giovedì 26 luglio 2018

BANDA DE "I MARTINITT"

Nasce nel 1861, presso l'Istituto Martinitt, per educare i giovani ospiti allo studio di uno strumento musicale. Nei suoi oltre centocinquanta anni di vita, essa ha vissuto adeguandosi al contesto di ogni epoca storica, sociale e politica. L'ensemble, in origine costituito dagli orfani Martinitt, a partire dai diversi repertori e performance, sia in ambito pubblico che privato. Dal 1° ottobre 2011 la Banda, storica istituzione degli Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio, è gestita, per gli aspetti organizzativi, dall'Associazione ex Martinitt ed ex Stelline, in stretta collaborazione con i musicisti che la compongono. Da sempre attiva sul territorio milanese, e non solo, dopo un breve periodo di appannamento, dal novembre 2016, conosce una fase di forte rilancio - in concomitanza con le manifestazioni per il 250° anniversario della morte del fondatore, il Principe Tolomeo Trivulzio - grazie all'opera dell'attuale Direttore Artistico, Michele Fioroni, dell'amministrazione dell'Associazione ex Martinitt ed ex Stelline e del Pio Albergo Trivulzio.

Michele Fioroni, direttore d'orchestra

Michele Fioroni, direttore d'orchestra, nasce a Lecco nel 1987, consegue la laurea in Basso Tuba presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano nel 2011, frequenta il corso di Strumentazione e Dirczione presso le Scuole Ci vie he per dedicarsi in seguito completamente alla Banda, conquistando un'importante posizione tra i più giovani direttori emergenti del mondo fiatistico nazionale.
Dal 2011 è Direttore Artistico della Banda eie I Martinitt di Milano che ha guidato nella produzione di grandi classici, quali "La Traviata" e "Aida", quest'ultima eseguita in prima nazionale presso il Conservatorio milanese. Incide due CD: "Traviata - la Banda de I Martinitt" e "Aida, Verdi e il suo Tempo". Dal 2013 assume la direzione di alcuni corpi musicali delia Lombardia.
Collabora con le Edizioni Musicali Wicky di Milano, con cui, nel 2015, ha pubblicato "Kamunia", Marcia Brillante. Quale didatta è autore di due arrangiamenti per Banda e Orchestra di Flauti Dolci dal titolo "Corale" e "Minuetto". In veste di strumentista ha stretto collaborazioni con numerosi artisti e formazioni musicali; da ricordare sono quelle con Davide Van de Sfroos, Giovanni Falzone, la Civica Orchestra di Fiati di Milano, l'Orchestra di Fiati della Valtellina, l'Orchestra di Produzione del Conservatorio di Milano, l'Ensemble "La Scala" di Varenna (LC), l'Orchestra Cameristica Lombarda e l'Orchestra Filarmonica Italiana.

martedì 17 luglio 2018

Luca Oberti, clavicembalo

Definito dalla stampa “uno dei migliori talenti del cembalo in Europa”, Luca Oberti è oggi uno dei clavicembalisti e fortepianisti più affermati in ambito solistico, cameristico e nel teatro d’opera.
Allievo di Emilia Fadini, Christophe Rousset e Pierre Hantaï, riceve premi prestigiosi come il Diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena e il Premio Nazionale delle Arti che lo portano ad iniziare giovanissimo un’intensa attività concertistica artistica.
Clavicembalista, fortepianista e organista dell’orchestra Les Musiciens du Louvre, diretta da Marc Minkowski, Luca Oberti collabora altresì con prestigiosi ensemble come Les Talens Lyriques, La Venexiana, Mozarteum Orchestra Salzburg, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.
Parallelamente Luca Oberti collabora regolarmente con solisti come Anne Sophie von Otter, Riccardo Minasi, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Amandine Beyer, Véronique Gens, Max Emanuel Cenčić, esibendosi in sale come Teatro alla Scala, Staatsoper Wien, Konzerthaus Wien, Concertgebouw Amsterdam, Alte Oper Frankfurt, Konzerthaus Berlin, Mozarteum Salzburg.
Luca Oberti è inoltre costantemente richiesto dai più importanti teatri d’opera del mondo come clavicembalista, fortepianista e assistente direttore.
Ha registrato due CD solistici, uno dedicato alle opere per clavicembalo di L. Marchand e L. N. Clérambault, (Stradivarius, 2015), nominato per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik, e uno dedicato a Bach per l’etichetta Arcana (pubblicato nel gennaio 2018). Luca Oberti ha inoltre registrato per Warner, Erato, Glossa ed Enchiriadis, oltre che per le principali radio e televisioni europee (BBC, ORF, RAI, Mezzo, Arte).
Nel 2014 ha fondato l’ensemble Xarabande, con il quale si dedica al repertorio cameristico classico e romantico su strumenti originali.

Adriano Maria Fazio, violoncello


Adriano Maria Fazio, violoncello
“Un nuovo maestro del violoncello barocco”. Così si è espresso l’autorevole BR-Klassik (Bayerischer Rundfunk) su Adriano Maria Fazio recensendo il suo più recente CD (Brilliant, 2017), nel quale esegue tre Concerti per violoncello di Porpora, Monn e Haydn accompagnato dai Solisti della Cappella Neapolitana, il rinomato ensemble fondato da Antonio Florio.
Le grandi doti interpretative e virtuosistiche del giovane talento siciliano sono state d’altra parte riconosciute dalla critica internazionale sin dalla pubblicazione del suo originalissimo primo progetto discografico (Thinking Bach, uscito per Stradivarius nel 2014) che lo ha segnalato da subito come una delle più interessanti personalità emergenti dell’attuale panorama musicale.
Dopo aver iniziato lo studio del violoncello in giovanissima età, Adriano Maria Fazio, a diciassette anni e non ancora diplomato, è stato ammesso alla Hochschule di Berna dove ha studiato con Antonio Meneses del quale ha poi seguito come allievo effettivo i corsi di perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena. Contemporaneamente agli studi in Svizzera si è diplomato in Italia con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo sotto la guida di Carmelo Nicotra.
Dedicatosi allo studio del violoncello barocco, ha conseguito la laurea di secondo livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale sotto la guida di Andrea Fossà e ha approfondito e perfezionato la prassi interpretativa dell’epoca barocca con il violoncellista Christophe Coin e il direttore d’orchestra Antonio Florio.
Nel 2013 ha vinto a Napoli il “Premio Nazionale delle Arti” (sezione Musica Antica/Solisti), promosso dal M.I.U.R., e a Parigi il “Prix musical de l’Ambassadeur de Suisse en France et de la Fondation Royaumont”.
La sua carriera concertistica lo ha poi portato a esibirsi per associazioni, enti e fondazioni in Francia, USA, Svizzera e Italia, tra cui l’Associazione Dino Ciani di Milano, l’Accademia Chigiana di Siena, la Cité de la Musique di Parigi, l’Associazione per la musica antica “Antonio Il Verso”, la Fondazione Royaumont, Arezzo Summer Festival, la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, I Turchini e poi la Cappella Neapolitana di Antonio Florio, il Centre Culturel de Rencontre d’Ambronay.
Adriano Maria Fazio suona un violoncello Rodolfo Gambino 2017.

Rinaldo Alessandrini, direttore d'orchestra, clavicembalista

Rinaldo Alessandrini è considerato oggi uno dei migliori esecutori e direttori del repertorio barocco e preclassico, in particolare del repertorio monteverdiano e vivaldiano. Alla guida del suo ensemble di strumenti d'epoca "Concerto Italiano", da venti anni sulla scena della musica antica, ha riproposto, talora in prima esecuzione moderna, numerose pagine del repertorio barocco tra cui La Calisto di Cavalli (Roma, 1984), Catone in Utica di Vinci (Lugo, 1987), Amadigi di Händel (Urbino, 1995), Acis et Galatée di Händel (Napoli, 1993), Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel (Roma, 1994), Orfeo di Monteverdi (Festival dell'Escorial, Spagna, 1993), Il combattimento di Tancredi e Clorinda (tournée in Toscana, 1993), La contesa dei numi di Vinci (prima esecuzione moderna, Roma, 1998). 
Nella primavera del 1996 ha diretto un importante ciclo di concerti vivaldiani a New York in collaborazione con il Metropolitan Museum e la Columbia University. Oltre alla sua attivita' legata all'ensemble strumentale "Concerto Italiano", la sua carriera in veste di direttore lo ha portato a collaborare con altre orchestre. In questa direzione si segnalano soprattutto Semele di Händel (Spoleto, Festival dei Due Mondi, 1996), L'incoronazione di Poppea (Cardiff, WNO, 1997, spettacolo presentato anche a Londra nella stagione della Royal Opera House Covent Garden), Alcina (Barcelona, Teatre del Liceu, 1999), L'isola disabitata di Jommelli (Roma, Accademia Filarmonica, 1998), La serva padrona (Freiburger Barockorchester, 1999), Artaserse (Lugo Festival, 1999, con l'orchestra Arturo Toscanini) nonché, in campo sinfonico, numerosi concerti con l'Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, con la Welsh National Orchestra di Cardiff e con il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con musiche di vari autori fra cui J. S. Bach, Händel, Salieri, Mozart e Marenzio.
L'approfondimento del repertorio sei-settecentesco lo ha portato sui palcoscenici di alcuni fra i maggiori festival e teatri europei.
Nel 1998 ha avuto particolare rilievo la prima esecuzione della sua revisione della Missa Romana di Pergolesi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel corso della stagione 1998/9 la sua attività in campo concertistico lo ha portato a dirigere in numerose istituzioni teatrali, tra le quali alla Library of Congress di Washington, al Lufthansa Baroque Music Festival di Londra ed al Festival di Beaune nel 1999. 
La non comune qualità delle sue esecuzioni è testimoniata da numerose incisioni, prevalentemente per l'etichetta francese "Opus 111". Prestigiosi premi hanno sottolineato il rilievo internazionale della sua discografia che comprende, tra le altre cose, Villanesche, moresche ed altre canzoni di Orlando Di Lasso (Diapason d'or 1995 e Deutscher Schallplattenpreis 1994), Arie Musicali di Girolamo Frescobaldi (Premio Cini 1995, Diapason d'or 1994), Madrigali a quattro voci di Luca Marenzio (Diapason d'or 1994), il Secondo, Quarto, Quinto, Sesto e Ottavo libro de' madrigali di Claudio Monteverdi (Prix Caecilia 1993, Grammophone Award 1994 e 1998, Deutscher Schallplattenpreis 1994, Diapason d'or 1993 e 1994, Grand Prix de l'Académie Charles Cros 1995, Grand Prix de l'Académie du Disque Lyrique 1995), una antologia di concerti per archi di Antonio Vivaldi (1989) e di J.S. Bach (per cembalo e archi), la Cantata per la notte di Natale di Alessandro Scarlatti e Concerti e Cantate di Antonio Vivaldi (Diapason d'or 1997). Fra i suoi più recenti successi discografici si segnalano Il combattimento di Tancredi e Clorinda e Il ballo delle ingrate di Monteverdi, i due Stabat Mater di Pergolesi e Alessandro Scarlatti, il Gloria RV589 e il Magnificat RV611 di Vivaldi.
Nel 2002 ha ricevuto, con il Concerto Italiano, il premio Abbiati per la sua attività. Nominato Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres nel 2003, è membro dell’Accademia Filarmonica Romana.

Concerto Italiano


Mauro Lopes Ferreira violino
Nicholas Robinson violino
Ettore Belli viola
Luca Peverini violoncello
Ugo Di Giovanni tiorba
Rinaldo Alessandrini clavicembalo
(alcuni dei componenti ..)
2018:
Violino (BWV 989) Boris Begelman
Violino Antonio De Secondi
Viola Ettore Belli
Violoncello Ludovico Takeshi Minasi
Violone Matteo Coticoni
Clavicembalo Rinaldo Alessandrini

Concerto Italiano si è imposto in questi ultimi anni tra i gruppi italiani che hanno rivoluzionato i criteri d’esecuzione della musica antica, dal repertorio madrigalistico – e monteverdiano in particolare – fino a quello orchestrale e operistico per il repertorio settecentesco. Le incisioni discografiche di Concerto Italiano sono ormai considerate versioni di riferimento da critica e pubblico, a testimonianza del rinnovato interesse verso un repertorio ora rivisitato attraverso la sensibilità mediterranea.
Utrecht (Oude Muziek Festival), Rotterdam (De Doelen, De Singel), Antwerpen e Leuven (Flanders Festival), Londra (Lufthansa Festival, Queen Elisabeth Hall), Edinburgh (Edinburgh Festival), Aldeburgh, Glasgow, Wien (Konzerthaus), Graz (Styriarte), Amsterdam (Concertgebouw), Bruxelles (Festival de Wallonie, Flanders Festival, Societè Philharmonique), Madrid (Liceo de Cámara), Barcellona (Festival de Música Antigua, Palau de la Música), Valencia, Bilbao, Sevilla, S. Sebastián, Salamanca, Santander, Oslo (Chamber Music Festival), Bergen, Vantaa, Turku, Parigi (Citè de la Musique, Theatre de la Ville, Théâtre des Champs Elysèes), Beaune, Lyon, Montpellier (Festival de Radio France), Metz (Arsenal), Ambronay, Saintes, Chase-Dieux, Köln (Conservatorio e WDR), Stuttgart, Darmstadt, Roma (Accademia di S. Cecilia, Accademia Filarmonica Romana), Milano (Musica e Poesia a S. Maurizio), Ravenna, Ferrara, Torino, Spoleto (Festival dei Due Mondi), Palermo (Festival Scarlatti), Perugia, Bologna (Bologna Festival), Napoli (Teatro S. Carlo e Associazione Scarlatti), Istanbul, Tel Aviv, Gerusalemme, Warsaw, Krakow, Buenos Aires (Teatro Colón), Rio de Janeiro (Teatro S. Paolo), New York (Metropolitan Museum, Lincoln Center), Washington (Library of Congress), Tokyo, ospitano regolarmente Concerto Italiano.
Nel 2007, quattrocentesimo anniversario della prima rappresentazione de L’Orfeo di Monteverdi, Concerto Italiano è stato impegnato in una tournée che attraversava Italia, Belgio e Spagna, terminata in luglio con concerti all’Accademia Chigiana e al Festival di Beaune, oltre a una ragguardevole presenza presso l’Edinburgh Festival 2007. Tra i vari progetti futuri, Concerto Italiano sarà impegnato nella trilogia monteverdiana alla Scala che ha debuttato lo scorso settembre con L’Orfeo e che sarà ripresa nel 2013 a Parigi presso l’Opera Garnier.
Concerto Italiano incide in esclusiva per Opus 111. Le distinzioni e i riconoscimenti della critica discografica, pervenuti negli ultimi anni, sono enormi: quattro Rampone Awards (1994, 1998, 2002 e 2004, unico gruppo italiano con tre registrazioni in nomination nel 1998, migliore disco della categoria barocco strumentale nel 2004), due Grand Prix du Disque, tre Premi della Critica Discografica Tedesca (tra cui l’ultimo nel 2008 per la registrazione de L’Orfeo di Monteverdi), Premio Cini, cinque premi al Midem a Cannes oltre al Disque de l’Année 1998 e 2005, Disco dell’anno per Amadeus 1998. 
Concerto Italiano è stato insignito del Premio Abbiati 2002 per le sue attività, due Grand Prix du Distan, tre Deutsche Schallplattenpreise (tra cui L’Orfeo nel 2008), il premio Cini e cinque Midem Awards. La stampa musicale britannica ha dichiarato che le registrazioni delle Quattro Stagioni di Vivaldi e dei Concerti Brandeburghesi di Bach sono i migliori mai realizzati fino ad adesso.
http://www.concertoitaliano.it/

Ensemble Micrologus

Canto, arpa, tromba medievale Patrizia Bovi 
Zufolo e tamburo, flauto traverso, cornamusa Goffredo Degli Esposti
Viella, ribeca, tromba medievale Gabriele Russo
Canto, chitarra moresca, guinterna Simone Sorini

I musicisti umbri Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, con Adolfo Broegg (1961-2006), hanno fondato l’Ensemble Micrologus nel 1984, con lo scopo di contribuire alla riscoperta e all’interpretazione della Musica Medievale, basandosi sulla ricerca delle fonti, sulle indagini storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche.
Il Micrologus utilizza fedeli ricostruzioni degli strumenti d’epoca (collaborando direttamente con i vari liutai specializzati) e, nelle esecuzioni in forma di spettacolo teatrale, costumi ed elementi scenografici; così, ha realizzato oltre 40 diversi spettacoli di musica medievale, portati in tour in Europa, Americhe e Giappone.
Il Micrologus collabora con il teatro, con la danza, con il cinema (ha realizzato anche la colonna sonora del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores) e con altri importanti artisti di musica contemporanea, tra cui i Fratelli Mancuso, Giovanna Marini, il Banco del Mutuo Soccorso, Vinicio Capossela.
Nel 2002, il Micrologus ha avuto l’opportunità di registrare le musiche del “Libre Vermell de Montserrat” direttamente, primo gruppo nella storia, nell’antico monastero di Montserrat, in Catalogna; in collaborazione con l’Abbaye de Rouyamont (in residenza nel 2002-2003), ha messo in scena “Li Gieus de Robin et de Marion” (la prima opera con musica, di fine XIII sec.) con cui è stato in tour in Francia e altri paesi europei.
Nel 2006, ha registrato con Daniele Sepe, eccezionale sassofonista e compositore napoletano, il CD “Kronomakia”, una elettrizzante contaminazione tra il medioevo e il jazz/rock.
Nel 2007-2009 ha fatto un tour internazionale con “Myth”, spettacolo di teatro-danza del coreografo Sidi Larbi Cherkaoui, insieme alla compagnia belga di Toneelhuis.
Nel 2009, con il Libro-CD Aragòn en Nàpoles riceve il premio “BIGGEST SURPRISE” dal Boston Globe, nella lista top classical albums dell’anno.
Da alcuni anni l’Ensemble Micrologus tiene corsi e stage sull’interpretazione della musica medievale collaborando con il Festival di Urbino, La Citè de la musique (Parigi), l’Abbaye de Rouyamont, il Festival di Jaroslaw (Polonia), il Festival di Copenaghen.
Dal 2010 organizza il Corso Internazionale di Musica Medievale a Spello (PG) e il Festival “Spello Splendens”.
Il Micrologus ha registrato 28 CD, ed è stato premiato con il “Diapason d’Or de l’Année” in Francia, nel 1996, per il CD Landini e la musica fiorentina, nel 1999, per il CD Alla napolitana e un “The Best of 2000 Award” di Goldberg per il CD Cantico della terra.
Numerose sono le registrazioni radiotelevisive per RAI 1, RAI 2, Radio 3, Radio France Culture, Radio France - Musique, ORF Vienna, Radio Suisse, Asahi Television di Osaka, WDR Colonia, Radio Clara Belgio, Televisione Slovena.
La registrazione di uno fra il loro ultimi programmi ideati, “Carnivalesque”, ha ricevuto il Diapason d’Or nel mese di novembre 2014.

Marcello Scandelli, violoncello e direttore d'orchestra

Cresciuto in una famiglia di musicisti, studia al Conservatorio G. Verdi di Milano con Giuseppe Lafranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala, e prosegue gli studi con P. Tortelier, G. Eckard e il Trio di Trieste con il quale ha conseguito borsa di studio e diploma di merito all'Accademia Chigiana, oltre a una borsa di studio alla Scuola di Fiesole come miglior allievo della classe di musica da camera. Ha al su
o attivo numerosi concerti in Italia, Germania, Austria, Francia, Portogallo, Svizzera, Inghilterra, Slovenia, Spagna, USA e Finlandia. Da circa un decennio collabora con Milano Classica in qualità di concertino e di primo violoncello, esibendosi anche come direttore e solista, collaborando con artisti quali F. Gulli, D. Rossi, A. Carfi, M. Fornaciari, F. Biondi, S. Montanari, O. Dantone, P. Borgonovo. È stato primo violoncello della Piccola Sinfonica di Milano con la quale si è esibito come solista in importanti sale concertistiche italiane ed estere. 
Nel 1990 intraprende lo studio della musica antica che in breve tempo lo porta a collaborare con importanti formazioni: Il Giardino Armonico, Europa Galante, Archipelago, Accademia della Magnifica Comunità, Camerata Anxanum, Festa Rustica, Il Falcone, Accademia degli Invaghiti, Il canto di Orfeo, Accademia Filarmonici, Dolce e Tempesta, Musica Laudantes, L'Aura Soave, Ensemble Merano Baroque, Complesso Barocco, Brixia Musicalis, Ensemble Granville e Ensemble Baroque de Nice. 
Molto attivo anche nel campo discografico, ha inciso per Fonè, Agorà, Nuova Era, Tactus, Bongiovanni, Dynamic, Brilliant, Avie, Velut Luna e Fonit Cetra. Nel settembre 2004 è stato invitato da "Nervi musei in musica" a partecipare in qualità di docente di violoncello barocco ai corsi internazionali di musica antica affiancando docenti come Bob Van Asperen, Monica Huggett, Vittorio Ghielmi, Gianluca Capuano. 
Nel 1996 fonda l'ensemble Il Furibondo, gruppo strumentale che gli permette di affrontare con estrema duttilità repertori che spaziano dalla canzona seicentesca al concerto, dal ricercare alla cantata sacra e profana, dalla danza rinascimentale alle sonate del Settecento. È cofondatore, assieme a Enrico Casazza, de La Follia Barocca.

Gianni de Rosa, viola

Gianni de Rosa si diploma in viola a pieni voti sotto la guida del M° Angelo Bartoletti presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, dove segue anche gli studi di composizione con il M° Ivan Fedele. In seguito si perfeziona con il M° Armando Burattin, il M° Danilo Rossi e il M° Wolfram Christ. Nel 1992 vince una borsa di studio e consegue il diploma per il Corso musicale europeo di alto perfezionamento in prassi esecutiva antica di Valdagno.
Nel 1993 entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi dove ricopre il ruolo di prima viola dalla stagione 1994-1995 fino a luglio 1999 esibendosi in Italia e all’estero con direttori e solisti tra i più famosi del panorama internazionale: Riccardo Muti, George Prêtre, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly. Ha collaborato inoltre con la Mahler Chamber Orchestra e di recente con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
Si esibisce abitualmente in formazioni cameristiche con un repertorio che spazia dal periodo classico alla musica del Novecento, d’avanguardia e contemporanea (Ensemble Nuove Sincronie, Divertimento Ensemble).
Tuttora collabora con Le Concert des Nations, orchestra diretta da Jordi Savall. Dal debutto nel 1991, con questa formazione ha partecipato a tournée in Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia, esibendosi anche come prima viola e solista nell’integrale dei 6 Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach in sedi prestigiose quali Auditorio di Barcellona, Auditorio Nacional de Madrid, Teatro Valli di Reggio Emilia, Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Vicenza, IUC di Roma.
Come prima viola e solista si è esibito in tournée internazionali in Europa, Australia, Nuova Zelanda, Malesia, Cina e Corea, con ensemble quali Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone; Ensemble Zefiro, diretto da Alfredo Bernardini; I Barocchisti, diretti da Diego Fasolis; La Risonanza, diretta da Fabio Bonizzoni; Europa Galante, diretta da Fabio Biondi, e Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini.
Nel 2011 insieme a Liana Mosca e Marcello Scandelli fonda il trio d’archi su strumenti d’epoca Il Furibondo.
Attualmente è docente di viola e viola barocca presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

Liana Mosca, violino

Liana Mosca inizia lo studio del violino con Lee Robert Mosca presso il Suzuki Talent Center di Torino.
Si diploma nel 1988 al Conservatorio G. Verdi di Milano con il M° Osvaldo Scilla e nel 1993 ottiene il Konzert-Diplome alla Musik Akademie Basel perfezionandosi con il M° Schneeberger. Consegue il Certificato A presso l’European Suzuki Association e nel 2001 il Diploma di Kammermusik presso il Conservatorio di Vienna come allieva dell’Altenberg Trio. Comincia l’attività concertistica con la Gustav Mahler Yugend Orchester e la European Union Youth Orchestra, dirette dal M° Claudio Abbado. Dal 1993 al 1995 è membro della Deutche Kammerakademie diretta dal M° J. Goritzky. Dal 1996 al 2003 collabora con l’Orchestre de Chambre de Geneve e Camerata Basel.
Nel 1998 inizia la collaborazione con Il Giardino Armonico, diretto dal M° Giovanni Antonini, attività che continua con passione tutt’oggi, con esibizioni e tournée in tutto il mondo.
Negli ultimi anni si è esibita con i Swiss Baroque Soloists, Kammerorchesterbasel e l’Ensemble Baroque de Limoges. Dal 2010 al 2016 con l’Ensemble Claudiana diretto da Luca Pianca ha partecipato all’esecuzione dell’integrale delle Cantate di J. S. Bach presso la Wienerkonzerthaus.
Si esibisce stabilmente in duo con il pianista Pierre Goy. Il progetto nasce da una ricerca del musicologo Hervé Audéon sullo studio del repertorio sonatistico per fortepiano e violino.
Con questa formazione sono state incise nel 2017 le 6 Sonate op. 5 di L. Boccherini per Stradivarius e sono in prossima uscita le registrazioni delle Sonate op. 5 e op. 7 di J. Ladurner per Lyrinxs.
Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche come membro de Il Giardino Armonico per Decca, Naïve e Alpha. Con l’Ensemble Baroque de Limoges ha inciso musiche di J. F. Bohely e di J. Haydn, e in formazioni variabili (con violino e viola d’amore) in collaborazione con il Quartetto Mosaique.
Per Stradivarius ha inciso: Sonate, Duetti e Trii op. III/IV di G. Pugnani; Sonate per 2 vl e b.c. di Bassani, Bononcini, Marini, Stradella, Cazzati, Legrenzi, ecc., due volumi dedicati alle Sonate per violino op. 4 di F.S. Geminiani e con Il Trio Furibondo: Mozart/Bach Preludes & Fugues Kv 404 A.
Dal 2011 è membro del trio d’archi Il Furibondo.
Come docente ha insegnato violino barocco e musica d’insieme presso il Conservatorio G. Verdi di Torino e attualmente tiene una Masterclass presso il Conservatorio di Musica Lucio Campiani di Mantova. Svolge attività didattica presso l’Accademia Suzuki di Torino e a Cittadellarte - Fondazione Pistoletto a Biella. È Teacher Trainer presso l’Istituto Suzuki Italiano, dove tiene corsi annuali di formazione per gli insegnanti.

Trio d’archi Il Furibondo

Nel 2011 nasce Il Furibondo, trio d’archi su strumenti d’epoca, per iniziativa di strumentisti di esperienza internazionale, membri di ensemble come Le Concert des Nations diretto da Jordi Savall e Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini.
Il repertorio comprende musica dal Seicento fino al Novecento storico.
Debutta per il festival Nuove Settimane Barocche di Brescia, partecipa al festival Paesaggi Musicali Toscani in Val d’Orcia, in formazione di ensemble alle Meraner Musikwochen e con lo spettacolo Lascia pur che il mondo giri (musiche di Azio Corghi) alla stagione del Teatro Dante Alighieri di Ravenna.
A settembre 2017 si è esibito per il Gaudete Festival Internazionale di Musica Antica. I prossimi appuntamenti comprendono concerti per la stagione da camera di Milano Classica, Paesaggi Musicali Toscani, Morellino Classica Festival, Ceresio Estate 2018 e il Festival Harmoniques di Ginevra-Losanna.
La registrazione di esordio, Mozart/Bach Preludi e Fughe K. 404a, è stata premiata dai periodici Musica, Classic Voice, Suonare News, Archi Magazine, e presentata nelle trasmissioni La Recensione su Rete Due (Radio della Svizzera Italiana) e Primo Movimento (Radio 3 RAI). Il 4 marzo 2017 il trio è intervenuto in diretta radio con un’intervista e un’esecuzione live a Piazza Verdi (Radio 3 RAI).

Liana Mosca, violino


ALE FUSCO, voce

ALE FUSCO, voce
Nato a Loano (SV) il 21 maggio 1975. Figlio d’arte di Giacomo (Mimmo) Fusco, che nel 1965 entrò nella hit parade, coltiva fin da giovane l’amore per la musica insieme al fratello Cristiano Fusco ). Nel 1996 inizia la carriera professionale. Negli anni successivi continua la carriera di cantante collaborando con il pianista Roberto Delle Piane interpretando i classici americani standard e jazz in Italia e Olanda. Crea un trio swing-jazz e inizia a viaggiare facendosi conoscere in tutta la Francia. È chiamato a rappresentare la regione Liguria per le fiere del turismo: B.I.T. Milano, I.T.B. Berlino, Vakantiebeeurs Utrecht. Collabora con musicisti e cantanti quali: Tony Dallara, Gegè Telesforo, Gastone Bortoloso, GB Orchestra (jazz big band), Gianni Sabbioni. Nel 2009 crea la band swing Ale Fusco 4et, con la quale suona in vari paesi tra cui: Italia, Germania, Francia, Olanda, Svizzera, Slovenia, Australia, Montecarlo, Francoforte.

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ANDREA ‘BOBO’ OBOE, percussioni

Vicentino di Lonigo, classe 1985, laureato in Informatica, allievo di Stefano Zuffellato e Diego Zuffellato, inizia a studiare la batteria a dodici anni.
Oltre alle prime esperienze con gruppi locali entra a far parte della Filarmonica di Lonigo sotto la direzione del maestro Bruno Brunelli nel 1998 per rimanervi fino al 2003 come percussionista e batterista. Successivamente entra a far parte della Big Band Ritmosinfonica Città di Verona diretta da Marco Pasetto, nella quale suona per 2 anni. Attualmente studia musica Jazz presso il Conservatorio di Vicenza sotto la guida di Mauro Beggio e Francesco D’Auria.
L’interesse è forte per la musica afroamericana, in particolare Jazz e Hip Hop e ha inoltre partecipato a varie formazioni di stampo elettronico contemporaneo.
Ha suonato e collaborato con Gianni Basso, Xantoné Blacq, Ernesttico, Nico Menci, David Boato, Brad Myrick, Alan Farrington, Andrea Tarozzi, Marco Bardoscia, Kyle Gregory, Leonardo Corradi, Andrea Lombardini, Tommaso Troncon, Francesco Patti, Giuseppe Cucchiara, Nicola Caminiti, Fabio Baù e molti altri.
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RICCARDO DOLCI, chitarra

Nato a Verona il 20 luglio 1984. Intraprende lo studio della chitarra elettrica presso l’Accademia Musicale di Peschiera d/G (VR) con il maestro Davide Recchia. Nel 2003 intraprende lo studio della chitarra classica con il maestro Eros Roselli. Nel 2005 ottiene la licenza di teoria e solfeggio presso il conservatorio di Verona F. Dall’Abaco. Ottiene la laurea al Trienno Jazz, presso il conservatorio di Rovigo F. Venezze, con il voto di 110 e lode. Durante questo percorso, ha studiato prima con il maestro Sandro Gibellini e poi con il maestro Riccardo Chiarion. Ha partecipato a seminari con Paolo Birro , Marc Abrams, Kyle Gregory, Valerio Abeni e Sandro Gibellini. Nel 2003 con il gruppo Velo di Maya vince il concorso S.G.A.M.I. Dal 2004 al 2007 fa parte della Big Band “Vigasio Art Ensemble”, con la quale ha potuto suonare al Teatro Estravagario di Verona e in molte altre manifestazioni. Nel 2011 e nel 2012, viene chiamato in Olanda a rappresentare l’Italia, per la compagnia Vacanseselect, con il gruppo Ale Fusco 4et, nella fiera del turismo a Utrecht, Vakantiebeurs. Nel suo percorso musicale è sempre presente un intensa attività live, in cui spazia attraverso vari generi ( jazz,swing,blues,bossa-nova,funk,pop,rock). Come chitarrista collabora con: The Queentet, Ale Fusco 4et, Doric Trio, 2dB con Silvia Bertaiola, Big Bertha Trio, 5et Avenue, Airstream Trio e in duo con il pianista Paolo Tognola.
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ANDREA PINAMONTE, contrabbasso

ANDREA PINAMONTE, contrabbasso
Nato a Verona il 24 agosto 1980. Polistrumentista, compositore, ha studiato basso elettrico con i maestri Roberto Pascucci, Gianni Sabbioni e Patrik Djivas (PFM) e contrabbasso jazz prendendo lezioni dai maestri Lorenzo Conte e Stefano Senni oltre ad aver frequentato varie masterclass e seminari. Musicista professionista dal 2004, Andrea ha un’intensa attività didattica e live con diversissime band  che vanno dall’house al jazz. Laureato in design industriale affianca all’attività di musicista quella di liutaio, occupandosi nel suo laboratorio esclusivamente di bassi elettrici. Nel 2004 ha brevettato l’idea da cui è nata la linea di bassi elettrici Thumbstring. E’ co-fondatore della Scuola Di Groove, Summer Music Academy e del concorso musicale Kalmasinorock.  Attualmente è stabilmente contrabbassista della compagnia teatrale Gino Franzi e nel quartetto swing Ale Fusco 4et, bassista/vocalist d’animazione della cover band funky/disco KrissGrooveband e nel power trio J-Live.
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2018/07/ale-fusco-4et.html

Ale Fusco 4et

Ale Fusco 4et è una band composta da musicisti professionisti italiani dalla pluriennale esperienza internazionale.

ALE FUSCO, voce

Il gruppo propone un repertorio variegato e brillante di musica swing e jive, tratto dal repertorio italiano ed internazionale dal carattere piacevole ed elegante, proponendo autori quali: Frank Sinatra, Louis Armstrong, Dean Martin, Elvis Presley, Paolo Conte, Gino Paoli, Domenico Modugno.
Il gruppo, formatosi nel 2009, ha all’attivo più di 500 concerti. Tra questi BIT (Fiera del turismo, nel 2011 in rappresentanza della regione Liguria), Vakantiebeurs, Utrecht, NL (Fiera del turismo, negli anni 2010, 2011, 2012 e 2013).
Il quartetto interagisce con il pubblico, creando dei momenti di grande coinvolgimento .
Il momento d’oro della musica italiana nel mondo coincide con quel magico periodo in cui l’Italia assapora il boom economico. E’ l’epoca delle Fiat 600, delle prime vacanze per tutta la famiglia, della prima sensazione di benessere e delle scampagnate fuori porta. Immancabile era il mangiadischi da cui risuonavano i successi di Carosone e Celentano. E la musica ha giocato un ruolo di primo piano in quello straordinario periodo. Era una delle pochissime evasioni dal quotidiano che faceva sentire speciale anche chi aveva pochi mezzi a disposizione.
Dopo gli anni bui del secondo dopoguerra, la musica di Modugno e Dean Martin faceva sognare un mondo migliore ad una intera generazione.
E’ per questo che la musica di quel periodo è rimasta ben impressa nei ricordi ed è arrivata fino ad oggi tramandata di generazione in generazione. L’atmosfera di quegli anni, e le melodie immortali nate in quel periodo sono alla base del progetto “JAZZ ITALY-Ale Fusco 4et”, accompagnato dall’uscita del loro disco.
Assistere ad un concerto del quartetto o ascoltare un loro disco significa tuffarsi nella magica atmosfera degli anni 50-60 al ritmo dello swing, del jive, della rumba e del rock ‘n roll.
E come si può non rimanere coinvolti da queste meravigliose melodie quando gli interpreti sono dei grandi professionisti e appassionati musicisti che con sapienza armeggiano strumenti acustici per deliziare le orecchie degli ascoltatori?

https://youtu.be/HlS8Xf18zHg

Alessandro Brachetti, cantante, comico

Cantante brillante, vivace animatore di serate musicali, ha al suo attivo una lunga esperienza in campo operettistico come comico e presentatore.
Da due anni è primo attore comico della compagnia di operette Novecento di Reggio Emilia.
Alessandro Brachetti, attore e cantante, diplomato con merito presso la Bernstein School of Musical Theater di Bologna, debutta come protagonista nel musical Beggar’s Holiday (Teatro Comunale di Bologna). Co-fondatore del Teatro dello Speziale di Bologna, è dal 2006 primo attore comico e dal 2012 regista della Compagnia 900 di Reggio Emilia.
Come attore, collabora stabilmente col T Fantateatro di Bologna. Come cantante, è protagonista di vari musical in Italia (Prigionieri dell’Isola, Bulli & Pupe, I Miserabili) e all’estero (Una Granja con Encanto, Madrid – Nine, Los Angeles). Continua inoltre a collaborare col Teatro Comunale di Bologna, sia in veste di attore (Another Carmen), che di cantante (Concerto Internazionale II Agosto). Dal 2010 è protagonista del progetto Sony Cantagioco con una serie di DVD e di trasmissioni sul canale Sky Easy Baby

ANTONIO COLAMOREA, tenore

Il tenore Antonio Colamorea inizia gli studi di canto al conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova e continua gli stessi con i maestri Ottavio Garaventa e Paride Venturi. Muove i primi passi al Teatro Regio di Torino come artista del coro e al teatro Carignano di Genova.
Ha interpretato i ruoli del tenore solista nelle più famose operette “La Vedova allegra”, “Cin Ci Là”, “il paese dei campanelli”, “al Cavallino bianco”. Ancora nel ruolo del tenore solista ha interpretato la” Petite messe solennelle”  di Rossini.
Ha affrontato ruoli anche nell’Opera come Alfredo nella “Traviata” di G. Verdi, e Nemorino nell’”Elisir d’amore” di Donizetti.
Ha partecipato all’Edizione 2005 della trasmissione televisiva in  onda su Canale 5 “Sei un mito”, vincendo la stessa interpretando le canzoni di Andrea Bocelli.

Marcello Pennuto, direttore



Nato nel 1959. Ha iniziato gli studi musicali sotto la guida del M. o Enrico Rovelli di Gallarate e li ha poi proseguiti nel Civico Istituto Musicale "G. Puccini" di Gallarate, prima con il M. o Adriano Bassi ed in seguito con la Prof. ssa Izabela Zielonka Crivelli. Presso il Conservatorio G. Verdi di Milano ha conseguito i Diplomi di Pianoforte, Direzione di Coro (con il M. o Domenico Zingaro), Composizione (con i Maestri Luca Lombardi e Giuseppe Giuliano) e Polifonia vocale (con il M. o Edoardo Farina). Nello stesso Conservatorio ha studiato direzione d'orchestra con i Maestri Umberto Cattini (avviamento al teatro lirico) e Gabriele Bellini (repertorio sinfonico). ha partecipato ai seguenti corsi di perfezionamento per il pianoforte: 1980, Parigi con Carlo Levi Minzi 1983, Vienna con Paul Badura Skoda 1983, Padova con Sergio Marzorati e Rodolfo Caporali 1984, Vienna con Oleg Maisemberg 1984/85/86, Pescara con Bruno Mezzena 1985, Vienna, con Leonid Brumberg 1985/86/87, Conegliano Veneto, con Bruno Mezzena 1994/95, Alagna, con Vincenzo Balzani Ha inoltre seguito un corso sull'interpretazione e improvvisazione pianistica con Alexander Lonquich. Nel 1985 è stato selezionato quale componente della rappresentativa italiana al Concorso "F. Chopin" di Varsavia.
Nell'87 e 88 ha diretto l'Orchestra del Liceo Musicale Bellini di Tradate, Nell'89 ha portato al debutto l'Orchestra Sinfonica Varesina divenuta nel 94 Orchestra Filarmonica Europea, della quale è direttore stabile. Con tale orchestra ha eseguito tutti i concerti di Beethoven con diversi direttori ospiti, il 1° concerto di Chopin sotto la direzione di Adalberto Tonini, nonché il 1° ed il 2° concerto di Liszt ed ha sviluppato un vastissimo repertorio che comprende anche il Requiem di Cherubini, di Mozart e di Verdi, il finale del 2° atto di Aida una selezione di brani dal Lohengrin e Tannhauser di Wagner e la IX di Beethoven. Nel 94 ha eseguito il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica di Craiova diretta da Ovidio Balan.
Nel 97 e 98 ha partecipato al Festival Pianistico Internazionale del Gargano sia come solista che con orchestra, eseguendo il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica Dauna diretta da Domenico Losavio. Nel 97 ha compiuto una tournée in Ungheria (ripresa dalle tv locali) con la Corale G. Verdi di Samarate e l'Orchestra Filarmonica Europea esibendosi sia come come solista che come direttore.
Dall'89 al '99 ha diretto la Corale "G. Verdi" di Samarate e dal 95 al 99 la Schola Cantorum di Casorate Sempione con le quali haeffettuato numerosissimi concerti in unione con l'Orchestra Filarmonica Europea con programmi sia di musica sacra che lirico sinfonica. Svolge anche attività didattica come docente di pianoforte negli Istituti magistrali di Varese e Tradate, e presso le scuole di Musica "F. Chopin" di Samarate e "R. Wagner di Casorate S.
Dal 91 al 95 ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale di Ispra. Nel 98 ha frequentato il corso di Direzione d'orchestra del M. o Donato Renzetti con i Pomeriggi musicali di Milano. Nel 2001 ha diretto il Requiem di Verdi con il Coro dell'Università di Regensburg (Germania) in una tournée italiana con l'Orchestra Filarmonica Europea. Nel 2006 ha diretto il Mozartchor di Salisburgo nell'ambito delle celebrazioni per il 250 ° anniversario della nascita di Mozart.
Nel 2007 e 2008 ha collaborato con i Solisti della Scala in veste di direttore. Nell'aprile del 2010 ha colto due grandi successi in campo internazionale: ha diretto la sua orchestra nella celebre Tonhalle di Zurigo con i solisti della Scala e il cantante di Vienna Martino Hammerle in un acclamatissimo concerto. Nei giorni successivi ha debuttato al Musikverein di Vienna, nella Grosser Saal, alla direzione dei Virtuosi del Teatro alla Scala ( una parte consistente della Filarmonica della Scala) con Meloni, Formisano e il pianista Zanini. L'eterogeneo ed esigentissimo pubblico della sala dove si tiene anche il Concerto di Capodanno, ha salutato con lunghissime ovazioni e standing ovation finale questa sua prima apparizione, presenti numerosissime autorità istituzionali, tra cui l'ambasciatore d'Italia.
Nel 2011 ha diretto la Piccola Orchestra Romana in un concerto nel Lazio.
Nel 2012 ha diretto la sua orchestra in un concerto al quale hanno preso parte come solisti Walter Auer (1° flauto dei Wiener Philharmoniker), Andrea Ottensamer (1° clarinetto dei Berliner Philharmoniker), Davide Formisano e Fabrizio Meloni. Nel 2015 ha inaugurato con un concerto solistico la stagione degli Amici della musica di Oleggio. Il concerto e' organizzato dal Comune di Legnano in collaborazione con l'Associazione Traumerei. Ingresso libero. In caso di maltempo il concerto si terra' nella Sala Ratti, C.so Magenta 9. ***** I concerti riprenderanno il 14 settembre alle 21 a Samarate nella chiesa parrocchiale SS.Trinita' nell'ambito di Samarate classica 2018 con la Corale Verdi che insieme all'orchestra eseguira' il Gloria di Vivaldi. A ottobre rassegna pianistica a Samarate 13- 20 e 27 ottobre. 25 novembre alle 16 a Samarate concerto lirico sinfonico 15 dicembre a Gallarate e 16 dicembre a Milano Chiesa di Santa Maria presso San Celso in c.so Italia Concerti di Natale con il CORO BACH di Milano.

Orchestra Filarmonica Europea

L'orchestra è nata nel 1989 con il nome di Orchestra sinfonica varesina. Da allora un numero sempre maggiore di musicisti ne hanno fatto parte e molti di loro sono stranieri: fino ad oggi si registrano rappresentanti di Ungheria, Russia, Yugoslavia, Polonia, Albania, Spagna, Romania,Olanda,Turchia, Francia, Lituania, Brasile. Anche il repertorio si è via via ampliato e spazia tra quello sinfonico, operistico e sacro. Numerosi anche i solisti invitati e i direttori ospiti e frequenti gli incontri a scopo didattico con le scuole: nella maggior parte dei concerti si è data la possibilità ad alunni di scuole dalle elementari alle superiori di assistere alla prova generale presentata in forma di lezione. Finora (2011) oltre 12. 000 alunni vi hanno partecipato. Questa attività è stata ufficialmente riconosciuta dal Provveditorato agli studi della Provincia di Varese che nel 94 ne ha dato il patrocinio. 
Da segnalare che gli incontri con le scuole così come con il pubblico in genere sono anche stati realizzati da diversi singoli strumentisti dell'orchestra che hanno presentato individualmente in appositi concerti lezione i loro strumenti. Nel 1997 l'orchestra ha accompagnato la Corale G. Verdi di Samarate nella tournée estiva in Ungheria esibendosi nelle città di Sukosd, Kalocsa e Kecskemet. In questa occasione gli orchestrali italiani sono stati affiancati da colleghi ungheresi: Czutor Zsolt, Lilla Szentmihalyi, Andrea Czisar, Andrea Szigeti (violini), Zsolt Otvos (tromba). concretizzando così i propositi di collaborazione internazionale che animano l'Associazione Musicale Mozart di Gallarate, ente supervisore dell'orchestra stessa. Numerosi i cori che hanno collaborato con l'orchestra, anch'essi avvicendatisi in un ottica di scambi culturali che dal 2001 ha assunto dimensioni internazionali con la partecipazione del grande Coro dell'Università di Regensburg (Germania) ad una tournée in Italia e con l'esecuzione del Requiem di Verdi in varie località tra cui la famosa Abbazia di S. Giacomo a Pontida. 
Il fiore all'occhiello dell'orchestra è però la sezione giovani studenti che accoglie musicisti, anche stranieri, che pur non avendo ancora compiuto il ciclo degli studi sono ritenuti idonei ad un inserimento graduale nell'attività concertistica: questa iniziativa è quindi motivo di stimolo e aggregazione per questi aspiranti orchestrali che possono fra l'altro suonare a fianco di musicisti ormai affermati e di grande esperienza professionale. Nella Pasqua 2000 l'Orchestra ha partecipato con un concerto alle manifestazioni ufficiali per il Giubileo presso la Certosa di Pavia. Nell'ambito del centenario verdiano ha eseguito la Messa di Requiem all'Abbazia di Pontida con enorme successo di pubblico. 
Nel 2004 ha eseguito il Requiem di Mozart a Milano nella prestigiosa Chiesa del Carmine. Dal 98 ha la propria stagione sinfonica annuale presso il centro Aloisianum di Gallarate. Nel 2006 ha collaborato con il Mozartchor di Salisburgo per l'esecuzione del Requiem e di una selezione di brani dal Flauto magico in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart. 
Fra i solisti che hanno suonato con l'orchestra si citano Fabrizio Meloni (1° clarinetto della Scala) che nel 2006, anno mozartiano, ha eseguito il concerto per clarinetto di Mozart, Gabriele Screpis (2007 , concerto per fagotto di Mozart), David Johnson, Sandro Ceccarelli (2007, concerto per 2 corni di Haydn), Olga Zdorenko ( Concerto n. 1 di Ciaikovski). Nel 2008 l'orchestra ha suonato con I Virtuosi della Scala (Formisano, De Rosa, Meloni, Screpis e Stagni). Sempre nel 2008 ha eseguito il concerto BWV 1055 di Bach con Francesco Pomarico (1° Oboe dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI). E' stata diretta da numerosi direttori ospiti tra i quali Massimiliano Caldi. 
Nel 2009 ha allestito Traviata con scene e costumi al teatro Gassman di Gallarate. L'orchestra ha eseguito l'integrale delle sinfonie e dei concerti di Beethoven, l'integrale dell'Oratorio di Natale di Bach e l'integrale dei concerti per oboe, violino e clavicembalo di Bach. Nel 2010, nell'ambito del bicentenario Chopin, ha avuto come direttore ospite e pianista Maurizio Zanini con il quale si è esibita, fra l'altro, nella prestigiosa stagione degli Amici della Musica di Sondalo ed ha eseguito le Variazioni su là ci darem la mano di Chopin con il pianista Roberto Plano. 
Nell'aprile del 2010 si è esibita con i solisti della Scala e il cantante viennese Martino Hammerle nella celebre Tonhalle di Zurigo in un concerto acclamatissimo, presenti numerose autorità istituzionali tra cui il Console generale dell'Italia. 
Nel 2011 ha avuto come solista ospite Maurizio Simeoli, Ottavinista del Teatro alla Scala che ha eseguito il concerto in do magg. per ottavino e “La Notte” per flauto di Vivaldi.
Nel 2012 l'orchestra ha eseguito il concerto per 2 flauti di Cimarosa con Walter Auer ( 1° flauto dei Wiener Philharmoniker) e Davide Formisano e il concerto per 2 clarinetti di Stamitz con Andrea
Ottensamer ( 1° clarinetto dei Berliner Philharmoniker) e Fabrizio Meloni. Nel dicembre del 2012 si è esibita nella chiesa di San Marco in un concerto sponsorizzato da ATM e SEA Aeroporti.
Nel 2014 ha eseguito il concerto K 313 con Davide Formisano e il K 191 con il fagottista Marc Engelhardt della Musikhochschule di Stoccarda.nel 2015 ha eseguito il concerto K 412 per corno con Corrado Saglietti ( 1° corno dell'Orchestra Rai).Nel 2016 ha realizzato una serie di concerto ( l'ultimo inS.Maria delle Grazie a Milano) con il 1° violoncello della Scala, Sandro Laffranchini. Nel 2017 ha completato l'esecuzione integrale delle sinfonie di Mozart. Nel 2018 ha realizzato Masterclasses internazionali in collaborazione con il teatro del Popolo di Gallarate ( docenti Diego Collino per il Flauto e Olga Zdorenko per il pianoforte. In questo ambito ha eseguito il 2° conceto di Rachmaninoff con il giovane talento spagnolo Ruben Talon.
Il direttore musicale è Marcello Pennuto.

www.orchestrafilarmonicaeuropea.it

domenica 15 luglio 2018

José Antonio Montano, direttore

Jose Antonio Montaño, direttore, è nato a Madrid, è direttore d’orchestra e di coro, pianista, clavicembalista e compositore, formatosi al fianco di maestri come Jesús López Cobos, Evelino Pidò, Pinchas Steinberg, Arturo Tamayo, Arnold Bosman o Alberto Zedda.
Nella foto José Antonio Montaño
Dal 1998 svolge intensa attività in ambito operistico e si specializza nel repertorio del XVIII secolo, dirigendo in teatri spagnoli e internazionali, oltre alla partecipazione a numerosi festival. Tra i titoli che ha diretto ci sono La vera costanza e Il mondo della luna di Haydn, Orfeo di Monteverdi, Il tutore burlato di Martín y Soler, Dido & Aeneas di Purcell, Il matrimonio segreto di Cimarosa, Don Giovanni di Mozart, La contadina di Hasse e La serva padrona di Pergolesi, ma anche Il barbiere di Siviglia e Il viaggio a Reims de Rossini, Don Pasquale e Rita di Donizetti, Don Giovanni Tenorio di Carnicer, I Puritani di Bellini, La Bohème di Puccini, El gato con botas di Montsalvatge, Fantochines di Conrado del Campo e The Little Sweep di Britten. 
Dirige frequentemente anche spettacoli di danza, collaborando spesso con la prestigiosa formazione del Ballet Nacional de España, con il quale partecipa anche a tournée e a registrazioni televisive. 
Tra il 2003 e il 2013 ha ricoperto l’incarico di direttore stabile dell’Orchestra Scuola dell’Orchestra Sinfonica di Madrid, partecipando alla realizzazione di molti dei progetti pedagogici del Teatro Real; lo stesso teatro d’opera di Madrid gli ha affidato la direzione d’orchestra di numerose altre produzioni, anche in prima esecuzione assoluta. 
Lavora nei principali teatri e sale da concerto di Spagna, come il Teatro Real, Zarzuela e l’Auditorio Nacional di Madrid, il Teatro Arriaga di Bilbao e il Colón di A Coruña. Ha diretto anche in Italia, al Carlo Felice di Genova, al Teatro Valli di Reggio Emilia, al Comunale de Ferrara, al Comunale de Treviso e nel Palazzo Reale di Napoli. In Francia ha diretto al Grand Théâtre Massenet di Saint-Etienne; in Russia nel Alexandrinsky di San Petersburgo e in Belgio all’Opera Royal di Wallonie-Liège.
Il suo interesse per l’interpretazione filologica della musica barocca lo ha portato a creare recentemente l’ensemble La Madrileña, orchestra di strumenti d’epoca che recupera alcune delle eccellenze del repertorio spagnolo del XVIII secolo, con particolare attenzione all’opera e alla zarzuela barocca di autori spagnoli e stranieri che ebbero relazione con la Spagna.
Come compositore, ha vinto il concorso europeo Opera J con l’opera per bambini La città di Hamelin.

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LaBarocca Orchestra LaVerdi Barocca

laBarocca è un ensemble di musicisti specializzati, esterni alla formazione sinfonica (tranne Gianfranco Ricci, uno dei primi violini dell’Orchestra con esperienza avendo suonato con l’Accademia Bizantina), e di coristi (16 elementi, 4 per parte) diretti da Gianluca Capuano, conoscitore del repertorio Cinque-Seicentesco per il quale “il punto di forza del complesso barocco è quello di essere tutto giovane, tutto italiano e molto motivato”. Insomma, una nuova generazione specializzata nell’antico repertorio e inserita nella struttura “madre” de laVerdi. Direttore de laVerdi Barocca è Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile delle Attività artistiche de laVerdi, esperto del repertorio Sei-Settecentesco, che intende affrontare le opere in termini filologici, con strumenti originali o copie di epoca barocca. 
L'ensemble – impegnato nella sua quarta stagione consecutiva dalla fondazione,  all’Auditorium di largo Mahler - è costituito da musicisti e coristi che hanno svolto il loro percorso di studi approfondendo le pratiche di esecuzione barocca, suonando strumenti originali o copie di strumenti del '600/'700, applicando le regole del canto esplicate nei trattati coevi. Questo approccio offre, ovviamente, la possibilità di misurarsi in modo più diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio più attento all'estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio.
laBarocca collabora regolarmente con artisti di fama internazionale come Stefano Montanari, Karina Gauvin, Roberta Invernizzi, Sonya Yoncheva, Deborah York, Maria Grazia Schiavo, Celine Scheen, Lenneke Ruiten, Stefanie Iranyi, José Maria Lo Monaco, Sonia Prina, Filippo Mineccia, David Hansen, Paolo Lopez, Cyril Auvity, Makoto Sakurada, Clemens Loeschmann, Randall Bolls, Christian Senn, Benoit Arnould, Klaus Kuttler, Carlo Vincenzo Allemano, Ugo Guagliardo.
https://www.labarocca.it/

Ruben Jais, direttore d'orchestra


Ruben Jais, nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” della sua città, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all’estero.
È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.
È Direttore Residente e Responsabile delle Attività Artistiche dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Dirige annualmente i tradizionali concerti del periodo pasquale con l’esecuzione delle Passioni di Johan Sebastian Bach.
Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca (da ‘L’Incoronazione di Poppea’ di Claudio Monteverdi al ‘Requiem’ di Jean Jilles, dallo ‘Stabat Mater’ di Giovan Battista Pergolesi alle Passioni ed alla Messa in Si minore di Johan Sebastian Bach) e classica (sinfonie e musica sacra di Haydn Mozart Beethoven) alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini). Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen.
Nel 2008 ha istituito l’Orchestra laVerdi Barocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 laVerdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori dei secoli XVI-XVIII.
È Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione dal barocco al romanticismo affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach.
Dirige musica strumentale, corale e sinfonico-corale presso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, UiS Stavanger Norway, Festival internazionali organistici.
Da segnalare alcuni importanti appuntamenti che lo hanno visto protagonista insieme a l’ensemble laBarocca nella stagione 2016: il debutto presso la prestigiosa Wigmore Hall a Londra con Sonia Prina; la partecipazione presso il Festival MITO con concerti a Milano e Torino; l’inaugurazione del restaurato Teatro Gerolamo, con un programma dedicato a musiche di Vivaldi e Mozart.

sabato 14 luglio 2018

Francesco Ramolini, violoncello

Francesco Ramolini, nella foto by Concertodautunno
Francesco Ramolini ha studiato al conservatorio G. Verdi Milano sotto la guida di Rocco Filippini.
Successivamente si è perfezionato con lo stesso Filippini e con Johannes Goritzki. Ha collaborato con l’Orchestra della Rai di Milano, i Pomeriggi Musicali di Milano, la Filarmonica del Teatro alla Scala.
Dal 1997 fa parte dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e ha collaborato con i maestri Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Zhang Xian, Paul Daniel, Roberto Abbado, John Axelrod, Oleg Caetani, D. Matheuz, L. J. Valcuha, H. Rilling, J. Neshling, J. Conlon.
Con l’Orchestra Sinfonica di Milano si esibisce nei contesti più prestigiosi del mondo, tra i quali ricordiamo il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Albert Hall in occasione dei BBC Proms di Londra del 2013, la sala Čajkovskij di Mosca, la FestpielHaus di Salisburgo e la KKL di Lucerna.
Fa parte dell’ottetto de I violoncelli de La Verdi e di diversi ensemble da camera, collabora costantemente con le prime parti dell’orchestra Verdi nei vari ensemble da camera.

venerdì 13 luglio 2018

Davide Rocca, baritono

Davide Rocca ha compiuto i suoi studi a Roma diplomandosi in pianoforte e canto. Nel 1991 si perfeziona con il Maestri V. Puecher, A. Leone e S. Piacenti presso il Laboratorio Lirico del Teatro Grande di Brescia. Nel 1993 vince il secondo Premio Concorso Musica Vocale da Camera "Città di Conegliano Veneto e nel successivo anno vince Concorso Internazionale Spazio Musica con l'opera "Le Nozze di Figaro" con debutto presso il Teatro Cavour di Imperia e nel 1995 si perfeziona in stile e agilità barocca con E. Kirby e E. Tubb a Dartington (U.K).
Nel 1993 segue lo stage sull'opera monteverdiana alla Scuola di Musica di Fiesole condotto dal M. C. Desderi debuttando ne "L'incoronazione di Poppea" di C. Monteverdi ed intraprendendo un percorso artistico che lo ha portato nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose: Teatro Municipale di Losanna, Festival di Lubiana, Teatro di Nimes e Carcassonne, Teatro La Fenice di Venezia, Ente Teatro di Cagliari, Teatro Marruccino di Chieti, Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro di Lugo di Romagna, Cantiere Internazionale di Montelpulciano, Festival di Orta Estate, Teatro Carignano di Torino, Radio svizzera italiana, Teatro Coccia di Novara, conservatorio di Milano sala Verdi. Sono ancora del 2004 due corsi di alto perfezionamento con K. Ricciarelli a Sabbioneta e sulla musica di Mozart all'accademia musicale Pescarese. Sempre nel 2004 due esecuzioni moderne: "Lo sposo di tre,Marito di nessuna "di L. Cherubini con i Cameristi di Varese e del Ticino, dir. G. Bernasconi e il "Don Falcone" di N. Jommelli con la Nuova cameristica dir. F. Dorsi. Ha collaborato col teatro Regio di Torino nell'opera "Billy Budd" di B. Britten. In occasione della riapertura del teatro "alla Scala"di Milano ha eseguito per la stagione "Milano Scala" patrocinata dal teatro stesso e dal comune, 4 intermezzi buffi tra cui "L'arlecchinata "di A. Salieri. Sempre presso il teatro "Coccia" è stato Haly ne "L'Italiana in Algeri"di G. Rossini. Tra gli ultimi impegni del 2005, l'incisione per "Bongiovanni" de "Il carretto del venditore d'aceto" di S. Mayr (dir. P. Pelucchi, orchestra "Camerata dei laghi") e de "Al Canvetto" di A. Filipello per la Radio Svizzera Italiana (dir. D. Fedele, regia L. Serra ) eseguito presso il palazzo dei congressi di Lugano, "Arrighetto" di C. Coccia presso il teatro di Novara in coproduzione con il ROF, "Rita" di G. Donizetti a Brescia (dir. D. Agiman). Collabora stabilmente con diverse formazioni orchestrali, tenendo stages di perfezionamento sull'opera buffa italiana ed eseguendo concerti vocali di repertorio classico e contemporaneo. Nell'estate del 2006 è Don Alfonso in "Così fan tutte"presso la villa Bernocchi di Premeno (vb) colla direzione di M. Brescia e la regia di N. Ulivieri ed è stato in Brasile per una tournèe di musica antica.Tra gli impegni più importanti del 2007, l'esecuzione dei "Carmina Burana" di C. Orff, la prima moderna de "L'amor mugnaio" di Nicolini presso il teatro comunale di Piacenza e soprattutto la partecipazione presso il teatro "Alla Scala" di Milano all'allestimento dell'opera in prima mondiale "Teneke" di F. Vacchi con la direzione di R. Abbado, la regia di E. Olmi e le scene di A. Pomodoro. Nel 2008 sempre a Piacenza ha eseguito "Il segreto di Susanna" di E. Wolf-Ferrari, ha debuttato il ruolo del sagrestano in "Tosca" al teatro A. Rendano di Cosenza. Si è esibito in molti concerti per istituti italiani di cultura all'estero e per ambasciate: si citano ad esempio spettacoli in Algeria, Turchia, Stati Uniti, Egitto, Libano, Svezia, Danimarca, Germania e Grecia.
In campo concertistico si è distinto nelle interpretazioni dei G. F. Haendel Il Messia, W. A. Mozart dell'Incoronazione, G. Fauré Requiem, G. Rossini Petite Mese Solemnelle, C. Boccadoro - Prima assoluta della Cantata per la strage di Ustica, per "Raisat Show": tre puntate dedicate alla musica liederistica da Schubert a Mahler, F. Schubert Witerreise e la rielaborazione teatrale di Babar di Poulenc. Del 2003 è un concerto con K. Ricciarelli a Corigliano d'Otranto con l'orchestra di Lecce, dir G. Palleschi e del 2004 è l'esecuzione della "Grande messa in si minore" di J. S. Bach con orchestra UECA di Milano dir W. Kuenstler presso la chiesa N.S. della Vittoria di Lecco. Oltre a molte esecuzioni di messe di Mozart e di brani più rari ("Magnificat" di F. Mendelssohn), si segnala nel 2008 l'esecuzione per l'UNICEF, in presenza del maestro E. Morricone di alcuni suoi brani .
Ha inoltre registrato per l'etichetta "La Bottega della Discantica" e per l'etichetta Bongiovanni.

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO:


TEATRO EDI  Via Boffalora ang. via Barona - Milano
Domenica 9 ottobre 2005 alle ore 16.00
KARAOKE LIRICO
I edizione ufficiale
condotto da
Davide Rocca e Mario Mainino
con la partecipazione in giuria del soprano
Monika Lukacs
INGRESSO LIBERO
http://www.concertodautunno.it/051009-karaoke-lirico/051009-karaoke-lirico.htm

Venerdì 11 agosto 2006 ore 20.30 
Pro Loco di Premeno
Villa Bernocchi Viale Marsaglia n.7
W.A. Mozart
Così fan tutte
Personaggi ed interpreti
Fiordiligi Cristina Baggio soprano
Dorabella Elisa Raimondo soprano
Ferrando Leonardo Cortellazzi tenore
Guglielmo Yong Park baritono
Despina Arianna Balotta soprano
Don Alfonso Davide Rocca baritono
Coro San Vittore di Verbania
Orchestra Nuova Cameristica di Milano
Direttore d’orchestra: Michele Brescia
Ideazione scenica e regia: Nicola Ulivieri
http://www.concertodautunno.it/ed-060807.htm

Comune di Mortara Mortara on stage 2007
Stagione di musica all'Auditorium
sabato 20 gennaio 2007 Opera
LA SERVA PADRONA di GIOVAN BATTISTA PERGOLESI
Ensemble Legrenzi
Maurizio Schiavo, direttore
Anna Maria Calciolari, soprano
Davide Rocca, basso buffo
Fabrizio Lupo, regia
Elementi scenici realizzati dagli alunni delle scuole Medie di Mortara
http://www.concertodautunno.it/070120-serva-padrona/070120-serva-padrona.htm

TEATRO CONDOMINIO VITTORIO GASSMAN Gallarate (VA)
Venerdì 18 maggio 2007
Gaetano Donizetti
RITA
Opera comica in un atto Libretto di Gustavo Vaéz
Personaggi ed Interpreti
Rita Gabriella Locatelli, soprano
Beppe Vito Martino, tenore
Gasparo Davide Rocca, baritono
Bortolo Matteo De Dionigi, mimo
Orchestra OCL - Camerata Dei Laghi
Direttore M° Pierangelo Pelucchi
http://www.concertodautunno.it/070518-gal-rita/070518-gal-rita.htm

TEATRO CONDOMINIO VITTORIO GASSMAN Gallarate (VA)
Venerdì 18 maggio 2007
Giovanni Simone Mayr
L'AMORE INGEGNOSO
Farsa in un atto Libretto di Caterino Mazzola
Personaggi ed Interpreti
Adelaide Giovanna Caravaggio, mezzosoprano
Fiammetta Maria Blasi, soprano
Irene Gabriella Locatelli, soprano
Lisetta Paola Moroni, soprano
Orosmondo Vito Martino, tenore
Il Barone Davide Rocca
Osmarino, servitore Giorgio Valerio, baritono
Il Castellano, padre di Adelaide Luca Tamani, tenore
Servitori Laura Henin, Matteo De Dionigi, mimo
Orchestra OCL - Camerata Dei Laghi
Direttore M° Pierangelo Pelucchi
http://www.concertodautunno.it/070518-gal-amore/070518-gal-amore.htm

Venerdì 21 marzo 2008 ore 20:30
Palazzo dei Congressi  Piazza Indipendenza 4 Lugano CH
Gioacchino Rossini
La cenerentola
Dramma giocoso in due atti libretto di Jacopo Ferretti dal racconto di Perrault
Cast:
Angelina, detta Cenerentola (mezzosoprano): Giuliana Castellani
Tisbe (mezzosoprano): Simona Forni
Clorinda (soprano): Francesca Bruni
Don Ramiro (tenore): Alejandro Escobar
Don Magnifico (basso): Gianluca Breda
Dandini (baritono): Davide Rocca
Alidoro (basso): Paolo Drigo
National Orchestra of Malta
Direttore: Michael Laus
Regia: Giovanni Dispenza
http://www.concertodautunno.it/080321-lugano/080321-lugano1.htm

Lunedì 12 Aprile 2010, ore 21.15
Chiesa di San Teodoro - Pavia
Musica Sacra dell'Ottocento Italiano
Antonio CAGNONI
Adoramus te, Christe - Miserere - Christus factus est
Tre composizioni per coro, orchestra d'archi (senza violini) e timpani
Saverio MERCADANTE (1795 - 1870)
Le sette parole di Nostro Signore Gesù Cristo sulta croce
Per soprano, contralto, tenore, baritono, coro e orchestra d'archi (senza violini)
DAN SHEN, soprano
CECILIA BERNINI, mezzosoprano
GIORGIO TRUCCO, tenore
DAVIDE ROCCA, baritono
IL DEMETRIO complesso strumentale
Coro Polifonica 10
MAURIZIO SCHIAVO, direttore
GIOVANNI CAVEDON, maestro del coro
http://www.concertodautunno.it/100000-varie/100412-cagnoni.htm

Giovedì 4 novembre 2010_11_04 ore 11:00
Sabato 6 novembre 2010_11_06 ore 21:00
Domenica 7 novembre 2010_11_07 ore 16:30
Sala Teatro, Aula 10
Accademia di Belle Arti di Brera Direttore Prof. Castone Mariani
via Brera 28, Milano
Un nuovo allestimento inaugura l'Anno Accademico a Brera.
Gioacchino Rossini
LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
Opera buffa in un atto
Libretto di Gaetano Rossi
Un progetto a cura della Scuola di Scenografia - Triennio Coordinatore Prof. Enrico Mulazzani
Personaggi e Interpreti
Sir Tobia Mill - Davide Rocca
Fannì - Clara Bertella
Milfort - Antonio Murgo
Slook - Giorgio Valerio
Norton - Stefano Almasio
Clarina - Federica Vitali
Cappella Rhaudenses Cantores direttore artistico Giovanni Scomparin
Orchestra Milano Classica
direzione Gianluca Capuano
Maestro al cembalo Elena Amadio
regia di Beppe Navello
http://www.concertodautunno.it/101106-brera-cambiale/101106-brera-cambiale.htm

Ex Convento Olivetani - Nerviano (MI)
Sabato 23 giugno 2012 ore 21:00
Organizzato da Associazione MusiCuMozart
in collaborazione Comune di Nerviano
Concerto del solstizio d'estate
Wolfgang Amadeus Mozart
Le nozze di Figaro
Figaro - Alessandro Losa
Susanna - Clara Bertella
Conte d'Almaviva - Davide Rocca
Contessa Rosina d'Almaviva - Olga Angelillo
Cherubino - Donatella Colletti
Don Basilio - Riccardo Monti
Barbarina - Marta Lanzi
Orchestra e Coro Associazione MusiCuMozart
Direttore Carlo Roman
http://www.concertodautunno.it/120623-nozze/120623-nozze1.htm

Lunedì 5 novembre 2012 ore 21:00
Santa Maria delle Grazie - Milano
Associazione ARTEVIVA
collaborazione con Basilica di Santa Maria delle Grazie
Mozart Sacro
La musica sacra del giovane Mozart
solisti di canto
Alessandra Giudici, soprano
Marte Fumagalli, mezzosoprano
Paolo Borgonovo, tenore
Davide Rocca, basso
Orchestra ARTEVIVA
Coro Arteviva
Direttore Matteo Baxiu
http://www.concertodautunno.it/121105-arteviva/121105-arteviva.htm

Lunedì 7 aprile 2014 ore 21:15
BASILICA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE - MILANO
Associazione Musicale Arteviva
in collaborazione con Santuario Madonna delle Grazie
Gabriel Faurè
Requiem e altre pagine
Soprano: MARIACRISTINA CIAMPI
Baritono: DAVIDE ROCCA
CORO ANTICHE ARMONIE
Maestro del coro: Giovanni Duci
CORO POLIFONICO THEOPHILUS
Maestro del coro: Matteo Baxiu
Orchestra da Camera Arteviva
Matteo Baxiu, direttore
http://www.concertodautunno.it/140407-arteviva/140407-arteviva.htm

Auditorium della Fondazione EX Chiesa di San Dionigi
Domenica 13 aprile 2014 - ore 16.30
Concerto per S.E. Mons. Vescovo
W.A.Mozart  Requiem KV626
Ilaria Torciani (soprano),
Cristina Selvaggi (contralto),
Edoardo Francesconi (tenore)
Davide Rocca (basso)
Orchestra Città Di Vigevano, Corale ”Verdi"Pavia
Dir. Enzo Consogno
http://www.concertodautunno.it/140000-varie/140413-fondazione.htm

Sabato 21 giugno 2014 ore 21:00
Ex Chiostro Olivetani - Nerviano
Ass. MusiCuMozart
Concerto del solstizio d'estate
Gaetano Donizetti
L'elisir d'amore
Adina OLGA ANGELILLO
Nemorino MASSIMILIANO DI FINO
Dulcamara MARCO ALAMPI
Belcore DAVIDE ROCCA
Corale Lirica Ambrosiana
diretta da Roberto Ardigò
Coro Arcadelt di Villacortese
diretto da Fabio Crespi
ORCHESTRA MusiCuMozart
Direttore CARLO ROMAN
http://www.concertodautunno.it/140621-nerviano/140621-nerviano.htm

Venerdì 11 maggio 2018 ore 20.30
Teatro Lirico Magenta
Amici della Lirica di Magenta
Giacomo Puccini
TOSCA
Floria Tosca, celebre cantante (soprano) MARIA SIMONA CIANCHI
Mario Cavaradossi, pittore (tenore) GIORGIO CASCIARRI
Il Barone Scarpia, capo della polizia (baritono) GIORGIO VALERIO
Cesare Angelotti (basso) GIUSEPPE LISCA
Il Sagrestano (basso) DAVIDE ROCCA
ORCHESTRA DEI COLLI MORENICI
Direttore: Damiano Maria Carissoni
CORO DI VOCI BIANCHE DE "la Verdi" DI MILANO
Direttore: M. Teresa Tramontin
Regia: Davide Rocca
http://www.concertodautunno.it/180511-tosca-magenta/180511_tosca-magenta-1.html


giovedì 12 luglio 2018

Eugenio Nardelli, Batterista e percussionista

Suona la batteria dall'età di 14 anni iniziando il suo percorso di studio con Fabrizio "Mac Poldo" Innocenti, per poi negli anni perfezionarsi con Fabrizio Morganti, Francesco Cherubini, Paul Wertico.
Tra le performance e gruppi da ricordare degli ultimi anni:
- The Pilgrims Gospel Choir: Varese Gospel Festival 2009, Torrita Blues Festival 2011, alcuni teatri da ricordare: Teatro Romano di Fiesole, Teatro Verdi di Firenze. I Pilgrims hanno collaborato con le cantanti americane: Cheryl Porter, Cherrita Duran, Jennifer Vargas e il cantante Leslie Sackey.
- Innocenti Evasioni, tributo a Lucio Battisti: tourneè italiana nel 2012.
- Zydeco, Rory Gallagher e classic rock tribute: attività live.
- Caravan Acoustic Trio: attività live.
Fra le esperienze didattiche da ricordare:
- Insegnante di musica per il Comune di Firenze presso l’asilo Degli Innocenti, p.zza SS. Annunziata, Firenze, anno scolastico 2008/09 e  2009/2010.

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sabato 7 luglio 2018

Umberto Scida, cantante, comico

Umberto Scida, cantante/showman, inizia la sua carriera nella commedia musicale No, no, Nanette!, (con Pippo Santonastaso), e ne incide il disco.
Viene scelto dal M° Luciano Pavarotti per il ruolo di Steve nel musical “Rent”, prodotto dallo stesso Pavarotti, lavorando a New York ed in tournée in Italia nei maggiori teatri. Successivamente, rappresenta l'Italia in una lunga tournée nei più importanti teatri del Giappone, portando in concerto la canzone classica italiana e napoletana. Il grande successo gli arride quando il M° A. De La Roche lo vuole come cantante solista e coprotagonista al proprio fianco, insieme al Balletto di Roma, nel musical “All the Jazz, omaggio al grande Bob Fosse”.La sua carriera continua nell'ambito del musical, nella versione teatrale del film Moulin Rouge, di cui incide anche il disco.
E' il Comico, cioè il Primo Attore, della storica Compagnia Italiana di Operette, la più importante e blasonata compagnia di operette in Italia, con la più lunga ed affermata tradizione e con il prestigio che l'ha resa rinomata anche all'estero. 
Molto apprezzato nella sua attività di cantante di swing, con big band ed orchestre, riesce ad avvicinare la musica nord-americana sia al pubblico meno avvezzo che a quello più affezionato.

DENIS BIANCUCCI, pianoforte

Si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna. Si è perfezionato successivamente alla "Guildhall School of Music and Drama of London" con il M° James Gibb. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e affermazioni in concorsi nazionali (Livorno, Reggio Calabria, Cento) ed internazionali (1° premio al "Concours usical de France".GinetteGaubert.a.Parigi). L' attività professionale verte su un repertorio pianistico che spazia dalla musica classica alla musica contemporanea sino ad arrivare al jazz. Ha registrato per la Radio ( RAI Trieste musica contemporanea ) per la Televisione ( RAI, "Una donna in fuga", "Piovra 9" ) e ha inciso per la WarnerChappellMusic. Collabora con il M° D. Masarati incidendo colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4, musiche di "Vendetta di una donna", "La ragazza del circo", "Cadenas", etc ). Ha partecipato al Festival di Spoleto nel 1995 con Teri J. Weikel e Andrea Centazzo, con il quale è stato impegnato inoltre al "XXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como 1994" e come assistente - pianista nell' opera lirica multimediale "Tina" in Italia e in America. Attualmente è pianista ufficiale e direttore di scena del Musical “La Bella e la bestia” in programmazione al Teatro Brancaccio a Roma. Impegnato al Nazionale di Milano nella la stagione 2012/2013 per il musical "La febbre del Sabato sera" e dal 2013 con il gruppo Oblivion per lo spettacolo "Othello, la H è muta" in tournèe in tutta Italia.
E' stato assistente al direttore d’orchestra nel musical "La Bella e la Bestia" a Roma al Teatro Brancaccio, ha diretto il musical“Mamma Mia!”e ha collaborato come pianista nel musical "La febbre del sabato sera" a Milano, al Barclays Teatro Nazionale.
Ha registrato per la RAI TV, “Una donna in fuga”, “Piovra 9” e ha inciso per la Warner Chappell Music.
Incide colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4) musiche di “Vendetta di una donna”, “La ragazza del circo”, “Cadenas”, etc
Ha composto ed arrangiato il Musical “Francesco, l’uomo di Dio” presentata in anteprima mondiale presso la Basilica Papale di San Francesco.

mercoledì 4 luglio 2018

2018_07_19 MASTER CLASS di CANTO LIRICO tenuta da Luciano Andreoli

Dal 19 al 22 luglio 2018
Mandello del Lario, nella prestigiosa Villa della Fondazione Ercole Carcano
“Il TESORO ITALIANO DEL BELCANTO”
MASTER CLASS di CANTO LIRICO
e di Alto Perfezionamento
Arte, Scienza, Tecnica, Interpretazione

La Master Class verterà sulle seguenti tematiche:
· “Arte del Canto e del cantare”
· “Scienza e tecnica vocale”
· “Sviluppo naturale della voce”
· “Tecnica vocale e respirazione”
· “Interpretazione ”
· “il legato nel canto”
· “Tecniche di rilassamento”
· “Controllo emozionale”
· “Immagine artistica”
· “Didattica autogestita”

La Master Class sarà tenuta dal M° Luciano G. Andreoli, Artista del Teatro alla Scala (coro e parti solistiche), solista e docente che si dedica con particolare attenzione e passione ad aiutare giovani e professionisti, attraverso le proprie conoscenze tecniche ed interpretative.
Le master class si terranno a Mandello del Lario, nella prestigiosa Villa della Fondazione Ercole Carcano con orari concordati con il docente
Domenica 22 luglio 2018, alle ore 21 al termine della Master Class, presso il Teatro San Lorenzo di Mandello si terrà il Concerto finale, che vedrà la partecipazione dei migliori allievi.
Durante il concerto eccezionalmente il M° Luciano G. Andreoli potrà eseguire dei brani con alcuni allievi.
Al concerto saranno invitati Direttori Artistici, Sovrintendenti, Direttori d’Orchestra ed Agenti Lirici.

L'importo indicato per la master è esclusivamente per “addetti ai lavori” cioè studenti di canto, giovani cantanti, professionisti.
Pertanto per chi canta come non professionista o hobby o in un coro professionale o amatoriale l’importo è inferiore ed è legato alle sue strette necessità 
Ecco il link e la presentazione della Master :
http://lagodicomoinmusica.it/master-class/

lunedì 2 luglio 2018

F.B.A e le “Pixie shoes”

F.B.A.
La “F.B.A.” è oggi uno dei più importanti ed originali gruppi italiani di musica ‘celtica e folk europea’.
Nasce come “laboratorio artistico” e nel febbraio 1999 è già finalista al XIV Leon d’Oro di Venezia.. Il gruppo lombardo ha realizzato finora 9 dischi, è presente in 18 compilation ufficiali (oltre 200.000 cd!) ed ha eseguito centinaia di concerti in Italia e all’estero partecipando ai principali folk festivals in Italia e all’estero. Ha suonato in cartello con i maggiori gruppi folk in attività; è stata supporter dei Capercaillie, dei Modena City Ramblers ed ha aperto l’VIII Tributo dei Nomadi ad Augusto Daolio.
Brani tratti dai cd della F.B.A. sono trasmessi da numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo. Propongono una musica armonica e morbida, ma anche danze, ballate, pezzi strumentali e brani cantati, melodie rivisitate dalla tradizione nord e centro europea ad affascinanti motivi strumentali. Da sottolineare la capacità del gruppo nel saper conferire nuova vita ad antichi ritmi ed accordi, non tanto adattandoli quanto trasportandoli alla briosa intensità dell’epoca contemporanea.
“Una notte irlandese" (An Irish night) che riprende la celebre Festa del St. Patrick's Day (il famoso patrono irlandese)... 
La loro esibizione  è una festa composta da un mix di musiche e canzoni tratte dai loro 9 CD, che coinvolgono e trascinano il pubblico in un’altra ed affascinante dimensione temporale. 

Formazione Band:   SEI elementi:
1- flauti, whistles, cornamuse e coro
2- fisarmonica e voce
3- Irish bouzouki, chitarra, ghironda e voce
4- violino, mandolino e coro
5- basso el. e chitarra dropped D
6- percussioni

“Pixie shoes”  Gruppo di danza tradizionale irlandese

Nel 2014, Il gruppo nasce per la passione della danza irlandese in tutte le sue forme. I suoi componenti, tutti provenienti dall’hinterland milanese, hanno studiato Irish Dance insieme per anni e mettono in scena uno spettacolo con coreografie originali e tradizionali. Il pubblico viene trascinato nella danza coinvolto dai ritmi incalzanti della musica. 
Ballerine Pixie Shoes:  Sara Bianchi, Lidia Mantovani, Eva Rosenfeld