lunedì 30 novembre 2020

Raffaele Giordani, tenore

E’ laureato in Chimica presso la ”Università degli Studi” di Ferrara, ma la passione lo spinge a iniziare, parallelamente agli studi scientifici, la sua formazione musicale presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara con i professori L. De Lisi e G. Boyadjian. Attualmente si perfeziona con M. Luisa Vannini.
I gruppi di maggior rilievo coi quali collabora regolarmente, in concerti nei maggiori  Festival di tutta Europa e non solo,  sono: Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini; La Venexiana diretto da Claudio Cavina; Malapunica di Pedro Memelsdorff per quanto riguarda la musica medievale (ars nova) mentre coi Vox Altera diretti da Massimiliano Pascucci affronta principalmente il repertorio contemporaneo eseguendo, tra l’altro, alcune prime assolute di G. Facchinetti, dello stesso Pascucci e di G. Bryars.
Nel suo repertorio di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali Johannes Passion, Magnificat, Oster Oratorium e numerose altre cantate di J.S.Bach (dirette, tra gli altri, da M. Radulescu); Messiah e alcuni Anthems di G. F. Händel; Vespro della B.V. di C. Monteverdi (sotto la direzione, tra gli altri, di O. Dantone e F. Bonizzoni); Combattimento di Tancredi e Clorinda, nel ruolo del Testo, regolarmente eseguito con La Venexiana.
In duo col pianista Marco Giardini esegue regolarmente repertorio liederistico e di musica da camera (Haydn, Schubert, Schumann, Brahms, Respighi e altri) presso le stagioni dei “Concerti nel Ridotto” del Teatro Comunale di Ferrara e presso la sala S. Cecilia di Bologna.
Su invito di D. Fasolis ha inciso, come solista madrigalista, alcuni libri di madrigali in diverse produzioni della Radio Svizzera Italiana entrandone anche nella formazione corale.
Ha ricoperto il ruolo di Bastian ne Bastian und Bastienne di W.A.Mozart nella stagione dell’Accademia dei Concordi a Rovigo. Ha interpretato il ruolo di uno dei pastori (con Concerto Italiano), di Apollo (con La Venexiana) nell’ Orfeo di C. Monteverdi; Eurimaco (Concerto Italiano) ne Il Ritorno di Ulisse in Patria dello stesso autore, in numerosi Festival di musica antica e cartelloni di Opera. E’ stato Mr. K, Karl e Un Imprenditore nell’opera contemporanea Joseph K, il processo continua di F. Hoch data in prima assoluta al Nuovo Studio Foce di Lugano. E’ stato Aminta nell’ Euridice di Peri/Caccini nella stagione MiTo presso il Piccolo Teatro Regio di Torino.
Ha inciso per Naїve (vincendo tre Diapason d’oro), Glossa (Diapason d’oro e un Midem Classical Award 2009), Arcana (un Diapason d’oro) Deutsche Grammophon, Amadeus, Stradivarius, Tactus, Rivoalto (Pirelli).

Versione breve
La passione per la musica lo spinge a intraprendere la formazione musicale presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, presso il quale ha ottenuto la laurea (con menzione d’onore) in Canto Rinascimentale e Barocco seguendo, tra gli altri, i corsi di perfezionamento tenuti da Sonia Prina. Attualmente studia con M. Luisa Vannini. E’ membro de’ La Compagnia del Madrigale dalla sua fondazione. Nel repertorio solistico concertistico di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali svariate cantate ed oratori di G. F. Händel e di J. S. Bach, Combattimento di Tancredi e Clorinda, Vespro della B.V.M. di C. Monteverdi, Requiem di W. A. Mozart, Petite Messe Solennelle di G. Rossini, collaborando con direttori quali, tra gli altri, Rinaldo Alessandrini, Claudio Cavina, Michael Radulescu, Ottavio Dantone, Fabio Bonizzoni, Diego Fasolis, Robert King.Ha più volte interpretato, in numerosi festival di musica antica e stagioni operistiche teatrali europee e non (citiamo ad esempio la Tokyo Opera Hall, la Carnegie Hall di New York, il Centro Nazionale per le Arti e lo Spettacolo di Pechino o i suoi omologhi in Australia e Corea del Sud), ruoli come Pastore e Apollo, nell’ Orfeo, Eurimaco, Telemaco, Anfinomo ne Il Ritorno di Ulisse in Patria, Soldato, Liberto e Lucano ne L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi. E’ stato Bastian in Bastian und Bastienne di W. A. Mozart al teatro Sociale di Rovigo, Aminta nell’ Euridice di J. Peri e Un Pastore nell’Euridice di G. Caccini (Landestheater, Innsbruck).

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