debutto del ruolo di Sharpless nella “Butterfly” di Puccini, al teatro Olmi di Milano.
Nel 2011-2012 debutta l’intera trilogia del Da Ponte di Mozart: "Le nozze di Figaro" (Conte), "Don Giovanni" (Don Giovanni) e "Così fan tutte" (Guglielmo), allestita dal M° Grosa e proposta in un circuito di teatri piemontesi; giugno 2011 debutta, nei panni del Conte, l’opera “Le nozze di Figaro” allestita al teatro di Poirino (TO) mentre a luglio viene riproposto l’allestimento semiscenico di “Adriana Lecouvreur” nell’ambito della rassegna “Varazze è lirica”.
Nel novembre dello stesso anno interpreterà il ruolo di Lescaut in “Manon Lescaut” al teatro Cenacolo di Lecco.
Il 2012 si apre con il debutto del ruolo di Albert nel “Werther” di Massenet all’auditorium Cariromagna di Forlì e quello di Taddeo ne “L’italiana in Algeri” di Rossini al teatro Cenacolo di Lecco.
Nel luglio 2012 prende parte alla rassegna "Bergamo Estate" vestendo i panni di Michonnet nella "Adriana Lecouvreur" e interpretando successivamente il ruolo di Enrico ne "Il campanello dello speziale" di Donizetti.
A novembre 2015 debutta, al Teatro Bellini di Catania, il ruolo di Marullo nel "Rigoletto" di Verdi, al fianco di Alberto Gazale. Nel 2016 collabora con l'attore Enrico Beruschi per la messa in scena de "La Traviata", nei panni di Germont.
Il 2017 si apre con il debutto del ruolo di Amonasro in "Aida" al teatro President di Piacenza e con la partecipazione, nei ruoli di Marullo (Rigoletto) e Paolo (Simon Boccanegra), al fianco di Leo Nucci, allo spettacolo "Avrò dunque sognato" in scena al teatro Municipale di Piacenza e Pavarotti di Modena, sotto la direzione del M° Aldo Sisillo.
A novembre partecipa come cantante e relatore all'evento "Mimose spezzate, l'arte per i diritti della donna." presso la sede del Parlamento Europeo di Milano.
A marzo 2018 partecipa al prestigioso allestimento de "La gioconda" di Ponchielli nei teatri Municipale di Piacenza, Pavarotti di Modena, Valli di Reggio Emilia e trasmesso su Rai5.
Successivamente interpreta il ruolo di Ping in "Turandot" nella stagione estiva di PalazzoFarnese a Piacenza.

Parallelamente all'attività musicale, nel 2015, fonda la casa editrice 40GB per promuovere metodologie di approccio alla musica innovative; tema questo da sempre ritenuto nodale al punto da essere sviluppato nella tesi di laurea in Tecniche Vocali "Per un teatro d’opera in tempo di crisi: un’ipotesi di drammaturgia per il “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti". 
Con la 40GB il primo progetto editoriale realizzato è il gioco da tavolo "Sipario! Chi è di scena", novità assoluta del panorama ludico-didattico, con il quale partecipa a conferenze e manifestazioni nazionali ed internazionali che si occupano di gioco e cultura. Si citino tra le principali: Lucca C&G, Play Modena, GiocAosta, Cartoomics Milano, Spielwarenmesse di Norimberga, Salone Internazionale di Cannes. 
Tra le realtà musicali che hanno accolto Sipario! si ricordino: Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro del Giglio (Lucca), Fondazione Puccini (Lucca), La Scala (Milano), Parco della Musica (Roma). 
Con il patrocinio del teatro milanese si segnali la campagna pubblicitaria andata in onda sul canale satellitare di Sky Classica HD. 
Nel 2016 tiene la conferenza "Stupore a teatro - Contaminazioni di generi" al Teatro  Pavarotti di Modena in apertura del Festival internazionale del gioco e la conferenza  Giocare oltre la quarta parete" al teatro Manini di Narni durante il festival  dell'illustrazione. Sviluppa all'interno di una rete di Istituti Superiori di Emilia e Toscana il percorso di approccio alla musica "Non parlategli di lirica". Questo metodo è stato poi felicemente presentato a Lucca Classica Music Festival, con il patrocinio della Fondazione Puccini. 
Nell'ottobre 2018 presenta "Istintiva-Mente", metodo di approccio didattico alla musica, alla Fiera Didacta di Firenze nell'ambito delle nuove metodologie formative. 
A novembre dello stesso anno pubblica la graphic novel "L'ombra del Duca", tratta dall'omonima piece teatrale scritta da Tansini e ispirata alle vicende di Rigoletto, magistralmente illustrata da Nicola Genzianella. 
La presentazione è avvenuta durante il festival internazionale "Lucca Comics&Games" con la partecipazione della Fondazione Puccini. A novembre presenta il progetto "Rossini all'improvviso" al teatro Palladium di Roma per le commemorazioni Rossiniane patrocinate dal MIUR con la collaborazione dall'Associazione Musicale Tito Gobbi. Nel mese di dicembre porta "Non parlategli di lirica" nella prestigiosa sede di Villa Braghieri di Castel San Giovanni (PC) per un ciclo di incontri patrocinati dall'Associazione DeA e dall'assessorato alla Cultura.                                                                                 

sabato 13 febbraio 2021

Ryan McAdams, direttore d'orchestra

Considerato tra gli artisti emergenti del panorama sinfonico e operistico odierno, il giovane Ryan McAdams porta al Dal Verme un programma ricercato che accosta due brani di rara esecuzione, Dumbarton Oaks di Igor Stravinskij e Nyáry Este IZK 28 di Zoltan Kodály, alla celebre Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Le tre partiture in programma mostrano un concetto di “classico” assai sfaccettato: il Concerto da camera "Dumbarton Oaks" di Stravinskij, fa riferimento al passato in generale, recuperando dai Concerti Brandeburghesi di Bach e quindi dal concerto grosso barocco una matrice costruttiva; Sera d'estate di Kodály, brano di debutto del compositore in ambito sinfonico, assume a modello classico una forma ereditata dal Romanticismo con flauto e legni in primo piano; infine la Sinfonia “Jupiter” di Mozart si inserisce all’interno della cornice classica per antonomasia, con riferimenti alla lezione di Bach quanto a elementi di cui i suoi successori faranno tesoro, in una perfetta convivenza di serio e faceto, dotto e cordiale.

Andrey Boreyko, direttore d'orchestra

Il 2020/2021 rappresenta la seconda stagione di Andrey Boreyko nel ruolo di Direttore Artistico della Warsaw Philharmonic Orchestra. Nell’ambito di questa stagione, Boreyko e l’orchestra si sono esibiti al Festival Chopin and his Europe, al Beethoven Easter Festival e nell’ambito di una tournée in Giappone. Tra gli ingaggi di questa stagione ricordiamo il Warsaw Autumn Festival, il Beethoven Festival, e il ritorno all’Easter Festival. Dal 2014 Andrey Boreyko è Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica Artis-Naples in Florida, che ha portato in breve tempo a livelli di eccellenza commissionando nuove opere e invitando grandi solisti. Con questa orchestra Boreyko continua a esplorare connessioni tra le arti attraverso una programmazione su tematiche interdisciplinari. 

Progetti significative in tal senso sono rappresentati da una collaborazione con l’artista belga Isabelle de Borchgrave, basata sui lavori visual ispirati a Ballet-Russes accostati all’esecuzione dei balletti Uccello di Fuoco e Pulcinella di Stravinsky, e commissionando una serie di brani a compositori tra cui Giya Kancheli, da affiancare a lavori di artisti come Picasso e Calder. Direttore ospite delle più importanti orchestre del mondo, tra gli ingaggi di Boreyko per la stagione corrente ricordiamo la Atlanta Symphony Orchestra, la Seattle Symphony Orchestra, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Filarmonica Nazionale Russa, l’Orchestra Sinfonica di Praga, come anche concerti in Australia con le orchestre sinfoniche di Melbourne, di Sydney e di Adelaide. 
Nella scorsa stagione ricordiamo un tour europeo con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Statale Russa (tra cui i concerti a Amburgo, Colonia, Francoforte e Monaco), ingaggi con la NAC di Ottawa, la Seoul Philharmonic, l’Orquesta Sinfónica de Galicia, e la Salzburg Mozarteum Orchester. Nelle passate Stagioni Andrey Boreyko ha effettuato tour nei Festival di Lubiana, Rheingau, Gstaad e Grafenegg con la Filarmonica della Scala. Tra le altre, Boreyko ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI, Sinfonia Varsovia, la Toronto Symphony Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra, la Frankfurt Museumsgesellschaft, la Konzerthausorchester di Berlino, la Royal Stockholm Philharmonic, i Berliner Philharmoniker, la Gothenburg Symphony Orchestra, i Bamberger Symphoniker, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, i Münchner Philharmoniker, la Staatskapelle Dresden, la Leipzig Gewandhausorchester, i Wiener Symphoniker, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Royal Concertgebouw, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Tonhalle-Orchester Zürich, la London Symphony Orchestra, la Philharmonia Orchestra e la Rotterdam Philharmonic Orchestra. 
In America del Nord, ha diretto la Seattle Philharmonic Orchestra, la Minnesota Philharmonic Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Los Angeles Philharmonic Orchestra, la Dallas Symphony Orchestra, la Detroit Symphony Orchestra, e la Cleveland Orchestra. Interprete appassionato del repertorio ingiustamente eseguito raramente, Boreyko ha riportato alla ribalta i lavori di Victoria Borisova-Ollas in un progetto di registrazione con la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra nel 2017. Con l’Orchestra Sinfonica di Praga, Boreyko ha diretto Dido di Jan Novak e Vodnik di Zdeněk Fibich. E’ tornato a dirigere la Rundfunk Sinfonie-Orchester Berlin nel febbraio del 2018 con il Requiem for Larissa di Valentin Silvestrov. 
Nella sua discografia con la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR (di cui è stato Direttore Principale Ospite) ricordiamo Lamentate di Arvo Pärt e la Sinfonia n.6 di Valentin Silvestrov, entrambe per la ECM Records. Ma anche la prima registrazione assoluta della versione originale della Suite dalla Lady Macbeth del Distretto di Mcensk di Shostakovich, oltre alle Sinfonie n.1, 4, 5, 6, 8, 9 e 15, entrambe con l’etichetta Hänssler Classics. 
Ha registrato anche Sinfonia Manfred di Cajkovskij coi Düsseldorfer Symphoniker, e la Chain II di Lutosławski con la Los Angeles Philharmonic per l’etichetta Yarling Records. Da 2012 Andrey Boreyko è stato Direttore Musicale dell’Orchestre National de Belgique, un ruolo che ha mantenuto per cinque anni, espandendo in maniera considerevole le attività dell’Orchestra sia a livello nazionale che internazionale, includendo un concerto annuale al prestigioso Concertgebouw di Amsterdam. Il suo primo ruolo in Europa fu quello di Direttore