venerdì 23 ottobre 2020

Michelangelo Nari, attore, cantante

Michelangelo Nari studia canto moderno, lirico e recitazione, perfezionandosi poi negli Stati Uniti d’America. 
Lavora principalmente nel mondo del musical, con spettacoli come “Sweeney Todd”, “Sanremo Musical”, “Il Mago di Oz”, Tutti insieme appassionatamente”, “Siddhartha The Musical” (in scena in Italia, Svizzera, Francia, Scozia, USA e Messico), “L’ultima strega”, oltre a varie produzioni in lingua inglese e francese, in particolare con la Compagnie Française de Théâtre de Rome. Accompagna Amedeo Minghi come solista e corista nel tour teatrale “La Bussola e il Cuore”.
Nella prosa spazia tra commedia dell’arte (Marivaux), tragedie (Gorkji), teatro dell’assurdo (Ionesco) e sperimentale (Garcia Lorca); partecipa inoltre a diversi cortometraggi, tra cui “La Bouillabaisse”, selezionato al Festival di Cannes 2014.
Presta la voce come corista in alcuni programmi TV (Raiuno e Canale Cinque), poi nel singolo dance “Zidane il a tapé” (disco d’oro nel 2006) e di altri brani pop-dance distribuiti a livello internazionale. Nel 2008 incide il CD “Speranza” in seguito al quale svolge alcuni tour promozionali nel sud degli Stati Uniti dedicati alla valorizzazione della lingua italiana oltreoceano.
Adattatore dei testi italiani di “Heathers: The Musical” e voce della sigla francese della serie animata “Gormiti 3D”, combina l’attività teatrale con quella di solista, turnista e corista presso diverse formazioni vocali, forte di un repertorio musicale in cinque lingue.

Per informazioni:   info@michelangelonari.com
                               www.michelangelonari.com 
                               Facebook: Michelangelo Nari
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mercoledì 14 ottobre 2020

Francesco Corti, clavicembalo

Francesco Corti è nato ad Arezzo nel 1984. Inizia gli studi musicali sotto la guida della madre A. Seggi, continuandoli poi con G. Giustarini. Studia Organo con W. Van de Pol a Perugia, poi clavicembalo con A. Fedi a Ginevra e con B. van Asperen a Amsterdam, ottenendo diplomi "cum laude" per entrambi gli strumenti. 
Premiato in vari concorsi internazionali, nel 2006 vince il primo premio assoluto al  XV Concorso Internazionale "Johann Sebastian Bach" di Lipsia, premio che non veniva assegnato dal 1972 e che gli conferisce il titolo di Bachpreisträger. Nel 2007 ottiene un secondo premio al prestigioso Concorso di Bruges.
La sua carriera di solista e in formazioni da camera lo porta a esibirsi in tutta Europa, negli U.S.A., in Messico, Giappone, Corea, Indonesia e Nuova Zelanda. E' invitato da Festival come il Bachfest di Lipsia, il Festival di Radio France di Montpellier, le Mozart-Wochen o il Salzburger Festspiele di Salisburgo e presso sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Bozar di Bruxelles, la Salle Pleyel di Parigi o il Mozarteum e la Haus für Mozart di Salisburgo.
Dal 2007 è membro dei Musiciens du Louvre sotto la direzione di Marc Minkowski come continuista ma anche come solista al cembalo, organo e fortepiano. Con questo ensemble partecipa a numerose tournées in tutto il mondo e a incisioni discografiche. Collabora inoltre con gruppi come Le Concert des Nations (J. Savall), Harmonie Universelle (F. Deuter), l'Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Les Talens Lyriques (C. Rousset), l'Ensemble Elyma (G. Garrido) e Musica ad Rhenum (J. Wentz).
Ha inciso per DHM-Sony, Deutsche Grammophon, Naïve, Accent e Brilliant. La casa discografica tedesca Genuin ha pubbliato nel 2007 pubblicato il suo primo CD solistico, dedicato all'opera per clavicembalo di L. Couperin. Nel 2010 è stata pubblicata la sua registrazione delle Partite di J. S. Bach per Berlin Classics.

Dal 2015 dirige regolarmente i Musiciens du Louvre, e dal 2018 è direttore invitato principale dell’orchestra Il Pomo d’Oro, alla testa del quale ha partecipato a numerose tournée e registrazioni (fra cui una tournée europea di una versione in forma di concerto di Orlando di Händel). È inoltre chiamato a dirigere gruppi come B’Rock, Holland Baroque Society e la Nederlandse Bach Vereniging. Nel 2021 dirigerà una nuova produzione scenica dell’Agrippina di Händel allo storico Teatro Reale di Drottningholm, in Svezia. La sua discografia comprende Suites di L. Couperin, le Partite di J. S. Bach, i quartetti con pianoforte e il concerto K. 488 di Mozart (registrati con il pianoforte originale de compositore, conservato a Salisburgo) e un disco di sonate di Haydn. Pentatone ha pubblicato nel 2020 il primo volume di un’integrale dei concerti di Bach per tastiera. Di prossima uscita un album bachiano per Arcana e Apollo e Dafne di Händel (con il Pomo d’Oro). Insegna regolarmente in masterclass in Europa, Asia e America. Dal 2016 è professore di clavicembalo e basso continuo alla Schola Cantorum Basiliensis.

martedì 13 ottobre 2020

Fabio Sartorelli, musicologo

Fabio Sartorelli insegna storia della musica al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e «Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto» all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.  Ha tenuto e tiene regolarmente corsi e lezioni per l’Accademia del Teatro alla Scala in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano e il Piccolo Teatro, e per l’Università Ca’ Foscari di Venezia.  È stato ed è tuttora invitato a parlare di opera e balletto dalle maggiori istituzioni italiane e straniere: Fondazione Petruzzelli di Bari, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Nazionale dell’Opera di Bucarest, Fondazione Arena di Verona, Milano per la Scala (a Palazzo Clerici e al Circolo Filologico di Milano), Fondazione Bracco (nel teatrino di Palazzo Visconti), Museo del Novecento, Festival di musica da camera di Mantova, Auditorium Toscanini di Parma, Università degli Studi di Padova, Teatro Sferisterio di Macerata, Università Bocconi, Sagra Musicale Malatestiana e Teatro Galli di Rimini, ecc.  
Per i primi dieci anni di vita dell’Accademia del Teatro alla Scala ha curato i testi di un volume commemorativo edito da Mondadori e, fra il 2012 e il 2013, di due cataloghi dedicati rispettivamente ai costumi delle opere di Puccini e Verdi per la Fondazione Bracco di Milano. Nel dicembre 2014 è uscito il volume «Giorgio Strehler, un uomo per Milano, un teatro per l’Europa» con suoi contributi, di Alberto Bentoglio e di Maurizio Porro, critico cinematografico del Corriere della Sera. Dal mese di febbraio 2016 ha tenuto regolarmente delle conversazioni presso il Museo teatrale alla Scala nell’ambito dell’iniziativa intitolata «Che spettacolo di museo», riguardante le opere in cartellone nel Teatro medesimo, con la partecipazione di giovani attori del Piccolo Teatro di Milano.  È da vent’anni direttore artistico di un'importante stagione concertistica, che ha luogo fra l’autunno e la primavera a Varese presso il Salone Estense e la Basilica di San Vittore. È vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica di Milano «Giuseppe Verdi». Fabio Sartorelli ha studiato composizione e si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano. È laureato con lode in musicologia all’Università degli studi di Bologna. 

lunedì 12 ottobre 2020

Francesco Bossaglia, direttore d'orchestra

Nato a Sassuolo nel 1980, si diploma in corno sotto la guida di Stefano Giorgini, all’Istituto Musicale Pareggiato “Orazio Vecchi” di Modena. Dopo il diploma entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dove ha occasione di lavorare, tra gli altri, con direttori quali Yakov Kreizberg, Yutaka Sado, Hansjoerg Schellenberger, Emmanuel Krivine, Riccardo Chailly, e molti altri, registrando per Decca, Deutsche Grammophon ed RCA.
Si perfeziona presso la Roosevelt University di Chicago, dove tra il 2002 ed il 2006, completa il Bachelor of Music, studiando con Dale Clevenger. Grazie a Daniel Barenboim ha la possibilità di seguire le prove della Chicago Symphony Orchestra, avvicinandosi così alla direzione d’orchestra.
Al ritorno dagli Stati Uniti si iscrive al corso di direzione del repertorio contemporaneo tenuto dal Maestro Giorgio Bernasconi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. L’incontro con Bernasconi si rivela fondamentale: ne diventa assistente, sia presso il Conservatorio di Lugano sia presso l’Accademia del Teatro alla Scala, lavorando nell’ambito di diversi festival e stagioni di concerti (Festival Martha Argerich, Biennale Musica Venezia, 900Presente per la Radio Svizzera). Alla morte di Bernasconi conclude il Master in Ensemble Conducting sotto la guida di Arturo Tamayo, di cui è ora assistente.
Ha diretto il Tiroler Ensemble fur Neue Musik, il Windkraft Ensemble, l’International Ensemble Modern Academie Ensemble, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera Italiana, l’Ensemble 21 di Amburgo, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera Italiana, registrando per la Radio Svizzera, la SWR, prendendo parte a numerosi festival, tra cui Klangspuren in Austria e Transart in Italia, dirigendo diverse prime esecuzioni (Giacomo Manzoni, Genoel Ruhele, Stas Omelchenko, e altri), lavorando con compositori quali Salvatore Sciarrino, Giacomo Manzoni, Rudolf Kelterborn, Bettina Skrzypczak, Aaron Cassidy, Massimiliano Viel, Giuseppe Nova, Dimitri Kourliandski.
Di particolare interesse è la direzione musicale di progetti cross-media: dal più classico teatro musicale da camera (Histoire du Soldat con il Clown Dimitri e la sua troupe), a spettacoli multimediali con video, musica acustica ed elettronica, danza (Il Suono Giallo di Wassily Kandinsky, A-ronne di Berio, Glossolalie 61 di Schnebel, Satyricon di Bruno Maderna), fino alla riscoperta del repertorio radiodrammatico (Il mio cuore è nel sud di Patroni-Griffi/Maderna, Il Testimone indesiderato di Brusa/Negri, Parole e Musica e Cascando di Samuel Beckett), una miniera di opere di altissimo interesse musicale e drammaturgico, purtroppo oggi virtualmente perdute.
I vari interessi musicali gli permettono di avere un approccio approfondito non solo nell’ambito della musica moderna e contemporanea ma anche nel repertorio sinfonico e operistico da Haydn in poi, fino ad arrivare al Jazz d’avanguardia ed alla musica elettronica.

M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
Stagione Sinfonica 2016
Organizzato da LaVerdi Milano
Domenica 10 gennaio 2016 ore 11:30
Sinfonia n.4 di Gustav Mahler arrangiata da Klaus Simon nel 2007 
Gabriella Costa, soprano
Ensemble di Musica da Camera de laVerdi
Direttore Francesco Bossaglia

Martedì 13 ottobre 2020, ore 20.00
Mercoledì 14 ottobre 2020, ore 20.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
“2 x 1” 2020/21
Consonanze e Dissonanze
laVerdi inaugura la nuova rassegna “2 x 1”
con Ligeti e Mozart spiegati dal prof. Fabio Sartorelli 
Musiche di Ligeti, Mozart
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Relatore Fabio Sartorelli
Direttore Francesco Bossaglia 

venerdì 9 ottobre 2020

Scilla Cristiano, soprano

Nata a Bologna, Scilla Cristiano è stata scelta per cantare in occasione della consegna a Joan Sutherland del Premio Pagliughi La siòla d'oro, esibendosi in un recital belcantistico alla presenza del grande soprano australiano. 
Intraprende l'attività artistica ad appena tredici anni, debuttando nelle opere Pollicino di H.W.Henze e Die Zauberflöte di W.A.Mozart al Teatro Comunale di Bologna al fianco di M.Devia, A.Corbelli, E.Norberg-Schulz, R.Scandiuzzi.
Diplomata in pianoforte e canto con il massimo dei voti al Conservatorio G.B. Martini della sua città, si perfeziona con Gloria Banditelli, William Matteuzzi, Ildebrando D’Arcangelo, Claudio Desderi, Giulio Liguori, Nazzareno Antinori e Anna Di Gennaro e frequenta l’Accademia Rossiniana di Pesaro diretta da Alberto Zedda. 
Nel 2004 inaugura la collaborazione con l'Orchestra Verdi di Milano prendendo parte alle produzioni di Suor Angelica sotto la direzione di Riccardo Chailly e di Volo di notte di Dallapiccola diretta da Kazushi Ono. Nello stesso anno debutta come protagonista in Lucia di Lammermoor, cui fanno seguito Gilda in Rigoletto, Musetta nella Bohème, Carolina nel Matrimonio segreto (Rovereto 2006), Adina nell'Elisir d'Amore per l'AsLiCo nel Circuito Lirico Lombardo, Micaela in Carmen e Pamina in Die Zauberflöte. 
Ricordiamo inoltre la partecipazione alla prima ripresa moderna di Malombra di M.E. Bossi al Comunale di Bologna e alle prime assolute di L'importanza di essere Onesto di Nicola Giusti (Ascoli Piceno, 2005) e di Zaide o la chiave dell'illusione di Carlo Galante (Fossano, 2006). 
Scilla Cristiano è inoltre raffinata interprete nel repertorio sacro, cameristico e liederistico. 
E’ risultata vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali, fra i quali il Riviera della Versilia (1998), l'Anselmo Colzani (2003), il Ruggero Leoncavallo (2003), il Tito Gobbi (2004) e l'Ismaele Voltolini (2006). 
Ha debuttato al Teatro Regio di Parma nella produzione di Rigoletto (regia di Stefano Vizioli, allestimento di Pierluigi Samaritani) del Festival Verdi 2008. Nel giugno 2009, con la medesima produzione, ha preso parte alla tournée cinese presso il National Centre for the Performing Arts di Pechino diretta dal Maestro Donato Renzetti. 
Tra gli ultimi impegni, Pamina in Die Zauberflöte e il Soprano Solo nei Carmina Burana di Carl Orff per l’Operafestival di Firenze. Il Requiem di Mozart (Ravenna e Ferrara) e Rigoletto (Gilda) a fianco di Roberto Servile e Giuseppe Altomare, dove ha riscosso ottimo successo di pubblico e di critica.
Ha vestito i panni di Zerlina nel Don Giovanni di Mozart nel FestivalSommer di Merzig (Germania). 
E’ stata nuovamente Gilda nel Rigoletto nella stagione lirica del Teatro Comunale di Ferrara e Elvira nell'Italiana in Algeri al Teatro Borgatti di Cento (Fe). Ed ancora Gilda al Teatro Cavour di Imperia e Zerlina al Teatro Superga di Nichelino (To).
Nel giugno 2012 ha cantato presso l’Academic Glinka Capella di San Pietroburgo (Russia) il Requiem KV626 accompagnata dall’Orchestra State Capella Simphony Hall.
Nel mese di settembre  2012 ha debuttato il ruolo di Violetta nella Traviata. 
Tra febbraio e maggio 2013 è stata Clorinda nella Cenerentola di Rossini in una produzione inter-teatrale che l’ha vista impegnata in un tour tra l’Italia e la Spagna diretta dal M° A. Salvagno ed inoltre Gilda al Teatro Cantero di Chiavari, sotto la direzione del M° V.Galli, al Teatro Consorziale di Budrio ( Bo) e al Teatro Borgatti di Cento ( Fe) diretta dal M.° A. Salvagno. 
A novembre 2013 è stata ancora Gilda al Teatro del Monaco di Treviso, dove ha riscosso un importante consenso personale di pubblico e critica. 
Nel mese di dicembre ha debuttato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo di Adina nello spettacolo Il Magico Elisir. 
Da Gennaio ad Ottobre 2014 sarà impegnata nella rappresentazione I Racconti di Violetta tratta dalla Traviata di G. Verdi nel ruolo di Violetta Valery, tournée promossa dall’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna. A Novembre è stata invitata in Bulgaria per interpretare Gilda nel Rigoletto messo in scena del Teatro di Stato di Ruse al National Palace of Culture a fianco di Kamen Chanev. 
A Dicembre 2014 ha vestito i panni di Nannetta nello spettacolo "Le Allegre Comari di Falstaff" organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino. 
A Marzo 2015 protagonista in Traviata al Teatro Cagnoni di Vigevano e ottobre 2015, sempre al Teatro Cagnoni di Vigevano come Gilda in Rigoletto. 
Nel mese di Aprile 2015 debutterà il ruolo di Liù in Turandot al Teatro Coccia di Novara.


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Diego Cavazzin, tenore

Nato ad Angera(VA) inizia lo studio del canto nel 2000. Prima di dedicarsi allo studio del canto lirico, è significativa un'esperienza nel settore della musica leggera, che lo vede vincitore del concorso "festival d'autore" indetto dalla casa editrice 4ELLE di Genova, con il brano "Ancora musica" composto per lui dal M° Bacchini.
E' con il soprano Rita Antoniazzi che inizia lo studio della tecnica vocale che continuerà con il M° Teresio Ravazzani, e ripetizione di spartito con Debora Mori, collaborando inoltre costantemente con il M° Ruggiano.
In questo periodo sono numerosi i concerti e le attività tra cui un master lirico a Barga, sotto la guida del basso Luigi Roni.
Nel 2010 riprende gli studi con Aldo Ruggiano, ampliando il proprio repertorio operistico: Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Madama Butterfly, Bohème, Tosca, Lucia di Lammermmor, Elisir d’amore.
Nel 2011 debutta nel ruolo del Duca di Mantova al Festival "Pergine Spettacolo Aperto" e all'Auditorium Pedrotti di Pesaro accompagnato dall'Orchestra Rossini sotto la direzione del M° Daniele Agiman.
In seguito partecipa alla Masterclass del soprano Donata D’Annunzio Lombardi presso il Teatro Carlo Felice di Genova e partecipa ad una tournée nel Nord Europa, interpretando Pinkerton nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Nel 2012 partecipa ad un Corso di Perfezionamento della Società dell’Accademia di Voghera sotto la guida di Angiolina Sensale.  A luglio al XVII Concorso Internazionale per Cantanti Lirici Spazio Musica di Orvieto si aggiudica il Primo Premio, il Premio del Pubblico ed il Premio Speciale. A Settembre 2012 è protagonista nella Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, al Castello di Galliate (NO) diretto da Gioele Muglialdo e a Novembre, debutta il ruolo di Calaf nella Turandot di Giacomo Puccini, a Bergamo diretto da Damiano Carissoni. Nel 2013 debutta il ruolo di Rodolfo nella Bohème di Giacomo Puccini, diretto da Diego Crovetti e Canio nei Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo diretto da Damiano Cerutti. A marzo è Alfredo nella Traviata di Giuseppe Verdi in Kazakhstan diretto da Cristian Sandu e all’Arena Romana di Susa (TO) diretto da Franco Giacosa. In aprile a Bergamo è protagonista nel Trovatore di Giuseppe Verdi, diretto da Damiano Carissoni opera che porterà in scena più volte in importanti teatri tra i quali il Teatro Fraschini di Pavia diretto da Luigi Ripamonti con la regia di Daniele Rubboli. Nel mese di agosto partecipa ad un Tour lirico con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, diretto da Paolo Belloli. A Novembre debutta, a Bergamo, nella Luisa Miller di Giuseppe Verdi (Rodolfo) diretto da Damiano Carissoni. Oltre a diversi concerti.
Nell'anno 2014, l'intensa l'attività lo vede vincitore del Primo Premio del Terzo Concorso Internazionale di Canto Lirico (categoria tenori) Cav. Davide Vignolo e protagonista in opere quali Traviata, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Andrea Chénier in importanti teatri italiani e europei e in vari concerti lirici, tra i quali, da rimarcare un concerto al Teatro Coccia di Novara ed un concerto all’Auditorium Ranieri III a Montecarlo, alla presenza del Principe Alberto II di Monaco. Nel 2015 debutta il ruolo di Riccardo in Ballo in maschera.
Intensa è l'attività concertistica in Italia e all'estero. Il suo repertorio comprende:
Traviata, Trovatore, Rigoletto, Un ballo in maschera, Aida, Bohèmè, Turandot, Madame Butterfly, Tosca, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Manon Lescaut, Norma.
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Gabriele Nani, baritono

Nato a Bergamo nel 1979, ha studiato pianoforte prima di dedicarsi al canto compiendo la sua formazione artistica con il soprano Mara Zampieri. La sua carriera l’ha portato al Teatro Regio di Torino, Bellini di Catania, Lirico di Cagliari, Regio di Parma, Ponchielli di Cremona, Sociale di Como, Grande di Brescia, Municipale di Piacenza, Alighieri di Ravenna, Comunale di Ferrara, Verdi di Padova, Sociale di Rovigo, Giglio di Lucca, Goldoni di Livorno e al Festival Puccini di Torre del Lago.
All’estero ha cantato Il viaggio a Reims (Don Alvaro) al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles, Don Giovanni (Don Giovanni) all’Opéra de Massy, Un giorno di regno (Il conte Belfiore) all’Opernfestival-Engadin di Saint-Moritz e Basilea, Il barbiere di Siviglia (Figaro) al Musikfestspiele di Potsdam. Lavora con direttori quali Zoltán Peskó, Carlo Boccadoro, Donato Renzetti, Paolo Arrivabeni, Alfred Eschwé, Kirill Petrenko, Juraj Valčuha e registi quali Hugo De Ana, Giancarlo del Monaco, Ivan Stefanutti, Marco Gandini, Micha van Hoecke, Luca Ronconi. I ruoli del suo repertorio che maggiormente predilige sono: Figaro (Il barbiere di Siviglia), Malatesta (Don Pasquale), Enrico (Lucia di Lammermoor), Marcello (La bohème). Ha cantato inoltre: Figaro (Le nozze di Figaro), Don Alfonso (Così fan tutte), Belcore (L’elisir d’amore), Germont (La traviata), Sharpless (Madama Butterfly). Tra il repertorio contemporaneo: Il prigioniero e Job di Dallapiccola e le prime rappresentazioni mondiali di Le piccole storie di Lorenzo Ferrero e Arcibaldo Sonivari di Mario Pagotto al Teatro Pavarotti di Modena. ha cantato ne La finta semplice (Simone) per il Circuito Lirico Lombardo.
http://www.concertodautunno.it/150614-barbiere/150614_barbiere-1.htm
Nel 2017 è pubblicato il suo CD dedicato alle arie del Bel Canto “Un vulcano la mia mente”.
Tra gli impegni recenti: il debutto in Figaro/ Il Barbiere di Siviglia di Paisiello al Paisiello Festival di Taranto, Silvio nel dittico Cavalleria Rusticana/Pagliacci al Theatre de La Monnaie di Bruxelles regia Damiano Michieletto Direttore Evelino Pidò, Figaro/Il Barbiere di Siviglia al Théâtre Impérial di Compiègne (Francia) e al Teatro degli Arcimboldi di Milano diretto da Michele Spotti, Guglielmo/Così fan tutte in Colombia al Cartagena Music Festival nell’allestimento del Festival dei due mondi Spoleto regia di Giorgio Ferrara, Belcore/L’elisir d’amore al Teatro Sociale di Sondrio diretto da Lorenzo Passerini, Max/Betly Donizetti in tournée per le celebrazioni del Dono Nazionale Svizzero a Birmensdorf, Locarno e Yverdon regia di Stefano Monti, Pietro il Grande/Donizetti al Donizetti Festival di Bergamo, Dandini/Le Cenerentola in Svizzera per Opera de Champ.

Aggiornamento ruoli su:

giovedì 8 ottobre 2020

James Feddeck, direttore

JAMES FEDDECK, direttore, sta rapidamente imponendo il suo talento sia al di qua sia al di là dell’Atlantico. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione presso l’Oberlin Conservatory of Music, dove, nel 2010, ha conseguito l’Outstanding Young Alumni Award.
Nelle ultime due stagioni, Feddeck ha debuttato con importanti orchestre europee e nordamericane: la Chicago e la Los Angeles Chamber, la Ottawa NAC, le orchestre sinfoniche di Atlanta, Houston, Vancouver, Milwaukee e la BBC Symphony Orchestras, la Deutsche Oper Berlin - in collaborazione con il Bejart Ballet - e le orchestre filarmoniche di Tampere e Helsinki. Nel 2010, è stato il primo vincitore dello Outstanding Young Alumni Award.
Nella stagione 2015/2016 si contano i debutti con la Minnesota Orchestra, con le orchestra sinfoniche di Detroit e Toronto, con la City of Birmingham e la RTÉ National Orchestra, con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Royal Stockholm, la Royal Flemish, la Brno Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e presso il Grand Teton Music Festival. Oltre alle collaborazioni con la Cleveland Orchestra al Blossom Festival e con la Chicago Symphony Orchestra, Feddeck ha diretto la Royal Scottish National Orchestra e la Residentie Orkest. 
La scorsa stagione ha debuttato in Italia, a Milano, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. 
Vincitore del prestigioso Solti Conducting Award nel 2013, Feddeck è Direttore Assistente a Cleveland, dove ha diretto concerti sinfonici e collaborato alla realizzazione di due nuove produzioni: Don Giovanni e Carmina Burana. 
Prima di questo impegno ha studiato con David Zinman all’Aspen Music Festival and School, dove ha vinto l’Aspen Conducting Prize nel 2008. 
Oltre ad essere direttore d’orchestra, James Feddeck è un eccellente organista che ha tenuto recital in Europa e in Nord America. 
Foto Concertodautunno

Per la Stagione 2020-2021 è stato nominato Direttore Stabile della Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.

2020_10_08 AMO - Accademia dei Mestieri dell'Opera

 

AMO - Accademia dei Mestieri dell'Opera

Stagione 2020/2021

Manager, cantanti, direttori, compositori,

maestri collaboratori, registi, drammaturghi e tecnici

Riparte l'Accademia dei Mestieri dell'Opera AMO del Teatro Coccia.
La II edizione - firmata dalla direzione artistica del direttore del Teatro, Corinne Baroni - inizierà a novembre, con obiettivo il perfezionamento delle figure professionali impegnate nella messa in scena di uno spettacolo teatrale, in particolare del Teatro Musicale.

Il percorso formativo apre le porte alle nuove leve ed è rivolto ad allievi qualificati che desiderano trasformare la propria passione per l'Opera e per il Teatro in una professione. I corsi, infatti, si svolgono sul campo e si avvalgono del tutoring di professionisti altamente quotati, messi a disposizione dal Teatro Coccia.

Ciò che rende realmente unici i corsi AMO è la work experience, la possibilità di vivere l'esperienza diretta del palcoscenico e di collaborare con il team artistico all'interno delle produzioni del Teatro Coccia.

L'offerta AMO spazia dalle professionalità prettamente artistiche (come direzione d'orchestra o canto lirico) alle figure che operano dietro le quinte, indispensabili per portare in scena uno spettacolo, con una novità di rilievo: un corso di Management suddiviso in 3 anni.

Nel dettaglio i corsi:
Il termine per l'iscrizione a ciascuno dei corsi è il 2 novembre 2020.

L'anno accademico AMO 2020/2021 è realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo bando Beni Aperti.

Per informazioni e iscrizioni segreteria.amo@fondazioneteatrococcia.it; +39.0321.233204 (lun-ven 15:00-18:00)
Biglietteria Teatro Coccia
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 - 18.30;
nei giorni di spettacolo da un'ora prima dell'inizio delle rappresentazioni.
Fondazione Teatro Coccia Onlus
via f.lli Rosselli, 47 (28100) Novara (NO)
Tel. Biglietteria +39.0321.233201
Tel. +39.0321.233200
Fax +39.0321.233250