sabato 17 maggio 2014

2014_07_17 TEATRI POSSIBILI una estate di seminari mirati

ESTATE TEATRI POSSIBILI
 Da tanti anni la scuola Teatri Possibili organizza dei seminari estivi residenziali. E' da sempre questa un’occasione preziosa per lavorare in maniera intensiva con i registi, gli attori della Compagnia, gli insegnanti e i molti artisti che collaborano con Teatri Possibili.
Durante i seminari sono previste almeno otto ore di lavoro giornaliere: quattro al mattino per riscaldamento e completamento della formazione e quattro pomeridiane di studio e approfondimento laboratoriale sul tema del seminario.
viste le numerose richieste per il seminario residenziale estivo, Rumori fuori scena, condotto da Marisa Miritello, vi comunichiamo che ne organizziamo un secondo dal 24 al 27 luglio. Un percorso approfondito per analizzare in ogni dettaglio la costruzione del personaggio e del monologo comico. Un'esperienza formativa ed appassionante per un'immersione di teatro nella natura incontaminata. La location in cui si terrà il seminario infatti sarà il Bio Agriturismo Vojon, situato sulla sommità di una collina a ridosso di Peschiera del Garda.

Di seguito i dettagli dei seminari residenziali estivi 2014: 

Dal 17 al 20 luglio 2014 – Ponti sul Mincio (MN) Bio Agriturismo Vojon
RUMORI FUORI SCENA
di Michael Frayn
Docente – MARISA MIRITELLO

Il primo seminario della nuova programmazione estiva 2014 sarà dedicato al teatro comico.
Dal 17 al 20 luglio sarà infatti Marisa Miritello, che da anni ha intrapreso un percorso sulla comicità, a condurvi in un lavoro alla scoperta del proprio 'Io comico'.
La Scuola propone questa totale e completa immersione di teatro, in una cornice d'eccezione presso il Bio Agriturismo Vojon, sulla sommità di una collina a ridosso di Peschiera del Garda, per affrontare uno dei testi più divertenti degli ultimi anni: Rumori fuori scena.
Un laboratorio a numero chiuso per allievi che hanno già avuto esperienze teatrali.

Dal 18 al 24 agosto – Montevaso (PI) Tenuta Agroforestale Montevaso
IL GIARDINO DEI CILIEGI
di Anton Cechov
Docenti – CORRADO D’ELIA e MONICA FAGGIANI
 
Dal 18 al 24 agosto torna a condurre il nostro seminario residenziale a Montevaso un regista e docente d'eccezione, Corrado D'Elia, affiancato dall'attrice e direttrice della nostra scuola, Monica Faggiani.
Verrà affrontato uno dei testi più importanti della drammaturgia mondiale: Il giardino dei ciliegi. Un testo dove passato presente e futuro si uniscono e ci restituiscono fantasmi, apparizioni di esseri sradicati da qualsiasi luogo, caricature di un'umanità che, rischiarata da una livida luce, cerca, smarrita, un raggio di calore umano.
Inoltre, questo testo verrà diretto proprio da Corrado d'Elia per la  stagione 2014/2015.
 ORARI E INFO SEGRETERIA
Dal lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 23.00 - venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 02 8323182 / 3386274736 email :  info@teatripossibili.org


giovedì 15 maggio 2014

JONATHAN YIP, organo

JONATHAN YIP sta completando gli studi al Robinson College Cambridge di cui è anche l'attuale Senior Organ Scholar. Già studente alla scuola metodista e Methodist College di Hong Kong, Jonathan ha in seguito studiato al King’s College Canterbury, perfezionandosi in organo con John Robinson, e divenendo in seguito Assistent Organist presso la Cattedrale di Canterbury.
Jonathan ha vinto nel 2009 il premio nella “Open Class” del Kent County Organists' Association Organ Festival, ed è stato inoltre insignito di una borsa di studio come Honorary Music Scholarship. Nel 2009-10 Jonathan è stato Répétiteur del Chamber Choir, University of Kent, ha tenuto numerosi concerti d'organo nella cattedrale di Canterbury, ed è stato nominato Sub-Organist presso la St John’s Cathedral di Hong Kong per il 2010-2011.

JEREMY THURLOW, direttore

JEREMY THURLOW è Director of Music e Fellow del Robinson College Cambridge, compositore, pianista e insegnante di armonia, analisi musicale, storia e composizione. Le sue composizioni sono state giudicate da Henri Dutilleux come “seducenti, innovative e piene di freschezza”. Jeremy ha vinto il premio “George Butterworth Award” per una nuova composizione, eseguita poi dalla BBC Philharmonic Orchestra, il Fitzwilliam String Quartet, Rolf Hind, i BBC Singers, e Sequitur (New York). Come musicologo è uno specialista di musica francese del XX secolo. Il suo libro sul compositore Henri Dutilleux (1916-2013) è pubblicato in francese da Millénaire III, e ha commentato la musica di Messiaen e di molti altri compositori del XX secolo, partecipando spesso ai programmi del canale BBC Radio 3.

TIMOTHY BROWN, maestro del coro

TIMOTHY BROWN, (giudicato dalla critica come uno dei più importanti direttori corali al mondo) dopo una brillante carriera come Director of Music al Clare College Cambridge, ora esercita la professione di musicista freelance alla Zürcher Sing-Akademie di Zurigo (di cui è il fondatore e direttore artistico), come direttore del coro professionale “English Voices” (Londra), e come Visiting Director presso il Robinson College Cambridge.
Ha iniziato la sua formazione musicale come corista a Westminster Abbey, e poi nel King’s College Cambridge sotto la direzione di Sir David Willcocks.
E’ succeduto a John Rutter come Director of Music al Clare College di Cambridge nel 1979, e da allora fino al 2010, quando si è dimesso, ha portato il coro del Clare College ad una fama internazionale. Presso il Clare College è stato anche docente affiliato alla Facoltà di Musica, e Director of Music.
Timothy Brown è molto richiesto come direttore e lavora regolarmente come maestro di cori lirici per le opere.
Nell’anno in corso è maestro del coro al Teatro dell'Opera di Monaco di Baviera e al Festival di Aix-en- Provence con una produzione musicale che riguarda l’Orfeo di Monteverdi, il Flauto magico di Mozart, e Ariodante di Handel. Il 26 luglio la Zürcher Sing- Akademie eseguirà la Johannespassion di Bach ai Proms della BBC, e nel prossimo dicembre Tim Brown dirigerà il coro nell’Oratorio di Natale di Bach, con l'Orchestra Tonhalle a Zurigo.

THE CHAPEL CHOIR OF ROBINSON COLLEGE CAMBRIDGE

Il Chapel Choir del Robinson College Cambridge svolge regolarmente una attività musicale e liturgica all’interno del college: il coro è composto da circa 30 elementi, 8 dei quali esercitano il ruolo di “choral scholars” (aiutanti del direttore nella preparazione delle sezioni corali).
Oltre agli evensongs e complines nella Cappella del Robinson College, il coro canta anche in altri collegi cattedrali, tenendo anche i tradizionali tours estivi in diversi paesi. Il coro è guidato dai due “organ scholars”, sotto la guida del Director of Music del College, Jeremy Thurlow, e il Visiting Director, Tim Brown.

mercoledì 14 maggio 2014

Brunella De Socio, pianoforte

Brunella De Socio si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio  “A. Casella” dell’Aquila con Lethea Cifarelli, allieva di Edwin Fischer, ed ha continuato, in seguito, a frequentare i suoi corsi annuali di perfezionamento.
Ha studiato nei corsi di perfezionamento di Gyorgy Sandor, Fausto di Cesare, Charles Rosen e Fausto Zadra.
Ha seguito i corsi biennali di Analisi Schenkeriana tenuti da  Egidio Pozzi.
Si è diplomata in Clavicembalo al Conservatorio “S.Cecilia” di Roma. 
Laureata in Lettere  “cum laude” all’Università  di Salerno, è particolarmente interessata alla musica del ’900 poco eseguita, della quale offre una personale lettura che nasce da un attento esame della partitura e del momento storico/musicale.
Ha iniziato, giovanissima, l’attività concertistica soprattutto solistica, suonando sia in Italia, per molte importanti associazioni musicali, sia all’estero: negli U.S.A.(California), in Canada (Toronto e Montreal)  e in Argentina (Buenos Aires, Mendoza e St.Raphael).  
È membro di giuria in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha suonato in prima esecuzione assoluta ed inciso musiche del compositore Enrico Marocchini.
Ha registrato per Rai 3 e per Radio Vaticana.
Dal 1985 è docente di Pianoforte Principale nei Conservatori Statali di Musica. 
Attualmente è titolare di cattedra presso il Conservatorio “L.Perosi” di Campobasso.

martedì 13 maggio 2014

QUARTETTO D’ARCHI DELL’ARENA DI VERONA

QUARTETTO D’ARCHI DELL’ARENA DI VERONA
Gunther Sanin (violino)
Vincenzo Quaranta (violino)
Luca Pozza (viola)
Sara Airoldi (violoncello)
Il quartetto d’Archi dell’Arena di Verona nasce dall’idea di trasporre nel linguaggio cameristico l’autentica magia del tempio millenario dove da secoli la musica lirica incanta e commuove gli spettatori. Un messaggio musicale originale, profondo, capace di esprimere le passioni, i drammi, gli amori possibili e impossibili, insiti nell’arte del melodramma. L’atmosfera dell’Arena, l’anfiteatro più bello del mondo, raccolta nell’emozione del quartetto d’archi.
Gunther Sanin, Vincenzo Quaranta, Luca Pozza e Sara Airoldi, formati e perfezionati presso alcune delle più prestigiose accademie internazionali, da anni animano l’essenza artistica dell'Orchestra dell'Arena di Verona. Ciò si traduce in una profonda ed attenta conoscenza del melodramma che viene sviluppato ed elaborato in chiave cameristica, dando così vita ad una nuova formula musicale, raffinata ed elegante, agile ed innovativa.
Dall’essenza della musica lirica nascono nuovi profumi e nuove atmosfere, piccole gemme d’arte rispettose del testo e dell’idea originale dell’autore che viene così accarezzata da ricercate e soffuse sonorità.
Oltre a ciò il Quartetto d’archi dell’Arena di Verona si presta con entusiasmo nell’interpretazione del repertorio più celebrato dei grandi autori classici e romantici.

Giampiero Sobrino, clarinetto

Diplomatosi col massimo dei voti presso il Conservatorio di Alessandria, grazie alle sue spiccate qualità tecnico musicali si impone da subito in importanti competizioni internazionali a Genova, Roma, Ancona, Palmi, Torino, Stresa, Martigny, Colmar e Parigi.
A venti anni è già primo clarinetto solista nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e nell’Orchestra Filarmonica della stessa città, incarico ricoperto ininterrottamente fino al 1994 e, nel decennio successivo, presso l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
Ha svolto attività didattica nei Conservatori di Stato, nella Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e in Master Class in Italia, Francia, Spagna e Canada, collaborando con formazioni da camera per una intensa attività concertistica e discografica.
Ha seguito attivamente simposi di Direzione d’orchestra e di Fenomenologia della musica con i Maestri Carlo Maria Giulini e Serghiu Celibidache. La sua intensa attività artistica gli ha consentito di collaborare con i più grandi Direttori dei nostri tempi quali Solti, Bernstein, Giulini, Levine, Rostropovic, Maazel, Temirkanov, De Burgos, Muti, Sawallich, Mehta, Chailly, Sinopoli e con compositori come Berio, Boulez, Donatoni e Bussotti. E’ stato scelto da G. Bertini per ricoprire il ruolo di primo clarinetto solistamnell’Orchestra Filarmonica di Lisbona e da Celibidache per una importante tournée internazionale con la Schleswig-Holstein Orchestre.
Il suo vastissimo repertorio lo ha portato, come clarinetto solista, nei più importanti Festival Internazionali quali: Biennale di Venezia e Zagabria, Festival Mozart di Praga, Settembre Musicale di Torino, Festival d’Automne di Parigi, Panatenee, Festival di Alicante e di Aix-en-Provence, Samobor e Alba Music Festival, International Festival of the Arts di New York, Mantova Musica a Palazzo Te, San Pietroburgo Festival Hermitage, River Concert of Maryland, Schoenberg Center di Vienna e nelle Stagioni Sinfoniche di Roma (RAI, Istituzione Universitaria dei Concerti e Palazzo Lateranense), Zagabria (Vatroslav Lisinski Hall e Orchestra da Camera Croata) Napoli (Maggio
Musicale), Padova (Solisti Veneti), National Orchestra of Canada, L’Aquila (Solisti Aquilani), Bangkok (Thailand Philharmonic), Verona (Teatro Filarmonico), Salerno (Teatro Verdi), Montecarlo (Orchestra da Camera), Trieste e Pordenone (Teatro Verdi), Torino (RAI e Orchestra Filarmonica) Reggio Calabria (Teatro Cilea) eseguendo capolavori di Mozart, Salieri, Mercadante, Ponchielli, Weber, Rossini, Strauss, Debussy, Copland, Finzi, Berio e le prime esecuzioni di Vacchi, Colla, e Galante.

Francesco Tesei, Musicista, artista, illusionista, regista e grafico

Francesco Tesei comincia molto presto a lavorare nel campo delle arti visive. Dal 1991 lavora in tutto il mondo, visitando con il suo spettacolo oltre 30 paesi, per poi riavvicinarsi ai canali "ufficiali" della magia italiana aggiudicandosi premi e trofei in vari concorsi e manifestazioni nazionali con le sue performance di illusionismo.
A partire dal 2005 abbandona l'illusionismo di stampo classico per cominciare ad esplorare forme più "intime" di spettacolo. Approfondisce i suoi studi di "psicologia applicata all'entertainment", intraprendendo un percorso di formazione presso il Milton Erickson Institute di Torino, collegato alla Milton Erickson Foundation e attraverso la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) presso la NLP Italy. Nel 2009 viene definito nelle pagine di "La magia della Mente" di Mariano Tomatis (libro che racconta la storia del mentalismo mondiale dal 1700 ad oggi) come uno dei mentalisti contemporanei più promettenti d'Italia.
Nel 2010 è ospite della trasmissione televisiva "Mistero" su Italia 1, dove viene introdotto al grande pubblico come "il mentalista più importante d'Italia". Nel 2011 è ospite di Paolo Bonolis come esperto di comunicazione per il programma Il Senso della vita (Canale 5), porta il suo show nei teatri di numerose città italiane, tra cui il teatro Derby di Milano e l’Ariston di Sanremo, e viene chiamato a chiudere la VIII edizione del Festival della Mente di Sarzana, con due spettacoli che realizzano un doppio sold-out. Francesco è il mentalista riconosciuto ufficialmente nel sito web italiano www.thementalist-italia.com, relativo all'omonima serie tv americana in onda su Sky e Italia1. Oggi Francesco si divide tra apparizioni televisive, spettacoli a teatro con il suo show "Mind Juggler" e interventi sul versante della comunicazione e della formazione.
Vive a Forlì con la sua compagna Nicole e due topi da laboratorio a cui sta insegnando a giocare a scacchi. 

Orchestra Di Flauti Zephyrus

Il desiderio di fare musica insieme, la necessità di vivere e condividere emozioni, la ricerca incessante di nuovi colori e sfumature, il gioco sottile con dinamiche e con fraseggi: ecco gli ingredienti dell’Orchestra di Flauti Zephyrus.
L’orchestra, fondata nel 2011 da Marco Zoni, primo flauto dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano, propone e divulga personali trascrizioni di celebri brani del repertorio cameristico, sinfonico e lirico-sinfonico. L'organico varia a seconda del programma presentato, di base è formata da ottavino/flauto soprano, otto flauti in do, due flauti in sol, due flauti bassi in do, flauto basso in fa e flauto contrabbasso in do.
I componenti sono professori d’orchestra provenienti da alcune tra le più importanti realtà musicali del territorio nazionale (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro dell'Opera di Norimberga) e rinomati insegnanti di Conservatori e Istituti Musicali italiani.
L'Orchestra di flauti Zephyrus si è esibita in numerosi concerti allacciando collaborazioni con musicisti quali Luisa Prandina (prima arpa del Teatro alla Scala), Giampaolo Pretto (primo flauto dell' Orchestra Sinfonica RAI) Giovanni Paciello (ottavino del Teatro alla Scala), Nadia Engheben (Coro del Teatro alla scala) e la soprano Barbara Vignudelli riscuotendo successi di pubblico e di critica: “...le innumerevoli possibilità timbriche dei vari tipi di flauto, la ricerca del fraseggio musicale e le ampie sonorità rendono questa formazione completa sotto tutti i punti di vista...un concerto molto apprezzato e applaudito, una musica che per oltre novanta minuti ha estasiato i presenti.”, “...un caldo rosolarsi di melodie, suono fuso, avvolgente, frasi lunghe e morbide, intonazione, esattezza ritmica, verve.” (Giornale di Brescia)
“...ascoltare l'orchestra Zephyrus ricorda il suono dei grandi organi da chiesa...” (Eco di Bergamo)
“...canne danzanti al vento, i superbi flauti dell'Orchestra Zephyrus...un raffinato gioco delle parti delibato con audacia irresistibile, parlante come solo i pensieri detti col fiato possono essere.” (Il Cittadino, Lodi)
Ha partecipato al programma radiofonico “La stanza della Musica“ in onda su Rai Radio 3 in occasione della presentazione del cd “...in un soffio!”edito dall'etichetta Stradivarius con musiche di J.S.Bach, W.A.Mozart, F. Mendelsshon, P.I.Tchaikovsky, P. Mascagni, G.Rossini, G.Verdi.
Numerosi gli impegni futuri dell'orchestra Zephyrus tra i quali il prossimo novembre al Teatro Dal verme di Milano nella stagione de “I Pomeriggi Musicali”, al Parco della Musica di Roma in occasione del simposium flautistico “Flautissimo” e, in gennaio 2014, al Teatro alla Scala di Milano.

Gabriele Carcano, pianoforte

Nato a Torino nel 1985, inizia lo studio del pianoforte a 8 anni e si diploma a 17 anni, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio G. Verdi della sua città. Sotto la guida di Andrea Lucchesini studia all'Accademia di Musica di Pinerolo e, nel 2006, usufruendo di una borsa di studio della De Sono, si stabilisce a Parigi, dove frequenta i corsi di Nicholas Angelich presso il Conservatoire National Superior de Musique, e continua il perfezionamento con Aldo Ciccolini e Marie Françoise Bucquet.

Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso "Premio Venezia" e dopo il debutto al Teatro La Fenice, viene invitato da prestigiose istituzioni italiane, quali il Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Mestre, l' Accademia Filarmonica di Verona, il Teatro Regio e il Conservatorio di Torino, Torino Settembre Musica e Unione Musicale, al festival di Montpellier Radio France, dove l'anno scorso ha tenuto un concerto a due pianoforti con Aldo Ciccolini, concerto che è stato in seguito presentato anche a Parigi, Salle Pleyel, suscitando forte interesse da parte della critica.
Nel 2008 gli è stato assegnato il premio francese della Fondation Groupe Banque Populaire, che sosterrà la sua attività per tre anni.
Nel gennaio 2010 è proclamato vincitore del Borletti Buitoni Trust Fellowship, riconoscimento prestigioso che lo inserisce tra i migliori giovani talenti della scena musicale internazionale, ottenendo un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al festival di Marlboro nel 2010, 2011 e 2012.
Ha poi partecipato a una prima tournée americana di Musicians from Marlboro nella primavera del 2012 (New York, Boston, Philadelphia, Washington DC, Toronto) ed è stato invitato per una seconda nel Novembre 2013.
Carcano ha suonato con orchestre quali Orchestre National de Montpellier, Orchestra da Camera di Mantova, Staatskapelle Weimar, Pomeriggi Musicali di Milano e Orchestra di Padova e del Veneto; è al debutto con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Svolge anche intensa attività cameristica, collaborando con artisti quali Marie-Elisabeth Hecker, Andrea Lucchesini, Aldo Ciccolini, Colin Carr, Dora Scwharzberg, Mario Brunello.
Tra gli impegni più recenti ricordiamo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, recital al Festival di Ludwigshafen, per la Fundacion Scherzo di Madrid. Prossimamente sarà in tournée in Europa prima con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker, successivamente con il violinista Benjamin Beilman e suonerà al Louvre di Parigi, alla Tonhalle di Zurigo, a Montpellier, Oxford, a Roma per l'Accademia di S. Cecilia e al festival di Bad Kissingen.

2014 aggiornamento della pubblicazione precedente del 02/04/2010

Day & Taxi (trio jazz)

Day & Taxi: 
composto da:

David Meier, batteria

David Meier dal 2005 gira per il mondo con molti gruppi, come: Schnellertollermeier (con Andi Schnellmann e Manuel Troller), Things to Sounds (con Tobias Meier & Yves Theiler), Trio Riot eAaargh!. Ha studiato percussioni presso la Swiss Jazz School di Berna con Billie Brooks e Pierre Favre e nel 2011 ha terminato un Master biennale in quattro diverse scuole scandinave (Helsinki, Stoccolma, Arhus e Trondheim). 
Ha collaborato con Lila (Christoph Erb, Hans - Peter Pfammatter e Flo Stoffner ), Tomas Sauter Quartet, Lumi, Strayhornmonk (con Nat Su), Evariste Pérez Trio fcon Ohad Talmor), Lotte Anker, Hank Roberts, Colin Vallon, Malcolm Braff, Omri Ziegele, Donat Fisch, Christoph Erb, Domenic Landolf, Franz Hellmüller, Flo Stoffner, Patrice Moret, Nicolas Masson, Bänz Oester, Nils Wogram.
On MySpace

Silvan Jeger, contrabbasso

Silvan Jeger, vive a Zurigo e ha studiato contrabbasso presso l'Università delle arti della città sotto la guida di Rätus Flisch, Dominique Girod, Heiri Känzig e Jan Schacher , violoncello con Daniele Pezzotti, canto con Rahel Hadorn. Oltre a suonare il contrabbasso suona anche la chitarra, il violoncello, il basso elettrico, live- electronics e si esibisce come cantante. Jeger suona, tra gli altri, con il Reto Suhner Quartet , Yves Reichmuth Quartet e i Raw Vision di Christoph Grab (con Frank Möbus), e nei suoi progetti "Enigma, Your Eyes!", "Blue Bolero" e "Somnambulance". Con i suoi concerti gira per il mondo dalla Svizzera alla Germania, dalla Francia fino all’Iran insieme ad artisti come Bernhard Bamert, Pio Baschnagel , Christoph Baumann, Valentin Dietrich, Lucien Dubuis, Adrian Frey, Lionel Friedli, Christoph Grab, Ronny Graupe, Frank Möbus, Claudio Puntin, Yves Reichmuth, Tony Renold, Christian Strässle, Nat Su, Reto Suhner, Yves Theiler, Dieter Ulrich, Chris Wiesendanger, Zurigo Jazz Orchestra e tanti altri.

Christoph Gallio, sassofono

Christoph Gallio è un autodidatta, ma studia sassofono con Iwan Roth al conservatorio di Basilea e musica con Steve Lacy a Parigi. Nel 1987 vince Action Arts Price di Basilea e nel 2009 il Berlin Atelier of the Kanton Aargau. È il leader dei Mösiöblö (con Sylvia Nopper , Marino Pliakas e Thomas Eckert), dei Rosen Fur Alle (con Jan Roder e Oliver Steidle) e dei Road Works (con Beat Streuli, Andrea Neumann, Dominique Girod, Julian Sartorius e Ernst Thoma). Dal 1977 suona con Irene Schweizer, Irene Aebi, Urs Voerkel, Lindsay L. Cooper, Günter Müller, Dennis Charles, Yoshiaki "Onnyk " Kinno, Bern Nix, Michael Lytle, Kalle Laar, Werner Lüdi, Urs Blöchlinger, Phil Minton, John Russel, Chie Mukai, Takashi Kazamaki, Peter Schärli, David Watson, Samm Bennett, Uchihashi Kazuhisa, Kazutoki Umezu, William Parker, Rashied Ali, Olaf Rupp.
Si è esibito con i ballerini Tomiko Takai, Christine Brodbeck, Yvonne Meier, Franz Frautschi e Hideto Heshiki. Ha collaborato con artisti come Vinci Streuli, Alex Silber, Claude Gacon e con lo scrittore Kurt Aebli.

lunedì 12 maggio 2014

Lukas Sommer, compositore

Lukáš Sommer è tra i più importanti ed apprezzati giovani compositori emergenti della Repubblica Ceca. Nato nel 1984 a Ceské Budejovice dove si è diplomato al Conservatorio nella classe di chitarra di Vilma Manová e nella classe di composizione di Jirí Churácek. In seguito si è laureato presso l’Accademia delle Arti di Praga nella classe di composizione di Ivan Kurz e nella classe di chitarra di Milan Zelenka. 
Le sue creazioni spaziano dalla composizione di musica classica all'arrangiamento, è anche autore di musica orchestrale, musica da camera e musica vocale. Le sue composizioni sono state suonate a Tokyo, Parigi, Vienna, Toronto, Seoul e Amsterdam. Nel 2011 ha composto un concerto per flauto "Lettera al padre" per il festival di musica classica "Primavera di Praga". 
E’ stato il più giovane compositore ad aver lavorato per questo festival. Lukáš Sommer si occupa anche di arrangiamenti musicali, di musica popolare e per il cinema

Aurelio Viribay, pianoforte

Aurelio Viribay, specializzato nell’accompagnamento di cantanti, completa la sua formazione in questo campo con il pianista Dalton Baldwin. È stato professore di repertorio vocale alla Hochschule für Musik e al Conservatorio di Vienna e, attualmente, alla Scuola Superiore di Canto di Madrid. Collabora come pianista accompagnatore nei corsi impartiti da Thomas Quasthoff al Mozarteum di Salisburgo, Walter Berry in Austria e Teresa Berganza alla Scuola Superiore di Música Reina Sofía di Madrid.
Si è esibito nella maggior parte dei paesi europei, in Messico, Marocco e Giappone, così come nelle principali sale da concerto e festival spagnoli. Ha sostenuto la parte del protagonista in numerose première e ha realizzato registrazioni per RNE, Catalunya Musica e RTVE.
La sua discografia (Columna Música e Stradivarius) include registrazioni dedícate a Canciones del Grupo de Madrid e Compositrici spagnole del XX secolo, con la mezzosoprano Marta Knörr, Canciones, con la soprano Lola Casariego, Indianas di Guastavino con il Quartetto Vocale Cavatina, o la prima registrazione del Retablo sobre textos di Paul Klee di Benet Casablancas.

Cristina Toledo Hijosa, soprano

Cristina Toledo Hijosa, nasce a Madrid dove inizia i suoi studi musicali. Dopo aver terminato quelli di piano e pedagogia del piano al Conservatorio Reale Superiore di Madrid, si dedica completamente al mondo della lirica. Ha lavorato all’Auditorium Nazionale della Musica di Madrid, Teatro del Liceo e Palazzo della Musica di Barcellona, Auditorium Principe delle Asturie di Oviedo, Gran Teatro di Cordoba, Teatro della Zarzuela di Madrid, Teatro della Maestranza di Siviglia e Teatro Reale di Madrid. 
Tra i suoi riconoscimenti si distinguono i primi premi del Concorso per Giovani Voci Città di Siviglia (2010) e del Concorso Internazionale Città di Logrogno (2011). Durante quest’ultimo, ha vinto il premio speciale della Fondazione Guerrero e il trofeo CLA Pepe Eizaga in memoria del gran baritono Manuel Ausensi. 
Ha partecipato al Festival Rossini di Pesaro (Italia), all’interno dell’Accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda nel 2007 e 2008, interpretando i ruoli di Corinna, Condesa di Folleville e Delia nell’opera Il viaggio a Reims. Ha cantato le opere Don Carlo di Verdi e Sigfrido di Wagner nel Teatro della Maestranza di Siviglia insieme a cantanti del livello di Dolora Zajick o Fiorenza Cedolins. Recentemente ha debuttato al Teatro Reale di Madrid insieme a Plácido Domingo nell’opera Cyrano de Bergerac. 
Per quanto riguarda il repertorio di zarzuela, ha cantato i ruoli da protagonista di Marola in La tabernera del puerto, La duquesa Carolina di Luisa Fernanda, Doña Francisquita nella zarzuela dallo stesso nome e Concha ne El niño judío. 
Ha lavorato sotto la bacchetta di direttori come Pedro Halffter, Guerassim Voronkov, Riyuichiro Sonoda, Denis Vlasenko, Miquel Ortega e di direttori di scena come Giancarlo del Monaco, Emilio Sagi, Petrika Ionesco o Carlus Padrissa de La Fura dels Baus.

Un audiovisivo per genitori e addetti della scuola materna

Dedicato alla INFANZIA E PRIMARIA
IL PAESE DI MANIPICCOLE - COPIONE TEATRALE 
per la scuola d'infanzia e primaria
di Mary Griggion e Loredana Boscarato.
un copione teatrale che ha fatto sognare tanti bambini e non solo....un lavoro che si può vedere in assaggio su youtube e che è possibile scaricare come testo dai siti http://ilmiolibro.kataweb.it/ e http://www.youcanprint.it/ mentre le canzoni si trovano su i.tunes.

Pubblicato in data 06/mag/2014
link versione cartacea: http://goo.gl/joJZuA
link versione ebook stampabile: http://goo.gl/rbTuSm
musiche link: http://goo.gl/G8rMBD
La recita prevede il coinvolgimento di una o più classi.
Percorso artistico: recitazione, mimica, canto, ballo, disegno, ritaglio e pittura.

TRAMA: Il popolo di ManiPiccole è stato catturato dal vento. Il drago Sputafuoco potrebbe farlo tornare ma, ahimè, il Re lo ha allontanato dal Paese quando era ancora cucciolo... Ora lui è un grande drago, molto più saggio di un tempo! Saprà riscattarsi, farsi perdonare, e nel Paese di ManiPiccole per sempre restare.

domenica 11 maggio 2014

Yoichi Sugiyama, direttore, compositore


Yoichi Sugiyama (Tokyo 1969) ha studiato direzione d'orchestra con Emilio Pomarico e Morihiro Okabe e composizione con Franco Donatoni, Sandro Gorli e Akira Miyoshi. È attivo sia come direttore sia come compositore in Europa e Giappone.
Dopo avere diretto il Prometeo di Luigi Nono con Ensemble Modern nel 2000, è stato ospite dei più importanti festival europei tra cui Wien Modern, Festival d’Automne (Parigi), Milano Musica, Verdi Festival (Parma), Suntory Summer Festival, collaborando con rinomate orchestre ed ensemble come Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, New Japan Symphony Orchestra, Tokyo Philharmonic Orchestra, Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, Orchestre de Chambre de Genève, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Friuli Venezia Giulia, Tokyo Sinfonietta, Izumi Sinfonietta, Orchestra Regionale Marchigiana, Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, Orquesta Sinfónica Nacional de Chile, Klangforum Wien, Nieuw Ensemble, Ensemble Contrechamps, Remix Ensemble, Kammerensemble Neue Musik Berlin, Alter Ego, Collegium Novum Zürich, Icarus Ensemble, Ensemble dell’Accademia della Scala e mdi ensemble. Alcune ultime sue composizioni sono state eseguite in prestigiosi festival internazionali quali Milano Musica, La Biennale di Venezia, Takefu Internatioal Music Festival, Tiroler Festspiel Erl, Angelica Bologna, REC Festival d’Autunno (Reggio Emilia).
Nel 2015 Sugiyama è stato composer-in-residence al Music From Japan festival di New York. La sua composizione Last Interview from Africa, dedicata al disastro di Fukushima del 2011, ha ricevuto nel 2014 il premio Keizo Saji dalla Suntory Foundation for Arts.
Ha vinto il Premio SIAE nel 1994, durante un corso con Franco Donatoni presso l'Accademia Chigiana; ha inoltre seguito masterclass e workshop tenuti da Luis de Pablo (Milano,1996), Adriano Guarnieri (Milano, 1996) e dalla London Sinfonietta (Tokyo, 1994). È stato assistente di Franco Donatoni ai corsi tenuti a Tokyo (1998) e Hiroshima (1998), di Giacomo Manzoni al Composition Course (1999).
Il suo Divertimento I per ensemble (1997) è stato pubblicato da Ricordi. Residente a Milano da diversi anni, attualmente insegna presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano “Claudio Abbado”.

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