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| foto by Simon_Pau |
lunedì 30 novembre 2020
Maida Hundeling, soprano
domenica 8 novembre 2020
Boaz Senator, baritono
venerdì 23 ottobre 2020
Michelangelo Nari, attore, cantante
mercoledì 14 ottobre 2020
Francesco Corti, clavicembalo
martedì 13 ottobre 2020
Fabio Sartorelli, musicologo
lunedì 12 ottobre 2020
Francesco Bossaglia, direttore d'orchestra
Stagione Sinfonica 2016
venerdì 9 ottobre 2020
Scilla Cristiano, soprano
Nata a Bologna, Scilla Cristiano è stata scelta per cantare in occasione della consegna a Joan Sutherland del Premio Pagliughi La siòla d'oro, esibendosi in un recital belcantistico alla presenza del grande soprano australiano. giovedì 8 ottobre 2020
James Feddeck, direttore
| Foto Concertodautunno |
2020_10_08 AMO - Accademia dei Mestieri dell'Opera
AMO - Accademia dei Mestieri dell'Opera
Stagione 2020/2021
Manager, cantanti, direttori, compositori,
maestri collaboratori, registi, drammaturghi e tecnici
| Riparte l'Accademia dei Mestieri dell'Opera AMO del Teatro Coccia. |
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La II edizione - firmata dalla direzione artistica del direttore del Teatro, Corinne Baroni - inizierà a novembre,
con obiettivo il perfezionamento delle figure professionali impegnate
nella messa in scena di uno spettacolo teatrale, in particolare del
Teatro Musicale. |
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Il percorso formativo apre le porte alle nuove leve ed è
rivolto ad allievi qualificati che desiderano trasformare la propria
passione per l'Opera e per il Teatro in una professione. I corsi,
infatti, si svolgono sul campo e si avvalgono del tutoring di
professionisti altamente quotati, messi a disposizione dal Teatro
Coccia. |
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Ciò che rende realmente unici i corsi AMO è la work experience,
la possibilità di vivere l'esperienza diretta del palcoscenico e di
collaborare con il team artistico all'interno delle produzioni del
Teatro Coccia. |
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L'offerta AMO spazia dalle professionalità prettamente
artistiche (come direzione d'orchestra o canto lirico) alle figure che
operano dietro le quinte, indispensabili per portare in scena uno
spettacolo, con una novità di rilievo: un corso di Management suddiviso
in 3 anni. |
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Nel dettaglio i corsi: |
- Canto lirico (docente coordinatore Paoletta Marrocu)
- Composizione per il teatro musicale (docente coordinatore Marco Taralli)
- Direzione d'orchestra (docente coordinatore Matteo Beltrami)
- Maestro collaboratore per il teatro musicale (docente coordinatore Margherita Colombo)
- Management del teatro d'opera (docente coordinatore Corinne Baroni)
- Regia per il teatro musicale (docente coordinatore Roberto Recchia)
- Sartoria di scena (docente coordinatore Silvia Lumes)
- Tecnico luci per il teatro musicale (docente coordinatore Ivan Pastrovicchio)
- Tecnico macchinista per il teatro musicale (docente coordinatore Helenio Talato)
- Trucco e acconciature per il teatro musicale (docente coordinatore Rosalia Visaggio)
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Il termine per l'iscrizione a ciascuno dei corsi è il 2 novembre 2020. |
| L'anno accademico AMO 2020/2021 è realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo bando Beni Aperti. |
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Per informazioni e iscrizioni segreteria.amo@fondazioneteatrococcia.it; +39.0321.233204 (lun-ven 15:00-18:00) |
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 - 18.30;
nei giorni di spettacolo da un'ora prima dell'inizio delle rappresentazioni.
via f.lli Rosselli, 47 (28100) Novara (NO)
Tel. Biglietteria +39.0321.233201
Tel. +39.0321.233200
Fax +39.0321.233250
giovedì 17 settembre 2020
2020_10_16 The William Therapy! un grande progetto shakespeariano
La Dual Band – stagione autunno 2020 corollario alla stagione “Dal vivo”
The William Therapy! un grande progetto shakespeariano
Cominciamo a parlare di futuro, per favore.
Non è facile per nessuno progettare un futuro lungo un anno, e men che meno per quelli come noi, che per lavorare abbiamo bisogno di creare assembramenti, e ci baciamo e uccidiamo in scena ogni due per tre.
Non è facile ma, grazie alla generosità del nostro pubblico – che ci ha sostenuto con un crowdfunding, permettendoci di rinnovare completamente palco e platea del nostro teatro per venire incontro alle necessità sanitarie – come sempre ci saranno spettacoli in cartellone, programmati per ora fino a Natale.
Ma c’è dell’altro!
Non è facile, non abbiamo santi in paradiso come le discoteche, facciamo meno milioni, però siamo molto utili: utili nel senso di quei coltellini svizzeri che hanno un sacco di funzioni, tipo cacciaviti, brugole, lame, altimetri, lenti d’ingrandimento, forbici, cavatappi, pennette USB.
Ma per essere tutto questo bisogna essere di buon umore.
E per questo abbiamo inventato
The William Therapy!
un grande progetto shakespeariano rivolto a tutte le persone di spettacolo: attori, cantanti, musicisti, scenografi, costumisti, tecnici, organizzatori.
Chiamata alle arti!
Spesso noi attori siamo abituati a pensare che siamo attori solo se stiamo facendo gli attori da qualche parte. Di conseguenza il lockdown non ha aiutato il pendolo della nostra autostima, per natura oscillante fra il semidivino e lo scatologico.
Per questo motivo la Dual Band, che con i suoi attori-cantanti madrelingua è ormai da qualche anno un punto di riferimento cittadino per il teatro in lingua inglese e per il teatro cantato, si mette a disposizione per un lavoro creativo che darà nuova linfa al futuro, quel futuro che, presto o tardi, lo sappiamo, ci sarà.
Il laboratorio The William Therapy prevede tre momenti distinti e dialoganti, articolati in due incontri settimanali da ottobre a dicembre:
The William Therapy (Anna Zapparoli e Benedetta Borciani)
A noi nel lockdown ci ha salvato Falstaff l’Immenso. Il massimo del corpo che diventa anticorpo anticovid, perché Falstaff, col suo grido di “give me life” è la salute stessa! E intorno a Falstaff gli altri immensi personaggi delle histories di Shakespeare che sono una palestra di rapporti intensi, forti e tuttavia anche intimi. Rapporti che non soffriranno a causa del distanziamento. Da duemilacinquecento anni la maschera appartiene di diritto al teatro: chi l’ha detto che la distanza ci obbliga a esprimere meno?
Lavoro di perfezionamento sulla pronuncia inglese con Elisabetta Alborghetti
Capovolgeremo il concetto di “listen and repeat”, perché la pronuncia è un'attività fisica. Al contrario della grammatica e del vocabolario, la pronuncia si manifesta attraverso il corpo con l'attivazione dei muscoli fonatori, che la rendono 'visibile', appartenente alla sfera fisica. È come eseguire un passo di danza imparando a muovere i muscoli giusti con grazia ed armonia.
Canto polifonico di scena (Mario Borciani e Beniamino Borciani)
Gli antichi dicevano che la musica, tra le arti, è la più perfetta: unisce alla bellezza del numero (la musica è figlia diretta della matematica!) la bellezza della natura. Le voci, i primi strumenti musicali, sono tutte diverse l’una dall’altra, altro che fiocchi di neve! Ma l’incantesimo della musica sta proprio nel modo in cui le voci si incontrano, con le loro differenze, e raccontano una storia. Dalla respirazione all’esecuzione di brani di scena polifonici.
Info Laboratorio THE WILLIAM THERAPY
A chi si rivolge?
Il laboratorio si rivolge ad attori e cantanti professionisti o allievi, e a tutti i professionisti del teatro (fino a 15 partecipanti)
Dove si svolge?
Presso il nostro teatro, Il Cielo sotto Milano, il primo teatro al mondo in un metrò (all’interno del mezzanino del Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise, Milano)
N.B. I locali sono stati rinnovati appositamente per ottemperare alle norme di sicurezza del DPCM, e sono regolarmente sanificati.
Quanto?
Il corso è completamente gratuito. Iscrizione ad Artepassante (valida un anno) € 20
Per info:
tel. 3404763017 (Anna)
organizzazione@ladualband.com www.artepassante.it www.ladualband.com
mercoledì 9 settembre 2020
2020_09_19 Open Day Teatri Possibili
Sabato 19 settembre dalle ore 15,00 l'Associazione Teatri Possibili riaprirà le attività di formazione con il consueto appuntamento dell'Open Day.
I futuri allievi, i curiosi e gli appassionati di teatro e cinema sono dunque invitati a partecipare gratuitamente alle lezioni e ad incontrare i nuovi insegnanti.
Sarà possibile visitare la struttura, confrontarsi con i docenti e lo staff sui programmi e le tante attività didattiche della stagione 2020-21
La giornata sarà così organizzata:
dalle ore 15 incontro con i docenti dei corsi junior
dalle ore 17 incontro con i docenti dei corsi adulti di teatro
dalle ore 19 incontro con i docenti dei corsi di cinema, voce e comunicazione
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.
ATTENZIONE: per garantire la massima sicurezza è necessaria la prenotazione. E' OBBLIGATORIO L'USO DELLA MASCHERINA.
Ai partecipanti che completeranno l'iscrizione durante la giornata sarà riservato uno sconto speciale del 10%..
Ulteriore agevolazioni per chi porterà un amico o un familiare.
Info e prenotazione:
Teatri Possibili
info@teatripossibili.org
02/8323182/3386274736.
lunedì 31 agosto 2020
Emil Abdullaiev, basso
Emil Abdullaiev, basso
Nato in Ucraina, si laurea nel 2016 con diploma d’onore presso l’Accademia Nazionale di Musica di Kiev, città che lo ha visto protagonista delle sue prime esperienze professionali sul palco dell’Opera Studio. Dal 2014 al 2016, lì, ha cantato i ruoli di Figaro (Le Nozze di Figaro), Vecchio zingaro (Aleko), Dottore (La Traviata), Bertrand (Iolanta) e Saretsky (Eugene Onegin).
Nel 2013 ha cominciato a studiare con il Maestro Carlo Colombara, e nel 2016 con il Maestro Marcello Lippi presso il Conservatorio della Spezia, dove si è laureato con 110 e Lode nel 2020.
Dal 2019 studia repertorio con il Maestro Enrico Zucca, entrando nel 2020 a far parte dell’Accademia verdiana presso il Teatro Regio di Parma.
Da ottobre 2016 vive fisso in Italia e, in questo periodo, ha già cantato più di 30 ruoli. Nei panni di Don Basilio ha cantato “Il Barbiere di Siviglia” con John Osborn come Il Conte d’Almaviva al Cartuja Center a Siviglia e con Bruno Praticò come Don Bartolo al Teatro Duse a Bologna. Mara Zampieri l’ha scelto per i ruoli di Raimondo (Lucia di Lammermoor), Alidoro (La Cenerentola), Il Grande Inquisitore e Un frate (Don Carlo), che sono stati eseguiti nelle sue produzioni al Teatro Barbarigo a Padova. Si è esibito a fianco di Ambrogio Maestri e Roberto De Biasio nel concerto di Natale alla Chiesa del Carmine a Pavia. Ha dato la voce a Jago in “Ernani” di G. Verdi all’apertura della stagione 2019-2020 del Teatro Coccia di Novara e al Teatro Verdi di Pisa a fianco di Massimo Cavaletti, Amartuvshin Enkhbat e Simon Orfila. Si è esibito anche come Zaccaria (Nabucco), Fiesco (Simon Boccanegra), Figaro (Le Nozze di Figaro), Ferrando (Il Trovatore), Don Gavino (La Scuffiara), Sparafucile, Monterone e Usciere (Rigoletto), Colline (La Bohème), Haly (L’Italiana in Algeri), Re (Aida), Lodovico (Otello) e Angelotti (Tosca) su vari palchi, tra i quali il Teatro Regio di Parma, il Teatro G. Verdi di Busseto, il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, il Teatro Casinò di Sanremo, il Teatro Duse di Bologna e il Teatro Civico di La Spezia. Durante queste produzioni ha collaborato con tanti registi tra i quali Pierfrancesco Maestrini, Renato Bonajuto, Paolo Panizza, Gianmaria Aliverta, Roberto Catalano, Marcello Lippi, Carlo Antonio De Lucia, Giordano Formenti e Alessandro Bertolotti, e con tanti direttori d’orchestra tra i quali Giovanni di Stefano, Matteo Beltrami, Stefano Giaroli, Aldo Salvagno, Franco Giacosa, Marco Beretta, Claudio Morbo, Alessandro Palumbo, Fabrizio Tallachini.
La sua esperienza concertistica include la selezione dei brani da “Messa di Gloria” di P. Mascagni e anche numerose esibizioni a base di repertorio operistico sia in Ucraina che in Italia, oltre che in Francia e in Bulgaria.
giovedì 13 agosto 2020
Eldar Aliev, Basso
Eldar Aliev, Bass
(1971, Baku, Azerbaijan - 13/08/2020 Milano)
THE MISSING YEARS OF TRAGIC ELDAR ALIEV
By Norman Lebrecht
On August 13, 2020
No-one knows what happened to the international bass singer in the last 15 years of his life, before he wound up homeless in Milan, dead on its streets.
At the start of the century, he had the stage at his feet – in demand at the major opera houses and known to all the leading conductors. He has been described to us as an intelligent and personable man, musically gifted and theatrically adept. He had everything to sing for, including a wife and two children.
So why did he drop out?
There are rumours of mental health and substance abuse issues, but these would be contingent with homelessness.
What should concern us is that the opera world, supposedly sensitive and humane, allowed a prominent performer to crash into oblivion. Whatever happened to Eldar Aliev, it must not be allowed to recur. Let’s take care at all times of our colleagues.
Nessuno sa cosa sia successo al bassista internazionale negli ultimi 15 anni della sua vita, prima che finisse senza Nessuno sa cosa sia successo al basso internazionale negli ultimi 15 anni della sua vita, prima che finisse senza casa a Milano, morto per strada. All'inizio del secolo aveva il palcoscenico ai suoi piedi, richiesto nei maggiori teatri d'opera e noto a tutti i principali direttori d'orchestra. Ci è stato descritto come un uomo intelligente e di bell'aspetto, dotato di talento musicale e di talento teatrale. Aveva tutto per cui cantare, inclusi una moglie e due figli. Allora perché ha abbandonato tutto? Ci sono voci di problemi di salute mentale e abuso di sostanze, ma questi sarebbero collegato con l'essere un senzatetto.Ciò che dovrebbe preoccuparci è che il mondo dell'opera, apparentemente sensibile e umano, ha permesso a un attore di spicco di schiantarsi nell'oblio. Qualunque cosa sia accaduta a Eldar Aliev, non deve essere permesso che si ripeta. Prendiamoci cura in ogni momento dei nostri colleghi. Traduzione mm.
Muere a los 49 años en la indigencia el bajo Eldar Aliev
https://scherzo.es/muere-a-los-49-anos-en-la-indigencia-el-bajo-eldar-aliev/
Nato nel 1971 a Baku, Aliev si era perfezionato con Anatoli Gussev. La sua vittoria al Concorso Vocale “Toti Dal Monte” nel 1994 gli ha aperto le porte ai principali teatri d'Italia, paese in cui si era stabilito.
Si è esibito al Colosseo di Roma, Firenze, Bologna, Trieste e Parma; ha partecipato alla Scala di Milano a Forza del Destino sotto la direzione di Muti e al Giocatore di Prokofiev con Valeri Gergiev.
Fuori dall'Italia, spiccano le sue esibizioni all'Opera di Losanna, Monaco e Parigi e al Teatro Mint di Bruxelles.
Ha anche calcato i palcoscenici spagnoli nel 1998: ha interpretato il ruolo di Timur (Turandot) al Teatro Real, e quello di Ferrando (Trovatore) a Santa Cruz de Tenerife.
La sua discografia comprende dischi come la Messa solenne di Verdi diretta da Riccardo Chailly insieme a Juan Diego Flórez (Decca), Parisina d'Este di Donizetti al fianco di Pendatchanska e Michel Plasson (Dynamic), Moïse et Pharaon di Rossini insieme a Pertusi e diretto da Vladimir Jurowski (Rossini Opera Festival), o la Messa K 427 di Mozart sotto la direzione di Peter Maag (Arti).
Gaetano Donizetti
LUCREZIA BORGIA - 2002
libretto di Felice Romani
Rai Due Radiotelevisione Italiana, RaiTrade, Teatro alla Scala di Milano
Cast: Duca di Ferrara: Michele Pertusi; Donna Lucrezia Borgia: Mariella Devia; Gennaro: Marcelo Álvarez; Maffio Orsini: Daniela Barcellona; Jeppo Liverotto: Carlo Bosi; Don Apostolo Gazella: Piero Terranova; Ascanio Petrucci: Fabio Capitanucci; Oloferno Vitellozzo: Antonio Feltracco; Gubetta: Alessandro Svab; Rustighello: Iorio Zennaro; Astolfo: Eldar Aliev; Una voce: Ernesto Panariello. Chorus of il Teatro alla Scala, Milano. Orchestra of il Teatro alla Scala, Milano. Conductor: Renato Palumbo. Teatro degli Arcimboldi, 28 September 2002, Milano
Costumi: Hugo De Ana
Giuseppe Verdi
LA FORZA DEL DESTINO - 2002
Concertatore e Direttore d’Orchestra Riccardo Muti Maestro del Coro – Roberto Gabbiani – Regia, Scene e Costumi Hugo De Ana – Luci Vinicio Cheli – Movimenti Coreografici Leda Lojodice – Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Interpreti: Il Marchese di Calatrava Eldar Aliev – Donna Leonora Georgina Lukacs / Ines Salazar – Don Carlo Di Vargas Leo Nucci – Don Alvaro Josè Cura / Salvatore Licitra – Preziosilla Luciana D’Intino / Mariana Pentcheva – Padre Guardiano Giacomo Prestia / Andrea Papi – Fra Melitone Alfonso Antoniozzi / Roberto de Candia – Curra Tiziana Tramonti – Un Alcade Giuseppe Riva – Mastro Trabuco Ernesto Gavazzi – Un Chirurgo Silvestro Sammaritano
Umberto Giordano
SIBERIA - 1999
opera lirica in tre atti di su libretto di Luigi Illica.
Elena Zelenskaja (Stephana), Dario Volonté (Vassili), Walter Donati (Gleby), Massimo Giordano (Principe Alexis), Claudia Marchi (Nikona), Darren Abrahams (Ivan), Eldar Aliev (Walinoff) - Direttore: Daniele Callegari - Orchestra of Radiotelefis Eireann. Coro: Wexford Festival Opera Chorus - Registrazione dal vivo - Premiere Opera Ltd. CDNO 105-2[3]
Gaetano Donizetti
PARISINA D'ESTE - 1999
Alexandrina Pendatchanska, Amedeo Moretti, Ramon De Andrés, Eldar Aliev, Daniela Barcellona, Orchestra Della Svizzera Italiana,Gruppo Vocale Cantemus, Emmanuel Plasson, Coro della RTSI, Lugano - (2xCD, Album, Sli) Dynamic CDS 277/1-2
Riccardo Zandonai
I CAVALIERI DI EKEBÙ
Victor Afanasenko (Giosta Berling), Mariana Pentcheva (La comandante), Amarilli Nizza (Anna), Carlo Striuli (Sintram), Luca Grassi (Cristian), Eldar Aliev (Samzelius), Federico Tiezzi (direttore ) - DVD BNG Edizione
Gioacchino Rossini
Moïse et Pharaon - 1999
Eldar Aliev, Pharaon
Pertusi*, Aliev*, Workman*, Petroni*, Ferrari*, Catani*, Pentcheva*, Shkosa*, Norberg-Schulz*, Vladimir Jurowski - Moïse et Pharaon (3xCD, Album) Rossini Opera Festival
1998 BELVEDERE SINGING COMPETITION
3rd Prize Opera:
Eldar Aliev (Baritone / Bass, Azerbaijan)
Gioachino Rossini
MOISE ET PHARAON - 1997
nuova produzione
Opéra en quatre actes di Luigi Balocchi e Étienne de Jouy
Moise Michele Pertusi
Pharaon Eldar Aliev
Aménophis Charles Workman
Éliézer Luigi Petroni
Osiride Riccardo Ferrari
Aufide Cesare Catani
Sinaide Mariana Pentcheva
Anaide Elizabeth Norberg-Schulz
Marie Enkelejda Shkosa
Coro da Camera di Praga
Maestro del Coro Lubomír Mátl
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Direttore Wladimir Jurowski
Regia Graham Vick
Scene Stefanos Lazaridis
Gioachino Rossini
GUILLAUME TELL - 1995
nuova produzione
Opéra en quatre actes di Étienne de Jouy e Hippolyte Bis
Edizione critica Fondazione Rossini/Ricordi, a cura di M. Elizabeth C. Bartlet
Direttore Gianluigi Gelmetti
Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi
Coreografie Heinz Spoerli
INTERPRETI
Guillaume Tell Michele Pertusi
Arnold Melcthal Gregory Kunde
Walter Furst Ildebrando DíArcangelo
Melcthal Frode Olsen
Jemmy Elizabeth Norberg-Schulz
Gesler Riccardo Ferrari
Rodolphe Jeffrey Francis
Roudi, Pêcheur Paul Austin Kelly
Leuthold Eldar Aliev
Mathilde Daniela Dessì
Hedwige Monica Bacelli
Un Chasseur Mauro Utzeri
Ballet Nacional de Cuba
étoile Alessandra Ferri e Josè Manuel Carreño
Coro della Radio di Cracovia
Coro da Camera di Praga
Radio-Sinfonieorchester Stuttgart
giovedì 23 luglio 2020
Filippo Rotondo, baritono
Ilaria Alida Quilico, soprano
Stefano Marchisio, basso, baritono
| Antonio in Viaggio a Reims |
Collabora con la Fondazione Luciano Pavarotti, per la quale tiene anche un concerto all’Opera Nazionale di Bucarest. Partecipa allo spettacolo televisivo Tonight Casa Mika su Rai2, è il Dottor Dulcamara in un cd di riduzione dell’opera L’elisir d’amore di Donizetti a cura di Damiano Michieletto. Interpreta il ruolo del Dr. Falke nel Fledermaus jr di Johann Strauss, al Teatro Petruzzelli di Bari; Don Pippo nell’Oca del Cairo di Mozart al Teatro Massimo di Palermo; Mister Dull a Le Gare Generose per il Giovanni Paisiello Festival di Taranto (prima esibizione in tempi moderni). È Roucher in Andrea Chenier al Teatro Petruzzelli di Bari; il Visconte Cascada di La Vedova Allegra al Teatro del Giglio di Lucca, al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Cordoni di Livorno, al Teatro Coccia di Novara, al Teatro II Maggiore di Verbania e al Priamar di Savona; il Marchese ne La traviata al Teatro Carlo Felice di Genova e allo Sferisterio di Macerata; Antonio in II Viaggio a Reims al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Coccia di Novara (opera trasmessa su Sky Classica HO); Giorgio in La gazza ladra al Teatro Petruzzelli di Bari; Marco in Gianni Schicchi e il Commissario imperiale in Madama Butterfly al Festival Pucciniano di Torre del Lago.
La stagione 2018-2019 lo vede impegnato a Novara e Sassari a Rigoletto (Marullo); a Piacenza in La traviata (Marchese); in Andrea Chénier (Roucher) a Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Ravenna; allo Sferisterio di Macerata a Carmeri (Moralès).







