domenica 11 maggio 2014

Enrico Pompili, pianoforte

Enrico Pompili, nato a Bolzano, si è imposto giovanissimo all’attenzione del mondo musicale internazionale nel 1989, con la vittoria del primo premio assoluto al Concorso “Opera Prima – Philips” di Milano, grazie a cui ha inciso un CD solistico per la Philips Classics. In seguito è stato finalista al concorso internazionale di Dublino, ha vinto il secondo premio al concorso di Hamamatsu e nel 1995 ha trionfato alla XII edizione del Concorso Internazionale “Paloma O’Shea”di Santander (con Alicia de Larrocha presidente della giuria), ottenendo il “Premio de Honor” e il Premio speciale per la musica contemporanea.
Ha intrapreso gli studi pianistici con Andrea Bambace presso il conservatorio di Bolzano, diplomandosi con lode e menzione d’onore. Si è poi perfezionato con Franco Scala, Alexander Lonquich, Lazar Berman e Boris Petrushansky all’Accademia pianistica “Incontri col Maestro” di Imola, conseguendo lo speciale diploma di “Master” per i particolari meriti artistici; successivamente ha preso parte ai corsi tenuti da William Grant Naboré, Andreas Staier, Leon Fleisher, Fou Ts’ong, Dmitri Bashkirov, Caroline Gautier, Claude Frank, John Perry, Peter Frankl presso la Theo Lieven Piano Foundation di Cadenabbia.

Ha effettuato tournées in molti Paesi europei (Italia, Austria, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bratagna, Irlanda, Slovacchia) ed extraeuropei (Stati Uniti, Cina, Giappone, Argentina, Venezuela, Colombia, Uruguay, Ecuador, Cile, Panama, Rep. Dominicana).

Ha collaborato con numerose orchestre, tra cui la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, l’Orpheus Chamber Orchestra di New York, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Nazionale di Spagna, la “Haydn” di Bolzano e Trento, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra “Verdi” di Milano.

In Italia ha preso parte a molti dei più importanti festival, quali il Festival di Brescia e Bergamo, la Sagra Malatestiana di Rimini, le Settimane Musicali Meranesi, Settimane Musicali di Stresa, Festival “MiTo”, Festival Milano – Londra – Mosca – New York di Serate Musicali. Da diversi anni è ospite regolare delle Serate Musicali di Milano, per cui ha realizzato il ciclo “Suoni e profumi del Mediterraneo”, dedicato alla musica spagnola e francese; l’integrale dei Concerti per tastiera di Bach insieme ai pianisti Andrea Bacchetti e Roberto Prosseda, e numerosi recitals e concerti con orchestra. Ha suonato inoltre con violinisti quali Uto Ughi e Domenico Nordio.

Ha inciso per Phoenix Classics l’integrale delle opere pianistiche del compositore argentino Alberto Ginastera e una monografia del compositore bresciano Alberto Bonera. Per Stradivarius ha pubblicato un cd dedicato al compositore statunitense Michael Glenn Williams e per Brillant l’integrale pianistica del compositore milanese Niccolò Castiglioni. Sta ora preparando un secondo cd con musiche di A. Bonera.

Fa parte, insieme alle sorelle Elke e Inge Hager, del Trio Hager. Con i pianisti slovacchi Erik Jambor, Matúš Ferko e Gabriela Ujpálová ha fondato il “Gemme Piano Quartet”.

Attualmente è un “Theo Lieven Scholar” nella classe di W. G. Naboré presso il conservatorio di Lugano.
http://www.enricopompili.com/

RASSEGNA STAMPA:
“In Pompili c’è quel ‘di più’ che fa dell’esecutore virtuoso un vero interprete che, pur fedele alla ‘lettera’ e allo ‘spirito’, possiede una grande dose di immaginazione”
Enrique Franco, “El País”

“Singolarissimo il suo ‘impressionismo’. Implicitamente anticonformista, fa capitolo a sé, anche per una sua via originalissima alla musica contemporanea, che non disconosce, ma esalta, anzi, la magia e l’intelligenza del suono” (Hans Fazzari)

venerdì 9 maggio 2014

Ensemble Les Surprises

Fondato nel 2010 da Juliette Guignard e Louis-Noël Bestion de Camboulas, l’Ensemble Les Surprises intende tradurre la propria passione per la musica del Diciassettesimo e del Diciottesimo secolo in programmi originali. L’Ensmble trae il suo nome dall’opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau Les Surprises de l’Amour. I suoi membri hanno studiato nei conservatori europei e hanno lavorato e lavorano sotto la direzione di personalità del calibro di Hervé Niquet, William Christie e Christophe Rousset. Formazione vivace e curiosa, Les Surprises auspica d’inaugurare nuove prospettive di ascolto grazie a interpretazioni personali, ma sempre strettamente connesse con lo stile della musica eseguita.
Contribuisce allo sviluppo del repertorio contemporaneo dedicato agli strumenti storici, commissionando brani in stile a compositori viventi, allo scopo di allargare il pubblico dedito alla musica barocca. L’Ensemble Les Surprises è stato in residenza al Centre Culturel de Rencontre d’Ambronay, alla Cité de la Voix di Vézelay, al Festival di Aix-en-Provence. Vincitore dell’International Young Artists Presentation 2012 di Antwerp, l’ensemble si è esibito ad Ambronay, Parigi, Bordeaux, Saint-Émilion, Limoges e a Lione, dove è stato protagonista della prima esecuzione in tempi moderni del Ballet de la Paix, opera di François Rebel e François Francœur. Nel novembre 2013, Les Surprises ha realizzato la sua prima incisione, Rebel de père en fils, per la Jeunes Ensembles collection delle Ambronay Éditions.

Vedi fotoservizio di CONCERTODAUTUNNO
http://www.concertodautunno.it/140509-ghislieri/140509-ghislieri.htm

mercoledì 7 maggio 2014

Giovanni Manfrin, tenore

Giovanni Manfrin. Tenore milanese, si avvicina alla musica in giovanissima età, frequenta la scuola Franchino Gaffurio dove compie gli studi musicali in qualità di fanciullo cantore della Cappella musicale del Duomo di Milano. Successivamente si dedica allo studio del canto lirico con i maestri Giampiero Malaspina e Angelo Loforese.
Collabora con importanti istituzioni ed enti lirici tra cui Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Verdi di Sassari.
Interpreta con successo numerosi ruoli di primaria importanza (Radames in "Aida" di G. Verdi; Pinkerton in "Madama Butterfly" di G.Puccini; Alfredo Germont ne "La Traviata"di G.Verdi; Duca di Mantova in "Rigoletto" di G.Verdi; Turiddu in "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni; Fernando in "Una Partita a Scacchi" di P.A.Cornaglia) in Italia e all'estero, nei teatri di tradizione di importanti città in Austria, Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, Norvegia, Portogallo, Francia, Cina e Corea.
Si esibisce inoltre in numerosi concerti operistici, sinfonici, di musica sacra e contemporanea prendendo parte ad eventi musicali di spicco tra cui la Biennale di Venezia, il Festival Verdi di Parma e il Festival di Obidos (Portogallo). (Vedi fotoservizio CONCERTODAUTUNNO)

martedì 6 maggio 2014

Alessandro Castellucci, attore, regista, autore

Nasce nel 1968 a Milano. Studia recitazione, dizione, doppiaggio e mimo, frequentando scuole di teatro e laboratori di perfezionamento (Mamadou Dioume, Valter Malosti, Claudio Morganti, Paolo Rossi, Claudio Orlandini,...). Laureato in economia e commercio e diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, intraprende giovanissimo la carriera d’attore e doppiatore, dedicandosi parallelamente alla docenza presso la Scuola di teatro ‘Quelli di Grock’ di Milano, esperienza che prosegue per oltre dieci anni. 
Interpreta ruoli in numerose produzioni teatrali in Italia e all’estero, per la regia, tra gli altri, di R. Fuks, C. Orlandini, A. Zanoletti, M. Lischetti, F. Ianneo, C. Intropido (turné in Europa, Canada, Stati Uniti, Sud America). 
La sua passione per la comicità lo porta alla costituzione di un fortunato duo cabarettistico - ‘I Ragni’ - con il quale otterrà importanti riconoscimenti (Tournèe Zelig Cabaret 1997-2000; premio Speciale della Giuria ‘Concorso Nazionale Ugo Tognazzi’, Cremona, dicembre 1998). 
Fornisce consulenze alla Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano, quale docente di Tecniche di comunicazione.
Doppiatore, speaker, giornalista pubblicista, radiocronista per Radio 24 di importanti eventi sportivi (Olimpiadi Sydney 2000, Gran Premi Formula 1 2000-2004). 
Nel 2003 è uno dei fondatori di ‘Macrò Maudit Spectacules’, compagnia teatrale che da subito riscuote attenzione da parte della critica a livello nazionale per i temi di particolare interesse sociale, culturale e di attualità affrontati nelle proprie produzioni e per il sarcasmo e la vena grottesca che caratterizza tutti i lavori. Oltre a coordinare i laboratori di teatro della Scuola di Macrò Maudit, realizza un percorso teatrale con i detenuti del carcere di Bollate (MI), portando in scena uno studio su Amleto. Oggi dirige la compagnia, all’interno della quale opera come attore, regista e autore. 
Nel 2005 scrive e interpreta il monologo ‘Nel fango del dio pallone – La storia maledetta di Carlo Petrini, centravanti di serie A’, per la regia di Giulio Baraldi, spettacolo che continua a riscuotere particolare entusiasmo presso il pubblico e la critica in ogni parte d’Italia. 

SPETTACOLI (selezione)
2014 - PER SOLI UOMINI,  di Massimo Sgorbani, regia Giovanni Battaglia, prima nazionale al Teatro Libero di Milano 
2012 - GIROTONDO, di Arthur Schnitzler, regia di P. Giacometti, tutti i ruoli maschili
2011 - ACIDO SOLFORICO, di Amèlie Nothomb (Macrò Maudit - Tieffe Teatro Menotti)
2010 - CALCIO FINCHE' MUOIO, di P. Conti (Macrò Maudit)
2009 - AMLETO, di W. Shakespeare, regia di C. d'Elia
2008 - MOSCA CIECA, da R. del Valle Inclàn, regia di C. Casanova - Paolo Rossi, ruolo di Max Estrella 
2007 - NUVOLE, di Aristofane, regia di Charlie Owens, ruolo di Socrate
2006 - LE SAUT DES ANGES, di Fulvio Ianneo, Theatre de Nesle, Paris (spettacolo in lingua francese)
2005 - NEL FANGO DEL DIO PALLONE, monologo scritto da G. Baraldi e A. Castellucci (Macrò Maudit)
2005 - ATTI SOVVERSIVI, da Albert Camus, regia di G. Baraldi (CRT Milano – Macrò Maudit)
2003 - LA BOTTEGA DEL CAFFE’, di Carlo Goldoni, ruolo di Eugenio (Teatridithalia – Quelli di Grock)
2003 - MOBBING! STORIE IN UFFICIO, regia di Giulio Baraldi (Macrò Maudit)
2002 - SBARLUSC, regia di Giulio Baraldi (Macrò Maudit) - 2° classificato Premio ETI-Scenario ’01
2000 - CAOS, regia di C. Intropido (Quelli di Grock) - Tournèe in Europa, Nord e Sud America (spettacolo rappresentato in sei lingue)
1999 - APPARENZE, di C. Orlandini, C. Calò, A. Castellucci, regia di C. Orlandini (Comteatro)
1998 - KINESIS, regia di C. Intropido (Quelli di Grock) - Tournèe in Francia, Austria e Germania (spettacolo rappresentato in tre lingue) 
1998 - VINCENT VAN GOGH, LUCIDA MENTE, regia di P. Ponti (A.I.D.A.) - selez. Premio Scena Prima ‘97
1998 - RINVOLUZIONI, da G. Büchner, regia di W. Leonardi - selez. Premio ETI-Scenario ‘97
1998 - ALCATRAZ INVESTIGAZIONI, di Castellucci, Betti (Zelig cabaret) - Premio Speciale della Giuria, Festival Ugo Tognazzi – Cremona ‘98
1996 - MACONDO, di R. Fuks, tratto da G. Garcia Marquez, con C. Leonardi, regia di R. Fuks
1996 - IL MARITO DELLA PARRUCCHIERA, di P. Leconte, regia di C. Gallarini
1996 - SORELLEDI, di C. Orlandini, E. Ernst, regia di C. Orlandini (Quelli di Grock)
1994 - SOTTO FRAMMENTI DI GHIACCIO, di S. Scorzillo, regia di C. Orlandini 
1992 - IO NON SONO POLLICINO, regia di C. Intropido (Quelli di Grock)
1991 - PADRE KOLBE, di I. A. Chiusano, regia di A. Zanoletti 
1991 - LA LINGUA DEI RAGNI, di Betti, Castellucci, Leonardi, Sangalli (La Soffitta delle Ortiche)
1990 - LA MASCHERA E LA GRAZIA, di H. Géon, regia di M. Lischetti
1989 - DONNA DE PARADISO, da Iacopone da Todi (Compagnia Nuova di Fabio Battistini)
                       

Coro Choralia

Il Coro Choralia nasce nel 2005 per opera di un gruppo di amici appassionati di musica corale, provenienti da diverse esperienze con importanti cori milanesi. È l’ideale proseguimento del coro Eikon, scioltosi nel 2004 dopo oltre dieci anni di attiva presenza nel panorama musicale milanese e molteplici concerti in Italia e all’estero. Intento principale dell’associazione è promuovere e stimolare lo studio e l’approfondimento della musica corale, sacra e profana, dal Rinascimento ai giorni nostri, in collaborazione con gruppi orchestrali e solisti. Sensibile alla riscoperta di brani di interesse musicologico, affianca alle proposte classiche di autori quali Mozart, Bach, Pergolesi, Vivaldi, Boccherini, Tallis, Handel e Lotti lo studio di opere inedite o da tempo non eseguite in pubblico, quali il Requiem e i Salmi di Francesco Durante, la Messa breve La Stella di Domenico Scarlatti, lo Stabat Mater di David Perez, le Litaniae e il Salve Regina di Domenico Cimarosa, oltre alla riscoperta di autori quali Tommaso Traetta. 
Dal 2006 al 2009 ha partecipato al programma culturale del “Maggio Barese”, con concerti nella prestigiosa cornice della Basilica di San Nicola a Bari. Nel 2009 ha affrontato con successo lo studio di brani di musica sacra afro-americana, negro-spiritual e gospel. Nel biennio 2011-2012 ha affiancato al tradizionale repertorio classico lo studio e l’esecuzione della musica sacra argentina contemporanea del compositore Martin Palmeri, con l’esecuzione della Misa a Buenos Aires e del Magnificat, presentando quest’ultimo in prima mondiale nel dicembre 2012 con un concerto nella Basilica di Santa Maria delle Grazie.
www.associazionechoralia.it
Vedi: http://www.concertodautunno.it/131031-misatango/131031-misatango.htm

lunedì 5 maggio 2014

2014_05_31 Master con Lurine Cato a Cerano in Sala Crespi

Sabato 31 Maggio 2014_05_31
Auditorium Sala Crespi | Cerano (NO)
Una produzione NOVARA GOSPEL FESTIVAL
Voice Masterclass 
con LURINE CATO
- SCONTO SPECIALE per iscrizioni entro il 15/5 - ISCRIZIONE
Il Masterclass tenuto dalla Multi Award Winner Lurine Cato, rappresenta un'occasione imperdibile per apprendere le tecniche vocali tipiche della black music da una delle più apprezzate voci femminili del Regno Unito.
Il suo è uno stile fresco ed innovativo che spazia dal gospel al soft rock al pop per arrivare all’R&B.
Molto conosciuta ed apprezzata anche per i suoi arrangiamenti vocali e per essere una compositrice di talento, l'artista si è esibita in diversi paesi del mondo, lavorando con i più grandi artisti come Donnie McClurkin, Kim Burrell, Twinkie Clark, Andrea Bocelli, Enrique Iglesias, Mary J Blige, Adele e Kylie Minogue.
Il 2013 è stato un anno sensazionale per Lurine, che in pochi mesi si è aggiudicata la vittoria ai prestigiosi MOBO Awards, BEFFTA Awards, Praisetek Awards e Gospel Music Awards.

Vedi il video

sabato 3 maggio 2014

Lorenzo Battagion, baritono

Entrato giovanissimo nel mondo della musica dopo aver intrapreso gli studi pianistici presso il liceo musicale “ Citta’ di Santhia” e successivamente presso il Conservatorio “ Guido Cantelli “ di Novara , ha scoperto ben presto nel canto la sua autentica vocazione diplomandosi in canto lirico sotto la guida del tenore Vittorio Terranova debuttando nel 1997 nel Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e nell’ Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti.  Il suo curriculum artistico e di studi si e’ successivamente ampliato frequentando i corsi di perfezionamento della “ Belkanto Akademie “ di Deustchlandberg in Austria e dell’accademia lirica di Katia Ricciarelli a Parma e lavorando con personalita’ artistiche quali Leo Nucci , Beppe De Tomasi , Michele Mirabella , Gustav Kuhn , Salvatore Sciarrino , Mara Zampieri ecc..Nel 2000 e’ stato vincitore del concorso Rome Festival International . Attualmente studia col baritono Luigi De Corato.
La sua attivita’ operistica lo ha portato a cantare in teatri quali Coccia di Novara , Sociale di Rovigo, Civico di Vercelli , Nuovo di Torino , Stabile di Torino , Piccolo Regio di Torino , Toselli di Cuneo , Grande di Brescia ,Greco di Taormina e in tutta Italia in citta’ quali Monza , Roma , Bra , Bari , Arezzo , Gubbio ecc.
Ha collaborato con l’orchestra sinfonica di Como con l’orchestra barocca del C.I.M.A. di Roma ,con l'orchestra Cantelli di Milano , con l’associazione musicale Gioventu’ Musicale Italiana , con l’ associazione milanese OPECAM , il festival internazionale di Ravello, il festival Traetta di Bitonto , il festival Galuppi di Venezia, il festival Leoncavallo di Brissago, la cappella strumentale barocca del duomo di Novara gli amici della lirica di Imperia, Torino , Bergamo .
Svolge continua e intensa attivita’ concertistica in Italia e all’estero Austria , Germania , Svizzera , India.
Prestigiosa l’ultima partecipazione al “ WORLD FORUM ON MUSIC “ a Hollywood Los Angeles dove in qualità’ di solista ha eseguito la missa prima di Isabella Leonarda autrice barocca piemontese.
Recentemente ha inciso per Panorama casa editrice Rizzoli una nuova registrazione di Don Giovanni in qualita’ di protagonista e la Petite Messe Solemnelle per la casa editrice Tactus .Nel 2006 ha collaborato col Teatro alla Scala di Milano per le produzioni di Aida e Lohengrin.
Successivamente ha collaborato con l'ente lirico Arena di Verona e per la stagione 2007-2008 col teatro del Maggio Musicale Fiorentino .
Nell’anno 2009 ha cominciato una stretta collaborazione col maestro G.Kuhn debuttando in estate nell’opera i Maestri Cantori di Norimberga.
Successivamente ha debuttato con la prima assoluta del Requiem di Ruggero Leoncavallo ricostruito da frammenti ritrovati nel fondo Leoncavallo a Locarno e diretto dal M° Janos Acs , del quale è appena uscita l'incisione discografica col coro e l'orchestra sinfonica di Budapest.
Nel Gennaio 2011 ha cantato Tosca presso CFLO Orlando – Florida direzione artistica e musicale M° Bill Doerthy.
Vince nel maggio 2011 il ruolo del Conte Robinson nel Matrimonio Segreto di Domenico Cimarosa al concorso “Primo Palcoscenico” di Cesena ,che andrà in scena a ottobre prossimo venturo al teatro Bonci di Cesena, con presidente di giuria la Signora Cristina Muti.
Nel Giugno 2011 ha debuttato nella prima assoluta di Mameli o Alba Italica di Ruggero Leoncavallo diretto dal M°. Silvano Frontalini.
Canterà in novembre per l'inaugurazione della stagione dell'orchestra e del coro dell'associazione "Stefano Tempia" di Torino presso la sala Verdi del conservatorio della città.
Nel febbraio prossimo venturo canterà presso l’opera house di Osaka nelle Nozze di Figaro di W.A.Mozart il ruolo del Conte D’Almaviva.

OPERE DEBUTTATE
Verdi Traviata Giorgio Germont , Rigoletto Rigoletto , Falstaff Ford , Trovatore Conte di Luna , Aida Amonasro
Puccini Tosca Scarpia , La Boheme Marcello ,
Butterfly Sharpless,Gianni Schicchi Gianni Schicchi , Turandot Ping
Rossini Il Barbiere di Siviglia Figaro, Cenerentola Dandini
Mozart Don Giovanni Don Giovanni , Nozze di Figaro Figaro , Cosi’ fan Tutte Guglielmo , L’ oca del Cairo Chichibio
Donizetti Elisir Belcore , Don Pasquale Malatesta ,
Lucia di Lammermoor Enrico
Britten Beggar’s Opera Mr Peachum
Offenbach Orfeo all’ Inferno Giove, Belle Helene Calcante
Rota La notte di un Nevrastenico Portiere ,
I Due Timidi Vittorio
Traetta Il Cavaliere Errante Ismeno
Lehar La vedova allegra Danilo
Leoncavallo I Pagliacci Tonio Silvio , Mameli o Alba Italica Terzaghi
Mascagni Cavalleria Rusticana Alfio
Wagner Die Mainstersinger Foltz.

MUSICA SACRA
Haendel Messiah
Rossini Petite messe
Mozart Requiem
Faure’ Requiem
Haydn Grosse Orgel Messe
Bach Cantata 147 , Magnificat,
Passione secondo Matteo (arie), Passione secondo Giovanni (arie)
Leoncavallo Requiem
Ghedini Requiem
Sala Passione secondo San Luca (Gesù)

MUSICA DA CAMERA
Schumann Dichterliebe
Dalla Piccola Canti per Baritono
Tosti Liriche
Brahms Zigeunerlieder (Canzoni zigane) op. 103 , Liebeslieder Waltzes, Op.52

giovedì 1 maggio 2014

Orchestra Civica Scuola di Musica di Milano

L’Orchestra di Milano Civica Scuola di Musica, costituita negli anni ’60 in un periodo di fortunata espansione d’interesse per la musica, svolge un ruolo di primaria importanza nella formazione dei giovani musicisti offrendo la possibilità, anche agli allievi esterni, di fare musica d’insieme. È composta da circa 40 studenti dei corsi superiori, istruiti da docenti che nella propria carriera artistica si sono specializzati, oltre che nella pratica strumentale, anche nella direzione d’orchestra presso importanti istituzioni italiane ed estere. La formazione è stata guidata, negli anni, da musicisti come Pomarico, De Martini, Sugiyama, Ferraris, Efrikian, Gerelli, Porta, Merlo e si è esibita in numerosissimi concerti in pubblico in Italia e all’estero (diverse volte in Germania), partecipando a festival e rassegne come quella di Tunisi nel ’71 e di Strasburgo nel 1988. Nel 2012 Milano Civica Scuola di Musica, fondata nel 1862, ha festeggiato il suo 150° anno di vita. Dall’anno accademico 2013 - 2014 i suoi corsi sono riconosciuti dal MIUR: l’istituzione ha ottenuto infatti nel luglio 2013 l’autorizzazione a rilasciare i titoli di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) di primo livello, equipollenti a titoli universitari per gli istituti di Musica Antica, Musica Classica, Ricerca Musicale, Civici Corsi di Jazz.
Fondata con lo scopo di formare strumentisti per la Civica banda e coristi per il Teatro alla Scala, nata come Scuola Popolare di Musica, divenne nel 1973 Civica Scuola di Musica. È ora articolata in cinque Istituti -Musica Antica, Classica, Ricerca Musicale, I Civici Cori e i Civici Corsi di Jazz- e comprende percorsi di studio mirati e personalizzati, dalla formazione di base fino all’alta specializzazione. Pone accento particolare sulla dimensione delle arti performative, consentendo agli allievi di inserirsi nel mercato del lavoro della musica e dello spettacolo. Propone inoltre per amatori corsi individuali di ogni strumento, collettivi e orchestrali, presso il Centro di Educazione Musicale (CEM). L'istituzione ha nel tempo progressivamente assunto un ruolo di prima grandezza all'interno della vita musicale e formativa milanese. La struttura è infatti oggi importante punto di riferimento nello scenario musicale nazionale e internazionale, come testimonia la provenienza di gran parte dei suoi studenti, molti dei quali hanno conseguito importanti successi professionali in tutto il mondo, nel campo della musica antica, classica, contemporanea.

Civici Cori della Scuola di Musica di Milano

I Civici Cori hanno l'obiettivo di promuovere la pratica corale e lo studio di un vastissimo repertorio. La proposta si rivolge ai cantori amatoriali (Corso di Formazione al Canto Corale), a tutti gli studenti di Milano Civica Scuola di Musica e delle Scuole superiori (Esercitazioni Corali). I Civici Cori hanno sempre costituito un sicuro riferimento nella città e sul territorio, per quanti sentissero il desiderio di vivere da esecutori l'evento musicale: oggi rappresentano una realtà ormai consolidata e in evoluzione di attività formativa e di espressione artistica offerta a tutti. In quest'ottica la partecipazione a I Civici Cori offre l'opportunità di tradurre l'amore per la musica in espressione vocale concreta arricchita da nozioni teorico-pratiche, attraverso incontri finalizzati anche alla preparazione di allestimenti aperti al pubblico. La frequenza ai corsi consente a ogni partecipante di conoscere meglio il proprio strumento vocale, imparare a usarlo adeguatamente, acquisendo o approfondendo la preparazione tecnica e perfezionando i meccanismi della coralità. 

Mario Valsecchi, maestro del coro

Mario Valsecchi, direttore de I Civici Cori di Milano Civica Scuola di Musica, ha studiato organo e composizione organistica sotto la guida di Enzo Corti, diplomandosi al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e di interpretazione diretti da J. Langlais, T. Koopman, H. Vogel e L. F. Tagliavini. Si è dedicato inoltre allo studio del canto, della polifonica vocale e della direzione. Svolge attività concertistica come organista (solista, in formazioni cameristiche e orchestrali) e come direttore. Alla guida della Cappella Mauriziana di Milano sin dalla sua fondazione, ha tenuto concerti in Italia e all'estero. 
Alla guida della Cappella Mauriziana di Milano sin dalla sua fondazione, ha tenuto concerti in Italia e all'estero, riscotendo apprezzamenti per le doti di sicura musicalità e coerenza stilistica.
Ha realizzato incisioni discografiche di Cantate sacre e profane di G. Legrenzi; ha collaborato all'incisione del Settimo Libro di Madrigali di C. Monteverdi, di Mottetti di F. Mendelssohn e della Missa Brevis di B. Britten.
È sopranista nel gruppo vocale "I Divoti Falsetti" di Milano. È direttore artistico e musicale dell'Orchestra da Camera Nova et Vetera di Lecco con la quale ha realizzato, oltre a numerosi programmi strumentali, gli Oratori Jephta di G. Händel e La Giuditta di A. Scarlatti, lo Stabat Mater e alcune Messe di J. S. Bach e Mendelssohn.
Svolge attività didattica presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano.
È maestro di cappella e organista titolare nella Chiesa Arcipresbiterale di S. Martino in Calolziocorte (Organo Serassi 1795/Blabiani Vegezzi Bossi 1933).
Dal novembre 1996 dirige la rinata Cappella Musicale del Duomo di Bergamo.
Ha diretto I Civici Cori e l'Orchestra di Milano Civica Scuola di Musica ne l'oratorio La Creazione di F.J. Haydn, concerto celebrativo per i 150 anni di Milano Civica Scuola di Musica (1862-2012), presso il Teatro Dal Verme di Milano la sera del 17 dicembre 2012.

Fulvio Bettini, baritono, basso

Fulvio Bettini, baritono, nato nel 1967, ha iniziato la sua formazione vocalecome voce bianca con Giorgio Bredolo. Ha proseguito lo studio del canto con MargarethHayward al Conservatorio di Milano e ha frequentato i corsi del Pontificio Istituto di Musica di Milano e seminari di musica antica e liederistica in Olanda e Germania.
In collaborazione con Il Giardino Armonico, Le Concert des Nations, La Petite Bande, I Barocchisti, Ensemble Baroque de Limoges, Zefiro, I Sonatori dell agioiosa Marca, si è esibito per festivals e istituzioni musicali quali Salisburgo,Styriarte, Osterklang di Vienna, Folle Journée di Nantes, Schwetzingen, Händel di Halle, Festival di Musica Antica di Urbino, Bach Festival di Schaffhausen, Teatro Real di Madrid, Teatro Liceu di Barcellona, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Teatro Donizetti di Bergamo e Accademia Chigiana di Siena. 
Il suo repertorio spazia dalla polifonia rinascimentale a Mozart, con particolare attenzione al barocco: Händel,Carissimi, Telemann, Porpora, Draghi, Galuppi, Conti, Bach di cui ha eseguito le Cantate per basso solo, e comprende anche pagine del repertorio classico e contemporaneo.Apprezzato interprete monteverdiano, ha interpretato il ruolo di Apollonell’Orfeo a Milano, Londra, Graz e Madrid, e il Combattimento di Tancredi e Clorindaa Berlino, Parigi, Innsbruck, Lucerna, Santiago de Compostela, Melk e Vienna.Tra le sue registrazioni ricordiamo l'oratorio La Vita nella Morte di Draghi con l'Ensemble Baroque de Limoges e Christophe Coin, Farnace di Vivaldi con JordiSavall, Il Mondo alla Roversa di Galuppi con Diego Fasolis e La Furba e lo Sciocco del Sarro con Sigiswald Kuijken.

mercoledì 30 aprile 2014

Francesco Filidei, organo, compositore

Nato nel 1973 a Pisa. Competa i suoi studi musicali al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze in organo col massimo dei voti e la lode ed al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi (CNSMDP) in composizione ottenendo il Diploma di Formazione Superiore con votazione massima seguendo il Cursus IRCAM in informatica musicale.
Si è inoltre perfezionato con Salvatore Sciarrino e Jean Guillou.
Nel 2000 ha seguito il Cursus IRCAM in musica e nuove tecnologie e nel 2004 il corso di composizione Voix Nouvelle di Royaumont per il quale è docente nel 2010.

Come solista e compositore è stato invitato in alcune tra le principali sale da concerto del mondo: Filarmonica di Berlino, Theaterhaus di Vienna, Suntory Hall e Opera House di Tokyo, Cité de la Musique di Parigi, Auditorium Nazionale di Madrid, Sala Rachmaninoff di Mosca, Tonhalle di Zurigo, oltre a Festival quali Milano Musica, Biennale di Venezia, Archipel di Ginevra, World Musik Days di Stuttgart, Mata di New York, Donaueschinger Musiktage, Darmstadt Ferienkurse, Huddersfield, Buenos Aires Proa, Printemps des Arts di Monaco, Wien Modern. Le sue opere sono pubblicate da Rai Trade ed eseguite da ensemble quali l’Itineraire, Alter Ego, Instant donné, NEM, EOC, l’Intercontemporain, Le Percussion de Strasbourg, Klangforum, Musikfabrik, Linea, 2E2M, Recherche, Ascolta, Next Mushroom Promotion, Tokyo Synfonietta,  Ars Ludi, Icarus, Ictus, Signal ensemble e da orchestre quali  RAI di Torino, ORT e WDR, orchestra della radio di Vienna, che dedica alla sua musica un concerto per la Biennale di Monaco. Nel 2006 è compositore in residenza della Akademie Shloss Solitude a Stuttgart, riceve il Musikpreis Sazburg Förderpreis e la Commande del Reading Panel Ircam. Nel 2007 vince il Takefu international Prix e diventa membro della Casa de Velazquez di Madrid per due anni; nel 2009 ottiene il prestigioso Siemens Förderpreis e una commissione di stato della Francia.
Nel 2011 il suo pezzo per orchestra Macchina per scoppiare Pagliacci vince il Rostrum of International Composer di Vienna e ottiene la Medaglia Picasso-Miró dell’UNESCO; numerosi concerti monografici dedicati alla sua musica sono programmati in Giappone, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Svezia, Francia.
Ha insegnato composizione e organo alla Iowa University, all’Università di Santander; all’Accademia di Takefu, Giappone; a Voix Nouvelle di Royaumont; all'Accademia Musicale Toscana e in Russia, ed è stato Pensionnaire dell’Accademia di Francia a Villa Medici.
Sia come compositore che come organista è stato registrato da Radio Tre, RadioFrance, SWR, RSR. I suoi lavori sono stati pubblicati da Rai Trade ed Ars Publica e suonati da numerosi esecutori.

Paul Daniel, direttore d'orchestra

E' diventato Direttore Musicale dell'Orchestre National Bordeaux Aquitaine nel 2013 ed è attualmente anche Direttore Principale e Direttore Artistico della Royal Philharmonic Orchestra della Galizia. Ha ricoperto lo stesso incarico presso la West Australian Symphony Orchestra a Perth dal 2009 al 2013. È stato Direttore Ospite e Permanente delle maggiori orchestre e compagnie d'opera di tutto il mondo. Dal 1997 al 2005 è stato Direttore Musicale della English National Opera;  tra il 1990 e il 1997 è stato Direttore Musicale della Opera North e Direttore Principale della English Northern Philharmonia;  dal 1987 al 1990 è stato Direttore Musicale dell'Opera Factory.
Ha diretto nei maggiori teatri mondiali; tra gli altri: Royal Opera House Covent Garden, English National Opera, La Monnaie di Bruxelles, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Deutsche Oper Berlin, Oper Frankfurt, Opéra National de Paris, Metropolitan Opera di New York e il Festival di Bregenz.
Ha diretto le più importanti orchestre europee e mondiali, tra cui BBC Philharmonic, Royal Philharmonic Orchestra, Philharmonia, Britten Sinfonia, London Philharmonic, la OAE (con la quale ha registrato Elijah per Decca), la City of Birmingham Symphony Orchestra, National Youth Orchestra of Great Britain,  Academy of Ancient Music, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Orchestre de Paris, Gürzenich-Orchester Köln, Leipzig Gewandhaus, Mozarteumorchester Salzburg, Munich Rundfunkorchester, Swedish Radio Symphony, Netherlands Radio Philharmonic, Tampere Philharmonic, Cleveland Orchestra, Milwaukee Symphony, New York Philharmonic e Los Angeles Philharmonic.
Nel febbraio 1998 ha ricevuto un Olivier Award per gli straordinari risultati nel repertorio operistico e, nel 1999, ha ricevuto un Gramophone Award per la sua serie di registrazioni dedicate alla musica inglese sotto etichetta Naxos. Nel 2000 è stato insignito del CBE.
Tra le sue numerose registrazioni, ha riscosso grande successo il cd della Terza Sinfonia di Elgar (Naxos).

Tommy James, pianoforte, direttore d'orchestra

Nato a Mt. Pleasant, NY da una famiglia di non musicisti e dove il baseball era la passione predominante, Tommy James iniziò a posare le mani sul pianoforte andando ad esercitarsi dai vicini di casa ed imparando resto a suonare ad orecchio mimando i suoi interpreti preferiti. Dopo gli studi superiori, studiò alla The Manhattan School diplomandosi in composizione.
Tommy divenne un membro della Duke Ellington Orchestra nel 1987 dopo essere stato personalmente invitato da Mercer Ellington, il figlio di Duke, a causa di una defezione del pianista ufficiale durante un tour europeo.
James si è esibito ed ha registrato con numerosi artisti, tra cui Freddie Hubbard, Stanley Turrentine, Roy Ayers, Lionel Hampton e Savior Glover. Per The Duke Ellington Orchestra, ha registrato  Third Generation (2009) e Only God Can Make A Tree (1996) con Mercer Ellington. È stato inoltre Direttore musicale per vocalist del calibro di Marlena Shaw, Maureen McGovern e Nell Carter. Mr. James ha anche suonato con Patti LaBelle, Roberta Flack, Manu Dibango, The Sylistics e Teddy Pendergrast.
Le recenti esibizioni includono le produzioni di Sammy and Me (2010) con l’Alliance Theater di Atlanta e Scandalous People (2009) al NY Fringe Festival, oltre alle performance come direttore musicale dei tour internazionali di Bringin’ da Noise Bringin’ da Funk e Inprovography del Classical Savion.
Nel 2010 Paul Ellington, nipote del “Duca”, ha abbandonato il suo ruolo di Direttore Duke Ellington Orchestra per intraprendere una carriera nella produzione cinematografica, lasciando così il posto a Tommy James, direttore artistico e musicale ufficialmente insediatosi nel 2011.





The Duke Ellington Orchestra

Edward Kennedy “Duke” Ellington nacque il 29 aprile del 1899 ed è tuttora considerate one dei più prolific compositori americani del XX secolo.
La sua carriera spaziò in oltre 50 anni di attività che lo videro emergere allo stesso tempo come Direttore d’orcehstra, compositore di alcune delle più celebri canzone dell’American songbook, autore musicale di numerose pellicole cinematografiche e musical teatrale, oltre a numerosi tour mondiali da protagonista con la sua storica band.
Duke Ellington non identificava la sua musica nel jazz ma la definiva "American Music", oltre ogni etichetta e categoria. Permane una delle più influenti figure nel ramo musicale americano, considerato tra le personalità afro-americane del secolo passato di maggior rilievo. L’influenza della sua musica su milioni di persone derivava dall’aver creato un suono tutto speciale per la sua epoca ed averlo portato in giro per il mondo con oltre 20000 performance personali.
Ellington guidò la sua orchestra dal 1923 fino alla morte, il 24 maggio del 1974, all’eta di 75 anni, succeduto alla conduzione dal figlio Mercer, compositore e virtuoso trombettista che scrisse numerosi brani per la band, tra cui il noto standard  Things Ain't What They Used to Be, e diresse, all’inizio degli anni Ottanta, il musical di Broadway dedicato alla memoria musicale del padre, Sophisticated Ladies. Sotto la sua direzione, che durò 22 anni, fino alla sua dipartita nel 1996, l’Orchestra ebbe modo di girare in numerosi tour internazionali e registrare numerosi dischi. In seguito fu il nipote di Duke e figlio di Mercer,  Paul Mercer Ellington, a prendere le redini della band continuando a preservare la tradizione musicale nel Suono e nella scelta di repertorio, fino a quando, occupato nella sua principale carriera di produttore cinematografico, ha lasciato nel 2011 la conduzione al talentuoso pianista dell’Orchestra Tommy James, che tuttora riveste il ruolo di direttore della famosa  Duke Ellington Orchestra.

lunedì 28 aprile 2014

Pietro Billi, direttore d'orchestra

Ha debuttato con l'Orchestra di Padova e del Veneto nel Novembre 2012 dopo aver vinto la prima edizione del concorso/master class per giovani direttori d'orchestra intitolato a Peter Maag. È stato poi invitato a dirigere l'Orchestra di Padova e del Veneto in due ulteriori concerti.
Nel 2014, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario verdiano, Pietro Billi debutterà con As.Li.Co. dirigendo un nuovo allestimento di Aida nell'ambito del progetto Opera Domani. È stato Assistant Conductor del Florida Grand Opera (Miami, USA) e della Palm Beach Symphony Orchestra (Palm Beach, USA) durante la Stagione 2011-2012, dirigendo opere quali Luisa Fernanda, La Rondine e Rigoletto. Ha inoltre collaborato in qualità di vocal coach e insegnante di direzione d'orchestra con lo "Young Artist Program" del Florida Grand Opera. Ha avuto l'onore di collaborare con Plácido Domingo e nel 2012 ha diretto la Palm Beach Symphony in tre concerti, due dei quali promossi e ospitati da Donald Trump presso la prestigiosa sede del Mar-a-Lago Club di Palm Beach, FL. Dal 2010 è vocal coach e professore di Storia dell'opera italiana e pianoforte presso la Florence University of the Arts (FUA), prestigioso istituto per studenti stranieri situato nel centro storico di Firenze. Pietro Billi è nato in provincia di Arezzo nel 1983 e si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, dove ha poi compiuto gli studi di direzione d'orchestra sotto la guida di Alessandro Pinzauti, laureandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre compiuto gli studi universitari e dopo essersi laureato in Media e Giornalismo ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze.

Stefano Simone Pintor, regista

E' nato a Milano nel 1984. Nel 2008 si è laureato con lode in teoria e storia del teatro presso il DAMS di Torino e l'anno seguente si è diplomato con il massimo dei voti in regia teatrale presso la Scuola Paolo Grassi di Milano. Dal 2005 ha iniziato la professione di drammaturgo e regista nel campo teatrale. Come assistente regista nell'opera lirica ha lavorato in numerose produzioni, affiancando registi quali Luca Ronconi, Gabriele Lavia, Damiano Michieletto, Francesco Micheli, Franco Ripa di Meana, William Kentridge, Laurent Pelly e Robert Carsen e lavorando in numerosi teatri di prestigio come il Teatro alla Scala, il Teatro del Maggio Fiorentino, l'NCPA di Pechino, il Capitole di Toulouse, il Bolshoi di Mosca e il Bunka Kaikan di Tokyo. Come regista di prosa realizza numerosi spettacoli fra i quali Caravaggio, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Londra e Santa la Terra, vincitore del primo premio presso il concorso Lodi di Pace 2011. Come regista d'opera, nel 2011 vince il secondo premio del concorso EOP di Camerata Nuova, grazie al quale nel 2012 dirige Il flauto magico di Mozart per il progetto Opera domani... prodotto dall'As.Li.Co. di Milano. Lo spettacolo, andato in scena in più di 25 teatri italiani fra i quali il Teatro Sociale di Como, il Teatro Regio di Torino e il Teatro Comunale di Bologna, ha totalizzato più di 120 repliche per due anni di tournée.
www.stefanosimonepintor.com

Gregorio Zurla, scenografo

Si è laureato con lode in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 2007. Lo stesso anno lavora per lo Studio GeA di Milano alla realizzazione della mostra Maria Callas, presso il Museo Teatrale alla Scala. Successivamente diventa assistente dello scenografo Edoardo Sanchi con il quale realizza numerosi progetti, fra i quali: Il tempo sospeso del volo, La vedova allegra, Tosca, Rigoletto, Il trovatore, La traviata, L'avaro di Molière, La bohème e Otello. Grazie a questi progetti lavora in alcuni dei più importanti enti lirici italiani come il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro dell'Opera di Roma e le Terme di Caracalla, il Teatro del Maggio Fiorentino, il Teatro delle Albe e il Teatro La Fenice di Venezia e con alcuni dei più importanti registi di opera e prosa italiani, come Federico Tiezzi, Franco Ripa di Meana, Marco Martinelli e Francesco Micheli. Nel 2008 firma le scenografie dell'opera I diari di Nijinsky di Detlev Glanert, con la regia di Chiara Villa al Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Nel 2009 è co-regista e scenografo dell'opera di Giovanni Bottesini Ero e Leandro, presso il Teatro San Domenico di Crema. Nel 2011 vince, assieme al regista Stefano Simone Pintor e alla costumista Stefania Barreca, il secondo premio al 6th European Opera-directing Prize indetto da Camerata Nuova. L'anno seguente firma le scenografie de Il flauto magico per Opera domani-As.Li.Co. Attualmente sta lavorando allo spettacolo Dropboxverdi, sulla trilogia popolare di Verdi prodotto dalla Fondazione Arena di Verona e diretto da Tommaso Rossi.
gregoriozurlasetdesigner.blogspot.it

mercoledì 23 aprile 2014

2014_07_21 Corso di Canto Gregoriano

A.I.S.C.Gre sezione italiana e Fondazione Ugo e Olga Levi onluscon la collaborazione dell'Associazione Culturale Nazionale Le Arti
XXXV Corso di Canto GregorianoVenezia-Cremona, 2014/2015
I percorsi offerti dall’A.I.S.C.Gre. sono diretti al raggiungimento di una formazione graduale di un approfondimento della conoscenza e della pratica del canto gregoriano, secondo un sistema modulare così ripartito:
1°, 2°, 3° Corso, Corso Monografico e Corso Superiore
a Venezia dal 21 al 26 luglio 2014 presso l'Istituto Cavanis
Le domande di partecipazione scadono il 20 giugno 2014

Marc Engelhardt, fagotto

Nato nel 1961, Marc Engelhardt inizia gli studi di Fagotto all'età di 15 anni. Dopo aver vinto numerosi premi in conocorsi internazionali, Marc stdia con il Prof. Klaus Thuneman dal 1982.Nell'86 e' 1° fagotto della Saarbrücken Radio Orchestra ( ora conosciuta come “Deutsche Radiophilharmonie”). In seguito ha suonato nelle principali orchestre tedesche come Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Sinfonieorchester des Norddeutschen Rundfunks, Kölner Rundfunksinfonieorchester, Sinfonieorchester des Hessischen Rundfunks, Sinfonieorchester des SWR and Bamberger Symphoniker. Si è distinto anche nel repertorio cameristico con gli ensemble delle orchestre di Bremen, Stuttgart, München, Köln and Heilbronn. E' stato anche membro della Stuttgarter Bachakademie (con Helmut Rilling), Linos-Ensemble, Stuttgarter Bläserakademie, solo per citarne alcune. Come solista ha suonato con Rundfunksinfonieorchester Saarbrücken, Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, Wuerttembergisches Kammerorchester, Koelner Kammerorchester e varie altre orchestre in Russia, Polonia e Giappone. Dal 2001 e' Docente presso la Hochschule für Musik Stuttgart. Marc ha tenuto masterclasses nel mondo: USA, Canada, Russia, Korea, Cina, Giappone, Francia e Polonia. E' stato anche membro della giuria del Concorso internazionale M. v. Weber in Wroclaw (Polonia). I suoi allievi suonano nelle principali orchestre della Germania e straniere e conseguono premi in concorsi internazionali. La sua classe di Fagotto presso l'Accademia di Stoccarda e' considerata una delle piu' importanti scuole di Fagotto d'Europa.