lunedì 30 ottobre 2017

VINCENZO CIRIGLIANO, pittore, decoratore

Pittore, decoratore, scenografo è inoltre compositore, paroliere, tenore, maestro accad. di canto con 1.a medaglia d'oro del Teatro alla Scala.
Ha ricevuto molti altri premi, dall'Acc. di Roma per la pittura (1986).
David di Michelangelo 1980, diploma "R. Guttuso" Città di Roma 1989, medaglia d'oro Biennale dì Venezia 1991, Nobel dell'Arte Europea 2005 a Montecarlo; altri premi a Milano, Bologna, Foggia, Firenze, Soverato, etc.
Nel 2004 ha restaurato la statua della Madonna di Porto Salvo in Soverato (Cz) ricevendo grandi elogi.
Nel 2009 ha rappresentato presso gli "Amici del Loggione del Teatro alla Scala" la sua prima opera lirica "Margherita".
Critici: G. Mazzetti, R. Perdicaro, A, De Bono ed altri.
E' inserito in vari cataloghi fra cui Comanducci e L'Elite.
Indirizzo: via Enrico Cialdini. 114 - 20161 Milano - tel. 339/5782843.
Q.ne quadri 50x70: tempera € 2.200; olio € 4,700 ;
Internet: www.amiciloggione.it - www.lelite.it/cirigliano.htm

mercoledì 25 ottobre 2017

Gabriele Lombardi, basso

Nella foto di Concertodautunno
Gabriele Lombardi, basso
Gabriele Lombardi, basso, si è diplomato in Canto col massimo dei voti al Conservatorio Martini di Bologna sotto la guida di Donatella Debolini, ha frequentato corsi di prassi esecutiva medievale con Andrew Lawrence-King, barocca con Michael Chance e Alan Curtis, e masterclass con Alessandro Corbelli, Leo Nucci e Claudio Desderi. 
Ha collaborato con i più importanti ensemble di Musica Antica quali Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, La Venexiana di Claudio Gavina, l'Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi, il Coro della Radio Svizzera Italiana diretto da Diego Fasolis, Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli e molti altri. 
È membro stabile del Coro del Teatro Comunale di Bologna, solista titolare della Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze e della Cappella Musicale Arcivescovile della Basilica di San Petronio a Bologna. Ha debuttato molti ruoli del repertorio belcantistico del Settecento, prediligendo i protagonisti mozartiani. Molto attivo nel repertorio oratoriale, si è esibito nei più importanti festival, tra cui Ambronay, il Conzertgebouw, il Festival Monteverdi, il Festival delle Fiandre, il Barock Festival di Regensburg, l'Accademia Chigiana di Siena, l'Unione Musicale dì Torino, MITO. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio della musica del Novecento affrontando opere di Poulenc, Ravel, Ibert, Messiaen, Berìo. 
Ha effettuato registrazioni per Deutsche Grammophon, HAI, Tactus e altri. 
Dal 2002 insegna canto alla Scuola di Musica di Fiesole.
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Gabriella Martellacci, contralto

Nella foto di Concertodautunno
Gabriella Martellacci, contralto
Nata a Roma, dopo il diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Santa Cecilia si è dedicata al canto, perfezionandosi nel repertorio antico e barocco con Rossana Bertini e Gloria Banditelli. Collabora con formazioni quali Concerto Italiano, La Risonanza, Modo Antiquo, Accademia del Santo Spirito, La Stagione Armonica, Odhecaton, Accademia Barocca di Santa Cecilia, Mare Nostrum, Concerto Romano, con direttori quali Rinaldo Alessandrini, Francesco Baroni, Frieder Bernius. 
Si esibisce abitualmente in prestigiose rassegne come il Festival Monteverdi, MITO Settembre Musica, il Festival della Valle d'Itria, Grandezze & Meraviglie, il Festival Barocco Alessandro Stradella, Resonanzen a Vienna. È stata ospite dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dell'Accademia Filarmonica Romana, della Società del Quartetto, della Gite de la Musique di Parigi, del Concergebouw di Amsterdam e della Konzerthaus di Vienna. Ha registrato per le etichette Naìve, Brilliant Classics (Il ritorno d'Ulisse in Patria e L'incoronazione di Poppea di Monteverdi), Dynamic (Achilie in Sciro di Sarro), Hyperion (Le Disgrazie d'Amore di Cesti), Ramée (San Nicola di Bari di Bononcini), Arcana (Santa Editta di Stradella), Glossa (Alcina di F. Caccini), Amadeus, Tactus, Stradivarius, Ricercar.

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Armelle Marq, soprano

Nella foto di Concertodautunno Armelle Marq, soprano
Dopo un master in Organizzazione Culturale, Armelle Marq decide di dedicarsi professionalmente al canto. Studia con Caroline Pelon e Valérle Millot e ottiene il diploma nel 2016 e il primo premio della giuria presso il Conservatorio di Parigi. 
Completa i suoi studi concentrandosi sulla musica barocca con Isabelle Poulenard e Stéphane Fuget sempre presso il Conservatorio di Parigi, dopo essersi diplomata in Interpretazione Barocca con Noémi Rime presso il Conservatorio di Tours. 
Si diploma altresì in Melodia Francese e Lied con Frangoise Tillard e vince il concorso Paris Frivoles 2016, dedicato all'opera comica. 
Armelle Marq ha cantato in numerosi ensemble, dal repertorio classico al contemporaneo: La Tempète, Le Concert Spirituel, Il Concerto Romano, Les Paladins, Akadémia. Recentemente è stata protagonista in La Calisto di Cavalli, il Tito di Antonio Cesti, Passionnément di Andre Messager e Là-Haut di Maurice Yvain. 
È stata solista per l'oratorio Judas Maccabeus di Haendel e per lo Stabat Mater di Haydn. 
Nella prossima stagione Armelle Marq rivestirà la parte di solista in Psychée di Lully, il Ballo delle Ingrate di Monteverdi, e in il Mondo alla Roversa di Galuppi.

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Alessandro Quarta, direttore e compositore

Nella foto di Concertodautunno Alessandro Quarta
Alessandro Quarta, direttore e compositore, fondatore e direttore dell'ensemble vocale e strumentale Concerto Romano con il quale si dedica principalmente alla riscoperta del repertorio romano (e più in generale italiano) dei secc. XVI, XVII e XVIII. L'attività concertistica alla direzione del Concerto Romano ha riscosso ampio favore nel pubblico italiano ed europeo esibendosi, oltre che in Italia, in Austria, Germania, BeNeLux, Svizzera e Stati Uniti, ottenendo eccellenti critiche da parte della stampa.
Con il Concerto Romano ha inciso tre CD per l'etichetta Christophorus; il secondo, "Sacred music for thè Poor", è vincitore del Prìx Caecil/a 2015. Sia quest'ultimo che "Luther in Rom" hanno inoltre ottenuto il voto massimo (5/5) dalla rivista francese Diapason, L'ultimo CD (2016), la prima in tempi moderni della Sete di Chri-sto di Bernardo Pasquini, ha ottenuto il Diapason d'or nel 2016. Fra le collaborazioni musicali, è stato direttore ospite dell'ensemble Ars Nova di Salamanca, ed è tuttora direttore ospite
per progetti sulla musica italiana dell'ensemble Emelthée di Lione; nel 2015, ha collaborato, in qualità di continuista con l'ensemble del Boston Early Music Festival, per la trilogia monteverdiana, e nel 2016 è stato direttore ospite del Consortium Carissimi di Minneapolis per la prima messa in scena moderna del Tirinto, opera di B. Pasquini, ed ha collaborato in qualità di preparatore con l'ensemble Exultemus di Boston per l'incisione integrale de Le veglie di Siena di O. Vecchi e dell'ensemble Blue Heron di Boston. È direttore ospite dell'Orchestra barocca nazionale dei Conservatori italiani e della Kurpfaelzisches Kammerorchester di Mannheim (Germania) e del teatro dell'Opera di Kiel (Germania) per la Divisione del Mondo di G. Legrenzi (2018). Dal 2007 è docente presso i corsi internazionali di musica antica di Urbino della FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica), della quale è, dal 2016, membro del Direttivo e dal 2018 direttore artistico del Festival internazionale.

martedì 24 ottobre 2017

Adriano Guarnieri, compositore

Nato a Sustinente (Mantova) nel 1947, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Bologna, diplomandosi con il massimo dei voti in Musica Corale, sotto la guida di Tito Gotti, e in Composizione, nella classe di Giacomo Manzoni.
Inizialmente ha affiancato all'attività di compositore quella di direttore di ensemble, fondando nel 1975 a Firenze il Nuovo Ensemble Bruno Maderna con cui ha presentato numerose prime esecuzioni in Ungheria, alla Biennale di Venezia, a Milano (Musica nel nostro tempo), Firenze (Estate Fiesolana), per poi dedicarsi esclusivamente alla composizione.
I suoi primi lavori risentono dell'originaria matrice strutturalistica, come Alia per orchestra, Musica per un'azione immaginaria, L'art pour l'art, Nafshi. Sul finire degli anni 70, con Re' it, Poesia in forma di rosa e soprattutto con la trilogia dei Pierrot, si cominciano a delineare i tratti di un pecorso assolutamente personale, col superamento dell'impianto strutturalistico e la ricerca di nuovi mezzi linguistico-espressivi. Un altro dato significativo della produzione di Guarnieri è offerto da alcune presenze strumentali costanti. Al di là della naturale affinità elettiva con la voce femminile (compresa quella "leggera" o rock), veicolo primario delle sue istanze poetiche, è con il flauto e il violino, attraverso le personalità interpretative rispettivamente di Annamaria Morini e di Enzo Porta, che si sintonizza in modo privilegiato la sua sensibilità timbrico-espressiva. A partire dal 1980 nascono così numerose composizioni, eseguite in tutto il mondo: per il flauto Preludio alla notte, Passioni perse, ...del mare infinito, Nel grave sogno; per il violino Arco e il recente Epifania dell'eterno. Il momento culminante viene raggiunto con l'azione lirica Trionfo della notte, un'opera "non narrativa" andata in scena al Teatro Comunale di Bologna nel 1987 e insignita del Premio Abbiati della critica italiana quale miglior composizione dell'anno. Nel 1993 un altro riconoscimento gli viene attribuito dalla citte' di Montepulciano, il cui Festival gli commissiona l'azione lirica Orfeo...cantando tolse, su testo del Poliziano. Nel 1995 inizia una lunga collaborazione con il poeta Giovanni Raboni, da cui nascono Quare tristis e Pensieri canuti e che si estende fino alla realizzazione del testo della Passione secondo Matteo. Alla sua memoria e' stato dedicato il gie' citato Nel grave sogno(2005). Queste tre partiture inaugurano una serie di lavori per grandi organici (soli, coro e orchestra) che punteggiano la produzione di Guarnieri dalla metà degli anni ‘90. Quare tristis inaugura la Biennale di Venezia del 1995 dedicata al sacro ("L'ora di le' dal tempo"). Pensieri canuti viene presentato al Festival di Salisburgo del 1999 nel quadro del "Progetto Pollini". Segue la Passione secondo Matteo, commissionatagli dalla Scala per il Giubileo del 2000, in cui il testo di Raboni si intreccia con Pasolini e con l'evangelista Matteo; eseguita nella chiesa di S.Marco, suscita reazioni di profonda partecipazione. Nelle vaste composizioni di questo periodo inizia a presentarsi un nuovo elemento compositivo, destinato ad assumere un peso sempre più determinante nella produzione successiva: il live electronics: inevitabile sbocco del percorso intrapreso da Guarnieri fin dalla svolta degli anni ‘80, imperniato sulla centralità del suono, l'uso di questo mezzo tecnologico è finalizzato in primo luogo a creare mobilità e spazialità del suono, e solo più recentemente alle sue trasformazioni. Si assiste cose' alla realizzazione di vere e proprie partiture elettroniche, con la collaborazione di Alvise Vidolin, regista del suono in tutte le produzioni più rilevanti.
Nel 2003 termina il rapporto editoriale con Casa Ricordi, editore unico di una lunga fase iniziata nel 1975 con Musica per un'azione immaginaria e che si chiude con Solo di donna, azione lirica in un atto per voce, flauto, arpa e live electronics, presentato l'8 marzo 2004 al Teatro Le Muse di Ancona. Nello stesso anno parte un nuovo rapporto editoriale con RAI Trade, che subito si concretizza in un altro lavoro di vaste dimensioni, La terra del tramonto, live-symphony n.1 per grande orchestra, soli strumentali in sala e live electronics.   Da poco ha terminato di scrivere l'opera Pietra di diaspro per sette soli, sette trombe, sette arpe su nastro, flauto, flauto iperbasso, coro, orchestra e live electronics, su testi dell'Apocalisse e di Paul Celan: la prima esecuzione è stata al Teatro dell'Opera di Roma nel 2007, per poi essere ripresentata in forma di concerto al Ravenna Festival nello stesso anno. 
Una concezione formale del tutto diversa caratterizza la "Sinfonia breve" che porta anch'essa il titolo La terra del tramonto, perchè nasce nel 2004 dalla riflessione sulla ricchezza dei materiali della "Live-Symphonie" e dal loro radicale ripensamento: la commissione del Teatro Comunale di Bologna comportava la rinuncia al live electronics e all'organico della grande orchestra, perchè il pezzo era destinato ad essere presentato all'interno del ciclo dedicato alle sinfonie di Beethoven. A questa circostanza si collega la scelta obbligata di un'orchestra dall'organico beethoveniano e l'omaggio con la citazione di un tema dell'Adagio della Sinfonia Pastorale. Il ripensamento comporta un certo alleggerimento delle linee e una accentuazione delle componenti più liriche della "Live-Symphony".

lunedì 23 ottobre 2017

Marco Berrini, maestro del coro

Marco Berrini, è uno dei più attivi direttori di coro in Italia, oggi.
Diplomato in Pianoforte, Direzione di Coro e Composizione polifonica vocale, Marco Berrini svolge intensa attività concertistica e discografica, in Italia e all’estero, come direttore del gruppo vocale professionale Ars Cantica Consort & Choir.
Con Ars Cantica Choir è risultato vinci tore del Primo Premio ai seguenti Concorsi Corali:
1986  Quartiano (LO)
1987 e 1991  Bresso (MI)
1991  Vittorio Veneto (TV)
1995  Battipaglia (SA)
1996  Vittorio Veneto (TV), IV Gran
1996remio Corale "E. Casagrande"
1999  Tortona (AL)
2003  Arezzo, Concorso Polifonico Nazionale, Internazionale e Gran Prix Corale.

È stato Maestro Sostituto Direttore del Coro da Camera della Rai di Roma e ha collaborato con i cori dei teatri di Genova, Malaga, Siviglia e con l’Orchestra e Coro della
Comunità di Madrid.
Ha diretto in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Israele, Medio Oriente e in Sud America, dove è stato Direttore Ospite del Coro Nazionale Giovanile
Argentino e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba.
Terzo premio exaequo alla prima edizione del Concorso Internazionale per Direttori di Coro "Mariele Ventre" di Bologna, dal 2009 è direttore stabile del Coro Nazionale
della C.E.I. "Giovanni Maria Rossi". È stato direttore ospite di Vocalia Consort di Roma dal 2009 e ne è divenuto, dal Gennaio 2016, suo Direttore artistico e musicale.
Ha pubblicato musica corale per Suvini Zerboni, Carrara, Rugginenti, Discantica, Carisch e BMM.
Fondatore, direttore artistico e docente  dal 2010  di Milano Choral Academy, scuola internazionale di formazione e perfezionamento per cantori e direttori di coro, è
titolare della cattedra di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “A.Vivaldi" di Alessandria, dove da oltre 15 anni, dirige Coro da Camera dell’istituto.

Marcus Schmidl, basso

Marcus Schmidl ha avuto la sua prima educazione musicale come corista presso la Cattedrale di Regensburg; lasciati gli studi musicologici, ha intrapreso lo studio del canto presso la Hochschule für Musik und Theater München. 
La sua passione per la musica antica lo ha successivamente portato a frequentare i corsi di perfezionamento con Lars Ulrik Mortensen, Emma Kirkby, Steven Stubbs, Suzie Le Blanc e Richard Wistreich.
Si è esibito, come solista, in Oratori e Opere, collaborando con Orlando di Lasso Ensemble, Ensemble Weser Renaissance Bremen e Collegium Vocale Gent.  
Con il sestetto vocale del quale è cofondatore e nel quale canta ancora oggi Singer Pur ha vinto molti ed importanti riconoscimenti. 
È compositore e arrangiatore (in particolare, per Singer Pur) e, dal 2001, è membro stabile dell'ensemble vocale Stimmwerck specializzato nello studio e nell'esecuzione di composizioni tedesche del XV e XVI secolo.

Markus Zapp, tenore

Appassionato di canto sin dalla prima infanzia, Markus Zapp è entrato a far parte del Chor der Regensburger Domspatzen (il più antico coro di voci bianche del mondo) all’età di 10 anni. Ha in seguito proseguito gli studi alla Hochschule für Musik und Theater München, avendo come insegnanti tra gli altri Helmut Deutsch, HannsMartin Schneidt e Andrea Mellis, in Wien. 
Nel 1991 ha iniziato la sua carriera come cantante professionista, cofondando Singer Pur. Si è esibito, come solista, in 60 nazioni in tutto il mondo, partecipando a innumerevoli prime assolute di composizione. Il suo repertorio spazia dall'Opera classica e romantica alla musica barocca e contemporanea. 
Ha collaborato con Andrew Parrott, The Hilliard Ensemble, musikFabrik, il Theater Regensburg, l'Orchestra Sinfonica della Radio Slovena, la Rundfunk‐Sinfonieorchester Berlin e la Münchner Rundfunkorchester.

Alexandra Rawohl, alto

Ha studiato canto alla Hochschule für Musik di Detmold (con Thomas Quasthoff e Gerhild Romberger) e al Sidney Conservatorium of Music (con Rowena Cowley).    Si è successivamente specializzata nel repertorio antico perfezionandosi alla Schola Cantorum Basiliensis con Ulrich Messthaler e Andreas Scholl.    Ha ricevuto, inoltre, importanti insegna‐ menti da Bernarda Fink e Margreet Honig. Come solista, ha cantato in alcune tra le più prestigiose cattedrali europee (Mainz, Osnabrück, Freiburg, Zürich, Basel) e ha collaborato con importanti direttori quali ‐ tra gli altri ‐ Andrea Marcon, Stefano Molardi, Rudolf Lutz e Jean Tubéry.  Il suo colo re vocale, caldo e vellutato nei registri più alti, la sua squisita flessibilità tecnica e un range vocale notevolmente ampio la vedono apprezzato interprete internazionale sia nel reperto‐ rio barocco come in quello classico e romantico.

Claudia Reinhard, soprano

Dopo aver completato gli studi presso la Hamburg Schulmusik und Englisch, ha studiato canto con Ulf Bästlein a Lübeck e a Graz (Austria), dove è stata anche membro del dipartimento per l'Opera.    Ha inoltre partecipato a corsi di perfezionamento con Julia Jamari, Klesie Kelly e Charles Spencer.  Solista in recital e Oratori, ha cantato nel Munich Radio Choir, nel BBC Symphony Chorus London, nel Nederlands Kamerkoor e nel Kammerchor Stuttgart. 
Ha collaborato con La Capella Ducale, Ensemble Daedalus e, come artista ospite, con The Hilliard Ensemble.  Dal 2003 è membro del prestigioso sestetto tedesco Singer Pur, con il quale si è esibita in più di 50 paesi e ha preso parte a registrazioni radiofoniche e televisive. 
Tra i numerosi riconoscimenti, tre sue registrazioni discografiche sono state premiate con l’importante ECHO Klassik.  
Ha fatto parte della giuria dei Deutscher Chorwettbewerb, Jugend Musiziert e Jugend Kulturell; è direttore di coro e docente di canto alla Augsburg Universität.

domenica 22 ottobre 2017

Hana Budišová Colombo, flauto

Hana Budisova Colombo, si è brillantemente diplomata in Flauto presso il conservatorio di Brno (Repubblica Ceca) completando i suoi studi in seguito presso l'Accademia Musicale (The Music Faculty at the Academy of Performing Arts) di Praga.
E’ stata vincitrice dei numerosi concorsi nazionali, nel 1990 ha ricevuto premio speciale da The Czech Music Fund Fundation per la miglior interpretazione della Sonata di Bohuslav Martinů. Ha partecipato ai numerosi concerti tenuti in Repubblica Ceca, Germania, Bulgaria come solista d’orchestra (Suite no.2 di J.S. Bach, concerti di Mozart, Vivaldi, Mysliveček, Quantz ecc.) e in duo con pianoforte. Ha insegnato Flauto dal 1991 al 1993 presso il conservatorio cattolico "Collegium Sanctissimae Mariae – Týnská škola" di Praga.
Dal 1996 si è attivamente impegnata sia come concertista che come docente di flauto traverso presso la scuola di musica "G. Calepio" di Pontirolo Nuovo (BG) e Nuova Scuola di Musica "C. Monteverdi" di Crema. Il suo repertorio spazia dal barocco (soprattutto Bach, Händel, Vivaldi e Telemann) fino alla musica del 20° secolo, con interesse particolare per i compositori Boemi (Martinů, Eben, Novák, Bodorová, Matys, Mácha ecc.).
Ha collaborato con la casa editrice ceca Midi Music Studio.

Claudio Morbo, direttore d'orchestra

Ha studiato composizione, musica corale e direzione di coro con F. Prestia e I. Fedele diplomandosi presso i conservatori di Torino e Milano. Si è poi perfezionato con A. Corghi e F. Donatoni.
    Successivamente ha studiato direzione d'orchestra: a Milano con G. Bellini e a Roma con N. Samale. Si è quindi perfezionato a Vienna e a Szeged (Ungheria) con E. Acel. Ha vinto e ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi internazionali di composizione (nel '93 il primo premio al concorso internazionale "Briccialdi" di Terni, nel 2000 il secondo al New London Chamber Choir 20th anniversary Composition Prize).
    Nel '94 la BMG-Ricordi ha pubblicato un suo quartetto.
Ha iniziato a lavorare nei teatri d'opera come assistente di F. Prestia, e poi di E. Acel svolgendo tutte le mansioni: maestro di sala, maestro di palcoscenico, maestro del coro, assistente, fino a debuttare, come direttore, con "La serva padrona".
    Ha lavorato in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Austria, Svezia, Germania, Ungheria), dirigendo regolarmente orchestre come: Orchestra Sinfonica di Szeged, Orchestra della Provincia di Lecco, Orchestra "Bruni" di Cuneo, Orchestra "G. Bizet" di Roma, Piccola Orchestra Italiana di Parma, Pinaroliun Sinfonietta, Nador Chamber Orchestra di Budapest, Euphon Ensemble di Torino, Orchestra "G.F. Ghedini" di Cuneo .
    Nel '92 è stato chiamato a collaborare dai festival internazionali di Santander e Peralada (Spagna).
L'orchestra "Carissimi" di Roma lo ha invitato a dirigere il concerto di inaugurazione di quattro stagioni concertistiche dell'orchestra.
    Nel '97 ha registrato un CD dirigendo l'orchestra "Camerata Ducale" in due concerti di G. B. Viotti.
È attivo sia nel repertorio sinfonico-operistico, che in quello contemporaneo, e ha diretto prime esecuzioni di importanti compositori contemporanei (I. Fedele - Nachtmusik - per oboe ed ensemble, A. Del Re - Il gran tour di Mr. Montagu - opera da camera, E. Rizza - Il giovane re - per orchestra, A. Asero - Gloria - per soli coro e orchestra, F. Mirenzi - "par quatre...", D. Bogdanovic - Six Balkan Miniatures - per ensemble CD Yppan 1998 Canada, M. Stern - Six Synagogue Tesserae - per ensemble CD ACUM 2000 Israel etc.)
E' stato direttore, nonché docente di composizione ed esercitazioni orchestrali presso l'Istituto Musicale "Corelli" di Pinerolo.
    Dal 2000 è direttore musicale del festival lirico estivo di Fenestrelle, dove ha diretto prestigiosi allestimenti delle principali opere di repertorio, da Boheme a Pagliacci, da Suor Angelica a Le Nozze di Figaro nel suggestivo scenario del Forte di Finestrelle.
    Nel 2005 è stato direttore musicale del festival lirico di S. Marino, dirigendo Tosca, Trovatore e L'Elisir D'amore.
    Tiene regolarmente corsi di perfezionamento sull'opera italiana all'estero, in particolare a Stoccolma e Budapest. L'ultima masterclass (agosto 2006) ha visto la partecipazione di professionisti da tutta Europa, e il concerto finale è stato tenuto nell'auditorium della Radio Ungherese e trasmesso dalla stessa (Bartok Radio).
Vedi http://www.claudiomorbo.com/
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Ylenia Cimino, flauto

Nata a Polla (SA) nel 1997. Inizia lo studio del flauto all’età di dieci anni sotto la guida di suo padre. Si è diplomata in Flauto a soli sedici anni con dieci, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “C.G. da Venosa” di Potenza. Nel 2016 ha conseguito la maturità linguistica con il massimo dei voti e a soli 19 anni il Diploma Accademico Triennale di Alto perfezionamento presso l’Accademia Musicale “L. Perosi” di Biella nella classe del M° Davide Formisano con la votazione di “Eccellente”.
Vincitrice di diversi concorsi nazionali ed internazionali tra cui il I Concorso Flautistico “Severino Gazzelloni”, il Concorso “E. Krakamp” e il Concorso “Giuseppe Gariboldi”, ha seguito corsi di perfezionamento e master con i più grandi flautisti contemporanei quali: Salvatore Lombardi, Maxence Larrieu, Peter-Lukas Graf, Jean-Claude Gérard, Andrea Manco, Paolo Taballione, Bruno Grossi, Michele Marasco, Kazutaka Shimizu, Enzo Caroli, Francesco Loi, JánosBálint,Davide Formisano,Silvia Careddu.Christina Fassbender,Youssi Arnheim. Ha tenuto concerti sia come solista che in formazioni da camera in prestigiose sale e con orchestre e solisti di chiara fama. È stata dedicataria ed esecutrice in prima assoluta di diversi brani di musica contemporanea. Nel 2011 è stata insignita del “Premio Cavalierato giovanile” dalla Provincia di Salerno. Falaut, l’autorevole trimestrale flautistico, le ha dedicato la copertina del n. 55 ottobre (dicembre 2012). Ha vinto la borsa di studio “S. Gazzelloni” 2011 e si è esibita nell’ambito del noto  Festival “S. Gazzelloni” nel 2012 e nel 2015. Ha avuto il privilegio di rappresentare l’Italia al “Festival dei Solisti Europei”, celebrato a Caracas nel 2013, dove ha suonato in qualità di solista con l’Orchestra Sinfonica “Simon Bolivar” de Venezuela diretta da Cesar Ivan Lara. Accompagnata dal pianista Ettore Strangio, ha partecipato allo spazio “Conservatori a confronto” nella trasmissione “Uno mattina in famiglia”, riscuotendo particolare successo. È risultata unica vincitrice della borsa di studio triennale per Talenti Under 17 presso l’Accademia Perosi di Biella nella classe del M° Davide Formisano. Si è esibita al Falaut Campus 2014 e 2015 in occasione dei concerti dedicati alle “Giovani Promesse” ed insieme ai nomi più significativi del flautismo internazionale ha preso parte all’incisione del doppio cd “Falaut Campus 2014”, lavoro discografico registrato dal vivo. Nel dicembre dello stesso anno ha tenuto un concerto inserito nel “Vallo di Diano Flute Festival” con i Solitalian Quartet, condividendo il prestigioso cartellone con artisti di livello internazionale.
Nel Maggio 2016 la rivista Suonare News le ha dedicato un’intervista per la rubrica “La Meglio Gioventù”.
Ricopre il posto di 1°flauto nell’OGN e nell’ Orchestra Sannium Mozart Italia. Ha tenuto un concerto da solista accompagnata dal pianista Raffaele Maisano nel Falaut Festival 2016 che si è tenuto a Pescara: kermesse flautistica che in questa edizione ha avuto come protagonisti i più grandi solisti contemporanei e la mitica figura di Sir James Galway.
Nel Dicembre del 2016 è stata insignita del Premio “De Dianense Virtute” importante riconoscimento che la città di Teggiano (SA) attribuisce ai propri figli che si sono particolarmente distinti nell’ambito della Cultura, Scienze, Arte, Letteratura e Sport.
Attualmente è seguita dai Maestri Salvatore Lombardi, figura centrale nella sua formazione artistica e professionale e Davide Formisano.
Dal 2017 frequenta il Master di flauto presso la “Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende kunst“di Stoccarda, nella classe del M° Davide Formisano.
È Docente di Prassi ed esecuzione per Flauto nei corsi accademici presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno.

Alberto Colla, compositore

Compositore e teorico musicale, studia con Carlo Mosso presso il Conservatorio di Alessandria e si perfeziona con Azio Corghi all’Accademia Internazionale Santa Cecilia di Roma. Autore di oltre 120 composizioni, tra il 1996 e il 2015 vince tredici primi premi a Concorsi di Composizione Internazionali.
Colla predilige la realizzazione di ampi lavori sinfonici, interpretati da alcune tra le più celebri orchestre: Chicago, Los Angeles, Saint Louis, Albany, Maggio Musicale Fiorentino, Mozarteum, Bayerischen Rundfunks, RAI, Santa Cecilia…
Nel 2002 l’opera lirica Il processo viene messa in scena dal Teatro alla Scala e ITeatri di Reggio Emilia; ripresa nel 2004, in tedesco, dal Teatro di Kiel. Luciano Berio gli commissiona un brano per coro e grande orchestra per l’inaugurazione dell’Auditorium di Renzo Piano a Roma. Nel 2006 la CEI gli commissiona un oratorio, eseguito dai complessi dell’Arena di Verona, per voce, cinque solisti, tre cori, grande orchestra e luci armoniche.
Nominato compositeur associé dell’Orchestre National d’Île de France di Parigi dal 2012 al 2014, compone la Symphonie des Prodiges diretta da Enrique Mazzola alla Salle Pleyel nel 2013.
Nel 2015 vince il Barlow Prize della Brigham Young University in Utah e riceve la commissione per la Ode by the Earth (Symphony N.4), che verrà eseguita dalla San Antonio, Utah e Beijing Symphony.
Nel 2016 scrive la Symphony N. 5 (L’inquietudine di essere umani) e, su commissione del Festival MiTo, orchestra l’op. 118 n. 2 di Brahms.
Edito da Casa Ricordi, è docente di ruolo in Composizione presso il Conservatorio di Sassari.

Micaela Turrisi, Attrice

Micaela Turrisi – Attrice
TEATRO DIALETTALE MILANESE
Lavora in radio interpretando Lucia Mondella in una lettura a puntate dei “I Promessi Sposi”. Con Alberto Balzarini protagonista di diversi spettacoli teatrali
TEATRO
Collabora, fra gli altri, con Norman Pavelka, Aldo Pintor (in “La cena dei cretini” e “Trappola per topi”) Riccardo Mazzarella, Gianluca Frigerio ( al teatro Delle Erbe di Milano con “l’esorcista”), Martino Palmisano, Daniela Borghetti e Gianluca Fiorentini. 
TELEVISIONE
Dal 2008 al 2011 partecipa in qualità di attrice a minifiction per RAI 2. Dal 2013 attrice di fiction per Fideuram  S.p.A. per  la formazione dei Promotori Finanziari in ambito nazionale Madrina  per la mostra di Van Gogh a Milano con video aziendale per Unipolsai. 
ALTRI EVENTI
Collabora con il M° Adriano Bassi (scrittore, direttore d’orchestra, musicologo) come voce narrante in opere scritte direttamente da Bassi (“Beethoven” “Callas” “Papa Giovanni II” )  e come interprete di letture in ambito di presentazione di libri o di concerti dello stesso M° Bassi. Nel 2012 e 2013  attrice ufficiale dell’associazione Mongini per gli eventi annuali di premiazione del concorso nazionale di poesia, presso la casa del Manzoni (a Milano o a Cormano).  Per il 150° della Repubblica è stata protagonista con letture inerenti la vita delle eroine del risorgimento, a Palazzo Isimbardi (palazzo del consiglio della  provincia di Milano) e presso il circolo della Stampa di C.so Venezia a Milano.Nel febbraio 2012 partecipa ad eventi con letture di brani e poesie all’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Attualmente  impegnata con la regia di Ferite a Morte per IBM all’interno di un’attività teatrale aziendale.

Duilio Loi, Pedagogista, Criminologo Forense

Duilio Loi – Pedagogista, Criminologo Forense
-E’ Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), presso il Tribunale di Pavia e Consulente Tecnico Peritale (CTP) presso diversi Studi Legali (Stradella-Milano-Monza);
-Membro dei Board Scientifici di Sanitanova (Ente di Formazione), ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende e Imprese) e, APIC (Associazione di Psicologia Integrata e Complementare);
-Collabora a progetti di Studio e Ricerca a carattere Nazionale e Internazionale, in ambito Educativo;
-Responsabile Scientifico dell’Associazione Culturale – Il Laboratorio del Possibile, che opera nell’ambito della violenza di genere;
-Direttore Didattico Settore Qualità e Management – ISFAI (Istituto Superiore Formazione Aziende  Imprese) Gruppo Policlinico di Monza;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Milano;
-Docente Accreditato - Amm.ne Prov.le di Pavia;
-Ha all’attivo la progettazione e realizzazione di oltre 50 eventi a carattere formativo in ambito socio-educativo e socio-sanitario e numerose partecipazioni a convegni, seminari e conferenze.

sabato 21 ottobre 2017

MAV Symphony Orchestra, Budapest

La MAV Symphony Orchestra è stata fondata nel 1945 dalle Ferrovie dello Stato Ungherese, una delle più grandi aziende in Ungheria. Composta da novanta musicisti professionisti, la MAV è attualmente tra le migliori formazioni orchestrali ungheresi.
Negli  ultimi  decenni  ha  sviluppato  un  ampio  repertorio  che  spazia  dal barocco ai compositori contemporanei. L’orchestra si esibisce nelle sale da concerto più prestigiose d’Ungheria: la  Liszt  Music  Academy e il Palazzo delle  Arti.  Oltre  ai  concerti  sinfonici  esegue  regolarmente  concerti  di musica da camera.
Nel corso della sua attività, l’orchestra  ha consolidato  numerosi rapporti con  direttori  d’orchestra  e  solisti  di  fama  internazionale.  Negli  ultimi decenni  i  concerti  della  MAV  sono  stati  diretti  da  János  Ferencsik,  Ken- Ichiro  Kobayashi,  Franco  Ferrara,  Uri  Mayer,  Hans  Swarowsky,  Carlo Zecchi, Moshe Atzmon, Kurt Masur, Herbert Blomsted, James Levine, Irwin Hoffman, Gábor Takács-Nagy e Yuri Symonov.
Tra  i  numerosi  solisti  di  fama  internazionale  che  si  sono  esibiti  con l’orchestra:  Luciano  Pavarotti,  Placido  Domingo,  José  Carreras,  Kiri  Te Kanawa, Lucia Aliberti, Lazar Berman, Jeanne-Marie Darré, Endre Gertler, Tsuyoshi  Tsutsumi,  Ruggiero  Ricci,  David  Geringas,  Jevgeni  Bushkov, Ramzi  Yassa,  Dudu  Fischer,  Fujiko  Hemming,  Alexander  Markov,  Tamás Vásáry, Zoltán Kocsis, Dezso Ránki, Miklós Perényi, Jenő Jandó.
L’orchestra  ha  suonato  nelle  principali  sale  concertistiche  europee,  oltre che  a  Hong  Kong,  in  Giappone  e  in  Cina,  riscuotendo  ovunque  unanimi consensi. Numerose le partecipazioni a  diversi prestigiosi festival  europei: Vienna, Salonicco, Roma, Assisi.
Nel 1988 si è esibita per Papa Giovanni Paolo II  nella sua residenza estiva di Castelgandolfo.
Dal 2010 direttore artistico e musicale dell’orchestra è Gábor Takács-Nagy

Nel 1977 l'Orchestra MAV ha tenuto una tournèe in Italia per la manifestazione SI VA PER COMINCIARE esibendosi a Pavia ed a Vigevano nel Requiem di Giuseppe Verdi.

giovedì 19 ottobre 2017

2018_07_04 Concorso Internazionale per giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.

Concorso Internazionale che si terrà a San Vito al Tagliamento (PN)
dal 4 al 8 luglio 2018

"Il Piccolo Violino Magico" Edizione 2018
Il concorso è riservato a giovani violinisti di talento di età compresa tra 9 e 13 anni.
L’evento si articolerà in tre diverse fasi. Nei primi due round di semifinale (con due diversi programmi) tutti i candidati eseguiranno i brani previsti insieme all’Accademia d’Archi Arrigoni: al termine delle semifinali verranno selezionati 3 candidati che accederanno alla finale ove si esibiranno in un repertorio solistico accompagnati da un'orchestra sinfonica.
Anche per questa nuova edizione vi sarà la presenza di una prestigiosa giuria internazionale presieduta dal Maestro P. Vernikov ed ai vincitori andranno ricchi e numerosi premi.
L’edizione 2017 ha riscosso un grande favore di pubblico e critica grazie anche alla presenza di 14 giovanissimi artisti di spicco selezionati tra i numerosi candidati iscritti. Questi eccezionali violinisti sono giunti a San Vito al Tagliamento da 4 diversi continenti: vincitore è risultato Daniil Bulayev (13 anni, Lituania), il secondo premio ex aequo è andato alle sorelle Fiona (10 anni) e Hina (13 anni) Khuong-Huu (USA) mentre il terzo premio è stato assegnato a Lora Markova (13 anni, Bulgaria).
È ora possibile scaricare il bando de “Il Piccolo Violino Magico” 2018 visitando il sito web www.ilpiccoloviolinomagico.it al cui interno troverete anche le immagini, i video e numerosi altri dettagli delle scorse edizioni.
E' possibile seguire la pagina Facebook che fornisce un costante aggiornamento sul concorso www.facebook.com/ilpiccoloviolinomagico
Direttore artistico: Pavel Vernikov
Direttore organizzativo: Domenico Mason
Per ulteriori informazioni contattare: info@ilpiccoloviolinomagico.it

lunedì 16 ottobre 2017

Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte

Massimo Giuseppe Bianchi, pianista e compositore, ama proporre nei suoi concerti opere di rara esecuzione e grande impegno virtuosistico, come le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, la Sonata di Jean Barraqué e le trascrizioni per pianoforte delle Sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt. Collabora con importanti musicisti come Bruno Canino, Antonio Ballista, Guido Corti, Michelle Makarski, il Quartetto Stradivari ed è regolarmente ospite di numerose istituzioni musicali e Festival di prestigio in Italia e all’estero. Di recente uscita due cd per l’etichetta Naxos, dedicati all’opera pianistica di Giorgio Federico Ghedini.
Dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti. 
Si è esibito in sedi prestigiose, ospite di importanti istituzioni, tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana. Per la stessa rete radiofonica partecipato come ospite a un ciclo del noto programma di cultura religiosa Uomini e Profeti. 
A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd Around Bach: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck.
Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè. Ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt oltre a numerosi lavori a lui dedicati.
Attivo anche come compositore (tra i titoli: Il Rossini Perduto, Palazzo Reale di Milano 2012) è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il quale tiene numerosi concerti a due pianoforti; con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. È fondatore e direttore artistico del festival cameristico “Musica a Villa Durio” di Varallo (VC).
Profondo conoscitore del Novecento musicale, ha registrato musiche di Ghedini, Respighi e Pick-Mangiagalli e ha curato edizioni critiche di opere di Respighi, Carpi e Castelnuovo-Tedesco per editori quali Suvini Zerboni e Curci.