martedì 7 ottobre 2014

Davide Giangregorio, basso, baritono

Nato a Benevento, si diploma in canto al Conservatorio della sia città, dove studia organo e composizione, musica da camera e pianoforte. Si perfeziona presso l’Accademia Giovani all’opera di Stresa con Natale De Carolis, l’Accademia Rossiniana di Pesaro con Alberto Zedda e con l’Opera Studio del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, per la quale debutta nel ruolo di Guglielmo (Così fan tutte). Tra gli impegni recenti, l’interpretazione di Angelotti (Tosca) nei Teatri Nuovo di Spoleto, Morlacchi di Perugia e Mancinelli di Orvieto; Don Prudenzio (Il viaggio a Reims) per il Rossini Opera Festival di Pesaro e Cardillo (La finta parigina) al Teatro Trianon di Napoli. Debutta come Don Basilio (Il barbiere di Siviglia) al Palazzo dei Congressi di Stresa, Reggia di Caserta e Teatro Vittorio Emanuele di Benevento. Si esibisce al Festival dei due mondi di Spoleto e al Palazzo Montecitorio per il concerto al Parlamento. Prossimamente sarà Togrul (La donna serpente) al Festival di Martina Franca.

Mariano Buccino, basso

Già a 27 anni, nel 2013, allievo del soprano Michela Sburlati, ha preso parte a masterclass con Roberto Scandiuzzi, Alfonso Antoniozzi, Marco Berti e Renata Scotto (Opera Studio Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2012). Nel 2014, in seguito alla vittoria del Concorso AsLiCo, debutta nell’ambito del progetto Opera domani in Aida (Re/Ramfis). Prossimamente parteciperà per il CircuitoLirico Lombardo 2014/2015 ne Les contes d’Hoffmann (Crespel/Luther), diretto da Christian Capocaccia e con la regia di Frédéric Roels. 
Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da camera.

Riccardo Fassi, baritono

Nel maggio 2012 debutta nell’opera L’impresario in angustie presso il Circolo filologico di Milano. Nel luglio 2013 interpreta il Dottor Grenvil (La traviata) presso Bad Ems (Germania). Debutta nel febbraio 2014 nell’ambito del progetto Opera domani Aida (Re/Rafmis). Nel prossimo ottobre debutterà per il Circuito Lirico Lombardo nel ruolo di Quinault (Adriana Lecouvreur), sotto la direzione di Carlo Goldstein e con la regia di Ivan Stefanutti. Studia musica vocale da camera presso il Conservatorio di Milano con Stelia Doz e canto lirico con Gianluca Valenti. Nel 2013 risulta vincitore del premio ‘Salvatore Licitra’ al Concorso ‘La Città Sonora’ e nel 2014 vince il Concorso AsLiCo nella categoria Esordienti.

Alessandra Contaldo, soprano

Nata nel 1992, studia canto lirico dal 2009 presso il Conservatorio di Lecce con Virna Sforza, risultando vincitrice della borsa di studio ‘O. Mayro’. Dal 2012 collabora con il coro lirico di Lecce per le stagioni liriche e sinfoniche del Teatro Politeama Greco. Ha preso parte a masterclass di canto lirico tenute da Sherman Lowe. Nel 2013 ha vinto il terzo premio del Concorso ‘Traetta’ di Bitonto e si è diplomata in canto lirico con dieci e lode e menzione d’onore. Nel gennaio 2014 vince il Concorso AsLiCo nella categoria Esordienti. Lo scorso luglio ha frequentato l’Accademia Rossiniana di Bad Wildbad con Lorenzo Regazzo.

Mariateresa Leva, soprano

Nata a Reggio Calabria nel 1987, si diploma a pieni voti al Conservatorio della sua città. Nel 2012 risulta vincitrice del Concorso ‘Ottavio Ziino’ di Roma e nel 2013 riceve il premio speciale della giuria del Concorso lirico ‘Città di Bologna’. Sempre nel 2013 affronta per la prima volta il palcoscenico partecipando al progetto AsLiCo Opera domani ne Il flauto magico (Pamina). Nel 2014 debutta al Teatro Carlo Felice di Genova, affrontando il ruolo di Mimì (La bohème), diretta da Giampaolo Bisanti, e quello di Micaela (Carmen), diretta da Andrea Battistoni. Prossimamente canterà Maria (Simon Boccanegra) al Carlo Felice di Genova e ancora Mimì (La bohème) al Teatro Lirico di Cagliari.

Federica Lombardi, soprano

Ha intrapreso gli studi di canto lirico presso il Liceo Musicale di Forlì, partecipando poi a diverse masterclass tenuti da Fiorenza Cossotto, Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Dal 2010 studia all'Accademia A.R.T Musica di Roma con Romualdo Savastano. Dal 2013 ha partecipato con successo a concorsi lirici internazionali tenuti in Italia: ha vinto il premio ‘Angelica Tuccari’ ed il premio del pubblico al Concorso ‘Ottavio Ziino’ di Roma, il secondo premio al Concorso ‘Fausto Ricci’ di Viterbo ed un premio speciale al Concorso ‘Benvenuto Franci’ di Pienza. Nel 2014, al Concorso ‘Francisco Vinas’ di Barcellona le è stato conferito uno speciale riconoscimento da parte dell'Accademia musicale Chigiana di Siena; subito dopo ha vinto il Concorso AsLiCo per ruolo di Donna Elvira. (Don Giovanni).

Ekaterina Gaidanskaja, soprano

Nata a Mosca, nel 2004 si è diplomata in canto presso il Conservatorio di Genova con il massimo dei voti. Nel 2007-2008 ha frequentato l’Accademia del Teatro allaScala di Milano. Nel 2007 ha debuttato nel Dido and Aeneas di Purcell e nel Satyricon di Maderna nei teatri di Lucca, Pisa e Livorno. Per l’Arena di Verona ha debuttato in Alfred, Alfred di Donatoni e ha cantato come soprano solista nello Stabat Mater di Poulenc. Nel 2010, nell’ambito del Festival Como Città della Musica, ha interpretato il ruolo di Donna Elvira (Don Giovanni), sotto la direzione di Oliver Gooch e la regia di Stefano de Luca. Nel 2012 ha cantato come soprano solista nel Deutsches Requiem di Brahms al Teatro Carlo Felice di Genova. Nello stesso anno ha debuttato nel ruolo di Amaltea (Mosè in Egitto) con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Massimiliano Stefanelli e nel ruolo di Dido (Dido and Aeneas) con la regia di Franco Ripa di Meana. Nel 2013/14 ha debuttato nel ruolo di Tosca (Tosca) al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Precedentemente ha interpretato il ruolo di Leonora (Il trovatore) nell’ambito della prestigiosa manifestazione annuale ‘Premio Luigi Illica’. È stata vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui: Premio ‘Riccardo Zandonai’ a Riva del Garda, Concorso ‘Premio Puccini’ di Lucca, Concorso internazionale ‘Magda Oliviero’ a Milano, Concorso ‘Ottavio Ziino’ a Roma, Concorso ‘Anita Cerquetti’.

Valentina Mastrangelo, soprano

Si è diplomata con lode presso il Conservatorio di Salerno e ha conseguito il diploma di musicoterapia ed il diploma accademico di secondo livello in canto. Attualmente si perfeziona con il soprano Mariella Devia e con il pianista Michele Errico. Ha frequentato in qualità di allievo effettivo il Santa Cecilia Opera Studio di Roma nel 2011 e l’Accademia Rossiniana nel 2012. Giovanissima, vince diversi concorsi internazionali, quali: primo premio dell’VIII Concorso internazionale ‘Città di Caserta’ Belvedere di San Leucio, primo premio del Concorso internazionale ‘Corrado Ursi’ di Napoli, primo premio del Concorso internazionale ‘ArteinCanto’ della città di Basciano, ove debutta nel ruolo di Serafina (Il campanello). Ha interpretato altri ruoli, quali: Scintilla (La contadina astuta), Susanna (Le nozze di Figaro) in forma di concerto presso il Teatro Moriconi di Jesi e presso l’Auditorium Comunale di Capri. Recentemente ha debuttato al Rossini Opera Festival di Pesaro nel ruolo di Madama Cortese (Il viaggio a Reims). Nel 2014 ha vinto il Concorso AsLiCo per il ruolo di Donna Anna (Don Giovanni).

Matteo Mezzaro, tenore

Avviato fin da giovane allo studio della musica, affina la propria formazione sotto la guida di importanti maestri quali Zubin Mehta, Ottavio Dantone, Gustav Leonhardt, Christopher Hogwood, Ton Koopman, Michael Radulescu, Filippo Maria Bressan, Federico Maria Sardelli, Jordi Savall, esibendosi in numerosi concerti di monodia, musica rinascimentale e barocca, oltre a spettacoli di opera barocca e romantica. Nel 2009 ottiene la laurea triennale in canto rinascimentale e barocco e l’anno successivo consegue il diploma in organo e composizione organistica. Parallelamente agli studi accademici, si avvicina definitivamente al repertorio operistico, che attualmente sta perfezionando sotto la guida del tenore Sergio Bertocchi. Fra i suoi ultimi successi si segnalano le interpretazioni di Rustighello (Lucrezia Borgia) presso il Teatro di Padova, Fracasso (La finta semplice) per il Circuito Lirico Lombardo, Gherardo (Gianni Schicchi) al Teatro Regio di Parma e Conte Alberto (L’occasione fa il ladro) al Teatro Verdi di Trieste.

Giovanni Sebastiano Sala, tenore

Nato a Lecco nel 1992, comincia gli studi musicali all’età di otto anni nella classe di fagotto presso il Conservatorio di Como sotto la guida di Alberto Belli. All’età di sette anni partecipa al Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como nelle produzioni di Tosca e Werther. Nel 2007, insieme all’intera famiglia, costituisce il Gruppo Vocale Famiglia Sala. Il loro vasto e vario repertorio spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca fino alla chanson novecentesca. Con il gruppo vocale si esibisce in numerosi concerti in tutt’Italia, festival corali nazionali ed internazionali, incide quattro cd, vince nel 2008 la ,edaglia d’argento al Concorso nazionale ‘Franchino Gaffurio’ e nel 2012 il primo premio al Concorso internazionale di Rimini. Si è esibito in qualità di solista in numerosi concerti con il suo stesso gruppo vocale e con il Coro Santo Stefano di Tesserete (Lugano). Attualmente frequenta il secondo anno accademico di canto lirico presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Adelina Scarabelli. Nel 2013 ha lavorato come corista nell’allestimento delle opere Otello e Der fliegende Holländer per il Circuito Lirico Lombardo. Nel gennaio 2014 vince il Concorso AsLiCo per il ruolo di Don Ottavio (Don Giovanni).

Dionisos Sourbis, baritono

Nato in Grecia nell’isola di Zacinto, nel 2005 si è diplomato in canto al Conservatorio di Atene con il massimo dei voti e ha vinto la borsa di studio ‘Maria Callas’ che gli ha permesso di trasferirsi in Italia e di proseguire gli studi con Claude Thiolas. Nel 2006 ha vinto il Concorso ‘Iris Adami Corradetti’ a Padova, il Concorso ‘Martinelli e Pertile’ a Montagnana e il Concorso ‘Toti dal Monte’ a Treviso. Nello stesso anno, ha cantato nel Falstaff (Ford) al Teatro Comunale di Treviso e ne La bohème (Marcello) al Teatro La Fenice a Venezia. Negli anni successivi ha iniziato una proficua collaborazione con l’Opera nazionale di Atene, dove ha cantato tra l’altro i ruoli di Marcello (La bohème), Germont (La traviata), Battone (L’inganno felice), Figaro (Il barbiere di Siviglia), Silvio (Pagliacci), Belcore (L’elisir d’amore), Valentin (Faust), Sharpless (Madama Butterfly). Di particolare interesse il recente debutto alla Royal Opera House di Londra in Turandot (Ping) e quello all’Opera di Roma ne La bohème (Marcello). Tra i prossimi impegni, Le nozze di Figaro (Conte Almaviva) al Teatro Regio di Torino, Pagliacci (Silvio) e La bohème (Schaunard), entrambi alla Royal Opera House di Londra.

Gezim Myshketa, baritono

Giovane, baritono albanese, debutta a 20 anni nel ruolo di Figaro (Le nozze di Figaro). Vincitore del Concorso AsLiCo nel 2006, debutta nei ruoli di Don Giovanni e Leporello (Don Giovanni) per il Circuito Lirico Lombardo e all’Opéra de Massy. Seguono collaborazioni in importanti teatri e festival, come il Comunale di Bologna, Sferisterio di Macerata, Palm Beach Opera, ABAO-OLBE di Bilbao, Opéra de Montpellier, Filarmonico di Verona, Teatro Verdi di Trieste, Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Ha interpretato Escamillo (Carmen) in scena al Festival di Macerata e a Seoul, Rolando (La battaglia di Legnano) al Festival Verdi di Parma, Dottor Dulcamara (L’elisir d’amore) a Massy, Belcore (L’elisir d’amore) al Filarmonico di Verona, dove poi è tornato per cantare Lord Guglielmo Cecil (Maria Stuarda) al fianco di Mariella Devia, Don Carlo (Don Carlo) a Tolosa, Ford (Falstaff) a Stoccarda, Don Alvaro (Il viaggio a Reims) a Bad Wildbad, ed ha debuttato nel ruolo di Figaro (Il barbiere di Siviglia) a Treviso e Ferrara. Gli impegni dei prossimi mesi prevedono: La traviata ad Amburgo, Turandot a Tolosa, Simon Boccanegra ad Anversa. Particolarmente interessante la collaborazione con lo Staatstheater di Stoccarda, che lo ha invitato come protagonista di importanti produzioni, quali I puritani, La bohème, Carmen, La traviata, Falstaff.

Valerio Premuroso, pianoforte

Milanese, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “G. Verdi” della sua città diplomandosi a pieni voti. Ha seguito corsi di studio con Carlo Bruno, Sergio Lattes, Carlo Pestalozza e Martha Del Vecchio. Ha studiato composizione con Renato Dionisi e Adriano Guarnieri. Svolge intensa attività concertistica, invitato in tutta Italia da prestigiosi enti ed associazioni musicali e all’estero, Svizzera, Romania, Spagna, Portogallo, Venezuela, Brasile ed Estremo Oriente. Con il patrocinio del National Music Council of China ha tenuto una serie di concerti nei teatri di Taipei, Kao-Hsiung Takao e nelle principali città di Taiwan. 
Invitato in Venezuela dal Consejo Nacional de Cultura, ha inaugurato il Concorso pianistico latino- americano “F. Chopin”con una serie di concerti a Caracas e in diverse città del Paese, registrando anche per la Radio Nacional. Ha collaborato dal 1978 al 1982 con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano per i concerti pubblici e per registrazioni radio televisive e con numerose altre emittenti. Solista con numerose orchestre sinfoniche, ha collaborato, tra gli altri, con il compianto violoncellista Arturo Bonucci e spesso con cantanti lirici sia nel repertorio di tradizione d’opera che liederistico. 
Il 10 marzo 1998 la sua attività concertistica ha subito un brusco arresto, in seguito ad un gravissimo infortunio stradale che lo ha costretto lontano dalle scene per oltre un decennio. 
Da questa prova Premuroso ha saputo trarre grande arricchimento interiore; soltanto di recente è ritornato ad esibirsi, confermando doti di sensibilità e profondità interpretative inusuali. Insegna Pianoforte Principale nei Conservatori ininterrottamente dal 1984; dal 2001 è titolare di cattedra di pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ove ha svolto per un quinquennio le funzioni di responsabile delle Master Class e dei Seminari e di coordinatore dei pianisti collaboratori. Nella sua attività didattica, oltre alla direzione del Civico Istituto “F. Brera” di Novara svolta nel triennio ‘94 - ‘96, si annoverano collaborazioni di particolare pregio con alcune autorevoli case editrici del settore quali Ricordi, per la quale ha contribuito alla realizzazione di una collana di opere ad uso didattico con la registrazione degli Studi di J.B. Cramer, e Unicopli che ha pubblicato un suo saggio critico su lavori pianistici del compositore russo Rodion Schedrin. È spesso chiamato nelle giurie di numerosi concorsi internazionali, pianistici e di musica da camera, e come docente di Master Class, sia in Italia che all’estero. 
Dal 2001 è Presidente del “Circolo Filologico Milanese” - Ente Morale Culturale fondato nel 1872, una delle più antiche e prestigiose istituzioni culturali meneghine, della quale sin dal 1986 è responsabile della Sezione Musicale. Consulente musicale del Comune di Monza, per il quale ha organizzato importanti rassegne ed eventi musicali, è stato presidente e direttore artistico della Società di Concerti Corona Ferrea e attualmente ricopre la carica di direttore artistico per gli Amici della Musica di Monza.



SIMC ENSEMBLE

Marcello Parolini, direttore - Antonella Bini, flauto
Marco Sorge, clarinetto - Yoko Morimyo, violino
Guido Boselli, violoncello - Francesco Mariotti, chitarra
Duo Maclé (Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi), pianoforte a 4 mani
con la partecipazione di Elio Marchesini, percussioni

Il gruppo strumentale della SIMC Ensemble nasce per volontà del Presidente, il M° Davide Anzaghi, quale elemento fondamentale per la diffusione delle opere dei soci, ma non solo: dai programmi finora proposti risulta chiaro l’intento di non circoscrivere il repertorio del gruppo, connotandolo inevitabilmente come settario e paludato. La compresenza di strumentisti giovani e di interpreti più maturi ed esperti si sposa perfettamente con il fine di ricreare il legame tra le tradizioni ormai storicizzate e le nuove vie, senza porre confini agli stili ed ai linguaggi affrontati. L’intento è quello di mettere in atto uno studio ed un’indagine della produzione musicale intesa come proiezione ed attualizzazione del passato. In occasione del temp'òra International Meeting 2014 di Bordeaux la formazione del SIMC Ensemble, diretta dal M° Marcello Parolini, consolida una collaborazione con il Duo Maclé formando al suo stesso interno un gruppo strumentale vario ed eterogeneo, che si arricchisce della collaborazione di Yoko Morimyo, Guido Boselli e Francesco Mariotti. Per questa originale ed insolita formazione hanno composto appositamente: Davide Anzaghi, Umberto Bombardelli, Pier Alberto Cattaneo, Giuseppe D'Angelo, Carla Magnan, Rossano Pinelli, Carla Rebora. Significativa, per l’esecuzione dell’opera del M° Loris Lenti (già percussionista del Teatro alla Scala), la partecipazione straordinaria del M° Elio Marchesini, che collabora con le più importanti istituzioni musicali italiane. Il Duo Maclé si forma e perfeziona con Marcella Crudeli. Accoglie nel proprio repertorio brani classici e si apre a ricerche stilistiche contemporanee. Si esibisce, fra gli altri, presso il Teatro della Gioventù di Genova, il Miela di Trieste, il Teatro delle Erbe e il Dal Verme di Milano, l’Auditorium del Gonfalone, il Teatro Valle e il Forum di Cultura Austriaco di Roma. Suona in diverse stagioni musicali e per istituzioni europee: Fundación Segovia (Linares), Festival Musique à la source (Chaudfontaine), Portenkirche (Fürstenzell), Veladas Musicales (Baeza), Festival Internacional de Música (La Rambla), Conservatorio “Hidalgo” (Malaga). Tiene concerti a Madrid, Bordeaux, Sofia. Socio Simc, rappresenta per l’Italia l’associa- zione temp'óra e partecipa a meetings internazionali per la promozione della musica nuova.

giovedì 2 ottobre 2014

Bang Shinje, mezzosoprano (Shin Je Bang)

Shin Je Bang, nata a Seoul (Corea del Sud) nel 1982, in Italia dal 2005, nel 2010 si è diplomata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2011 è stata ammessa all’Accademia Teatro alla Scala e si è diplomata nel 2013.
Nel 2014 il Secondo Premio Concorso Internazionale Lirico “Citta di Iseo”, il Primo Premio Concorso Internazionale “Premio Boni” di Brescia ed il Secondo Premio Concorso Internazionale “Riccardo Zandonai”.
Al Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze nel 2012 ha cantato La Messa in Do Maggiore op.86 di Beethoven, (Direttore Omer Meir Welber). 
Qui è stata solista ne La Messa per Soli, doppio coro e orchestra in do min. Kv427 di W. A. Mozart (Direttore Fabrizio Meloni), Messhia di Haendel, Elijah di Mendelssohn, La Maijor Mass di Schubert.
Ha debuttato al Teatro alla Scala nel 2013 con il ruolo di Lucila ne La Scala di Seta di Rossini ed ha interpretato Miss Baggot ne Il Piccolo Spazzacamin di Benjamin Britten.
Al Teatro Müvészetek Palotája di Budapest nel 2013 è stata fra I solisti nello Petitie messe Solennelle di Gioachino Rossini, (Direttore Bruna Casoni).

Luca Marcossi, pianoforte

Luca Marcossi ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, nel 2002 si trasferisce al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe dei Maestri Riccardo Risaliti e Daniele Lombardi, diplomandosi con il massimo dei voti e lode. Nell’ottobre 2009 si è diplomato in composizione nella classe di Fabio Vacchi con il Massimo dei voti e lode.
Attualmente si sta perfezionando come Maestro collaboratore presso l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano, sotto la guida di Umberto Finazzi, Vincent Scalera e Dante Mazzola.
Ha partecipato a masterclass di vari compositori, tra cui Karlheinz Stockhausen (Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano), Sir Peter Maxwell Davies (Accademia Chigiana di Siena), Julia Wolfe e Ivan Fedele (Sentieri Selvaggi – Milano).
Ha collaborato come pianista e compositore nella realizzazione della colonna sonora dei film Gabrielle di Patrice Chéreau e Cento Chiodi di Ermanno Olmi. Alla Fondazione Spinola Banna per l’Arte, nell’aprile 2007, è stato eseguito dal Quartetto di Cremona Il Quartetto per archi n°1, ripreso poi all’Unione Musicale di Torino nel dicembre dello stesso anno. Su La Stampa Giangiorgio Satragni ha definito il Quartetto un brano “di notevole respiro e rigore formale, intessuto di omaggi alla storia moderna del genere, ma rifondendo il tutto in un impianto personale di carattere netto ed autorevole”.
Nel marzo 2012 si è esibito come solista a fianco dei Solisti Aquilani nella prima esecuzione del brano di Fabio Vacchi Il piacere di leggere.
Nel settembre 2013 suona in qualità di maestro al fortepiano al Teatro alla Scala di Milano nella produzione dell'opera La scala di seta di G. Rossini.

Denise Araneda, soprano

Nata in Cile e Laureata in Pedagogia della Musica presso l'Università di Concepciòn. Nel 1998 vince una borsa del governo Italiano presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano, dove studia con il M° Vincenzo Manno.
Nell'ambito concertistico il suo repertorio conta i Magnificat di A. Caldara, D. Cimarosa e J. Zelenka; Piccola Messa Solennelle di G.Farina; Petite Messe Solennelle (G.Rossini). A Ceremony of Carols (B.Britten); Kleine Orgelsolomesse e Jujendmesse (F.J.Haydn); Cantata BWV 140 e Magnificat (J. S. Bach); Nulla in mundo pax sincera e Gloria (A. Vivaldi); Messa d'incoronazione, Vesperae solemnes de confessore (W. A. Mozart); Exultet (F. Manenti); Requiem (G. Fauré); Fantasia Corale (L. V. Beethoven) quest'ultimo sotto la guida del M° Aldo Ceccato nell'inugurazione del Teatro dal Verme, Lauda Sion (F. Mendelsohnn), Bachianas brasileiras N°5 (H.V illa-Lobos) e Stabat Mater (G. Rossini).
Nell'ambito operistico ha fatto il suo debutto come Euridice nell' Orfeo ed Euridice di C. W. Gluck, prodotto dall' As.Li.Co (Circuito Lirico Lombardo). È stata Micaela in Carmen di G. Bizet, Ninetta nell'opera L'Amore delle Tre Melarance di S. Prokof'ev, Serpina nella Serva Padrona di Pergolesi, Berta ne Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini e cover di Contessa ne Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart e tanti altri ruoli comprimari.

Leonardo Cortellazzi, tenore

Nato a Mantova nel 1980, laureato in economia e commercio, si diploma in canto al Conservatorio di Parma con Lelio Capilupi.
Tra gli impegni delle ultime tre stagioni, L’Orfeo di Monteverdi (con Alessandrini), Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti e L’occasione fa il ladro di Rossini al Teatro alla Scala, Lucia di Lammermoor (Arturo) a Sassari e Venezia, Don Giovanni a Venezia e al Comunale di Bologna, Rigoletto (Borsa) nella produzione di Andrea Andermann, trasmessa in mondovisione da Mantova (con Plácido Domingo, la direzione di Mehta e la regia di Bellocchio), Die Zauberflöte nei teatri del circuito lirico lombardo, la prima assoluta di Risorgimento! di Lorenzo Ferrero a Bologna e Anna Bolena a St. Moritz. Nella Stagione 2011-2012 ha interpretato Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco) al Teatro alla Scala, L’occasione fa il ladro a Reggio Emilia, Modena e Treviso, Il cappello di paglia di Firenze nei teatri del circuito lombardo, Così fan tutte a La Fenice di Venezia, Le Nozze di Figaro (Don Basilio) e Don Pasquale al Teatro alla Scala di Milano, Anna Bolena all’Opera Riehen, Basilea. 
Nella Stagione 2013-2014 ha interpretato  Falstaff al Teatro Petruzzelli di Bari ed al Teatro Verdi di Busseto, Don Pasquale nei teatri di Clermont Ferrand, Reims, Rouen et Limoges, Pagliacci nel tratro di Avignone e Armida al Festival di Martina Franca
Tra i prossimi impegni: La Traviata alla Fenice di Venezia e L’Incoronazione di Poppea al Teatro alla Scala di Milano come Nerone, Don Giovanni e Romeo et Juliette all’Arena di Verona, Die Zauberflöte al Teatro Filarmonico di Verona.

Ludmilla Bauerfeldt, soprano

Nel 2005 ha cominciato il percorso di studio di canto e musica nella nativa Rio de Janeiro al Conservatorio Brasiliano di Musica. Nel 2010 le è stato attribuito il 1° Gran Premio Sezione Voce (“Vozes do Brasil”) del Teatro Municipale di Rio de Janeiro. 
Nel 2011 è stata accolta all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, con i Maestri Renato Bruson, Mirella Freni e Luciana Serra. 
Diretta da Omer Meir Wellber, è stata solista della Messa in C Maggiore di Beethoven al Teatro Comunale di Firenze, nell’ottobre 2012 e sotto la bacchetta di Bruno Casoni, è stata solista della Petite Messe Solennelle di Rossini in Italia nel 2012 ed anche in Ungheria al Palace of Arts di Budapest nel 2013. Al Teatro Filarmonico di Verona, Ludmilla Bauerfeldt ha debuttato come Giulietta in Un Giorno di Regno di Giuseppe Verdi, nel Marzo 2013, diretta da Stefano Ranzani.
Al Teatro alla Scala ha debuttato come Norina nel Don Pasquale di Donizetti (2012) diretta da Enrique Mazzola con la regia di Jonathan Miller. Inoltre, nella stagione 2013, ha debuttato nel ruolo di Giulia ne La Scala di Seta di Rossini, diretta da Christophe Rousset con la regia di Damiano Michieletto.
Nella seconda edizione del Premio Etta Limiti – Opera, nel Maggio 2014 presso il Teatro Dal Verme di Milano, ha vinto il Primo Premio.

mercoledì 1 ottobre 2014

Ramin Bahrami, pianoforte

Bahrami è oggi uno degli interpreti più innovativi di Johann Sebastian Bach. Il pianista persiano, nato a Teheran, lascia la sua patria a soli 5 anni con la madre e i fratelli, dopo la misteriosa morte del padre, ingegnere dello Scià imprigionato dal governo degli Ayatollah. La maggiore eredità che il padre lascerà al figlio sarà proprio la sconfinata passione per Bach: Bahrami viene accolto in Italia dove viene aiutato a studiare e si diploma con Piero Rattalino al Conservatorio G. Verdi di Milano e all’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola. Studia quindi con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda e si perfeziona con Alexis Weissenberg, András Schiff, Robert Levin e in particolare Rosalyn Tureck.
Ramin Bahrami incide esclusivamente per Decca-Universal. La sua discografia comprende le Variazioni Goldberg (2004), le 7 Partite (2005), L’Arte della Fuga (2007), la raccolta Ramin Bahrami plays Bach (2009), le Suite Francesi (2010). Il disco con i cinque Concerti per tastiera di Bach, registrato a Lipsia con Riccardo Chailly alla guida della Gewandhausorchester, uscito per Decca nel giugno 2011, ha meritato le 5 stelle del mensile Amadeus e una lunga permanenza nella classifica Top 100 GfK.  Nel 2012 è uscito il suo primo libro edito Mondadori Come Bach mi ha salvato la vita (Mondadori) oltre al cofanetto Amare Bach (Decca), un doppio CD con le sue registrazioni più famose. In dicembre 2012 il debutto al Teatro alla Scala di Milano, serata a favore del Museo Diocesano di Milano, dedicata alla memoria del Cardinale Carlo Maria Martini. Nel novembre 2013 esce l’incisone delle Invenzioni a due e tre voci di J. S. Bach registrata in Inghilterra e curata dal grande produttore inglese John Fraser: l’album entra nella classifica Top 100 GfK dei cd più venduti in Italia. Nel maggio 2014 esce il secondo libro I Suoni dell’Occidente (Mondadori) e il nuovo CD Bach for Babies (Decca) dedicato alla figlia Shahin Maria ma, più ancora, a tutti i bambini per far scoprire loro la bellezza della musica di Bach. Il successo dell’album è immediato tanto svettare ancora una volta nella classifica Top 100 GfK per 4 settimane.