sabato 14 luglio 2018

Francesco Ramolini, violoncello

Francesco Ramolini, nella foto by Concertodautunno
Francesco Ramolini ha studiato al conservatorio G. Verdi Milano sotto la guida di Rocco Filippini.
Successivamente si è perfezionato con lo stesso Filippini e con Johannes Goritzki. Ha collaborato con l’Orchestra della Rai di Milano, i Pomeriggi Musicali di Milano, la Filarmonica del Teatro alla Scala.
Dal 1997 fa parte dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e ha collaborato con i maestri Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Zhang Xian, Paul Daniel, Roberto Abbado, John Axelrod, Oleg Caetani, D. Matheuz, L. J. Valcuha, H. Rilling, J. Neshling, J. Conlon.
Con l’Orchestra Sinfonica di Milano si esibisce nei contesti più prestigiosi del mondo, tra i quali ricordiamo il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Albert Hall in occasione dei BBC Proms di Londra del 2013, la sala Čajkovskij di Mosca, la FestpielHaus di Salisburgo e la KKL di Lucerna.
Fa parte dell’ottetto de I violoncelli de La Verdi e di diversi ensemble da camera, collabora costantemente con le prime parti dell’orchestra Verdi nei vari ensemble da camera.

giovedì 12 luglio 2018

Eugenio Nardelli, Batterista e percussionista

Suona la batteria dall'età di 14 anni iniziando il suo percorso di studio con Fabrizio "Mac Poldo" Innocenti, per poi negli anni perfezionarsi con Fabrizio Morganti, Francesco Cherubini, Paul Wertico.
Tra le performance e gruppi da ricordare degli ultimi anni:
- The Pilgrims Gospel Choir: Varese Gospel Festival 2009, Torrita Blues Festival 2011, alcuni teatri da ricordare: Teatro Romano di Fiesole, Teatro Verdi di Firenze. I Pilgrims hanno collaborato con le cantanti americane: Cheryl Porter, Cherrita Duran, Jennifer Vargas e il cantante Leslie Sackey.
- Innocenti Evasioni, tributo a Lucio Battisti: tourneè italiana nel 2012.
- Zydeco, Rory Gallagher e classic rock tribute: attività live.
- Caravan Acoustic Trio: attività live.
Fra le esperienze didattiche da ricordare:
- Insegnante di musica per il Comune di Firenze presso l’asilo Degli Innocenti, p.zza SS. Annunziata, Firenze, anno scolastico 2008/09 e  2009/2010.

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

sabato 7 luglio 2018

Umberto Scida, cantante, comico

Umberto Scida, cantante/showman, inizia la sua carriera nella commedia musicale No, no, Nanette!, (con Pippo Santonastaso), e ne incide il disco.
Viene scelto dal M° Luciano Pavarotti per il ruolo di Steve nel musical “Rent”, prodotto dallo stesso Pavarotti, lavorando a New York ed in tournée in Italia nei maggiori teatri. Successivamente, rappresenta l'Italia in una lunga tournée nei più importanti teatri del Giappone, portando in concerto la canzone classica italiana e napoletana. Il grande successo gli arride quando il M° A. De La Roche lo vuole come cantante solista e coprotagonista al proprio fianco, insieme al Balletto di Roma, nel musical “All the Jazz, omaggio al grande Bob Fosse”.La sua carriera continua nell'ambito del musical, nella versione teatrale del film Moulin Rouge, di cui incide anche il disco.
E' il Comico, cioè il Primo Attore, della storica Compagnia Italiana di Operette, la più importante e blasonata compagnia di operette in Italia, con la più lunga ed affermata tradizione e con il prestigio che l'ha resa rinomata anche all'estero. 
Molto apprezzato nella sua attività di cantante di swing, con big band ed orchestre, riesce ad avvicinare la musica nord-americana sia al pubblico meno avvezzo che a quello più affezionato.

Nella sua carriera, può vantare 22 stagioni teatrali di tournée con ben 26 titoli da protagonista di cui 10 anche da regista, spaziando dal musical alla commedia musicale, all’operetta ed al varietà, senza tralasciare un’intensa attività di concertista nel panorama swing e jazz.
Diploma di “Musical Performer” presso la “B.S.M.T.-The Bernstein School of Musical Theater” di Bologna.
Primo Premio “Operetta” in qualità di “Erede della Grande Tradizione Operettistica Italiana”.
Docente collaboratore esterno presso il Liceo “G. Erba” - Fondazione Teatro Nuovo Torino; Scuola di Teatro “Colli” di Bologna; A.I.D.M. di Torino; Musical Weekend Milano; Lab. Teatrale Comunale di Forlì.
Spesso invitato, anche all’estero, a tenere seminari sull’interpretazione attoriale/teatrale di repertori che vanno dalla Lirica al Musical, all’Operetta, alla Commedia Musicale, alla Canzone Napoletana ed Italiana.
Dal 2005 al 2013, Primo Attore, Dir. Artistico e regista della storica “Compagnia Italiana di Operette”.
Dal 2013, Primo Attore e Regista della Compagnia “Teatro Al Massimo” di Palermo con cui porta in scena, in tournée nazionali, importanti allestimenti di operette e di spettacoli musicali di propria ideazione.
Nel 2008, ha rappresentato l’Italia in Giappone nell’ “Hit Songs Festival”, portando in concerto la Canzone Classica Italiana e Napoletana in una lunga tournée nei più importanti teatri del Paese.
Nel 2015 porta l’Operetta in televisione, su RAI 1, nel programma Uno Mattina in Famiglia.
Collabora con l’Associazione Filarmonia di Udine del M° A. Barchi, firmando la regia de “La vedova allegra”nel 2016; nel 2019  crea e porta in scena un concerto/spettacolo sulla figura di Enrico Caruso, in tour nel Triveneto ed in Croazia; sta creando uno spettacolo su Maria Callas, per la Stagione 2020/2021. 

DENIS BIANCUCCI, pianoforte

Si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna. Si è perfezionato successivamente alla "Guildhall School of Music and Drama of London" con il M° James Gibb. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e affermazioni in concorsi nazionali (Livorno, Reggio Calabria, Cento) ed internazionali (1° premio al "Concours usical de France".GinetteGaubert.a.Parigi). L' attività professionale verte su un repertorio pianistico che spazia dalla musica classica alla musica contemporanea sino ad arrivare al jazz. Ha registrato per la Radio ( RAI Trieste musica contemporanea ) per la Televisione ( RAI, "Una donna in fuga", "Piovra 9" ) e ha inciso per la WarnerChappellMusic. Collabora con il M° D. Masarati incidendo colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4, musiche di "Vendetta di una donna", "La ragazza del circo", "Cadenas", etc ). Ha partecipato al Festival di Spoleto nel 1995 con Teri J. Weikel e Andrea Centazzo, con il quale è stato impegnato inoltre al "XXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como 1994" e come assistente - pianista nell' opera lirica multimediale "Tina" in Italia e in America. Attualmente è pianista ufficiale e direttore di scena del Musical “La Bella e la bestia” in programmazione al Teatro Brancaccio a Roma. Impegnato al Nazionale di Milano nella la stagione 2012/2013 per il musical "La febbre del Sabato sera" e dal 2013 con il gruppo Oblivion per lo spettacolo "Othello, la H è muta" in tournèe in tutta Italia.
E' stato assistente al direttore d’orchestra nel musical "La Bella e la Bestia" a Roma al Teatro Brancaccio, ha diretto il musical“Mamma Mia!”e ha collaborato come pianista nel musical "La febbre del sabato sera" a Milano, al Barclays Teatro Nazionale.
Ha registrato per la RAI TV, “Una donna in fuga”, “Piovra 9” e ha inciso per la Warner Chappell Music.
Incide colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4) musiche di “Vendetta di una donna”, “La ragazza del circo”, “Cadenas”, etc
Ha composto ed arrangiato il Musical “Francesco, l’uomo di Dio” presentata in anteprima mondiale presso la Basilica Papale di San Francesco.

mercoledì 4 luglio 2018

2018_07_19 MASTER CLASS di CANTO LIRICO tenuta da Luciano Andreoli

Dal 19 al 22 luglio 2018
Mandello del Lario, nella prestigiosa Villa della Fondazione Ercole Carcano
“Il TESORO ITALIANO DEL BELCANTO”
MASTER CLASS di CANTO LIRICO
e di Alto Perfezionamento
Arte, Scienza, Tecnica, Interpretazione

La Master Class verterà sulle seguenti tematiche:
· “Arte del Canto e del cantare”
· “Scienza e tecnica vocale”
· “Sviluppo naturale della voce”
· “Tecnica vocale e respirazione”
· “Interpretazione ”
· “il legato nel canto”
· “Tecniche di rilassamento”
· “Controllo emozionale”
· “Immagine artistica”
· “Didattica autogestita”

La Master Class sarà tenuta dal M° Luciano G. Andreoli, Artista del Teatro alla Scala (coro e parti solistiche), solista e docente che si dedica con particolare attenzione e passione ad aiutare giovani e professionisti, attraverso le proprie conoscenze tecniche ed interpretative.
Le master class si terranno a Mandello del Lario, nella prestigiosa Villa della Fondazione Ercole Carcano con orari concordati con il docente
Domenica 22 luglio 2018, alle ore 21 al termine della Master Class, presso il Teatro San Lorenzo di Mandello si terrà il Concerto finale, che vedrà la partecipazione dei migliori allievi.
Durante il concerto eccezionalmente il M° Luciano G. Andreoli potrà eseguire dei brani con alcuni allievi.
Al concerto saranno invitati Direttori Artistici, Sovrintendenti, Direttori d’Orchestra ed Agenti Lirici.

L'importo indicato per la master è esclusivamente per “addetti ai lavori” cioè studenti di canto, giovani cantanti, professionisti.
Pertanto per chi canta come non professionista o hobby o in un coro professionale o amatoriale l’importo è inferiore ed è legato alle sue strette necessità 
Ecco il link e la presentazione della Master :
http://lagodicomoinmusica.it/master-class/

lunedì 2 luglio 2018

F.B.A e le “Pixie shoes”

F.B.A.
La “F.B.A.” è oggi uno dei più importanti ed originali gruppi italiani di musica ‘celtica e folk europea’.
Nasce come “laboratorio artistico” e nel febbraio 1999 è già finalista al XIV Leon d’Oro di Venezia.. Il gruppo lombardo ha realizzato finora 9 dischi, è presente in 18 compilation ufficiali (oltre 200.000 cd!) ed ha eseguito centinaia di concerti in Italia e all’estero partecipando ai principali folk festivals in Italia e all’estero. Ha suonato in cartello con i maggiori gruppi folk in attività; è stata supporter dei Capercaillie, dei Modena City Ramblers ed ha aperto l’VIII Tributo dei Nomadi ad Augusto Daolio.
Brani tratti dai cd della F.B.A. sono trasmessi da numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo. Propongono una musica armonica e morbida, ma anche danze, ballate, pezzi strumentali e brani cantati, melodie rivisitate dalla tradizione nord e centro europea ad affascinanti motivi strumentali. Da sottolineare la capacità del gruppo nel saper conferire nuova vita ad antichi ritmi ed accordi, non tanto adattandoli quanto trasportandoli alla briosa intensità dell’epoca contemporanea.
“Una notte irlandese" (An Irish night) che riprende la celebre Festa del St. Patrick's Day (il famoso patrono irlandese)... 
La loro esibizione  è una festa composta da un mix di musiche e canzoni tratte dai loro 9 CD, che coinvolgono e trascinano il pubblico in un’altra ed affascinante dimensione temporale. 

Formazione Band:   SEI elementi:
1- flauti, whistles, cornamuse e coro
2- fisarmonica e voce
3- Irish bouzouki, chitarra, ghironda e voce
4- violino, mandolino e coro
5- basso el. e chitarra dropped D
6- percussioni

“Pixie shoes”  Gruppo di danza tradizionale irlandese

Nel 2014, Il gruppo nasce per la passione della danza irlandese in tutte le sue forme. I suoi componenti, tutti provenienti dall’hinterland milanese, hanno studiato Irish Dance insieme per anni e mettono in scena uno spettacolo con coreografie originali e tradizionali. Il pubblico viene trascinato nella danza coinvolto dai ritmi incalzanti della musica. 
Ballerine Pixie Shoes:  Sara Bianchi, Lidia Mantovani, Eva Rosenfeld

sabato 30 giugno 2018

Lucy Kelston, soprano

Foto di Lucy Kelston in Turandot in Sud Africa
Lucy Kelston, soprano
(23/12/1923 - 28/04/2010)
Riposa a Milano nel Cimitero ebraico di Musocco
E' nata a New York e vi ha compiuto gli studi musicali. E' stata definita dalla critica "un fenomenale soprano drammatico" "with a gorgeouness of timbre, volume and range not often equalled today".
A 20 anni ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano nella Forza del Destino. Autentica soprano verdiana ha interpretato Macbeth, Tosca, Trovatore, Ballo in maschera, Turandot ma anche Gioconda, Wally, Butterfly, Requiem, ecc.
Si è sposata con il direttore Franco Ferraris, ed è conosciuta anche come Lucy Kelston Ferraris.
Ha cantato nei maggiori teatri italiani: San Carlo di Napoli, Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Bellini di Catania, Comunale di Bologna, Regio di Parma, Massimo di Palermo.
Ha realizzato molte collaborazioni con l'ente radiofonico italiano, RAI partecipando a molti concerti "Martini & Rossi" oltre che alla BBC di Londra.
Ha cantato al Colon di Buenos Aires, al Covent Garden, a Lisbona, Barcellona, Amsterdam, Vienna, Parigi, Budapest, Bratislava, Stati Uniti (USA) e per diverse stagioni in Sud Africa a fianco del marito, il direttore d'orchestra Franco Ferraris.
Franco Corelli ai Giardini di Boboli il 26 giugno 1955 ebbe al suo fianco Anita Cerquetti nella sua prima “Norma”, cui seguirono sei concerti con un pubblico estasiato, ed un concerto in più con  Lucy Kelston.
Poche le sue registrazioni discografiche oltre ad una incisione di Luisa Miller, nel ruolo del titolo, che è citata unanimamente dalla critica come "incisione di riferimento".

Locandina della Missa Solemnis
Locandina di una eccezionale recita della Missa Solemnis di Ludwig van Beethoven al Teatro Coccia di Novara , lunedì 1 giugno 1953; al fianco di Lucia Kelston (ruolo principale) cantavano il contralto Elsa Cavelti, il tenore Waldemar Kment, il basso Boris Christoff, il coro Wiener  Kammerchor e l'Orchestra e Coro della Radio della Svizzera Italiana erano diretti da Edwin Loehrer.

In registrazioni si possono trovare sue esecuzioni in :

Giuseppe Verdi
Luisa Miller
tragedia lirica in tre atti di Salvatore Cammarano
Rodolfo Giacomo Lauri-Volpi
Luisa Lucy Kelston
Federica Mitì Truccato Pace
Walther Giacomo Vaghi
Wurm Duilio Baronti
Miller Scipio Colombo
ed inoltre
Grazia Colarescu
Miti Truccato Pace
Salvatore Di Tomaso
Orchestra Sinfonica E Coro Della Rai Di Roma
Direttore Mario Rossi - 13 febbraio 1951, Roma
Cetra Soria Set 1221 (3 Lps) - Cetra Lps 3221; Lpo 2022

Chi ha esperienza di voci da teatro sa benissimo che le grandi voci nate per il teatro hanno una quantità di armoniche, lucentezza e squillo che solo dal vivo possono essere apprezzate. La voce di Giacomo Lauri Volpi è stata una voce da teatro per eccellenza, i microfoni e i mezzi di registrazione dell'epoca, non sono riusciti a immortalare la sua voce in modo corretto, lo stesso tenore "racconta" la sua sorpresa nell'ascoltare la sua voce registrata (1952)

Giuseppe Verdi
Simon Boccanegra
1970 - Barcellona
Direttore: Ino Savini
Cornell McNeal - Bonaldo Giaiotti - Lucy Kelston - Robleto Merolla - Enric Serra

Alfredo Catalani
La Wally
Interpreti: Lucy Kelston, Ferruccio Tagliavini, Jussi Björling, Renata Tebaldi

La sua appassionata interpretazione di Madame Butterfly ebbe tale rinomanza che le fu dedicato anche un cavallo da corsa "Kelston Madame Butterfly".
Ha cantato con grandi personaggi della lirica, dei quali è stata sempre ottima collega, senza invidie ne inimicizie, come invece si dice a volte "succeda" tra grandi cantanti.
Si è dedicata raramente all'insegnamento, scegliendo di avere solo pochi allievi e solo se veramente capaci.

Versione su Concertodautunno: http://www.concertodautunno.it/cur/kelstonl.html

Matteo De Luca, trombone

Nella foto Matteo De Luca, trombone by Concertodautunno
Nato a Magenta nel 1985, si diploma in Trombone nel 2005. Studia successivamente con il Maestro Corrado Colliard presso il Conservatorio "G. Cantelli" di Novara.
Consegue nel 2010 il Master de Soliste presso la Haute Ecole de Musique di Ginevra sotto la guida del Maestro Andrea Bandini.
Dal 2007 al 2009 ricopre il ruolo di Primo Trombone presso la UBS Verbier Festival Orchestra (Conductor Laureate: James Levine).
Nel 2009 vince il concorso per Principal Trombone presso la Royal Philharmonic Orchestra of London (Music director: Charles Dutoit).
Nel settembre 2010 vince il concorso per Primo Trombone presso l'Orchestra of the Opera North a Leeds (UK) e il mese successivo il concorso per Solo Trombone presso l'Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra.


VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Arthur Willard Pryor
(22/09/1869 – 18/06/1942)
Bluebells of Scotland
(Scottish folk song 1801 di Dora Jordan)

Castello Sforzesco, Cortile delle armi
Milano
Venerdì, 29 giugno 2018 Ore 21.00
#estatesforzesca
Civica Orchestra di Fiati di Milano
Fra America ed Europa
a Gabriella
Matteo De Luca, trombone
Luca Pasqua, direttore
https://youtu.be/pNZFoMbpK1o

il BIS del concertista
Robert Meredith Willson
Seventy-Six Trombones (1957)

Castello Sforzesco, Cortile delle armi
Milano
Venerdì, 29 giugno 2018 Ore 21.00
#estatesforzesca
Civica Orchestra di Fiati di Milano
Fra America ed Europa
a Gabriella
Matteo De Luca, trombone
Luca Pasqua, direttore
https://youtu.be/BYEmF3W8E88

Krassi Lazar, mezzosoprano

Nella foto Krassi Lazar
Designer Oscar Scire
Krassi Lazar mezzosoprano è un talento, professionista vocalist che si è esibita in tutta Europa e attualmente risiede a Milano e Londra. La versatilità di Krassi la fa ricercare come come solista e lei dà regolarmente recital privati ​​oltre a svolgere in eventi di beneficenza privati, eventi aziendali e sociali.
L'impressionante gamma vocale di Krassi le permette di eseguire materiale diversi come i colpi di Celine Dion, Frank Sinatra e arie da opere famose. Krassi riesce ad adattare il suo materiale vocale per soddisfare il suo pubblico ed è stata regolarmente oggetto di standing ovation per le sue performance. Mentre Krassi è ampiamente considerata come uno dei più ricercati cantanti per eventi aziendali in Europa, può essere visto anche esibendosi in funzioni di beneficenza, festival e feste private. Krassi si è recentemente esibita su richiesta personale dello stilista Stefano Badal in apertura della sua Collezione di moda estate. A parte le sue numerose esibizioni dal vivo, Krassi è anche regolarmente richiesta per la formazione in studio.

venerdì 29 giugno 2018

2018_07_23 Opera Studio audizioni


 
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Opera Studio

STAGIONE OPERISTICA 2018/19
Rigoletto
Madama Butterfly
 
 
Opera Studio è un percorso formativo finalizzato all'approfondimento e al debutto di un ruolo d'opera nello storico Teatro di Stradella.
Esso prevede lezioni individuali di spartito e canto, audizioni ed incontri con agenti ed operatori teatrali, un laboratorio di regia, scenografia e costume, l'allestimento scenico dell’opera e il debutto del ruolo.  
La partecipazione è gratuita per gli allievi interni dell'Accademia ed è supportata da borse di studio per quelli esterni.

Date - Luogo audizioni:
23 / 26 Luglio 2018 * - Ridotto del Teatro Sociale di Stradella

Titoli e date recite:
Rigoletto (marzo 2019) - Madama Butterfly (aprile 2019)

Inizio corso:
Gennaio / Febbraio 2019
 
 
* L’Accademia del Ridotto si riserva il diritto di organizzare una seconda sessione  di audizioni nell’autunno 2018   
We reserve the right to organize a second audition session in Autumn 2018

martedì 19 giugno 2018

Christopher Lowrey, contralto

Christopher Lowrey, originario degli Stati Uniti, è laureato con lode alla Brown University, all’Università di Cambridge e al Royal College of Music International Opera School.
Ha lavorato con illustri direttori come William Christie, Vladimir Jurowski, Laurence Cummings, Richard Egarr, Christian Curnyn, Stephen Layton, Masaaki Suzuki, Martin Pearlman, Leonardo García Alarcón, Christopher Moulds, Paul Agnew, David Bates, Roberto Abbado ed Erin Helyard, esibendosi in tutta Europa, Stati Uniti e Australia con molti ensemble di spicco.
I suoi recenti ruoli includono Amleto di Brett Dean (Guildenstern) per Glyndebourrne Festival, Saul di Händel (David) per l’Adelaide Festival, Theodora di Händel (Didymus) con Pinchgut Opera, Sogno di una notte di mezza estate di Britten (Oberon) sia al Grand Théâtre de Genève che al Palau de les Arts Reina Sofía a Valencia, i ruoli principali in The Choice di Hercules e Solomon con The English Concert al Britten Theatre di Londra, Bajazet di Vivaldi (Tamerlano) con Pinchgut Opera a Sydney, Faramondo di Händel (Gernando) al Brisbane Baroque Festival e al Festival Göttingen Händel, Orfeo di Monteverdi (Pastore / Speranza) alla Royal Opera House, Il ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi (L’humana fragilità) con Boston Baroque e la moderna premiere di Elena di Cavalli (Discordia / Euripilo / Polluce) al Festival di Aix-en-Provence.
Le prossime esibizioni includono il debutto all’English National Opera sia in Rodelinda di Händel (Unulfo) che in Marnie di Nico Muhly (Terry, cover), nelle Cantate di Bach alla Philharmonie de Paris con Ensemble Pygmalion, nell’Orlando di Händel (Medoro) con La Nuova Musica a St John’s Smith Square a Londra, Amleto di Brett Dean (Guildenstern) per il Festival di Adelaide, Arminio di Händel (ruolo del protagonista) per il Festival Göttingen Händel, Rinaldo di Händel (Argante) con Les Talens Lyriques al Theater Basel, e una tournée dello Stabat Mater di Pergolesi con il soprano Sandrine Piau e Les Talens Lyriques.

Sandrine Piau, soprano

Rinomata figura nel mondo della musica barocca, il soprano francese Sandrine Piau si esibisce regolarmente con celebri direttori come William Christie, Philippe Herreweghe, Christophe Rousset, Gustav Leonhardt, Ivor Bolton, Ton Koopman, René Jacobs, Marc Minkowski e Nikolaus Harnoncourt.
La signora Piau abbraccia sia repertori lirici che barocchi. I ruoli che ha interpretato di recente includono Cleopatra (Giulio Cesare) all’Opéra national de Paris, Mélisande (Pelléad et Mélisande) a Nizza e a La Monnaie, l’Ännchen (Der Freischütz), Pamina (Die Zauberflôte) e il suo debutto come Donna Anna (Don Giovanni) al Théâtre des Champs-Elysées; il ruolo principale de L’Incoronazione di Poppea a Colonia; Sandrina in una nuova produzione de La Finta Giardiniera a La Monnaie, Ismène (Mitridate, Re di Ponto) al Grand Théâtre de Genève e Sophie nel Massertet’s Werther sia al Capitole de Toulouse che al Théâtre du Châtelet.
Sandrine Piau appare regolarmente in concerto. Negli ultimi anni si è esibita al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, alla Wigmore Hall, al Covent Garden Festival, al Musikverein, alla Salle Pleyel di Parigi, al Festival de Saint Denis, al Concertgebouw di Amsterdam, al Teatro Comunale di Firenze e Bologna e con le orchestre più prestigiose del mondo tra cui la Berlin Philharmonic Orchestra, la Munich Philharmonic, l’Orchestre de Paris e la Boston Symphony Orchestra.
La signora Piau si diletta nell’arte del recital. Come cantante del repertorio francese e tedesco, si è esibita con molti famosi accompagnatori tra cui Jos van Immerseel, Roger Vignoles, Corine Durous. Ha un rapporto privilegiato con la pianista Susan Manoff, con la quale è stata recentemente in tournée negli Stati Uniti e in Giappone.
Registra esclusivamente per Naïve. Tra le sue registrazioni Après un Rêve del 2011 e Le Triomphe de l’Amour del 2012, che è stato nominato CD del mese di Opera News.
I suoi prossimi impegni includono l’interpretazione di Constance in Le Dialogue des Carmélites al Théâtre des Champs Elysées, di Alcina all’Opera di Parigi e Ariodante al Festival d’Aix en Provence.
Nel 2006 Sandrine Piau ha ricevuto il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres e nel 2009 è stata nominata “Lyrical Artist of the Year” nella cerimonia di premiazione di Victoires de la Musique Classique.

Eugénie Warnier, soprano

Eugenie Warnier, soprano
Dopo aver conseguito la laurea in Medicina, Eugénie Warnier decide di cambiare e iniziare a studiare canto nel 2000, diplomandosi nel 2005. Parallelamente a questo, completa la sua formazione ed entra al Conservatorio Nazionale di Parigi, dove studia musica antica con Howard Crook, Kenneth Weiss. Studia anche canto lirico con Pierre Mervant, al fine di ampliare il suo repertorio.
È cresciuta molto rapidamente come solista. Notata da Christophe Rousset durante l’Accademia Ambronay nel 2004, continua ad incontrare nuove personalità artistiche, collaborando regolarmente con Martin Gester e Le parlement de musique, Gérard Lesne e Il Seminario musicale, Jérôme Corréas e Les Paladins, Hugo Reynes e La Simphonie du Marais, Vincent Dumestre e Le Poème Harmonique, Le Cercle De l’harmonie, Pygmalion Ensemble, Le Parlement de Musique, Le Concert d’Astrée, Les Musiciens du Louvre, Les Arts Florissants ed ovviamente Les Talens Lyriques di Christophe Rousset.
Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori del barocco francese, italiano e tedesco, sino a Mozart, Verdi, Rossini che esegue in tutti i principali teatri e festival di tutta Europa.

Kaori Uemura, viola da gamba

Nata in Giappone, Kaori Uemura ha iniziato a suonare il violino all’età di tre anni e ha iniziato la viola da gamba all’età di dodici anni, con il pioniere di questo strumento in Giappone, Toshinari Ohashi. Dopo essersi diplomata all’Università musicale Ueno Gakuen di Tokyo, si è trasferita a Bruxelles e ha studiato con Wieland Kuijken.
Si è poi stabilita in Belgio ed è diventata una delle gambiste più richieste in Europa, suonando e registrando regolarmente musica da camera, con tra gli altri Les Talens Lyriques, Les Arts Florissants, Gli Angeli Genève, Dutch Bach Society e Ricercar Consort.
È regolarmente invitata come solista dall’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam.
Recentemente si è allenata nell’interpretazione con Michèle Massina.

Tini Mathot, organo

Tini Mathot è nata ad Amsterdam e ha studiato pianoforte e clavicembalo al Conservatorio Sweelinck della sua città. Lavora in stretta collaborazione con il marito Ton Koopman, con il quale si esibisce in tutto il mondo. Il loro repertorio per clavicembalo e organo a 4 mani, per 2 clavicembali, per 2 organi e per clavicembalo e fortepiano spazia dalle opere più celebri a quelle inedite e meno conosciute.
Tini Mathot suona regolarmente sia come solista sia come continuista con i principali ensemble barocchi.
Ha formato il Corelli Ensemble con Reine-Marie Verhagen (flauto) e, per l’incisione dei Trii di Haydn, assieme al violoncellista Jaap ter Linden e al violinista Andrew Manze è stata premiata con il Diapason d’Or.
Accompagna regolarmente cantanti come Bettina Pahn e Klaus Mertens. Con quest’ultimo ha anche registrato il disco dedicato al ciclo di Lieder Die Winterreise di Schubert, suonando un fortepiano originale Rosenberger.
Ha poi pubblicato per Challenge, con l’etichetta Antoine Marchand, un nuovo disco con Reine-Marie Verhagen, dedicato all’integrale delle Triosonate di J.S. Bach per flauto dolce, organo e cembalo.
Tini Mathot è inoltre responsabile tecnico di tutte le incisioni di Ton Koopman e dell’Amsterdam Baroque Orchestra e di altri prestigiosi ensemble e ha prodotto numerose registrazioni per Erato, Teldec, Antoine Marchand / Challenge Classiscs e altre etichette discografiche.
Tini Mathot è stata docente di clavicembalo al Conservatorio Reale de L’Aja fino al 2013.

Ton Koopman, organo, direzione

Nato a Zwolle, in Olanda, Ton Koopman ha da subito concentrato i suoi studi sulla musica barocca, con particolare attenzione a J. S. Bach, ed è presto diventato una figura di riferimento nel movimento dell’interpretazione antica. Si è esibito nelle più importanti sale da concerto e in prestigiosi festival.
Nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992. Con un ampio repertorio, tra il primo Barocco e il tardo Classicismo, ABO&C si è esibito al Théâtre des Champs-Elysées e Salle Pleyel di Parigi, Barbican e Royal Albert Hall di Londra, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Berlino, Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, Suntory Hall di Tokyo, così come a Milano, Madrid, Roma, Salisburgo, Lisbona, Monaco e molte altre città.
Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo tra le quali Filarmonica di Berlino, New York Philharmonic, Munich Philharmonic, Boston Symphony Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, Cleveland Orchestra e San Francisco Symphony.
L’ampia attività è testimoniata dall’impressionante numero di dischi per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2003 ha creato la sua propria etichetta “Antoine Marchand”, distribuita da Challenge Records.
Tra i progetti più ambiziosi figurano l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach, un imponente lavoro di ricerca durato dieci anni, per il quale ha ricevuto il Deutsche Schallplattenpreis Echo Klassik, il premio Hector Berlioz e il BBC Award.
Nel 2005 ha intrapreso la registrazione dell’integrale di Dietrich Buxtehude, pubblicata in 30 CD.
Ton Koopman è Presidente della “International Dietrich Buxtehude Society”. Nel 2014 ha ricevuto il Bach Prize dalla Royal Academy of Music di Londra e nel novembre 2017 gli è stato conferito il prestigioso Edison Classical Award.
Nel 2016 è stato nominato professore onorario alla Musikhochschule di Lubecca e consulente artistico onorario dell’Opera di Guangzhou.
Ha pubblicato molti saggi e testi critici e ha curato l’edizione completa dei concerti per organo di Händel per Breitkopf & Härtel, oltre alle nuove edizioni del Messiah di Händel e de Il Giudizio Universale di Buxtehude (Carus Verlag).
È Professore all’Università di Leiden e Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra oltre che direttore artistico del Festival “Itinéraire Baroque”.

Eszter Szedmák, clavicembalo

Eszter Szedmak è nata a Budapest nel 1996. Ha iniziato i suoi studi musicali all’età di dieci anni. Ha studiato clavicembalo a Budakalász con Angelika Csizmadia, organo a Budapest con Lilla Szathmáry e Balázs Szabó e pianoforte con Gábor Eckhardt.
Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Concorso Internazionale di Organo a Herford nel 2016 e il secondo premio al Concorso Internazionale di Clavicembalo “Città di Milano” nel 2017.
Ha partecipato alle masterclass di Bob van Asperen, Christine Schornsheim, Nicholas Parle, Malcolm Bilson, Miklós Spányi e László Fassang.
Suona regolarmente come solista e in ensemble di musica da camera.
Attualmente -2018- studia all’Università di Musica Franz Liszt a Weimar, nel dipartimento di clavicembalo con il Prof. Bernhard Klapprott.

venerdì 15 giugno 2018

Stefano Bollani, pianoforte, compositore

Stefano Bollani, pianoforte, compositore
All'età' di sei anni comincia a studiare pianoforte. Esordisce professionalmente a quindici anni. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 e una breve esperienza come turnista nel mondo della musica pop (con Raf e Jovanotti, fra gli altri) si afferma nel jazz, collaborando con grandissimi musicisti (Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Bobby McFerrin, Chick Corea, Michel Portal, Franco DAndrea, Martial Solal, Phil Woods, Lee Konitz, Han Bennink, Miroslav Vitous, Antonello Salis, Aldo Romano, John Abercrombie, Uri Caine, Kenny Wheeler, Greg Osby...) sui palchi piú prestigiosi del mondo (da Umbria Jazz al festival di Montreal, dalla Town Hall di New York alla Fenice di Venezia, fino alla Scala di Milano). 
Fra le tappe della sua carriera, fondamentale è la collaborazione iniziata nel 1996 - e da allora mai interrotta - con il suo mentore Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide ben quattordici dischi. 
Il referendum dei giornalisti della rivista specializzata Musica jazz lo proclama miglior nuovo talento del 1998; in quel periodo, mentre guida il proprio gruppo, L'orchestra del Titanic, si lancia nella realizzazione di un ambizioso disco-spettacolo in omaggio alla musica leggera italiana degli anni '30-40 (Abbassa la tua radio con Peppe Servillo, Irene Grandi, Marco Parente, Barbara Casini, Roberto Gatto e tanti altri cantanti e musicisti). 
Negli anni collabora sia con musicisti sperimentatori e di frontiera (Hector Zazou, Giovanni Sollima, Elliot Sharp, Sainhko Namcythclack), sia nei progetti discografici e live del pop-rock italiano (Elio e le storie tese, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Samuele Bersani, Bandabardò... ma anche Massimo Ranieri e Johnny Dorelli). 
Nel 2003 a Napoli riceve il Premio Carosone (artista al quale ha dedicato un piccolo libro-saggio, L'America di Renato Carosone, Elleu editore 2002); l'anno successivo la rivista giapponese “Swing journal” gli conferisce il premio New star award riservato ai talenti emergenti stranieri, per la prima volta assegnato ad un musicista non americano. 
Collabora con numerosi artisti in ambito teatrale, dalla Banda Osiris (nello spettacolo Guarda che luna!, 2002-2004, insieme a Rava, Gianmaria Testa e altri in Primo piano, 2005-2006), fino ad attori come Marco Baliani, Ivano Marescotti, Maurizio Crozza e soprattutto Lella Costa (per la quale firma le musiche di tre spettacoli, Alice: una meraviglia di paese, Amleto e Ragazze, per la regia di Giorgio Gallione) e ad importanti personaggi del mondo della danza contemporanea come Raffaella Giordano e Mauro Bigonzetti. 
In ambito classico, si esibisce come solista con orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Lipsia, la Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica del Regio di Torino, la Verdi di Milano, con direttori come James Conlon, Jan Latham-Koenig (con cui ha inciso il Concert Champetre di Poulenc), e soprattutto Riccardo Chailly, con il quale a Lipsia ha inciso per Decca Rapsodia in blu e Concerto in Fa di Gershwin. 
Nel 2005 è ospite fisso nel programma televisivo di RaiUno Meno siamo meglio stiamo, di e con Renzo Arbore. E' ideatore e conduttore, insieme a David Riondino, della trasmissione musicale Dottor Djembe', andata in onda su Radio Rai Tre dal 2006 al 2009 a Natale e Pasqua (Premio Microfono d' argento 2007) e dal 2010 entrato in palinsesto di Radio3, in onda fino al 12 giugno tutti i sabato e domenica alle 13. Da quella esperienza è nato poi anche uno special televisivo di 3 puntate (Buonasera Dottor Djembe') andato in onda su Rai3 nel giugno 2010. 
Dal gennaio 2009 sue sono tutte le sigle del palinsesto di Radio Rai Tre. 
Nel 2006 ha pubblicato il romanzo La sindrome di Brontolo (Baldini e Castoldi Dalai). 
Lo stesso anno, per la rivista Musica jazz è il musicista italiano dell'anno. 
Il referendum dei giornalisti della rivista americana Downbeat nel 2007 lo vede ottavo fra i nuovi talenti del jazz mondiale e terzo fra i giovani pianisti. I critici della rivista Allaboutjazz di New York lo votano fra i 5 musicisti piu' importanti del 2007, accanto a mostri sacri come Ornette Coleman e Sonny Rollins. 
Nel dicembre dello stesso anno a Vienna gli viene consegnato lo European Jazz Preis, premio della critica europea, come miglior musicista jazz europeo dell'anno. 
La regione Toscana nel 2008 gli ha conferito la massima onorificenza, il Gonfalone d'argento. 
Nel 2009 durante il North Sea Festival di Rotterdam gli viene consegnato il Paul Acket Award. 
Sempre più stretto negli ultimi tempi il suo legame con il Sudamerica. Dopo aver realizzato per Emarcy il disco Bollani Carioca (un successo straordinario, con più di 30.0000 copie vendute), nel 2009 diventato anche un dvd live, insieme a grandissimi musicisti brasiliani, nel dicembre 2007 è stato il secondo, dopo Antonio Carlos Jobim, a suonare un piano a coda in una favela di Rio de Janeiro. Ha collaborato con molti artisti della nuova scena brasiliana: Hamilton de Holanda, Toninho Horta, Marcos Sacramento, Ze' Renato, Monica Salmaso, Nilze Carvalho, Na' Ozzetti fino al mito Caetano Veloso, con il quale e stato protagonista di due grandi concerti a Cagliari e ad Umbriajazz 2008. 
Va fiero della copertina che gli ha dedicato il settimanale Topolino, rivista di cui è stato ufficialmente nominato "Ambasciatore" e che nel numero di settembre 2009 lo ha visto partecipare ad un'avventura di Paperino con il nome di Paperefano Bolletta. 
Il 15 luglio 2010 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa della Berklee College of Music, con solenne cerimonia a Umbria Jazz, Perugia. 
Il 2011 ha visto un nuovo straordinario exploit: l'incisione di classici di Gershwin (Rhapsody in Blue, Concert in F, Catfish Row e il raro Rialto Ripples) con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly scala le classifiche pop e si piazza nella top 10 per settimane, quasi raddoppiando i risultati di vendita del best seller Bollani Carioca. 

Coro e Orchestra Ghislieri

Coro e Orchestra Ghislieri è un ensemble vocale e strumentale italiano specializzato nel repertorio sacro del XVIII secolo. 
Fondato nel 2003 dal suo direttore Giulio Prandi, è regolarmente invitato dai maggiori festival internazionali e presente nel cartellone di prestigiose sale da concerto europee, tra cui BOZAR Musique - Bruxelles, Internationale Händel-Festspiele Göttingen, Festival Enescu di Bucarest, Festival d’Ambronay, Auditorium National de Lyon, Arsenal de Metz, Festival di Besançon, Festival de La Chaise-Dieu, Opéra de Rouen, Fondation Royaumont, Oude Muziek Utrecht, De Singel e AMUZ ad Anversa, MAFestival Bruges, MITO Settembre Musica, Stresa Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Festival Pergolesi-Spontini di Jesi.
Nel 2018 celebra il suo quindicesimo anniversario con il debutto al Concertgebouw di Amsterdam, a gennaio e alla Philharmonie di Berlino a novembre. Oltre a questi impegni, durante il 2018 e il 2019, Coro e Orchestra Ghislieri si esibirà in Italia, Malta, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Austria, Norvegia e Spagna.
Dopo il suo album di debutto per la rivista Amadeus, ha realizzato una serie di dischi per Sony – Deutsche Harmonia Mundi dedicati agli autori che più rappresentano il suo costante lavoro ricerca sul repertorio: Baldassarre Galuppi, Niccolò Jommelli e Davide Perez, con un volume live dedicato alla produzione romana di Händel.
Nel 2018 inizia la collaborazione con l’etichetta Arcana (Outhere), con la pubblicazione di un nuovo volume dedicato a Pergolesi, con la rara Messa in re maggiore e l’inedito Mottettone Dignas laudes resonemus.
Suoi concerti sono stati trasmessi da RAI – Radio 3, Culturebox – France Télévisions, Avro Klassiek, Radio Klara, France Musique, RTBF Musiq’3, Norddeutsche Rundfunk.
Coro e Orchestra Ghislieri è ensemble residente dello storico Collegio Ghislieri di Pavia, in seno al quale sviluppa il proprio progetto artistico attraverso una costante attività di ricerca. Dal 2017 le attività di ricerca dell’ensemble sono supportate da un Comitato Scientifico costituito in collaborazione con il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia.

VEDI ANCHE

Coro del Collegio Ghislieri ( GHISLIERI CHOIR & CONSORT )

sono formazioni nate al Collegio Ghislieri di Pavia

Michele Pasotti, liuto

Michele Pasotti si è diplomato col massimo dei voti in liuto sotto la guida di M. Lonardi e si è specializzato frequentando seminari tenuti da H. Smith e P. O'Dette, L. Alvini, D. Fratelli. Ha approfondito lo studio della prassi esecutiva tardo-medievale sotto la guida di K. Boeke e di P. Memelsdorff all’ESMUC di Barcellona. All’Università di Roma Tor Vergata ha frequentato il corso di perfezionamento L’Ars Nova in Europa, diplomandosi con lode.
È direttore e fondatore de La Fonte Musica, ensemble specializzato nella musica tardo-medievale. Collabora regolarmente con gli ensemble I Barocchisti, Il Giardino Armonico, Orfeo 55, Ghislieri Consort, Il Canto di Orfeo, Odhecaton, Capella Cracoviensis, L'Arte dell'Arco, con i quali ha ottenuto i più importanti riconoscimenti della critica internazionale. Dal 2013 è titolare della cattedra di liuto al Conservatorio di Cesena. Dal 2012 tiene un corso sull’Ars Nova alla Civica Scuola di Musica di Milano.
È stato ospite delle stagioni musicali e delle sale più prestigiose d’Europa, Cina, Corea, Turchia. Tra le numerose registrazioni (per Deutsche Grammophon, Decca, EMI/Virgin Classics, Naïve, Sony e molte altre) si ricorda un cd monografico sul grande chitarrista Francesco Corbetta (Dynamic) come solista e un cd interamente dedicato a Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado (DG).

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