mercoledì 15 febbraio 2017

Nadia Bortolamedi, clarinetto

Nata nel 1989, si diploma a soli 19 anni al Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento per poi perfezionarsi ottenendo le lauree specialisNadia Bortolameditiche in clarinetto (2011) e musica da camera (2012), entrambe con lode. A 19 anni e’ in tournee con l’orchestra Haydn di Trento e Bolzano come solista nel concerto di Stamitz; successivamente sara’ solista con l’orchestra “J Futura” (Concerto di Copland), l’ensemble del Conservatorio di Trento, Camerata di Arco (Konzertstück di Mendelssohn). Ha suonato sotto direttori quali Z. Metha, M. Mariotti, D. Rustioni, J. Valcuha, G. Kuhn, G. Rath, C. Schuldt, G. Pichler, J. L. Cobos, D. Giorgi, G. Pehlivanian, Y. Sugiyama, A. Dindo, M. Boemi, A. Volmer, e con solisti come S. Bollani, P. Domingo, L. Zilberstein, G. Littera, Jin Ju, A. e D. Gerzenberger, E. Piemonti, A. Ionita. E’ stata vincitrice di svariati concorsi nazionali ed internazionali, sia come solista che come camerista. Collabora regolarmente con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’orchestra Haydn di Bolzano e Trento, le prime parti dell’Arena di Verona, la State Youth Orchestra of Armenia, l’orchestra Reino de Aragòn (Spagna), la World Youth Orchestra, l’Orchestra della Gioventù musicale di Verona e l’Orchestra Nazionale dei Conservatori.  Nel 2014 partecipa alla prima assoluta dell’opera di Matteo Franceschini “Milo e Maya”, vincitrice del premio Fedora e Opera Expo 2015, e alla successiva tournee italiana. Nel 2009 ha partecipa all’esecuzione del “Quatuor Pour la fin du temps” di Messiaen, in diretta radiofonica per Radio Vaticana a Roma.

giovedì 9 febbraio 2017

Roberto Trainini, violoncello

Comincia lo studio del violoncello all'età di 10 anni con suo zio Saverio Loiacono, primo violoncello dell'opera di Montevideo e li prosegue al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari con Vincenzo Caminiti, sotto la cui guida si diploma nel 1995 dopo aver vinto numerosi premi nazionali per giovani violoncellisti (Vittorio Veneto 1990, 1° premio, Lorenzo Perosi-Biella 1993 e 1995, 1° premio, SMM Milano 1995 3° premio). Nel 1996, grazie al conseguimento di una prestigiosa borsa di studio, si trasferisce in Svizzera per proseguire gli studi sotto la guida di Radu Aldulescu alla International Menuhin Music Academy, Gstaad. Qui, é stato tra gli altri allievi per la musica da camera di Igor Oistrakh, Yehudi Menuhin. Nel 1999 entra a far parte della classe per solisti di Wolfgang Mehlhorn alla Hochschule für Musik di Amburgo dove si diploma nel 2003, eseguendo il concerto di A. Dvorák op.104 con gli Hamburger Symphoniker. Si é inoltre perfezionato sotto la guida di Michel Strauss al Consevatorio Superiore di Parigi, Niklas Schmidt ad Amburgo, e nel 2003 continua gli studi con Steven Isserlis a Prussia Cove, Inghilterra, dove per questo corso speciale vengono selezionati 10 giovani violoncellisti in tutto il mondo vincendo anche l'unica borsa di studio completa a disposizione in quell'anno. Dopo aver partecipato con successo a rinomati concorsi internazionali (Markneuikirchen 2001, 4° premio; Elise Meyer Amburgo 2001, 1° premio; Belgrado 2005, finalista e 4° posto; Bonucci 2003 premio speciale "G. Padroni" come miglior concorrente Italiano) si é affermato come un completo violoncellista: sia come camerista che come solista il suo repertorio spazia dal barocco (su strumenti originali) alla musica contemporanea. Nel 2003 è stato il violoncellista del Quartetto Scardanelli (specializzato nella musica contemporanea) e ha studiato e collaborato con la compositrice Sofia Gubaidulina. Nel 2002 ha eseguito il "Noumi" per vc. e pf. del compositore Serge Kaufmann in prima mondiale al Festival di Moulin d'Andé. Nel 2003 il famoso violinista Luz Leskowitz lo chiama a far parte dei Solisti di Salisburgo, un gruppo di musica da camera (dal duo all' ottetto) dal repertorio vastissimo che ha permesso a Roberto di far musica ovunque avendo come colleghi artisti quali Jörg Demus, Vladimir Mendelssohn, Elliot Fisk, Luz Leskowitz, David Geringas, Karl Leister, Jeremy Menuhin, Hermann Baumann, Voces Quartett, Bartok Quartett, Amati Ensemble Maastricht, Gil Sharon, Benjamin Schmidt, Maurice Steger, Janne Thomsen, Marc Grauwels, Igor Oistrakh. Nel 200/10 è stato primo violoncello solista della prestigiosa SSO Singapore Symphony Orchestra. E' membro fondatore nel 2006 del Sestetto d' Archi di Amburgo. Nel 2001 è risultato vincitore del concorso dell'Accademia di Amburgo che gli ha affidato un violoncello V. Postiglione 1899 Napoli fino al 2005, e poi la Orpheon Foundation (sempre previo concorso) dal 2007 al 2009 gli ha dato in prestito un prezioso violoncello anonimo nord-italiano del 1760, su cui ha sviluppato la prassi barocca sia del basso continuo per recitativo che quella solistica con concerti di Vivaldi, Leo, Porpora, Boccherini.
Roberto è regolarmente invitato come solista in Polonia, Germania, Turchia, Messico, Italia, Romania, Portogallo, Belgio, Austria, Estremo Oriente. Debuttò in Romania con la Filarmonica di Iasi nel 2008 sotto la direzione di Michele Santorsola, e nel 2010 suonò con la stessa orchestra e lo stesso direttore la Sinfonia Concertante op.8 di George Enescu, un concerto in memoriam Radu Aldulescu, a 4 anni dalla sua scomaparsa.
Roberto Trainini è anche un apprezzato trascrittore & arrangiatore: i suoi primi arrangiamenti per sestetto d'archi sono stati eseguiti a Wolfsburg, Messina, Campobasso, Sulmona, Catanzaro.
Grandissimo successo ha riscosso con il Concerto di R. Schumann op.129 con l'Orchestra Radio di Tirana nel 2012 sotto la direzione di Ermir Krantja e con l'Orchestra Sinfonica di Catanzaro sotto la direzione di Paolo Olmi. Roberto tiene corsi di perfezionamento in Polonia e Giappone, insieme ad artisti come Gerard Poulet, Luz Leskowitz, Vladimir Mendelssohn, con i quali suona spesso in formazioni di musica da camera. Dal 2012 Professore di Violoncello al Conservatorio "Monteverdi" di Bolzano, suona un Alessandro Ciciliati del 2010 e dal 2015 anche professore di Violoncello presso la AAF di Mexico City che gli affida periodicamente l'"ex Vatican Stradivarius", un violoncello di Nicolo Amati del 1620. Nel 2012 gli è stato conferito con cerimonia in Campidoglio a Roma dall'Accademia Internazionale Cartagine il XII Premio Int. Cartagine sez. Musica. Registra per la Brilliant Classics (Netherlands) e la OnClassical (Italia) 

Tiziano Palladino, mandolino

Tiziano Palladino nasce a Campobasso il 26 maggio 1987. Si diploma all’età di 18 anni in Mandolino presso il Conservatorio “N. Piccinni" di Bari sotto la guida del M° M. Squillante e a 21 anni in Contrabbasso presso il Conservatorio “L. Perosi" di Campobasso sotto la guida del M° F. Zeppetella. Nel 2012 ottiene la laurea di 2° livello in Musica da camera. Vince numerosi concorsi Internazionali tra cui il primo premio al Concorso Raffaele Calace 2006 e il Premio Nazionale delle Arti promosso dal Afam-Miur nel 2011.
È fondatore dell’Accademia Mandolinistica Molisana, del Duo Idilliaco con il fisarmonicista Angelo Miele, del 14 Strings Duo con il chitarrista Isidoro Nugnes. Ha collaborato con l’Accademia Mandolinistica Napoletana, l’Orchestra Regionale del Molise, l’Orchestra Sinfonica Molisana, l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, il gruppo Molifonie.
Di particolare spessore la collaborazione con l’attrice Licia Maglietta per gli spettacoli “L’isola di Arturo” di Elsa Morante e “Il difficile mestiere di vedova” di Silvana Grasso.
Con l’etichetta Ma.Ni.Music incide, tra gli altri, anche il cd “Tiziano Palladino plays Giuseppe Pettine” interamente eseguito per mandolino solo.
Ha all'attivo oltre 600 concerti in Italia e all'estero, sia in formazione cameristica che come solista, facendosi costantemente apprezzare per la versatilità, il virtuosismo e la particolare sensibilità che contraddistinguono ogni sua esibizione.
Ha compiuto varie tournée. Memorabili quelle in Canada nel 2013 e 2016 e negli U.S.A., dove si è esibito recentemente anche al New York International Mandolin Festival. Nel 2016, per il progetto Suono Italiano organizzato dal CIDIM, ha tenuto concerti per mandolino solo presso gli Istituti Italiani di Cultura di Varsavia, Madrid, Istanbul.

E’ docente di Mandolino e Contrabbasso al Liceo Musicale “Galanti" di Campobasso.

Robert Trevino, direttore

Robert Trevino, direttore nella foto di
Concertodautunno
Robert Trevino, direttore. Attualmente uno dei più richiesti e apprezzati direttori americani dell’ultima generazione, conclama il successo internazionale nel dicembre 2013, quando conduce una nuova produzione del Don Carlo di Verdi in sostituzione di Vasily Sinaisky al Teatro Bolshoi di Mosca. Dopo il suo trionfo, Trevino diventa uno dei più apprezzati direttori ospiti del Bolshoi con numerosi spettacoli in programma nelle prossime stagioni. Seguono altrettanti inviti presso alcune delle migliori orchestre del mondo.
Nell'estate del 2011, Trevino, scelto da James Levine, ottiene la Seiji Ozawa Conducting Fellowship presso il Tanglewood Music Festival di Boston, dove dirige le Trios Operas Minutes di Milhaud. 
All'inizio della sua carriera, Trevino è stato assistente di Leif Segerstam con la Filarmonica di Helsinki per il ciclo completo delle sinfonie di Sibelius. I suoi mentori includono anche David Zinman, Michael Tilson Thomas e Louis Langrée, con il quale ha lavorato a stretto contatto durante il suo mandato come direttore associato della Cincinnati Symphony Orchestra. Lo scorso anno, Trevino è diventato direttore principale del Shippensburg Music Festival, dove la sua recente performance di Fidelio di Beethoven è stata accolta con particolare successo. La recente versione di Rafael Frühbeck de Burgos è stata di grande influenza e Trevino è stato orgoglioso di condurre il broadcast del nuovo anno con la Danish Radio Symphony in un omaggio al suo mentore.
Nel maggio 2014, ha inaugurato la nuova sala dell'Opera di Firenze del Maggio Musicale Fiorentino, nel suo attesissimo debutto italiano con l'Orchestre Philharmonique de Monte Carlo, con la quale è andato in tour in Europa e in Giappone. Il suo rapporto con questo ensemble è iniziato solo un mese prima con una sostituzione dell’ultima ora per la Sinfonia n. 5 di Mahler.  Trevino è stato invitato a dirigere l'Orchestra nei concerti al Maggio Musicale e al Festival Internazionale Rostropovich a Baku, e a tornare per le future due stagioni. Ha inoltre diretto in due dei migliori festival musicali di Francia - La Folle Journée e La Roque d'Anthéron - ed è stato subito invitato a tornare. 
I futuri appuntamenti prevedono debutti con la Bamberg Symphony (con una “performance concerto” di Lohengrin), la Filarmonica Nazionale di Russia, NHK Symphony, London Philharmonic, Danish Radio Symphony, Netherlands Radio Philharmonic (al Concertgebouw di Amsterdam), Dresda e la Munich Philharmonic Orchestras.   
Nel gennaio 2015 ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti con la Detroit Symphony Orchestra.
Grande appassionato e interprete di musica contemporanea, Trevino ha   lavorato a stretto contatto con molti compositori di oggi, quali: Augusta Read Thomas, Jennifer Higdon, Charles Wuorinen, Bernard Rands, Shulamit Ran, George Walker, David Felder e John Zorn tra gli altri. Ha ricevuto numerose borse di studio e premi da parte della Foundation for Contemporary Art, Gene Gutche Foundation e dalla Renaissance Society dell’Università di Chicago.

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
http://www.concertodautunno.it/170212-laverdi-trevino/170212_laverdi-trevino.htm
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Twyla Robinson, soprano

Per la sua musicalità incisiva, l’incantevole bellezza vocale e la drammaticità dell’interpretazione, Twyla Robinson è stata scelta per esibirsi nelle principali sale da concerto e palcoscenici di Europa e Nord America. Ha cantato con la London Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, Berlino Staatskapelle, la Cleveland Orchestra, Philadelphia Orchestra e Los Angeles Philharmonic, tra le altre. Ha lavorato con direttori quali Pierre Boulez, Franz Welser-Möst, Donald Runnicles, Yannick Nézet-Séguin, Esa-Pekka Salonen, Christoph Eschenbach, Alan Gilbert, Bernard Haitink, Hans Graf e Michael Tilson Thomas.
Nella stagione in corso, esegue Ein Deutsches Requiem di Brahms con la Portland Symphony Orchestra; Sieglinde nel primo atto di Die Walküre con l'Atlanta Symphony Orchestra; la Sinfonia n. 4 di Mahler con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi; Lonely Child di Claude Vivier con l'Orchestre Philharmonique de Radio France.
Nella scorsa stagione, si è esibita come solista nella Sinfonia n. 14 di Shostakovich con I Musici de Montreal Chamber Orchestra; ne Le campane di Rachmaninov con la Cincinnati Symphony e Ein Deutsches Requiem con la Winston-Salem Symphony.
Da evidenziare alcune recenti esibizioni nel repertorio sinfonico come A Sea Symphony di Ralph Vaughan Williams con l'Atlanta Symphony Orchestra; il Requiem di Verdi con la Seattle Symphony; Te Deum di Dvorak con la Dallas Symphony Orchestra e la Sinfonia n. 8 "Sinfonia dei Mille" di Mahler con Jiří Bělohlávek all serata di apertura dei BBC Proms.
Con la Cincinnati Opera, ha interpretato il ruolo di Becky nella prima mondiale di Morning Star di Ricky Ian Gordon, e  La Marescialla in Der Rosenkavalier. Collabora spesso con la Cleveland Orchestra e le sue performance includono Alice Ford nel Falstaff di Verdi, Four Last Songs di Strauss, Lord Nelson Mass di Haydn e il Requiem verdiano.
Twyla Robinson ha debuttato con la New York Philharmonic nell’Elijah di Mendelssohn con Alan Gilbert. Ha fatto il suo debutto con la Los Angeles Philharmonic sotto la direzione di Esa-Pekka Salonen nella Sinfonia n. 9 di Beethoven, che ha cantato anche con la San Francisco Symphony, la Seattle Symphony, la Cleveland Orchestra e la London Symphony Orchestra alla Avery Fisher Hall e al Barbican Centre di Londra.

lunedì 6 febbraio 2017

2017_02_20 PREMIO LUCIANO ZORZELLA 2017 X EDIZIONE

PREMIO LUCIANO ZORZELLA 2017 X EDIZIONE

Pubblicato il bando della decima edizione del concorso che premia musicisti jazz di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Il premio, istituito da Doc Servizi, in collaborazione con il Circolo del Jazz di Verona e il CSM College, con la direzione artistica di Marco Pasetto, mette in palio una borsa di studio 1.000 €, l’assunzione in cooperativa, la partecipazione all’Acqua e Vino Chianciano Terme Music Jazz Festival e un’esibizione al Circolo del Jazz di Verona.
In giuria, tra gli altri, Mauro Ottolini.
Il premio verrà consegnato lunedì 6 marzo al Teatro Camploy di Verona, nell’ambito della serata “Ricordando Luciano…”
Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio 2017 

Edizione n. 10 per il Premio Luciano Zorzella, il concorso che premia giovani musicisti jazz di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Istituito da Doc Servizi, in collaborazione con il Circolo del Jazz di Verona e CSM College, con la direzione artistica di Marco Pasetto, per ricordare il batterista veronese prematuramente scomparso nel 2006, il premio verrà consegnato lunedì 6 marzo al Teatro Camploy di Verona, nell’ambito della serata “Ricordando Luciano…”. In giuria, tra gli altri, il trombonista Mauro Ottolini. 
In palio, una borsa di studio di 1.000 € messa a disposizione da Doc Servizi, l’affiliazione/assunzione alla cooperativa per avviare il vincitore al professionismo nella musica, la partecipazione al prestigioso “Acqua e Vino Chianciano Terme Music Jazz Festival” e l’organizzazione di una serata dal vivo al Circolo del Jazz di Verona. 

Hanno vinto le precedenti edizioni del Premio Zorzella: Andrea Pimazzoni (2008), Mattia Cigalini (2009), Simona Severini (2010), Giovanni Perin (2011), Francesco Geminiani (2012), Daniele Richiedei (2013), Humberto Amesquita (2014), Mike Rubini (2015), Marco Birro (2016). 
Per iscriversi – entro il 20 febbraio 2017 – bisognerà inviare domanda di iscrizione all’indirizzo premiozorzella@docservizi.it  
Visualizza bando ed evento

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Visita la pag. FB del Premio Zorzella:

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giovedì 2 febbraio 2017

Quintetto Sardò

Il Quintetto Sardò (Luca Soru primo violino, Mario Pani secondo violino, Martino Piroddi viola, Oscar Piastrelloni violoncello, Simone Guarneri contrabbasso), nasce dall’idea di alcuni tra i migliori componenti dell’organico orchestrale del Teatro Lirico di Cagliari, di dar vita a un ensemble classico ma estremamente versatile, che pur non rinnegando la propria formazione, armonizzi nelle proprie esecuzioni elementi tratti da fonti e generi musicali differenti. Così talento, virtuosismi, precisione tecnica e ricercatezza interpretativa, diventano elementi caratterizzanti delle loro performance, capaci di spaziare da autori classici quali Mozart, Schubert, Brahms, a tanghi di ispirazione argentina di Piazzolla e Gardel, passando per accattivanti trascrizioni del repertorio jazz e pop e per questo mirate al coinvolgimento di un pubblico, espressione dei più svariati gusti musicali.

Il Quintetto ha debuttato nell’estate 2013, riscuotendo un grande successo nell’ambito della rassegna estiva "Un’Isola di musica" promossa dal Teatro Lirico di Cagliari. Ha tenuto concerti in diverse località della Sardegna, al Parco della Musica di Cagliari e nell’ambito di varie rassegne cameristiche tra le quali "Mercoledì a Palazzo Regio", promossa dalla Provincia di Cagliari. Ha preso parte a diversi concerti organizzati per fini umanitari assieme all'associazione Emergency, riscontrando sempre un elevato gradimento da parte del pubblico.
Ha collaborato con artisti di fama nazionale tra i quali l'attrice Simona Cavallari
Ha inciso il suo primo disco live sponsorizzato dall'azienda Secauto S.R.L.

mercoledì 1 febbraio 2017

Divertimento Ensemble

Fondato nel 1977 da alcuni solisti di fama internazionale sotto la direzione di Sandro Gorli, Divertimento Ensemble si è rapidamente affermato in Italia e all’estero realizzando fino ad oggi più di 1000 concerti e 16 CD.
Oltre cento compositori hanno dedicato nuove composizioni all’ensemble: questi e numerosi altri hanno contribuito a creare per il complesso un repertorio cameristico fra i più rappresentativi della nuova musica, non solo italiana. Nel 1978 è entrato nei prestigiosi cartelloni della Società del Quartetto di Milano e del Festival milanese Musica nel Nostro Tempo. Nel 1981 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano con l’opera Il Sosia di Flavio Testi e con un concerto monografico dedicato ad Aldo Clementi. È tornato nel cartellone del Teatro alla Scala nel 1996, 1997 e nel 1998 con un concerto dedicato a Frank Zappa.
Presente nei maggiori festival di musica contemporanea in Europa, è stato invitato alla Biennale di Venezia 13 volte tra il 1979 e il 2016. 
Ha effettuato concerti in Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Inghilterra, Croazia, Slovenia, Polonia, Finlandia, Lettonia, Messico, Stati Uniti, Argentina, Giappone e Russia, oltre che nelle più importanti città italiane.
Fra le sue incisioni: l’opera Solo di Sandro Gorli (Ricordi); tre CD dedicati a Bruno Maderna: Satyricon (Salabert-Harmonia Mundi), Don Perlimplin (Stradivarius), Venetian Journal, Juilliard Serenade, Vier Briefe, Konzert für Oboe und Kammerensemble (Stradivarius); un’antologia di giovani compositori italiani (Fonit Cetra); nove CD monografici dedicati a Giulio Castagnoli, Alessandro Solbiati, Franco Donatoni, Matteo Franceschini, Stefano Gervasoni, Federico Gardella, Marco Momi, Stefano Bulfon e Daniele Ghisi (Stradivarius). E’ in preparazione, sempre per l’etichetta Stradivarius, un CD dedicato a Giovanni Bertelli.
Da molti anni affianca all’attività concertistica un forte impegno in campo didattico e nella promozione della creatività giovanile, realizzando: commissioni di nuovi pezzi a giovani compositori; il Corso di Direzione d’Orchestra per la musica dal Novecento ad oggi, tenuto da Sandro Gorli (XIII edizione nel 2017); gli Incontri Internazionali per giovani compositori “Franco Donatoni”, che comprendono un concorso internazionale di composizione, concerti, prime esecuzioni, masterclass (è in corso la IV edizione, 2016/17); un Concorso di composizione dedicato agli studenti dei conservatori italiani (VII edizione nel 2017); Call for Young Performers (masterclass di strumento e canto per l’esecuzione del repertorio contemporaneo; V edizione nel 2017); Giocare la Musica (laboratori musicali per bambini; V edizione nel 2017); Workshop internazionale per giovani compositori (III edizione nel 2017).
Nel 2010 Divertimento Ensemble ha ricevuto una menzione al grandesignEtico International Award per la sua attività in favore dei giovani musicisti.
Nel 2012 è entrato a far parte del network europeo Ulysses (progetti quadriennali 2012-2016 e 2016-20), che riunisce 13 tra le maggiori istituzioni europee dedite a promuovere e diffondere la musica contemporanea, stimolare la creatività dei giovani compositori, favorire la circolazione delle opere, degli autori e degli esecutori.
Nel 2015 ha vinto il XXXIV Premio della critica musicale Franco Abbiati come “migliore iniziativa 2014”.
Nel 2017 Divertimento Ensemble festeggia i 40 anni di attività.

martedì 24 gennaio 2017

Jacopo Pellegrini, musicista

Inizia la sua formazione di musicista al CPM di Milano con Gilson Silveira e poi presso l’Associazione Culturale Mitoka Samba, dove è presente da 19 anni, assieme a Kal Dos Santos e dove ha appreso molto della cultura e della musica brasiliana.
Ha ampliato nel corso degli anni le sue conoscenze sulle percussioni partecipando a corsi e stages con diversi percussionisti come Federico Sanesi (musica dell’India), Luca Gusella (marimba e xilofono), Lorenzo Gasperoni (musica africana), François Bedel (musica e teatro), Dudu Tucci, Marcos Suzano, Gamo da Paz e Bira Reis (Brasile). Collabora con diversi gruppi dell’area brasiliana (Yabàs, Trio Umbikaja, Estrela do Boi, Trio Ponta Negra…) tenendo concerti in diversi luoghi del nord Italia. Conduce un lavoro di ricerca musicale in formazioni di altro genere musicale (Mamud Afro Italian Beat, Trio Astio, Cent Co Syndicate …).
Lavora come musicista di scena per diversi spettacoli e festival teatrali, componendo musiche  e colonne sonore. Dirige grandi gruppi sia di percussionisti già formati sia di principianti dello strumento, per la creazione di spettacoli o nell’ottica del Team Building per aziende, settore dove lavora da più di 16 anni.
Ha condotto, inoltre, progetti di educazione musicale presso scuole medie e superiori della provincia milanese e presso istituti penitenziari, utilizzando strumenti e materiali di riciclo.
Collabora a diversi lavori discografici come musicista e ha prodotto tra gli altri, insieme a Kal Dos Santos e Gilson Silveira, il primo cd dell’Orchestra di percussioni del Mitoka Samba (2001), del quale è attualmente uno dei direttori.

sabato 21 gennaio 2017

CANTOSOCIALE

CANTOSOCIALE attivi da decenni sul territorio nazionale con concerti, lezioni, animazioni culturali in vari contesti; dai teatri alle biblioteche dalle piazze ai centri sociali alle strade; partecipano spesso a feste popolari, rassegne e festival musicali e sono ben conosciuti anche nelle scuole di diverso grado, dalle materne alle superiori oltre che per gli spettacoli specifici su argomenti storici, anche per i numerosi laboratori di animazione alla lettura, di ricerca e teatralizzazione della cultura orale e popolare. In particolare il lavoro in questi anni realizzato sulla Storia del nostro Paese con specifici spettacoli-tematici  :dai  Deportati nei Lager, alla Resistenza, dal Risorgimento alla 1^ Guerra Mondiale frutto di ricerche storiche oraliste differenziate per territorio, li ha fatti apprezzare in tutta Italia. Del gruppo ormai consolidato fanno parte Vittorio Grisolia , violinista e pluristrumentista (ocarine, baghèt, flauti popolari, mandolino, armonica a bocca…) di valore assoluto nel panorama del folk italiano. Fondamentale anche l'apporto di Christian Anzaldi, trentenne novarese , stimato maestro di chitarra è noto per la sua vivace attività musicale in gruppi rock, pop ,blues dell'area novarese –milanese. La sua molteplice versatilità strumentale dalla fisarmonica alle diverse chitarre acustiche ed elettriche oltre a dobro, banjo ha arricchito di colori e timbri la musica del gruppo.Recentemente ha arruicchito l'organico Davide Buratti apprezzato contrabbassista di estrazione jazzistica ben conosciuto anche in ambito cantautorale. Il nucleo storico è composto dall'istrionico Piero Carcano che oltre a scrivere i testi, cantare, suonare kazoo e percussioni, recita e anima (quando è il caso)conducendo "empaticamente" per mano il gruppo in simbiosi con il pubblico. A fianco a lui Gianni Rota, l'inseparabile "fratello"artistico, grintoso, ritmico e sensibile accompagnatore con la chitarra acustica, suadente ricamatore di melodie al flauto traverso nonché cantante dalla voce ruvida e "nera". Il bresciano è un vero e proprio "rambler" di strada al servizio del gruppo, capace di districarsi in ogni situazione. I Cantosociale pur privilegiando l'aspetto emotivo e sociale del canto e della musica con gli anni hanno affinato le interpretazioni riuscendo gradualmente a caratterizzarsi di un suono distintivo : un " corposo, appassionato e contagioso folk" capace di permeare di forza emotiva e sensibilità le diverse situazioni performanti. 
Per conttattarli info : www.cantosociale.it 
Piero Carcano cell: 333 574 0348 email: pierocarcano3@gmail.com pierocarcano3@tiscali.it 
I musicisti :
Carcano Piero : voce, percussioni, kazoo
Grisolia Vittorio: violino, mandolino, flauti pop., baghèt, armonica bocca
Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Buratti Davide contrabbasso, basso elettrico, voce
Anzaldi Cristian : fisarmonica, chitarre elettriche e acustiche, banjo …
facebook: cantosociale

giovedì 12 gennaio 2017

Andreas Brantelid, violoncello

Andreas Brantelid, violoncello.
È nato a Copenaghen nel 1987 da genitori svedesi/danese. Dopo aver ricevuto lezioni dal padre Ingemar, Andreas ha debuttato da solista all'età di 14 con il concerto di Elgar insieme alla Royal Danish Orchestra di Copenhagen. Oggi  è uno dei più acclamati artisti dalla Scandinavia; ha suonato con le più importanti orchestra del mondo: London Philharmonic, City of Birmingham Symphony, BBC Symphony, BBC Philharmonic Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica di Bruxelles, Yomiyuri Nippon Symphony, Netherlands Radio Philharmonic, la Seattle Symphony, Frankfurt Radio Symphony Orchestra, Leipzig Radio Symphony, Hamburger Symphoniker, Orchestre des Champs-Elysées, Scottish Chamber Orchestra, Monaco di Baviera Chamber Orchestra, così come tutte le grandi orchestre dei Paesi nordici. Ha lavorato con direttori illustri tra cui Andris Nelsons, Esa-Pekka Salonen, Philippe Herreweghe, Vasily Petrenko, Thomas Dausgaard, Pablo Heras-Casado, Andrew Manze, Sakari Oramo, Jukka-Pekka Saraste, Robin Ticciati, e Heinrich Schiff.
La stagione 2016/17 vede i suoi debutti come solista con laVerdi di Milano, Orchestre de la Suisse Romande, Stuttgart Radio Symphony, Berlin Radio Symphony, Rotterdam Philharmonic Orchestra, Bamberger Symphoniker, Kammerakademie Potsdam, Düsseldorf Symphony Orchestra, Presidential Symphony Orchestra di Ankara, Islanda Philharmonic, così come ri-inviti a Dublino RTE Symphony, alla Royal Danish Orchestra, Gävle Symphony, Aarhus Symphony e Aalborg Symphony Orchestra.  
Nel dicembre 2017, sarà impegnato in un lungo tour in Cina insieme con la London Philharmonic Orchestra.
Andreas ha anche collaborato con artisti quali Daniel Barenboim, Gidon Kremer, Joshua Bell, Vadim Repin, Nikolaj Znaider, Lawrence Potenza e Paul Badura-Skoda. Recentemente ha formato un trio con la violinista tedesca Veronika Eberle e il pianista israeliano Shai Wosner. Ha suonato nel più importanti auditorium del mondo: Dortmund Konzerthaus, New York (Carnegie Hall e Alice Tully Hall), Londra (Wigmore Hall), Zurigo (Tonhalle), Amsterdam (Concertgebouw), Barcellona (Palau de la Música), Salzburg (Mozarteum) e Tokyo (Teatro Metropolitan).
Il suo disco d'esordio dei concerti per violoncello di Tchaikovsky, Schumann e Saint-Saëns con la Royal Danish Orchestra è stato pubblicato dalla EMI nel 2008. Andreas ha vinto il primo premio agli Young Musicians Eurovision Awards 2006, all'International Paulo Cello Competition 2007 e, negli anni successivi, ha ricevuto diversi premi musicali e fellowship tra cui il Borletti-Buitoni Trust Fellowship nel 2008 e New Generation Artist della BBC 2008-2011. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Carl Nielsen a Copenhagen.
Suona lo Stradivari “Boni-Hegar” 1707, messo a disposizione dal collezionista d'arte norvegese Christen Sveaas.   Vive con la moglie e le due figlie a Nærum, vicino a Copenaghen.


Xian Zhang, direttore d'orchestra


Dall'inizio della Stagione 2009/2010 Xian Zhang è Direttore Musicale dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. 
Nella Stagione 2011/2012 per la terza volta Zhang Xian è Direttore Musicale de laVerdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi), carica recentemente confermata fino alla Stagione 2014/2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. 
Prima di tale incarico, è stata Direttore Associato della New York Philharmonic (prima titolare della Arturo Toscanini Chair) per tre anni, dopo esserne stata Direttore Assistente. 
Sempre più richiesta come direttore ospite in Europa, tra i suoi futuri impegni ricordiamo le esibizioni con i Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestre National Bordeaux Aquitaine e Residentie Orkest, così come con la London Symphony, Oslo Philharmonic, Netherlands Radio Philharmonic, Royal Stockholm Philharmonic, BBC Scottish Symphony e Gothenburg Symphony Orchestra. 
Inoltre tornerà a dirigere la Royal Concertgebouw Orchestra nel 2013/2014. I debutti della passata stagione includono esibizioni con Tonhalle-Orchester Zürich, NDR Sinfonieorchester, Radio-Symphonieorchester Wien, Danish National e Swedish Radio Symphony Orchestra e il ritorno con la SWR Sinfonieorchester Stuttgart. 
Nonostante ora abiti di base in Europa, mantiene tuttavia rapporti con il Nord America e gli impegni della scorsa stagione hanno incluso la National Symphony Orchestra di Washington e la Chicago Symphony Orchestra. Gli appuntamenti della presente e della futura stagione includono le orchestre sinfoniche di New Jersey, Cincinnati, Pittsburgh, Seattle, Atlanta e Indianapolis. Mantiene un forte legame con l’orchestra della Juilliard School e di recente ha presentato la prima mondiale di un nuovo lavoro di Augusta Read Thomas al Lincoln Center. 
Come direttore d’opera Zhang Xian ha fatto un sensazionale debutto con La bohème per la English National Opera nella primavera 2007, dove ritornerà nella Stagione 2013/2014. Ha diretto Turandot a Beijing nel maggio 2009. Debutterà con la De Nederlandse Opera nel gennaio 2012 in una rappresentazione con due opere e la regia di Robert Lepage: Renard e Le Rossignol di Stravinskij. Impegni futuri includono il suo debutto al Teatro alla Scala nella Stagione 2013/14 e recite di Turandot allo Schleswig Holstein Festival nell’estate 2012. 
Zhang Xian ha promosso compositori cinesi, in particolare le opere di Chen Yi (tra cui Momentum). Nel maggio 2008 ha completato un grande tour della Cina con sei concerti con l’Orchestra della Juilliard School, tour durante il quale Ge Xu di Chen Yi è stato rappresentato a Shanghai, Beijing e Suzhou. Ha anche diretto Fanfare di Huang Ruo con la New York Philharmonic. Farà ritorno in Cina nell’aprile 2012 per dirigere la China Philharmonic e la Guanghzhou Symphony. 
Nata a Dandong in Cina, Zhang Xian ha debuttato professionalmente a vent’anni con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Beijing. Si è formata al Conservatorio Centrale di Beijing, ottenendo sia la Laurea sia il Master of Music; in seguito, ha insegnato direzione d’orchestra, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. 
La vittoria al Maazel/Vilar Conducting competition nel 2002 ha definitivamente lanciato la sua carriera internazionale.
Nel 2012-2013 Zhang Xian sarà Direttore Musicale de laVerdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi) per la quarta stagione consecutiva, carica recentemente confermata fino alla stagione 2014-2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy, con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. (agg versione 18 mag 2010 del 11/09/2012)
Concerto straordinario al Teatro alla Scala Milano 9/09/2012
Nel settembre 2013 è stata  – sempre con laVerdi – sul podio della Royal Albert Hall di Londra, in occasione dei Proms della BBC.
Da settembre 2016, Zhang Xian ha assunto la carica di direttore  principale ospite della BBC National Orchestra e Coro del Galles, diventando così il primo direttore donna a ricoprire il ruolo. Recentemente nominata direttore musicale della New Jersey Symphony Orchestra, a partire dalla stagione 2016/17, è stata nominata principale direttore ospite dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dopo esserne stata direttore musicale.

[Foto Concertodautunno]

mercoledì 11 gennaio 2017

FEDERICO COLLI, pianoforte

Dopo il Primo premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica. Assai acclamate sono state le esibizioni tenute in Germania con la Klassische Philharmonie Bonn diretta da Heribert Beissel (Konzerthaus di Berlino, Herkulessaal di Monaco, Laeiszhalle di Amburgo, NDR Landesfunkhaus di Hannover e Beethovenhalle di Bonn), al Musikverein di Vienna e al Teatro ITAIM di San Paolo del Brasile, alla Nikkei Hall e alla Musashino Cultural Hall di Tokyo, alla Sala Nezahualcoyotl di Città del Messico con la Filarmonica de la UNAM diretta da Pier Carlo Orizio, al Sheldonian Theatre di Oxford con l’Orchestra Sinfonica di Oxford diretta da Marios Papadopoulos, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra diretta da Dimitris Botinis, al Teatro degli Arcimboldi di Milano e all’Auditorium del Lingotto di Torino con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov, alla Philharmonic Concert Hall di Varsavia con l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca diretta da Jacek Kaspszyk. Si è inoltre esibito alla Konzerthaus di Vienna con l’Orchestra da Camera di Vienna diretta da Joji Hattori, alla Philharmonic Hall di Liverpool con la Royal Liverpool Philharmonic, nella Salle Cortot di Parigi, al Teatro Manzoni di Bologna, nella Sala Verdi di Milano e al Palazzo del Quirinale di Roma, a Kiev con la Filarmonica Nazionale dell’Ucraina, alla Town Hall di Leeds con l’Orchestra of Opera North, al Teatro Verdi di Firenze con l’Orchestra della Toscana, all’Auditorium Toscanini di Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e al Concertgebouw di Amsterdam con la South Netherlands Philharmonic. Nato a Brescia nel 1988, Federico Colli ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Apparso sulle copertine della rivista italiana “Suonare news” (novembre 2012) e della rivista inglese “Pianist” (aprile-maggio 2014), è stato inserito tra i trenta pianisti “under 30” emergenti a livello mondiale dalla rivista britannica “International piano” (maggio-giugno 2014).

Chorus S. Laurenti

“Choru Sancti Laurentii”
SOPRANI
Elisa Broveglio, Arianna Costa, Isabella Degiorgi, Enrica Fasani, Luisa Fasani, Katia Fidanza,
Ornella Lopena, Cecilia Paolino, Ivana Zanella
CONTRALTI
Patrizia Biscalchin, Maria Farinazzo, Agnese Figgiaconi, Alessandra Longo, Nadia Maruzzo
TENORI
Davide Agapito, Carlo Biscaldi, Marco Broveglio, Francesco Paolino, Vito Paolino, Alejandro Wald
BASSI
Stefano Boverio, Alessandro Broveglio, Luca Rossi, Ivan Greguoldo, Roberto Zanetti
DIREZIONE Yuko Boverio
PREPARAZIONE VOCALE Yoko Noda
Un primo nucleo vocale si è formato presso la chiesa di San Lorenzo Martire in Galliavola per rispondere all’invito di monsignor Elio  Caspani, allora reggente la Parrocchia, ad un impegno che abbinasse alla liturgia, da lui magistralmente condotta, una musica ben concepita ed esteticamente ben eseguita. Ben presto chi ha accettato questo invito ha scoperto, oltre al piacere di cantare insieme, che lo studio del canto è in realtà un percorso di educazione al bello, la tensione ad una armonia che eleva e sollecita lo spirito. Naturalmente nulla sarebbe stato possibile senza la volontà, la pazienza e la competenza del maestro Antonio Battista, che ha saputo forgiare la capacità dei singoli, mettendoli in condizione di arrivare a produrre un fatto musicale compiuto;La fatica è stata molta, poiché i novelli coristi mostravano sì grande entusiasmo, ma nessuna competenza musicale, anzi, un timore reverenziale verso il pentagramma, il cui linguaggio era ai più del tutto sconosciuto. Venuto purtroppo a mancare monsignor Caspani, anche il percorso di servizio presso la Chiesa di San Lorenzo Martire ha esaurito la propria spinta vitale. Rimaneva vivo il desiderio di continuare con lo studio della musica come ricerca di armonia e spiritualità:nel 2011, trovata una nuova “casa” presso San Rocco in Lomello, grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, confermato successivamente dalla attuale Amministrazione, l’ avventura è continuata con rinnovato slancio con l’arrivo di nuovi coristi ben determinati. Alla fine di settembre 2013, per unanime volontà, si è costituita L’associazione “Chorus Sancti Laurentii”, con finalità di promozione sociale, civile e culturale, avente per oggetto, in particolare, lo studio e l’esecuzione di ogni genere di musica polifonica, corale e/o strumentale. L’Associazione intende promuovere manifestazioni, concerti, seminari e corsi musicali, proponendosi di diventare un riferimento in Lomellina per chi fosse interessato alla musica attivamente, come corista o strumentista, o semplicemente come fruitore. A tale fine è previsto che si sviluppino accordi, convenzioni ed attività di sostegno verso le realtà già operanti sul territorio. Dal 2012 sono attivi corsi di canto corale, a cura della maestre Veronica Fasanelli e Yoko Noda; recentemente alla guida del gruppo corale è arrivata la maestra Yuko Boverio al posto del maestro Antonio Battista. Intensa l’attività concertistica di questi anni, che ha visto in programma dalla polifonia quattrocentesca al madrigale, dal barocco al Romanticismo con alcune incursioni nel Novecento.                 

CAMERISTE AMBROSIANE

LE CAMERISTE AMBROSIANE L'ensemble Le Cameriste  Ambrosiane un complesso d’archi che si dedica dal 2010 al repertorio cameristico per i grandi organici (dal quintetto in su) e che custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsanteAll’interno del repertorio cameristico tradizionale, Le Cameriste hanno scelto di dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi – che si rivolge principalmente al repertorio originale per ottetto (Mendelssohn, Bruch, Gade, Raff.), doppio quartetto (Spohr, Respighi.) e ad arrangiamenti originali scritti appositamente per questa formazione (Gershwin, Bernstein, Piazzolla.) – e quello del repertorio cameristico di compositrici dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro opere; in seguito, infatti, alla collaborazione con il progetto culturale “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la Vall??e d’Aoste, nel repertorio dell’ensemble sono stati inseriti diversi brani, per archi e per archi e pianoforte, di compositrici dal Settecento alla Musica Contemporanea, che vengono valorizzate attraverso concerti, conferenze-concerto ed incisioni. Le Cameriste Ambrosiane si sono esibite al Teatro Dal Verme, nell’Auditorium San Fedele e a Palazzo Marino a Milano, al Teatro Giacosa di Aosta e nella Sala dei Giganti di Padova e sono attualmente ensemble in residence presso lo Spazio Teatro 89. Amanti della divulgazione e sempre alla ricerca di un maggior coinvolgimento del pubblico, Le Cameriste prediligono la forma delle Conversazioni-Concerto per le rassegne da loro organizzate e dalla stagione 2014/2015 sono ospiti del Comune di Milano e dell’Orchestra Milano Classica nella splendida cornice della Palazzina LibertyNel 2013 Le Cameriste Ambrosiane hanno inciso il cd di “RITRATTI DI SIGNORANobildonne e popolane, sante e malafemmine”, programma composto da arrangiamenti originali creati appositamente per l’ensemble che ha raggiunto ormai la trentina di repliche.                  

2017_01_14 Corso di direzione d'orchestra

L’Accademia Musicale Pescarese apre le iscrizioni al “Corso di direzione d'orchestra”, con docente
Donato Renzetti per l’anno accademico 2017.
L’esame d'ammissione si terrà sabato 14 gennaio 2017 ore 17.30.
Donato Renzetti ha studiato composizione e direzione d'orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano).
È tra i direttori d'orchestra italiani più affermati nel mondo.
Per informazioni sul corso:
Accademia Musicale Pescarese
Via dei Peligni 152 65127  Pescara

Tel. 085 4510504 - 349 2958230

Myung Yeoun Zoo, soprano

Myung Yeoun Zoo, soprano.Nata a Seoul nel 1981 in Corea del Sud, si è laureata in musica vocale nel 2003 presso l’università di Sejong a Seoul.
Nel 2003 viene in Italia e nel 2007 consegue il diploma in canto presso il conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e sempre nello stesso istituto prosegue con il biennio specialistico di secondo livello laureandosi con 110 e lode sotto la guida del mezzosoprano Adriana Cicogna.
Ha partecipato al master vocale tenuto dal maestro Piermiranda Ferraro ed ha vinto la diciannovesima edizione del Concorso Internazionale Rovere d’oro.
Ha conseguito, inoltre, una borsa di studio patrocinato dal Lions Club. Nel 2013 ha preso il premio della cultura dalla venticinquesima edizione del Premio internazionale delle Arti.
Si è esibita da protagonista in numerose opere quali ”L’elisir d’amore”, “Le nozze di Figaro”, “Turandot”, “La Bohème”, “La Traviata” ed ha cantato in numerosi concerti sacri, operistici e cameristici.  E’ inoltre  vice-presidente dell’associazione cristiana culturale Linguaggio del Cuore.

Serena Cucchi, soprano

Serena  Cucchi, soprano, è nata a Milano nel 1983 , ha intrapreso gli studi di canto lirico sotto la guida del soprano Lucetta Bizzi.
Nel corso degli anni ha collaborato in diversi spettacoli teatrali con la compagnia marionettistica Carlo Colla e figli, con i quali ha cantato al teatro Piccolo Studio di Milano e al teatro Carcano di Milano. Ha eseguito presso il loro atelier a Milano  svariati concerti lirici intitolati “marionette all’opera”. In questi anni  ha cantato come soprano nei ruoli principali di Serva Padrona Di G. B. Pergolesi , nell’opera il Telefono di G. Menotti e in un’opera inedita intitolata “che cos’è quest’amore” di D. Lorenzini docente  di composizione presso il conservatorio di Milano, presso l’atelier della famiglia Colla, il Teatro dell’ Arca di Milano, nel teatro principale della città di Sondalo e nel festival di Clusone per più anni consecutivi.
Ha cantato a Parma come soprano nel progetto “Canzoni e Balletti Metropolitani” del compositore Luca Tessadrelli (docente di composizione al conservatorio Arrigo Boito di Parma). Nel 2013 ha fondato con il soprano Yeoun Zoo Myung e Maura Nobili l’Associazione Culturale Cristiana “Linguaggio del cuore” con l’obbiettivo di diffondere l’arte e la conoscenza della musica.  Prosegue l’attività artistica come soprano in concerti sacri con diverse formazioni vocali in varie sedi Italiane.

Roberto Maria Cucinotta, organo

Roberto Maria Cucinotta Organista, Pianista, Clavicembalista e Compositore,  è nato a Monza.  Presso il Conservatorio G.Verdi di Como si è laureato brillantemente in Pianoforte (Biennio di 2° Livello) nella classe del Maestro Mario Patuzzi.   Dopo  il compimento  degli  studi  superiori di  Chimica  ha conseguito  il diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica Francesco Evaristo Dall’Abaco di Verona con Giovanni Walter Zaramella, studiando inoltre Clavicembalo e prassi interpretativa delle varie epoche.
Presso l'Accademia di Musica Organistica di Verona ha seguito i corsi di perfezionamento con Jean Langlais, Ton  Koopman e Tini Mathot; Emilia Fadini. Presso l'Università Cattolica di Milano con Alberto Basso e Wilhelm Krumbach.  Inotre nel 2013 presso l’Accademia di Musica d’Organo S.Martino di Bologna con Luigi Ferdinando Tagliavini (repertorio clavicembalistico e organistico antico). Dal  1985  è  Organista  Onorario della  Collegiata Insigne di Sant'Ambrogio di Alassio (Savona), dal 1980 è Organista presso la Chiesa di San Biagio di Monza.  Ha tenuto diverse centinaia di concerti come solista d'organo anche in qualità di Compositore-Interprete, di Pianista,  Clavicembalista e in varie formazioni strumentali e corali in qualità di Continuo, suonando per importanti Enti e Rassegne   Musicali nelle principali città italiane, in Austria, Giappone (14 tournèe), Germania, Svizzera, Francia, e Olanda;  effettuando anche numerosi concerti inaugurali per prestigiosi organi e restauri di organi storici.  Numerose le incisioni organistiche di pubblici concerti e 5 CD organistici editi. Ha una intensa attività di compositore con oltre 80 titoli di composizioni per organo in 5 volumi; 20 titoli di composizioni per Pianoforte; 5 Cantate per Mezzosoprano e Organo;  Musica Vocale Sacra ed inoltre diverse opere didattiche tra cui: “Trattato di Composizione organistica”, “Lo Studio del Dettato Musicale”, “Accompagnamento Gregoriano”, “Improvvisazione  organistica”.
Per ulteriori notizie, informazioni e aggiornamenti è possibile visualizzare il sito web: http://organrecital.altervista.org

martedì 3 gennaio 2017

Karen Vourc'h, soprano

Norvegese, ha vinto nel 2009 il prestigioso premio “Victoires de la Musique” nella categoria “Rivelazione della Lirica”. Prima di dedicarsi al canto, ha studiato Fisica presso la Scuola Normale Superiore di Parigi. Nel 2003 è stata ammessa all’Opera Studio di Zurigo e si è successivamente perfezionata al Conservatorio di Parigi. Ha partecipato a diversi concorsi, vincendo tra l’altro il 2° premio a Tolosa, il premio speciale “Giovani Promesse” al Concorso Montserrat Caballé, il premio speciale del pubblico a Verviers ed il 1° premio all’Accademia di Aix-en-Provence.
Ha debuttato al Teatro Reale di Mons (Belgio) nel ruolo di Pamina nel Flauto magico e da allora è ospite dei più importanti teatri francesi ed europei, dove canta Musetta (Bohème), la Contessa (Nozze di Figaro), Fiordiligi (Così fan tutte), Violetta (Traviata), Donna Elvira (Don Giovanni), la Manon, Mélisande (Pelléas et Mélisande di Debussy) e Diana (Orfeo all’Inferno di Offenbach).
È molto richiesta per le opere contemporanee, nelle quali canta i ruoli principali: Medea di Guillaume Conesson, Juliette (in Roméo et Juliette di Pascal Dusapin) all’Opéra Comique di Parigi, Chantal ne Le Balcon di Peter Eötvös, Emilie di Kaija Saariaho, che ha cantato alternandosi con Karita Mattila a Lione e Amsterdam; è stata invitata al Festival La Meije con un’opera composta appositamente per lei da Guillaume Conesson.
A Nizza ha cantato con grande successo il ruolo di Blanche de la Force nei Dialogues des Carmélites di Poulenc sotto la direzione di Michel Plasson, ruolo che ha cantato nel maggio 2014 con L’Accademia di Santa Cecilia a Roma, Mélisande a San Pietroburgo e a Dublino. 
A dicembre 2016 canterà la Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Sinfoncia di Milano Giuseppe Verdi.
Karen Vourc’h è stata diretta tra l’altro da Michel Plasson, John Gardiner, Eliahu Inbal, Christoph von Dohnanyi, Hervé Niquet, Alain Altinoglu e Jérémie Rohrer ed ha cantato a fianco di Mirella Freni, Roberto Alagna, Karita Mattila, Sébastien Guèze.
Nei numerosi recital e concerti, ha tra l’altro interpretato la Quarta di Mahler, il Requiem di Mozart, l’Elias di Mendelssohn, la Messa in Do maggiore di Mozart al Festival di Musica Sacra a Marsiglia, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini a Zurigo. Essendo originaria della Norvegia, ha una predilezione per il repertorio scandinavo, che propone accompagnata da prestigiosi pianisti e dal Quintetto Moraguès.
E’ regolarmente invitata a partecipare ai programmi radiofonici di France Musique. Ha inciso il ruolo di Ebba nell’opera Noé di Bizet in prima mondiale presso il Teatro Imperiale di Compiègne e a febbraio è uscito il suo primo cd da solista dedicato alle musiche di Grieg, Sibelius e Debussy, che ha vinto il premio “Choc de Classica”.