venerdì 20 gennaio 2012

Un archivo organizzato del patrimonio documentario musicale

MiBAC: Inaugurato il Portale Archivi della musica
Il CIDIM è presente con la BDCI - Banca Dati dei Compositori Italiani - nel Portale Archivi della musica promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi (DGA) del Ministero per i Beni e le Attvità Culturali.
Il Portale è realizzato nell'ambito del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) volto a organizzare secondo criteri tematici il patrimonio documentario presente nei suoi archivi, e intende offrire un accesso alle fonti musicali del Novecento e...
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CIDIM - COMITATO NAZIONALE ITALIANO MUSICA
membro dell'IMC - INTERNATIONAL MUSIC COUNCIL 
Organizzazione Internazionale Non Governativa in partnership ufficiale con l'UNESCO

2012_02 Corso base per tecnici audio

Associazione musicale ORECCHIOALATO
Associazione musicale MONTEVERDI 
organizzano 
con la collaborazione di Sonique srl, partner tecnico 
CORSO BASE PER TECNICI AUDIO
Il corso è rivolto a chi desidera avere nozioni di base ed acquisire la manualità necessaria per fare le prime esperienze nel campo dell'audio professionale.
 
Durata: 8 incontri di 2 ore
Periodo: febbraio – marzo
Frequenza: settimanale, lunedì dalle 21.00 alle 23.00
Disponibilità: 15 corsisti
Sede: scuola di musica "Monteverdi", via Petrarca 9, Cologno M.se
Costi: € 180,00 (incluso associazione)
 
Docenti: Diego De Ferrari (Sonique srl), Claudio Scavazza.
 
Il corso audio di primo livello verterà sui seguenti argomenti:
Principi fondamentali di acustica ed elettroacustica: come si propaga il suono.
Trasduttori, processori di segnale, cavi e connessioni, riproduzione,e segnali di potenza. 
Il mixer audio: funzionamento e concetti di base.
P.A., amplificazione, sound reinforcement e monitoring.
MIcrofoni dinamici e a condensatore, diagrammi polari.
Nozioni di equalizzazione e processori di dinamica: compressori, limiter, gate ed expander.
Come allestire un palco per eventi di piccole e medie dimensioni.
Sessione di pratica su banchi analogici e digitali: come funzionano e le differenze
 
Il candidato dovrà compilare la scheda di presentazione disponibile in segreteria alla quale seguirà graduatoria di ammissione.

Trio Amadei


Liliana Amadei, violino
Antonio Amadei, violoncello
Marco Amadei, pianoforte

Il Trio Amadei è composto da tre fratelli: Liliana (Violino), Antonio (Violoncello), Marco (Pianoforte). Iniziati in giovane età gli studi musicali e la pratica della musica da camera, hanno ben presto costituito il loro ensamble, incoraggiati dalla madre pianista. Le qualità più rilevanti riconosciute all’Ensemble sono una perfetta intesa ed adattabilità agli stili: dal ‘700 ai nostri giorni, un’immediata comunicatività ed anche l’intelligente capacità di ricerca di musiche inedite o poco frequentate. La loro formazione si è avvalsa della Scuola di grandi Maestri italiani (C. Chiarappa, A. Vendramelli, G. Scotese, P. Guarino), ma anche stranieri (P. Zejfart - praghese, Trio Tchaikowschj - russo, M. Mika - polacco, D. Gheringas - lituano, E. Klein - rumeno, C. Henkel - tedesco, S. Ourivaev - russo, A. Caramuta - argentino), che hanno favorito il confronto tra le diverse culture, facendo maturare in loro una personale scelta interpretativa. Il M° Claudio Abbado, in seguito ad un’audizione, li ha invitati ad esibirsi alla Kammermusiksaal della Filarmonica di Berlino dove hanno ottenuto grande successo di pubblico e di critica (Tagesspiegel 3 Ottobre1997 – Registrazione dal vivo) Primi assoluti in diversi concorsi nazionali ed internazionali, sono stati invitati ad esibirsi in numerose stagioni concertistiche ed importanti Festivals di musica da Camera sia in Italia sia all’estero, come alla “Stagione Concertistica del Teatro Regio” Auditorium “N. Paganini” Parma, allo “Spoleto Festival”, al la “Filarmonica di Trento”, al “Politeama di Lecce”, al “Festival di Granada” (Spagna), al “Festival van Vlaanderen” (Belgio), al “Rheingau Musik Festival” (Germania), “Festival Lent” (Slovenia). Hanno effettuato tournée in importanti sale e teatri d’Europa: Amburgo, Amsterdam Halle, Lille, Bruxell, Anversa, Wolfsburg, Charleroi, Kiell, Gent, Innsbruck, Marsiglia, Madrid, Siviglia, Copenaghen, Instambul, Atene... suscitando sempre entusiasmi e consensi. Sono stati scelti dal Ministero degli Affari Esteri per rappresentare la Cultura Italiana al Festival “Europalia Italia 2003”. Hanno suonato in 10 importanti città europee. Collaborano anche per spettacoli teatrali. Nel 2004 hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo “La Shoah” con la regia di Daniele Abbado per il Teatro “Valli” di Reggio Emilia, con voci recitanti (Massimo Popolizio e Danilo Negrelli) e Trio. Sono organizzatori, dal 2004, del Festival “Valcenoarte”che si svolge ogni anno in Val Ceno. per promuovere la Cultura e l’arte in una delle più belle valli del parmense. Hanno collaborato con famosi artisti ed hanno all’attivo incisioni discografiche (”Euphon”, “Debis”, “Denon”, “Generali - Musicom”, “Iktius”), registrazioni radio-televisive e radiofoniche in diretta (B.B.C. di Londra, France Supervision, R.A.I. Radio 3 Suite, Radio 3 Classical Channel VRT – Belgio, 3° Rete Televisione Francese. I due archi del Trio hanno fatto parte della Gustav Mahler Jugendorchester e della Gustav Mahler Chamberorchester.
www.trioamadei.eu

domenica 15 gennaio 2012

PROPOSTA ARTISTICA = La musica colta del Meditteraneo

Segnaliamo la proposta di un Concerto dell'OFM - Orchestra interculturale Femminile del Mediterraneo - con la volontà di divulgare un linguaggio musicale caratteristico dal titolo
"La musica colta del Mediterraneo".
Il pubblico rimane sempre impressionato dalle sonorità e dal virtuosismo che tali brani richiedono all’esecutrici. Sono composizioni di pregiata fattura musicale e di grande presa sul pubblico.
Si tratta di danze della Grecia, Albania, Turchia, Italia, Israele, Spagna
Di seguito il programma, foto, la brochure e la segnalazione di un video un brano del programma.

PROGRAMMA
O. RESPIGHI Italiana - Siciliana
Nikolaos SKALKOTTAS Cinque Danze Greche (Epirotikos Kretikos Tsamikos Arkadikos Kleftikos)
Andrea VEZZOLI Saltarello Danza in chiave moderna tipica delle regioni dell'Italia centrale
Paolo MARZOCCHI Encore brano in stile balcanico
Encore è tratto dalla colonna sonora per il fim "Die Baghdadbahn", diretto da Roland May, 2006.
Giorgio SPRIANO Tarantola Danza in chiave moderna ispirata alla pizzica
Jan van der ROOST Rikudim Danze Isrealiane Andante moderato - Allegretto con eleganza Andante con dolcezza - Con moto e follemente
"Rikud" è la parola ebraica che significa "danza" e, attraverso l'aggiunta plurale di "-im", questo il titolo significa semplicemente "Dances". Rikudim è una suite in due movimenti, ispirato da danze ebraiche. Facendo uso di intervalli di stile orientale, di colore della strumentazione ritmi irregolari, il compositore è riuscito a creando una sensazione di malinconia e nel dare alla musica un modo specifico sapore ebraico.
Manuel ALEJANDRO Suite para cuerda
Mario ANCORA Taranpsodia

Orchestra Femminile del Mediterraneo


Su richiesta è disponibile un dvd: antogelis@gmail.com - 347.4533673

Antonella De Angelis, direttore d'orchestra

Antonella DE ANGELIS è ritenuta “fra i più interessanti direttori della sua generazione”dal Maestro Donato Renzetti col quale ha conseguito il Diploma Triennale di Perfezionamento con il massimo dei voti presso l’Accademia Musicale Pescarese. E’ stata scelta tra i migliori allievi (unica donna) per l’esecuzione del concerto finale del Master di Direzione d’Orchestra tenuto dal M° Dominique Rouits insegnante dell’École Normale di Parigi. Nel Master “Interpretare Beethoven” organizzato dall’Accademia Europea di Direzione d’Orchestra a Vicenza tenuto dai Maestri Romolo Gessi e Lior Shambadal (Direttore stabile dei Berliner Synphoniker), è stata insignita del Diploma con “Menzione di Merito” assegnato ai migliori quattro allievi su ventitré provenienti da Canada, Spagna, Francia, Svizzera e Italia. Nel Master organizzato da OperAverona tenuto dal noto didatta della scuola viennese M° Julius Kalmar, è stata selezionata per il debutto dell’opera di W.A.Mozart “Così fan tutte”.
In qualità di Primo flauto ha collaborato per molti anni con diverse istituzioni orchestrali sinfoniche e da camera e da giovane ha conseguito l’idoneità nell’Orchestra Giovanile Italiana. Sempre in qualità di strumentista è stata fondatrice del famoso Ensemble Bilìtis e del Trio J. L. Farrenc, gruppi cameristici con i quali ha realizzato importanti tournèe e CD, valorizzando repertori meno noti, ma di grande interesse artistico e forme di connubio tra musica, teatro e poesia, ricevendo riconoscimenti e segnalazioni particolari dalla Gioventù Musicale Italiana, dall’AGIMUS, nonché recensioni da noti critici italiani. Dirige stabilmente l’Orchestra Giovanile Amadeus; ha diretto
l’Orchestra Duchi d’Acqua Viva, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e l’Orchestra Benedetto Marcello.
Per la commemorazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, a capo dell’Orchestra Sinfonica di Pescara ha diretto la Sinfonia n. 3 “Eroica” di L.V. Beethoven in occasione dell’inaugurazione del Padiglione 54 Italia della Biennale di Venezia.
Attualmente collabora per l’allestimento con la Cattedra di Interpretazione di Musica Lirica Italiana della Guidhall School of Music and Drama di Londra. Fondatrice dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, quale ambizione di condivisione interculturale in un’epoca in cui la valorizzazione della diversità è fonte necessaria per non perdere importanti connotazioni culturali che, nella loro divergenza, contribuiscono al patrimonio di tutti.

Orchestra Femminile del Mediterraneo

L’OFM, orchestra interculturale composta da artiste dei Paesi mediterranei e non solo, sposa fermamente obiettivi umanitari, spendendosi per un autentico dialogo che parta da una vera predisposizione all’ascolto dell’altro, principio fondamentale per suonare bene insieme.
Nella musica, linguaggio universale e “luogo” d’incontro di culture diverse, si va oltre i confini, oltre le ideologie perché vi è condivisione di emozioni e sentimenti e la diversità risulta essere autentica fonte di ricchezza, confronto e accoglienza.
Un’orchestra, piccola comunità, nucleo di personalità diverse; la disposizione del CERCHIO quasi chiuso, da sempre metafora  figurata dell’incontro, un piccolo universo in cui le musiciste si accolgono e scambiano tramite la loro arte, emozioni, storie di vita e culture diverse.
L’Orchestra ha esordito con un importante concerto organizzato in onore della Principessa Wijidan Al-Hashemi, Ambasciatore di Giordania la quale ha conferito un prestigioso riconoscimento “Ai sensi della più alta considerazione” alla Compagine e al Direttore.
Ha tenuto concerti per la “Settimana della Cultura” organizzata dal Comune di Montesilvano, ricevendo il Premio Dean Martin con la seguente motivazione: “Per la coinvolgente lettura orchestrale, l’ampiezza e la qualità del repertorio e la ricchezza d’intenti volti a divulgare nobili principi umanitari quali la pace, la cultura e l’educazione”.
L’OFM è stata invitata ad esibirsi nella Città di Pescara in un grande evento per i Giochi del Mediterraneo 2009, riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. E’ stata inoltre protagonista della prima edizione del “D‘Annunzio Festival”.
L’attività concertistica vede l’OFM impegnata in vari teatriPubblica post e stagioni, promuovendo progetti particolari, quali “Donne in musica, Concerti Itineranti”, “Musica nei Borghi Antichi”, “Arte e Cultura Donne del Mediterraneo” ed altri ancora. Oltre al repertorio classico l’orchestra divulga un particolare programma dedicato alla Musica colta del Mediterraneo con esecuzioni in prima assoluta

Manuel ALEJANDRO, compositore

E' nato nel 1933 a Jerez de la Frontera-Cádiz. Egli è il figlio di uno dei più rinomati sinfonisti contemporanee della Spagna, Germán Álvarez Beigbeder. Suo era padre, musicista, professore e compositore, ispirò Manuel Alejandro a perseguire la musica e diventare un compositore.
Ad oggi Aleyandro è uno dei più popolari e ricercati compositori di canzoni d'amore in latino meglio conosciute come ballate.
Ha scritto, composto e arrangiato brani per artisti del calibro di Luis Miguel, Plàcido Domingo, Julio Iglesias, Raphael, Hernaldo Zúñiga, José José, José Luis Rodríguez, Emmanuel, Enrique Guzmán, Isabel Pantoja, Rocío Jurado, Rudy Marqueze Jeanette, e molti altri.

Giorgio SPRIANO, pianoforte, compositore

Si è diplomato presso il Conservatorio di Torino in Composizione (con G.Bosco), in Pianoforte (con L.Giarbella) e in Didattica della musica (con N.Albertini). Dopo una brillante carriera pianistica, che lo porta a esibirsi in vari paesi europei, Stati Uniti e Giappone, e che lo vede vincitore di concorso per la cattedra di Pianoforte Complementare presso l'Istituto Pareggiato di Gallarate a soli 23 anni, inizia a dedicarsi in modo sempre più costante alla composizione.
Ha avuto oltre trecento esecuzioni di propri brani in pubblici concerti, in particolare 2 brani per chitarra a New York, Los Angeles, nel New Jersey e al Festival Internazionale Segovia di Linares (Spagna); un brano per 2 chitarre e violoncello a New York. Brani per organici vari sono stati eseguiti in diverse regione d'Italia, in Germania, Polonia, Svizzera e in molte capitali quali Parigi, Praga, Bucarest e Bruxelles. Un brano per quartetto di tromboni è stato premiato al concorso Musica Nova di Bergamo. Sono finora al suo attivo anche quattro opere da camera: Freschi di stampa, Nel paese di Balobù, Diavoletto Rock e Cuoche alla riscossa, tutti presentati in prima assoluta nella rassegna di opere da camera MICRON. Il Teatro Comunale di Ferrara ha programmato nel 2004 la sua opera da camera Freschi di stampa.
Ha pubblicato brani per organici vari con l'editrice Santabarbara, Eco e Boario. Nel campo della didattica è recentemente uscito "Tasti Pazzi", una raccolta di brani celebri ed altri di propria composizione edito da Musica Practica. Sue composizioni sono incise per RaiTrade, Bm records, M.a.p.
La rivista "Il Fronimo" segnala la sua composizione Ludo VI per chitarra e pianoforte (1990) mentre la rivista "Le Muse" dedica una monografia alla sua attività di compositore (2000).
In qualità di pianista e compositore ha più volte partecipato ai programmi di Rai3 ("La lampada di Aladino" [1988] eseguendo come solista musiche di Rossini) e Radiotre, ("Radiotre Suite" [1997, 2002, 2004] , "Teatrogiornale" [2001]).

Andrea VEZZOLI, clarinettista, compositore

Compone da autodidatta i suoi primi lavori, spaziando dal popolare al jazz ispirandosi ai paesaggi della Franciacorta e suscitando un certo interesse da parte di importanti musicisti. È del 2005 il fondamentale incontro col compositore e pianista Andrea Rosa, con il quale inizia a studiare approfonditamente composizione presso l'Accademia Pasini di Corte Franca (BS).
È in questo periodo che inizia a comporre musica trovando l'interesse di vari ensemble da camera in Italia e all'estero: nel 2008 inizia una un'importante collaborazione con il quartetto di fiati siciliano The Bass Quartet, che gli commissiona la suite Echi e colori del bosco e una versione di Saltarello, pezzo nato per pianoforte a 4 mani, ma che troverà la sua definitiva collocazione per orchestra d'archi.
Collabora inoltre con altre formazioni come Il Convivio, Alchimia, Euforia e il Dallas String Quartet per la composizione di pezzi originali in stile 'Caffè concerto', tango e jazz. Importante è pure la collaborazione con i fisarmonicisti Gennaro Ruffolo e Michelangelo Topo con cui ha collaborato e collabora tuttora alla realizzazione di alcuni Cd, tra cui "TAXY DRIVER" di Gennaro Ruffolo e "JOE DE VIVRE" di Michelangelo Topo.
Nell'aprile 2009 l'Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Nino Lepore esegue Saltarello nella versione per archi, brano eseguito in prima West Coast il 19 settembre 2009 dalla OLIMPIA CHAMBER ORCHESTRA negli USA,il 2 febbraio 2011 in Germania dalla ottersberger-kammerorchester e collabora con il duo pianistico Allevi Guidi che eseguono i suoi pezzi nel festival delle nazioni a Roma.
Ad aprile 2010 il grande fisarmonicista Gennaro Ruffolo eseguirà la colonna sonora del festival "FISARMONICHE IN CROCIERA" colonna sonora composta da Vezzoli su commissione di Donato Di Tullio, direttore artistico del festival.
Di fondamentale importanza la prolifica collaborazione con il polistrumentista americano Len Andarson che ha eseguito su vari strumenti i brani di Vezzoli.
Ultimo, ma non d'importanza è l'incontro con il M°Ernesto Marini direttore della corale San Vitale in Franzacurta, la quale ha eseguito il breve brano "Danza vocale".
Nel novembre 2011 il trio Fryderyk (Glauco Bertagnin violino, Francesco Ferrarini violoncello e Simone Pagani pianoforte) esegue un suo brano "pagina d'album" al festival internazione "autunno musicale palazzolose" con un ottimo successo di pubblico.
Uno stile versatile, con riferimenti dalla musica antica a Stravinsky, il carattere descrittivo e l'interesse verso ritmi popolari sono le peculiarità delle composizioni di Andrea Vezzoli, che ha in cantiere nuovi progetti musicali che come è tipico di Vezzoli, sconfineranno in vari generi che si contamineranno tra loro.

Nikos SKALKOTTAS (Greco 21 Marzo 1904 - 19 settembre 1949)

E' stato uno dei più importanti compositori greci di musica classica del XX secolo. Membro della Seconda scuola Viennese, disegnò le sue influenze dal repertorio classico e la tradizione greca.
Visse a Berlino, dove prese lezioni di violino presso l'Accademia prussiana delle arti con Willy Hess (Thornley 2001). Decise di diventare un compositore, studiando con Robert Kahn, Paul Juon, Kurt Weill e Philipp Jarnach. Tra il 1927 e il 1932 fu membro di Arnold Schoenberg Masterclass in composizione presso l'Accademia delle arti (Thornley 2001).
Nel 1930 Skalkottas dedicò un notevole sforzo per avere alcuni dei suoi lavori eseguiti ad Atene, dove si trasferì fino alla morte. Alla metà degli anni trenta lavorò presso l'archivio di musica Folk ad Atene curando trascrizioni di canzoni folk greco nella musica occidentale per il musicologo Melpo Merlier.
Fino alla sua morte egli guadagnò da vivere come violinista nell'orchestra del Conservatorio di Atene, Radio e Opera. Come compositore ha lavorato in modo prolifico, principalmente nel suo idioma post-Schoenbergian molto personale poco compreso dalle istituzioni musicali greche.
In via furono rappresentati soprattutto alcuni dei balli Greci e alcune delle sue opere più tonali, ma la maggior parte della sua musica è andato smarrita. Durante l'occupazione tedesca della Grecia fu posto in un campo di internamento per alcuni mesi. Nel 1946 si sposò con la pianista Maria Pangali, morì all'età di 45, poco prima della nascita del suo secondo figlio, lasciando alcuni lavori sinfonici con orchestrazione incompleta e molte opere complete che sono state rappresentate postume. Tra i vari possedimenti ha lasciato dietro un gran numero di manoscritti; molti di questi sono stati poi persi o distrutti (anche se alcuni sono stati trovati in una libreria Brocante nel 1954).

sabato 14 gennaio 2012

Da febbraio un nuovo corso a Teatri Possibili sul capolavoro della Allende

Progetto TPlab 
La casa degli spiriti
dal romanzo al cinema... dal cinema al teatro
da Isabel Allende
insegnate: Tiziana Bergamaschi
frequenza: da febbraio a maggio, inizio 28 febbraio
orari: martedì ore 19.30/23.30 
weekend intensivo 26 e 27 maggio dalle 10:00 alle 19:00
costo: € 660 / 2 rate da € 360;
quota d'iscrizione: € 25
presentazione al pubblico: 29, 30, 31 maggio 2012

Si tratta di un laboratorio rivolto ad allievi avanzati perchè approfondiscano il lavoro di messa in scena in un'ottica più professionale, senza tuttavia tralasciare l'aspetto pedagogico di completamento della formazione

PER INFO
Scuola Teatri Possibili Milano
Orari segreteria: dal lunedì al giovedì dalle 15:00 alle 23:00, venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Via Savona 10, Milano • Telefax 02.8323182 • milano@teatripossibili.itwww.teatripossibili.it

La grandezza visionaria di Isabel Allende per il nuovo Tplab Teatri Possibili
dal romanzo al cinema... dal cinema al teatro.

Ogni allievo sogna di continuare a migliorare per superarsi, inseguire sempre nuovi obiettivi, darsi nuove mete per motivare il proprio percorso. 
Riuscire finalmente a possedere il mestiere, essere autonomo nel lavoro sul testo e sul personaggio, diventare regista di se stesso...
Il Progetto Tplab è pensato proprio per questo: per permettere agli allievi attori di fare il salto verso una maggiore professionalità e di comprendere, attraverso la pratica, la modalità di lavoro di una vera compagnia.
Diverso è innanzitutto l'obiettivo. Non si tratta di seguire passivamente le indicazioni di un insegnante come accade nei primi anni di formazione, ma di mettere in scena uno spettacolo: l'allievo imparerà a improvvisare in modo più propositivo, a farsi più consapevole dei suoi limiti e delle sue potenzialità. Tutto senza mai tralasciare o dimenticare l'aspetto pedagogico di completamento della formazione.
Il prossimo progetto Tplab partirà da un romanzo cardine della letteratura latino-americana: La casa degli spiriti, il primo romanzo di Isabel Allende.
Da tutti conosciuto, da tutti amato, racconta, come molta letteratura sudamericana, una saga familiare intrecciandosi alla storia del Cile dagli anni Venti agli anni Settanta. Per la sua capacità di descrivere il genere umano nella sua interezza, per la sua resa minuziosa del dolore, delle passioni, della dittatura, per la capacità di proiettare il lettore in un mondo sospeso in compagnia delle meravigliose figure femminili che negli anni lo popolano... Per tutti questi motivi ne è stato tratto un film con la regia di Bille August e oggi si sente ancora la necessità di esplorarne le suggestioni. 
La scommessa si fa quindi interessante: come può il teatro creare un'altra modalità di narrazione che si ponga tra il romanzo e il film e al contempo sfruttare il proprio specifico linguaggio? Con questo TPLab, sviluppato tra i mesi di febbraio e maggio 2012, la regista e docente Tiziana Bergamaschi cercherà di rispondere a questa domanda assieme agli allievi attori, in un'operazione drammaturgica libera, fatta a ridosso della scena e che prenda spunto sia dai dialoghi più interessanti del prodotto filmico sia dalla narrazione del romanzo. 

Filodrammatica Gallaratese

Correva l’Anno Domini 1996, quando 5 giovani Gallaratesi (soltanto d’adozione) di belle speranze… D’accoro, d’accordo chi abbia già assistito anche ad uno solo dei loro spettacoli ed abbia un po’ di dimestichezza con la matematica obietterà che, all’epoca, i nostri eroi avevano già abbondantemente passato i “venti” ed, in alcuni casi, già compiuto i fatidici “anta”, ma abbiamo provato a far colpo con un’introduzione, come dire? Un po’ teatrale…….
Dunque, accantoniamo le carte d’identità, e ritorniamo alle imprese del nostro gruppetto di padri fondatori della Compagnia e cioè: Lorenzo Cirinà, “The Melchiori Brothers”: Giovanni e Annamaria, Mario Riccardi e Vincenzo D’Alesio. Essa si distinse subito per il suo spirito d’iniziativa e la sua capacità progettuale. Tant’è vero che, tra una serata in pizzeria e la proverbiale “tazzulell ’e cafè” sorbita ora a casa dell’uno, ora a casa dell’altro, presero forma, appunto 13 anni orsono, i contorni dell’operazione “Filodrammatica Gallaratese”. Agli esperti di storia locale questo nome non sarà risultato nuovo; ed infatti, l’idea dei protagonisti della nostra storia prevedeva l’esplicito omaggio alla memoria della “Libera Filodrammatica Gallaratese”, nata nel 1920 e scioltasi dopo soli due anni,con l’avvento del fascismo.
La nascita della nostra Compagnia (arricchitasi, nel frattempo, di numerosi altri elementi, sì da contare, attualmente, circa trenta componenti) non va però letta come un puro e semplice tentativo di “Amarcord” giacché i suoi fondatori si sono, fin dall’inizio, prefissati un obiettivo piuttosto particolare e, se vogliamo, ambizioso: portare cioè sui palcoscenici del nord Italia il teatro napoletano, rappresentando testi che spaziano da quelli classici di De Filippo a quelli di autori minori quali Fayad, De Santis, Canzano, Di Maio. Per rendere pienamente fruibile, anche dal pubblico lombardo, il suo ricco repertorio, la filodrammatica ha, da subito, optato per una sorta di “bilinguismo”: alcune rappresentazioni (su richiesta) vedono gli attori recitare in vernacolo, per accontentare gli amanti di questo splendido dialetto ed anche per valorizzare le radici partenopee di gran parte del cast; altri spettacoli, e sono i più numerosi, sono invece proposti in italiano, sia pur colorito e caratterizzato da alcune espressioni dialettali comprensibili a tutte le latitudini e dall’inflessione decisamente napoletana degli attori.
Questi siamo noi, pieni di entusiasmo, animati dal sacro fuoco dell’arte, desiderosi di offrire al nostro pubblico occasioni culturali e di divertimento e di tenere viva e fare apprezzare la tradizione teatrale della nostra ineguagliabile città.

Gabriele Bolletta, basso, baritono

Inizia a studiare canto nel 1995. Negli anni successivi collabora con alcuni teatri piemontesi per l'esecuzione di concerti e spettacoli. Dal 2002 al 2004 partecipa alle attività dell’ Ensemble Coro di Torino (ex Coro Nazionale della RAI). Nel 2004 gli viene conferito presso il Conservatorio G. Verdi di Torino il premio Club lirico amici di Renato Bruson come migliore giovane promessa piemontese. Dal 2004 concentra la sua attività sul repertorio del basso-baritono, dedicandosi con successo all’opera buffa ed al canto virtuoso. Dal 2004 partecipa stabilmente alle stagioni del Teatro Superga di Nichelino (TO).
Dal 2004 al 2006 collabora con l’As.Li.Co. per l’esecuzione de l’Amore delle tre melarance (Re e cuoca Creonta), Flauto Magico (Sarastro) e Don Giovanni (Masetto, Commendatore). Dal 2005 svolge attività concertistica per alcune associazioni culturali di Torino alla riscoperta del patrimonio musicale italiano. Sotto la direzione del maestro Alessandro Arrigoni partecipa alla registrazione per la Mondadori Editore delle opere Don Giovanni (interpretando Leporello) e Messa di Requiem nell’ambito delle celebrazioni per il 250° anno dalla nascita di Mozart, i cui cofanetti sono usciti nel maggio 2006 in allegato con il mensile “Panorama”. Dal 2006 lavora stabilmente nel Circuito Lombardo e si esibisce con grandi artisti tra i quali Alessandro Corbelli, Francesca Patané e Ignacio Encinas. Tra i direttori con cui ha collaborato vi sono Dmitri Jurowski, Marcello Rota, Claudio Desderi ed Enrico Reggioli.
Dalla fine 2006 si perfeziona sotto la guida della signora Franca Mattiucci. Ha partecipato inoltre ad alcune produzioni in prosa, perfezionandosi nella recitazione e ad una produzione di operetta (La reginetta delle rose di Leoncavallo). Si è classificato III al Concorso Nazionale “Etruria Classica” 2008. Selezionato dal maestro Dara, ha debuttato nel settembre 2008 Uberto de La serva padrona di Pergolesi presso il Teatro Bibiena. Nel 2009 ha debuttato Mustafà da “L’Italiana in Algeri” con l’As.Li.Co. di Como, riscuotendo grandi apprezzamenti. Nell’aprile 2009 ha collaborato con il Teatro Regio di Parma per “Tosca” con Marcelo Alvarez e Micaela Carosi. Ha partecipato alle trasmissioni televisive “Festival Maria Kraja” per la televisione albanese nel 2007 e “Domenica In” per la RAI nel 2010.

Cecilia Novarino, pianoforte

Nata nel 1979, compie gli studi musicali e universitari a Torino. Diplomata in pianoforte sotto la guida di Vera Drenkova con il massimo dei voti e la lode, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e si laurea a pieni voti in Lettere con una tesi di storiografia musicale. Parallelamente affronta lo studio della Composizione con il maestro G. Castagnoli. Si perfeziona nel suo strumento in Italia e all’estero seguendo i corsi di concertisti quali A. Lucchesini, F. Scala, R. Risaliti, P. Prever. In ambito cameristico si perfeziona all’Accademia di Pinerolo con l’Altenberg Trio e a Duino (Ts) con il Trio di Parma, con cui studia
attualmente in duo con il violoncellista Luca Magariello. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e
camerista che la porta ad esibirsi per importanti manifestazioni musicali tra le quali “I Concerti del Quirinale”
nella Cappella Paolina in diretta radiofonica su Radio 3, Festival Massimo Amfiteatrof di Levanto, Noto Musica Festival, Etruria Classica di Piombino, Circolo Severo Piatti di Varese, Spoleto-Eventi, Lyric Theatre di Assisi, Ass. Concertante di Torino, Ass. Pergolesi di Bordighera, “Musica a piazza Navona” di Roma, “Concerti a Villa Tallone” di Orta, “Concerti all’Università” di Perugia, “I Concerti del Pomeriggio” al Teatro Alfieri di Torino”.
Si è inoltre esibita all’estero in Spagna, Slovenia, Canada. Come pianista in orchestra e clavicembalista per
produzioni operistiche si esibisce in sale tra cui Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Bellini di Napoli, Teatro
Comunale di Varese, Teatro Verdi di Salerno, Piccolo di Milano, Teatro delle Indie di Roma. Specializzata nel repertorio operistico con il maestro Riccardo Marsano, collabora con enti quali Teatro Regio e Teatro Stabile di Torino, Teatro Comunale di Alessandria, Teatro Due di Parma, Nuova Compagnia d’Opera italiana di Torino, Associazione Opera da Camera di Milano. Lavora inoltre con varie orchestre fra cui Orch. Filarmonica del Piemonte, Orch. Classica di Alessandria, Orch. Filarmonica di Lecco, e con diversi cori, tra i quali Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, Coro “Panatero” di Alessandria, Coro “Ghislieri” di Pavia. E’ molto attiva come maestro accompagnatore di Masterclass strumentali e liriche, collaborando con maestri tra i quali Alberto Barletta, Dante Mazzola, Ugo Benelli, Silvana Silbano; attualmente riveste tale ruolo presso il Conservatorio di Torino per classi di archi e fiati.

mercoledì 11 gennaio 2012

Gabriella Costa, soprano

Diplomata in pianoforte e laureata in musicologia, parla correttamente inglese,francese e tedesco. Ha intrapreso lo studio del canto perfezionandosi in Olanda, in Francia. E’ artista molto versatile ed apprezzata anche per il suo vasto repertorio. 
Gabriella Costa si dedica infatti con continuità al repertorio barocco e liederistico, senza però tralasciare l’opera dell‘800. 
Frequenti sono anche le sue “incursioni” in ambito contemporaneo e di avanguardia musicale, vantando il debutto di prime assolute di grandi compositori sia italiani che stranieri. Gabriella Costa debutta nel ruolo di Gilda in Rigoletto, cui seguono un Balloin maschera (Oscar) al Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Angelo Campori, Maria di Rohan al GranTeatro La Fenice di Venezia, Il Signor Bruschino di Rossini al Teatro Verdi di Firenze diretto da Gianluigi Gelmetti,Il Matrimonio segreto(Carolina) all’Opernhaus di Zurigo, Le Nozze di Figaro, Il Ratto dal Serraglio (Blondchen) e Don Pasquale al Teatro Massimo di Palermo, Il Barbiere di Siviglia di G.Paisiello al Teatro Verdi di Trieste, Così fan tutte (Despina), al Teatro La Fenice di Venezia.Al Teatro Bellini di Catania l’opera Medea (Glauce), sotto la direzione di E. Pidò. Con Alessandro De Marchi ha debuttato in Orfeo ed Euridice di Gluck di C.Monteverdi. Al Teatro Donizetti di Bergamo, nel, è stata Cecchina nell’opera La Cecchina di N. Piccinni, sotto la direzione di Stefano Montanari, e Konstanze nell’Entfuehrung aus dem Serail al teatro sociale di Rovigo e Trento. Gabriella Costa è chiamata sovente a partecipare a produzioni di opere tedesche, anche grazie alla padronanza della lingua: in Die Entführung aus dem Serail, all’Opernhaus di Zurigo e Giovane fanciulla in Moses und Aaron di A. Schönberg al Teatro Massimo di Palermo,(Ännchen) Freischütz al Teatro la Fenice di Venezia. Ha inoltre eseguito a Nantes Ein Deutches Requiem di Brahms per l’Orchestra dei Paesi della Loira, e Die Sieben Letzten Wörter unser Erlösers am Kreuze di L. Spohr conOrchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Per ciò che concerne l’ambito concertistico numerosi recitals l’hanno vista protagonista in Austria, Canada, Cina, Francia,Giappone, Germania, Israele, Messico, Russia, Spagna, Repubblica Ceca, Brasile. Accompagnata dalle più importanti orchestre italiane e non. Ha inaugurato la stagione 2008-2009 del Teatro Massimo V. Bellini di Catania con il Requiem di G. Faurè diretta da M. Soustrot, con enorme successo di pubblico e critica. Con l’Orchestra e coro del Gran Teatro la Fenice, ha più volte eseguito la Grande Messa in do min. Kv427 di W.A. Mozart, trasmessa su RAI 1 in Mondovisione dal Duomo di Orvieto. Con l’Orchestra di Roma e del Lazio, è stata protagonista di recitals operistici sotto la direzione di Lü Ja, presso l’Auditorium del Parco della Musica di Roma (sala Sinopoli). 
Ha inoltre effettuato numerose tournées con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra dei pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestre des Pays de la Loire, L’Orchestra Tito Schipa di Lecce, L’Orchestra della Magna Grecia, etc. Con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo ha effettuato una di Catania. Ha inoltre interpretato il difficile ruolo di Arpa in Prova d’Orchestra di Giorgio Battistelli, rappresentata al Teatro dell’Opera di Roma con la regia di Denis Krief. E’stata Isabella Colbran in Un segreto d’importanza di Sergio Rendine al Teatro Marrucino di Chieti. Al Teatro Massimo di Palermo è stata La Vierge in Jeanne d’Arc au bucher di Honegger e Das Junge Maedchen nell’opera Moses und Aaron di A. Schoenberg, entrambe dirette dalla splendida bacchetta di Stephan Anton Reck . 
Ha inoltre eseguito in prima assoluta italiana gli Shakespeare’s songs di Michael Nyman compositore al quale è legata da un rapporto di amicizia. Ha inoltre eseguito dall‘Auditorium Sinopoli del Parco della Musica di Roma, il Magnificat di M. Frisina andato in onda su RAI 1 la notte della vigilia di Natale 2011. 
Tra gli impegni del 2012-2013 sono da ricordare: La Bohéme (Musetta) al Teatro Donizetti di Bergamo e al Teatro Chiabreara di Savona. Le Nozze di Figaro (Susanna) al Teatro Comunale di Sassari. L’Elisir d’Amore (Adina) nuova inaugurazione Teatro Marrucino Chieti. Grande Messa in do min. di W.A.Mozart, diretta da Hubert Soudant con L’Orchestra Sinfonica Siciliana. Zanetto di P. Mascagni al Teatro Comunale di Lecce. Rigoletto (Gilda) presso il Teatro Carlo Felice di Genova.

M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - MilanoStagione Sinfonica 2016
Organizzato da LaVerdi Milano
Domenica 10 gennaio 2016 ore 11:30
Sinfonia n.4 di Gustav Mahler arrangiata da Klaus Simon nel 2007 
Gabriella Costa, soprano
Ensemble di Musica da Camera de laVerdi
Direttore Francesco Bossaglia

lunedì 9 gennaio 2012

AUDIZIONI DI DANZA 2012

A.E.D. Associazione Europea Danza
SUL NOSTRO SITO ABBIAMO PUBBLICATO LE MODALITA' D'ISCRIZIONE PER LE SEGUENTI AUDIZIONI:
- Accademia di Monaco di Baviera 3-4 marzo
- Accademia Rotterdam 7-8-9 aprile 2012
- Accademia Stoccarda 5-6 maggio 2012 
info: A.E.D. Tel.0586-410825
Fax 04586-343111 e-mail: aed@dancenews.it
Ulteriori dettagli sul sito www.dancenews.it

venerdì 6 gennaio 2012

2012_02_18 Danza, stage con Tanya Fairnbairn

Sabato 18 e Domenica 19 FEBBRAIO 2012_02_18
LIVORNO 
Seminario sulla didattica del ROYAL BALLET SCHOOL LONDRA
TANYA FAIRNBAIRN
THE ROYAL BALLET SCHOOL
Argomenti:  seminario teorico-pratico sull'uso delle punte

Calendario:
Sabato 18 e Domenica 19 Febbraio:
Modulo 1: ragazze dai 12 ai 14 anni punte
Modulo 2: ragazze dai 15 ai 19 anni punte

Modalità di partecipazione:
I seminari sulla didattica sono aperti ad allievi che intendono approfondire gli argomenti su esposti. Sono 2 lezioni di tecnica classica e punte della durata di 2 ore e mezza ciascuna (una il sabato, una la domenica).
info: www.dancenews.it
A.E.D. TEL.0586-410826

martedì 3 gennaio 2012

Elio e le Storie Tese

Cantante, compositore e polistrumentista italiano, diplomato in flauto traverso, leader del gruppo Elio e le Storie Tese, da lui fondato nel 1979, all'età di 18 anni, insieme con il batterista Pier Luigi Zuffellato.
Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un'altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. 
Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio G. Verdi di Milano, "che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c'è neanche da fare il paragone per scherzo".
In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all'età di 18 anni, poi gioca a baseball nell'Ares, sport che gli piace tuttora.Obblighi militari assolti dall'86 all'88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.
Il cantautore delle Storie Tese dimostra di essere perfettamente a suo agio con la musica classica e non perde occasione di consigliare ai giovani presenti ai suoi concerti di non ascoltare solo il rap, perché anche Mozart e Rossini possono risultare piacevoli. Negli ultimi anni è stato interprete di partiture scritte per lui da compositori di provenienza classica tra i quali Luca Lombardi.
Elio è il nome d'arte di Stefano Roberto Belisari

2012_02_18 Seminari teatrali a Milano con Coperte strette

SALTI TEATRALI E COPERTE STRETTE
Sabato 18 febbraio 2012_02_18 e domenica 19 febbraio 2012_02_19
L’Attore Totale
La verità della scena
Con Gisella Burinato 
Inizio lavoro Sabato ore 10.00 termine 19.00. Domenica inizio ore 10.00 termine ore 17.00.
N.B il seminario si svolgerà a numero chiuso e prevede un massimo di 15 partecipanti

Gisella Burinato, una grande Attrice, nonchè coach di grandi attori italiani. Gisella condivide la sua esperienza attraverso seminari intensivi sul lavoro dell'Attore. I suoi seminari sono aperti a tutti, attori professionisti,e non professionisti ma affascinati dal mestiere dell'Attore. L’atto di esporre la vita alla luce “qualunque essa sia “ lo fa l’ATTORE, e questo spesso provoca vergogna , paura, giudizio, censure. L’ATTORE deve imparare a vivere la sua “verità” in un mondo finto (palcoscenico, macchina da presa, luci , costumi, persone che lavorano attorno a lui/lei ecc…ecc…). L’ATTORE, interpretando un personaggio, rappresenta ciò che di solito l’essere umano non fa vedere: i propri sentimenti, le proprie emozioni, odi, rabbie, dolori, gioie, desideri, passioni. L’obiettivo di questo seminario è di portare la persona in quanto ATTORE ad avere più conoscenza di se stesso e dei propri limiti, per potere andare oltre.



Sabato 3 marzo 2012_03_03 e domenica 4 marzo 2012_03_04
L'invidia degli Dei
La stirpe di Laio nell'opera di Sofocle
Regula Contra Regulam Teatro: drammaturgie clandestine tra training e lavoro creativo

con Raul Iaiza dell’Odin Teatret
N.B Il seminario si svolgerà a numero chiuso e prevede un max di 15 partecipanti

Regula contra Regulam è un programma di lavoro che si concentra sul rapporto diretto o indiretto tra training e messa in scena, soprattutto in rapporto ai „classici‟ o comunque ai testi apparentemente distanti dal concetto di “allenamento”, come concezione teatrale. “Regula contra regula e in particolare la Fuga di Training sono come una archeologia vivente,una sorta di archeologia necessaria..” [Eugenio Barba]

Programma di lavoro Training fisico Plastica; Esercizi di dinamica-impulso-relazione; Ritmica corporea; Pre-acrobatica ed esercizi di grammatica corporea; Acrobatiche d‟Attore. Training Vocale Tecniche di respirazione e di emissione vocale; Ortofonetica: accenti e sillabazione; Dinamiche parola-movimento; Vocalizzi: dinamica e agogica, canti „da lavoro‟. Canto Canto monodico e canto corale, armonizzazione a tre e a quattro parti; Tecniche di Kironomia; Intonazione e dinamica della ottave, tecniche di trasporto e modulazione; Canto e spazio nella dinamica di gruppo

Dove:
Presso Coperte  Strette
Viale Isonzo 8, 20135 Milano
MM3 Lodi , Bus 92 e 93
Vicinanze Porta Romana

INFO E PRENOTAZIONI:
Tel. 02/55199977

Gisella Burinato, attrice

Dopo aver frequentato la Scuola di Cinema di Milano, nonché la Scuola del Piccolo Teatro, segue numerosi corsi di cura della fonetica e della dizione e stage dei più noti esponenti americani e russi, Susan Strasberg, Dominic de Fazio , Susan Batson. Debutta inizialmente a teatro,diretta da grandi nomi del nostro palcoscenico: Strheler, Baseggio, Enriquez e Fersen, Bellocchio il quale la porterà a conoscere il cinema. Esordirà infatti nel suo Nel nome del padre (1972), Lou Castel e Renato Scarpa, successivamente la Burinato lavorerà come caratterista e in ruoli di secondo piano nel provocatorio Sbatti il mostro in prima pagina (1972),straordinaria interprete di Mascia nel televisivo Il gabbiano con Laura Betti Pamela Villoresi, Remo girone, Giulio Brogi (1977), nel fantascientifico Salto nel vuoto interpreta Anna (1980, con Michel Piccoli e Anouk Aimè),Michele Placido, nel documentario breve Vacanze in Val Trebbia con lo stesso Marco Bellocchio e il loro bambino PierGiorgio (1981) La balia(1999), con suo figlio Pier Giorgio ,Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni , Tedeschi e Maya Sansa. Ma non solo: nella sua carriera c'è anche spazio per la televisione con le fiction La brace dei Biassoli (1975) e Rosaura alle 10 (1981) e i telefilm Delitto Paternò (1978), L'enigma delle due sorelle (1980) e Gelosia (1980). E non vanno certo dimenticate le pellicole Io sono mia (1977) con Stefania Sandrelli, Michele Placido Verso sera (1990, con Marcello Mastroianni) e Domani (2001, con Paolo Taviani) di Francesca Archibugi.E poi tante miniserie: da Non ho l'età (2001) e il suo sequel a Sospetti (2002), da Diritto di difesa (2004) alle fiction di Maurizio Zaccaro come Al di là delle frontiere(2004) e Mafalda di Savoia (2006), facendosi interprete particolarmente presente anche nei film di Amedeo Fago e Gabriele Muccino. In questo momento è una delle protagoniste dei film Riparo di Puccioni, e in uscita Non pensarci con Valerio Mastrandrea di Zanassi. Inoltre la vediamo tutti i giorni su rai due in Piloti sit-com con Tortora e Bertolino.