domenica 21 aprile 2013

Jasmina Radanovic Cottarelli, soprano



Nata a Belgrado, si è diplomata nella stessa città alla scuola superiore di musica "Stankovic" in flauto traverso e canto; sempre a Belgrado si è laureata in canto presso la facoltà di Musica dell'università, sotto la direzione del soprano Olivera Gruic, proveniente dalla Scuola italiana di Bel Canto del celebre soprano Toti Dal Monte.Nel 2008 si è E' laureata in canto con il massimo dei voti - 2° livello specialistico - presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia (insegnante di canto il mezzosoprano Stella Silva). Solista dell'Opera di Belgrado del Teatro Nazionale, frequente ospite del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad, si è esibita anche al Teatro Nazionale Macedone di Skoplje; in tali occasioni ha interpretato Micaela (Carmen), Leonora (Il trovatore), Abigaille (Nabucco), Santuzza (Cavalleria Rusticana), Tosca (Tosca). Vive in Italia, ormai da cittadina italiana, dove ha avuto modo di perfezionarsi con i seguenti maestri: i direttori Daniele Anselmi e Daniele Agiman; i pianisti Enrico Breda, Matteo Falloni ; il tenore Antonio De Lucia, il soprano Antonella Manotti,il tenore Giuseppe Morino, il mezzosoprano Stella Silva.Inoltre nel 2004 ha frequentato il corso di alto perfezionamento tenuto da Katia Ricciarelli a Sabbioneta (Mn). Ha tenuto numerosi concerti a Milano, Brescia, Mantova, Pavia, Bergamo, Parma, Venezia e/o nelle relative province. Nel 2000 si è aggiudicata il terzo premio nel concorso internazionale di canto lirico "Re-SeJong", organizzato a Milano dall'ambasciata della Repubblica di Corea, dall'ambasciata italiana e dall'Istituto italiano di cultura di Seul. Nel 2002 si è esibita in tre recite del Trovatore, nel ruolo di Leonora, con la direzione d'orchestra del maestro Claudio De Micheli (Teatro Cristallo, Milano - Teatro Manzoni, Monza - Teatro comunale di Lonigo, Vicenza). Nel 2003 ha interpretato tra l'altro il ruolo di Santuzza nella Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto; ha poi preso parte, a Chieti, al Nabucco di G. Verdi nel ruolo di Abigaille, con l'orchestra di Karkov (Ucraina). Il 2004 l'ha vista protagonista di: quattro recite della Tosca a Cusano Milanino (Mi) e al teatro Alfredo Chiesa di Milano; 3 recite del Trovatore a Milano nei teatri San Domingo e San Lorenzo ed ancora a Cusano Milanino; in provincia di Bergamo ha inoltr
e cantato il Gloria di Vivaldi con la Schola Cantorum S. Pietro Apostolo e l'orchestra Ensemble di Bergamo-Brescia. Nel 2005 si è segnalata nel Macbeth di G. Verdi (nella parte di Lady Macbeth) a Gallarate con l'Orchestra filarmonica europea diretta da Marcello Pennuto. Nel 2006 si è messa in luce nel ruolo di Donna Elvira nel Don Giovanni di Mozart realizzato al teatro Arsenale di Venezia. Nel 2007 è ancora Tosca in 13 recite al teatro Flaiano di Roma. Nel 2008 ha interpretato come soprano solista il Requiem di Verdi al teatro V. Gassman di Gallarate con l'Orchestra Filarmonica Europea. Nel 2009 ha cantato tra l’altro al teatro stabile G. Verga di Catania con il tenore Alberto Profeta e l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo. Nel 2010 ha interpretato ancora il ruolo di Leonora in un originale allestimento del “Trovatore” all’interno di una grotta a Bedulita (Bg) con la regia di Giacomo Agosti. Nel 2011 ha preso parte al concerto tenutosi al teatro Verdi di Buscoldo (Mn) in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia e a due concerti al teatro Sociale di Mantova. Nel 2012 si è esibita nel “Nabucco” (Abigaille) nei teatri: Comunale di Ventimiglia, Sociale di Mantova e Filodrammatici di Cremona.

Coro Città di Mirandola

Nato nel 1993 in seno all'Associazione culturale "Khorovodarte", il "Coro Città di Mirandola" si è costituito in Associazione autonoma nel luglio 1998, è iscritto all'Albo delle associazioni di volontariato presso il Comune di Mirandola ed esercita le proprie attività presso la Scuola Comunale di Musica G. Andreoli L'associazione è apolitica e le finalità che si propone sono volte allo studio, alla pratica ed alla diffusione del canto corale. Attualmente è composto da quasi 40 coristi, uomini e donne non professionisti, accomunati dalla passione per il canto corale. Grazie alla continuità dell'impegno, l'entusiasmo dei coristi nonché la competenza del Maestro Giuliano Vicenzi, il coro ha migliorato progressivamente la qualità delle proprie esecuzioni, divenendo in pochi anni una realtà apprezzata e conosciuta anche al di fuori del territorio mirandolese. La varietà del repertorio, che spazia dalla musica sacra a quella profana, dagli autori classici fino ai più moderni, ha consentito al gruppo di partecipare a diversi eventi musicali, come rassegne di canto corale, concerti, celebrazioni liturgiche e manifestazioni di vario genere. Già da qualche anno il Coro si presenta con due appuntamenti fissi: l'atteso concerto di Santo Stefano, il 26 dicembre nella Chiesa di San Francesco in Mirandola, ed il concerto della Settimana Santa in cui quest'anno, nella cornice della Pieve di Quarantoli, il Coro ha eseguito la suggestiva Via Crucis di Liszt. Nel corso dello scorso anno, in occasione del centenario della morte di Giuseppe Verdi, in collaborazione con la Corale "G. Verdi " di Ostiglia, il Coro ha proposto in numerosi concerti un ricco repertorio verdiano sia lirico che sacro riscuotendo un grandissimo successo. Vale la pena ricordare, fra gli altri, i concerti lirici verdiani nella vecchia basilica di Lodi, a Castel D'Ario, a Palazzo Tè in Mantova, e la splendida esecuzione dei "Quattro pezzi sacri" a Villa Pasquali a Sabbioneta. Si segnala, inoltre, la feconda collaborazione iniziata da qualche anno con la Scuola Comunale di Musica, e che è sostenuta ed incoraggiata anche dall'Amministrazione Comunale.

Jeong Ho Kim, baritono

È nato al 24 dicembre del 1977 a Seoul di Corea del Sud dove ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in canto ed iniziando una buona carriera concertistica. È arrivato nel 2005 in Italia per un corso di perfezionamento iscrivendosi all’Accademia di canto “Beniamino Gigli” di Monterubbiano sotto la guida della Maestra So Eun Jeon. Nel 2005 si è diplomato brillantemente in Canto presso il C
onservatorio di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo. Nel 2006 ha vinto il concorso nazionale di Pesaro e si è iscritto al conservatorio di Cesena per il corso 2° livello. Dopo esser venuto in Italia ha cantato ai vari concerti sia in Italia che all'esterno e nel 2007 ha debuttato al teatro d'opera intrepretando Monterone di Rigoletto, presso il teatro Bonci di Cesena sotto la direzione del Maestro Fabrizio Maria Carminati. Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale di selezione "Primo Palcoscenico" per debuttare nel ruolo di Gianni Schicchi, Presidente della giuria Alessandro Corbelli. Nel 2009 si è diplomato brillantemente in Canto per il corso 2° livello presso il Conservatorio di Musica “B. Maderna” di Cesena. Nel campo musicale ha debuttato nel ruolo di Silvio di Pagliacci. E’ stato al terzo premio del concorso internazionale “Pia Tebaldini” di Brescia. Nel 2010 ha seguito il Master per l’opera “Il barbiere di Siviglia” nel ruolo di Figaro sotto la guida di Alessandro Corbelli e ha debuttato nel ruolo di Fiorello de “Il barbiere di Siviglia” e nel ruolo di Barone Duphol de “La traviata”. Ha vinto il secondo premio del concorso internazionale di canto lirico “Terre dei Fieschi” di Arquata Scrivia. Al Dicembre ha debuttato nel ruolo di Barone Scarpia di Tosca di G. Puccini in versione ridotta. Nel 2011 ha debuttato nel ruolo di Nabucco al teatro sociale di Como per il progetto ‘Opera Domani’. Al Maggio ha debuttato nel ruolo di Ford di Falstaff di G. Verdi. E a Dicembre ha cantato Gianni Schicchi di “Gianni Schicchi” in National Opera and Ballet a Sofia in Bulgaria. Da Novembre si è iscritto all’istituto di Modena per il corso di Master tecnica vocale ed interpretazione sotto la guida della Signora Raina Kabaivanska. Nel 2012 ha debuttato in Leporello di Don Giovanni al teatro Campos Eliseos di Bilbao(Spagna), Dottor Bartolo de Il barbiere di Siviglia e Dulcamara de L’Elisir d’amore.

Simone Francesco Liconti, tenore


Simone Francesco Liconti, tenore Inizia i suoi studi di canto e musica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In seguito si perfeziona seguendo master class con insigni artisti di livello internazionale, quali: Luciana Serra, Simone Alaimo, Montserrat Caballè presso l'Auditorium di Zaragoza, in seguito con i tenori Robleto Merolla, Gianfranco Cècchele, Paolo Barbacini e più di recente con
Nicola Martinucci e Angelo Lo Forese. Il suo repertorio comprende ruoli romantici di tenore lirico-lirico spinto. W.A.Mozart, Don Giovanni (don Ottavio); G.Donizetti, Lucia di Lammermoor G.Verdi Un ballo in maschera, Simon Boccanegra, Il Trovatore, La Traviata, Giovanna d’Arco, Luisa Miller, Nabucco, Rigoletto. G.Puccini Madama Butterfly, La Bohème, Tosca; C. Gounod, Faust, Romeo et Juliet.

domenica 14 aprile 2013

Giovanni Piana, pianoforte


Giovanni Piana inizia gli studi musicali all’età di 9 anni, diplomandosi diciannovenne col massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica Nicolò Paganini di Genova, dove consegue il Diploma Accademico di secondo livello. Si perfeziona con M. Damerini, B. Canino e A. Miodini, e in musica da camera con il Trio di Camera. Debutta nel ’99 con il raro Concerto per pianoforte e orchestra di D. Puccini. Si esibisce come solista e camerista presso i più importanti centri culturali genovesi e liguri e in molte città italiane.
Frequenta i corsi tenuti dai maestri I. Fountain, A. Lonquich, P.N. Masi, H. Austbo, L. Rév. Nel 2009 frequenta i corsi dell’Ecole Normale a Parigi. Insegna all’Accademia Teresiana di Arenzano. Parallelamente svolge l’attività di Maestro Collaboratore presso il Conservatorio di Genova e per vari corsi e concorsi strumentali internazionali.

Elena Cecconi, flauto


Elena Cecconi, flautista, si è diplomata in Italia con il massimo dei voti con A. Pucello, ha seguito i corsi a Salisburgo con K.H. Zoeller, e si è poi perfezionata con W.Schulz presso la Hochschule für Musik di Vienna.
Vincitrice di numerosi Concorsi come Palmi, Caltanissetta, presso Orchestre Sinfoniche e Liriche e quello Internazionale dell'Orchestra Sinfonica dalla Galiçia (Spagna), è stata Primo Flauto dell'Orchestra Sinfonica Siciliana ed ha poi collaborato come Primo Flauto  con  La Fenice di Venezia, "Toscanini" di Parma, Teatro Olimpico di Vicenza.
Come solista ha suonato diretta da Maestri quali G. Ferro, H. Soudant, M. Boder  U.B. Michelangeli ed altri, con importanti Orchestre esibendosi in molte città  e famose sale italiane e  straniere, come in Germania, Austria, Francia, Albania, Svizzera, Polonia, Turchia, Russia, Spagna, Giappone, Brasile, Stati Uniti.
Nel 1996 ha fondato l'Ensemble "La Variazione" con tournées in Italia, Svizzera, Giappone, Stati Uniti.
Ha in attivo incisioni discografiche internazionali come solista per Edipan, Ricordi, Bayer Records, Clarinet Classics, Talent Records, Tactus Records, LaBottega Discantica.
E' titolare della Cattedra di  Flauto al Conservatorio N. Paganini di Genova ed ha tenuto MasterClasses presso Valtidone International Summer Camp-Italia ed Assisi UmbriaEstate.
Attualmente tiene Masterclass presso Vacanze Musicali a Castellina Marittima-Pisa.
Ha tenuto Masterclass e recital presso la Hochschule für Musik "F. Liszt"  a Weimar (Germania) e l'accademia Musicale di Cracovia. 
Tiene Master Classes e  Recitals presso Università in USA - Florida , Louisiana, Illinois, Georgia - Ha partecipato al Falaut Festival 2009.  Nel 2007, 2008  e  2010 si è esibita al Florida Flute Convention ad Orlando e nel 2008  alla National Flute Convention a Kansas City Missouri-USA.
Il compositore della Florida H. Buss ha scritto tre brani dedicati ad Elena, tra cui "Venetian Memoirs" per flauto solo eseguito in Prima Mondiale da Elena alla Florida Flute Convention nel gennaio 2010. 
Elena è "Haynes Flute Artist" e suona un flauto Haynes d'oro 14 K appartenuto a Severino Gazzelloni. www.elenacecconi.it

venerdì 12 aprile 2013

Alexander Chaushian, violoncello

Nato a  Erevan in Armenia nel 1977 in una famiglia di musicisti , Alexander Chaushian ha cominciato a suonare il violoncello a sette anni, studiando prima con il nonno e poi con Zare Sarkishian.  Dal 1992 al 1995 ha studiato alla Yehudi Menuhin School con Melissa Phelps e alla Guildhall School of Music and Drama a Londra con Oleg Kogan. Ha avuto una borsa di studio alla Royal Academy of Music di Londra. Si è specializzato alla Hochschule di Berlino con Boris Pergamenchikov e con David Geringas.
Nel 1990 ha vinto il Premio Mozart a Verona e nel 1992 il Primo Premio del Concorso Internazionale di Musica in Olanda. Ha avuto per ben tre volte  a Londra il “Guilhermina Suggia Gift”, una borsa di studio assegnata a musicisti di grande valore  e nel 1997 ha ricevuto il Premio della Orchestra of New England e  il primo premio del”Young Concert Artists” di New York.  Nel 1999 ha ricevuto l’ Anna Instone Memorial Award, nel  2001 il Premio Pierre Fournier e nel 2002 ha ottenuto il Terzo Premio al Concorso Tchaikowski di Mosca. Nel Settembre 2005 a Monaco di Baviera ha vinto il Terzo Premio e il Premio Speciale dell’Orchestra da Camera di Monaco al Concorso dell’ARD. 
Con orchestra, Alexander Chaushian ha suonato in numerosi paesi : con l’ Orchestra da Camera di Vienna al  Konzerthaus di Vienna e alla Bruchnerhaus di Linz, con i London Mozart Players e la Philharmonia Orchestra a Londra, con l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Reale Nazionale del Belgio, con Les Solistes Européens de Luxembourg in un concerto diretto da Yehudi Menuhin, con la Boston Pops Orchestra alla Boston Symphony Hall, e con l’ Orchestra Filarmonica Armena  alla Carnegie Hall di New York.
In recital Alexander Chaushian ha suonato all’Harrogate Festival in Inghilterra, al Kuhmo International Festival in Finlandia, all’Usedom Festival in Germania, al La Jolla Festival negli USA, al Théâtre du Châtelet a Parigi e a Montpellier come vincitore del Premio della Fondazione  Beracasa di Radio-France e al Festival di Montpellier, ecc.  Al Festival di Kronberg ha inoltre suonato con Gidon Kremer e Yuri Bashmet.
E’ direttore Artistico del Festival Internazionale di Musica da Camera Pharos a Cipro e dello Yerevan Music Festival in Armenia .
Collabora regolarmente con i pianisti Ashley Wass and Yevgeny Sudbin ed a collaborato con molti Artisti di grande valore : Levon Chilingirian, Dmitri Sitkovetsky , David Geringas, Phillippe Cassard, Yuri Bashmet, Diemut Poppen e Julia Fischer. 
Tra gli impegni più recenti di Chaushian ricorderemo concerti di grande successo a Londra  alla Wigmore Hall,alla Queen Elizabeth Hall, alla Royal Festival Hall come solista con la Philharmonia Orchestra, al Barbican con l’ Academy of St Martin’s in the Field e la Royal Philharmonic Orchestra, a Milano in Conservatorio  con l’ Orchestra da Camera di Padova e con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme , e in Giappone alla Suntory Hall di Tokyo.
Alexander Chaushian ha registrato la Sonata per violoncello di  Shostakovich per la Performance Channel Television, e ha inciso il Concerto di Wim Zwaag con i Nurnberger Symphoniker. BIS label ha pubblicato inoltre le Sonate di Weinberg che Chaushian ha inciso con il pianista  Yevgeny Sudbin. Sono imminenti altre incisioni di Rachmaninov e Shostakovich.

Nuance Ensemble

Pianoforte: Alessandra Gelfini


Il "Nuance Ensemble" viene fondato nel 2012 dai violinisti Pirro Gjikondi, Michaela Bilikova Bozzato e dalla pianista Alessandra Gelfini. Il progetto nasce per mettere a frutto una consolidata esperienza cameristica ma  soprattutto per dare vita ad una forte e comune passione per la musica da  camera nel suo senso più originario ovvero quello della condivisione di momenti  di amicizia attraverso il fare musica insieme. Per questo, secondo uno spirito  affine a quello ottocentesco, l’Ensemble alterna le formazioni possibili al suo  interno ed esplora le varie combinazioni possibili tra i tre strumentisti.  In primo luogo viene dunque esplorato il poco conosciuto repertorio per due  violini e pianoforte ma vengono anche proposte importanti pagine della  letteratura per due violini e per violino e pianoforte.  In ogni opera artistica svelare le sfumature più nascoste è cio’ che dà  veramente il significato e il senso al pensiero creativo del suo ideatore e della sensibilità del suo interprete ed è per questo che ispirandosi al termine francese  “nuance” i tre musicisti si propongono come scopo quello di evidenziare le sottili finezze timbriche ed armoniche delle composizioni proposte. 

Alessandra Gelfini, pianoforte


Alessandra Gelfini è pianista dai molteplici interessi. Nata a Como, ha studiato ai conservatori “G. Verdi” (Como) e “A. Boito” (Parma), dove si è diplomata con il massimo dei voti sotto la guida di Cristina Carini. In ambito classico solistico e cameristico si è perfezionata con Alexander Lonquic, Rosalyn Tureck, Paolo Bordoni (col quale si diploma brillantemente in "Alto  Perfezionamento" presso l’Accademia Musicale Pescarese), Massimo Somenzi, Pier Narciso Masi, il Trio di Trieste, Maureen Jones ed Enrico Bronzi. 
Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali aggiudicandosi inoltre il premio “Franz Terraneo” quale migliore diplomata della sua città. Si e’ esibita in Italia ( “Teatro delle Erbe”, “Pomeriggi Musicali”, “Serate Musicali” e “Società dei Concerti” di Milano, “Circolo Filarmonico Astigiano”, “Società del Quartetto” di Busto Arsizio, “Museo Revoltella” di Trieste), in Svizzera, Croazia ed Argentina: in quest’ultimo paese ha esordito nel 2001 presso il “Centro Nacional de la Musica y la Danza” di Buenos  Aires. 
Ha suonato per trasmissioni radiofoniche (Radio RAI, Radio Svizzera Italiana, ReteDue, Radio  Popolare), ed ha al suo attivo diverse incisioni per Fabbri Editori e Tetraktys Music. Dedicatasi per lungo tempo alla musica contemporanea (ensemble Musicamorfosi), durante un  lungo soggiorno a Buenos Aires, ha studiato tango argentino, diventandone  appassionata interprete in formazioni dal duo al quintetto. Attiva anche come compositrice/arrangiatrice ha collaborato con l’Associazione Teatrale “Anello di Moebius”, con “Teatro Dimitri” di Verscio (CH), con il quale prende parte ad una lunga trasferta a  Stoccarda e con Antonella Astolfi. Ha fondato il duo "Two Dice" con Max Pizio (sax), con cui si  dedica ad un repertorio che spazia dalla musica contemporanea, al jazz, al tango  argentino. 
E’ pianista del “Trio Wieck”- formazione dedita alla  ricerca e all'esecuzione di compositrici del passato e contemporanee - e del duo pianistico "Florestano", dapprima con Elena Strati, da cui il CD “Viaggio a quattro mani” (Tetraktys Music ), in seguito con Roberto Arosio. 
Attualmente studia composizione tradizionale con Carlo Ballarini ed Eros Negri presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.

Michaela Bilikova Bozzato, violino

Nata a Bratislava (Slovacchia), Michaela Bilikova Bozzato all’età di cinque anni si trasferisce in Italia dove inizia lo  studio del violino con la madre. Si diploma all’età di diciannove anni al Conservatorio di Venezia, sotto la guida del M° G. Bonzagni e nel  2000 consegue la laurea con il massimo dei voti presso l’Accademia di musica di  Bratislava nella classe della prof.ssa A. Holblingovà.  
Nel 2009 conclude con la votazione 110 e lode il biennio sperimentale di violino, indirizzo  solistico, nella classe del M° Alessandro Perpich.  Prende parte a numerosi corsi di  perfezionamento con insegnanti di prestigio quali i maestri A. Vrtel, I. Bezrodny, A. Arenkov, M. Mintchev, M.Rizzi, W. Daga.  Gia’ membro della “Sudhessischekammerorchester” di Bad Orb e dell’Orchestra Filarmonica Slovacca, dal 2001 al 2006 si esibisce con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Città Lirica di Livorno, l’Orchestra del Conservatorio di Fermo, l’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, l’Orchestra da camera “I Musici Estensi” di Varese, l’Orchestra Filarmonica di Milano. 
Dal 2006 suona regolarmente con l’Orchestra Filarmonica “A. Toscanini” dove ha modo di collaborare con direttori e solisti di fama mondiale.  Dal 2007 inizia a collaborare con l’Orchestra “B. Maderna” di Forlì, l’orchestra “Filarmonia Veneta”, L’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza.  Negli anni dal 2008 al 2012 è primo violino nelle produzioni operistiche in ensemble del Teatro Comunale di Modena.  
L’attivita’ concertistica da solista la vede impegnata prevalentemente nell’ambito della musica da camera suonando soprattutto in duo, trio e quartetto. 
Nel 2005 fonda il trio “Wieck” con il quale inizia un’interessante attività concertistica che comprende anche concerti nella sala Bianca del Teatro Sociale di Como e nella sala Puccini di Milano. 
Dal 2009 insegna violino presso la scuola della Fondazione “C. e G. Andreoli” di Mirandola (MO). 

Pirro Gjikondi, violino

Pirro Gjikondi, di origine albanese, inizia gli studi di violino all’età di sei anni presso il Liceo Artistico di Durazzo. Nel 1990 consegue il diploma di violino, con il massimo dei voti, presso lo stesso Liceo. Dal 1992 risiede in Italia, dove frequenta le lezioni del M° Osvaldo Scilla presso il Conservatorio di Milano “G. Verdi”, diplomandosi nel 1994 e in seguito conseguendo presso lo stesso Conservatorio, il diploma di II livello Accademico in  Violino con indirizzo “Formazione e Promozione Culturale e Musicale” sotto la guida dei  maestri D. Gay e C. Barbagelata.  
Ha seguito master class con Franco Gulli e con Salvatore Accardo. Dal 1993 al 1999 è stato membro stabile dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, con la quale ha eseguito più di 400 concerti lavorando sotto la guida di celebri direttori d’orchestra quali V. Delman, R. Muti, C. M. Giulini, R. Chailly, G. Pretre, A. Francis, D. Gatti, M. Rostropovich, Y. Sado.  Collabora da molti anni con la Fondazione “I Pomeriggi Musicali” di Milano e con la Fondazione “UECO” (United Europe Chamber Orchestra) e attualmente e’ membro stabile dell’Orchestra Sinfonica “G. Cantelli” e dell’“Orchestra da Camera di Milano”. 
Ha svolto e svolge tuttora intense stagioni concertistiche e cameristiche in Italia e all’estero (Festival di Ljubljana, stagioni concertistiche presso “Mozartsaal Wiener Konzerthaus” e “Kammermusiksaal dei Berliner Philharmoniker”).  Nel 2001 fa parte del Tango Ensemble contribuendo attraverso numerosi concerti, rassegne e festival alla promozione e diffusione della musica di A. Piazzolla.  
In veste di solista si è esibito in varie sale e teatri (“A. Ponchielli” di Cremona, “Cagnoni” di Vigevano, “A. Chiesa” e “Arca” di Milano, sala Verdi del  Conservatorio di Milano, l’Auditorium “San Dionigi“ di Vigevano) eseguendo pagine importanti del  repertorio violinistico di varie epoche. 
Dal 2009 è docente di violino presso la Scuola di  Musica “M. Ravel” di Boffalora sopra Ticino (MI). Suona il violino “A. Sgarbi 1891” appartenuto alla celebre violinista piemontese Teresina Tua (1866 – 1956). 

Eliana Grasso, pianoforte


Eliana Grasso, nata a Torino, inizia gli studi musicali all’età di quattro anni sotto la guida di Lorena Sancin. Giovanissima, è risultata vincitrice delle più importanti rassegne e concorsi pianistici italiani, tra i quali Concorso Pianistico Internazionale di Stresa, Premio J.S. Bach di Sestri Levante, Premio Città di Camaiore, Premio Kawai, Concorso Clementi e numerosi altri. 
A tredici anni debutta eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn con l’Orchestra Sinfonica di Mulhouse, con grande successo di pubblico e critica. Nel 1995 si classifica terza assoluta al Concorso Internazionale di San Pietroburgo. Si diploma nel 2000 e nel 2005 consegue il Diploma Accademico di II livello, entrambi con il massimo dei voti. Si perfeziona presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e l’Accademia di Alto perfezionamento di Cremona; studia con Emanuele Arciuli, Paul Badura-Skoda, Massimiliano Damerini, Andrea Lucchesini, Sijavusˇ Gadzˇijev, Riccardo Risaliti, Jeffrey Swann, Pietro de Maria, Enrico Stellini, Franco Scala e Pier Narciso Masi. 
Nel 2007 porta a termine il compimento inferiore di Composizione. Parallelamente, si laurea a pieni voti in Scienze Internazionali e Diplomatiche, con una tesi sui finanziamenti europei per la musica, ottenendo una borsa di studio dalla Fondazione CRT di Torino. 
Svolge intensa attività concertistica, esibendosi come solista in prestigiose stagioni concertistiche quali MITO SettembreMusica, Rivolimusica, I Concerti dell’Università della Tuscia, OSM Mulhouse, Serate Musicali del Conservatorio di Torino, Concerti del Pomeriggio del Teatro Alfieri, Incontri musicali della Fondazione William Walton (Ischia), Settembre Musicale Orta San Giulio e in prestigiosi teatri quali la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Gobetti di Torino, Palazzo Labia a Venezia, Hermitage di San Pietroburgo, Politecnico di Torino. Collabora con artisti quali Luca Pfaff, Piero Bellugi, Massimiliano Damerini. 
Si è esibita in Russia, in Francia e in Svizzera. Nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso “Riviera della Versilia Daniele Ridolfi”. Dal 2010 riveste il ruolo di pianista collaboratore presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e il Conservatorio di Torino.

mercoledì 10 aprile 2013

Quintetto Denner


Alessandro Bardella, clarinetto
Giancarlo Buratti, sax
Giorgio Rondi, clarinetto
Guerrino Allifranchini, clarinettista e sassofonista
Filippo Rodolfi, pianoforte

Il  25 febbraio 2011 il Quintetto Denner ha tenuto un concerto presso il teatro Expomeloneras in Gran Canaria, il concerto era inserito  nel 27 Festival De Música De Canarias prestigiosissimo festival che ha visto la partecipazione delle più grosse personalità della musica mondiale.
Il 26 giugno 2008 il Quintetto Denner è volato nel continente americano per una serie di concerti in Canada. Durante tale tour ha partecipato al Toronto Jazz F
estival (festival mondiale di primo livello) ed  ha suonato accanto ad alcune vere icone del jazz mondiale come Dave Brubeck, Arturo Sandoval, Paquito D’Rivera, Ahmad Jamal, Geri Allen, Maceo Parker, Al Green, Frank Wess e molti altri.
Il gruppo ha avuto ancora una volta l’onore di rappresentare l’Italia in un evento di risonanza mondiale. 
Nel 2007 il Quintetto Denner ha tenuto una serie di concerti presso i teatri principali dell'Albania in occasione del Festival Internazionale di Musica Klasik, trasmesso in presa diretta dalla televisione di stato. A conclusione del tour ha tenuto una masterclass presso il conservatorio di Tirana.
Nel 2005 ha tenuto un concerto nella Concert Hall del Conservatorio di stato di Sydney. Nello stesso anno ha partecipato al "Gold Coast Jazz Festival" festival mondiale del Jazz in qualità di unico gruppo europeo. In tale occasione il quintetto si è esibito al fianco di personalità del livello di Bob Barnard (trombettista della colonna sonora del film "The Aviator"), Cynthia Sayer, la Woody Allen Band ecc. ed è stato definito uno dei migliori gruppi di tale manifestazione dal critico musicale del "Dungeon Jazz" Robyn Jeffery (vedi recensione allegata).
Nel 2001 è al "European Jazz Festival" di Izmir in qualità di unico gruppo italiano (ogni nazione ha infatti proposto un gruppo rappresentativo della propria cultura musicale Jazz). In quest'occasione il quintetto ha inciso un CD live ("Quintetto Denner - Live in Turkey")
La musica del Quintetto Denner è stata in programmazione alla radio e televisione di stato negli spazi dedicati all'evento. Dopo il concerto del 19 Marzo a Smirne il gruppo è volato ad Ankara, dove, il 21 Marzo ha tenuto un concerto presso l'Università di Hacettepe.

lunedì 8 aprile 2013

Alessandra Palomba, mezzosoprano

Milanese, ha esordito giovanissima come solista del Coro delle voci bianche del Teatro alla Scala. Nel 1991 ha debuttato come contralto solista con I Pomeriggi Musicali di Milano nel Gloria di Rossini, ed ha inaugurato la stagione successiva ne Midsummer night’s dream di Mendelssohn. È quindi tornata regolarmente, per Theresien-Messe di Haydn, Rosamunde di Schubert e Messiah di Händel. Nel 1992 ha vinto il Concorso AsLiCo, con cui ha cantato ne Il turco in Italia, I quatro rusteghi e La Cenerentola; ha partecipato ad una lunga tournée rossiniana con la Petite Messe Solemnelle, eseguita in diverse città italiane, in Corea e Giappone. Ha debuttato in: La Cenerentola a Trieste, ripresa poi a Sassari, Novara e nel Circuito Lirico Lombardo; L’italiana in Algeri e La cambiale di matrimonio al ROF; Norma (Adalgisa) a Trieste e Ascoli; Arlesiana al Teatro Regio di Parma, Nabucco allo Sferisterio di Macerata, Faust e La Colombe a Como, Il combattimento di Tancredi e Clorinda a Montepulciano, Giulio Sabino di Sarti a Ravenna (inciso per Bongiovanni); Luisa Miller e Cavalleria rusticana nel Circuito Lirico Lombardo, Missa Solemnis di Beethoven a Parma. 
Nel 2001 ha debuttato alla Scala ne La Cenerentola (Tisbe), con la Fondazione Toscanini di Parma nella Nona Sinfonia di Beethoven e a Cagliari in Oedipe di Enescu. Ha cantato ai Festival di Montpellier e di Massy, alla Nederlandse Opera di Amsterdam, a Toronto ne Il barbiere di Siviglia (Rosina), a Sofia in Anna Bolena (Jane Seymour), a Todi ne La Cenerentola, a Lisbona in Cavalleria rusticana. 
Ha interpretato Fenena (Nabucco) nel Circuito Lirico Lombardo; quindi a Cagliari in Chérubin di Massenet e Manon Lescaut di Puccini; ha fatto il suo ritorno alla Scala per le produzioni di Adriana Lecouvreur e per il Trittico pucciniano. 
Tra i suoi recenti impegni, ha cantato in Maria Stuarda a Catania, La fille du régiment (La Marquise) a Trieste, Norma (Adalgisa) e Medea (Neris) per il Circuito Lirico Lombardo.

Carla Di Censo, soprano


Nasce a Montesilvano (Pe), si diploma in canto presso il Conservatorio di Pescara e frequenta successivamente alcuni corsi di perfezionamento con Maria Vittoria Romano, Graziella Sciutti e i master class del maestro Claudio Desderi sulla vocalità e lo stile mozartiano. Attualmente studia con Maria Laura Groppi.
Dopo aver vinto i concorsi di canto Casina lirica nel 1992 e l’As.li.co. di Milano, inizia la sua carriera di soprano lirico-leggero interpretando Sandrina ne La Cecchina ossia la buona figliola di Piccinni, Papagena e Regina della notte ne il Flauto magico di Mozart, Abra ne Juditha Triumphans di Vivaldi, Musetta ne la Bohème di Puccini, Ritanell’omonima opera donizettiana e Serafina ne il Campanello di Donizetti, Bettina ne il Don Procopio di Bizet, Lauretta nel Dottor Miracolo di Bizet, Gontran nel’Educazione mancata di Chabrier, nei teatri Donizetti di Bergamo, Ponchielli di Cremona, Grande di Brescia, Sociale di Mantova, Coccia di Novara, Sociale di Como, Olimpico di Vicenza, inoltre al Festival estivo di Martina Franca interpreta Wanda ne La Grande Duchesse de Gerolstein di Offenbach e allo Sferisterio di Macerata Frasquita ne la Carmen di Bizet.
Successivamente è stata scritturata nei principali teatri italiani fra cui l’Opera di Roma, il Comunale di Firenze, il Massimo di Palermo, il Carlo Felice di Genova, il Comunale di Bologna, il Comunale di Treviso, cantando Oscar ne Un Ballo in Maschera di Verdi, Lisa ne la Sonnambula di Bellini, Serpina ne la Serva Padrona, la Voce dal cielo nelDon Carlo di Verdi, Frasquita ne la Carmen di Bizet, Susanna ne le Nozze di Figaro di Mozart, Marie ne la Fille du Regiment di Donizetti, Norina nel Don Pasquale eIsabella ne Olivo e Pasquale di Donizetti, inoltre facendosi apprezzare come interprete rossiniana cantando Sofia ne Il signor Bruschino, Lisetta ne La Gazzetta, Clorinda ne la Cenerentola, Elvira ne L’Italiana in Algeri.
Nel 2001 debutta al Teatro alla Scala di Milano ne la Cenerentola (Clorinda) diretta da Bruno Campanella e dove torna per interpretare Olga ne la Fedora di Giordano, Elvirane L’Italiana in Algeri, Frasquita ne la Carmen, Lise nel Cyrano De Bergerac di Alfano, Suor Dolcina nella Suor Angelica di Puccini
All’estero è stata più volte ospite del Thèatre des Champs Elysèes di Parigi dove debutta nel 2002 come Barbarina ne Le Nozze di Figaro e torna per cantare Clorinda ne laCenerentola, Drusilla ne L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi ruolo interpretato anche alla Staatsoper di Berlino e La Monnaie di Bruxelles diretta da Renè Jacobs.
In questi anni ha collaborato con alcuni dei più grandi direttori d’orchestra quali: Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Eliau Inbal, Alain Guingal, Renè Jacobs, Massimo De Bernard, Alain Lombard, Michel Plasson, Donato Renzetti, Renato Palumbo, Evelino Pidò, Georges Pretre e molti registi di fama come Pier Luigi Pizzi, Gilbert Defloe, Filippo Crivelli, Maurizio Scaparro, Gerome Savary, Nicolas Joel, Luca Ronconi.
2008: Cyrano De Bergerac  (Lisa) – Teatro alla Scala di Milano; Suor Angelica (Suor Dolcina) – Teatro alla Scala di Milano; Cenerentola (Clorinda) – Stoccolma; Don Carlo (Tebaldo) – Teatro alla Scala di Milano.
2009: Italiana in Algeri – Torino; Italiana in Algeri – Trieste; Don Carlo - tourneè in Giappone con il Teatro alla Scala di Milano.
2010: Cenerentola – Parigi; Elisir d’amore a Trieste; Carmen a Verona; Cenerentola a Cagliari.
2011: Francesca da Rimini a Trieste.

Dorela Cela, soprano


Diplomata al conservatorio G. Verdi di Milano. Giovanissima debutta a Milano e Bergamo i ruoli di “Serpina” da La serva padrona di G. B. Pergolesi e di “Livietta” da Livietta e Tracollo, vengono poi Ghirlino di L.F. Trecate al Teatro Coccia di Novara diretto da A. Veggiotti. È vincitrice di numerosi concorsi internazionali quali “XVII Concorso F. Tagliavini”, “ XVII Concorso R. Zandonai” grazie al quale debutta nel ruolo di “Adina” in L’elisir d’amore di G. Donizetti al Teatro Pergolesi Spontini di Jesi e al Teatro dell’Aquila di Fermo con la direzione di R. Polastri e la regia di I. Nunziata.  
Interpreta “Monica” da La Medium di G. Menotti diretta da S. Seghedoni con la regia di R. Bonajuto.
Debutta con grande successo di pubblico il ruolo di “Susanna” in Le nozze di Figaro di W.A. Mozart al Théâtre de l’Abbaye de Neumünster in Lussemburgo con la direzione di U. Finazzi e la regia di L. Cosso.
In seguito alla vittoria del XLII Concorso Toti Dal Monte ha recentemente debuttato il ruolo di “Carolina” da Il matrimonio segreto  di D. Cimarosa al Teatro Comunale di Treviso diretto dal Maestro J.A. Montaño con la regia di I. Nunziata.

domenica 7 aprile 2013

Sergey Neller, pianoforte

Nato a Rostov sul Don (Russia). All'età di 13 anni, dopo aver finito la scuola di musica, diventa studente del Rachmaninov Music College a Rostov sul Don seguendo le lezioni del Prof. Osipenko. Nel 2002 va a studiare composizione al Conservatorio Statale di Mosca (nella classe del Prof. Koblyakov) e nel 2003 studia anche pianoforte con i Maestri Voskresensky e Ghindin. Dal 2002 al 2006 vince la borsa di studio del Fondo Rostropovich. Nel 2006 la sua opera "Titangilles" (basata sulla piece di Maurice Maeterlinck "la Morte di Titangilles") viene rappresentata per la prima volta al mondo al Teatro Musicale di Mosca "Helikon-opera" (produzione di Dmitry Krymov, diretta da Nyart Andreassian). Nel 2007 Sergey Neller vince il primo premio del Concorso Internazionale Pancho Vladigerov (Shumen, Bugaria). Sempre in quell'anno registra un cd a Mosca con brani di lev Oborin (prima registrazione al mondo). Nel 2009 registra la Sonata per piano in Fa minore di Medtner nella prima edizione russa di tutte le sonate di Medtner. Come pianista Sergey Neller si esibisce in Russia ed in altri Paesi (Italia, Austria, Germania, Bulgaria, Usa, Canada, Cina e Australia). Partecipa con successo alle master class di Nelita True, Mstislav Rostropovich e Rodion Shchedrin. Nel 2009 si diploma con lode al Conservatorio e continua i suoi studi come pianista al Conservatorio di Mosca. Nel 2012 vince il primo premio al 2° Concorso Pianistico Internazionale "Luciano Luciani" (Cosenza), vince il secondo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Musica Russa (San Josè, Usa) e si aggiudica un premio speciale per la migliore esecuzione al Concorso Pianistico Internazionale Friuli Venezia Giulia (Sacile). Dal 2012 Neller sta studiando composizione all'Università delle Arti di Berlino con il Prof. Lutz Koehler. La prima mondiale della sua seconda opera "Phaidra" sta per essere allestita a Mosca.

sabato 6 aprile 2013

Renato Meneghetti, artista visivo


Nasce a Rosà (Vicenza) nel 1947 Inizia a dipingere giovanissimo. Dopo i primi interventi, presentati negli anni Sessanta da amici e artisti come Fontana, Munari, Guiducci e una sequela di concorsi ed esposizioni giovanili, inizia una attività espositiva che lo vedrà presente nelle più importanti sedi museali nazionali ed internazionali. Inizia nel 1979 la sua inedita ricerca che lo caratterizza fino ai nostri giorni: usa le più avanzate  tecnologie della  comunicazione  e  della riproduzione virtuale di immagini, corpi e oggetti in radiografia. Proiezioni e pitture visive, faranno percepire con più esattezza il messaggio che evoca la luce come potere ed energia.
Meneghetti vive a ridosso del mondo dell’arte dosando puntualmente con discrezione le forme e i tempi della sua presenza pubblica. Questo modo di sottrarsi e di essere presente riassume il senso poetico di chi ama guardare ben oltre il basso profilo della attuale decadenza, con una posizione tutt’ altro che cinica, perché ricca di vita e di speranza fin dentro la linea della “non speranza”.
Nel 2011 è in ben tre sezioni alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. In precedenza aveva esposto alla Biennale Arte del 2003 e a quella di Architettura del 2010. Nel 2006, fra le tante altre, l’immensa mostra voluta e curata da Achillo Bonito Oliva in quattro prestigiose sedi di Roma. 
La prima Biennale di Meneghetti fu però quella della... Musica nel 1982 con “Numero e suono”, international computer music conference e la seconda quella del Cinema (1983) con l’opera “Divergenze parallele” (Sezione De Sica). A testimonianza dell’eclettismo di Meneghetti, a novembre prossimo queste opere e altri video storici saranno al centro di una settimana di proiezioni dedicate esclusivamente all’artista dalla Cineteca nazionale di Roma.

mercoledì 3 aprile 2013

Alessandro La Ciacera, organo


Nato nel 1979, si è diplomato col massimo dei voti in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio «G.Verdi» di Milano, sotto la guida di Luigi Benedetti, perfezionandosi in seguito con Arturo Sacchetti, Alessio Corti e attualmente con Patrick Delabre e Aude Heurtematte. Vincitore di diversi concorsi organistici nazionali (Roma, 2001; Viterbo, 2002; Vanzaghello, 2002), nel settembre 2009 si è aggiudicato il «Troisième Prixd’Interpretation» all'International Organ Competition «Organ without borders» di Luxembourg e il primo Premio al Concorso internazionale di Interpretazione organistica «Città di Ovada». È docente di Organo e Improvvisazione presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra e dal 2005 Vice Organista del Duomo di Milano. 
Ricopre inoltre l’incarico di organista presso le chiese milanesi di Sant’Angelo e San Vincenzo in Prato. Nel 2005 è stato chiamato a collaborare con Karlheinz Stockhausen alla stesura finale del brano «Himmelfahrt», unico brano per organo del noto compositore tedesco, eseguendolo in prima assoluta mondiale nel Duomo di Milano e riscuotendo unanimi consensi della critica italiana e straniera. 
Nel 2007 ha collaborato con la Pontificia Cappella Sistina, accompagnandola in diversi concerti in Italia e all’estero; nel 2011 è stato invitato alle “Soirées éstivales” della Cattedrale di Chartres. Fecondo compositore per la liturgia, è autore di diverse messe, mottetti, brani per organo e per vari ensemble strumentali; la sua attività compositiva per la Cattedrale milanese lo impegna regolarmente nella realizzazione di mottetti e inni per la liturgia. 
Ha realizzato incisioni per «Bottega Discantica» (L. Migliavacca, Composizioni organistiche; L'organo Tamburini, Chiesa S. Angelo, Milano).

TpLab diretto da Lorenzo Loris: a commedia degli errori in partenza il 15 aprile!


In partenza il nuovo TpLab condotto da Lorenzo Loris
su "La Commedia degli errori" di Shakespeare!
sarà Lorenzo Loris, regista stabile del Teatro Out Off, importante artista della scena teatrale contemporanea e vincitore tra gli altri del Premio della Critica 2011, a condurre il nuovo laboratorio Tplab per allievi avanzati in partenza il 15 aprile!
La commedia degli errori, una delle prime opere teatrali di Shakespeare, è il testo scelto dal regista.
Un commedia dove continue sorprese, equivoci,  colpi di scena e rivelazioni saranno strumento perfetto per comprendere a fondo trucchi e segreti del meccanismo comico.
La vicenda si svolge in una Efeso immaginaria dove viene arrestato Egeone, mercante di Siracusa, città che di Efeso è nemica. Egeone spiega al duca Solino il motivo del suo viaggio: è alla ricerca del figlio Antifolo e del servo Dromio, che si erano recati lì per avere notizie dei rispettivi fratelli gemelli e omonimi, a loro volta dispersi in un naufragio di molti anni prima, di cui fu vittima anche Emilia, moglie di Egeone. Commosso dal racconto del vecchio, il duca sospende la condanna a morte fino a sera: per salvarsi, Egeone dovrà portare una certa somma come riscatto.
Da qui inizia la 'commedia degli errori', cioè degli equivoci.
Gli Antifolo e Dromio efesini, infatti, salavatisi dal naufragio, conducono ormai la propria vita. La moglie del primo, Adriana, incontrando i siracusani, li fa legare pensando che il marito e il servo siano impazziti. Quando poi i due gemelli efesini vengono visti camminare liberi in città, Adriana pensa che siano fuggiti: comincia un inseguimento che terminerà davanti al patibolo preparato per Egeone, dove le due coppie di gemelli si incontrano e dove gli 'errori' si chiariscono. Egeone avrà salva la vita, l'Antifolo siracusano trova moglie, la commedia chiude in bellezza.
Così scrive Lorenzo Loris: La 'macchina' della commedia shakespeariana è un labirinto esilarante e angosciante di straordinaria precisione, che presenta indubbi elementi di attualità sul piano formale e su quello dei contenuti. Basti pensare alla lunga tradizione cinematografica dello scambio di persona, dell'identità rubata, della confusione di ruoli, del 'doppio'.
Ma anche lo scardinamento delle istituzioni sociali e familiari, e il ruolo dell'immaginazione e dell'errore nelle vicende umane ci riportano al nostro caotico 'oggi'. Importantissimo, nel meccanismo scespiriano, è il linguaggio del corpo, che innesca la comicità: dunque, si tratta di lavorare molto sui movimenti oltre che sulla parola. L'idea è quella di ambientare la storia ai giorni nostri, non per banalizzare Shakespeare ma per illuminarne gli aspetti più vivi ed attuali, capaci di toccare le corde emotive del pubblico contemporaneo.


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