giovedì 17 gennaio 2013

PIER LUIGI PIZZI, scenografo, regista


Inizia l’attività di scenografo nel 1951. Nel 1977 debutta come regista con Don Giovanni di Mozart, protagonista Ruggero Raimondi, al Teatro Regio di Torino. Presente, da oltre cinquanta anni, nei più importanti teatri e festival del mondo, ottiene prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Legion d’Honneur, il titolo di Officier des Arts et des Lettres in Francia, di Grand’Ufficiale al merito della Repubblica Italiana e nel 2006 di Commandeur de l’Ordre du Mérite Culturel, nel Principato di Monaco. Inaugura il Wortham Center di Houston nel 1987 con Aida e l’Opéra Bastille di Parigi nel 1990 con Les Troyens di Berlioz. Dal 1982 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival di Pesaro, facendo rivivere sulla scena il repertorio rossiniano meno conosciuto, da Tancredi a La pietra del paragone. Nel 2000 riceve il suo settimo Premio Abbiati, per il miglior spettacolo lirico dell’anno, Death in Venice di Britten, al Teatro Carlo Felice di Genova e più tardi al Teatro Comunale di Firenze. Con Idomeneo di Mozart riapre il Teatro delle Muse di Ancona, dove poi mette in scena Elegy for young Lovers di Henze, che riceve un altro premio Abbiati, e più recentemente Neues vom Tage di Hindemith. Porta in scena Thaïs di Massenet, Le domino noir di Auber e Les pêcheurs de perles di Bizet al Teatro Malibran e Maometto II di Rossini, Il crociato in Egitto di Meyerbeer alla Fenice di Venezia, Rinaldo di Händel al Teatro alla Scala, La traviata di Verdi e A Midsummer Night’s Dream di Britten al Teatro Real di Madrid, Un ballo in maschera di Verdi in una nuova rivoluzionaria produzione a Piacenza-Expo, riproposta al Teatro Massimo di Palermo, Semiramide di Rossini a Roma, Il viaggio a Reims ancora di Rossini per la riapertura dell’Opera di Montecarlo, ed Europa riconosciuta di Salieri per l’inaugurazione, nel dicembre 2004, del Teatro alla Scala, dove cura anche il progetto di ristrutturazione del Museo teatrale. Si dedica, inoltre, all’allestimento di importanti esposizioni d’arte. Nel 2004, all’Arena Sferisterio di Macerata firma la regia de Les contes d’Hoffman di Offenbach, e nel 2005 Andrea Chénier di Giordano, mentre al Teatro Lauro Rossi di Macerata porta Les mamelles de Tirésias di Poulenc e Le bel indifférent di Tutino.

Nel maggio 2008 inizia al Teatro Real di Madrid una nuova produzione di Orfeo di Monteverdi in collaborazione con William Christie et Les Arts Florissants. A questa fa seguito nel 2009 Il ritorno di Ulisse in patria mentre L’incoronazione di Poppea ha luogo nel maggio 2010 a completamento del trittico monteverdiano. Negli ultimi anni mette in scena, tra l’altro, Die lustige Witwe di Franz Lehar al Teatro alla Scala di Milano, Der Vampyr di Marschner al Teatro Comunale di Bologna, Die tote Stadt di Korngold al Teatro la Fenice di Venezia e al Teatro Massimo di Palermo, Il Principe della Gioventù di Ritz Ortolani al Teatro la Fenice di Venezia e al Teatro degli Arcimboldi di Milano, Mozart di Sasha Guitry con musiche di Reynaldo Hahn al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Tra gli impegni più recenti, The Turn of the Screw di Britten al Teatro la Fenice, Don Giovanni al Festival Mozart de La Coruña e al Teatro delle Muse di Ancona, Powder Her Face di Adès a Lugo, a Bologna e Venezia, Un giorno di regno di Verdi a Parma. Dal 2006 è direttore artistico dello Sferisterio Opera Festival di Macerata fino al 2011. Ha svolto una programmazione di alto profilo culturale, iniziata con Die Zauberflöte fino a Così fan tutte e Un ballo in maschera. Nello scorso gennaio ha completato alle Muse di Ancona la trilogia Mozart/Da Ponte con Le nozze di Figaro. Numerosissime le sue presenze al Teatro dell’Opera di Roma, iniziate nel 1968 con I due Foscari di Verdi a Semiramide di Rossini, passando per Macbeth, Alcesti di Gluck, Faust, Mosè in Egitto, Parisina di Mascagni, I diavoli di Loudun, La battaglia di Legnano, Il flauto magico, Attila e La Gioconda.

mercoledì 16 gennaio 2013

ORCHESTRA GIOVANILE ANTONIO VIVALDI

L’Orchestra Giovanile Antonio Vivaldi (OGAV) è un progetto nato con l’intento di permettere a talentuosi e giovani musicisti di poter suonare in un’orchestra sinfonica. Fondato da Lorenzo Passerini, che ne è il direttore, e Piergiorgio Ratti, oboista e compositore, l’ensemble si propone di collaborare con associazioni ed istituzioni per promuovere la musica classica colta, specie tra le generazioni più giovani. L'orchestra consta di una cinquantina di elementi, selezionati tra i più promettenti musicisti under 25 del panorama italiano, tutti referenziati studenti di Conservatorio e provenienti da varie parti d'Italia, (Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Sicilia). Il repertorio dell’orchestra spazia dalla musica barocca a quella romantica, sino ad abbracciare la musica contemporanea. Nei primi concerti sono state eseguite musiche di Mozart, Smetana, Vivaldi, Händel, Bach, Schubert, Cajkovskij, Fauré, A. E. Negri oltre a brani sinfonici inediti di uno dei due fondatori dell’OGAV, Piergiorgio Ratti. L'OGAV sta progettando future collaborazioni con direttori d'orchestra e musicisti di calibro internazionale.

segue da https://www.orchestravivaldi.com/

L’Orchestra Antonio Vivaldi nasce nel dicembre 2011 e in poco tempo diviene una realtà stabile nel panorama musicale italiano, vantando collaborazioni con le maggiori stagioni concertistiche, festival e istituzioni del paese.
I suoi componenti sono selezionati tra i più promettenti giovani musicisti del panorama europeo con all’attivo esperienze nelle più importanti orchestre del mondo quali la London Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Alla Scala, accomunati dal desiderio di dare vita ad una realtà artistica giovane e nuova. L’Orchestra Vivaldi ha all'attivo più di cento concerti sinfonici, tenutisi nelle maggiori sale concertistiche e teatri del paese tra cui la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Gran Teatro La Fenice e la Scuola Grande di San Rocco di Venezia, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Sociale di Como, il Comunale di Vicenza, il Filarmonico di Verona. La tourneè intrapresa in Spagna nel 2014, registrando sempre il tutto esaurito, sancisce il debutto dell’Orchestra sulla scena europea. Le esperienze internazionali proseguono in Svizzera, Lussemburgo e Cina.
Nel 2015, a soli 4 anni dalla propria fondazione, l’Orchestra Vivaldi diviene l’orchestra residente della stagione concertistica delle "Serate Musicali" di Milano, guadagnandosi così un ruolo di primo piano all’interno di un cartellone condiviso dai più grandi artisti del panorama mondiale. Sempre nel 2015 l’Orchestra ha inoltre inaugurato il neonato Teatro Sociale di Sondrio con l’esecuzione della Sinfonia No. 9 di Beethoven, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e critica. A partire dalla stagione 2016/2017 l'Orchestra diviene inoltre “residente” presso lo stesso teatro.
Il repertorio dell'Orchestra Vivaldi si spinge sino ad abbracciare la musica contemporanea, attraverso continue collaborazioni con alcuni tra i più importanti compositori della scena nazionale quali Silvia Colasanti, Fabio Vacchi, Giorgio Battistelli, Piergiorgio Ratti, Andrea Portera.
L’Orchestra vanta inoltre collaborazioni con direttori d’orchestra e solisti di fama mondiale, quali Andrea Battistoni, Luciana Serra, José Luis Gomez, Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Giuliano Sommerhalder, Stefan Schulz, Michel Becquet.
La giovanissima direzione artistica è composta da Lorenzo Passerini (direttore musicale), Piergiorgio Ratti (compositore in residenza), Olga Introzzi (direttore di produzione), Tommaso Benciolini (referente artistico) e Ernesto Colombo (resposanbile logistica).
L’attività dell’Orchestra Vivaldi è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

LORENZO PASSERINI, direttore d'orchestra

Nato nel 1991, inizia lo studio del trombone presso il Conservatorio di Como con i M° Pierluigi Salvi e Fulvio Clementi. Si diploma a pieni voti nel luglio 2009 all’età di 18 anni. Ha iniziato lo studio della direzione d’orchestra con la docente Stephanie Pradouroux presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta. Ha partecipato al corso in direzione d’orchestra col M° Isaak Karabtchevsky e la “World Youth Orchestra” a Riva del Garda nel luglio 2011. Studia attualmente con il M° Ennio Nicotra ai corsi speciali in “Tecnica della direzione d’orchestra” a Palermo e presso l’Università Statale Bicocca di Milano. Frequenta inoltre lezioni tenute dal M° Massimiliano Caldi. Da ottobre 2011 studia composizione e lettura della partitura con il M° Antonio Eros Negri. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Giampaolo Pretto e Francesco Manara. Ha costituito assieme al compositore Piergiorgio Ratti l’Orchestra Giovanile Antonio Vivaldi, della quale è direttore. L’orchestra, sempre diretta da Passerini, si è esibita in una decina di concerti nelle province di Sondrio, Lecco, Como e Milano, dove ha affrontato repertorio spaziante dalla musica barocca a quella contemporanea. Il 24 novembre 2012 ha inaugurato la terza edizione del Festival pianistico “Città di Morbegno” con il Secondo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov (solista Michele Montemurro) e la Sinfonia n. 5 di Beethoven. Il primo gennaio 2013 ha diretto il “Concerto di Capodanno” a Morbegno proponendo la “Suite dallo Schiaccianoci” di Cajkovskij e il Bolero di Ravel. Il prossimo 11 maggio 2013 dirigerà il Concerto per pianoforte ed orchestra n. 9 di W.A. Mozart (solista Chiara Opalio) e la Sinfonia n. 1 di Beethoven. Collabora con enti ed istituzioni a livello nazionale e non solo per promuovere la musica classica attraverso la valorizzazione di giovani talenti.

ALESSIO RAIMONDI, maestro del coro

Nato nel 1983, nel 2012 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Chimica Industriale presso l’Università degli Studi di Milano dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Scienze Chimiche presso la medesima università. Accanto allo studio scientifico coltiva da sempre la passione per la musica e la direzione di coro. Organista del coro “Carillon” della parrocchia SS. Pietro e Paolo di Dervio (Lc) dal 1999 al 2003, nel 2004 assume la direzione della Schola Cantorum don Eugenio Bussa della parrocchia del Sacro Volto di Milano e da settembre 2011 quella del coro Händel. È inoltre membro e direttore dell’Ensemble Vocale Ænigma, ottetto specializzato nell’esecuzione della musica sacra rinascimentale e barocca. È ideatore e coordinatore dell’Ensemble Policorale Cæcilia, che riunisce diverse realtà corali milanese e lombarde che di volta in volta si unisco per specifici progetti a carattere benefico/culturale. Ha frequentato svariati corsi di vocalità e direzione corale anche presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra; parallelamente intraprende studi musicali sotto la guida del M° Antonio Eros Negri. Ha partecipato a numerosi concerti per coro e orchestra sia come maestro del coro sia come direttore. Collabora con l’associazione “è Musica Nuova” – per la quale è responsabile della comunicazione e della sezione eventi – in un ambizioso progetto volto alla crescita di numerose realtà corali sia professioniste sia amatoriali.

ANTONIO EROS NEGRI, maestro del coro

Compositore, direttore e didatta, conclusi gli studi di armonia e contrappunto, consegue presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, i diplomi in organo e composizione organistica, composizione polifonica vocale e clavicembalo. Organista e maestro del coro presso la chiesa di san Gioachimo in Milano dal 1982, inizia la sua attività didattica nel 1987 presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (organo, armonia e direzione di coro). Vincitore di concorsi a cattedre per l’insegnamento nei conservatori (fuga e composizione, cultura musicale generale, esercitazioni corali) dal 1998 è titolare della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como. Presso lo stesso istituto è professore di contrappunto e di analisi, concertazione e direzione del repertorio barocco e classico. Vincitore nel 2012 del premio della critica al concorso Francesco Siciliano per la composizione di un‘opera di Musica Sacra, ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti, con numerose esecuzioni pubbliche in Italia e all’estero. Ha collaborato in qualità di direttore e compositore con diverse istituzioni musicali fra cui Musica nel nostro tempo, I pomeriggi musicali, Nuove sincronie, Serate musicali, Sentieri selvaggi, Musica nei cortili, la Venexiana. Appassionato cultore della polifonia vocale e strumentale della prima età barocca così come del jazz degli anni ’50 e ’60, ha al suo attivo, in qualità di direttore, numerose incisioni discografiche di importanti opere inedite del passato, fra cui la Triaca Musicale di G. Croce e svariati libri dell’opera omnia di A. Willaert, registrati su CD Stradivarius.
Di imminente pubblicazione il Symbolum Apostolorum per la prestigiosa casa editrice tedesca Schott. È responsabile della formazione superiore dei docenti presso l’associazione è Musica Nuova.

ENSEMBLE POLICORALE CÆCILIA

ENSEMBLE POLICORALE CAECILIA
L’Ensemble Policorale Cæcilia è un ambizioso progetto corale che riunisce più realtà vocali lombarde le quali, pur mantenendo ciascuna la propria identità, hanno deciso di lavorare insieme sia per un fine benefico sia per un comune desiderio di crescita corale. Questo network vede la presenza stabile di alcuni cori, cui si aggiungono, di volta in volta, altre realtà corali o semplici coristi desiderosi di condividerne gli obiettivi. I cori partecipanti quest'anno sono il Gruppo Madrigalistico del Conservatorio di Como, l’Ensemble Vocale Ænigma, il coro Händel di Milano, la Schola Cantorum san Gioachimo e i partecipanti al master di formazione corale WeekendArmonico #6, preparati da Antonio Eros Negri e Alessio Raimondi. Nato nel 2008, questo gruppo ha permesso di raccogliere importanti risultati dal punto di vista artistico, musicale ed umano. È stata anche l'occasione per constatare che c'è ancora gente appassionata di vera Musica, e che, soprattutto, il gusto e il piacere per il bello sono ancora vivi e pulsante. Nell’aprile 2012 è stato invitato a esibirsi presso l’auditorium G. Gaber di Palazzo Pirelli di fronte al governatore, alla giunta e al consiglio regionali lombardi e alla presenza di S. E. Mons. E. De Scalzi nel decimo anniversario dell’incidente aereo che costò la vita a due dipendenti della regione.

SCHOLA CANTORUM SAN GIOACHIMO
La Schola Cantorum San Gioachimo, costituita dai giovani dell’omonimo oratorio e da altri coristi che negli anni vi si sono aggiunti, nasce da uno spunto di don Mario Manzoni nel lontano 1986 e si sviluppa nel 1989 grazie al parroco mons. Achille Allievi che ne accoglie l’idea e permette che assuma forma stabile sotto la direzione del M° Antonio Eros Negri. Consapevole della valenza culturale implicata nella ricca tradizione della musica sacra, il coro ha l’intento di comunicare ed esprimere attraverso un linguaggio musicale l’esperienza di fede vissuta. La formazione, primariamente impegnata nell'accompagnamento delle liturgie solenni, ha preso parte a numerosi concerti in collaborazione con Coro, Orchestra e Gruppo Madrigalistico del Conservatorio G. Verdi di Como, Orchestra da camera Guido d'Arezzo, Quintetto vocale Alti e Bassi. Nel 2003 ha realizzato la produzione discografica La Musica Sacra a Milano agli albori dell'Età Barocca con il fine di riscoprire e divulgare importanti opere del Seicento milanese.

ENSEMBLE VOCALE ÆNIGMA & SCHOLA CANTORUM SAN GIOACHIMO
Soprani
Ciannarella Daniela
Ciceri Laura
Garbelli Elena
Manstretta Mara
Nuccio Claudia
Signorino Teresa
Tettamanzi Chiara

Contralti
Borgonovo Fulvia
Bregani Simona
Ciceri Giuseppina
Dell'Oro Cornelia
Filipponi Silvia
Maffioli Veruska
Miceli Rosalba
Pavesi Silvia
Ruffini Francesca
Sternjakob Sarah
Tacconi Maria Grazia
Zordan Viviana

Tenori
Magistrali Matteo
Sacco Riccardo
Caccialanza Dario
Colmegna Andrea
Dal Bon Mario
Gianni Stefano
Maleci Nicola
Maleci Paolo
Masè Daniela
Oggioni Giovanni
Spina Gabriele

Bassi
Alberti Fabio
Barbetta Luca
Bozzi Giuseppe
Lanotte Armando
Martello Paolo
Peletti Fulvio
Sattin Luca
Vaccaro Enrico
Vanini Vittorio
Volpi Iacopo

domenica 13 gennaio 2013

Tiziana Scaciga Della Silva, soprano

Milanese di origini piemontesi. Dopo aver conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica di Milano, inizia la carriera di soprano partecipando prima al Master di Alto Perfezionamento del Maestro Giuseppe Montanari (Teatro alla Scala) e nel 2003 all’Accademia Toscanini di Parma, per la quale ha tenuto concerti con l'omonima Orchestra Filarmonica e debuttato come Zerlina nel Don Giovanni di Mozart sotto la regia di Beppe De Tomasi. Allieva di canto del Maestro Alain Billard, dopo aver ricevuto il Premio Selezione Voci Liriche Mario Basiola nel 2003 e aver vinto l'anno successivo il Premio al Quarto Forum Lirico Europeo di Arles (Francia), è stata protagonista di molte opere del repertorio operistico come La Bohème (Mimì) di Giacomo Puccini, Carmen (Micaela) di Georges Bizet, Le nozze di Figaro (Contessa), Don Giovanni (Zerlina e Donna Anna) Di Wolfgang Amadeus Mozart, Otello (Desdemona) di Giuseppe Verdi. Oltre ad un'intensa attività in molti teatri italiani ed esteri (USA, Croazia, Francia, Bahrain, Malta) sia nell'opera che in operette di grande richiamo, come La Vedova Allegra di Franz Lehar e La Principessa della Czarda di Emmerich Kálmán. ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, tra le quali si segnala in particolare il Chatterton di Ruggero Leoncavallo, incisa in prima mondiale per la casa discografica Bongiovanni.
Nel 2009, oltre al Terzo Premio al Concorso Pia Tebaldini (Brescia), si segnala il debutto come Alice nel Falstaff di Giuseppe Verdi al Cenacolo Francescano diretta dal Aldo Salvagno, la presenza al Malta Art Festival , e il ritorno a Manama per il Festival Italiano curato dall'Ambasciata italiana a Bahrain con l'Orchestra della Provincia di Lecco diretta da Roberto Gianola. È stata, inoltre, Donna Anna Castello Sforzesco di Milano nel Don Giovanni di Mozart. Nel 2010 ha tenuto diversi concerti lirici in Italia e all'estero tra cui si segnalano nella Saint James Cathedral di Londra e al Teatro Manoel di Valletta a Malta. Ha debuttato con il ruolo di Norina nel Don Pasquale di Gaetano Donizetti al Teatro dell'Opera di Milano, opera che è stata ripresa nel 2011 presso i teatri di Lugano, Varese e Monza sotto la direzione del Maestro Pierangelo Gelmini. Recentemente è stata protagonista delle celebrazioni per l'Unità d'Italia organizzate da vari teatri italiani e dall'Ambasciata italiana presso Malta (Teatro Manoel della Valletta). Presente al Cenacolo Francescano sin dalla prima edizione di Lecco Lirica, ha cantato quale primadonna in tutte le operette che si sono susseguite negli anni ed ha interpretato i ruoli principali per la sua corda in opere quali Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e Falstaff di Giuseppe Verdi.

sabato 12 gennaio 2013

MASTERCLASS DI CANTO BAROCCO alla Accademia della Annunciata di Abbiategrasso

COMITATO "LO SCRIGNO DELLA MUSICA"
ACCADEMIA MUSICALE DELLA ANNUNCIATA DI ABBIATEGRASSO
MASTERCLASS DI CANTO BAROCCO
e di prassi esecutiva barocca
del soprano ROBERTA INVENIZZI
Avvio del corso il 28/01/2013, ore 12.00
chiusura del corso il 31/01/2013, ore 23.30


REGOLAMENTO DEL CORSO:
1 - La presente domanda deve essere presentata – o inviata anche per email – a:
LO SCRIGNO DELLA MUSICA
via Borsani 29 • 20081 Abbiategrasso (MI)
3939864191 - 3345621118
oppure a
Ufficio cultura del comune di Abbiategrasso
p.zza Marconi, 1 • 20081 Abbiategrasso (MI)
0294692220 - 029469295
entro e non oltre 2 giorni dalla data di avvio del corso con allegato copia di bonifico bancario effettuato intestato a
Lo Scrigno della Musica
IBAN  IT 34 T0521 632380000000000979
Credito Artigiano - via Ticino, 1 
20081 Abbiategrasso (MI)
o assegno intestato da versare come quota di iscrizione pari a di € 270,00.
Per gli uditori è prevista una quota di € 50,00.
2 - La quota d'iscrizione è in relazione al limitato numero di posti disponibili (max 20).
Il corso è aperto ai cantanti (voci femminili e maschili) che intendano approfondire la vocalità barocca e la prassi escutiva vocale del XVII e XVIII secolo.
3 - Gli iscritti ammessi avranno, se lo vorranno, la possibilità di pernottare gratuitamente per tutta la durata del corso presso le camere situate all'interno del Complesso Monumentale dell'Annunciata di Abbiategrasso e di usufruire di 1 pasto giornaliero compreso nella quota di iscrizione.
4 - Il partecipante ha l'obbligo di presentarsi al corso nelle date e nelle modalità che gli verranno indicate le eventuali assenze dovranno essere motivate e non comporteranno nessuna restituzione della quota versata.
5 - A completamento della masterclass (e previa approvazione del docente) l'iscritto potrà essere ammesso all'eventuale concerto di fine corso che si terrà presso la locale sede (o altrove). Il Comitato,  attraverso la masterclass, intende inoltre ravvisare (su indicazione della docente e sulla base di merito), un soprano e un mezzosoprano che entreranno a far parte dell'organico dell'Accademia Musicale dell'Annunciata di Abbiatregrasso in veste di voci soliste per l'esecuzione dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi per i due concerti previsti per i giorni del 22 e 24 marzo 2013. È pertanto obbligatorio, per coloro che intendessero partecipare ai concerti di cui sopra, presentare per il corso  una o più arie dal lavoro di Pergolesi. A chiusura del corso e previa approvazione della docente, tutti gli iscritti saranno ammessi alla partecipazione del saggio conclusivo che si terrà in forma di pubblico concerto.
6 - Il Comitato avrà la facoltà di sopprimere i corsi già istituiti anche durante lo svolgimento degli stessi qualora si verificassero eventi non dipendenti dal Comitato stesso senza obbligo di rimborso delle quote versate.
7 - Il Comitato non si assume alcuna responsabilità per disguidi e danni di qualsiasi natura che dovessero derivare dalla frequenza ai corsi o alle attività dell'Accademia stessa.
8 - La docente non sarà tenuta al recupero delle lezioni non godute dagli iscritti a causa degli stessi.
9 - L'aspirante che non dovesse presentare la domanda compilata in ogni dettaglio e che non dovesse 
mostrare copia del pagamento effettuato NON VERRà AMMESSO AL CORSO, e nessun genere di 
deroga o ritardo sarà accettato.
10 - Con la firma della presente scheda di adesione ed iscrizione, il partecipante  si impegna ad accettare senza riserve il regolamento redatto dal Comitato "Lo Scrigno della Musica" per la realizzazione dei corsi.
11 - Per qualsiasi controversia il foro competente sarà quello di Milano.
12 - Il presente regolamento ha valore per l'anno 2013.
Esempio di domanda da scaricare dal sito ufficiale
Il sottoscritto\a:
Cognome__________________________________ Nome_________________________________________
Luogo e data di nascita___________________________________________________________________
Nazionalità______________________ Città di residenza e CAP__________________________________
Via\Piazza_____________________________________ Recapito telefonico________________________
email___________________________________________________________________________________
iscritto\a al corso musicale di______________________________________________________________
Conservatorio\istituto musicale____________________________________________________________
dopo lettura del regolamento decide di iscriversi alla masteclass tenuta dal docente:
ROBERTA INVERNIZZI
Firma per l'iscrizione e accettazione del regolamento (se minorenne, di colui che ne esercita la partia potestà):

Ai sensi della legge n 675/96 e D.P.R. 318/99l si autorizza il trattamento dei dati personali   SI   NO      
Per informazioni  scrignodellamusica@alice.it  393 9864191-3345621118

ATTENZIONE NON SI ASSUMO RESPONSABILITA' PER EVENTUALI ERRORI NELLA PUBBLICAZIONE DI QUESTO BANDO, RIFERIRSI SOLO A QUANTO PUBBLICATO SUL SITO UFFICIALE, grazie

mercoledì 9 gennaio 2013

DANCE MEETING LUCCA 2013

VUOI ESSERE PROTAGONISTA DI UNA INPROVVISAZIONE ? 

Mandaci un tuo video con la tua improvvisazione.


Potrai essere scelto da SAMUEL WUERSTEN  
per partecipare alle Incursioni 

DANCE MEETING LUCCA 2013

6-7 APRILE 2013

CHIEDI DI RICEVERE LA MUSICA: aed@dancenews.it

La città di Lucca è un  palcoscenico naturale e farà da sfondo per inedite iniziative. la loggia di Palazzo Pretorio, Piazza Anfiteatro, ed altri luoghi simbolo saranno infatti lo scenario ideale per incursioni e performances di danza, che nascono dalla collaborazione tra i ballerinini del Codarts di Rotterdam e i giovani musicisti dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Luigi.Boccherini", programmate e ripetute a vari intervalli, per un totale di circa 30 esibizioni complessive.

IN ALLEGATO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE.

ISCRIZIONE GRATUITA.

info: www.dancenews.it aed@dancenews.it Tel.0586-410825

"INCURSIONI" Durante il Dance Meeting LUCCA  2013, sabato 6 aprile e domenica 7 aprile 2013
La città di Lucca è un  palcoscenico naturale e farà  da sfondo per inedite iniziative. la loggia di Palazzo Pretorio, Piazza Anfiteatro, ed altri luoghi simbolo saranno infatti lo scenario ideale per incursioni e performances di danza, che nascono dalla collaborazione tra i ballerinini del Codarts di Rotterdam e i giovani musicisti dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Luigi.Boccherini",programmate e ripetute a vari intervalli, per un totale di circa 30 esibizioni complessive.
MANDACI UN VIDEO DELLA DURATA MASSIMA DI 3 MINUTI CON UNA TUA IMPROVVISAZIONE. POTRAI ESSERE SCELTO DA SAMUEL WUERSTEN (direttore dell'Accademia di Rotterdam) PER ESIBIRTI A LUCCA.
Tutti i video saranno caricati e visibili sul canale youtube dell'A.E.D.
REGOLAMENTO
1) La ventunesima edizione di "Dance Meeting" si terrà sabato 6 e domenica 7 aprile 2013 nella città di Lucca
2) Per partecipare alla selezione per le "INCURSIONI"  è necessario inviare:
A- la scheda d'iscrizione:
B- video con la propria improvvisazione che non sarà  in nessun caso restituito;
3) I partecipanti  si impegnano a presentare una improvvisazione sulla musica fornita dall'organizzazione. Può trattarsi di un SOLO oppure DUO e non vi è uno stile imposto.
5) Tutti i video saranno caricati sul canale youtube dell'A.E.D.
6) La partecipazione al concorso implica l'accettazione senza riserve del presente Regolamento e di eventuali norme integrative che l'organizzazione si riserva di introdurre e che assumono valore equivalente al Regolamento stesso.
7) Il vincitore/i si impegna a partecipare alle "Incursioni" del Dance Meeting di Lucca e a danzare con l'accompagnamento musicale dal vivo di un musicista dell'Istituto Musicale Boccherini. Le prove avverrano Venerdì 5 aprile, le performance Sabato 6 e domenica 7 aprile.
8) Il vincitore sarà inoltre premiato nel corso del gala conclusivo che si terrà al Teatro del Giglio domenica 7 aprile.
9) La partecipazione alla selezione è libera e gratuita. Chiedi la musica, ti sarà inviata per e-mail
10) I VIDEO DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 20 FEBBRAIO 2013
nome................................................................
via.................................................................
città.......................................... cap.................
e-mail: ...........................................................
Tel. ................................................
Fax ................................................
Il sottoscritto chiede di partecipare alla XXI°  edizione di "Dance Meeting", alle "Incursioni" e autorizza l'upload del proprio video sul canale youtube di A.E.D. autorizza inoltre il trattamento dei dati i sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e riprese video e fotografie documentative. Si impegna,  ad inviare, per gli allievi minori, all'autorizzazione a partecipare del genitore o di chi ne fa le veci.                                      
Data e firma

Gruppo Vocale Karakorum


Il gruppo vocale Karakorum è formato da una decina di persone che hanno scelto di dedicarsi allo studio della musica polifonica rinascimentale e del primo barocco.
Nel Karakorum sono confluite esperienze musicali ed artistiche molto variegate: alcuni dei suoi componenti provengono dalla pratica e dall’insegnamento di strumenti musicali, alcuni cantano come solisti, altri hanno fatto esperienza di teatro, tutti hanno a lungo cantato e cantano attualmente in altre formazioni milanesi di prestigio. 
Denominatori comuni sono la passione per la musica polifonica rinascimentale, sacra e profana, ed il desiderio di farla conoscere ed apprezzare anche ad un pubblico di neofiti.
Il Karakorum si è rapidamente affermato per la felice scelta dei brani e per l’accuratezza delle esecuzioni, frutto di solida preparazione e di partecipazione emotiva. 
Negli ultimi anni il Karakorum ha cantato al Museo Bagatti Valsecchi, all’Orto Botanico di Brera, alla Chiesa di S.Antonio Abate, alla Fonderia Napoleonica Eugenia, a Palazzo Archinto; ha partecipato alla Settimana Musicale di Oleggio. Gli ultimi concerti si sono svolti all’abbazia di Abbadia Cerreto (vedi foto) e alla Chiesa di Santa Maria Incoronata a Milano.
Il gruppo sta ora cercando voci di tenore e basso, ma anche un soprano e un contralto in più sarebbero ben accolti.I requisiti sono: amore smisurato per la musica, buona lettura, buona intonazione e spirito di gruppo!!
Il gruppo si ritrova la domenica sera dalle 19 alle 21 in zona5 Giornate.
Per informazioni, rivolgersi ad Anna Pavan annapav@alice.it

Teatro Danza il corpo all'improvviso

Conoscere, indagare e sperimentare il linguaggio del corpo   per esprimere comunicare e arricchiare le nostre possibilità sceniche...
Teatro Libero - Milano Scuola
tante le novità in partenza per l'anno nuovo...Segnaliamo:le nostre attività legate al Teatro Danza condotte da  Lara Guidetti, danzatrice e coreografa di rilievo nel mondo della danza italiana ed europea:
un seminario weekend di approfondimento tematico per avvicinarsi a questa materia
- ed un 
corso semestrale per apprendere e approfondire il movimento in un ottica prettamente teatrale.

Il linguaggio del corpo è lo strumento più primitivo e universale usato dall'uomo per esprimersi e comunicare, quindi una potenzialità comune a tutti.
Conoscere, indagare e sperimentare questo mezzo ci consente di nutrire a arricchire il ventaglio di possibilità sceniche e creative che abbiamo a disposizione.
Ci sono ovviamente tanti modi di pensare e utilizzare il corpo rendendolo veicolo di un linguaggio artistico attraverso un'educazione specifica e costante come accade nella danza, ma il corpo è anche molte altro: movimento espressivo, dinamica, canale emozionale, presenza.
Il nostro corso vuole essere uno spazio aperto alla conoscenza e alla consapevolezza di questo strumento mettendolo in relazione con diversi elementi quali lo spazio, gli oggetti, le immagini, ma soprattutto le emozioni.
La struttura del corso metterà perciò insieme un lavoro individuale di ascolto, conoscenza e formazione, un lavoro collettivo dove affronteremo e analizzeremo tematiche e esercizi di approccio alla composizione e, infine, una parte autorale.
Per parte autorale si intende l'elaborazione di un breve percorso (singolo o in gruppi) inscritto all'interno di una struttura drammaturgica condivisa che ci porterà alla formalizzazione di una prova aperta da mostrare al pubblico.
Per questo corso è prevista una lezione di prova gratuita!!!
Clcca QUi per costi e maggior informazioni.

E per chi volesse assaporare questa materia prima di intraprendere il corso vero e proprio o anche solo per meglio conoscere la docente e la sua metodologia, c'è la possibilità di seguire a gennaio un seminario intensivo di due giorni (inserito nell'ambito dei nostri seminari week-end):  Il corpo all'improvviso - Seminario intensivo di teatro danza.

SCUOLA TEATRI POSSIBILI 
tel. 02 8323182- milano@teatripossibili.org - Via Savona 10 Milano

martedì 8 gennaio 2013

Armando Ariostini, baritono

Milanese di nascita, inizia a studiare con Lia Guarini, per poi divenire "cadetto" alla "Scuola di Perfezionamento per Artisti Lirici del Teatro alla Scala" guidato da maestri come Edoardo Muller, Gina Cigna e Giulietta Simionato.
Finalista e vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui "Voci Verdiane" a Busseto, "Laboratorio Lirico" di Alessandria e "Achille Peri" a Reggio Emilia e "Maria Callas" indetto dalla RAI.
Nel 1984 interpreta il ruolo di Eisenstein in Die Fledermaus con la direzione di Peter Maag e con la regia di Giuliano Montaldo al Teatro La Fenice di Venezia, e grazie al successo ottenuto tornerà negli anni successivi come protagonista di più opere: Beatrice di Tenda (nel ruolo di Filippo) con June Anderson e con la direzione di Gianfranco Masini, La vedova allegra (Danilo) con Raina Kabaivanska e con la regia di Mauro Bolognini, La bohème (Marcello) con Renata Scotto alternata a Lucia Mazzaria, Le convenienze ed inconvenienze teatrali (poeta/impresario), Da una casa di morti (Siskov), Carmina Burana con relativo CD (per raccolta fondi per la ricostruzione del teatro).
Grazie al suo vasto repertorio e alla sua capacità di spaziare tra un repertorio classico-operistico a uno operettistico e moderno, da ruoli buffi a quelli drammatici e grazie anche alle spiccate doti di cantante-attore che lo caratterizzano, Armando Ariostini è stato invitato nei più grandi teatri e festival del mondo lavorando con registi,direttori, e cantanti di fama internazionale: in occasione dell'inaugurazione della stagione 1984/85 al Teatro alla Scala fu protagonista della Carmen con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Piero Faggioni, nuovamente sotto la direzione di Claudio Abbado in Il viaggio a Reims con la regia di Luca Ronconi, Pollicino, Les Noces, La caduta di casa Usher e infine protagonista ne L'occasione fa il ladro con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Jean-Pierre Ponnelle, a Buenos Aires, ad Avignone e a Genova, allo Staatsoper e alla Bayerischer Rudfunk di Monaco, a Bordeaux, nel ruolo di Figaro de Il barbiere di Siviglia che ebbe un successo enorme tanto che il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung scrisse: "il Figaro di Ariostini brilla al punto di far diventare secondi tutti i Figaro del mondo", a Santiago del Cile in Manon Lescaut e Faust, all'Opernhaus di Zurigo in Bohéme, L'elisir d'amore, e accanto a Edita Gruberová in Linda di Chamounix. La Cenerentola (Dandini) a San Paolo del Brasile, Pagliacci a Baltimora e Catania, Carmina Burana a Verona e Santa Cecilia, Fedora (De Ciriex) con Daniela Dessì e Plácido Domingo con la regia di Beppe de Tomasi al Teatro dell'Opera di Roma, Turandot (Ping) nell'importante produzione di Hugo de Ana al Festival di Cesarea in Israele, produzione che si ripeterà al National Theatre di Tokyo e Baltimora.
A Montecarlo per il Gran Galà di Ranieri III di Monaco ha cantato con Katia Ricciarelli nel Segreto di Susanna per poi essere nuovamente invitato come ospite d'onore accanto a Plácido Domingo.
Tra le opere eseguite in prima mondiale possiamo segnalare: Il viaggio di Fabio Vacchi, La brocca rotta di Flavio Testi, Il gatto con gli stivali di Marco Tutino e The Banquet di Marcello Panni. Ha partecipato in qualità di cantante-attore (nella parte di Scarpia) al film Tosca e altre due, al fianco di Franca Valeri e Adriana Asti.
In occasione della riapertura del Teatro La Fenice ha partecipato al Primo Concerto Vocale organizzato dai Lions e Rotary Clubs di Venezia accanto a Raina Kabaivanska, Nicolaj Ghiaurov, Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti con Elio Pandolfi mattatore della serata. A testimoniare l'evento una targa in bronzo con i nomi incisi dei partecipanti è stata situata nel foyer del Teatro La Fenice.


Casa Verdi - concertodautunno - fotoservizio 2012


ROSALINA NERI, Cantante e attrice

Cantante e attrice, inizia la sua carriera artistica alla televisione italiana (RAI) in uno spettacolo di Marcello Marchesi e continua con la commedia musicale di Garinei e Giovannini “Tobia Candida Spia” con Renato Rascel.
Partecipa a vari spettacoli televisivi in Francia, Germania e negli USA come cantante. In particolare interpreta uno spettacolo musicale della televisione inglese “Rosalina Neri show” che la ITV manda in onda ogni settimana per due anni. Ha partecipato a diverse trasmissioni della BBC.
Nota cantante lirica, Rosalina Neri partecipa con ruoli principali (Mimì, Margherite, …) in Boheme, Faust, Butterfly, Thais, Manon e in altre opere moderne tra cui “La zitella e il ladro” di Menotti al Teatro Regio di Parma. Canta al Teatro alla Scala e alla Piccola Scala, al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro Massimo di Palermo e nei più importanti Teatri Lirici d’Italia. E' inoltre protagonista di numerose operette al Massimo e al Teatro della Verdura di Palermo, al Filarmonico di Verona, Bologna, Roma, etc.
Ha interpretato numerosi film in produzioni italiane, inglesi e francesi, tra cui: "I Promessi Sposi" (regia Nocita, con Alberto Sordi e Burt Lancaster), "I pinguini ci guardano", "Due sosia in allegria", "Vivendo cantando, che male ti fo?", "Lazzarella", "A Parigi in vacanza", "Valeria ragazza poco seria", "Carmela è una bambola", "Bocche cucite", "La Casa del Sorriso", "Faccione", "Valle dei Pioppi", "Anni 50", "Portagli i miei saluti", "Tre uomini e una gamba", "I volontari", "Tutti gli uomini del deficiente", "Finalmente Natale", "Il volto di un'altra", "Eva sempre Eva".
Per il teatro di prosa ha interpretato "Adalgisa" di Carlo Emilio Gadda, "La grande magia" di Eduardo De Filippo, "Grande e Piccolo" di Boto Strass, "Finale di Partita" i Beckett, "Ubu Re" di Alfred Jarry, "Il delitto" di Dacia Maraini, "Una visita inopportuna" di Copì, "La Sposa Francesca", "Campiello" di Carlo Goldoni, "Promessi Sposi alla Prova" di Testori, "L'opera da tre soldi" di Bertol Brecht, "Il povero Piero" di Campanile, "La Gilda del Mac Mahon" e "Donna Rosita nubile" di Garcia Lorca.

domenica 6 gennaio 2013

Gian Filippo Bernardini, basso


Ha compiuto gli musicali di Pianoforte e Canto presso il Conservatorio de L'Aquila e si è laureato in Lingue e Culture moderne all'Università Guglielmo Marconi di Roma.
Ha frequentato il Master di alto perfezionamento vocale e scenico tenuto da Paolo Montarsolo ad Albisola (Savona) nel 1998 e si è in seguito perfezionato nella tecnica vocale con Bonaldo Giaiotti a Milano.
Ha subito debuttato, giovanissimo, nel “Simon Boccanegra” di Verdi a Rieti, Teatro Flavio, con la direzione di Maurizio Rinaldi e la regia di Franca Valeri: in questa occasione i consigli della grande attrice sono stati utilissimi e determinanti per la sua futura attività di cantante-interprete-attore. 
E' poi passato all'Opera di Ljubljana dove per diverse stagioni e in qualità di cantante stabile ha eseguito numerose opere di repertorio tra cui
Rossini “Il barbiere di Siviglia”(Basilio), 
Mozart “Nozze di Figaro” (Figaro),
Mozart“Don Giovanni” (Leporello),
Mozart“Così fan tutte”(Alfonso), 
Donizetti “Lucia di Lammermoor”(Raimondo),
Bellini“I puritani”(Giorgio), 
Bellini“La Sonnambula”(Conte Rodolfo), 
Weber “Der Freischutz” (Caspar)
Verdi “Il Trovatore”(Ferrando), 
Verdi “Rigoletto” (Sparafucile), 
Verdi “Luisa Miller”(Walter),
Verdi Messa da requiem (basso solista),
Caikovski “Evgeni Onjegin”(Gremin),
Borodin“Knjaz Igor”(Galitzkij),
Bizet “Carmen” (Escamillo),
Puccini “ la bohème” (Colline).
Più volte i critici dei giornali locali hanno sottolineato la musicalità, la qualità del fraseggio e la morbidezza della voce di Bernardini, come ad esempio il Dnevnik di Ljubljana che una volta ha scritto: “Ne I puritani, come già in Sonnambula, questo giovane ma completo artista ci ha fatto sentire che cosa è il vero belcanto italiano”.
Forse più entusiastica è stata la critica italiana quando in seguito a un concerto di arie da camera e d'opera tenuto a Roma presso l'ARCUM, Marcella Coccia de “Il corriere laziale” ha scritto: “Gian Filippo Bernardini, con una matura, splendida voce, piena ed impostata,impressionante per la sua età, ha cantato con straordinaria musicalità e talento interpretativo”
Sempre a Ljubljana Bernardini con un intenso tirocinio che alternava studio e performances ha ed eseguito il repertorio di Musica Sacra, gli Oratori di Bach e Haendel e il repertorio di Musica da Camera, specie il Lied tedesco: egli ha infatti cantato il “Messiah” di Haendel,” La Passione secondo Matteo” e “La Passione secondo Giovanni” di Bach, “La Creazione” di Hydn e “La Missa Solemnis” di Beethoven e recitals di Musica da Camera e Lieder.
In Italia Bernardini ha cantato:
nel 2006 “Lo spazzacamino” di Britten a Milano, nel parco di villa Simonetta, storica sede della Scuola Civica di Musica,
nel 2007 “Il barbiere di Siviglia”,sempre a Milano per la stagione de Teatro delle Erbe con la direzione di Maurizio Dorsi, 
nel 2008 “Messa di Requiem” di Verdi a Gallarate.
Sempre nel 2008 ha partecipato a uno spettacolo musicale e teatrale ideato e diretto da Lorenzo Arruga” La donna di un tempo era un gioiello” presso l'auditorium Modigliani di Padova con “I solisti veneti” diretti da Claudio Scimone. Bernardini ha cantato e recitato arie da “I quattro rusteghi” di Wolf-Ferrari e “Il mondo della luna “ di Hydn. 
Lo scorso anno ha eseguito “La Passione secondo Giovanni “ di Bach a Brescia con L'Ensemble barocco diretto da F.Bardazzi e in questa occasione il critico de “Il Giornale di Brescia” ha sottolineato la musicalità della sua esecuzione e la qualità della sua voce definendola “voce di velluto”.
Inoltre, quasi a voler completare la sua personalità di studioso appassionato e di interprete versatile, ha approfondito la propria preparazione musicale studiando a Cremona con una specialista quale Roberta Invernizzi il “recital cantando“ di Monteverdi e il melodramma barocco di Haendel , mentre la conoscenza e la pratica delle lingue moderne gli ha molte volte consentito di cantare in italiano, francese,inglese, tedesco e russo .
Nell'ambito del progetto “Tutto Verdi“ in occasione del bicentenario verdiano, con l'allestimento dell'Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Alessandro Arigoni, lo scorso ottobre ha cantato “ Rigoletto” (Sparafucile) a Torino, Pavia, Gallarate, Teatro Comunale di Ventimiglia, Teatro Comunale di Tortona , Teatro della Tosse di Genova.
Negli stessi teatri, il mese successivo (novembre 2012), ha interpretato il ruolo di Filippo II nel “Don Carlo “ di Verdi.
I prossimi mesi lo vedranno interprete, nel medesimo circuito, di altri due grandi ruoli verdiani: Giovanni da Procida ne “ I vespri siciliani” (gennaio 2013) e Padre Guardiano ne “ La forza del destino” (febbraio 2013).

Fonte: info artista (su richiesta disponibile email per contatto, richiedere al sito)

sabato 5 gennaio 2013

Thomas Tatzl, basso-baritono


Nato in Styria (Austria) ha dapprima studiato canto con Mag. Sigrid Rennert alla locale scuola di Bruck an der Mur. Ha continuato alla Università di musica di Graz. Poco dopo, si è trasferito a studiare a Vienna con Karlheinz Hanser e KS Robert Holl (lied e oratorio). Ha quindi completato la sua formazione con Helena Lazarska e Tom Krause
Durante la stagione 2009/10, Thomas Tatzl ha potuto terminare gli studi all’Università della Musica di Vienna sia quelli di lieder/oratori sia quelli di opera e drammaturgia musicale con successo.
Dal 2010, il basso-baritono austriaco è membro dell’ensemble del Teatro dell’opera di Zurigo dove quest’anno si è esibito in tre “prime”.
Ha cantato nella prima di Gesualdo di Marc-André Dalbavie (messa in scena di Moshe Leiser, regìa di Patrice Caurier), in Da una casa di morti di Janácek ( direttore Ingo Metzmacher, regìa di Peter Kowitschny); ha interpretato Silvano in Un ballo in maschera (direttore Nello Santi, regìa di David Pountney), Happy nella Fanciulla del West e Papageno nel Flauto magico per bambini di Mozart. 
Dal settembre 2009 Thomas Tatzl è membro dell’ International Opera Studio dell Teatro dell’Opera di Opera di Zurigo (IOS) e ha cantato in ruoli quali Hagen in Gli allegri Nibelunghi e Alten Diener in una nuova produzione dell’Elettra di Richard Strauss diretta da Daniele Gatti o il Poliziotto in Il suono lontano di Franz Schreker. 
Nella stagione 2008/09 e nel 2010 il giovane Thomas Tatzl è stato ingaggiato da Eva Wagner-Pasquier per cantare nel ruolo di Nanni ne L'Infedelta Delusa di Haydn in Francia (Monte Carlo, Besancon e Lille) Spagna (Bilbao e Valladolid), Lussemburgo e al festival musicale di Brema (Germania), in un tour con la produzione della Académie Européenne des Festivals d'Aix en Provence.
Nel 2012 debutterà al Festival di Salisburgo in Das Labyrinth di Peter Winter diretto da Ivor Bolton. 

Maria Hinojosa Montenegro, soprano


Catalana, nata a Sabadell nel 1979, si diploma in canto e Lied all’Escola Superior de Música de Catalunya col massimo dei voti e menzione d’onore. Comincia molto giovane la carriera di cantante. Già a sedici anni è protagonista di più di venti zarzuelas. Nel 2007 si distingue la sua interpretazione nel El Dúo de la Africana, diretta da Xavier Albertí al Teatre Lliure di Barcellona per la quale è nominata Migliore Attrice Musicale, vincendo il premio della critica ai “Premis Butaca” dello stesso anno. Consolida un’intensa attività cantando nei principali festival europei, in Sudamerica e USA interpretando i ruoli principali del repertorio barocco, classico e del belcanto, collaborando con affermati gruppi di musica antica diretti, fra gli altri, da Gabriel Garrido, Ottavio Dantone, Rinaldo Alessandrini, Eduardo López Banzo, Enrico Onofri, Pablo Heras Casado, Pablo González e Martin Gester. All’interno della sua produzione discografica si evidenziano Gli Amori d’Apollo e di Dafne di Cavalli con la direzione di Gabriel Garrido, Peter Phillips, un inglÈs en la Flandes española con la Cappella Mediterranea, la Juditha triumphans di Vivaldi diretta da Ottavio Dantone, le zarzuelas barocche La fontana del placer di JosÈ Castel, La Clementina di Boccherini e L’Isola Disabitata di G. Bonno dirette da Pablo Heras, entrambe pubblicate da Harmonia Mundi. Inoltre ha registrato opere di importanti compositori catalani contemporanei, tra i quali Primary Colours di Agustí Charles, Anna Crusa di Eduard Resina, RMSonce e The game of life di Francesco Martí.
Prossimamente registrerà un cd con diversi lavori del compositore catalano Joan Guinjoan.
I recenti impegni: un concerto alla Tonhalle di Zurigo diretto da Diego Fasolis, Rodelinda di Händel a Santiago, Tito Manlio di Vivaldi con Accademia Bizantina a Cracovia, La Pasión según San Marcos di Osvaldo Golijov al Teatro Colón di Buenos Aires, La Fenice sul Rogo di Pergolesi diretta da Fabio Biondi al Teatro Auditorio di Cuenca, Die Zauberflöte di Mozart al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, al Baluarte di Pamplona e all’OpÈra de Vichy, il Requiem di Mozart diretto da Sir Neville Marriner al Palau de la Música Catalana di Barcellona, Los Elementos di Antonio de Literes in Bulgaria, Lituania e Lussemburgo, Germanico in Germania di Nicola Porpora diretta da Ottavio Dantone al Festival di Beaune, la prima esecuzione di Java Suite di Agustí Charles e Marc Rosich al Festival di Peralada e a Basilea, lo Stabat Mater di Boccherini con il Quartetto Mosaïque diretto da Erich Höbarth, arie di Mozart dirette da Giovanni Antonini, l’esecuzione di arie di Händel , dirette da Enrico Onofri al Festival Trigonale in Austria, Jeanne d’Arc au bucher di Honegger con l’Orquestra Simfònica de Barcelona nell’Auditori di Barcellona, Das Rheingold di Wagner nel Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Ainadamar di Osvaldo Golijov all’Opera di Philadelphia e L’eclipsi di Alberto García Demestres al Teatre Nacional de Catalunya di Barcellona.
Può vantare inoltre una copiosa discografia, caratterizzata sia dal repertorio classico sia contemporaneo, legato anche alla terra d’origine. 
Tra gli impegni recenti e programmati, l’invito a cantare una selezione di arie mozartiane, diretta dal maestro Giovanni Antonini, all’Auditorium di Barcellona; l’opera Semiramide riconosciuta di Porpora con l’Accademia Bizantina ai Beaune e Santiago festival; arie di Vivaldi ed Händel al Beaux Arts di Bruxelles, Concertgebouw di Brugge, Champs-Elysées a Paris e a Vienna. 
In Italia, sarà impegnata nell’opera La Salustia di Pergolesi al Festival Pergolesi Spontini di Jesi. La troveremo anche in Martin i Soler's l'Arbore de Diana, diretto da Fabio Biondi a Montpellier e, sotto la bacchetta di Sir Neville Marriner, nell’interpretazione del Requiem di Mozart.

Makoto Sakurada, tenore


Nato a Sapporo in Giappone, si é laureato ed ha conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Belle Arti e di Musica di Tokyo. Ha perfezionato lo studio del canto lirico con il M° Gianni Fabbrini presso il Conservatorio "G.B.Martini" di Bologna. Ha studiato tecnica vocale con William Matteuzzi e canto barocco con Gloria Banditelli.
Nell’ambito concertistico, ha eseguito l’Elias di Mendelssohn con il M° Sawallisch a Tokyo. E’ stato L’Evangelista nella Passione secondo San Giovanni, nella Passione secondo San Matteo, nell'Oratorio di Natale; ha cantato la Messa in si minore, il Magnificat, le Cantate di Bach; il Messia di Händel; il Requiem di Mozart; La Creazione di Haydn, Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, la Petite Messe Solemnelle di Rossini, collaborando in Italia e all’estero con numerosi gruppi e stimati direttori tra i quali Hespèrion XXI di Jordi Savall; Accademia Bizantina di Ottavio Dantone; Europa Galante di Fabio Biondi; la Cappella dei Turchini di Antonio Florio; Il Giardino Armonico di Giovanni Antonini; la Venice Baroque Orchestra di Andrea Marcon.
Da diversi anni collabora come solista con Masaaki Suzuki ed il Bach Collegium Japan, con i quali ha inciso diverse opere di Bach, Buxtehude e Schütz, e effettuato tournées in Europa, Australia e Israele. Ha collaborato ancora con Philippe Herreweghe. e con Sigiswald Kuijken.
 Ha vinto il prestigioso Concorso Internazionale di Musica Antica di Brugges in Belgio. 
Nell’ambito operistico ha debuttato nel ruolo di Don Ramiro nella Cenerentola; Edoardo nella Cambiale di Matrimonio di Rossini; Basilio nelle Nozze di Figaro, Pedrilio ne Die Entführung aus dem Serail di Mozart ed è stato Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart diretto dal M° P. Connelly a Tokyo dove ha partecipato anche alla Turandot e al Falstaff.
E’ stato inoltre al festival Styriarte di Graz con Il Giardino Armonico in un oratorio di Fux ed è stato invitato in tournée con Europa Galante di Fabio Biondi in vari teatri in Spagna; Eurimaco ne Il Ritorno d’Ulisse in Patria con Ottavio Dantone/Accademia Bizantina nella trilogia monteverdiana di Cremona e ha partecipato ad un’importante tournée negli Stati Uniti con il Bach Collegium Japan con le Passioni di Bach.
Tra gli ultimi impegni svolti citiamo:
La prima mondiale della Rosinda di Cavalli al Festival di Potsdam e a Bayreuth e le tournées dell’Orfeo di Monteverdi con la Venexiana registrazione per Glossa che ha vinto numerosi premi della critica tra cui il Grammophone Award e di seguito è stato Nutrice in Incoronazione di Poppea di Monteverdi sempre per la Venexiana registrazione e tournèe europea.
Ha cantato ne La Betulia liberata di Mozart al festival di Bremen diretto da Ottavio Dantone; La Partenope di Vinci al Festival di Beaune e a Parigi; I Vespri di Monteverdi con Jordi Savall a Parigi, Cortez nel Motezuma di De Mayo ad Aschaffenburg e al Teatro Mercadante di Napoli; il Messiah di Handel in Spagna; Annibale nell’Annibale in Torino con Accademia Bizantina; l’Orfeo di Monteverdi all’Opéra di Bordeaux e al Festival di Edimburgo con Jordi Savall ed ha partecipato a diverse tournée con il Bach Collegium Japan.
Tra gli impegni futuri citiamo:
Tezeuco nel Montezuma di C.H.Graun al Musikfestpiel Potsdam Sanssouci, tournée e registrazione per Glossa de Il Ritorno di Ulisse in Partia con La Venexiana; vari concerti de Il Trionfo del Tempo e del Disinganno e de La Resurrezione di Handel con Fabio Bonizzoni; vari concerti con Maasaki Suzuki; la ripresa dell’Orfeo di Monteverdi e vari concerti Vespri di Monteverdi con Jordi Saval in torunèe europea. Incoronazione di Poppea con la Venexiana in tournèe europea concerti.

Lorenzo Olivieri, chitarra

Mostra sin da piccolo una grande inclinazione musicale: a 14 anni tiene il suo primo concerto solistico. Si diploma col massimo dei voti e la lode in chitarra al Conservatorio “Guido Cantelli”di Novara, con il M° Francesco Biraghi, e successivamente si è ispirato, perfezionandosi, a Maestri di fama internazionale. Negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali 1° Premio nel 1980 a Sesto San Giovanni, 2° Premio nel 1981 a Stresa, 1° Premio a Mondovì (1990), 1° Premio al Concorso Internazionale di Lodi (1993), 3° Premio Concorso Internazionale “M. Giuliani”di Bari (1996), 3° Premio al Concorso Internazionale di Kerkyra (Grecia - 1997) e due Menzioni speciali per Miglior interpretazione ai Concorsi Internazionali di Carpentras e Aix en Provence (Francia - 1997). Svolge una considerevole attività concertistica in Italia e all’estero (Malta, Francia, Austria, Spagna, Ucraina). Ad Odessa, il rettore del Conservatorio, dopo un suo concerto, gli ha offerto pubblicamente la titolarità di una masterclass annuale di chitarra. Attualmente la sua ricerca musicale lo spinge ad affiancare alla letteratura chitarristica classica autori e compositori di matrice flamenca e jazz. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche. Ha realizzato, in duo con F. Biraghi, un lavoro discografico dedicato a Teodor Gaude e, più recentemente, un cd monografico su Astor Piazzolla. Ama definire la chitarra “inseparabile compagna di vita”.

Marco Seco, direttore d'orchestra

Nato a Buenos Aires nel 1985, da madre Italiana e padre argentino, inizia in giovane età i suoi studi musicali in pianoforte, composizione e contrabbasso. Successivamente ha frequentato i corsi di direzione d’orchestra nel’Università Cattolica di Buenos Aires e si trasferisce in Italia per continuare e completare i suoi studi di direzione d’orchestra e composizione presso il Conservatorio“G.Verdi” di Milano con i maestri Vittorio Parisi e Danilo Lorenzini. Ha frequentato inoltre i corsi di alto perfezionamento dell’ Accademia musicale di Pescara in direzione d’orchestra con il maestro Gilberto Serembe, i corsi estivi della accademia Musicale Chigiana con il maestro Gianluigi Gelmetti e ha partecipato ai corsi estivi lirici di Pergine con il maestro Daniele Agiman. Come musicista si è esibito e collaborato con prestigiose orchestre, teatri, enti ed istituzioni quali Teatro alla Scala, Teatro Colon, Festival dei Due Mondi di Spoleto, orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, orchestra del Landesbuhnen Sachsen di Dresda, Jenaer Philharmonia, orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. Verdi “ di Milano, Festival MiTo, Piccolo Teatro di Milano, Orchestra Sinfonica di Bacau, Fondazione MalBA, Compagnia Carlo Colla e figli, Amici della musica di Sondalo, Festival Internacional Guadalquivir Pianistico. Inoltre ha inciso, eseguito e collaborato nella realizzazione di diversi lavori del compositore italiano.

giovedì 3 gennaio 2013

Susanne Bernhard, soprano


Tedesca di Monaco di Baviera (1976), ha cominciato gli studi nella sua città natale con Angelica Vogel presso la Hochschule für Musik und Theater nel 1995. Ha poi frequentato i corsi di Helmut Deutsch (lied interpretation) e Hanns-Martin Schneidt (oratorio), e affinato le proprie qualità vocali con Jan-Hendrik Rootering e Dietrich Schneider. Durante gli studi ha preso parte a numerose produzioni della Bavarian Theatre Academy. Nel 1997 interpreta Susanna ne Le nozze di Figaro di Mozart al Prinzregententheater di Monaco. Dal 2000 al 2003, è impegnata all’Opera Kiel   soprano di coloratura, interpretando ruoli come Eliza in My fair Lady, Musette in La Bohème, Lisa in Christophorus di Franz Schreker,  e Violetta ne La Traviata di Verdi.

E’ parimenti impegnata come solista nell’attività concertistica, soprattutto nel repertorio di musica sacra, con recital nei maggiori teatri internazionali. Nel 2009 ha interpretato il ruolo principale nella riscoperta opera Der Berggeist di Louis Sphor, nell’ambito del Warsaw Beethoven Festival. Nell’autunno 2010 ha debuttato con la WDR Symphony Orchestra, sotto la bacchetta di Semyon Bychkov, interpretando tre ruoli nella versione di Henze della monteverdiana Il ritorno di Ulisse in patria. Ospite regolare all’International Herrenchiemsee Festival, nel 2011 ha interpretato Nanetta nella versione concertistica del Falstaff di Verdi. Impegni recenti includono performance nella Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica do Estado di Sao Paulo (Brasile) e con l’ Osaka Philharmonic Orchestra; il War Requiem di Britten alla Tonhalle Orchester Zurich, la Messa da Requiem di Verdi al Gstaad Festival (Svizzera) e con la Bamberg Symphony. Numerose anche le apparizioni in tv e le interpretazioni radiofoniche, oltre a una ricca e prestigiosa discografia.