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martedì 1 settembre 2026

Giovanni Viola, violino

Giovanni Viola nasce Voghera nel giugno 2011. 
Inizia lo studio del violino all'età di quattro anni seguendo il Metodo Suzuki. E’ stato allievo di Luca Torciani e Xiliola Kraja. Ha proseguito gli studi con Paolo Piomboni ed è iscritto all'Accademia del Ridotto di Stradella, dove studia con Dmitri Chichlov. 
Attualmente - 2025 - frequenta la terza media ed il secondo anno alla Virtual Menuhin School di Londra sotto la guida di Allison Stringer. 

A partire da settembre 2025, si trasferisce nella Capitale inglese per proseguire gli studi presso la Menuhin School. Ha frequentato masterclass con Claudio Forcada, Joshua Fisher, Nicholas Miller, Ilya Grubert e Marco Rizzi. Ha vinto il primo premio al Concorso Strumentale Nazionale Città di Giussano (2021, 2023), al Concorso Musicale Europeo Città di Moncalieri (2021, 2022), al Concorso Strumentale Nazionale Città di Vimodrone, al Concorso Musicale Città di Ortona, al Concorso Internazionale Massimo Marin, al Concorso Musicale Internazionale Città di Palmanova e al Concorso Internazionale Valsesia. 
E’ stato invitato ad esibirmi come solista agli "Amici del Loggione della Scala di Milano", agli Encore Music Projects alla Menuhin Hall di Londra, al MiTo Ets, e al Teatro Valentino Garavani di Voghera.

Ha guadagnato grande notorietà internazionale come custode e interprete dello storico violino di Albert Einstein. Dal 2024, Giovanni è diventato il custode di un violino del XVIII secolo appartenuto al celebre fisico Albert Einstein. Lo strumento, che Einstein suonava durante le sue estati trascorse a Pavia, è rimasto in silenzio per oltre un secolo prima di essere affidato a Giovanni. Il violino è stato restaurato dai liutai cremonesi Claudio Amighetti e Gaspar Borchardt presso il Museo del Violino di Cremona. Giornate FAI: Nel marzo 2026, ha inaugurato a Roma le Giornate FAI di Primavera suonando proprio il violino di Einstein. Radio e Media: Ha fatto rivivere la voce dello storico strumento per la prima volta in radio su Radio 24 nel 2025.

Cristiano Brunella, Viella da braccio

Violinista e polistrumentista dedito alla musica antica, Cristiano Brunella esplora le sonorità della viella da braccio, il principale strumento ad arco dell'epoca medievale. 

Grazie a una profonda conoscenza delle fonti iconografiche e teoriche, Brunella ricrea l'accompagnamento strumentale e le linee melodiche che caratterizzavano le corti e le piazze del Medioevo, fondendo improvvisazione e fedeltà alla scrittura originale.

venerdì 7 agosto 2026

Stefano Grossi, violino

Stefano Grossi ha conseguito il diploma di violino presso il Conservatorio di Piacenza sotto la guida del maestro Franco Barbieri. Dal 1986 ha collaborato, ed in alcuni casi tuttora collabora, con vari complessi musicali come: il Gruppo Concertistico della Svizzera Italiana (anche in qualità di solista), Orchestra Città di Verona, Orchestra Sinfonica di Piacenza, ;Orchestra Sinfonica Università Cattolica di Milano (e nel relativo gruppo di archi), Orchestra Filarmonica Europea (anche in qualità di spalla),nOrchestra del Conservatorio di Lugano, Orchestra della città di Craiova, Orchestra Sinfonica di Lecco (anche in qualità di solista e spalla), il Piccolo Ensemble di Milano (anche come spalla), Ars Cantus di Varese, “il Solo d’Archi” orchestra da camera (vincitrice di premi nazionali ed internazionali per gruppi da camera), orchestra Hans Swaroski, orchestra Mozart e Milano “Musica Rara” di Milano, Orchestra Stabile di Como, l’orchestra “Giorgio Strehler” di Milano, l’orchestra da camera Filarmonia di Monza, orchestra da camera “Nova et Vetera” di Lecco (anche come solista), Ensemble 440 di Lugano, orchestra “Amadeus” di Rescaldina, La Camerata dei Laghi di Gallarate, Italian Academy orchestra., Orch. Cameristica Lombarda. All' attività orchestrale ne affianca una cameristica con varie esperienze nei diversi campi musicali: dai quartetti d' archi Paul Klee, “NoVe” e “Gradus” al Duo di violini L. Spohr e “Pulsar”, dal duo violino e organo con il maestro Ennio Cominetti all’ensemble Corelli, il quintetto col clarinetto sino ad arrivare a complessi atipici come quintetti con flauto violoncello basso e batteria o quartetti 2violini cello e contrabbasso. 
Ha partecipato ad incisioni discografiche di musica classica del Settecento e del Novecento. 
Nel 1991 ha inciso il c.d. Alchimie con musiche del compositore italo-svizzero Giulio Granati, nel 1994 ha partecipato all' incisione del primo c.d. del complesso fushion Diaspro e nel 1995 alla registrazione del c.d. Jazz Things to Change" del chitarrista napoletano Antonio Scarano. Con “La Camerata dei Laghi” ha inciso un disco con il maestro jazzista G.Gaslini.

Andrea Francesco Bordonali, violino

Andrea Francesco Bordonali, ha studiato violino con Michelangelo Abbado, Fulvio Luciani, Giulio Franzetti e Mauro Catalano, diplomandosi presso il Conservatorio “Achille Peri” di Reggio Emilia. Successivamente ha frequentato i corsi di interpretazione sulla musica di J.S. Bach tenuti da Rudolf Barshai e si è perfezionato sotto la guida di Felix Ayo. Selezionato per l’Orchestra “Mozart a Milano” (riservata a giovani solisti italiani), ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano e, parallelamente, ha vinto il posto di violino di spalla presso l’Orchestra “Hans Swarovsky” di Milano. Per oltre dieci anni ha ricoperto il ruolo di violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Milano: sotto la sua guida la compagine ha collaborato con direttori quali Peter Maag – con il quale è stata effettuata una registrazione dal vivo del Requiem di Mozart –, Riccardo Muti, Giampiero Taverna, Giuseppe Garbarino, Nurham Arman, François Pantillon e, affiancando solisti del calibro di Filippini, Mildonian, Accardo, Carmignola, Larrieu, Quarta, Meloni, Dindo, Zoni, Brunello e Sollima ha effettuato tournée in Canada, Francia, Germania, Thailandia e Italia. 

È stato concertino dei primi violini dell’Orchestra “Guido Cantelli” diretta da A. Veronesi, nonché violino di spalla dell’Orchestra della Provincia di Lecco (attiva soprattutto nel repertorio lirico) e dell’Orchestra Ars Cantus, con la quale si è esibito in Italia e all’estero (Strasburgo, Ginevra e al Musikverein di Vienna). Ha inoltre collaborato e collabora con prestigiose realtà tra cui l'Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano - sotto la direzione di Riccardo Chailly e Riccardo Muti -, l'Orchestra Milano Classica, l'Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Filarmonica Europea, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra di Savona, l'Orchestra del Friuli Venezia Giulia e l'Orchestra Coccia di Novara. 
In veste di solista ha eseguito i capisaldi del repertorio violinistico, tra cui Le Quattro Stagioni di Vivaldi, i Concerti K. 216 e K. 218 di Mozart, il Concerto op.64 di Mendelssohn, il Concerto op.35 di Čajkovskij, oltre ai Concerti per violino, per due violini e per violino e oboe di J.S. Bach, il Gran Duo di Bottesini e celebri pagine da Schindler’s List di J. Williams.

sabato 1 agosto 2026

Elton Tola, violino

Nato a Scutari (Shkoder) in Albania nel 1981, inizia gli studi di violino all’età di 7 anni presso la scuola di musica di Tirana sotto la guida del Maestro Skender Gurra. Nel 1993 si trasferisce in Germania e continua lo studio con il Maestro David Lukas alla “Musik Hochschule” di Detmold. Nel 1997 prosegue con il Maestro Tibor Varga presso l’Ecole Supérieure de musique a Sion (Svizzera). Nel 1999 si trasferisce in Italia dove frequenta il conservatorio G. Cantelli di Novara sotto la guida del Maestro Marco Lorenzini. Nel marzo 2003 frequenta il corso di perfezionamento tenuto dal Maestro Schlomo Mintz e nel febbraio del 2004 si diploma con il massimo dei voti e la lode. Si aggiudica numerosi premi tra i quali: Concorso Internazionale “Valsesia Musica 2002” (2 premio), Concorso Nazionale “Riviera della Versilia” 2005 (1 premio assoluto), Concorso Internazionale “Pjeter Gaci” 2006 in Albania (1 premio). Nel 2006 torna nella città natale dove lavora con “l’Orchestra del Teatro, Opera e Balletto” a Tirana (Albania). Nel 2008 si trasferisce nuovamente in Italia dove collabora con l’orchestra dell’Ente Lirico di Sassari. Nello stesso anno collabora con l’orchestra G. Verdi di Milano con la quale partecipa ad una tournée nel nord d’Italia e in Spagna (Kursaal a San Sebastian, Teatro di Pamplona e Auditorium a Bilbao e Vittoria). Ha collaborato con direttori di chiara fama tra i quali: Oleg Caetani, Daniel Harding, Marcello Rota, Julian Kovatchev, Gianluca Marcianì, Massimo De Bérnart, Maurizio Zanini e tanti altri. Dal 2011 è stato docente di violino presso la “Ricordi Music School” di Milano. Nel 2013 fonda la “Milano Chamber Orchestra”.

Link a curriculum.

Castello Sforzesco, Cortile delle armi - Milano #EstateSforzesca 
Mercoledì 22 agosto 2018_08_22 ore 21.00
Music for Fantasy Worlds.
HARRY POTTER / IL TRONO DI SPADE /IL SIGNORE DEGLI ANELLI
Milano Chamber Orchestra
Direttore Lorenzo Passerini
J. Williams - Harry Potter Suite
H. Shore - Il Signore degli anelli Suite
J. Horner - Avatar
R. Djawadi - Il Trono di Spade
H. Shore - Lo Hobbit
J. Morris - Frankestein Junior
J. Williams - Sfar Wars Suite
Arrangiamenti Matteo del Soldà

fotoservizio 2018 - concertodautunno
Nella foto Mario Mainino con la spalla della Milano Chamber, Elton Tola, violino (in rosso) e con il direttore Marco Seco che condurrà i programmi del 17 e 18 agosto 2018.

fotoservizio 2017 - concertodautunno
Nella foto Elton Tola primo violino della Milano Chamber Orchestra.  
Piazzale Ospedale Niguarda - Milano
GRANDE OSPEDALE METROPOLITANO NIGUARDA (OSPEDALE NIGUARDA)
piazzale Ospedale Maggiore 3, Milano
Domenica 17 settembre  2017 – ore 21,00
L'Associazione Fate Amici Trapianto Epatico Onlus è lieta di presentare:
NOTte di fine estate

fotoservizio 2017 - concertodautunno 
Castello Sforzesco, Cortile delle armi - Milano #EstateSforzesca 
AMICI DELLA MUSICA MILANO organizzano
Martedì 22 Agosto 2017 ore 21.30
L'opera che rivoluzionò la storia dell'Opera
MILANO CHAMBER ORCHESTRA
Lorenzo Passerini, direttore
Allestimento: Grandi Spettacoli
Elena D’Angelo e Luigi Monti, regia



2017 Estate Castello - concertodautunno 
Domenica 20 Agosto 2017 ore 21:30
Il trionfo del Barocco Italiano
Musica Classica
Milano Chamber Orchestra d'archi e cembalo
Quattro solisti accompagnati da Milano Chamber Orchestra d’archi e cembalo per rappresentare due stili diversi - quelli di Marcello e di Vivaldi concerti per violino (Elton Tola) – che raccontano il Trionfo del Barocco, epoca creativa e vivace in Italia, caratterizzata da una continua contaminazione tra musica sacra e profana, dalla passione per il virtuosismo strumentale e vocale, dal gusto per le costruzioni formali, in cui prende vita il melodramma.

Castello Sforzesco, Cortile delle armi - Milano
Sabato 19 agosto 2017, ore 21.30
#EstateSforzesca
Notturni in castello
Amici della musica milano
solisti di canto:
Katerina Kotsou, soprano
Oreste Cosimo, tenore
Gabriele Nani, baritono
MILANO CHAMBER ORCHESTRA
Lorenzo Passerini, direttore
Elton Tola, spalla 

Castello Sforzesco, Cortile delle armi - Milano #EstateSforzesca 
Teatro Cagnoni - premio Mastronardi
Rassegna letteraria Città di Vigevano 
Venerdì 14 ottobre 2005 Ore 21,00
Cerimonia conclusiva
Letture di Lucilla Morlacchi
Al piano: Tazio Forte; al violino: Elton Tola
Regia di Sara RISCAZZI


Teatro Cagnoni di Vigevano Stagione 2005/2006 - Concertodautunno 
QUINTETTO PETROUCHKA
Musicisti:
Elton Tola, violino
Nicola Leonetti, bandoneon
Daniele Soriani, chitarra elettrica
Tazio Forte, pianoforte
Carlo Sgarro, contrabbasso
Programma
ASTOR PIAZZOLLA Libertango, VITTORIO MONTI Czardas, ASTOR PIAZZOLLA Soledad, ASTOR PIAZZOLLA Verano Porteno, JOHANNES BRAHMS Danza Ungherese n.8, ASTOR PIAZZOLLA Otono Porteno, ASTOR PIAZZOLLA La resurrecion del Angel, VITTORIO MONTI Czardas 

www.concertodautunno.it
sito per i musicisti e gli amanti della musica classica, dell'opera lirica e del teatro a cura
di Mario da Vigevano

martedì 21 luglio 2026

EUGENIA OTTAVIANO, violino

Eugenia Ottaviano, nata a Narni (Italia), è membro fondatore e primo violino del Quartetto Alinde e, come violinista storica, anche membro dell’ensemble VERITÀ Baroque. Dal 2025 è inoltre professoressa di violino presso il Landeskonservatorium di Innsbruck e il Mozarteum di Salisburgo. Tra i suoi insegnanti, Salvatore Accardo, Ida Bieler, Eberhard Feltz e Rainer Schmidt. Vive in Germania dal 2002, e nel 2010 ha co-fondato la Ida Bieler Music Academy, dove insegna in una classe di giovani violinisti di talento. Insegnante appassionata, ha tenuto corsi di perfezionamento per violino e musica da camera in conservatori a livello internazionale ed è stata membro della giuria in diversi concorsi internazionali. Ha partecipato a festival di musica da camera in tutta Europa (tra cui il Verbier Festival Academy, il Festival Quatuors a Bordeaux, il Festival d'Aix en Provence, le Residenze Aldeburg e il Mozartfest Würzburg) e ha lavorato con artisti come András Schiff, Ferenc Rados, Gabor Takacs Nagy, Jörg Widmann, Arnold Steinhardt, Christoph Richter, Wolfgang Riehm e Erich Höbarth. Eugenia suona un violino di François-Louis Piqué del 1790. 

Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

GUGLIELMO DANDOLO MARCHESI, violino

Il milanese Guglielmo Dandolo Marchesi è attivo come violinista moderno e barocco in numerosi ensemble, tra cui il Quartetto Alinde, VERITÀ Baroque e la Gürzenich Orchestra Cologne. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il "Premio Alfonso Rossi" al Concorso Internazionale "Postacchini" di Fermo, e nel 2012 gli è stata assegnata la borsa di studio per giovani violinisti dell'Orchestra Filarmonica della Repubblica Italiana e dell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Ha completato il suo diploma con il massimo dei voti nella classe della Prof. Caterina Carlini e successivamente ha studiato con la Prof. Michaela Martin, il Prof. Richard Gwilt (violino barocco) e il Prof. Alessandro Moccia. 



Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II


[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com

sabato 28 febbraio 2026

Francesco Dordoni, violino

FRANCESCO DORDONI
Nato a Milano nel 2007, ha iniziato a suonare il violino all'età di 5 anni con Silvia Frigerio presso l'Istituto musicale "Giulio Rusconi", dove poi è passato sotto la guida di Piercarlo Sacco, ottenendo attestati di merito e premi quali "Miglior Allievo del Rusconi" nel 2018 e una menzione speciale nel 2022. È stato selezionato nel 2024 per suonare nel concerto dei migliori studenti dell'Istituto organizzato dal Consiglio regionale della Lombardia presso l'Auditorium Giorgio Gaber a Palazzo Pirelli di Milano.

Ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo nel 2022 il 2° premio al XXIII Concorso Internazionale "Valsesia Musica" cat. juniores, una menzione d'onore al II International Music Competition Malopolska e nel 2025 il 2° premio al XIII Concorso Musicale Internazionale "Città di Palmanova". 
Ha frequentato diverse masterclass con importanti maestri di fama mondiale, fra cui Sergej Krylov presso il Conservatorio di musica G. Verdi di Milano; David Chan per il progetto Accademia Abbado della Civica Scuola di Musica di Milano; Massimo Quarta presso l'Accademia Stauffer di Cremona. 
Nello stesso anno è stato ammesso al Corso di Alto Perfezionamento con Salvatore Accardo presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. 
Il suo debutto da solista è avvenuto nel 2022 in una serie di tre concerti nella stagione “Solo x Tutti” con "Gli archi del Rusconi", diretti da Piercarlo Sacco. 
In questa occasione ha eseguito la Polonaise di F. Schubert D580 a Rho, Milano e Bellinzona. Si è esibito diverse altre volte come solista. Attualmente frequenta il triennio AFAM di violino presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano sotto la guida di Carlo Feige.

Teatro Lirico Magenta
Venerdì 20 febbraio 2026, – ore 21,00
Ass.TOTEM
Stagione musicale 2026
ELOGIO DELLA LEGGEREZZA
Orchestra della Civica Scuola di Musica
Claudio Abbado di Milano
Francesco Dordoni, violino
Renato Rivolta, direttore

martedì 9 dicembre 2025

Monica Vacatello, violino

Monica Vacatello è nata nel 1985 a Napoli, da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali a 3 anni con i corsi Yamaha e a 6 quelli di violino. A 10 anni è stata ammessa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del m°O.Scilla. Ha conseguito la laurea di I livello presso il Conservatorio di Milano (2007) e la laurea di II livello in musica da camera presso il Conservatorio di Ferrara. (2011) Attualmente frequenta il biennio di viola a Milano.

Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento sia di violino che di orchestra e musica da camera: a Fontecchio (AQ) tenuto dal M° Hans van Dijk. a Portogruaro con i maestri O. Semchuk , D. Tombassov, Ilya Grubert, all’Accademia Perosi di Biella con il M°Marco Rizzi, a Gubbio con la M° S. Tchakerian, a Cividale del Friuli col M° D.Pascoletti.
In qualità di solista e violino di spalla si è esibita con l’Orchestra Sinfonietta Giovanile Milanese, l’Orchestra d’Archi Teresa Tua Quadrio e I Solisti di Asti sotto la direzione della maestra M. Kessick. In qualità di solista con l’Ensemble perpetuum mobile, al “Concerto del liceo” del Conservatorio di Milano e nel Liceo Musicale di Stoccolma (2002-2004), con il quartetto Thais presso il Teatro Ariberto di Milano (2015).

Formazioni cameristiche : si è esibita al ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, per gli “Incontri Musicali” della Società dei Concerti di Milano, gli “Incontri col conservatorio” a Sesto Rondò, nel Conservatorio di Milano per i “Concerti nel Chiostro” e per l’Associazione Dino Ciani in occasione del compleanno della Regina Elisabetta alla Base Nato di Solbiate Olona (2007-2009). Nel 2009 è risultata idonea per la Cairo Symphony Orchestra. Ha suonato con varie orchestre fra cui: l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio G.Verdi di Milano, l’Orchestra del Conservatorio di Ferrara, l’Orchestra Sinfonica di Aosta, l’Orchestra Galilei di Firenze in qualità di concertino dei primi violini, la Giovanile del Conservatorio G.Verdi di Milano diretta dai Maestri D. Gatti, F.Monica, A.Monetti ed E.Velardi (in veste di solista, concertino dei II violini e spalla dei II violini), l’Orchestra 1813 al Teatro Sociale di Como, l’Orchestra Filarmonica Italiana di Torino (in qualità di I dei II violini), l’Orchestra del Festival Internazionale Pianistico di Bergamo e Brescia diretta dal m° P.C.Orizio, l’Orchestra Sinfonica di Milano “Verdi”, L’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” al Festival Verdi 2012 diretta da D.Oren (Teatro Regio di Parma), l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, l’OFI di Piacenza al Concerto di Radio Italia in piazza Duomo a Milano (2015), l’Orchestra del M°Veronesi diretta dal violinista del Teatro San Carlo Gennaro Cappabianca in “Tosca” (in qualità di spalla dei secondi violini) al Teatro Greco di Pompei per il Festival estivo 2015.

Nel 2006 è stata ammessa all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino partecipando ai concerti tenuti in Toscana e seguendo le lezioni tenute dalle prime parti del Teatro: Y. Yerushalmi, L. Horváth, M. Zurlo, A. Alinari. Idonea all’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole vince la borsa di studio come Concertino dei primi violini e si esibisce in vari teatri nazionali, con vari direttori tra cui: G.Noseda, J.Tate, G.Ferro, L.Baghdassarian, N.Paszkowski, J.Axelrod, C.Abbado, R.Muti, collaborando anche con l’ORT (Orchestra Regionale Toscana) e l’Orchestra Mozart. Sempre con l’O.G.I. si è esibita in formazioni cameristiche. In quegli anni ha inoltre seguito i corsi speciali con il M° G. Franzetti, F. Cusano, le masterclass con il Konzertmeister dei Wiener Symphoniker, Florian Zwiauer, le lezioni col M° M. Marin, M. Zigante, R. Rivolta, A. Farulli, T. Mealli. (2007-2009)

Selezionata dalla World Youth Orchestra ha suonato per il MusicaRivaFestival 2010 diretta dal M° I. Karabtchevsky e M.Boemi e alla Concert hall at Church Simon and Juda di Praga diretta dal M°D. Giuranna.(2010)
Dal 2008 al 2011 è risultata idonea all’Accademia della Scala di Milano, partecipando ai concerti tenuti presso il Teatro alla Scala, alle tournée nazionali ed internazionali e alle masterclass tenute dalle prime parti del teatro: F.De Angelis, F.Manara, D. Pascoletti. (2007-2011)

Ha collaborato dal 2009 al 2013 con l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, diretta dal M° R.Muti in diverse occasioni fra cui il Festival di Pentecoste di Salisburgo e il Premio del Principe di Asturia a Oviedo, al Teatro Real di Madrid, al Teatro Colon di Buenos Aires, dal M° P.Zukerman, dal M°Wayne Marshall, dal Primo Violoncello dei Wiener Philarmoniker Franz Bartolomey (Ravenna Festival), e dal M° B. De Billy al Musikverein Grossersaal di Vienna e alla Stephaniensaal di Graz.

Leonardo Moretti, violino

Diapason D'Oro (IT) 2019, vincitore del Concorso Schubert; Premio Abbado 2015 è “Fellow of the Royal Schools of Music”, recentemente si è riesibito presso Carnegie Hall (NYC) ... Leonardo consegue il diploma Pre-accademico in violino a 15 anni, e successivamente il diploma di laurea triennale presso il Conservatorio di Milano. Ha frequentato il Master (di 2 anni) con il 1° Violino del Teatro Alla Scala presso l’Accademia omonima della città, e alla fine ha tenuto un recital in duo con il Konzertmeister, appunto, presso la Società del Giardino dove si svolge il Gala della Prima Alla Scala. Nel ’22 debutta prima al Teatro Donizetti come solista, e poi nel Concerto di Mendelssohn nella Sala Verdi. In vista del 200° anniversario dalla pubblicazione dei 24 Capricci di Paganini, nel 2019 suona alla Carnegie Hall, tra i più significativi brani del repertorio violinistico virtuoso italiano. 
È stato il primo italiano a eseguire con l’Orchestra i concerti di Strauss & Wagner le cui registrazioni hanno costituito la realizzazione di un CD e un DVD rispettivamente in Repubblica Ceca e in Germania. Si è esibito con l’Orchestra: per Xi Jinping, Presidente della Repubblica Popolare Cinese a Pechino, in cui aveva già suonato durante una tournèe con appuntamenti in più di 10 delle maggiori città, per il “Concerto di Fine d’Anno Occidentale” 2018; per il Presidente della Repubblica Italiana nel “XX Concerto di Natale” del 2016 presso il Senato di Roma. 
Nello stesso anno si esibisce nel “Concerto di Pasqua della Basilica di Sant’Ambrogio” in presenza del Vescovo di Milano e del Cardinal vicario (di papa Francesco, direttore del Coro era Georg Ratzinger). In altre occasioni si è esibito per il Ministro della Cultura del Governo di Haiti Raoul Peck, a Winchester nel 2014, e per José Antonio Abreu deputato del Congresso del Venezuela; e sempre da solista non per ultimo suona per la First Lady americana all’inaugurazione del museo Italoamericano di NYC nel 2023. Numerose poi le collaborazioni con i direttori d’orchestra e i pianisti di fama internazionale, rispettivamente: Daniele Gatti, Noseda, Gelmetti, Kurt Masur, Ovidiu Balàn, Marius Stravinsky, Gianna Fratta, Nigel Clayton, Canino, Andrea Bacchetti ed Eric Chumachenco... E pur sempre se in ambito istituzionale lavora con musicisti famosi italiani tra cui: Paolo Fresu, Franco Battiato, Gino Paoli, Enrico Rava, Giorgia (e Benigni nel “Pierino & il Lupo” di Prokofiev!). È stato accompagnato dalle orchestre della Scala (Accademia/Filarmonica) e della BBC, dalla Sinfonica di Praga e dall’Orchestra Beethoven, e in passato ha lavorato con la Bundesjugendorchester e la giovanile italiana. Numerose anche le apparizioni televisive e radiofoniche: TGR, Rai 3, Metropolis Channel (of Shenzhen TV), Radio Maria NY, Rai Classica.
È regolarmente invitato nei Festival e nelle Stagioni Concertistiche di Teatri e Chiese di gran parte delle nazioni del mondo: Svizzera, Germania, Cina, Hong Kong, Turchia, Russia, Rep. Ceca, Americhe ecc. Anche in ambito letterario è stato invitato nelle rassegne spesso estive dai più grandi scrittori italiani contemporanei: Alessandro Baricco (Fiesta Fest), Dacia Maraini (Pescasseroli legge) e Andrea Camilleri, oltre che il Premio Nobel Fo. Ha pubblicato un libro didattico per le Edizioni Curci con il M°. Vinciguerra. Inoltre collabora stabilmente con l’“Università Cattolica del Sacro Cuore”, con l'"Università Bocconi" e con il "College Music Department” e “West Texas A&M University” in qualità di Guest Artist (Artist-in-Residence); mentre in passato ha collaborato con il “Winchester College”, l’“Oxford University Faculty of Music (Holywell Music Room)” e la “Martin Luther University”, oltre che con l’”Auditorium Fondazione Cariplo”, ha avuto una breve collaborazione con la “Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti” su idea di Arnoldo Mosca Mondadori. 
Suona un Violino del 17° Secolo gentilmente concesso dalla Fondazione Monzino.

venerdì 14 novembre 2025

Alessio Bidoli, violino

Alessio Bidoli (Milano 1986) ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni. 
Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Gigino Maestri. Successivamente si è perfezionato alla Haute Ecole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2003, all’età di diciassette anni, ha debuttato come solista al Teatro Signorelli di Cortona. 

Nel 2005 è tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto. 
Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna diretta da Pierre Amoyal in diverse città europee tra cui Martigny per la Fondazione Pierre Gianadda, Milano per la Società dei Concerti e Marsiglia, in occasione del Festival de Musique à Saint- Victor. 
In qualità di solista ha suonato in prestigiose stagioni concertistiche tra cui: MITO Settembre Musica, Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi), Furcht-Università Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Sondalo, Il Violinista sul Tetto di Cremona (Auditorium Arvedi), Festival della Cultura di Bergamo in collaborazione con Sony Classical Italia. Al Teatro di Chiasso è stato protagonista, insieme a Vittorio Sgarbi, del progetto teatrale Il Fin la Maraviglia, un racconto per immagini e suoni sul Barocco.

Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da diverse emittenti radiofoniche tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica e Radio Popolare.
Dal 2016 al 2018 è stato docente di violino presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e presso l’Istituto Superiore di Studi musicali G. Donizetti di Bergamo.

Alessio Bidoli suona uno degli strumenti del nonno Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del '900 il cui laboratorio è oggi diventato parte integrante del Museo della Liuteria (MUSA) all’Accademia di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, e uno Stefano Scarampella del 1902.


È titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara, tiene masterclass in diverse città italiane ed è direttore artistico dei Festival Musica in Corte a Crema e Villa Mirabello Classica a Milano. 
Dal 2013 ha intrapreso una intensa collaborazione discografica con il pianista Bruno Canino, registrando sei album, tra cui: Verdi Fantasias (Sony Classical, 2013), Italian Soul-Anima Italiana (Sony Classical, 2016, premiato al Global Music Awards), Suite italienne di Stravinskij (Warner Classics, 2017), Sonates per violino e pianoforte di Saint-Saëns (Warner Classics, 2018), repertorio cameristico di Nino Rota (Decca, 2020, premiato al Global Music Awards 2021) e opere cameristiche di Luis de Freitas Branco (Sony Classical, 2022)


Per Sony Classical: Verdi Fantasias con parafrasi di C. Sivori e A. Bazzini e Italian Soul - Anima Italiana con brani in gran parte inediti di Malipiero, Petrassi e Casella. Per Warner Classics un CD con musiche di Stravinskìj, Prokofiev, Ravel e Poulenc e nell’ottobre del 2018 la monografia delle Sonate per violino e pianoforte di Saint-Saëns, che comprende la prima registrazione assoluta della sonata giovanile in Si bemolle maggiore R103. 

mercoledì 23 luglio 2025

Andrea Cardinale, violino

Andrea Cardinale è nato a Santa Margherita Ligure, vive a Rapallo, si è diplomato in violino al Conservatorio N. Paganini di Genova con R. Malfatto nel 1992. È stato il primo allievo del suddetto Conservatorio ad aver eseguito più volte a memoria in un unico Concerto la versione integrale dei celebri 24 Capricci di Paganini. 
Si è perfezionato con i celebri Maestri Berl Senofsky (Peabody Conservatory Baltimora), D. Cottalasso (Teatro alla Scala), A. Casabona, G. Gaccetta, F. Gulli, G. Carmignola e lungamente con Ruggiero Ricci. In oltre vent’anni di carriera concertistica ha al suo attivo oltre 1.500 concerti, esibendosi come solista in tutta Europa, Nord America, Sud America, Asia, Africa. Ha svolto tournée in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Svizzera, Stati Uniti, Giappone, Inghilterra, Russia, Polonia, Romania, Macedonia, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia, Irlanda, Algeria, Emirati Arabi, Malesia, Uruguay e Brasile, toccando importanti centri Musicali tra cui Berlino, Monaco di Baviera (Gastaig), Londra, Manchester (City Hall), Cambridge (Trinity College Concert Festival dei due mondi), Portofino (Classica International Music Festival), Torino (Teatro Alfieri), Auditorium del Lingotto, Carro (Festival Paganiniano), Mantova (Teatro Bibiena), Parigi (Fete Nationale de la Musique), Nancy (Nancyphonoies), Dublino, New York (Lefrak Concert Hall, Madison Hall), Washington (D.C All), Spoleto, Parigi, Dublino, Boston, Atlanta, Praga, Varsavia (Palazzo della Cultura), San Pietroburgo, Osaka. Come solista con orchestra ha eseguito i concerti per violino e orchestra di Bach, Vivaldi, Mozart, Paganini, Ciaikowsky. 
Ha inciso oltre 15 CD per case discografiche italiane, tedesche, inglesi e americane e recentemente ha registrato il CD prodotto da Broad-way intitolato “Il Salotto Rosso di Paganini” con l’integrale dei 24 Capricci recensito con entusiasmo dai più autorevoli violinisti e critici musicali e selezionato da Ricordi-Feltrinelli. 
Si è esibito in concerto imbracciando lo Stradivari “Il Cremonese” 1715 e il Guarneri del Gesù “Lo Stauffer” 1734 (Cremona – Museo Palazzo Comunale Salone dei Quadri e Auditorium S. Domenico). Suona un prezioso violino Vuillaume del 1864 (collez. Devoto). 
Specializzato nel repertorio di musica virtuosistica. Uno dei pochi ad eseguire l'integrale dei 24 Capricci Opera 1 di Paganini.

06/07/12 08:01 Prima pubblicazione

domenica 20 luglio 2025

Artem Dzeganovskyi, violino

Artem Dzeganovskyi, violino 
Ha iniziato lo studio di violino all'età di cinque anni, si diploma nel 2012 presso l’Accademia Nazionale di Musica Tchaikovsky in Ucraina. 
Dopo alcuni anni di studio della prassi esecutiva barocca con Stefano Montanari (presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano), conclude la sua laurea in strumento antico presso il Conservatorio di Musica Guido Cantelli di Novara e, successivamente, presso la Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen. 
Dzeganovskyi è anche fondatore e direttore dell’ensemble Art-Offertorium dedicato al repertorio barocco e classico; collabora con diversi gruppi e orchestre barocche quali EstroVagante, il Giardino Armonico e LaRisonanza. 

Ganna Konoplenko, violino

Ganna Konoplenko (violino)
Nata in Ucraina e ha a studiato violino al Collegio Musicale di Bahmut; dopo essersi diplomata si è perfezionata in Università delle Arti di Kharkiv. 
Svolge una intensa attività esecutiva come solista e vanta collaborazioni internazionali suonando in presenza di Benedetto XVI in Vaticano. 
È costante la sua collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano e, negli ultimi anni, si è concentrata su una selezione musicale del repertorio ucraino con una ricerca artistica che esplora tematiche di memoria, identità e resilienza spirituale attraverso la musica. 

martedì 10 giugno 2025

ENRICO GROPPO, violino

ENRICO GROPPO ha conseguito la maturità classica presso il liceo ‘Parini’ di Milano e gli studi musicali presso la Civica Scuola di Musica con il M° Armando Burattin; si è diplomato in Violino e Viola presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano.
Si è perfezionato a Roma presso l’Accademia di S. Cecilia con Pina Carmirelli e Arrigo Pelliccia per il violino e Riccardo Brengola per la musica da camera, quindi al Mozarteum di Salisburgo con Sàndor Végh.

Dal 1998 è membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna. È stato vincitore della Rassegna Nazionale “Vittorio Veneto” (1979), del “Premio Manta” (1981), del Concorso Internazionale “Premio Vittorio Gui” di Firenze sez. quartetto con il Quartetto Modigliani (1980). 

Vincitore di numerose audizioni e concorsi orchestrali tra cui il ‘Teatro alla Scala’ (violino di fila 1979 e 1985), la RAI di Milano (1979 spalla dei secondi), l’orchestra ‘Haydn’ di Bolzano (1986 spalla). È stato membro della “Camerata Academica” del Mozarteum di Salisburgo (1982-83), de “I Solisti Veneti” (1983-84), dell’Orchestra del “Teatro alla Scala” (1979 e 1984-85), dell’Orchestra da Camera di Mantova (1986-88), della Streicherakademie di Bolzano (1995-2004). Dal 1985 incomincia l’esperienza di spalla, prima con l’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, poi con l’Orchestra Haydn di Bolzano (1986-88) e con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano (1989-1994). 
Dal 1990 si è occupato della produzione del suono sul violino nel tentativo di recuperare l’antica tradizione italiana sia nella montatura degli strumenti sia nella prassi esecutiva, in collaborazione con liutai ed archettai, con lo studio delle fonti musicali originali e degli antichi metodi per violino. Ha quindi maturato una intensa esperienza nel campo della musica barocca e classica con strumenti originali in Italia, Austria, Francia e Germania, specializzandosi nell’esecuzione di musiche del ‘600 italiano. Si è dedicato a ricerche d’archivio sulla musica strumentale italiana dell’800, di musica strumentale da camera e didattica nelle biblioteche italiane, in particolare dell’Istituto ‘F.Brera’ di Novara e della Scuola ‘F.A.Vallotti’ di Vercelli e del Conservatorio di Torino. 

venerdì 6 dicembre 2024

Livia Hagiu, violino

Livia Hagiu, violinista, nasce a Bucarest (Romania) nel 1976, torinese d’adozione. Consegue il diploma di violino nel giugno 1995 presso il Liceo Musicale “George Enescu” e la Laurea in violino nel giugno 2000 presso l’Università della Musica di Bucarest con il massimo dei voti e la lode. Già da studente, collabora con l’Orchestra Jeunesses musicales e la “Bucarest Young Symphonic Players” con la quale partecipa ad una tournée in Svizzera nel 1996 ed incide un CD. Partecipa nel 1998 e 1999 al Festival Internazionale di musica da camera del Novecento a Ruse (Bulgaria). 

Ha tenuto dei recital da solista in diverse sale da concerto di Bucarest: Salone del Liceo di musica “G. Enescu”, Sala “C. I. Nottara”, Aula Magna della facoltà di Diritto. Dopo la laurea collabora con la prestigiosa Orchestra Filarmonica di Bucarest e con l’Orchestra da camera nazionale della Radio rumena. Frequenta corsi di perfezionamento conseguendo diversi diplomi di merito a Lanciano, Riva del Garda (col maestro Domenico Nordio) e alla Hochschule di Trossingen (Germania).
La sua versatilità la porta a suonare nel 2000 con il prestigioso storico gruppo rock inglese “Deep Purple” in una tournée di 22 concerti che spazia in tutta l’Europa. 
Molto nutrita è l’attività concertistica anche in Italia sia come solista, sia in formazioni cameristiche ed orchestrali (Orchestra Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica Novecento del Teatro Regio di Torino), che l’ha portata ad esibirsi in numerose ed importanti sedi concertistiche europee. Da ricordare la recente esibizione come solista in sala Verdi presso il Conservatorio di Milano nei concerti Brandeburghesi di Bach e la tournèe 2009 in Austria e Germania con le soliste dei Rondò Veneziano. 
Nel 2020 è entrata a far parte dello storico gruppo musicale rock progressivo italiano, “Arti e Mestieri” con il quale si avvale delle sue capacità d’improvvisazione musicale utilizzando anche il violino elettrico.

domenica 10 novembre 2024

Emmanuel Tjeknavorian, violino, direttore d'orchestra

Emmanuel Tjeknavorian è nato a Vienna nel 1995 da una famiglia di musicisti e ha iniziato la sua educazione musicale all’età di cinque anni. Mentre studiava violino già in tenera età, suo padre, il compositore e direttore d’orchestra Loris Tjeknavorian, lo ha introdotto alla direzione d’orchestra.

Emmanuel Tjeknavorian violinista ha iniziato a collezionare successi a partire dalla stagione 2022/23, momento in cui ha volto lo sguardo e la carriera verso il podio. Il 25 gennaio 2024 ha assunto la carica di Direttore Musicale Designato dell’Orchestra Sinfonica di Milano e inizierà il suo mandato come Direttore Musicale nel settembre 2024.

Nella stagione 2024-25, Emmanuel Tjeknavorian debutta sul podio di Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, Dresdner Philharmonie, Orchestre National d’Île-de-France, Orchestra della Toscana, Orchestre Symphonique de Mulhouse e Sinfonieorchester Liechtenstein. In questa stagione torna ai Wiener Symphoniker dopo l’acclamato debutto della stagione 2022/23, oltre a riprendere gli impegni con Orchestra Sinfonica di Milano, Württembergisches Kammerorchester Heilbronn, Grazer Philharmoniker e Philharmonie Zuidnederland.

Alcuni dei momenti salienti della stagione 2022/23 includono i suoi debutti di grande successo con Filarmonica della Scala, Radio-Sinfonieorchester di Berlino, Radio-Sinfonieorchester di Francoforte, Gürzenich-Orchester di Colonia, Royal Stockholm Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestre de Chambre di Parigi e Orquesta Sinfónica de RTVE di Madrid. Ha inoltre diretto una celebre produzione semi-scenica di Die Fledermaus al Musikverein Graz con l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF di Vienna, oltre alla Messa in Do maggiore di Beethoven con la Wiener Kammerorchester e la Wiener Singakademie nella famosa Konzerthaus di Vienna.

Tjeknavorian impernia la sua carriera di direttore sul precedente percorso di violinista. A partire dal successo al Concorso Internazionale Sibelius nel 2015, ha tenuto concerti nelle sale più importanti del mondo e ha lavorato con i più grandi musicisti del nostro tempo. Continuerà a tenere concerti di musica da camera con colleghi con cui ha instaurato negli anni un rapporto stretto, ad esempio durante la stagione 2023/24 al Prinzregententheater di Monaco, in Austria alla Schubertiade e allo Stiftskonzerte di St. Florian.

Nell’ambito della sua residenza al Mecklenburg-Vorpommern Festival nell’estate del 2022, Tjeknavorian ha diretto la Konzerthausorchester Berlin e la Potsdam Chamber Academy. Altri impegni passati di rilievo nella sua attività direttoriale includono concerti con Münchner Symphoniker, Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz, Bruckner Orchester Linz, Tonkünstler-Orchester e Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Come vincitore del premio OPUS Klassik, Tjeknavorian ha pubblicato diversi album: dopo un acclamato album da solista e le registrazioni dei Concerti per violino di Brahms e Sibelius, nel 2021 è uscito il suo album di debutto come direttore d’orchestra, dove ha diretto la Tonkünstler Orchestra in Shéhérazade di Rimskij-Korsakov.

È anche un appassionato comunicatore musicale e, come tale, dal 2017 conduce un proprio programma radiofonico mensile “Der Klassik-Tjek” su Radio Klassik Stephansdom, in cui conversa con personalità di vari settori della comune passione per la musica classica.


lunedì 26 agosto 2024

DUO Calini-Rollo

Beatrice Calini (violino)

Anastasia Rollo (violoncello)

Formatosi nel 2023 presso la Musikhochschule für Musik und darstellende Kunst Mannheim, il duo si è esibito in rassegne e festival musicali in Italia e all'estero.
Nell’estate 2023 le due musiciste si esibiscono per il prestigioso Bundesgartenschau, successivamente ottengono la borsa di studio "Rasumowsky" per partecipare al corso di alto perfezionamento di musica da camera tenuto dal "Rasumowsky Quartett Bern". Nel 2024 ottengono il secondo premio al 5 Concorso Nazionale per Giovani Talenti di Milano. Il loro repertorio spazia da classico a contemporaneo, con una predilezione per brani che mettano in risalto le qualità virtuosistiche di violino e violoncello.

martedì 7 maggio 2024

Francesca Bonaita, violino

Francesca Bonaita, violino (Milano 1997)Violinista solista e camerista, è stata recentemente definita dalla "tra i migliori giovani concertisti, con un futuro di sempre più brillante carriera internazionale, dotata di sorprendente maturità artistica, tecnica virtuosa, padronanza del suono, intensità e passionalità, ma anche fluidità e leggerezza" (2023).

Con il debutto alla Weill Recital Hall della Carnegie di New York, in recital per violino solo, e con l’Orchestra Filarmonica di Bacau, nel concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky, ha intrapreso un’intensa attività solistica e cameristica, con grande riscontro di critica e pubblico, interessata a un ampio repertorio fino al Novecento e alla contemporaneità.
Tra le prestigiose collaborazioni figurano il debutto solistico con molte realtà orchestrali, tra cui l’Orchestra della Svizzera Italiana al LAC di Lugano, diretta da Arturo Tamayo nel Concerto per violino e grande orchestra di Bernd Alois Zimmerman e in seguito da Kevin Griffiths nella Sonata 1 di Alfred Schnitke; ha suonato in recitals in duo con Itamar Golan, partecipato al Festival Violinistico Internazionale Gasparo da Salò in duo con Enrico Fagone nel Gran Duo Concertante di Bottesini con la Savaria Symphony Orchestra di Budapest e con La Filharmonie Orchestra nel concerto di Samuel Barber, diretta da Nima Keshavarzi.

Tra gli impegni recenti, il Concerto Triplo di Beethoven con Davide Cabassi, Jacopo di Tonno e l'Orchestra Sinfonica Italiana e il concerto in mi minore di Mendelssohn con l'Orchestara Ettore Pozzoli. Ha registrato per la casa discografica Brilliant Classics un progetto Master CD in duo con la pianista Saskia Giorgini, su musiche di Karol Szymanowski, che verrà pubblicato nel 2024.

Come solista e orchestra e in ensemble di musica da camera è stata invitata a suonare per prestigiose Fondazioni Artistiche e sale da concerto in Italia - Unione Musicale a Torino, MITO, Serate Musicali a Milano, Amici della Musica di Padova nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, MantovaMusica, Bologna Festival, Emilia Romagna Festival, I Concerti della Normale di Pisa, l'Accademia dei Cameristi di Bari - debuttando al Teatro Ponchielli a Cremona, alla Sala Verdi del Conservatorio, Auditorium Fondazione Cariplo, Teatro degli Arcimboldi, Teatro Filodrammatici, Teatro Gerolamo e Palazzina Liberty a Milano, a Palazzo Barolo a Torino, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Filarmonico di Verona, a Palazzo Pisani a Venezia, al Teatro Bibiena di Mantova, a Palazzo Chigi Saracini a Siena, alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta. All’estero, ha suonato in Germania, Austria - Musikverein di Vienna - Svizzera, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra, Norvegia, Grecia, Romania, Ungheria, USA.
È stata selezionata a partecipare a prestigiosi Festival Internazionali come il Festival Academy Budapest 2023 e scelta per Ray Chen Reviews your playing Masterclass con il secondo concerto per violino e orchestra di Prokofiev.

Ha collaborato con musicisti di chiara fama quali Rocco Filippini, Franco Petracchi, Robert Kowalsky, Andrea Rebaudengo, Sandro Laffranchini e prime parti soliste dell’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, Emanuele Torquati e Alfredo Zamarra per l’Accademia dei Cameristi di Bari, in duo con Francesca Leonardi, Roberto Paruzzo, Monica Cattarossi per Hall in musica LAC Lugano, Piercarlo Sacco per i Concerti della Scuola Normale di Pisa, con Sentieri Selvaggi, diretta da Carlo Boccadoro, e 900 Presente a Lugano.
È vincitrice di Primi Premi Assoluti in Concorsi Internazionali, tra cui Soloist Vienna, Grand Prize Virtuoso Vienna, International Music Competition Rhodes, Loutraki International Competition, Premio Rovere d’Oro, Premio Francesco Geminiani, Valsesia Musica Juniores, European Music Competition Moncalieri, Comunità Europea Fondazione Pescetto, Premio Crescendo Firenze, VI Concorso Fondazione Milano “C. Abbado”, Premio Internazionale di Musica da Camera E. Cremonesi, International Valtidone Competition, Concorso Città di Cremona, Solista e Orchestra Senzaspine con il concerto di Tchaikovsky. Finalista all’Anton Rubistein International Competition (Düsseldorf, DE) e selezionata al Grumiaux Competition (BE), George Enescu Violin Competition Bucarest (RO), Kloster Schöntal (DE), Béla Bartók Violin Competition Budapest (HU).

Si diploma a diciassette anni con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, vincendo il Premio Pina Carmirelli quale miglior violinista dell’anno accademico. Dall'età di tredici anni studia con Sergej Krylov e sotto la sua guida si laurea con lode conseguendo due Master of Arts, in Music Performance (2018) e in Specialized Music Performance, Soloist Diploma, (2020), presso la Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, arricchendo la sua preparazione in numerose produzioni cameristiche e in veste di violino di spalla dell'Orchestra dell'ateneo e di Ensemble 900 Presente. Si perfeziona nel repertorio solistico e cameristico anche con Aleksey Semenenko alla prestigiosa Folkwang Universität der Künste Essen, Germania e si laurea in Master of Music Professional Performance e con Andrey Baranov nel Postgraduate Master all'Accademia del Ridotto a Stradella. Ammessa ai corsi di Alto Perfezionamento di Salvatore Accardo presso lo Stauffer Center for Strings di Cremona (2014-2019) e Accademia Chigiana di Siena, frequenta masterclasses con acclarati violinisti del panorama internazionale, quali Mihaela Martin (Festival Budapest, SchlossAkademie), Jonian Ilias Kadesha, Dmitri Chichlov, Natalia Prishepenko all'Accademia di Musica di Pinerolo, Francesca Dego, Sergey Khachatryan, Dylana Jenson in Elite Performance Training, Piercarlo Sacco, Atos Trio e Trio di Parma all'Accademia Perosi di Biella.

Dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti presso il Liceo G. Parini di Milano, le è stato assegnato il Premio Italia Giovane con il patrocinio della Camera, Senato e Ministero dei Beni e Attività culturali e il Premio Grandi Guglie della Grande Milano 2019, Exploit your talent, Università degli Studi di Milano.

Il suo primo saggio letterario, La Musica, Orfeo, Euridice. Il mitema e l’adeguamento al contemporaneo (2020), è stato pubblicato da Virginio Cremona Editore, Milano.

Carlo De Martini, violino, direttore d'orchestra

Considerato uno dei più accreditati interpreti italiani del periodo classico, violinista di formazione milanese e salisburghese (scuola di Sandor Végh) è approdato alla direzione attraverso la lunga attività di concertazione dell'orchestra da camera Il Quartettone, fondata a Milano nel 1987, oltre ai numerosi inviti ricevuti da prestigiose orchestre italiane negli anni successivi. Come direttore del Quartettone e violinista nel quartetto Le Ricordanze, fondato nel 1990, ha registrato numerosi CD, collaborando tra gli altri con Mario Brunello e Giuliano Carmignola.
Ha collaborato a lungo con L’As.Li.Co dirigendo tra il 1997 e il 1999 tre allestimenti per Opera Domani, progetto per le scuole, e le opere di Mozart “Flauto Magico”, “Clemenza di Tito” e “Idomeneo” per il Circuito Regionale Lombardo tra il 1999 e il 2004.
Studioso della prassi strumentale antica, ha suonato con Laura Alvini e Roberto Gini, con l’Ensemble Aglaia e con Harmonices Mundi.
Suona attualmente nella formazione allargata del Giardino Armonico e dal 2005 nel Classico Terzetto Italiano, fondato insieme al flautista Ubaldo Rosso e al chitarrista Francesco Biraghi, con cui ha inciso trii di J. Kreutzer. Con Il Quartettone organizza a Milano una Stagione di concerti dedicati al repertorio Classico e barocco con strumenti d’epoca.
Carlo De Martini è stato invitato a molte edizioni degli Open Chamber Music, incontri di musica da camera fondati da Sandor Vègh in Cornovaglia, ed è attualmente membro del Comitato Artistico del Festival der Zukunft di Ernen, Svizzera, ideato nel 1987 da Gyorgy Sebok, cui ha partecipato fin dalla prima edizione.
Dal 1981 è insegnante di violino presso la “Accademia Internazionale della Musica” di Milano, ex Civica Scuola, dove ha formato e dirige dal 1991 l’orchestra giovanile dedicata agli allievi dei primi corsi. Da diversi anni tiene Campus e corsi estivi di formazione individuale e orchestrale.
Ha lavorato per dieci anni (2004-2014) all’interno del carcere di San Vittore di Milano, nel progetto di recupero “La Nave”, seguendo il coro dei detenuti. Nel 2018 ha pubblicato per l’editore Armelin un saggio sull’interpretazione delle Sonate e Partite per violino solo di Bach.