martedì 24 maggio 2022

Luis Baragiola, pianoforte ( - 2022)

 Luis Baragiola, pianista e concertatore è scomparso a Buenos Aires il 22 maggio 2022.

Venerdì 5 marzo 2010
Teatro Rosetum Milano
Vincenzo Bellini
La sonnambula
La direzione musicale è di Luis Baragiola.



Sabato 18 aprile 2009
Amici della Musica Turbigo
Auditorium Comunale Via Trieste - Turbigo
Umberto Giordano
Andrea Chenier
concertatore e direttore al pianoforte
LUIS BARAGIOLA




Venerdì 26 settembre 2008
Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum
Giacomo Puccini
La Bohème
Luis Baragiola , accompagnamento al pianoforte


Venerdì 30 gennaio 2008
Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum
Giuseppe Verdi
Falstaff
Direzione musicale di Luis Baragiola



Sabato 19 gennaio 2008
Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum
Concerto di gala
"Voci nuove per il Rosetum"
iscritti saranno accompagnati al pianoforte dal M° LUIS BARAGIOLA



Venerdì 14 dicembre 2007
Teatro Rosetum Milano
G.Verdi 
Otello
Luis Baragiola (accompagnamento al pianoforte)



Milano, 20 gennaio 2007 
X Edizione
CONCORSO VOCI LIRICHE
" ROSETUM "
"Scarampi Crivelli" offerto da Eredi Morosini



mercoledì 18 maggio 2022

2022_06_22 PIETRO SPAGNOLI curerà la preparazione di uno dei titoli che gli hanno valso fama mondiale: L’elisir d’amore

Il celebre baritono PIETRO SPAGNOLI curerà la preparazione di uno dei titoli che gli hanno valso fama mondiale: L’elisir d’amore. 


Dal 22 al 25 Giugno si svolgerà lo studio vocale, musicale e la realizzazione semiscenica del titolo donizettiano per eccellenza, mentre il 26 Giugno presso la sede degli Amici del loggione del Teatro alla Scala nel pieno centro di Milano si terrà il concerto finale con al pianoforte il maestro concertatore Gioele Muglialdo, anche direttore dell'Accademia.
Segnati le date ed assicurati il tuo posto scrivendo a: info@cantoalato.it entro il 6 Giugno.
Tutte le informazioni: 

giovedì 12 maggio 2022

Simone Rubino, percussioni

Nella foto di Concertodautnno, Simone Rubino, percussioni
Nato a Torino nel 1993, ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi prima di continuare il suo lavoro con Peter Sadlo a Monaco. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il concorso Universal Marimba (Belgio), l'ARD International Music Competition, il Credit Suisse Young Artist Award e il Luigi Nono International Music Competition (Italia). È ospite in festival prestigiosi, tra cui il Rheingau Music Festival, il Festival di Schwetzingen, il Musicus Olympus (Russia), il Schwarzwald Music Festival, il Bremen Music Festival e il Young Euro Classic Festival. Seguendo le orme di Peter Sadlo e Martin Grubinger, segna una nuova era di percussionisti che si sono affermati nel panorama della musica classica. Ha suonato con la Bavarian Radio Symphony Orchestra, la Frankfurt Radio Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester e la Radio RAI di Torino. Ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti con la Lexington Philharmonic Orchestra nel 2016. La musica da camera è un aspetto importante della sua attività musicale, come dimostrato dai suoi concerti con il Out of Time Percussion Quartet e il ESEGESI Percussion Quartet. Simone Rubino ha registrato il suo primo album da solista nell'autunno 2016 con il programma "Immortal Bach" (opere di Bach, Nystedt, Xenakis e altri compositori) presentato dal vivo in diversi concerti. Oltre a Firenze con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta e il  Festival di Pentecoste a Baden-Baden. Suona per la prima volta con direttori come Gustavo Gimeno con la Filarmonica di Monaco, Manfred Honeck con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Tugan Sokhiev con la Filarmonica di
Vienna al Festival di Lucerna. La stagione 2016/2017 con un punto culminante della sua giovane carriera: ha fatto il suo debutto con la Vienna Philharmonic Orchestra durante il Lucerne Festival, alla fine del quale ha ricevuto il Credit Suisse Young Artist Award. Ha debuttato alla Carnegie Hall di New York
nell'ottobre 2016. Altri impegni importanti le apparizioni con la Filarmonica di Monaco e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e la prima mondiale del concerto di percussioni di Adriano Gaglianello al Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” a Torino nella primavera del 2017.

Alcune delle sue presenze nel nostro nord-Italia degli ultimi anni.

Venerdì 11 Febbraio 20221 ore 20.00
Domenica 13 Febbraio 2022 ore 16.00
Orchestra Sinfonica "Giuseppe Verdi" di Milano
Auditorium di Milano
CONCERTO PER PERCUSSIONI
K. Järvi
Aurora per orchestra
R. Panfili
Concerto per percussioni e orchestra
P. I. Cajkovskij
Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64
Simone Rubino Percussioni
Kristjan Järvi Direttore

Venerdì 7 febbraio 2020, ore 20.00
Domenica 9 febbraio 2020_02_09, ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione Sinfonica 2019/20
Eternal Rhythm
Liszt, Dorman e Wagner
con Simone Rubino e John Axelrod
Franz Liszt Orpheus
Avner Dorman Eternal Rhythm
Richard Wagner Tristano e Isotta, versione sinfonica
Percussioni Simone Rubino
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod

Lunedì 09 Dicembre 2019 ore 20,00
Teatro Fraschini di Pavia
Stagione 2019-2020
I SOLISTI DI PAVIA
I Solisti di Pavia guidati da Enrico Dindo, insieme al percussionista Simone Rubino, omaggiano Tan Dun, compositore cinese vincitore di un Premio Oscar e del Leone d’oro alla carriera. Tra i suoi lavori più celebri, la colonna sonora del film La tigre e il dragone.

Martedì 22 Gennaio 2019
Società del Quartetto di Milano
CONCERTI IN CONSERVATORIO
SIMONE RUBINO percussioni
Alexey Gerassimez - Asventuras
Roberto Bocca - Esegesi
John Psathas - One Study on Summary
Iannis Xenakis - Rebonds B
Piazzolla - Verano Porteno - Oblivion - Libertango
Wolfgang Reifeneder - Cross Over
Maki Ishii - Thirden drums

Giovedì 21 dicembre 2017 ore 21.00
Teatro Fraschini - Pavia
LA STAGIONE DI MUSICA AL FRASCHINI
FESTA DI COMPLEANNO
ORCHESTRA I SOLISTI DI PAVIA
a partire dalle ore 19.30
Simone Rubino, percussionista
Enrico Dindo, violoncello e direttore
Programma:
Johann Sebastian Bach
Suite in do maggiore n. 3 (versione cello e marimba)
Iannis Xenakis Rebonds B
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Mercoledì 21 Settembre 2016 ore 17
MITO SettembreMusica 2016
Teatro Litta  Milano
C’E’ SUITE E SUITE
Musiche di Johann Sebastian Bach / Tom Jobim / Gary Burton / Casey Cangelosi / Knut Nystedt / Iannis Xenakis / Elliott Carter
Con: Simone Rubino, percussioni
Posto unico numerato € 5

Lunedì 4 giugno 2012 ore 21
Conservatorio “G. Verdi” - Torino  Via Mazzini, 11
Carmen e Carmina
Coro dell’Accademia Stefano Tempia di Torino
Coro Eufoné
Dario Tabbia, Alessandro Ruo Rui, maestri dei cori
Piccoli Cantori di Torino
Carlo Pavese, maestro del coro di voci bianche
Francesca Lanza, soprano
Angelo Galeano, controtenore
Marco Filippo Romano, baritono
Massimiliano Genot, Massimo Viazzo, pianoforti
Riccardo Balbinutti, timpani
Ensemble di percussioni Out of Time
Giulio Arfinengo, Gabriele Bullita, Simone Rubino, Andrea Toselli
Raffaele Mascolo direttore
In programmma:
Minoru Miki - Marimba Spiritual
Maurice Ravel - Boléro per 2 pianoforti e percussioni (revisione della parte delle percussioni a cura di R. Balbinutti)
Francesco Cilluffo - Carmen Artemisiae per coro misto, 2 pianoforti e percussioni. Prima esecuzione assoluta. Commissione dell’Accademia Corale Stefano Tempia di Torino.
Carl Orff - Carmina Burana canzone profana per soli, coro, 2 pianoforti e percussioni


Piergiorgio Ratti, compositore

Nato nel 1991, con un catalogo di 40 brani, dallo strumento solista all'orchestra e un'opera lirica moderna, Piergiorgio Ratti, classe 1991, è un compositore presente in molte produzioni concertitstiche.
Si diploma in oboe al Conservatorio di Como con il maestro Adriano Mondini. Inizia a comporre da autodidatta nel 2007, poi si perfeziona con il maestro Antonio Eros Negri e segue un master class con il maestro Andrea Portera.
Nel 2011 fonda l'Orchestra Antonio Vivaldi con il direttore Lorenzo Passerini: diventa direttore artistico e compositore in residenza.
Foto Concertodautunno da sinistra P.Ratti con L.Passerini

Tra le tante sale da concerto che lo hanno ospitato ricordiamo: la sala Verdi del Conservatorio di Milano (Stagione “Serate Musicali”), il Teatro Sociale di Como, il Teatro Filarmonico di Verona (Stagione dell'Accademia Filarmonica di Verona), la Sala Carnegie a New York e il Solitär a Salisburgo.
Lo hanno eseguito: Giampaolo Pretto, Francesco Manara, Giuliano Sommerhalder, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra CamerataVienna, l'Orchestra di Stato Messicana, l'Orchestra Sinfonica di Bari e i cameristi dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Nel 2017/2018 è stato assistente musicale di Michael Nyman.
Si è laureato in Fisica a pieni voti presso l'Università degli Studi di Milano.


Mercoledì 13 aprile 2022 ore 21.00
TEATRO LIRICO di Magenta 
Associazione Totem La Tribù delle Arti
MILLE E UNA NOTTE
Marcello Miramonti, primo violino
Orchestre in Residenza:
Orchestra Antonio Vivaldi
Orchestra "Città di Magenta"
Lorenzo Passerini, direttore
Piergiorgio Ratti
Red Fireworks (prima esecuzione assoluta in questa formazione)

Mercoledì 23 gennaio 2013_01_23 alle ore 21.00
presso la chiesa di San Fedele - Milano
ORCHESTRA GIOVANILE ANTONIO VIVALDI
LORENZO PASSERINI, direttore d'orchestra
Piergiorgio Ratti
Entrada per due corni, due tromboni, timpani e campane

Lunedì 10 settembre 2012 alle ore 21.00
Teatro dell'Arte - Triennale Via Alemagna 6 - Milano
Concerto in ricordo di Riccardo Sarfatti "muore veramente solo chi è dimenticato"
Piergiorgio Ratti
Il gioco delle perle di vetro (prima esecuzione assoluta)
Orchestra Giovanile Antonio Vivaldi
diretta dal M° Antonio Eros Negri

martedì 19 aprile 2022

Walter Di Gemma, cantante, attore, autore

Walter Di Gemma nasce a Milano nel 1968. A metà degli anni ottanta debutta in teatro con commedie e riviste satiriche. Nei cabaret milanesi e in quelli di molte località italiane è attivissimo protagonista di spettacoli di successo in cui monologhi e canzoni si alternano efficacemente tra comicità e improvvisazione. Tra gli anni ottanta e novanta scrive programmi radiofonici e televisivi, sia nazionali che locali. Partecipa a Festival della canzone e del cabaret italiano che lo vedono primo classificato e alterna le sue esibizioni al suo amore per la lingua milanese. I nuovi brani che scrive e rappresenta diventano inaspettatamente dei piccoli "classici" della canzone lombarda: EL PRET DE RATANAA, CORR BETTA, EL NOMM DE MILAN, MILANO NON È e altri. Scrive brani con illustri autori della canzone italiana, tra i quali: LUIGI ALBERTELLI ed ENRICO RICCARDI. 

Partecipa a molti spettacoli con i maestri del cabaret e della canzone milanese e napoletana, tra i quali: Roberto Brivio, Gianni Magni, Nanni Svampa, Gianni Cajafa, Ettore Lombardi. Istituisce premi al cabaret e alla canzone reinventando il repertorio tradizionale con nuove tematiche e interpretazioni. A metà degli anni novanta Di Gemma lascia il genere cabaret a suo parere troppo legato ai canoni televisivi e più incentrato sulla comicità fine a sé stessa e sperimenta il teatro-canzone, genere inventato dall'inimitabile Giorgio Gaber che Di Gemma non esita a definire "Il più grande artista del novecento". La fondazione Giorgio Gaber lo scrittura al TEATRO ROSSETTI di TRIESTE per un tributo legato al grande maestro, amico personale di Walter. Seguiranno altre repliche a COMO, SARONNO (Teatro Giuditta Pasta), LUINO (Teatro Sociale), e MILANO (Teatro SAN GIUSEPPE).
E’ in questo contesto più "colto" che Walter conosce l'intero repertorio di JACQUES BREL e traduce ben sessanta delle sue canzoni in lingua milanese.
Il successo è tale che Di Gemma allestisce un récital a lui dedicato sfiorando le settanta repliche nei teatri del nord Italia. Tutta la stampa da’ spazio a questo singolare evento, tanto che France BREL, figlia del grande “JACQUES”, gli scrive una lettera di congratulazioni. Per la A.car Edizioni pubblica tre libri: Aforime e pensierismi (2003), "Dagli appendini alle ante"(2004), dedicato alla sua personale storia del cabaret e "El Strasciaball" (2008) in cui scrive nuovi proverbi in lingua milanese. Per l'etichetta La fuente Records incide un EP intitolato "LA CONFUSIONE". Il brano di successo in esso contenuto (La stupidità) entra nella TOP TEN delle etichette indipendenti italiane. Alcuni suoi brani in milanese trovano spazio nei programmi radiofonici RAI. È in scena con alcuni spettacoli al Teatro San Babila di Milano con la regia di Gennaro D'Avanzo e con Piero Mazzarella nello spettacolo “Milano dove vai". E’ Soldout al Teatro Derby, Teatro Osoppo e Politeatro di Milano. Oltre ad essere ospite nei più noti programmi di Antenna Tre e Telelombardia, Il 2010 inizia per Walter Di Gemma con l'uscita del suo nuovo CD “CABAREVOLUTION” in cui fonde sapientemente ironia, comicità, poesia e l'irriverente satira tipica del cabaret milanese. Il consenso è tale che Di Gemma scrive altri sei brani in milanese e li pubblica su un nuovo EP intitolato "Zafràn”. Promuove il nuovo CD nello spettacolo “MILANO “DICE SÌ”, titolo del brano con il quale vince il Premio Giovanni D'Anzi nel 2009.
Nel 2011 il suo nuovo libro “IL “VOCABOLAZZO” è un vero successo editoriale. Pubblica intanto il suo nuovo CD dedicato a Jacques Brel (Il terzo volume) ed è impegnato nel nuovo programma "Milano a Teatro" per TELEREPORTER.

Negli anni successivi è più volte ospite di programmi di successo per TELELOMBARDIA e ANTENNA TRE.
Pubblica nel suo nuovo libro “Bèll Seller” (Bel sedano) una raccolta di monologhi teatrali in milanese con CD allegato contenente le registrazioni “live” (Ed. Giacomo Morandi).
Nel 2016 porta il suo spettacolo “EL MILANES PERDUU” al TEATRO NUOVO di MILANO. “RITORNA A CASA LESSICO” è il suo nuovo libro pubblicato nel 2017. Con grande successo di pubblico torna al TEATRO NUOVO di Milano con lo spettacolo “MILANO RIDE E CANTA”; alla chitarra: FABIO SPRUZZOLA. È ospite di GERRY SCOTTI nelle puntate speciali dedicate ai comici nel programma “CADUTA LIBERA” per CANALE 5. Nel 2019, per l’ottantesimo di GABER, mette in scena all’ECOTEATRO di Milano lo spettacolo “GRAZIE, GABER” con enorme successo di critica e di pubblico. L’Antica credenza di Sant’Ambrogio conferisce a Walter Di Gemma il “PREMIO FERRAVILLA” per il teatro milanese (premio istituito dall’Antica Credenza e dall’attore Piero Mazzarella). Per la A.CAR Edizioni escono due nuovi libri "Ritorna a casa lessico" e "Via Giorgio Castelli 9" .Da sette anni è ospite fisso del programma "Canta Lombardia" su ANTENNATRE condotto da Sabrina Musiani e del programma “Voci in Piazza”. 

mercoledì 13 aprile 2022

2022_05_18 Masterclass di Canto di Ottavanota in collaborazione con Accademia Lirica Cantoalato

Mercoledì 18 maggio 2022
a
Sabato 21 maggio 2022
Accademia Cantoalato
MASTERCLASS DI CANTO
Jaume (Giacomo) Aragall, tenore
Gioele Muglialdo, pianista

Jaume Aragall: una delle più belle voci degli ultimi 50 anni dotato di una musicalità irresistibile e di un registro acuto sbalorditivo. Questa combinazione lo trasformò in un interprete ideale delle opere del bel canto e del repertorio più leggero verdiano e pucciniano.  
Il Maestro Jaume Aragall torna a Milano dopo una lunga assenza per tenere la MASTERCLASS DI CANTO dal 18 al 21 Maggio con Accademia Cantoalato.
Approfitta di questa unica opportunità per studiare in Italia con uno dei più leggendari tenori della storia della Lirica mondiale! 
Il Concerto Finale avrà luogo il 22 Maggio presso la prestigiosa sede degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, nel cuore di Milano. Sarà presente al Concerto Finale il Dott. Marco Impallomeni, Senior manager dell’Agenzia MCdomani Artist Management: i partecipanti potranno chiedere opinioni sulla propria voce e repertorio, consigli e informazioni su come muovere i primi passi nel mondo professionale dell’Opera.
Attenzione: ci sono unicamente 9 posti disponibili!! Iscriviti tassativamente entro il 18 Aprile scrivendo a info@cantoalato.it
Per ulteriori domande, consulta il bando:

lunedì 4 aprile 2022

Davide Pozzi, organo e clavicembalo, direttore della Mailänder Kantorei


Nato nel 1975, Davide Pozzi si è diplomato, con il massimo dei voti, in clavicembalo,foto pozzifortepiano, clavicordo, organo e composizione organistica al Conservatorio G. Verdi di Milano. Presso lo stesso Conservatorio ha conseguito il diploma di secondo livello ottenendo la lode e la menzione d’onore in organo.
Ha completato i suoi studi alla Civica Scuola di Musica di Milano con Lorenzo Ghielmi e poi alla Schola Cantorum di Basilea nelle classi di Andrea Marcon e Jean Claude Zehnder. Dopo essere stato premiato in alcuni concorsi organistici e cembalistici nazionali ha vinto come clavicembalista del gruppo “Estro cromatico” il secondo premio al concorso internazionale “Bonporti” di Rovereto e il premio Bärenreiter al “Telemann” di Magdeburgo entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
L’attività concertistica lo ha portato a suonare in tutta Italia, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Portogallo, Spagna, Austria, Croazia, Polonia, Finlandia, Lettonia, Israele, Stati Uniti e Giappone, suonando per enti concertistici di primissimo piano come: Tage Alte Musik Regensburg, Salle Gaveau, Salle Pleyel e Cité de la Musique di Parigi, Barbican di Londra, Museo degli Strumenti e Philarmonie di Berlino, Philarmonie di Lussemburgo, Konzerthaus di Vienna e Berlino , Concertgebow di Amsterdam, Tonhalle Zurigo, Società del Quartetto Milano, Teatro alla Scala Milano, Teatro Regio Parma, Teatro Real di Madrid, Auditorium di Milano, Teatro degli Arcimboldi Milano ecc.
E’ stato invitato a collaborare con gruppi quali, I Barocchisti, Il Giardino Armonico, La Mahler Chamber Orchestra, La Venexiana, L’Aura Soave, Kammerorchester Basel, Kammerorchester Zürich, Kammerakademie Potsdam, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi e laBarocca di Milano, La Magnifica Comunità, Il Pomo d’Oro, Il Canto di Orfeo, I Solisti di Pavia e altri. Come cembalista e fortepianista ha interpretato concerti solistici con orchestra, di J.S. Bach, Galuppi, Serini, C.P.E. Bach, J.C. Bach e altri con numerose compagini sia in Italia sia all’estero. Da segnalare, il concerto BWV 1058 di J.S. Bach alla Philarmonie di Berlino sotto la direzione di Sergio Azzolini, il quinto concerto Brandeburghese di Bach al Regio di Parma con Enrico Dindo, il concerto BWV 1052 e di nuovo il Brandeburghese all’Auditorium di Milano.
Nel 2012 ha intrapreso una tournée solistica in Germania con Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philarmoniker, suonando un concerto di J.C. Bach e il quinto Brandeburghese.

Di recente ha partecipato a prestigiosi concerti in tutta Europa con Cecilia Bartoli e con il soprano tedesco Simone Kermes. Nel 2013 è stato invitato dalla Kammerorchester di Basilea come solista per il concerto BWV 1056 e la Cantata con organo solista BWV 169 di J.S. Bach con il celebre controtenore Andreas Scholl.
Ha registrato il concerto per Fortepiano e orchestra Wq 35 di C.P.E. Bach per la Sony Classical Germania con l’orchestra Streicherakademie Bozen.
È costantemente invitato come organista in stagioni nate per la valorizzazione del patrimonio storico e a suonare su prestigiosi strumenti e copie.
Ha registrato oltre 40 cd e numerose trasmissioni per Rai TV, Rai Radio3, Decca, Sony, Stradivarius, Naive, Glossa, Chandos, Amadeus, Bongiovanni, Tactus, Bottega Discantica, Arts e, Fugatto in diretta, per varie emittenti radio-televisive in tutto il mondo.
L’ultimo dei sei cd solistici, uscito per Stradivarius, è dedicato alle sonate per fortepiano e clavicembalo di C.P.E. Bach ed ha ricevuto ottimi consensi dalla critica specializzata.
Queste esperienze lo hanno portato a dedicarsi anche alla concertazione e alla direzione.
Dal 2016 è Maestro del Coro e Direttore della Mailänder Kantorei, il Coro della Chiesa Cristiana Protestante in Milano con cui si dedica al repertorio sacro corale tedesco, con Cantate, Oratori e Passioni di J.S. Bach, G.Ph. Telemann, F. Mendelssohn Bartholdy, G.F. Händel e altri.
Ha diretto Cantate di Bach, Stabat Mater di Pergolesi, Stabat di Boccherini e repertorio sei-settecentesco italiano.
Per la casa tedesca Pan Classic, nel 2017 è uscito il suo cd dedicato alle Variazioni Goldberg di J.S. Bach, con eccellenti recensioni e apprezzamenti.
È stato invitato dal gruppo “La Venexiana” (uno dei più celebri gruppi vocali e strumentali italiani) a dirigere nel 2017 le tre opere di Claudio Monteverdi presso il prestigioso Festival Radio di Scwetzingen e l’Orfeo di Monteverdi al Centro Cultural de Bélem a Lisbona.
A marzo 2019, due repliche della Johannes Passion a Milano e a Lodi, lo hanno visto impegnato nella concertazione e nella Direzione con la Mailänder Kantorei e il suo ensemble strumentale.
In occasione del Festival di Salisburgo 2019 per “Alcina” di G.F. Händel è Assistente alla Direzione presso l’Opera di Salisburgo con Gianluca Capuano e Cecilia Bartoli.
Dal 2021 è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio di Bari.

giovedì 31 marzo 2022

Sabina Macculi, soprano

Soprano lirico d’agilità, nasce ad Offenbach (Germania), dove intraprende, sin da piccola, gli studi di pianoforte, danza e composizione.  Si è diplomata in Canto Lirico al Conservatorio «Alfredo Casella» de L’Aquila, frequentando  contemporaneamente la classe di Didattica Sperimentale con il M° Alessandro Sbordoni e la classe di Jazz del M° Paolo Damiani, aprendosi così alla sperimentazione vocale e al teatro musicale d’avanguardia.
Si è laureata in Musica Vocale da Camera al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano con il massimo dei voti, la lode e menzione di merito. Si è perfezionata in musica antica, sacra e profana all’Accademia Chigiana di Siena con René Clemencic e in seguito con Jordi Savall per il repertorio antico francese, in musica da camera tedesca con Helmut Deutsch e Karl-Peter Kammerlander e in musica da camera francese con Dalton Baldwin. Insignita del premio «Beniamino Gigli», vince diversi concorsi tra cui quello Internazionale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto debuttando come Amina nella Sonnambula di Bellini. Gli inizi della sua carriera sono stati contrassegnati dall’alternanza di debutti in ruoli operistici e partecipazioni a festival jazz quali Atina Jazz, Roccella Jonica, Parmafrontiere e a festival di musica contemporanea (Nuove Forme Sonore, Musica Verticale) collaborando con alcune tra le più rappresentative figure musicali del settore (tra cui Paolo Damiani, Bruno e Giovanni Tommaso, Umberto Petrin, Roberto Bonati, Ivan Fedele, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini). 
Si è esibita in numerosi palcoscenici Teatro alla Scala, Auditorium Verdi di Milano, Teatro Dal Verme di Milano, Piccolo Teatro Studio di Milano, Regio di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma, Sala Nervi di Roma, Teatro Bellini di Catania, Comunale de L’Aquila, Comunale di Salerno, Comunale di Firenze, Comunale di Bologna, Sferisterio di Macerata, Verdi di Trieste, Petruzzelli di Bari, Festival di Bellagio, Festival Nuova Consonanza, Festival di Villa Massimo Roma, Mittelfest di Udine, Festival Spazio Musica, Festival Traiettorie Sonore, IUC di Roma, Società del Quartetto di Milano.
Lima, Quito, Tbilisi, Kyoto, Abu Dhabi, Friburgo, Parigi, Monaco di Baviera, Sofia, sono alcune delle piazze straniere che l’hanno applaudita come protagonista. 
Spiro Argiris, Bruno Bartoletti, Bruno Casoni, Peter Maag, Donato Renzetti, Tiziano Severini, Bruno Aprea, Massimo De Bernart, Giorgio Pressgurger, Giancarlo Cobelli, Filippo Crivelli, Ugo Gregoretti, Federico Tiezzi sono alcuni tra i direttori e i registi con cui ha collaborato.  
Ha inciso e registrato per Decca, Denon, Rai Eri, Stradivarius, RCA, Arts, Melograno, SplascH Records, ZYX record (Usa), Radio Vaticana, RAI 3, Radio1, Radio3, Bayerische Rundfunk, IRCAM di Parigi.
Già docente di Dizione per Canto in Lingua Tedesca al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, lo è attualmente al Conservatorio «Guido Cantelli» di Novara.
(Sabina Macculi  nella foto Concertodautunno)
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Michele Favaro, oboe

Michele Favaro, oboista e flautista, ha compiuto i suoi studi al conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia dove si è brillantemente diplomato nel 1990. Fin dai primi anni di attività si è dedicato alla musica da camera pur non trascurando collaborazioni con importanti realtà come il Teatro La Fenice.
L’ampia esperienza nell’ambito della musica veneziana lo ha spinto ad avvicinarsi al traversiere e alle prassi esecutive della musica antica. Dal 2000 inizia anche lo studio dell’oboe nella classe del M° Paolo Grazzi al conservatorio «E. F. Dall’Abaco» di Verona. 
Ha partecipato a corsi tenuti da strumentisti italiani e stranieri quali: Maxence Larrieu, Renate Greiss, Massimo Mercelli, Alessandro Bernardini e altri.
Nel 1996 è stato fra i fondatori dell’Accademia di San Rocco, gruppo storico nell’esecuzione di musica antica a Venezia, prestigioso progetto con sede istituzionale nella Scuola Grande, ora patrocinio dell’Unesco. Con l’Accademia di San Rocco si è esibito in Inghilterra, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia e Stati Uniti.
Nel 1999 ha partecipato alla creazione di Venice Baroque Orchestra, la prima grande orchestra di musica antica della città lagunare, di cui è oboista e flautista stabile. Con questa formazione si è esibito in Italia e in importanti sale d’Europa, America e Asia quali il Concertgebow di Amsterdam, la Carnegie Hall di New York, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, privilegiando i concerti solistici di Antonio Vivaldi e di altri autori veneziani.
Collabora con varie orchestre italiane e straniere. Sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai Radio Televisione Italiana, TV Koper, Rai Sat, e altre emittenti europee. Incide per Arts, Sony Classical, Deutsche Grammophon.
(Michela Favaro nella foto Concertodautunno)
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Franz Silvestri, organo, clavicembalo

Franz Silvestri, ha iniziato da bambino lo studio della musica interessandosi all' organo e al pianoforte. Si esibisce a 11 anni in Spagna al grande organo della cattedrale di Covadonga e a 12 anni suona a Berna un programma organistico bachiano. Vince il suo primo concorso pianistico internazionale a 13 anni.
Diplomato in pianoforte e clavicembalo col massimo dei voti, ha studiato pianoforte con Giuliana Marchi (allieva di Montani, Cortot ed Anfossi), cembalo con Colin Tilney e organo e basso continuo con Robert Kohnen.
Suona anche le tastiere storiche del tardo Romanticismo (celesta e sistro), con le quali ha anche registrato per la Decca con l' orchestra Giuseppe Verdi di Milano.
Come pianista ha tenuto numerosi recital e ha suonato con orchestra (Mozart K467 con cadenze proprie, K488, Chopin op. 11).
Ha suonato in prestigiosi auditorium e sale italiane ed estere. E' uno dei pochi organisti che ha suonato come Prima parte all' organo al Teatro alla Scala di Milano.
Ha collaborato in concerti e registrazioni come cembalista, organista e direttore con diversi Ensembles e Cori: Ensemble FesteggioArmonico, Ensemble Isabella Leonarda, Ensemble Baschenis, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi Milano, LaBarocca, Orchestra da camera Milano Classica, Mailänder Kantorei, Ensemble Cantemus (Lugano), Ensemble Ghirlanda Musicale, The Italian Consort, Ensemble Legrenzi, Convivia Musica. Harmonia Chordis ed altri ancora.
Ha collaborato in concerti e registrazioni con grandi cantanti tra i quali: Sonia Prina, Makoto Sakurada, Karina Gauvin, Stefanie Iranyi, Cyrill Auvity, Christian Senn, Klaus Kuttler, Anicio Zorzi Giustiniani, Céline Scheen, Filippo Mineccia, Angelo Manzotti, Sabina Macculi, Annamaria Calciolari, Zara Dimitrova, Mika Satake, Vera Milani, Marta Fumagalli e altri ancora.
Ha in repertorio l' opera omnia di J. S. Bach per cembalo e l' opera omnia di Mozart per pianoforte. E' specializzato anche nella musica italiana: ha revisionato manoscritti e nel 2011 ha tenuto a Dublino una Masterclass Internazionale sul repertorio per tastiere antiche.
Attivo in varie formazioni cameristiche, è uno dei pochi musicisti al mondo a tenere concerti con claviorgani di sua proprietà.E' uno dei pochi al mondo a possedere e suonare un claviorgano con il quale è attivo come solista e continuista.
Insegnante per lo Stato Italiano, tiene lezioni e conferenze sulla Storia della Musica, anche per gli Amici della Scala ed altre Associazioni. 
Ha inciso per l'etichetta Brilliant Classic un album di due CD con Suites di Chambonnières per cembalo solo, accolto dalla critica come registrazione di riferimento accanto a quelle di Kenneth Gilbert, Skip Sempé e Olivier Baumont.
Dal 2021 ha iniziato una collaborazione con le Edizioni Pian & Forte. Sono già usciti suoi lavori su musica di J. G. Graun, due sue trascrizioni per clavicembalo di opere di J. S. Bach (Ciaccona BWV 1004, Toccata e Fuga BWV 565) e altri sono previsti in prima mondiale. 
Fa parte del gruppo ENSEMBLE FESTEGGIO ARMONICO






lunedì 7 marzo 2022

2022_03_03 La canzone come linguaggio trasversale Seminario Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Seminario
La canzone come linguaggio trasversale
a cura di
Paolo Cattaneo e Antonio Elia
3 e 17 marzo, 7 e 21 aprile, 5 e 12 maggio 2022
ore 9.30 - 12.30
Villa Simonetta, via Stilicone 36 Milano
musica.fondazionemilano.eu 

Il seminario La canzone come linguaggio trasversale tenuto dal prof. Paolo Cattaneo e dal dott. Antonio Elia, e organizzato dalla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, propone un itinerario esperienziale sulla canzone partendo da un presupposto storico per coglierne progressivamente gli aspetti formali ed espressivi attraverso un approccio fenomenologico trasversale.
La canzone, in quanto “forma formante”, ovvero che si genera in itinere attraverso una creatività di flusso non estranea alla prassi improvvisativa, costituisce un patrimonio irrinunciabile sia nell’ambito della musica di tradizione occidentale (Lied), sia nel contesto della popular music, sia nel jazz.
Il seminario avrà quindi un approccio analitico rivolto agli aspetti linguistico-musicali concepiti dialetticamente in relazione al testo.
Nello specifico saranno presentati i modelli algoritmici compositivi più utilizzati nell’ambito del linguaggio tonale, in una prospettiva di ampio respiro rivolta ai diversi generi e stili, ponendo al centro la percezione come condizione essenziale per dar forma concreta a idee musicali, con tutte le implicazioni creative che ne possono derivare.
All’interno di questa cornice in cui si alternano momenti di ascolto a momenti di produzione musicale, si fa strada l’esperienza della forma che, in una interazione continua con le dinamiche tensiodistensionali, costituisce la base dei meccanismi legati ai processi generativi musicali. Un percorso, tra musica e parola, in cui emerge la dimensione antropologica della canzone, presente pressoché in tutte le culture, intesa come un fare musica libero e disinibito, volto a manifestare la complessità espressiva nelle sue molteplici componenti: linguaggio musicale (ritmo, melodia, armonia), linguaggio verbale (testo), grana vocale e interpretazione (vocalità). 
Un linguaggio totale, quello della canzone, che coinvolge la persona nella sua complessità psicocorporea, affettivo-emozionale e cognitiva.
Un patrimonio culturale da difendere e preservare.

Argomenti del seminario
Lineamenti storici e fenomenologici della canzone: forme e sviluppi, ascolti di brani-chiave
La forma-canzone nel Novecento: processo di osmosi tra popular music e musica afroamericana (dal song allo standard)
La canzone napoletana e la canzone d’autore nell’ambito del pop italiano
Il linguaggio musicale: l’esperienza ritmica/melodica: incipit, motivo, tema
Il linguaggio musicale: l’esperienza melodica, armonica e armolodica (interazioni gestaltiche)
Musica e testo: implicazioni fonorelazionali e fonosimboliche (il fenomeno dello scat)
Vocalità: grana vocale, intenzionalità e implicazioni ermeneutiche (i casi Armstrong e Holiday)
La melodia tra corporeità e vissuto espressivo estemporaneo (swing e rock and roll) - testo e cantabilità (il riff)
Le forme armoniche: successioni, giri armonici, progressioni, loop (II-V-I) - trasversalità di generi e interazioni col testo comporre una canzone (musica e testo) arrangiamento armonico, riarmonizzazione e improvvisazione in riferimento ad alcuni brani-chiave 

Durata 18 ore ripartite in 6 incontri di 3 ore ciascuno
Costo 180 euro
Iscrizioni entro il 14 febbraio
Studenti accademici 1 CFA
info e iscrizioni
https://musica.fondazionemilano.eu/news/dal-3-marzo-la-canzone-come-linguaggio-trasversale-seminario-a-cura-di-paolo-cattaneo-e-antonio-elia

Paolo Cattaneo (Tradate, 1953), laureato in Architettura, DAMS (indirizzo della musica) e Pedagogia, è un musicologo, chitarrista jazz, compositore e docente in ambito linguistico-musicale e musicoterapico. Nella sua pluriennale attività di professore a contratto di Pedagogia della musica, Semiotica della musica, Tecniche riabilitative presso l’Università degli Studi di Milano, Musicologia presso l’Università IULM - Master di I livello in Editoria e Produzione Musicale, ha orientato il suo approccio didattico verso una dialettica interdisciplinare, volta a considerare l’esperienza musicale nella sua complessità fenomenologica. Paolo Cattaneo è inoltre direttore didattico dell’Helvetic Music Institute (HMI) di Bellinzona (CH), Istituto Superiore di Formazione Continua in ambito Pedagogico/Musicale e Musicoterapico e docente di Tecniche musicoterapiche nel corso di specialista in attivazione presso il Centro Professionale Sociosanitario (CPS) di Lugano (CH), professore accreditato di chitarra jazz e pop, Teoria musicale jazz e pop, Pedagogia presso la Kalaidos University of Applied Sciences -Fachhochschule Departement Musik di Zurigo.
Per oltre vent’anni è stato consulente musicoterapico del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano e, più recentemente, supervisore dei progetti per la promozione della musicoterapia nelle Case per Anziani del Canton Ticino (CH).
Paolo Cattaneo è autore di testi didattici e di musicoterapia.

Antonio Elia è nato a Bollate (Milano) nel 1967. Si è laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Milano e in Musicologia (biennio specialistico) presso la stessa università, con una tesi sul linguaggio musicale nelle canzoni dei Beatles. Chitarrista, ha intrapreso i suoi primi studi presso la Nuova Milano Musica - piccolo conservatorio di Milano; successivamente ha frequentato i Civici Corsi di Jazz di Milano e si è perfezionato con Paolo Cattaneo, con il quale ha sviluppato la tecnica della chitarra moderna e lo studio dell’armonia. Ha conseguito il diploma finale di teoria jazz/pop presso l’Helvetic Music Institute, Arbedo (Bellinzona -Ticino - CH), rilasciato dall’Accademia Svizzera di Musica e Pedagogia musicale (ASMP). Autore e compositore, ha scritto un brano inciso da Mina,“Dove sarai”, inserito nell’album “Bula Bula” di Mina (2005) PDU/GSU distr. Sony e nell’album raccolta “Ti amo…Mina” (2006) PDU/GSU distr. Sony. Nel 2019 è uscito un suo album, “Il cambiamento”, presente in tutti i maggiori store online. Svolge attività divulgativa e formativa nell’ambito del linguaggio musicale; in particolare sull’esperienza della canzone con spettacoli dal vivo. È stato ospite in diversi format radiofonici (radio 105, radio popolare, radio 24) dove ha affrontato temi legati alla forma canzone.
È stato docente di Tecniche di conversazione musicale -approccio al linguaggio musicale- nel master di I livello in Artiterapia, organizzato dalla Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Brescia in collaborazione con l’Helvetic Music Institute (HMI) di Bellinzona (CH) e nel DAS in musicoterapia presso l’Helvetic Music Institute; docente di Active Ear Training nel DAS (Diploma of advanced Studies) Atelier della Canzone I edizione, organizzato dall’ Helvetic Music Institute (HMI) di Bellinzona e Universal Music Publishing Group Italia, per autori e compositori di canzoni.
Ha preso parte alla sperimentazione di progetti musicoterapici istituzionali avviati dal Canton Ticino e da Regione Lombardia. È stato docente di educazione al suono e alla musica presso diverse scuole primarie e secondarie di I grado.

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta, via Stilicone 36 
 tel. 02.97.15.24 - uff. stampa Alessandra Arcidiaco 339.85.30.339

mercoledì 2 marzo 2022

2022_10_04 Concerto dei finalisti del Premio Cantelli 2022

Dal 1 Marzo 2022 è aperto il bando di partecipazione al :
Premio Internazionale di Direzione d'Orchestra
GUIDO CANTELLI, XII Edizione
Finale 4 Settembre 2022
Edizione dedicata al Maestro GIANLUIGI GELMETTI
Novità 2022: BANDO per COMPOSITORI 
 
Il Premio Internazionale per Direzione d’Orchestra Guido Cantelli, dopo la rinascita nel 2020 (a distanza di 40 dall’ultima edizione e a 100 dalla nascita del Maestro Cantelli), si rimette in cammino alla ricerca del giovane direttore d’orchestra che segua le orme Maestro Guido Cantelli. 
Il direttore artistico del Premio, Corinne Baroni (direttore del Teatro Coccia), ha tenuto a dedicare la XII edizione al Maestro Gianluigi Gelmetti, già membro della giuria dell’edizione del 1980 e che negli anni passati aveva accettato di presiedere la giuria del 2022, lavorando in sinergia con la direzione fino alla sua prematura scomparsa, l’11 agosto 2021.
Guido Cantelli, nato a Novara il 27 aprile 1920, il 17 novembre 1956 diresse al Teatro Coccia il suo ultimo concerto, con l’Orchestra della Scala della quale appena il giorno precedente era stato nominato direttore stabile. Pochi giorni dopo, il 23 novembre, l’aereo che doveva portarlo a New York si schiantò al suolo subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino di Orly. 
Aveva poco più di trentacinque anni ma era già uno dei direttori d’orchestra più importanti del secondo Novecento, riconosciuto da Arturo Toscanini come il suo erede più autentico. 
Per onorare la sua memoria, nel 1961 l’Ente Provinciale per il Turismo di Novara istituì il Premio Internazionale “Guido Cantelli” per giovani direttori d’orchestra, che nelle dieci edizioni fino al 1980 laureò alcuni fra i futuri protagonisti della direzione d’orchestra: un albo d’oro che oltre a Riccardo Muti, vincitore nel 1967, annovera Eliahu Inbal (1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (1973), Hubert Soudant (1975), Donato Renzetti (1980), e in ultimo si ricorda Tianyi Lu vincitrice nel 2020, e unica donna – al momento – ad aver ricevuto il Premio.
Le iscrizioni saranno aperte da mercoledì 1 marzo a sabato 30 aprile 2022: potranno partecipare direttori d’orchestra di ogni nazionalità, con un’età compresa fra i diciotto e i trentotto anni. I concorrenti saranno sottoposti a una preselezione sulla base di curriculum e registrazioni video.
Da Martedì 30 agosto a Sabato 3 settembre i finalisti affronteranno tutte le prove del concorso a Torino sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, davanti a una giuria composta da personalità artistiche e culturali di grande rilievo internazionale. 
La finale si svolgerà domenica 4 settembre 2022 presso il Teatro Coccia di Novara e sarà un grande concerto aperto al pubblico, nello stesso programma diretto da Cantelli nel suo ultimo concerto: la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, La Valse di Maurice Ravel e Don Juan di Richard Strauss. 
Protagonista sarà sempre l’Orchestra del Regio di Torino. 
I nomi dei candidati idonei alle preselezioni saranno comunicati Mercoledì 15 Giugno 2022.
La giuria internazionale sarà presieduta da Sebastian Schwarz (Direttore artistico del Teatro Regio di Torino) e formata da Antonello Allemandi (Direttore d’orchestra), Matteo Beltrami (Direttore d’orchestra, Direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese e del Concorso Lirico Internazionale G. Di Stefano), Jordi Bernàcer (Direttore d’orchestra), Renata Borowska-Juszczynska (Direttore Generale dell’Opera di Poznan), Nazzareno Carusi (Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, Vice Presidente della Fondazione Orchestra Regionale Toscana di Firenze, Consigliere artistico della Fondazione La Società dei Concerti di Milano, Direttore Artistico della Società della Musica “Riccitelli” di Teramo), Didier de Cottignies (Direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo), Antonino Fogliani (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Rossini in Wilbad, Direttore Ospite Principale della Deutsche Oper am Rhein), Riccardo Frizza (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Donizetti Opera di Bergamo), José Luis Gómez (Direttore d’orchestra, Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Tucson) e Alexander Liebreich (Direttore d’orchestra, Direttore musicale e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga, Direttore Musicale e Direttore artistico designato dell'Orchestra de Valencia).
PREMI IN PALIO:
Per il vincitore la somma è di 12.000 euro, ma questa nuova edizione prevede anche un premio per il secondo e terzo classificato del valore rispettivamente di 8.000 euro e 5.000 euro.

Gli altri Premi: Premio della Critica (3.000 euro), assegnato da una giuria composta da Nicola Cattò (Rivista Musica), Elvio Giudici (Il Giorno), Sabino Lenoci (L’Opera International Magazine), Alberto Mattioli (La Stampa) e Carla Moreni (IlSole 24 Ore); Premio della Città (2.000 euro) assegnato da Ettore Borri, in qualità di presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito” – da 40 anni organizzatori del Festival Cantelli, una rassegna di concerti dedicata al compositore –, dal Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, storica istituzione musicale, partner del Teatro Coccia per tante iniziative e produzioni e da un delegato dell’Assessore alla Cultura di Novara; Premio Giovani – Empatia (1.000 euro), con una giuria formata dai rappresentanti dell’Associazione Giovani Dietro le Quinte nata nel 2020 in seno al Teatro Coccia da un gruppo di giovani affezionati alle attività musicali e culturali per raccontare il dietro le quinte del teatro.
Al Premio dell’Orchestra del Teatro Regio Torino configurata nell’assegnazione di una scrittura artistica, contrattualizzata entro i tre anni successivi la data della finale all’interno della stagione del Teatro Regio, si aggiunge un premio di 1.500 euro sostenuto dall’Associazione Amici del Regio, associazione nata nel 2012 per contribuire in particolare alle attività destinate ai ragazzi e alla formazione musicale.
Il Comitato d’onore artistico, oltre ai già presenti dalla passata edizione Riccardo Muti (vincitore nel 1967), Eliahu Inbal (vincitore nel 1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (vincitori ex aequo nel 1973) annovera Donato Renzetti (vincitore nel 1980 e presidente della giuria dell’edizione nel 2020) e Riccardo Chailly (Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano).

BANDO per COMPOSITORI

Novità del 2022 è l’apertura del bando di composizione (già in essere con scadenza domenica 15 Maggio 2022), rivolto a compositori di ambo i sessi di ogni nazionalità senza limiti di età per la commissione di brano della durata compresa fra un minimo di 8 ed un massimo di 12 minuti. Il brano sarà parte integrante del programma delle fasi semifinali e finali.
A selezionare il brano vincitore sarà la commissione tecnica presieduta da Corinne Baroni e formata dai compositori Federico Biscione, Alberto Cara, Cristian Carrara, Marco Taralli e Alessandro Calcagnile direttore editoriale della Casa editrice e discografica Sconfinarte, partner tecnico del Premio.
La scelta di inserire nel programma di esecuzione dei finalisti un brano in prima assoluta, appositamente composto per il Concorso Cantelli vuole rafforzare il significato di questo storico concorso che identifica la propria matrice fondamentale nel suo farsi foriero di valori “altri” rispetto al senso di competizione pura e semplice e punta l’obiettivo sulla figura di un grande artista che ha fatto della sua lungimirante attenzione al repertorio contemporaneo e del suo approccio alla direzione d’orchestra un indelebile segno distintivo. 
Guido Cantelli che più volte inseriva nei programmi dei suoi concerti brani di compositori contemporanei, ha tracciato un solco importante ponendosi quale attento prosecutore della tradizione ma anche interprete vivace del suo tempo; l’inserimento di un brano di nuova commissione nelle prove eliminatorie del concorso di direzione vuole da un lato stimolare le nuove generazioni verso un repertorio non ancora esplorato e per questo non contaminato dalle prassi esecutive dei grandi interpreti, dall’altro essere efficace strumento per la verifica dell’autonoma capacità di analisi interpretativa della partitura dei singoli candidati.
Infine, per suggellare l’importante rinascita del Premio, nella primavera del 2022 sarà presentato il nuovo libro a cura di Mario Giarda, giornalista e firma storica delle maggiori biografie del Maestro Cantelli, edito da De Piante Editore, all’interno del quale si ripercorreranno le tappe principali del Premio Cantelli dalla sua nascita ai giorni nostri, con un focus particolare sull’edizione 2020 (per voce del direttore Baroni) e sulla figura di Cantelli artista e uomo.
La XII edizione del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra Guido Cantelli è organizzato da Fondazione Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Teatro Regio di Torino e Università del Piemonte Orientale, con il contributo di Ministero della Cultura, Città di Novara, Regione Piemonte, con il patrocinio di Camera di Commercio e Agenzia di Promozione Turistica Locale della Provincia di Novara, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara e Suono Vivo.

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Info: info@premiocantelli.it – segreteria@premiocantelli.it

Press: ufficio.stampa@fondazioneteatrococcia.it

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giovedì 3 febbraio 2022

Silvia Colasanti, compositore

Nata nel 1975, si è formata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Luciano Pelosi e Gian Paolo Chiti, perfezionandosi successivamente con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin e Azio Corghi sia presso l’Accademia Musicale Chigiana sia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, ricevendo dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio “Goffredo Petrassi” quale miglior diplomata in composizione. È stata premiata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Zeitklang-International Composition Competition Musikfabrik NÖ di Vienna, il Lopes Graça di Lisbona, ed è stata selezionata al Tactus - Young Composers Forum 2006 di Bruxelles. Numerose sono le istituzioni ad averle tributato prestigiosi riconoscimenti. Nell’agosto 2007 è stata artista in residence per la Civitella Ranieri Foundation di New York.
È stata selezionata, assieme al Quartetto di Cremona, per il Progetto Musica 2007 della Fondazione Spinola - Banna per l’Arte. Nel 2010 le viene assegnato il Premio “Nino Carloni” per la categoria “Giovane Compositore”. Le sue composizioni sono eseguite con regolarità dalle principali istituzioni musicali internazionali. Collabora con solisti italiani e stranieri di levatura internazionale. Tra questi Jacques Zoon, Massimo Quarta, a cui ha dedicato Il Canto di Atropo contenuto nel cd monografico In-Canto; Arturo Tamayo, Vladimir Mendelssohn, Daniel Kawka, Lior Shambadal, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Arditti. Ha dedicato al violoncellista Enrico Bronzi Variazioni sull’Inquietudine, in tournée con l’Orchestra dell’Accademia Mozart tra 2011 e 2012, e al violoncellista David Geringas il suo Concerto per violoncello e orchestra, eseguito in prima assoluta nel 2012 con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giusepe Verdi, diretta da Aziz Shokhakimov. 
Fervida promotrice dell’educazione musicale infantile, ha composto su commissione del Cidim, in coproduzione con il Maggio Musicale Fiorentino, Il sole, di chi è?, su testo di Roberto Piumini. I suoi lavori di teatro musicale Orfeo. Flebile queritur lyra, interpretato da Maddalena Crippa, e L’angelo del Liponard. Un delirio amoroso, interpretato da Sandro Lombardi, presentati a Roma e a Firenze, sono stati ripresi in Italia e in Germania. Nel 2012 ha debuttato con grande successo con la sua prima opera lirica al Maggio Musicale Fiorentino: La Metamorfosi dal racconto di Franz Kafka, su libretto e con la regia di Pier’Alli. Nel 2010 Sky Classica ha prodotto e trasmesso un Ritratto di Silvia Colasanti per la regia di Giancarlo Matcovich. Il suo primo cd monografico, In-Canto, è stato pubblicato nel 2011 dall’etichetta Dynamic e contiene due tra le più importanti composizioni sinfoniche della compositrice: Chaos. Commento a Haydn, Hob. XXI:2 (Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Gyorgy G. Rath) e Il Canto di Atropo, per violino e orchestra (laVerdi diretta da Damian Iorio, Massimo Quarta violino solista) e le composizioni cameristiche La Rosa que no canto, per quartetto d’archi (Quartetto di Cremona) e To muddy death. Ophelia per quintetto (Algoritmo Ensemble diretto da Marco Angius). Insegna Composizione al Conservatorio di Pesaro e le sue opere sono pubblicate da Universal Music Publishing Ricordi.
Ha inseganto Composizione al Conservatorio di Benevento e le sue opere sono pubblicate da Casa Ricordi.
Nel 2013 vince lo European Composer Award (Berlino), sempre nel 2013, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le conferisce la nomina di Cavaliere della Repubblica, nel 2017 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le conferisce la nomina di Ufficiale della Repubblica. Nel 2021 riceve il 'Franco Buitoni Award', premio istituito dalla fondatrice del BBTrust Ilaria Borletti Buitoni. Insegna al Conservatorio 'N.Sala' di Benevento.

Nel 2016 debutta in prima assoluta al Festival dei Due Mondi di Spoleto Tre Risvegli, su testo di Patrizia Cavalli, per la regia di Mario Martone, protagonista Alba Rohrwacher. Nel 2017, nella Giornata della Memoria, è stato eseguito Le imperdonabili, ispirato alla figura di Etty Hillesum su testo di Guido Barbieri e regia di Alessio Pizzech; torna a Spoleto con Requiem. Stringeranno nei pugni una cometa. Oratorio per Soli, Coro e Orchestra, in memoria delle vittime del terremoto del Centro Italia, commissionato dal Festival di Spoleto, su testi di Mariangela Gualtieri, ripreso successivamente alla Verdi di Milano e al Festival Transart di Bolzano.
Nell'ottobre 2017 ha presentato al Teatro Comunale di Bologna un nuovo lavoro per violoncello e archi scritto per David Geringas. Nel 2018 ha inaugurato il Festival di Spoleto con l'opera Minotauro, su testo di Réné De Ceccatty e Giorgio Ferrara, tratto dall'omonimo racconto di Dürrenmatt, per la regia di Giorgio Ferrara. Questa è la prima opera di una Trilogia sul Mito che prosegue con l'opera Proserpine, da un dramma di Mary Shelley e con Arianna, Fedra, Didone, Tre monodrammi per voce recitante, Coro femminile e orchestra su testi di Ovidio.

Nel 2020 è coinvolta nel progetto 'Canto della rinascita' della Società del Quartetto di Milano, in cui presenta 'Novemarzoduemilaventi', su testo di Mariangela Gualtieri, interpretato da Elio de Capitani e Sentieri Selvaggi, diretti da Carlo Boccadoro. Con Raffaele Pe e La lyra di Orfeo realizza 'Frammenti di Lettere amorose' per il progetto del Ministero degli Esteri 'Vivere all'italiana in musica'. Ancora con Raffaele Pe e Mariangela Gualtieri è presente allo Sferisterio di Macerata nell'estate 2021 con 'D'un immortale amor' Musica e versi su Amore, Tempo e Morte. Tra i prossimi impegni la residenza presso l'Orchestra Verdi di Milano, la residenza presso La Toscanini di Parma, l'esecuzione di un nuovo lavoro per pianoforte e archi per Beatrice Rana, la rappresentazione di Oltre l'azzurro dramma in musica, su testo di Maria Grazia Calandrone, commissione dell'Opera del Duomo per la celebrazione dei 600 anni della costruzione della Cupola del Brunelleschi. Il suo primo cd monografico s’intitola In-Canto, cui segue la pubblicazione di Requiem, sempre per Dynamic. Nel 2020 è uscito di un nuovo CD di Quartetti d'archi, interpretati dal Quartetto Nous per la Brilliant Classic. Deve la sua formazione allo studio con il M° Luciano Pelosi, al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e agli incontri con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin e Azio Corghi.   

Silvia Colasanti, compositrice in residenza Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

È presente con le proprie composizioni nelle principali istituzioni musicali internazionali. Di fondamentale importanza per la costruzione della sua poetica, tra gusto “materico” del suono, forte lirismo e ricchezza di registri, è la collaborazione con solisti e direttori di calibro internazionale, quali Vladimir Jurowski, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo, David Geringas, Nathalie Dessay, Roberto Abbado, Massimo Quarta, Enrico Bronzi.

Ha scritto per il teatro il melologo Orfeo. Flebile queritur lyra interpretato da Maddalena Crippa, L’angelo del Liponard. Un delirio amoroso interpretato da Sandro Lombardi, Faust. Tragedia soggettiva in musica su testo di F. Pessoa, commissionato e rappresentato all’Accademia Chigiana da Ferdinando Bruni per la regia di Francesco Frongia, La Metamorfosi, su libretto tratto dall´omonimo racconto di Franz Kafka e regia di Pier Luigi Pier’Alli, commissionata dal Maggio Musicale Fiorentino.

Agg attuale.2/02/2022 prec. 03/12/2014



2022_03_09 La musica sociale di Giovanni Falzone - Municipio 3 Milano - AIMA

AIMA in collaborazione con il Municipio 3 di Milano e Giovanni Falzone dà vita a "LA MUSICA SOCIALE DI GIOVANNI FALZONE", uno straordinario e innovativo laboratorio di inclusione e partecipazione musicale aperto a tutti.

La Musica Sociale di Giovanni Falzone è un nuovo modo di suonare insieme e di interagire attraverso la musica, un laboratorio di improvvisazione collettiva aperto a tutti i musicisti appassionati.




Giovanni Falzonesenza dubbio uno dei più completi e geniali trombettisti italiani, compositore e arrangiatore, protagonista del jazz italiano ed europeo con una lunga esperienza nella musica classica, sarà infatti a Lambrate per alla guida di una band a cui chiunque potrà aggregarsi: musicisti classici e jazzisti, professionisti e musicisti amatoriali, chitarristi, batteristi, bassisti e ovviamente tutti gli strumentisti ad arco e a fiato, cantanti, pianisti, arpisti e quant’altro!

Realizzato in collaborazione con AIMA - Associazione Italiana Musicisti Amatori all’Auditorium Stefano Cerri di Lambrate in collaborazione con il Municipio 3 del Comune di Milanoquesto progetto intende dare a tutti la possibilità di acquisire nuove capacità relazionali attraverso la musica e di suonare a stretto contatto con un artista poliedrico e innovativo come Falzone, una possibilità di solito concessa solo alle élite dei migliori.

La sfida di questo laboratorio aperto e inclusivo è quella di formare una massa critica di musicisti con cui dar vita a una grande improvvisazione collettiva. I brani – composti appositamente per l’occasione – permettono a tutti di partecipare: si può portare e suonare il proprio strumento, cantare o arrangiarsi con le percussioni di casa e meno comuni (dalle maracas al tamburello ai piatti). Il laboratorio si conclude con un concerto finale. 

DOVE E QUANDO

Le prove de La Musica Sociale di Giovanni Falzone – 2022 e il concerto finale si svolgeranno presso l’Auditorium Stefano Cerri di Via Valvassori Peroni 56 a Milano.

Mercoledì 9 marzo h 20-23

Mercoledì 30 marzo h 20-23

Mercoledì 20 aprile h 20-23

Mercoledì 4 maggio h 20-23

Mercoledì 18 maggio h 20-23

Venerdì 20 maggio h 20-23 – CONCERTO

ISCRIZIONE E COSTI

La partecipazione ad almeno 3 incontri è necessaria per poter entrare a far parte delle band ufficiale che si esibirà durante il concerto finale.

ISCRIZIONI A QUESTO LINK: https://aimamusic.it/la-musica-sociale-di-giovanni-falzone-2022/ 

Per partecipare alla Musica Sociale è richiesto il pagamento di una minima quota di iscrizione, il cui unico scopo è quello di coprire le spese sostenute. La quota di iscrizione a tutto il corso è di 75€ (60€ per chi è già socio di AIMA).

La quota comprende l’iscrizione all’Associazione AIMA – Associazione Italiana Musicisti Amatori. Diventando membro, oltre a contribuire attivamente allo sviluppo del laboratorio di improvvisazione collettiva di Giovanni Falzone, potrai contattare tutti gli altri soci musicisti, partecipare alle numerose attività dell’associazione, partecipare a workshop internazionali, a scambi culturali con musicisti stranieri, sottoporre proposte artistiche all’interno dell’associazione, usufruire di convenzioni e molto altro