martedì 21 luglio 2026

Alinde Quartett

Alinde Quartett


Prendendo il nome dal Lied di Schubert Alinde, l’Alinde Quartett è considerato uno degli ensemble di musica da camera più rilevanti della sua generazione. Riconosciuto a livello internazionale per la sua versatilità stilistica e per il raffinato dialogo tra tradizione e contemporaneità, il quartetto è uno dei pochi ensemble capaci di suonare con la stessa maestria sia su strumenti moderni sia su corde di budello. Questa doppia cultura sonora definisce il suo timbro inconfondibile – che spazia dalla trasparenza della prassi esecutiva antica alla profondità espressiva del repertorio romantico e contemporaneo.
Questa apertura artistica ha portato l’ensemble su palcoscenici prestigiosi come la Filarmonica di Berlino, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Concertgebouw di Amsterdam, la Glocke di Brema il Konzerthaus di Berlino, oltre a importanti festival come lo Schleswig-Holstein Musik Festival e il Verbier Festival. Nella scorsa stagione il quartetto è stato artista in residenza alla Filarmonica di Colonia, con progetti che spaziavano dal repertorio classico per quartetto a collaborazioni con artisti come Iveta Apkalna e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Formatisi con maestri come Eberhard Feltz, Günter Pichler e Rainer Schmidt, i membri dell’Alinde Quartett uniscono precisione analitica, espressività vitale e un marcato senso dell’equilibrio sonoro.
Dal 2018 l’ensemble porta avanti l’ambizioso progetto discografico #Schubert200, in collaborazione con Hänssler Classic e Deutschlandfunk: entro il 2028 – bicentenario della morte di Schubert – verranno pubblicati tutti i quartetti d’archi del compositore, ciascuno accostato a una nuova commissione contemporanea. I dischi finora usciti hanno ricevuto ampi consensi internazionali e offrono un ritratto sfaccettato di Schubert, sospeso tra introspezione e modernità.
Oltre all’attività concertistica, il quartetto è profondamente impegnato nella divulgazione musicale. Attraverso prove aperte, progetti scolastici e concerti per famiglie in sedi come la Filarmonica di Colonia e il Festspielhaus Baden-Baden, l’ensemble invita bambini e ragazzi a scoprire la musica da camera in modo vivo e partecipativo. Di recente ha realizzato in Nord Reno-Westfalia il grande progetto educativo Musikalisches Kaleidoskop, che ha coinvolto oltre 1.500 studenti ed è divenuto un modello esemplare del suo impegno nella mediazione culturale.
Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione in corso figurano il debutto al Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, al Concertgebouw di Amsterdam e alla Schubertiade Schwarzenberg-Hohenems.
Radicato profondamente nella musica di Schubert, nella prassi storica e in un dialogo aperto con la contemporaneità, l’Alinde Quartett costruisce ponti tra epoche, stili e generazioni.

Un altro quartetto d'archi? No. In mezzo a tanta abbondanza, questo gruppo lascia un segno indelebile. Si è affermato come un ensemble eccezionale, con i musicisti giusti al posto giusto. Tra i numerosi e notevoli quartetti d'archi, Eugenia Ottaviano si è rivelata una delle migliori, unendo un controllo virtuoso a passione, sensibilità e immaginazione. Alfred Brendel


Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

EUGENIA OTTAVIANO, violino

Eugenia Ottaviano, nata a Narni (Italia), è membro fondatore e primo violino del Quartetto Alinde e, come violinista storica, anche membro dell’ensemble VERITÀ Baroque. Dal 2025 è inoltre professoressa di violino presso il Landeskonservatorium di Innsbruck e il Mozarteum di Salisburgo. Tra i suoi insegnanti, Salvatore Accardo, Ida Bieler, Eberhard Feltz e Rainer Schmidt. Vive in Germania dal 2002, e nel 2010 ha co-fondato la Ida Bieler Music Academy, dove insegna in una classe di giovani violinisti di talento. Insegnante appassionata, ha tenuto corsi di perfezionamento per violino e musica da camera in conservatori a livello internazionale ed è stata membro della giuria in diversi concorsi internazionali. Ha partecipato a festival di musica da camera in tutta Europa (tra cui il Verbier Festival Academy, il Festival Quatuors a Bordeaux, il Festival d'Aix en Provence, le Residenze Aldeburg e il Mozartfest Würzburg) e ha lavorato con artisti come András Schiff, Ferenc Rados, Gabor Takacs Nagy, Jörg Widmann, Arnold Steinhardt, Christoph Richter, Wolfgang Riehm e Erich Höbarth. Eugenia suona un violino di François-Louis Piqué del 1790. 

Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


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GUGLIELMO DANDOLO MARCHESI, violino

Il milanese Guglielmo Dandolo Marchesi è attivo come violinista moderno e barocco in numerosi ensemble, tra cui il Quartetto Alinde, VERITÀ Baroque e la Gürzenich Orchestra Cologne. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il "Premio Alfonso Rossi" al Concorso Internazionale "Postacchini" di Fermo, e nel 2012 gli è stata assegnata la borsa di studio per giovani violinisti dell'Orchestra Filarmonica della Repubblica Italiana e dell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Ha completato il suo diploma con il massimo dei voti nella classe della Prof. Caterina Carlini e successivamente ha studiato con la Prof. Michaela Martin, il Prof. Richard Gwilt (violino barocco) e il Prof. Alessandro Moccia. 



Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


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GREGOR HRABAR, viola

Nato in Slovenia, Gregor Hrabar ha studiato presso l'AG-Ljubljana. Il suo talento eccezionale nel suonare il violino è stato prontamente riconosciuto e onorato con il prestigioso premio 'France Prešeren' dall'Accademia di Musica. Allo stesso tempo, ha studiato anche presso il KLK in Austria, dove ha consolidato ulteriormente la sua specializzazione nel jazz, nella musica da camera e nella viola come secondo strumento. 
Dal 2013 vive a Berlino dopo aver completato il suo master presso l'HfM 'Hanns Eisler'. Dal 2018 al 2023 è stato violista del "Quartetto Berlin-Tokyo" e dal 2024 è violista presso l'Alinde Quartett. Durante la sua attività musicale ha vinto numerosi premi, ha tenuto concerti in Europa, Asia, Stati Uniti e Africa, ha registrato e presentato in anteprima brani per CD, televisione e radio. Attraverso la sua attività di insegnante ha ottenuto il secondo certificato del metodo Colourstrings, il suo metodo preferito per educare i giovani violinisti. È professore ospite presso la Mayumi Music Education Academy di Okinawa. Suona una viola di Stefan-Peter Greiner del 2001 e una replica di Gasparo da Salò costruita da Joachim Schade.


Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
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Franz Schubert
Quintetto per archi
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Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
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e con
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BARTOLOMEO DANDOLO MARCHESI, violoncello

Il violoncellista Bartolomeo Dandolo Marchesi, nato a Milano, è un artista eclettico, dedito alla musica antica e alla sua reinterpretazione e attualizzazione. È cofondatore e direttore musicale di Verità Baroque e UnderStories Ensemble. È il violoncellista dell’Alinde Quartett e membro dell’Orchestra of the 18th Century (Amsterdam). 
Nel aprile 2024, ha pubblicato il suo primo album solista con le 3 Grand Sonatas, Op. 5 per arpa e violoncello di Bernhard Romberg, per l’etichetta Challenge Classics. 
Bartolomeo suona un violoncello del 1727, realizzato da Carlo Antonio Testore a Milano, generosamente prestato dalla Fondazione Jumpstart Jr. 

Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Bach (2024) di Lipsia, “La Cellissima” di Colonia, il Saarbrücken International Early Music Competition, il concorso internazionale di San Bartolomeo e il concorso internazionale di Vittorio Veneto. Nel 2022 ha vinto il Premio per il più promettente giovane artista, assegnato da EUBO al York Early Music Competition con il suo gruppo UnderStories. Nel 2008, il Comune di Assisi gli ha conferito il Premio Giovane Artista per la Pace. 
Si è esibito come solista con diverse orchestre, tra cui la Westdeutsche Rundfunk Funkhausorchester. Come camerista, ha suonato in tutta Europa e Asia, con trasmissioni su WDR, SWR, Deutschlandfunk, BBC, Ö1 e Radio3. 
Ha partecipato a festival come Utrecht Early Music Festival, York Early Music Festival, Kyoto International Music Festival, Fringe, Beethoven Festival Bonn, Cusiano Early Music Festival a Orta, Göttingen Händel Festival, Bachwochen Ansbach, Tage Alter Musik Herne, Chopin Festival di Varsavia e molti altri. 
Le sue principali influenze includono Nicolas Altstaedt e Antonio Mosca, oltre a studi con Kristin von der Goltz, Catherine Jones, Rainer Zipperling e Gaetano Nasillo sul violoncello barocco. 

Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


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lunedì 13 luglio 2026

Madrigalisti Estensi, ensemble

I Madrigalisti Estensi sono un gruppo di giovani musicisti fondato nel 2016 da Michele Gaddi. L’ensemble è specializzato nell’esecuzione storicamente informata del repertorio tra Cinque e Seicento, con un’attenzione particolare al madrigale e ai compositori attivi nell’antico Ducato d’Este. Grazie a una proficua attività di ricerca svolta in sinergia con le Gallerie Estensi e l’Università di Modena e Reggio Emilia, negli ultimi anni l’ensemble ha riportato alla luce diverse importanti opere di Vitali, Belli, Pacchioni, Monteregali, Fogliano e Willaert, fino ad allora sconosciute.

Michele Gaddi, clavicembalista e direttore



Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza della Scala 2, Milano

Domenica 12 luglio 2026 – ore 11,00
Palazzo Marino in Musica
Direzione Artistica
Davide Santi e Rachel O’Brien
CONTROCANTO
XV Edizione / Stagione 2026
LE NUOVE MUSICHE
I Madrigalisti Estensi

Valentina Ferrarese, mezzosoprano
Andrea Rigano, violoncello barocco
Giulio Petrella, tiorba
Michele Gaddi, clavicembalista e direttore


VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Michele Gaddi, clavicembalista e direttore

 

Michele Gaddi

Organista, clavicembalista e direttore, diplomato con lode e menzione speciale in Direzione di coro e in Clavicembalo e tastiere storiche, si è perfezionato con importanti specialisti della musica antica nel corso di numerose masterclass. Fondatore e direttore dell’ensemble I Madrigalisti Estensi, alla guida del quale cura la riscoperta di significative pagine del repertorio estense. Ideatore del festival Gli Ascolti del suono, dal 2022 ricopre l’incarico di vice organista e vice maestro di cappella del Duomo di Modena. Collabora con numerose formazioni vocali e strumentali e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Giulio Petrella, tiorba

 

Giulio Petrella

Liutista, chitarrista e compositore, collabora regolarmente con il Teatro alla Scala e si esibisce in importanti festival internazionali, tra cui il Musikfest Bremen e il Monteverdi Festival. Lavora come continuista stabile con gli ensemble The Bowline e Concerto Romano, e collabora con compagini quali Jupiter Ensemble e Modo Antiquo. È attivo come chitarrista classico con LaFil – Filarmonica di Milano e con l’Orchestra da Camera di Mantova. Vincitore del premio di composizione ArCombinà e fondatore dell’associazione Teatro Magico di Milano, sta completando una laurea magistrale in Etnomusicologia presso l’Università di Pavia.

Andrea Rigano, violoncello barocco

 

Andrea Rigano

Violoncellista, diplomato con Giovanni Sollima all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha studiato alla Pavia Cello Academy e alla Scuola di Musica di Fiesole. Si esibisce regolarmente per importanti istituzioni e in sale prestigiose come la Philharmonie de Paris e la Suntory Hall di Tokyo. Ha collaborato con rinomate orchestre sinfoniche e giovanili, tra cui l’Orchestra Cherubini, l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra Haydn, sotto la direzione di maestri quali Riccardo Muti, Jeffrey Tate, Daniel Oren ed Ezio Bosso. Cofondatore del Burtuqui Quartet, collabora con il Collegio Ghislieri e con l’Arianna Art Ensemble, con cui ha inciso per l’etichetta Glossa un CD di sonate con Giovanni Sollima.

Valentina Ferrarese, mezzosoprano

 

Valentina Ferrarese

Mezzosoprano, diplomata con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Parma, dove frequenta attualmente il biennio specialistico in Canto. Si è avvicinata alla musica antica sotto la guida di Patrizia Vaccari. Collabora con formazioni di rilievo quali Compagnia de’ violini, Dramatodia ed Ensemble Locatelli. Vincitrice del Concorso Legrenzi e del Cavalli Monteverdi Competition 2025, ha debuttato al Monteverdi Festival 2026.