venerdì 30 settembre 2016

Lilya Zilberstein, pianoforte

Lilya Zilberstein è salita alla ribalta internazionale nel 1987 quando vinse il Concorso Busoni di Bolzano. Fu una vittoria sensazionale e ci vollero 5 anni prima che il Premio fosse nuovamente assegnato. Da allora la pianista ,moscovita di nascita e ora tedesca d’adozione, non ha smesso di girare tutta l’Europa, l’America del Nord e del Sud , l’Asia .
Ha cominciato lo studio del pianoforte a 5 anni con Ada Traub alla Scuola Gnessin di Mosca prima e all’Istituto Gnessin poi con Alexander Satz fino al diploma nel 1988. Nel 1985 ha vinto il Concorso Russo e il Concorso Pan-Sovietico di Riga.
Ha suonato coi Filarmonici di Berlino e Claudio Abbado per la prima volta nel 1991, e insieme hanno poi suonato ripetutamente e registrato per DGG I Concerti no.2 e 3 di Rachmaninov. Zilberstein ha suonato con molte orchestre prestigiose : Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Tchaikovsky di Mosca, London Symphony e Royal Philharmonic Orchestra ,l’Orchestra della Scala a Milano, Staatskapelle di Dresda, ecc. Oltre che con Claudio Abbado, ha suonato con molti importanti direttori quali : John Axelrod, Paavo Berglund, Semyon Bychkov, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Alun Francis, Leopold Hager, Dmitrij Kitajenko, James Levine, Wassili Sinajski, Michael Tilson Thomas, Jean-Pascal Tortellier, Marcello Viotti e Antonin Witt. Nel 1998, le è stato attribuito a Siena il Premio Internazionale "Accademia Musicale Chigiana" e dal 2011 è titolare della classe di Pianoforte della prestigiosa Accademia senese. 
Ha registrato 8 cd per Deutsche Grammophon, con programmi di piano solo e con il Concerto per pianoforte di Grieg con Järvi e la Gothenburg Symphony Orchestra, il Secondo e Terzo Concerto di Rachmaninov con Abbado e I Filarmonici di Berlino. Ha partecipato alla registrazione dell’opera omnia di Chopin  pubblicata da Deutsche Grammophon nel 1999. Tra le numerose incisioni più recenti  ricorderemo la Sonata di Brahms per due pianoforti con Martha Argerich per EMI e Clementi, Mussorgsky e Rachmaninoff pubblicati da Hänssler Classic.
Negli anni scorsi ,oltre ad aver suonato negli USA, Asia, Sud America, Italia, GranBretagna, Francia, Svezia, Spagna, Polonia e Islanda, Lilya ha anche suonato moltissimo in tutto il mondo con Maxim Vengerov , è tornata per la prima volta dopo 16 anni a Mosca per suonarvi con grande successo ed è stata ospite regolare dei grandi Festival Internazionali. Nel 2009 ha festeggiato I suoi primi dieci anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich e la collaborazione con la famosa artista argentina continua tuttora ogni anno. 
Nella stagione 2012/2013 sono previsti suoi concerti con la Stuttgart Philharmonic Orchestra , al Festival di Salisburgo , a Colonia con la Gürzenich Orchestra, a Dusseldorf con l’Orchestra Sinfonica e Andrey Boreyko, oltre a concerti in Francia , Italia, Irlanda, Spagna, Polonia, Turchia, USA, Giappone e Taiwan.
In Italia dopo la vittoria al Concorso Busoni Lilya Zilberstein debuttò con immediato grande successo al Maggio Musicale Fiorentino del 1988 , e ha tenuto da allora più di 200 concerti per tutte le più importanti istituzioni musicali .  Nel 1999 ha debuttato al Teatro alla Scala con l'Orchestra Filarmonica sotto la direzione di Semyon Bychkov e nel Teatro milanese è tornata più volte , sempre con successo. 
È titolare della cattedra di Pianoforte alla MDW-Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, all’Accademia Chigiana di Siena e tiene master class in tutto il mondo.

martedì 27 settembre 2016

CORPO DI BALLO ACADEMY PAVIA

SCUOLA ACADEMY PAVIA - direttrice Marilina Piemontese
Le ragazze della scuola Academy diretta da Marilina Piemontese hanno conquistato nel concorso “Spazio in danza”al teatro Le Vigne di Lodi il primo e il secondo posto rispettivamente con il balletto “Murano’s glass “ e “Sottosopra”. I due premi hanno permesso alle danzatrici di ottenere anche l’accesso diretto alla finale del campionato del mondo della danza che è in programma a Paestum il 30 luglio. Le ballerine della scuola Academy erano già note per aver vinto il campionato europeo che si era disputato tre anni fa a Burghausen in Germania, avevano ottenuto anche i primi posti con il passo a due, e con la composizione coreografica “Venticello”. In quella occasione anche Marilina Piemontese, coreografa e direttrice della scuola, aveva vinto un premio per la migliore coreografia.

Isabella Inzaghi, pianoforte, organo

Nata nel 1983, ha conseguito il diploma di pianoforte nel 2003 presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia e anche all’ “Accademia Internazionale della Musica” di Milano sotto la guida del M° M. Carnelli e di E. Vianelli. Ha terminato il biennio post diploma di perfezionamento a indirizzo cameristico nel 2006, presso l’“Accademia Internazionale della Musica”, ottenendo il massimo dei voti. Ha seguito vari corsi di perfezionamento fra cui una masterclass del M° Maurizio Pollini presso l’Accademia Chigiana di Siena. Ha seguito altri corsi di alto perfezionamento di musica da camera con i Maestri: A.Kontarsky, P.N.Masi, L. Schieppati, E.Fadini, F. Luciani, R. Rivolta e S. Costanzo. Ha suonato come pianoforte primo con l’Orchestra dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano eseguendo il “Carnevale degliAnimali” di Saint-Saëns e l’opera da camera il “Piccolo Spazzacamino di Britten”per i “Notturni in Villa” di Milano. E’membro del Quintetto Pentangos, specializzato in musiche di tango argentino con cui ha all’attivo spettacoli presso la sede dell’Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala, per il Rotaract Club Milano Duomo, presso Palazzo Cusani (Mi) e Villa Litta Borromeo di Lainate. Ha inoltre riscosso successi suonando per Milano Live 2006 in occasione della Notte Bianca, e per la manifestazione Notturni in Villa presso Villa Simonetta (Mi). Si è esibita in formazioni da camera nell’Aula Magna dell’Università degli Studi (Mi) e presso l’Università IULM di Milano e presso il Centro Culturale Rosetum di Milano. Si è prodotta inoltre in uno spettacolo organizzato dal Rotary Club presso Villa Cagnola (Va). Ha suonato in un concerto di lirica e strumentale organizzato dal Consolato Giapponese e per il Consolato dei Paesi Bassi a Milano. Ha partecipato a importanti rassegne musicali, quali “Aperitivi Musicali”, “Primavera di Talenti”e “Milano Live” organizzate dal Comune di Milano. In formazioni da camera ha suonato in duo e in trio in diverse sale e teatri di Milano, in Emilia Romagna, nelle Marche, in Piemonte e in Calabria. Recentemente si è esibita presso il Festival Musicale estivo di Bellagio. Ha eseguito musiche rare di Amintore Galli in occasione di un memorial dedicato all’autore, insieme ai cantanti della famosa scuola di canto statunitense “Centro Studi Lirica” di New York occasionalmente in Italia. Ha seguito un corso di “Organizzazione e gestione di eventi musicali” presso l’Accademia D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. E’ laureata in “scienze e tecnologie della comunicazione” presso l’Università IULM di Milano. E’ docente di Educazione Musicale presso l’Istituto secondario di primo grado “San Tommaso Moro” di Milano. Si è esibita in duo con il soprano Elisa Maffi nel programma Musica per Expo preso la sede Expo nel mese di maggio 2015 e a giugno 2015 presso la sede Amici del Loggione del Teatro la Scala.

Nicola Stranieri, batteria

Nicola Stranieri ha studiato a Novara con Angelo Visconti ed Enrico Lucchini, in seguito a Milano con Tullio De Piscopo. Prosegue poi da autodidatta, facendo tesoro da un lato dall'assiduo ascolto dei dischi e dall'altro della frequentazione dei tanti musicisti con i quali ha avuto il piacere di suonare. Svolge un’intensa attività partecipando a diverse rassegne e festivals, tra cui: UDIN&JAZZ, MITO Settembre Musica, Padova Jazz, Roccella Jazz Festival, Musica sulle Bocche, Ascona Jazz (Svizzera), Iseo Jazz, TanJazz (Tangeri/Marocco), Shkodra Festival (Albania), Fano Jazz On The Sea, La Casa del Jazz (Roma), Blue Note Milano, Torino Jazz Club, Ferrara Jazz Club, Conservatorio di Parigi, etc. Ha inciso in questi anni 40 cd con varie formazioni di cui 3 come co-leader. Concerti in Francia, Svizzera, Albania, Marocco, Kenya, Malta, Croazia. Annovera prestigiose collaborazioni in concerto ed in sala di registrazione con numerosi musicisti jazz, di fama internazionale ed italiani: Ralph Alessi, Bill Carrothers, Mat Maneri, Gianni Basso, Enrico Rava, Chris Collins, Franco Cerri, Garrison Fewell, Arrigo Cappelletti, Claudio Fasoli, Carlo Actis Dato, Bruno De Filippi, Ares Tavolazzi, Andrea Dulbecco, Roberto Cecchetto, Giulio Visibelli, Alberto Mandarini, Paolo Alderighi, Alfredo Ferrario, Engelbert Wrobel, Nicki Parrott, Billy Lester, Michael Rosen, Paolo Dalla Porta e molti altri.
www.nicolastranieri.it

Rossano Sportiello, pianoforte

Il premiato pianista jazz Rossano Sportiello è nato a Vigevano, il 1 giugno 1974. Ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 9 sotto la guida del pianista classico italiano Carlo Villa e continuato fino al suo diploma in pianoforte classico al Conservatorio nel 1996. a 16 anni si esibiva professionalmente locali jazz nella zona di Milano, e nel 1992, entra a far parte una delle band storiche del jazz d'Europa, il tour "Milano Jazz Gang" con il gruppo in tutta Italia e in Europa occidentale fino alla fine del 2000. Nello stesso anno, Rossano ha incontrato il leggendario pianista jazz ed educatore, Barry Harris, che divenne un mentore e buon amico. Mr. Harris ha propagandato Rossano come "il miglior pianista stride" che abbia mai sentito. Stilisticamente, anche se critici internazionali considerano Rossano un seguace di Ralph Sutton, Dave McKenna e Barry Harris, l'influenza di altri grandi maestri può essere ascoltato nel suo modo di suonare, come Fats Waller, Teddy Wilson, Art Tatum, Count Basie, Earl Hines, Ellis Larkins e Bill Evans, solo per citarne alcuni. Rossano è stato introdotto nel 2002 come solista dal trombonista / arrangiatore Dan Barrett di fama internazionale all’ Ascona Jazz Festival durante l'esecuzione con l'otto elementi, all-star band americana guidata da Barrett, che è stato accolto con entusiasmo. Rossano si è esibito più volte ad Ascona, le standing ovation dopo una sua performance sono frequenti. Al 25 ° anniversario del festival, ha ricevuto l’ Ascona Jazz Award 2009 in riconoscimento della sua competenza e padronanza del pianoforte jazz, in particolare stride piano. Rossano fatto il suo primo viaggio negli Stati Uniti ed è stato presentato al pubblico americano su invito di Mat Domber (Arbors Records) per esibirsi al "March of Jazz" partito a Clearwater Beach, Florida del 2003. Dopo il suo matrimonio con la scrittrice americana, Lala Moore, nel 2007, Rossano si stabilì a New York City. Rossano ha suonato con molti dei luminari del jazz più famosi del mondo, come ad esempio Slide Hampton, Clark Terry, Barry Harris, Dan Barrett, Kenny Davern, Bucky Pizzarelli, Bob Wilber, Warren Vache, Bob Cranshaw, Mickey Roker, Harry Allen, Howard Alden, Joe Wilder, Eddie Locke, Joe La Barbera, Scott Hamilton, Jake Hanna, Houston Person, Bill Charlap, Dick Hyman. E ' molto richiesto negli Stati Uniti si esibisce a New York, in sedi prestigiose come il Lincoln Center, il Blue Note, Birdland, Feinstein, la 92nd Street Y, Carnegie Hall, le Nazioni Unite, il Café Carlyle e Municipio, così come a principali festival jazz, tra cui il San Diego Jazz Party, Chautauqua Jazz Festival, North Carolina Jazz Party, Rochester Jazz Festival, Odessa Jazz Party, Newport Beach Jazz Party, Arbors Records Invitational Jazz Piano Party, Montagne rocciose Jazz partito e il Roswell Jazz Festival. A livello internazionale, Rossano è esibito in Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Italia, Giappone, Corea del Sud, Lussemburgo, Norvegia, Spagna, Svizzera e Regno Unito, e in festival acclamati e locali Jazz : Norwich, Nairn International Jazz Festival, Edinburgh Jazz Festival, Spoleto Festival Pianistico, Lucerne Festival Pianistico, la Philarmonie (Lussemburgo), Teatro Alla Scala (Milano), Teatro dell'Opera (Roma), Marians Jazz Camera (Svizzera), Lionel Hampton Jazz Club (Paris), Blue Note (Milano), Printzregentertheatre (Munchen-Germania) e Schloss Elmau (Germania), per citarne alcuni. Dal 2008, Rossano è esibito regolarmente con il Quartetto Harry Allen. Il 4 maggio 2011, nella sua città natale di Vigevano, Italia, Rossano ha ricevuto il prestigioso premio Vittorio Ramella, conferito a persone native di Vigevano che attraverso la loro professione hanno dato un contributo significativo al mondo e si sono distinti nella comunità internazionale. Come educatore, Rossano ha dato lezioni sul jazz e / o corsi di perfezionamento in pianoforte presso istituzioni come l'Università di Toronto Jazz Studies, University of Central Florida e Claremont College (California). Più di recente, nel maggio 2013, oltre ad un concerto al Master Lodge di San Giovanni s College, Cambridge, Regno Unito, ha insegnato lì come "professore in residence".


www.rossanosportiello.com

Aldo Zunino, contrabbasso

Aldo Zunino nasce a Genova nel 1963 e inizia la sua carriera professionale nel 1985 suonando in tutta Italia con i più rappresentativi musicisti del territorio. Nel 92 vince il premio”AICS JAZZ” ed inizia la sua attività didattica nelle scuole del Louisiana Jazz Club e Ellington club. Ha partecipato a Festival internazionali quali: Umbria jazz, Leverkusen, Burghausen, Ivrea, Le Mans, Ascona, Fano, Estival, Villa Celimontana, Roccella Jonica, Umbria Jazz Balkanic, Varsavia, Cracovia, North Carolina, Barcellona, Vigo, Ouro Preto ecc. Lunghissimo è l’elenco delle sue collaborazioni. Tra gli italiani si ricordano: Gianni Basso, Riccardo Zegna, Enrico Rava, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Franco Cerri, Gil Cuppini, Gianni Cazzola, Tullio De Piscopo, Massimo Urbani, Andrea Pozza, Dado Moroni, Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Claudio Capurro, Piero Odorici, Massimo e Antonio Faraò, Roberto Rossi, Alessio Menconi, Carlo Bagnoli, Rossano Sportello, Alfredo Ferrario, Franco Mondini, Giampaolo Casati, Sandro Gibellini ecc. Tra gli stranieri: Benny Golson, Clark Terry, Tommy Flanagan, Clifford Jordan, Kenny Barron, Harry “Sweets” Edison, Joe Chambers, Jimmy Cobb, Ben Riley, Bobby Durham, Nat Adderley, Junior Mance, Cedar Walton, Gorge Cables, Shirley Scott, Kenny Davern, Bob Wilber, Jerry Bergonzi, Carl Fontana, Conte Candoli, Joe Newman, Kenny Burrel, Lester Bowie, Horace Parlan, Tony Scott, Art Farmer, Buddy De Franco, Jessie Davis, Red Halloway, Alvin Queen, Tony Mann, Gary Bartz, Ralph Sutton, Bryan Lynch, Paul Jeffrey, Alfred Kramer, Ralph Moore, Wendell Brunius, Lee Konitz, Hal Singer, Joe Farnsworht, Lew Tabarin, George Brown, Billy Brooks, Benny Bailey, Bob Mover, Irio De Paula, Sagoma Everett, Bill Watrous, Steve Grossman, Peter King, Alain Jean Marie, Albert “tootie” Heath, Uri Caine. Collabora stabilmente con Steve Grossman dal 95, in trio con Bobby Durham e Massimo Faraò nonché con Riccardo Zegna trio e Paolo Birro trio. Dal 2004 fa parte del quartetto e trio di Francesco Cafiso con Stefano Bagnoli, Riccardo Arrighini e Sandro Gibellini. Con questa formazione ha suonato nei più importanti Jazz Club e Festival Jazz di tutto il mondo quali: Birdland (2006-2007 New York), Cairo, Ginza (Giappone), Belgrado, Ouro Preto (Brasile) ecc. Inoltre, sempre con Cafiso, ha inciso tre dischi: Happy Time (CAM), A Tribute To Charlie Parker (Giotto Music) e Jazz Italiano Live 2006 (G. E. L’Espresso). Dal 2006 è componente del trio di Andrea Pozza insieme al batterista Sangoma Everett.


www.myspace.com/aldozunino

Massimo Caracca, batteria

Massimo Caracca nato a Cantu (CO) nel 1968, è un batterista dotato di drumming fine ed incisivo che permette il buon funzionamento della sezione ritmica. Diplomato in percussione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Como, spinto dalla grande passione per il Jazz, ha perfezionato gli studi con il grande didatta Enrico Lucchini,collaboratore di Kenny Clarke a Parigi. Ha inoltre studiato con quei grandi batteristi italiani che sono Stefano Bagnoli e Giampiero Prina. Caracca ha suonato con molti grandi del Jazz italiano come Gianni Basso, Andrea Pozza, Franco Cerri, Enrico Intra, Rossano Sportiello, Luciano Milanese e molti altri. Profondo conoscitore dello stile tradizionale, da tempo è ricercato dai migliori musicisti del settore con i quali ha partecipato a moltissimi festival in tutta Europa. Ha suonato con Luciano Invernizza, con la Bovisa New Orleans Jazz Band, Con l’Ambrosia Brass Band, con il Quartetto di Alfredo Ferrario, Vittorio Castelli, Fabrizio Cattaneo, Lino Patruno.Caracca ha inoltre collaborato come percussionista con diverse orchestre sinfoniche a Milano, Lugano, Como e Varese.


www.mendrisiottojazzclub.ch/caracca.htm

Michele Gori, flauto

Nato a Domodossola nel 1980, Michele Gori è considerato uno dei maggiori flautisti del panorama jazzistico europeo. E’ stato il primo (e tuttora unico) flautista italiano titolare di un insegnamento specifico di flauto jazz riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, incarico che ricopre attualmente presso il Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara. Attivo anche nell’ambito della musica classica e contemporanea, è riconosciuto a livello internazionale come specialista nell’utilizzo di tutta la famiglia dei flauti (dall’ottavino al basso) e dell’elettronica. Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio “G.Cantelli” di Novara e ha conseguito con il massimo dei voti il diploma accademico di II° livello in musica jazz presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Il suo percorso di studi comprende inoltre il perfezionamento in flauto jazz a Parigi, presso il CIM, dove ha conseguito il diploma FNEIJ sotto la guida di Bernard Duplaix. Ha inoltre frequentato corsi e masterclass, in ambito classico e jazzistico, con Gianni Biocotino, Silvia Bellio, Fabrizio Spadea, Ramberto Ciammarughi, Enrico Rava e Sam Most. La sua poliedrica attività musicale lo ha portato a tenere concerti e masterclass in Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra, Danimarca, Norvegia e Stati Uniti. E’ stato invitato come concertista e docente ad alcune delle più importanti convention flautistiche, tra cui: III° e IV° Convention Français de la Flûte (Parigi), London Flute School (Londra), Flauto che Passione (Brescia), International Flute Symposium (West Virginia, USA), Kentucky Flute Festival (Bowling Green, USA), Mid-Atlantic Flute Fair (Washington DC, USA). Ha registrato per trasmissioni televisive dei canali Rai 3, Rai 5, Rete 4. Ha all’attivo incisioni discografiche e pubblicazioni per Splasch Records, Dodicilune, Nu Bop Records, Music Center, Schema Records, FaLaUt Collection, Casa Musicale Eco, Traversières. Ha pubblicato due album a proprio nome, “My Jazz Flutes” e “Flute Stories”, entrambi alla guida del“Michele Gori 4tet” (con Roberto Olzer, Roberto Mattei, Nicola Stranieri). E’ fondatore, insieme ai flautisti Stefano Benini e Stefano Leonardi, del collettivo “Flut3ibe”, e collabora come sideman in formazioni che spaziano dal duo alla big band. Nel 2011 ha dato vita a “Just Flutes Solo Project”, pioneristico e rivoluzionario lavoro di ricerca che coinvolge tutta la famiglia dei flauti e l’elettronica, accolto come fonte di ispirazione da flautisti di ogni parte del mondo. Ha presentato questo progetto tenendo workshop, masterclass e concerti in Europa e Stati Uniti, incidendo nel 2015 il cd “The Electric Flute”. A livello didattico Michele Gori è tra i flautisti jazz più apprezzati e richiesti. Oltre alla docenza in flauto jazz presso il Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara, tiene regolarmente masterclass in tutta Europa presso conservatori, scuole e associazioni musicali. Ha tenuto corsi e laboratori presso il Real Conservatorio Superior de Música di Madrid, il Cambridge Jazz Co-op, la Flute School di Londra, il Conservatorio di Cholet, l’Ecole Municipal de Musique di Passy, l’Ecole de Musique di Chamonix, il conservatorio “G.Cantelli” di Novara, l’associazione “Forme d’Arte” di Palermo. Dal 2007 tiene stabilmente un workshop di flauto jazz a Firenze presso l’Associazione Musicale Fiorentina, mentre dal 2008 è organizzatore del corso estivo Jazz Flute Summer Workshop. Tiene inoltre un corso annuale di flauto jazz presso l’Associazione Musicale Chorus di Cesena. E’ autore dei libri didattici per lo studio del flauto jazz “Jazz Flute Training vol.I & II”, “Jazz Flute Solos” e “Play the Jazz Flute”. Ha collaborato con il trimestrale flautistico francese “Traversières”, ed è autore sul sito internet JazzItalia di un blog di lezioni online che risultano essere le pagine web flautistiche più visitate d’Italia. Nel 2009 gli è stato assegnato il “Premio Brusoni” come riconoscimento per l’attività concertistica e didattica legata al flauto jazz.


www.michelegori.it

venerdì 2 settembre 2016

Daniele Zanfardino, tenore

DANIELE ZANFARDINO

Tenore

Nato a Napoli, diplomatosi in canto con il massimo dei voti si impone giovanissimo all’attenzione del mondo operistico, vincendo numerosi concorsi DANIELE-ZANFARDINOinternazionali, fra i quali il “Mattia Battistini”di Rieti, debuttando il ruolo del Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia. Nel 2000/2001 debutta al teatro San Carlo di Napoli prendendo parte alle opere: Boheme diretta dal Maestro Enrique Mazzola, Ariadne Auf Naxos sotto la direzione del Maestro Gustav Kuhn, con ripresa audio per pubblicazione CD casa discografica –Arte Nova -, I Due Foscari diretta dal maestro Nello Santi con ripresa video per pubblicazione DVD casa discografica – TDK. La Sonnambula diretta dal Maestro Roberto Tolomelli, Don Carlo sotto la direzione del Maestro Gabriele Ferro, e Il Barbiere di Siviglia diretto dal Maestro Renato Palombo con la regia di Filippo Crivelli.
Nell’agosto 2002 debutta al Festival Della Valle D’Itria (Martina Franca), con due opere di Paisiello: Il Duello Comico e le Due Contesse , entrambe con la regia di Marco Gandini, dirette dal maestro Giuliano Carella, con ripresa audio per pubblicazione CD casa discografica Dynamic; sempre a Martina Franca prende parte alla prima esecuzione assoluta della nuova edizione critica del Mose’ in Egitto, nel ruolo di Mose’ realizzata e diretta dal maestro Virginio Profeta. Nel settembre dello stesso anno interpreta Gastone nella Traviata al teatro Verdi di Padova diretta dal Maestro Marco Zambelli, poco dopo canta il ruolo de Il Corifero nei Pittagorici al Teatro San Carlo Di Napoli, diretta dal Maestro Marcello Rota; chiude l’anno 2002 al teatro La Fenice di Venezia con la Traviata sotto la direzione del Maestro Marcello Viotti. Nel 2003 partecipa alla stagione sperimentale di Osimo e debutta al teatro la Nuova Fenice con l’opera L’Italiana in Algeri nel ruolo di Lindoro sotto la direzione del Maestro Manlio Benzi. Nell’Agosto 2003 canta al Rossini Opera Festival di Pesaro nell’opera Il Viaggio a Reims diretta dal Maestro Christopher Franklin, a settembre ritorna al teatro San Carlo di Napoli nell’opera Samson Et Dalila sotto la direzione del Maestro Yoram David; nello stesso anno canta al Teatro Marrucino di Chieti Il Turco in Italia , con ripresa audio per pubblicazione CD casa discografia Dynamic. Nel 2004 al teatro dell’Opera di Salerno prende parte all’opera Il Cappello Di Paglia Di Firenze, a Maggio dello stesso anno debutta al teatro Erode Attico di Atene con l’opera Le Avventure di Pinocchio nel ruolo di Pinocchio, con la direzione del Maestro Donato Renzetti, poco dopo interpreta il ruolo di Florville nell’opera Il Signor Bruschino al teatro La Nuova Fenice di Osimo. Nell’Agosto 2004 canta al Rossini opera Festival di Pesaro Il Trionfo Delle Belle di S. Pavesi diretta dal Maestro Antonino Fogliani; sempre nel 2004 canta al teatro Liceo di Salamanca (Spagna) L’Incoronazione di Poppea diretta dal Maestro Rinaldo Alessandrini. Nel 2005 interpreta Paolino nell’opera Il Matrimonio Segreto con la regia di Ugo Gregoretti, debutta al teatro La Monnaie di Bruxelles interpretando il Cavalier Belfiore nel viaggio a Reims di Rossini, con la regia di Luca Ronconi. Nel 2006 debutta al teatro Staatsoper di Berlino con L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi sotto la direzione del Maestro Renè Jacobs, al Grande teatro di Ginevra con l’opera il Ritorno di Ulisse in Patria, al teatro Kurhaus di Bad Wildbad interpretando il ruolo di Eduardo Milfort. nell’opera La Cambiale di Matrimonio con ripresa video per pubblicazione DVD casa discografica Bongiovanni, e al teatro Verdi di Treviso con l’opera Falstaff nel ruolo di Fenton diretta dal Maestro C. Rovaris, con la regia di Antonio Calenda . Nel 2007 ritorna al teatro la Monnaie di Bruxelles con l’opera la Vergine dei Dolori di Scarlatti, canta Il Turco in Italia al teatro Rossini di Pesaro sotto la direzione del Maestro Antonello Alemandi, con ripresa audio per pubblicazione CD casa discografica Dynamic. Debutta al teatro Schlosstheater Sanssouci di Potsdam con L’opera La Scala di Seta, nel ruolo di Dorvil. Nel 2008 debutta al teatro Verdi di Trieste con Il Turco in Italia , interpreta Fenton nel Falstaff al teatro Lirico di Cagliari diretta dal Maestro Gabriele Ferro con la regia di Daniele Abbado. Canta al Teatro Operà di Bordeaux con l’opera La Vergine dei Dolori, nell’agosto 2008 interpreta Il Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia al Tuscia Opera Festival di Viterbo. Nel 2009 debutta al teatro Verdi di Busseto con il Requiem di Mozart , canta al teatro Verdi di Trieste la Carmina Burana di Carl Orff, a maggio debutta al teatro olimpico di Vicenza con il turco in Italia nel ruolo di Don Narciso con ripresa video per pubblicazione DVD casa discografica – Dynamic. Ritorna al Rossini opera festival di Pesaro con l’opera La scala di seta di Rossini diretta dal M. Claudio Scimone con ripresa video per pubblicazione DVD casa discografica Dynamic, ad ottobre debutta al teatri Verdi di Sassari con la Cenerentola di Rossini , a dicembre canta il Messiah di Händel con l’Orchestra Haydn di Bolzano. Nel 2010 interpreta il Combattimento di Tancredi e Clorinda a Copenaghen , L’italiana in Algeri (Lindoro) al Teatro Regio di Torino, L’occasione fa il ladro (Conte Alberto) e la scala di seta (Dorvil) a Città del Mexico, Il Barbiere di Siviglia (il Conte D’Almaviva) a Sassari. Nel 2011 debutta al Teatro Opera Royal de Wallonie de Liège con l’inimico delle donne di Galuppi con ripresa video per pubblicazione DVD casa discografica Dynamic, interpreta il Conte d’Amaviva nel Barbiere di Sivigla di Rossini al teatro Massimo Bellini di Catania con la regia del M° Dario Fo’, canta lo Stabat Mater di Rossni a Cipro e Parigi , L’equivoco stravagante di Rossini a Basilea . Daniele Zanfardino annovera fra i suoi prossimi impegni il Don pasquale di Donizetti al teatro comunale di Ferrara , L’equivoco stravagante all’Opéra Royal de Wallonie de Liège, la Petite messe solemnelle al Lingotto di Torino, Don Quichotte di Massenet al teatro Lirico di Cagliari, La Metamorfosi di Silvia Colasanti al Maggio Musicale Fiorentino, L’italiana in Algeri al Teatro Massimo Bellini di Catania, L’italiana in Algeri al teatro Opera Royal de Wallonie de Liege , La scala di seta al Concertgebouw di Amsterdam.

Alessandro Calamai, basso, baritono

Ha frequentato il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, sotto la guida della sig.ra A.Desderi.
Dopo aver seguito i corsi di perfezionamento sulla vocalità mozartiana tenuti da E.Schwarzkopf e A.Dermota, ha continuato il perfezionamento con A.Pola e R.Capecchi.
E’ risultato vincitore di alcuni importanti concorsi fra cui: AsLiCo – Milano, Zucchelli – Bologna, Battistini – Rieti.
Si è esibito in alcuni fra i più importanti Teatri italiani ed esteri di:
Firenze, Milano, Torino, Verona, Brescia, Bergamo, Bologna, Roma, Bari, Venezia, Palermo, Catania, Parma, Napoli, Ferrara, Cremona, Tokyo, TelAviv, Santander,Valencia, Salzburg, Amburgo, Frankfurt, Linz, Bordeaux, Lugano, Pechino, Shanghai, RAI, TVE, NHK, etc.. Ha collaborato con celebri Direttori d’orchestra come: R.Jacobs, P.Bellugi, S.Bychkov, C.Montanaro, J.Conlon, Z.Mehta, D.Oren, A.Lombard, S.Ozawa, A.Battistoni, M.Arena, N.Luisotti, O.Gooch, M.De Bernart, D.Renzetti, A.Fogliani, K.L.Wilson, A.Campori, P.Fournillier, E.Joël, M.Plasson, J.Jones, A.Saura Llaser, L. Magiera, R.Frizza, C.Topilow, S.Ranzani, N.Kabaretti, W.Gehlert, A.De Marchi, E.Müller, F.Mastrangelo, J.Reynolds, A.Guadagno, M.Mottadelli, J.Kovatchev, R.Serio, C.Goldstein, etc…
Ha collaborato con Registi illustri,tra i quali: L.Ronconi, C.Comencini, F.Zeffirelli, M.Placido, J.Miller, E.Nekrosius, G.Vick, G.Albertazzi, H.de Ana, X.Albertì, P.L.Pizzi, L.De Fusco, G.Deflo, T.Coleman, F.Valeri, N.Joël, M.Bolognini, I.Stefanutti, G.Zampieri, Z.Yimou, A.Tarabella, E.Gramss, M.Gandini, W.Landin, R.Giacchieri, B.Montresor, R.Vallone, L.Dodin, M.Guardì, E.Monti Colla, L.Amato, F.Esposito, etc..
La sua vocalità lo ha fatto particolarmente emergere nel repertorio del ”Buffo”, interpretando comunque anche altri svariati ruoli, fra i più significativi ricordiamo:
Bartolo, Nardo, Leporello, Frà Melitone, Don Magnifico, Dulcamara, Il Maestro di scuola, il Maestro di cappella, Don Pasquale, Geronimo, Sharpless, Colline, Uberto, Mustafà, Haly, Sagrestano, Sprecher, Zweiter geharnischter Mann, etc…
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, tra cui:
Il filosofo di campagna, I virtuosi ambulanti, Il Conte Policronio, La romanziera e l’uomo nero, Il divertimento dei numi e Traccollo per l’etichetta Bongiovanni.
Ha registrato il ruolo del Sagrestano da Tosca sotto la direzione di Seiji Ozawa, ed ha preso parte all’incisione de La Traviata diretta da Zubin Mehta (ambedue per la Philips).
Ha inoltre inciso Die Brautwahl di F.Busoni, La contadina astuta di Pergolesi-Hasse la Messa da Requiem di G.B.Girolami, per l’etichetta Kikko Classic, e Eliogabalo di Cavalli per la Ducale.
Il basso-baritono Calamai, svolge intensa attività concertistica di musica operistica e da camera, con un repertorio che spazia dalla musica Barocca a quella Contemporanea.

Fra le sue interpretazioni il Griso ne “I Promessi Sposi – Opera Moderna”  di Michele Guardì andato in scena in prima assoluta il 18 giugno allo stadio di San Siro a Milano.

Patrizia Cigna, soprano

Allieva di Jolanda Meneguzzer,si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini di Firenze” nel 1995 con il massimo dei voti, lode e menzione di merito sotto la guida di Maria Grazia Germani.

Vincitrice di numerosi Concorsi Internazionali quali Tito Schipa (Lecce) ’94, William Walton cantante-attore e Rocca delle Macìe ’95, debutta nel 1993 al Teatro Verdi di Pisa nell’opera breve Il piccolo spazzacamino di Britten e da allora interpreta ruoli protagonistici quali Die Zauberflöte (Die Königin der Nacht), Così fan tutte (Despina), Le Nozze di Figaro (Susanna), Clemenza di Tito (Servilia), Idomeneo (Ilia), Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Elisir d’amore (Adina), La Bohème (Musetta), Rigoletto (Gilda), Ariadne auf Naxos versione 1912 (Zerbinetta), Un ballo in maschera (Oscar), Carmen (Micaela), L’Italiana in Algeri (Elvira), Il Barbiere di Siviglia (Rosina), Tancredi (Amenaide), La Traviata (Violetta) Puritani (Elvira) in teatri come: Verdi di Trieste, Malibran di Venezia, Comunale di Bologna, Comunale di Firenze, Comunale di Ferrara, Valli di Reggio Emilia, Festival di Torre del Lago, Festival Arena di Verona, Regio di Torino, Piccinni di Bari per la stagione del Petruzzelli, Teatro di Maribor (Slovenia), Festival Avenches (Svizzera), Tour Reisopera (Olanda); Wexford Festival Opera (Irlanda), Seoul Arts Center Opera House, Daegoo Festival (Korea), Municipal di San Paolo (Brasile), Alicante (Spagna), Kaunas (Lithuania), Sala Usina de l’Arte (Buenos Aires).

Ha al suo attivo numerose incisioni di opere inedite registrando tra l’altro per Bongiovanni La Romanziera e l’uomo nero e Il Paria di Donizetti, Il Filosofo di Campagna e Il Mondo della Luna di Galuppi, I Virtuosi ambulanti di Fioravanti, Cantate profane di Paisiello per soprano ed orchestra, Messa in Re maggiore e Messa in sol minore di Bellini, in DVD Il Re di U. Giordano, per Marco Polo L’Etoile du Nord di Meyerbeer, per Naxos La Cenerentola, per Kikko Music Requiem di Cimarosa e una selezione dell’opera Die Brautwahl di F. Busoni, per la Hardy Video La Dirindina di Domenico Scarlatti, per Tactus musiche di Ippolito Ghezzi, per Decca Nabucco con Nucci e Guleghina, per Dynamic Il Mondo alla Rovescia di Antonio Salieri.

Nell’anno 2013 per il Catalogo completo della Musica da Camera di Spontini edito Tactus ha interpretato due arie inedite.

Si pregia di aver collaborato inoltre con direttori di fama internazionale quali Daniele Gatti, Gary Bertini, Lü Jia, Wladimir Jurowsky, Evelino Pidò, Carlo Rizzi, Ton Koopman, Diego Fasolis, Alberto Zedda, Umberto Benedetti Michelangeli, Federico Maria Sardelli, Roberto Zarpellon, Daniel Oren, Zubin Mehta e con registi quali Ian Judge, Irina Brook, Ivan Stefanutti, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Denis Krief, Michele Placido, Francesco Micheli, Pier Luigi Pizzi.

Ha cantato al fianco di cantanti internazionali quali: Juan Diego Florez, Joyce Di Donato, Samuel Ramey, Leo Nucci, Ambrogio Maestri, Bruce Ford, Raul Jimenez, Stefano Secco, E’ stata inoltre prima protagonista dell’operina Il Servo Padrone composta da Aldo Tarabella, edita da Sonzogno ed eseguita al Teatro Verdi di Pisa (2003) e al Ravello Festival (2005).

Svolge un’intensa attività concertistica con particolare interesse al repertorio sei-settecentesco, dove ha recentemente ottenuto grandi riconoscimenti: dalla Joahannes Passion di Bach a Salisburgo con i Salzburger Bach Chor, a Il Mondo alla Rovescia di A. Salieri al Teatro Filarmonico di Verona fino all’Orlando Furioso nel ruolo di Angelica al Teatro Comunale di Ferrara debuttato nel marzo 2013.

Negli ultimi anni presente nel cartellone del prestigioso Seoul Arts Center, dove ha ottenuto uno strabiliante successo, prima col suo debutto in Elvira di Puritani del 2011 e poi cantando nel 2012 il ruolo di Rosina ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini, opera quest’ultima ripresa e mandata in onda dalla televisione coreana KBS.

Ultimamente è stata interprete dell’opera Il Campiello di Wolf-Ferrari nel ruolo di Gnese che ha

debuttato prima al Teatro Sociale di Rovigo e poi, nel periodo carnevalesco, per La Fenice al Teatro Malibran di Venezia.

Ferruccio Finetti, Bass–Baritono

Nato a Fabriano, ha iniziato gli studi di canto nel presso la scuola di musica “Pergolesi” di Jesi. Negli anni 2006/07/08 lavora per la stagione lirica del Teatro “Pergolesi” di Jesi (Italia) debuttando in “Gianni Schicchi”, “Rigoletto”, “La Boheme” e “La Traviata”.Fino al 2009 alterna lo studio dei ruoli, cantando con famosi cori del territorio italiano (coro V.Bellini di Ancona, Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, coro TLS Spoleto, coro del teatro della Fortuna di Fano, cantando anche con il London Symphony Chorus di Londra con Colin Davis nel 2006.Nel 2010 interpreta il ruolo di “Shaunard” scelto dal famoso baritono Rolando Panerai, debuttando allo stesso tempo molti altri ruoli in opere complete e inselezione, con orchestra e pianoforte, in festival nazionali e internazionali. Studia con il M ° Riccardo Serenelli con cui ha cantato “La Bohème”  a Tomsk (Russia), “L’Elisir d’Amore” a Curitiba e San Paolo (Brasile). Canta periodicamente a Londra con l’associazione musicale “Villa InCanto “, dove ha già eseguito Carmen, Madama Butterfly, La Bohème, Don Pasquale, La Serva Padrona,Lavora in Italia e all’estero con diversi teatri e associazioni musicali che producono opere e concerti, come il TLS di Spoleto, il Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il Teatro di Fano, il Teatro Pergolesi di Jesi, associazioni come Villa InCanto di Castelfidardo (AN), O.M.E.G.A Musica di Carmignano (PO), Progetto Lirica di Fermo (FM), Haydn di  Martinsicuro (TE) e molti altri. e molti altri. Ha cantato il “Requiem di Mozart K626” presso la Chiesa della SS Annunziata di Firenze e la ” Messa in fa di J.Poniatowsky ” presso la Westminster Cathedral Hall di Londra.

mercoledì 31 agosto 2016

Silvia Chiesa, violoncello

Ha effettuato tournée nei principali Paesi europei, ma anche negli Stati Uniti, in Cina, Australia, Africa e Russia.

Molto interessata verso il repertorio italiano e in particolare nei suoi autori e brani poco noti, ha riscoperto i Concerti per violoncello di Nino Rota, registrati insieme con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris. L'album, intitolato Rota: Cello Concertos, è stato pubblicato nel 2011 da Sony Classical,

È dedicataria del Concerto per violoncello e orchestra di Matteo D'Amico e ha eseguito in “prima” italiana lavori di Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies e Giovanni Sollima.

Nel 2005 ha costituito con il pianista Maurizio Baglini un duo stabile che si è esibito in vari teatri tra cui la Salle Gaveau di Parigi, l'Oriental Art Center di Shangai, la Sala Cecília Meireles di Rio de Janeiro, la Victoria Hall di Ginevra, nonché in Libano, Russia, Brasile, Belgio, Islanda, Israele e Australia. Al duo sono dedicate la Suite per violoncello e pianoforte di Azio Corghi (registrata – insieme a musiche di Chopin e Debussy – per l'etichetta Concerto) e una Sonata di Gianluca Cascioli e 150 Decibel di Nicola Campogrande. La discografia del duo comprende anche l'integrale di Saint-Saëns per un cd allegato alla rivista “Amadeus”, e il cd Cello Sonatas per Decca (2011), contenente le Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e l'“Arpeggione” di Schubert. Degne di nota anche le performance del trio formato da Silvia Chiesa con la violinista Francesca Dego e la pianista Mariangela Vacatello (Amiata Piano Festival, Fazioli Concert Hall).

Come solista ha collaborato con direttori d'orchestra quali Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti (suo ex marito), Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Howard Shelley e Brian Wright. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France 3. Nel 2014 ha tenuto concerti come solista o in duo a Torino, Cremona, Ginevra, Gerusalemme, Lima e New York.

Sempre per l'etichetta Sony Classical e con l'Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris, a novembre 2014 è uscito un cd da solista, The Italian Modernism, che comprende tre pagine di esecuzione del primo Novecento italiano: il Concerto op. 58 di Alfredo Casella, l'Adagio con variazioni di Ottorino Respighi e il Concerto in do minore di Ildebrando Pizzetti (prima registrazione assoluta).

È artista residente della rassegna internazionale di musica da camera “Amiata Piano Festival” e docente all'Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

venerdì 26 agosto 2016

Giulia Catrambone, mezzosoprano

Giulia Catrambone fin da piccola canta nel coro della Basilica di S.Antonio da Padova di Milano, dove nel 1984, il Maestro Luigi Ponzi fondò la Corale Schola Cantorum con cui ancora ad oggi collabora e con cui dal 1985 ha partecipato a numerosi concerti, cantando sia come corista che come solista. 
Repertorio: Vivaldi, Mozart, Haydn, Charpentier, Scarlatti, Perosi, Handel, Bach,Monteverdi. 
Dal 1986 presso la Civica Scuola di Musica Villa Simonetta, ha studiato per quattro anni, canto lirico come Mezzosoprano-Soprano Drammatico e pianoforte complementare con i Maestri: Claudio Giombi, Gabriella Rossi, Italo Mattavelli, Delfo Menicucci. 
Ha continuato poi a perfezionare lo studio del canto lirico con la Maestra Mary Lindsey. 
Ha studiato anche per un anno Canto Gregoriano. Da Luglio 2011 fa parte del Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano, dove ha avuto modo di affrontare repertori di vari compositori come: Beethoven, Mendelsshon, Mahler, Mozart, Prokofjew, Ravel, Bach, Mascagni, Rossini, Rota, Dvorak,
Berlioz, Faurè, Puccini, D’Amico, H.Shore, Liszt e Stravinsky.
Dal 2015 collabora con altre due Corali.: Controcanto ove si canta prevalentemente repertorio a Cappella: Monteverdi, Carissimi, Kuhnau, Ingegneri, Bruckner, De victoria, Poulenc, Hassler,Boyce e coro MusiCuMozart, coro sinfonico con repertorio che tocca sia Musica Sacra che Profana.

Fabrizio Scrivanti, baritono

Fabrizio Scrivanti nel 1995 canta nel coro Ensamble XXI di Boffalora con la  direzione di Andrea Raffanini, nel 1996 col coro Jubilate di Legnano con la direzione Paolo Alli. Dal 2000 ha cantato con La Verdi di Milano con la direzione di Romano Gandolfi, Ruben Jais ed Erina Gambarini. 
Fino al 2012 ha avuto la possibilità di affrontare programmi molto impegnativi, con la direzione di molti Direttori quali Riccardo Chailly, Romano Gandolfi, Claudio Abbado, Claus Peter Flor, Helmuth Rilling, Sir Neville Marriner e molti altri. Cantando opere sinfoniche e liriche di vari compositori: Rossini, Verdi, Stravinsky, Vivaldi, Mozart, Perosi, Haendel, Bach, Prokof'ev, Berlioz, Puccini ecc. 
Ha collaborato anche con l’Orchestra della Rai di Torino, con l’Orchestra Gewandhaus di Lipsia e La Mahler Chamber Orchestra. Dal 2006 canta col coro ArsCantica con la direzione di Marco Berrini, partecipando al festival di Stresa con la direzione di Gianandrea Noseda in collaborazione con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Dal 2007 canta col coro Theophilus con la direzione di Matteo Baxiu in collaborazione con l’Orchestra Arteviva. Dal 2009 canta col coro Aslico/Coro Lirico Lombardo con la direzione di Antonio Greco partecipando a queste opere: Bohème, Pagliacci, Don Giovanni, Trovatore, Capuleti e Montecchi, Italiana in Algeri, Otello, Der fliegende Holländer, Adriana Lecouvreur, Nabucco, Nozze di Figaro, Don Pasquale, Così fan tutte e il Turco in Italia. Ha collaborato con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Dal 2015 collabora col coro MusiCuMozart diretto da Carlo Roman, con il quale ho cantato come solista il Requiem di Mozart e la Nelson Messe di Haydn. In passato ha studiato con insegnanti privati canto lirico e tuttora continuo a perfezionarmi come Baritono con il maestro Arturo Carretta.

Diego Joaquin Chacon Torres, tenore

Nato a Bogotà (Colombia), inizia gli studi musicali nella sua città all’età di 12 anni presso il Conservatorio Nazionale di Musica.  A 17 anni inizia il corso d’ingegneria elettronica (laurea che otterrà cinque anni dopo) senza mai abbandonare lo studio del canto ne le diverse attività concertistiche ormai intraprese, diplomandosi nel 1999 sotto la guida dei maestri E. Gutiérrez e C. Gallo. 
Ha partecipato a diversi corsi di tecnica vocale fra cui quello di “Tecnica Alexander per Cantanti” col soprano Kathleen Wilson Spillane. 
Ha collaborato come corista e/o solista con diverse entità artistiche sia colombiane che europee, fra cui il Coro dell’Orchestra Filarmonica di Bogotá, il Coro dell’Orchestra Sinfonica della Colombia, il Coro Sinfonico di Milano - LaVerdi, La Raanana Simphonette Orchestra, Il Coro Lirico di Lugano, il Coro Cantemus di Lugano, Il Coro Theophilus – Arteviva, Il Coro dell’Accademia delle Opere, L’Orchestra Carisch e altre realtà musicali del milanese, acquisendo esperienza in diversi tipi di repertorio corale che vanno dal gregoriano e il barocco, alla lirica, la zarzuela, l’operetta, il repertorio romantico da camera, il gospel, la musica latinoamericana, il musical e la musica contemporanea. 
Nell’ultimo anno ha interpretato come solista i ruoli di Tamino (Il Flauto Magico di Mozart) e Tony (West Side Story di Bernstein) a Milano.     

Diego Joaquin Chacon Torres, tenore

Nato a Bogotà (Colombia), inizia gli studi musicali nella sua città all’età di 12 anni presso il Conservatorio Nazionale di Musica.  A 17 anni inizia il corso d’ingegneria elettronica (laurea che otterrà cinque anni dopo) senza mai abbandonare lo studio del canto ne le diverse attività concertistiche ormai intraprese, diplomandosi nel 1999 sotto la guida dei maestri E. Gutiérrez e C. Gallo. 
Ha partecipato a diversi corsi di tecnica vocale fra cui quello di “Tecnica Alexander per Cantanti” col soprano Kathleen Wilson Spillane. 
Ha collaborato come corista e/o solista con diverse entità artistiche sia colombiane che europee, fra cui il Coro dell’Orchestra Filarmonica di Bogotá, il Coro dell’Orchestra Sinfonica della Colombia, il Coro Sinfonico di Milano - LaVerdi, La Raanana Simphonette Orchestra, Il Coro Lirico di Lugano, il Coro Cantemus di Lugano, Il Coro Theophilus – Arteviva, Il Coro dell’Accademia delle Opere, L’Orchestra Carisch e altre realtà musicali del milanese, acquisendo esperienza in diversi tipi di repertorio corale che vanno dal gregoriano e il barocco, alla lirica, la zarzuela, l’operetta, il repertorio romantico da camera, il gospel, la musica latinoamericana, il musical e la musica contemporanea. 
Nell’ultimo anno ha interpretato come solista i ruoli di Tamino (Il Flauto Magico di Mozart) e Tony (West Side Story di Bernstein) a Milano.     

Maddalena Magni, soprano

Maddalena Magni. Soprano lirico, ha studiato con i maestri Gabriella Rossi,  Alberto Paccagnini e attualmente con Francesco Grigolo, presso il CEM della Scuola Civica di Musica Claudio Abbado di Milano. Ha collaborato con varie formazioni milanesi fra cui: Coro Orlando di Lasso diretto dal M° Josuè Sureda Valdespino, Coro Amici del Loggione del Teatro alla Scala diretto dal M° Angelo Giussani, Associazione Musicale Arte Viva diretta dal M° Matteo Baxiu, Coro Amici Cantori diretto dal M° Giovanni Bergamo, Coro Romano Gandolfi diretto dal M° Massimiliano Tarli; inoltre nei cori operistici di repertorio tradizionale italiano e nel repertorio sacro e profano dal Rinascimento al periodo classico del Settecento e Ottocento, spesso eseguito in formazioni cameristiche. 
Ha sostenuto i ruoli di soprano solista e soprano primo del coro del Gloria RV 589 di A. Vivaldi, Te Deum e Messe de Minuit di M.A. Charpentier, Messiah HWV 56 di G.F. Haendel, Missa Brevis Sancti Joannis de Deo e Harmonienmesse di F.J. Haydn, Requiem KV 626, Davidde Penitente KV 469, Vesperae Solemnes de Confessore KV 339, Kronungs Messe KV 317 di W. A. Mozart, Messe ES-dur D 950 e Messe G-dur D167 di F. Schubert, Ein Deutsches Requiem Opus 45 e Libeslieder Waltzes di J. Brahms, Requiem op. 48, Cantique de Jean Racine e Lieder di G. Fauré, Messa di Gloria di G. Puccini. 
Ha sostenuto inoltre il ruolo di Lesbina nel Filosofo di Campagna di B. Galuppi, Elisetta nel Matrimonio Segreto di D. Cimarosa, la Contessa e Susanna nelle Nozze di Figaro di W. A. Mozart.                       

martedì 23 agosto 2016

Stile Antico, ensemble

Soprani
Helen Ashby
Kate Ashby
Rebecca Hickey
Contralti  
Emma Ashby
Eleanor Harries
Katie Schofield
Tenori
Matthew Howard
Benedict Hymas
Hugo Hymas

Bassi
Will Dawes
Thomas Flint
Matthew O’Donovan

Stile Antico si è fermamente stabilito come uno dei più abili e innovativi ensemble vocali. Lavorando senza direttore, i suoi dodici membri hanno emozionato il pubblico in Europa e in Nord America con le loro fresche, vivaci e commoventi performance di polifonia rinascimentale. Le loro incisioni di successo per l’etichetta Harmonia Mundi hanno ricevuto riconoscimenti quali Gramophone Award for Early Music, Diapason d’Or de l’année, Edison Klassiek Award e Preis der deutschen Schallplattenkritik, ricevendo inoltre due nomination ai Grammy Award.
Con sede a Londra, Stile Antico si è esibito nelle più prestigiose sedi e nei festival di tutto il mondo. Il gruppo gode di una particolare collaborazione con la Wigmore Hall, ed è apparso ai BBC Proms, Buckingham Palace, Amsterdam Concertgebouw, Cité de la Musique, Palais des Beaux-Arts e Luxembourg Philharmonie. Stile Antico è spesso invitato a esibirsi nei principali festival: tra questi Lucerne Easter Festival, Festival a Rheingau, Schleswig-Holstein e Breslavia, i festival di musica antica di Anversa, Barcellona, Bruges, Granada, Utrecht e York.
Dal suo acclamato debutto in America del Nord al Boston Early Music Festival nel 2009, Stile Antico è ritornato frequentemente negli Stati Uniti e in Canada, esibendosi regolarmente a Boston e a New York nelle stagioni di Music before 1800 e nel Miller Theatre.
Altre apparizioni includono Library of Congress a Washington, il Chan Centre a Vancouver, il Québec Festival di musica sacra, le Università di Duke, Michigan e Yale, e una serie di concerti in 19 stati americani. Nel 2010 ha debuttato al Festival Cervantino in Messico.
Stile Antico è rinomato per le sue performance impegnate ed espressive che nascono dal suo unico stile collaborativo di lavoro: i suoi membri provano e si esibiscono come musicisti da camera, apportando ciascuno un contributo artistico determinante al risultato finale. Il gruppo è inoltre noto per la sua programmazione intelligente, che trae connessioni tematiche tra le opere e fa brillare di nuova luce la musica rinascimentale. Oltre al suo repertorio principale, Stile Antico ha presentato l’anteprima mondiale dei lavori di John McCabe e Huw Watkins, e ha recentemente affiancato la musica di William Byrd e James MacMillan con grande successo. Le sue diverse collaborazioni hanno incluso esibizioni con il gambista Fretwork, il pianista Marino Fomenti, l’orchestra B’Rock e Sting.
Insieme ai concerti e ai lavori di registrazione, Stile Antico è entusiasta di condividere il suo repertorio e il suo stile di lavoro con un pubblico più ampio possibile e le sue masterclass e workshop sono molto richiesti. Il gruppo tiene regolarmente corsi presso la Dartington International Summer School. È spesso invitato a lavorare insieme ad ensemble in università, festival e forum di musica antica, e sta ampliando il suo lavoro di formazione nelle scuole, sotto gli auspici della Fondazione di beneficienza Stile Antico, creata recentemente.
Stile Antico contraddistingue il suo decimo anniversario con progetti celebrativi e spettacoli per tutta la stagione 2015/16. Tra questi, un concerto di compleanno al Wigmore Hall, dove il gruppo presenta in anteprima un nuovo lavoro di Nico Muhly, apparizioni in luoghi storici europei come BBC Proms e i festival di musica antica di Anversa, Bruges e Utrecht, una collaborazione con Folger Ensemble a Washington DC e New York, e una borsa di studio per giovani cantanti insieme alla Fondazione Stile Antico e all’università di York.
Harmonia Mundi rende onore a questa tappa fondamentale con il lancio di un album per il decimo anniversario, Sing with The Voice of Melody, la ristampa del debutto del gruppo Music for Compline e il rilascio del decimo disco A Wondrous Mystery.

La stagione 2013-14 di Stile Antico ha visto un tour del Regno Unito per la celebrazione del centenario del Carnegie UK Trust, due viaggi negli Stati Uniti, la prima mondiale di un nuovo lavoro di Huw Watkins alla Wigmore Hall e il nono disco per il marchio Harmonia Mundi.

Amarcord, ensemble vocale

Tenori  Wolfram Lattke, Robert Pohlers
Baritono  Frank Ozimek

Bassi  Daniel Knauft, Holger Krause

Fondato nel 1992 dagli ex membri dello storico Thomanerchor di Lipsia, Amarcord è diventato da allora uno dei primi ensemble vocali al mondo. Caratteristiche di Amarcord sono una tonalità unica, omogeneità da togliere il fiato, autenticità musicale e una buona dose di fascino e humor. Il repertorio di Amarcord varia dal canto gregoriano medievale ai madrigali e alle messe rinascimentali, alle composizioni e lavori del periodo europeo romantico e del XX secolo, arrangiamenti a cappella di canzoni popolari da tutto il mondo, fino a tracce musicali jazz e soul.
Aperti a nuove correnti nella musica vocale, i cantanti attribuiscono molta importanza alla nuova musica. Lavori dedicati all’ensemble includono quelli di Bernd Franke, Steffen Schleiermacher, Ivan Moody, James MacMillan, Sidney M. Boquiren, Siegfried Thiele e Dimitri Terzaki. Anche se i loro concerti sono fortemente basati sui lavori a cappella, Amarcord si esibisce regolarmente in concerti con ensemble e artisti quali Gewandhausorchester di Lipsia, Lautten Compagney, Swedish Chamber Orchestra, Leipzig String Quartet, il pianista Ragna Schirmer, il maestro del bandoneon Per Arne Glorvigen e il violinista Daniel Hope.
Amarcord ha vinto premi in numerose competizioni internazionali come quello di Tolosa in Spagna, Tampere in Finlandia e Pohlheim in Germania, così come la prima olimpiade corale nella città austriaca di Linz. Nel 2002, l’ensemble ha vinto il German Music Competition, avendo partecipato due anni prima al BA KJK (l’élite dei giovani musicisti selezionati dal German Music Council per un supporto speciale) . Nel 2004, Amarcord è diventato il primo gruppo di cantanti ad aver ricevuto l’Ensemble Prize al Mecklenburg West Pomerania Festival. Aver frequentato masterclass con King’s Singers e Hilliard Ensemble ha dato ad Amarcord preziosi stimoli nel corso degli anni.
Insieme alla Gewandhaus Orchestra e al Thomanerchor, Amarcord è uno dei principali rappresentanti della scena musicale di Lipsia in Germania e altrove. Amarcord appare regolarmente in importanti festival musicali. Numerosi tour li hanno portati in più di 50 paesi e in quasi ogni parte del mondo. Tramite il Goethe Institut, l’ensemble si è esibito in Australia, sud-est asiatico, vicino Oriente, Russia e America centrale.
Fondato da Amarcord nel 1997 sotto la direzione artistica del gruppo, il festival internazionale di musica a cappella si è imposto come uno dei più importanti festival di questo genere. Si tiene a Lipsia in primavera ogni anno, e tra le migliori formazioni vocali che si sono esibiti al festival ci sono The Real Group, King’s Singers, Take 6 e Hilliard Ensemble.
Numerosi CD, tra cui alcuni vincitori di premi, testimoniano l’ottimo e vario repertorio di Amarcord. L’ultima uscita è stata il CD ARMARIUM – The Music Cabinet of the Leipzig Thomaner: From the Middle Ages to Heinrich Schütz. La loro antologia di bellissime canzoni popolari da tutto il mondo Folks & Tales ha vinto il Contemporary A Cappella Recording Award o “a cappella Oscar”, che riconosce le migliori registrazioni in tutto il mondo tra gli ensemble a cappella. Le loro registrazioni Nun komm der Heiden Heiland (Vieni ora, Salvatore dei Gentili) , Incessament e Hear the Voice hanno anche vinto il Contemporary A Cappella Recording Award. Nel 2013, la loro uscita Zu S. Thomas di due messe gregoriane dal Thomas Gradual della Chiesa di S. Tommaso a Lipsia ha vinto l’International Classical Music Award (ICMA) , il più prestigioso premio mondiale di musica classica in Europa. Amarcord ha vinto un secondo ECHO Klassik Award nel 2012 come ensemble vocale dell’anno per Das Lieben bringt groß’ Freud! per l’etichetta MDG. La loro uscita del 2009 Rastlose Liebe (Amore irrequieto)  ha ricevuto l’ECHO Klassik Award, il Luxembourgian Supersonic Award ed è stato nominato per il MIDEM Classical Award. Nel febbraio 2010, Amarcord ha partecipato alla prima registrazione con orchestra: la versione ricostruita della Passione secondo Marco di J. S. Bach, eseguita insieme a Dominique Horwitz e Kölner Akademie. Insieme con la Cappella Sagittariana Dresden, sono stati pubblicati due CD con i lavori di Heinrich Schütz e di suoi contemporanei. La loro registrazione di mottetti di J. S. Bach con Lautten Compagney è stata rilasciata da Sony/etichetta DHM nel 2012. I due ensemble si sono uniti di nuovo nel 2014 per una registrazione del monumentale Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi per l’etichetta Carus. Nel loro primo DVD The Book of Madrigals, pubblicato con Accentus Music (una co-produzione con ZDF e ARTE) , i cinque cantanti hanno interpretato brani dei più importanti compositori rinascimentali di musica vocale nella bellissima Villa Goldi a Venezia.