martedì 24 novembre 2009

Coro Mario Panatero, Alessandria

Intitolato al compositore concittadino Mario Panatero (1919 – 1962), il gruppo si è costituito nel novembre del 1998, ereditando in linea diretta esperienza e componenti del coro dell'allora Azienda Teatrale Alessandrina (A.T.A.). Nato nel 1982 nell'ambito del "Laboratorio Lirico di Alessandria", e già sotto la direzione di Gian Marco Bosio, in quella veste il Coro si misurò più volte con le scene, partecipando all'allestimento di opere di tradizione e di lavori contemporanei, spesso presentati in prima assoluta o nazionale. Parallelamente, esso si dedicava anche al repertorio sacro e cameristico, con programmi di epoche e autori vari con una sensibile predilezione per il Novecento.
Questa versatilità il Coro ha mantenuto anche nella sua nuova veste. Tra i suoi impegni, La Missa pro Defunctis di Francesco Cavalli, l'esecuzione dei Chichester Psalms di Leonard Bernstein in seno all'azione drammatica Cantata di San Sabba rappresentata in occasione delle celebrazioni della "Giornata della memoria", Carmina Burana di Carl Orff, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini, Gloria e Magnificat di Antonio Vivaldi, Requiem in re minore di Gabriel Faurè, Requiem KV 626 di W.A. Mozart, Requiem in do minore di L. Cherubini, Missa brevis di J. Haydn; la partecipazione agli allestimenti de La Traviata, Otello e Don Carlo e Nabucco di Giuseppe Verdi, Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot di Giacomo Puccini, Don Giovanni di W.A. Mozart, Lucia di Lammermoor e Elisir d'amore di Gaetano Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e Carmen di George Bizet.
Ha recentemente partecipato all'allestimento dell'opera I Normanni a Salerno di Temistocle Marzano presso il Teatro G. Verdi di Salerno; nonché all'allestimento di due opere contemporanee del XXI secolo quali "Ghost cafè" di C. Galante e "Il debutto in città dell'Opera Antigone strozzata del Cavaliere Maestro Impresario Boffolo Pippardi" di G.G. Luporini presso il Teatro della Tosse di Genova alla presenza dei compositori.

Direttore Artistico e Maestro del coro Gian Marco Bosio
Presidente Valentina Boraso
Vice-Presidente Pio Bruno
Segretaria Raffaella Tassistro
Tesoriere Samantha Ferrari
Consigliere Simona Garberi

Massimo Pagano, baritono

Nato a Milano, si è diplomato in canto e in musica vocale da camera presso il Conservatorio G.Verdi di Milano.
Artista del coro al Teatro alla Scala, vanta una grande esperienza artistica, maturata sia in campo concertistico/oratoriale, sia operistico, avvalorata da una carriera che gli ha permesso di interpretare i grandi capolavori della storia della musica.
Fra le numerose esecuzioni appaiono:  opere di Verdi, Donizetti, Cherubini, alla prima assoluta dell'opera "La Madre Invita a Comer" di De Pablo per la Biennale di Venezia, e ancora Haydn, "La Petite Messe Solennelle" e "Kyrie e Gloria" (prima esecuzione moderna)di Rossini, i "Carmina Burana" di C.Orff, quindi Puccini, Scarlatti, Mozart,  Messa in Sol Maggiore di Schubert; Nelsonmesse e Le Ultime Sette Parole del Nostro Redentore in Croce (a fianco del soprano Frittoli) di Haydn; ed inoltre i Requiem di Mozart, Brahms, Fauré, senza peraltro dimenticare le sue interpretazioni liederistiche nell'esecuzione delle opere di Schubert, Brahms, Wolf e così via.
E' stato più volte chiamato ad interpretare i lavori del compositore Giorgio Gaslini, fra cui ricordiamo "Colloquio con Malcolm X".
Per la Sagra Malatestiana ha preso parte alla prima esecuzione moderna di "La Pazienza di Socrate" di A. Draghi (Dir. Alan Curtis).
Ha interpretato la parte di Gesù nell'oratorio La Divina Provvidenza di N. Sabbadini, eseguito in prima ssoluta al Teatro Filarmonico di Verona sotto la direzione di R. Gandolfi con l'orchestra i Virtuosi di Praga ed i Prague Chamber Choir.
La sua voce duttile gli ha consentito anche di affrontare ruoli d'opera prettamente baritonali come: Germont in Traviata, il Conte di Luna nel Trovatore, Sharpless in Butterfly, Compar Alfio in Cavalleria e molti altri ancora.
Fra i direttori con i quali ha lavorato M. De Bernart, G. Guida, A. Curtis, G. Gaslini, O. Maga e R. Gandolfi.

Luciana Savignano, danzatrice

Figura carismatica e stella senza eguali, Luciana Savignano è sicuramente un'icona della danza italiana nel mondo. 
Nonostante una formazione assolutamente classico-accademica presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, sua città natale, e il perfezionamento al Bolshoi di Mosca, sin dagli esordi si distingue per le sue particolarità e si rivela inimitata ed inimitabile in un percorso artistico assolutamente personale. Il viso affascinante ed enigmatico dai tratti orientaleggianti, il corpo sensuale e flessuoso dalle lunghe linee, ispirano celebri coreografi, primo fra tutti Mario Pistoni che la sceglie per interpretare il Mandarino Meraviglioso, balletto che la consacra al mondo coreutico.
Étoile del Teatro alla Scala, dove consolida ed amplia tutto il repertorio classico, è invitata da Maurice Béjart e il suo "Ballet du XXeme Siècle" con cui inizia una collaborazione artistica lunga e fertile che la vedrà protagonista delle più significative creazioni del Maestro: Ce que l'amour me dit (creato per lei e Jorge Donn), Leda e il Cigno, Duo, Romeo e Giulietta, La Luna, Bhakti, La voce e il celeberrimo Bolero, la cui magistrale interpretazione la proietta sulle scene internazionali.
Accanto a partners indimenticabili, collabora con i più importanti coreografi tra i quali Micha Van Hoecke con cui inizia un altro lungo sodalizio artistico che darà vita a A la memoire, Orfeo, Carmina Burana, Passage, L'oiseau de mon dernier amour e la produzione del Balletto di Milano Mandarino Meraviglioso di cui è protagonista con Denis Ganio.
Importante anche la collaborazione con Susanna Beltrami che per lei crea Blu Diablo, La lupa, Jules e Jim, Tango di Luna, Il suo nome… Carmen.
Versatile e poliedrica Luciana Savignano è stata anche protagonista del lavoro di prosa L'hotel dei due mondi di Eric E. Schmitt.

Vittorio Bresciani, pianoforte, direttore d'orchestra


Pianista e direttore d'orchestra (" Uno dei migliori specialisti lisztiani del nostro Paese. " Amadeus), allievo di Vincenzo Vitale, Michele Campanella, Nikita Magaloff e Andrej Jasinsky, di Donato Renzetti per la Direzione d'Orchestra e, per la Composizione, di Gino Marinuzzi jr, Vittorio Bresciani si è affermato sulla scena internazionale con il 2° premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Parma nel 1986. 
Da allora si è esibito per le più importanti istituzioni concertistiche e festival in Italia (Teatro alla Scala di Milano, Ravenna Festival, Sala Verdi di Milano, Festival Internazionale di Brescia e Bergamo, Teatro Bellini di Catania, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro San Carlo di Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Settembre Musica di Torino, Arena di Verona, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Sagra Musicale Umbra di Perugia, Festival di Ravello, ecc.), in tutta Europa (Kunstfest di Weimar, Ljubljana International Festival, Concertgebouw di Amsterdam, Budapest Liszt Festival, Musikhalle di Amburgo ecc.), negli Stati Uniti (Kennedy Center di Washington) e Canada, in Russia (Conservatory Great Hall e Cajkovskji Hall di Mosca), Ucraina (Kiev Philharmonie), Cina (Shenyang International Festival of Music, Beijing Concert Hall) e in vari teatri nazionali dell'America Latina (Teatro Avenida di Buenos Aires). 
Ha inoltre partecipato a numerosi Festival Internazionali della American Liszt Society e si è esibito nella storica Haus Wahnfried di Bayreuth per la Richard Wagner Verband, su un pianoforte Steinway del 1876 che appartenne a Wagner e che fu frequentemente suonato da Liszt. 
Dal 2000 Bresciani ha affiancato con crescente intensità l'attività direttoriale a quella pianistica, collaborando spesso nella doppia veste di solista e direttore con varie tra le più prestigiose compagini dell'Est europeo (Moscow Symphony Orchestra, New Russia State Symphony Orchestra, Moscow State radio & TV Symphony Orchestra, Kiev National Symphony Orchestra, Timisoara Philharmonic Orchestra, Skopje Philharmonic Orchestra, St. Petersburg Radio & TV Symphony Orchestra, ecc.) e con numerose orchestre italiane (Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra dell'Arena di Verona, Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di San Remo, ecc.) in programmi prevalentemente basati sul repertorio orchestrale romantico di Liszt, Wagner, Cajkowskij. 
Tra i suoi migliori successi, vi è la creazione dello spettacolo multimediale sulla Divina Commedia, al quale si è dedicato dal 2001 in poi parallelamente alla normale attività concertistica. Ideatore del progetto con il pianista Francesco Nicolosi, Bresciani ha studiato le relazioni tra testo dantesco, le immagini del Doré e la musica di Liszt, creando una partitura di parola, suono e immagine che rispecchia la propria personale interpretazione della "Dante Symphony" di Liszt. Il progetto è attualmente in fase di circuitazione presso vari tra i maggiori teatri italiani ed esteri. 
La sua discografia comprende la "Faust Symphony" di Liszt nella versione per due pianoforti per Nuova Era, e tre monografie dedicate al repertorio virtuosistico lisztiano per l'etichetta Dynamic: "Schubert Song Transcriptions, Mozart and Rossini Paraphrases, Weimar Works". Ha partecipato alla registrazione integrale degli Studi op. 740, recentemente edita da Musikstrasse. Di recente pubblicazione, per l'etichetta Naxos, è anche la prima registrazione mondiale della "Dante Symphony" di Liszt nella versione originale per due pianoforti, con il celebre Coro di Voci Bianche della Radio Ungherese di Budapest. Le sue incisioni sono distribuite in Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e vari altri paesi asiatici. 
Vittorio Bresciani è titolare di cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica "F.E. Dall'Abaco" di Verona, dove attualmente ricopre il ruolo di Vice-Direttore.

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE UCRAINA di KIEV

Una delle migliori orchestre sinfoniche e cori dell'Europa orientale, costituita nel 1918 dal Consiglio dei Ministri dell'Ucraina. Il primo direttore stabile era Oleksander Horilyj. Nathan Rachlin è stato il direttore artistico dell'Orchestra dal 1937 per 25 anni. In seguito Konstantin Simeonov, Stefan Turchak, Volodymyr Kozhuchar, Fedir Hlushchenko, Igor Blazhkov e Theodore Kuchar si sono avvicendati alla sua guida, e dall'aprile 1999 Volodymyr Syrenko ne è il direttore stabile.
Tra i direttori che hanno lavorato con la NSOU dalla fondazione ad oggi spiccano i nomi di Leopold Stokowsky, Igor Markevitch, Kurt Sanderling, Evgeny Mranivsky, Kirill Kondrashyn, Evgeny Svetlanov, Gennady Rozhdestvensky. Tra i solisti, Arthur Rubinstein, Yehudy Menuhin, Isaak Stern, David Oistrach, Sviatoslav Richter, Mstislav Rostropovich, Emil Gilels, Leonid Kogan, Gidon Kremer, Oleh Krysa, Monserrat Caballe, José Carreras. Alla NSOU vari grandi compositori hanno affidato la prima esecuzione delle propie opere, tra cui Sergei Prokofiev, Dmitri Shostakovich, Aram Khachaturian, Boris Lyatoshynsky, Levko Revutsky.
L'orchestra e Coro dell'Ucraina ha ottenuto un vasto riconoscimento internazionale in un periodo relativamente breve. Negli ultimi anni, ha registrato più di 40 CD con vario repertorio ucraino e internazionale - il più vasto mai registrato da un'orchestra dell'USSR. Nel 1994, la Australian Broadcasting Company (ABC) ha trasmesso le registrazioni della NSOU delle Sinfonie n. 2 e 3 di Boris Lyatoshynsky, presentandole come le "Migliori registrazioni dell'anno". La NSOU ha effettuato varie tournée in Australia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna e Svizzera.
L'organico è di 98 orchestrali e 80 coristi, e il repertorio include tutte le sinfonie di Beethoven, Brahms, Schubert, Bruckner, Tchaikovsky, Kalinnikov, Rachmaninov, Skriabin, Prokofiev, Shostakovich, Lyatoshynsky e Martinu, oltre a varia musica contemporanea. L'Orchestra è in grado di eseguire qualunque opera classica o moderna, balletti, ecc. L'attuale programmazione della NSOU prevede varie tournée in Australia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna, Belgio e Svizzera.
" Questa orchestra possiede un gruppo di musicisti come se ne vorrebbero sempre trovare. L'ensemble dell'orchestra è del massimo livello. Inoltre, i vari solisti e i gruppi strumentali all'interno dell'Orchestra suonano in modo eccellente e si complementano tra loro meravigliosamente - come accade nelle più grandi orchestre del mondo. " Dimitri Shostakovich
" … un'orchestra dai numerosi pregi. I suoi archi riescono a cavare una vibrante cantabilità; i fiati possiedono una ricca e penetrante maturità espressiva; gli ottoni metterebbero in pericolo le mura di Jerico; le percussioni potrebbero risvegliare i morti …"
The Sydney Morning Herald

ORCHESTRA del FESTIVAL PUCCINI di TORRE DEL LAGO

L'Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago nasce come organico destinato all'esecuzione delle opere pucciniane messe in scena nell'ambito del Festival Puccini di Torre del Lago e alle sue numerose attività collaterali.
Protagonista di alcune tournèe all'estero della Fondazione Festival Pucciniano, alla vocazione operistica, l'Orchestra del Festival affianca una prestigiosa attività concertistica sia in Italia che all'estero per la quale l'orchestra si articola in moduli cameristici, dal quartetto alla piccola orchestra d'archi, dal quintetto di ottoni all'ensemble di fiati, seguendo una programmazione che spazia dal Barocco alla musica del Novecento proponendosi come uno strumento versatile in grado di sviluppare, tra tradizione lirica e nuove progettualità, molteplici funzioni culturali.
Le prime parti dell'Orchestra del Festival Puccini si sono recentemente esibite nella produzione di Turandot con il nuovo finale di Hao Weiya nel Gran Theatre di Pechino al fianco dell'orchestra dell'opera di Shanghai, riscuotendo grande apprezzamento.
L'ensemble del Festival Puccini è stato calorosamente accolto in Giappone a Tokyo dove nel 2007 e 2008 si è esibito nella Maratona Musicale Pucciniana che ha visto gli artisti impegnati nelle più celebri arie di tutto il repertorio Giacomo Puccini, sotto la direzione di Giuseppe Acquaviva e Valerio Galli.
L'orchestra del Festival Puccini è stata diretta a Torre del Lago da illustri nomi del panorama lirico italiano e internazionale: Alberto Veronesi, Keri Lynn Wilson, Julian Kovatchev, Placido Domingo, Laurence Gilgore, Stewart Roberton. Per il 2008 l'Orchestra del Festival Puccini si esibita in Turandot, Edgar, Tosca, Madama Butterfly sotto la direzione di: Alberto Veronesi, Joel Levi, Julian Reynolds, Pier Giorgio Morandi, Giuseppe Acquaviva e Cem Mansur.

Sabrina Lanzi, pianoforte

Ha iniziato prestissimo gli studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano rivelando il suo talento tanto da eseguire a soli dodici anni, solista con orchestra, il Concerto K.488 di Mozart. 
Dopo un brillante Diploma, diventa allieva di Friedrich Gulda, che la definisce "un nuovo talento". 
Presso il Conservatorio di Berna frequenta il Corso di Musica da Camera sotto la guida di Kurt Weber, diplomandosi a pieni voti. Ben presto sviluppa la sua carriera conseguendo numerosi premi in vari Concorsi nazionali ed internazionali, in seguito ai quali comincia ad esibirsi in sale prestigiose in Italia e all'estero.
Grazie alla sua brillante tecnica pianistica e al suo virtuosismo interpretativo, riceve numerosi ed entusiastici apprezzamenti da musicisti di fama internazionale che l'hanno decretata come brillante ed originale interprete del repertorio romantico e post-romantico
Nel 1998 registra per la CBC Radio & Television in Canada, dalla quale viene in seguito invitata a tenere un Recital. Fra gli appuntamenti di rilievo del 2008, figurano in Germania Herkulessaal di Monaco (Concerto n. 2 di Rachmaninov), Gewandhaus di Lipsia (Concerto in la minore di Schumann), Friedrich-Ebert Halle di Amburgo (Concerto n. 2 di Brahms). Nel 2009 si è esibita per i Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, nella Cappella Paolina a Roma,trasmissione trasmessa in Euroradio. 
Diverse tournées estere con alcune tappe italiane le hanno valso l'invito ad una tournée negli Stati Uniti.
Viene ripetutamente invitata ad esibirsi in numerose sale e Festivals in Italia e all'estero, tra i quali la Kulturhalle a Bregenz, Conservatorio di Berna, Sala Verdi di Milano, Teatro dell'Opera di Roma, Amici della Musica Sondalo, Amici della Musica di Padova, Teatro Primo Riccitelli di Teramo, Noto Musica Festival, Sala Ateneu a Bacau, il Piccolo Regio e il Circolo della Stampa di Torino, Konzerthaus Freiburg,"Mozartfest"- Badkrozingen, Weinbrennersaal Baden Baden, Teatro Alfieri di Asti, Teatro Civico di La Spezia, Teatro Coccia di Novara, Aula Magna Politecnico Torino, e numerosi altri in Germania, Inghilterra, Romania, Francia, Danimarca, Russia e Croazia.
Al vasto repertorio solistico affianca quello cameristico e soprattutto quello con orchestra che nel volgere di pochi anni si è ampliato con collaborazioni prestigiose quali gli Archi della Scala, l'Orchestra del Conservatorio di Berna, l'Orchestra Sinfonica di stato di Arad, United Europe Chamber Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Grosseto, l'Orchestra Sinfonica di stato di Udmurtia e l'orchestra di Stato "Mihail Jora" di Bacau, Symphonie Orchester Freiburg, Symphonie Orchester Leipzig, Baden Baden Philharmonie, Orchestra Sinfonica di Dnepropetrovsk, J. Muenchner Symphoniker, Symphonietta di Monaco di Baviera, Four Seasons Ensemble, Camerata Academica Freiburg, Chamber Orchestra Kiev, i "Musici di Parma", Metropolitan Sinfonia London e numerose altre in Italia e all'estero . Numerose le collaborazioni con direttori come Ovidiu  Balan, Valentin Doni, D. Frandes, Simon Gaudenz, L. Quadrini, Horst Foerster, Enrico Bronzi, Harmut Zoebeley, Tommy Harrington, Manuel Nawri, Nicolai Rogotnev, Eckart Preu, Paolo Ferrara, Stefano Pagliani, Pavel Baleff.

Enrico Bronzi, direttore d'orchestra

Nato a Parma nel 1973, è tra i più attivi violoncellisti della sua generazione. E' il violoncellista del Trio di Parma, formazione con la quale svolge un'intensa attività concertistica sin dal 1990, suonando nelle più importanti sale da concerto d'Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il "Premio Abbiati" della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi ed al Paulo Cello Competition di Helsinki (ove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki) inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. Suona come solista sotto la guida di C.Abbado,V.Delman, C.Eschenbach, P.Berglund, F.Bruggen, K.Penderecki.
Ha seguito le lezioni di direzione d'orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani, tra cui l'Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado) ed I Virtuosi Italiani, affiancando solisti come Ilya Grubert, Shmuel Ashkenasi, Alessandro Carbonare, Lorenzo Micheli e Simonide Braconi. Dal 2009 è direttore principale dell'Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta. Con l'Accademia I Filarmonici di Verona ha curato un ampio progetto discografico Boccheriniano per l'etichetta Brilliant Classics.
Ha collaborato per tre anni come primo violoncellista presso il Teatro alla Scala e prende parte regolarmente a giurie di concorsi internazionali (Premio Trio di Triest', concorso V.Gui di Firenze, Turku Cello Competition, Penderecki Competition). Svolge un'intensa attività didattica per numerose istituzioni, anche in collaborazione con il Trio di Trieste e Maureen Jones, curando ogni anno la preparazione di decine di musicisti che spesso ottengono riconoscimenti internazionali. Dal 2007 è professore all'Universität Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell'Estate Musicale di Portogruaro. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Nella prossima stagione comparirà tra l'altro a fianco di: Hagen Quartett, Vogler Quartett, Kremerata Baltica, Claudio Abbado, Tan Dun, Krisztof Penderecki e a capo dell'Accademia dell'Orchestra Mozart, partecipando tra l'altro ai festival: Hagen Open di Feistritz, Lockenhaus, Mattsee e Kronberg. Tra le sue ultime produzioni discografiche vi sono i concerti di C.P.E.Bach con l'Accademia dell'Orchestra Mozart, un disco monografico su Nino Rota con i Musici di Parma e l'integrale delle Suites di Bach che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.

I MUSICI DI PARMA. orchestra

L'orchestra "I Musici di Parma" si è costituita nel 2002 dall'unione di musicisti che collaborano con le più importanti istituzioni orchestrali italiane ed estere. Nati con l'intento di percorrere un ambito musicale vòlto sia alla riscoperta di spartiti inediti che alla divulgazione di opere di importanti musicisti, "I Musici di Parma" affrontano un ampio repertorio che va dal barocco al Novecento. L'orchestra collabora stabilmente in concerti e recitals con cantanti di fama internazionale quali il soprano Katia Ricciarelli, il soprano Chiara Taigi, il baritono Carmelo Caruso, il tenore Federico Canonici. Nel corso degli anni si è consolidata la collaborazione con il violoncellista Enrico Bronzi, che affianca "I Musici di Parma" sia nella veste di solista che in quella di direttore.
L'Orchestra si è affermata nel panorama italiano distinguendosi per l'originalità dei programmi e per la qualità artistica e musicale delle esecuzioni, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. Ha suonato in teatri e sale da con¬certo nelle province di Parma, Modena, Reggio Emilia, Brescia, Cremona, Venezia, Mantova ed Arezzo; ha partecipato ad importanti festival quale il "Festival Galuppi" di Venezia ed il "Festival Amfiteatrof" di Levanto. Ha inaugurato la stagione 2005 dei "Concerti d'inverno" degli Amici della Musica di Modena "M. Pedrazzi" presso il Teatro Comunale, ha tenuto concerti per gli Amici della Musica di Campobasso e presso il Teatro Cinghio di Parma per la rassegna "Estri Armonici". L'orchestra "I Musici di Parma" è ideatrice e organizzatrice della rassegna "Sorbolo sotto le stelle" giunta alla quinta edizione.

Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia

Fondata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Gorizia, dalla Provincia di Pordenone, dalla Provincia di Trieste, dalla Provincia di Udine e dal Comune di Udine e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia svolge un'intensa attività volta a valorizzare il patrimonio artistico e musicale della Regione. Numerosi suoi concerti sono inseriti nella stagione musicale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e collabora con Istituti Italiani di Cultura all'estero. Collabora inoltre con la Camera di Commercio di Udine e l'Associazione degli Industriali della Provincia di Udine.
Ha debuttato nel 2000 al Mittelfest, esibendosi poi al Musikverein di Vienna e alla Biennale di Venezia. Ha collaborato con direttori quali D. Renzetti, G.G. Rath, G. Pehlivanian, M. Hamel, E. Rojatti, G. Schmoehe, P. Paroni, B. Kocsàr, R. Gessi, T. Ceccherini, D. Zanettovich, G. Medeossi, Y. Sugiyama, T. Ban, Lü Jia, P. Rophè, A. Prabawa, B. Ferrandis, A. Lonquich, P. Guth e solisti quali D. Rossi, L. Lortie, Jess Trio Wien, K. Lytting, T. Berganza, M. Loguercio, H. Damarquette, E. Gvazava, O. Latry, M. Quarta, S. Braconi, F. Manara, F.J. Thiollier, M. Rizzi, R. Fabbriciani e F. Meloni. L'orchestra ha inaugurato il rinnovato Teatro Verdi di Gorizia e ha presentato a Mittelfest 2002 il concerto "Hungaria" in collaborazione con il Coro della Radiotelevisione di Budapest.
A dicembre 2002, in collaborazione con l'Ambasciata Italiana al Cairo, ha debuttato al Teatro dell'Opera de Il Cairo. La formazione regionale ha inoltre realizzato, tra febbraio e maggio 2003, la rassegna "I Grandi Solisti Italiani in concerto", un ciclo di concerti distribuiti sul territorio regionale e articolati attorno ad alcuni dei più importanti interpreti italiani. La stagione estiva 2003 dell'Orchestra è stata ricca di concerti importanti, dalla prestigiosa esibizione nella Stagione Sinfonica di primavera 2003 del Teatro Verdi di Trieste, alla tournèe Dal Danubio all'Atlantico fino ai due preziosi appuntamenti a Mittelfest 2003 diretti da A. Lonquich e da P. Guth. La Sinfonica regionale è stata infine protagonista dello spettacolo-evento in prima nazionale "Quadri di una esposizione" che ha inaugurato la stagione 2003/2004 del Teatro Nuovo "Giovanni da Udine". Il mese successivo ha rappresentato l'Italia in una prestigiosa tournèe ad Ankara e Smirne, in occasione del Semestre Italiano di Presidenza dell'Unione Europea, e ha inaugurato il famoso Festival "G. Cantelli" al Teatro Coccia di Novara. A dicembre è stata poi protagonista di un importante evento concertistico al Teatro Municipale di Tunisi e si è esibita a Nova Gorica per l'entrata della Slovenia nell'Unione Europea.
L'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia ha continuato a svolgere, nell'intero arco dell'anno, la propria fondamentale attività di promozione della cultura musicale sul territorio regionale offrendo al pubblico, tra gli altri, i Concerti sacri di Natale e i tradizionali Concerti di Capodanno. A gennaio 2004 ha inaugurato la 58.ma Stagione della Società Aquilana dei concerti "B. Barattelli" al Teatro Comunale di L'Aquila. La seconda parte della stagione musicale della formazione regionale tra febbraio a maggio 2004 ha proposto la rassegna "I solisti italiani in concerto". L'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia nel mese di ottobre 2004 è stata invitata a partecipare al 48° Festival Internazionale di Musica Contemporanea organizzato dalla Biennale di Venezia. Nell'intero arco dell'anno svolge la propria fondamentale attività di promozione della cultura musicale sul territorio regionale esibendosi in tutti i teatri della Regione. A partire dalla Stagione 2004/2005 il M° Tiziano Severini è il Direttore Musicale, nel novembre 2007 è stato nominato Direttore Artistico il M° Alberto Martini.

lunedì 23 novembre 2009

Mirco Godio, pianoforte

Mirco Godio ha compiuto gli studi musicali di pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica «G. Cantelli» di Novara con Vincenzo Cerutti, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Ha tenuto numerosi concerti sia come solista sia in veste di accompagnatore per varie società tra cui: Società dei Concerti di Milano; Società Musicale Europea Lirico-Concertistica di Milano; Settembre Musica di Torino; Teatro Coccia di Novara; Auditorium RAI di Torino; Amici della Musica di Novara; Rassegna Internazionale Pianistica «Schumann – Young-Chang» di Macugnaga; Teatro Piccolo Regio di Torino; Teatro Municipale di Casale Monferrato; Teatro di Asti; Teatro Sociale di Mantova; Neues Schloss di Stoccarda.
Ha collaborato come Maestro Accompagnatore ai Corsi di Canto della Regione Piemonte organizzati da La Nuova Arca di Torino e trasmessi dalla RAI (RAI 1, RAI 3 Dse e Videosapere) tenuti da: V. Zeani; R. Kabaiwanska; F. Corelli; A. Kraus; E. Dara; è stato accompagnatore presso l'Accademia Verdiana di C. Bergonzi a Busseto e presso l'Accademia della Voce di Torino con F. Mattiucci.
Dal 1991 ad oggi é pianista accompagnatore della stagione lirica del Teatro Coccia di Novara, dal 2000 al 2003 ha svolto la stessa attività presso il Teatro Regio di Torino ed ha collaborato con il Teatro Sociale di Mantova.
Ha svolto attività didattica come accompagnatore al pianoforte presso i Conservatori di Novara e Torino (nella classe di Elio Battaglia).

Angela Fiordalise, soprano


Nata a Capua (Caserta) nel 1973, ha iniziato i suoi studi musicali giovanissima con il M° Tenore Giuseppe Del Grosso di Bareggio (Mi), paese dove risiede dal 1974, diplomandosi in Canto presso il Conservatorio "G.Cantelli" di Novara a soli 23 anni.
Ha frequentato diversi corsi estivi musicali in Italia e all' Estero ed è stata vincitrice di una borsa di studio all' Accademia della Voce di Torino sotto la guida del M° Wally Salio perfezionandosi in Arte Scenica con il M° regista Massimo Scaglione.
Continua lo studio del repertorio con il M° Vincenzo Spatola.
E' cantante solista e artista del coro Amadeus kammerchor di Trecate (No) dal 2000 diretto dal M°G.Cavallaro.
E' stata parte del Coro Polifonico del Teatro Coccia di Novara per numerose stagioni liriche dal 1993 al 2008 potendo lavorare con direttori d' orchestra e registi di spicco.
Con altrettanta passione e dedizione alla sua attività di concertista, affianca quella di insegnante di canto lirico e moderno presso diverse scuole di musica e associazioni musicali tra le quali l' Accademia Vivaldi di Bollate (Mi) dal 2004.
Preparatrice vocale di cori polifonici e di cori di voci bianche.
Vanta un'esperienza di 10 anni come 'Esperta esterna di animazione musicale' in diverse Scuole Primarie dell'hinterland milanese.

domenica 22 novembre 2009

Alessandro Marangoni, pianoforte



Alessandro Marangoni,  vedi altra scheda all'indirizzo:

Carlo Demartini, organo


Nato nel 1981, ha iniziato i propri studi musicali privatamente sotto la guida di Maria Pia Cabona, per poi perfezionarsi presso l'Accademia Diocesana di Musica Sacra di San Rocco in Alessandria, nella classe di Organo Liturgico del M° Massimo Gabba.
Attualmente è allievo della classe di Musica Sacra del M° Marco Ruggeri presso il Conservatorio G.Cantelli di Novara. Ha seguito corsi di improvvisazione con il M° Fausto Caporali e il M° Stefano Rattini, e un masterclass sulla musica di Vincenzo Petrali, esponente della scuola organistica italiana ottocentesca, con il M.o Marco Ruggeri.
Già organista e arrangiatore presso il Coro Giovanile Diocesano di Alessandria, svolge attività di tastierista e arrangiatore freelance per conto terzi.
Pone al centro della propria attività la valorizzazione del ruolo dell'organo nella liturgia, e della figura ministeriale dell'organista liturgico.
Svolge intensa attività di organista liturgico nelle Diocesi del Piemonte: è progettista e organista titolare dell'organo Ruffatti della chiesa parrocchiale di San Pio V in Alessandria, e organista supplente della cattedrale di Alessandria

sabato 21 novembre 2009

Ljupka Hadzigeorgieva, pianoforte

Nata a Bogdanci in Macedonia, ha studato a Skopje, Zagabria e al Conservatorio Caikovskij di Mosca.
Da studente ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali e ha dato numerosi concerti. Ha suonato con famose orchestre e fatto molta musica da camera, soprattutto nella ex Jugoslavia, in Russia, nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Bulgaria, Italia e Germania.
Subito dopo il diploma è stata richiesta per lezioni e conferenze in varie città del suo paese natale.
Nel 1978 con suo marito, Evgeni Koroliov, si è trasferita ad Amburgo. Da allora si dedica alla musica da camera, soprattutto in Duo con il marito.

Stepan Simonian, pianoforte

Nato a Mosca nel 1981, ha debuttato in concerto con l'Orchestra da camera di Mosca a 12 anni. Si è diplomato al Conservatorio Caikovskij nel 2005 per poi perfezionarsi alla Hochschule fuer Musik und Theater di Amburgo, dove ha studiato con Evgeny Koroliov.
Residente ad Amburgo, ha suonato negli Stati Uniti, in Russia ed in Europa: fra l'altro nella sala Bolshoi del Conservatorio Caikovskij di Mosca con l'Orchestra da Camera di Mosca e Constantine Orbelian e alla Carnegie Hall Weill Hall dove ha debuttato nel 2006.
Ha iniziato gli studi a 5 anni e il suo primo insegnante è stato il nonno, direttore artistico e principale dell'Ensemble Alexandrov dell'Armata Rossa. In seguito è entrato nella famosa Scuola Centrale di Musica di Mosca.
Ancora durante il periodo degli studi ha vinto numerosi premi internazionali in concorsi per giovani musicisti. Nel 2000 è entrato al Cosnervatorio Caikovskij di Mosca dove ha studiato con Pavel Nersessian e Nina Kogan.
Nell'inverno del 2005 ha vinto il primo premio al concorso Virginia Waring negli Stati Uniti. Nel 2006, è stato ammesso alla semifinali del Concorso Gina Bachauer e nel maggio 2007 ha vinto il primo premio al Concorso Elise Meyer di Amburgo. Nel marzo 2009 gli è stato assegnato il prestigioso premio Berenberg Kulturpreis di Amburgo.
Dal 2009 insegna alla Hochschule fuer Musik und Theater di Amburgo.

Anna Vinnitskaya, pianoforte

Nata nel 1983 a Novorossiysk in Russia, ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte da sua madre e ha dato il primo concerto pubblico all'età di 9 anni.
Dopo i primi studi con Ossipenko al Conservatorio Rachmaninoff, dal 2001 ha studiato alla Hochschule fuer Musik und Theater con Ralf Nattkemper e poi con Evgeni Koroliov.
Vincitrice del Primo Premio al Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles nel 2007, ha vinto, nel 2008, anche il Leonard Bernstein Award  assegnatole dal Festival dello Schleswig Holstein.
Ha suonato con numerose orchestre e in récital in Germania, Belgio, Lussemburgo, Russia, Israele, Cina, Italia etc. Fra i direttori che hanno lavorato con lei si annoverano Fedoseyev, Krivine, Kirill Petrenko, Janowski, Jurowski, Rophé e molti altri.
Ha partecipato ai Festival dello Schleswig Holstein, Rheingau, Verbier e Montpellier.
Nell'aprile 2009 ha inciso il primo CD per la Naive con opere di Rachmaninov, Gubaidulina, Medtner e Prokofiev. Il disco ha vinto il Diapason d'or Novità e lo Choc du Mois della rivista Clssica.
I suoi prossimi impegni sono con l'Orchestra Filarmonica di Monaco, la Israel Philharmonic, l'Orchestra Nazionale del Belgio e l'Orchestra Sinfonica di Basilea. A partire dalla stagione 2009/10 è fra gli artisti prescelti dalla serie "Junge Wilde" per i prossimi tre anni, organizzata dalla Konzerthaus di Dortmund.

Evgeny Koroliov, pianoforte

È nato a Mosca nel 1949,  mentre suo padre proveniva da Witebsk nella Russia bianca e la madre dall'Asia centrale. Ha frequentato dapprima la Scuola Centrale di Musica con Anna Artobolevskaya, ricevendo nel frattempo anche delle lezioni gratuite da Heinrich Neuhaus e Maria Judina. Ha studiato in seguito presso il Conservatorio Cajkovskij di Mosca  con Lev Oborin  e, dopo la sua morte, con Lev Naumov. Dopo essersi brillantemente diplomato, é stato invitato ad insegnare nello stesso conservatorio. Nel 1976 ha raggiunto sua moglie in Macedonia, interrompendo così una promettente carriera in Russia e nel 1978 é stato nominato Professore presso la Scuola Superiore di Musica di Amburgo.
Koroliov ha vinto numerosi Concorsi internazionali, tra cui il Premio Bach di Lipsia  nel 1968, il Van Cliburn nel 1973, il Grand Prix Clara Haskil nel 1977, vittorie che gli hanno permesso di tenere una serie di concerti in Europa, Canada e Stati Uniti.
Ha suonato ai Festival di Ludwigsburg, Schleswig-Holstein, Montreux, Kuhmo in Finlandia, Internationale Bachtage di Stoccarda, Festival Glenn Gould di Groningen, Festival Chopin a Duschniki in Polonia, Festival di Primavera di Budapest, Settembre Musica di Torino. E' stato ospite della Grosse Musikhalle di Amburgo, Koelner Philharmonie, Gewandhaus di Lipsia, Konzerthaus di Berlino, Herkulessaal di Monaco, Conservatorio Verdi di Milano per la  Società dei Concerti e di molte altre importanti sale da concerto.
Ha avuto quali partner cameristici grandi artisti, tra cui Natalia Gutman e Mischa Maisky.
Oltre ad avere in repertorio opere classiche, romantiche e contemporanee, Koroliov è particolarmente legato alla musica di Bach e a soli 17 anni ha tenuto a Mosca un recital con l'intero ciclo del Clavicembalo ben temperato. Da allora ha eseguito più volte i  cicli delle grandi opere pianistiche di Bach, comprese le Variazioni Goldberg,  l'Arte della Fuga e il Clavicembalo ben temperato.
Non sorprende che il suo primo CD sia stato l'Arte della Fuga nel 1990 per l'etichetta Tacet, considerato all'unanimità in modo molto favorevole. György Ligeti si è così espresso a questo proposito : " Se dovessi portare una sola opera  su di un'isola deserta, sceglierei senz'altro il Bach di Koroliov, perché vorrei ascoltarlo, assetato e affamato,  fino all'ultimo respiro." Nell'edizione di gennaio 2000 di Gramophone, il CD è stato segnalato come "Editor's Choice".
Nel 1992  sono state pubblicate  le Stagioni di Cajkovskij e un CD con  musiche di Prokofiev e nel 1995 un CD con opere di  Schubert. Nel 1999, nel quadro della  Bachakademie Stuttgart, è uscita la sua incisione delle Variazioni Goldberg (premiata con il Diapason d'Or), un CD con i Klavierübung parte II e III , e un CD con Inventionen und Sinfonien per la Hänssler. Per l'anno bachiano 2000, sempre per la Tacet, é apparsa la registrazione del Clavicembalo ben Temperato-Prima Parte.
Queste quattro incisioni bachiane hanno avuto una grande eco sulla stampa internazionale e molti critici non solo le hanno considerate  di assoluta rilevanza tra le numerose registrazioni dell'anno bachiano, ma le hanno poste tra le importanti registrazioni della storia. Nell'autunno 2002 il Clavicembalo ben Temperato-Seconda Parte è stato pubblicato da Tacet, per cui Koroliov ha registrato anche  la Sonata Grand Duo in do maggiore di Schubert insieme a Ljupka Hadzigeorgieva.

Wolfram-Maria Maerting, direttore d'orchestra

È nato ad Amburgo, in Germania e ha iniziato a suonare il pianoforte a sei anni. Ha preso lezioni di corno e violino e ha studiato direzione d'orchestra e composizione. Dopo due anni di studi presso l'Hamburg College of Music, nel 2002 ha iniziato a suonare il pianoforte con Koroliov . Ha suonato il corno nella German Youth Orchestra e nella KlassikPhilharmonieHamburg e si è esibito come solista con la Hamburg Symphony Orchestra. Nel 2004 ha iniziato gli studi di direzione d'orchestra sotto la guida del Professor Perick e nell'estate del 2008 è diventato assistente del principale direttore del Nürnberg State Theatre (Germania)
Come pianista e suonatore di corno ha ricevuto numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, è stato vincitore della borsa di studio della Richard-Wagner-Association, ha ricevuto premi speciali dalla Hamburg Symphony Orchestra, dalla German Foundation "Musikleben" e dalla "Bundesapothekerkammer". Ha lavorato con la Young German Philharmonic e per la stagione 2009-2010 ha un contratto con l'opera house di Essen (Germania)- Aalto-Theatered ed è stato nominato direttore del Johannes-Brahms-Choir di Amburgo.

Trio Modigliani, violino, violoncello, pianoforte

TRIO MODIGLIANI
Mauro Loguercio (violino)
Francesco Pepicelli (violoncello)
Angelo Pepicelli (pianoforte)

Il Trio Modigliani nasce dall'incontro nel 2005.  Far convergere in un organismo del tutto nuovo le proprie esperienze artistiche, maturate in anni di appassionato e multiforme impegno cameristico e solistico, per di più in una formazione, quella del trio con pianoforte che in Italia ha avuto rari esempi di forte luminosità, è oggi un atto di profondo impegno artistico e professionale.
Da tempo Mauro Loguercio e i fratelli Angelo e Francesco Pepicelli coltivavano nel segreto l'idea di dar vita ad una formazione che potesse far parlare la musica "a voce naturale, senza intrusioni", privilegiando in modo particolare l'aspetto conversativo del linguaggio cameristico.
Senza rinunciare ai propri riferimenti formativi, maturati ognuno in organismi che già avevano animato la vita musicale del nostro paese, le esperienze di trio con Magaloff e Meneses dal 1987 al 1990, quelle come primo violino del quartetto David dal 1994 al 2005 per Loguercio da un lato e la venticinquennale attività di duo per i fratelli Pepicelli dall'altra, corroborata da una discografi a assai lungimirante, il Trio Modigliani si colloca oggi nel solco della più illustre tradizione da camera del nostro paese.
Solidità ed ampiezza nel percorso formativo ed artistico di ognuno, naturalezza di rapporto con il proprio strumento, ardente e generosa espressività, una consapevole predisposizione a cogliere le esigenze più intime del linguaggio musicale: questi sono alcuni dei requisiti, ampiamente evidenziati peraltro dalla critica musicale, con i quali la nuova formazione italiana saprà senza dubbio ritagliarsi un suo spazio fra le compagini di punta non solo della vita musicale del nostro paese, ma anche fra quelle attive a livello internazionale.
Il debutto a Londra, nella primavera 2006, nella sala della musica della Guildhall School, ha dato il "la" al trio.
Tra gli impegni passati, oltre a concerti in Italia per la Società dei Concerti di Milano, l'Associazione Famiglia Artistica Reggiana di Reggio Emilia, gli Amici della Musica di Modena, la Stagione della "Normale di Pisa", anche una prima tournée in America Latina e nel Gennaio 2008 una seconda tournée con l'esecuzione del Triplo di Beethoven con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese.