giovedì 10 luglio 2014

Teatro LIbero Milano Sessioni personalizzate con Corrado d'Elia

Teatro Libero Milano
Teatri Possibili  Tu sei... tu Puoi...
Sessioni personalizzate con Corrado d'Elia
l'attore e regista Corrado d'Elia, nonché Direttore Artistico del Teatro Libero metterà a disposizione il suo prezioso tempo agli allievi, ex allievi ed attori, che desiderano lavorare direttamente con lui in sessioni di aula personalizzate. Hai una selezione con un regista da preparare?  Un importante casting? Stai pensando di fare il provino nelle accademie? O vuoi semplicemente approfondire la tua formazione guidato da un trainer d'eccezione? Questa è l'occasione che fa per te! Corrado vi aiuterà ad arricchire la vostra formazione ed espressività fornendovi strumenti necessari alla vostra preparazione teatrale.
Sono previste due modalità di lavoro:
- Sessioni di aula personalizzata. (allievo unico)
- Sessioni di aula doppia (due allievi) per lavorare oltre che singolarmente anche sulle dinamiche relazionali e su dialoghi. 
Per poter accedere a queste sessioni sarà necessario un colloquio privato.
Le ore a disposizione non sono tante. Affrettatevi dunque a contattare la nostra segreteria.
Vi aspettiamo e per ogni dubbio telefonateci, scriveteci o passate a trovarci presso la nostra sede in via Savona 10.
Scuola di Teatro
Via Savona, 10 - 20144 Milano
Telefono: 02.8323182 / 3386274736

2014_10_26 Seminario con Alberto Oliva su Delitto e Castigo a Teatro Libero Milano

DELITTO E CASTIGO

DOSTOEVSKIJ E IL MISTERO DELL'UOMO

Seconda parte
Dal 26 ottobre al 10 febbraio
Dopo il successo del Laboratorio Spettacolo dello scorso anno, in cui è stata analizzata la prima parte del romanzo Delitto e Castigo, abbiamo pensato di proseguire nell’esplorazione di questo capolavoro dostoevskiano!
L'intento è quello di fare un lavoro diverso e complementare rispetto a quanto già fatto, in modo da valorizzare sia chi ha già seguito il percorso precedente, sia chi si voglia inserire adesso; infatti la partecipazione è aperta a tutti, anche a coloro che non hanno preso parte al precedente laboratorio!
A seguire gli allievi in questo percorso, che inizierà il 26 ottobre, saranno Alberto Oliva e Mino Manni.
Nel corso degli incontri si affronteranno esercizi che mirano a trovare la verità dello stare in scena, senza orpelli esteriori, con l’obiettivo di scovare la sensibilità e il carattere dei personaggi avvalendosi della propria personale sensibilità, aiutata a emergere con tutti i mezzi che ciascuno ha a disposizione, dalla musica alle immagini visive alla relazione con gli altri. 
Al termine del laboratorio si terrà lo spettacolo conclusivo il 9 e 10 febbraio a Teatro Libero. 

Le prenotazioni sono aperte... Vi aspettiamo!

Scuola di Teatro
Via Savona, 10 - 20144 Milano
Telefono: 02.8323182 / 3386274736

Paolo Barillari, attore, cantante, regia

Nasce a Milano nel 1980. Si forma al N.A.M.M, studiando canto lirico e microfonico e presenza scenica. Esordisce nel 2003 come paroliere dell’inno dell’FC. Internazionale Pazza Inter, vendendo quasi 40.000 copie, e con lo spettacolo-tributo a Gaber, La parola al signor G, replicato poi al Gran Teatro di Roma per il Maurizio Costanzo Show e al Derby di Milano. 
Nel 2007 inizia una collaborazione teatrale con Daniela Martinelli e Francesco Pigozzo, dedicata all’idea di integrazione europea. Nel 2009-11 interpreta Brit nel musical We will rock you dei Queen e Ben Elton, prodotto da Claudio Trotta e Barley Arts, regia di Maurizio Colombi. Come suo protagonista, partecipa al varietà tv di Rai Qui comando io con Alex La Rosa. Nel 2010 un nuovo recital con D. Martinelli e F. Pigozzo, Europa che passione, che comprende le più belle canzoni d’amore europee dal dopoguerra ad oggi. Lo spettacolo è replicato nel 2011 allo Storytelling Centre di Edimburgo ed ora è in preparazione un tour internazionale. Nel 2014 è diretto da Colombi in La Divina Commedia: Dante’s Musical e I promessi sposi, inoltre è cantante e chitarrista nel monologo di Mario Luzzatto Fegiz Io odio i Talent show. 
Teatro di Milano
Via Fezzan, 11- 20146 MILANO
Venerdì 02 Ottobre 2015_10_02 ore 20,30
DIGLIELO A TUTTI
Regia di Paolo Barillari
Coreografia Michela Ciusani
Cast:
Aedo: PAOLO BARILLARI
Richard Webster: MATTIA INVERNI
Walter Morgan: SANTI SCAMMACCA
Tom Driscoll: GIO' TORTORELLI
Martha Webster: JESSICA LORUSSO
Julia Morgan: FRANCESCA BRUSATI
Catherina Driscoll: COSTANZA SCALIA
Generale: ANDREA GHISLOTTI
Capitano: MICHELANGELO NARI
Direttore: SIMONE DE ROSE
Redattrice: LAURA MIRIANI
Prostituta: CARLOTTA SIBILLA
Ensemble: MICHELA CIUSANI, ROBERTA ONORATO,
MARIA TERESA NOTARANGELO, FABRIZIO CITI

http://www.concertodautunno.it/151002-diglielo-tutti/151002-diglielo-tutti_1.htm

George Fenton, compositore, direttore d’orchestra

Conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel cinema e in televisione, è uno dei compositori di maggior successo del Regno Unito, autore di colonne sonore per oltre cento film di alcuni fra i più importanti registi internazionali. Nel 1990 ha composto la colonna sonora per la serie BBC di storia naturale The Trials of Life. È stata la sua prima collaborazione con Alastair Fothergill e l’inizio di un rapporto creativo continuato per più di vent’anni e culminato nella Trilogia della Terra: Planet Earth. The Blue Planet e Frozen Planet. Quest’opera ha cambiato il volto della storia naturale nel cinema, facendo giungere le meraviglie del pianeta a un pubblico di massa in tutto il mondo.
Le partiture di Fenton assecondano magistralmente l’ambizione di questa serie, impiegando la musica per sottolineare le storie che si svolgono sullo schermo. in seguito al successo televisivo di The Blue Planet, Fenton creò lo spettacolo The Blue Planet in concert, eseguito dalle orchestre più importanti del mondo. Grazie a questo successo internazionale, a Fenton è stato chiesto di realizzare Planet Earth in Concert, che nel 2010 ha compiuto un tour attraverso gli Stati Uniti per trasferirsi poi nel Regno Unito. nel luglio 2012 Frozen Planet in Concert ha completato, in anteprima all’Hollywood Bowl, la trilogia. 
Accanto al suo lavoro nel campo della storia naturale, Fenton ha continuato a comporre per il teatro e il cinema. Recenti progetti includono la colonna sonora per l’ultimo film di Ken Loach The Angels’ Share, che ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2012, e la musica per l’acclamata nuova commedia di John hodge The Collaborators, che ha debuttato lo scorso anno al National Theatre di Londra. 
Durante la sua carriera il lavoro di Fenton è stato riconosciuto con numerosi premi, ricevendo cinque nomination agli Oscar, Ivor Novello, BaFta, Emmy, Brit Classical e il Premio Nino Rota a Venezia. Ha ricevuto inoltre un Lifetime Achievement Award dalla Royal Television Society e una Fellowship del Royal College of Music e BaSCa.

Danilo Grassi, direttore d'orchestra


Svolge attività concertistica nei principali teatri e nelle maggiori istituzioni concertistiche italiane e internazionali come percussionista, collaborando con artisti fra i quali Martha Argerich, Vladimir Askenazy, Victoria Mullova, Chick Corea, e direttori come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Yuri Temirkanov, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly. Le collaborazioni con i compositori Steve Reich, Franco Donatoni, Iannis Xenakis , Gerard Grisey, Ivan Fedele e in particolare la lunga esperienza al fianco di Luciano Berio, risultano fondamentali per lo sviluppo artistico intrapreso in veste di direttore. L’iniziale esigenza di approfondire le partiture da eseguire e il diretto contatto con gli autori, sono alla base del lavoro che a distanza di anni lo porta a essere presente nei maggiori festival di musica italiani.

giovedì 3 luglio 2014

Simonetta Heger, pianoforte, clavicembalo

Simonetta Heger, pianista e clavicembalista, e' docente di Pianoforte e Cembalo complementare al Conservatorio G. Verdi di Milano, dove e' anche coordinatrice del corso di Pratica e Lettura Pianistica. Nata a Milano, ha compiuto gli studi pianistici nei Conservatori di Milano e Genova con i Maestri Michele Campanella, Sergio Lattes, Elda Beretta, conseguendo al contempo la maturità classica; ha seguito i corsi di perfezionamento di Carlo Bruno all’Accademia Musicale Pescarese, e corsi e seminari tenuti da Vincenzo Vitale (tecnica pianistica), Alain Meunier e Hans R. Stalder (musica da camera).
Ha conseguito il diploma di Clavicembalo con Laura Alvini presso la Sezione di Musica Antica della Civica Scuola di Musica di Milano e con il massimo dei voti la Laurea Specialistica di Clavicembalo, Clavicordo e Fortepiano al Conservatorio di Torino (docente Giorgio Tabacco).
Ha seguito corsi di perfezionamento e masterclasses di Clavicembalo e Fortepiano con Laura Alvini, Emilia Fadini, Huguette Dreyfuss, Kenneth Gilbert.
Con un repertorio che va dal '600 alla musica contemporanea, ha tenuto concerti sia come pianista sia come cembalista, solista e in ensembles,  in teatri e sale prestigiose in Italia, Belgio, Spagna, Svizzera, Stati Uniti ; ha registrato per la Radio Svizzera, la Radio Spagnola e piu' volte per la RAI e inciso per le case Nuova Era, Concerto, Bel Air Music, ed e' autrice di vari articoli e pubblicazioni musicologiche.

Giuliano Bellorini, pianoforte, clavicembalo

Ha conseguito presso il Conservatorio di Milano i diplomi di Pianoforte (con il massimo dei voti e la lode), di Composizione e di Clavicembalo, studiando con Cesare Castellani, Elisabetta Brusa e Mariolina Porrà. Successivamente ha frequentato i corsi di interpretazione pianistica tenuti da Nikita Magaloff presso il Conservatorio di Ginevra. Ha approfondito lo studio del clavicembalo con Kenneth Gilbert presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo la borsa di studio “Zaverio Boccardi”, due diplomi di merito e il prestigioso Diploma d’Onore. Ha iniziato giovanissimo l’attività concertistica come pianista, e successivamente ha rivolto la sua attenzione al clavicembalo, dividendo in seguito fra i due strumenti i suoi interessi. A complemento della selezionata attività come solista e in formazioni da camera si è dedicato alla direzione dell’orchestra “Camerata Strumentale Barocca” e dell’Ensemble d’Archi della Scuola di Musica “A.Toscanini” di Verbania.
Ha inoltre fondato e diretto l’Ensemble Polifonico Vocale “Cordis gaudia”. Collabora regolarmente con l’Ensemble strumentale “Soli Deo Gloria” del Teatro alla Scala di Milano, con il quale ha eseguito come solista i concerti per clavicembalo e archi e il quinto concerto brandenburghese di Bach. Con l’Ensemble “Luca Marenzio” del Conservatorio di Darfo Boario Terme ha partecipato a importanti produzioni di musica barocca tra le quali le esecuzioni integrali delle Leçons de Tenèbres di François Couperin, del Vespro di Santa Cecilia di Francesco Maria Stiava, delle Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude e dell’ Oratorio di Natale di Bach. Il suo repertorio include molti programmi monografici e integrali, tra cui l’opera omnia clavicembalistica di Bach. Suona stabilmente in duo con il pianista Giuliano Cucco, con il quale ha inciso le opere di Mozart, di Debussy e del compositore contemporaneo Claudio Salina per pianoforte a quattro mani. E’ laureato in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso l’Università Cattolica di Milano, e conduce ricerche nel campo della storia della musica e della letteratura italiana.
Tra le pubblicazioni di particolare interesse scientifico l’edizione critica del Canzoniere del poeta piacentino Luigi Cassola contenuto nel Codice Vaticano Capponiano 74 (Biblioteca Storica Piacentina) e Le suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, scritto in collaborazione con Sergio Bianchi e Paolo Beschi (Libreria Musicale Italiana). E’ inoltre attivo come compositore.
Le opere, pubblicate dagli editori Carrara, Suvini Zerboni, Nicolini, Eufonia, hanno avuto molte esecuzioni pubbliche, ed una voce gli è stata dedicata nel volume “Le firme dell’organo” edito da Carrara nel 2003. Ha inciso per Pizzicato, Pongo Music, SMC, Eufonia, Sheva.
Ha insegnato presso il Conservatorio di Musica di Matera, ed è attualmente titolare della Cattedra di Pianoforte Complementare presso il Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia (sezione staccata di Darfo Boario Terme). Presso il medesimo Istituto è inoltre incaricato dell’insegnamento di Letteratura Poetica e Drammatica. E’ titolare della cattedra di pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio "G. Verdi” di Milano.

martedì 1 luglio 2014

Bong Suk (Mattia) Lim, baritono

Si è laureato in Canto all’università di Musica “CHUGHE” di seoul nel 2003 e ottenendo il diploma di Master in Canto con il massimo dei voti nel 2007
Trasferitosi in Italia consegue il diploma alla scuola musicale di Milano con M° Massimiliano Bullo nel 2008 e segue il corso di Musica Vocale da Camera presso la Scuola Civica di Corsico(Mi).
Si diploma in Canto del Consevatoire “Reuil-Malmaison” di Parigi in 2010 e al Conservatorio G. Verdi di Milano nel 2013 .
In Corea ha partecipato ai concorsi ottenendo ai lisinghieri riconoscimenti ;
1° premio al Concorso Sotto l’iniziotiva d’istruzione Classica di Seoul
3° premio al “Bi Mok Lieder Competition” a Hwa chun
2° premio al “Han Jun Opera Competition” a Seoul
1° premio al “Hanmi National Competition” a Seoul
3° premio al concorso internazionale “Kwang Ju” a Kwang Ju
2° premio al “Sejong Music Competitio” a Seoul
Ha debuttato in Corea i seguenti ruoli : COSI FAN TUTTE - Guglielmo- Korean National hall, L`ELISIR D`AMORE – Belcore - byogkwang art hall RECITAL – L’invito dal CONCERTO HALL “DUMUL”, L`ELISIR D`AMORE – Belcore - Chugye concert hall, RIGOLETTO - Rigoletto- Gwanak art center
Arrivato in Italia nel 2008 ha partecipato a numerosi concorsi ottenendo lisinghieri riconoscimenti:
2° premio al "F.M.Martini" di Mantova nel 2008
3° premio all' "Ismaele Voltolini" di Buscoldo nel 2008 2° premio al "Porana Lirica di Voghera" nel 2008
1° premio all "Accademia musicale" di Milano nel 2008
3° premio al “Liderristico Giuseppina Cobelli” di Brescia nel 2009
1° premio al “Bell’Arte” di Belgio nel 2009
3° premio all' "TROFEO LA FENICE" di Camaiore nel 2009
2° premio al “Giuglio Neri” di Siena nel 2009
Il premio scpeciale “R. Leoncavallo” al “R.Leoncavallo” di Montalto Uffugo nel 2009
1° premio al “G. Simionato” di Nizzza Monferrato nel 2010
3° premio al “Capriolo” di Capriolo nel 2010
3° premio al “P. Cappuccilli” di Allessandria nel 2010
Al 7° concorso internazionale di Canto lirico città di Brescia ha ottenuto un premio speciale e l'invito a debuttare il ruolo di Rigoletto al festival omaggio a Maria Callas di Sirmione nel 2008
Ha debuttato il ruolo ‘Conte di Luna’ del Trovatore al 10°festival Maria Callas di Sirmione nel 2010.
Nel 2011 ha eseguito l’opera L’elisir D’amore nel ruolo di Belcore al Castello di Torre Ratti e a Grondona , nel 2013 ha debuttato l’opera “La Boheme” nel ruolo di Shaunard in Corea.
Ha seguito Masterclasse con Jaume Aragal, Raina Kabaivanska, J.Anvelt e Nicola Martinucci.
Intensa l’attività concertistica in Francia, Italia, Belgio e Corea.

DRAGAN BABIC, pianoforte

Originario di Fiume (Croazia), ha cominciato gli studi di pianoforte al Liceo Musicale di Rijeka, proseguendoli poi in Bologna (dove risiede dal 1992) e diplomandosi presso il locale Conservatorio “G.B.Martini” sotto la guida del M° M.Landi. Ha seguito Masterclass di Pianoforte con i pianisti M.i P.Rattalino, L.Berman, O.Yablonskaya, K.Bogino oltre a Corsi per Maestro Collaboratore tenuti dai M.i R.Negri e L.Magiera presso l' Accademia Aida di Roma. E’ stato ospite al Festival Estivo di Zagabria, dove ha accompagnato il celebre violoncellista croato W.Despalj. Svolge intensa attività concertistica sia nella Musica da Camera che in quella Operistica dove come maestro collaboratore affianca Artisti Lirici Internazionali, fra i quali ricordiamo i soprani A.C.Antonacci, P.Orciani, i tenori L.Canonici e G.Cecchele, i mezzo-soprani C.Marchi, S.M'Punga, A.Chiuri i baritoni F.Bordoni, R.Bruson, A.Gazale, F.Previati, i bassi F.E.D'Artegna, M.Pertusi, B.Praticò e G.Prestia. È stato maestro collaboratore in master-class di Canto a Seul (Korea), al Festival di Fiesole con il baritono B.De Simone ed a Sarzana con il soprano R.Kabaivanska, tenori L.Alva, G.Sabattini, infine al Teatro Comunale di Firenze con il soprano F.Cedolins. Ha inoltre collaborato a “Laboratori Lirici” nei Teatri “Comunale” di Bologna e “L.Pavarotti” di Modena guidati da Artisti: i soprani B.De Maio e W.Vernocchi, il tenore W.Matteuzzi, i mezzo-soprani L.D'Intino e S.Ganassi ed il baritono G.Zancanaro. E’ il pianista ufficiale di Concorsi Lirici Internazionali: dal 2000 al "I.Voltolini" di Buscoldo (Mn) e dal 2008 al "Città di Sarzana" (Sp). Nel 2010 ha accompagnato: a Milano le selezioni per il Concorso RAI per nuove voci liriche “Tour de Chant” condotto da Pippo Baudo; a Lecco master-class tenute dal baritono L.Nucci, dai soprani G.Casolla, D.Dessì, R.Kabaivanska e dai tenori F.Armiliato e G.Sabattini presso l’Accademia di Perfezionamento “A.Ghislanzoni” ed infine a Sao Paulo (Brasile) un recital del basso-buffo B.Praticò dove ritornerà nella primavera 2011 per il Concorso internazionale “M.Callas”. Inoltre, ha al suo attivo varie partecipazioni a trasmissioni televisive

martedì 24 giugno 2014

Chicago Stompers

I Chicago Stompers sono la formazione di "hot jazz" più "giovane" d'Italia, l'unica band della penisola specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931 c.a. avente un'età media di soli 20 anni
Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, viene eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali.
Per meglio riuscire in tale intento, si sono resi necessari: l'uso di strumenti vintage e di altri altrettanto rari ed inusitati (come i sassofoni basso e "c-melody" o il clarinetto di metallo); la ricostruzione esatta del kit percussionistico del tempo (una grancassa che monta un antico set di "temple woodblocks" degli anni '30, un primitivo tom, il "chinese bongo", piatti originali degli anni '20 montati su molle e corde di cuoio, l'uso di un rullante rigorosamente "d'annata" e l'impiego dei rarissimi "bock-a-de-bock cymbals"); lo studio peculiare, tramite un accurato e accorato ascolto dei dischi, dello stile e del fraseggio dei solisti dell'epoca; l'analisi, peraltro di rilievo, di fotografie e filmati delle orchestre di jazz prodotti a cavallo tra gli anni '20 e '30, fondamentale per sviluppare ed interiorizzare il dettame artistico di questa musica anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (tuxedo per la componente maschile del gruppo, abiti tematici ed accessori originali per quella femminile) e nelle presentazioni (la band si introduce al pubblico con leggii e stand sui modelli di quelli delle grandi orchestre del periodo e con un microfono a condensatore sullo stile dei celebri "ribbon" prodotti negli anni '20 dalla RCA; modella inoltre il proprio spettacolo su ispirate coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità).

lunedì 23 giugno 2014

Danilo Grassi, direttore

Violoncellisti del Teatro alla Scala di Milano

Violoncellisti del Teatro alla Scala di Milano

Formazione numericamente variabile quella de "Violoncellisti del Teatro alla Scala di Milano" ecco le info su alcuni dei componenti:

Sandro Laffranchini, violoncello
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2014/06/sandro-laffranchini-violoncello.html

Alfredo Persichilli, violoncello
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2014/06/alfredo-persichilli-violoncello.html

Martina Lopez, violoncello
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2014/06/martina-lopez-violoncello.html

Gabriele Garofano, violoncello
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2013/05/gabriele-garofano-violoncello.html

Gianluca Muzzolon, violoncello
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2014/06/gianluca-muzzolon-violoncello.html

Alice Cappagli, violoncello
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Gabriele Zanardi, violoncello
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Tatiana Patella, violoncello
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Sandro Laffranchini, violoncello

Nato nel 1974, ha cominciato lo studio del violoncello con il padre, Giuseppe, a sei anni. Si è diplomato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con la professoressa Maria Leali, proseguendo gli studi con Mario Brunello, Thomas Demenga e con Rocco Filippini. Perfezionatosi con il Quartetto Amadeus, ha fatto parte del quartetto d’Archi “David”, con il quale ha suonato per le più importanti Associazioni musicali italiane. Nel 1998, quale vincitore di concorso, è stato primo violoncello dell’Orchestra di S. Cecilia a Roma, direttore stabile il M° Chung. Ha tenuto concerti come solista con le orchestre RAI, Angelicum, Sinfonica Marchigiana, Siciliana, Sinfonica di Osaka, Orchestra della Lombardia e con gli “Archi della Scala”- con questi ultimi ha inciso il concerto in Re mag. di Haydn. Nel 2000 è stato scelto dal M° Muti come Primo Violoncello solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica alla Scala, iniziando un’intensa attività in tutto il mondo. Ha vinto Primi premi nei concorsi internazionali di Musica da camera di Stresa, Pinerolo; ha inoltre ottenuto borse di studio dal Rotary Club e al concorso Stradivari 1999 per violoncello (unico italiano premiato). 
Svolge attività concertistica in duo con il pianista Andrea Rebaudengo e in varie formazioni da camera.

Dal 2000, primo classificato al concorso internazionale per posti di ruolo indetto dal Teatro alla Scala, ricopre il ruolo di Primo Violoncello solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala. Ha tenuto concerti come solista con le orchestre RAI, Angelicum, Sinfonica Marchigiana, Filarmonica dell’Umbria, Filarmonica Siciliana, Sinfonica di Osaka, Orchestra della Lombardia, Cantelli, Sinfonica di Aosta, con Gli Archi della Scala e con I Virtuosi della Scala. 
A maggio 2007, con musiche composte su commissione, è stato presentato al conservatorio di Brescia il suo primo cd per violoncello solo, nell’ambito di un progetto che comprende sculture e poesia. 
Con il gruppo dei Violoncellisti della Scala e Giovanni Sollima, svolge attività in importanti stagioni musicali italiane, eseguendo nuove composizioni e sperimentazioni con contaminazioni dalla musica moderna. 
Dal 1998 al 1999, quale vincitore di concorso per primo violoncello, ha ricoperto questo ruolo nell’Orchestra di S. Cecilia a Roma, direttore stabile il Maestro Chung. Ha ottenuto primi premi nei concorsi internazionali di musica da camera di Stresa, Pinerolo, Rotary Club di Milano ed è stato premiato al «Concorso Stradivari 1999» per violoncello. Nel 2004 un cd dal vivo in duo con il pianista Andrea Rebaudengo è stato premiato al «Concorso The Web Music Competition» di New York. 
Con il Trio d’Archi dei Solisti della Scala ha tenuto concerti in Italia, a New York, in Giappone e prosegue l’attività in Italia e Germania. Nell’estate 2005, invitato dal Maestro Valery Gergiev a far parte come Primo Violoncello solista della World Peace Orchestra, formata dalle prime parti delle più prestigiose orchestre di tutto il mondo, ha partecipato ad una tournée che ha toccato Londra, Berlino, Mosca e Pechino. A settembre 2007 parteciperà ad una nuova tournées a Bruxelles, Amsterdam e Londra. 
Tra le mete inconsuete toccate nei vari concerti solistici, si segnalano la tournée in Siberia del giugno 2006 (reinvitato per il 2007), dove ha partecipato al festival con l’Orchestra di Krasnoyarsk (Russia) e i concerti col Trio dei Solisti della Scala tenuti in India a Bombay nel 2005. 
Si segnalano i concerti del 2007 in Ghana ed in Marocco. 
Suona un violoncello Franceso Ruggieri di Cremona,detto Il Per, del 1690, gentilmente concesso in uso da una fondazione privata.

Alfredo Persichilli, violoncello

Nato a Roma nel 1972, si è diplomato con lode a diciassette anni al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di George Schultis, perfezionandosi con Franco Maggio Ormezovskij presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e, successivamente, con Thomas Demenga alla Musik-Akademie di Basilea  ottenendo il Solisten Diplom. Nel 1995 ha vinto il “Premio Rahn” ed è stato invitato presso la Tonhalle di Zurigo eseguendo il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann sotto la guida di Howard Griffith, suonando in tournée lo stesso concerto a Basilea, Lucerna, Bregenz, Neuchatel. 
Ha suonato in qualità di solista i più importanti concerti del repertorio violoncellistico; tra gli ultimi impegni si ricordano: il Concerto di Haydn a Budapest presso la Ferenc Liszt Academy con la Budapest String Orchestra, in diretta radiofonica; le Variazioni Rococò di Caikovskij con la Filarmonica di Kiev a Siena e nella Sala Glocke di Brema, il Concerto di Dvoràk a Roma; il Doppio Concerto per violino, violoncello e orchestra d Brahms a Roma, a Zurigo e a Rostov (Russia), dove ha tenuto anche una masterclass sulle Suites di Bach presso il Conservatorio Rachmaninov. 
Nel 2001 ha fondato il Sutri Beethoven Festival e le Masterclass Internazionali. Recentemente è stato invitato ad eseguire le suites di Bach e di Reger ai “Bach-Reger Tage” di Eisenach.Suona regolarmente in formazioni cameristiche accanto a musicisti di fama internazionale: Andràs Schiff, Miklos Pereniy, Klaus Thunemann e Heinz Holliger, (Ittingen, Svizzera), William Christ (Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza), Alain Meunier (Teatro San Carlo di Napoli), Pavel Vernikov e Bruno Giuranna (Festival di Portogruaro). Alfredo Persichilli è primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

Martina Lopez, violoncello

Nata nel 1988, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di sette anni sotto la guida del M° Damiano Puliti. Si è diplomata nel settembre 2005 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il M° A. Nannoni.
Ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai M° Pier Narciso Masi, Luca Signorini, David Geringas, E. Dindo , M. Brunello ed E. Bronzi. Ha frequentato il biennio postdiploma presso il Mozarteum di Salisburgo con il M° Clemens Hagen.
E' stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali “D. Caravita” (Fusignano 2002) con menzione quale miglior giovane talento e migliore violoncellista, ”Nuovi Orizzonti AGIMUS” (Arezzo 2003),“Alpe Adria”(Gorizia 2004). Ha ottenuto inoltre una borsa di studio alla rassegna violoncellisti di Vittorio Veneto (2001), al concorso internazionale “Fondazione R. e G. Pescetto”(Savona 2003), al concorso nazionale “Città di Venaria”(Venaria Reale 2003), alla Yamaha Music Foundation of Europe (Fiesole 2004), al concorso per l’attribuzione di borse di studio a studenti dei conservatori italiani indetto dalla Società Umanitaria (Milano 2004), al Concorso internazionale “Rovere d’Oro” (Imperia 2005). Ha conseguito il terzo premio al concorso europeo di violoncello “A. Bonucci” (Magliano Sabina 2006).
Si è esibita in concerto per l’AGIMUS a Bologna e Arezzo, la Società Fioravanti di Prato, il Lyceum club di Firenze, gli Amici del Loggione della Scala e alla Palazzina Liberty di Milano, al Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro alla Scala di Milano, Wiener Konzerthaus, Zagreb Kulturnij Dom, Museo Enescu di Bucarest, Ateneu di Bacau.
Si è esibita come solista con l'Orchestra Nazionale della radio di Bucarest, eseguendo i due concerti di Haydn e il concerto di Dvorak, ed è stata premiata, insieme al M° Mario Brunello, con il "Gonfalone d'argento della regione Toscana" per le sue doti artistiche.
Collabora in qualità di primo violoncello con varie orchestre, tra cui la "Filarmonica di Torino", “AGIMUS”di Arezzo, orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, Orchestra da camera di Milano, Cameristi del Teatro alla Scala e Virtuosi del Teatro alla Scala, con i quali ha inciso lo "Stabat mater"di Boccherini con Barbara Frittoli per la Sony.
Nel maggio 2007, a soli 19 anni, ha vinto il concorso internazionale per concertino indetto dall'orchestra del Teatro alla Scala di Milano, suonando da quel momento sotto la direzione di Maestri quali V. Gergiev, D. Barenboim, G. Pretre, G. Dudamel, D. Harding, R. Chailly e D. Gatti.
Svolge un'intensa attività cameristica, nel 2009 ha fondato il Duo Lopez-Cafiero con la pianista Clelia Cafiero con la quale ha ottenuto numerosi premi in concorsi internazionali (Rovere d'Oro 2010, L. Nono 2010, Togni 2010), ha partecipato alle trasmissioni “Il pianista” e “Ultimo grido” di Radio Classica e si è esibita in tournèè in Romania e Cina.

Gabriele Garofano, violoncello

Diplomato brillantemente a Milano, ha frequentato i corsi di perfezionamento con Rocco Filippini all’Accademia Walter Stauffer di Cremona.  Attivo come solista ed in formazioni da camera, partecipa a registrazioni per diverse case discografiche. Come membro del quartetto “Erasmus” ha partecipato alla prima registrazione mondiale del Quartetto per archi di Aldo Finzi.  Ha collaborato con l’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo e, come primo violoncello, con i Pomeriggi Musicali di Milano, La Stabile di Bergamo e la Verdi di Milano. Vincitore di piu’  audizioni presso l’Arena di Verona e del concorso al Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2002 ha vinto il concorso internazionale presso il Teatro alla Scala di Milano, dove e’ attivo anche come socio della Filarmonica.

sabato 21 giugno 2014

Jonah Bokaer, coreografo

Jonah Bokaer è un coreografo e artista multimediale pluripremiato a livello internazionale.
Il suo lavoro è teso ad ampliare le possibilità di performance dal vivo, integra la coreografia con i media digitali, l’arte con l’architettura e le azioni sociali, sviluppando un raro approccio multidisciplinare, che mette il corpo umano in relazione alle tecnologie contemporanee. 
Nato da genitori tunisini e americani a Ithaca, NY, Bokaer ha studiato danza presso la Cornell University, e successivamente si è diplomato presso la North Carolina School of the Arts.
Reclutato dalla Merce Cunningham Dance Company, all’età di 18 anni, Bokaer ha conseguito una laurea in Studi Visivi & Media alla New School, dove ha ricevuto il Joan Kirnsner Memorial Award. Ha ulteriormente approfondito gli studi in ambito media e performance presso la Parsons School of Design di New York e attraverso esplorazioni da autodidatta in media digitali e animazione 3D.
Bokaer ha lavorato con Merce Cunningham, Robert Wilson, Tino Sehgal, John Jasperse, David Gordon, Daniel Arsham, Anthony McCall e molti altri. Creatore di oltre 34 coreografie, dieci video, numerose opere di motion capture e installazioni interattive, il lavoro di Bokaer è stato presentato nelle principali piazze statunitensi e in tutto il mondo, tra cui Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Olanda, India, Italia, Lussemburgo, Spagna, Svizzera, Tailandia e Regno Unito.
Sotto la direzione di Bokaer, un gruppo di artisti e coreografi ha formato nel 2002 Chez Bushwick, un’organizzazione dedicata alla promozione dell’arte interdisciplinare, con una forte attenzione alla danza sperimentale, capace di influenzare in modo significativo una nuova generazione di artisti, ballerini, coreografi e performer. Chez Bushwick è diventato l’emblema di un nuovo modo di lavorare -attraverso i confini, attraverso le discipline, utilizzando cifre estetiche variabile e ribaltando le divisioni tra artista e pubblico- per cui è stato recentemente premiato dal Rockefeller Foundation New York City Cultural Innovation Fund Award.
Bokaer è inoltre co-fondatore di CPR – Center for Performance Research, un’organizzazione no-profit costituita in collaborazione con John Jasperse / Thin Man Danza di New York, dedicata a fornire agli artisti spazi e luoghi accessibili per creare, sviluppare e presentare nuovi lavori, per la programmazione delle arti innovative, per l’istruzione e l’impegno pedagogico. Bokaer ha ricevuto molti premi, tra cui un Human Rights Award, una borsa di studio dalla Fondazione per l’Arte Contemporanea (Danza & Media, 2005-2006) e una delle quattro borse di studio di danza nazionali Dance / USA, con i fondi del Andrew W. Mellon Foundation ( 2007), l’Alumni Achievement Award dal Nord Caroline School of the Arts (2009), e il Jerome Robbins Premio Speciale in Coreografia, proposta dalla Fondazione Bogliasco di Genova.
Nel 2009 Bokaer è stato il primo artista di danza a essere nominato esponente della Fondazione Francese Americana in riconoscimento dei suoi sforzi per la creazione di Chez Bushwick e CPR. 

mercoledì 18 giugno 2014

Giuseppe Grazioli, direttore d'orchestra

Si é diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein.
Ha diretto le principali orchestre italiane fra le quali: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra del Carlo Felice di Genova, Orchestra Haydn di Bolzano, Pomeriggi Musicali e Orchestra Verdi di Milano.
Dal 1995, anno in cui ha debuttato a St.Etienne con Madama Butterfly, svolge una intensa attività in Francia dove ha diretto Rigoletto, Petrouchka, Uccello di fuoco, El Retablo de Maese Pedro, Le Roi d’Ys, Don Carlo, L’Italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia, Le Comte Ory, Jackie O, Cyrano, Bohème, Le Villi e Cavalleria rusticana a Metz, Traviata, L’heure Espagnole, Les mamelles de Tirésias, Don Giovanni, Don Pasquale, L’Etoile, La voix humaine, Un ballo in maschera, Candide, Veronique, Idomeneo, Macbeth a Rennes, La vedova allegra, Pelléas et Mélisande, Le nozze di Figaro, Cenerentola, Il Flauto Magico, Il Ratto del Serraglio, Così fan tutte a St.Etienne, Lucia di Lammermoor a Avignone, Don Pasquale a Lille e a Lione, Candide a Rouen, Requiem di Mozart a Marsiglia, Madama Butterfly e Cenerentola a Bordeaux, Roméo et Juliette a Tours, Le Comte Ory a Nantes e Angers. È stato inoltre invitato al prestigioso Festival Massenet per Le carillon e ha diretto l’Orchestra Lamoureux al Théâtre des Champs Elysées.
Molto apprezzata per la particolarità delle proposte é anche la sua produzione discografica. Dopo una serie di 3 CD con il gruppo Harmonia Ensemble dedicati a rarità del ‘900 (De Falla, Auric, Martinu, Casella, Malipiero, Rieti, Lambert, Bax, Bartok) ha registrato diverse composizioni di Nino Rota: l’opera La visita meravigliosa, entusiasticamente accolta e premiata dalla critica di tutto il mondo, un CD dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca) con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
È appena stata pubblicata per l’etichetta CPO la prima registrazione assoluta del brano Quadri di Segantini di Zandonai, realizzata con l’Orchestra Haydn di Bolzano. Il 31 dicembre 2001 ha diretto alla Scala il concerto sinfonico che ha chiuso le attività in Teatro prima dei lavori di restauro. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.
Recentemente è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi, La Tempesta di Purcell/Galante e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar's Opera), dell’Opera di Roma (Il Gatto con gli Stivali), del Teatro Rendano di Cosenza (L’elisir d’amore), all’Università di Yale (Il Trittico e A Midsummer Night’s Dream di Britten) ed ha diretto numerosi concerti sinfonici con le Orchestre del Carlo Felice di Genova, del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l'Orchestra Sinfonica di Tenerife. Nel mese di ottobre 2008 ha diretto all’Opera di Washington I pescatori di perle di Bizet.
Nel luglio 2010 ha inaugurato il Festival di Martina Franca con Napoli Milionaria di Nino Rota, ripresa poi a Cagliari nel luglio 2011. Nell’agosto 2011 ha registrato con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo una vastissima selezione dell’opera di Nino Rota, tra cui alcuni inediti e rarità, che verrà riprodotta in 6 CD, i primi due usciti  febbraio 2013. Fra gli impegni futuri: Orphée et Eurydice (versione Berlioz) al Teatro Massimo di Palermo; Il Turco in Italia in Lussemburgo; Tosca in Canada; 3 Cantates profanes di Massenet a Saint-Etienne in Francia e concerti sinfonici con l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l'Orchestre Symphonique de Mulhouse e naturalmente l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.

domenica 1 giugno 2014

NONCHIAMATECIATTORI

nonchiamateciattori
Accademia Professionale di Teatroterapia e Teatro Olistico
conoscersi, dare voce alla propria storia, dare valore alle proprie qualita’. La Teatroterapia è la forma di arte terapia che pone il teatro a sostegno di chi ne ha bisogno. attraverso una ricerca creativa e dinamica chiunque puo’ diventare attore e regista della propria esistenza

Dal 1999 Nonchiamateciattori si occupa prevalentemente di ricerca, diffusione e promozione della Teatroterapia in Italia. I corsi e i gruppi sono dedicati ai temi più comuni che popolano lo stress delle nostre giornate. Tra luglio e ottobre Nonchiamateciattori presenta un seminario intensivo e due laboratori con un denominatore comune: il conoscersi, il dare voce alla propria storia e valore alle proprie qualità.
“Se il teatro mi ha salvato la vita allora la Teatroterapia può migliorarla a tutti” questo il pensiero di Tamara Paola De Vecchi, Fondatrice e Direttrice di Nonchiamateciattori, che da tanti anni porta avanti la ricerca che ha dato vita al Metodo Espressivo-Bioenergetico, che parte dal corpo per arrivare a cambiare ciò che della vita non funziona più, quello che di noi non ci piace, ci fa soffrire e ci impedisce di realizzare il nostro vero e profondo potenziale.
Che cos’è un gruppo di Teatroterapia? Frequentare un gruppo di Teatroterapia significa affrontare e superare momenti difficili, riconquistare la fiducia in sé, migliorare le proprie relazioni, sostenersi durante una fase di cambiamento. Tutto questo in un contesto in cui il teatro è il sostegno, lo strumento principale, ma non l’unico.
Il Metodo Espressivo-Bioenergetico infatti attinge dal teatro non solo per la “messa in scena”, non solo per il “drammatizzare”, ma soprattutto per il prezioso e ricco lavoro attorale che aiuta a capire, ascoltare,  sostenere e cambiare il proprio modo di essere e di sentire: se dobbiamo sentirci attori, in Teatroterapia saremo attori autentici, talentuosi e consapevoli nella splendida commedia della nostra vita.
È più facile quindi che un percorso di Teatroterapia lasci, a chi lo frequenta, strumenti preziosi e semplici, utili per il miglioramento del proprio equilibrio e della propria vita quotidiana, perché STARE BENE è davvero l’obiettivo primario di questa splendida disciplina.
L'Accademia Nonchiamateciattori a Milano propone ogni anno gruppi settimanali serali di Teatroterapia dedicati agli adulti e seminari intensivi per chi desidera ritagliarsi un week-end di creatività e condivisione.

Per chi desidera avviare un percorso di approfondimento professionale nel settore teatroterapeutico, Nonchiamateciattori è anche Scuola di Formazione Professionale in Teatroterapia e Counseling.

NonChiamateciAttori Corsi e laboratori nuove proposte

Laboratorio intensivo
 week end 5-6 luglio 2014
IL MONOLOGO DELL’ANIMA
Gruppo di TeatroTerapia condotto da Maria Chiara Signorini
Livello Principianti/Intermedi
“Qualunque cosa tu sogni, qualunque esperienza tu viva, nella realtà o nel sogno, sarai sempre e solo te stesso”. Così scriveva Stanislavskij ne Il lavoro dell’attore su se stesso. E proprio con il supporto di alcune tecniche dell’arte dell’attore prese dal Metodo Stanislavskij, insieme a training fisico e sensoriale, giochi teatrali, improvvisazioni e scrittura creativa, andremo, in un percorso graduale ma intensivo, a dare voce a quel Monologo dell’Anima che non abbiamo mai pronunciato.
Ciascuno di noi nasconde, al fondo di sé, le parole che non ha mai osato dire, il sentire che non ha mai tradotto in parole, il sogno che non ha mai ascoltato. Facendo nascere il monologo spontaneamente, grazie a giochi e improvvisazioni, daremo voce a quella autenticità che spesso resta celata nel silenzio, assecondando quel difficile compito che per l’attore stanislavskijano è l’essere “vero” in scena e per ciascuno di noi è l’essere se stesso nella vita.
Il Laboratorio è aperto ad adulti interessati ad un percorso di ricerca su di sé, ad attori, allievi attori con o senza esperienza del Metodo.

Materiale occorrente per ogni partecipante:
Quaderno + biro
Un oggetto caro
Un capo di abbigliamento stravagante

Frequenza: week end intensivo - sabato e domenica 5-6 luglio dalle 10.00 alle 18.00 con un’ora di pausa.


Laboratorio annuale
da ottobre 2014 a maggio 2015
AUTOSTIMA E ACCETTAZIONE
Gruppo di TeatroTerapia condotto da Tamara Paola De Vecchi
Livello Principianti/Intermedi
20 – 30 – 40 - 50 anni. Continuiamo a non sentirci giusti? A non riconoscere profondamente il nostro valore nel lavoro, nelle relazioni, in famiglia o nella vita sociale? Ancora sbagliati?
Da brutto anatroccolo a cigno, da vittima a eroe, da schiavo a libero: questo il passaggio che a ogni età ci meritiamo di fare. In ogni situazione difficile, in ogni momento di difficoltà possiamo sostenere ed energizzare la nostra Autostima, attraverso una profonda Accettazione Amorevole di ciò che siamo.
Esistono Buona Autostima e Falsa Autostima: scopriamo come liberarci dalla finzione, come ammettere e accettare i nostri limiti, celebrando le qualità essenziali che ci appartengono da sempre e che restano in ombra, nascoste dietro la sensazione di non valere abbastanza.
Autostima e Accettazione è un gruppo di TeatroTerapia che condurrà ciascun partecipante a comprendere e sostenere i profondi pilastri del proprio valore personale, affrontando i “demoni” della vergogna, di quegli aspetti di sé, banali o importanti, che lo limitino e che gli lasciano addosso un senso di inadeguatezza che non sopporta più.
Sentirsi piccoli, brutti, stupidi o incapaci è un modo per continuare ad alimentare vecchi copioni, ancestrali paure, antiche vergogne. La TeatroTerapia ci può aiutare a smettere di “nutrire” il nostro Giudice Interiore, insegnandoci a zittirlo, a rispondere a tono ai suoi attacchi che limitano la nostra vita relazionale, professionale e familiare.
Percorso indicato per chi desidera lavorare sulle proprie insicurezze e sulla sensazione di non valere abbastanza; acquisendo nuovi strumenti e nuove tecniche per migliorare la propria vita, in un ambiente accogliente e di grande rispetto.
Avvio: 8 ottobre 2014
Frequenza: Mercoledì ore 18.30-20.30
Requisiti di accesso: nessuno, è richiesto un breve colloquio conoscitivo





Laboratorio annuale
da ottobre 2014 a maggio 2015
DALLE RADICI ALLE ALI
Gruppo di TeatroTerapia condotto da Tamara Paola De Vecchi
Livello Intermedi/Avanzati
Siamo ciò che siamo. Le nostre radici, la famiglia, quello che ci è accaduto, come abbiamo affrontato la vita e gli ostacoli che ci ha posto innanzi a ogni età; tutto ciò che ci ha nutrito, forgiato, allenato, è la base, l’inizio, il bagaglio con cui ci muoviamo verso il futuro.
Riscoprire e onorare le radici è un gesto importantissimo, un passo fondamentale per portare con noi ciò che conta davvero, quei valori che aiutano a crescere e a migliorare, non solo noi stessi, ma anche la società, i figli, la vita di tutti.
In TeatroTerapia viaggiamo tra le radici, le risvegliamo, le raccontiamo attraverso il gesto, il movimento, la parola e i ricordi. Riviviamo senza drammi e senza orpelli ciò che per noi conta davvero, ciò che vogliamo portare avanti, sostenere e diffondere della nostra storia, della nostra esperienza.
Dal corpo consapevole, dal radicamento e dal riconoscimento del nostro passato, bello o brutto, difficile o noioso, ecco la possibilità più importante : credere nelle nostre ali.
Credere nei sogni, nei progetti, negli sviluppi futuri, siano essi professionali, romantici, di trasformazione o di viaggio. Dare energia alle nostre ali vuol dire alimentare con costanza e determinazione i nostri sogni più grandi: scrivere un libro, girare il mondo, cambiare lavoro, migliorare il nostro aspetto fisico, trovare l’anima gemella, cambiare città o nazione, cambiare abitudini che non ci piacciono e non ci somigliano, fare scelte nuove e liberarsi dalle preoccupazioni inutili. Avere le ali e iniziare a volare! Questo è.
Dalle radici alle ali ti permette di tenere tutto ciò che di buono,  dal passato e dall’esperienza, puoi portare con te, aiutandoti a programmare il cambiamento, la trasformazione e le scelte di libertà che meriti.
In questo gruppo avrai il piacere di raccontarti e di sentirti sostenuto in ogni passo verso il volo, verso la trasformazione della tua vita in quello che desideri profondamente da sempre.
Avvio: 8 ottobre 2014
Frequenza: Mercoledì ore 20.30-22.30
Requisiti di accesso: nessuno, è richiesto un breve colloquio conoscitivo


Per ulteriori informazioni su gruppi e laboratori, quote di partecipazione e disponibilità, per fissare il colloquio conoscitivo scrivi o telefona a Nonchiamateciattori:
info@nonchiamateciattori.it - 02.83241452 – 349.4207755

Via G.B. Moroni, 8 – Milano – MM Gambara – MM De Angeli