venerdì 2 gennaio 2015

Anna Delfino, soprano

Anna Delfino Inizia lo studio della musica all’età di nove anni, dedicandosi all’oboe presso il Conservatorio “Paganini” di Genova. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, si diploma in Canto Lirico presso il Conservatorio “G. Puccini”, La Spezia. Perfeziona la tecnica e il repertorio con Angelica Frassetto. Presso i Corsi di Musica Antica di Magnano studia l’interpretazione del repertorio classico e barocco. Vincitrice del premio Profilo Donna Junior 2010 (sezione belcanto), riceve una borsa di studio grazie alla quale segue un corso di perfezionamento con Janet Perry. Nel 2011 è stata vincitrice al concorso lirico internazionale “Tito Schipa” di Lecce, dove si è aggiudicata il ruolo di Adina, debuttando nell’Elisir d’amore presso il Teatro Politeama Greco di Lecce nella stagione 2012 sotto la direzione del M° Agiman e la regia di Tito Schipa jr. Recente il debutto (febbraio 2014) nel ruolo di Olympia de Les contes d’Hoffm
ann presso il Teatro Verdi di Pisa, il Giglio di Lucca e il Goldoni di Livorno; a novembre presso il Teatro Coccia di Novara. Ha cantato in: Bohème (Musetta, 2013) in tournée europea con Schlote Productions Salzburg; Il segreto di Susanna- La notte di un nevrastenico (Teatro Sociale di Trento, 2012); Il segreto di Susanna (Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, 2012), Un ballo in maschera (Oscar, 2011) e Traviata (Violetta, 2012 e 2013) presso il Teatro Municipale di Casale Monferrato, Anfiteatro romano di Susa e teatro all’aperto “G. Verdi” di Acqui Terme; inoltre Il maestro di musica di Pergolesi (Lauretta, 2011) presso il festival estivo dell’orchestra sinfonica di Savona. Il 9 e 10 aprile 2013 è stata impegnata in una lettura di Sonnambula (Amina, Lisa) con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali presso il Teatro Dal Verme di Milano. Dal 2005 svolge intensa attività concertistica. Ha cantato in varie rassegne e festival in Italia e all’estero dedicandosi in particolare alla musica barocca ; ha eseguito ad esempio le cantate italiane di Haendel per soprano e b.c. (HWV 80, HWV 108, HWV 111, HWV 147) e le arie per soprano, violino e b.c. (HWV 207 Meine Seele hört im Sehen e HWV 210 Flammende Rose), di Vivaldi Beatus Vir, Lauda Jerusalem, cantate RV 651 e RV 660, il Requiem di Mozart, arie e madrigali di Caccini su testo del poeta Gabriello Chiabrera. Ha recentemente debuttato la Petite Messe Solennelle di Rossini accompagnata dal M° Damerini.

Thomas Hobbs, tenore

Il tenore inglese, Thomas Hobbs, è nato e cresciuto a Exeter e ha iniziato la vita musicale come trombettista. Ha iniziato a cantare a 16 anni, studiando con Brian Northcott, nel Coro del Duomo di Exeter. Si è laureato in storia da King College di Londra. Ha studiato canto con il tenore inglese Ian Partridge prima di passare al Royal College of Music, sotto la guida di Neil Mackie, dove ha conseguito la borsa di studio RCM Peter Pears e Mason. 
Inoltre ha ricevuto la borsa di studio Susan Chilcott (2006) ed è diventato un artista Royal Philharmonic Society Young.
Vedi il curriculum in inglese.

Nato a Exeter, ha studiato al Royal College of Music e alla Royal Academy of Music. È regolarmente invitato da molti ensemble di musica antica e barocca per esibirsi come solista in tutta Europa e negli Stati Uniti. Collabora, tra gli altri, con Philippe Herreweghe e il suo ensemble Collegium Vocale Gent e con Raphaël Pichon e il suo Ensemble Pigmalione. Di recente ha cantato nel ruolo di Evangelista nelle Passioni di Bach con il Coro del King College (Cambridge), Le Concert Lorrain e Ensemble Pigmalione, la Messa in Si minore di Bach con l’ensemble CVG, le Concert Lorrain, Akademie für Alte Musik Berlin, Bach Akademie Stuttgart e Freiburg Bachchor, il Magnificat di Bach con l’ensemble De Nederlandse Bachverenigning, l’Oratorio dell'Ascensione di Bach con l’ensemble CVG, l’Oratorio di Natale di Bach con l’Australian Chamber Orchestra, nel ruolo di Joshua nell’opera omonima di Händel con l'Akademie für Alte Musik e RIAS Kammerchor, Israel in Egypt di Händel con il Choir of King’s College, Cambridge, il Messiah di Händel con le Concert Lorrain, il Requiem di Mozart con l’ensemble Dunedin Consort e la Messa in Do di Beethoven con lo Stuttgart Kammerchor. Ha anche debuttato con la Royal Northern Sinfonia, City of Birmingham Symphony, la Royal Scottish National e con la Bournemouth Symphony Orchestra e con l’ensemble Accademia Bizantina diretto da Ottavio Dantone. Ruoli operistici includono Telemaco in Il ritorno di Ulisse in patria alla English National Opera, Apollo e Pastore in Orfeo di Monteverdi, Ferrando in Così fan tutte. Tra le altre esibizioni si ricordano Winter Songs di Brett Dean al Festival di Cheltenham, On Wenlock Edge di Vaughan Williams con il Quartetto di Edimburgo, Die Schöne Müllerin di Schubert e i Liederkreis op. 39 di Schumann, e più recentemente canzoni di Wolf alla Oxford Lieder Festival e un recital al Festival di Ryedale con Christopher Glynn. Ha inciso mottetti, cantate e oratori di Bach, Acis et Galatea e l’oratorio Esther di Händel. Nel 2014 ha ricevuto il Gramophone Award per le incisioni del Requiem di Mozart e per i Chandos Anthems di Händel. Impegni attuali e futuri includono Damon in Acis et Galatea con il Dunedin Consort, Cantate di Bach con l’ensemble De Nederlandse Bachverenigning e Ensemble Pigmalione, l’Oratorio di Natale di Bach con la Tonkünstler-Orchester Niederösterreich, Tonhalle Orchester di Zurigo e Le Concert Lorrain.

Damien Guillon, controtenore

È conosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti e apprezzati controtenori nel campo della musica antica, e in particolar modo per quanto riguarda il repertorio di Bach. 
Dal 1998 al 2001 è membro de la Maîtrise du Centre de Musique Baroque di Versailles, sotto la direzione di Olivier Schneebeli, dove ha modo di migliorare la sua tecnica vocale e approfondire la sua ricerca sulle interpretazioni della musica antica con Howard Crook, Jérome Corréas, Alain Buet, Noëlle Barker. 
Nel 2004 è ammesso alla Schola Cantorum Basiliensis per ricevere gli insegnamenti di Andreas Scholl. Allo stesso tempo si dedica allo studio dell'organo con Frédéric Desenclos e Véronique Le Guen e si laurea al Conservatorio di Boulogne-Billancourt (in continuo e clavicembalo).
Le sue qualità vocali e musicali gli hanno permesso di esibirsi con direttori famosi come Masaaki Suzuki, Vincent Dumestre, Hervé Niquet, Philippe Pierlot, Pierre Hantaï, Jean-Claude Malgoire, Christophe Rousset, Bernard Labadie, Philippe Herreweghe and William Christie nelle più prestigiose sale da concerto (tra le alter: Concertgebouw Amsterdam, Lincoln Center and Carnegie Hall New York, Salle Pleyel, Théatre des Champs Elysées Paris, Tokyo City Opera Hall).
Il suo repertorio spazia da brani del Rinascimento inglese a oratori del Barocco (Oratorio di Natale, Passione secondo Matteo, Passione secondo Giovanni, Messa in Si minore di Bach, Messiah di Handel), passando per opere come L'incoronazione di Poppea di Monteverdi o King Arthur e Didone ed Enea di Purcell.
Si è esibito in numerose produzioni come l'Athalia di Handel (Paul McCreesh ad Ambronay), Teseo (Gilbert Bezzina, Opera di Nizza), Giulio Cesare (François-Xavier Roth, Yannis Kokkos, Théâtre de Caen), Il Ritorno d’Ulisse in Patria di Monteverdi (Philippe Pierlot,Théâtre de La Monnaie, Bruxelles) e, recentemente, il Sant’ Alessio di Landi (William Christie e Les Arts Florissants).
Damien Guillon è anche spesso chiamato a esibirsi come direttore. Ha diretto la Maddalena ai piedi di Cristo di Caldara con Les Musicians du Paradis, il Magnificat di Bach con i Caffè Zimmermann al Festival Arques-la-Bataille e le Cantate di Bach col Gent Collegium vocal.
Nel 2009 ha fondato il suo proprio ensemble "Le Banquet Céleste" e pubblicato il suo primo album, contenente le Cantate di Bach, per Zig Zag Territories.

Siri Karoline Thornhill, soprano

Ha studiato nella sua città natale, Stavanger, in Norvegia, e al Conservatorio Reale dell'Aia. Ha studiato con Anna Reynolds, Beata Heuer-Christen e Elly Ameling. Ha collaborato con direttori come Iván Fischer, Ton Koopman, Bruno Weil, Andres Spering, Kwame Ryan, Philippe Herreweghe, Thomas Hengelbrock, Ivor Bolton e Fabio Biondi. Ha cantato con numerose orchestre tra cui Freiburg Baroque Orchestra Consort, Balthasar Neumann Ensemble, Stavanger Symphony Orchestra, Wallfisch Band, Orchestra Barocca Limoges e Amsterdam Baroque Orchestra.
La musica di Johann Sebastian Bach ha un tema centrale nel suo repertorio. Ha registrato le Cantate di Bach con La Petite Bande diretti da Sigiswald Kuijken (Accent) e la Kölner Kammerorchester con Helmut Müller-Brühl (Naxos) e la Passione secondo Matteo con The Netherlands Bachsociety diretti da Jos van Veldhoven (Canale Classic Records). Di rilievo le registrazioni di cantate Buxtehude per l’ Opera Omnia Project di Ton Koopman (Canale Classic Records). 
Si è esibita nelle più grandi sale da concerto europee tra cui Concertgebouw ad Amsterdam, il Kennedy Center di Washington, la Philharmonie di Berlino, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Konzerthaus a Vienna, il Konzertverein a Graz, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles, l’Auditorium di Bordeaux,  il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Salle Garnier di Monte Carlo, Konserthus di Oslo, l'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo e, in America, il Kennedy Center di Washington DC.
I suoi ruoli operistici includono Donna Anna / Don Giovanni al Festival International de l'Opera Beaune e il Festival di Musica Antica di Bruges diretta da Sigiswald Kuijken e Pamina / Flauto Magico, che ha cantato in una produzione premiere a Kristiansand diretta da Rolf Gupta.

Gianluca Buratto, basso

Allievo di Margaret Hayward al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nel 2006 ha vinto il primo premio juniores nel Concorso di Canto Ferruccio Tagliavini, in seguito al quale è stato invitato a cantare Messa di Requiem di Verdi alla Festspielehaus di Bregenz e il Requiem di Mozart alla Graf-Zeppelin-Haus a Friedrichshafen. La regolare collaborazione col Coro Claudio Monteverdi diretto da Bruno Gini l'ha portato anche ad approfondire il repertorio polifonico del Sei-Settencento. Tra le più importanti esperienze in ambito barocco si possono ricordare: l'Oratorio della Settimana Santa (Pilato) di Luigi Rossi con l'ensemble L'Aura Soave e Diego Cantalupi, nell'ambito della rassegna Musica e Poesia a San Maurizio di Milano; la cantata Unser Mund sei voll Lachens di Bach con la Capella Savaria e Christophe Coin al Florence Youth Festival; Membra Jesu Nostri di Buxtehude con l'ensemble Il Suonar Parlante di Vittorio Ghielmi al Festival di Cuenca e al Ravenna Festival; un concerto di musiche di Campion con Il Complesso Barocco e Alan Curtis nel Duomo di Firenze. Ha già al suo attivo diverse registrazioni discografiche: l'Oratorio della Settimana Santa di Luigi Rossi per MV Cremona; i lieder di Carl Philipp Emanuel Bach per Winter and Winter; la Missa pro defunctis di Cavalli per Tactus; La tromba della divina misericordia di Bassani per l'etichetta Concerto. Prossimamente incider un disco di musiche sacre di Pietro Gnocchi con il Coro Claudio Monteverdi e Bruno Gini per Dynamic.
Il 2009 ha visto il suo debutto operistico al Teatro Verdi di Trieste, dove ha interpretato il ruolo del sacerdote nella prima mondiale dell'opera Il carro e i canti di Alessandro Solbiati. 
Ha partecipato alla produzione di Macbeth diretto da Riccardo Muti per l'apertura della stagione 2012 al Teatro dell'Opera di Roma, successivamente ha cantato La Bohème e I due Foscari a Valencia. Al maggio musicale fiorentino è stato Giorgio Talbot in Maria Stuarda e Nonancourt nel Cappello di Paglia di Firenze, mentre a Savona ha interpretato Sparafucile in Rigoletto, ruolo ripreso poi anche a Genova questa volta con la direzione di Fabio Luisi, ha partecipato quindi alla produzione di Macbeth a Chicago diretto da Riccardo Muti ed ha interpretato Mysterium di Rota a Roma e al San Carlo di Napoli.
Nei prossimi mesi sarà impegnato in Tosca e Bohème al Regio di Torino; I Puritani al Maggio Musicale Fiorentino a Firenze; Rigoletto al Festival Internacional de Musica de Bogotà e allo Sferisterio di Macerata; La Bohème a Palermo; Il Flauto Magico a Liegi e a Charleroi; l'incisione del Giulio Cesare di Hændel con Alan Curtis per Naive.

Giuseppina Bridelli, mezzosoprano

Piacentina, diplomata in Canto al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza, laureata allo IULM di Milano in Comunicazione e gestione dei mercati dell’arte e della cultura, debutta al Teatro Sociale di Como nell’opera The Fairy Queen di Purcell. Dall’autunno del 2008 entra a far parte della Scuola dell’Opera Italiana. Collaborando con essa dal gennaio 2009, debutta nel cartellone del Teatro Comunale di Bologna i ruoli di Enrichetta di Francia nell’opera I Puritani di   Bellini. Nel 2010 è Idamante in Idomeneo di Mozart per la direzione di M. Mariotti e la regia di D. Livermore al Teatro Comunale di Bologna, Fidalma nel Matrimonio segreto di D. Cimarosa al Festival di Stresa, Papaghena ne Il piccolo flauto magico sempre al Comunale di Bologna con cui collabora regolarmente.
Nell’ambito del repertorio di musica sacra ricordiamo l’esecuzione della “Koronungsmesse” di W.A. Mozart diretta da R. Abbado al Teatro “Alessandro Manzoni” di Bologna, e della “Messa di Santa cecilia” di A. Scarlatti diretta da A. Greco al 36° Festival della Valle d’Itria.
Intensa anche l’attività nell’ambito della musica novecentesca e contemporanea: è stata Angela nell’oratorio “Estaba la madre” di L. Bachalov diretto dall’autore al Teatro “Diego Fabbri” di Forlì, ha interpretato i “Cinque frammenti di Saffo” di Luigi Dallapiccola  al Comunale di Bologna, “Phaedra” di Britten al Teatro Guardassoni di Bologna, e il monologo“Le bel Indefferent” di M. Tutino al 36° Festival della Valle D’Itria. 
Tra gli impegni recenti, è stata Zaida ne “Il turco in Italia” all’Opera di Nantes, Angers e Luxembourg diretta da G. Grazioli. Prossimamente canterà al Theatre des Champs Elysees per Paris Opera Competition, e interpreterà "La clemenza di Tito" (Sesto) all'opera de St Etienne, Amore in “Orfeo ed euridice” al teatro San Carlo di Napoli, e ancora Despina al Teatro del Maggio musicale Fiorentino. Ha al suo attivo incisioni per Naive, Deutsche Grammophone, Glossa, Tactus.

Elena Xanthoudakis, soprano

Ha aperto la sua stagione 2014/15 con la Lucia di Lammermoor (ruolo titolo) alla Winslow Hall Opera in Inghilterra. Ha poi partecipato al concerto di gala in onore di Maria Callas alla Greek National Opera. Dopo la sua apparizione con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, si recherà in Libano per esibirsi in un altro concerto-tributo a Maria Callas al Al Bustan Festival. Di rilevanza nella scorsa stagione si ricorda  il ruolo di Prima Nipote nel Peter Grimes presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Sir Antonio Pappano, e come Gilda nel Rigoletto al Teatro dell'Opera di Queensland.
Successi recenti includono la sua apparizione alla English National Opera come Pamina Die Zauberflöte, il suo debutto al Glyndebourne Festival Opera come Clorinda ne La Cenerentola, il concerto di apertura dei BBC Proms 2011 con Antonio Pappano e l'Accademia di Santa Cecilia nel ruolo di Jemmy nel Guillaume Tell, registrato in precedenza durante le esibizioni a Roma. Passate apparizioni includono il suo debutto canadese all'Opéra de Québec nel ruolo titolo nella Lucia di Lammermoor, la partecipazione sia come Euridice sia come Genio in una produzione di L'anima del Filosofo di Haydn per la Pinchgut Opera e Frasquita in Carmen presso la Royal Opera House, Covent Garden, in una serie di numerose performance che culminarono in una versione cinematografica internazionale 3D e due dvd; Marzelline nel Fidelio al Brighton Festival con l'Orchestra of the Age of Enlightenment e il suo primo ingaggio al Metropolitan Opera di New York, come la contessa Adele ne Le Comte Ory. 
Elena  Xanthoudakis è attualmente un artista del Borletti-Buitoni Trust.
Il vasto repertorio concertistico di Elena Xanthoudakis include la Nona Sinfonia di Beethoven, e la Messa in C, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di Rossini, i Carmina Burana di Orff, la Missa Brevis, la Messa in Si Minore, la Passione Secondo Giovanni e quella Secondo Matteo, l’Oratorio di Natale e una grande varietà di cantate di Bach, i Requiem di Fauré e Mozart, il Messiah di Handel e  laJeptha, il Gloria di Vivaldi e quello di Poulenc, l’Exsultate Jubilate di Mozart e i Vier letzte Lieder di Richard Strauss.

giovedì 1 gennaio 2015

2015_01_23 BORSA DI STUDIO YAMAHA MUSIC FOUNDATION OF EUROPE 2015

26ma edizione del concorso Yamaha Music Foundation of Europe 
Con la presente siamo lieti di annunciare la 26ma edizione del concorso Yamaha Music Foundation of Europe 2015 rivolto a studenti di musica.
Si tratta di una borsa di studio del valore complessivo di 2.000 euro, destinata agli studenti iscritti ai corsi di Strumenti a Fiato (solo Ottoni).
Partecipare al concorso è molto semplice: è sufficiente compilare la scheda di iscrizione, registrare su CD audio l'esecuzione di due brani della durata massima complessiva di 20 minuti e spedire il tutto a Yamaha Music Europe - Branch Italy entro e non oltre il 23 gennaio 2015 (farà fede la data del timbro postale).
A seguito della valutazione, i candidati giudicati migliori verranno invitati a partecipare ad un'audizione dal vivo, che si terrà in data da definirsi, al termine della quale verrà proclamato il vincitore.

Consultare il regolamento e scaricare la scheda di iscrizione visitando il sito: http://it.yamaha.com/it/music_education/ymfe.
Yamaha Music Europe - Branch Italy Artist Relation Manager

giovedì 25 dicembre 2014

Concorso Internazionale Canto Lirico Maria Malibran 5a edizione

V Concorso Internazionale Canto Lirico Maria Malibran
Milano - Associazione Culturale Acitko

Dal 15 Gennaio 2015 al 17 Gennaio 2015
Milano Palazzina Liberty
Scadenza iscrizioni: 07 Gennaio 2015
Quota di iscrizione: 60,00 €
Primo premio 1300 euro
Secondo premio 600 euro
Terzo premio 300 euro
Premio speciale in memoria di Carlo Capra di Milano, per il migliore basso 1000 euro
Premio Speciale Concerto retribuito a Milano offerto da “I concerti scopricoop”
Premio Speciale per il miglior concorrente di nazionalità’ coreana: accesso diretto alla semifinale al Concorso Internazionale di Canto Lirico di Gwangju (Corea del Sud)
Informazioni:
Tel: 39 320 788 3441
Email: info@acitko.com
Sito web: http://www.acitko.com
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/iv-concorso-internazionale-canto-lirico-maria-malibran.php

Stefanie Irányi, mezzosoprano

Stefanie Iranyi è nata in Germania, si è diplomata alla Scuola Superiore di Musica di Monaco. Nel 2004 ha vinto il Concorso Robert Schumann a Zwickau, il Concorso Vocale Nazionale a Berlino ed ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Yehudi Menuhin.
La Passione secondo Matteo  in Giappone (direttore Peter Schreier), Elias a San Paolo in Brasile (direttore John Neshling) e il Magnificat (direttore Helmuth Rilling), figurano tra i suoi primi importanti concerti. In qualità di liederista e con la collaborazione pianistica di Helmut Deutsch si è esibita alla Schubertiade di Vilabertran (Spagna), alla Wigmore Hall, a Vienna e a Vevey con i Liebesliederwalzer di Brahms. 
Il debutto in Italia è avvenuto nel 2006, al Teatro Regio di Torino nel ruolo della Segretaria (Il Console di Menotti); il successo ottenuto le è valso l’immediata nuova scrittura del Teatro Regio per  Idamante (Idomeneo) del 2010. Nel 2007 ha partecipato alle produzioni Walküre (Rossweisse) al Teatro Sao Carlos di Lisbona (Marko Letonja / Graham Vick) e La vida breve di de Falla a Torino con l’Orchestra Sinfonica della Rai diretta da Frühbeck de Burgos.
Successivamente ha cantato Martesia (Ercole sul Termodonte) alla Fenice di Venezia per la direzione di Fabio Biondi, Blumenmädchen (Parsifal) al San Carlo di Napoli con Asher Fish, Despina (Così fan tutte) al Regio di Parma,   Maddalena (Rigoletto)  con Leo Nucci per la direzione di Massimo Zanetti al Festival Verdi di Parma; nel 2010 è stata Wellgunde (Götterdämmerung)  alla Fenice di Venezia (Jeffrey Tate / Robert Carsen), produzione  che ha vinto il premio Abbiati. Ercole sul Termodonte di Vivaldi con l’Ensemble Europa Galante e la direzione di Fabio Biondi è stata ripresa in tournée al Wiener Konzerthaus e al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi nel 2009.
Del  2012 è il suo debutto di una strepitosa Nyssia in (König Kandaules) di Zemlinsky al Teatro Massimo di Palermo sotto la direzione di Asher Fisch, regia di Manfred Schweigkofler.

Meeta Raval, soprano

Finalista mondiale alla BBC Cardiff Singer of the World e vincitrice del Premio Dame Eva Turner per la categoria "Un soprano con un potenziale drammatico", è una stella nascente della nuova generazione di cantanti lirici spinti. Appena sulla trentina, Meeta Raval ha avuto il plauso della critica per la sua profonda ed emozionante interpretazione di ruoli operistici principali, così come per le sue performance da solista in recital tenute nelle più importanti sale da concerto di Regno Unito, Italia e Canada.
I suoi recenti lavori operistici includono Cio Cio San, nella Produzione di Madama Butterfly di Anthony Minghella alla English National Opera, e Donna Anna, per Opera North. Meeta ha recentemente ricoperto il ruolo di Manon Lescaut per la Welsh National Opera, poi in in tour in Finlandia in agosto. Nella prossima stagione apparirà in Ascesa e caduta della città di Mahagonny di Kurt Weill alla Royal Opera House. La sua carriera di cantante è iniziata alla Wells Cathedral School, dove divenne una tra le prime Cathedral Girl Choristers del Regno Unito. Mentre era ancora studentessa di opera presso la Royal Academy of Music, ha cantato il ruolo della Contessa ne Le Nozze di Figaro in una produzione diretta dal grande Sir Colin Davis e la regia di John Copley. Dopo la laurea alla Guildhall School of Music and Drama e alla Royal Academy of Music, Meeta entra nella prestigiosa National Opera Studio nel 2009. Con la British Youth Opera Meeta ha ricoperto il ruolo di Magda ne La Rondine di Puccini, performance per cui ha ricevuto il Basil Turner Prize da Dame Felicity Lott.  Nel 2013 è stata soprano solista nel Requiem di Verdi al Sage Gateshead di Newcastle.  Nello stesso anno, ha fatto il suo debutto in recital al Barbican Hall di Londra con un Gala Puccini e ha cantato alla Royal Festival Hall, alla Birmingham Symphony Hall e alla Manchester Bridgewater Hall in una serie di "Simply Gershwin recital “con le Concert Orchestra di Londra e Manchester. Tra i tanti riconoscimenti, è stata vincitrice della prima edizione della Royal Academy of Music Pavarotti Prize . È apparsa anche in numerosi trasmissioni televisive e radiofoniche. Ha seguito masterclasse con Mirella Freni presso l'Accademia di Bel Canto di Solti. Nel 2014 ha cantato Gurrelider di Schoenberg alla Glive Concert Hall in aprile e From Light to Life di Toni Castell in agosto. Tra i suoi prossimi impegni,  una tournée di concerti nel Regno Unito di "Simply Gershwin" con il concerto finale alla Royal Festival Hall.

mercoledì 24 dicembre 2014

Irene Lupo Pasini, pianoforte

Ha intrapreso gli studi musicali all'età di 13 anni sotto la guida della M° Inna Kirpitcheff che, con sapiente maestria, le ha saputo trasmettere una particolare attenzione alla cura del suono.
Si è diplomata con il massimo dei voti con il M° Ettore Borri presso il Conservatorio di Novara e, nello stesso anno, ha ottenuto il II premio al concorso pianistico nazionale "Città di Genova".
Si è poi perfezionata con la grande pianista armene Tatevic Airapetian, continuando così ad approfondire la tecnica pianistica delle scuola russa.
Ha partecipato a numerose manifestazioni musicali, fra cui "Il gruppo dei Cinque" per il Museo Teatrale alla Scala.
Attualmente svolge una intensa attività didattica e, con soddisfazione e sincero affetto, si occupa del gruppo musicale "Sursum Corda" presso il convento delle suore Maddalena di Vigevano.

Laura Baldi, organo

Docente presso la scuola primaria “U. Marazzani” di Vigevano, laureata in lingue straniere, ha studiato pianoforte all’Istituto Luigi Costa con il compianto M° Carlo Villa. 
Si è inserita come organista nella confraternita di San Paolo a Gambolò e in seguito è diventata organista ufficiale della Corale S. Gaudenzio.

Giovanni Maestrone, tenore

Si è diplomato in canto presso il Conservatorio “Giuseppe. Verdi” di Milano sotto la guida del M°Ferrando Ferrari. Ha debuttato prima con Bohème e poi con il Requiem di Mozart riscuotendo un vivo successo di pubblico.. Ha eseguito in prima mondiale moderna la "Messa in Do maggiore" di Antonio Porpora ed in prima mondiale assoluta "Una storia" di Mugnaini Robotti e "Quare Tristis" di Adriano Guarnieri per la Biennale di Venezia.
Ha eseguito numerosi concerti in varie località italiane ed è stato finalista in diversi concorsi internazionali.
La predisposizione alla musica sacra lo ha portato a eseguire come solista diverse composizioni religiose quali la "Messa dell’Incoronazione" di Mozart, la "Messa in Sol" di Schubert, la "Messa in Si bemolle" di Schubert, la "Petite Messe Solennelle" di Rossini, il "Te Deum" di Charpentier con l’orchestra RAI. Nel 1982 entra stabilmente nel coro della RAI di Milano dove rimane fino al 1992. Nel frattempo ha collaborato con il coro della RTSI di Lugano dal 1984 al 1987, con il Coro da Camera di Milano  sotto la guida del Maestro Bordignon. Dal 1993 al 2007 canta stabilmente nel Coro del Teatro alla Scala. Nel 1994 ha fondato la Corale San Gaudenzio a Gambolò della quale è direttore dalla fondazione. 

Corale San Gaudenzio, Gambolò


Nata nel 1994 dalla passione di poche persone, e in breve tempo ingranditasi fino all'attuale organico, la Corale San Gaudenzio inizia la sua attività come coro parrocchiale, proponendosi poco alla volta all'attenzione del pubblico con l'esecuzione di brani sempre più impegnativi.
Il repertorio, prevalentemente di carattere religioso, spazia dal periodo barocco, al classico e al romantico. La Corale é formata da elementi non professionisti ed é aperta a qualsiasi appassionato di musica. Non si avvale di un organico numericamente fisso. Sotto la guida del M° Giovanni Maestrone, coadiuvato da validi e fattivi collaboratori, prepara sempre nuovi brani corali per ampliare ulteriormente il repertorio, di cui fanno già parte il "Gloria" di A.Vivaldi, eseguito più volte in concerto, la "Petite Messe Solennelle" di G.Rossini, la "Missa Criolla" di Ariel Ramirez, la "Missa Seconda Pontificalis" e la "Missa Eucharistica" di Lorenso Perosi e diversi brani tratti da grandi compositori quali Bach, Haendel. Mozart, Beethoven, Mendelssohn e Schubert.
Nel luglio 2005 è stata a Roma dove ha partecipato alla esecuzione liturgica di una messa in Vaticano, in collaborazione con l'Associazione Fisarmonicisti di Stradella diretta da Giacomo Bogliolo.
La corale è aperta a qualsiasi appassionato di musica. Non si avvale di un organico numericamente fisso.
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito della Corale.
www.coralesangaudenzio.it

martedì 23 dicembre 2014

Margherita Remotti, attrice

Attrice professionista diplomata presso il Centro Teatro Attivo di Milano, perfeziona i suoi studi presso l’Actor’s Center di Roma, celebre luogo di formazione di numerosi talenti del cinema e del teatro italiano, diretto da Michael Margotta (membro a vita dell’Actors Studio). Nel 2012 diviene membro a vita dell’Actor’s Center. 
In passato ha pubblicato testi e racconti sulla rivista letteraria europea «Sud» e nel 2013 è uscito il suo primo romanzo: Vetro (Lite Editions). 
È stata protagonista di diverse pièces teatrali (diretta tra gli altri da Michael Margotta, Gianluca Frigerio, Valeria Morosini, Emanuela Rolla), e di film indipendenti presenti in importanti festival internazionali: La Gabbia, diretto da Francesco Petruccelli (selezione ufficiale “I’ve Seen Films Festival” 2011); New Order, diretto da Marco Rosson, presentato in anteprima mondiale al “Los Angeles Italia Film Festival 2012”, dove ricopre il ruolo di protagonista femminile al fianco di Franco Nero e David Wurawa. Più di recente, ricopre il ruolo di attrice protagonista, aiuto regista e produttore esecutivo dello spettacolo L’ambigua storia di un bicchiere di Merlot, scritto da Fernando Coratelli, per la regia di Luca Busnengo. Lo spettacolo riceve il Premio Fersen 2014 per la miglior regia. La scorsa stagione debutta al Teatro Libero di Milano nel cast di Speaking In Tongues, premiata opera teatrale australiana scritta da Andew Bovell e rappresentata per la prima volta in Italia per la regia di Michael Rodgers. Nel luglio dello stesso anno, insieme a Laura Anzani e Lisa Vampa, debutta sempre al Teatro Libero con Cosa vuoi che sia, spettacolo ideato e diretto dalle tre attrici, e scritto con la collaborazione di Fernando Coratelli. È tuttora tra gli attori delle compagnie stabili del Teatro Libero con la compagnia Merenda.

Laura Anzani, attrice

Nata e cresciuta a Milano,dopo un percorso nel cinema ed in pubblicità come producer prima e costumista poi, parte alla volta di New York, dove si ferma alcuni anni studiando presso la New York Film Academy e lo studio diretto da Susan Batson.
È stata diretta dalla regista australiana Gabriella Rose-Carter in spettacoli a Milano e New York dove ha anche partecipato a diverse produzioni indipendenti. Nel 2007 fonda Merenda insieme al regista Matteo Pellegrini e comincia ad occuparsi di produzioni teatrali.
Con Merenda debutta al Teatro Franco Parenti diretta da Michael Rodgers ne La bestia sulla luna di Richard Kalinoski.
Nel 2013 entra in TLLT e comincia la propria collaborazione con Teatro Libero portando in scena il premiato testo Speaking In Tongues di Andrew Bovell, diretto da Michael Rodgers.
Cosa vuoi che sia nasce poco dopo, in collaborazione con Margherita Remotti e Lisa Vampa, ed ora ha in programma altri spettacoli tra Milano, Roma e Palermo.
Da gennaio 2014 è membro della nota compagnia australiana Q44 con sede a Melbourne.

Lisa Vampa, attrice

Nata e cresciuta a Napoli, si trasferisce presto a Londra dove, dopo aver lavorato per anni come medico ricercatore, riscopre la sua vena artistica e decide di voltare pagina, lasciandosi alle spalle la carriera universitaria per intraprendere quella di attrice. Comincia gli studi di recitazione a Londra, prima alla Central School of Speech and Drama e poi alla Guildhall School of Music and Drama, entrambe scuole di fama internazionale (Laurence Olivier, Harold Pinter, Judi Dench, Daniel Craig e Ewan McGregor sono solo alcuni degli allievi diplomati in queste scuole). Prosegue la sua formazione attoriale a New York dove studia per un anno al celebre Lee Strasberg Film & Theatre Institute per poi approfondire i suoi studi con l’ attore e regista americano Robert Castle, seguendo i suoi numerosi seminari intensivi tenuti in Francia, Svizzera e Italia. Nel 2008 si trasferisce a Milano dove comincia a collaborare a diversi progetti indipendenti tra cui cortometraggi, vincitori di premi internazionali, in cui riveste il doppio ruolo di attrice e produttrice. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse produzioni teatrali lavorando tra gli altri con John Peter Sloan sul palco dello Zelig a Milano. Nel 2014 debutta al Teatro Manzoni di Milano con la pièce, inedita in Italia, Dolores dell’autore americano contemporaneo Edward A. Baker, di cui è anche co-autrice della traduzione ed adattamento italiano. A Milano continua il suo training attoriale con il regista Michael Rodgers ed è tuttora parte delle compagnie stabili del Teatro Libero di Milano con la compagnia Merenda con cui ha debuttato in Luglio 2014 con lo spettacolo Cosa vuoi che sia di cui è anche co-autrice. Attualmente sta portando in diverse città italiane gli spettacoli Dolores e Cosa vuoi che sia e sta lavorando a nuovi progetti per la stagione prossima.

Alessandra Basile, attrice

Nata a Roma 40 anni fa, vissuta fra Africa Orientale e Stati Uniti fino ai 5 anni, innamorata della recitazione da quando ne aveva 7 e decisa a fare l’attrice a 9 anni. In quel periodo ha cominciato a vivere a Milano ma ha fatto per molto tempi la spola con Roma.
Ha iniziato a studiare recitazione a 14 anni e da allora non ha mai smesso.
Dopo il diploma linguistico-umanistico, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano.  
Ha interpretato un personaggio protagonista nel 1994 a teatro e una coprotagonista nel 1996 in un cortometraggio presentato al Festival di Venezia, con Isa Barzizza e Anita Caprioli. Ha partecipato a diversi seminari tenuti da acting coach internazionali e nel 2000 ho frequentato la NYFA a New York (recitazione cinematografica), dove è tornata 2 anni dopo. Dal 2009 si “allena” con il coach e regista Michael Rodgers, che nel 2010 l'ha diretta nello spettacolo in slang americano Dolores di E. A. Baker. Nel luglio 2013, dopo un anno e mezzo di traduzione e adattamento in stretta collaborazione con una collega, la versione italiana di Dolores è stata depositata in SIAE, venendo poi messa in scena a Milano nel 2014, con diverse repliche, una delle quali al Teatro Manzoni lo scorso giugno.
Dal febbraio 2013 è socia fondatrice, insieme a una collega, della Effort ABVP, associazione filodrammatica nata per la diffusione della cultura soprattutto teatrale e in tale ottica la produzione e organizzazione di alcuni spettacoli teatrali caratterizzati da temi socio-culturali importanti, come Dolores con il suo messaggio di denuncia e contrasto alla violenza, soprattutto domestica, su donne e bambini.
Attualmente presiede la Effort Abvp con la quale prevede nuove iniziative per soci presenti/futuri

Adriana Milani, attrice

ADRIANA MILANI  nasce a Pavia da padre italiano e madre tedesca e trascorre la sua gioventù tra Italia e Germania. Si laurea alla facoltà di musicologia presso l’Università di Pavia (Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona) con 110 e lode. Fin da piccola è votata ad un percorso artistico: studia per 6 anni danza classica, pianoforte e chitarra classica. Nel 1997 entra a far parte dell’associazione Oi Petres Teatrodipietra, una compagnia di teatro-ragazzi. In poco tempo inizia a recitare copioni per ragazzi e da oltre 15 anni si è inserita con successo nell’ambito del teatro scolastico occupandosi della messa in scena e della regia di moltissimi spettacoli. Ha collaborato con altre associazione fra cui Micronomicon (ora Teatro del Cerchio) di Parma e in particolare con il regista e attore Mario Mascitelli. Nel corso degli anni ha seguito diversi corsi e seminari di recitazione, tra cui improvvisazione teatrale, ed educazione vocale. Dal 2009 studia e collabora con il regista Micheal Rodgers. Dirige e recita in diversi spettacoli teatrali oltre che lungometraggi e cortometraggi. Nel 2013 debutta al Teatro Tertulliano con lo spettacolo Closer di Patrick Marber e nel 2014 al Teatro Manzoni con lo spettacolo Dolores di Edward Allan Baker, spettacoli di cui cura la regia. È tutt’ora impegnata in diverse città italiane con le repliche di Dolores. Dal 2013 è socio della Effort ABVP, associazione filodrammatica nata per la diffusione della cultura soprattutto teatrale.