venerdì 15 giugno 2018

Giulio Prandi, direttore d'orchestra, maestro del coro

Direttore italiano specializzato nel repertorio vocale e sacro del XVIII secolo. 
È direttore artistico e musicale di Ghislierimusica presso lo storico Collegio Ghislieri di Pavia; ha fondato e dirige Coro e Orchestra Ghislieri, con il quale svolge un’intensa attività concertistica e discografica internazionale. Nato nel 1977,  si è diplomato in direzione d’orchestra sotto la guida di Donato Renzetti; diplomato in canto e laureato in matematica col massimo dei voti presso l’Università di Pavia, ha inoltre studiato composizione con Bruno Zanolini e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio di Milano.
Ha collaborato con importanti istituzioni quali Accademia Chigiana di Siena, Teatro Carlo Felice di Genova, As.Li.Co., Stresa Festival, Festival MiTo. È Direttore del Circuito Lombardo di Musica Antica. Si dedica con continuità alla riscoperta di opere rare o inedite del repertorio sacro del Settecento italiano.
La sua passione per il repertorio sacro del Settecento italiano lo ha spinto a intraprendere una costante attività di ricerca, che negli anni ha portato alla riscoperta di numerose opere rare o inedite di autori quali Galuppi, Jommelli, Perez, Perti, Durante, Astorga, Leo. Si dedica inoltre con continuità all’opera sacra di Vivaldi, Pergolesi, Händel, Michael Haydn e Mozart. In ambito contemporaneo ha collaborato con il compositore Fabio Vacchi.
Con Ghislieri Choir Consort è stato presente in prestigiosi festival europei, con concerti in Italia, Francia, Paesi Baltici, Belgio e Romania.
Tiene regolarmente masterclass e workshop sul repertorio sacro italiano del XVIII secolo ed è invitato a prendere parte alle giurie di importanti concorsi internazionali (“Händel” di Göttingen, “Van Wassenaer” di Utrecht, “Early Music International Young Artists Competition” di York).
È inoltre da sempre impegnato nella divulgazione della musica sul suo territorio, in particolare seguendo l’attività del Coro Universitario del Collegio Ghislieri. È Direttore musicale del Collegio Ghislieri di Pavia; ha fondato e dirige il complesso barocco Ghislieri Choir Consort.
Dal 2010 incide per Sony - Deutsche Harmonia Mundi.
Dal 2017 è docente di Pratica corale presso l’ISSM “F. VIttadini” di Pavia; nell’a.a. 2017/2018 terrà il Laboratorio sul “Repertorio vocale sacro del Settecento italiano” al Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

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http://www.concertodautunno.it/140321-ghislieri/140321-ghislieri.htm
http://www.concertodautunno.it/170311-fraschini-ghislieri-messia/170311_fraschini-ghislieri.htm
http://www.concertodautunno.it/170321-ghislieri-vivaldi/170321_ghislieri-vivaldi.htm
http://www.concertodautunno.it/170621-ghislieri-dvorak/170621_ghislieri-dvorak.html

FRANCO FONTANA, fotografo

Nato a Modena nel 1933, dove tuttora vive e lavora, Franco Fontana è uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana del dopoguerra. Egli ha “reinventato” il colore come mezzo espressivo e non soltanto documentario, mediante una inedita analisi, a volte provocatoria, del paesaggio naturale e di quello strutturato, nella ricerca di nuovi segni, strutture, superfici cromatiche corrispondenti alla sua fantasia creativa. I suoi paesaggi si situano al confine tra rappresentazione e astrazione, attraverso una grande sensibilità cromatica e un’altrettanto notevole abilità compositiva. Le forme naturali diventano campiture di colore sorprendenti e la veduta si trasforma in visione. Egli suggerisce spazi d’atmosfera metafisica, di un cosmo altrimenti sconosciuto ed improbabile. Le sue opere sono oggi conservate nei maggiori musei del mondo, tra i quali, il Metropolitan Museum di Tokyo, la George Eastman House di Rochester, il Ludwig Museum di Colonia, il Museum of Modern Art di San Francisco, il Museum of Fine Arts di Boston, il Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca, l’Australian National Gallery di Melbourne, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, la GAM di Torino, il Musée d’Art Moderne di Parigi, il Kunsthaus Museum di Zurigo, il Victoria Albert Museum di Londra. Ed è notevole citare una nota di Italo Zannier nella pubblicazione “Storia e tecnica della fotografia”, Ed. Laterza: “Un mondo improbabile sembra essere anche quello delle immagini di Franco Fontana, dove il colore è essenziale a tal punto da far dimenticare che è esistita la fotografi a in bianco-nero, con la quale non si tentano neppure confronti, perché il colore, qui, non è un’aggiunta al chiaroscuro, ma diviene un diverso modo di vedere”. Fontana sembra essersi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori – anche la sua – dell’ultimo decennio, accettando, finalmente, la tecnica del colore come un traguardo inevitabile nell’evoluzione della fotografia.

Tony del Coco, chitarra, contrabbasso


Ha cominciato a 10 anni lo studio della chitarra al quale abbina presto quello del contrabbasso e basso elettrico.
Si diploma in Conservatorio in contrabbasso, studiando anche jazz, e prosegue comunque l’attività di musicista rock con diverse formazioni con le quali ha portato avanti alcuni progetti di rock sinfonico.
Si è esibito in tour con artisti come Spagna e Antonella Ruggiero e ha spesso collaborato con Tullio De Piscopo.





Dal 1994 contrabbassista nell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Tony del Coco nelle foto di Concertodautunno

Ivan Merlini, violoncello, pianoforte

Ivan Merlini nella foto di Concertodautunno
Diplomato il violoncello, ha studiato anche pianoforte organo e clavicembalo con il padre (Ernesto Merlini) e proseguito gli studi del pianoforte con i Maestri Giovanni Catelli e Mario Delli Ponti. Parallelamente rivolge l'interesse alle sonorità rock-blues, trovando nell'Organo Hammod lo strumento ideale e specializzandosi nelle tecniche di tradizione. Dal 1993 si esibisce in qualità di tastierista-organista con un tributo ai Deep Purple; dal 1995 con la L.T. Band con un repertorio che spazia dal blues di S.R. Vaugan al rock dei Toto. Nel 1999 Entra a far parte dei Subterranea, con i quali si esibisce fino al 2004 in qualità di bassista nei principali locali live del territorio lombardo. Fra il 2011 e il 2012 si è esibito con il progetto "Rock Divine" acoustic duo.
Nell'ambito pop-rock collabora con i Nomadi, i Pooh, Daniele Silvestri, le Vibrazioni, i Negrita. Sta lavorando al progetto "Hammod Tribute" col quale si esibirà dal 2014 affrontando i grandi successi blues e non solo della storia dell'Hammond (Blues Brothers, J.T. Quartet, J. Smith).
Ha inoltre studiato coi Maestri Archettai Germano Santi e Giovanni Lucchi di Cremona e costruisce archi dal 2001.

Matteo Giudici, chitarra

Matteo Giudici è diplomato in chitarra classica e direttore della scuola di musica Jardin Musical (importante realtà didattica ticinese con sedi a Morbio, Lugano e Bellinzona) nella quale insegna chitarra classica, elettrica e musica d'insieme. Ai vari progetti personali (spesso in interazione con altre forme d'arte),affianca da sempre collaborazioni teatrali, televisive e discografiche con vari artisti italiani sia in veste di esecutore che di compositore ed arrangiatore.
Grazie alla sua poliedricità negli anni ha potuto esibirsi in molte tra le realtà artistiche italiane più importanti (dal Teatro Piccolo di Milano al Museo del Bargello di Firenze, dal Blue Note di Milano alle reti RAI e Mediaset).

Alessandro Formenti, voce

Alessandro Formenti, voce. Si diploma con lode in Canto Moderno all’Accademia Lizard di Fiesole nel 2008.
Dal 2014 è docente di Canto Moderno, Canto Rock, Tecnica Vocale e Vocal Coach presso il M.A.S. (Music, Arts & Show) di Milano. Ha seguito come vocal coach, fra gli altri, Lodovica Comello (Disney), Charles Kablan (The Voice Italia), Muriel Boom, Eeris, Luka Chikovani e Felipe Conceicao (Youtube), Franz (Ale e Franz).

giovedì 14 giugno 2018

Orchestra da Camera Arteviva

Orchestra da Camera Arteviva
L’Orchestra da Camera Arteviva è stata fondata nell’anno 2003 ed ha al suo attivo più di 150 concerti. L’organico completo è formato da circa 50 musicisti professionisti che lavorano nelle più prestigiose orchestre italiane (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, I Solisti Veneti, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica della Scala, ecc.) ed ospita validi ed apprezzati solisti. Dall’anno 2005 l’orchestra tiene stabilmente una propria Stagione Musicale. Dal 2009 le Stagioni Musicali dell’orchestra hanno la propria sede stabile nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. È altresì una tradizione consolidata che l’Orchestra inauguri e termini le proprie Stagioni concertistiche nella bellissima cornice della chiesa duecentesca di San Francesco d’Assisi a Brescia. Tutti i concerti hanno sempre ottenuto riscontri sia per la qualità dei programmi presentati sia per la cura del lavoro musicale svolto sotto la guida del direttore stabile Matteo Baxiu.

http://www.associazionearteviva.com/it/

Matteo Baxiu, direttore d'orchestra

Matteo Baxiu, direttore di coro e d’orchestra, ha iniziato gli studi musicali a Brescia nel 1986 con il Maestro Giuseppe Pagani ed ha proseguito la sua formazione studiando al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, all'Accademia Musicale Pescarese e all'Accademia Internazionale della Musica di Milano.
Ha frequentato il "Corso internazionale di direzione di coro e d'orchestra" dell'Estate Musicale Frentana di Lanciano, ed in quella occasione ha avuto modo di lavorare con il Maestro Piero Bellugi. Ha seguito inoltre i corsi di direzione d'orchestra tenuti dal Maestro Antonio Cericola a Lanciano (anno 2001) e Pescara (anni 2004 e 2005) conseguendone il diploma di merito. Ha studiato composizione con il Maestro Arturo Sacchetti.
Possiede inoltre una solida formazione umanistica avendo conseguito la laurea in Lettere Classiche presso l'Università Statale di Milano.
Nel 1995 ha fondato il Coro Polifonico Theophilus e da allora si è dedicato attivamente alla direzione di coro sviluppando un’ottima esperienza e sensibilità per la musica corale.
Come direttore d’orchestra si è esibito in numerosi concerti affrontando un vasto repertorio che spazia dal periodo barocco fino ai compositori della sua generazione. Ha diretto i grandi capolavori sacri del periodo barocco e classico tra cui la "Johannes-passion" di Bach, la "Grande Messa"  KV427 e la "Messa da Requiem" di Mozart, la "Nelsonmesse", la "Theresienmesse" e "Le sette ultime parole" di Haydn, la Messa D167 di Schubert. Ha diretto inoltre numerose sinfonie e concerti di Mozart, Beethoven, Schubert e Mendelssohn. Del periodo tardo romantico e moderno ha eseguito musiche di Grieg, Mahler, Prokofiev, Britten e Stravinskij. Accanto ai grandi classici ha proposto esecuzioni di autori e musiche meno note del novecento, in particolare di compositori inglesi, dirigendo musiche di Holst, Warlock, Gerard Finzi e Vaughan Williams. Ha sempre rivolto una particolare attenzione alla diffusione della musica tra i ragazzi, presentando spesso lezioni concerto per le scuole. Di particolare rilievo è la sua collaborazione con il compositore contemporaneo Antonio Cericola del quale ha diretto, in prima esecuzione assoluta, l'oratorio "Passio et Resurrectio Domini Nostri" (12 marzo 2005) e il balletto "Questo Amore" (23 aprile 2005). In qualità di direttore di coro e d’orchestra ha sempre ottenuto ottimi riscontri di critica e di pubblico.
La sua esecuzione del Requiem di Mozart, registrata presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, è stata pubblicata dalla casa discografica Kicco Classic.
Dall'anno 2007 all'anno 2009 è stato docente ai corsi del CPSM presso il conservatorio G. Verdi di Milano. Attualmente è direttore del Coro Polifonico Theophilus, direttore stabile dell'Orchestra da camera Arteviva e direttore artistico dell'Associazione Musicale Arteviva.

martedì 12 giugno 2018

Devis LONGO, baritono

Nel 1988 si è diplomato in pianoforte col Maestro Luciano Giardella presso il Conservatorio G.Verdi di Torino; nel 1989 si è diplomato in canto con il famoso soprano Rita Orlandi Malaspina. Dal 1990 ha seguito i corsi triennali di perfezionamento lirico con il grande baritono Aldo Protti. Ha inoltre frequentato i Laboratori di Musica Antica presso la Civica Scuola di Milano, sotto la guida dei Maestri Cristina Miatello e Roberto Gini. Ha portato in scena personaggi del repertorio operistico di tradizione: Rigoletto, Giorgio Germont (Traviata), Marcello (Bohème) , Sharpless (Butterfly), Silvio (Pagliacci), Conte d’Almaviva (Nozze di Figaro). Nell’ambito della Musica Antica ha partecipato a dirette radiofoniche e a importanti rassegne in Italia, Olanda, Francia, in organici quali Odecaton, Cantar lontano, Daltrocanto. Ha fatto parte dei Cori del Teatro Regio di Torino, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro alla Scala di Milano, spesso anche ricoprendo ruoli di rilievo nelle opere in cartellone.
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Marco BELLINI, basso

La musica è stata “passione di famiglia”. Il padre aveva una splendida voce di tenore e, per breve tempo, aveva anche studiato canto a Milano. Ma s’era sposato giovane, e con 6 figli da crescere e scarse entrate, aveva dovuto cancellare i sogni di gloria. Con rimpianti mai dichiarati ma mai sopiti. La lirica, compagnia costante in casa Bellini grazie alla radio (tramite i famosi concerti Martini e Rossi) e ai dischi con le migliori incisioni acquistati di continuo, è amore di tutti; di Marco in particolare, che da ragazzo ha voce tenorile. Ma anche per lui le lezioni hanno un costo troppo elevato. A 24 anni, quando entra nel Coro Monterosa, la voce è però di baritono. Ma il Maestro del Coro, sentitone il timbro, lo inserisce tra i bassi. Come basso Bellini matura esperienze in vari Cori; poi torna al Coro Monterosa, il coro della città di nascita e residenza (Busto Arsizio). Nel frattempo, convinto da Antonio Parasole, un basso che ha avuto splendida carriera come concertista, accetta di “mettersi alla prova” come solista. La sua voce di basso profondo, il fraseggio espressivo e nobile, piacciono e ricordano grandi interpreti (Tancredi Pasero, Samuel Ramey, Nicolaj Ghiaurov, Bonaldo Giaiotti) che furono apprezzati nei più grandi teatri del mondo.
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Edward Wickham, maestro del coro

Edward Wickham è stato nominato Director of College Music al St Catharine’s nel 2003. Oltre ai suoi impegni a Cambridge, mantiene una carriera attiva come direttore, insegnante corale e accademico. Con il consort vocale The Clerks, ha inciso oltre 20 CD e si è esibito in molte delle più prestigiose sale da concerto del paese, tra cui The Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall e la Royal Albert Hall. Il lavoro con i cori lo ha portato negli Stati Uniti, in Estremo Oriente e nei festival di tutta Europa. E’ fondatore e direttore artistico della Oxford e Cambridge Singing School, che offre corsi di musica per bambini nel Regno Unito, Oriente e Australia.

The Choir of St Catharine’s College, University of Cambridge

The Choir of St Catharine’s College Il St Catharine's College si trova nel centro storico di Cambridge e nel cuore della rinomata tradizione musicale dell'università. Fondato nel 1473, il college ha avuto un suo coro per oltre cento anni e dal 2008 la tradizione corale di St Catharine si è arricchita da un coro femminile, primo coro di questo genere in un college nel Regno Unito. Negli ultimi anni il coro è stato in tournée in Giappone, Singapore, negli Stati Uniti e in Cina con frequenti tour in Europa. Il coro ha pubblicato quattro dischi negli ultimi anni con la casa discografica Resonus Classics: le incisioni riguardano il meglio della musica corale britannica contemporanea e del repertorio rinascimentale poco conosciuto. L’ultimo CD prodotto, Mon Dieu me paist, è dedicato alla musica inedita della Riforma protestante francese. Negli ultimi due anni i cori del St Catahrine’s sono stati ospiti di diverse trasmissioni su BBC Radio 3 e 4. Il coro è diretto dal Dott. Edward Wickham con l'assistenza di un organ scholar.


St Catharine’s College lies at the historic centre of Cambridge and at the heart of the University’s distinguished musical tradition. Founded in 1473, there has been a choir associated with the college for over a hundred years; and since 2008 the choral tradition at St Catharine’s has been augemented by a Girls’ Choir, the first college-based choir of its type in the UK. In recent years the choir has toured to Japan, Singapore, the United States and China, and makes frequent visits to the continent. The choir has released four discs in recent years on the Resonus Classics label, championing the best in contemporary British choral music as well as little-known Renaissance repertoire; the latest is devoted to previously unrecorded music from Reformation France. In the past two year the choirs have made several broadcasts on BBC Radio 3 and 4. The choir is directed by Dr Edward Wickham with the assistance of an organ scholar.


The Choir of St Catharine’s College, University of Cambridge
Soprani:
Gemma Cooper, Jasmine Hunt, Isobel McKellar, Anna Mullock, Kasia Ruszkowski, Isabella Savage
Alti:
Juliet Everson, Eleanor Hunt, Freya Kalus, Amber Reeves-Piggott
Tenori:
Felix Barbour, Dáire Toal, Alex Coplan, Owen Reid
Bassi:
Benedict McConnell, Ed Cheung, James Dougal, Richard Woods-Rogan, Mickey Wongsanthapornpat, Conrad Watt

lunedì 11 giugno 2018

Mari Hahn, Soprano

La professoressa associata Mari Hahn è nel dipartimento di musica dell'Università di Alaska Anchourage (UAA) dal 2002.   
Ha conseguito il Dottorato in Arti Musicali e Master in Musica presso l'Università della British Colombia e il Diploma di Performance all'Università di Toronto. Ha anche studiato privatamente alla Scuola Musicale di Milano. 
E stata due volte vincitrice della prestigiosa borsa di studio Rillam Fellowship presso l'Università della British Columbia in Canada (UBC) e ha fondato una compagnia da camera, 1' Opera Breve a Vancouver, in Canada.

Janet Carr-Campbell, Accompagnatrice musicale

Janet Carr-Campbell, co-fondatrice e direttore artistico di The Music Machine, contribuisce ad arricchire la vita dei giovani di Anchorage attraverso il suo dono musicale. È produttrice, compositrice, arrangiatrice, insegnante, pianista, organista, vocal coach e conduttrice. Diplomata al Conservatorio di Musica di Oberlin, nel'1980 Janet si è trasferita ad Anchorage dopo aver vinto il premio National Liberate Keyboard Entertainer Award. Insieme al socio in affari, Darl Schaaff, forma la Jan Dar Productions offrendo da 1l anni alla comunità di Anchorage divertimento ed intrattenimento musicale.
Ha diretto numerosi artisti nelle scuole, collatura con l'associazione Anchorage Concert Association, Anchorage Syraphony, Cyrano, Russian American Colony Singers, University Singers, ed è organista e direttore musicale per bambini presso la chiesa metodista First United Methodist Church. Janet gestisce i sottotitoli per tutte le produzioni dell'Anchorage Opera, ed è l'accompagnatrice per il coro di Anchorage Concert e per molti cantanti. Nel 1987 è stata protagonista del programma televisivo "Jay Hammond's Alaska"; nel 2001 ha ricevuto il premio Gold Pan della Camera di Commercio, il Mayor's Arts Award nel 2003 e il premio Alpha Unsority "Unsung Hero" di Alpha Kappa Alpha nel 2003. Nel dicembre del 2011, Janet è stata insignita da Young Women's Christian Association (YWCA) del premio Woman of Achievement che si concede alle donne per il loro eccezionale lavoro nelle loro comunità.

Gabriele Toia, pianista classico e jazz, clavicembalista e compositore

GABRIELE  TOIA,Pianista, clavicembalista, organista e compositore.
Pianista classico e jazz, clavicembalista, organista e compositore, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Milano, ha studiato composizione con Alessandro Solbiati e tastiere storiche sotto la guida di Emilia Fadini. Si è perfezionato in clavicordo con Bernard Brauchli e Christopher Hogwood, in clavicembalo con Davitt Moroney e in organo barocco con Lorenzo Ghielmi e Paolo Crivellaro. 
Ha tenuto numerosi concerti per diversi festival internazionali  quali la Primavera Concertistica di Lugano, Churer Sommer-Konzerte, International Centre for Clavichord Studies e Festival di Musica Antica a Magnano, Orta Opera Festival, Sommer-Konzerte in Val Müstair, Festival della cultura di Bergamo, Festival Cusiano di Musica Antica, Poesia in Festival di Vicenza, Incontri del FAI, Piano Duo Festival e Geelvinck Fortepiano Festival di Amsterdam. Ha collaborato con l'orchestra “basel sinfonietta”, l'ensemble di viole da gamba “Il Suonar Parlante” diretto da Vittorio Ghielmi e l'orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano; con i cantanti Antonio Abete, Lucia Aliberti, Anna Chierichetti, Gabriella Sborgi, Riccardo Novaro, Luciano Di Pasquale, Randal Turner, Orla Boylan, Marion Ammann e con i direttori Michael Schønwandt, Giorgio Magnanensi, Monica Buckland Hofstetter e Fortunat Frölich e con il fortepianista Michael Tsalka.
In ambito teatrale ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano (Giorgio Strehler e Oriella Dorella) e con Franco Branciaroli. Ha collaborato con importanti poeti italiani quali Milo De Angelis, Franco Buffoni e Vivian Lamarque.
Sue composizioni sono  state eseguite in Italia, Svizzera, Grecia, Paesi Bassi, Finlandia, U.S.A., Messico, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Hong Kong e Taiwan. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di composizione quali il Città di Albenga, l'International Clavichord Composition Competition (Finlandia) e il Vox Novus di New York. Suoi brani sono publicati dalla casa editrice Simon Verlag di Berlino e incisi per l'etichetta discografica Wirripang (Australia).
Ha inciso per Ducale, La Bottega Discantica e MDS Records Zürich.
Sue esecuzioni, composizioni ed interviste sono state trasmesse da Rai Radio 3 e FD5, Radio Classica, Radio Rumantsch, Schweizer Radio DRS 2 e WFMT Chicago (U.S.A.).
[aggiornamento giugno 2018]

https://www.facebook.com/gabriele.toia1

Anchorage Concert Chorus

Da oltre 70 anni l'Anchorage Concert Chorus porta avanti una tradizione di eccellenza corale ad Anchorage e nelle comunità limitrofe attraverso esibizioni vocali di livello mondiale, eventi per la comunità ed educazione musicale. L'Anchorage Concert Chorus ha ricevuto il premio "Eleanor Sullivan Humanitarian", conferito da Soroptirnist International di Anchorage e il Premio del Governatore "Award for Outstanding Arts Organization" per l'eccezionale livello di organizzazione artistica. 
Il Chorus, compagnia stabile del Centro dell'Alaska per le Arti dello spettacolo, abbraccia un ampio spettro di musica corale. Ogni stagione le 160 voci del coro si esibiscono in tre concerti con le principali opere classiche e brani pop contemporanei. Il Coro sì esibisce e partecipa a competizioni anche a livello internazionale, con tournée nella Repubblica Ceca, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Gran Bretagna, Canada, Brasile e Venezuela. Nel 1996, durante il prestigioso Festival Eisteddfod nel Galles, il Coro ha ottenuto il 5° posto nella competizione internazionale di cori misti.

Grant Cochran, direttore, maestro del coro

Nato a Baltimora Grant Cochran ha ricevuto la sua formazione universitaria presso il Trinity College (CT). Ha completato i suoi studi universitari alla Vale University School of Music dove, dopo essere stato scelto per il discorso di commiato della sua classe in Master della Musica, ha ottenuto il dottorato in Arti Musicali con laurea in Dirczione Corale.
Nel 1992, Dr. Cochran ha accettato il ruolo di Direttore Artistico e Direttore d'Orchestra dell'Anchorage Concert Chorus. Durante il suo incarico, il Concert Chorus ha collaborato con tutte le maggiori organizzazioni artistiche di Anchorage e con diverse orchestre provenienti sia dagli altri 48 stati americani sia dall'estero. The Chorus ha anche condiviso il palco con numerosi acclamati artisti tra cui Jerome Hines, Judy Collins, Ethos Percussion Group e The Chieftains.
Oltre alla sua nomina come Direttore delle 160 voci del Concert Chorus e del suo complesso vocale di 45 voci, il doti. Cochran fa parte della facoltà della University of Alaska Anchorage in qualità di Assistente Professore di Musica e come Presidente del Dipartimento di Musica. Inoltre, il Dr. Cochran è anche un compositore edito dalla E. C. Schirmer Music Company (Boston). Vive a South Anchorage con sua moglie Lorna e i loro quattro figli.

giovedì 7 giugno 2018

Roberto Perata, direttore

Roberto Perata, direttore nella foto di Concertodautunno
Nato a Savona nel 1968, ha condotto gli studi musicali presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova, diplomandosi in composizione, direzione d'orchestra, direzione di coro, organo e pianoforte. Vincitore di una selezione internazionale, si è perfezionato tra il 1994 e il 1996 presso l'Accademia della Scala, essendo poi assunto dallo stesso Teatro milanese dapprima come assistente del Direttore artistico (a soli ventisette anni), quindi come maestro collaboratore, maestro di sala e suggeritore, ciò che gli ha permesso di conoscere e collaborare con il gotha della lirica internazionale e con direttori d'orchestra come Rostropovich, Muti, Claudio Abbado, Sinopoli, Chailly, Pesko, Hogwood, Boer, Alessandrini, ecc..
Musicista eclettico ma attento alle più recenti conquiste in fatto di prassi esecutive, ha svolto attività concertistica nei repertori più disparati, da Perotinus al contemporaneo, come cantante (nel repertorio medievale e rinascimentale), strumentista (cembalo, organo, pianoforte), compositore, direttore di coro e d'orchestra. In tale veste è apparso alla guida di compagini come i Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Verdi di Milano, l'Orchestra del RNCM di Manchester, Brixia Musicalis, l'Orchestra Coccia di Novara, la ProArte Marche, l'Orchestra Sinfonica di Bacau (Romania), l'Orchestra "Paganini" di Genova, l'Ensemble Entr'acte (prime parti dell'orchestra della Scala), il VoicEnsemble (artisti del coro della Scala, Berlino 2010), i Madrigalisti Ambrosiani, il Dafne Ensemble, dirigendo repertorio sinfonico e sinfonico-corale dal classicismo a tutto il '900. In campo operistico, oltre alla lunga esperienza scaligera, ha diretto produzioni come Dido and Aeneas di Purcell (Varese, 2002), Orfeo ed Euridice di Gluck (Varese, 2004), Le bourgeois gentilhomme di Lully (Accademia della Scala, Teatro Citta, Milano 2004); L'Orfeo e L'incoronazione di Poppea di Monteverdi (Chiari, BS, 2005-06), Giulio Cesare di Haendel (Chiari, BS, 2007), L'enfant et les sortileges di Ravel (Orchestra Verdi, Auditorium di Milano, 2011); L'occasione fa il ladro di Rossini (Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, 2011); Venus and Aeneas di Blow (prima esecuzione moderna in Italia, Brescia, 2014); Orlando finto pazzo di Vivaldi (Korean National Opera, Seoul, 2016). Nel 2014 ha fondato il Dafne Ensemble, gruppo di musica antica con strumenti originali, con cui si dedica all'esecuzione e divulgazione del repertorio operistico del '600. A ciò affianca un'intensa attività didattica come docente di armonia e analisi presso vari conservatori italiani e presso altri istituti italiani e americani. Tra le numerose pubblicazioni, si segnala in particolare il recente Analisi musicale - un antimetodo, uscito nel 2011 per i tipi delle edizioni Armelin di Padova. Laureato anche in Giurisprudenza presso l'Università di Genova e in Musicologia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha recentemente conseguito il dottorato di ricerca in Musicologia presso l'Università Statale di Milano.

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Costanza Principe, pianoforte

Dal suo debutto in pubblico all'età di sette anni, la pianista italiana Costanza Principe si è esibita come solista e in formazione cameristica in Italia, Francia, Regno Unito e Sud America. Vincitrice di premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music a Londra ed il prestigioso riconoscimento "Giuseppe Verdi - La Musica per la Vita" dell'associazione ASSAMI, ha debuttato nel 2008 con l'orchestra eseguendo tre concerti di Mozart sotto la dirczione di Aldo Ceccato.
Costanza Principe (Foto Concertodautunno)
Ha suonato come solista con orchestre tra cui l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, la Turkish National Youth Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra, e si è esibita in importanti sale in Italia, Francia, Inghilterra e Sud America.
Recentemente, Costanza ha debuttato alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra, presentata dalla Kirckman Concert Society, e si è anche esibita nel Concerto n. 3 op. 30 di S. Rachmaninov con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Gyorgy Rath al Teatro Politeama di Palermo; con lo stesso concerto, insieme a Cem Mansur e alla Turkish National Youth Orchestra, ha aperto, lo scorso settembre, la prestigiosa stagione Settembre dell'Accademia Filarmonica di Verona. Nei prossimi mesi, Costanza debutterà all'Opera di Nizza con il Primo Concerto di Beethoven diretto da G. Rath, e tornerà al Teatro Dal Verme, con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, con il Concerto n. 1 di Tchaikovsky. Nata in Italia nel 1993, Costanza ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di sei anni e si è diplomata presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Vincenzo Balzani nel 2010 con il massimo dei voti, la lode e la menzione. Nel 2015 ha conseguito a pieni voti il Bachelor of Music e il Master of Music presso la Royal Academy of Music di Londra, dove ha studiato dal 2011 con Christopher Elton. Attualmente è iscritta ai Corsi di perfezionamento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dove studia con Benedetto Lupo. Frequenta la facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università Bicocca di Milano.

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martedì 5 giugno 2018

Roberto Cominati, pianoforte

Nato a Napoli nel 1969, Roberto Cominati ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, partecipando già dal 1976, con i più alti riconoscimenti, ai più importanti concorsi pianistici italiani, e ottenendo a otto anni l'ammissione per meriti speciali al Conservatorio S. Pietro a Majella.

Ha studiato dal 1984 con Aldo Ciccolini all'Accademia Superiore di Musica "Lorenzo Perosi" di Biella e dal 1989 con Franco Scala all'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale "Alfredo Casella" di Napoli nel 1991, nel 1993 si è imposto all'attenzione della critica e delle maggiori istituzioni concertistiche europee con il Primo Premio al Concorso Internazionale "Ferruccio Busoni" di Bolzano. 
Nel 1999 ha ottenuto il Prix Jacques Stehman del pubblico della RTFB e della TV5 France, nell'ambito del Concours Reine Elisabeth di Bruxelles.
Ospite delle più importanti società concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, l'Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (partecipando anche alla tournée in Sudamerica diretta da Eliahu Inbal, che l'ha portato al Colón di Buenos Aires e a Rosario, Santiago, Montevideo e Saõ Paulo), l'Accademia Chigiana di Siena e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ha suonato al Théâtre Châtelet di Parigi, al Kennedy Center di Washington, al Festival di Salisburgo, a Berlino, in Inghilterra, Belgio, Olanda, Finlandia, Australia e Giappone.
Ha collaborato con molti celebri direttori d'orchestra, fra i quali sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleisher, Daniel Harding, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Aleksandr Lazarev. 
Nell'estate 2009 è uscita per Amadeus l'edizione integrale delle composizioni per pianoforte di Maurice Ravel.
All'indomani del suo recital al Festival di Salisburgo, così scriveva la "Salzburger Nachrichten": «...Inesauribili i suoi colpi sfumati quando esplora la preziosità di Debussy nella sua incantevole atmosfera di suono, affascinante la mistura di calore e di fine tecnica nel Tombeau de Couperin di Ravel, memorabile la sua passionale freddezza nell'ondeggiante trascrizione della Valse…»
Nel 2011  è uscita  per Amadeus l’integrale pianistica di Maurice Ravel.
Cominati ha eseguito con l’Orchestra Verdi nel novembre 2011 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Beethoven; nel giugno 2012 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven; ha quindi inaugurato il 5 luglio 2012 con un proprio recital “Un’estate con la musica 2012”, la prima stagione estiva de laVerdi, tornando all'Auditorium di Milano l'11 luglio 2013, con un proprio recital.
Nella stagione 2018 è impegnato al Festival di Bratislava, a Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Valčuha, a Palermo con l’Orchestra del Teatro Massimo, al Teatro alla Scala di Milano – dove ha eseguito pagine di Chopin per il balletto La Dame aux camélias –, ancora a Milano con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi, a New York con la Chamber Orchestra of New York, al Concertgebouw di Amsterdam per la prestigiosa serie Meesterpianisten e a Bologna con l’Orchestra del Teatro Comunale diretta da Mariotti.
Sta lavorando all’incisione discografica dell’integrale per pianoforte di Claude Debussy, di cui ricorre il centenario della morte nel 2018.