martedì 1 gennaio 2019

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domenica 19 agosto 2018

Mario Mariotti, tromba, cornetta, flicorno

Nella foto Mario Mariotti, tromba by Concertodautunno
Nato nel 1985 in provincia di Varese, da sempre tende la propria ricerca e il proprio lavoro verso tutti gli "ambiti" musicali in cui si è espresso il XX secolo: da qui il suo forte interesse per tutta la musica Colta Moderna e Contemporanea e per l'improvvisazione, in ambito jazzistico e non. 
Nel 2008 consegue il Diploma di Tromba, come privatista, presso il Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Como sotto la guida del prof. Alberto Cazzulani. Attualmente frequenta il Diploma Accademico di Secondo Livello (Biennio Superiore Sperimentale) presso il Conservatorio "F. A. Bonporti" di Trento dove studia con il prof. Ivano Ascari (ex Prima tromba dell'orchestra Haydn di Trento e Bolzano e solista internazionale di musica contemporanea).
Ha inoltre effettuato studi di composizione e armonia, sia classica che jazz, sotto la guida di Carlo Pessina, Giovanni Verrando, Paolo Coggiola, Nicola Straffelini, Luca Moser, Antonio Zambrini.
Nella foto Mario Mariotti, tromba by Concertodautunno
Ha partecipato a corsi di perfezionamento e masterclass in ambito classico e contemporaneo con Gianni Dalla Turca (seconda tromba dell'orchestra del Teatro alla Scala), Michele De Luca, Gabriele Cassone, Markus Stockhausen, Pasi Pirinen e Stephen Dunn. Nell'agosto 2010 partecipa agli "Stockhausen Concerts and Courses Kürten" dove ha modo di studiare ed eseguire alcune composizioni di Karlheinz Stockhausen al fianco del solista di tromba Marco Blauuw e dove viene invitato dai membri dell'Ensemble für Intuitive Musik Weimar a suonare insieme a loro durante un concerto.
Dal 2009 segue un seminario di improvvisazione tenuto da Stefano Battaglia (pianista e solista di fama internazionale) presso l'Accademia Musicale "S. Cecilia" di Bergamo.
Ha inoltre approfondito le proprie conoscenze in ambito prettamente jazzistico seguendo vari workshop tenuti da grandissimi solisti e didatti quali Ralph Alessi, Chris Lightcap, Matt Mitchell e Mark Ferber. Nel 2009 prende inoltre parte alla XXXIX edizione dei seminari estivi di jazz organizzati dalla Fondazione "Siena Jazz" dove ha modo di studiare con i docenti Marco Tamburini, Eddie Henderson, Jack Walrath, Avishai Cohen, Ben Allison, Drew Gress, Ettore Fioravanti e Antonio Sanchez.
Segue nel 2010 il laboratorio, dedicato all'indagine del rapporto tra scrittura, improvvisazione ed elettronica, "Il Segno della Musica" organizzato dalla Fondazione "Musica Musicisti & Tecnologie" presso il Teatro Arsenale di Milano.
Proprio in relazione alle sue "esplorazioni" e volontà di conoscere le diverse sfaccettature di stili e generi che hanno impregnato il '900 musicale ha avuto modo di suonare in contesti molti differenti.
Fra il 2004 e il 2006 suona jazz tradizionale alla Trattoria Arlati di Milano con la New Orleans Creole Band, e tuttora fa parte di una brass band che esegue repertorio jazzistico di inizio Secolo diretta da Roberto Meroni. Svolge il ruolo di Prima tromba nei Savannah Serenaders, ensemble di 11 musicisti che ricrea la musica di grandi jazzisti dei "Roarin' Twenties" quali Fletcher Henderson (Fletcher Hamilton Henderson, Jr. : Cuthbert, GA, 18 dic 1897 - New York, 29 dic 1952), King Oliver (New Orleans, 11 maggio 1885, 10 aprile 1938), Jelly Roll Morton (October 20, 1890 – July 10, 1941) e altri e con i quali ha avuto modo di suonare al Miasino Classic Jazz Festival, all'Avigliana Due Laghi Jazz Festival, allo Stresa for New Orleans e all'importante Jazz Festival di Ascona. Oltre a frequentare spesso il palco del Hotel Doria Jazz Club di Milano.
Fa parte inoltre stabilmente della New Forties Big Band e dell'Orchestra Maniscalchi con cui suona spesso al Blue Note di Milano e in vari teatri (Teatro di Bellinzona, Teatro Ciak di Milano, Teatro La fenice di Venezia e molti altri), festival (Festival di Mezza Estate di Cremona e altri) e trasmissioni su Rai Radio 3. Suona stabilmente con la Flight Band di S. Donato Milanese, orchestra jazz diretta da Biagio Coppa che adotta la tecnica del sound painting e con cui ha preso parte a vari festival con ospiti quali Claudio Fasoli, Achille Succi e Alberto Mandarini. 
Alla testa di proprio gruppi è da segnalare la partecipazione a un concerto presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri di Roma e presso l'Hannover Congress Centrum oltre al Festival Castano Jazz. Nel corso della propria attività ha inoltre avuto inoltre modo di suonare durante eventi organizzati in importanti ambiti fieristici quali: Bi-Mu, MACEF, EMO, Salone del Mobile di Milano, Hannover Messe e altri.
Nel 2008 partecipa con il Lost Identities Collective (gruppo di improvvisazione con importanti solisti dell'area lombarda quali Gianni Mimmo, Mario Fragiacomo e Angelo Contini fra gli altri) al Brianza Open Jazz Festival ed al festival Giardino delle Esperidi.
Ha attualmente al proprio attivo sei incisioni discografiche: tre con l'Orchestra Maniscalchi, due con la Flight Band e una, come sideman, del jazzista Marco Detto.
Suona stabilmente nell'Ensemble 2 Agosto, gruppo di musica contemporanea diretto dal compositore Fabrizio Festa, con il quale ha partecipato, fra le varie manifestazioni, al XXXV Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano (SI). Sempre nell'ambito della musica contemporanea colta ha suonato, in quintetto, presso il Piccolo Teatro Studio di Milano.
In campo classico effettua collaborazioni con l'orchestra Accademia delle Opere di Milano direttore M° Montrone e viene, sovente, chiamato a suonare con l'Orchestra a Fiati della Valtellina sotto la direzione del M° Lorenzo Della Fonte. E' risultato idoneo, nell'autunno 2010, alle audizioni per Tromba di Fila presso la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano "Giuseppe Verdi" con cui inizia, di conseguenza, a collaborare.
Attualmente, insieme al pianista e compositore Lorenzo Meo, sta affrontando la realizzazione, per la prima volta in Italia, del Concerto per tromba, pianoforte, archi e percussione, op. 92, del compositore estone Jaan Rääts.
Agli studi musicali affianca quelli universitari conseguendo, nel luglio 2010, la Laurea Specialistica in Economia (classe 64/s) presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

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Discografia:

Dialogo del Soffio e del Metallo 
Musiche di: Delinger - Maresz - Hovhaness - Harvey - Sermila - Park - Mariotti
Marlo Mariotti, trumpet, flugelhorn
Fabio Mava, organ
Pietro Pirelli, suspended metal plates, objects
(2018) Etichetta - Stradivarius STR 37104|STEREO cd 8011570371041

In the Mean Time
Marco Detto, con Antonello Monni, Alberto Mandarini, Marco Ricci e altri 
(2010) Alessio Brocca Ed. Mus. - BA267CD

Signorine Novecento
Le Sorelle Marinetti
(2010) Atlantic - 5051865974321

MINGUS UNI&VERSUS 
Flight Band diretta da Biagio Coppa, ospite Achille Succi
(2010) Philology - W33

Diamoci del tu... 
Orchestra Maniscalchi e Gianluca De Martini
(2009) P-Nuts S.r.l. - PN00032 

DRIVING OUT birth of the Cool
Flight Band diretta da Biagio Coppa, ospite Claudio Fasoli
(2008) Abeat for JAZZ - ABJZ 064

Fiu Fiu Blem Blem Dum Dum!
Orchestra Maniscalchi, Le Sorelle Marinetti e Gianluca De Martini
(2008) P-Nuts S.r.l. - PN00031 

Per contatti e informazioni:

2018_09_06 Concorso Internazionale Città di Alessandria

Solero (AL) 6-7-8-9 Settembre 2018
Concorso Internazionale "Città di Alessandria" 2018
Con il patrocinio di  Comune di Solero
L’Accademia Operamelodica di Alessandria, con il patrocinio del Comune di Solero, indice la terza edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte, Formazioni Cameristiche e canto lirico.
Il concorso è organizzato in collaborazione con l'Associazione MOZART Italia di Finale Ligure (Sv).
Si ringrazia il Comune di Solero per la disponibilità offertaci presso il Castello Faa Di Bruno.

Sezione pianoforte
ANDREA CARCANO Pianista
Presidente di giuria della sezione di Pianoforte.
GIORGIO VERCILLO Pianista
ANDREA BACCHETTI Pianista

Sezione Musica da camera e Solisti
PAOLO FERRARA Direttore d'Orchestra 
Presidente di giuria della sezione Musica da camera e solisti 
MAURIZIO CADOSSI Violinista
GIORGIO VERCILLO Pianista

IV° CONCORSO MUSICALE INTERNAZIONALE ‘’Città di Alessandria
Premio Lirico ‘’Ottavio Garaventa’’
Sono previsti i seguenti premi:
1° classificato € 1.000,00
2° classificato € 500

3° classificato € 200

Sezione Canto Lirico
SILVANO SANTAGATA Flautista e Cantante lirico
Presidente di giuria della sezione Canto Lirico
NANA MIRIANI Soprano
ASTREA AMADUZZI Soprano
JOANNA KLISOWSKA Soprano
ROBERTO MUSSI Agente lirico

Durante il Concorso sarà presente il Segretariato Artistico, Roberto Mussi, agente lirico, che selezionerà tra i finalisti del Concorso, interpreti per opere o concerti, da attuarsi nella prossima stagione lirica nei Teatri della Provincia di Pavia. robertomussi@hotmail.com +39 338 6286914


Info presso velluti.stefano@libero.it
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SCHEDE ISCRIZIONI
PREMI
PREMIO LIRICO "OTTAVIO GARAVENTA 
GIURIA


Teatri35, compagnia teatrale

Il nucleo artistico di Teatri 35 è attivo professionalmente da 15 anni nel campo della sperimentazione teatrale e dell'educazione; la compagnia sviluppa la propria ricerca nel rapporto fra teatro, arti visive e musica producendo spettacoli, performances ed eventi artistici e culturali.
Teatri 35, che opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanete,  ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali
Da diverso tempo la compagnia lavora  ai tableaux vivants e dal 2011 il lavoro di sperimentazione su questa tecnica ha preso forma attraverso l’incontro con la musica dal vivo.
Collaborando con orchestre ed ensamble di rilievo internazionale, tra cui Discantus Ensemble del Maestro Luigi Grima, Teatri 35 lavora stabilmente con la Nuova Orchestra Scarlatti con cui ha coprodotto lo spettacolo “Caravaggeschi” che ha debuttato  a Napoli in occasione dell’Autunno Musicale 2011 ed ha replicato con successo al Gala Italia 2012, presso il  Prinzregententheater di München in Germania, ed in occasione del Ravello Festival nel 2013.
Dal 2012 ha avviato una collaborazione con la direttrice d’orchestra Gianna Fratta che ha curato la direzione artistica di "Caravaggio e il secolo della Rinascita", evento in cui lo spettacolo “Tableaux Vivants” è stato presentato da Giorgio van Straten ed è stato  realizzato con l’esecuzione dal vivo di musiche barocche ad opera dell’Ensemble Concentus.


CARAVAGGIO al Castello Sforzesco di Milano (2018)


Nel 2013 Teatri 35 vince il concorso Teatri del Sacro indetto dalla Federgat con la nuova produzione dal titolo “Labirinto” che ha debuttato l’11 giugno a Lucca.
Nell’autunno del 2013 Teatri 35 fa ritorno a Monaco di Baviera presso il Prinzregententhetre con il progetto di tableaux “Chiaroscuro” con musiche eseguite dall’Ensamble tedesco “Così facciamo” e la voce del soprano Stephanie Krug.
Attualmente Teatri 35 collabora stabilmente con le pittrici Caroline Peyron e Simonetta Capecchi in un progetto di disegno in scena incentrato sulla fusione tra teatro e pittura.
Ogni anno dal 2005 la compagnia cura la direzione artistica del Festival Troia Teatro.
Attualmente la compagnia è composta da Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella.

http://www.teatri35.it/teatri_35.html

giovedì 9 agosto 2018

Serena Perego, pianoforte

Inizia lo studio del pianoforte giovanissima. Le prime esibizione pubbliche avvengono a 8 anni, partecipando a un “Omaggio a Mariele Ventre” al Circolo Lirico di Bologna. Pochi anni dopo i primi riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali. Ammessa al Conservatorio di Musica G. B. Martini di Bologna a 10 anni sotto la guida del M° Carlo Mazzoli, consegue il Diploma di I livello in Pianoforte con 110/110 con una tesi sulla forma sonata “Bach, Beethoven, Brahms”.
Svolge pure attività di solista e corista in vari ensemble madrigalistici e barocchi.
Presente nel 2009 a numerose rassegne concertistiche, importante quella per le celebrazioni del bicentenario della morte di Haydn mentre per l’anno chopiniano (2010), tiene concerti in varie città d’Italia. In formazioni da camera, concerti in varie sale di Bologna, affrontando anche percorsi di musicisti del ‘900. Per la rassegna “Bologna si rivela”, suona in San Colombano su alcuni preziosi strumenti antichi della collezione Tagliavini.
Al bicentenario di Franz Liszt partecipa ai concerti al Conservatorio G. B. Martini, Cappella Farnese, Teatro Villa Mazzacorati, Circolo Lettori di Verona, Cenobio di San Vittore, Oratorio di Santa Cecilia. Parallelamente all’attività strumentale dal 2012 si presta come valido pianista accompagnatore a cantanti nazionali e internazionali e strumentisti di ogni sorta, collaborando con le classi del Conservatorio di Bologna. Varie sono le esibizioni fra cui Teatro Manzoni, Aula Magna Centro di Salute Mentale Zanolini (rassegna Musicalmente), Conservatorio G. B. Martini per il ciclo “La cetra di Giovanni” dedicato a G. Pascoli.
L’attività di pianista accompagnatore lievita con l’assegnazione di una borsa di studio nell’ambito di un concorso indetto dal Conservatorio G. B. Martini. La collaborazione con le classi di canto e strumento la porta ad esibirsi al Teatro Comunale di Bologna per la Manifestazione “Pop in the City” e per le celebrazioni dell’anno verdiano e wagneriano. E’ vincitrice, in formazione Cameristica (duo Violoncello-Pianoforte), al Concorso Internazionale Zanuccoli. Da alcuni anni svolge attività didattica presso scuole primarie e secondarie di primo grado di Bologna. Nel 2017 con una tesi e l’esecuzione integrale delle “Variazioni Goldberg” di J.S.Bach, consegue con il massimo dei voti e lode il Diploma di II livello in Discipline Musicali con indirizzo Pianoforte, sotto la guida del M° Mario Ruffini.

Giada Maria Zanzi, soprano leggero


Bolognese di nascita, inizia in giovane età la sua formazione artistica, prendendo parte a laboratori teatrali prima, per dedicarsi poi allo studio del canto lirico. Ha frequentato i Conservatori di Bologna e Ferrara ed ha conseguito la Laurea Magistrale in Discipline della Musica col massimo dei voti presso l’Alma Mater Studiourum; ha inoltre preso parte come allieva effettiva a diverse masterclasses (tenute da importanti nomi del panorama musicale, tra cui si ricordano Gloria Banditelli e Antonio Florio) che le hanno permesso di perfezionare lo stile barocco e i repertori non solo lirico, ma anche sacro e madrigalistico. Ha studiato con Alessandro Rinella, Paolo Coni, Doriana Milazzo e attualmente cura la tecnica ed il repertorio sotto la guida del soprano Scilla Cristiano. Dal 2009 svolge un’intensa attività concertistica ed operistica. Come artista di coro e solista ha preso parte ad importanti rassegne e festivals (tra cui si ricordano l’“Arezzo Summer Music” di Arezzo e “Musica a Marfisa d’Este” di Ferrara; “Castello in Coro”, “Suona Francese”, “Sapere Ascoltare”, ecc.), cantando in tutta Italia: si è esibita ai Teatri Guardassoni e Manzoni di Bologna, nell’elegante cornice di Palazzo Barolo a Torino, ha tenuto dei recital presso la prestigiosa Accademia Filarmonica e il Teatro Aldrovandi-Mazzacorati di Bologna, ove ha debuttato come Susanna ne “Le nozze di Figaro” di Mozart nel 2017.

Ha inoltre vestito i panni mozartiani de La Regina della Notte (“Il flauto magico”) e Barbarina in una produzione de “Le nozze di Figaro” del 2016 in collaborazione con la Fondazione Zucchelli. Ha interpretato più volte Oscar in diverse messe in scena dell’opera “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi: interessante e particolarmente apprezzata la sua performance come Oscar, a fianco del noto baritono Maurizio Leoni, nel dicembre 2017 presso il Teatro bolognese Dehon. Ha interpretato anche Olympia ne “Les contes d’Hofmann” di Offenbach a San Lazzaro. Fra i suoi prossimi impegni spiccano i debutti dei ruoli di Adele nell’operetta “Il pipistrello” di Strauss nonché di Musetta ne “La Bohème” di Giacomo Puccini per il San Giacomo Festival.
Ha collaborato, in qualità di soprano solista, con le Associazioni “Le Muse e il Tempo” e “Mozart 14”, e, a Teolo, col duo Jalisse, in un concerto in favore delle vittime del terremoto di Amatrice.

Boris Begelman, violino

Nato a Mosca e ora residente a Bologna, Boris Begelman inizia a suonare il violino alla giovane età di sette anni. Si laurea nel 2007 presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca sotto la guida di Mikhail Gotsdiner (violino) e Dmitry Sinkovsky (violino barocco), perfezionandosi in seguito con Alexei Lubimov.
Seguendo il suo sempre crescente interesse per la musica antica, nel 2013 Boris consegue il diploma in violino barocco magna cum laude presso il Conservatorio Bellini di Palermo con Enrico Onofri (violino) e Riccardo Minasi (musica da camera).
Boris si esibisce regolarmente come konzertmeister e come solista con le migliori orchestre barocche di oggi, tra cui il Complesso Barocco, Concerto Italiano, Accademia Bizantina, Cappella Gabetta, Il pomo d'oro, Cappella Mediterranea. Si è esibito come solista sotto la direzione, tra gli altri, di Alan Curtis, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Enrico Onofri.
Boris ha recentemente diretto concerti di Accademia Bizantina, de Il Pomo d’Oro e Max Cencic all’Opèra de Lausanne, Cappella Gabetta Orchestra con Simone Kermes e Vivica Genaux al Forum Am Schlosspark di Ludwigsburg; ha inoltre partecipato a un tour in Cina con l’Eggner Trio.
La registrazione delle Sonate per violino e basso continuo di Telemann per Deutsche Harmonia Mundi, distribuita da Sony a partire da agosto 2015, è il primo passo importante nel percorso musicale del suo ensemble Arsenale Sonoro, ed è stata accolta dalla stampa internazionale con critiche entusiastiche.
Tra i suoi prossimi impegni, Boris apparirà sia come solista sia come direttore ai festival di Merano, Parigi (Salle Gaveau), Monaco di Baviera (Prinzregententheater), Berlino, Bernau, Helmstedt, Dresda (Kulturpalast), Timisoara. Ha fatto il suo debutto canadese nell’aprile 2018 dirigendo Arion Baroque Orchestra.
Il suo secondo CD solistico Bach, Sonate e Partite per violino solo è uscito il 3 novembre 2017 per l’etichetta DHM (Sony Classics).
Boris suona su un violino di Louis Moitessier del 1790.

mercoledì 8 agosto 2018

Maurizio Salerno, organo

Maurizio Salerno, nato a Milano nel 1970, si è diplomato in organo e composizione organistica presso il conservatorio della sua città, in clavicembalo presso i conservatori di Lugano e Torino sotto la guida di Ottavio Dantone e in Musica Sacra presso il conservatorio di Roma. Si è perfezionato presso la Schola Cantorum di Basilea con Jean-Claude Zehnder e in seguito ha studiato con Andrea Marcon.
Come solista svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa, ed ha inoltre tenuto concerti negli Stati Uniti, Sud America, Russia e Australia. Collabora con diversi solisti e gruppi strumentali, tra i quali si segnalano Orchestra Mozart (dir. Claudio Abbado), Orchestra della Svizzera Italiana e I Barocchisti della RTSI (dir. Diego Fasolis), orchestra I Pomeriggi Musicali (solista, prima esecuzione assoluta del concerto I tempi di Dafne per due clavicembali e orchestra di Carlo Galante).
Insieme a Stefano Montanari (violino) – con il quale ha inciso le Sonate per cembalo obbligato e violino di J. S. Bach – ha fondato l’ensemble L’Estravagante, con il quale ha inciso l’integrale delle sonate per violino, viola da gamba e clavicembalo di D. Buxtehude, pubblicate con Amadeus nel 2007 e con Arts nel 2008, la Musikalische Ergötzung di J. Pachelbel pubblicata da Amadeus a febbraio 2009, le Sonate a tre op. 1 di A. Vivaldi pubblicate da Amadeus a marzo 2011 e da Naïve a gennaio 2012.
Ha inciso un CD dedicato alle opere organistiche della maturità di J. S. Bach. In duo con Edoardo Bellotti ha registrato un CD riguardante le opere per due organi di Bach e Händel, pubblicato dall’Unicef, uno sulla versione organistica delle Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce di J. Haydn ed uno sui Musikalische Sterbens-Gedanken di J. Pachelbel, entrambi in collaborazione con la rivista Amadeus, oltre alla registrazione delle Sonate a due bassi di Bernardo Pasquini per La Bottega Discantica, con il primo CD pubblicato nel dicembre 2004 e il secondo nell’agosto 2006.
Ha registrato per diverse emittenti radiofoniche italiane e straniere.
Ha tenuto masterclass di interpretazione, improvvisazione e musica sacra per numerose istituzioni accademiche in Italia e all’estero (tra le quali, nel 2010 la Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia e nel 2012 il Festival di Forbach-Völklingen). È stato membro della giuria in concorsi organistici internazionali (2012, International Organ Competition Jan Pieterszoon Sweelinck, Amsterdam).
È organista titolare della prestigiosa Basilica di Santa Maria della Passione a Milano.
È titolare della cattedra di organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Darfo - Boario Terme. 

Gli Incogniti

Amandine Beyer, violino
Domitille Gilon, violino
Baldomero Barciela, viola da gamba
Francesco Romano, tiorba
Anna Fontana,cembalo/organo

formazione 2018:
Violino Amandine Beyer
Flauto traverso Manuel Granatiero
Viola da gamba Baldomero Barciela
Clavicembalo Anna Fontana

Dal 2006 Gli Incogniti sono un punto di riferimento nell’interpretazione della musica antica. Dopo le eccellenti critiche ottenute con la prima registrazione dedicata ai concerti per violino di J. S. Bach (Choc du Monde de la musique, 10 de Répertoire, “CD der Monat” dalla rivista tedesca Toccata), Gli Incogniti hanno suonato nelle più prestigiose sale da concerto e nei festival di musica antica come l’Opera di Monte Carlo, il Thèâtre de la Ville (Parigi), Via Stellae (Spagna), Tage Alter Musik Regensburg (Germania) o il Festival de Sablé (Francia). Il loro secondo CD, dedicato alle Quattro Stagioni di Vivaldi e ad altri concerti di violino precedentemente non registrati (Choc du Monde de la Musique de l’année, 10 de Répertoire), pubblicato nel 2008, è stato definito dai critici come un “rinnovamento” della discografia vivaldiana, e per molte settimane è stato ai primi posti nella classifica delle vendite di musica classica in Francia. 
Le loro ultime due registrazioni sono state dedicate a compositori meno noti come Nicola Matteis (2009) e Johann Rosenmuller (2010), dove l’ensemble esplora diversi lavori non pubblicati e sconosciuti dei due compositori. La critica specializzata ha accolto molto bene entrambe le registrazioni.

martedì 7 agosto 2018

Julius Kalmar, direttore

Julius Kalmar, allievo del leggendario direttore d’orchestra e insegnante Hans Swarowsky (che ha formato allievi come Claudio Abbado, Zubin Mehta e Mariss Jansons) prosegue e porta avanti la grande tradizione direttoriale del suo illustre maestro e dell’altro grande suo mentore Sergiu Celibidache. Nato in Romania è diventato da tempo cittadino Tedesco.
È stato Maestro collaboratore all’Opera di Stato di Bucarest (Romania) dal 1967 al 1970, Direttore Principale dell’Opera di Stato di Aachen (Germania) dal 1970 al 1973, dell’Opera di Stato di Mainz (Germania) dal 1976 al 1981 e della Volksoper di Vienna (Austria) dal 1983 al 1988.
Vanta inoltre una carriera internazionale che lo vede ospite in Europa, Asia e Sud America.
Julius Kalmar è stato assistente di Karl Österreicher (successore di Hans Swarowsky) al Dipartimento di Direzione d’Orchestra della Hochschule für Musik und darstellende Kunst Vienna dal 1981 al 1995 e insegnante al Dipartimento di Opera dal 1995 al 2010.
Simultaneamente è stato Direttore di Opera Workshop Class e per alcuni anni Decano di Lyric and Opera Division della Hochschule für Musik und Theater Hamburg dal 1995 al 2008.
Julius Kalmar ha svolto e svolge inoltre una intensa attività didattica che lo vede come docente in numerosi corsi e master classes per direttori d’orchestra e cantanti ai Wiener Meisterkurse, Vienna (dal 1982 al 1997), in Italia, Argentina, Taiwan, Ungheria, Grecia e viene chiamato spesso come membro di giurie per concorsi internazionali di tutto il mondo.
È stato membro di giuria di importanti concorsi tra i quali: Concorso Hans Swarowsky per Direttori d’Orchestra (Vienna 1984), Concorso Internazionale Pianistico di Cantù (1993), Concorso di Canto di Varallo (1993), Concorso Internazionale Hans Swarowsky per Direttori d’Orchestra (1995), Concorso Internazionale “Franco Ferrara” per Direttori d’Orchestra (Roma 1995). Julius Kalmar è inoltre Direttore ospite di prestigiose Orchestre in Europa in Asia e America Latina, mentre, nel campo operistico, è stabilmente presente nelle produzioni in Germania, Nuova Zelanda, Australia, Giappone e Corea. Dal 2009, ogni estate è a Verona come docente di direzione d’orchestra per i corsi di di OperAverona

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ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI

Il nome di ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI scaturisce dall'intenzione di avere voluto mettere insieme i tre elementi che la caratterizzano:
ORCHESTRA perché si tratta di un gruppo composto da archi, fiati e percussioni, elementi questi che configurano appunto un ensemble di tipo orchestrale.
FILARMONICA la parola significa "associazione di amanti della musica", e la definizione è quanto mai appropriata per gli intendimenti e le finalità dei suoi componenti.
Dei NAVIGLI l'orchestra si riunisce e prova in località San Pietro Cusico nel comune di Zibido San Giacomo. Tale località si trova giusto nel mezzo fra il Naviglio Grande ed il Naviglio Pavese, alle porte di Milano, all'interno del Parco Sud e nel bel mezzo della campagna della bassa padana. 
L' Orchestra nasce per la volontà dei suoi componenti di tare musica insieme e di divertirsi nel farlo. Questa, che a prima vista potrebbe sembrare una banalità, racchiude in sé la, tutt'altro che sottile, differenza che esiste tra fare una attività per dovere, e tare una attività per trame piacere e appagamento personale. I membri dell'orchestra non perseguono fini professionali, ma spirituali. Ognuno arriva con il proprio bagaglio tecnico-culturale e non viene fatta distinzione alcuna del livello raggiunto. Pertanto si incontreranno diversi livelli, dalla persona diplomata a quella che ha avviato da pochi anni lo studio di uno strumento. Tutti lavoreranno insieme con lo scopo di migliorare il suonare insieme e divertendosi nel farlo. L'orchestra dovrà essere occasione di stimolo e confronto ed un esempio per giovani e meno giovani. Si tratta di un'orchestra amatoriale e pertanto non ha fini di lucro. Oltre a promuovere la musica a fine di divertimento, condivisione di intenti e spiritualità musicali tra i suoi membri, ha anche l'ambizione di divulgare la musica e la cultura musicale nel suo complesso.
L'Orchestra Filarmonica dei Navigli, grazie alla sua natura eterogenea, è in grado di eseguire i repertori musicali più diversi, spaziando dal '500 agli autori contemporanei. L'orchestra non esegue solo il repertorio classico, ma anche jazz, pop e rock, cimentandosi nei diversi generi musicali del '900 e del secondo millennio. L'orchestra è anche in grado di affrontare il grande repertorio operistico italiano, francese e mozartiano.

Organico Orchestra filarmonica dei Navigli
Violino * Andrea Pace
Violino - Eleonora Beltrami
Violino - Gabriele Bertagnolli
Violino - Gianluigi Moro
Violino - Letizia Oddi
Violino - Lorena Granado Guillen
Violino - Simonetta Sargenti

Violino * Cristina Chiesa
Violino - Santa Caponio
Violino - Massimo Carota
Violino - Pietro Marini
Violino - Stefano Bonvini
Violino - Giacomo Bonessa
Violino - Maria Napoli
Violino - Rossella Serino

Viola * Luca Antepolla
Viola * Davide Sensales
Viola - Adelio Ponzoni
Viola - Antonio Panto’
Viola - Giuliana Fumagalli
Viola - stefania Grillo
Viola - Valentina Ghilardi

Violoncello * Marco Di Fonte
Violoncello * Guido Sedioli
Violoncello - Maria Bocconi
Violoncello - Sieglinde Holder
Violoncello - Klaudio Tuci
Violoncello * Lucio Corrente
Violoncello * Manlio Contu
Violoncello  Ermanno Gallini

Contrabbasso - * Luca Gabbiani
Contrabbasso - Gabriele Negri
Contrabbasso - Giovanni Scomparin
Contrabbasso - Stefano Buratti
Contrabbasso - Sergio Fiacconi

Flauti * Mariella Balzani, Luisa Miccoli
Ottavino Guido Gusmaroli

Oboi * Martina Frisenna, Marta Noè, Ruggero Tacchi, Mariella Digioia,

Clarinetti *Rebecca Comotti, Miriam Marcone, Stefania Belotti, Anna Pizzetti, Emanuele Cereda
Fagotti * Fausto Polloni, Rocco Frasca, *Chiara Dissegna, Salvatore Longo
Trombe  * Antonio Scarpignato, Angelo Antoniani, Giovanni Bazzini
Corni * Paolo Caristo, Simona Schena, Tommy Perotti
Tromboni * Enrico Crippa, Enrico Fornasari, Marco Grignani
Timpani * Andrea Iacovone
Percussioni Riccardo Marabolim Roberto Manclossi

(*) Spalla prime parti

ORCHESTRA FILARMONICA dei navigli
Presidenza e Direzione Generale gianluigi.moro@live.it
informazioni:
Segreteria Tel. +39.333.7535029 - Tel. 02.713676
e-mail: csmz@hotmail.it
Sede
Civica scuola di musica
San Pietro Cusico in Via Dante n. 19 Zibido San Giacomo (Milano)
http://www.orchestra-filarmonica.com/

Esperanto (trio, ensemble)

ESPERANTO (trio, ensemble)

LUCA FALOMI: CHITARRA
RICCARDO BARBERA: CONTRABBASSO
RODOLFO CERVETTO: BATTERIA

“Esperanto” nasce da un'idea di Luca Falomi, giovane ed eclettico chitarrista acustico e compositore e dalla sua collaborazione con Riccardo Barbera, contrabbassista e compositore poliedrico e creativo.
Il nome del progetto è ispirato all'omonima lingua internazionale creata alla fine del 1800 dall'unione di idiomi di origine latina, romanza, germanica, slava e orientale e la creazione di nuovi vocaboli da questi.  
Esperanto letteralmente significa “speranza”, un tentativo di far dialogare i popoli, cercando di creare comprensione e pace grazie all’uso di una seconda lingua semplice ed espressiva, appartenente a tutta l'umanità e non a un solo popolo. Una lingua che valorizza gli idiomi minori altrimenti destinati all'estinzione.
Il legame artistico tra Falomi e Barbera, entrambi compositori di grande sensibilità da sempre interessati alla ricerca sonora e alle contaminazioni musicali, li ha portati a collaborare ai rispettivi lavori discografici (“Sober” di Luca Falomi e “Aymara” di Riccardo Barbera, entrambi pubblicati dall'etichetta “Old Mill Records”) e a comporre insieme materiale originale, frutto di una visione musicale comune, di esperienze artistiche simili e di una naturale sinergia. A completare l’ensemble Rodolfo Cervetto, batterista di rara sensibilità e creatività, da subito in sintonia con la natura del progetto. 
Il linguaggio del trio è musica strumentale d'autore nella quale, come nella lingua Esperanto, s’incontrano idiomi differenti, dal jazz alla world music passando per la musica sperimentale e quella d'avanguardia. Melodia e improvvisazione trovano il loro spazio all'interno di composizioni che si distanziano dai cliché e sintetizzano nuovi vocaboli sonori e mondi musicali.
“Esperanto live” è uno spettacolo suggestivo, caratterizzato da una forte interazione tra i musicisti, coinvolgente ed emozionante, dove le composizioni originali si alternano a rivisitazioni di celebri pagine della musica strumentale internazionale.
Un itinerario fuori dallo spazio, dal luogo e dal tempo, capace di prendere per mano l'ascoltatore e portarlo a esplorare nuovi mondi e suoni. 

Rodolfo Cervetto, batteria

Uno dei batteristi jazz più apprezzati in Italia.

Le sue caratteristiche principali sono la capacità di coniugare grande propulsione ritmica a sensibilità e dinamiche. Queste doti lo hanno portato a suonare in tutta Europa e a collaborare spesso con grandi musicisti come Bob Wilber, Benny Golson, Gary Bartz, Paul Jeffrey, Andrea Pozza, Buster Williams, Dado Moroni, Gianni Coscia, Bruce Forman, Gabriele Mirabassi, David Hazeltine, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Dominique Di Piazza e Michel Benita.
È membro stabile di molte formazioni come il Philippe Petrucciani quartet, il gruppo On Air con ospiti Bosso, Cigalini e Ionata , il quartetto “ Melodies “ con Casati, Pozza e Cerruti ed infine il gruppo con Mario Arcari.
Ha partecipato a trasmissioni radio/tv e inciso diversi cd, con Pietro Leveratto e Paolo Silvestri ha registrato colonne sonore per cinema e TV.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è orientata all’affinamento del proprio linguaggio avvicinandosi al free, al jazz europeo e alla musica classica.
È Direttore artistico di alcune rassegne jazz liguri a livello nazionale e del “Louisiana jazz club”.
Con il teatro dell’Archivolto organizza eventi dove il jazz incontra le altre forme.

Riccardo Barbera, contrabbasso

Contrabbassista, bassista elettrico, compositore ed arrangiatore intraprende gli studi musicali nel 1988. Studia basso elettrico presso la scuola C.P.M. di Milano con Attilio Zanchi.
Studia contrabbasso presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova con Franco Pianigiani.
Lavora come musicista, compositore e arrangiatore in teatro con registi ed attori come: Elisabetta Pozzi, Mariangela D’Abbraccio, Ugo Dighero, Enzo Jannacci, Dario Vergassola, Gianfranco Funari, Cipri’ e Maresco, Mercedes Martini, Cavalli Marci con i quali  realizza numerosi tours.
Ha collaborato inoltre con: Ivano Fossati, Anna Oxa, Andrea Parodi (Tazenda), Mau Mau, Nicola Stilo, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Dado Moroni, Roy Paci, Beppe Gambetta, Tullio De Piscopo, Mario Arcari, Marco Beasley, Ellade Bandini, Elena Ledda, Paolo Silvestri e molti altri.
Ha collaborato con diversi musicisti internazionali nel campo della musica jazz, rock, etcnica e d’avanguardia tra i quali: Al Di Meola, Marco Pereira, Mike Marshall, Gumbi Ortiz, Tran Quang Hai, Ingrid Chavez, Eileina Williams, Kathy Chiavola, Nitin Sawhney, Gnawa Sidi Mimoun, Francis Bebey, Dervisci Rotanti Mevlevi Sema Ensemble, Stella Chiweshe, Steve Piccolo e molti altri.
Nel dicembre del 2014 esce il suo primo album dal titolo “Aymara” per l’etichetta “Old Mill Records”.

Esperanto (trio, ensemble)

Luca Falomi, chitarra

Muove i primi passi nella musica a soli sei anni. Parallelamente allo studio accademico della chitarra classica, presto scopre il jazz e l’improvvisazione e intraprende un percorso che lo porta ad approfondire la conoscenza dei linguaggi e dei generi musicali. Partecipa a masterclass con artisti internazionali che gli suggeriscono una visione più ampia della musica e del suo strumento. L’interesse per il suono lo porta a sperimentare con strumenti a corda acustici, elettrici ed etnici.
La sua attività musicale lo vede coinvolto sia in studio che dal vivo in progetti di generi musicali differenti: jazz, world music, musica d'autore, musica sperimentale e contemporanea. Nel 2011 pubblica il suo primo album dal titolo Viens Voir, seguito nel 2014 da “Sober”, prodotto in collaborazione con Marco Canepa, sound engineer e produttore discografico di grande esperienza e pubblicato dall’etichetta “Old Mill Records”. Un album di composizione caratterizzato da melodie evocative e cinematografiche e  contaminazione musicale tra world music, jazz e musica d'avanguardia.
In qualità di chitarrista, arrangiatore e compositore partecipa a svariati progetti discografici e live, collaborando con: William Naraine, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Franca Masu, Francesco Baccini, Hannah Scott, Fausto Beccalossi, Alberto Fortis, Lukas Mantel, Marco Fadda, Giovanni Ceccarelli, Michela Lombardi, Mario Arcari,  David Clayton, Gino Paoli, Roberto Freak Antoni, Armando Corsi, Stephane Casalta, Nicola Stilo, Max Manfredi, Roberta Alloisio, Giulia Ottonello.

Esperanto (trio, ensemble)

BossoConcept Ensemble

BossoConcept Ensemble è attivo dal 2001 sul panorama musicale nazionale e internazionale, una formazione poliedrica dal quartetto all’orchestra da camera, creata per proporre nuova musica con la profonda convinzione che il mondo dei suoni sia pervaso da una fusione di stili, da un amalgama di tendenze
Jorge A. Bosso e l’ensemble sono presenti regolarmente nelle stagioni concertistiche e nei festival musicali europei. Le opere del gruppo sono state eseguite in Russia, Austria, Inghilterra, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Norvegia, Svezia, Olanda, Francia, Spagna, Israele, Turchia, Croazia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Chile, Qatar, Libano e Argentina.
Al suo attivo ha diverse produzioni musicali originali:
Gettin’ through the Mood of Tango, con la partecipazione della cantante livornese Nada Malanima.
A la Recherche du Tango Perdu, spettacolo dedicato alla musica di Buenos Aires.
AULULARIA, messa in scena della commedia di Plauto per cinque attori, quartetto vocale e ensemble strumentale, nella traduzione di Roberto Piumini e musiche di Jorge A. Bosso.
Di Mappe, Valli et Laiche Legendae - per cori, soprano, voce recitante, ensemble strumentale e proiezioni multimediali - ispirato alla Valtellina.
Tangos at an Exhibition per ensemble strumentale (registrato in cd/dvd presso gli studi di LimenMusic).
Giuseppe Verdi s’amuse: Cortigiani, follie e un trovatore per quintetto strumentale, soprano e baritono.
Frottole, canoni, ballate madrigali et altre maraviglie per Orlando l’eroe furioso, per quintetto strumentale, tenore, baritono e basso.
In Memoriam – Oriente/Occidente per clarinetto, violoncello e orchestra da camera.

Durante la prossima stagione, debutterà la produzione multimediale MAPS storia dei suoni del mondo attraverso la cartografia - con la regia/video di Andrea Liberovici e la partecipazione di Elisabetta Pozzi. 

Clarinetto Ivana Zecca
Bandoneón Davide Vendramin
Violoncello Jorge A. Bosso
Contrabbasso Paolo Badiini
Vibrafono Gabriele Boggio Ferraris
Batteria Paolo Pelegatti

mercoledì 1 agosto 2018

Concorso Internazionale di Composizione “Città di Udine” - XII edizione 2018

Concorso Internazionale di Composizione “Città di Udine” - XII edizione

TEM - Taukay Edizioni Musicali e Delta Produzioni Associazione Culturale annunciano i risultati della dodicesima edizione del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”.

Nato nel 1995 con il fine di creare spazi e possibilità di incontro per la Nuova Musica, il concorso è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine e dalla Fondazione Friuli, patrocinato da importanti istituzioni pubbliche e private e ha Rai Radio3 come Media partner.

Per questa edizione sono pervenute 517 composizioni da 56 nazioni, il miglior risultato di sempre del concorso. Si tratta di numeri che collocano l’iniziativa tra quelle più rilevanti a livello nazionale nell’ambito della musica di ricerca.

La Giuria internazionale composta dal Presidente Michele Biasutti (Italia), Edmund Campion (USA), Harald Muenz (Germania), Juraj Ďuriš (Slovacchia) e Roberta Silvestrini (Italia) ha assegnato il Primo Premio Assoluto per la sezione “Composizioni per gruppo strumentale da camera o strumento solista” al compositore giapponese Shin Mizutani con la composizione “A Study of Difference and Repetition”.

Il Primo Premio Assoluto per la sezione “Musica elettroacustica” è stato assegnato all’argentino Damián Gorandi con la composizione “La machinerie d'un imaginaire”.

Sono stati assegnati il Premio Speciale Piero Pezzé dedicato alla memoria del compositore friulano scomparso nel 1980 al sud coreano Dongryul Lee con la composizione “Parastrata” e il Premio FIDAPA assegnato a una compositrice meritevole in concorso a Inés Badalo López di nazionalità ispano portoghese con la composizione “Estelas translúcidas”.

Sono state inoltre assegnate la Menzione speciale con medaglia del Senato della Repubblica Italiana al neozelandese Chris Gendall con la composizione “Dulcet Tones”, la Menzione speciale con assegnazione di Targa concessa dall’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia a Miguel Farías con la composizione “Spinning Spinoza”. La composizione “Saturation” del sud coreano Seokmin Mun sarà eseguita e registrata assieme alle sei composizioni elencate in precedenza durante il festival “Contemporanea” nell’ottobre del 2018 a Udine (Italia). È prevista la realizzazione di un compact disc del concerto.

Menzione speciale anche per gli argentini Demian Rudel Rey con la composizione “Tajimamori”, Pablo Martín Freiberg con la migliore composizione elettroacustica multicanale “Reflejos in-condicionados (Un-Conditioned Reflexes)”, Natasha Barrett (Regno Unito/Norvegia) con la composizione “Portals” e Frederick Szymanski (USA) con la composizione “SCREE”.

Una Licenza per i plugins “GRM TOOLS complete II”, il sistema di sound processing dedicato ai Sound designers, offerto come premio da INA GRM per uno dei vincitori del concorso è stata assegnata a Francesco Marchionna (Italia) con la composizione “I Giorni Sospesi”.

Durante il festival sarà anche possibile ascoltare le composizioni di alcuni dei finalisti in concorso: Gordon Delap (Irlanda) con la composizione “I dreamt that I died and came back as a moth trapped in a practice room piano” e Nicola Giannini (Italia) con la composizione “For Hannah”.

giovedì 26 luglio 2018

BANDA DE "I MARTINITT"

Nasce nel 1861, presso l'Istituto Martinitt, per educare i giovani ospiti allo studio di uno strumento musicale. Nei suoi oltre centocinquanta anni di vita, essa ha vissuto adeguandosi al contesto di ogni epoca storica, sociale e politica. L'ensemble, in origine costituito dagli orfani Martinitt, a partire dai diversi repertori e performance, sia in ambito pubblico che privato. Dal 1° ottobre 2011 la Banda, storica istituzione degli Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio, è gestita, per gli aspetti organizzativi, dall'Associazione ex Martinitt ed ex Stelline, in stretta collaborazione con i musicisti che la compongono. Da sempre attiva sul territorio milanese, e non solo, dopo un breve periodo di appannamento, dal novembre 2016, conosce una fase di forte rilancio - in concomitanza con le manifestazioni per il 250° anniversario della morte del fondatore, il Principe Tolomeo Trivulzio - grazie all'opera dell'attuale Direttore Artistico, Michele Fioroni, dell'amministrazione dell'Associazione ex Martinitt ed ex Stelline e del Pio Albergo Trivulzio.

Michele Fioroni, direttore d'orchestra

Michele Fioroni, direttore d'orchestra, nasce a Lecco nel 1987, consegue la laurea in Basso Tuba presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano nel 2011, frequenta il corso di Strumentazione e Dirczione presso le Scuole Ci vie he per dedicarsi in seguito completamente alla Banda, conquistando un'importante posizione tra i più giovani direttori emergenti del mondo fiatistico nazionale.
Dal 2011 è Direttore Artistico della Banda eie I Martinitt di Milano che ha guidato nella produzione di grandi classici, quali "La Traviata" e "Aida", quest'ultima eseguita in prima nazionale presso il Conservatorio milanese. Incide due CD: "Traviata - la Banda de I Martinitt" e "Aida, Verdi e il suo Tempo". Dal 2013 assume la direzione di alcuni corpi musicali delia Lombardia.
Collabora con le Edizioni Musicali Wicky di Milano, con cui, nel 2015, ha pubblicato "Kamunia", Marcia Brillante. Quale didatta è autore di due arrangiamenti per Banda e Orchestra di Flauti Dolci dal titolo "Corale" e "Minuetto". In veste di strumentista ha stretto collaborazioni con numerosi artisti e formazioni musicali; da ricordare sono quelle con Davide Van de Sfroos, Giovanni Falzone, la Civica Orchestra di Fiati di Milano, l'Orchestra di Fiati della Valtellina, l'Orchestra di Produzione del Conservatorio di Milano, l'Ensemble "La Scala" di Varenna (LC), l'Orchestra Cameristica Lombarda e l'Orchestra Filarmonica Italiana.

martedì 17 luglio 2018

Luca Oberti, clavicembalo

Definito dalla stampa “uno dei migliori talenti del cembalo in Europa”, Luca Oberti è oggi uno dei clavicembalisti e fortepianisti più affermati in ambito solistico, cameristico e nel teatro d’opera.
Allievo di Emilia Fadini, Christophe Rousset e Pierre Hantaï, riceve premi prestigiosi come il Diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena e il Premio Nazionale delle Arti che lo portano ad iniziare giovanissimo un’intensa attività concertistica artistica.
Clavicembalista, fortepianista e organista dell’orchestra Les Musiciens du Louvre, diretta da Marc Minkowski, Luca Oberti collabora altresì con prestigiosi ensemble come Les Talens Lyriques, La Venexiana, Mozarteum Orchestra Salzburg, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.
Parallelamente Luca Oberti collabora regolarmente con solisti come Anne Sophie von Otter, Riccardo Minasi, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Amandine Beyer, Véronique Gens, Max Emanuel Cenčić, esibendosi in sale come Teatro alla Scala, Staatsoper Wien, Konzerthaus Wien, Concertgebouw Amsterdam, Alte Oper Frankfurt, Konzerthaus Berlin, Mozarteum Salzburg.
Luca Oberti è inoltre costantemente richiesto dai più importanti teatri d’opera del mondo come clavicembalista, fortepianista e assistente direttore.
Ha registrato due CD solistici, uno dedicato alle opere per clavicembalo di L. Marchand e L. N. Clérambault, (Stradivarius, 2015), nominato per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik, e uno dedicato a Bach per l’etichetta Arcana (pubblicato nel gennaio 2018). Luca Oberti ha inoltre registrato per Warner, Erato, Glossa ed Enchiriadis, oltre che per le principali radio e televisioni europee (BBC, ORF, RAI, Mezzo, Arte).
Nel 2014 ha fondato l’ensemble Xarabande, con il quale si dedica al repertorio cameristico classico e romantico su strumenti originali.