giovedì 17 ottobre 2013

Novità in libreria Con lui, i teatri sarebbero in crisi?

Personaggi della Musica, 12Giulio Gatti Casazza. Una vita per l'opera.

di Alberto Triola
DALLA SCALA AL METROPOLITAN, IL PRIMO MANAGER DELL'OPERA
pp. XII+532 - formato 17x24 - Con numerose illustrazioni inedite
ISBN 978-88-6540-025-8  prezzo € 33,00

 Nemmeno il più grande genio sarebbe in grado di cambiare la natura delle cose e di impedire al Teatro di essere un grande servizio pubblico; i suoi due volti, quello artistico e quello economico, devono essere sapientemente armonizzati, per garantire la sopravvivenza di un organismo che è sì schematico, ma non di meno vivo”. Giulio Gatti Casazza sintetizza così la sua idea di teatro.
Passato erroneamente alla storia dell’opera come l’ultimo dei grandi impresari, rivoluzionò di fatto il mondo dei teatri lirici, inaugurando una filosofia imprenditoriale inedita nella storia secolare della produzione operistica: quella dell’azienda culturale no profit. 
Gatti Casazza fu un manager culturale ante litteram, ma anche – e soprattutto – uno spirito pratico innamorato dell’Arte. Senso pratico, lucidità, passione maniacale per l’organizzazione, visionarietà progettuale, istinto e curiosità da ricercatore: una laurea in ingegneria navale messa al servizio della musica, degli artisti e del pubblico, con un’incrollabile fede nel potere dell’Arte per lo sviluppo della società e dell’individuo. Paolo Grassi lo avrebbe definito un “operatore culturale”, parecchi decenni prima dell’avvento dell’impegno pubblico nei grandi centri di produzione culturale. L’“ingegnere dell’opera” divenne così il più esperto e apprezzato progettista di sogni e di miti musicali del Novecento. 
Primo dei sovrintendenti moderni – figura chiave del passaggio dall’impresa di stampo ottocentesco al management della nostra epoca – portò al Metropolitan, insieme a Toscanini, il modello vincente della Scala, da lui stesso inaugurato con il sostegno dell’aristocrazia intellettuale e imprenditoriale di Milano, agli albori del Novecento.
Contornata da un alone di fascino, costruita tra una traversata e l’altra dell’Oceano mentre New York veniva su con i suoi grattacieli e l’Europa passava dagli entusiasmi del Ballo Excelsior alle trincee della Grande Guerra fino all’avanzata del nazi-fascismo, la carriera di Gatti Casazza s’intreccia con vicende e opere di artisti immortali. Nelle suggestive pagine della sua autobiografia – per la prima volta tradotta in italiano – rivive l’atmosfera di serate storiche, come quella della première di Madama Butterfly a Milano, e quella di straordinari incontri privati con Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Arrigo Boito, Giulio Ricordi, Giacomo Puccini, Enrico Caruso, Claude Debussy, Richard Strauss.
Si devono a Gatti Casazza intuizioni brillanti sulle esigenze dell’opera business, logiche e meccanismi di una produzione culturale intesa in senso aziendale, garantita da un sistema di repertorio retto su un’efficientissima macchina organizzativa, su di un patrimonio di scenografie dipinte affidate a quotati pittori internazionali e un mitico ensemble di cantanti allora imbattibile. Una perfetta macchina autosufficiente che, senza un solo dollaro di sussidio pubblico, arrivò ad accumulare oltre un milione di dollari di riserva, sufficienti a garantire al Metropolitan la sopravvivenza, dopo il crollo di Wall Street.
Diede l’assenso alla prima trasmissione via radio di un’opera lirica, che spalancò le porte del Metropolitan a tutto il pubblico d’America e quelle dell’opera alla modernità. Era il Natale del 1931.



RICEVERETE IL LIBRO A CASA VOSTRA DAL 3 NOVEMBRE 2013

SCUOLA TEATRI POSSIBILI SEMINARI WEEK-END

SCUOLA TEATRI POSSIBILI
SEMINARI WEEK-END
scopri quello che fa per te!
E' finalmente on line una nuova stagione di seminari week end
ricca di iniziative e di novità... Non perdete questa ulteriore possibilità!!!
sono on line i nuovi attesissimi seminari weekend della Scuola!
I seminari weekend sono seminari intensivi (8 ore al giorno di sabato e di domenica) che permettono agli allievi-attori di approfondire dedicarsi ad una tematica o ad un testo di notevole rilevanza artistica. Un momento importante per gli allievi per confrontarsi con un gruppo nuovo e con registi e attori importanti della scena teatrale italiana e per conoscere nuovi docenti e nuove metodologie.
Si parte dunque con una stagione piena di approfondimenti, idee, scoperte...
Da Macbeth a Edipo re, dalla poesia del corpo alle incredibili potenzialità della voce, dalla creatività dell'attore comico alla ricerca del sottotesto partendo da un dipinto...moltissime le idee ed estremamente appassionanti le tematiche di queste nuove full immersion.
Non perdete quindi questa ulteriore possibilità!!!
E ricordiamo che sul secondo seminario c'è il 10% di sconto, sul terzo il 20% e così via... Non fatevi scappare l'occasione!!!

SEMINARI WEEK-END 2013/2014

30 Novembre - 1 Dicembre 2013_11_30
Macbeth oltre Macbeth
Manuel Renga

14-15 Dicembre 2013_12_14
Il corpo all'improvviso

Lara Guidetti

22-23 Marzo 2014_03_22
Pulp Tebe
Alessandro Veronese

12-13 Aprile 2014_04_12
A ritroso
Elena Ferrari


... e da quest'anno un'importante novità... Incontri e seminari durante il weekend per tutte le età dalla fascia prescolare fino all'adolescenza.
Siamo convinti che il Teatro sia uno strumento fondamentale non solo per avvicinarsi all'arte e alla creatività, ma anche per sviluppare la socievolezza, l'espressività, la conoscenza di sé e degli altri!

TEATRI POSSIBILI MILANO TEL: 02/8323182 / MAIL: milano@teatripossibili.org

mercoledì 16 ottobre 2013

2013_11_08 NONCHIAMATECIATTORI CORSO DI TEATROTERAPIA

INIZIA L’8 NOVEMBRE IL NUOVO LABORATORIO PROPOSTO DA nonchiamateciattori condotto da Tamara Paola De Vecchi
VIVA MI VIDA! Gruppo di Teatro e Ricerca AL FEMMINILE ISPIRATO ALLA BIOGRAFIA DI FRIDA KAHLO: una “scuola per fattucchiere creative”, una ricerca espressiva e alchemica per tutte le donne che si sentono spiriti liberi!
OPEN CLASS GRATUITA IL 18 OTTOBRE – ORE 19.00-21.00

 

Prende avvio venerdì 8 novembre, presso Nonchiamateciattori, Viva mi Vida! – Laboratorio di Teatroterapia per sole donne - liberamente ispirato alla biografia di Frida Kahlo. Condotto da Tamara Paola De Vecchi, questo gruppo di teatro e ricerca si propone di essere una vera e propria “scuola per fattucchiere creative”, una ricerca espressiva e alchemica per tutte quelle donne che si sentono spiriti liberi, a volte incompresi e giudicati da un mondo frenetico e indifferente.

In Viva mi Vida, ogni donna del gruppo sarà chiamata a un percorso autobiografico rituale. Racconterà di sé in un cerchio potente e protetto, e imparerà l’Antica Arte del condividere al femminile. I temi principali saranno l’Amore, la Libertà e l’Arte, fili conduttori per un nuovo stile di Auto-narrazione, per un nuovo inizio, per quella trasformazione che spesso le donne affrontano da sole, indecise, titubanti, sconnesse dal loro Potere Originale.
La vita, le opere, gli amori e le scelte cromatiche di Frida guideranno in un percorso artistico e terapeutico che celebrerà la Rinascita al Femminile: ogni storia, ogni episodio importante, ogni amore ancora bramato, ogni lutto ancora sofferto verranno dipinti sulla scena, con le parole e la storia di Frida a fare da trait d’union, a dare luce, a rimescolare colori e tratti.
Risultato del percorso sarà una rappresentazione teatrale inedita: Io e Frida. Frida ed Io.
“… amava definirsi la gran Ocultadora, forse perché occultava con l’allegria contagiosa l’inguaribile malinconia che la pervadeva, ma nei dipinti non si occulta e non si inganna : “è tutto quello che le passa per la testa”, senza maschere, lasciando ogni tanto prevalere l’ironia come antidoto efficace all’autocommiserazione …” tratto da Viva la Vida! di Pino Cacucci


Informazioni utili Docente: Tamara Paola De Vecchi Requisiti di accesso: nessuno
Livello: principianti – intermedi

Costo: € 73,00 al mese Avvio:  8 Novembre 2013
Frequenza: settimanale – venerdì ore 19.00/21:00 

Per ulteriori informazioni scrivi o telefona a Nonchiamateciattori:
info@nonchiamateciattori.it - 02.83241452 – 349.4207755
Via G.B. Moroni, 8 – Milano – MM Gambara – MM De Angeli

CONTATTI UFFICIO STAMPA

Mob. 335-5476699

martedì 15 ottobre 2013

ORCHESTRA SINFONICA G.ROSSINI O.S.R.

È l’orchestra della Provincia di Pesaro e Urbino; ha doppia sede a Pesaro e a Fano. Per il settimo anno consecutivo ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’orchestra, nata nella città di Rossini, è specializzata nell’esecuzione del periodo classico. La direzione principale è affidata al M° Daniele Agiman, direttore d’orchestra milanese; con la direzione artistica per l’innovazione del M° Roberto Molinelli l’orchestra ha sviluppato anche un settore dedicato alla commistione tra i generi e alla musica contemporanea.
Di grande prestigio la presenza costante nel cartellone del Rossini Opera Festival.
Dal 2011 l’O.S.R. è orchestra principale della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano.
L’attività, in continuo sviluppo, conta circa 90 esecuzioni l’anno su tutto il territorio nazionale. In particolare organizza produzioni per le amministrazioni di Pesaro (Teatro Rossini e Rocca Costanza), di Fano (Teatro della Fortuna e Corte Malatestiana), di Urbino (Teatro Sanzio) e della Provincia di Pesaro e Urbino (teatri storici). Nel 2005 l’OSR si è esibita in Corea del Sud, nel 2007 e nel 2008 a Malta, sempre nel 2008 ad Ankara in Turchia. Nel 2010 è stata invitata ad Amstetten in Austria per l’esecuzione de “Il Trovatore”.
Negli ultimi mesi l’orchestra ha eseguito: Vivaldi, Le Quattro Stagioni (Massimo Quarta); Cajkovskij, Serenata per archi; Ravel, Le Tombeau de Couperin; Mozart, Sinfonia K 200; Mendelssohn, Sinfonia N. 5 “La Riforma”; Beethoven, Sinfonia N. 9; Verdi, Rigoletto; Beethoven, Sinfonia n. 3 ‘Eroica’; Beethoven, Sinfonia n. 7; Rossini, La Scala di seta; Rossini, Il viaggio a Reims; Verdi, Nabucco; Cenerentola balletto su musiche di Rossini; Cajkovskij, Lo Schiaccianoci; Cajkovskij, Concerto n. 1 per pf e orch.; Cajkovskij, Il lago dei cigni suite; Haydn, Concerto n. 1 per violoncello e orchestra; Mozart, Concerto per clarinetto e orchestra; Copland, Concerto per clarinetto e orchestra; Mozart, Sinfonia N° 38; Stravinsky, Pulcinella; Verdi, La Traviata; Brahms, Sinfonia n° 3; Cajkovskij, Concerto per violino e orchestra; Mozart, Serenata n°10 “Gran Partita”; Orff, Carmina Burana; Cajkovskij, Sinfonia n° 5; Saint-Säens, Concerto n°1 per violoncello e orchestra; Puccini, Messa di Gloria. Di grande soddisfazione la collaborazione con artisti come: Dimitra Theodossiou, Nicola Alaimo, Andrea Battistoni, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Simonide Braconi, Roberto Cappello, Anna Maria Chiuri, Eddie Daniels, Enrico Dindo, Marcello Giordani, Mario Marzi, Corrado Giuffredi, Federico Mondelci, Massimo Quarta, Michele Pertusi, Corrado Rovaris, Giovanni Sollima, Alberto Zedda.
Direttore Generale è  il M°Bruno Maronna e Presidente e Sovrintendente è il M°Saul Salucci.
MASSIMO QUARTA - Direttore Musicale dell’Orchestra Rossini di Pesaro

Marco Vergini, pianoforte

Inizia la sua formazione musicale presso il Conservatorio Statale “G.Rossini” di Pesaro, dove debutta come solista con orchestra a soli undici anni eseguendo il concerto in sol minore di F. Mendelssohn. Studia da principio con il M° Ettore Peretti per poi proseguire dal 1996 con il M° Giovanni Valentini, con il quale si diploma nel duemila presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro con lode e menzione d’onore.
Dal ‘97 inizia a perfezionarsi all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola dove si diplomerà nel 2003. Qui ha la possibilità di partecipare in veste di esecutore a master class di importanti musicisti quali A.Lonquich, L.Lortie, M.Dalberto, M.Béroff, L.Howard, B.Petrushansky, A.Jasinski, A.Weissenberg, A. Ciccolini ottenendo i più vivi apprezzamenti.
Si è esibito in importanti sale sia in Italia che all’estero, tra le quali: “Le Muse” di Ancona, “G.B.Pergolesi” di Jesi, “D.Alighieri” di Ravenna, “G.Verdi” di Pisa, “Sala degli Affreschi” di Milano, “G.Rossini” per l’Ente Concerti di Pesaro, “Malibran” per l’associazione del teatro “La Fenice” di Venezia, nella sala “F.Liszt” di Budapest, nella Konzertsaale della Hochschule di Berlino, Università di Musica di Syracuse New York (USA) e nella prestigiosa stagione pianistica della “Roque d’Anthéron” di Lourmarin, partecipando all’esecuzione integrale dei preludi e fuga di D.Shostakovich trasmessi in diretta dalla radio “France Culture”. Ha partecipato recentemente all’integrale dei Makrokosmos di Gorge Crumb in prima esecuzione italiana per il Festival della Sagra Malatestiana di Rimini.
Ha collaborato con diverse orchestre tra le quali: l'Orchestra Sinfonica di Pesaro, nel 1998 con l’Orchestra del Conservatorio di Pesaro al teatro “G.Rossini” in occasione del meeting mondiale della F.A.O., l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra da Camera delle Marche, L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, e con direttori come L. Ferrara, G. DiStefano, D. Crescenzi, M. Zuccarini, A. Yanaghisawa, M. Marvulli, M. Mariotti.
Alcune sue esecuzioni sono state trasmesse da RAI International, Radio 3 RAI, WCLV Classic Radio Cleveland (Ohio), Radio France Culture.
È risultato vincitore assoluto di vari concorsi nazionali ed internazionali, Milano indetto dalla società Umanitaria, alla XVIII edizione del Premio Venezia, “A.Scriabin” di Grosseto, “A.B.Michelangeli” di Foligno.
Si è recentemente affermato alla XXVII edizione del prestigioso Concorso Internazionale “A.Casagrande” di Terni.

Massimo Quarta, violino

Vincitore di numerosi concorsi - I Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, I Premio "Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il I Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.
Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic), Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino ( Auditorium del Lingotto) con direttori come Miun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniel Harding, Daniele Gatti, Vladimir Yurowsky, Isaac Karbtvcevsky, Daniel Oren, Vladimir Spivakov, Kazushi Ono.
Presto considerato come uno dei piú brillanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed invitato da Gidon Kremer alla edizione 2004 del "Kammermusikfest" di Lockenhaus.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista quella di direttore d'orchestra, collaborando regolarmente con orchestre come l'Orchestra "I Pomeriggi Musicali" di Milano, l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione "A. Toscanini", l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'orchestra da camera dell'Accademia di S. Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga.
Ha debuttato a febbraio 2007 al Musikverein di Vienna come solista e direttore con la Philharmonia Wien.
Ha ricoperto per tre anni la carica di solista e direttore principale dell'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese ed é attualmente direttore musicale dell'Orchestra della Fondazione I.C.O. "Tito Schipa" di Lecce.
Il 2007 lo ha visto impegnato al Concertgebouw con i Berliner Symphoniker, in Spagna con la Orquesta Filarmònica de Malaga ed in Olanda con la Netherlands Symphony Orchestra.
Gli sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo".
Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni" di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l'integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato "vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino" (Il Giornale della Musica). La sua registrazione dei 24 Capricci di Paganini, allegata nel maggio 2004 alla rivista Amadeus, è ora distribuita worldwide dalla casa inglese Chandos.
I progetti discografici futuri includono la registrazione delle 6 Sonate per violino solo di E. Ysaye per Dynamic.
Il CD è uscito nel 2008 in occasione del 150° anniversario della nascita del compositore.
L'aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio paganiniano ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale (Premio CHOC di "Le Monde de la Musique"), assegnandogli un posto d'onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo " la personificazione dell'eleganza" (American Record Guide).
È docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule); suona il violino Antonio Stradivari "Conte De Fontana – ex D. Oistrakh" del 1702, gentilmente affidatogli dalla Fondazione Pro Canale di Milano.


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Ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Successivamente si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern. Vincitore di numerosi concorsi - I° Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, I° Premio "Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il I° Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.
Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic), Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino ( Auditorium del Lingotto) con direttori come Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Aldo Ceccato, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren.
Presto considerato come uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città  di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum,  Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed il Lockenhaus "Kammermusikfest" di Gidon Kremer.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista quella di direttore d'orchestra, collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana OSI, l'Orchestra Sinfonica di Sønderborg (Danimarca), l'Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione "A. Toscanini", l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra da Camera dell’Accademia di S. Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga. Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di solista e direttore principale dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal 2006 al 2008 è stato direttore artistico musicale dell’Orchestra della Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce. Dal Dicembre 2012 è Direttore Musicale dell’Orchestra Rossini di Pesaro.
Nel febbraio 2007 ha debuttato come solista e direttore con la Philharmonia Wien al Musikverein di Vienna e nell’ottobre 2008 al Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony.
A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo".
Ha registrato come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i concerti di Mozart per due e tre pianoforti.  Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni" di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l’integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato “vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino” (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l'Orchestra "Haydn" di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n° 4 e 5 di H. Vieuxtemps.
L’aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio paganiniano, ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale (Premio CHOC di “Le Monde de la Musique”), assegnandogli un posto d’onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo “ la personificazione dell’eleganza “ (American Record Guide).
Massimo Quarta è Presidente di ESTA Italia ed è docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule).  
Suona un violino G. B. Guadagnini del 1765.

lunedì 14 ottobre 2013

2013_11_17 Teatroterapia una proposta della Scuola di Teatri Possibili


Scuola Teatri Possibili
Via Savona, 10 - 20144 Milano
tel. 02.8323182

SCUOLA TEATRI POSSIBILI
PRENDIAMOCI CURA DI NOI
il nuovo laboratorio di teatroterapia

Impariamo a prenderci cura di noi stessi con il teatro...
in partenza il nuovo laboratorio permamente per la stagione 2013/14 di Teatro Terapia
condotto da Marisa Miritello!
anche quest'anno, dopo il successo delle passate stagioni, il 17 novembre comincerà il nostro nuovo laboratorio di Teatro Terapia
La Teatroterapia è una forma di arte-terapia di gruppo che, in un approccio olistico alla persona, utilizzando i processi creativi, drammatici, narrativi propri del teatro, stimola il miglioramento della qualità di vita e del benessere psicofisico dell'individuo.
L'obiettivo sarà recuperare il proprio potenziale espressivo dando spazio alla  propria creatività.
Un percorso personale di ricerca di se stessi che consente di sviluppare le proprie capacità attraverso tecniche teatrali e di teatroterapia e di rendere armonico il rapporto tra corpovocemente, nella relazione con l'esterno, gli altri, se stesso e la propria creatività interpretativa. Il teatro, quindi, come veicolo per conoscere meglio le proprie capacità e i propri limiti, le proprie virtù e i propri difetti e per comprendere meglio la propria sfera relazionale (moglie-marito, genitore-figlio, colleghi-amici etc.)
ll fine non è diventare 'attori', ma diventare 'individui' più presenti a se stessi e a chi ci circonda.
Protetti dalla cornice della 'finzione' sarà possibile così sperimentare e riconoscere emozioni, ruoli, relazioni e pensieri; permettendo di riattraversare in modo creativo la propria condizione, allontanandosi da rigidi schemi di comportamento per scoprire nuovi modi di trasformare la propria realtà.
Inoltre si svolgeranno brevi sessioni dove verrà proposto l'uso del 'ridere'. La 'risata' è una potente comunicazione non verbale, se accompagnata dalle parole ne amplifica i messaggi. Il riso ha in sé valenze antiaggressive. Spesso contenuti difficili da esprimere per drammaticità o perché creano disagio all'altro sono alleggeriti, mitigati da un sorriso.
Infine, all'interno del percorso della durata di sette incontri a scadenza mensile, verranno proposte giornate a tema con particolare occhio ai miti greci, uno dei quali sarà il mito di Arianna e del Minotauro, dal titolo: 'Il labirinto'.
Per accostarsi a questa materia che può essere poco conosciuta o sembrare insolita abbiamo previsto una giornata di prova aperta a curiosi appassionati ed interessati che permetterà di comprendere gli argomenti e le modalità degli incontri che seguiranno:

10 novembre: Teatroterapia e risata, ovvero la comicoterapia (clicca QUI per maggiori informazioni). Questa giornata a tema avrà il costo simbolico di 50,00 euro

Per maggiori informazioni, calendario, costi e dettagli dello svolgimento degli incontri CLICCA QUI

Per ogni dubbio o curiosità non esitare a contattarci o a venirci a trovare in via Savona 10 a Milano!
TEATRI POSSIBILI MILANO
TEL: 02/8323182 / MAIL: milano@teatripossibili.org

giovedì 10 ottobre 2013

Alessandro Maria Carnelli, direttore d'orchestra

Nel corso degli ultimi anni Alessandro Maria Carnelli ha debuttato al Musikverein di Vienna nella stagione della Wiener Concert-Verein Orchester, ha diretto l'ensemble del Teatro Regio di Torino (Histoire du soldat di Stravinsky), è stato in Francia per un ciclo di tre concerti e ha diretto più volte l'orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano e l'Orchestra 1813. Ha inoltre tenuto concerti a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme), al Teatro Sociale di Como e al Palazzo dei Congressi di Stresa.
La sua collaborazione con CPI (Cantori Professionisti d'Italia) lo ha portato a lavorare con cantanti di fama internazionale quali Alessandro Corbelli, Gemma Bertagnolli, Pietro Spagnoli; la collaborazione è iniziata al Teatro degli Arcimboldi di Milano ed è poi proseguita con altri concerti.
Dal 2004 gode del sostegno della Fondazione Salina nell'ambito di un programma per giovani talenti, raro esempio in Italia di sostegno di privati alla formazione a lungo termine, grazie al quale partecipa annualmente alla stagione della Fondazione ad Arona. E' stato assistente di Umberto Benedetti Michelangeli presso l'Orchestra Sinfonica Giovanile del VCO che ha più volte diretto in concerto; ha anche collaborato con il Conservatorio di Novara per l'esecuzione di brani di giovani compositori.
Alessandro Maria Carnelli ha studiato direzione d'orchestra dal 2000 al 2004 al Wiener Musikseminar di Vienna con Erwin Acèl, perfezionandosi in seguito in numerosi corsi e masterclass tra cui a San Pietroburgo, Firenze e alla masterclass estiva del Royal College of Music di Londra; nel 1999 ha ottenuto la borsa di studio della Fondazione Wagner del Festival di Bayreuth.
La sua formazione comprende anche il diploma di pianoforte, la laurea in musicologia e studi di composizione e organo barocco. E' autore delle monografie su Musorgskij, Tchajkovskij, Schoenberg e Sostakovic pubblicate da Skira e apparse con Il corriere della sera, e di una monografia su Verklärte Nacht di Schönberg (Editore XI.IT).

2013_10_19 Davanti alla telecamera Workshop Teatri Possibili per attori professionisti

Davanti alla telecamera
workshop per attori professionisti sulla recitazione cinematografica 
DOCENTE: Casting Director Claudia Marotti 
DURATA: 19-20 ottobre 2013 
ORARIO: 10-18 
QUOTA: 190€ (più10 euro - tessera associativa) 
SEDE SEMINARIO: TP MILANO, Via Savona 10 
LIVELLO: per allievi-attori e attori professionisti

Finalmente approdano a Milano i workshop di cinema tenuti dalle Casting italiane più importanti: uno sguardo esperto quello dei docenti, capace di individuare i segreti per prepararsi al meglio a provini e casting, oltre che per approfondire i principali aspetti della recitazione cinematografica.
E' la Scuola Teatri Possibili, in collaborazione con la Scuola La Ribalta di Napoli, a offrire la possibilità agli attori e allievi attori milanesi di non doversi più spostare, ma di seguire direttamente a Milano seminari fondamentali per chi desidera aprirsi al Cinema.
Il primo appuntamento è fissato con una delle Casting Director più importanti dell'attuale panorama cinematografico e televisivo: Claudia Marotti, che con un intenso lavoro individuale prepererà l'attore a sostenere un provino con professionalità e senza incertezze di fronte alla telecamera.
L'obiettivo è quello di imparare a interpretare il testo e ad approcciarsi al personaggio concentrando il massimo dell'intensità interpretativa in un lasso di tempo breve, come richiesto ai provini. L'attore imparerà altresì ad approcciarsi alla telecamera, adoperando una tecnica recitativa precipua e molto diversa da quella teatrale. 
Sarà  l'interpretazione sul campo a costituire la parte centrale del lavoro: i partecipanti si esibiranno davanti alla telecamera recitando scene di film e fiction, seguiti passo dopo passo dalla Casting Director per rendere efficace e comunicativa la loro interpretazione. Non mancheranno scene di improvvisazione e verranno approfonditi i concetti fondamentali sull'atteggiamento da tenere durante il provino affinché risulti naturale ma mai scontato.
Questo workshop è diretto ad allievi attori che mirano alla professionalità o ad attori professionisti; è pertanto prevista una selezione, previo invio di foto e curriculum a cui seguirà un colloquio individuale con la referente organizzativa del progetto.


SCUOLA TEATRI POSSIBILI
via Savona 10, Milano
www.teatripossibili.it
ORARI E INFO SEGRETERIA
dal lunedì, martedì e giovedì dalle 15.00 alle 23.00 – mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 3386274736 / 02 8323182/ milano@teatripossibili.org

Ferdinando Vietti, violoncello

Ferdinando Vietti, nato a Torino nel 1982, si avvicina giovanissimo alla musica. Ancora in età prescolare inizia lo studio del violoncello con il Maestro Antonio Mosca, per proseguire con il Maestro Dario Destefano, che lo porterà a laurearsi con il massimo dei voti. In seguito sarà allievo di alcuni dei più grandi musicisti e didatti, come i Maestri Enrico Dindo, Vittorio Ceccanti, Julius Berger e Johannes Goritzki. Questi studi sono stati possibili grazie al generoso sostegno dell’associazione “Desono per la musica” e Fondazione CRT di Torino. 
Il suo percorso di crescita musicale si snoda attraverso le esperienze più diverse, dalla musica da camera all’orchestra e all’attività solistica, includendo anche il rock e il tango argentino. Numerosi sono inoltre i suoi successi in concorsi nazionali e internazionali, grazie ai quali ha potuto suonare con alcuni grandi musicisti in Europa e America settentrionale: vale la pena di citare la pianista Chiara Bertoglio, giovane talento apprezzato in Italia e in Europa, i solisti dell’orchestra “Berliner Philarmoniker” (Wenzel Fuchs, Thomas Timm, Wilfried Strehle e Romano Tommasini), il clavicembalista Gianmaria Bonino, il “Beaux Art String Trio”, il “Beethoven Piano Quartet” e altre illustri formazioni. In ambito orchestrale, collabora regolarmente con molte orchestre dell’Italia settentrionale, dall’Orchestra Sinfonica RAI di Torino, al Teatro “Carlo Felice” di Genova, per citare solo le maggiori. 
Per oltre tre anni ha ricoperto l’incarico di Primo Violoncello Solo della “OSJ.Symphonic”, nella regione dello Jura, Svizzera. In ossequio alla sua natura poliedrica, Ferdinando fa anche stabilmente parte della “Orquesta Tipica di Alfredo Marcucci”, un gruppo musicale nato interamente in Italia che fa del tradizionale Tango Argentino la propria vocazione. 

Isabella Stabio, sassofono

Isabella Stabio, nata nel 1985, si diploma nel 2005 in Sassofono con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Torino e prosegue i suoi studi sempre nello stesso Conservatorio conseguendo la laurea specialistica in Sassofono col massimo dei voti e la lode. E’successivamente ammessa al Conservatoire National de Région di Lione, nella prestigiosa classe di Jean Denis Michat, dove, nel 2008, ottiene il Diplome d’Etudes Musicales in Sassofono all’unanimità. 
Ha seguito numerosi corsi e master classes in Italia e all’estero con docenti di fama mondiale (tra cui Claude Delangle, Vincent David, John Sampen, Marcus Weiss, Lars Mlekusch, ecc) presso importanti istituzioni e festivals quali: Festival Internazionale del Sassofono di Faenza (dal 2005 al 2009), Université Européenne pour le Saxophone di Gap (2005), Musicariva Festival a Riva del Garda (2006), Conservatoire National de Région di Lione (2006-2007), Impuls Academy di Graz (2013). E’ vincitrice in qualità di solista di numerosi concorsi nazionali e internazionali, del Festival delle Arti 2012 di Bologna (sezione strumentisti) e della borsa di studio Master dei Talenti Musicali della Fondazione CRT nel 2007. 
Ha tenuto concerti sia in Italia che all’estero (Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Portogallo, Svizzera e U.S.A) in qualità di solista, in duo sassofono-organo (con cui si è esibita alla Organ Recital Series al Memorial Music Hall di Methuen, USA), duo sassofono- pianoforte, in altre varie formazioni di musica da camera, in orchestra ( partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2009 con l’Orchestra J. Futura di Trento). Tra le sedi più prestigiose ia cui si è esibita, si segnalano: Amphi de I'Opéra di Lione, Memorial Hatl di Methuen (LI.S.A), Duomo di Amburgo, Bach-Saal dell'Università. Cattedrale di Leiria portogallo), Cattedrale di Sheffield (Inghilterra), Teatro Alfieri di Torino, Teatro Alfieri di Asti, St.Peter's Italian Church di Londra, Chapel e Triniw Episcopal Church di Boston, Gyórgv-Ligeti-Saal di Graz (Austria). Si è esibita in qualità di solista con I'Orchestra 
da Camera dellaCittà di Rivarolo Canavese. 
Si è esibita inoltre in qualità di solista con l’Orchestra da camera della Città di Rivarolo Canavese. Nel 2011 ha inciso in duo sassofono- organo il cd intitolato “Astor Piazzolla - ritratto d’autore” per la Elegia Records. A luglio 2012 ha tenuto un recital solistico nell’ambito del World Saxophone Congress (Congresso Mondiale del Sassofono) che si è tenuto a St. Andrews in Scozia. Ha inciso due cd per sassofono solo: Solo Sax One (2010) con musiche originali di autori del '900 e contemporanei e Sax goes Baroque! (2011) con trascrizioni di brani per strumento soio del periodo barocco. 
Nel 2011 ha inoltre inciso in duo sassofono-organo il cd intitolato “Astor Piazzolla ritratto d'autore" per la Elegia Rtcards. A luglio 2012 ha tenuto un recital solistico nell'ambito del World Saxophone Congress (Congresso Mondiale del Sassofono) svoltosi a St. Andrerws in Scozia, dove ha anche partecipato all'esecuzione del brano Several World di Rachel Scott per 100 sassofonisti. All'attività concertistica affianca quella didattica in qualità cli docente di Sassofono e di Propedeutica musicale.

Antonella Bertaggia, soprano

Diplomata in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con il Maestro S. Pasteris nel luglio 1993 si è dedicata allo studio del canto con il Maestro O. Bertola, perfezionandosi in vari stages tenuti da I. Adami Corradetti, Leo Nucci, Lella Cuberly e Renata Scotto. Ha debuttato come Violetta ne “La Traviata” di G. Verdi a Castiglione de’Pepoli (BO) sotto la Direzione Artistica di Leo Nucci, riproponendosi a Fidenza (PR), Treviso e altri numerosi teatri. 
Interpreta per la prima volta Gilda in “Rigoletto” di G. Verdi al fianco del baritono Leo Nucci a Roma, con la ripresa televisiva di RAI 3. A Fidenza debutta nel ruolo di Euridice in “Orfeo ed Euridice” di C.W. Gluck e Susanna in “Le Nozze di Figaro” di W.A. Mozart. Ha cantato a Verona nel “Nabucco” (Anna), nel “Macbeth” (Dama) e ne “La Traviata” (Annina) di G. Verdi. Presso il Teatro Massimo V. Bellini di Catania prende parte al “Nabucco”, al “Trittico” di G. Puccini e a “Die Zauberflote” (Prima Dama) di W. A. Mozart. A Torino, presso il Teatro Regio canta ne “Il Caso Makropulos” di L. Janacek, ne “La Rondine” di G. Puccini e in “Lucia di Lammermoor” (Alisa) di G. Donizetti. Interpreta Ines nel “Trovatore” di G.Verdi presso il Teatro di Novara, Asti e Alessandria. Nel luglio 2003 ha interpretato la Sacerdotessa in Aida nell’ambito del Festival Libanese di Tyro. 
Ha inoltre interpretato i ruoli di Mimì e Musetta (La Boheme), Adina (L’elisir d’amore), Rosina (Il barbiere di Siviglia), Serpilla in “Bacocco e Serpilla” di Orlandini, Donna Anna (Don Giovanni), Lisetta in “La Cantata del caffè” di J. S. Bach, Serpina (La serva padrona), Rita nell’omonima opera di G.Donizetti, Norina (Don Pasquale), Fanny (La cambiale di matrimonio), Micaela (Carmen), Santuzza (Cavalleria Rusticana), Rosa (Il piccolo spazzacamino), Gernance (Toberne), Nano Sabbiolino e Strega (Hänsel e Gretel), Serafina (Il campanello) e Pamina (Die Zauberflote).
 Per la Rassegna Micron-Opera da Camera ha cantato in “Freschi di stampa” di G.Spriano, “Il Brutto anatroccolo” di G.L.Baldi, “Blackout” di R.Scarcella Perino,“Aladino” di L.Marini, “La leggenda del Mastro Vetraio” di G.Mirto e Hänsel e Gretel di E.Humperdinck con la regia di R.Faroldi. Si è esibita nell’edizione 2000, 2001, 2006 e 2007 del “Concerto di Ferragosto” ripreso in diretta da RAI 3 in mondovisione. Nell’ambito della musica sacra ha cantato:“Stabat Mater”di G.B.Pergolesi, “Te Deum” di Charpentier, “Magnificat” di J. S. Bach, “La via Crucis” di F. Liszt, “Requiem”, “Messa di Incoronazione”, “Dominicus-Messe” di W. A. Mozart, “Beatus Vir” di A.Vivaldi, “Cantata per Madre Cabrini” di L. Perosi, “Messa di Santa Cecilia” di C.Gounod, mottetti sacri (in prima esecuzione in tempi moderni) di Suor Isabella Leonarda e “Stabat Mater”di G.Rossini. Ha inciso il CD “Angelo Burbatti” e “Intorno a Rossini” per la Collana Antichi Organi Canavesani Ed. Leonardi-Milano, di cui è interprete con il M° R.Cognazzo. 
Oltre agli impegni teatrali, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Dal 1998 è docente di Canto e Vocalità al Laboratorio del Suono presso Sermig-Arsenale della Pace a Torino.

martedì 8 ottobre 2013

Chiara Taigi, soprano

Nata a Roma, comincia gli studi di canto con Ivenza Fogli, con la quale successivamente si diploma. Dopo aver vinto, giovanissima, i concorsi “Agostino Lazzari”, “Toti dal Monte”, e “Angelica Catalani”,  debutta ne Il turco in Italia di Rossini al Teatro Giuseppe Verdi di Treviso, e pochi mesi dopo torna nello stesso teatro con Der Schauspieldirektor di Mozart.
Ha cantato nei principali teatri italiani ed esteri; ricordiamo di seguito alcune apparizioni: debutta nel ruolo di Desdemona in Otello al Teatro alla Scala, nella produzione diretta da Riccardo Muti con la regia di Graam Dic e in Cyrano di Marco Tutino a Metz. Nel 2002 debutta nel Simon Boccanegra (Amelia) con Claudio Abbado, riprende Otello agli Arcimboldi ed è alla Opernhaus di Zurigo per il Benvenuto Cellini di Berlioz, diretta da Sir John Elliott Gardiner. Nel gennaio 2003 debutta al Teatro San Carlo di Napoli con La Battaglia di Legnano di Verdi. Nel settembre 2003 debuttato nel ruolo principale de La Marescialla d’Ancre di Alessandro Nini in prima esecuzione moderna al Teatro Pergolesi di Jesi.  
Il 2004 la vede protagonista di tre importanti debutti: a marzo è Maddalena di Coigny in Andrea Chénier al Teatro Politeama di Lecce; a maggio interpreta il ruolo di Suor Angelica, diretta da Riccardo Chailly all’Auditorium di Milano; a ottobre inaugura la stagione dell’Opéra de Nice come Amelia ne Il ballo in maschera di Verdi, diretta da Marco Guidarini.
Nel marzo 2005, al St. Moritz/Milano Music Festival in Svizzera, debutta ne Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Romano Gandolfi. Nel novembre 2005 il suo ritorno in Germania nel ruolo di Amelia in Un ballo in maschera; la nuova produzione (regia di Ermanno Olmi, scene e costumi di Arnaldo Pomodoro, in dvd Euroarts) ha inaugurato la stagione 2005-2006 dell’Opera di Lipsia, in occasione dell’insediamento di Riccardo Chailly come Generalmusikdirektor e Kappelmeister della Gewandhaus. Nel gennaio 2006 debutta in un altro importante ruolo pucciniano alla Deutsche Oper di Berlino, Giorgetta, ne Il Tabarro, con la regia della pronipote di Richard Wagner, Katharina Wagner.
Chiara Taigi affianca alla sua importante carriera teatrale quella concertistica. Nel febbraio 2009 è con laVerdi all’Auditorium di Milano per Messa da Requiem di Verdi. Nel maggio 2010 è Leonora in Il Trovatore per l’inaugarzione del Teatro Municipal a Rio de Janiero. Nel marzo 2011 debutta in USA come Selika ne L’africaine di Giacomo Meyerbeer al fianco di Marcello Giordani come Vasco da Gama diretta da Mo Eve Queler dell’Opera Orchestra of New York e quindi a Palm Beach per Tosca.
Estate 2011 il debutto di Nabucco accanto a Juan Ponce diretti da Pier Giorgio Morandi al Festival Euromediterreneo di Taormina con la mondovisione dell’opera in diretta. Nel 2013 inaugura le celebrazioni di Assisi davanti al Pontefice.
Nel 2014/2015 è stata chiamata a far parte del Progetto Pace nel mondo.

lunedì 7 ottobre 2013

2013_10_19 Workshop per attori professionisti alla SCUOLA TEATRI POSSIBILI

SCUOLA TEATRI POSSIBILI
DAVANTI ALLA TELECAMERA
workshop per attori professionisti tenuto dalla casting director:
Claudia Marotti
Finalmente  a Milano approdano i workshop di cinema tenuti dalle Casting italiane più importanti.
Partiamo il 19 e 20 ottobre con Claudia Marotti.
La scuola Teatri Possibili in collaborazione con la Scuola La Ribalta di Napoli offrirà la possibilità agli attori e allievi attori milanesi di non doversi più spostare ma di seguire direttamente qui a Milano questi seminari fondamentali per tutti quegli attori che desiderano aprirsi al Cinema.

Cominciamo con una delle Casting Director più importanti dell'attuale panorama cinematografico e televisivo: Claudia Marotti

Obiettivi del corso.

Un intenso lavoro individuale che mira ad approfondire gli elementi fondamentali per preparare l'attore a sostenere un provino con professionalità e senza incertezze di fronte alla telecamera.

L'attore imparerà ad interpretare il testo e ad approcciarsi al personaggio tirando fuori il meglio di sé in un lasso di tempo breve, come richiesto ai provini.
Imparerà altresì ad approcciarsi alla telecamera che richiede una tecnica recitativa precipua e molto diversa da Cinema2.jpgquella teatrale.

Il lavoro sarà un lavoro pratico di sperimentazione sul campo.
I partecipanti si esibiranno davanti alla telecamera recitando scene di film e fiction e verranno seguiti passo dopo passo dalla Casting Director per rendere efficace e comunicativa la loro interpretazione.
Non mancheranno scene di improvvisazione e verranno approfonditi i concetti fondamentali sull'atteggiamento da tenere durante il provino affinché risulti naturale ma mai scontato.

E' gradita, a titolo di presentazione, la preparazione di un monologo tratto da un film della durata massima di 2 minuti.

Questo workshop è diretto ad allievi attori che mirano alla professionalità o attori professionisti.

Per info costi e dettagli CLICCA QUI

E' un workshop su selezione.
Si prega di inviare alla scuola foto e curriculum e sarete convocati per un colloquio individuale con la nostra referente organizzativa del progetto.
I posti sono limitati contattateci subito!

Scuola Teatri Possibili - Via Savona, 10 - 20144 Milano - tel. 02.8323182

giovedì 3 ottobre 2013

Simone Della Torre, organo

Simone Della Torre, nato a Crema, si è diplomato in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Maurizio Ricci e in clavicembalo con Edoardo Bellotti. Ha frequentato in seguito diversi corsi di perfezionamento e masterclass  tra i quali si segnalano, in particolare, quelli tenuti da Michael Radulescu, Jean Claude Zehnder, Arturo Sacchetti, Peter Westerbrinck e Lorenzo Ghielmi. Ha inoltre seguito per diversi anni i Corsi internazionali estivi sulla musica antica spagnola a Santiago de Compostela, sotto la guida di Montserrat Torrent-Serra. Nel 1998 ha ivi conseguito il Premio "Rosa Sabater".

Interessato sia alla didattica che allo studio dei rapporti tra la musica e le arti visive, ha conseguito la laurea in Architettura, presso il Politecnico di Milano e, nell’anno 2003, il diploma post-universitario di specializzazione in didattica della musica. Attualmente è organista dell’organo Serassi (1759) – Inzoli (1882) della chiesa di S. Benedetto in Crema, insegnante di organo e  composizione organistica presso la Scuola Musicale “C. Monteverdi” di Crema e membro della Commissione di Musica Sacra della Diocesi di Crema. Svolge inoltre attività concertistica, partecipando a qualificate rassegne in Italia e all'estero (Svezia, Spagna, Francia) sia in qualità di solista, all’organo e al cembalo, che in formazione con altri strumentisti. E’ altresì organista e pianista accompagnatore di diverse formazioni corali e si occupa dell’organizzazione della rassegna  concertistica “Vox organi”.

In collaborazione con l’Associazione Musicale “Musica sempre” coordina il progetto “In organo pleno”, che ha l’obiettivo di approfondire il repertorio e lo strumento organo da un punto di vista multidisciplinare, nonché di aprire nuovi orizzonti nell’ambito della didattica musicale e della musica organistica contemporanea. Ha effettuato alcune incisioni su organi storici lombardi e, recentemente, ha curato la pubblicazione di un volume sulla storia e il restauro dell'organo Serassi di San Benedetto a Crema.

Massimiliano Motterle, pianoforte

Bresciano di nascita e formazione musicale, ha studiato con Sergio Marengoni, si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed è stato premiato in più di venti concorsi nazionali e internazionali tra cui il Concorso Liszt di Budapest, il Concorso di Cincinnati, il Concorso Iturbi di Valencia e il Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt “Premio Zanfi” di Parma, dove ha ottenuto anche il premio speciale della giuria per la migliore esecuzione della Sonata di Liszt. Ha completato la sua formazione sotto la guida dei celebri pianisti Lazar Berman, Paul Badura-Skoda e Alexis Weissenberg. Pianista lisztiano per eccellenza, è stato invitato ad eseguire Malediction nella Great Concert Hall di Budapest con la Liszt Chamber Orchestra, e Totentanz con la Hungarian Matav Symphony Orchestra diretta da Andras Ligeti, nella prestigiosa Sala dell’Accademia Liszt. Esegue in concerto i 12 Studi d’esecuzione trascendentale e nel 2002 ha avuto l’onore di suonarli su uno dei pianoforti Bösendorfer appartenuti a Liszt. A soli 21 anni ha debuttato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano eseguendo il 3° Concerto di Sergej Rachmaninov con l’Orchestra della RAI di Milano diretta da Daniele Callegari. Ha tenuto concerti in Austria, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Svezia, Ungheria e negli Stati Uniti. Nel 2009, dopo essersi incontrati per l’esecuzione di The Turn of the Screw di Britten, ha costituito un duo con Fulvio Luciani, violinista col quale ha inciso per l’etichetta discografica Naxos. Insegna pianoforte presso il Conservatorio di Foggia ed è direttore dell'Accademia Pasini di Cortefranca; nel 2004 ha tenuto una masterclass all’Università di Cincinnati e oggi tiene corsi di perfezionamento estivi a Roana (VI) e Rovato (BS). È attivo anche nell’organizzazione: nel 2010 ha fondato e da allora dirige il Festival Onde Musicali di Iseo. La sua discografia comprende alcuni capisaldi della letteratura pianistica quali le 4 Ballate di Chopin.

Fulvio Luciani, violino

È stato allievo di Paolo Borciani, primo violino del Quartetto Italiano, Franco Gulli e Norbert Brainin. Per 21 anni si è dedicato al quartetto d’archi, come fondatore e primo violino del Quartetto Borciani. Nel 1984 Borciani gli permise di dar vita ad un quartetto d’archi che avrebbe portato il suo nome, a indicare un’eredità ideale e una linea di continuità nella lezione dell’indimenticabile Quartetto Italiano. Dal 1984 al 2005 il Quartetto Borciani ha tenuto centinaia di concerti, in Europa e negli Stati Uniti, realizzato dischi e registrazioni radiotelevisive, commissionato ed eseguito opere nuove, tenuto corsi in Italia e all’estero; è stato il primo quartetto di italiani a eseguire in concerto il ciclo integrale dei Quartetti di Beethoven, un ricercato interprete della musica del presente e una figura moderna del panorama concertistico, capace di strutturare la propria attività in cicli e progetti a tema, l'ultimo dei quali, “Il giro del mondo in ottanta quartetti”, è stato in residenza presso la Fondazione Benetton di Treviso. Ancora oggi The Penguin Guide To Recorded Classical Music indica le sue esecuzioni dei Quartetti di Boccherini per Naxos fra i migliori dischi della produzione mondiale. 
Luciani è protagonista della riscoperta di Camillo Sivori, celebre virtuoso dell’Ottocento: per primo ne ha eseguito i 12 Capricci, a Venezia, presso la Fondazione Cini, li ha registrati per Naxos e sta per pubblicarne la revisione per Casa Ricordi. Accanto al repertorio più tradizionale, coltiva scelte più segrete: esegue l’integrale per violino e pianoforte di Robert Schumann, che ha registrato per Amadeus e per il canale satellitare Classica; l’intero ciclo delle Sonate e Partite di Bach nella rara versione con pianoforte di Schumann; lo straordinario repertorio del duo Dushkin-Stravinskij e la musica per violino e pianoforte di Liszt, per dire solo di alcune monografie. Nel 2011 ha presentato “Il violino e altri racconti” presso il Festival Ondemusicali di Iseo: un ciclo di tre concerti narrati per violino solo, nel quale ha eseguito un repertorio che abbracciava sette secoli e, come un antico cantastorie, divagato a parole intorno alla musica. Si è esibito per le principali istituzioni musicali con numerosissime orchestre, oltre che come direttore-solista: in questa veste ha tenuto la prima esecuzione di Lydia di Fabio Vacchi con gli Archi dei Pomeriggi al Teatro Dal Verme di Milano. 
Insegna al Conservatorio di Milano. Nel 2013 ha creato Officine Luciani, libera scuola di violino e musica da camera. Suona un antico violino costruito a Cremona da Lorenzo Storioni la cui conservazione e messa a punto è curata da Igor Moroder e un arco moderno opera di Benoît Rolland.

Giovanni Brollo, pianoforte

Ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1986, sotto la guida del Maestro Piero Rattalino.
Premiato in diversi concorsi, tra i quali “Albenga”,  “Macugnaga” e “Taranto”, è risultato vincitore del concorso pianistico “Rendano” di Roma nell’edizione dedicata a Chopin. Nel 1987 ha esordito in récital con i 24 Studi di Chopin e con orchestra, eseguendo il terzo concerto di Rachmaninov nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con l’Orchestra della Rai. E’ titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Sassari. Nel 1998 ha lavorato in qualità di Maestro di sala al Teatro dell’Opera di Montecarlo e, con lo stesso incarico, partecipa da quattro anni al Festival operistico estivo all’Arena d’Avenches e al Festival dell’Opera di Bellinzona (Svizzera).
Nel 1998 ha tenuto concerti in Giappone. Ha accompagnato nomi noti quali il soprano Ghena Dimitrova, Giovanna Casolla, Francesca Patané, Denia Mazzola Gavazzeni, Olga Romanko, Marco Berti, Gianfranco Cecchele, il basso Simone Alaimo e Francesco Ellero D’Artegna. Attualmente collabora con il tenore Ottavio Palmieri. Tra le opere preparate nei festival e nei teatri ricordiamo: Traviata, Trovatore, Rigoletto, Nabucco, Aida, Macbeth, Un ballo in maschera, Otello, Messa da Requiem, Tosca, Bohème, Turandot, Norma, Madama Butterfly, Il Tabarro, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Andrea Chénier, Don Giovanni, Nozze di Figaro, Barbiere di Siviglia, Carmen, Guglielmo Tell, Elisir D’Amore e Werther.

martedì 1 ottobre 2013

2013_10_05 TEATRO DELL’ALEPH ACCADEMIA SPERIMENTALE DI REGIA TEATRALE

TEATRO DELL’ALEPH
presenta

ACCADEMIA SPERIMENTALE DI REGIA TEATRALE
Sessione autunnale 2013

METODOLOGIE DEL MONTAGGIO scenico –musicale
due giorni di lavoro sulle tecniche del montaggio teatrale

Tecniche di messa in scena dello spettacolo teatral-musicale

REQUIEM di Mozart
produzione del Teatro dell’Aleph 

5-6 ottobre 2013  -  dalle ore 10.00 alle ore 18.00
presso il Teatro dell’Aleph
via E. De Amicis 6 Bellusco MB (Italy)

Iscrizioni entro 27 settembre p.v.
Posti disponibili 12
Costo euro 120 - inviare CV a parità di requisiti farà fede la data di spedizione del CV

per maggiori informazioni non esitate a chiamare:
Teatro dell’Aleph
Tel.+ 39  0396020270
oppure

Gustavo Gimeno, direttore d'orchestra

Gimeno è nato a Valencia e attualmente vive ad Amsterdam. Gustavo Gimeno porta sul podio le esclusive esperienze accumulate dal 2001, durante la sua permanenza alla Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam come percussionista principale. La sua vocazione personale nella crescita musicale, come professionista, l’hanno portato allo studio della direzione d’orchestra al Conservatorio di Amsterdam, sotto la guida di Ivan Fischer, Ed Spanjaard e Hans Vonk. Tornato nella nativa Spagna, ha lavorato con l’Orquesta Sinfónica de Galicia, mentre dalla prossima stagione 2013/14 sarà ospitato alla guida dell’Orquesta Municipal de Valencia. Parallelamente, ha debuttato in Giappone con la Sendai Philharmonic Orchestra e in Europa con la Nordwestdeutsche Philharmonic Orchestra, Herford. Sempre la stagione imminente lo vedrà assistente di Mariss Jansons alla Royal Concertgebouw Orchestra e di Claudio Abbado con la Orchestra Mozart, Bologna; con la Lucerne Festival Orchestra, inoltre con la Mahler Chamber Orchestra e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Le continue e continuative collaborazioni con alcuni tra i principali compositori contemporanei si traducono regolarmente nei programmi delle sue conduzioni, così come il repertorio del secolo passato, insieme con il tradizionale repertorio germanico. 
Come percussionista, Gimeno ha eseguito performance da solista con la Royal Concertgebouw, eseguendo opere di Magnus Lindberg e Wolfgang Rihim. Ha inoltre lavorato a stretto contatto con numerosi compositori, tra i quali Theo Loevendie, Jacob ter Veldhuis, Pierre Boulez, Peter Eötvös, George Benjamin; Inoltre ha eseguito musica da camera con Katia e Marielle Labèque, Janine Jansen e il trombettista Reinhold Friedrich.