mercoledì 2 marzo 2022

2022_10_04 Concerto dei finalisti del Premio Cantelli 2022

Dal 1 Marzo 2022 è aperto il bando di partecipazione al :
Premio Internazionale di Direzione d'Orchestra
GUIDO CANTELLI, XII Edizione
Finale 4 Settembre 2022
Edizione dedicata al Maestro GIANLUIGI GELMETTI
Novità 2022: BANDO per COMPOSITORI 
 
Il Premio Internazionale per Direzione d’Orchestra Guido Cantelli, dopo la rinascita nel 2020 (a distanza di 40 dall’ultima edizione e a 100 dalla nascita del Maestro Cantelli), si rimette in cammino alla ricerca del giovane direttore d’orchestra che segua le orme Maestro Guido Cantelli. 
Il direttore artistico del Premio, Corinne Baroni (direttore del Teatro Coccia), ha tenuto a dedicare la XII edizione al Maestro Gianluigi Gelmetti, già membro della giuria dell’edizione del 1980 e che negli anni passati aveva accettato di presiedere la giuria del 2022, lavorando in sinergia con la direzione fino alla sua prematura scomparsa, l’11 agosto 2021.
Guido Cantelli, nato a Novara il 27 aprile 1920, il 17 novembre 1956 diresse al Teatro Coccia il suo ultimo concerto, con l’Orchestra della Scala della quale appena il giorno precedente era stato nominato direttore stabile. Pochi giorni dopo, il 23 novembre, l’aereo che doveva portarlo a New York si schiantò al suolo subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino di Orly. 
Aveva poco più di trentacinque anni ma era già uno dei direttori d’orchestra più importanti del secondo Novecento, riconosciuto da Arturo Toscanini come il suo erede più autentico. 
Per onorare la sua memoria, nel 1961 l’Ente Provinciale per il Turismo di Novara istituì il Premio Internazionale “Guido Cantelli” per giovani direttori d’orchestra, che nelle dieci edizioni fino al 1980 laureò alcuni fra i futuri protagonisti della direzione d’orchestra: un albo d’oro che oltre a Riccardo Muti, vincitore nel 1967, annovera Eliahu Inbal (1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (1973), Hubert Soudant (1975), Donato Renzetti (1980), e in ultimo si ricorda Tianyi Lu vincitrice nel 2020, e unica donna – al momento – ad aver ricevuto il Premio.
Le iscrizioni saranno aperte da mercoledì 1 marzo a sabato 30 aprile 2022: potranno partecipare direttori d’orchestra di ogni nazionalità, con un’età compresa fra i diciotto e i trentotto anni. I concorrenti saranno sottoposti a una preselezione sulla base di curriculum e registrazioni video.
Da Martedì 30 agosto a Sabato 3 settembre i finalisti affronteranno tutte le prove del concorso a Torino sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, davanti a una giuria composta da personalità artistiche e culturali di grande rilievo internazionale. 
La finale si svolgerà domenica 4 settembre 2022 presso il Teatro Coccia di Novara e sarà un grande concerto aperto al pubblico, nello stesso programma diretto da Cantelli nel suo ultimo concerto: la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, La Valse di Maurice Ravel e Don Juan di Richard Strauss. 
Protagonista sarà sempre l’Orchestra del Regio di Torino. 
I nomi dei candidati idonei alle preselezioni saranno comunicati Mercoledì 15 Giugno 2022.
La giuria internazionale sarà presieduta da Sebastian Schwarz (Direttore artistico del Teatro Regio di Torino) e formata da Antonello Allemandi (Direttore d’orchestra), Matteo Beltrami (Direttore d’orchestra, Direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese e del Concorso Lirico Internazionale G. Di Stefano), Jordi Bernàcer (Direttore d’orchestra), Renata Borowska-Juszczynska (Direttore Generale dell’Opera di Poznan), Nazzareno Carusi (Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, Vice Presidente della Fondazione Orchestra Regionale Toscana di Firenze, Consigliere artistico della Fondazione La Società dei Concerti di Milano, Direttore Artistico della Società della Musica “Riccitelli” di Teramo), Didier de Cottignies (Direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo), Antonino Fogliani (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Rossini in Wilbad, Direttore Ospite Principale della Deutsche Oper am Rhein), Riccardo Frizza (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Donizetti Opera di Bergamo), José Luis Gómez (Direttore d’orchestra, Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Tucson) e Alexander Liebreich (Direttore d’orchestra, Direttore musicale e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga, Direttore Musicale e Direttore artistico designato dell'Orchestra de Valencia).
PREMI IN PALIO:
Per il vincitore la somma è di 12.000 euro, ma questa nuova edizione prevede anche un premio per il secondo e terzo classificato del valore rispettivamente di 8.000 euro e 5.000 euro.

Gli altri Premi: Premio della Critica (3.000 euro), assegnato da una giuria composta da Nicola Cattò (Rivista Musica), Elvio Giudici (Il Giorno), Sabino Lenoci (L’Opera International Magazine), Alberto Mattioli (La Stampa) e Carla Moreni (IlSole 24 Ore); Premio della Città (2.000 euro) assegnato da Ettore Borri, in qualità di presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito” – da 40 anni organizzatori del Festival Cantelli, una rassegna di concerti dedicata al compositore –, dal Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, storica istituzione musicale, partner del Teatro Coccia per tante iniziative e produzioni e da un delegato dell’Assessore alla Cultura di Novara; Premio Giovani – Empatia (1.000 euro), con una giuria formata dai rappresentanti dell’Associazione Giovani Dietro le Quinte nata nel 2020 in seno al Teatro Coccia da un gruppo di giovani affezionati alle attività musicali e culturali per raccontare il dietro le quinte del teatro.
Al Premio dell’Orchestra del Teatro Regio Torino configurata nell’assegnazione di una scrittura artistica, contrattualizzata entro i tre anni successivi la data della finale all’interno della stagione del Teatro Regio, si aggiunge un premio di 1.500 euro sostenuto dall’Associazione Amici del Regio, associazione nata nel 2012 per contribuire in particolare alle attività destinate ai ragazzi e alla formazione musicale.
Il Comitato d’onore artistico, oltre ai già presenti dalla passata edizione Riccardo Muti (vincitore nel 1967), Eliahu Inbal (vincitore nel 1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (vincitori ex aequo nel 1973) annovera Donato Renzetti (vincitore nel 1980 e presidente della giuria dell’edizione nel 2020) e Riccardo Chailly (Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano).

BANDO per COMPOSITORI

Novità del 2022 è l’apertura del bando di composizione (già in essere con scadenza domenica 15 Maggio 2022), rivolto a compositori di ambo i sessi di ogni nazionalità senza limiti di età per la commissione di brano della durata compresa fra un minimo di 8 ed un massimo di 12 minuti. Il brano sarà parte integrante del programma delle fasi semifinali e finali.
A selezionare il brano vincitore sarà la commissione tecnica presieduta da Corinne Baroni e formata dai compositori Federico Biscione, Alberto Cara, Cristian Carrara, Marco Taralli e Alessandro Calcagnile direttore editoriale della Casa editrice e discografica Sconfinarte, partner tecnico del Premio.
La scelta di inserire nel programma di esecuzione dei finalisti un brano in prima assoluta, appositamente composto per il Concorso Cantelli vuole rafforzare il significato di questo storico concorso che identifica la propria matrice fondamentale nel suo farsi foriero di valori “altri” rispetto al senso di competizione pura e semplice e punta l’obiettivo sulla figura di un grande artista che ha fatto della sua lungimirante attenzione al repertorio contemporaneo e del suo approccio alla direzione d’orchestra un indelebile segno distintivo. 
Guido Cantelli che più volte inseriva nei programmi dei suoi concerti brani di compositori contemporanei, ha tracciato un solco importante ponendosi quale attento prosecutore della tradizione ma anche interprete vivace del suo tempo; l’inserimento di un brano di nuova commissione nelle prove eliminatorie del concorso di direzione vuole da un lato stimolare le nuove generazioni verso un repertorio non ancora esplorato e per questo non contaminato dalle prassi esecutive dei grandi interpreti, dall’altro essere efficace strumento per la verifica dell’autonoma capacità di analisi interpretativa della partitura dei singoli candidati.
Infine, per suggellare l’importante rinascita del Premio, nella primavera del 2022 sarà presentato il nuovo libro a cura di Mario Giarda, giornalista e firma storica delle maggiori biografie del Maestro Cantelli, edito da De Piante Editore, all’interno del quale si ripercorreranno le tappe principali del Premio Cantelli dalla sua nascita ai giorni nostri, con un focus particolare sull’edizione 2020 (per voce del direttore Baroni) e sulla figura di Cantelli artista e uomo.
La XII edizione del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra Guido Cantelli è organizzato da Fondazione Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Teatro Regio di Torino e Università del Piemonte Orientale, con il contributo di Ministero della Cultura, Città di Novara, Regione Piemonte, con il patrocinio di Camera di Commercio e Agenzia di Promozione Turistica Locale della Provincia di Novara, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara e Suono Vivo.

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giovedì 3 febbraio 2022

Silvia Colasanti, compositore

Nata nel 1975, si è formata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Luciano Pelosi e Gian Paolo Chiti, perfezionandosi successivamente con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin e Azio Corghi sia presso l’Accademia Musicale Chigiana sia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, ricevendo dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio “Goffredo Petrassi” quale miglior diplomata in composizione. È stata premiata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Zeitklang-International Composition Competition Musikfabrik NÖ di Vienna, il Lopes Graça di Lisbona, ed è stata selezionata al Tactus - Young Composers Forum 2006 di Bruxelles. Numerose sono le istituzioni ad averle tributato prestigiosi riconoscimenti. Nell’agosto 2007 è stata artista in residence per la Civitella Ranieri Foundation di New York.
È stata selezionata, assieme al Quartetto di Cremona, per il Progetto Musica 2007 della Fondazione Spinola - Banna per l’Arte. Nel 2010 le viene assegnato il Premio “Nino Carloni” per la categoria “Giovane Compositore”. Le sue composizioni sono eseguite con regolarità dalle principali istituzioni musicali internazionali. Collabora con solisti italiani e stranieri di levatura internazionale. Tra questi Jacques Zoon, Massimo Quarta, a cui ha dedicato Il Canto di Atropo contenuto nel cd monografico In-Canto; Arturo Tamayo, Vladimir Mendelssohn, Daniel Kawka, Lior Shambadal, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Arditti. Ha dedicato al violoncellista Enrico Bronzi Variazioni sull’Inquietudine, in tournée con l’Orchestra dell’Accademia Mozart tra 2011 e 2012, e al violoncellista David Geringas il suo Concerto per violoncello e orchestra, eseguito in prima assoluta nel 2012 con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giusepe Verdi, diretta da Aziz Shokhakimov. 
Fervida promotrice dell’educazione musicale infantile, ha composto su commissione del Cidim, in coproduzione con il Maggio Musicale Fiorentino, Il sole, di chi è?, su testo di Roberto Piumini. I suoi lavori di teatro musicale Orfeo. Flebile queritur lyra, interpretato da Maddalena Crippa, e L’angelo del Liponard. Un delirio amoroso, interpretato da Sandro Lombardi, presentati a Roma e a Firenze, sono stati ripresi in Italia e in Germania. Nel 2012 ha debuttato con grande successo con la sua prima opera lirica al Maggio Musicale Fiorentino: La Metamorfosi dal racconto di Franz Kafka, su libretto e con la regia di Pier’Alli. Nel 2010 Sky Classica ha prodotto e trasmesso un Ritratto di Silvia Colasanti per la regia di Giancarlo Matcovich. Il suo primo cd monografico, In-Canto, è stato pubblicato nel 2011 dall’etichetta Dynamic e contiene due tra le più importanti composizioni sinfoniche della compositrice: Chaos. Commento a Haydn, Hob. XXI:2 (Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Gyorgy G. Rath) e Il Canto di Atropo, per violino e orchestra (laVerdi diretta da Damian Iorio, Massimo Quarta violino solista) e le composizioni cameristiche La Rosa que no canto, per quartetto d’archi (Quartetto di Cremona) e To muddy death. Ophelia per quintetto (Algoritmo Ensemble diretto da Marco Angius). Insegna Composizione al Conservatorio di Pesaro e le sue opere sono pubblicate da Universal Music Publishing Ricordi.
Ha inseganto Composizione al Conservatorio di Benevento e le sue opere sono pubblicate da Casa Ricordi.
Nel 2013 vince lo European Composer Award (Berlino), sempre nel 2013, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le conferisce la nomina di Cavaliere della Repubblica, nel 2017 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le conferisce la nomina di Ufficiale della Repubblica. Nel 2021 riceve il 'Franco Buitoni Award', premio istituito dalla fondatrice del BBTrust Ilaria Borletti Buitoni. Insegna al Conservatorio 'N.Sala' di Benevento.

Nel 2016 debutta in prima assoluta al Festival dei Due Mondi di Spoleto Tre Risvegli, su testo di Patrizia Cavalli, per la regia di Mario Martone, protagonista Alba Rohrwacher. Nel 2017, nella Giornata della Memoria, è stato eseguito Le imperdonabili, ispirato alla figura di Etty Hillesum su testo di Guido Barbieri e regia di Alessio Pizzech; torna a Spoleto con Requiem. Stringeranno nei pugni una cometa. Oratorio per Soli, Coro e Orchestra, in memoria delle vittime del terremoto del Centro Italia, commissionato dal Festival di Spoleto, su testi di Mariangela Gualtieri, ripreso successivamente alla Verdi di Milano e al Festival Transart di Bolzano.
Nell'ottobre 2017 ha presentato al Teatro Comunale di Bologna un nuovo lavoro per violoncello e archi scritto per David Geringas. Nel 2018 ha inaugurato il Festival di Spoleto con l'opera Minotauro, su testo di Réné De Ceccatty e Giorgio Ferrara, tratto dall'omonimo racconto di Dürrenmatt, per la regia di Giorgio Ferrara. Questa è la prima opera di una Trilogia sul Mito che prosegue con l'opera Proserpine, da un dramma di Mary Shelley e con Arianna, Fedra, Didone, Tre monodrammi per voce recitante, Coro femminile e orchestra su testi di Ovidio.

Nel 2020 è coinvolta nel progetto 'Canto della rinascita' della Società del Quartetto di Milano, in cui presenta 'Novemarzoduemilaventi', su testo di Mariangela Gualtieri, interpretato da Elio de Capitani e Sentieri Selvaggi, diretti da Carlo Boccadoro. Con Raffaele Pe e La lyra di Orfeo realizza 'Frammenti di Lettere amorose' per il progetto del Ministero degli Esteri 'Vivere all'italiana in musica'. Ancora con Raffaele Pe e Mariangela Gualtieri è presente allo Sferisterio di Macerata nell'estate 2021 con 'D'un immortale amor' Musica e versi su Amore, Tempo e Morte. Tra i prossimi impegni la residenza presso l'Orchestra Verdi di Milano, la residenza presso La Toscanini di Parma, l'esecuzione di un nuovo lavoro per pianoforte e archi per Beatrice Rana, la rappresentazione di Oltre l'azzurro dramma in musica, su testo di Maria Grazia Calandrone, commissione dell'Opera del Duomo per la celebrazione dei 600 anni della costruzione della Cupola del Brunelleschi. Il suo primo cd monografico s’intitola In-Canto, cui segue la pubblicazione di Requiem, sempre per Dynamic. Nel 2020 è uscito di un nuovo CD di Quartetti d'archi, interpretati dal Quartetto Nous per la Brilliant Classic. Deve la sua formazione allo studio con il M° Luciano Pelosi, al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e agli incontri con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin e Azio Corghi.   

Silvia Colasanti, compositrice in residenza Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

È presente con le proprie composizioni nelle principali istituzioni musicali internazionali. Di fondamentale importanza per la costruzione della sua poetica, tra gusto “materico” del suono, forte lirismo e ricchezza di registri, è la collaborazione con solisti e direttori di calibro internazionale, quali Vladimir Jurowski, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo, David Geringas, Nathalie Dessay, Roberto Abbado, Massimo Quarta, Enrico Bronzi.

Ha scritto per il teatro il melologo Orfeo. Flebile queritur lyra interpretato da Maddalena Crippa, L’angelo del Liponard. Un delirio amoroso interpretato da Sandro Lombardi, Faust. Tragedia soggettiva in musica su testo di F. Pessoa, commissionato e rappresentato all’Accademia Chigiana da Ferdinando Bruni per la regia di Francesco Frongia, La Metamorfosi, su libretto tratto dall´omonimo racconto di Franz Kafka e regia di Pier Luigi Pier’Alli, commissionata dal Maggio Musicale Fiorentino.

Agg attuale.2/02/2022 prec. 03/12/2014



2022_03_09 La musica sociale di Giovanni Falzone - Municipio 3 Milano - AIMA

AIMA in collaborazione con il Municipio 3 di Milano e Giovanni Falzone dà vita a "LA MUSICA SOCIALE DI GIOVANNI FALZONE", uno straordinario e innovativo laboratorio di inclusione e partecipazione musicale aperto a tutti.

La Musica Sociale di Giovanni Falzone è un nuovo modo di suonare insieme e di interagire attraverso la musica, un laboratorio di improvvisazione collettiva aperto a tutti i musicisti appassionati.




Giovanni Falzonesenza dubbio uno dei più completi e geniali trombettisti italiani, compositore e arrangiatore, protagonista del jazz italiano ed europeo con una lunga esperienza nella musica classica, sarà infatti a Lambrate per alla guida di una band a cui chiunque potrà aggregarsi: musicisti classici e jazzisti, professionisti e musicisti amatoriali, chitarristi, batteristi, bassisti e ovviamente tutti gli strumentisti ad arco e a fiato, cantanti, pianisti, arpisti e quant’altro!

Realizzato in collaborazione con AIMA - Associazione Italiana Musicisti Amatori all’Auditorium Stefano Cerri di Lambrate in collaborazione con il Municipio 3 del Comune di Milanoquesto progetto intende dare a tutti la possibilità di acquisire nuove capacità relazionali attraverso la musica e di suonare a stretto contatto con un artista poliedrico e innovativo come Falzone, una possibilità di solito concessa solo alle élite dei migliori.

La sfida di questo laboratorio aperto e inclusivo è quella di formare una massa critica di musicisti con cui dar vita a una grande improvvisazione collettiva. I brani – composti appositamente per l’occasione – permettono a tutti di partecipare: si può portare e suonare il proprio strumento, cantare o arrangiarsi con le percussioni di casa e meno comuni (dalle maracas al tamburello ai piatti). Il laboratorio si conclude con un concerto finale. 

DOVE E QUANDO

Le prove de La Musica Sociale di Giovanni Falzone – 2022 e il concerto finale si svolgeranno presso l’Auditorium Stefano Cerri di Via Valvassori Peroni 56 a Milano.

Mercoledì 9 marzo h 20-23

Mercoledì 30 marzo h 20-23

Mercoledì 20 aprile h 20-23

Mercoledì 4 maggio h 20-23

Mercoledì 18 maggio h 20-23

Venerdì 20 maggio h 20-23 – CONCERTO

ISCRIZIONE E COSTI

La partecipazione ad almeno 3 incontri è necessaria per poter entrare a far parte delle band ufficiale che si esibirà durante il concerto finale.

ISCRIZIONI A QUESTO LINK: https://aimamusic.it/la-musica-sociale-di-giovanni-falzone-2022/ 

Per partecipare alla Musica Sociale è richiesto il pagamento di una minima quota di iscrizione, il cui unico scopo è quello di coprire le spese sostenute. La quota di iscrizione a tutto il corso è di 75€ (60€ per chi è già socio di AIMA).

La quota comprende l’iscrizione all’Associazione AIMA – Associazione Italiana Musicisti Amatori. Diventando membro, oltre a contribuire attivamente allo sviluppo del laboratorio di improvvisazione collettiva di Giovanni Falzone, potrai contattare tutti gli altri soci musicisti, partecipare alle numerose attività dell’associazione, partecipare a workshop internazionali, a scambi culturali con musicisti stranieri, sottoporre proposte artistiche all’interno dell’associazione, usufruire di convenzioni e molto altro

lunedì 10 gennaio 2022

Andrea Attucci, pianoforte, direttore d'orchestra, compositore

Andrea Attucci, si laurea brillantemente, a pieni voti al Conservatorio di Vicenza come privatista sotto la guida del M° Andrea Rucli. Si é perfezionato con il M° Kostantin Bogino ottenendo il diploma di merito partecipando ai corsi dell'Accademia di alto perfezionamento di Chioggia. 
Ha partecipato a diverse master class tenute dai maestri Lonquich, Skoda, Bogino, Ogarkov, etc. Ha eseguito il 3° ed il 5° concerto per pianoforte ed orchestra di L. v. Beethoven, il primo di Tschaikowsky, il 1° e il 2° di F. Chopin, il 2° di Rachmaninoff in do min e la Rapsodia op. 43, quello di Schuman in la minore.
Ha studiato direzione d'orchestra all'Accademia Filarmonica di Bologna.Inoltre ha studiato con i Maestri Claudio Abbado, Georges Pretre e altri…..Ha lavorato attivamente come pianista accompagnatore con il mezzosoprano Bianca Maria Casoni, il M° Carlo Gaifa, il baritono Gianni Maffeo, il soprano Rita Saponaro Patanè, ha collaborato con la signora Sig.ra Magda Olivero sia in master che in lezioni private e il soprano Katia Ricciarelli. E' stato chiamato numerose volte in qualita' di pianista accompagnatore al Festival Citta' di Cividale del Friuli. 
In occasione del Giubileo del 2000 ha eseguito la "Petite Masse Solennelle" di G. Rossini trasmessa in diretta dalla Radio Vaticana. E' stato assistente direttore di coro al Teatro di Salonicco (Grecia) per varie produzioni di titoli italiani, con anche la funzione di korrepetitor (Maestro sostituto).
Collabora attivamente con artisti di importanti Enti come il Teatro alla Scala, orchestra di San Remo, orchestra della Fondazione Toscanini, orchestra di Bolzano, Seoul National Symphony Orchestra Festival di Torre del Lago, Arena di Verona, ecc. Svolge attivita' concertistica sia in Italia che all'estero (Europa, USA,Sud America ed Asia). 
E' assistente del direttore d'orchestra Piergiorgio Morandi, con il quale partecipa alla produzione di varie opere di G. Verdi, di G. Puccini, Leoncavallo, Mascagni, Boito, in importanti enti lirici come lo Sferisterio di Macerata (Cavalleria Rusticana e Pagliacci), la Monnaie di Bruxelles (I Masnadieri), l'Arena di Verona (Il Trovatore, Tosca), l'Oper Frankfurt (Mefistofele e La Traviata), Teatro dell'Opera di Goteborg (Rigoletto), San Carlo di Napoli (I Lombardi), ecc. 
Collabora con vari cantanti di fama internazionale come Daniela Dessi', Francesca Patané, Renata Scotto, Luis Lima, Dimitra Theodossiou, Hong Sung-Hoon, Kiu Sung Park, Giovanna Casolla, Nicola Martinucci, ecc. e con registi come Pier Luigi Pizzi, Denis Krief, Ivan Stefanutti, Henning Brokhaus, Franco Zeffirelli ecc. 
Ha tenuto Master Class in Argentina  in Korea in Germania e in Francia.                                                                                                                                                          
Tra i suoi allievi risultano i vincitori dei piu' importanti concorsi internazionali di canto, quali il Premio Caruso, il Premio Di Stefano, Il Premio Callas, che hanno poi debutatto in importanti Teatri Italiani e Stranieri.
Viene chiamato come presidente di giuria per concorsi a livello internazionale V. Bellini (Catania)  Voci Verdiane (Pechino) e molti altri.                                                                                                                                                            
Ha inciso diversi CD, molti sue esecuzioni sono trasmesse regolarmente all’estero, sia in radio via online, sia in televisione. Ha inciso i 24 preludi op. 28 di F. Chopin a Berna su pianoforte Schmidt-Flohr.    
Fa parte del trio "Fragranza Argentina" con il soprano Analia Gomez e il violoncellista Antonio Visioli e Jorge Bosso.
E’ duo stabile con la pianista Viviana Lazzarin con la quale esegue brani di Rackmaninoff, Poulenc, Mozart (in formazione due pianoforti)                                                                                                                                                   
Nel 2007 é stato in Korea per dirigere concerti lirici e sinfonici al Seoul Arts Center e al Yong Arts Center, ha diretto gli "Archi della Scala", inoltre terra' concerti in Korea, Argentina, Cina, Venezuela.
Suona con diverse formazioni cameristiche eseguendo e promuovendo pagine di autori contemporanei in prime mondiali.
Nel gennaio del 2008 ha vinto il concorso per il conferimento di Segretario Artistico del Teatro Sociale di Rovigo, (vice direttore artistico) ciò' gli ha permesso di attuare a 360 gradi, le attività  legate al teatro, e di patercipare alla costruzione del primo progetto Li. Ve. (La Traviata) sia come referente artistico per il Teatro di Rovigo, sia come direttore musicale e assistente del M° Tiziano Severini. 
Inoltre sempre in qualità  di direttore musicale, assistente direttore d'orchestra, nonché assistente di produzione per le opere della stagione 2008/2009 ha sostenuto, la circuitazione sia a Rovigo che nei teatri partners,(Teatro Comunale di Bolzano, Centro servizi Santa Chiara di Trento, Teatro dell'Opera Giocosa di Savona, Teatro Comunale di Vicenza, Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Mantova, Teatro Verdi di Pisa, Teatro il Giglio, di Lucca, Teatro dell'Opera di Roma, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Opera di Belgrado, Teatro Comunale di Padova Bassano Opera Festival, Teatro Grande di Brescia, delle opere stesse ( Nozze di Figaro, Aida, La Traviata, Turandot, Le Villi, Amica, Eugenio Onegin, Rigoletto, Messa da Requiem di G. Verdi). 
A giugno del 2009 é stato chiamato come direttore musicale per la stagione estiva all'Arena d'Annunzio di Pescara, nella quale sono state eseguite "La Traviata" e la "Butterfly".
E ha diretto il 3° concerto di Rachmaninoff e la quinta sinfonia di Beethoven. 
Tiene seminari di musica lirica e classica in generale sia in Italia che all’Estero, Argentina (Università IUNA) , Korea, Canada, Cina. E presso diverse Accademie in Italia.
Nel 2013 ha tenuto concerti e seminari musicali in Canada (Toronto) all’Università Un-Cuyo di Mendoza(Argentina) Cina (Pechino). Inoltre dirigerà varie Opere liriche come Turandot, Butterfly.
E’ stato pubblicato il libro, contenente un’intervista dedicata interamente al Maestro ed ad altri personaggi, intitolato “Sognatori di professione” scritto dalla dottoressa Remigia Spagnolo, edito da Giappichelli Editore www.giappichelli.it nella sezione Novità, in cartaceo o in ebook.                                                                   Si è esibito in qualità di pianista in Argentina, USA, Germania, Svezia ecc. ha diretto gli archi della Scala, e numerose altre orchestre, sempre come pianista si è esibito con le orchestre di Starazagova, Salonicco ecc.
Ha diretto diverse opere liriche di autori come G.B. Pergolesi, G. Bizet, G. Verdi, G. Puccini, Mascagni, Giordano, Leoncavallo, Boito, e brani sinfonici di Mozart, Beethoven e autori vari. 
In campo sinfonico ha un vastissimo repertorio.E’ promotore e fondatore di vari ensemble, orchestre giovanili e cori sia amatoriali che professionisti. E’ talent scout, si occupa di promuovere gli artisti emergenti attraverso vari mezzi di promozione e comunicazione.
A giugno del 2009 é stato chiamato come direttore musicale per la stagione estiva all'Arena d'Annunzio di Pescara, nella quale sono state eseguite "La Traviata" e la "Butterfly". E ha diretto il 3° concerto di Rachmaninoff e la quinta sinfonia di Beethoven.
Ha dato vita al "Parkinsubria Choir".
Cultore instancabile di ogni genere musicale, con il Trio Fragancia argentina, si é dedicato profondamente allo studio di autori sudamericani come Carlos Guastavino, Alberto Ginastera, Astor Piazzolla, José Bragato incidendo alcuni CD per la Limen Music.
Svolge anche l'attività di preparatore musicale per tutti gli ambiti del Teatro 
-In ambito musicale , con l’appoggio del prof. Urbano Stenta (non vedente) messa in scena e promozioni di vari spettacoli effettuati da disabili, tra i quali “My Dream” progetto Italia – Cina (vedi youtube) interamente composto da, non udenti, non vedenti, e altri handicap ( spettacolo rivisto e promosso per le paraolimpiadi di Pechino).
Promotore del gemellaggio – Interscabio culturale tra Italia (Veneto - Polesine)  e Argentina, sancito alla Rotonda di Rovigo in occasione del concerto natalizio 2011, patrocinato dal Comune di Rovigo in collaborazione con: 
www.accademiavenetadellospettacolo.it Direttore Artistico Sig. Diego Rizzieri.
www.reporteram650.com.ar Sig.ra Claudia Rossi  (Radio Argentina – Italia)
www.torontoschoolofmusic.com  Direttrice Sig.ra Mary Liu 
referente per il  (Canada – Cina) ed esponente promotore del Concorso lirico “Bellini” tra Cina e Italia (Città di Catania)
www.3wbc.org.au Sig.ra Gaetana Nicoletti.3WBC 94.1FM Whitehorse Boroondara Community Radio Melbourne (Radio Australia - Italia) 
Il suo repertorio è molto vasto sia lirico che sinfonico da Autori come Galuppi, Pergolesi a Mozart Verdi, Puccini, Wagner,Bach,  Beethoven, Piazzolla, Ginastera, Debussy, Stravinskij, Strauss, Bartòk, Satie, Poulenc, Pizzetti, Richard Addinsell e autori contemporanei ecc.

REPERTORIO PIANISTICO con ORCHESTRA  (pianista solista)
BEETHOVEN:  concerti per piano ed orchestra N° 3 op. 37 – N° 5 op.73 (Imperatore)
SCHUMAN : concerto per piano ed orchestra in la minore op.54
CHOPIN: concerto per piano ed orchestra in mi minore op. 11
CHOPIN: concerto per piano ed orchestra in fa minore op. 21  
TSCHAIKOWSKY: concerto per piano ed orchestra in si bemolle minore op. 23 
RACHMANINOFF: concerto per piano ed orchestra n° 2 in do minore op. 18
RACHMANINOFF: Rapsodia op. 43
R. ADDINSELL: Concerto di Varsavia per piano ed orchestra.
BRAHMS: Concerto per pianoforte ed orchestra n° 1 in re minore  
REPERTORIO : LIRICO – SINFONICO  (Direttore d’orchestra)
TUTTE le opere liriche e musica sacra sacra  di MOZART -  G. VERDI – BELLINI - DONIZETTI  - ROSSINI – GIORDANO – LEONCAVALLO – CILEA – MASCAGNI -  BIZET – BOITO  
MOZART (tutti i brani per ensemble – orchestra piena – e concerti per solista ed orchestra) – BEETHOVEN(Nove sinfonie) – BRAHMS (Rapsodia con coro maschile ed orchestra) – TSCHAIKOWSKY (Suite dai tre balletti)

Incide per la casa discografica Kicco Music di Giovanna Nocetti, nel 2013 ha realizzato un CD con musiche di Tchaicovsky e di Rachmaninov e nel 2014 un secondo CD con musiche di Chopin e sempre nel 2014, in veste di direttore d'orchestra un terzo CD con musiche di Antonio Vivaldi con l'Ensemble Archi di Milano (già Archi del Teatro alla Scala), nel 2015 brani tratti dal repertorio latinoamericano con il trio Fragrancia Argentina.
Ha in progetto l'incisione sempre con l'Ensemble Archi di Milano (già Archi del Teatro alla Scala) e il Maestro Giuseppe Laffranchini in qualità di violoncello solista, le Pièces en Concert di François Couperin.

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Andrea Attucci Pianist and Conductor
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Aggiornamento 8/01/2022

venerdì 7 gennaio 2022

Pietro Rizzo, direttore d'orchestra

Pietro Rizzo è già salito sul podio dei più grandi teatri d’opera al mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Dallas Opera, Deutsche Oper di Berlino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, Royal Swedish Opera di Stoccolma, New National Theatre Tokyo, Bayerische Staatsoper di Monaco, ABAO di Bilbao, Semperoper di Dresda, Staatsoper di Amburgo.
Dopo il diploma come violinista nel 1992 all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, ha proseguito i suoi studi alla Accademia Chigiana di Siena ed alla Southern Methodist University di Dallas. Dal 1997 al 2000 ha studiato direzione d’orchestra con Leif Segerstam e Jorma Panula, conseguendo il Master alla Sibelius Academy di Helsinki.
Dal 2003 è direttore ospite della Finnish National Opera. Dal 2003 al 2007 è Erster Kapellmeister all’Aalto Theater di Essen. Dal 2006 al 2009 é Direttore Principale all’Opera di Goteborg. Dal 2010 al 2014 è stato anche Direttore Musicale dell’Orquesta Joven de la Sinfónica de Galicia di La Coruna.
Molto attivo anche in campo sinfonico, dirige regolarmente sul podio di importanti orchestre internazionali, fra le quali Radio VARA Orchestra, Finnish Radio Symphony Orchestra, Tampere Philharmonic Orchestra, Belgium Radio Symphony Orchestra, Essener Philharmoniker, Bergische Symphoniker, WDR Rundfunkorchester, Aalborg Symfoniorkester, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

mercoledì 29 dicembre 2021

Bianca Maria Garavelli, scrittrice, esperta dantesca

Vigevano, 29 dicembre 2021
Nella notte è scomparsa la scrittrice Bianca Garavelli. Esponente di spicco della cultura di Vigevano, ha collaborato alla ideazione e creazione di numerosi eventi culturali e non solo in ambito letterario. E' stata una delle prime sostenitrici della creazione del Premio dedicato a Lucio Mastronardi. Ha collaborato per anni con l'associazione IL CIRCOLO. Si è affermata in tutta Italia come profonda conoscitrice dell'opera di Dante Alighieri che ha documentato nella sua vasta opera a stampa.
Anche recentemente, nonostante la malattia contro la quale stava lottando, non ha rinunciato alla presenza in manifestazioni letterarie dove poteva collegarsi dalla sua abitazione con le odierne tecnologie.
La sua scomparsa impoverisce ulteriormente la cultura della Città di Vigevano che tra pandemia e altre patologie ha perso negli ultimi anni un gran numero di esponenti.

Bianca Garavelli è nata a Vigevano il 23 agosto 1958, ma per metà è mantovana, grazie alla mamma. Ha studiato Dante con Maria Corti, all'Università di Pavia. È autrice di alcuni romanzi (il più recente è Le terzine perdute di Dante, seconda edizione Rizzoli BUR 2021) scrive su "Avvenire", legge Dante in pubblico e lo interpreta in commenti alla Commedia (Bompiani per la Scuola) e saggi. Ha collaborato come assegnista di ricerca fino al 2015 al Dipartimento di Italianistica e Comparatistica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, di cui è Dottore di Ricerca.
Esordisce con la raccolta di poesie L’insonnia beata (Edizioni del Laboratorio, Modena, 1988, con la prefazione di Antonio Porta); nel 1990 pubblica il suo primo romanzo L’amico di Arianna (Alfredo Guida) a cui segue nel 1999 il romanzo per ragazzi Il mistero di Gatta Bianca(Laterza, Bari, seconda edizione 2000). Nel 1996 pubblica per Bompiani (Milano) i due volumi antologici Leggere la poesia dell’Ottocento e Leggere la poesia del Novecento.
Nella foto Bianca Garavelli con Mario Mainino alla 1a edizione del Premio Mastronardi

Nel 2001 esce sempre per Bompiani l'edizione rinnovata del suo commento all'Inferno di Dante (prima edizione 1993, con la supervisione di Maria Corti), e il volume di Canti scelti della Commedia; nel 2002 i commenti al Purgatorio e al Paradiso. Nel 2006, in gennaio, sempre da Bompiani esce l'edizione di tutti i canti in volume unico (Editio Minor); in settembre La Divina Commedia. Canti scelti nella collana "Pillole" della BUR Rizzoli. Cura per le Edizioni Medusa (Milano) i volumi di Ètienne Gilson Dante e Beatrice (2004 - edizione rinnovata 2015, terza edizione con nuova Prefazione 2020) e La scuola delle Muse (2007); cura e traduce dal francese antico Il Dibattito sul Romanzo della Rosa di Christine de Pizan, Jean Gerson e Jean de Montreuil (2006), e il Libro della pace sempre dell'autrice italo-francese quattrocentesca Christine de Pizan (2007). Tra il 1997 e il 2000 cura la collana "I Grandi Classici della Poesia" Fabbri, che esce nelle edicole, con i classici presentati da poeti contemporanei.
Negli anni Duemila la sua attività narrativa si intensifica: con i romanzi Beatrice (Moretti & Vitali, Bergamo 2002), Il passo della dea (Passigli, Firenze 2005) e Amore a Cape Town (Avagliano, Roma 2006), con il quale si è aggiudicata l'edizione 2007 del Premio "Angeli nel cielo del Cilento". A fine 2010 ha pubblicato Nelle pagine dell'anima, (Moretti & Vitali). Nel 2013 pubblica per Ladolfi Editore il libro di racconti L'oscurità degli angeli (Premio letterario "Città di Fabriano" edizione 2013). Nel novembre 2014 esce in edizione rinnovata, per Emma Books, in formato e-book, il romanzo Il passo della dea, in occasione del decennale della riapertura del Teatro alla Scala. A marzo 2020 pubblica un nuovo romanzo con l’editore Ladolfi, Il dono della tigre.
A ottobre 2012 pubblica con Baldini & Castoldi il thriller dantesco Le terzine perdute di Dante (Premio "Accademia Res Aulica" 2013). In seguito al fallimento della casa editrice Baldini Castoldi Dalai, il 28 maggio 2015, in occasione dei 750 anni dalla nascita dell'Alighieri, Le terzine perdute di Dante esce in edizione rinnovata nella collana "best" di BUR Rizzoli (Premio Prata 2016). Nell’aprile 2021 il romanzo esce in seconda edizione nella collana Narrativa Rizzoli BUR, con una nuova copertina, in omaggio all’importantissimo anniversario #Dante700: nel 2021 Dante ha lasciato questo mondo da sette secoli. Nello stesso anno, in gennaio, esce il suo nuovo commento al Purgatorio, per la collana “I Grandi Classici” BUR; a settembre 2021 esce il suo saggio, che percorre i grandi temi dell’opera del Poeta, Dante così lontano così vicino per l’editore Giunti. Sempre nel 2021 ha contribuito, con la consulenza dantesca e i testi, alla App Inferno5.com, voluto per le celebrazioni di “Dante nel mondo” dal Ministero degli Affari Esteri e Collaborazione Internazionale, presentato ufficialmente a marzo dal ministro Di Maio; la app offre la possibilità di approfondire con immagini, video e testi i personaggi e i contenuti del Canto V dell’Inferno e in molti Istituti Italiani di Cultura del mondo è fruibile in speciali stanze con effetti di realtà aumentata.
Collabora al quotidiano "Avvenire". Ha collaborato alla rivista di ricerca transdisciplinare "Poesia e spiritualità", al sito "Treccani scuola", e a "Testo", rivista di teoria e storia della letteratura e della critica, diretta da Pierantonio Frare; al mensile "Letture", con la rubrica sui Tascabili, dal 2006 al 2009, anno in cui la vita della rivista è terminata; ha collaborato al periodico "Stilos" dal 2002 al 2010. Nel 2011 ha collaborato al bimestrale di cultura e spettacolo "Happiness", dove ha curato la rubrica delle interviste "impossibili". È nella giuria del Premio di poesia "Metauro", di cui è Presidente il poeta e scrittore Umberto Piersanti. Ha fatto parte della Giuria dei Premi "La balena di ghiaccio", "Massarosa", e dal 2003 al 2008 del Premio "Senigallia spiaggia di velluto". Dal 2012 è direttore artistico del Premio La Provincia in Giallo, organizzato dal Rotary Club Cairoli; dal 2019 si affianca al premio principale quello in memoria del compianto Giuseppe Lippi, membro fondamentale della Giuria, scomparso improvvisamente nel 2018.
Dal 2012 è fra gli autori rappresentati dall’agenzia letteraria milanese Grandi & Associati.
Ultima versione presente sul suo sito: https://www.biancagaravelli.it/biografia.php 

giovedì 9 dicembre 2021

Giuseppe Zecchillo, baritono

GIUSEPPE ZECCHILLO, note biografiche

Giuseppe Zecchillo (San Paolo del Brasile, 18 dicembre 1929 – Milano, 23 novembre 2011). Ha conseguito due diplomi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (Pianoforte e Canto, sotto la guida del Maestro Aureliano Pertile), cui ha fatto seguito il corso di perfezionamento presso l'Accademia Chigiana di Siena.
La sua carriera - iniziata nel 1955 – lo porta a cantare, nell’arco di quasi un cinquantennio, nei teatri più importanti del mondo, primo fra tutti la Scala di Milano, diventata nel corso degli anni – come lui stesso amava ricordare – la sua “seconda casa”. Sulla scena scaligera interpreta, con successo di pubblico e di critica, opere classiche, settecentesche e d'avanguardia. 
Zecchillo, che ha al suo attivo un repertorio vastissimo di qualcosa come 220 opere - da Monteverdi ai contemporanei - è stato premiato con l'Oscar della critica a Cortina nel 1963: riconoscimento che, in precedenza, era stato conferito solo a Franco Corelli, Renata Tebaldi e Maria Callas.
Le sue preferenze vanno comunque ai personaggi moderni, che gli consentono di esprimere al meglio la sua originale e schietta personalità: l’attualità storico-culturale degli stessi e delle relative ambientazioni gli permettono infatti di cantare secondo le proprie personali aspirazione e inclinazione e di padroneggiare la scena con pieno convincimento. 
Fondatore dello SNAAL (Sindacato Nazionale Autonomo Cantanti Lirici), si impegna incondizionatamente nella soluzione delle crisi che il teatro lirico ciclicamente è andato attraversando. Parallelamente alla produzione artistica, il suo obiettivo è sempre quello della diffusione trasversale della cultura musicale a tutti i livelli sociali, per un teatro lirico veramente popolare, nonchè per una ristrutturazione della politica teatrale in Italia, in vista della formazione del teatro lirico di Stato. 

Zecchillo è autore di due libri sulla problematica dell'impegno sociale dell'artista lirico, nei suoi rapporti fra cultura e teatro.
Noti sono i suoi saggi sull'arte, pubblicati da varie testate giornalistiche, specializzate e no. Profondo conoscitore delle arti figurative, svolge un’ampia attività nella comunicazione, presentazione, promozione dei profili dei pittori contemporanei e delle loro opere.
“Storico” sindaco dell'Associazione "Città di Brera" - quartiere degli artisti di Milano dove Zecchillo abita in via Fiori Chiari 16 - porta avanti per tutta la vita un progetto alternativo e costruttivo sul centralissimo quartiere milanese, che subisce proprio in quegli anni una trasformazione radicale. 
Zecchillo è l’unico baritono sulla scena mondiale che ha cantato con tutti i più grandi tenori del suo periodo: Mario Del Monaco, Giuseppe Di Stefano, Franco Corelli, Luciano Pavarotti, José Carreras, Placido Domingo.
In occasione del decennale della morte, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano gli ha dedicato un Premio di Canto, vinto dal soprano Federica Cervasio.

giovedì 11 novembre 2021

PianoinBilico Compagnia Teatrale @pianoinbilico

Associazione Culturale PianoinBilico
pianoinbilico@gmail.com
Prosa classica, drammaturgia contemporanea, linguaggio cinematografico, teatro brillante e biografia d'autore
La Compagnia PianoinBilico nasce da un’idea di Silvia Giulia Mendola che, nel 2004, partecipa come attrice e regista alla III edizione della Borsa di Lavoro istituita dall’Accademia dei Filodrammatici, con lo spettacolo Le Relazioni Pericolose, di C.De Laclos , e vince la Menzione d’Onore e un finanziamento per iniziare l’attività.
Nel 2008 PianoinBilico si costituisce come Associazione Culturale e ha nel suo organico: Silvia Giulia Mendola (presidente e rappresentante legale)Anna Della Rosa, Linda Gennari, Silvia Borsari, Cinzia Spanò e Tamara Balducci.
Il gruppo, arricchito al suo interno da diverse poetiche e linee artistiche, ha al suo attivo più di dieci produzioni, che spaziano dalla prosa più classica all’incontro con la drammaturgia contemporanea ed il linguaggio cinematografico, passando per il teatro brillante e la biografia d’autore.
Dal 2008 al 2012 collabora con il Teatro Litta di Milano all’interno del progetto “Open Source”, che ha instaurato tra i due enti un rapporto di coproduzione. Nella primavera/estate 2010 alla compagnia viene affidata la direzione artistica di una stagione teatrale estiva allo “Spazio Revel”di Milano: nasce la rassegna di Teatro d’Essai “Vogliamo Vivere!”.
Da alcuni anni PianoinBilico è presente nei cartelloni di importanti stagioni come quelle del Teatro Franco Parenti, Teatro Litta, Teatro Olmetto, Spazio Tertulliano di Milano, del Teatro Binario 7 di Monza e del Teatro Belli di Roma.
Dalla stagione 2012/ 2013 PianoinBilico è produttore esecutivo del Festival di Vobarno.
Nel 2010 Silvia Giulia Mendola ha ricevuto il premio “Alfabeto delle Primedonne” 2 dal Comune di Milano assegnato alle donne che attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita sociale e culturale della città, la compagnia in seguito a questo premio riceve il patrocinio del Comune di Milano.
Nel 2011 il progetto di PianoinBilico “Vogliamo Vivere!punto di fusione” rassegna d'Art-e-Teatro vince il bando “AeC Valorizzare la creatività in campo artistico e culturale” della Fondazione Cariplo. La rassegna parte il 5 Ottobre 2011 e si conclude il 3 Giugno 2012. www.vogliamovivere.org
“PianoinBilico nasce dall’esigenza di ritagliarsi uno spazio personale, per raccontare ciò di cui si ha urgenza, per sperimentare nuovi modi o mondi possibili, uno spazio dove la creatività abbia la possibilità di nascere senza obblighi e sia indirizzata veramente alle persone.”

lunedì 8 novembre 2021

Laura Arcari, chitarra

Vincitrice fin da giovanissima di concorsi nazionali, laureata con lode in musica da camera presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia sotto la guida del M° Mariagrazia Gazzola. Si è esibita in alcune tra le più prestigiose sale del Comune di Milano e ha collaborato con diverse Orchestre. 
È membro dell’orchestra a plettro “Mauro e Claudio Terroni” diretta dal M° Dorina Frati. All’attività concertistica affianca l’attività didattica ricoprendo il ruolo di insegnante di chitarra classica presso l'Accademia “Il Classico” di Milano. 
Suona una chitarra Vailati.

Matilde Simionato,viola

Nel 2015 entra al Conservatorio di Milano e nel 2018 ottiene il diploma di primo livello di violino con il M. Mauro Loguercio. Nel 2017 inizia lo studio della viola sotto la guida del M. Claudio Pavolini ed è attualmente iscritta nella sua classe al biennio di viola. In formazione orchestrale e in qualità di solista si è esibita in alcune tra le più importanti sale italiane quali Sala Verdi, teatro Arcimboldi, dal Verme, teatro Romano di Verona, teatro Lirico di Magenta.
Nel 2019 ha partecipato al Kyoto international music student festival, in formazione di quartetto d'archi.

Lorenzo Gavanna, Flauto

Diplomato sotto la guida del M° Raffaele Trevisani al Conservatorio Verdi di Milano si esibisce regolarmente per Enti ed Associazioni in diverse formazioni e in sale prestigiose quali la sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro dal Verme, l'Auditorium Lattuada, l'Auditorium Bicocca, la Sala Merlata del Castello Sforzesco. Conduce regolarmente visite guidate presso il museo degli strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano. Ha suonato per MiTo Festival e ha ricoperto il ruolo di flauto solista con numerose orchestre. Insegna presso la scuola "Ricordi Music School - La Nuova Musica" di Milano.

sabato 6 novembre 2021

ALESSANDRO ROSSI, percussioni, batteria

Alessandro Rossi è considerato uno dei batteristi più talentuosi ed eclettici dell’attuale scena del jazz.Nel 2014 Siena Jazz gli assegna la borsa di studio per partecipare alla I.A.S.J., masterclass internazionale di jazz diretta da Dave Liebman, svoltasi l’anno successivo (2015) a Lisbona. Primo nella graduatoria nazionale istituita dai conservatori italiani, è stato il batterista della ONJGT (Orchestra Nazionale Giovani Talenti del Jazz Italiano) diretta da Paolo Damiani, con la quale ha collaborato con Enrico Rava e Paolo Fresu. 
Nell’estate del 2018 vince il primo premio al concorso “Tomorrow’s Jazz” promosso da Veneto Jazz, che gli permette di esibirsi al prestigioso “Dizzy’s Coca Cola – Jazz at Lincoln Center” di New York. Sideman attivo e ricercato, si è esibito tutto il mondo. Germania, Francia, Portogallo, Svezia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Canada, Cina e Giappone. Nel 2017 esce il suo primo disco da leader per la prestigiosa etichetta discografica italo- americana CAM JAZZ. Diverse sono le collaborazioni con artisti internazionali.

CRESCENDO (ensemble strumentale)

CRESCENDO (ensemble strumentale)
È un progetto musicale che nasce dall’incontro tra Giuseppe Cacciola, percussionista del Teatro alla Scala, e il chitarrista Michele Fagnani. 

L’inedita unione di chitarra e marimba sorprende da subito i due musicisti che decidono di esplorare un repertorio vasto e variegato che parte da Bach e arriva fino alle Children’s song di Chick Corea. 
Il desiderio di sperimentare nuove sonorità e di esplorare repertori sempre più vasti porta il duo ad ingrandirsi e ben presto altri musicisti si uniscono al progetto. 
OGGI la formazione è composta da Giuseppe Cacciola (Marimba e Vibrafono), Michele Fagnani (Chitarra e Basso elettrico) Virgilio Monti (Contrabbasso), Tazio Forte (Fisarmonica e Pianoforte) e Alessandro Rossi (Batteria). 
La singolarità della formazione permette al quintetto di spaziare tra i generi musicali con arrangiamenti ad hoc che valorizzano le differenze timbriche e le diverse sonorità degli strumenti. Le voci della chitarra e della fisarmonica, le sonorità oniriche delle due tastiere a percussione e la profondità del contrabbasso costruiscono un effetto orchestrale esaltato dalle capacità tecniche degli interpreti, il tutto cucito sapientemente dalla fantasia ritmica della batteria. 
Lo spettacolo si svolge come una lezione concerto in cui i musicisti interagiscono con il pubblico con brevi spiegazioni dei brani eseguiti e con simpatici aneddoti. 
Il finale vedrà protagonisti gli spettatori che saranno chiamati a “suonare” insieme al quintetto per il gran finale. Una serata accessibile, per tutti, in cui poter ascoltare cinque eccellenti interpreti in un repertorio vario e raffinato
Crescendo (ensemble strumentale) formazione 2021:

Tazio Forte, pianoforte

Nato a Vigevano, inizia gli studi musicali e pianistici nella propria cittàcon il M° Franco Sozzani, diplomandosi in seguito a pieni voti presso il conservatorio Guido Cantelli di Novara sotto la guida dei maestri Vincenzo Cerutti, Walter Bozzia ed Ettore Borri. Successivamente al conseguimento del diploma frequenta masterclass di artisti di fama internazionale, quali il cubano Leonel Morales, Donna Coleman, australiana, l'uruguaiano Miguel Lecueder Canabarro, il russo Oleg Marshev, e l'argentino Aquiles delle Vigne.
Partecipa inoltre a workshop di musica d'insieme tenuti da noti jazzisti italiani il trombettista Paolo Fresu e il pianista Danilo Rea presso il festival “Roccella jazz 2002”, e prende parte al seminario di musica da camera presso lo stesso festival del celebre violoncellista italiano Mario Brunello.

Nel settembre 2005 è stato invitato ad inaugurare la Stagione concertistica del Teatro Cagnoni di Vigevano, con un concerto per quintetto (Violino – Bandoneon – Contrabbasso - Chitarra elettrica e Pianoforte) dedicato al compositore argentino Astor Piazzolla . 
Nell’inverno del 2006 partecipa ad un concerto dedicato alla musica pianistica europea del primo novecento, svoltosi nell'auditorium del Conservatorio Cantelli di Novara, eseguendo brani di Granados, Albéniz e Ravel. 
Nel maggio 2008 ottiene il primo premio nel concorso pianistico ''Città di Pesaro'' suonando “Gaspard de la nuit” di Maurice Ravel, e nelle successive stagioni concertistiche si esibisce in qualità di solista presso diverse sale da concerto in Italia - ridotto del Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Todi , comunale di Gorizia, teatro Cagnoni di Vigevano, auditorium di Gambolò, auditorium di Pray Biellese, Castello Sforzesco di Vigevano - e all'estero - Sala dell'Ateneo a Madrid, Auditorium de la Cajarural di Granada, l'auditorium dell'Istituto de America di Santa Fè, isola di Samoissur Seine nel centenario della morte del leggendario chitarrista Django Reinhardt.
Da sempre affascinato dalle innumerevoli influenze ritmiche e melodiche presenti nel più raffinato  italiano Vinicio de Capossela, da un decennio rende omaggio alla storia del medesimo con uno spettacolo musicale insieme allo Swingin Vinaccia Ensemble, formazione musicale composta da trio jazz, tromba chitarra e voce maschile. 
Suona regolarmente brani tratti dal repertorio jazz appartenente alla swing-era in formazioni che vanno dal duo all'ottetto, collaborando con sassofonisti, fisarmonicisti, violinisti, contrabbassisti, chitarristi e cantanti. Oltre alla formazione musicale vanta una buona conoscenza del lavoro di tecnico di palcoscenico, avendo frequentato corsi da tecnico audio, macchinista ed elettricista di teatro; collabora quindi con diversi service audio e luci, e dal 2002 con vari Ensemble e solisti per la realizzazione di incisioni discografiche auto-prodotte. 
Appassionato di lavorazione del legno, dal 2008 ne approfondisce autodidatticamente tecniche di lavorazione manuali e meccaniche.
Svolge regolare attività concertistica come solista, prestando particolare attenzione nei confronti del repertorio spagnolo e francese del XX° secolo, e come pianista da camera, in formazioni che vanno dal duo pianistico al quintetto. 

Giuseppe Cacciola, percussioni

Giuseppe Cacciola si e 'diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Percussionista presso il teatro alla Scala di Milano dal 1985 con l'orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala. Ha suonato sotto la direzione dei più prestigiosi direttori del mondo.. Da Solista ha eseguito brani di Xenakis, Donatoni, Castiglioni. Fa parte dell'ensembleStrumentale Scaligero, Cromazone, Danilo Rossi Quartet, Ensemble contemporaneo italiano. 

Fa parte dell’ensemble strumentale scaligero , Danilo Rossi Quartet, Trio Simone Zanchini, percussionisti del Teatro alla Scala. Ha suonato in tour con Bobby Mc Ferrin, Stefano Bollani. È’ stato scelto come batterista nel 2000 e 2003 per il tour mondiale di West Side Story. E' endorser per tamburo e art Yamaha.
Ha inciso come solista e in collaborazione con svariati artisti internazionali. È docente presso l’Accademia del Teatro alla Scala 

VIRGILIO MONTI, Contrabbasso

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, ha studiato sotto la guida dei M°L.Salvi, Daniele Ragnini, Alberto Bocini ed Eustasio Cosmo. 
Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento ed interpretazione musicale tra i quali quello del M° Alberto Bocini. 
Ha collaborato con diverse formazioni di musica da camera e orchestre sinfoniche come “L’Orchestra dell’Università Statale di Milano” e “L’Orchestra UECO” di Milano. 
Ha partecipato in numerosi festival e rassegne musicali e ha collaborato con grandi artisti internazionali come Gotan Project.

venerdì 5 novembre 2021

Angelo Nigro, Pianista, Direttore, Compositore, Arrangiatore

Nato a Koln nel maggio del 1975, intraprende lo studio del pianoforte a 5 anni. Venuto in Italia si iscrive al Conservatorio dove, si diploma in Pianoforte e Musica Jazz con il massimo dei voti. Da li, inizia la sua carriera che lo porterà a suonare nelle maggiori città italiane e del mondo. A 18 anni inizia gli studi di Composizione. E’ vincitore dei maggiori concorsi di musica nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha conseguito la Laurea in Musica da Camera presso l’Università della Musica di Francoforte con il massimo dei voti e “magna lauda”.
Negli anni novanta è stato il pianista del duo PiananthemSax (apprezzato dalla critica e con lettere di merito di illustri nomi) e con Giuseppe Lapiscopia ha inciso due lavori di musica contemporanea. Svolge attività in orchestre sinfoniche come pianista, preparatore e maestro sostituto, a stretto contatto con grandi nomi della direzione e della lirica internazionale. Ha affiancato per anni la Signora Katia Ricciarelli nei suoi recital e dello spettacolo K3 è stato pianista, arrangiatore e direttore.
Partecipa, come pianista/tastierista e arrangiatore, in diverse produzioni televisive Rai e Mediaset (Io Canto, Baila, Sarabanda, Telethon, Amici, Concerto dell’Epifania, Tira&Molla, Domenica In, Buona Domenica, Una voce nel sole, La fattoria…).
Nella sua carriera ha collaborato con artisti quali: Renato Zero, Pino Daniele, Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Jenny B, Cecilia Gasdia, Lee Konitz, Solomon Burke, Renato Serio, Roberto Pregadio, Gianfranco Lombardi, Vince Tempera, Piero Pintucci, Maurizio Pica, Peppe Vessicchio. Dal 2001 è stato pianista dell’orchestra de La Corrida. Nel 2006 è stato indicato da Roberto Pregadio come arrangiatore e ha scritto gli arrangiamenti del programma collaborando prima con lo stesso Pregadio, del quale è stato anche maestro sostituto, e in seguito con Vince Tempera e Piero Pintucci. Nell’edizione del 2009, sempre de La Corrida, ha diretto le esibizioni di arie liriche. E’ arrangiatore della trasmissione Io Canto e nel 2010 è stato maestro sostituto di Maurizio Pica nelle semifinali e finale del programma partecipando come arrangiatore alla realizzazione di diverse compilation.
Nell’ambito della musica pop ha affiancato Al Bano Carrisi nella tournée internazionale dal 2002 al 2005, partecipando a diverse produzioni discografiche e televisive in tutto il mondo. Ha collaborato con Federico Stragà nel progetto “Stragà canta Sinatra” (piano e voce). Con il “Silenzioso Rumoroso Slow” ha inciso il cd Maniac, curando gli arrangiamenti e la produzione artistica; la presentazione è di Vince Tempera.
Nel 2012/13 è stato al fianco di Flavio Insinna nel programma radiofonico “Per favore parlate al conducente” su Radio2.
Dal 2013 è il pianista della trasmissione “Affari tuoi” su Rai1.
A Marzo 2013 ha debuttato in Canada con lo spettacolo “The Great Italian Tenors” del quale è “piano conductor” e cura gli arrangiamenti per grande orchestra, lo show è in tournée dal 2015 in Italia.
E’ stato docente di Lettura della partitura presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e per lo stesso, in collaborazione con l’Università degli studi di Bari ha tenuto concerti in Polonia.
Attualmente è in tournée con “La macchina della felicità” di Flavio Insinna.

martedì 26 ottobre 2021

Christiana Coppola, violoncello

Christiana Coppola  è nata a Napoli nel 2004, inizia lo studio del violoncello all'età di 7 anni sotto la guida di Sara Bennici; a soli 12 viene ammessa al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, nella classe di Gaetano Nasillo, dove sta ultimando il Triennio Accademico, frequentando inoltre i corsi di Musica da Camera con Francesca Leonardi. Si è esibita diverse volte in veste solistica e cameristica (Novara, Settimana della Musica Contemporanea, Bologna, Urbino Musica Antica, Teatro di Gallarate, Conservatorio di Alessandria, Società del Quartetto di Vercelli, ecc).  
Ha vinto, recentemente, il Premio “Gewa Young Contest” (unica violoncellista premiata), il primo premio, sezione archi, alla XXV edizione del Concorso di Giussano e il primo premio assoluto al “Crescendo” città di Firenze 2020. È stata selezionata, in diverse formazioni cameristiche, per rappresentare il Conservatorio di Novara presso Associazioni italiane (Alessandria, Gallarate, Vercelli, ecc) ed estere (Vienna, San Pietroburgo). 
Nell’estate del 2021 ha partecipato ai Corsi “Montagano in Musica 2021- ricordando Antonio Janigro”, tenuti da Amedeo Cicchese, Paolo Bonomini e, quale ospite speciale, Antonio Meneses. 
Lo scorso settembre 2021 ha eseguito le Variazioni Rococò di Cˇajkovskij con la Master Orchestra di Brescia. Suona un violoncello Mario Capicchioni, gentilmente concesso dal Maestro Amedeo Cicchese.