venerdì 2 gennaio 2015

Elena Xanthoudakis, soprano

Ha aperto la sua stagione 2014/15 con la Lucia di Lammermoor (ruolo titolo) alla Winslow Hall Opera in Inghilterra. Ha poi partecipato al concerto di gala in onore di Maria Callas alla Greek National Opera. Dopo la sua apparizione con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, si recherà in Libano per esibirsi in un altro concerto-tributo a Maria Callas al Al Bustan Festival. Di rilevanza nella scorsa stagione si ricorda  il ruolo di Prima Nipote nel Peter Grimes presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Sir Antonio Pappano, e come Gilda nel Rigoletto al Teatro dell'Opera di Queensland.
Successi recenti includono la sua apparizione alla English National Opera come Pamina Die Zauberflöte, il suo debutto al Glyndebourne Festival Opera come Clorinda ne La Cenerentola, il concerto di apertura dei BBC Proms 2011 con Antonio Pappano e l'Accademia di Santa Cecilia nel ruolo di Jemmy nel Guillaume Tell, registrato in precedenza durante le esibizioni a Roma. Passate apparizioni includono il suo debutto canadese all'Opéra de Québec nel ruolo titolo nella Lucia di Lammermoor, la partecipazione sia come Euridice sia come Genio in una produzione di L'anima del Filosofo di Haydn per la Pinchgut Opera e Frasquita in Carmen presso la Royal Opera House, Covent Garden, in una serie di numerose performance che culminarono in una versione cinematografica internazionale 3D e due dvd; Marzelline nel Fidelio al Brighton Festival con l'Orchestra of the Age of Enlightenment e il suo primo ingaggio al Metropolitan Opera di New York, come la contessa Adele ne Le Comte Ory. 
Elena  Xanthoudakis è attualmente un artista del Borletti-Buitoni Trust.
Il vasto repertorio concertistico di Elena Xanthoudakis include la Nona Sinfonia di Beethoven, e la Messa in C, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di Rossini, i Carmina Burana di Orff, la Missa Brevis, la Messa in Si Minore, la Passione Secondo Giovanni e quella Secondo Matteo, l’Oratorio di Natale e una grande varietà di cantate di Bach, i Requiem di Fauré e Mozart, il Messiah di Handel e  laJeptha, il Gloria di Vivaldi e quello di Poulenc, l’Exsultate Jubilate di Mozart e i Vier letzte Lieder di Richard Strauss.

giovedì 1 gennaio 2015

2015_01_23 BORSA DI STUDIO YAMAHA MUSIC FOUNDATION OF EUROPE 2015

26ma edizione del concorso Yamaha Music Foundation of Europe 
Con la presente siamo lieti di annunciare la 26ma edizione del concorso Yamaha Music Foundation of Europe 2015 rivolto a studenti di musica.
Si tratta di una borsa di studio del valore complessivo di 2.000 euro, destinata agli studenti iscritti ai corsi di Strumenti a Fiato (solo Ottoni).
Partecipare al concorso è molto semplice: è sufficiente compilare la scheda di iscrizione, registrare su CD audio l'esecuzione di due brani della durata massima complessiva di 20 minuti e spedire il tutto a Yamaha Music Europe - Branch Italy entro e non oltre il 23 gennaio 2015 (farà fede la data del timbro postale).
A seguito della valutazione, i candidati giudicati migliori verranno invitati a partecipare ad un'audizione dal vivo, che si terrà in data da definirsi, al termine della quale verrà proclamato il vincitore.

Consultare il regolamento e scaricare la scheda di iscrizione visitando il sito: http://it.yamaha.com/it/music_education/ymfe.
Yamaha Music Europe - Branch Italy Artist Relation Manager

giovedì 25 dicembre 2014

Concorso Internazionale Canto Lirico Maria Malibran 5a edizione

V Concorso Internazionale Canto Lirico Maria Malibran
Milano - Associazione Culturale Acitko

Dal 15 Gennaio 2015 al 17 Gennaio 2015
Milano Palazzina Liberty
Scadenza iscrizioni: 07 Gennaio 2015
Quota di iscrizione: 60,00 €
Primo premio 1300 euro
Secondo premio 600 euro
Terzo premio 300 euro
Premio speciale in memoria di Carlo Capra di Milano, per il migliore basso 1000 euro
Premio Speciale Concerto retribuito a Milano offerto da “I concerti scopricoop”
Premio Speciale per il miglior concorrente di nazionalità’ coreana: accesso diretto alla semifinale al Concorso Internazionale di Canto Lirico di Gwangju (Corea del Sud)
Informazioni:
Tel: 39 320 788 3441
Email: info@acitko.com
Sito web: http://www.acitko.com
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/iv-concorso-internazionale-canto-lirico-maria-malibran.php

Stefanie Irányi, mezzosoprano

Stefanie Iranyi è nata in Germania, si è diplomata alla Scuola Superiore di Musica di Monaco. Nel 2004 ha vinto il Concorso Robert Schumann a Zwickau, il Concorso Vocale Nazionale a Berlino ed ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Yehudi Menuhin.
La Passione secondo Matteo  in Giappone (direttore Peter Schreier), Elias a San Paolo in Brasile (direttore John Neshling) e il Magnificat (direttore Helmuth Rilling), figurano tra i suoi primi importanti concerti. In qualità di liederista e con la collaborazione pianistica di Helmut Deutsch si è esibita alla Schubertiade di Vilabertran (Spagna), alla Wigmore Hall, a Vienna e a Vevey con i Liebesliederwalzer di Brahms. 
Il debutto in Italia è avvenuto nel 2006, al Teatro Regio di Torino nel ruolo della Segretaria (Il Console di Menotti); il successo ottenuto le è valso l’immediata nuova scrittura del Teatro Regio per  Idamante (Idomeneo) del 2010. Nel 2007 ha partecipato alle produzioni Walküre (Rossweisse) al Teatro Sao Carlos di Lisbona (Marko Letonja / Graham Vick) e La vida breve di de Falla a Torino con l’Orchestra Sinfonica della Rai diretta da Frühbeck de Burgos.
Successivamente ha cantato Martesia (Ercole sul Termodonte) alla Fenice di Venezia per la direzione di Fabio Biondi, Blumenmädchen (Parsifal) al San Carlo di Napoli con Asher Fish, Despina (Così fan tutte) al Regio di Parma,   Maddalena (Rigoletto)  con Leo Nucci per la direzione di Massimo Zanetti al Festival Verdi di Parma; nel 2010 è stata Wellgunde (Götterdämmerung)  alla Fenice di Venezia (Jeffrey Tate / Robert Carsen), produzione  che ha vinto il premio Abbiati. Ercole sul Termodonte di Vivaldi con l’Ensemble Europa Galante e la direzione di Fabio Biondi è stata ripresa in tournée al Wiener Konzerthaus e al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi nel 2009.
Del  2012 è il suo debutto di una strepitosa Nyssia in (König Kandaules) di Zemlinsky al Teatro Massimo di Palermo sotto la direzione di Asher Fisch, regia di Manfred Schweigkofler.

Meeta Raval, soprano

Finalista mondiale alla BBC Cardiff Singer of the World e vincitrice del Premio Dame Eva Turner per la categoria "Un soprano con un potenziale drammatico", è una stella nascente della nuova generazione di cantanti lirici spinti. Appena sulla trentina, Meeta Raval ha avuto il plauso della critica per la sua profonda ed emozionante interpretazione di ruoli operistici principali, così come per le sue performance da solista in recital tenute nelle più importanti sale da concerto di Regno Unito, Italia e Canada.
I suoi recenti lavori operistici includono Cio Cio San, nella Produzione di Madama Butterfly di Anthony Minghella alla English National Opera, e Donna Anna, per Opera North. Meeta ha recentemente ricoperto il ruolo di Manon Lescaut per la Welsh National Opera, poi in in tour in Finlandia in agosto. Nella prossima stagione apparirà in Ascesa e caduta della città di Mahagonny di Kurt Weill alla Royal Opera House. La sua carriera di cantante è iniziata alla Wells Cathedral School, dove divenne una tra le prime Cathedral Girl Choristers del Regno Unito. Mentre era ancora studentessa di opera presso la Royal Academy of Music, ha cantato il ruolo della Contessa ne Le Nozze di Figaro in una produzione diretta dal grande Sir Colin Davis e la regia di John Copley. Dopo la laurea alla Guildhall School of Music and Drama e alla Royal Academy of Music, Meeta entra nella prestigiosa National Opera Studio nel 2009. Con la British Youth Opera Meeta ha ricoperto il ruolo di Magda ne La Rondine di Puccini, performance per cui ha ricevuto il Basil Turner Prize da Dame Felicity Lott.  Nel 2013 è stata soprano solista nel Requiem di Verdi al Sage Gateshead di Newcastle.  Nello stesso anno, ha fatto il suo debutto in recital al Barbican Hall di Londra con un Gala Puccini e ha cantato alla Royal Festival Hall, alla Birmingham Symphony Hall e alla Manchester Bridgewater Hall in una serie di "Simply Gershwin recital “con le Concert Orchestra di Londra e Manchester. Tra i tanti riconoscimenti, è stata vincitrice della prima edizione della Royal Academy of Music Pavarotti Prize . È apparsa anche in numerosi trasmissioni televisive e radiofoniche. Ha seguito masterclasse con Mirella Freni presso l'Accademia di Bel Canto di Solti. Nel 2014 ha cantato Gurrelider di Schoenberg alla Glive Concert Hall in aprile e From Light to Life di Toni Castell in agosto. Tra i suoi prossimi impegni,  una tournée di concerti nel Regno Unito di "Simply Gershwin" con il concerto finale alla Royal Festival Hall.

mercoledì 24 dicembre 2014

Irene Lupo Pasini, pianoforte

Ha intrapreso gli studi musicali all'età di 13 anni sotto la guida della M° Inna Kirpitcheff che, con sapiente maestria, le ha saputo trasmettere una particolare attenzione alla cura del suono.
Si è diplomata con il massimo dei voti con il M° Ettore Borri presso il Conservatorio di Novara e, nello stesso anno, ha ottenuto il II premio al concorso pianistico nazionale "Città di Genova".
Si è poi perfezionata con la grande pianista armene Tatevic Airapetian, continuando così ad approfondire la tecnica pianistica delle scuola russa.
Ha partecipato a numerose manifestazioni musicali, fra cui "Il gruppo dei Cinque" per il Museo Teatrale alla Scala.
Attualmente svolge una intensa attività didattica e, con soddisfazione e sincero affetto, si occupa del gruppo musicale "Sursum Corda" presso il convento delle suore Maddalena di Vigevano.

Laura Baldi, organo

Docente presso la scuola primaria “U. Marazzani” di Vigevano, laureata in lingue straniere, ha studiato pianoforte all’Istituto Luigi Costa con il compianto M° Carlo Villa. 
Si è inserita come organista nella confraternita di San Paolo a Gambolò e in seguito è diventata organista ufficiale della Corale S. Gaudenzio.

Giovanni Maestrone, tenore

Si è diplomato in canto presso il Conservatorio “Giuseppe. Verdi” di Milano sotto la guida del M°Ferrando Ferrari. Ha debuttato prima con Bohème e poi con il Requiem di Mozart riscuotendo un vivo successo di pubblico.. Ha eseguito in prima mondiale moderna la "Messa in Do maggiore" di Antonio Porpora ed in prima mondiale assoluta "Una storia" di Mugnaini Robotti e "Quare Tristis" di Adriano Guarnieri per la Biennale di Venezia.
Ha eseguito numerosi concerti in varie località italiane ed è stato finalista in diversi concorsi internazionali.
La predisposizione alla musica sacra lo ha portato a eseguire come solista diverse composizioni religiose quali la "Messa dell’Incoronazione" di Mozart, la "Messa in Sol" di Schubert, la "Messa in Si bemolle" di Schubert, la "Petite Messe Solennelle" di Rossini, il "Te Deum" di Charpentier con l’orchestra RAI. Nel 1982 entra stabilmente nel coro della RAI di Milano dove rimane fino al 1992. Nel frattempo ha collaborato con il coro della RTSI di Lugano dal 1984 al 1987, con il Coro da Camera di Milano  sotto la guida del Maestro Bordignon. Dal 1993 al 2007 canta stabilmente nel Coro del Teatro alla Scala. Nel 1994 ha fondato la Corale San Gaudenzio a Gambolò della quale è direttore dalla fondazione. 

Corale San Gaudenzio, Gambolò


Nata nel 1994 dalla passione di poche persone, e in breve tempo ingranditasi fino all'attuale organico, la Corale San Gaudenzio inizia la sua attività come coro parrocchiale, proponendosi poco alla volta all'attenzione del pubblico con l'esecuzione di brani sempre più impegnativi.
Il repertorio, prevalentemente di carattere religioso, spazia dal periodo barocco, al classico e al romantico. La Corale é formata da elementi non professionisti ed é aperta a qualsiasi appassionato di musica. Non si avvale di un organico numericamente fisso. Sotto la guida del M° Giovanni Maestrone, coadiuvato da validi e fattivi collaboratori, prepara sempre nuovi brani corali per ampliare ulteriormente il repertorio, di cui fanno già parte il "Gloria" di A.Vivaldi, eseguito più volte in concerto, la "Petite Messe Solennelle" di G.Rossini, la "Missa Criolla" di Ariel Ramirez, la "Missa Seconda Pontificalis" e la "Missa Eucharistica" di Lorenso Perosi e diversi brani tratti da grandi compositori quali Bach, Haendel. Mozart, Beethoven, Mendelssohn e Schubert.
Nel luglio 2005 è stata a Roma dove ha partecipato alla esecuzione liturgica di una messa in Vaticano, in collaborazione con l'Associazione Fisarmonicisti di Stradella diretta da Giacomo Bogliolo.
La corale è aperta a qualsiasi appassionato di musica. Non si avvale di un organico numericamente fisso.
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito della Corale.
www.coralesangaudenzio.it

martedì 23 dicembre 2014

Margherita Remotti, attrice

Attrice professionista diplomata presso il Centro Teatro Attivo di Milano, perfeziona i suoi studi presso l’Actor’s Center di Roma, celebre luogo di formazione di numerosi talenti del cinema e del teatro italiano, diretto da Michael Margotta (membro a vita dell’Actors Studio). Nel 2012 diviene membro a vita dell’Actor’s Center. 
In passato ha pubblicato testi e racconti sulla rivista letteraria europea «Sud» e nel 2013 è uscito il suo primo romanzo: Vetro (Lite Editions). 
È stata protagonista di diverse pièces teatrali (diretta tra gli altri da Michael Margotta, Gianluca Frigerio, Valeria Morosini, Emanuela Rolla), e di film indipendenti presenti in importanti festival internazionali: La Gabbia, diretto da Francesco Petruccelli (selezione ufficiale “I’ve Seen Films Festival” 2011); New Order, diretto da Marco Rosson, presentato in anteprima mondiale al “Los Angeles Italia Film Festival 2012”, dove ricopre il ruolo di protagonista femminile al fianco di Franco Nero e David Wurawa. Più di recente, ricopre il ruolo di attrice protagonista, aiuto regista e produttore esecutivo dello spettacolo L’ambigua storia di un bicchiere di Merlot, scritto da Fernando Coratelli, per la regia di Luca Busnengo. Lo spettacolo riceve il Premio Fersen 2014 per la miglior regia. La scorsa stagione debutta al Teatro Libero di Milano nel cast di Speaking In Tongues, premiata opera teatrale australiana scritta da Andew Bovell e rappresentata per la prima volta in Italia per la regia di Michael Rodgers. Nel luglio dello stesso anno, insieme a Laura Anzani e Lisa Vampa, debutta sempre al Teatro Libero con Cosa vuoi che sia, spettacolo ideato e diretto dalle tre attrici, e scritto con la collaborazione di Fernando Coratelli. È tuttora tra gli attori delle compagnie stabili del Teatro Libero con la compagnia Merenda.

Laura Anzani, attrice

Nata e cresciuta a Milano,dopo un percorso nel cinema ed in pubblicità come producer prima e costumista poi, parte alla volta di New York, dove si ferma alcuni anni studiando presso la New York Film Academy e lo studio diretto da Susan Batson.
È stata diretta dalla regista australiana Gabriella Rose-Carter in spettacoli a Milano e New York dove ha anche partecipato a diverse produzioni indipendenti. Nel 2007 fonda Merenda insieme al regista Matteo Pellegrini e comincia ad occuparsi di produzioni teatrali.
Con Merenda debutta al Teatro Franco Parenti diretta da Michael Rodgers ne La bestia sulla luna di Richard Kalinoski.
Nel 2013 entra in TLLT e comincia la propria collaborazione con Teatro Libero portando in scena il premiato testo Speaking In Tongues di Andrew Bovell, diretto da Michael Rodgers.
Cosa vuoi che sia nasce poco dopo, in collaborazione con Margherita Remotti e Lisa Vampa, ed ora ha in programma altri spettacoli tra Milano, Roma e Palermo.
Da gennaio 2014 è membro della nota compagnia australiana Q44 con sede a Melbourne.

Lisa Vampa, attrice

Nata e cresciuta a Napoli, si trasferisce presto a Londra dove, dopo aver lavorato per anni come medico ricercatore, riscopre la sua vena artistica e decide di voltare pagina, lasciandosi alle spalle la carriera universitaria per intraprendere quella di attrice. Comincia gli studi di recitazione a Londra, prima alla Central School of Speech and Drama e poi alla Guildhall School of Music and Drama, entrambe scuole di fama internazionale (Laurence Olivier, Harold Pinter, Judi Dench, Daniel Craig e Ewan McGregor sono solo alcuni degli allievi diplomati in queste scuole). Prosegue la sua formazione attoriale a New York dove studia per un anno al celebre Lee Strasberg Film & Theatre Institute per poi approfondire i suoi studi con l’ attore e regista americano Robert Castle, seguendo i suoi numerosi seminari intensivi tenuti in Francia, Svizzera e Italia. Nel 2008 si trasferisce a Milano dove comincia a collaborare a diversi progetti indipendenti tra cui cortometraggi, vincitori di premi internazionali, in cui riveste il doppio ruolo di attrice e produttrice. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse produzioni teatrali lavorando tra gli altri con John Peter Sloan sul palco dello Zelig a Milano. Nel 2014 debutta al Teatro Manzoni di Milano con la pièce, inedita in Italia, Dolores dell’autore americano contemporaneo Edward A. Baker, di cui è anche co-autrice della traduzione ed adattamento italiano. A Milano continua il suo training attoriale con il regista Michael Rodgers ed è tuttora parte delle compagnie stabili del Teatro Libero di Milano con la compagnia Merenda con cui ha debuttato in Luglio 2014 con lo spettacolo Cosa vuoi che sia di cui è anche co-autrice. Attualmente sta portando in diverse città italiane gli spettacoli Dolores e Cosa vuoi che sia e sta lavorando a nuovi progetti per la stagione prossima.

Alessandra Basile, attrice

Nata a Roma 40 anni fa, vissuta fra Africa Orientale e Stati Uniti fino ai 5 anni, innamorata della recitazione da quando ne aveva 7 e decisa a fare l’attrice a 9 anni. In quel periodo ha cominciato a vivere a Milano ma ha fatto per molto tempi la spola con Roma.
Ha iniziato a studiare recitazione a 14 anni e da allora non ha mai smesso.
Dopo il diploma linguistico-umanistico, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano.  
Ha interpretato un personaggio protagonista nel 1994 a teatro e una coprotagonista nel 1996 in un cortometraggio presentato al Festival di Venezia, con Isa Barzizza e Anita Caprioli. Ha partecipato a diversi seminari tenuti da acting coach internazionali e nel 2000 ho frequentato la NYFA a New York (recitazione cinematografica), dove è tornata 2 anni dopo. Dal 2009 si “allena” con il coach e regista Michael Rodgers, che nel 2010 l'ha diretta nello spettacolo in slang americano Dolores di E. A. Baker. Nel luglio 2013, dopo un anno e mezzo di traduzione e adattamento in stretta collaborazione con una collega, la versione italiana di Dolores è stata depositata in SIAE, venendo poi messa in scena a Milano nel 2014, con diverse repliche, una delle quali al Teatro Manzoni lo scorso giugno.
Dal febbraio 2013 è socia fondatrice, insieme a una collega, della Effort ABVP, associazione filodrammatica nata per la diffusione della cultura soprattutto teatrale e in tale ottica la produzione e organizzazione di alcuni spettacoli teatrali caratterizzati da temi socio-culturali importanti, come Dolores con il suo messaggio di denuncia e contrasto alla violenza, soprattutto domestica, su donne e bambini.
Attualmente presiede la Effort Abvp con la quale prevede nuove iniziative per soci presenti/futuri

Adriana Milani, attrice

ADRIANA MILANI  nasce a Pavia da padre italiano e madre tedesca e trascorre la sua gioventù tra Italia e Germania. Si laurea alla facoltà di musicologia presso l’Università di Pavia (Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona) con 110 e lode. Fin da piccola è votata ad un percorso artistico: studia per 6 anni danza classica, pianoforte e chitarra classica. Nel 1997 entra a far parte dell’associazione Oi Petres Teatrodipietra, una compagnia di teatro-ragazzi. In poco tempo inizia a recitare copioni per ragazzi e da oltre 15 anni si è inserita con successo nell’ambito del teatro scolastico occupandosi della messa in scena e della regia di moltissimi spettacoli. Ha collaborato con altre associazione fra cui Micronomicon (ora Teatro del Cerchio) di Parma e in particolare con il regista e attore Mario Mascitelli. Nel corso degli anni ha seguito diversi corsi e seminari di recitazione, tra cui improvvisazione teatrale, ed educazione vocale. Dal 2009 studia e collabora con il regista Micheal Rodgers. Dirige e recita in diversi spettacoli teatrali oltre che lungometraggi e cortometraggi. Nel 2013 debutta al Teatro Tertulliano con lo spettacolo Closer di Patrick Marber e nel 2014 al Teatro Manzoni con lo spettacolo Dolores di Edward Allan Baker, spettacoli di cui cura la regia. È tutt’ora impegnata in diverse città italiane con le repliche di Dolores. Dal 2013 è socio della Effort ABVP, associazione filodrammatica nata per la diffusione della cultura soprattutto teatrale.

Michela Giudici, attrice

Nasce a Milano il 19 giugno 1993. Inizia a recitare all’età di otto anni presso il laboratorio teatrale della scuola elementare dal quale nasce una piccola compagnia che porta spettacoli nelle case di riposo della città. Frequenta la scuola Teatri Possibili di Milano e diversi corsi organizzati dall’Associazione C.T.A.S. della quale entra a far parte stabilmente nel 2011, quando la compagnia assume ufficialmente il nome di Fenice dei Rifiuti. Da lì prende parte a tutte le produzioni (compreso NUNCA MAS – Gente che scompare che ha debuttato nel 2014 a Teatro Libero), fino a sperimentarsi anche nel ruolo di autrice e regista nei recenti spettacoli Sacrificio del fieno e Nascondigli. 

Alessandro Veronese, attore, regista, drammaturgo e insegnante

Nasce a Milano nel 1976. Dopo gli studi all'Accademia Nico Pepe di Udine, nel 2004 fonda l'Associazione Culturale CTAS, da cui nascerà, negli anni successivi, la Compagnia Teatrale Fenice dei Rifiuti.
Da sempre impegnato nel teatro civile, ha scritto e portato in scena una ventina di spettacoli.
A Teatro Libero ha già presentato Nascondigli e il recentissimo NUNCA MAS – Gente che scompare, dedicato al dramma dei desaparecidos, accolto con grandissimo apprezzamento sia da parte del pubblico che da parte della critica. A giorni tornerà con Se un pomeriggio d'autunno una caldaia..., dedicato alla strage di Piazza Fontana, e a gennaio sarà la volta di una nuova produzione, Sacrificio del fieno, scritto e interpretato insieme a Michela Giudici.

sabato 20 dicembre 2014

Alberto Massi, cornamusa

Direttore artistico - Maestro della Bazzano Castle Pipe Band.
Nasce a Siena il 10 Maggio 1960, laureatosi in scienze biologiche ha svolto per lungo tempo attività di ricerca presso l´Università di Bologna. Ha iniziato lo studio della cornamusa scozzese nel 1991, grazie a due grandi appassionati toscani, Riccardo Bonanni e Francesco Focardi, fondatori del B.I.G. (Bagpipe Italian Group). Riccardo Bonanni è stato anche il suo primo maestro.
In seguito egli ha seguito numerosi stage tenuti in Italia dal maestro bretone Bruno Le Rouzic, presso il quale ha frequentato anche due corsi "full immmersion" di una settimana in Bretagna. Il primo viaggio di studio in Scozia è avvenuto nel 1997, ed in quella occasione ha potuto ricevere lezioni da Andy Hunter e da Brian Lamond. Nei due successivi viaggi, 2000 e 2003, ha invece frequentato i corsi del National Piping Centre, considerato a ragione l´accademia del piping nel mondo e, dopo aver ricevuto insegnamento da importanti maestri quali Willie Morrison, Colin MacLellan e Dougie Pincock, è divenuto allievo personale del grande Roderick MacLeod.
Nel 2003 ha conseguito il "Performer´s certificate", diploma ufficiale rilasciato dall´Institute of Piping. Nella primavera del 2006 consegue il "Senior Certificate on Piping" e il "Tutor Certificate" presso l´Institute of Piping di Glasgow.
Nel marzo 2003 vince Archie Kenneth Memorial Quaich, la più importante manifestazione mondiale di musica classica per cornamusa scozzese riservata ai non professionisti.
In Italia, la sua attività musicale si è distribuita in vari ambiti : insegnamento, attività concertistica, saggistica. Attualmente tiene corsi di insegnamento a Bazzano (BO), Isernia, Rignano sull´Arno (FI), San Giovanni (VR) e Locarno (Svizzera). Tale attività è sempre posta sotto l´egida del B.I.G. (Bagpipe Italian Group), associazione che in Italia si preoccupa di garantire il corretto approccio tecnico e culturale allo strumento. L´attività concertistica si divide tra performance soliste e di gruppo; ha infatti collaborato con i gruppi Birkin Tree, Fianna, Fiamma Fumana (con cui ha anche inciso "1.0", il loro primo lavoro) e con i Whisky Trail. È particolarmente brillante nel gestire esibizioni nella forma della conferenza-concerto, utilissima per la promozione di un ascolto consapevole di questa musica. È inoltre autore di numerosi articoli riguardanti la storia e la tecnica della cornamusa nelle riviste Piping Times, Piping Today, Folk Bulletin, Utriculus. Ispiratore e principale autore della collana di CD Rom Tutorial dal titolo "The Great Highland Bagpipe", ha di recente pubblicato il suo primo album dal titolo "A Call from Afar".
Infine, collabora con il bravissimo costruttore Franco Calanca allo sviluppo e al testing delle sue cornamuse.

Bazzano Castle Pipe Band

La Bazzano Castle Pipe Band è un ensemble composto da cornamuse e percussioni. 
La PipeBand di Bazzano (Bo)
Formatosi nel 2005 presenta il tipico repertorio tradizionale della musica delle isole britanniche. Le ‘pipe band’ sono nate nel XIX secolo in seguito all’inserimento della cornamusa nelle bande dei reggimenti militari e che, successivamente, si sono anche costituite nelle formazioni civili. Il secolo scorso ha visto una vera rinascita dell’interesse popolare verso questi strumenti e alla musica scritta per questi gruppi di cornamuse. Attualmente le ‘pipe band’ sono presenti in ogni parte del mondo, dall’Uruguay al Giappone, dal Canada alla Nuova Zelanda, dalla Svezia al Sudafrica. Il repertorio di questi gruppi strumentali è prevalentemente formato dalla musica tradizionale del XVIII e XIX secolo, ma più recentemente trovano spazio nei loro concerti anche lavori scritti appositamente in epoca moderna, formando un panorama quanto mai variegato e qualitativamente importante. 
I lavori eseguiti dalle ‘pipe band’ hanno delle peculiarità: un concerto può passare dalle ‘slow air’ (melodie derivanti dalle canzoni della tradizione orale delle Highlands) alle marce di carattere militare per giungere infine al grande repertorio di danze della tradizione anglosassone. Spiccano tra queste la ‘jig’ (danza che nelle isole britanniche erano più conosciute in Irlanda e Scozia e che deriva dalla similare danza francese ‘gigues’ e dall’italiana ‘giga’), la ‘reel’ (anche in questo caso danza popolarissima in Irlanda e Scozia, la cui caratteristica e frenetica vivacità ricorda proprio il ‘mulinello’ da cui prende il nome), la ‘hornpipe’ (danza del XVII secolo che pare sia nata sui velieri inglesi che salpavano per le Indie Orientali, grazie ai marinai che in questo modo ritrovavano l’allegria e la distensione sufficiente per affrontare lunghissimi periodi di navigazione) e la ‘strathspey’ (danza assimilabile alla ‘hornpipe’ ma più lenta e solenne).
Le esibizioni della Bazzano Castle Pipe Band sono sempre seguite da un pubblico entusiasta, affascinato nell’ascoltare queste antiche melodie britanniche eseguite sugli strumenti tipici di queste terre. Le sonorità evocative, i ritmi danzanti dei balli e delle marce hanno sempre emozionato il pubblico che risponde con grande entusiasmo e partecipazione ad ogno loro concerto. 
La Bazzano Pipe Band rappresenta il culmine artistico di una scuola creata nel 2003 e che forma esecutori di cornamusa provenienti da tutta Italia.
Per ogni informazione scrivete a: info@bazzanopipeband.it

lunedì 15 dicembre 2014

Lucia Ellis Bertini, soprano

Diplomata in canto presso il Conservatorio A. Boito di Parma sotto la guida del M° R.Pelizzoni. Vincitrice di borsa di studio, ha frequentato l’Accademia verdiana di Busseto presieduta dal tenore Carlo Bergonzi, partecipando a vari Masterclass tenuti da Renata Tebaldi, Alfredo Krauss e Giulietta Simionato. 
Dopo una serie di concerti in Italia e America Latina, ha inciso per la rivista Amadeus La Petite Messe Solennelle di Rossini, diretta dal M° B.Casoni. 
Svolge attività concertistica in Italia e all’estero con repertorio lirico leggero, variando tra opera, operetta e musica sacra. 
Ha debuttato al Festival dell’Operetta di Villa Manin nel ruolo di Hanna Glavari ne la Vedova Allegra di Lehar. Ha sostenuto il ruolo di Musetta nella Bohème di Puccini, di Barbarina e Marcellina nelle Nozze di Figaro di Mozart, di Gilda nel Rigoletto di Verdi. Nel 1997 ha vinto il premio Leoncavallo (Brissago) quale migliore interprete di musica da camera. Ha eseguito il Magnificat e il Gloria di Vivaldi, il Regina Coeli di Mozart,il Magnificat di Caldara, i Vesprae Solemnes de Confessore di Mozart, lo Stabat Mater di Pergolesi. Ha partecipato al Festival U. Giordano (Baveno) nello spettacolo ”La Notte diffonde gli incanti” Con il M° R.Negri e la regia di F.Crivelli. 
Ha cantato con l’Orchestra Columbus in Occasione del concerto “Genova Vip” al Teatro Carlo Felice di Genova. Ha sostenuto ruoli solistici con il Coro Filarmonico della Scala in concerti in Sicilia e Svizzera. Sempre al Teatro alla Scala ha cantato parti solistiche nelle seguenti opere: Ognenj Angel (Prokofiev) diretta dal M°R.Chailly e dal M° R.Bartoletti, Der Freischutz (Webber) Diretta dal M° Runnicles, Carillon(Clementi)diretta dal M° Z.Pesko Armide Gluck) e Dialogues des Carmelites (Poulenc) sotto la direzione del M° R. Muti, (Lohengrin (Wagner) diretta dal M°D.Gatti.
Ha affiancato in teatro in spettacoli di prosa e lirica l’attore Michele Placido con la regia di Gerardo Placido.

domenica 14 dicembre 2014

Alban Gerhardt, violoncello

Classe 1969, berlinese, negli ultimi dieci anni si è affermato tra i più grandi violoncellisti del nostro tempo. Il suo suono è inconfondibile e le sue interpretazioni del repertorio si distinguono per la loro originalità. Gerhardt affascina il pubblico con la combinazione di un istinto musicale infallibile, un’intensa emotività e una presenza naturale sul palcoscenico. Di particolare interesse per lui è il desiderio di aiutare il pubblico a spezzare le vecchie abitudini di ascolto e di concerto e di aprire la musica classica ad un pubblico più giovane.
Tra i suoi primi successi in concorsi e il debutto con i Berliner Philharmoniker diretti da Semyon Bychkov, Gerhardt ha suonato con quasi 250 diverse orchestre in tutto il mondo con direttori quali Kurt Masur, Christoph von Dohnanyi, Christoph Eschenbach, Sir Neville Marriner, Marek Janowski, Sir Colin Davis, Leonard Slatkin, Michael Tilson - Thomas, Fabio Luisi, Kent Nagano, Sakari Oramo, Paavo Järvi, Neeme Järvi, Christian Thielemann, Esa - Pekka Salonen, David Zinman, Vladimir Jurowski e Andris Nelsons.
Gli impegni più recenti comprendono la Royal Concertgebouw Orkest, Filarmonica di Berlino, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Tonhalle di Zurigo, Halle, BBC Philharmonic, Oslo Philharmonic, Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, Netherlands Philharmonic, Bayerisches Staatsorchester, Gürzenich Orchestra, Czech Philharmonic, Melbourne Symphony, Sydney Symphony e NHK Symphony Orchestra. Negli USA si esibisce con Cleveland Orchestra, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, San Francisco Symphony, Houston Symphony, e nel 2014/15 sarà artista in residenza presso la Oregon Symphony Orchestra.
Il repertorio di Alban Gerhardt include più di 70 diversi concerti per violoncello; tra questi vi sono opere meno note che meritano maggiore diffusione. Le sue collaborazioni con compositori come Thomas Larcher, Peteris Vasks, Brett Dean, Jörg Widmann, Osvaldo Golijov, Mathias Hinke e Matthias Pintscher dimostrano il suo impegno per il repertorio contemporaneo e nel 2009 ha tenuto la prima mondiale del Concerto di Unsuk Chin che è stato composto per lui. Commissionato dalla BBC, ha debuttato ai Proms e da allora è stato eseguito in Olanda (Amsterdam Cello Biennale), Germania (Bayerische Staatsorchester/Nagano, Gurzenich/Stenz ), Estremo Oriente (Seoul Philharmonic ), Norvegia (Oslo Philharmonic) e Stati Uniti (Boston Symphony), Royal Stockholm Philharmonic, Berlin Philharmonic Orchestra diretta da Myung-Whun Chung, con il quale registrerà il Concerto con la Seoul Philharmonic Orchestra per Deutsche Gramophone.
Collabora nella musica da camera con Steven Osborne, Cecile Licad, Lars Vogt, Christian Tetzlaff, Lisa Batiashvili, Arabella Steinbacher, Gergana Gergova e Emmanuel Pahud.
Gerhardt ha vinto tre premi Echo Classic per il disco dedicato a Reger (2009). Incide in esclusiva con Hyperion. Ha inciso la Sinfonia Concertante e il Concerto op. 58 di Prokofiev (Filarmonica di Bergen/Litton ), le Sonate di Fauré, un CD di "Casals Encores" con Cécile Licad che è stato selezionato da BBC Music Magazine 'Chamber Choice' nel 2011, e un doppio cd delle opere complete per violoncello di Benjamin Britten per celebrare il centenario del compositore nel 2013, per il quale è stato selezionato per un premio Gramophone .
Gerhardt suona uno strumento unico, di Matteo Gofriller. Scrive sui suoi viaggi e i suoi concerti nel suo blog, a cui si accede dalla sua pagina web: www.albangerhardt.com