lunedì 10 maggio 2010

Matteo Riboldi, organo

Nato a Milano nel 1973, si è diplomato presso il Conservatorio della medesima città in Organo e Composizione Organistica nella classe di E. Frick Galliera (a pieni voti) ed in Pianoforte sotto la guida di P. Bordoni (col massimo dei voti e lode). Si è perfezionato in Organo Barocco con L. Ghielmi ed ha seguito, presso la Civica Scuola di Musica di Milano - Sezione Musica Antica -, il corso di Musica da Camera tenuto da L. Ghielmi e quello di Basso Continuo con E. Bellotti. Ha fatto parte, come allievo e nella stessa scuola, della classe di Clavicembalo di L. Alvini. Attualmente sta frequentando il corso quadriennale di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Como.
Si è distinto, tra i premiati, nel 1997 al Concorso Organistico Nazionale "G. Spinelli" di Cassina Amata (MI), nel 1999 al Concorso Internazionale "Orgelfestival Fugato" di Bad Homburg (Germania), nel 2000 al Concorso Organistico Nazionale "Città di Viterbo" e nel 2001 al Concorso Organistico Internazionale "G. Callido" di Borca di Cadore (BL).

Oltre ad aver tenuto numerosi concerti sia come solista che come strumentista d' assieme Matteo Riboldi ha registrato per RAI, IRTEM Documenti, STRADIVARIUS, ARTS MUSIC, TRP Music e per la rivista AMADEUS.
Attualmente è Organista Titolare della Cappella Musicale del Duomo di Monza (MI), dotata, dal 2003, di due nuovi organi realizzati da A. Metzler e G. Zanin; dal 2006 svolge attività didattica presso le scuole secondarie statali di primo grado.

Massimo Maltese, saxofono

Diplomato in Flauto Traverso, ha studiato composizione e ha conseguito il diploma di jazz presso il Conservatorio di Milano Con il Maestro F. Daccò ha studiato armonia jazz e arrangiamento per Big Band.
Saxofonista autodidatta collabora con i migliori jazzisti italiani.
Ha inciso e prodotto un CD i musica jazz dal titolo "All the Things you are", collaborando con alcuni dei migliori musicisti italiani.
Ha inoltre inciso un CD in duo con pianoforte, con musiche di Astor Piazzolla. Come docente vanta un discreto numero di allievi che si esibiscono nell'area milanese. Attualmente è Direttore della Scuola Civica di Musica di Trezzano sul Naviglio, ed è insegnante di Saxofono, Flauto Traverso e Tecnica dell'improvvisazione Jazz. È autore del libro di didattica "L'arte dell'improvvisazione Jazz".

Jack Hardy, autore, musicista

"Jack Hardy ha scritto alcune tra le più belle canzoni che abbia mai sentito". [Suzanne Vega]
Ha dedicato la sua lunga carriera all'arte e all'artigianato nel cesellare canzoni. Alla larga dal mondo del pop della fama e della fortuna, ha saputo creare un universo alternativo di laboratori di scrittura creativa, etichette discografiche indipendenti, riviste con dischi, il tutto mettendo al primo posto la canzone come forma d'arte. A partire dal 1970, ha prodotto sedici album, senza contare le compilation, i tributi e il lavoro in duo, per la propria etichetta Great Divide. Otto suoi scritti sono stati messi in scena. Ha fondato e pubblicato The Fast Folk Musical Magazine, con 105 registrazioni antologiche di artisti (allora) sconosciuti nei quindici anni in cui è uscita, ora depositata alla Smithsonian. Ha aiutato a formare e rendere noto il revival acustico e folk degli anni Ottanta e Novanta. Ha dato il via e ancora ospita il più longevo laboratorio settimanale di scrittura di canzoni, giunto al trentaquattresimo anno, nella sua casa al Greenwich Village.
Nel 1997 ha ricevuto il Kate Wolf Memorial Award, in quanto "artista che riesce a emergere grazie alla propria musica" dalla World Folk Music Association.
Le canzoni di Jack Hardy spaziano dalla celtica al western/country, dalle ballate d'amore all'impegno sociale, dal politico al mistico. Allorché predilige la tradizione bardica (uno dei suoi soggetti preferiti) gli piace sottolineare come gli antichi bardi dovessero essere in grado di dominare tre poteri: fascino, invocazione e maledizione. Hardy ha sicuramente familiarizzato con queste energie e, ancor più, ha tenuto alta una forma di letteratura che si trova certo meglio nei pub che nelle aule scolastiche.

venerdì 7 maggio 2010

Alessandro Magnasco, pianoforte

Diplomatosi brillantemente in Pianoforte presso il Conservatorio di Genova, si è poi perfezionato con illustri didatti e concertisti di fama internazionale. Presso lo stesso Conservatorio si è anche diplomato, con il massimo dei voti , in Didattica della Musica ed ha continuato gli studi di Organo, Clavicembalo e Composizione. Oltre ad aver suonato, già da giovane età, nelle principali sale da concerto della Riviera Ligure è stato ospitato da centinaia di Associazioni Musicali Italiane ed Estere ( Francia, Spagna, Svezia, Belgio, Germania, Svizzera, Austria, Rep.Ceca, USA, Brasile, Uruguay…) entusiasmando per musicalità e ricercatezza espressiva. Alessandro Magnasco effettua mediamente 70-80 concerti all'anno con tournée che lo vedono protagonista in svariati parti del mondo: nel 2008 sono previste sue performances in tutta Europa, USA, Sud America e Giappone. Si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la L.J.Lefrak Concert Hall di New York e l'Italian Culture Center di Washington D.C. (USA), il Teatro SESI di Porto Alegre e l'Auditorium di Santa Cruz ( Brasile), la Casa della Cultura – Alliance Française di Montevideo (Uruguay), la Tohnhalle di Zurigo, il Gasteig di Monaco di Baviera, la Europa Haus di Meirhofen (Austria), il Teatro e l'Auditorium A.Segovia di Linares (Spagna), il Teatro Alfieri di Torino, il Teatro Carlo Felice e Casa Paganini di Genova, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Teatro Rendano di Cosenza e in importanti festivals tra cui Asolo, Piemonte in Musica , Estate Musicale Internazionale di Alghero, Portofino Classica International, Festival Paganiniano di Carro, Emilia Romagna Festival, Monaco di Baviera (Germania), Stoccolma e Julita Festival (Svezia), Linburg e Beringen (Belgio), Cordoba, Murcia, Linares (Spagna), Fête Nationale de la Musique di Parigi, Floraisons Musicales di Avignone, Nancy-Phonies e molti altri. Si è classificato primo in diversi concorsi internazionali ed ha effettuato varie registrazioni televisive e radiofoniche per la RAI, la Televisione di Stato spagnola e brasiliana e per la Radio Nazionale Australiana. E'stato più volte chiamato a partecipare, in qualità di membro della giuria, a concorsi internazionali. E' direttore artistico di A.MU.S.A. e consulente musicale della Società Lirico Concertistica di S. Margherita Ligure. E' responsabile musicale della "Paganini Philarmonic Orchestra", formazione che ha al suo attivo esibizioni a livello internazionale. Incide stabilmente per la Dryno Record.

Francesco Gardella,clarinetto

Nato a Sestri Levante nel 1961, ha studiato clarinetto al Conservatorio "N. Paganini" di Genova e si è poi perfezionato presso l'Accademia "O. Respighi" di Assisi con Karl Leister. Dal 1982 intraprende una brillante carriera solistica e cameristica all'interno di varie formazioni con le quali ha tenuto concerti nelle principali città italiane ed all'estero (Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Belgio) raccogliendo calorosi consensi di pubblico e critica. Il suo repertorio è formato da brani virtuosistici dei più importanti autori dell'Ottocento e del Novecento. Ha collaborato in qualità di Primo Clarinetto e solista con numerose Orchestre, prima fra tutte l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto", suonando con importanti direttori d'orchestra e solisti quali: Peter Maag, Bruno Giuranna, Umberto Benedetti Michelangeli, Erwin Ortner, Roberto Tolomelli, Lorenzo Castrista Skandberg, Piero Toso, Andrea Lucchesini, Franco Gulli ecc…E'stato membro di giuria di concorsi internazionali di Clarinetto e Musica d'Assieme e docente di clarinetto presso il Conservatorio "L.Canepa" di Sassari. Nei primi anni novanta intraprende gli studi di composizione e Direzione d'Orchestra; dirige in seguito l'Orchestra "Filarmonica Città di Rapallo", l'Orchestra Filarmonica di Sestri Levante", l'Orchestra Regionale Ligure", Le Orchestre Sinfoniche di Stato Rumene: "Ion Dumitrescu" e "Paul Costantinescu", la Paganini Philarmonic Orchestra. Nel 2002 ha assunto la Direzione Artistica dell'Auditorium San Francesco di Chiavari e sviluppa parallelamente un'intensa attività solistica, cameristica e di direttore d'orchestra in Italia e all'estero. Raffinato interprete di tutto il repertorio clarinettistico, è stato ospite di prestigiosi Enti Concertistici e si è esibito in importanti Sale da Concerto, quali: Auditorium della RAI di Torino, Auditorium Pollini di Padova, Teatro Carlo Felice e la Casa Paganini di Genova, Gesteig di Monaco di Baviera, Teatro Bellini di Catania, Europahaus di Mayrhofen, Chiesa di Vivaldi a Venezia, Centro di Cultura Catalana di Barcellona, Stadhalle di Stoccarda, Teatro Locarno, ecc... Nel 2006, alla guida della Paganini Philarmonic Orchestra, ha realizzato l'Opera lirica "Simon Boccanegra" di G. Verdi al Teatro Cantero di Chiavari e, nel 2007, " Il Barbiere di Siviglia" di G. Rossini, ottenendo sempre uno straordinario successo di pubblico e di critica. E', inoltre, direttore artistico della rassegna " Rossini e il secolo d'oro del melodramma italiano". Tra le sue composizioni spicca in particolare la colonna sonora del film documentario "Un'Opera Sorprendente".

Ercole Ceretta, tromba

Si è diplomato in tromba al Concervatorio di Torino e, in seguito alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo sotto la guida di maestri di fama internazionale. Ha partecipato come solista a vari festival internazionali: Praga, Parigi, Roma, New York, Torino. Per quattro anni consecutivi ha partecipato in qualità di docente e solista al "Tidewater Musica Festival" U.S.A. Nel 1995 vince il concorso presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, entrando stabilmente nell'organico, e con la quale ha eseguito numerose registrazioni audio e video con direttori di fama mondiale. Fa inoltre parte del "Brass Express" ( Quintetto Ottoni RAI ) che ha al suo attivo numerosi cvoncerti in tutto il mondo. Svolge una intensa attività come membro di gruppi da camera nel repertorio solistico di tromba e organo, tromba e pianforte, tromba e orchestra d'archi. Ha inciso su commissione della Provincia di Torino un CD per tromba e organo, "Città d'Arte in Musica". E' stato docente ai Conservatori di Torino e Cuneo. In collaborazione con "L'Atelier degli Ottoni" ha brevettato il "Simulatore di Tromba".

Roberto Cognazzo, pianoforte


Musicista di formazione eclettica, opera professionalmente dal 1967. Come esecutore pratica organo, cembalo e pianoforte tanto nel repertorio solistico e con orchestra quanto come membro di gruppi da camera e colaboratore di diversi artisti, fra i quali: Katia Riciarelli, Adriana Serra, Renato Bruson, Paolo Montarsolo, Alva, Desderi, Bonucci e Susy Picchio.
Nato nel 1943 a Montiglio Monferrato. Dal 1967 esercita la professione musicale operando in diversi settori. Come esecutore (pianoforte, organo, clavicembalo e fortepiano) ha tenuto oltre tremila concerti sia solistici che come collaboratore di noti strunentisti e cantanti. 
Ha insegnato al Conservatorio  "Verdi "di Torino dal 1968 al 2003 formando numerosi allievi oggi docenti nei Conservatori italiani. Parallelamente ha tenuto corsi e master class presso Accademie e Scuole di perfezionamento. Ha collaborato con il Centro Produzione Rai di Torino e con il Teatro Regio ed ha diretto il Piccolo Regio dal 1974 al 1977 realizzando oltre 200 manifestazioni. 
Fa parte di giurie nazionali e internazionali pianistiche, vocali e da camera.
E’ autore di musica corale e cameristica.
Ha registrato oltre cinquanta lp e cd di musica pianistica,da camera e per organo. 
Ha partecipato alle dieci puntate della rubrica letteraria PICWICK e alle trentacinque di PRIMA DELLA PRIMA-OPERA QUIZ trasmesse dalla Terza Rete televisiva RAI condotte su Rai Tre da Alessandro Baricco, Enrico Stinchelli e Michele Suozzo.
Collabora con grandi industrie (Fiat, Ferrero, Edison, Ansaldo) per seminari sulla gestione delle risorse umane e con il matematico Piergiorgio Odifreddi per conferenze su musica e matematica. E’ autore di voci per enciclopedie, di articoli e saggi per riviste specializzate e del libro “Il bis più lungo della Storia” edito da SEI Frontiere. Ha ricevuto nel 2009 il Premio San Giovanni della Città di Torino e nel 2012 il Premio Valdo Fusi del Centro Studi Mario Pannunzio.

Valeria Vetruccio, pianoforte

Si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio "T.Schipa" di Lecce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore, sotto la guida del Maestro Bruno V. Massaro. Si è in seguito perfezionata con i Maestri Aquiles Delle Vigne, Franco Scala e Riccardo Risaliti.All'età di 15 anni ha intrapreso un'attività concertistica che l'ha portata ad esibirsi nelle maggiori citta' italiane.Dopo il suo debutto all'estero all'età di 17 anni presso la Wiener-Saal del Mozarteum di Salisburgo, ha tenuto concerti in vari paesi, tra cui Belgio, Austria, Francia, Spagna, Bulgaria, Polonia, Australia, Messico. Del 1999 è il suo debutto negli Stati Uniti, presso la Lang Recital Hall di New York. Nel 2002 si è inoltre esibita in Carnegie Hall. Ha suonato in qualità di solista con orchestre sinfoniche e da camera, tra cui, in Europa, l'Eurorchestra, l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra da Camera "C.P.E.Bach", l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, l'Orchestra Filarmonica di Wroclaw (Polonia); negli USA, la Meadows Symphony Orchestra, la Meadows Chamber Orchestra, la Irving Symphony, la San Angelo Symphony, la Las Colinas Symphony; in America Latina con la Orquesta Filarmonica de Jalisco (Messico). Vincitrice di borsa di studio, si è laureata presso la Southern Methodist University di Dallas sotto la guida del Maestro Joaquin Achucarro. Sempre negli Stati Uniti si è inoltre perfezionata con i Maestri Gyorgy Sandor e Alfred Mouledous (già allievo di A. Cortot e W. Gieseking). Svolge attività concertistica sia da solista che come camerista.

Chiara Bertoglio, pianoforte

Nata nel 1983, inizia lo studio della musica a tre anni, e studia con M. Rezzo, I. Deckers, E. Henz, S. Perticaroli, P. Badura Skoda, K. Bogino. Ha ricevuto borse di studio dalla De Sono, dalla FIDAPA e dalla Fondazione CRT Progetto Master Talenti Musicali. Si diploma in pianoforte all'età di 16 anni con 10, lode e menzione; ottiene inoltre diplomi in Svizzera (a 17 anni, diplôme de virtuosité, con menzione d'onore), in Inghilterra (Fellowship Trinity College Londra, 2004), e nell'ambito dei Corsi triennali di perfezionamento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma (2003, 10 e lode). Nel 2004 ottiene un Master presso l'Università Tor Vergata di Roma; nel 2006 ottiene la Laurea Specialistica in Musicologia presso l'Università "Ca' Foscari" di Venezia con 110 e lode sotto la guida del prof. Giovanni Morelli. È dottoranda (PhD) in Music Performance Practice presso l'Università di Birmingham (UK) sotto la guida del Dr. Kenneth Hamilton. Dopo il suo primo récital pianistico, tenuto all'età di otto anni, Chiara Bertoglio ha suonato in sale prestigiose quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, l'Istituto Chopin di Varsavia, la Sala dell'Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica Romana, il Politeama di Palermo, la Steinway Hall di Londra, la Sala Tripcovich di Trieste, il Teatro Alfieri di Torino, i Conservatori di Roma, Torino, Milano, Firenze, Trieste etc., e per stagioni quali il Maggio Musicale Fiorentino, il Cantiere Internazionale di Montepulciano, il Festival "Woerthersee Classics", l'Unione Musicale di Torino, il Festival Mozart di Rovereto, la Società dei Concerti di Milano, I Concerti del Pomeriggio di Torino, il Festival Opera Barga, il Festival Imago Sloveniae etc. Nel dicembre 2005 ha debuttato presso la Carnegie Hall di New York, interpretando un Concerto di Mozart con la Curtis Chamber Orchestra diretta dal M.o Leon Fleisher. Nel 2006 è stata invitata ad interpretare il IV Concerto di Beethoven con l'Orchestra Sinfonica di Roma presso l'Auditorium di via della Conciliazione a Roma. Ha inoltre suonato in tutta Europa, con orchestre come l'European Union Chamber Orchestra, Milano Classica e numerosissime altre, e con direttori come Ferdinand Leitner e Vittorio Parisi. È autrice di un libro sull'interpretazione di Mozart, "Voi suonate, amici cari", pubblicato nel 2005 da Marco Valerio, e di numerosi articoli musicologici; ha inciso numerosi CD pubblicati dalla BIEMME e partecipato a trasmissioni radiotelevisive per canali nazionali italiani, polacchi, sloveni ed olandesi. Nel 2006 ha pubblicato un CD comprendente due Concerti per pianoforte ed orchestra di Mozart per la rivista "Panorama". È regolarmente invitata come docente presso i corsi di perfezionamento "Estate Musicale di Maribor" in Slovenia; nel 2007 ha inoltre tenuto un corso durante le settimane "Filosofia nei luoghi del silenzio".

Giovanni Doria Miglietta, pianoforte

vedi
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/02/giovanni-doria-miglietta-pianoforte.html

Alessio Tedeschi, violoncello

Si è diplomato in violoncello nel 1999 sotto la guida del Maestro A. Nannoni presso il Conservatorio "L. Cherubini"di Firenze. Ha poi seguito corsi di perfezionamento e master class con i Maestri E. Bronzi, E. Dindo, D. Cahanescu, M. Polidori, S. Laffranchini, G. Laffranchini, R. Rosenfeld, Y. Savary e il corso di Musica da Camera del "Trio di Trieste". Nel 1999 ha fatto parte della "Orchestra Giovanile Italiana" e nel 2002 ha conseguito il Diploma di Professore d'Orchestra presso "l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano", risultando anche vincitore di borsa di studio. Ha ottenuto l'idoneità per concertino dei violoncelli presso "l'Orchestra Sinfonica di Savona" e l'Orchestra "Opera Festival" di Fiesole. E' stato allievo del Maestro R. Filippini presso l'Accademia "Walter Stauffer" di Cremona ed ha terminato il biennio di secondo livello in violoncello solista presso il Conservatorio "O. Vecchi" di Modena sotto la guida del Maestro M. Chen con il massimo dei voti e la lode. Ha collaborato e collabora attivamente con diverse orchestre quali: Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna "Arturo Toscanini", "Orchestra progetto giovani del Teatro alla Scala", "Orchestra Sinfonica di Savona", Orchestra "Opera Festival" di Fiesole, Orchestra del"Teatro del Giglio" di Lucca, "Orchestra Sinfonica di San Remo", "Narni Opera Festival", "Orchestra Filarmonica Italiana", "Orchestra Filarmonica di Torino" presso la quale ricopre il ruolo di concertino e "Orchestra Sinfonica di Rivoli" in qualità di primo violoncello. E' membro del "Dynamis ensemble" di musica contemporanea con il quale ha suonato per "Radio Rai Tre".

Giselle Tedeschi, violino

Si è diplomata in violino presso il Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma sotto la guida della Prof.ssa Grazia Serradimigni.Vincitrice del 3° premio al Concorso di musica da Camera "R.Zandonai", ha successivamente frequentato i Corsi di perfezionamento presso la "Scuola di Musica di Fiesole", seguendo i corsi di musica da camera tenuti dai Maestri Amedeo Baldovino e Maureen Jones ed ottenendo il Diploma di perfezionamento Orchestrale. Ha partecipato a varie master class e corsi di perfezionamento con i Maestri Pavel Vernikov, Maja Jokanovic, Lenuta Ciulei, Bettina Mussumeli e Stefano Pagliani. Ha recentemente conseguito il Diploma di II livello in discipline musicali (musica da camera) presso il Conservatorio di Musica A.Boito di Parma. Ha collaborato e collabora tutt'ora con diverse orchestre quali: "Orchesta Sinfonica" e "Filarmonica A.Toscanini" di Parma, "Orchestra del Teatro alla Scala", "Orchestra de I Pomeriggi Musicali" di Milano, "Orchestra Sinfonica di San Remo". Nel corso di tale attività ha lavorato sotto la direzione di Maestri quali Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Mitislav Rostropovich, Lorin Maazel, Giuseppe Sinopoli etc. Nell'ambito dell'attività cameristica ha tenuto concerti con varie formazioni di musica da camera ( dal duo al quintetto), affrontando diverse composizioni del repertorio.

Lorenzo Fornaciari, pianoforte

Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino, si è successivamente perfezionato in musica da camera all'Accademia Chigiana col M° Riccardo Brengola e col M° Pierpaolo Maurizzi. Nell'ambito dell'attività cameristica ha suonato con varie formazioni di musica da camera (dal duo al quintetto) affrontando le maggiori composizioni del repertorio ed esibendosi in Italia e all'estero. Ha collaborato in qualità di codocente e accompagnatore al pianoforte, con le classi di alto perfezionamento strumentale e vocale di maestri di fama internazionale quali Luciano Pavarotti, Franco Maggio Ormezowsky, Massimo Quarta, Andrea Griminelli, Hans de Vries, Vladimir Mendelsshon, Alessandro Carbonare (Corsi di Formazione per strumentisti solisti e prime parti d'orchestra, fondazione A.Toscanini), Jodi Levitz e Bettina Mussumeli. Dal 1995 collabora con l'Orchestra Sinfonica "A.Toscanini" di Parma in qualità di prima parte (pianoforte, celesta), e in qualità di solista con il complesso cameristico della stessa orchestra. Per la stessa orchestra ha accompagnato concorsi e audizioni per tutti gli strumenti. Nel 1997 ha creato il gruppo da camera "Wunderkammer" (pianoforte, violino, violoncello, canto) orientato prevalentemente al repertorio del '900. Con questo ensemble si è esibito nei maggiori teatri italiani. Per il medesimo gruppo ha curato arrangiamenti e trascrizioni di autori diversi, da Piazzola a Brecht, Nyman, Sakamoto. Frutto di questo lavoro è l'arrangiamento per trio di Milonga del angel di Astor Piazzola, edito dalla Warner Chappel Music Argentina. E' vincitore di concorso pubblico nazionale per titoli ed esami per la docenza di Musica da Camera nei Conservatori di Stato.

Susy Picchio, soprano


Si è diplomata al Conservatorio G.Verdi di Torino. Svolge attività concertistica in Italia e all'estero rivolta ad ogni genere di musica vocale, da quella barocca a quella contemporanea, ed è specialista del repertorio piemontese.In teatro è stata protagonista di Madama Butterfly,La Serva Padrona,Don Pasquale e Il Barbiere di Siviglia. Da anni è attiva nel campo dell'operetta e del musical in qualità di soprano e di soubrette. Ha frequentato un corso di recitazione, prendendo parte come attrice a lavori teatrali e produzioni RAI. Ha inciso parecchi CD per importanti etichette discografiche tra cui: "Canzoni di Garcia Lorca e Enrique Granados", "Addio tabarin" con canzoni e romanze degli Anni Venti , "El piasì'd cantè " liriche e brani della tradizione piemontese, " da Mozart a Schubert " contenente anche Bellini e i vertiginosi virtuosismi della funambolica " Canzonetta spagnola " di Rossini. Nel 1997 è stata invitata al Conservatorio di Musica di Yerevan ( Armenia ) ad esibirsi alla Chamber Music House come primo soprano ospite italiano e nel 1998 ha tenuto un recital nella prestigiosa Sala del Gasteig ( Filarmonica ) di Monaco di Baviera. Da parecchi anni è ospite fissa al Teatro Alfieri di Torino, dove oltre ad esibirsi come protagonista di svariati concerti-spettacolo ne cura anche la messinscena. Nel 2003 le è stato assegnato all'Archivio di Stato di Milano l'ambito "Premio delle Arti per la Lirica ". Ha al suo attivo più di tremila recitals. Nel 2011 ha ricevuto in Campidoglio a Roma il Premio Ignazio Silone per la Cultura. 
(Nella foto con il pianista Massimiliano Brizio)

mercoledì 5 maggio 2010

Rolf Lislevand, liuto

Nato ad Oslo nel 1961, Rolf Lislevand ha studiato chitarra classica presso l'Accademia di Musica norvegese, affiancare parallelamente numerose esibizioni con la chitarra elettrica: un'esperienza preziosa nel campo dell'improvvisazione che più tardi segnerà il suo linguaggio musicale e il suo approccio alla musica antica. Entrato a far parte della Schola Cantorum Basiliensis, ha proseguito gli studi sotto la guida di Hopkinson Smith e Eugène Dombois, per essere poi invitato da Jordi Savall ad esibirsi con le sue formazioni Hespèrion XX, la Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. La collaborazione con il maestro spagnolo ha permesso a Lislevand di acquisire una perfetta conoscenza della musica francese per viola da gamba del XVII secolo, scoprendo inoltre la tradizione vocale spagnola del XVI e XVII secolo, grazie al rapporto con Montserrat Figueras. Nel 1987 Rolf Lislevand si stabilisce a Verona, dove inizia un lavoro di ricostruzione sulla prassi esecutiva originale per la musica italiana della prima metà del Seicento. Sempre a Verona fonda l'Ensemble Kapsberger, con cui, a partire dal 1993, incide per Audivis/Naive. Nello stesso anno lascia il suo incarico presso il Centro Nazionale di Ricerca di Tolosa per una cattedra alla Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen. Il suo primo disco, dedicato alla musica di Hieronymus Kapsberger, è premiato dal favore della critica, da un Diapason d'Or e dal titolo di "Meilleur Disque de musique instrumental d'avant 1650"; nel 1995 è premiato da Gramophone con la "Critic's choice". Nei lavori seguenti (Encuentro, Codex, Alfabeto) Rolf Lislevand sviluppa uno stile interpretativo basato sul sottile equilibrio tra la ricerca musicologica più attuale, l'ispirazione e la creatività di un artista formatosi nelle cultura musicale europea contemporanea e la fedeltà a quello che è ritenuto lo stile esecutivo originale. Tale sforzo lo porta a concludere come numerosi elementi essenziali all'interpretazione della musica del XVII e XVIII secolo non siano recuperabili tramite le fonti attualmente disponibili, e a trarre dunque da tale conclusione una nuova fonte di ispirazione. Insieme all'Ensemble Kapsberger, Lislevand dà vita ad una nuova concezione della musica strumentale del XVII secolo. La sua interpretazione delle opere di Kapsberger, Santiago de Murcia, Gaspar Sanz, e di altri compositori oggi meno conosciuti dà nuovo slancio a un'intera generazione di strumentisti e liutisti: gli elementi di ritmo, d'improvvisazione, di estremo controllo del timbro e gli spaz che Lislevand introduce nella sua pratica musicale restituiscono al pubblico contemporaneo il valore di un'antica tradizione musicale. Parallelamente, Lislevand interpreta il repertorio per liuto solo e chitarra in lavori dedicati alla musica di Bach, Gapar Sanz e alla scuola dei liutisti francesi del XVII secolo. Si afferma così come uno dei maggiori liutisti contemporanei, premiato dal favore unanime della critica e da numerosi premi discografici tra cui Diapason d'Or, 10 de repertoire, Choc de la monde de la musique, Grammophone's critic's choice e Spelemannsprisen. Ispirazione e curiosità lo spingono a cercare la collaborazione di importanti interpreti appartenenti alle più diverse tradizioni musicali: ad oggi, ha lavorato insieme ad ensemble barocchi e a musicisti contemporanei; ad artisti appartenenti al mondo del jazz, del flamenco, della musica araba e della musica popolare di varie origini. Attualmente, Lislevand si esibisce come solista e direttore dell'ensemble Kapsberger in vari festival internazionali, senza per questo trascurare l'insegnamento della musica antica a Trossingen, dove lavora ad un concetto di didattica che ricalchi lo spirito umanista di un espressione artistica a tutto tondo.

Paola Erdas, clavicembalo

Nata in Sardegna, Paola Erdas si è diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Venezia nel 1991. Dal 1992 al 1996, grazie ad una borsa di studio di cinque anni, ha studiato con Kenneth Gilbert presso il Mozarteum di Salisburgo. Dal 1996 è membro dell'ensemble L'Apotheose, registrando per l'etichetta Stradivarius.
Nello stesso anno, assieme al virtuoso Lorenzo Cavasanti, ha fondato l'ensemble JANAS. Il gruppo, che collabora con Deda Colonna specialista di teatro e danza storica, presto si amplia al multi-strumentale, dal suono del clavicembalo cui si aggiunge la voce, fiati, archi e percussioni, in spettacoli che combinano poesia, danza e musica del tardo Rinascimento e Barocco nel bacino del Mediterraneo.
Particolarmente interessata al repertorio clavicembalistico, svolge una intensa attività come esecutrice con approfonditi studi musicologici. Per Ut Orpheus Edizioni ha pubblicato la prima edizione moderna del "Pièces de Luth en Musique pour jouer sur le Luth et le clavecin" di Perrine (Parigi 1680), che ha inciso per l'etichetta Stradivarius, sul clavicembalo Delin (Tournai, 1768) la raccolta di K. Gilbert. Da sempre affascinata dal repertorio spagnolo, ha studiato l'argomento in modo approfondito con un'attenta ricerca sulle fonti antiche e trattati. Nel 1997 ha inciso il CD da solista "Libro de Cifra Nueva" di Luys Venegas de Henestrosa su un altro clavicembalo K. Gilbert, l'italiano FA 1677.
Il restauro di uno straordinario clavicembalo napoletano 1699 da Nicolò de Quoco del costruttore italiano Augusto Bonza è stata l'occasione per il suo cd da solista "Il Cembalo Intorno a Gesualdo", che è stato acclamato a livello internazionale dalla critica.
In Hermosuras, la produzione del primo CD JANAS ensemble, continua il suo viaggio attraverso il crocevia artistico tra Italia e Spagna. 
Nel 2003 Paola Erdas, Lorenzo Cavasanti, Dorothee Oberlinger e Jorge Alberto Guerrero fondato il Quadro Janas.
Sta attualmente lavorando ad una edizione critica del "Pièces de clavecin" di N.A. Lebègue, il cui primo volume è già stato pubblicato dalla casa editrice Ut Orpheus e recentemente registrato per lei su etichetta Stradivarius.
Paola Erdas insegna basso continuo presso il Conservatorio di Trieste.

Renata Campanella, soprano


Nata a Catania, ha iniziato giovanissima gli studi musicali, diplomandosi con il massimo dei voti in canto all'istituto musicale "Vincenzo Bellini" di Catania.

Ha proseguito lo studio con i maestri Alain Billard ed Enza Ferrari.

Ha frequentato l'Accademia Verdi-Toscanini di Parma e l'Accademia Lirica di Osimo diretta dal M° Sergio Segalini.

Nel 1997 ha debuttato nell' "Arcadia in Brenta" di B.Galuppi al Festival dell'opera giocosa del '700 di Bassano del Grappa (VI).

Al 33° Festival della Valle d'Itria - Martina Franca (TA) ha cantato "L'oratorio per il santo Natale" di L.Leo.

E' stata Mimì nel "La Bohème" di G.Puccini al Teatro Asioli di Correggio (RE), al palazzo S.Sebastiano di Mantova e nella Stagione Estiva Ferrarese; Donna Anna nel "Don Giovanni" di W.A.Mozart al Rome Festival;

La Contessa nel "Le nozze di Figaro" di W.A.Mozart al Teatro Asioli di Correggio (RE);

Giovanna nell' "Ernani" di G.Verdi al Festival delle terre Verdiane.

Ha collaborato con Carla Fracci cantando nello spettacolo"Amleto Principe del sogno", balletto di Beppe Menegatti, musiche di Sostakovic al Teatro municipale di Piacenza.

In occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di V.Bellini, ha partecipato all'allestimento dell'opera "Adelson e Salvini" ed all'incisione del CD "Omaggio a Bellini" prodotto dalla Fondazione Bellini Festival.

Attenta anche alla musica contemporanea, ha collaborato con alcuni compositori di ultima generazione cantando, inoltre, musiche per film prodotti dalle reti Mediaset.

Ha collaborato con l'ensemble da camera "Novecento Italiano" con un programma dedicato a Pizzetti, Zandonai, Respighi e alle composizioni liederistiche su testi di D'Annunzio e Pascoli.

E' stata invitata a cantare nelle giornate di studi su Luigi Orsini, scrittore e librettista imolese.

E' stata finalista in diversi concorsi internazionali tra i quali il Rome Festival di Roma, il "G.Martinelli-A.Pertile" di Montagnana (PD), il "G.Fraschini" di Pavia; ha ricevuto la menzione speciale al 1° consorso internazionale "Città di Lucca - Giacomo Puccini".

Nell'estate 2008 si è esibita in occasione dei festeggiamenti Pucciniani al circolo A.Catalani di Lucca e al festival "Estate musicale di Gressoney" (AO).

Ha inoltre recentemente cantato al teatro La Nuova fenice di Osimo (AN) ed al Teatro G.B.Pergolesi di Jesi (AN).

martedì 4 maggio 2010

Roberto Mattea, percussioni


Ha affiancato allo studio classico della musica l'interesse verso gli strumenti a percussione con particolare riferimento alle tradizioni dell'improvvisazione e della ritmica delle culture nere africane e latino-americane. Collabora con diverse formazioni cameristiche esaltando la contaminazione tra musica etnica, musica celtica e musica classica ed è componente fisso del trio Arpa d'inCanto, del duo Rosarthum, del Gruppo Cameristico Gamut, del gruppo Rock Tuttofumo, del Gruppo Cameristico Alchimea e della Big Bati & the little Tango Orchestra. Ha partecipato a manifestazioni culturali quali "Giovani Parole", "Senza Etichetta", "Piemonte in Musica", "Lunathica", "Musica in Museo", "Corto Corto", "Theatropolis"e "Torino sotterranea" collaborando con le Compagnie Teatrali "Sergio Tofano", "i Lunatici" e l'Associazione Bonaventura. Laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino, nel 2004 ha ideato e messo in scena la lettura-concerto "Note d'Architettura" presso la Cooperativa Arti Visive di Torino in collaborazione con l'Associazione Polincontri. Nel 2007 ha partecipato al festival di teatro per le nuove generazioni "Il gioco del Teatro" organizzato dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani presso la "Casa del Teatro" di Torino.

Sara Terzano, arpa celtica e arpa moderna


Diplomata in arpa al Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Torino nella classe di Gabriella Bosio ("Premio M. Vico" per il miglior diploma), si è poi perfezionata all'Ecole Normale de Musique "A. Cortot" di Parigi come borsista della "De Sono Associazione per la Musica" conseguendo il "Diplome Supérieur d'Execution", al Corso di Alta Specializzazione dell'Accademia della Filarmonica della Scala (Direttore principale: Riccardo Muti) e all'Accademia Internazionale della Musica di Milano. Svolge intensa attività concertistica suonando anche l'arpa celtica sia come solista che in diverse formazioni cameristiche con particolare predilezione verso contesti di rilevanza architettonica, storica e paesaggistica. Fondatrice del Gruppo Cameristico Alchimea, sperimenta nuovi repertori e nuove formazioni con attenzione verso gli orizzonti della musica jazz ed etnica, dedicandosi alla composizione ed alla trascrizione dei brani. Collabora in qualità di Prima Arpa con numerose orchestre sinfoniche e operistiche nazionali e internazionali. Dal 1994 collabora con il Museo Egizio, il Teatro Regio e il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino realizzando progetti didattici e rassegne concertistiche. Laureata in Architettura e perfezionatasi in Museografia al Politecnico di Torino, propone conferenze-concerto sul tema "Musica, Arte e Architettura" occupandosi dei testi, delle immagini e delle musiche. Ha pubblicato i cd "Note per un viaggio immaginario" e "A Merit, Concerto di flauto e arpa" (ed. Videoradio-Fonola). Ha partecipato come arpista al film di Dario Argento "Nonhosonno". Nel 2005 ha preso parte a Lugano (Svizzera) al Progetto Martha Argerich organizzato dalla Radio Svizzera Italiana registrato e trasmesso su Radio 2. Docente di Arpa dal 2003 al 2010 presso il Conservatorio di Musica "L. Canepa" di Sassari, attualmente ricopre la cattedra di Arpa del Conservatorio "G. Verdi" di Como con staff training alla Royal Academy of Music di Londra. 

Lorenzo Mainolfi, flauto


Nato nel 1974, si è diplomato in flauto presso il Conservatorio di Musica G.Verdi di Torino; ha in attivo numerose affermazioni in concorsi nazionali e internazionali, vincendo, inoltre, l'edizione del 1993 del Concorso di musica da camera "Città di Genova". Torinese, partecipa attivamente alla vita musicale della sua città come membro di spicco di varie formazioni cameristiche e orchestrali, collaborando -tra le altre- con l'orchestra del Teatro Stabile di Torino e l'Orchestra Filarmonica Italiana, con la quale ha inciso alcuni CD; nel 1996 ha suonato con l'Arnold Schonberg Choir diretto dal Maestro E. Ortner. Nello stesso anno si è diplomato con il massimo dei voti alla Musik Akademie Der Stadt Basel in Svizzera presso la quale si è perfezionato sotto la guida del M° Felix Manz con il sostegno di una borsa di studio conferitagli dall'Associazione per la Musica De Sono. Dal 1997 è entrato a far parte del "New Art Ensemble", gruppo che accompagna stabilmente il pianista Bruno Canino. E' Primo Flauto solista del Gruppo Cameristico Alchimea.

Gruppo Cameristico Alchimea , ensemble strumentale
Roberto Mattea, percussioni
Sara Terzano, arpa celtica e arpa moderna
Lorenzo Mainolfi, flauto