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lunedì 25 marzo 2024

Trio Boschkor - Piccotti - Consonni

Violino - Lara Boschkor
Violoncello - Erica Piccotti
Pianoforte - Martina Consonni
Lara Boschkor, violinista tedesca, si è formata all’Università di Musica e Performing Arts di Francoforte, allieva di Erik Schumann al Kronberg Academy. 
Erica Piccotti, romana, diplomata in violoncello in giovanissima età ha ottenuto l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana per gli eccellenti risultati in campo musicale. 
Martina Consonni ha debuttato all’età di dieci anni con l’Orchestra Filarmonica di Bacau e da allora è stata richiesta a livello internazionale sia come solista che come musicista da camera.


Trio Pantoum

Trio Pantoum
Violino - Hugo Meder
Violoncello - Bogeun Park
Pianoforte - Virgile Roche
Il Trio Pantoum, vincitore della ventunesima edizione del rinomato Premio Trio di Trieste, ha scelto come proprio “manifesto ideale” la forma poetica del pantoum, un tipo di poesia orale nato in Malesia e giunto in Francia nel tardo Ottocento, tutta costruita sul contrasto tra esteriorità e interiorità. Il trio è composto dal pianista Virgile Roche, dal violinista Hugo Meder e dal cellista Bo-Geun Park.






giovedì 4 agosto 2022

Trio d’archi Il Furibondo

Nel 2011 nasce Il Furibondo, trio d’archi su strumenti d’epoca, per iniziativa di strumentisti di esperienza internazionale, membri di ensemble come Le Concert des Nations diretto da Jordi Savall e Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini.
Foto ufficio stampa
Il repertorio comprende musica dal Seicento fino al Novecento storico.
Debutta per il festival Nuove Settimane Barocche di Brescia, partecipa al festival Paesaggi Musicali Toscani in Val d’Orcia, in formazione di ensemble alle Meraner Musikwochen e con lo spettacolo Lascia pur che il mondo giri (musiche di Azio Corghi) alla stagione del Teatro Dante Alighieri di Ravenna.
A settembre 2017 si è esibito per il Gaudete Festival Internazionale di Musica Antica. I prossimi appuntamenti comprendono concerti per la stagione da camera di Milano Classica, Paesaggi Musicali Toscani, Morellino Classica Festival, Ceresio Estate 2018 e il Festival Harmoniques di Ginevra-Losanna.
La registrazione di esordio, Mozart/Bach Preludi e Fughe K. 404a, è stata premiata dai periodici Musica, Classic Voice, Suonare News, Archi Magazine, e presentata nelle trasmissioni La Recensione su Rete Due (Radio della Svizzera Italiana) e Primo Movimento (Radio 3 RAI). Il 4 marzo 2017 il trio è intervenuto in diretta radio con un’intervista e un’esecuzione live a Piazza Verdi (Radio 3 RAI).
Da quel momento, l’ensemble si è esibito nelle radio e nelle sale da con-certo di tutta Europa, entrando nei prestigiosi programmi musicali di Le Settimane Musicali (Mera-no), Ceresio Estate (Lugano), Milano Arte Musica, Paesaggi Musicali Toscani, Rencontres Interna-tionales Harmoniques (Ginevra), Libera la Musica - Accademia Bizantina (Bagnacavallo), Academia Montis Regalis (Mondovì) e in settembre 2021 presso il Teatro Dal Verme di Milano per MITO. Nel 2020 sono usciti tre importanti lavori discografici: per l’etichetta SOLOmusica l’incisione dei Trii per archi 77b e 141b di Max Reger, con il contributo scientifico del Max Reger-Institut di Kar-lsruhe; per l’etichetta Da Vinci Classics i quartetti di Federigo Fiorillo con il flautista Lello Narcisi; per la casa Accent musiche di Haydn, Wagenseil e Gluck con l’arpista Margareth Köll e il flautista Marcello Gatti.
Aggiornamento edizione 17/07/2018

venerdì 11 ottobre 2019

Trio Kanon

Trio Kanon
Lena Yokoyama, violino
Alessandro Copia, violoncello
Diego Maccagnola, pianoforte

Il Trio Kanon (il nome, oltre ad avere assonanza con il Canone, è anche l’unione di due parole giapponesi: “Ka”, fiore e “On”, musica, quindi letteralmente “musica fiorente”) nasce nell’estate del 2012 dall’amicizia di tre musicisti che hanno deciso di condividere la loro passione per la musica da camera studiando sotto la guida del Trio di Parma (Alberto Miodini, Ivan Rabaglia, Enrico Bronzi), presso l’International Chamber Music Academy di Duino, fondata dal Trio di Trieste nel 1989.
Lena ed Alessandro provengono da un percorso di studio comune presso la prestigiosa Accademia per strumenti ad arco W. Stauffer di Cremona, essendosi perfezionati, rispettivamente, con il Maestri Salvatore Accardo e Rocco Filippini; Diego invece ha completato la sua formazione diplomandosi in pianoforte con Maria Grazia Bellocchio e in musica da camera con Rocco Filippini presso l’Accademia S. Cecilia di Roma.
Il Trio Kanon si è affermato a livello internazionale vincendo il 1° Premio, il Premio del Pubblico e Premio Speciale “Cerutti–Bresso” nell’International Chamber Music Competition di Pinerolo e Torino Città Metropolitana 2018. Precedentemente il trio si era aggiudicato il 2° Premio, con Primo non assegnato, nell’ OnStage International Chamber Music Competition 2017, il Premio Speciale della giuria nell’International Brahms Competition di Poertschache il 1° Premio e il Premio del Pubblico nel Rospigliosi Chamber Music Competition 2015. Nel 2014 è stato miglior gruppo nella Trondheim International Chamber Music Academy for Piano Trios e nel 2015 ha vinto il “Chamber Music Award” come miglior ensemble presso l’Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest, prestigioso riconoscimento patrocinato dall’Haydn Institute e dalla “University of music and performing arts” di Vienna. 
Il Trio Kanon si è esibito in numerosi concerti: in Italia presso il Teatro La Fenice di Venezia, il Palazzo Gromo Losa di Biella, gli Studi Rai di Trieste, la Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana, il Ridotto del Teatro Verdi di Trieste per la Società dei Concerti, il teatro Vittoria di Torino per l’Unione Musicale, la Cappella Paolina per i Concerti del Quirinale, il nuovo Auditorium “G. Arvedi” di Cremona, Palazzo Ducale e Palazzo Te a Mantova durante il Mantova Chamber Music Festival, all’estero in Inghilterra, Croazia, Austria, Norvegia, Cina, Stati Uniti e Giappone, riscuotendo ovunque successo di pubblico e di critica.
Nel febbraio 2015 il Trio è stato invitato come “gruppo in residence” a Snape Maltings (UK) per il prestigioso Festival “Aldeburgh Music 2015”, con due concerti per la stagione primaverile presso la Jubilee Hall. Nel 2019 è stato protagonista di una fortunata tournée in Giappone, con recital presso il Music Salon Amadeus di Kobe e la celebre Phoenix Hall di Osaka e culminata con il Triplo Concerto di Beethoven accompagnato dalla Sereno Chamber Orchestra presso l’Auditorium dell’Aqua Cultural Centerdi Toyonaka.
Ha inciso per la rivista Amadeus e per Movimento musiche di Beethoven e per Warner Italia musiche di Brahms e di Dvořák.

lunedì 22 aprile 2019

CLASSICO TERZETTO ITALIANO

CLASSICO TERZETTO ITALIANO
Ubaldo Rosso, flauto
Carlo De Martini, violino e viola
Francesco Biraghi, chitarra
Il Classico Terzetto Italiano  suona su strumenti storici:
Flauto Martin Wenner, copia August Grenser 1790
Violino (1830 ca) e viola (1790 ca)  Anonimi Scuola Italiana
Chitarra Louis Panormo, London 1838 

Nel gennaio 2005, come naturale conseguenza di una fitta serie di contatti artistici, nasceva la formazione cameristica composta dal flautista Ubaldo Rosso, dal violinista Carlo De Martini e dal chitarrista Francesco Biraghi. Collaborazione rivelatasi fin dalle prime prove entusiasmante, sia dal lato strettamente musicale che da quello umano: i tre musicisti in effetti  vantano dei curricula individuali di prim’ordine, ma si sono immediatamente incontrati sul terreno del “far musica con strumenti storici” in maniera assolutamente naturale, omogenea e sinergica. Dopo tre anni di attività sotto la denominazione di “Trio Rosso-De Martini-Biraghi”, per una nuova prospettiva di comunicazione specie in campo internazionale, la formazione assume il nome ufficiale di “Classico Terzetto Italiano”, denominazione in cui si ritrovano soprattutto leggerezza e profondità, le due coordinate che guidano costantemente le scelte interpretative e di repertorio dei tre artisti.
Il “Classico Terzetto Italiano” interpreta programmi originali del primo Ottocento, alternando pagine “a tre” con duetti flauto-chitarra e violino-chitarra, risorsa che consente un’espansione notevole del repertorio. Inoltre, attraverso una breve introduzione verbale al programma - abitualmente anteposta al concerto - il pubblico viene guidato in un prezioso viaggio tra autori, stili e paesi alla scoperta di un “sound” lontano nel tempo, ma ancora attuale ed efficace. Il “Classico Terzetto Italiano” ha tenuto concerti in Italia e all’Estero (Germania, Francia, Belgio, Finlandia, Spagna, Danimarca, Norvegia, Gran Bretagna, Austria e Repubblica Ceca); ha realizzato per Ducale due CD monografici su Joseph Kreutzer e Ferdinando Carulli; nel 2017 è uscito per Egea un CD con opere di Küffner, Matiegka e Weigl dal titolo “Un intreccio biedermeier”. In previsione nel 2019 la registrazione presso la Bayerische Rundfunk delle tre Serenate in programma. Il CD verrà pubblicato da Brilliant.

martedì 7 agosto 2018

Esperanto (trio, ensemble)

ESPERANTO (trio, ensemble)

LUCA FALOMI: CHITARRA
RICCARDO BARBERA: CONTRABBASSO
RODOLFO CERVETTO: BATTERIA

“Esperanto” nasce da un'idea di Luca Falomi, giovane ed eclettico chitarrista acustico e compositore e dalla sua collaborazione con Riccardo Barbera, contrabbassista e compositore poliedrico e creativo.
Il nome del progetto è ispirato all'omonima lingua internazionale creata alla fine del 1800 dall'unione di idiomi di origine latina, romanza, germanica, slava e orientale e la creazione di nuovi vocaboli da questi.  
Esperanto letteralmente significa “speranza”, un tentativo di far dialogare i popoli, cercando di creare comprensione e pace grazie all’uso di una seconda lingua semplice ed espressiva, appartenente a tutta l'umanità e non a un solo popolo. Una lingua che valorizza gli idiomi minori altrimenti destinati all'estinzione.
Il legame artistico tra Falomi e Barbera, entrambi compositori di grande sensibilità da sempre interessati alla ricerca sonora e alle contaminazioni musicali, li ha portati a collaborare ai rispettivi lavori discografici (“Sober” di Luca Falomi e “Aymara” di Riccardo Barbera, entrambi pubblicati dall'etichetta “Old Mill Records”) e a comporre insieme materiale originale, frutto di una visione musicale comune, di esperienze artistiche simili e di una naturale sinergia. A completare l’ensemble Rodolfo Cervetto, batterista di rara sensibilità e creatività, da subito in sintonia con la natura del progetto. 
Il linguaggio del trio è musica strumentale d'autore nella quale, come nella lingua Esperanto, s’incontrano idiomi differenti, dal jazz alla world music passando per la musica sperimentale e quella d'avanguardia. Melodia e improvvisazione trovano il loro spazio all'interno di composizioni che si distanziano dai cliché e sintetizzano nuovi vocaboli sonori e mondi musicali.
“Esperanto live” è uno spettacolo suggestivo, caratterizzato da una forte interazione tra i musicisti, coinvolgente ed emozionante, dove le composizioni originali si alternano a rivisitazioni di celebri pagine della musica strumentale internazionale.
Un itinerario fuori dallo spazio, dal luogo e dal tempo, capace di prendere per mano l'ascoltatore e portarlo a esplorare nuovi mondi e suoni. 

sabato 17 febbraio 2018

Trio Maisky, violoncello, violino, pianoforte

Trio Maisky

Sascha, violino
Mischa, violoncello
Lily, pianoforte

FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
George Pehlivanian, direttore
Trio Maisky
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte

mercoledì 10 settembre 2014

Trio Talweg

Sebastien Surel, violino
Eric-Maria Couturier, violoncello
Juliana Steinbach, pianoforte

Tal (valle) - Weg (sentiero): il nome Talweg deriva da termine topografico tedesco che significa letteralmente “sentiero della valle” ed evoca in una sola immagine un insieme di elementi,  le correnti che scorrono dalle cime delle montagne e si uniscono nella vallata. 
Il Trio Talweg unisce le energie creative di tre artisti, ognuno dei quali con una peculiare personalità: il violinista francese Sébastien Surel, il violoncellista di origini vietnamite Éric-Maria Couturier e la pianista franco-brasiliana Juliana Steinbach. I membri del  Trio Talweg provengono da background diversi e li portano nella formazione cameristica, nella dimensione in cui sperimentano nuove esperienze musicali. Sono gli eredi di una certa tradizione musicale classica, ma sono anche protesi verso contaminazioni con la musica folk, l’improvvisazione e la musica contemporanea 
Il Trio Talweg è stato fondato nel 2004 al festival Rencontres de Bélaye da tre allievi del Conservatorio di Parigi. Fin dal principio, il trio beneficiò del supporto della pianista Martha Argerich. 
Si è impegnata inoltre a far conoscere al pubblico nuovi lavori di compositori poco conosciuti; al fine di portare avanti questa missione, ha preso parte a progetti sponsorizzati da Royal Library del Belgio e dalla Fondazione Bru Zane di Venezia.
Il Trio Talweg si è esibito in numerosi festival e stagioni concertistiche: in Francia (Société de Musique de Chambre a Lione, Musée d’Art et d’Histoire du Judaïsme a Parigi), in Belgio (Théâtre Royal de la Monnaie, Conservatoire Royal di Bruxelles, in Italia (Festival MITO SettembreMusica, Villa Medici, Palazzetto Bru Zane) così come in Svizzera (New Year Music Festival), Germania, Spagna, Lussemburgo e Giappone.
Sono regolarmente ospiti di diversi programmi radiofonici e televisivi francesi 

lunedì 27 gennaio 2014

SCONFINO MANOUCHE TRIO

SCONFINO MANOUCHE TRIO
Tatiana Korelskaia, violino
Marcello Coco, basso elettrico
Andrea Caputo, chitarra

Il trio nasce nell’autunno 2010 dall’esigenza di convergere e orchestrare i percorsi musicali degli artisti che lo compongono. Sono, infatti, tre forti individualità musicali: Andrea proviene dalla pura improvvisazione jazzistica bebop, Tatiana dal ligio conservatorismo russo e Marcello dal poliedrico ventaglio di stili clubbing. Tre solchi diversi, ben arati dal peso di tre bagagli certamente non proprio... “leggeri”; ma nel profondo di ognuno era piantato in segreto il seme di una pianta comune: la musica Manouche, il suo idioma universale, l’amore per la sua forma nata per esistere senza barriere o confini. “Sconfino” appunto, è per noi l’idea, il termine rituale che rende possibile l’incontro di realtà diverse alla ricerca di un medesimo libero linguaggio, il seguire percorsi fatti per ritrovarsi e raccontare l’esperienza di un viaggio in musica. 

mercoledì 6 novembre 2013

Trio Bettinelli

Pianoforte: Dario Cusano
Violino: Ilaria Cusano
Violoncello: Jacopo Di Tonno

Il Trio Bettinelli nasce nel 2004 dall'incontro di tre musicisti italiani già impegnati in significative attività solistiche e individualmente premiati in importanti concorsi nazionali ed internazionali (Concorso Vittorio Veneto, Concorso Internazionale di Musica da Camera "Vittorio Gui" di Firenze, Concorso Internazionale di Musica da Camera "Trio di Trieste", Premio internazionale “interpretazione Schubertiana”.
Attraverso l'utilizzo delle singole esperienze, sensibilità, conoscenze musicali e profonda passione per la musica da camera, l' Ensemble mette a punto un repertorio  che spazia dai classici alla musica contemporanea. 
I tre strumentisti si formano in prestigiose istituzioni musicali quali l’ Università di Bloomington (Indiana/USA),  L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia , Accademia di Imola, la Musikhochschule di Koeln, l’ Accademia di musica di Fiesole e vantano collaborazioni con musicisti di fama quali , Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Pietro De Maria, Giovanni Sollima, Laura De Fusco.
Il Trio Bettinelli si perfeziona con Felice Cusano e il Quartetto Alban Berg presso la prestigiosa Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst di Montepulciano e all’Accademia Chigiana di Siena.
Nel 2007 studia  presso la Hochschule für Musik di Colonia con i Maestri Günter Pichler, Gerhard Schulz, Isabel Charisius e Valentin Erben nella classe superiore di musica da camera del Quartetto Alban Berg.
L’Ensemble ha suonato in importanti sale ed associazioni concertistiche in Italia (Palazzo del Quirinale a Roma per "I concerti nella Cappella Paolina" trasmessi in diretta su Radio 3, Radio Vaticana,  Teatro Massimo di Pescara, Teatro San Carlino e Auditorium San Barnaba di Brescia, Accademia Chigiana di Siena, Teatro di Orvieto…) e all’estero (Kammermusikfestivel "Sommerclassics" Koblenz, Bonn, Köln, Itzumi Hall Osaka) .
Intensa la attività discografica che li vede, anche in formazioni differenti, registrare per Decca Italia, Harmonia Mundi, Brilliant Classics e per Radio 3, Sky Classica e Sky Arte.
Affiancano all’attività cameristica anche quella didattica ricoprendo le cattedre di strumento principale presso i Conservatori Statali di Musica.


Trio Bettinelli
Dario Cusano, pianoforte
Ilaria Cusano, violino
Jacopo Di Tonno, violoncello


domenica 19 maggio 2013

Trio "Vojage"

Trio "Vojage"


Violino: Anna Kuntsevich
Clarinetto: Rosa Franciamore
Pianoforte: Moreno Paoletti


venerdì 12 aprile 2013

Nuance Ensemble

Pianoforte: Alessandra Gelfini


Il "Nuance Ensemble" viene fondato nel 2012 dai violinisti Pirro Gjikondi, Michaela Bilikova Bozzato e dalla pianista Alessandra Gelfini. Il progetto nasce per mettere a frutto una consolidata esperienza cameristica ma  soprattutto per dare vita ad una forte e comune passione per la musica da  camera nel suo senso più originario ovvero quello della condivisione di momenti  di amicizia attraverso il fare musica insieme. Per questo, secondo uno spirito  affine a quello ottocentesco, l’Ensemble alterna le formazioni possibili al suo  interno ed esplora le varie combinazioni possibili tra i tre strumentisti.  In primo luogo viene dunque esplorato il poco conosciuto repertorio per due  violini e pianoforte ma vengono anche proposte importanti pagine della  letteratura per due violini e per violino e pianoforte.  In ogni opera artistica svelare le sfumature più nascoste è cio’ che dà  veramente il significato e il senso al pensiero creativo del suo ideatore e della sensibilità del suo interprete ed è per questo che ispirandosi al termine francese  “nuance” i tre musicisti si propongono come scopo quello di evidenziare le sottili finezze timbriche ed armoniche delle composizioni proposte. 

lunedì 27 agosto 2012

TRIO DI GENOVA


Il Trio di Genova, composto da 
Vittorio Costa (pianoforte), 
Sergio Casellato (clarinetto), 
Andrea Bellettini (violoncello) 
svolge attività concertistica dal 1988, con repertorio che spazia dal ‘700 alla musica contemporanea. I componenti del trio si sono diplomati presso i Conservatori di Bologna, Milano e Genova, perfezionandosi successivamente con prestigiosi docenti tra cui Massimiliano Damerini, Sergio Perticaroli, Antony Pay, Hans Deinzer, Franco Rossi e Pietro Borgonovo, e ottenendo diplomi superiori presso importanti istituzioni quali il Mozarteum di Salisburgo. 
L’intensa attività concertistica li ha portati ad esibirsi in Italia e  all’estero, suonando in sedi prestigiose quali il Teatro Scientifico di Mantova, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Conservatorio di Versailles e il Musée des Beaux-Arts di Bordeaux. Parallelamente all’attività del trio i suoi componenti tengono concerti come solisti, anche con orchestra, e partecipano all’attività di altre formazioni da camera quali l'Insieme Concertante Strumentisti del Teatro alla Scala e il Quartetto Skylon. 
In queste vesti si sono esibiti in sale quali la Carnegie Hall di New York e la Mozart Saal di Salisburgo e hanno conseguito numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Da segnalare anche le registrazioni per la RAI e per emittenti private, i CD per la Fonit Cetra, la Dynamic e la Warner Chappel Music e l’attività didattica svolta in qualità di titolari di cattedra presso istituzioni quali il Conservatorio Statale di Musica “A. Pedrollo“ di Vicenza e l’Istituto Pareggiato “Vittadini” di Pavia. 
Il Trio di Genova ha intrapreso da tempo un’opera di valorizzazione del repertorio per trio con clarinetto, esplorando, accanto ai noti capolavori, il consistente corpus di opere poco conosciute. Attraverso un paziente lavoro di ricerca, ha raccolto e catalogato oltre seicento composizioni originali e un centinaio di trascrizioni, probabilmente l’archivio più completo oggi esistente. Attingendo da questo vasto repertorio ha eseguito in prima mondiale un frammento di Arnold Schönberg e in prima esecuzione italiana (o moderna) diverse altre validissime composizioni originali dedicate a questa formazione. 
Recente è la pubblicazione di un CD con musiche di Zilcher, Schumann, Schoenberg e Zemlinsky, accolto con favore dalla critica e trasmesso da Radio Classica e da RAI International. “…un bel disco, una sorpresa con alcune rarità…gli esecutori suonano eccezionalmente bene…” [Riccardo Risaliti]

venerdì 10 agosto 2012

Youst Music Trio












Yuri Goloubev, contrabbasso
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2011/02/yuri-goloubev-contrabbasso.html

Roberto Olzer, pianoforte
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2012/08/roberto-olzer-pianoforte.html

Fabrizio Spadea, chitarra
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2012/08/fabrizio-spadea-chitarra.html

Come a volte accade, i progetti migliori nascono quasi per caso, il ché è praticamente successo con questo trio durante la prova di un organico molto ampio a cui i tre musicisti prendevano parte. Iniziando a suonare qualcosa insieme durante l’intervallo sono rimasti immediatamente colpiti dalla sintonia e sonorità creatasi. Adesso che sono una formazione, l’obiettivo è riproporre l’atmosfera magica, invitando il pubblico ad entrare nel loro mondo evocativo, ricco di idee e spunti che portano ad esplorare territori sempre diversi. È una ricerca introspettiva a tre, che regala momenti di sofisticato lirismo ed episodi intensi, coinvolgenti e a tratti ironici, enfatizzati dalla formazione cameristica che permette di ascoltare al meglio le voci degli strumenti “denudate” dal suono della batteria e mettere in luce le spiccate personalità dei musicisti. Le infinite possibilità espressive di questo Trio sono evidenti già nella scelta del repertorio, che spazia dalle sorprendenti elaborazioni di alcuni brani del repertorio jazzistico, come ‘Stella by Starlight’, a pezzi di più raro ascolto, come ‘Chovendo na Roseira’, alle riletture ironiche di brani di idoli moderni come Allevi ed Einaudi, ed include qualche composizione originale, sempre ‘a tema’, dei musicisti dell’organico. La registrazione del primo album, Standpoint, per la nota etichetta di Mestre, Caligola Records, è avvenuta nel giugno 2011 in Inghilterra. All’uscita del disco stanno facendo seguito diversi concerti in Italia e in Europa. 

martedì 7 agosto 2012

DAROCH TRIO


Daroch Trio 3.JPG
Tomasz Daroch, violoncello
I° Premio Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia 2011
Maria Daroch, pianoforte 
Anna Daroch, violino

venerdì 13 luglio 2012

Estro Cromatico

L’ensemble Estro Cromatico, il cui organico varia da tre a diciotto strumentisti provenienti da Italia, Argentina, Giappone, Ungheria e Stati Uniti, nasce nel 1999 a Milano dall’interesse dei suoi giovani musicisti verso la musica strumentale del Seicento e Settecento eseguita su strumenti originali o copie dell’epoca.
I suoi componenti, perfezionatisi con alcuni dei maggiori esponenti del concertismo europeo (fra gli altri: G. Antonini, P. Memelsdorff, E. Onofri, G. Nasillo, H. Smith e A. Marcon), svolgono attività concertistica e collaborano con alcuni dei maggiori gruppi e solisti italiani e stranieri quali Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Europa Galante, Ensemble Zefiro, Le Concert des Nations, Ensemble 415, Sergio Azzolini, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, John Elliot Gardiner e Jordi Savall.
Il gruppo è stato premiato al Concorso internazionale di musica da camera di Rovereto (Premio Bonporti, 2000) e al Concorso Telemann di Magdeburg (2001), entrambi presieduti da Gustav Leonhardt.
Estro Cromatico è stato invitato a esibirsi presso importanti stagioni musicali come Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano con il contraltista Roberto Balconi e il soprano Nuria Rial, Settimane Barocche di Brescia, Tage Alter Musik Regensburg, il Museo degli Strumenti musicali di Berlino, il Konzerthaus di Vienna con la soprano María Espada e Berliner Tage für Alte Musik (Konzerthaus di Berlino) con la soprano Mária Zádori. Il gruppo ha collaborato con importanti solisti quali il violinista Riccardo Minasi, il contraltista Roberto Balconi e le soprano Patrizia Cigna, Nuria Rial, María Espada e Mária Zádori. Estro Cromatico ha registrato per Stradivarius il CD “Son d’Amore”, che propone le celebri sonate per flauto in un inedito confronto con trascrizioni strumentali di arie operistiche e concerti grossi dello stesso autore (2014).
Marco Scorticati, flauto
Michela Gardini, violoncello
Davide Pozzi, clavicembalo
Elisa Imbalzano ,Violino



Musica Antiqua Roma


Riccardo Minasi Violino
Christoph Dangel Violoncello
Giulia Nuti Clavicembalo

Musica Antiqua Roma nasce nel 2007 per iniziativa di Riccardo Minasi e riunisce le esperienze solistiche, cameristiche e orchestrali di alcuni fra i musicisti dell’ultima generazione maggiormente attivi in ambito concertistico e discogra?co sulla scena internazionale. Nonostante la sua giovane età, il gruppo si è già distinto in importanti stagioni concertistiche quali: Bologna Festival, GOG di Genova, Ravenna Festival, Birmingham Early Music Festival, Festival di Utrecht, Auditori di Barcellona, Caixa a Madrid, Valencia, Festival di Divonne, Santiago de Compostela, Attersee Festival, Potsdam Sanssouci Festival, Musica e Poesia a S. Maurizio, O Flos Colende a Firenze, Bad Kissingen Festival, Festival de Santander, Festival di Innsbruck, Teatro de El Escorial, ecc.
Con un repertorio che spazia dal tardo Cinquecento al primo Ottocento, Musica Antiqua Roma, attraverso uno studio rigoroso delle fonti e una continua ricerca musicologica, rivolge un’attenzione particolare all’enorme, e in parte dimenticato, patrimonio musicale romano dei secoli XVII e XVIII.

sabato 23 giugno 2012

SCHWABINGER KLAVIERTRIO

Norbert Groh, pianoforte Esther Schöpf, violino Klaus Kämper, violoncello Il trio con pianoforte Schwabinger composto da Esther Schöpf al violino, Klaus Kämper al violoncello e Norbert Groh al pianoforte è stato fondato nel 1994 nel quartiere"Schwabing" di Monaco di Baviera. Da allora ha tenuto molti concerti di musica da camera e programmi musicali e letterari. Il trio tiene concerti regolarmente in Germania e in altri paesi europei; tra gli altri possiamo citare: Staatstheater Karlsruhe, Castello di Ulrichshusen (Festival Mecklenburg-Vorpommern), Gasteig a Monaco (Carl-Orff-Saal), Teatro Città di Merano, Forum culturale di Bressanone, Sala grande del Conservatorio di Monaco, Castello di Amerang (Chiemgau), Castello di Nymphenburg (Monaco), Stadttheater Fürth, Palazzo Heldburg (Turingia) e Fondazione Sophia Kinsau (Schongau). Il repertorio del trio è molto vario e parte dalle opere della letteratura classica per trio con pianoforte per arrivare fino a particolari brani della Vienna di fine secolo da Kaffeehausliteratur, nell’ambito di questo repertorio il trio ha registrato per l'etichetta “Stringendo” nel 2010 il CD "Café plaisir" con opere di Joh. Strauss, A. Dvorak e F. Kreisler. Hanno anche all’attivo una registrazione del Trio con pianoforte in Do magg. op. 87 di Joh. Brahms e il Trio Dumky op. 90 di A. Dvorak