Alinde Quartett
Prendendo il nome dal Lied di Schubert Alinde, l’Alinde Quartett è considerato uno degli ensemble di musica da camera più rilevanti della sua generazione. Riconosciuto a livello internazionale per la sua versatilità stilistica e per il raffinato dialogo tra tradizione e contemporaneità, il quartetto è uno dei pochi ensemble capaci di suonare con la stessa maestria sia su strumenti moderni sia su corde di budello. Questa doppia cultura sonora definisce il suo timbro inconfondibile – che spazia dalla trasparenza della prassi esecutiva antica alla profondità espressiva del repertorio romantico e contemporaneo.
Questa apertura artistica ha portato l’ensemble su palcoscenici prestigiosi come la Filarmonica di Berlino, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Concertgebouw di Amsterdam, la Glocke di Brema il Konzerthaus di Berlino, oltre a importanti festival come lo Schleswig-Holstein Musik Festival e il Verbier Festival. Nella scorsa stagione il quartetto è stato artista in residenza alla Filarmonica di Colonia, con progetti che spaziavano dal repertorio classico per quartetto a collaborazioni con artisti come Iveta Apkalna e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Formatisi con maestri come Eberhard Feltz, Günter Pichler e Rainer Schmidt, i membri dell’Alinde Quartett uniscono precisione analitica, espressività vitale e un marcato senso dell’equilibrio sonoro.
Dal 2018 l’ensemble porta avanti l’ambizioso progetto discografico #Schubert200, in collaborazione con Hänssler Classic e Deutschlandfunk: entro il 2028 – bicentenario della morte di Schubert – verranno pubblicati tutti i quartetti d’archi del compositore, ciascuno accostato a una nuova commissione contemporanea. I dischi finora usciti hanno ricevuto ampi consensi internazionali e offrono un ritratto sfaccettato di Schubert, sospeso tra introspezione e modernità.
Oltre all’attività concertistica, il quartetto è profondamente impegnato nella divulgazione musicale. Attraverso prove aperte, progetti scolastici e concerti per famiglie in sedi come la Filarmonica di Colonia e il Festspielhaus Baden-Baden, l’ensemble invita bambini e ragazzi a scoprire la musica da camera in modo vivo e partecipativo. Di recente ha realizzato in Nord Reno-Westfalia il grande progetto educativo Musikalisches Kaleidoskop, che ha coinvolto oltre 1.500 studenti ed è divenuto un modello esemplare del suo impegno nella mediazione culturale.
Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione in corso figurano il debutto al Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, al Concertgebouw di Amsterdam e alla Schubertiade Schwarzenberg-Hohenems.
Radicato profondamente nella musica di Schubert, nella prassi storica e in un dialogo aperto con la contemporaneità, l’Alinde Quartett costruisce ponti tra epoche, stili e generazioni.
Un altro quartetto d'archi? No. In mezzo a tanta abbondanza, questo gruppo lascia un segno indelebile. Si è affermato come un ensemble eccezionale, con i musicisti giusti al posto giusto. Tra i numerosi e notevoli quartetti d'archi, Eugenia Ottaviano si è rivelata una delle migliori, unendo un controllo virtuoso a passione, sensibilità e immaginazione. Alfred Brendel
Chiesa di Santa Maria del Popolo Vigevano
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 16.00
Con il sostegno istituzionale di
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Franz Schubert
Quintetto per archi
Alinde-Quartett:
Eugenia Ottaviano, violino I
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino II
Gregor Hrabar, viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello I
e con
Stefan Heinemeyer, violoncello II
[+49] 176 24540770
info@alindequartett.com
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