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mercoledì 6 ottobre 2021

Marilena Fiorenza, scrittrice

Marilena Fiorenza, viva a Vigevano, occupata come commerciale presso una multinazionale locale, ha iniziato a scrivere nel 2017 seguendo un corso di scrittura creativa, tenuto dalla agenzia editoriale Punto e Virgola di Vigevano, che si è tenuto presso la biblioteca Civica di Mortara; e con i lavori dei partecipanti è stata realizzata una piccola antologia. 
Nel 2018 ha partecipato al suo primo concorso nazionale  “Verbania for woman” e, al di fuori tutte le sue aspettative è arrivata terza; in seguito è stata inserita in altre antologie di Historica, Casa editrice, per Cultora (la nuova libreria indipendente di Milano) per racconti di stile Fantasy e altri a tema libero. 
Nell'anno successivo, pur non rientrando tra i primi tre selezionati,  "Verbania for woman" inserisce ugualmente nella pubblicazione dell'antologia 2019 un suo racconto.
Partecipa in seguito ad un concorso a Roma e nel 2021 a “Notti nere, premio letterario del Piemonte” rientrando nei sei racconti selezionati per la pubblicazione.
Tra gli autori con i quali ha seguito corsi di scrittura creativa citiamo Christian Mascheroni, Elena Mearini, Ivano Porpora e attualmente con Raul Montanari.

Versione breve:
Marilena Fiorenza, viva a Vigevano,  ha iniziato a scrivere nel 2017 seguendo un corso di scrittura creativa. Nel 2018 è stata terza al suo primo concorso nazionale  “Verbania for woman” e pubblicata anche nell'anno seguente, è stata inserita in altre antologie di Historica, Casa editrice e nel 2021 a “Notti nere, premio letterario del Piemonte” rientra nei sei racconti selezionati per la pubblicazione. Tra gli autori con i quali ha seguito corsi di scrittura creativa citiamo Christian Mascheroni, Elena Mearini, Ivano Porpora e attualmente con Raul Montanari.

martedì 18 dicembre 2018

Giampaolo Testoni

Nato a Milano nel 1957, (figlio dello scrittore, paroliere e giornalista fondatore della rivista “Musica Jazz” Gian Carlo Testoni e pronipote del poeta e commediografo bolognese Alfredo Testoni) è stato allievo al Conservatorio G.Verdi di Milano, di Angelo Paccagnini per Composizione e Musica Elettronica e poi, diplomandosi in Composizione, di Niccolò Castiglioni.
Ha esordito come compositore nel 1978 al “MusicWorkshop UNESCO” di Copenaghen ed è stato tra i fondatori del movimento Neoromantico musicale italiano.
Nel 1980, con Le nuvole per orchestra da camera, è premiato alla “Rassegna Internazionale di Musica e Teatro da camera della Associazione Filarmonica Umbra” su segnalazione di Goffredo Petrassi.
Nel 1981 partecipa alla prima edizione della “Rassegna Venezia Opera Prima” e alla “Biennale Musica” di Venezia intitolata “Dopo l’Avanguardia”, riscuotendo un brillante riconoscimento di critica e pubblico.
La RAI sceglie Le nuvole per partecipare nel 1982 alla “Tribuna Internazionale dei Compositori” a Parigi, gli commissiona nel 1983 la Prima Sinfonia per l’”Orchestra Sinfonica di Milano” diretta da John Mauceri, nel 1984 il Notturno, le Wonderland Variations e la orchestrazione del ciclo pianistico Come io passo l’estate di Niccolò Castiglioni per l’”Orchestra A.Scarlatti” di Napoli diretta da Roberto Abbado.
Dall’esordio alla Biennale veneziana la sua musica viene commissionata ed eseguita in festival, teatri e stagioni concertistiche in Italia e in Europa, tra cui ricordiamo i “Pomeriggi Musicali “di Milano per la cui orchestra ha scritto nel 1990 la Seconda Sinfonia e nel 1996 il Concerto per archi; l’”Arena di Verona” che gli commissiona nel 1994 la Ouverture per orchestra poi ripresa nella stagione 1995 dell’”Accademia Nazionale di S.Cecilia” a Roma diretta da Daniele Gatti; la “Società del Quartetto” di Milano che ospita la prima esecuzione nel 1996 del ciclo liederistico Sette Canti Romantici, commissionato dal soprano Barbara Frittoli; nel 1997 scrive per i Percussionisti della Scala i Nove Studi Spirituali che eseguono il brano in prima al “Ravenna Festival” e nello stesso anno la “Sagra Musicale Umbra” ospita le prime esecuzioni del Divertimento per 14 strumenti e di Te lucis ante terminum per coro femminile e pianoforte ( in memoriam N.Castiglioni); nel 1998 al “Teatro alla Scala” di Milano gli Strumentisti della Scala eseguono il Quintetto per clarinetto e archi.
Dal 1986 al 1992 scrive l’opera in tre atti Alice su libretto del poeta Danilo Bramati, che va in scena in prima mondiale nel 1993 al “Teatro Massimo” di Palermo con la regia di Sandro Sequi, Alessandra Ruffini / Carmela Remigio interpreti sotto la direzione di Daniele Callegari; nel 1997 Alice è pubblicata su CD dall’etichetta AGORA’.
Ha insegnato Composizione presso il Conservatorio di Trento-Riva del Garda e ha collaborato dal 1996 con articoli e recensioni al “Giornale della Musica”.
Nel 1997 ha orchestrato il ciclo pianistico di F.Liszt L’albero di Natale e nel 1998 Carnaval di R.Schumann, commissionato ed eseguito in prima assoluta italiana dall’”Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano” e in prima mondiale ad Anversa dall’ “Orchestra Filarmonica delle Fiandre“ entrambe dirette da Daniele Callegari.
La “Sagra Musicale Umbra” gli ha commissionato per le celebrazioni pasquali dell’anno 2000 il salmo Haec dies per tenore e orchestra, in occasione della Messa Giubilare di Resurrezione.
Dal 2003 collabora con la coreografa Emanuela Tagliavia e il videoartista e coreografo Davide Montagna scrivendo le musiche per gli spettacoli La lezione-M’encanta (Ravenna Festival 2007), 506 (Museo della Scienza e Tecnologia di Milano, settembre 2006) e Luminare Minus (Festival MI-TO, settembre 2007) e Balthus Variations (Piccolo Teatro Strehler 2013) con danzatori della “Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala” di Milano.
La sua musica è pubblicata da Casa Ricordi (dal 1980 al 1997), da Casa Sonzogno (dal 1998 al 2014), da Edizioni Sconfinarte dal 2015. La Studiomusica WEC-Spa dal 2016 è la sua nuova agenzia di management.

sabato 16 gennaio 2010

Maria Gloria Grifoni, autore

Il suo percorso letterario, filosofico e artistico è una costante della sua vita. La poesia arriva a lei nella maturità e diviene quasi un'urgenza espressiva per sperimentare le risorse di una scritture che evoca fantasmi (della memoria, della cultura) carichi di dolorosa ambiguità in un canto spezzato, in un teatro di volti, fatti, che raccontano l'umana avventura.
La drammaturgia è il passo successivo; nasce come approdo e conseguenza di ogni poeta per metter in scena un discorso di più ampio respiro, riportando alla luce sagome appartenenti al proprio vissuto.

Abner Rossi, autore teatrale


E' anche regista, critico musicale (Jazz e canzone d'autore) e, inoltre, scrive poesie. E' Direttore di produzione di Versilia Jazz Festival – Premio Musica Europa, membro della Direzione del Centro Internazionale per la canzone d'autore, direttore di produzione della LIFE S.r.L (Edizioni Musicali – Etichetta discografica), Direttore della Rassegna "Valtellina Terra d'incontri in musica". La sua attività nel campo del teatro e della musica inizia nel 1976 con la responsabilità della direzione dell'ARCI toscana nel periodo dello sviluppo della comicità fiorentina con artisti come Roberto Benigni, Atina Cenci, Alessandro Benvenuti, Francesco Nuti. Successivamente, conclusa l'esperienza ARCI, riprende il suo lavoro di psicoterapeuta collaborando con la "Post Graduate school of psicotherapy" diretta dallo statunitense Isha Bloomberg e continua a scrivere per il teatro.
Dal 1990 al 1997 fonda diverse compagnie e fra queste la "Compagnia stabile degli Strami", con la quale mette in scena delle apprezzate versioni de' "L'Uomo dal fiore in bocca" e de' "Il Berretto a sonagli". Nei successivi anni mette in scena e dirige "L'avaro" e "Sogno di una notte di Mezza Estate", opera citata dalla critica come una delle più interessanti versioni italiane. Sempre nello stesso periodo (1998 / 2002) scrive i testi di "Annarella" (Musical in lingua napoletana); "Transatlantica" (lavoro di Cabaret musicale); "Jacob Gershowitz" (sulla vita post-mortem di George Gershwin), "Donne in Scena", "Mario e Maria" (sulle dinamiche di coppia), "Fiori d'Amore e d'Anarchia" (dedicato agli chanzonnier francesi), "Gaberchic" (dedicato a Giorgio Gaber). Nel 2005/6 scrive per il teatro musicale "Per una nuova Antologia – da Spoon River a Fabrizio De André".
Nel 2002 (Lituania – Vilnius e Kaunas) ha curato la messa in scena e la regia della prima assoluta mondiale dell'opera inedita e mai precedentemente rappresentata Opéra du Pauvre di Léo Ferré con la Lithuanian State Symphony Orchestra. Nel 2007, ha concluso il suo primo libro di poesia dal titolo "Il Macariode", sta scrivendo un libro di racconti vari dedicati ad una riflessione sulla "inesistenza" del tempo dal titolo "Questioni di tempo".
Nel 2005 ha preparato il repertorio del Cd dal titolo "La meravigliosa avventura di Carlo Gardel" poi eseguito per piano solo dal Premio Oscar Luis Enriquez Bacalov e ha curato la produzione completa dello stesso Cd che è stato distribuito in Italia dal Quotidiano "il Manifesto". Di questo Cd ha curato anche il libretto ed è autore dell'intervista a Luis Bacalov che appare nello stesso libretto. Dal 2005 cura tutte le produzioni tango del Maestro Bacalov.
Nel 2006 / 2007 ha curato la ripresa dello spettacolo "Borges in Tango", scritto, diretto ed interpretato da Giorgio Albertazzi e con Anna Maria Castelli ed il
"Tangoseis".
Nel 2008 ha scritto il testo dello spettacolo teatrale "Tu non eri che la notte" che andrà in prima nazionale nel prossimo Luglio 2009, con l'interpretazione dell'attore Omero Antonutti.
E' l'autore ed il Regista del Musical "La Meravigliosa avventura del Tango" a cui partecipa come interprete e come Direttore d'Orchestra il Premio Oscar Luis Bacalov, che debutterà il prossimo Marzo 2010 al Teatro Politeama di Bra (Cn).