lunedì 22 giugno 2026

Daniele Agiman, direttore d’orchestra

Milanese, ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte, Direzione d’Orchestra e Direzione d’Orchestra per Avviamento al Teatro Lirico.
Ha frequentato il corso triennale di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento, tra i quali quello svoltosi a Mainz nel dicembre 1990, tenuto dal M° Sergiu Celibidache.
Vincitore di premi e borse di studio (Bari 1988, Roma 1989, ecc.), ha inoltre preso parte alla prova finale del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra tenutosi a Besançon nel settembre 1991. Al primo Concorso “M. Gusella” (Pescara, dicembre 1991) è risultato 1° classificato assoluto.
Ha collaborato con varie orchestre italiane - Orchestra Regionale Toscana, Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Bari, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Filarmonica di Torino e Udine, Orchestra Sinfonica di Lecce, Istituzione Abruzzese, ecc. - in programmi di musica sinfonica e operistica.
Ha inoltre diretto varie orchestre europee: Orchestra Nazionale Polacca, Orchestra Sinfonica M. A. V. di Budapest, Orchestra della Radio-Televisione di Mosca. Nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna e al Brucknerhaus di Linz, invitato dalla Wiener Kammerorchester.
Dal 1995 svolge intensa attività quale Direttore d’Opera: invitato nel 1995 ad inaugurare la Stagione d’Opera del Teatro Comunale di Belluno con Lucia di Lammermoor, ha quindi diretto nello stesso anno La Bohème per la stagione estiva della Regione Lazio.
Dal 1995 è Direttore Musicale della stagione lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano, ove ha diretto Il barbiere di Siviglia, La Traviata, Rigoletto, La Bohème.
Nell’estate 1998 ha diretto Tosca e Madama Butterfly nell’ambito della stagione lirica estiva di Como (Festival Lario Lirica). Sue esecuzioni di musica operistica e di autori contemporanei sono state trasmesse dalla RAI e dall’ORF (Radio-Televisione Austriaca).
In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico; tra le produzioni più significative si ricordano:
• Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana al Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) in occasione del gemellaggio tra le città di Milano e Taegu
• Lucia di Lammermoor a Seoul presso il Sejong Opera Festival in occasione dell’A.S.E.M. (incontro internazionale dei capi di stato asiatici ed europei)
• La Traviata presso il Centennial Hall di Nara (Giappone).
Ha inoltre diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia; nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz, su invito della Wiener Kammerorchester.
In seguito all’ affermazione al 1° Concorso Mario Gusella (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Solisti Aquilani, etc) e nei più prestigiosi teatri (Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Comunale di Modena, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Lirico di Cagliari, Pergolesi di Jesi; Teatri Comunali di Belluno, Corridonia, e Taranto in occasione delle rispettive riaperture) e stagioni concertistiche (Tosca per la Stagione Lirica di Como, Messa di Gloria di Puccini per la stagione estiva di Macerata, Madama Butterfly per il Festival della Valle dei Templi di Agrigento).
Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.
Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti:
• Direttore Artistico e Musicale de “I Madrigalisti Ambrosiani” negli anni 1995/1996 (Recupero del Repertorio Musicale Barocco, in particolare Lombardo)
• Direttore Musicale della Stagione Lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano negli anni 1995/1998 (Boheme, Barbiere di Siviglia, Traviata, Rigoletto)
• Direttore Artistico del Laboratorio Lirico del Conservatorio “G. Verdi” di Milano negli anni 2000/2002 (Produzione di Opere Liriche in particolare del ‘700 e del ‘900)
• Direttore Principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo dal 2000 al 2005 (Recupero e valorizzazione del Repertorio Strumentale Italiano)
• Consulente Artistico per l’Opera Italiana del Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) e della Kyushu City Opera (Giappone) dal 1995
• Direttore Musicale per le produzioni orchestrali dell’Associazione “Ab Harmoniae” (riscoperta del repertorio Italiano, Tedesco e Francese del 1800)
• Direttore Musicale e Consulente Artistico per i progetti operistici del Festival “Pergine Spettacolo Aperto” (Madama Butterfly, Boheme, Traviata, Il Trovatore, Rigoletto)
• Direttore Ospite Principale della Shizuoka Symphony Orchestra dal 2006 al 2009
• Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2009
Viene frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Teramo, Roma Tre, Università degli Studi di Milano, Università Coreana dell’Arte e Università Chung Ang di Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) con l’intento di riportare la riflessione sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo.
Avendo vinto il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

SZYMON MECHLINSKI Baritono

SZYMON MECHLINSKI Baritono
Acclamato per il suo "baritono dal timbro scuro, espressivo e per la magnetica presenza scenica" (Opera Actual), il baritono polacco si sta affermando come una delle più interessanti giovani voci verdiane della sua generazione. Vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Canto Stanisław Moniuszko, nella stagione 2025/26 farà importanti debutti: nel ruolo del titolo di Król Roger in forma di concerto alla Philharmonie di Berlino e al Teatr Wielki di Poznań, al Santa Fe Opera Festival come Marcello ne La bohème, come Heerrufer in Lohengrin alla Staatsoper di Amburgo e nei ruoli di Giorgio Germont ne La traviata, Paolo Albiani in Simon Boccanegra e Marcello ne La bohème all'Opera Nazionale Polacca. Tra i recenti momenti salienti della sua carriera figurano il debutto al Teatro Massimo di Palermo come Sharpless in Madama Butterfly, Valentin in Faust con la Canadian Opera Company, Lord Guglielmo Cecil in Maria Stuarda al Teatro Real di Madrid, all'Opera Nazio- nale Olandese e Don Pizarro in Fidelio all'Opéra National de Bordeaux, oltre alle acclamate interpretazioni all'Ope- ra Nazionale Polacca come Amonasro in Aida, Marcello ne La bohème e Pie- tro Negri in Beatrix Cenci. Si è inoltre esibito come Miecznik ne Il castello stregato (The Haunted Manor) al Teatr Wielki di Poznań e come Conte di Luna ne Il trovatore al Teatro Regio di Parma.

DAVID JAGODIC Tenore

DAVID JAGODIC Tenore

Il tenore sloveno ha studiato canto presso l'Università di Musica e Arti Performative di Vienna con C. Visca, perfezionandosi inoltre nel Lied e nell'oratorio con il Kammersänger R. Holl, con il quale ha concluso gli studi con il massimo dei voti. Fin dagli inizi si è distinto per la luminosità e l'eleganza della sua voce tenorile, affermandosi rapidamente sulle scene operistiche e concertistiche europee. Il suo repertorio comprende ruoli mozartiani quali Tamino, Don Ottavio e Ferrando, oltre a personaggi come Lenski, Don José, Cavaradossi e Sou-Chong. Accanto all'attività operistica, è apprezzato interprete di concerti e recital liederistici. Si è esibito, tra l'altro, al Musikverein e al Konzerthaus di Vienna, nonché alla Schubertiade di Schwarzenberg, collaborando con artisti quali Helmut Deutsch e András Schiff. Dal 2018 è inoltre membro del prestigioso Slovenski oktet.

CHUAN WANG Tenore

 CHUAN WANG Tenore
Originario della Cina, ha studiato canto presso il Conservatorio di Guangzhou, dove nel 2012 ha conseguito il diploma di primo livello. Ha successivamente proseguito gli studi in Italia al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti nel 2016. Nel 2017 è stato ammesso all'Accademia Teatro alla Scala, dove ha avuto l'opportunità di debuttare in diversi progetti dell'Accademia: come Almaviva nella versione per bambini de Il barbiere di Siviglia, come Calaf in Ali Babà di Cherubini diretto da Paolo Carignani con la regia di Liliana Cavani, come Nemorino nella versione per bambini de L'elisir d'amore e come Rinuccio in Gianni Schicchi con la regia di Woody Allen e la direzione musicale di Ádám Fischer. In questo periodo ha inoltre preso parte alla nuova produzione di Chovanščina di Mario Martone diretta da Valery Gergiev. Tra gli impegni più recenti e futuri figurano il Duca di Mantova in Rigoletto diretto da Daniel Oren nello storico allestimento di Gilbert Deflo, Ramiro nella versione per bambini de La Cenerentola e la parte tenorile nella prima mondiale di Madina, tutti al Teatro alla Scala; Liebeskof ne Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro; Gernando e Ubaldo nell'Armida di Rossini a Marsiglia; Don Ramiro ne La Cenerentola e Lindoro in Italiana al Teatro Coccia di Novara; Ermione e Armida al Festival di Bad Wildbad;  Il barbiere di Siviglia a Macao, Cagliari e Novara; nuovamente La Cenerentola a Cagliari; Turandot al Teatro alla Scala e a Tel Aviv; e Roméo et Juliette al NCPA di Pechino.

TEONA TODUA Soprano

TEONA TODUA Soprano

Nata a Donetsk, in Ucraina, è di origine georgiana. Ha partecipato a diversi programmi internazionali per giovani artisti, tra cui l'Opera Academy del Teatro Nazionale dell'Opera di Varsavia (2021-2022) e l'Académie de l'Opéra national de Paris (2022-2024). Nel 2023 ha inoltre preso parte a uno scambio con il Lindemann Young Artist Development Program del Metropolitan Opera di New York, nonché al Young Singers Project del Festival di Salisburgo. Tra i suoi più recenti impegni figurano un concerto di gala al Palais Garnier, il ruolo di Micaëla in Car- men in tournée in Cina e Fiordiligi in Così fan tutte all'Opera di Francoforte. Nel 2024 ha ottenuto il Terzo Premio al Concorso Neue Stimmen.Nel 2026 debutterà nel ruolo di Mimì ne La Bohème alla Royal Danish Opera.

FAN ZHOU Soprano

FAN ZHOU Soprano

Nata a Lanzhou, in Cina, si è diplomata all'Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma nel 2020 ed è stata membro del programma per giovani artisti dell'Accademia del Teatro alla Scala (2021-2023), sotto la guida di L. D'Intino. Ha inoltre perfezionato la sua formazione attraverso masterclass con R. Scotto, R. Kabaivanska, M. Devia, B. Frittoli, G. Kunde, R. Giménez, M. Per- tusi e P. Spagnoli.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti in concorsi internazionali figurano il ruolo di Musetta al 75° Concorso Internazionale AsLiCo, il 2o premio al 56° Concorso Internazionale "Voci Verdiane" di Busseto, il 2o premio al 15° Concorso "Magda Olivero", il 2o premio al 13° Concorso "Salvatore Licitra", il 3° premio al Con- corso "Nicolaj Ghiaurov", il 1° premio al Concorso Internazionale "San Colombano", il 3° premio al Concorso "Fausto Ricci" e il 2o premio al 29° Concorso "Marco Koliqi".

Ha debuttato al Teatro alla Scala nella stagione 2021/22 nel ruolo di Elisetta ne Il matrimonio segreto di D Cimarosa, diretto da Ottavio Dantone con la regia di Irina Brook, e ha preso parte alla prima mondiale dell'opera Il piccolo principe di Pierangelo Valtinoni.

Sempre al Piermarini ha interpretato La Modista in // cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, Schiavottella in Li zite 'ngalera di Leonardo Vinci e, come unica solista insieme all'Ensemble Barocco del Teatro, ha eseguito per tre anni consecutivi programmi interamente dedicati a Vivaldi, Händel, Bach, Scarlatti e Pergolesi. Ha inoltre debuttato in diversi ruoli principali in numerosi teatri, tra cui Violetta in La traviata al Teatro Morlacchi di Perugia, Musetta in La Bohème al Teatro Sociale di Como e nel circuito lombardo, Serafina in Chiara e Serafina di Gaetano Donizetti al Festival Donizetti di Bergamo (direzione di Sesto Quatrini, regia di Gianluca Falaschi), produzione pubblicata su DVD da NAXOS, e Armida nell'omonima opera di Rossini al Royal Opera Festival di Cracovia. Recentemente ha preso parte alla nuova produzione di Die Walküre presso la NCPA di Pechino, diretta da Pietari Inkinen con la regia di Davide Livermore, e ha partecipato alla serata di gala Tutto Verdi organizzata da ABAO Bilbao Opera e al Ravenna Festival sotto la direzione di Donato Renzetti. Tra i suoi prossimi impegni figurano il ruolo di Ortlinde in Die Walküre al Shanghai Grand Theatre e il debutto nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Xiamen Grand Theatre nel 2026.

giovedì 18 giugno 2026

GRETA RACITI, pianoforte


 GRETA RACITI, pianoforte

Nata nel 1994, si laurea in pianoforte con il massimo dei voti con il M° Alessandro Commellato presso il ISSM Conservatorio Guido Cantelli di Novara, dove consegue in seguito il Diploma Accademico di Il livello con il M° Michele Fedrigotti. 

Dall'anno 2017 è pianista ufficiale dell'Amadeus Kammerchor di Trecate, che accompagna in numerosi concerti lirici e sacri e dal 2020 è pianista collaboratrice dell'Accademia d A a Z "Dall'Aria all'Audizione" condotta da professionisti del teatro lirico di provenienza internazionale.


Gianmario Cavallaro, maestro del coro e direttore d'orchestra

GIANMARIO CAVALLARO, direttore 
Gianmario Cavallaro è un direttore d'orchestra e Maestro di Coro con esperienza in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Svezia, Estonia, Russia, Turchia, Marocco, Canada, Cina, Brasile, in occasione di numerosi Festival come Torre del Lago per il 55° Festival Pucciniano, ecc.

Si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Parma, si perfeziona con il M°Romano Gandolfi  con il quale studia  Direzione d’Orchestra.
E' direttore musicale del Balletto di Milano e Opera & Ballet Swiss. Ha diretto in importanti teatri quali il Teatro degli Arcimboldi, il Comunale di Bologna, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania e molti altri in Italia e all'estero.
È stato coordinatore Musicale, Direttore d'Orchestra e Maestro del Coro presso la "Fondazione Teatro Coccia" nei Teatri di Novara e Mantova. Fondatore e direttore di Amadeus Kammerchor e Orchestra Filarmonica Amadeus nonché direttore ospite di importanti Formazioni quali l'Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, l'Orchestra Sinfonica Nova Amadeus di Roma, l'Orchestra Accademia della Sardegna, l'Orchestra del Bergamo Musica Festival, l'Orchestra di Avellino e molte altre.
A Roma dirige nel 2009 la prima assoluta mondiale della Suite per Archi "Souflè" di N.Preziosi trasmessa da Radio Vaticana.

[Altre informazioni su http://www.gianmariocavallaro.it/]

Agg. da precedente 21/03/2010

CORO FILARMONICO G.B. PERGOLESI

CORO FILARMONICO G.B. PERGOLESI  
ARTISTI DEL CORO DEL TEATRO ALLA SCALA
È formato da 20 Artisti del Coro del Teatro Alla Scala.

Professionisti di elevato prestigio che da anni prestano servizio nel famoso Teatro milanese. Le indiscusse capacità artistiche individuali permettono a ciascun elemento di alternare il ruolo di Corista con quello di Solista.
Si tratta di una delle migliori Formazioni Corali del nostro Paese.
Dal suo esordio il Gruppo si è già esibito nella Basilica di San Fedele, Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, Salone Azionisti di Edison, inoltre diversi Solisti del Coro Pergolesi hanno cantato nella Chiesa di San Marco, in Sant'Antonio Abate ed in altri prestigiosi luoghi sacri di Milano. Per l'esecuzione dei concerti l'Organico si avvale dell'accompagnamento di pianoforte ma ha anche la possibilità di lavorare con il supporto di Orchestra. Questa prestigiosa realtà è un'Associazione aps della quale è Presidente il Dr. Stefano Rabozzi.
Presidente Onorario è il M° Bruno Casoni, già Maestro del Coro del Teatro alla Scala.
È diretto dal M° Gianmario Cavallaro.

mercoledì 17 giugno 2026

Matthew Lloyd-Wilson, direttore

Matthew Lloyd-Wilson, direttore
Nato nel 1999, Matthew Lloyd-Wilson incarna la figura del musicista totale del ventunesimo secolo, capace di muoversi con la stessa naturalezza sul podio del direttore, tra le corde del violino o sul palco dell'opera come tenore.
Il suo viaggio nella musica inizia tra le volte storiche dell'Abbazia di Westminster, dove si forma come voce bianca. In questo contesto d'eccellenza vive fin da giovanissimo l'adrenalina dei grandi eventi mondiali, cantando per le massime autorità e partecipando, nel 2011, al matrimonio reale del Principe e della Principessa del Galles.

Questa solida scuola corale ed espressiva plasma la sua sensibilità musicale e lo spinge ad allargare i suoi orizzonti verso lo studio del violino – con cui si esibirà poi in formazioni cameristiche come l'Olympus String Quartet – e, infine, verso la direzione d'orchestra.
Sul podio, Lloyd-Wilson si distingue rapidamente per una combinazione rara di chiarezza tecnica, freschezza interpretativa e capacità comunicativa. Il suo talento precoce lo porta a riscrivere la storia della University of Southampton Symphony Orchestra, diventando il più giovane Direttore Principale mai nominato dall'istituzione. Animato da un forte senso di responsabilità verso le nuove generazioni, assume anche la guida della Guildford Youth Symphony Orchestra, trasformandola in un vero e proprio ponte tra il mondo accademico e quello professionistico, a cui si affianca la direzione musicale della Claud Powell Chamber Orchestra.
Il riconoscimento internazionale non tarda ad arrivare, consacrandolo anche fuori dai confini britannici. Conquista infatti il prestigioso Primo Premio all'International Hans Swarowsky Conducting Competition di Milano. I suoi debutti all'estero, come quello in Serbia con la Royal Strings of St George, viaggiano in parallelo con un'intensissima attività nel Regno Unito, dove collabora regolarmente con compagini sinfoniche e liriche del calibro di Kingston Philharmonia, Winchester Symphony Orchestra, Guildford Opera e Rose Opera.

I prossimi concerti nel 2026
Sebbene abbia vinto il primo premio al concorso Hans Swarowsky di Milano, i suoi impegni principali per la stagione in corso si concentrano nel Regno Unito, alternando la direzione d'orchestra al ruolo di Spalla (Leader) per la Wimbledon Symphony Orchestra.
14 Giugno 2026: Dirigerà la Southampton University Symphony Orchestra nella maestosa cornice della Cattedrale di Winchester, in un programma estivo di grande impatto che include la suite On the Waterfront di Leonard Bernstein.
3–9 Agosto 2026: Sarà impegnato come docente e direttore nei concerti della Surrey Music Academy presso la prestigiosa Yehudi Menuhin School.
17–22 Agosto 2026: Guiderà il corso estivo della Guildford Youth Symphony Orchestra, che si concluderà con un concerto sinfonico dedicato alla monumentale Sinfonia n. 10 di Shostakovich.
11 Settembre 2026: Sul podio della Southwark Sinfonietta a Londra, proseguirà il suo acclamato ciclo integrale dedicato alle Sinfonie Londinesi di Haydn.