giovedì 8 agosto 2019

Paolo Tomelleri, sassofono

Musicista polistrumentista nato nel 1938 a Vicenza in una famiglia dove si respirava musica classica e dopo aver studiato clarinetto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1957 entro da subito a far parte della famiglia dei musicisti di jazz unendosi nel 1956 ai Windy City Stompers per cominciare una carriera lunghissima, piena di collaborazioni ad alto livello che lo hanno portato attraverso il jazz, la musica classica e la musica leggera italiana a collaborazione con Lino Patruno, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Nel 1960 si liberò del clarinetto, vendendolo ed entrando a far parte di gruppi rock come sassofonista con Giorgio Gaber e Adriano Celentano occupandosi inoltre di arrangiamenti e orchestrazioni. Per anni sassofonista stabile al glorioso jazz club Capolinea a Milano nel 1971 partecipò al festival di Sanremo come chitarrista nel gruppo Trio Balera accompagnando Adriano Celentano nella canzone "Sotto le lenzuola" dirigendo anche l'orchestra del festival in numerosi brani, cosa che rifece poi nel 1973. In quello stesso anno lo troviamo a suonare il basso elettrico sia in formazioni jazzistiche che di musica leggera. Presentare un curriculum dettagliato di Paolo richiederebbe numerose pagine web.
Sino ai giorni nostri Paolo ha scritto musiche da film, spettacoli teatrali, documentari, jingles pubblicitari, scritto libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, scritto e arrangiato musica per svariate case discografiche, ha suonato tutti i giorni praticamente in tutto il mondo, molto spesso in Germania, Svizzera e Francia ai più importanti festival di jazz europei che si contendono la sua presenza.  Insegnante di clarinetto, sassofono, armonia e solfeggio sia presso scuole musicali che come insegnante privato. Le sue collaborazioni artistiche, oltre a quelle già citate, lo vedono a fianco di Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy Mc Partland, Dick Cary, Ralph Sutton, Bill Coleman, Wild Bill Davison, Clark Terry, Red Mitchell, Jimmy Woode, Phil Woods, Billy Butterfield, Bud Freeman.

Attualmente Paolo Tomelleri è il leader delle formazioni.
Paolo Tomelleri's Colonial Ragamuffin
Rudy Migliardi - trombone, Luca Sirianni - banjo, Carlo Bagnoli - sax baritono, Claudio Nisi - bassotuba, Walter Ganda - batteria. Il dixieland in tutte le sue forme

Paolo Tomelleri Jazz Quartet
Fabrizio Bernasconi - pianoforte, Marco Mistrangelo - contrabbasso  e Tony Arco - batteria
repertorio tutto swing.

Paolo Tomelleri Big Band
big band di 20 elementi dove spiccano solisti come Emilio Soana, Rudy Migliardi, Tony Arco.
Il repertorio delle grandi orchestre, diretto e arrangiato da Paolo.

Per contatti/For booking: Ass. Cult. JUMPIN' JAZZ Walter Ganda
V.le Monza 140 - 20127 Milano mobile phone +39 334 3112926, e-mail: info@jumpinjazz.it

Paolo Tomelleri, sassofono


Camilla Meregalli, regia

Camilla Meregalli, regia.
Si forma a Milano con lo studio della danza classica con i maestri Francesco Aldovrandi e Walter Venditti e partecipa a stage internazionali organizzati dal Groupe International des 8, nel 1986 consegue il diploma di laurea all’Accademia Nazionale di Danza a Roma.
Nel 1983 frequenta il Corso di Avviamento Coreutica all’Accademia Nazionale di Danza a Roma conseguendo il diploma, ora riconosciuto dal Ministero come diploma di laurea. Partecipa agli spettacoli del complesso Ambrosiano del Balletto diretto da Walter Venditti, come ballerina solista con proprie coreografie alla rappresentazione teatrale Maschere Nude di Pirandello. Con la compagnia teatrale TSE del Teatro delle Erbe di Milano, regia di Mario Barillà, organizza lo spettacolo di danza per l’associazione Goal-Cariplo per l’inaugurazione della nuova stagione teatrale del Teatro delle Erbe a Milano, proponendo una propria coreografia. Ripropone la coreografia allo spettacolo Danza al Castello alla Sala del Rivellino a Pavia.
Insegna presso la Palestra DY&G a Milano, realizza per la scuola elementare “Pietro Micca” di Milano con i ragazzi di V classe lo spettacolo sul tema Acqua nell’ambito della partecipazione al Progetto Europeo Comenius- Elan.
Fonda insieme ad alcune colleghe l’Associazione Espressione Danza-Danza Teatro & Scuola di cui è presidente, con lo scopo di diffondere la danza nella scuola attraverso la realizzazione di progetti educativi e spettacoli di danza.
Insegna danza classica e jazz presso la Scuola di danza Delle Erbe dell’Associazione Goal-Cariplo, di cui è Direttrice.
Organizza con il patrocinio dell’Associazione Goal-Cariplo la rassegna di danza Danzainconcerto. Costituisce l’associazione culturale DAC - danza arte cultura, occupandosi della direzione didattica, dell’insegnamento della danza accademica e jazz e delle iniziative culturali riferite alla danza.
Collabora come ricercatrice di documenti storici alla rivista Chorégraphie diretta da Flavia Pappacena, edita da Di Giacomo Editore.
Coordina il progetto “Leggere per... ballare” in collaborazione con l’Orchestra Verdi di Milano, FNASD e Ater Balletto per gli spettacoli Cenerentola, Il Flauto magico e Pierino e il lupo.
Sue le coreografie di alcuni concerti dell’orchestra Barocca presso l’Auditorium di Milano e la regia delle coreografie tra cui Ballo Excelsior (2015),Schiaccianoci (2016), Sheherazade e Lago dei cigni (2017), Cenerentola e Bella Addormentata (2018), Coppelia 2019.

Jessica Rapelli, danza

Inizia i suoi studi artistici all’età di 5 anni, conclude la formazione in Danza Accademica con il biennio di perfezionamento di Margarita Smirnova conseguendo il Diploma al Centro Studi Coreografici Teatro Carcano nel 2008. Si perfeziona con Prisca Picano e diventa Membro del Consiglio Internazionale della Danza CID UNESCO. Partecipa a numerosi stages e concorsi ottenendo premi e riconoscimenti, vincendo la borsa di studio per il Summer Intensive Course Toronto della Vancliffen Arts Foundation. Professionista dal 2012 danza in numerose produzioni maturando esperienza presso i più grandi enti lirici (Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Firenze Maggio Fiorentino, Teatro Regio di Torino, Gran Teatro Puccini e Teatro Ekhof) lavorando al fianco di grandi registi e coreografi. E’ danzatrice nel programma “Danza con me” di Roberto Bolle.

Emanuela Biazzi, danza

Nasce a Cremona e comincia a danzare all’età di 5 anni presso la scuola Dance Studio “C” di Carolyn May Burnett dove studia danza classica seguendo il metodo ISTD e Vaganova e danza contemporanea con Tino Schepis. Nel 2007 entra a far parte della scuola Balletto di Toscana diretta da Cristina Bozzolini dove studia con Eugenio Buratti, Fabrizio Monteverde, Arianna Benedetti, Eugenio Scigliano e Michele Merola. Nel 2010 danza a New York con la compagnia Ajkun Ballet e successivamente entra a far parte dell’Arsenale della Danza alla Biennale di Venezia, sotto la direzione di Ismael Ivo, ballando coreografie di Francesca Harper (Forsythe Company), Kenji Takagi (Pina Bausch Company), Marion Ballester (Anne Teresa Keersmaeker Company), con tournée in Italia e Brasile. Nel 2012 è stagista nella compagnia David Campos Ballet di Barcellona e nel 2013 entra a far parte della compagnia New Dance Company di Amsterdam, con cui danza la coreografia “Spasmodic” di Maurice Causey, già ballerino di Forsythe Company e ballet master al Nederlands Dans Theater. Nel 2017 è ballerina professionista per Biennale Collage alla Biennale di Venezia sotto la direzione di Marie Chouinard e nel 2018 e 2019 si esibisce all’interno del Solo-Duo Dance Festival al Dixon Place di New York.

Mattia Cuda, danzatore

Nato a Milano, all’età di 10 anni inizia gli studi di danza classica, moderna e contemporanea. Giovanissimo si trasferisce a Siena dove inizia lo studio professionale presso l’Ateneo della Danza. Si perfeziona presso la scuola del grande Coreografo Maurice Bèjart (Ecole-Atelier Rudra Béjart). Lavora come solista nella compagnia statunitense Ballet Palm Beach ricoprendo ruoli in qualità di solista. Rientrato in Italia si dedica all’insegnamento e alla coreografia. Direttore Artistico dell’ensemble MAADE ENSAMBLE continua la sua carriera da danzatore free lance in importanti realtà Italiane e Europee.

Enrico Fagone, contrabbasso, direttore d'orchestra

Foto ufficio stampa
Contrabbasso, basso elettrico, direttore. Nato nel 1979 a Broni, Enrico Fagone è stato recentemente nominato Music Director e direttore artistico della Long Island Concert Orchestra di New York. È considerato uno dei musicisti più versatili sulla scena musicale italiana, si muove infatti nei territori del rock, della musica classica, del jazz e del teatro.

Nel 1998 si diploma in contrabbasso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida dei maestri Enzo Ferraris ed Emilio Benzi.
Nel 1999 vince una borsa di studio di 3 anni presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona, dove si perfeziona con il Maestro Franco Petracchi.
Sempre nel 1999 vince l'audizione per l’European Union Youth Orchestra, con cui partecipa ad un tour europeo sotto la direzione di Colin Davis e Bernard Haitink, esibendosi al Concertgebouw di Amsterdam e alla Royal Halbert Hall di Londra.
Nel 2003 si esibisce come solista prima della Mingus Dynasty Orchestra eseguendo musiche di sua composizione, e viene premiato come miglior talento da Sue Mingus, al Festival Incroci Sonori Jazz di Torino.
Nel 2004 vince l'audizione per l' Europe Jazz Odissey, orchestra formata da giovani talenti europei, sotto la direzione del clarinettista Louis Scavis.
Nel 2006 si e' esibito come bassista solista nel “Concerto per basso elettrico, violoncello e orchestra” di Nicola Campogrande, con Umberto Clerici al violoncello e l'Orchestra Filarmonica di Torino, al Palazzo Congressi di Lugano.
Da circa 10 anni con il suo gruppo 3Quietmen, porta avanti una personale ricerca sul contrabbasso, sul basso elettrico e sulla composizione. Il loro disco “Bartokosmos”, e' stato molto apprezzato dalla critica e li ha portati nel 2008 ad esibirsi nella splendida Concert Hall della Città Proibita di Pechino.
Dal 2010 lavora come turnista per Elio, cantante del gruppo italiano “Elio e le Storie Tese”.
Entra a far parte del Quintetto Bislacco nel 2013.
Ha tenuto concerti in Europa, Cina, Sud America, Stati Uniti, Australia, Indonesia.
Ha inciso piu’ di 50 dischi.
Dopo una carriera fulminea che lo colloca giovanissimo tra i migliori contrabbassisti del mondo ha già ricevuto anche come direttore d’orchestra grandi consensi di pubblico e critica.
Si è esibito in tutto il mondo con grandi orchestre e nella seguente stagione avrà dei debutti importanti tra cui laVerdi L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, L’orchestra del Teatro lirico di Cagliari, L’Orchestra Sinfonica Siciliana, L’Orchestra Sinfonica Di Stato Ungherese e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha di recente diretto l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Virtuosi Italiani, la Mendelsshon Chamber Orchestra e un concerto alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con la famosa pianista Martha Argerich solista che ha riscosso grandi consensi di pubblico e critica, trasmesso su RAI5 TV. Direttore  attivo anche in ambito operistico  ha diretto l’Opera “Cosi fan tutte” di Mozart presso la Kammeroper di Monaco di Baviera, l’Orchestra del teatro nazionale Serbo  e il prossimo ottobre debutterà al  festival Verdi di Parma alla guida dell’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti. La sua carica di Ambasciatore del Martha Argerich presents Project in the world lo porta a dedicare molte delle sue energie anche alle giovane generazioni infatti ha riportato in vita il famoso Concorso Giovanni Bottesini (di cui è il direttore artistico) e viene regolarmente invitato a tenere masterclass nelle più grandi istituzioni quali la Juilliard School de New York, Manhattan School of Music, Jerusalem Accademy, Royal College di Londra, il Conservatorio Superiore di Parigi CNSMDP, Il Conservatorio di Ginevra, la Toho di Tokyo e il Mozarteum di Salisburgo. Inoltre, e’ docente di contrabbasso presso il conservatorio della Svizzera Italiana. Musicista sempre alla ricerca “del nuovo” collabora a stretto contatto con compositori stimolando nuove composizioni e riportando in vita composizioni poco eseguite ma di indiscusso valore. Appare regolarmente nei più importanti festivals in tutto il mondo dove collabora con artisti quali Martha Argerich, Misha Maisky, Vadim Repin, Katia e Marelle Labèque e molti altri. Ha registrato per le etichette discografiche EMI, Deutsche Grammophon e Warner. Prima di iniziare la sua carriera come direttore d’orchestra ha avuto l’opportunità di suonare per quindici anni il grande repertorio Sinfonico e Operistico come Primo contrabbasso dell’orchestra della Svizzera Italiana e con alcune tra le più grandi Istituzioni quali, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica di Lucerna. Ha studiato Composizione con Jorge Bosso,Ivo Antognini e direzione d’orchestra alla scuola “Claudio Abbado” di Milano e successivamente con il famoso didatta Jorma Panula a Helsinki (Panula Academy) che lo spingerà a intraprendere la carriera di direttore. Inoltre, si avvale dei preziosi consigli del famoso direttore Semyon Bychkov che ha avuto modo di seguire in diverse produzioni.
Principali collaborazioni:
CLASSICA
Nicola Campogrande, Umberto Clerici, Corrado Giuffredi, Giampaolo Bandini, Rino Vernizzi, , European Union Youth Orchestra, Orchestra dell’ Accademia di S.Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra da Camera di S. Accardo, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino.

JAZZ
& ROCK
Elio, Stefano Battaglia, Gianluigi Trovesi, Gianmaria Testa, Butch Morris, Stefano Bollani, Louis Sclavis, Mau Mau, Achille Succi, Mary Halvorson, Saba, François Corneloup, Emanuele Cisi, Domenico Caliri.

lunedì 5 agosto 2019

Barocco veneziano - Orchestra

Barocco veneziano - Orchestra in stile barocco
Componenti
Mariapia Begna, oboe
Sonia Rovaris,Stefano Bonvini, violini
Michela Frediani, viola
Clelia Palosco violoncello
Luca Gabbiani, contrabbasso

La tradizione della musica barocca veneziana è stata ripresa da diversi autori contemporanei, che ne hanno messo in risalto la splendida capacità ritmica e melodica.
Lo strumento principale in questo tipo di musica è l’oboe che accompagnato dagli archi ricrea quell’atmosfera che associamo con le immagini della laguna veneta e di un’epoca di sfarzo e splendore.
Il repertorio di questo gruppo alterna brani molto famosi sia classici che moderni in un’alternanza continua tra movimenti più ritmici e altri dove invece è la melodia a dominare. Tra questi figurano i grandi classici veneziani, come Benedetto Marcello, Tommaso Albinoni e Antonio Vivaldi, autori più moderni, come Karl Jenkins e Edward Grieg, nonchè celebri colonne sonore che richiamano le stesse ambientazioni, inframmezzate da alcune composizioni del repertorio in stile veneziano composto da Giampiero Reverberi, che ha saputo modernizzare questa musica rendendola più adatta ai ritmi e al gusto dei nostri tempi.

giovedì 1 agosto 2019

Stefano Sanzogni, chitarra


Nato a Iseo (BS) nel 1986 e ha iniziato lo studio della chitarra con i maestri Renato Samuelli e Dario Bisso. Ha continuato gli studi con il maestro Bruno Giuffredi sotto la cui guida si è diplomato nel 2008 con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di musica "Luca Marenzio" di Darfo Boario Terme (Brescia).
È risultato vincitore dei seguenti concorsi:
- II premio (I premio non assegnato) nel 2004 al Concorso Internazionale "Rovere d'Oro" di San Bartolomeo a Mare (Imperia);
- II premio nel 2006 e 2008 al XII e XIV Concorso Nazionale "Giulio Rospigliosi" di Lamporecchio (Pistoia);
- II premio (I premio non assegnato) nel 2009 al I Concorso di esecuzione "Claxica 2009" presso Castel D' Aiano (Bologna).
Per la casa editrice Sinfonica ha in programma una registrazione di studi per chitarra scritti dal Compositore M. Girolamo Giacomo Cocchi.
Laureato in Lingue e letterature straniere presso l' Università degli Studi di Bergamo, sta frequentando il II anno del biennio abilitante presso l'Istituto musicale pareggiato "C. Monteverdi" di Cremona.
Accanto a un'intensa attività concertistica sia come solista che in ensembles di musica da camera, sta frequentando il II anno di tirocinio presso il conservatorio "L. Marenzio di Darfo Boario Terme" nella classe del M. Bruno Giuffredi. Suona con una chitarra costruita dal maestro liutaio Enrico Bottelli.