lunedì 16 luglio 2012

Michail Ryssov, basso


Nato in Crimea, nell'ex-Unione Sovietica, si laurea presso il Conservatorio di Minsk, capitale bielorussa. Successivamente completa gli studi al Centro di Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano.Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, esordisce nel 1989 nel Don Giovanni al Comunale di Treviso, quale vincitore del Toti Dal Monte. Nel 1990 debutta all'Arena di Verona in Aida e viene subito apprezzato per l’imponenza della voce e le doti interpretative, si è esibito in numerose occasioni in diversi teatri e festival: a Palais Bercy di Parigi, Deutsche Oper am Rein di Duesseldorf e Duisburg, Deutsche Oper di Berlino, Scottish Opera di Glasgow ed Edimburgo, Teatro Teresa Carregno di Caracas, all’Arena di Avenches, a Dortmund, a Choregies d’Orange, a Rio-de-Janeiro e Reykjavik. 
A La Fenice di Venezia, alla Deutsche Oper am Rein di Düsseldorf, Pittsburgh-Opera (1997), al Teatro Massimo di Palermo (2003), al Teatro Municipal di Santiago del Cile (2007).  Avenches ('99) e all'Arena di Verona ('91, '98 e 2000), alla Scala di Milano nella memorabile produzione di Giorgio Strehler,  Al Sao Carlos di Lisbona,al  Teatro Bellini di Catania, alla Deutsche Oper di Berlino. 
Voce poderosa dal timbro scuro, calda e duttile, considerato dalla critica uno dei migliori interpreti delle opere di Dm. Shostakovich, nel 1996 Ryssov viene invitato dal M° Sir Simon Rattle per l’esecuzione della 14-ma Sinfonia di Shostakovich con la City of Birmingham Sympony Orchestra, la stessa opera in cui qualche anno prima si era  già fatto ascoltare a Birmingham con la Contemporary Music Group guidata dal M° Mark Elder. 
Tre anni più tardi, un particolare apprezzamento l’Artista avrà dal M° Maxim Shostakovich, sotto la cui guida si era esibito nella medesima opera con la Prague Chamber Orchestra (registrata dal vivo dalla casa discografica Supraphon). 
Nel 2001, sotto la bacchetta del Maestro estone Eri Klas, canta il capolavoro di Shostakovich con la Sydney Symphony Orchestra nel Sydney Opera House Concert Hall.
Da più anni collabora con il Teatro Bellini di Catania, dove ha interpretato i personaggi di primo livello nelle opere quali Divara, Katja Kabanova, L’Amour des Trois Oranges, Macbeth e, recentemente, La Gioconda, registrata sul DVD dalla Kicco-Classic.

THE ICON MUSIC


THE ICON MUSIC
Ivan Impa (chitarra, voce e tastiera)
Osmar Miguel Santucho (basso)
Roberto Quirico (batteria)
Il progetto nasce ufficialmente nel 2008 a Torino, da un’idea di Ivan Impa (chitarra, voce e tastiera). Vengono subito coinvolti Osmar Miguel Santucho (basso). Nel 2009 Roberto Quirico (batteria) si unisce alla band. Il gruppo registra da subito alcune delle canzoni del progetto “Identity” e nel giro di poco tempo inizia ad esibirsi dal vivo prima in Piemonte e poi nel resto d’Italia.
Le esibizioni dal vivo riscuotono subito un buon successo, grazie all’eterogeneità del materiale suonato (la scaletta include brani classici e moderni, da ascolto e per ballare) ed alla presenza scenica del gruppo (immagine ricercata ed accattivante, sia negli abiti di scena che nei movimenti sul palco). La band si esibisce in locali di vario tipo, riuscendo ad intrattenere un pubblico variegato, sia in termini di età che di gusto musicale, grazie all’alternanza di classici e di brani attuali e commerciali. Intanto, le canzoni originali “The Day Will Start Again”, “Run” e “Lost In Congo” vengono trasmesse in alcune Stazioni Radio, in Italia e all’estero: in Italia (Radio Veronica One, 2° network Piemontese); - In Argentina (Radio Noventa, XRadio, Radio Brisas, Arinfo); - In Olanda (Radio Sea Gull); - Numerose web radio.
Verso la fine del 2009 il gruppo ha stampato un EP contenente 4 canzoni, ovviamente autoprodotto. Durante i concerti sono state vendute circa 1100 copie. In seguito ai passaggi radiofonici in Argentina, il gruppo è stato contattato per partecipare ad alcuni concerti nel paese.

Magariello e Novarino, Duo violoncello e pianoforte



Il duo torinese formato da Luca Magariello e Cecilia Novarino si costituisce nel 2005.I due musicisti, diplomati entrambi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G.Verdi” di Torino, dopo esperienze di specializzazione nel proprio strumento e premiazioni in concorsi ( tra cui Concorso “Sandro Fuga” di Torino, “Marco Fiorindo” di Nichelino, Rovere d’oro di S.Bartolomeo, Città di Vittorio Veneto) si sono perfezionati con il Trio di Parma presso l’Accademia del Trio di Trieste di Duino (Ts). In duo, ma anche come solisti e in altre formazioni cameristiche, hanno svolto e svolgono un’intensa attività concertistica, che li ha visti protagonisti in numerose manifestazioni musicali nazionali tra cui  “I Concerti del Quirinale” nella Cappella Paolina a Roma in diretta radiofonica su Radio 3, Festival Massimo Amfiteatrof di Levanto, Noto Musica Festival, Etruria Classica di Piombino, Circolo Severo Piatti di Varese, Spoleto-Eventi, Lyric Theatre di Assisi, Ass.Concertante, Ass.Orpheus e Circolo “Bruson” di Torino, TorinoSettembreMusica, Ass.Pergolesi di Bordighera, “Musica a piazza Navona” di Roma, “Concerti a Villa Tallone” di Orta, “Concerti all’Università” di Perugia, Festival del Piemonte “Mistà”, Concerti all’“Università della Tuscia” di Viterbo.Si sono inoltre esibiti con successo in Canada, Spagna, Svizzera, Slovenia, Macedonia, Romania, Armenia. 

Luca Magariello, violoncello

Nato nel 1989.  Giovane talento proveniente dal Suzuki Talent Center di Torino, si è diplomato a soli sedici anni sotto la guida di Antonio Mosca; in seguito si è perfezionato con violoncellisti del calibro di Mario Brunello ed Enrico Bronzi. Attualmente studia con Enrico Dindo e Giovanni Sollima. E’ stato recentemente ammesso all’Universitat Mozarteum di Salisburgo dove frequenta il Corso biennale PostGraduate. Tra gli ultimi riconoscimenti è da sottolineare la vittoria al prestigioso Concorso Internazionale “A. Kachaturian” in Armenia, che gli ha valso importanti concerti e collaborazioni musicali nella stagione 2010-11. Collabora stabilmente con diverse orchestre tra le quali l’Orchestra De Sono di Torino, i Solisti di Pavia e l’Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta. I suoi studi sono sostenuti dalla borsa di studio Master dei Talenti Musicali della Fondazione CRT e della borsa di studio dell’Associazione De Sono di Torino. Ottenuto il diploma a Torino sotto la guida di Vera Drenkova.


Versione estesa:
Nato nel 1989, Luca Magariello ha iniziato lo studio del violoncello all’età di quattro anni sotto la guida del M° Antonio Mosca presso la Scuola Suzuki di Torino. Dall’età di sei anni ha fatto parte dell’Orchestra Suzuki di Torino con cui ha partecipato a numerosi concerti e tournée in Italia e all’estero. 
Nel 1999 ha vinto il primo premio al XIX concorso nazionale “Lorenzo Perosi” di Biella, cat. B. Nel 2000 ha partecipato alla rassegna “Preludium: crescere con la musica” al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo vincendo la borsa di studio. 
Nel 2004 si è classificato al primo posto alla XXV Rassegna Nazionale violoncellisti studenti cat. B. Nell’estate del 2004 e 2005 ha frequentato i corsi di perfezionamento presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro nella classe del M° Enrico Bronzi. 
Nel maggio del 2005 presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, ha partecipato alla Master Class tenuta da M° Enrico Dindo. Ha vinto il II premio (primo non assegnato) al XX Concorso Internazionale di Esecuzione Strumentale, Vocale e Lirica di San Bartolomeo al Mare, premio “Rovere D’Oro” 2005. A marzo 2006 è stato insignito del premio “Leopoldo Melodia” edizione 2006. In occasione della XIV Convention mondiale del metodo Suzuki nell'aprile del 2006, ha partecipato al corso tenuto dal M° Mario Brunello. 
Si è diplomato a Torino presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” nella classe del M° Antonio Mosca nella sessione estiva dell’anno accademico 2005-2006 con il massimo dei voti e la lode.
Nell’estate del 2006 ha frequentato i corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena nella classe del M° David Geringas vincendo una borsa di studio, ha inoltre vinto il primo premio assoluto alla seconda edizione novembre 2006, del Concorso Musica le Internazionale “Lorenzo Perosi” di Tortona.
Tra gli ultimi riconoscimenti è da sottolineare la vittoria al prestigioso Concorso Internazionale “A. Kachaturian” in Armenia, che gli ha valso importanti concerti e collaborazioni musicali nella stagione 2010-11.

Antonella Custer, cantante

Notata dalla critica per la sua estensione vocale ed il timbro particolare, spazia con disinvoltura attraverso vari generi musicali.
Ha partecipato in diverse occasioni a manifestazioni musicali per l’estate novarese come il Cafè Chantant con il Maestro Paolo Beretta, come vocalist nella Artistry iazz band, e più recentemente agli appuntamenti dell’Aperitivo in jazz al Teatro Coccia accompagnata dal Maestro Filippo Rodolfi. 
In passato ha prestato la voce anche per alcuni jingles pubblicitari su scala nazionale. Pochi credono all’immagine di cantante per diletto che ama darsi, poiché l’impostazione sicura, il timbro personale e le inflessioni duttili, fanno pensare ad anni di studio mentre in realtà “Madre Natura” ha avuto un ruolo dominante nella sua formazione musicale.

Claudio Frigerio, violoncello barocco

Si è dedicato prevalentemente all’attività cameristica collaborando con diversi Gruppi ed Ensemble, partecipando a molteplici Stagioni e Festival Concertistici, tra le quali si segnalano: Musicastello di Merano con l’Ensemble Pian & Forte e l’Ensemble Barocco Italiano, Bern Musik con il Quartetto Modì, Festival Monteverdiano di Cremona con l’Ensemble Concerto diretto dal M. Roberto Gini, il 250° Anniversario di Antonio Vivaldi presso la Chiesa di S.Maria della Pietà di Venezia con l’Ensemble Concerto, Musica e Poesia a San Maurizio a Milano con l’Ensemble Pian & Forte, Concertgebow di Amsterdam con Il Complesso Barocco di Alan Curtis, Una Trajetoria Musical con Il Cenacolo della Chimera a Sao Paulo in Brasile, Les Baroquiales con l'Ensemble Baroque de Nice in Francia, con l' Ensemble Salomone Rossi ha partecipato ad una rassegna di artisti italiani presso l' Istituto Italiano di Cultura di Madrid.Ha suonato in Germania ed in Belgio con l'Ensemble Pian & Forte. Ha realizzato numerose registrazioni discografiche con le seguenti Case: Amadeus-Paragon, Agorà, Brilliant Records, Bongiovanni, Centaurus Music, Chandos Music, Christophorus Records, Giulia Digital, Nuova Era, Stradivarius, Tactus, Virgin Classics. Suona su un prezioso violoncello Carlo Antonio Testore del 1751.

Matteo Benedetto Spina, pianoforte


Ha compiuto gli studi pianistici al Conservatorio “G.Cantelli” di Novara diplomandosi con il massimo dei voti e la lode e studiando in seguito con personalità di primissimo piano come Joaquin Achucarro, Sergio Fiorentino, Marian Mika e Lazar Berman.
Risultato vincitore in vari concorsi pianistici nazionali ed internazionali  svolge intensa attività concertistica ed è stato ospite come solista di importanti Associazioni musicali come la Società dei concerti di Milano, l’Unione Musicale di Torino, la Gioventù Musicale d’Italia, gli Amici della Musica di Novara, il Circolo Lessona di Biella, l’Associazione “D.Ciani”di Verbania, l’A.GI.MUS.,, la Società del Quartetto di Vercelli , Bologna, Firenze, Massa, Roma etc.
In ogni occasione ha riscosso il pieno consenso del pubblico e l’elogio della critica specializzata; di lui è stato notato... l’impeto dinamico conferisce alle sue interpretazioni un aspetto eroico e scultoreo... (Eco della Riviera),”l’esecuzione di Spina è stata eroica grandiosa e matura, un’interpretazione trascinante e potente…(Corriere di Novara)” E’ stato più volte invitato a far parte della commissione giudicatrice presso Concorsi di esecuzione solistica cameristica, ha collaborato come solista  con la Camerata Giovanile della Svizzera Italiana e con il Trio Sphor (soprano, clarinetto, pianoforte).
Ha pubblicato per edizioni musicali Sinfonica una raccolta di solfeggi e una collezione di brani pianistici originali.  Ha studiato composizione con G. Possio al Conservatorio “G.Verdi”di Milano e insegna pianoforte presso la scuola media  a indirizzo musicale di  Novara.

Fabio Bellofiore, violino

Nato a Torino nel 1964, si diploma brillantemente in violino sotto la guida del M°Fantini e successivamente in viola con il M°Mauro Righini al Conservatorio di Novara , si perfeziona con il M° Brengola alla Accademia Chigiana di Siena, il M°Yokanovic, il M°Mosesti ed il M°Marin. Ha collaborato per numerosi anni, risultando vincitore in moltissime audizioni, con prestigiose orchestre sinfoniche quali l’Orchestra della RAI di Torino (con la quale ha eseguito performance in Italia ed all' estero con famosissimi solisti e direttori d' orchestra), l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra dei Filarmonici di Torino e laPiccola Sinfonica di Milano. Specializzatosi con i Wien Barok in musica antica è stato Solista in numerose formazioni barocche , con la quali ha effettuato concerti da solista in Italia, Svizzera, Germania, Belgio, Inghilterra ed Olanda, tra cui spicca il prestigioso Festival Mozart di Lille, eseguendo i concerti di Giovanni Battista Somis per violino ed archi nella gran sala del Palazzo comunale. Ha inciso per Tactus “ La Bersabea “, oratorio di Giulio D’Alessandri, Brilliant Classic i concerti ed i quintetti di Mauro Giuliani e per Opus 111 di Parigi un CD con musiche di Isabella Leonarda, donna compositrice del primo barocco italiano. Al riguardo il critico musicale americano Brian Robins in un articolo pubblicato dalla rivista Fanfare ha scritto che “viene fuori dal violino di Fabio Bellofiore la migliore esecuzione che si possa udire, in stile ma piena di impeto drammatico e proiettata nel miglior modo italiano di far musica su strumenti antichi”. Dal 2001 è fondatore dell’ensemble barocco “ Isabella Leonarda “ ed in qualità di primo violino, si esibisce per diverse manifestazioni e festival. Nell’ottobre 2003 ha inciso per la casa discografica “SvaNa srl “ musiche di Suor Maria Xaveria Peruchona, orsolina del ‘600 e nel 2007 “Il quaderno dell'Imperatrice” di Farinelli per la Casa discografica “Concerto” Nel 1999 ha vinto il premio " Umberto Barozzi " per l' arte, prestigiosissimo riconoscimento artistico sponsorizzato da Provincia e Comune di Novara sotto il Patrocinio del Presidente della Repubblica, assegnato l'anno precedente al pianista Simone Pedroni. Svolge intensa attività come trascrittore in notazione moderna (ha lavorato per la Fondazione Teatro Coccia di Novara, trascrivendo musiche di Carlo Coccia, per la Casa Musedita e per Vercelli Viva, trascrivendo l' Opera in due atti Agesilao Re di Sparta di Giandomenico Perotti). Ha pubblicato per Interlinea edizioni un volume storico sulle Donne compositrici Orsoline,nel 2010 per la collezione Le ChevalierErrant gli atti del convegno “ Musicista dal “ vasto talento” di Andrea Stefano Fiorè per la casa editrice LIM di Lucca contemporaneamente ha inciso in prima mondiale “ Le sonate da Chiesa “ con la casa discografica Concerto di Music-Media Milano Dal 2006 è ideatore e Direttore Artistico del Festival “ Armonie sul lago Musica e Danza a Pella “ Lago d'Orta.

Lucia Rizzi, mezzosoprano

Ha debuttato giovanissima nel ruolo di Dorabella nel “Così fan tutte” di Mozart al Comunale di Bologna sotto la direzione di Vladimir Delman. Nel corso di una intensa attività artistica, la particolare vocalità caratterizzata dall’ampia estensione, dal timbro e dalla duttilità, le hanno permesso di affrontare il repertorio operistico e da camera sia nella tessitura di mezzosoprano che in quella di  soprano. È stata ospite dei maggiori teatri e società concertistiche italiani ed esteri. La continua ricerca espressiva del fraseggio la rende preziosa interprete della letteratura liederistica e contemporanea. Per la rivista Amadeus ha registrato i Sechs Deutsche Lieder op. 89 di Giuliani pubblicati nel marzo 2008 e ristampati nel dicembre dello stesso anno.

Katarzyna Medlarska, soprano

Nata il 1983 a Nowy Sacz, Polonia, ha iniziato lo studio di canto e pianoforte all´età di sedici anni, presso la scuola di musica "F.Chopin" di Nowy Sacz. (Polonia) Si è diplomata nel 2008 come soprano lirico alla Accademia di Musica di Bydgoszcz (Polonia). Durante gli studi ha interpretato all´Opera Nova di Bydgoszcz i seguenti ruoli: Brigida (Iolanda di P. I. Tchaikovsky), seconda Dama (Die Zauberflöte, di W. A. Mozart), Didone (Dido and Aeneas di H. Purcell). Al termine degli studi ha vinto una borsa di studio del progetto SOCRATES/ERASMUS che le ha permesso di studiare in Italia presso l´Istituto Superiore di Studi Musicali "A. Peri" di Reggio Emilia sotto la guida del baritono Mauro Trombetta. Nel 2008, ha debuttato come seconda ninfa del bosco nell´opera Rusalka di A. Dvorak al Teatro dell´Opera di Roma. Nel 20 11 Ha cantato lo Stabat Mater di Haydn nella chiesa di San Pietro a Reggio Emilia diretta dal Maestro Emil Omar Saul (2007). Ha partecipato a diversi masterclass tenuti da Helena Lazarska, Wlodzimierz Zalewski, Gabriella Munari, Mauro Trombetta. Collabora stabilmente con la corale Giuseppe Verdi di Parma. Si è esibita in concerto durante il festival Francescano 2010 di Reggio Emilia presentando brani scelti da Frate sole di L. Mancinelli. Nell mese di febraio 2011 ha sostenuto il ruolo protagonista di Serpina ne La serva padrona di G.B Pergolesi al Theatro del Vicolo di Parma. Ruolo che ha ripetetuto il 13 maggio al Teatro Ariosto di Reggio Emilia. Attualmente frequenta il corso biennale di II livello presso l´Istituto Superiore di Studi Musicali "A. Peri" di Reggio Emilia. Svolge tutt´ora un´intensa attività concertistica.

domenica 15 luglio 2012

Quartetto 100

Il Quartetto 100 è composto da (partendo da destra nella foto)
violino I: Silvia Maffeis
violino II: Andrea Maffolini
viola: Francesca Moreschi
violoncello: Giulio Richini


Il Quartetto 100 nasce dalla collaborazione tra giovani studenti del conservatorio di Darfo Boario Terme uniti dal comune intento di vivere e far vivere la musica. Tra le più importanti esperienze si ricordano i concerti in occasione di manifestazioni e rassegne quali "Note di Spiritualità" presso il comune di Verona, "4 Porte 4 Piazze" presso Cemmo di Capo di Ponte, "Darfo B.T. in fiore", il festival internazionale degli artisti di strada "GirovagArte 2010" presso il comune di Sonico, "Del Bene e del Bello" presso i comuni di Cevo ed Edolo. Il quartetto è composto da Silvia Maffeis e Andrea Maffolini al violino, Francesca Moreschi/Elena Gelmi alla viola, Giulio Richini al violoncello. Nel repertorio del Quartetto 100 si annoverano quartetti di Mozart ("La caccia", "Le dissonanze", alcuni divertimenti, etc…), quartetti di Haydn, brani dal barocco italiano (Vivaldi, Corelli, etc…) e dal barocco tedesco (Bach). Il Quartetto 100 si sta specializzando inoltre nell'accompagnamento di cantanti, sia nell'ambito sacro che in quello lirico operistico, con trascrizioni realizzate ad hoc da Silvia Maffeis.

venerdì 13 luglio 2012

Les Cornets Noirs


L’ensemble Les Cornets Noirs fu fondato da Gebhard David e Bork-Frithjof Smith nel 1997. Il principale interesse del gruppo risiede nella letteratura solistica e di ensemble per lo strumento da cui deriva il nome del gruppo: il cornetto, anche chiamato “cornetto nero” per la sua fodera di pelle, ebbe il proprio apogeo dalla metà del sedicesimo secolo fino alla fine del diciassettesimo secolo, soprattutto in Italia e Germania. In questi confini temporali e geografici, l’ensemble ha scoperto un repertorio emozionante e spesso sconosciuto.
Les Cornets Noirs sono vincitori del Concorso di Musica Antica nel Festival van Vlaanderen Brugge 2000. Da allora, l’ensemble si è esibito in Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Lussemburgo, Francia, Italia e Portogallo, sia con i propri programmi sia insieme a gruppi vocali per l’esecuzione di lavori del primo Barocco come Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi e Psalmen Davids di Heinrich Schütz.
Il primo CD O dilectissime Jesu (Mottetti e Sonate di Giovanni Legrenzi - Monika Mauch e Les Cornets Noirs - Edition Alte Musik ORF) è stato accolto molto bene dal pubblico e dalla critica.
Les Cornets Noirs sono stati particolarmente legati all’Abbazia di Muri per diversi anni. Per permettere esecuzioni musicali con gli organi storici e le quattro gallerie lì presenti, nel 2005 l’associazione Freunde der Klosterkirche Muri ha finanziato l’acquisto per l’ensemble di due cornetti con il diapason degli strumenti Bossart (circa 425 Hz). L’incisione Echo & Risposta (Musica strumentale virtuosistica dalle gallerie dell’Abbazia di Muri – Audite) rappresenta la prima documentazione di questa pratica musicale.

Gebhard David, Bork-Frithjof Smith cornetto
Amandine Beyer, Cosimo Stawiarski violino barocco
Adrian Rovatkay dulciana
Franck Poitrineau trombone barocco
Michael Behringer, Johannes Strobl organo

Estro Cromatico

L’ensemble Estro Cromatico, il cui organico varia da tre a diciotto strumentisti provenienti da Italia, Argentina, Giappone, Ungheria e Stati Uniti, nasce nel 1999 a Milano dall’interesse dei suoi giovani musicisti verso la musica strumentale del Seicento e Settecento eseguita su strumenti originali o copie dell’epoca.
I suoi componenti, perfezionatisi con alcuni dei maggiori esponenti del concertismo europeo (fra gli altri: G. Antonini, P. Memelsdorff, E. Onofri, G. Nasillo, H. Smith e A. Marcon), svolgono attività concertistica e collaborano con alcuni dei maggiori gruppi e solisti italiani e stranieri quali Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Europa Galante, Ensemble Zefiro, Le Concert des Nations, Ensemble 415, Sergio Azzolini, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, John Elliot Gardiner e Jordi Savall.
Il gruppo è stato premiato al Concorso internazionale di musica da camera di Rovereto (Premio Bonporti, 2000) e al Concorso Telemann di Magdeburg (2001), entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
Estro Cromatico è stato invitato a esibirsi presso importanti stagioni musicali come Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano con il contraltista Roberto Balconi e il soprano Nuria Rial, Settimane Barocche di Brescia, Tage Alter Musik Regensburg, il Museo degli Strumenti musicali di Berlino, il Konzerthaus di Vienna con la soprano María Espada e Berliner Tage für Alte Musik (Konzerthaus di Berlino) con la soprano Mária Zádori. Il gruppo ha collaborato con importanti solisti quali il violinista Riccardo Minasi, il contraltista Roberto Balconi e le soprano Patrizia Cigna, Nuria Rial, María Espada e Mária Zádori. Estro Cromatico ha registrato per Stradivarius il CD “Son d’Amore”, che propone le celebri sonate per flauto in un inedito confronto con trascrizioni strumentali di arie operistiche e concerti grossi dello stesso autore (2014).
Marco Scorticati, flauto
Michela Gardini, violoncello
Davide Pozzi, clavicembalo
Elisa Imbalzano ,Violino



Michela Gardini, violoncello


Michela Gardini nasce a Ravenna nel 1984 e intraprende giovanissima gli studi musicali. A otto anni inizia a studiare violoncello sotto la guida di Paolo Ballanti, diplomandosi col massimo dei voti nel 2005 presso l’Istituto pareggiato della sua città natale e ottenendo la borsa di studio concessa dal Rotary Club. Prosegue gli studi con Luca Simoncini al Conservatorio di Rovigo conseguendo, nel 2008, il Diploma Accademico di secondo livello, indirizzo violoncello, con 110 e lode. Frequenta, inoltre, le lezioni di musica da camera, con la formazione duo violoncello-pianoforte, tenute da Pier Narciso Masi presso l’Accademia pianistica imolese Incontri col maestro. Negli anni successivi prosegue la sua formazione cameristica col trio Altemberg e con Konstantin Bogino, diplomandosi brillantemente nel 2009.
Nel corso dei suoi studi ha partecipato a numerose masterclass con insegnanti come Enrico Bronzi, Michael Flaksmann, Karin Georgian, Massimo Polidori, Giovanni Gnocchi, Stefano Cerrato, Francesco Pepicelli, Marianne Chen e Andrea Nannoni. In particolare ha seguito, con maggior frequenza, i corsi annuali ed estivi di Enrico Bronzi presso la Scuola di Musica di Fiesole (dal 2003 al 2007) e presso l’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro (2007-2008). Di rilevante importanza nella sua formazione, il corso annuale presso la Fondazione Romanini di Brescia con Giovanni Sollima che ha frequentato come allieva effettiva per due anni.
Ha seguito, infine, il triennio del corso di perfezionamento tenuto da Giovanni Gnocchi presso l’Accademia Incontri col Maestro di Imola. Attiva anche nel campo della musica antica, ha studiato violoncello barocco con Gaetano Nasillo presso la Scuola Civica di Milano e con Marco Frezzato nei corsi liberi istituiti dal Conservatorio Maderna di Cesena, dedicandosi anche alla viola da gamba sotto la guida di Rodney Prada.
Nel 2008 entra a far parte della formazione Il gene barocco, attivo sul piano della musica antica su strumenti originali, col quale inizia un’intensa attività concertistica.
Collabora inoltre con varie orchestre tra le quali Milano Classica, Orchestra Città di Ravenna e Harmonicus Concentus di Bologna, che l’hanno portata a suonare con musicisti come Enrico Onofri ed Enrico Gatti. Ha partecipato a numerose stagioni concertistiche con svariate formazioni e come solista, tra cui La soffitta musicale di Bologna, Associazione Mariani di Ravenna, I concerti della domenica mattina (Accademia Bizantina), Ravenna Festival e Musikwochen di Millstatt (Austria).
Ha registrato per le case discografiche Tactus ed Enchiriadis, oltre che per diverse emittenti radiofoniche come Radio Tre RAI (Piazza Verdi) ed ORF (Radio austriaca).
Nel 2010 consegue il Diploma accademico in didattica della musica presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con una tesi riguardante i processi cognitivi innescati da uno studio precoce della musica nei bambini. (Foto Estro Cromatico)

Marco Scorticati, flauto


Nato a Milano nel 1980, Marco Scorticati ha studiato flauto dolce nella sua città natale sotto la guida di Giovanni Antonini (dal ‘90) e Pedro Memelsdorff (con cui si è diplomato nel ‘99 presso la Scuola Civica di Musica), e in seguito presso il Conservatorio di Amsterdam con Walter van Hauwe e la Musikhochschule di Zurigo con Kees Boeke, sotto la cui guida si è brillantemente diplomato nel 2003. Ha studiato composizione con Fabio Vacchi presso il Conservatorio di Milano e flauto traversiere con Marco Brolli.
Si esibisce abitualmente come solista e direttore dell’ensemble Estro Cromatico, di cui è fondatore, e collabora inoltre con rinomate orchestre specializzate nel repertorio barocco fra cui Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Europa Galante (Fabio Biondi) e Il Giardino Armonico (Giovanni Antonini). Ha suonato con l’Orchestra della Scala di Milano diretta da Ottavio Dantone (2005), da Giovanni Antonini e da Rinaldo Alessandrini (2009). Si è esibito con solisti quali Cecilia Bartoli, María Espada, Vivica Genaux, Ann Hallenberg, Nuria Rial, Mária Zádori e Andreas Scholl. Ha registrato con Il Giardino Armonico (Arthaus e Naïve Classique), Accademia Bizantina (Naïve Classique e Decca), Europa Galante (Virgin Classics e Dynamic) e per Radio Tre - RAI, Radio Nacional de España, Radio France, Bayern Klassik e Polskie Radio.
Ha suonato come solista in alcuni dei più rinomati festival e sale da concerto europei: Philharmonie e Konzerthaus di Berlino, Bozar (Bruxelles), Die Glocke (Brema), Musikhalle di Amburgo, Alte Oper Frankfurt, Gewandhaus (Lipsia), Barbican Hall (Londra), Philharmonie di Lussemburgo, Baluarte (Pamplona), Théâtre des Champs Elysées (Parigi), Accademia di Santa Cecilia (Roma), Auditorio Kursaal di San Sebastián, De Oosterpoort (Utrecht), Auditorio Miguel Delibes (Valladolid), Konzerthaus di Vienna, Tonhalle di Zurigo, Berliner Tage für Alte Musik, Museo degli strumenti musicali di Berlino, Festival de Beaune, Festival de Música de Canarias, Festival de Música de Compostela, Opera Rara di Cracovia, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Musica e Poesia a San Maurizio (Milano) e Tage Alter Musik Regensburg.
Dal 2011 insegna flauto dolce presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.

(Foto Estro Cromatico)

Riccardo Minasi, violino


Nato a Roma nel 1978, Riccardo Minasi ha svolto un’intensa attività concertistica sia come solista sia come primo violino concertatore con Le Concert des Nations di Jordi Savall, Accademia Bizantina, Concerto Italiano, Il Giardino Armonico, Al Ayre Español, Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Orquesta Sinfónica de Madrid, collaborando inoltre con Concerto Vocale, Ensemble 415 e affiancando artisti del calibro di Viktoria Mullova, Christophe Coin, Albrecht Mayer e Reinhard Goebel. Come direttore d’orchestra ha diretto Kammerakademie di Potsdam, Zurich Kammerorchester, Balthasar Neumann Ensemble, Australian Brandenburg Orchestra, Orquesta Barroca Argentina, l’orchestra di Monaco L’Arpa Festante, Recreation-Grosses Orchester di Graz, Attersee-Akademie Orchestra, l’ensemble Resonanz di Amburgo, l’Orchestra Barocca della Comunità Europea (EUBO), Il Complesso Barocco e l’Helsinki Baroque Orchestra di cui è direttore associato dal 2008. Nel 2006 ha tenuto a battesimo la Camerata Strumentale Fiesolana, ultima realtà nata presso la Scuola di Musica di Fiesole di Piero Farulli. Su invito di Kent Nagano ha collaborato come assistente storico con la Montrèal Symphony Orchestra, e come primo violino al festival Belcanto di Knowlton in Canada. Nel 2010 ha ricoperto il triplice ruolo di direttore d’orchestra assistente, primo violino e curatore dell’edizione critica (in collaborazione con Maurizio Biondi) di prossima pubblicazione per l’opera Norma di Bellini con Cecilia Bartoli e il Balthasar Neumann Ensemble di Thomas Hengelbrock. Dal 2004 al 2010 ha insegnato presso il conservatorio V. Bellini di Palermo. Ha tenuto seminari, lezioni di violino, musica da camera e prassi esecutiva presso la Juilliard School of Music di New York, la Longy School of Music di Cambridge (USA), la Sibelius Academy di Helsinki, l’Università di Cultura Cinese di Taipei (Taiwan), l’Opernhaus di Zurigo, la Residenza di Kùks (Rep. Ceca), la Scuola di Musica di Fiesole, il conservatorio di Sydney (Australia) e come rappresentante italiano nel 2009 presso l’Orchestra Barocca della Comunità Europea (EUBO).
La sua registrazione delle Rosenkranz Sonaten di Biber pubblicata da Arts è stata finalista al Midem Classical Award di Cannes come album dell’anno nel 2009.

Musica Antiqua Roma


Riccardo Minasi Violino
Christoph Dangel Violoncello
Giulia Nuti Clavicembalo

Musica Antiqua Roma nasce nel 2007 per iniziativa di Riccardo Minasi e riunisce le esperienze solistiche, cameristiche e orchestrali di alcuni fra i musicisti dell’ultima generazione maggiormente attivi in ambito concertistico e discogra?co sulla scena internazionale. Nonostante la sua giovane età, il gruppo si è già distinto in importanti stagioni concertistiche quali: Bologna Festival, GOG di Genova, Ravenna Festival, Birmingham Early Music Festival, Festival di Utrecht, Auditori di Barcellona, Caixa a Madrid, Valencia, Festival di Divonne, Santiago de Compostela, Attersee Festival, Potsdam Sanssouci Festival, Musica e Poesia a S. Maurizio, O Flos Colende a Firenze, Bad Kissingen Festival, Festival de Santander, Festival di Innsbruck, Teatro de El Escorial, ecc.
Con un repertorio che spazia dal tardo Cinquecento al primo Ottocento, Musica Antiqua Roma, attraverso uno studio rigoroso delle fonti e una continua ricerca musicologica, rivolge un’attenzione particolare all’enorme, e in parte dimenticato, patrimonio musicale romano dei secoli XVII e XVIII.

Grasiela Setra Dantas, clavicembalo

Grasiela Setra Dantas, nata a São Paulo (Brasile), si è diplomata in organo presso il Conservatorio Fego Camargo di Taubate (provincia di São Paulo) nel 1999. L’anno seguente viene ammessa all’Università Statale di Campinas (Unicamp\SP) dove inizia lo studio della composizione. Nel 2002 inizia anche lo studio del clavicembalo con il M° Edmundo Hora e nel 2006 si laurea in entrambe le materie. Nel 2007 si è trasferita in Italia per studiare clavicembalo nella classe del M° Maurizio Croci presso la Scuola Civica di Milano, dove attualmente frequenta il biennio. Dal 2008 al 2012 ha avuto la borsa di studio per accompagnare la classe di canto barocco del M° Roberto Balconi presso lo stesso Istituto. Nel 2008 e 2009 ha vinto anche la borsa di studio concessa dal Ministero degli Affari Esteri per studenti stranieri. Collabora con diversi ensemble e orchestre come LaVerdi Barocca, I Pomeriggi Musicali, Milano Classica, Civica Orchestra Barocca di Milano. Attualmente organista titolare e direttrice del coro di San Michele e Santa Rita, ha collaborato come organista presso San Simpliciano, San Francesco di Paola, S. Maria del Suffragio e Santo Antonio di Padova a Cascina del Sole. Dal 2011 è membro dell’Ensemble Stilmoderno di Milano. Nel 2011 ha inciso per Brilliant; in prossima pubblicazione, le sonate op.5 di G. B. Bassani.

Nicola Paoli, violoncello


Nicola Paoli, nato a Genova nel 1988, ha iniziato a sei anni lo studio del violoncello con R. Rebaudengo e si è diplomato nel 2009 presso il Conservatorio N. Paganini di Genova, sotto la guida di M. Ronchini. Si esibisce in concerti solistici, cameristici, sinfonici, opere, registrazioni per dischi o colonne sonore di film e documentari. Col pianista Emanuele Delucchi ha avviato un progetto di approfondimento sul repertorio per violoncello e pianoforte. Dal 2009 studia anche violoncello barocco con G. Nasillo presso la Scuola Civica di Milano, dove ha potuto seguire masterclass con Charles Rosen, Diego Fratelli, Barthold Kuijken, e preparare concerti con Stefano Montanari, Paolo Rizzi, Antonio Frigé, Shari Rhoads, Roberto Balconi, Marcello Gatti, Alfredo Bernardini, Lorenzo Ghielmi, anche come violoncello principale. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Federico Guglielmo, Stefano Bagliano, Francesco Galligioni; inoltre, segue ormai regolarmente anche i corsi estivi di musica antica Manuel De Falla a Granada, dove ha modo di approfondire ulteriormente il repertorio e la prassi barocca e classica con i docenti Jaap Ter Linden, Corrado Bolsi, Catherine Manson e Wilbert Hazelzet.
Collabora con i gruppi Il Concento Ecclesiastico (diretto da L. F. Ferrari), il Cimento degli Affetti, Il Convitto Armonico, Arcomelo, Baschenis Ensemble, Arcantico Ensemble (sotto la direzione della violinista Cinzia Barbagelata). È inoltre il violoncellista dell’Abchordis Ensemble, recentemente costituito con alcuni giovani musicisti provenienti dall’Italia e da altri paesi; il gruppo ha vinto due résidences per il 2012 (Pavia e Ambronay) nell’ambito dei progetti dell’Académie Baroque Européenne d’Ambronay ed è stato invitato a esibirsi per il Festival d’Ambronay 2012.

Laura Ansante, flauto


Nata a Campinas, Brasile, Laura Ansante ha iniziato gli studi musicali presso il Conservatorio della sua città, dove ha studiato flauto dolce, flauto traverso e violoncello. Nel 2005 si laurea in flauto traverso all’Università Statale di Campinas. Appassionata di musica antica, ha partecipato a diversi corsi estivi di musica barocca e ha ripreso lo studio del flauto dolce seguendo masterclass con Ricardo Kanji e Cesar Villavicencio. Nel 2007 si trasferisce a Milano per studiare col M° Daniele Bragetti presso l’Istituto di Musica Antica della Scuola Civica di Musica di Milano. Nel 2008 vince una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano per gli anni accademici 2008/2009 e 2009/2010. Ha avuto per due anni la borsa di studio per Assistente della Orchestra Barocca della Scuola Civica, avendo anche partecipato come flautista a diversi progetti di questa Orchestra, sotto la direzione dei maestri Antonio Frigé, Roberto Balconi, Mara Galassi, Paul Beier. 
Dal 2007 è membro dell’orchestra di flauti dolci I Sonatori del Fontego, diretta da Daniele Bragetti e Seiko Tanaka.
Attualmente è al primo anno di biennio in Flauto Dolce presso la Scuola Civica di Musica di Milano.