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venerdì 7 agosto 2026

Marco Gazzini, basso

Marco Gazzini, basso, è un cantante lirico e vocal coach attivo nei principali contesti operistici italiani. Dopo aver conseguito la laurea triennale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona, ha proseguito la propria formazione con una laurea magistrale al Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara, conseguita con il massimo dei voti, affiancata da percorsi di perfezionamento quali la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna. Nel corso della sua carriera si è distinto in numerosi ruoli del repertorio operistico, spaziando dal barocco al contemporaneo. Ha inoltre preso parte a importanti festival e stagioni liriche, tra cui il Festival Monteverdi di Cremona e il Festival Puccini di Torre del Lago. Nel 2023 è stato tra i vincitori del Concorso Europeo del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e ha ottenuto il ruolo di Schaunard al Portofino International Festival. Si è esibito con successo su palcoscenici prestigiosi come il Teatro Pergolesi di Jesi, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Apprezzato per una vocalità potente ma sempre controllata, omogenea lungo tutta l’estensione, Marco Gazzini si distingue per un approccio interpretativo misurato ed efficace, capace di evitare eccessi caricaturali anche nei ruoli buffi. La sua presenza scenica, solida e consapevole, contribuisce a una resa drammaturgica chiara e comunicativa. Parallelamente all’attività performativa, si dedica all’insegnamento e alla formazione vocale, consolidando un profilo artistico che unisce pratica scenica e approfondimento tecnico.

mercoledì 14 gennaio 2026

OMAR CEPPAROLLI, basso

 Omar Cepparolli, basso fiorentino, si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini” sotto la guida di Gianni Fabbrini. Debutta nel 2017 al Maggio Musicale Fiorentino e intraprende una carriera che lo porta a collaborare con teatri quali Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival della Valle d’Itria e Rossini Opera Festival. Ha interpretato, tra gli altri, Selim (Il turco in Italia), Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Don Prudenzio (Il viaggio a Reims), Dulcamara (L’elisir d’amore), Don Pasquale, Achior (La Betulia Liberata), Angelotti (Tosca) — ruolo ripreso nel 2025 nei teatri di Pisa, Livorno e Ravenna — e Blansac (La scala di seta). Ha collaborato con direttori quali Francesco Lanzillotta, Sesto Quatrini, Francesco Ivan Ciampa, Diego Fasolis, Henry Kennedy, Riccardo Bisatti, Gianpaolo Mazzoli, Francesco Erle e con Fabio Luisi alla Lezione d’opera del Festival della Valle d’Itria. Nel 2025 partecipa al Festival Puccini di Torre del Lago e debutta nella Trilogia verdiana, diretta da Francesco Lanzillotta e con la regia di Roberto Catalano, interpretando Monterone, Granville e il Vecchio Zingaro accanto a Francesco Meli e Luca Salsi. Si perfeziona con maestri quali Francesco Meli, Giacomo Prestia, Michele Pertusi, Leo Nucci, Ernesto Palacio, Juan Diego Flórez, Barbara Frittoli e Rosa Feola

SHI ZONG, basso

Shi Zong, Basso. Nato a Unlanhot nel Inner Mongolia in Cina. Dopo laurea all’accademia "Nezhdanova"di Odessa ha recentemente completato lo "Young Artist Program” presso il Centro di prefeccionament "Placido Domingo” di Valencia. Ha studiato sotto la guida dei Maestri Bonaldo Giaiotti, Gianfranca Ostini ,Leonardo Marzagalia, ChangYong Liao e Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana. Ha cantato tra gli altri, sotto la direzione dei maestri: Abbado, Zedda, Luisotti, lebar, Lopez-Gomez, Fogliani, Acocella, Eiichi, Lazanillotta, Ceccherini, Rivani, Crescenzi, Zhong, Palumbo, Carminati.Ha inoltre, lavorato con i registi quali: Miller, Gaitanou, Kokkos, Sagi, Courir, Berlofa , Rohrwacher, Kuhn, Spirei, Apollonio, Grinda, Paoli, Ciabatti. Considerate uno dei giovani eccitanti Basso Cantante di questa generazione in Cina, il suo repertorio ha una varietà di modelli generali. Ha interpretato Stabat Mater nel Festival Rossini Wildbad ,Raimondo in "Lucia di Lammermoor" Nel Teatro Nazionale di Manila,Sparafticile in "Rigoletto",Il Conte Rodrigo in "Lo Schiavo"al Teatro Lirico Cagliari, Escamillo in Carmen nel teatro Greco di Taormina, Raimondo in'Lucia di Lammeunoor ” e Haly in "L’italiana in Algeri” al Teatro Verdi di Trieste, Don Basilio ne "Il Barbiere di Siviglia " al Teatro sociale di Como, Timur in "Turandot" al Royol Opera House Muscat in Oman, Ramfis in "Aida" e Ferrando ne "Il Trovatore" al ShangHai Opera House. Ha partecipato all’inaugurazione del Rossini Opera Festival 2025 con l’Opera Zelmira e ha debuttato nel ruolo di Filippo II in Don Carlo presso il Teatro Petruzzelli di Bari.

ROBERTO SCANDIUZZI, basso

Roberto Scandiuzzi è oggi considerato dalla critica il miglior "basso nobile" del panorama operistico internazionale. Nel 1982 ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala ne Le nozze di Figaro con la direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Covent Garden di Londra, sotto la direzione di Sir Georg Solti, gli ha assicurato il successo internazionale. Da allora è ospite regolare dei più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, San Francisco Opera, collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valerij Gergeev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti e Marcello Viotti. Attivo anche in campo concertistico, ha collaborato con alcune fra le più importanti compagini orchestrali del mondo, fra le quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, l'Orchestra sinfonica della Radio Bavarese e l'Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera. Il suo vasto repertorio spazia dai ruoli di basso verdiano ai ruoli del repertorio francese e russo, nonché dalla scapigliatura (Mefistofele di Boito) al verismo (La Gioconda di Ponchielli). Fra i Maggiori successi degli ultimi anni si ricordano Pelléas et Mélisande (Arkel) all'Opera di Firenze con la direzione di Daniele Gatti, Faust (Méphistophélès) alla Staatsoper Berlin, Aida (Ramfis) all'Opéra National de Paris ed al Seoul Arts Center, Norma (Oroveso) al NCPA di Pechino, Il barbiere di Siviglia (Basilio) alla Royal Opera House of Muscat, al Teatro San Carlo di Napoli e al Grand Théâtre de Genève, Don Pasquale (ruolo titolo) al Teatro La Fenice di Venezia, La Gioconda (Alvise) al Teatro dell'Opera di Roma, Luisa Miller (conte Walter) alla New Israeli Opera Tel Aviv, Don Carlo (Filippo II) al Théâtre du Capitole de Toulouse. La sua vasta discografia include Simon Boccanegra (dvd Decca), Don Carlo, Jérusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Stabat Mater di Dvorák (DGG), La Sonnambula (Nightingale), La bohème (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - dvd TDK), due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jérusalem e l'unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda. Tra gli impegni delle passate stagioni si ricordano Mefistofele di Boito a Torino, Don Giovanni e Faust a Roma, Macbeth, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari e La Gioconda a Zurigo, Faust a Madrid, Luisa Miller a Londra, Don Quichotte ad Amsterdam e Tokyo, Matrimonio al Convento (Isaac Mendoza) di Prokofiev con Daniel Barenboim alla Deutsche Oper Berlin, Don Pasquale a Tokyo, Padova e Las Palmas, Don Carlos a Liegi e Vienna, Norma e Attila a Timisoara, La Gioconda, Il Barbiere di Siviglia e Boris Godunov a Tolosa, Aida e Rigoletto in Australia, Samson et Dalila al Teatro San Carlo di Napoli, Falcone - il tempo sospeso del volo di Sani a Trento con l'Orchestra Haydn, Ernani a Cagliari e Manon a Oviedo. Più recentemente ha preso parte alla produzione di: Boris Godunov al Théâtre du Châtelet di Parigi, Don Carlo alla Royal Danish Opera di Copenhagen e alla Finnish National Opera di Helsinki, Manon al Teatro Regio di Torino, La Forza del destino a Essen, e Norma e Adriana Lecouverour al Théâtre du Capitole di Tolosa. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Macbeth a Pisa, Novara, Ravenna, Rimini e Livorno; Rigoletto all'Opera di Oviedo; Le Nozze di Figaro al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Teatro dell'Opera di Roma; e il Requiem di Verdi ad Essen.

Salvo Vitale, basso

Nato a Catania, dopo un periodo di studio alla Scuola Civica di Milano Salvo Vitale studia canto con E. Abumradi, E. Martelli e A. Goussev frequenta i corsi di perfezionamento in canto barocco tenuti da A. Curtis. Svolge attività solistica in collaborazione con alcuni tra i più importanti ensemble specializzati nel repertorio barocco quali A sei voci e Bernard Fabre-Garrus, Cappella della Pietà de’ Turchini e Antonio Florio, Concerto Barocco e A. Curtis, Coro della Radio Svizzera e Diego Fasolis, Ensemble Concerto e Roberto Gini, Ensemble Elyma e G. Garrido, Ensemble Forte Piano e A. Frigé, Harmonices Mundi e C. Astronio, I Madrigalisti Ambrosiani e Il canto di Orfeo e Gianluca Capuano, La Risonanza e Fabio Bonizzoni, La stagione armonica e Sergio Balestracci, La Venexiana e C. Cavina. Nella stagione 2000/01, sotto la direzione musicale di Roberto Gini, ha interpretato musiche di Monteverdi nello spettacolo Il combattimento della Socìetas Raffaello Sanzio con la regia di Romeo Castellucci, presentato nei più importanti festival teatrali europei tra cui il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, Wiener Festwochen di Vienna, Holland Festival di Amsterdam, Festival d’Automne di Parigi, Biennale di Venezia. 
Ha inciso per Stradivarius, Chandos, K617, Dynamic, Amadeus e Glossa.

Segue aggiornamento della prima edizione 09/04/2013

Ha debuttato come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli con la direzione di Bruno Campanella. È stato in seguito Don Giovanni nell’omonima opera di Mozart al Teatro Verdi di Salerno diretto da Daniel Oren; Falstaff al Teatro della Fortuna di Fano; Gianni Schicchi all’Accademia di Santa Cecilia; Don Geronio ne Il Turco in Italia al Teatro Bellini di Catania; Conte di luna ne Il Trovatore a Zaragoza; Marcello ne La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca in coproduzione con i Teatri Alighieri di Ravenna, Verdi di Pisa e Goldoni di Livorno; Malatesta nel Don Pasquale al Teatro Chiabrera di Savona; Sharpless nella Madama Butterfly al Teatro Belli di Spoleto; Marullo nel Rigoletto con La Scala di Milano e in tournée in Giappone. Nella stagione 2010/2011 ha lavorato stabilmente come solista alla Deutsche Oper Berlin, debuttando numerosi ruoli, tra i quali Giorgio Germont ne La Traviata e Schaunard ne La Bohème. Nelle passate stagioni ha interpretato Sir John Falstaff per la prima edizione dell’Italian Opera Accademy diretta dal M° Riccardo Muti al Teatro delle Muse di Ancona con la regia di Cristina Mazzavillani Muti; Figaro ne Il Barbiere di Siviglia al Tiroler Festspiele di Erl diretto da Gustav Kuhn; Marcello ne La Bohéme nel Circuito OperaLombardia; Haly ne L’Italiana in Algeri all’Opera di Firenze ed in tour in Oman con la direzione di Bruno Campanella; De Siriex nella Fedora al Teatro di San Carlo di Napoli; Giorgio Germont ne La Traviata al Teatro Lirico di Cagliari e all’Opera di Firenze. Ha preso inoltre parte al Requiem di Faurè al Teatro Petruzzelli di Bari e nella produzione de Il Medico dei Pazzi di Battistelli a Venezia; è stato nuovamente protagonista nel Falstaff a Cagliari e nel Gianni Schicchi a Modena. Più recentemente ha preso parte alla produzione di Giove a Pompei a Foggia, Pompei e Chieti; Fedora al Metropolitan di New York sotto la direzione di Marco Armiliato; Il segreto di Susanna alla Reggia di Caserta con il Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro Carlo Felice di Genova dove ha firmato anche la regia; Il Maestro di Cappella al Teatro Carlo Felice di Genova; Il Barbiere di Siviglia a Cartagena; Don Pasquale a Salerno; L'Elisir d'amore a Toulouse; Le Tre Regine in Piazza del Plebiscito a Napoli; Roberto Devereux al Teatro Regio di Parma; Maria Stuarda e La Fille du Regiment al Teatro San Carlo di Napoli; La Traviata a Porto, Savona, Rieti, Trapani, in tournée in Tunisia a Macerata; Un Ballo in maschera a Darmstadt, Oslo e Torino; Falstaff a Dusseldorf, Antibes a Taichung; La Forza del Destino a Toulouse e Bologna; Simon Boccanegra al Regio di Parma e a Manchester per Opera Rara; Rigoletto a Rouen; La Bohème al Teatro Comunale di Bologna diretto da Michele Mariotti, con la regia di Vick (produzione che si è aggiudicata il premio Abbiati 2018); Gianni Schicchi a Brescia, Pavia, Como, Cremona ed Ancona; La Fanciulla del West per il circuito Opera Lombardia; Madama Butterfly a Modena, Ancona, Fano, Fermo e Ascoli Piceno; Tosca in Piazza del Plebiscito a Napoli al fianco di Anna Netrebko e al Teatro San Carlo; Turandot al Teatro Comunale di Bologna; Messa di Gloria di Puccini ad Ankara; Adriana Lecouvreur al Teatro Comunale di Bologna; e Pagliacci a Limoges. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago; La Bohème al Teatro Comunale di Modena; L'Elisir d'Amore a Tokyo, Osaka e a Kyoto; Falstaff al Teatr Wielki di Varsavia e Werther al Teatro San Carlo di Napoli.

mercoledì 22 ottobre 2025

LUCA DALL’AMICO, basso

LUCA DALL’AMICO - Basso
Nato a Vicenza, Luca Dall’Amico si diploma in trombone, organo e composizione al Conservatorio della sua città. Studia successivamente canto lirico con Sherman Lowe e Roberto Scandiuzzi. Nel 2009 sotto la guida di Riccardo Muti debutta Agamennon in Iphigenie en Aulide al Teatro dell’Opera di Roma. È invitato regolarmente dai più importanti teatri e festival tra cui Teatro alla Scala, Pesaro Rof, La Fenice, San Carlo, Teatro Alighieri, Arena di Verona, Maggio Musicale, Parma Teatro Regio, Madrid Teatro Real, CSO Chicago, Salzburg Festival, Champs Elysée, Muscat RHO, Wexford Opera, Graz Opernhaus, Lisboa São Carlos,Opéra Royal de Wallonie, Wildbad. Ha collaborato con importanti direttori come Muti,Conlon, Chung, Eschenbach, Gelmetti, Bisanti, Callegari, Oren, Scappucci, Arrivabeni, Ranzani, Benini e registi tra cui Pizzi, Michieletto, Sagi. Il suo repertorio comprende i principali ruoli in opere come Don Giovanni, Così fan tutte, Le nozze di Figaro, Il turco in Italia, Italiana in Algeri, Cenerentola, Norma, Sonnambula, Lucia di Lammermoor, Turandot, Bohème, Attila, Lombardi alla Prima Crociata, Aida, Vespri Siciliani, Trovatore, Rigoletto, Simon Boccanegra, Macbeth.

martedì 3 ottobre 2023

Guido Dazzini, basso, baritono

Guido Dazzini (Nato a La Spezia, 1994) comincia giovanissimo lo studio del canto e dopo la maturità classica prosegue la propria formazione presso il Conservatorio di Parma A. Boito con Lucia Rizzi ed il pianista Riccardo Mascia. Attualmente continua a perfezionarsi con il maestro Sherman Lowe.
Inizia l'attività artistica come corista all'interno di importanti teatri quali La Scala di Milano, Carlo Felice di Genova, Teatro Puccini di Torre del lago.
Nel 2017 è vincitore nella categoria emergenti del 68° concorso AsLiCo grazie al quale segue numerose Masterclass ed avvia la carriera solistica.
Debutta diversi ruoli nel circuito di Opera Lombardia: nel 2017 Marullo da "Rigoletto" con la direzione di Pietro Rizzo e la regia di Elena Barbalich; nel 2018 Don Alvaro de “Il viaggio a Reims” con la direzione di Michele Spotti e la regia di Michal Znaniecki; nel 2020 Albert nel “Werther” di J. Massenet per la regia di Stefano Vizioli e direzione di Francesco Pasqualetti. Con AsLiCo ha anche debuttato in Pocket Opera “Traviata” il ruolo di Giorgio Germont diretto da Jacopo Brusa, con la regia di Roberto Catalano, Dancairo e Belcore nelle produzioni di Opera Domani entrambe dirette da Azzurra Steri.
Si riconferma nuovamente vincitore del concorso AsLiCo nel 2022 per il ruolo del titolo nel Don Giovanni di W. A. Mozart.
Ha debuttato inoltre il Dottor Malatesta nel “Don Pasquale” di G. Donizetti per il Festival di città Sant’Angelo con la regia di Manuel Renga e la direzione di Alessandro Mazzocchetti, nell'opera contemporanea Mal di Terra di Silvio Bartoli diretto da Biagio Micciulla con la regia di Giulia Olivieri, il Marchese da “La locandiera” di Salieri e Uberto de "La serva padrona" di Pergolesi.
Ha partecipato alle attività dell’Accademia "Rodolfo Celletti" 2019, del 45° Festival della valle d’Itria, del rARo Festival di Arezzo con Donato Renzetti, dell'Orchestra della Magna Grecia nei “Carmina Burana” di C. Orff diretti da Michele Nitti e del Teatro Comunale di Ferrara selezionato direttamente da Leone Magiera per debuttare nel ruolo di Don Giovanni. 

giovedì 11 maggio 2023

Abramo Rosalen, basso

Agenzia e contatti
DM Artist Management SA
phone+39 347 9163864
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Via Gaggiolo 50B CH-6855 - Stabio Svizzera

Abramo Rosalen, basso, dopo il diploma in organo al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste intraprende lo studio del canto. Si perfeziona seguendo corsi al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia di Alto Perfezionamento per cantanti “Placido Domingo” di Valencia, sotto la guida di Alberto Zedda. Collabora con diversi gruppi ed orchestre italiane e straniere. Debutta per la Biennale di Venezia nel 2002 con l’opera contemporanea Big Bang Circus di Claudio Ambrosini, eseguita anche al Teatro Lirico di Trieste e al Teatro San Carlo di Napoli. 


Basilio 2023 Coccia - Novara
Seguono Il principe porcaro di Nino Rota, L’Angelo e l’Aura di Carlo De Pirro al Teatro Malibran di Venezia. Canta Frère Laurent in Romeo et Juliette al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Sociale di Trento, al Grande di Brescia e al Ponchielli di Cremona, al Teatro Sociale di Como e al Fraschini di Pavia, Ramfis in Aida al Giardino di Boboli all’Operafestival di Firenze e al Teatro Verdi di Pisa, Padre Guardiano ne La forza del destino, Zaccaria in Nabucco al Teatro Cenacolo di Lecco, al Teatro Masini di Faenza, Oroe in Semiramide al Teatro Sociale di Trento, al Teatro Goldoni di Livorno, al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Verdi di Pisa, Don Magnifico in Cenerentola al Teatro Rendano di Cosenza, Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Duse di Asolo. 
Interpreta Tobia Mill ne La cambiale di matrimonio e Gaudenzio ne Il signor Bruschino al Festival Galuppi di Venezia, zio Bonzo in Madama Butterfly al Palau de les Arts di Valencia, al Teatro di Stato a Kosice (Rep. Slovacca), al Teatro Comunale di Ferrara, Commendatore in Don Giovanni al Teatro La Fenice di Venezia, all’Olimpico di Vicenza, al Politeama di Prato, al Verdi di Pisa, al Bonvi di Cesena. 
E’ Don Bartolo ne Le Nozze di Figaro al Teatro Comunale di Treviso, al Teatro Accademico, Castelfranco Veneto, Sarastro in Die Zauberflöte al Teatro Rendano di Cosenza, all’Abbazia di San Galgano, all’OperaFestival di Siena, Teatro di Stato a Kosice (Rep. Slovacca), al Festival di Sopron (Ungheria); è Polifemo nell’opera di Haendel Acis e Galatea al Teatro Goldoni di Livorno, al Teatro Verdi di Pisa e al Teatro del Giglio di Lucca, Dottore ne La Traviata al Teatro Verdi di Brindisi, al Teatro Pergolesi di Jesi, al Teatro dell’Aquila di Fermo, al Teatro Comunale di Treviso; Marchese ne La Traviata al Palau de les Arts di Valencia; in Rigoletto interpreta Monterone al Teatro Rendano di Cosenza e Sparafucile al Teatro Comunale di Ferrara. Ha lavorato con direttori quali Lorin Maazel, Marcello Panni, Jonathan Webb, Herbert Handt, Renè Clemencic, Giampaolo Maria Bisanti, Carlo Montanaro, Filippo Maria Bressan, Michele Rovetta, Alberto Veronesi. Ed ha collaborato con registi quali Beppe de Tomasi, Maurizio Scaparro, Henning Brockhaus, Damiano Michieletto, Mariusz Trelinsky, Stefano Vizioli, Andrea Cigni, Aldo Tarabella, Luca Verdone, Beppe Menegatti, Luca Ferraris, Marco Bellussi. 
Il suo repertorio comprende anche musica da concerto sia sacra, sia profana. Ha al suo attivo diverse esecuzioni di J. S. Bach tra le quali la Messa in Si minore, Gesù ne La Passione secondo Giovanni, numerose cantate ed il Magnificat. Canta la Messa da Requiem di G. Verdi, The Messiah di Haendel, la Caecilienmesse e la Paukenmesse di Haydn; la Messa dell’Incoronazione, la Grande messa in Do minore, il Requiem di Mozart. 
Interpreta, lo Stabat Mater e Messa da Gloria di Rossini, Ein Deutsches Requiem di J. Brahms, il Te Deum di Charpentier, il Vespro della Beata Vergine ed è stato Plutone ne Il Ballo delle Ingrate di Monteverdi e Achior nell’oratorio La Betulia liberata. Di recente ha cantato la IX Sinfonia di Beethoven al Teatro Ponchielli di Cremona. Con il Cenacolo musicale di Sacile ha approfondito lo studio del repertorio per basso di cantate e mottetti sacri e profani di Monteverdi, Stradella, Caldara, Haendel ed altri autori. 

Tra gli impegni futuri (2012) si segnalano Lusignano in Zaira al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca; il Marchese di Calatrava ne La Forza del Destino al Grand Teatre di Liceu – Barcellona; Mustafà ne L’Italiana in Algeri (2012/2013) al Teatro Fraschini di Pavia, Grande di Brescia, Ponchielli di Cremona, Sociale di Como, Coccia di Novara; Commendatore in Don Giovanni al Teatro La Fenice di Venezia.





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martedì 10 gennaio 2023

Giovanni Cesare Guerini, basso comico, baritono

Giovanni Guerini (Giovanni Cesare)
3 settembre 1963- 10 gennaio 2023
È scomparso dopo una breve malattia nella notte tra lunedì e martedì 10 gennaio 2023 Giovanni Guerini, a soli 59 anni, il baritono bergamasco.
I funerali si terranno giovedì 12 gennaio 2023 alle 15 nella Chiesa parrocchiale di Gazzaniga (Bg).

Si è diplomato in canto con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso l’Istituto Musicale «Donizetti» di Bergamo. Parallelamente al canto ha svolto studi musicologici e di percussioni, perfezionandosi con importanti nomi del panorama musicale internazionale fra cui Anthony Rooley, direttore del Consort of Musike, ensemble dedito alla musica antica, e Paolo Vaglieri, assistente del maestro Carlo Maria Giulini, apprezzato interprete di opere del periodo barocco. Ha debuttato nel 1988 al teatro Donizetti di Bergamo cantando nell’opera Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti con i complessi RAI di Milano sotto la direzione di Roberto Abbado. Nei suoi vent’anni di carriera ha vinto numerosi concorsi di canto e si è esibito nei più importanti Enti e Teatri di tutto il mondo, con almeno un migliaio di apparizioni collaborando con i più prestigiosi nomi del mondo della lirica e sotto la direzione dei più celebri direttori d’orchestra. Parallelamente svolge intensa attività concertistica come solista esibendosi quale interprete di musica antica (repertorio madrigalistico e sacro) e di musica operistica (basso comico). Ha registrato per le più prestigiose emittenti radiofoniche europee e per svariate etichette discografiche: è risultato anche vincitore del prestigioso premio discografico francese «Grand Prix du disque» per le sue performances nella musica antica.

Giovanni Guerini è presente nel database di @Concertodautunno in particolare per le sue numerose partecipazioni alle produzioni del Circolo Mayr-Donizetti di Bergamo.
E' stato documentato da #Concertodautunno in questi foto servizi:

Sabato 18 aprile 2009 h. 21:00
Amici della Musica Turbigo
Auditorium Comunela Via Trieste - Turbigo
Umberto Giordano
ANDREA CHENIER
Cast
Andrea Chénler tenore VINCENZO BELLO
Carlo Gerard baritono MAURIZIO SCAREEO
Maddalena di Colgny soprano DOINA DINU PALADE
La mulatta Bersi soprano SUZUEJ KAORU
La contessa di Coigny mezzosoprano VINCENZA DELLA PINA
Madelon mezzosoprano VINCENZA DELLA PINA
Roucher basso CARLO OGGIONI
Pietro Fléville basso-baritono DONG-ILPARK
Fouquier Tinville basso-baritono DONG-ILPARK





Foto di gruppo al termine dell'opera

Sanculotto Mathieu "Populus" baritono GIOVANNI GUERINI
Un Incredibile tenore  e L'abate, poeta tenore SERGIO ROCCHI
Alberto Roger VALTER VALENTI
con la partecipazione della ;
SCUOLA DI DANZA "TERSICOKE" di Castano Primo (Mi)
diretta da PATRIZIA TESTORI
concertatore e direttore al pianoforte
LUIS BARAGIOLA

VENERDÌ 13 FEBBRAIO 2015_02_13 ore 21.00
Teatro San Giovanni Bosco
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
Giuseppe Verdi
UN BALLO IN MASCHERA 
Personaggi e interpreti
Riccardo Diego Cavazzin, tenore
Renato Eun Yong Park,baritono
Amelia Taisiya Ermolaeva, soprano
Ulrica Elena Serra, mezzosoprano
Oscar Mirella Di Vita, soprano
Silvano Giovanni Guerini
Samuel Paolo Battaglia
Tom Rocco Cavalluzzi
Un Giudice Livio Scarpellini
Un Servo d'Amelia Livio Scarpellini
Coro lirico Patavino Giuseppe Verdi
maestro del coro Pietro Perini
Studio Danza leva
coreografie Anna Maria Ieva
Piccola orchestra dei Colli Morenici
direttore DAMIANO MARIA CARISSONI
scene e regia VALERIO LOPANE
https://www.concertodautunno.it/150213-ballo-in-maschera/150213-ballo_1.htm

Venerdì 15 aprile 2016 – ore 20,00
Teatro Rosetum - Milano
Giacomo Puccini
LA BOHÈME
Opera in quattro quadri
Cast
Siu Shin - Mimi
Hann Sungwon - Musetta
Cho EunSung - Rodolfo
Kim ChiYoung - MarcellO
Kim Jeong Ho - Schaunard
Hwang Tae Jong - Colline
Giovanni Guerini - Benoit

Giovanni Guerini - Alcindoro

Michele Mele - Parpignol
Diego Manto - sergente
Le Voci Bianche di Novara
M° Preparatore e direttore Paolo Beretta
M° Collaboratore Federica Campanella
Coro Accademia ADADS
Direzione musicale a! pianoforte MARCO BERETTA
Assistente alla regia: Anna Carello
Disegni Luci: Alessandro Tinelli
Costumi: Arte Scenica Reggio Emilia
Make up: APTA Accademia Professionale di Trucco Artistico Società Umanitaria
Video: Arianna Aragno
Messa in Scena: ALBERTO OLIVA


martedì 11 ottobre 2022

Lorenzo Barbieri, basso

Lorenzo Barbieri, basso 
Conseguita la maturità in ambito scientifico, si dedica al canto lirico studiando alla "Real Accademia Filarmonica" di Bologna con i maestri Sergio Bertocchi e Paola Molinari e frequentando i corsi ordinamentali di canto dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "O. Vecchi - A. Tonelli" di Modena , dove si diploma con lode sotto la guida di Tiziana Tramonti. 
Foto @Concertodautunno

Ha seguito masterclass con Monika Mauch, Paolo Barbacini, Leone Magiera, Bruno de Simone, Luciana Serra e Nicola Ulivieri. 
Continua il suo perfezionamento con il maestro Giulio Zappa e il baritono Davide Rocca. 
È dottore in Musicologia presso l'Università di Pavia dove si è laureato cum laude con una tesi magistrale in drammaturgia musicale. 
Dopo l'inizio dell'attività teatrale come mimo, figurante e poi artista del coro nei teatri di Bologna, Piacenza, Modena e Ferrara, il debutto da solista è avvenuto nel ruolo di Uberto ne La serva padrona con l'orchestra "LaVerdi” di Milano. Viene selezionato dall'Opera de Tenerife per il ruolo del titolo nelle Nozze di Figaro, facendosi apprezzare nel panorama internazionale. 
Ha cantato al Teatro Comunale di Bologna, al Regio di Parma, al Coccia di Novara, al Donizetti Opera di Bergamo, al Massimo di Palermo, al Municipale di Piacenza e all'Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, collaborando con direttori e registi quali Mariotti, Pidò, Bignamini, Beltrami, Wellber, De Marchi, Paoli, Cucchi, Tiezzi, Spirei e Pizzech. 
A proprio agio nei personaggi mozartiani, rossiniani e in generale dell'opera buffa settecentesca e ottocentesca, si cimenta anche nel repertorio barocco.


lunedì 13 giugno 2022

Flavio Marzio Ceriotti, contrabbasso, basso

Flavio Marzio Ceriotti inizia a quattordici anni da autodidatta lo studio del basso elettrico, per poi avvicinarsi  al contrabbasso con il jazzista Marco Mistrangelo. 
Si è diplomato in contrabbasso classico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, sotto la guida del maestro Piermario Murelli. 
Ha integrato il suo percorso di studi con esperienze all’estero con borsa di studio a Varsavia presso l’Accademia “F. Chopin” e nel Dipartimento di Musica Orientale presso la Jerusalem Academy of Music and Dance.
In seguito ha studiato musica araba presso il dipartimento di musica orientale dell’Accademia di Gerusalemme con i maestri Hagai Bilitzky, Sami Kheshaiboun e Naseem Dakwar. 

(Nella foto di @Concertodautunno è con l'attrice Anna Gualdo 2022)
Aram (feat. Marco Pisi, Flavio Ceriotti, Yasmine Zekri) ascolto su Youtube
https://youtu.be/9Ni6eWcAzVI
Intro di contrabbasso con l'arco.

mercoledì 20 ottobre 2021

Andrea Mastroni, basso

Con una vocalità propria del basso profondo, dal colore scuro e vellutato, ma con una grande tessitura e grande padronanza delle agilità. Esperto in Rossini e Mozart e in compositori barocchi come Händel e Vivaldi, la sua dedizione al Lied ha anche contribuito a consolidare la sua capacità per colorare e costruire un fraseggio unico, duttile, espressivo e molto teatrale, con particolare devozione per le sfumature. Nato a Milano, ha iniziato a studiare il clarinetto prima di concentrarsi sul piano vocale sotto la guida di Lella Cuberli, Rita Antoniazzi e Fernando Cordeiro Opa.
Andrea Mastroni nella foto di Nicola Garzetti
Il suo debutto operistico è stato con Aida (Re / Ramfis), seguito da opere di stili diversi, come Die Zauberflöte (Sarastro), Turandot (Timur), La Bohème (Colline), Rigoletto (Sparafucile), Le Nozze di Figaro (Figaro), Lucia di Lammermoor (Raimondo), Il Trovatore (Ferrando), Don Giovanni (Leporello), Don Pasquale (Don Pasquale), Il barbiere di Siviglia (Don Basilio), L'Italiana in Algeri (Mustafà), Il matrimonio segreto (Conte Robinson ), Die sieben Todsünden Weill (Vater) e la prima assoluta di Romeo e Giulietta di Marchetti (Baldassarre).
Nelle stagioni successive ha incorporato personaggi come Lord Sindey (Il Viaggio a Reims sotto la direzione di Alberto Zedda e in una produzione di Emilio Sagi al Rossini Opera Festival di Pesaro), Oroveso (Norma), Frère Laurent (Roméo et Juliette), Osmin (Il ratto dal serraglio), Pirro (I Lombardi), Banco (Macbeth), Frate (Don Carlo), Oroe (Semiramide) e Caronte (L'Orfeo).
Andrea Mastroni si è esibito nei più importanti teatri e festival d'opera in Italia, Spagna, Germania e Austria e la sua discografia comprende opere come Romeo e Giulietta di Marchetti (Dynamic), I Vespri Siciliani (Naxos, DVD e CD), Roméo et Juliette di Gounod (Decca), Semiramide (Naxos, Grammy 2012) e Lamento (Brilliant Classics), con canzoni per voce e pianoforte di Henri Duparc. Il Lied e la canzone sono un aspetto molto importante della sua carriera, con cicli come Die Schöne Müllerin e Winterreise di Schubert e Dichterliebe di Schumann, mentre nel suo repertorio concertistico figurano opere come il Requiem, la Krönungsmesse e Litaniae Lauretanae di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini e il Requiem di Verdi.
Ha partecipato alle prime assolute di Messa Chigiana di Lavagnino, Requiem di Hazon, Dante Racconta l'Inferno di Arnaboldi, La Signora di Monza di Belisario e, inaugurando la stagione 21016/2017 de La Fenice di Venezia, Aquagranda, di Filippo Perocco.
Recentemente ha inaugurato le stagioni di Amburgo (Die Zauberflöte) e Venezia (Aquagranda) e ha debuttato al Metropolitan di New York e debutterà alla Royal Opera House Covent Garden di Londra (Don Carlo e Rigoletto).
Andrea ha recentemente registrato un nuovo Handel Agrippina per Erato con Il Pomo d'Oro, e il disco solista 'Melancholia' - Arie di Händel per il basso con l'Accademia dell'Annunciata. 

sabato 9 ottobre 2021

Niccolò Porcedda, basso

Dopo gli studi di violoncello e canto lirico al conservatorio di Cagliari ha conseguito la laurea triennale in canto rinascimentale e barocco al Conservatorio di Trento con lode e menzione d’onore. Ha approfondito lo studio del repertorio vocale barocco con Alessandro Quarta, Gemma Bertagnolli, Lia Serafini e ha frequentato corsi di violoncello barocco con Rebeca Ferri. Si è esibito in numerosi festival dedicati alla musica antica sotto la direzione di Marco Fracassi, Alessandro Quarta, Fabio Bonizzoni, Alfredo Bernardini, Jordi Savall in qualità di membro di diversi ensemble e come solista. Recentemente ha vinto il concorso organizzato dall’associazione Barocco Europeo che lo vedrà debuttare nel ruolo di Nibbio nei teatri di Sacile, Trieste e Radovljica. Ha aperto nell’agosto di quest’anno l’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik con l’ensemble la Florida Capella diretto da Marian Polin, con un programma di mottetti sacri inediti di Alessandro Melani.

lunedì 27 settembre 2021

DOMENICO COLAIANNI, basso-baritono

Compie gli studi musicali diplomandosi in canto con il massimo dei voti sotto la guida di A.M. Balboni, presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, sua città natale.
Nel 1989 vince il concorso AS.LI.CO. e frequenta i corsi di preparazione curati da Magda Olivero, Graziella Sciutti, Maria Luisa Cioni. 
Vedi  Fotoservizio

Debutta con il ruolo di Mengotto in "La Cecchina, ossia la buona figliola” di Piccinni, e come Papageno nel “flauto magico” di Mozart.
Inizia una brillante carriera che lo porta a cantare nei più grandi teatri italiani ed esteri, sia come interprete di ruoli di repertorio che come protagonista di numerosi repechages di operisti del settecento e del primo ottocento.
Al Teatro alla Scala canta Benoît ne "La bohème” e Sagrestano in “Tosca”.
Al Teatro Regio di Torino canta Shaunard ne "La Bohème”, Don Pasquale in “Don Pasquale”, Mr. Gobineau in “The medium” di G.Menotti, e ancora ne "Le nozze di Figaro”, in “Candide” di Bernstein e in “Die Teufel von Loudon” di K. Penderecki. 
Al Teatro di San Carlo di Napoli interpreta Bartolo nel "Le Nozze di Figaro”, l’impresario ne "Le convenienze e inconvenienze teatrali”, Corbolone ne “il marito disperato” di Cimarosa, Uberto ne "La serva padrona”  Carl'Andrea ne "L’osteria di Marechiaro” di Paisiello, Don Trastullo di Jommelli, Enrico nel Campanello di Donizetti.Don Checco Di De Giosa.
Al Teatro Comunale di Bologna canta Vito ne "La brocca rotta” di F. Testi in prima esecuzione assoluta. Si esibisce inoltre nelle farse Rossiniane: "La cambiale di matrimonio” (Slook), "L’occasione fa il ladro” (Parmenione), “il signor Bruschino” (Gaudenzio) e nel ruolo di Nevrastenico in "La notte di un nevrastenico” di Rota.
Al Teatro dell’ Opera di Roma canta in “prova d’orchestra” di G. Battistelli in prima esecuzione nazionale, oltre ad interpretare i ruoli di Sagrestano in “Tosca” e quelli di Il talpa e Simone in"Tabarro"e “Gianni Schicchi”.
Per il Teatro La Fenice di Venezia canta nel dittico di Petrassi “morte dell’aria” e “il Cordovano”. Al Teatro Lirico di Cagliari canta in "La Bohème”, “Turandot” e “Capriccio”. Al Teatro Massimo di Palermo è Happy ne "La fanciulla del west. 
Ripetutamente scritturato al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca canta e incide le seguenti opere: “Amor vuol sofferenza” di Leo (Mosca), "L’americano” di Piccinni (Lisandro), “Armida immaginaria” di Cimarosa (Mastrogiorgio), “il fortunato inganno” di Donizetti (Lattanzio), “Robert le Diable” di Meyerbeer (Alberti), "La zingara” di Donizetti (Papaccione), “il duello di Paisiello” (Policronio), “Werther” di Massenet (il Podestà), “Napoli Milionaria” di Rota (MiezzePrevete), “Crispino e la comare” dei fratelli Ricci (Crispino), “Don Checco” di De Giosa (Don Checco). "La Grotta di Trofonio" (Don Gasperone) di G.Paisiello,Gianni Schicchi(Schicchi) di Puccini.
All’arena Sferisterio di Macerata canta nella “Francesca da Rimini” di Zandonai nel ruolo de il giullare e il sagrestano in “Tosca”. Al Teatro Verdi di Trieste è Popolani nell’operetta “Barbablù” di Offenbach. 
Al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona canta ne “il Socrate immaginario” di Paisiello (Mastrantonio), ne "La Cenerentola” (Dandini) e ne “il barbiere di Siviglia” (Don Bartolo). Don Alfonso nel "Cosi fan tutte" di Mozart
Al Teatro Regio di Parma canta ne “il Maestro di Cappella” di Cimarosa e al Teatro Sociale di Como è Don Pomponio ne "La Gazzetta” di Rossini, oltre ad interpretare il ruolo del titolo nel “Don Procopio"di Bizet e quello di Enrico ne “il campanello” di Donizetti. 
Al Teatro Piccinni di Bari è Dulcamara ne "L’elisir d’amore” e Don Magnifico in "La Cenerentola”. Ha inaugurato la riapertura del Teatro Petruzzelli di Bari con Turandot (Ping) per poi essere invitato di nuovo come Borella ne "La muette de Portici” di Auber (produzione vincitrice del premio Abbiati), Nonancourt ne “il cappello di paglia di Firenze”, Les dialogue des carmélite "le Geolier",  Dulcamara ne "L’elisir d’amore”, Manon Lescaut "Geronte".
Più volte in tournée all’estero, al Teatro dell’Opera di Montecarlo è Don Prosdocimo ne “il Turco in Italia”,canta "Olivo e Pasquale"di Donizetti ,“Gianni Schicchi” a Tokyo e Osaka, oltre ad interpretare “il barbiere di Siviglia” di Paisiello in Australia. Con opere di Vivaldi, Salieri e Hasse canta a Praga e Budapest.
E’ stato diretto da Lorin Maazel, Riccardo Muti,Peter Maag,Zoltan Pesko,Rafael Fruhbeck De Burgos, Jeffrey Tate, Daniele Gatti, Donato Renzetti, Daniel Oren, Gianluigi Gelmetti, Renato Palumbo, Bruno Bartoletti, Steven Mercurio, Yoram David, Lu Jia, Gustavo Dudamel, Arnold Bosman, Daniele Rustioni. 
Ha lavorato con registi quali Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Pier Luigi Pizzi, Hugo De Ana, Zhang Yimou, Mauro Bolognini, Roberto De Simone, Piera Degli Esposti, Alberto Fassini, Giorgio Marini, Mario Martone, Alessandro Piva,Leo Muscato Federico Tiezzi,Damiano Micheletto,Sofia Coppola,Davide Livermore
E'titolare della cattedra di canto presso il Conservatorio "N.Piccinni" di Bari

giovedì 1 luglio 2021

Dante Roberto Muro, basso

Dante Roberto Muro, basso I suoi studi partono da una base scientifica, ingegneria aeronautica, per poi svilupparsi simultaneamente in ambito artistico in Conservatorio, prima a Torino, poi a Parma, diplomandosi con il massimo dei voti, con voce di basso, e concretizzandosi poi in una carriera lirica, che lo porta a calcare da trent'anni le scene di teatri nazionali ed internazionali. Dal 1989 è attivo in campo operistico e concertistico in tutto il mondo, accanto a grandi nomi della lirica, da Katia Ricciarelli a Luciana Serra, a Dimitra Theodossiu, da Renato Bruson ad Alberto Mastromarino a Giuseppe Altomare. 
Le sue performance sono state apprezzate molti teatri tra i quali: Bunka Kaikan di Tokyo, Royal Opera House di Londra, Opera House di New Orleans, Musik Theater di Zurigo, Teatro Regio di Torino, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Greco di Taormina. 
Impegnato in numerose produzioni, con un ampio repertorio dal sacro al lirico, al sinfonico, ha ricevuto molti consensi in ruoli principali. Ha in repertorio i principali ruoli della corda di basso, dal serio profondo al cantabile. Spesso collabora con realtà televisive e cinematografiche, ad esempio prestando la propria voce lirica, come in "Vincere" di Marco Bellocchio o nel film "Tutta colpa della musica", in cui doppia Ricky Tognazzi.
È stato premiato in Campidoglio per il settore Musica Lirica a livello Internazionale con il Premio Cartagine 2.0 nel 2020. È Direttore Artistico dell'Associazione Mozart Italia sede di Bologna.

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Antonio Russo, basso

E' siciliano di origine, ma è nato a Milano dove vive e lavora. Ha iniziato lo studio del canto con il M° Sig.ra Ersilia Colonna della Civica Scuola di Musica di Milano. 
Nel periodo 1995/1998 si è esibito, a Milano e in Lombardia, in numerosi concerti di Operetta, affrontando il repertorio di "brillante" e maturando una buona esperienza di palcoscenico. Ha poi proseguito gli studi di tecnica vocale e di repertorio d'opera con il M° Anatoli Goussev, sotto la cui capace ed esperta guida ha messo a frutto la sua naturale predisposizione per i ruoli di "buffo" rossiniano, caratterizzati da una vocalità particolarmente incentrata sulle "agilità" e sul "sillabato" (cioè la capacità di pronunciare un gran numero di parole ad una velocità impressionante). Infatti il suo repertorio comprende i seguenti titoli rossiniani: Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, L'Italiana in Algeri, Il Signor Bruschino, L'Occasione fa il Ladro e La Cambiale di Matrimonio; ma anche Elisir d'Amore e Don Pasquale di Gaetano Donizetti; Il Maestro di Cappella di Domenico Cimarosa; Don Giovanni e Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart; Tosca, Bohéme, Gianni Schicchi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini; Traviata, Rigoletto, La Forza del Destino di Giuseppe Verdi.

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mercoledì 2 giugno 2021

Alfredo Conci, basso cantabile

Nato a Milano,laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Universitá degli Studi di Milano.
Si dedica allo studio del Canto Lirico a partire dal 2009, con il mezzosoprano M° Bianca Maria Casoni, presso la Scuola Musicale di Milano e il centro Diapason di Saronno, cittá nella quale risiede.
Dal 2011 affronta uno studio del canto lirico, spartito e repertorio molto più approfondito, articolato ed esaustivo presso il M° Debora Mori.
A partire dal 2014 partecipa a numerosi master di perfezionamento (sia in Italia che all'estero) tenuti dal famoso soprano Luciana Serra.
Dal 2014 si esibisce in numerosi concerti in vari circoli di amici della lirica e in piccoli teatri in tutto il Nord Italia, Svizzera e Germania. Nella primavera del 2014 si esibisce come solista in un recital di arie da camera e d'opera presso l'Auditorium del Teatro Rosetum di Milano.
Al suo attivo un vasto repertorio mozartiano e cameristico (a partire da autori del '600 fino ai contemporanei). Recentemente si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate.
Nel 2015 si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata  tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate. Nell’anno 2016 ha interpretato il Sagrestano in Tosca, il Conte di Ceprano in Rigoletto e Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia, tutte  al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore.
Nell’anno 2017 ha interpretato Figaro ne Le nozze di figaro presso il Teatro della Società di Lecco,
il Conte di Ceprano, presso la Villa Adorno- Botta di Torre d’Isola (Pv); Il Notaro ne Don Pasquale e  il Marchese Di Obigny, in Traviata, entrambe al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia Di Fabio Buonocore.
Segue gli insegnamenti della Maestra Angiolina Sensale, a Voghera (Pv), e inizia ad affinare la tecnica vocale, maturando nuove sonoritá e capacitá interpretative.
Nel mese di Marzo 2018 ha interpretato Il Re dell’Egitto, in Aida, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. È poi stato Schaunard in una produzione di “Scene dalla Bohème”, e i ruoli di Benoit e Alcindoro in Bohème, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. Svolge anche una attività concertistica In provincia e in location Prestigiose, quali il Castello di Somma Lombardo e il Chiostro degli Olivetani nel Comune di Nerviano.
Ha iniziato nel 2018 una proficua collaborazione di Studio col M.Carlo Roman.
Ha ricevuto una Menzione Speciale over 40 al Primo Concorso Lirico Internazionale Fregosi, di
Voghera, nel mese di dicembre 2018.
Ha interpretato, 2019 i ruoli di Fiorello e Un Ufficiale in una produzione del Barbiere Di Siviglia di Rossini, tenutasi nel Teatro di Cilavegna (Pv),ed è stato il Gran Sacerdote di Belo in una produzione di Nabucco tenutasi presso il Teatro Martinetti di Garlasco, con la Direzione  Artistica di Fabio Buonocore. Presso la Scuola Musicale di Castellanza (Va), ha interpretato Leporello in una produzione di “Scene da Don Giovanni;  ha poi esordito ne i Carmina Burana, ed é stato di nuovo  il Marchese di Obigny In una produzione di Traviata tenutasi al Castello Sforzesco di Vigevano.


Purtroppo è scomparso il 2 giugno 2021 per un male incurabile.


Alfredo Conci, basso nel ruolo del Sacerdote di Belo in Nabucco


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lunedì 26 aprile 2021

Jaime Eduardo Pialli, basso, baritono

Jaime Eduardo Pialli, Basso buffo

Inizia le sue prime lezioni di canto nel febbraio 2009 con la Maestra Alessandra Molinari di Varese. Viene poi ammesso al Conservatorio di Milano e inizia con la Maestra Cristina Rubin. Debutta da solista nel 2011 in Brighella nell’opera“L’Arlecchinata” elaborata da Giulio Cesaro Brero da una scena di “Axur Re d’Ormus” di A. Salieri. Poi è Toby (mimo) ne “La Medium” di Ciro Menotti e Sagrestano e Sciarrone ne “La Tosca” di G. Puccini a Palazzolo sull’Oglio. 

Nel 2013 a Milano canta nel ruolo di Alessio ne “La Sonnambula” con l’Orchestra del Teatro Dal Verme e Sharpless ne “La Madama Butterfly” con l’Orchestra dell’Auditorium Verdi. Sempre nel 2013 interpreta Marullo nel “Rigoletto” presso il Conservatorio di Milano e poi a giugno presso il Teatro Civico di Saluzzo. Debutta ne “La Traviata” nel ruolo del barone Douphol presso il Teatro di Bad Ems in Germania. Partecipa inoltre ad una Masterclass con la Maestra Teresa Berganza con concerto di gala finale. Nell’estate 2014 interpreta Masetto nel “Don Giovanni” presso il Teatro di Lussemburgo e Uberto ne “La serva padrona” a Milano. Canta le arie di Figaro e Conte d’Almaviva ne “Le nozze di Figaro” con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali al Teatro degli Arcimboldi a Milano e canta con l’orchestra dell’Auditorium Verdi di Milano nei ruoli di Marco e Betto in “Gianni Schicchi”. 
Debutta nel ruolo di Belcore ne “L’Elisir d’amore” presso il Teatro Rosetum di Milano e al Teatro Filodrammatici di Milano nel gennaio 2015. Canta al Conservatorio di Milano come Geronimo ne “Il matrimonio segreto”, regia del Maestro Filippo Crivelli e il Conte Robinson sempre ne “Il matrimonio segreto” a Cagliari. Nel 2016 canta Fiorello e Ufficiale ne “Il Barbiere di Siviglia” presso il Teatro Argentina di Roma, al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti e al Teatro San Babila a Milano e viene contattato dal Maestro Lorenzo Arruga per debuttare nel ruolo principale di Figaro sempre ne “Il Barbiere di Siviglia” a Milano. Nel maggio 2016 debutta il ruolo di Figaro ne “Le nozze di Figaro” al Conservatorio di Milano e lo interpreta al Teatro Sociale di Pinerolo. A luglio è Figaro presso il Palazzo di Caterina II a San Pietroburgo (Russia) diretto dal Maestro Fabio Mastrangelo.  Nel 2017 debutta nel ruolo di Giorgio Germont ne “La Traviata” di G. Verdi a Saronno con la collaborazione della Maestra Annamaria Pizzoli. Canta il ruolo di Dulcamara ne “L’Elisir d’amore” al Conservatorio G: Verdi di Milano, al Teatro di Verbania e al Teatro Coccia di Novara. Canta nel ruolo di Schaunard nella “La Boheme” di G. Puccini al Teatro di Bud Ems e come Leporello nel “Don Giovanni”. Debutta al Teatro di Busseto nel “Don Giovanni” come ruolo protagonista principale. Nel 2019 canta il ruolo di Marcello nella Boheme presso il Teatro Goldoni di Livorno,Teatro Verdi di Pisa e Teatro Del Giglio di Lucca, il ruolo del Principe Yamadori nella “Madama Butterfly” al Teatro Petruzzelli di Bari e i ruoli di Sharpless in “Madama Butterfly” e Wotan nel “Die Walkure” nelle Mattineè  al Teatro Petruzzelli di Bari. Inizia a studiare canto lirico con i M.° Patanè Francesca e M.° Chingari Marco. Canta prima il ruolo di Don Giovanni presso il Teatro di Villazzano a Trento e successivamente il ruolo di Germont presso il Teatro di Siracusa. Nel 2019 debutta presso due Teatri Greci all’aperto presso Atene nel ruolo di Amonasro in Aida e come Alfio nella “Cavalleria Rusticana” per gli spettacoli delle Mattineè presso il Teatro Petruzzelli di Bari. Nel 2020 ha debuttato nel ruolo di Renato di “Un ballo in maschera” per gli spettacoli delle Mattineè presso il Teatro Petruzzelli. Successivamente da febbraio ha interpretato nel ruolo protagonista di Rigoletto presso il Teatro Sociale di Como all’interno del progetto “Opera Domani” di AsLico.  
Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio Jaime Eduardo Pialli, baritono
Figaro, cameriere del conte Nozze di FigaroJaime Eduardo Pialli, baritono
Figaro, cameriere del conte Nozze di FigaroJaime Eduardo Pialli, baritono
DULCAMARA Jaime Eduardo Pialli, baritono
Giorgio Germont, suo padre (baritono) - La traviata Jaime Eduardo Pialli, baritono
Rigoletto Jaime Eduardo Pialli, baritono

martedì 12 gennaio 2021

Alessandro Abis, basso

Nella foto il basso Alessandro Abis a Mondovì
Alessandro Abis, cagliaritano, nato nel 1992 è stato il vincitore dell’edizione 2016 del concorso per giovani cantati lirici di Spoleto, ha avuto il premio "Voci emergenti", sempre nel 2016, a Mondovì (Premio Internazionale “Opera-Città di Mondovì” XXVI edizione).
Alessandro Abis, ha iniziato i suoi studi col baritono Angelo Romero, poi al conservatorio G.P. da Palestrina con Elisabetta Scano, e , durante una masterclass sempre con la Scano ha conosciuto anche il basso Riccardo Zanellato.  Il compianto maestro Alberto Zedda lo aveva voluto nella sua accademia Rossiniana,  dove viene selezionato dallo stesso per interpretare il ruolo di Lord Sidney ne Il Viaggio a Reims, decretandone il più giovane interprete nella storia dell’accademia.
Sempre sotto la guida del maestro Zedda frequenta la Rossini Opera Academy di Lunenburg in Canada con il quale studia e debutta il ruolo di Blansac ne La Scala di Seta e del basso solista ne la Petite Messe Solennelle.
A ventidue anni, nel 2014, debutta nel ruolo di Angelotti in Tosca di Puccini al Teatro Lirico di Cagliari sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti. Si specializza in Rossini con Alberto Zedda all’Accademia Rossiniana di Pesaro ed alla Rossini Opera Academy di Lunenburg (Canada). Il suo repertorio rossiniano comprende ad oggi anche i ruoli di: Conte Asdrubale in La pietra del paragone (Teatro Lirico di Cagliari), Fernando in La gazza ladra (Teatro Petruzzelli di Bari, con la regia di Damiano Michieletto), Don Profondo e Lord Sidney in Il viaggio a Reims (Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Rossini di Pesaro), Mustafà in L’Italiana in Algeri (Teatro Verdi Pisa e Teatro Sociale di Rovigo, con la regia di Stefano Vizioli), Blansac in La scala di seta (Lunenburg, Canada), Don Basilio in Il Barbiere di Siviglia (Paphos Aprhrodite Festival a Cipro, Teatro Lirico di Cagliari), Faraone in Mosè in Egitto (Teatro Verdi di Pisa, Teatro Coccia di Novara), Stabat Mater (Teatro Lirico di Cagliari, con la direzione di Gérard Korsten), Petite Messe solennelle (Lunenburg, Canada, con la direzione di Alberto Zedda). Oltre ai ruoli rossiniani ha cantato i ruoli di: Conte Robinson in Il matrimonio segreto di Cimarosa (Teatro Filarmonico di Verona e Luglio Musicale Trapanese), Leporello in Don Giovanni (Teatro Lirico di Cagliari), Timur in Turandot di Puccini (Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Comunale di Bologna), il Curato in La campana sommersa di Respighi (Teatro Lirico di Cagliari), Ashby in La fanciulla del West di Puccini (teatri circuito toscano, Modena, Ravenna), Principe di Bouillon in Adriana Lecouvreur di Cilea (Filarmonico di Verona), Pietro in Simon Boccanegra di Verdi (San Carlo di Napoli, Petruzzelli di Bari), Dottor Grenvil in La Traviata di Verdi (Massimo di Palermo), Notaro in Don Pasquale (La Monnaie di Bruxelles), Nel 2017 partecipa allo Young Singers Project del Salzburg Festival e canta al fianco di Placido Domingo in I due Foscari di Verdi e interpreta il ruolo di Buff in Der Schauspieldirektor di Mozart.

Nel 2017 partecipa allo Young Singers Project di Salisburgo sotto la direzione artistica di Evamaria Wieser dalla quale viene selezionato per cantare nel prestigioso Salzburg Festival al fianco di Placido Domingo e Joseph Calleja ne I due foscari di Verdi e interpreta il ruolo di Buff ne Der Schauspieldirektor di Mozart.
Tra i riconoscimenti sono stati conferiti ad Abis nel 2016 il primo premio della 70a edizione del Concorso Comunità Europea per giovani cantanti lirici al Teatro Sperimentale A. Belli di Spoleto (PG), il Premio della Giuria della 2a edizione del Concorso Lirico Internazionale di Portofino e il XXVI° Premio Internazionale “Opera – Città di Mondovi’” come voce emergente.

Prima di lui, altri cantanti isolani hanno raggiunto i podio del famoso Concorso dello “Sperimentale”, studiando e debuttando nella Stagione Lirica dell’Istituzione. Grandi nomi della lirica internazionale tra cui  Il baritono cagliaritano Angelo Romero, il soprano Giusy Devinu, il contralto Bernadette Manca di Nissa, il soprano Valeria Podda, il tenore Ivano Lecca, il soprano Rossella Ragatzu, il baritono Domenico Balzani. Il Concorso di Spoleto dedicato ai giovani cantanti lirici della Comunità Europea è considerato tra i più importanti concorsi europei a livello internazionale. La commissione dello Spoleto Festival era formata da prestigiosi nomi della lirica internazionale la cui presidente era Edda Moser, nel CONCORSO PER GIOVANI CANTANTI LIRICI “COMUNITA’ EUROPEA” 2016 tra i VINCITORI con ABIS Alessandro, BASSO anche MARINI Mariangela, MEZZOSOPRANO.

Il basso Alessandro Abis, si è già fatto notare in altre occasioni. La sua è indubbiamente una voce rara ma sappiamo che solo la voce non basta se non si ha anche una bella dose innata di musicalità e lui nonostante la giovane età ha dimostrato di essere un artista ormai pronto per calcare i palcoscenici dei grandi teatri tra i quali ha già lavorato nel :
Teatro San Carlo
Salzburger Festspiele | Salzburg Festival
Teatro Filarmonico di Verona
Teatro Massimo Bellini Catania
Teatro Petruzzelli, Bari
Teatro Lirico Sperimentale
Rossini Opera Festival
Teatro Lirico di Cagliari
Ha studiato presso Lunenburg Academy
Ha studiato presso Academia Rossiniana
Prossimamente [2020-06] sarà impegnato come: Orazio in Amleto di F. Faccio al Teatro Filarmonico di Verona, Angelotti in Tosca al Macerata Opera Festival, Timur in Turandot al Teatro Petruzzelli di Bari.
Intervista con Alessandro Abis






venerdì 8 gennaio 2021

Giulio Alessandro Bocchi, basso

Nato a Parma il 15 giugno 1982, dopo l’esame di maturità classica,  si iscrive a Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Parma ed al Conservatorio "Arrigo Boito" della stessa città, dove si diploma in fagotto con il Maestro Fausto Pedretti nel 2011, e dove completa con il massimo dei voti il biennio superiore in Discipline Musicali (fagotto) con il Maestro Luca Reverberi nel 2015.

Foto Concertodautunno
Si è esibito in diverse formazioni sia orchestrali sia cameristiche, sia con il fagotto sia con il controfagotto. Inizia gli studi di canto nel 2013 con il Maestro Romano Franceschetto e si sta perfezionando con il Maestro Marzio Giossi. Partecipa nel 2017 all'Opera Workshop della Scuola di Musica di Fiesole, tenuto dal Maestro Claudio Desderi. Debutta nell'ottobre del 2016 al Teatro Bonci di Cesena come Bartolo nelle Nozze di Figaro sotto la direzione di Claudio Desderi e si esibisce al Teatro Magnani di Fidenza come Dancaire (Carmen), Sciarrone (Tosca) e Fiorello (Il barbiere di Siviglia). Si esibisce come Bartolo (Il barbiere di Siviglia) a Romano di Lombardia (BG) nell'ambito del Festival del Concorso Rubini. Interpreta Morales e Dancaire (Carmen) al Festival d'Art Lyrique de Salon-de-Provence (Francia) e al Teatro Comunale di Vipiteno (BZ). Interpreta Alidoro (la Cenerentola) in una riduzione per bambini al Teatro Pavarotti di Modena.
Nel giugno del 2019 partecipa come Simone al Gianni Schicchi realizzato a Carrara in occasione del 250° anniversario dell'Accademia di Belle Arti.  In piccole produzioni ha interpretato il Conte di Almaviva (Le nozze di Figaro), Monterone (Rigoletto), il Marchese d'Obigny (La traviata), Marco e Simone (Gianni Schicchi), Dulcamara (L'elisir d'amore), il Sagrestano (Tosca), Don Alfonso (Così fan tutte), Samuel (Un ballo in maschera), Raimondo (Lucia di Lammermoor).
Tra gli impegni futuri spiccano i ruoli de Il Conte di Almaviva (Le nozze di Figaro) al Teatro Verdi di Busseto e di Don Bartolo (Il barbiere di Siviglia) a Ticino Musica Festival.