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giovedì 4 agosto 2022

Evangelina Mascardi, tiorba, liuto

Evangelina Mascardi è nata a Buenos Aires, Argentina, nel 1977. Studia chitarra con i Maestri Gabriel Schebor e Silvia Fernandez presso “Escuela Nacional de musica J. P. Esnaola” dove ottiene il diploma di “Maestra Nacional de Musica”. Come chitarrista svolge una intensa attività concertistica e vince nel 1995 il concorso “Jovenes Guitarristas Argentinos”.
Nel 1997 si trasferisce in Europa per studiare il liuto con il Maestro Hopkinson Smith nella “Schola Cantorum Basiliensis” (Svizzera) dove ottiene il “Solisten Diplom”.Vince la borsa di studi “Juenge Kuenstler unten 25 Jahre Alt” concessa dalla Fondazione Fritz Gerber di Zurigo per giovanni artisti sotto i 25 anni.
Ottiene il diploma di liuto presso “Conservatorio di Musica Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida del M° Tiziano Bagnati.
Come solista si esibisce in diversi Festivals di tutta Europa: tra gli altri “Fringe” Barcellona; “Ressonanzen” Vienna, “Jaro” Praga,” Oude Musik” Amsterdam, “ Luth & Theorbe” Ginevra, “Lauten Abende” Basilea, “Grandezze e Meraviglie” Modena. Ha registrato tre CD come solista per ORF (Austria) e Arcana (Italia) ottenendo vari premi, fra cui “Diapason Decouverte”, Supernonic “Pizzicato” e 5 stelle Goldberg.
Come continuista collabora regolarmente con: “Il Giardino Armonico” (dir. Giovanni Antonini), “Zefiro”(dir. Alfredo Bernardini), “Monteverdi Choir and Orchestra”(dir. Sir John Eliot Gardiner), “Ensemble Aurora” (dir. Enrico Gatti) e Arcana (2011 e 2022).
Evangelina Mascardi ha registrato più di 40 cd per: Naive, Harmonia Mundi, Archiv, Alpha, Zig-Zag Territoires. Ha partecipato a diverse produzioni d’opera nei principali teatri di Europa e USA: Salzburg Festspiele (Berliner Philarmoniker dir. Sir Simon Rattle), Edinburgh Festival (dir. Jordi Savall), Opera di Berlino (dir. Marc Minkowsky).
Evangelina Mascardi è direttore artistico dei corsi di musica realizzati nella città di Orte ed è insegnante della cattedra di liuto presso il Conservatorio Rossini di Pesaro.
Prima pubblicazione 20/08/2014
Il suo recente album Bach Com­plete Lute Works ha ottenuto, tra i vari riconoscimenti, il Diapason d’Or dall’omonima rivista francese. Evangelina Mascardi insegna Liuto presso l’ISSM “Conservatorio A. Vivaldi” di Alessandria. 
Dal 2020 è membro del Comitato scientifico del “Convegno internazionale di chitarra” (Milano) e dal 2021 del Consiglio direttivo della Società italia­na del liuto.

venerdì 15 giugno 2018

Michele Pasotti, liuto

Michele Pasotti si è diplomato col massimo dei voti in liuto sotto la guida di M. Lonardi e si è specializzato frequentando seminari tenuti da H. Smith e P. O'Dette, L. Alvini, D. Fratelli. Ha approfondito lo studio della prassi esecutiva tardo-medievale sotto la guida di K. Boeke e di P. Memelsdorff all’ESMUC di Barcellona. All’Università di Roma Tor Vergata ha frequentato il corso di perfezionamento L’Ars Nova in Europa, diplomandosi con lode.
È direttore e fondatore de La Fonte Musica, ensemble specializzato nella musica tardo-medievale. Collabora regolarmente con gli ensemble I Barocchisti, Il Giardino Armonico, Orfeo 55, Ghislieri Consort, Il Canto di Orfeo, Odhecaton, Capella Cracoviensis, L'Arte dell'Arco, con i quali ha ottenuto i più importanti riconoscimenti della critica internazionale. Dal 2013 è titolare della cattedra di liuto al Conservatorio di Cesena. Dal 2012 tiene un corso sull’Ars Nova alla Civica Scuola di Musica di Milano.
È stato ospite delle stagioni musicali e delle sale più prestigiose d’Europa, Cina, Corea, Turchia. Tra le numerose registrazioni (per Deutsche Grammophon, Decca, EMI/Virgin Classics, Naïve, Sony e molte altre) si ricorda un cd monografico sul grande chitarrista Francesco Corbetta (Dynamic) come solista e un cd interamente dedicato a Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado (DG).

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venerdì 28 luglio 2017

Quartetto di Liuti da Milano

Il Quartetto di Liuti da Milano è un ensemble dedito al repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano. Il gruppo nasce nel 2012 a Milano grazie al sostegno della Fondazione Marco Fodella. L’ensemble si pone come obiettivo la ricerca delle potenzialità del liuto nella musica d’assieme.
Convinto del ruolo non unicamente accompagnatore o solistico del liuto, il Quartetto propone come suo repertorio non solo la letteratura liutistica, ma anche composizioni “per ogni sorta di stromenti” e l’esecuzione strumentale di musica vocale.
Nel 2014, Brilliant Classics ha pubblicato il primo disco dell’ensemble, Vita de la mia vita. Il progetto, dedicato al secondo Cinquecento italiano, ha riscosso un ottimo successo da parte della critica internazionale. Il CD è stato presentato al pubblico di Radio 3 con una performance live alla trasmissione La Stanza della Musica. Nel 2016, l’ensemble è stato ospite alla Sala Cecilia Meireles di Rio de Janeiro, al Museo Nazionale di Varsavia e al festival ticinese Cantar di Pietre. Nel 2017, il Quartetto è stato selezionato tra i cinque giovani ensemble europei per lo Showcase del REMA-European Early Music Network a L’Aia.

lunedì 17 luglio 2017

Maximiliano Pacheco, tiorba

Nato a Buenos Aires, Maximiliano Pacheco inizia gli studi come chitarrista sotto la guida di Alejandro Caputo. Nel 2011 inizia ad approfondire lo studio della musica antica e del liuto barocco al Conservatorio “Manuel de Falla” di Buenos Aires con Miguel de Olaso. Ha frequentato vari seminari e masterclasses di Musica Antica con Hopkinson Smith, Eduardo Egüez, Xavier Diaz-Latorre ed Evangelina Mascardi. Attualmente è iscritto al triennio di liuto barocco con Paul Beier alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. Ha partecipato a diversi concerti di musica antica come continuista. Nel 2013 ha partecipato al concerto di musica barocca Seicento italiano, presso l’auditorium Aleph di Buenos Aires, sotto la direzione di Gabriel Garrido. Nel 2014 ha suonato come solista al progetto Weiss-Dreden in diverse sale da concerto di Buenos Aires. Nel 2016 ha partecipato al concerto Quel celebre professore di musica con musiche inedite di Orazio Tarditi, diretto da Antonio Frigé e con la colaborazione di Daniele Torelli. Ha partecipato al concerto del festival di musica Milano Arte Musica con musica di Bonporti. Dal 2015 a oggi partecipa a diversi progetti di musica di insieme e concerti con l’Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, diretti da Lorenzo Ghielmi, Antonio Frigé, Stefano Montanari e Paul Beier.

sabato 8 luglio 2017

Elisa La Marca, tiorba e liuto

Nella foto Elisa La Marca, tiorba e liuto
Diplomata in chitarra classica e successivamente in liuto con Massimo Lonardi, in qualità di solista e continuista ha partecipato a festival internazionali quali Barocco Europeo, I Concerti al Cenacolo, Korkyra Baroque Festival, International Festival Dubrovnik, Oude Muziek Festival di Utrecht, Semana de Mùsica Sacra di Segovia. Ha collaborato con Stefano Montanari (violino), Giuliano Carmignola (violino) l’Orchestra del Maggio Fiorentino, Laboratorio ‘600, Il Falcone e Odhecaton.


Venerdì 7 luglio 2017 • ORE 21.00
CATTEDRALE DI SANT'AMBROGIO VIGEVANO
EBRAISMO IN MUSICA
CHIAROSCURO Ensemble
Fabrizio Haim Cipriani, violino e direzione
Elisa Franzetti, soprano
Paola Cialdella, mezzosoprano
Matteo Armanino, basso
Antonio Fantinuoli, viola da gamba e cello
Elisa La Marca, tiorba
http://www.concertodautunno.it/170707-vigevano-duomo/170707_vigevano-duomo.html

giovedì 4 agosto 2016

Francesco Tomasi, liuto

Francesco Tomasi manifesta precocemente le sue inclinazioni musicali avvicinandosi allo studio della chitarra classica. Appassionatosi del repertorio antico, decide di dedicarsi al liuto studiando con Marco Pesci e Andrea Damiani, terminando brillantemente i suoi studi al Conservatorio di musica S. Cecilia in Roma nel 2009 ottenendo il massimo dei voti. Nel 2012 termina il Master di liuto specializzandosi in chitarra barocca e tiorba con Rolf Lislevand alla Musikhochschule di Trossingen. Inoltre ha frequentato numerose masterclass internazionali tenute da Paul O’Dette, Jakob Lindberg e Nigel North. Ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica, grazie alle varie collaborazioni con ensemble di musica antica tra i quali Concerto Romano, Arte musica, Swiss Baroque Soloists, Pera ensemble, Cappella Gabetta, con le quali si è esibito nell’ambito dei più prestigiosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all’estero, riscuotendo grande successo e consensi dalla critica. 
Nel 2010 vince l’audizione ed entra a far parte della European Union Baroque Orchestra  (EUBO), con la quale ha svolto concerti nei vari paesi europei. Nel 2010 vince con il suo ensemble la Malaspina il primo premio della giuria al concorso di musica antica “Biagio Marini” a Neuburg an der Donau  (Germania).
Nel 2009 collabora con l’ensemble La Selva alla registrazione di un CD intitolato Alla luna con musiche di Biagio Marini. Con il gruppo Cappella Tiberina registra per la casa discografica Brilliant Classics i XII Concerti per flauto dolce di Mancini, con il gruppo Concerto Romano i CD Luther in Rom e Sacred music for the poor per la casa discografica Christophorus. Effettua inoltre registrazioni radiofoniche per la Radio Vaticana, WDR radio tedesca, ORF radio austriaca e ha effettuato registrazioni televisive per la rete RAI International. Il suo costante impegno nello studio della prassi esecutiva antica lo vede attualmente attivo come continuista, nell’accompagnamento di cantanti e strumentisti di fama ed emergenti, nonché come esecutore solista, al liuto, tiorba e chitarra spagnola.

Fabrizio Carta, liuto

Diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio O. Respighi di Latina, in seguito si dedica alla musica antica; in particolare, al repertorio rinascimentale e barocco per liuto, tiorba e chitarra barocca, includendo la ricerca delle antiche prassi esecutive direttamente su strumenti originali. Ha seguito i corsi di strumenti antichi  (a pizzico) del M° Andrea Damiani, diplomandosi col massimo dei voti presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, e i corsi estivi di musica antica della FIMA ad Urbino  (con il M° Paul O’Dette). Ha partecipato a masterclass tenute a Roma dai liutisti Hopkinson Smith, Rolf Lislevand e Joachim Held.
Questo intenso percorso di studi specialistici lo conduce alla vittoria  (come solista) del primo premio ex aequo al 2o Concorso Internazionale di Musica Antica “Maurizio Pratola”, svoltosi al Conservatorio A. Casella dell’Aquila nel 2012. Svolge attività concertistica, come solista e come continuista con l’arciliuto e con la tiorba. Come solista, e in duo col soprano Chiara Maria Friselli, si esibisce nella stagione concertistica 2013/14 de I Solisti Aquilani  (musiche del Rinascimento italiano). Sempre nel 2013 suona nell’Ensemble Fima, diretto dal M° Alessandro Quarta, al festival di Musica Antica di Urbino  (musiche di Carissimi).
Al Festival Barocco di Viterbo 2014, suona con l’Ensemble Ottaviano Alberti, diretto dal M° Evangelina Mascardi  (musiche di Monteverdi). All’Early Music Festival 2014 di Latina suona nell’orchestra diretta da M° Paolo Capirci  (musiche di Bach e Buxtehude). Suona nell’Ensemble Roma Barocca, diretto da M° Lorenzo Tozzi, col quale registra il CD La Sfera Armoniosa  (musiche di P. Quagliati) per la casa discografica Bongiovanni. Tale progetto viene proposto in concerti, tra i quali segnaliamo quello di Chioggia  (a seguito di un convegno su Quagliati), e quello all’Oratorio del Gonfalone di Roma  (stagione concertistica 2014/15).
Ha suonato il basso continuo nell’opera Don Trastullo di N. Jommelli, diretta da M° Luigi Mangiocavallo al teatro di Villa Torlonia di Roma  (progetto del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio S. Cecilia di Roma). Ad aprile 2015, per la Società Italiana del Liuto, ha tenuto una conferenza al Museo degli Strumenti Musicali di Roma, riguardante gli abbellimenti nella musica italiana e inglese per liuto. Tra le recenti esibizioni riportiamo il concerto al Festival Monteverdi di Cremona 2015, assieme al gruppo vocale Arsi e Tesi  (musiche di A. Banchieri, L. Marenzio).

Jung Min Kim, voce, liuto

Jung Min Kim è nata nel 1989 a Seoul. Dal 2009 ha studiato canto barocco con Gundula Anders, liuto medievale con Claudia Caffagni, musica d'insieme medievale con Kees Boeke, presso la Musikhochschule di Trossingen. Dal 2014 studia presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, dove prosegue gli studi di liuto con Claudia Caffagni e frequenta il Triennio di canto barocco sotto la guida di Roberto Balconi. E' inoltre allieva del Biennio di musica medievale diretto da Claudia Caffagni.

lunedì 4 luglio 2016

Peppe Frana, oud, liuto

Nato a Salerno nel 1986, Peppe Frana si appassiona in giovane età al rock d’oltreoceano e oltremanica, diventando presto l’incubo dei migliori insegnanti di chitarra elettrica del circondario.
Ventenne, viene folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove frequenta alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso.
Dall’incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti. Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum di Basilea sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico.
È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario L’Orientale di Napoli. Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, orientale ed extracolta tra cui ricordiamo: Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Exquier, La Contraclau, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Ross Daly, Radiodervish, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani e internazionali.

Ivano Zanenghi, liuto

Nato e cresciuto musicalmente a Venezia, Ivano Zanenghi si è perfezionato con Hopkinson Smith. Ha suonato con i più prestigiosi complessi barocchi europei e si è esibito nei più importanti festival internazionali. Insegna liuto barocco e basso continuo alla Scuola di Musica Antica di Venezia ed è membro fondatore della Venice Baroque Orchestra e fondatore e direttore dell’Opera Stravagante, un ensemble composto da musicisti attivi da anni nell’ambito della musica antica, che ha avuto la sua prima esibizione ufficiale sotto la guida di Sir John Eliot Gardiner in occasione del concerto nella Basilica di San Marco nel quarantennale del Monteverdi Choir, con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi.
Ha suonato nelle più prestigiose sale, basti citare Royal Albert Hall e Barbican Hall (Londra), Lincoln Center, BAM e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Concertgebouw (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kioi Hall (Tokyo), Opéra Berlioz (Montpellier), Théâtre des Champs-Élysées (Parigi), W. Disney Concert Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia), Teatro La Scala (Milano), e collaborato con direttori del calibro di Claudio Scimone, Sir John Eliot Gardiner, René Clemencic, Alan Curtis, Andrea Marcon, Nicola Favaro, Christoph Hammer, John Fisher e molti altri, e con solisti prestigiosi come Giuliano Carmignola, Katia e Marielle Labeque, Viktoria Mullova, Nane Calabrese, Mario Brunello, Sergio Azzolini, Giovanni e Federico Guglielmo, Sir James Galway, Simone Kermes, Angelika Kirschlager, Anna Netrebko, Andreas Scholl, Sara Mingardo, Agnes Mellon, Yvonne Kenny, Magdalena Kožená, Nathalie Stutzman, Philipp Jarousky, Cecilia Bartoli, Ruth Rosique, Lorenzo Ragazzo, Rockwell Blake.

Ha effettuato registrazioni discografiche per Archiv (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, e per Sony Classical. 

domenica 2 agosto 2015

Massimo Lonardi, liuto

Massimo Lonardi è nato a Milano, ha studiato composizione con Azio Corghi e si è diplomato in chitarra classica con Ruggero Chiesa presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In seguito si è specializzato nella prassi esecutiva del liuto seguendo seminari di studio a Milano, Firenze, Venezia e Basilea con il liutista Hopkinson Smith. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero. Ha curato edizioni di opere di Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi, una raccolta di musica popolare tedesca in collaborazione con Brigitte Gras e uno studio sulla realizzazione liutistica del basso continuo. Ha preso parte a registrazioni radiofoniche e televisive ed effettuato cinquanta incisioni discografiche collaborando con numerosi gruppi di musica antica, tra i quali il Conserto Vago da lui fondato con la clavicembalista Ero Maria Barbero. Come solista ha registrato CD monografici dedicati a Francesco da Milano, Petro Paulo Borrono, Joan Ambrosio Dalza, Vincenzo Galilei e alle composizioni per vihuela di Luys Milán. 
Ha inciso antologie dedicate al liuto a Venezia nel Rinascimento, alle musiche per arciliuto del Barocco italiano, alle composizioni per chitarra rinascimentale (Comienca la musica para guitarra), ai compositori spagnoli (Libros de musica para vihuela), alla musica del tempo di Leonardo da Vinci (La figurazione delle cose invisibili, con la cantante Renata Fusco) e agli Animali in musica nel Rinascimento, basato sul Bestiario di Leonardo (con la cantante Renata Fusco). Il CD monografico dedicato alle composizioni per liuto di John Dowland ha vinto il primo premio per la musica strumentale “Musica e Dischi”. Ha registrato i Concerti e Trii per liuto ed archi di Antonio Vivaldi e le Villanelle alla napolitana con Renata Fusco per la rivista Amadeus e, per la rivista Classic Voice, coll. Antiqua, Musiche per liuto nelle stampe veneziane del ‘500. Da alcuni anni collabora con Matteo Mela e Lorenzo Micheli con i quali ha registrato un CD dedicato alle musiche per liuto, chitarra barocca e tiorba di Andrea Falconieri e del suo tempo (La Suave Melodia) e un CD monografico dedicato alle cantate e alle arie di Alessandro Scarlatti (Clori, ninfa e amante) con la cantante Renata Fusco. Con il soprano Angela Alesci ed il liutista Domenico Cerasani ha inciso un CD monografico dedicato a Luca Marenzio. Insegna liuto e musica d’assieme per strumenti antichi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia, la Scuola di Musica Antica di Venezia ed i corsi estivi “Chitarra e altro” di Brisighella. Dal 1990 è succeduto a Ruggero Chiesa nell’insegnamento presso i corsi internazionali di perfezionamento di Gargnano.

lunedì 28 luglio 2014

Robert Barto, liuto

Robert Barto si è laureato presso l’Università della California a San Diego, specializzandosi nella prassi esecutiva storica al liuto. È giunto in Europa grazie alla borsa di studio Fulbright, e qui ha continuato i suoi studi con Michael Schäffer a Colonia ed Eugen Dombois a Basilea. Nel 1984 ha vinto il primo premio nel Concorso Internazionale di Liuto a Toronto, nonché il primo premio tra tutti i solisti strumentali al Concorso Musica Antiqua a Bruges, in Belgio. Da allora, Barto si è esibito in tutta Europa e in Nord America, inclusi alcuni recital da solista al Festival delle Fiandre, al Festival di Utrecht, al “Music before 1800” a New York e alla Purcell Room a Londra. 
Le sue registrazioni di alcune serie dei lavori per liuto di Sylvius Weiss per l’etichetta Naxos l’hanno portato ad essere considerato nel mondo il miglior interprete di questo compositore. Il suo cd dei duetti di liuto di Sylvius Weiss con l’anziano Karl-Ernst Schröder è stato definito da Early Music magazine come “il cd di liuto del decennio”.

giovedì 25 luglio 2013

Ariel Abramovich, liuto, vihuela

La profonda dedizione e l’impegno in un repertorio esclusivamente rinascimentale sono valsi ad Ariel Abramovich un grande riconoscimento nell’ambito della musica antica. Nato a Buenos Aires nel 1976, sin da giovane si è interessato al rock, al jazz e alla musica latino-americana. Ha studiato chitarra con Norberto Pedreira ed Enrique Sinesi e, in seguito, chitarra classica con José Luis Merlín e Miguel de Olaso. Durante questo periodo, affascinato da una fantasia di Luys de Narváez, decide di dedicarsi interamente al repertorio per liuto e vihuela del sedicesimo secolo. È stato allora che ha iniziato a studiare liuto e vihuela con Dolores Costoyas ed Eduardo Egüez. 
Ha studiato presso la Schola Cantorum di Basilea, essendo studente di Hopkinson Smith, e cogliendo l’occasione di seguire lezioni e corsi di artisti quali Anthony Rooley, Crawford Young o Dominique Vellard. Ha ampliato più tardi la sua formazione attraverso incontri periodici con Eugène Ferré in Francia. 
Nel 1998 ha fondato, insieme al controtenore José Hernández Pastor, il duo El Cortesano; progetto dedicato principalmente alla diffusione del repertorio del Siglo de Oro e, soprattutto, dei vihuelisti spagnoli. 
Nel 2008 ha iniziato a lavorare con il tenore inglese John Potter, concentrandosi sulla musica inglese per liuto e voce e sulla polifonia del XVI secolo intavolata per voci e strumenti a pizzico. Ha realizzato una serie di concerti e tour internazionali con entrambi i progetti, sia in Europa sia nelle Americhe e nel nord Africa.
Collabora, in diversi progetti recenti e attuali, con professionisti del calibro del liutista americano Jacob Heringman, il tenore argentino Esteban Manzano, la soprano scandinava Anna Maria Friman, la soprano argentina María Cristina Kiehr, la liutista argentina Monica Pustilnik, l’organista spagnolo Andrés Cea, il liutista francese Eugéne Ferré e il flautista e direttore tedesco Michael Form, tra gli altri.
Ha collaborato in produzioni discografiche con La Compañía del Tempranillo (Veneno de los Sentidos, 1999) e al primo disco del celebre musicista popolare brasiliano Marcelo Delacroix (2000).
Ha realizzato, con il suo duo El Cortesano, una registrazione pubblicata per la casa discografica Arcana nel 2002, dedicata interamente al libro El Parnasso del vihuelista castigliano Estevan Daça. Nel 2009, la casa tedesca Carpe Diem ha pubblicato il suo nuovo lavoro discografico, dedicato al libro di musica di vihuela del salmantino Diego Pisador. Con John Potter ha inciso nel 2011 un primo disco per la prestigiosa casa discografica tedesca ECM, consistente in propri adattamenti di polifonia religiosa del XVI secolo e che sarà pubblicato prossimamente. Con la stessa casa discografica è in preparazione un’altra e registrazione che avrà luogo nel 2013. 
Come docente, ha tenuto lezioni magistrali presso conservatori e istituti di formazione in Spagna, Germania, Brasile, Argentina, Stati Uniti ed Ecuador, e ha insegnato in corsi come quelli di Musica Antica di Prachatice (Repubblica Ceca), Bremer Lautenakademie (Germania), Taller de Música Antigua de Alicante, Cursos de Música Antigua de la Universidad Jaime I (Castellón), Festival de Música Antigua de Gijón, Escuela Universitaria de Música de Montevideo (Uruguay), Academia Minguiestudio (Madrid) e altre istituzioni.
Nel 2012 si immerge in un nuovo progetto di direzione e di coordinazione artistica dell’ensemble Imaginario, formazione dedicata unicamente alla musica del Rinascimento, soprattutto a quella pubblicata in Andalusia durante il sedicesimo secolo. 

lunedì 30 luglio 2012

Hopkinson Smith, liuto


hsmith03.jpgNato a New York nel 1946, Hopkinson Smith si laurea con lode a Harvard in musica nel 1972. L’anno successivo si trasferisce in Europa per studiare in Catalogna con Emilio Pujol e in Svizzera con Eugen Dombois. In seguito è coinvolto in numerosi progetti per musica da camera, inclusa la fondazione dell’ensemble Hespèrion XX. Dalla metà degli anni ottanta si dedica principalmente al repertorio solistico per strumenti a corde pizzicate, producendo una serie di incisioni per Astrée e vincendo diversi premi. Tali registrazioni contengono musica spagnola per vihuela e chitarra barocca, musica francese per liuto del Rinascimento e del Barocco, musica italiana del diciassettesimo secolo e tedesca del primo Barocco.
L’incisione delle sue trascrizioni per liuto delle Sonate e Partite di Bach per violino solo, realizzata nel 2000, è stata universalmente acclamata dalla critica. Il magazine Gramophone lo ha definito come “la migliore registrazione di questi lavori”.
La registrazione dell’opera di Dowland, uscita nel primo 2005, ha vinto il Diapason d’Or ed è stata definita “incredibilmente personale” in una recensione del New York Times. L’incisione della musica di Francesco da Milano ha vinto un Diapason d’Or de l’Année (l’equivalente francese di un Grammy) nel 2009 ed è stata descritta come “la prima incisione che rende giustizia alla reputazione di Francesco”.
Hopkinson Smith suona e tiene masterclass in tutta Europa, nel Nord e Sud America, in Australia, in Corea e in Giappone, combinando lo stile di vita di un eremita a quello di uno zingaro. Nel 2007 e nel 2009 si è esibito in concerti e in workshop in Palestina, invitato dalla Barenboim-Said Foundation e dal Consiglio Svizzero delle Arti. Nel 2010 ha ricevuto un premio dalla regione Puglia, con la motivazione “maestro dei maestri, massimo interprete delle musiche per liuto dell’antica Europa Mediterranea”.
Insegna presso la Schola Cantorum Basiliensis.

venerdì 29 giugno 2012

Franco Pavan, liuto, tiorba, musicologo


Liutista e tiorbista, Franco Pavan collabora con alcune delle più importanti formazioni italiane di musica antica, quali Concerto Italiano, Accordone, La Risonanza, La Cappella della Pietà dei Turchini, Dolce&Tempesta, La Venexiana e con l’ensemble Trinity Baroque e l’orchestra Harmony of Nations, suonando sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini, Enrico Gatti, Alan Curtis, Julian Podger, Roberto Gini, Antonio Florio, Alessandro Ciccolini e Guido Morini. Ha suonato nelle più importanti sale da concerto in Europa e nel mondo, Konzerthaus di Berlino; Konzerthaus di Vienna; Musikverein di Vienna; Cité de la Musique, Parigi; Auditorio Nacional, Madrid; Teatro Colón, Buenos Aires; Toppan Hall, Tokyo ed anche in Uruguay, Cile, Messico, Colombia, Brasile, Cina, Egitto, Marocco. Ha registrato oltre 40 CD con le etichette Emi, Virgin, Opus 111, Naïve, Alpha, Cyprès, Glossa, Cantus, Accord, Arcana e come solista con l’italiana E lucevan le stelle, vincendo premi quali il Gramophone Award, Diapason d’Or, Premio Vivaldi della Fondazione Cini, Choc de la Musique. Ha registrato per tutte le emittenti radiofoniche europee e per emittenti televisive italiane, francesi, tedesche, spagnole, cinesi e giapponesi.
Il suo CD solistico Le Mouton Fabuleux, dedicato alla musica del liutista francese del Seicento Charles Mouton, è stato dichiarato disco dell’anno 2009 per la musica antica dalla rivista italiana Amadeus.
Suona in duo con il liutista Gabriele Palomba, con il quale ha realizzato tre CD dedicati al repertorio liutistico cinquecentesco, considerati dischi del mese dalla rivista Amadeus al momento della loro uscita e riconosciuti come fondamentali nella discografia dedicata ai duetti per liuto.
Dopo la laurea in storia della musica conseguita presso l’Università degli Studi di Milano sotto la guida di Francesco Degrada si è dedicato anche al lavoro musicologico, pubblicando articoli e saggi dedicati alla storia del liuto ma anche al primo Seicento italiano. Ha collaborato alla redazione del New Grove Dictionary of Music and Musicians e al repertorio Die Musik in Geschichte und Gegenwart, e ha curato opere in fac-simile di Francesco da Milano, Pietro Paolo Borrono e Johannes Hieronimus Kapsperger, e in collaborazione con Mirco Caffagni, l’Opera Omnia di Perino Fiorentino.
Fa parte dell’Editorial board del Journal of the Lute Society of America dal 2001, è collaboratore scientifico del progetto Ricercar del Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours ed è vice presidente dello Study Group dell’International Musicological Society per lo studio delle intavolature.
È docente di Liuto presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona.

martedì 10 maggio 2011

Gabriele Palomba, tiorba

Si è diplomato in liuto con il massimo dei voti presso la Civica Scuola di Milano sotto la guida di Paul Beier. Ha seguito corsi di perfezionamento con Pat O'Brian, Chris Wilson, Anthony Bailes e per la musica d'insieme con James Christensen.
Svolge attività concertistica come solista e continuista in Italia e all’estero suonando nei più importanti festival europei e teatri, tra cui Teatro Alla Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Teatro Nacional de Madrid, Konzerthaus di Berlino. Ha collaborato con l'Ensemble Galilei, Ensemble Concerto, La Venexiana, Cappella della Pietà dei Turchini, La Risonanza, Ensemble Aurora e altre formazioni italiane, affrontando repertori che vanno dal madrigale cinquecentesco fino alla cantata barocca. Ha effettuato registrazioni per Stradivarius, Glossa, Dynamic, Simphonia, Capriccio. Per la casa discografica E Lucevan Le Stelle Record ha inciso con Emanuela Galli e Franco Pavan un importante progetto legato alla musica rinascimentale per liuto che ha visto la pubblicazione delle opere di G.A. Terzi dal titolo Liquide Perle a cui ha fatto seguito il cd Languir me fault che presenta invece un panorama sulla produzione dei più importanti polifonisti del primo Cinquecento (entrambi segnalati come “Disco del mese” dalla rivista Amadeus). Il lavoro è proseguito con la pubblicazione, in occasione del cinquecentenario della stampa di Petrucci (2007), di un CD interamente dedicato alla prima stampa di musica per liuto di Spinacino e come solista, nel 2008, di una monografia su Giovanni Maria da Crema (Libro I° 1546).

mercoledì 5 maggio 2010

Rolf Lislevand, liuto

Nato ad Oslo nel 1961, Rolf Lislevand ha studiato chitarra classica presso l'Accademia di Musica norvegese, affiancare parallelamente numerose esibizioni con la chitarra elettrica: un'esperienza preziosa nel campo dell'improvvisazione che più tardi segnerà il suo linguaggio musicale e il suo approccio alla musica antica. Entrato a far parte della Schola Cantorum Basiliensis, ha proseguito gli studi sotto la guida di Hopkinson Smith e Eugène Dombois, per essere poi invitato da Jordi Savall ad esibirsi con le sue formazioni Hespèrion XX, la Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. La collaborazione con il maestro spagnolo ha permesso a Lislevand di acquisire una perfetta conoscenza della musica francese per viola da gamba del XVII secolo, scoprendo inoltre la tradizione vocale spagnola del XVI e XVII secolo, grazie al rapporto con Montserrat Figueras. Nel 1987 Rolf Lislevand si stabilisce a Verona, dove inizia un lavoro di ricostruzione sulla prassi esecutiva originale per la musica italiana della prima metà del Seicento. Sempre a Verona fonda l'Ensemble Kapsberger, con cui, a partire dal 1993, incide per Audivis/Naive. Nello stesso anno lascia il suo incarico presso il Centro Nazionale di Ricerca di Tolosa per una cattedra alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen. Il suo primo disco, dedicato alla musica di Hieronymus Kapsberger, è premiato dal favore della critica, da un Diapason d'Or e dal titolo di "Meilleur Disque de musique instrumental d'avant 1650"; nel 1995 è premiato da Gramophone con la "Critic's choice". Nei lavori seguenti (Encuentro, Codex, Alfabeto) Rolf Lislevand sviluppa uno stile interpretativo basato sul sottile equilibrio tra la ricerca musicologica più attuale, l'ispirazione e la creatività di un artista formatosi nelle cultura musicale europea contemporanea e la fedeltà a quello che è ritenuto lo stile esecutivo originale. Tale sforzo lo porta a concludere come numerosi elementi essenziali all'interpretazione della musica del XVII e XVIII secolo non siano recuperabili tramite le fonti attualmente disponibili, e a trarre dunque da tale conclusione una nuova fonte di ispirazione. Insieme all'Ensemble Kapsberger, Lislevand dà vita ad una nuova concezione della musica strumentale del XVII secolo. La sua interpretazione delle opere di Kapsberger, Santiago de Murcia, Gaspar Sanz, e di altri compositori oggi meno conosciuti dà nuovo slancio a un'intera generazione di strumentisti e liutisti: gli elementi di ritmo, d'improvvisazione, di estremo controllo del timbro e gli spaz che Lislevand introduce nella sua pratica musicale restituiscono al pubblico contemporaneo il valore di un'antica tradizione musicale. Parallelamente, Lislevand interpreta il repertorio per liuto solo e chitarra in lavori dedicati alla musica di Bach, Gapar Sanz e alla scuola dei liutisti francesi del XVII secolo. Si afferma così come uno dei maggiori liutisti contemporanei, premiato dal favore unanime della critica e da numerosi premi discografici tra cui Diapason d'Or, 10 de repertoire, Choc de la monde de la musique, Grammophone's critic's choice e Spelemannsprisen. Ispirazione e curiosità lo spingono a cercare la collaborazione di importanti interpreti appartenenti alle più diverse tradizioni musicali: ad oggi, ha lavorato insieme ad ensemble barocchi e a musicisti contemporanei; ad artisti appartenenti al mondo del jazz, del flamenco, della musica araba e della musica popolare di varie origini. Attualmente, Lislevand si esibisce come solista e direttore dell'ensemble Kapsberger in vari festival internazionali, senza per questo trascurare l'insegnamento della musica antica a Trossingen, dove lavora ad un concetto di didattica che ricalchi lo spirito umanista di un espressione artistica a tutto tondo.