martedì 4 giugno 2013

MUSICA PER PICCOLI MOZART corso che si svolgerà martedì 25 giugno 2013

sono aperte le iscrizioni al SEMINARIO DI FORMAZIONE INSEGNANTI “MUSICA PER PICCOLI MOZART”, edizioni Volontè & Co., innovativo, rivoluzionario e strutturato metodo didattico per bambini dai 4 ai 6 anni (per maggiori info: http://www.volonte-co.com/ita/musica-per-piccoli-mozart e https://www.facebook.com/MusicaPerPiccoliMozart 
Il corso è gratuito e sarà tenuto da Emmanuela Zanchetta e Veruska Mandelli (2 delle traduttrici del metodo, insegnanti con ventennale esperienza nel campo della didattica musicale per bambini). Verterà sul Primo Livello e introduzione al Secondo. 
Il corso si svolgerà martedì 25 giugno 2013 (dalle 15 alle 19) e mercoledì 26 giugno (dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30), presso l’Accademia di Musica piccoli Mozart (sala eventi Volontè & Co.), corso Venezia, 41 Milano (a 2 minuti a piedi da MM1 Palestro). Alla fine del corso verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione. 
Per chi viene da lontano (fuori Lombardia), l’editore Volontè & Co. offrirà il pernottamento del martedì. Si prega di segnalare, in fase di iscrizione, la richiesta specifica. Per iscriversi, basta scrivere un’email a bmm@volonte-co.com, indicando il proprio nome e cognome, città, insegnamento, contatti (email e telefono). 
Ai partecipanti si richiede la preliminare lettura della Guida per l’Insegnante (Liv. 1 e 2) e dei  3 libri del Primo Livello (Lezioni, Compiti e Discovery). 
I posti sono limitati. Raggiunto il limite massimo di iscrizioni, verrà fatta una lista d’attesa  per convocazioni in caso di rinuncia di qualche iscritto. 
Per ogni ulteriori informazione non esitate a contattarci!
Ufficio Stampa e Promozione Volontè & Co. Srl 
Tel. + 39 02 45473285 Cell. +39 338 5893997
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Premio Letterario ITALIA MIA scadenza per la presentazione dei lavori è il 30 settembre 2013.

L'Associazione Italiana del Libro bandisce il Premio Letterario ITALIA MIA. VIAGGIO SENTIMENTALE IN ITALIA. POESIE E RACCONTI.
I partecipanti, anche residenti all'estero, dovranno scrivere racconti o versi ambientando una storia d’amore in luoghi italiani.
La giuria del Premio è presieduta per la sezione Poesia da Corrado Calabrò e per la Sezione Narrativa da Neria De Giovanni.
Ideatrice e Presidente onorario del Premio è la poetessa e scrittrice Anna Manna, che ha dato origine al Premio con i suoi racconti per 100news ispirati alle città italiane.
Presidente onorario dell'Associazione Italiana del Libro è il poeta e narratore italiano Dante Maffia .

Per partecipare:
• inviare una poesia di non più di 50 versi ambientata o ispirata, in epoca moderna o antica, ad una città italiana
oppure• inviare un racconto di non oltre 25.000 caratteri, spazi inclusi, ispirato o ambientato in una città italiana.
La scadenza per la presentazione dei lavori è il 30 settembre 2013.
Le opere vanno inviate a: premi@associazioneitalianadellibro.it
Le migliori 20 opere di ciascuna sezione saranno premiate con la pubblicazione. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione al Premio.
Informazioni: premi@associazioneitalianadellibro.it

www.associazioneitalianadellibro.it

CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA

Dal 26 agosto al 1 settembre 2013
VIII CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA
OTTAVIANO ALBERTI

Il corso, intitolato a Ottaviano Alberti, è dedicato a cantanti e strumentisti interessati al repertorio del '500, '600, '700. Sono ammessi allievi di tutti i livelli anche se non in possesso di uno strumento originale.

Per informazioni: www.cittadiorte.it - 0761.402893 -  333.2214656

Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia bandisce la seconda edizione del concorso destinato alla produzione di ricerche originali e inedite sulla musica sacra.

Premio "Pier Luigi Gaiatto"
seconda edizione
A seguito della volontà espressa da Gabriella, Angelo e Davide Gaiatto, desiderosi di tenere vivo il ricordo di Pier Luigi, loro amato figlio e fratello, sostenendo e incentivando attività di studio inerenti l’ambito musicologico, la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia bandisce la seconda edizione del concorso destinato alla produzione di ricerche originali e inedite sulla musica sacra.
Le domande di partecipazione al concorso scadono il 31 luglio 2013.

Luca Schieppati, pianoforte

Luca Schieppati,  nato a Milano, si diploma con lode e menzione d'onore nel Conservatorio della sua città sotto la guida di Paolo Bordoni, perfezionandosi poi a Roma con Aldo Ciccolini. Vincitore o premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali ( "Muzio Clementi" di Firenze, "Mozzati" di Milano, "Rendano"  di Roma, "Gorgni" di Piacenza,  Stresa, Trani , Meda; Savona, Como, "Rina Sala Gallo" di Monza , "Pozzoli" di Seregno,  "Philips-Opera prima" di Milano, ha suonato in alcuni dei principali centri musicali italiani, esibendosi per prestigiose istituzioni concertistiche, quali le Serate Musicali e la Società dei Concerti di Milano, la Società del Quartetto di Bergamo, gli Amici di Verdi di Busseto, il David Oistrach Festival in Estonia, l’Estate Musicale Sorrentina, Villa D'Este di Tivoli, gli Amici della Musica di Palermo, il festival Strauss/Thuille di Bolzano;  ha inoltre tenuto recitals per il Teatro Regio di Torino (partecipando a integrali beethoveniane e chopiniane,  il Teatro Grande di Brescia  il Comunale di Piacenza, l'Alighieri di Ravenna, il Rossini di Lugo, il Verdi di Trieste, il Valli di Reggio Emilia, il Bibiena di Mantova, il Salieri di Legnago, Villa D'Este di Tivoli,  la sala Bösendorfer di Vienna. Ha più volte partecipato alle stagioni musicali del museo Poldi Pezzoli di Milano, suonando Mozart, Chopin e Liszt su fortepiani "Pleyel", "Walter" e “Boisseleau” appartenenti alla collezione Giulini. Sul pianoforte Steinway appartenuto a Liszt conservato presso il Museo del Teatro alla Scala, ha eseguito nel 2001 l'integrale delle Parafrasi di Franz Liszt da Opere di Giuseppe Verdi, nel 2002 le Stagioni di Tchaikovskij.Oltre che dai suoni del passato, Luca Schieppati è attratto anche da quelli del presente e del futuro: sul versante della musica contemporanea è stato protagonista di numerose prime esecuzioni di opere di importanti Autori, quali Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. Ha collaborato come solista con importanti orchestre quali la RTV di Zagabria, l'Orchestra di Stato romena, l'Ensemble "En Blanc et Noir" di Venezia, l'Orchestra Guido Cantelli di Milano, collaborando con direttori quali Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Daniel Pacitti.  Come camerista si è esibito in varie formazioni assieme ad importanti musicisti. Si ricordano in particolare le esperienze insieme ai violinisti Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj e Stefano Montanari, ai violoncellisti Rustam Komatchkov e Luca Fiorentini, ai clarinettisti Fabrizio Meloni e Denis Zanchetta, all'oboista Francesco Di Rosa, ai pianisti Cristiano Burato, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala.  Notevole anche l'impegno come collaboratore di cantanti, sia con divi del  Belcanto come Luciana Serra, sia con giovani emergenti. Apprezzato anche come conferenziere, i suoi concerti diventano spesso un utile momento per approfondire la conoscenza dei brani in programma.  Particolarmente portato per la didattica, nel 1995 è risultato primo nella graduatoria del Concorso per esami e titoli a cattedre nei Conservatori per l'insegnamento di pianoforte principale. E’ titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. E’ regolarmente invitato a far parte della Giuria di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali (Rendano di Roma, Mozzati di Milano, Ravenna, Perugia, Trani). Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, da alcuni anni è responsabile delle attività musicali di varie Cooperative milanesi, con al suo attivo l'organizzazione di più di 200 concerti.  
Vorrebbe che i concerti fossero momenti di incontro e di scambio di idee capaci di suscitare più domande che risposte e a questo fine, con modestia e perseveranza, si adopera da anni.

Andrea Scacchi, violoncellista

Andrea Scacchi si diploma con il M° G. Boselli al Conservatorio “G.Verdi” di Milano con il massimo dei voti. Successivamente si perfeziona con i maestri M. Brunello, E. Dindo, R. Zanettovich. Per la musica da camera è stato ospite di prestigiose associazioni concertistiche, fra le quali: l'Accademia Musicale Chigiana, le Settimane Musicali di Stresa (suonando con Enrico Dindo le Bachianas Brasileiras nn. 1 e 5 ). 
In qualità di solista si è esibito con la United Europe Chamber Orchestra, l'Accademia Filarmonica Romana ed ha eseguito il Concerto di Shumann con l'Orchestra Filarmonica Veneta e l'Orchestra del Conservatorio di Como. Viene invitato come primo violoncello da varie orchestre, tra le quali I solisti di Pavia, l'Orchestra G.Cantelli, la Piccola Sinfonica di Milano e numerose altre; come secondo violoncello si è esibito con l'Orchestra del Teatro alla Scala. 
Fra i numerosi riconoscimenti ottenuti ricordiamo il 1° premio assoluto in duo al Concorso Internazionale Villa Medicea (1996), il 1° premio assoluto in duo con la pianista M. Hasegawa e il 2° premio in trio al Concorso Nazionale Città di Racconigi (1996). 
Dal 2001 al 2006 ha collaborato regolarmente con l'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e l'Orchestra Nazionale di S. Cecilia. Dal 2006 è primo violoncello dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. 

Andrea Rebaudengo, pianoforte

Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972 e ha studiato a Milano. Musicista dall’attività poliedrica, affianca alla carriera solistica un’intensa collaborazione con la cantante Cristina Zavalloni, l’ensemble Sentieri selvaggi diretto da Carlo Boccadoro e numerosi gruppi da camera. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993. 
Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui le Serate Musicali di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della musica di Padova, il Festival Trieste Prima. Si è esibito in Russia, Stati Uniti, Turchia, Germania, Spagna, Inghilterra, Belgio, Polonia, Portogallo, Svizzera, Irlanda, Serbia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano.Viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come musicista jazz e improvvisatore. 
E’ il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro alla Scala di Milano, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Dom di Mosca, Festival MiTo, Festival della Letteratura di Mantova, Musica Insieme di Bologna, Accademia Filarmonica Romana, Biennale di Venezia, presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark- Anthony Turnage, Julia Wolfe, Ivan Fedele e Fabio Vacchi. 
Suona in duo con Cristina Zavalloni con la quale si è esibito alla Carnegie Hall di New York, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Teatro Rossini di Pesaro, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e Parma Frontiere. Suona in duo con la violista Danusha Waskiewicz, in duo pianistico con Emanuele Arciuli ed è il pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia e dell’Ensemble Kaleido. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini ha fondato il Trio de Chirico, che ha debuttato nel 2010 al Teatro alla Scala di Milano. 
Come solista incide per Bottega Discantica (“All’aria aperta”), con Cristina Zavalloni per Egea (“Tilim-bom”), con Sentieri Selvaggi per Cantaloupe Records (“Child”, “A
CDC”, “Zingiber”).
Insegna al Conservatorio di Castelfranco Veneto e nel Master di musica contemporanea di Sentieri selvaggi all’Accademia del Suono di Milano.

SCUOLA TEATRI POSSIBILI organizza dei seminari residenziali estivi

SEMINARI RESIDENZIALI ESTIVI
un'esperienza formativa e appassionante!

finalmente definiti gli attesissimi  seminari residenziali estivi della Scuola Teatri Possibili.
 


Da 20 anni la Scuola Teatri Possibili  organizza dei  seminari residenziali estivi incentrati su grandi capolavori della storia del Teatro e della Letteratura.
Da sempre questa è una occasione unica per lavorare in maniera intensiva su grandi capolavori della storia del teatro a stretto contatto con insegnanti, registi e attori che collaborano con Teatri Possibili.

Questi seminari sono aperti ad attori, allievi-attori e principianti ed offrono, attraverso 8 ore di lavoro giornaliero, l'opportunità di studiare teatro lontano dalla propria città in strutture attrezzate, luoghi esclusivi e di grande suggestione, a contatto con la natura, in una dimensione di concentrazione e di raccoglimento.
Una preziosa opportunità per approfondire la propria formazione e trovare nuovi spunti di riflessione artistica non solo per chi già studia teatro ma anche per chi desidera accostarsi a questo mondo per passione!

Ecco i due appuntamenti di questa estate ...


Dall'11 al 14 luglio Marisa Miritello, in una breve residenza nella Casa Valdese di Vallecrosia, guiderà gli allievi alla scoperta del proprio "Io Comico" attraverso le parole irriverenti e beffarde di Steven Berkoff e del suo testo più dissacrante: Kvech.
Questo testo è considerato uno dei capolavori tragicomici della drammaturgia contemporanea. Per le situazioni che si vengono a creare,  per il modo in cui si affonda nell'animo dei personaggi, per il tipo di scrittura che porta i protagonisti a un continuo passaggio dalla scena teatrale a una dimensione di rottura della quarta parete, attraverso l'esternazione al pubblico dei propri pensieri più nascosti.

Dal 18 al 25 agosto Claudia Negrin condurrà gli allievi nello studio del romanzo cult di Michail Bulgakov: Il Maestro e Margherita, nella suggestiva struttura toscana di Montevaso una cornice perfetta per il lavoro attoriale.

Questo grandissimo romanzo, ricco di situazioni teatrali, indaga il conflitto tra bene e male, innocenza e colpa, razionale ed irrazionale, illusione e verità, luce e ombra
Il Maestro e Magherita è, prima di tutto e soprattutto, un'opera di liberazione fantastica. Da una parte c'è il mondo della fantasia, dell'Amore, della luce, del movimento pratico ed interiore, dall'altra il suo contrario: quello della monotonia, dell'assenza d' Amore, dell'ombra e dell'oscurità, della statica. Proprio su queste due contrapposizioni sarà improntato lo studio della recitazione e, in particolare, della liberazione fantastica dell'attore creativo. La creazione, che sia di personaggi o di situazioni teatrali, è sempre un atto artistico e liberatorio dell'attore attraverso un testo .
Durante la mattina sarà svolto un lavoro sul trainig finalizzato all'approfondimento del lavoro dell'attore e della coscienza del sé parallelamente alla creazione di un testo  'canovaccio' di studio.  Il pomeriggio sarà dedicato alla teatralizzazione delle scene scelte ed alla raffinazione delle tecniche recitative .



martedì 28 maggio 2013

Tito Mangialajo Rantzer, contrabbasso

Contrabbassista jazz, ha studiato con Franco Feruglio, Giorgio Azzolini, Furio Di Castri e Walter Booker.
Ha collaborato o collabora con moltissimi musicisti, tra i quali si segnalano Antonio Zambrini, Giovanni Falzone, Nexus, Francesca Ajmar,  Michele Franzin
i, Giovanni Venosta, Tino Tracanna, Giancarlo Locatelli, Massimo Minardi, Arrigo Cappelletti, Antonio Faraò, Daniela Panetta, Paolo Botti, Corrado Guarino, Giancarlo Tossani, Piero Delle Monache, Dimitri Grechi Espinosa…
Ha avuto il piacere di collaborare, sia in sala di registrazione che dal vivo, con grandi musicisti americani come Lester Bowie, Herb Robertson, Roswell Rudd, George Garzone, Brian Lynch.
Ha suonato in quasi tutti i più importanti Jazz Festival in Italia e in Europa: Copenhagen Jazz Festival, Aarhus Jazz Festival, Jazz in Bergen (Norvegia), Molde Jazz (Norvegia), Braga Jazz Festival (Portogallo), Porto, Edinburgh, Malta. Si è esibito in Australia, in Kenya e in India.
Nel 2000 è stato votato nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti.
Ha suonato nella colonna sonora dei film di Silvio Soldini “Pane e Tulipani”, “Brucio nel vento”, “Agata e la tempesta”, "Giorni e Nuvole"; "Estomago" del brasiliano Marcos Jorge e "Il caso dell'infedele Klara" di Roberto Faenza, tutti con musiche di Giovanni Venosta.
Nel 2004 ha eseguito, al basso elettrico, la prima assoluta del “Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra d’archi” di Nicola Campogrande: al violoncello il Maestro Mario Brunello.
E’ interessato al jazz e a tutto ciò che gli sta sopra, sotto, di fianco e attraverso.
Ha collaborato all’incisione di una sessantina di CD.

Martino Vercesi, chitarra

Si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio “G.Verdi” di Milano con il massimo dei voti e la lode. Dopo il perfezionamento classico del suo strumento ha approfondito la prassi dell’improvvisazione jazzistica e l’armonia nella musica jazz.
In quest’ambito ha collaborato con diversi musicisti di chiara fama nazionale  (suona e ha suonato nei più importanti jazz club nazionali ed europei come Blue Note Milano, Duc des Lombards, Salumeria Della Musica, Jazz Club Torino, Barga Jazz Club ecc ecc).
Ha scritto “A Method For Modern Guitar” pubblicato nel 2006 da Sinfonica Jazz.

Gabriele Pelli, tromba

Sceglie come strumento la tromba a soli 10 anni credendo ingenuamente al padre che gli suggerisce come la tromba non potesse essere che uno strumento facile avendo solo tre tasti ... 
Presto si ricrede e, senza alcun pentimento, inizia gli studi presso la scuola civica musicale di Mortara diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Dopo pochi anni entra a far parte della big band degli all
ievi diretta da Comeglio che, nel corso degli anni, ospita alcuni dei migliori solisti in circolazione (oltre allo stesso Comeglio, Bob Mintzer, Charlie Mariano, Herb Pomeroy, Phil Woods, Randy Brecker, ecc.).
Continua gli studi dello strumento con il Maestro Emilio Soana presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia durante gli anni universitari e continua come autodidatta a coltivare lo studio per lo strumento e la passione per il jazz tra jam session e alcuni concerti.

Laura Perilli, voce

Cantante dalla voce raffinata e suadente particolarmente adatta sia al repertorio di “standard” americani che alla Bossanova brasiliana. Autodidatta, si ispira a cantanti storiche come Bill
ie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e, parlando di artiste odierne, Dee Dee Bridgewater, Diana Krall, le italiane Rossana Casale, Roberta Gambarini e Ada Montellanico. Nel 2006 e' stata selezionata come voce del Berklee Award Group per aprire l'edizione  2006-2007 di Umbria Jazz Winter. Attiva soprattutto nel circuito jazz romano, lombardo ed in Germania, grazie alle collaborazioni con il chitarrista Peter Autschbach, con cui ha pubblicato anche un cd nel 2009 (Summer Breeze).

sabato 25 maggio 2013

Eun Yong Park, baritono

Nato a Seoul in Corea del Sud nel 1973. Si laurea presso il Conservatorio nell'Università di YONSEI in Corea. 
Prosegue gli studi di canto in Germania dal 2000 al 2002 per tornare successivamente in Corea dove si esibisce in concerti e opere e come insegnante per otto anni. successivamente torna in Italia per approfondire lo studio del repertorio e della lingua italiana partecipando a diversi concorsi tra i quali risulta vincitore come: Secondo classificato al "Principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso", Terzo classificato nel concorso "Respighi E Piero Cappuccilli" di Alessandria. 
In Italia ha debuttato i ruoli di Germont (La Traviata), di Rigoletto (Rigoletto), di Conte di Luna (Il Trovatore) e di Marcello (La Boheme). 
Ha studiato con il Maestro baritono Gianni Maffeo e con Maria Bianca Casoni.

Giovanni Ribichesu, tenore

Nato a Torino nel 1975,Compie gli studi di pianoforte presso il conservatorio G. Verdi di Torino e all'Ecole Alfred Cortot a Parigi sotto la guida di Maria Golia e Germaine Mounier, inizia gli studi di canto con il papà Rolando(allievo del Maestro Marcello del Monaco e di Mario del Monaco) successivamente con i maestri: Pier Miranda Ferraro, Franco Corelli, Gianfranco Cecchele, Antonio Marcenò e Nicola Martinucci.
Debutta in Aida nel ruolo di Radames al teatro Arca di Milano e successivamente al Festival di Aspendos in Turchia. Vince il concorso Renata Tebaldi a Milano e parte la tournèe in Korea dove si presenta nel ruolo di Manrico ne Il Trovatore. Debutta successivamente nei Pagliacci come Canio e in Turiddu nella Cavalleria Rusticana nella medesima serata al Teatro Reale di Ankara in Turchia con la Regia di Vincenzo Grisostomi.
Viene invitato come ospite in Slovacchia dal tenore Dvorsky nei panni di Don Josè nella Carmen. Nel 2005 debutta nel ruolo di Pollione nella Norma esuccessivamente nell'Otello di G. Verdi con l'Orchestra Filarmonica Italiana. Cavaradossi nella Tosca al Castello Sforzesco di Milano e al Teatro San Carlo. Nel 2007 debutta nella difficile Manon Lescaut come Renato des Grieux. Manrico ne Il Trovatore ad Almaty in Kazakhstan come solo ospite italiano. Radames e Pollione al New Rochelle Opera (New York) Recentemente nel ruolo di Don Josè nella Carmen in diverse città ucraine e russe come Kiev, Minsk, Dnepropetrovsk, Lviv, Odessa, Kharkov ed infine al Cremlino di Mosca in un'edizione spettacolare.

venerdì 24 maggio 2013

Luca Stocco, oboe

Inizia gli studi nel ‘94 con il Maestro Giovanni Brianti al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dove consegue il diploma. Successivamente frequenta il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano (CH) con il professore Hans Elhorst, diplomandosi nel 2007. Dal ‘99 al 2003 frequenta vari corsi e master con il maestro Luca Vignali (primo oboe del Teatro dell'Opera di Roma). Dal 2004 ha collaborato nei ruoli di primo\secondo oboe e corno inglese nelle seguenti orchestre: Orchestra "Guido Cantelli" di Milano, Orchestra dell'Università degli Studi di Milano, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro di Alessandria, Orchestra Internazionale d'Italia, Sinfonica di San Remo, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra "Cherubini", Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Orchestra da Camera Salzburg Chamber Solist.
Nel 2008 vince il concorso per co-principal nell'Orchestra Nazionale Estone a Tallinn, ruolo che ricoprirà per la stagione 2008-2009.
Con queste orchestre é stato diretto da Neeme Jarvii, Riccardo Muti, Paavo Jarvii, Donato Renzetti, Neville Marriner, Helmuth Rilling, Gustav Kuhn, Milan Turkovic, Karl Martin, John Axelrod, Zhang Xian, Enrico Dindo, Salvatore Accardo.
Attualmente ricopre il ruolo di primo oboe nell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi di Milano, con la quale ha tenuto diversi concerti anche in veste di solista.

Raffaella Ciapponi, clarinetto

Dalla nascita dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, nel 1993, Raffaella Ciapponi riveste il ruolo di primo clarinetto. Si diploma nel 1992 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida del M° P. Borali. Segue un intenso periodo di perfezionamento con il M° Antony Pay all’Accademia Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella.
Vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, si è esibita come solista con importanti formazioni quali Orchestra Sinfonica della RAI di Milano (Première Rhapsodie di Debussy), Pomeriggi Musicali di Milano (Concerto K 622 di Mozart e Duet Concertino di Strauss per clarinetto e fagotto) e Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (Ebony Concerto di Stravinskij, Première Rhapsodie di Debussy diretta dal M° Chailly e Duet Concertino di Strauss). Tali esperienze l’hanno portata a suonare, come primo clarinetto, con Direttori quali Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Vladimir Delman, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Valery Gergiev, Daniele Gatti, Leonard Slatkin, esibendosi nelle più importanti sale europee, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Albert Hall di Londra.
Si dedica con regolarità al repertorio da camera e vanta con la propria Orchestra registrazioni per importanti case discografiche (Decca, BMG, Deutsche Grammophon), nonché tournée internazionali in Europa, Giappone, America Latina.

Fausto Ghiazza, clarinetto

Primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 1996. Diplomato in Italia, si è in perfezionato al Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra, dove ha conseguito il “1er Prix de Virtuosité” di clarinetto (M° Thomas Friedli) e il “1er Prix de Virtuosité” di Musica da Camera (M° Roger Birnstingl), entrambi nel 1993.
In Italia vanta collaborazioni con Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Orchestra dell’Arena di Verona, Teatro Carlo Felice di Genova, Haydn di Trento e Bolzano e in Svizzera con l’Orchestre de Chambre de Genève.
Ha suonato come primo clarinetto con direttori quali Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Georges Pretre, Valery Gergiev, Luciano Berio, James Levine, Vladimir Jurovsky, Leonard Slatkin e molti altri, effettuando inoltre con laVerdi tournée in Europa, Giappone, Sud America.
Di rilievo le esecuzioni de Kleine Kammermusik di Hindemith per cinque strumenti a fiato con il M° Chailly, Concerto K 622 di Mozart (Orch.Verdi, M° Perez 2001, 2007), Concerto n°1 di Weber per clar. e orch. (Auditorium di Milano, M° Renes, 2007), Concertino di Strauss per clar. e fag. (Auditorium di Milano, M° Marshall, 2008).
Si dedica regolarmente al repertorio da camera è ha al suo attivo registrazioni di musica contemporanea per la Radio Suisse Romande, nonché prime esecuzioni assolute di brani a lui dedicati e incisioni, con la propria Orchestra, per importanti marchi, tra cui Decca, BMG, Deutsche Grammophon, Sky Classica.
Ha inciso per Decca la Sonata n° 1 di Brahms, trascritta per clar. e orchestra dal M° Luciano Berio, sotto la direzione del M° Chailly.

Gabriella Sborgi, mezzosoprano

Milanese, studia canto al Conservatorio “Giuseppe Verdi” della sua città (Canetti, Uccello) e si perfeziona in seguito a Londra (Isepp, Hancock, McSherry), Lugano (Castellani) e al Centre de Formation Lyrique de l'Opéra de Paris. Vince numerosi concorsi, tra i quali il "Cardiff Singer of the World", "Il Cantante Attore” della William Walton Foundation e, nel 1996, il concorso lirico As.Li.C
o. Ha lavorato nei maggiori teatri italiani ed esteri, collaborando con numerosissimi direttori e orchestre. Autorevole interprete del teatro mozartiano (La clemenza di Tito, Cosi fan tutte, Le nozze di Figaro, Idomeneo), barocco (Cimarosa, Gluck, Haydn, Monteverdi, Pergolesi, Provenzale, Purcell) e del Novecento (Britten, Menotti, Ravel, Rota, Weill), le sono state affidate anche prime esecuzioni contemporanee di autori quali Bacalov, Corghi, D'Amico, Denisov, Francesconi Galante, Ustwolskaja e Vacchi, ed è attiva anche nell’ambito della musica da camera, sacra e sinfonica.
Per la serie di spettacoli “Off Opera” curati da Francesco Micheli e trasmessi da Sky Classica, ha interpretato i ruoli di Ifigenia, Clitennestra, Didone di Purcell, Penelope di Monteverdi e Orfeo di Gluck. Il suo repertorio concertistico comprende anche i Lieder di Brahms incisi per Amadeus, i Lieder di Wolf,Schumann, Strauss, Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler, Dame de Montecarlo di Poulenc, Chansons de Mallarme e Chansons Madécasses di Ravel, La damoiselle élue e Chansons de Bilitis di Debussy che ha eseguito con importanti musicisti (H. Deutsch, D. Baldwin, A. Ballista, M. Brunello, A. Lucchesini, M. Rizzi.
Tra gli impegni recenti, da segnalare l’opera contemporanea La metamorfosi (la madre) di Silvia Colasanti e la regia di Pier’Alli al Maggio Musicale Fiorentino, La traviata (Flora) e Carmen (Mercedes) allo Sferisterio Opera Festival di Macerata.
Nel 2013 è anche a Bolzano per Haensel und Gretel di Humperdinck, riprende The Rape of Lucretia di Britten al Maggio Musicale Fiorentino, a Reggio Emilia e a Ravenna, esegue i Wesendonck-Lieder di Wagner in vari concerti e debutterà in un ruolo verdiano: Fenena in Nabucco a Macerata.
Il repertorio del Novecento è suo terreno d'elezione; sta cantando al Maggio Musicale, Lo Stupro di Lucrezia di Benjamin Britten.
Torna gradita ospite all’Auditorium di Milano per il concerto straordinario dedicato a Berio.

Teatri Possibili Milano nuovi corsi 2013-2014

Sono aperte le iscrizioni ai corsi per il nuovo anno accademico 2013/2014 Teatri Possibili!
Finalmente puoi realizzare il tuo sogno o portare avanti la tua passione teatrale!
La Scuola Teatri Possibili compie 20 anni!!!!! Da sempre al servizio della creatività e dei nuovi talenti, la scuola ha come obiettivo principale quello di fornire ai propri allievi gli elementi necessari per affrontare la professione di attore; un approfondito percorso formativo per i futuri professionisti dello spettacolo, ma anche una qualificata opportunità per chi desidera accostarsi al teatro per passione, nel tempo libero.
Un' ampia possibilità di proposte per avvicinarsi al Teatro e  intraprendere un percorso completo di formazione. Costruisci con noi il tuo percorso didattico più giusto per te!
Da una parte il  TRIENNIO DI RECITAZIONE che ti permetterà di avvicinarti alle tecniche teatrali e attoriali dai rudimenti di base fino alla costruzione del personaggio e all'analisi del testo.
Accanto a questo percosrso trovera i corsi tecnici che permettono di approfondire il percorso di recitazione: TEATRO DANZA, DIZIONE, VOCE E LETTURA INTERPRETATA, CANTOCLOWNERIA.
E poi corsi professionali che ti possono avvicinare al lavore del dietro le quinte: ORGANIZZAZIONE TEATRALE,CORSO PROFESSIONALE PER TECNICI LUCI E AUDIO
E infine percorsi ad ho per tutte le fasce d'età che accompagnino i giovani alla scoperta di questo mraviglioso mondo:  RECITAZIONE PER BAMBINIRECITAZIONE PER PREADOLESCENTIRECITAZIONE PER ADOLESCENTI
E per chi non potesse seguire un intera annualità aattraverso le LEZIONI INDIVIDUALI si può strutturare un percorso ad hoc sulla base di esigenze di tempo e desideri specifici!
Da quest'anno un importante novità: un CORSO DI PERFEZIONAMENTO a cui si accede dopo il triennio e SU SELEZIONE.
Consigliamo a tutti di chiedere un COLLOQUIO CON LA DIREZIONE che oltre a ricevere volentieri un feedback sull'andamento dell'anno in corso, sarà felice di aiutarvi nella scelta del percorso didattico che vorrete intraprendere con particolare attenzione alle specifiche necessità di ognuno.
Scegli il tuo corso e non farti scappare lo sconto su tutte le iscrizioni:
Se ti iscriverai entro il 25 giugno avrai diritto al 25% di sconto... passa parola...
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Agnese Vitali, mezzosoprano

Nata a Bergamo si è diplomata presso il conservatorio "L.Marenzio" di Brescia col massimo dei voti. Attualmente segue la sua preparazione artistico-vocale sotto la guida del Maestro Felice Schiavi.
Vincitrice del Concorso Internazionale "M.Caniglia" di Sulmona.
Si dedica attualmente all'attività operistico-concertistica con diverse formazioni vocali e strumentali tra le quali: Pomeriggi Musicali, Polifonica Ambrosiana, RTS di Lugano, Accademia Filarmonica di Verona, Camer Oper Ensemble, Teatro Lirico Europeo, I Percussionisti del Teatro alla Scala di Milano.
E' stata ospite di prestigiosi enti concertistici come il Conservatorio di Ginevra e il Palazzo dei Governatori a Bastia.
Ha debuttato nelle seguenti opere: Trovatore (Azucena), Aida (Amneris), Nabucco (Fenena), Rigoletto (Maddalena), Barbiere di Siviglia (Rosina), Carmen (Carmen), Madama Butterfly (Suzuky), Linda di Chaumonix (Pierrotto), Norma (Adalgisa), Favorita (Leonora), Cavalleria Rusticana (Santuzza-Lola). Inoltre: Messa da Requiem (Verdi/Mozart), Petite Messe Solennelle (Rossini), Stabat Mater (Rossini), Stabat Mater (Pergolesi), Messia (Haendel).
Ha registrato un cd dedicato alla trilogia Verdiana; cd dello Stabat Mater di Pergolesi.
E' stata fra le protagoniste dell'opera "Dialogo delle Carmelitane" di Poulenc al Teatro alla Scala sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti.