giovedì 22 febbraio 2018

2018_02_22 Corsi e Concorsi

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Concorso Internazionale "Città di Stradella"

22-31 Marzo 2018
www.accademiadelridotto.com/concorso  
 
Il Concorso Internazionale "Città di Stradella", bandito per celebrare il primo anniversario della nascita dell'Accademia del Ridotto, è aperto ai musicisti di ogni nazione e mette in palio € 16.000,00 di premi in denaro, cachet per ingaggi concertistici e borse di studio per perfezionarsi in Accademia.

Il Concorso si suddivide in tre Premi:  

PREMIO PROFESSIONALE DI ESECUZIONE PIANISTICA
Premio "Agostino Depretis”
Montepremi: € 10.500 + 4 CONCERTI
1° Premio: € 6.000 + concerti
Date approssimative: 22-25 marzo 2018  

PREMIO PROFESSIONALE DI ESECUZIONE FISARMONICISTICA
Premio “Felice Fugazza” per solisti di fisarmonica jazz/varieté
Montepremi: € 4.500
1° Premio: € 3.000
Date approssimative: 30-31 marzo 2018    

CONCORSO A CATEGORIE PER GIOVANI
Premio “Mariano Dallapé”
(Sezioni: Pianoforte – Fisarmonica – Fisarmonica diatonica – Musica da Camera – Scuole Secondarie – Amatori)
Date approssimative
Pianoforte, Musica da Camera, Amatori: 24-25 marzo 2018
Scuole Secondarie: 26-27 marzo 2018
Fisarmonica diatonica: 29 marzo 2018
Fisarmonica: 29-31 marzo 2018      
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Masterclasses
www.accademiadelridotto.com/masterclass  

Settimana del 12 marzo 2018
Nicola Martinucci (canto)
Gabriella Stimola (canto)  

Settimana del 19 marzo 2018
Giacomo Prestia (canto)
Roberto Cappello (pianoforte)
Marc Pierre Toth (pianoforte)
Natalia Trull (pianoforte)  

Settimana del 19 marzo 2018
Aquiles Delle Vigne (pianoforte)
Jérôme Richard (fisarmonica)     

CONCORSO INTERNAZIONALE "CITTA' DI STRADELLA"

PREMIO PIANISTICO "AGOSTINO DEPRETIS"
PREMIO "FELICE FUGAZZA" PER SOLISTI DI FISARMONICA JAZZ E VARIETE'
PREMIO "MARIANO DALLAPE'" (concorso a categorie per giovani)

Da giovedì 22 a sabato 31 marzo si terrà la prima edizione del Concorso Internazionale "Città di Stradella", bandito per celebrare il primo anniversario della nascita dell'Accademia del Ridotto.
Il Concorso, le cui audizioni si svolgeranno nello storico Teatro di Stradella (Provincia di Pavia - 50 km da Milano), è aperto ai musicisti di ogni nazione e mette in palio più di 16.000 euro di premi in denaro, cachet per ingaggi concertistici e borse di studio per perfezionarsi presso l'Accademia del Ridotto.
Tra i membri delle giurie internazionali, musicisti di fama quali i pianisti e concertisti Roberto Cappello, Natalia Trull (Conservatorio Tchaikovsky di Mosca), Giuseppe Mariotti (Musikhochschule di Vienna), il fisarmonicista francese Jerome Richard e tanti altri.
Il Concorso Internazionale "Città di Stradella" si articola in tre Premi, due di esecuzione musicale (Premio pianistico "Agostino Depretis" e Premio "Felice Fugazza" per solisti di fisarmonica jazz e varieté) e uno a categorie per giovani (Premio "Mariano Dallapé").
Il Premio di esecuzione pianistica "Agostino Depretis" è riservato ai pianisti nati dallo 01/01/1985 ed è articolato in due prove, della durata massima rispettivamente di 15 e 40 minuti, con programma a scelta del candidato (obbligo di inserire uno studio in prima prova).
In palio premi per un totale di 10.500 euro (primo premio 6.000 euro; secondo premio 2.500 euro) + 5 recital solistici e con orchestra.
Calendario: giovedì 22 e venerdì 23 marzo prova eliminatoria; sabato 24 e domenica 25 marzo prova finale.
Anche il Premio "Felice Fugazza", riservato ai fisarmonicisti jazz/varietè e calendarizzato il 30 e 31 marzo, è articolato in due prove con programma libero e mette in palio premi per un totale di 4.500 euro.
Il Premio "Mariano Dallapé", il cui montepremi ammonta a 2.000 euro, è un concorso a categorie per fasce d'età, suddiviso nelle seguenti sezioni: Pianoforte, Fisarmonica, Fisarmonica diatonica, Musica da camera, Scuole secondarie di primo e secondo grado e Licei musicali, Amatori.
Le audizioni delle sezioni Pianoforte e Musica da Camera si svolgeranno da venerdì 23 a domenica 25 marzo; quelle della sezione Scuole secondarie lunedì 26 e martedì 27 marzo; quelle delle sezioni Fisarmonica e Fisarmonica diatonica da giovedì 29 a sabato 31 marzo.

Deadline iscrizioni: mercoledì 28 febbraio 2018

Iscrizioni online, bando e informazioni:
www.accademiadelridotto.com/concorso 

Cell. 339.7778369

Grazie a CIDIM - COMITATO NAZIONALE ITALIANO MUSICA
membro dell'IMC - INTERNATIONAL MUSIC COUNCIL
Organizzazione Internazionale Non Governativa in partnership ufficiale con l'UNESCO    

sabato 17 febbraio 2018

George Pehlivanian, direttore d'orchestra

George Pehlivanian (foto Conccertodautunno.it)
Americano d'adozione, Pehlivanian si è trasferito con la sua famiglia a Los Angeles nel 1975, dove ha studiato direzione d'orchestra con Pierre Boulez, Lorin Maazel e Ferdinand Leitner. Si è imposto all'attenzione internazionale conseguendo a soli a 27 anni il Primo premio al Concorso internazionale per Direttori d'orchestra di Besancon, primo artista americano in assoluto ad aggiudicarsi un riconoscimento di siffatto prestigio. A partire da quel momento, Pehlivanian ha definitivamente consolidato la propria fama imponendosi come uno dei direttori più coinvolgenti della propria generazione. 
Ha debuttato alla Long Beach Opera di Los Angeles con la direzione di Carmen e in seguito, su invito di Valery Gergiev, ha diretto Traviata all'Opera del Kirov di San Pietroburgo. A partire dal 2005 ricopre il ruolo di Direttore artistico e musicale dell'Orchestra Filarmonica Slovena, primo straniero a ottenere questa nomina. Successivamente, è stato nominato Primo Direttore Ospite della Deutsche Staatsphlharmonie Rheinland-Pfalz e, ancora, Direttore Stabile dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, affiancando al contempo prestigiose collaborazioni con la Israel Philharmonic Orchestra. 
Ha ricoperto inoltre l'incarico di Primo Direttore Ospite presso la Residentie Orkest dell'Aja tra il 1996 ed il 1999 e della Wiener KammerOrchester tra il 1996 ed il 2000, esprimendosi parallelamente con il medesimo impegno e con il medesimo successo alla guida delle più famose orchestre europee ed americane. Notevoli sono le collaborazioni in ambito italiano: ha diretto l'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, l'Orchestra Nazionale della Rai dl Torino, l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha inoltre preso parte a prestigiosi festival, tra cui il Festival dei Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Verdi di Parma, e il Ravenna Festival. Tra le più recenti esperienze, Pehlivanian, nell'estate 2008 al Festival di Ljubljana, ha diretto l'Elektra di Strauss e il concerto di chiusura con la Israel Philharmonic. 
Di rilievo le sue collaborazioni con solisti di prestigio internazionale: Maxim Vengerov, Isabelle Faust, Sergej Krilov, Anne Akiko Meyers, Evelyn Glennie. Ha inciso per Virgin Classics/Emi con l'Orchestre Philharmonique di Monte Carlo, la prima incisione di musiche di Zukov per la Chandos con la Residentle Orkest den Hague; il suo curriculum conta anche un'incisione con la London Philharmonic per la BMG, una registrazione monografica dedicata a Rodrigo con l'Orquesta Nacional de Espana per Studio SM, l'integrale delle opere di Liszt per pianoforte e orchestra con Louis Lortie, ancora con la Residentie Orkest den Hague per la Chandos. Attualmente Pehlivanian vive tra Los Angeles, Parigi e Lubiana.

Teatro Dal Verme Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
George Pehlivanian, direttore
Trio Maisky
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte
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Mischa Maisky, violoncello

Mischa Maisky (foto Concertodautunno.it)
Nato a Riga in Lettonia, Mischa Maisky  può vantarsi  di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky.  Rostropovich ha lodato Mischa Maisky con le parole: “…one of the most outstanding talents of the younger generation of cellists.  His playing combines poetry and exquisite delicacy with great temperament and brilliant technique.”
Nato in Lettonia, ha studiato in Russia e, dopo il suo rimpatrio in Israele, Mischa Maisky è stato accolto con grande entusiasmo a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, Tokyo, e in tutti gli altri più importanti centri musicali.
Mischa Maisky si considera un cittadino del mondo: “…suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica.“
Durante gli ultimi 25 anni, con contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, ha effettuato più di 30 registrazioni con orchestre quali: Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Orpheus und Chamber Orchestra of Europe e molte altre.
Nel 2000 l’artista ha raggiunto uno dei momenti più alti della sua carriera, impegnando l’intero anno in una lunghissima tournée dedicata a Bach con più di 100 concerti.
A dimostrazione della grandissima ammirazione dell’artista per il grande compositore, Mischa Maisky ha registrato le Suite di Bach per la terza volta.
Le sue registrazioni sono state acclamate dai critici di tutto il mondo e sono state premiate per ben 5 volte con il prestigioso Record Academy Prize a Tokyo, 3 volte con il Deutscher Schallplattenpreis, inoltre con il Grand Prix du Disque a Paris e con il Diapason d’Or of the Year, cosi come con le ambite Grammy nominations.
Un musicista di vera fama mondiale ospite regolarmente dei maggiori festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Levine, Vladimir Ashkenazy, Giuseppe Sinopoli e Daniel Barenboim, e con musicisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Evgeny Kissin, Lang Lang, Peter Serkin, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Joshua Bell, Julian Rachlin e Janine Jansen, solo per nominarne alcuni.

Trio Maisky, violoncello, violino, pianoforte

Sascha, violino
Mischa, violoncello
Lily, pianoforte

WiKipedia

Teatro Fraschini di PaviaSTAGIONE DI MUSICA 2015-2016
Domenica 17 gennaio 2015 alle ore 21.00
Concerto sinfonico
ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA
diretto da Markus Poschner
con violoncello solista Mischa Maisky
 

Teatro Dal Verme
Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Beethoven n.3 e n.7 
Trio Maisky
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI

George Pehlivanian, direttore
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte

Trio Maisky, violoncello, violino, pianoforte

Trio Maisky

Sascha, violino
Mischa, violoncello
Lily, pianoforte

FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
George Pehlivanian, direttore
Trio Maisky
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte

Sascha Maisky, violino

Sascha Maisky (foto Concertodautunno.it)
Sascha Maisky è nato a Bruxelles il 11 maggio 1989 e ha iniziato i suoi studi di violino all'età di tre anni. I suoi primi professori sono stati Leonid Kerbel, Leon Souroujon e Igor Oistrakh. All'età di dodici anni è entrato  alla Purcell School di Londra, dove i suoi professori erano Macej Rakowski e Evgueny Grach.
Sascha esegue brani per Solo e da Camera e lavora in luoghi prestigiosi come la Philharmonie di Berlino, Philharmonie di Köln, la Queen Elizabeth Hall e Wigmore Hall, nonché è presente ai Festival di Verbier e Lugano al fianco di artisti come Martha Argerich, Janine Jansen e Yuri Bashmet.
Ha avuto il privilegio di ricevere la guida musicale da Julian Rachlin, Maxim Vengerov, Felix Andrievsky, Itzhak Rashkovsky, Vadim Gluzman, Edvard Grach, Nam-Yun Kim e Dmitri Sitkovetsky. Dopo aver completato i suoi studi in Inghilterra con il massimo dei voti,  è ora a Vienna dove il suo professore è Boris Kuschnir.
Ha suonato in diverse occasioni in trio con il padre e la sorella Mischa Lily anche l'esecuzione del Triplo Concerto di Beethoven.

Lily Maisky, pianoforte

Lily Maisky (foto Concertodautunno.it)
Lily Maisky è nata a Parigi nel 1987 e ha iniziato a suonare il piano a quattro anni con Lyl Tiempo. Ha studiato  con Hagit Kerbel, Olga Mogilevsky, Ilana Davids, Alan Weiss. Dal  2001 al 2004 è stata allieva della “Purcell School of Music”, Ha seguito master classes di  Martha Argerich, Dmitri Bashkirov, Joseph Kalichstein, Evgeny Mogilevsky, Pavel Gililov, Vitali Margulis, Oleg Maisenberg e Marielle Labeque. Ha frequentato la Verbier Academy e i corsi di piano Oxford Philomusica.
La sua prima apparizione pubblica avviene nel 1997 alla Carnegie Hall. Si è esibita in Europa ed in Estremo Oriente invitata da numerosi festival.
Lily Maisky si esibisce regolarmente in duo con Mischa Maisky e con i violinisti Alissa Margulis, Hrachya Avanesyan e Geza Hosszu-Legocky.
In campo cameristico collabora con Julian Rachlin,  Janine Jansen, Renaud Capuçon, Sergey Krylov, Nicholas Angelich, Frank Braley,  Gérard Caussé, Chantal Juillet e  Dora Schwarzberg.
Ha inoltre partecipato ad alcune  registrazioni di Mischa Maisky per la Deutsche Grammophon  e all’album di EMI Music tratto dal progetto Martha Argerich.

Eugenio Della Chiara, chitarra

Eugenio Della Chiara (foto Concertodautunno.it)
Eugenio Della Chiara, chitarra. Nato a Pesaro nel 1990, intraprende lo studio della chitarra all’età di 8 anni sotto la guida della Prof.ssa Simona Barzotti. Nel 2002 incontra il Maestro Piero Bonaguri, di cui segue i corsi presso la Scuola Grande “San Filippo” di Faenza. Nel 2009 consegue la maturità classica. Nel 2010 si diploma in chitarra al Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, sotto la guida del Maestro Giuseppe Ficara. Tra i suoi maestri vi sono Piero Bonaguri, Andrea Dieci e Oscar Chiglia, di cui è allievo all'Accademia Chigiana di Siena.
Tra i riconoscimenti ricevuti si segnalano, primo musicista a conseguire questo risultato più di una volta, le due borse di studio della Fondazione Rossini vinte nel 2008 e nel 2010. Prosegue gli studi umanistici presso l’Università Cattolica di Milano, dove consegue la Laurea Triennale in Lettere Classiche e la Laurea Magistrale in Filologia Moderna, presentando una tesi sulla Cenerentola di Rossini premiata con la lode. È dedicatario di nuove musiche da parte di Carlo Galante, Davide Anzaghi, Paolo Ugoletti, Pippo Molino, Marco Reghezza, Alessandro Spazzoli e Roberto Tagliamacco. 
La sua attività concertistica lo ha portato a tenere recital solistici in prestigiose sale da concerto tra cui l'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, il Vangi Museum di Mishima, il Teatro della Casa d'Italia di Istanbul, l'Auditorium di Palazzo Sternberg a Vienna, il Teatro Alighieri di Ravenna, la Casa della Musica di Parma, l'Auditorium Pedrotti di Pesaro e il Teatro Abbado di Ferrara suonando per importanti enti ed istituzioni tra cui laVerdi, il Rossini Opera Festival, l'Accademia Chigiana di Siena, la Società dei Concerti di Parma, l'Associazione Musicale Angelo Mariani e gli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e di Vienna. 
Di rilievo anche la sua attività discografica: il suo primo disco, Attraverso i secoli” uscito per Phoenix Classics, ha ricevuto successo di pubblico e di critica; la rivista Musica  ha riscontrato nelle incisioni “una tecnica impeccabile e una cura del suono assolutamente invidiabile, tali da destare autentica ammirazione per la cura meticolosa dei dettagli e l’eleganza dell’approccio… la sicurezza e il brillante virtuosismo, la varietà delle dinamiche e la diffusa dolcezza e morbidezza timbrica”.
RossiniMania - prodotto da Discantica con il patrocinio del Rossini Opera Festival - è incentrato sulle composizioni a lui dedicate in omaggio all’operista pesarese, tutte presentate in prima registrazione assoluta.
Appassionato camerista, suona in duo chitarristico con Andrea Dieci e si cimenta nel repertorio per chitarra e strumenti ad arco con Aya Shimura e Piercarlo Sacco (rispettivamente violoncellista e violinista dell'ensemble Sentieri Selvaggi.
Nel 2016 entra a far parte di Illumia People, programma con cui l'azienda bolognese sostiene figure ritenute fonti di ispirazione in ambito musicale, artistico e sportivo.
Nel giugno del 2017 ha eseguito la Sonata per arpeggione di Schubert in duo con il fortepiano su una chitarra costruita nel 1815 da Johann Georg Stauffer. Il suo interesse per la vocalità e per il teatro musicale italiano lo porta a frequenti collaborazioni con cantanti lirici, su tutti il tenore Juan Francisco Gatell. Per quanto riguarda l'ambito del teatro di prosa, ha collaborato con l'attore Alessio Boni. Insieme ad AMAT ha ideato MU.N  Music Notes in Pesaro, stagione di musica da camera di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2015.
Nel gennaio del 2018 è uscito il suo primo CD per DECCA, Guitarra Clasica, in cui sono raccolte alcune rare trascrizioni chitarnstiche da Haydn, Mozart e Beethoven realizzate da Francisco Tàrrega, Miquel Llobet e Andrés Segovia.
In precedenza ha inciso tre CD per Phoenix Classics e Discantica; tra questi si segnala Guitar recital - la Verdi sessions (Discantica / laVerdi), contenente la prima registrazione della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976.
Suona una chitarra Domingo Esteso del 1935 e una Masaki Sakurai del 2009.

lunedì 5 febbraio 2018

Rosario La Spina, tenore

Nella foto Rosario La Spina con Mario Mainino
Nato e vissuto in Australia da genitori italiani, ha studiato presso il Queensland Conservatorium con il Maestro Joseph Ward O.B.E.
Nel novembre 2000 è risultato vincitore del Concorso per il settore tenori al Teatro alla Scala di Milano, dove ha poi frequentato L'Accademia di perfezionamento studiando con importanti artisti quali Giovanna Canetti, Leyla Gencer, Bonaldo Gaiotti e Luciana Serra. 
Ha vinto inoltre molti Concorsi Internazionali, tra quali:
-         "Giovani cantanti lirici" di Lignano  nel 2000;
-         "Tito Gobbi"  nel 2000;
-         "Sanremo lirica" sempre nel 2000;
-         " Mario Del Monaco" nel 2002.

Ha iniziato la sua carriera lirica affondando i seguenti ruoli:  Rodolfo/LA BOHÈME, Duca di Mantova/RIGOLETTO, Rinuccio/GIANNI SCHICCHI, Luigi/IL TABARRO e Mario Cavaradossi/TOSCA.
Nel settembre 2001 si è esibito in un concerto al Teatro alla Scala di Milano diretto dal Maestro Daniele Callegari.
Nell'ottobre 2001 ha cantato come solista nella Messa Solenne di L. van Beethoven sotto la direzione del Maestro Aldo Ceccato che ha inaugurato la Stagione dei "Pomeriggi Musicali" al Teatro dal Verme di Milano. 
Ha debuttato nel ruolo di Riccardo/OBERTO, CONTE DI SAN BONIFACIO di G.Verdi al Teatro alla Scala di Milano ruolo che, in seguito,  ha sostenuto anche al Teatro "Carlo Felice" di Genova.
Ha interpretato il ruolo del Messaggero Filisteo/SAMSON ET DALILA per la Stagione d'opera 2001-2002 del Teatro alla Scala, accanto a interpreti quali Placido Domingo e Olga Borodina. 
Ha debuttato al Teatro Regio di Parma nel ruolo di Arvino/I LOMBARDI ALLA PRIMA CROCIATA sotto la direzione  del Maestro Renato Palumbo nell'ambito del Festival Verdi 2003. 
Lo scorso settembre ha debuttato presso Sakai City opera (Osaka) Il ruolo di Luigi/IL TABARRO riscuotendo ampi consensi di publico e critica. 
Ha al suo attivo un'intensa attività concertistica ed ha collaborato con prestigiose orchestre internazionali.
Dati dell'agente  Patrick Togher[Gen, Mondo]