lunedì 1 giugno 2020

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giovedì 8 agosto 2019

Paolo Tomelleri, sassofono

Musicista polistrumentista nato nel 1938 a Vicenza in una famiglia dove si respirava musica classica e dopo aver studiato clarinetto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1957 entro da subito a far parte della famiglia dei musicisti di jazz unendosi nel 1956 ai Windy City Stompers per cominciare una carriera lunghissima, piena di collaborazioni ad alto livello che lo hanno portato attraverso il jazz, la musica classica e la musica leggera italiana a collaborazione con Lino Patruno, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Nel 1960 si liberò del clarinetto, vendendolo ed entrando a far parte di gruppi rock come sassofonista con Giorgio Gaber e Adriano Celentano occupandosi inoltre di arrangiamenti e orchestrazioni. Per anni sassofonista stabile al glorioso jazz club Capolinea a Milano nel 1971 partecipò al festival di Sanremo come chitarrista nel gruppo Trio Balera accompagnando Adriano Celentano nella canzone "Sotto le lenzuola" dirigendo anche l'orchestra del festival in numerosi brani, cosa che rifece poi nel 1973. In quello stesso anno lo troviamo a suonare il basso elettrico sia in formazioni jazzistiche che di musica leggera. Presentare un curriculum dettagliato di Paolo richiederebbe numerose pagine web.
Sino ai giorni nostri Paolo ha scritto musiche da film, spettacoli teatrali, documentari, jingles pubblicitari, scritto libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, scritto e arrangiato musica per svariate case discografiche, ha suonato tutti i giorni praticamente in tutto il mondo, molto spesso in Germania, Svizzera e Francia ai più importanti festival di jazz europei che si contendono la sua presenza.  Insegnante di clarinetto, sassofono, armonia e solfeggio sia presso scuole musicali che come insegnante privato. Le sue collaborazioni artistiche, oltre a quelle già citate, lo vedono a fianco di Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy Mc Partland, Dick Cary, Ralph Sutton, Bill Coleman, Wild Bill Davison, Clark Terry, Red Mitchell, Jimmy Woode, Phil Woods, Billy Butterfield, Bud Freeman.

Attualmente Paolo Tomelleri è il leader delle formazioni.
Paolo Tomelleri's Colonial Ragamuffin
Rudy Migliardi - trombone, Luca Sirianni - banjo, Carlo Bagnoli - sax baritono, Claudio Nisi - bassotuba, Walter Ganda - batteria. Il dixieland in tutte le sue forme

Paolo Tomelleri Jazz Quartet
Fabrizio Bernasconi - pianoforte, Marco Mistrangelo - contrabbasso  e Tony Arco - batteria
repertorio tutto swing.

Paolo Tomelleri Big Band
big band di 20 elementi dove spiccano solisti come Emilio Soana, Rudy Migliardi, Tony Arco.
Il repertorio delle grandi orchestre, diretto e arrangiato da Paolo.

Per contatti/For booking: Ass. Cult. JUMPIN' JAZZ Walter Ganda
V.le Monza 140 - 20127 Milano mobile phone +39 334 3112926, e-mail: info@jumpinjazz.it

Paolo Tomelleri, sassofono


Camilla Meregalli, regia

Camilla Meregalli, regia.
Si forma a Milano con lo studio della danza classica con i maestri Francesco Aldovrandi e Walter Venditti e partecipa a stage internazionali organizzati dal Groupe International des 8, nel 1986 consegue il diploma di laurea all’Accademia Nazionale di Danza a Roma.
Nel 1983 frequenta il Corso di Avviamento Coreutica all’Accademia Nazionale di Danza a Roma conseguendo il diploma, ora riconosciuto dal Ministero come diploma di laurea. Partecipa agli spettacoli del complesso Ambrosiano del Balletto diretto da Walter Venditti, come ballerina solista con proprie coreografie alla rappresentazione teatrale Maschere Nude di Pirandello. Con la compagnia teatrale TSE del Teatro delle Erbe di Milano, regia di Mario Barillà, organizza lo spettacolo di danza per l’associazione Goal-Cariplo per l’inaugurazione della nuova stagione teatrale del Teatro delle Erbe a Milano, proponendo una propria coreografia. Ripropone la coreografia allo spettacolo Danza al Castello alla Sala del Rivellino a Pavia.
Insegna presso la Palestra DY&G a Milano, realizza per la scuola elementare “Pietro Micca” di Milano con i ragazzi di V classe lo spettacolo sul tema Acqua nell’ambito della partecipazione al Progetto Europeo Comenius- Elan.
Fonda insieme ad alcune colleghe l’Associazione Espressione Danza-Danza Teatro & Scuola di cui è presidente, con lo scopo di diffondere la danza nella scuola attraverso la realizzazione di progetti educativi e spettacoli di danza.
Insegna danza classica e jazz presso la Scuola di danza Delle Erbe dell’Associazione Goal-Cariplo, di cui è Direttrice.
Organizza con il patrocinio dell’Associazione Goal-Cariplo la rassegna di danza Danzainconcerto. Costituisce l’associazione culturale DAC - danza arte cultura, occupandosi della direzione didattica, dell’insegnamento della danza accademica e jazz e delle iniziative culturali riferite alla danza.
Collabora come ricercatrice di documenti storici alla rivista Chorégraphie diretta da Flavia Pappacena, edita da Di Giacomo Editore.
Coordina il progetto “Leggere per... ballare” in collaborazione con l’Orchestra Verdi di Milano, FNASD e Ater Balletto per gli spettacoli Cenerentola, Il Flauto magico e Pierino e il lupo.
Sue le coreografie di alcuni concerti dell’orchestra Barocca presso l’Auditorium di Milano e la regia delle coreografie tra cui Ballo Excelsior (2015),Schiaccianoci (2016), Sheherazade e Lago dei cigni (2017), Cenerentola e Bella Addormentata (2018), Coppelia 2019.

Jessica Rapelli, danza

Inizia i suoi studi artistici all’età di 5 anni, conclude la formazione in Danza Accademica con il biennio di perfezionamento di Margarita Smirnova conseguendo il Diploma al Centro Studi Coreografici Teatro Carcano nel 2008. Si perfeziona con Prisca Picano e diventa Membro del Consiglio Internazionale della Danza CID UNESCO. Partecipa a numerosi stages e concorsi ottenendo premi e riconoscimenti, vincendo la borsa di studio per il Summer Intensive Course Toronto della Vancliffen Arts Foundation. Professionista dal 2012 danza in numerose produzioni maturando esperienza presso i più grandi enti lirici (Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Firenze Maggio Fiorentino, Teatro Regio di Torino, Gran Teatro Puccini e Teatro Ekhof) lavorando al fianco di grandi registi e coreografi. E’ danzatrice nel programma “Danza con me” di Roberto Bolle.

Emanuela Biazzi, danza

Nasce a Cremona e comincia a danzare all’età di 5 anni presso la scuola Dance Studio “C” di Carolyn May Burnett dove studia danza classica seguendo il metodo ISTD e Vaganova e danza contemporanea con Tino Schepis. Nel 2007 entra a far parte della scuola Balletto di Toscana diretta da Cristina Bozzolini dove studia con Eugenio Buratti, Fabrizio Monteverde, Arianna Benedetti, Eugenio Scigliano e Michele Merola. Nel 2010 danza a New York con la compagnia Ajkun Ballet e successivamente entra a far parte dell’Arsenale della Danza alla Biennale di Venezia, sotto la direzione di Ismael Ivo, ballando coreografie di Francesca Harper (Forsythe Company), Kenji Takagi (Pina Bausch Company), Marion Ballester (Anne Teresa Keersmaeker Company), con tournée in Italia e Brasile. Nel 2012 è stagista nella compagnia David Campos Ballet di Barcellona e nel 2013 entra a far parte della compagnia New Dance Company di Amsterdam, con cui danza la coreografia “Spasmodic” di Maurice Causey, già ballerino di Forsythe Company e ballet master al Nederlands Dans Theater. Nel 2017 è ballerina professionista per Biennale Collage alla Biennale di Venezia sotto la direzione di Marie Chouinard e nel 2018 e 2019 si esibisce all’interno del Solo-Duo Dance Festival al Dixon Place di New York.

Mattia Cuda, danzatore

Nato a Milano, all’età di 10 anni inizia gli studi di danza classica, moderna e contemporanea. Giovanissimo si trasferisce a Siena dove inizia lo studio professionale presso l’Ateneo della Danza. Si perfeziona presso la scuola del grande Coreografo Maurice Bèjart (Ecole-Atelier Rudra Béjart). Lavora come solista nella compagnia statunitense Ballet Palm Beach ricoprendo ruoli in qualità di solista. Rientrato in Italia si dedica all’insegnamento e alla coreografia. Direttore Artistico dell’ensemble MAADE ENSAMBLE continua la sua carriera da danzatore free lance in importanti realtà Italiane e Europee.

Enrico Fagone, contrabbasso, direttore d'orchestra

Foto ufficio stampa
Contrabbasso, basso elettrico, direttore. Nato nel 1979 a Broni, Enrico Fagone è stato recentemente nominato Music Director e direttore artistico della Long Island Concert Orchestra di New York. È considerato uno dei musicisti più versatili sulla scena musicale italiana, si muove infatti nei territori del rock, della musica classica, del jazz e del teatro.

Nel 1998 si diploma in contrabbasso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida dei maestri Enzo Ferraris ed Emilio Benzi.
Nel 1999 vince una borsa di studio di 3 anni presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona, dove si perfeziona con il Maestro Franco Petracchi.
Sempre nel 1999 vince l'audizione per l’European Union Youth Orchestra, con cui partecipa ad un tour europeo sotto la direzione di Colin Davis e Bernard Haitink, esibendosi al Concertgebouw di Amsterdam e alla Royal Halbert Hall di Londra.
Nel 2003 si esibisce come solista prima della Mingus Dynasty Orchestra eseguendo musiche di sua composizione, e viene premiato come miglior talento da Sue Mingus, al Festival Incroci Sonori Jazz di Torino.
Nel 2004 vince l'audizione per l' Europe Jazz Odissey, orchestra formata da giovani talenti europei, sotto la direzione del clarinettista Louis Scavis.
Nel 2006 si e' esibito come bassista solista nel “Concerto per basso elettrico, violoncello e orchestra” di Nicola Campogrande, con Umberto Clerici al violoncello e l'Orchestra Filarmonica di Torino, al Palazzo Congressi di Lugano.
Da circa 10 anni con il suo gruppo 3Quietmen, porta avanti una personale ricerca sul contrabbasso, sul basso elettrico e sulla composizione. Il loro disco “Bartokosmos”, e' stato molto apprezzato dalla critica e li ha portati nel 2008 ad esibirsi nella splendida Concert Hall della Città Proibita di Pechino.
Dal 2010 lavora come turnista per Elio, cantante del gruppo italiano “Elio e le Storie Tese”.
Entra a far parte del Quintetto Bislacco nel 2013.
Ha tenuto concerti in Europa, Cina, Sud America, Stati Uniti, Australia, Indonesia.
Ha inciso piu’ di 50 dischi.
Dopo una carriera fulminea che lo colloca giovanissimo tra i migliori contrabbassisti del mondo ha già ricevuto anche come direttore d’orchestra grandi consensi di pubblico e critica.
Si è esibito in tutto il mondo con grandi orchestre e nella seguente stagione avrà dei debutti importanti tra cui laVerdi L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, L’orchestra del Teatro lirico di Cagliari, L’Orchestra Sinfonica Siciliana, L’Orchestra Sinfonica Di Stato Ungherese e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha di recente diretto l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Virtuosi Italiani, la Mendelsshon Chamber Orchestra e un concerto alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con la famosa pianista Martha Argerich solista che ha riscosso grandi consensi di pubblico e critica, trasmesso su RAI5 TV. Direttore  attivo anche in ambito operistico  ha diretto l’Opera “Cosi fan tutte” di Mozart presso la Kammeroper di Monaco di Baviera, l’Orchestra del teatro nazionale Serbo  e il prossimo ottobre debutterà al  festival Verdi di Parma alla guida dell’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti. La sua carica di Ambasciatore del Martha Argerich presents Project in the world lo porta a dedicare molte delle sue energie anche alle giovane generazioni infatti ha riportato in vita il famoso Concorso Giovanni Bottesini (di cui è il direttore artistico) e viene regolarmente invitato a tenere masterclass nelle più grandi istituzioni quali la Juilliard School de New York, Manhattan School of Music, Jerusalem Accademy, Royal College di Londra, il Conservatorio Superiore di Parigi CNSMDP, Il Conservatorio di Ginevra, la Toho di Tokyo e il Mozarteum di Salisburgo. Inoltre, e’ docente di contrabbasso presso il conservatorio della Svizzera Italiana. Musicista sempre alla ricerca “del nuovo” collabora a stretto contatto con compositori stimolando nuove composizioni e riportando in vita composizioni poco eseguite ma di indiscusso valore. Appare regolarmente nei più importanti festivals in tutto il mondo dove collabora con artisti quali Martha Argerich, Misha Maisky, Vadim Repin, Katia e Marelle Labèque e molti altri. Ha registrato per le etichette discografiche EMI, Deutsche Grammophon e Warner. Prima di iniziare la sua carriera come direttore d’orchestra ha avuto l’opportunità di suonare per quindici anni il grande repertorio Sinfonico e Operistico come Primo contrabbasso dell’orchestra della Svizzera Italiana e con alcune tra le più grandi Istituzioni quali, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica di Lucerna. Ha studiato Composizione con Jorge Bosso,Ivo Antognini e direzione d’orchestra alla scuola “Claudio Abbado” di Milano e successivamente con il famoso didatta Jorma Panula a Helsinki (Panula Academy) che lo spingerà a intraprendere la carriera di direttore. Inoltre, si avvale dei preziosi consigli del famoso direttore Semyon Bychkov che ha avuto modo di seguire in diverse produzioni.
Principali collaborazioni:
CLASSICA
Nicola Campogrande, Umberto Clerici, Corrado Giuffredi, Giampaolo Bandini, Rino Vernizzi, , European Union Youth Orchestra, Orchestra dell’ Accademia di S.Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra da Camera di S. Accardo, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino.

JAZZ
& ROCK
Elio, Stefano Battaglia, Gianluigi Trovesi, Gianmaria Testa, Butch Morris, Stefano Bollani, Louis Sclavis, Mau Mau, Achille Succi, Mary Halvorson, Saba, François Corneloup, Emanuele Cisi, Domenico Caliri.

lunedì 5 agosto 2019

Barocco veneziano - Orchestra

Barocco veneziano - Orchestra in stile barocco
Componenti
Mariapia Begna, oboe
Sonia Rovaris,Stefano Bonvini, violini
Michela Frediani, viola
Clelia Palosco violoncello
Luca Gabbiani, contrabbasso

La tradizione della musica barocca veneziana è stata ripresa da diversi autori contemporanei, che ne hanno messo in risalto la splendida capacità ritmica e melodica.
Lo strumento principale in questo tipo di musica è l’oboe che accompagnato dagli archi ricrea quell’atmosfera che associamo con le immagini della laguna veneta e di un’epoca di sfarzo e splendore.
Il repertorio di questo gruppo alterna brani molto famosi sia classici che moderni in un’alternanza continua tra movimenti più ritmici e altri dove invece è la melodia a dominare. Tra questi figurano i grandi classici veneziani, come Benedetto Marcello, Tommaso Albinoni e Antonio Vivaldi, autori più moderni, come Karl Jenkins e Edward Grieg, nonchè celebri colonne sonore che richiamano le stesse ambientazioni, inframmezzate da alcune composizioni del repertorio in stile veneziano composto da Giampiero Reverberi, che ha saputo modernizzare questa musica rendendola più adatta ai ritmi e al gusto dei nostri tempi.

giovedì 1 agosto 2019

Stefano Sanzogni, chitarra


Nato a Iseo (BS) nel 1986 e ha iniziato lo studio della chitarra con i maestri Renato Samuelli e Dario Bisso. Ha continuato gli studi con il maestro Bruno Giuffredi sotto la cui guida si è diplomato nel 2008 con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di musica "Luca Marenzio" di Darfo Boario Terme (Brescia).
È risultato vincitore dei seguenti concorsi:
- II premio (I premio non assegnato) nel 2004 al Concorso Internazionale "Rovere d'Oro" di San Bartolomeo a Mare (Imperia);
- II premio nel 2006 e 2008 al XII e XIV Concorso Nazionale "Giulio Rospigliosi" di Lamporecchio (Pistoia);
- II premio (I premio non assegnato) nel 2009 al I Concorso di esecuzione "Claxica 2009" presso Castel D' Aiano (Bologna).
Per la casa editrice Sinfonica ha in programma una registrazione di studi per chitarra scritti dal Compositore M. Girolamo Giacomo Cocchi.
Laureato in Lingue e letterature straniere presso l' Università degli Studi di Bergamo, sta frequentando il II anno del biennio abilitante presso l'Istituto musicale pareggiato "C. Monteverdi" di Cremona.
Accanto a un'intensa attività concertistica sia come solista che in ensembles di musica da camera, sta frequentando il II anno di tirocinio presso il conservatorio "L. Marenzio di Darfo Boario Terme" nella classe del M. Bruno Giuffredi. Suona con una chitarra costruita dal maestro liutaio Enrico Bottelli.

martedì 30 luglio 2019

Alfredo Conci, basso cantabile

Nato a Milano,laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Universitá degli Studi di Milano.
Si dedica allo studio del Canto Lirico a partire dal 2009, con il mezzosoprano M° Bianca Maria Casoni, presso la Scuola Musicale di Milano e il centro Diapason di Saronno, cittá nella quale risiede.
Dal 2011 affronta uno studio del canto lirico, spartito e repertorio molto più approfondito, articolato ed esaustivo presso il M° Debora Mori.
A partire dal 2014 partecipa a numerosi master di perfezionamento (sia in Italia che all'estero) tenuti dal famoso soprano Luciana Serra.
Dal 2014 si esibisce in numerosi concerti in vari circoli di amici della lirica e in piccoli teatri in tutto il Nord Italia, Svizzera e Germania. Nella primavera del 2014 si esibisce come solista in un recital di arie da camera e d'opera presso l'Auditorium del Teatro Rosetum di Milano.
Al suo attivo un vasto repertorio mozartiano e cameristico (a partire da autori del '600 fino ai contemporanei). Recentemente si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate.
Nel 2015 si è esibito nel ruolo del Dottor Grenvil in una produzione di Traviata  tenutasi presso l'Universitá del Melo di Gallarate. Nell’anno 2016 ha interpretato il Sagrestano in Tosca, il Conte di Ceprano in Rigoletto e Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia, tutte  al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore.
Nell’anno 2017 ha interpretato Figaro ne Le nozze di figaro presso il Teatro della Società di Lecco,
il Conte di Ceprano, presso la Villa Adorno- Botta di Torre d’Isola (Pv); Il Notaro ne Don Pasquale e  il Marchese Di Obigny, in Traviata, entrambe al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia Di Fabio Buonocore.
Segue gli insegnamenti della Maestra Angiolina Sensale, a Voghera (Pv), e inizia ad affinare la tecnica vocale, maturando nuove sonoritá e capacitá interpretative.
Nel mese di Marzo 2018 ha interpretato Il Re dell’Egitto, in Aida, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. È poi stato Schaunard in una produzione di “Scene dalla Bohème”, e i ruoli di Benoit e Alcindoro in Bohème, al Teatro Martinetti di Garlasco, con la regia di Fabio Buonocore. Svolge anche una attività concertistica In provincia e in location Prestigiose, quali il Castello di Somma Lombardo e il Chiostro degli Olivetani nel Comune di Nerviano.
Ha iniziato nel 2018 una proficua collaborazione di Studio col M.Carlo Roman.
Ha ricevuto una Menzione Speciale over 40 al Primo Concorso Lirico Internazionale Fregosi, di
Voghera, nel mese di dicembre 2018.
Ha interpretato, 2019 i ruoli di Fiorello e Un Ufficiale in una produzione del Barbiere Di Siviglia di Rossini, tenutasi nel Teatro di Cilavegna (Pv),ed è stato il Gran Sacerdote di Belo in una produzione di Nabucco tenutasi presso il Teatro Martinetti di Garlasco, con la Direzione  Artistica di Fabio Buonocore. Presso la Scuola Musicale di Castellanza (Va), ha interpretato Leporello in una produzione di “Scene da Don Giovanni;  ha poi esordito ne i Carmina Burana, ed é stato di nuovo  il Marchese di Obigny In una produzione di Traviata tenutasi al Castello Sforzesco di Vigevano.

lunedì 22 luglio 2019

Rovereto Wind Orchestra

ROVERETO WIND ORCHESTRA
La Rovereto Wind Orchestra (TN), nata nel 1997 come banda, nel corso degli anni ha percorso, sotto la guida del M° Andrea Loss, un importante percorso che l'ha portata ad affrontare repertori sempre più complessi ed impegnativi e a conseguire prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Tra questi va sicuramente ricordato il primo premio assoluto (medaglia d'oro) nella 3rd division del WMC2005, il Concorso Mondiale di Kerkrade (Olanda)..
L'orchestra, formata attualmente da 81 elementi, nella primavera del 2006 ha partecipato alla VII edizione del Concorso Bandistico Nazionale del Friuli-Venezia Giulia, conseguendo il Primo Premio Assoluto. Ha partecipato anche al WMC2009, tenutosi sempre in Olanda, ottenendo il secondo posto nella 2nd division per Harmony Band con 94.32 punti, ed al Concorso Bandistico Internazionale del Friuli-Venezia Giulia nel 2010, conseguendo il Primo Premio Assoluto.
Dal febbraio 2007 l'orchestra di fiati, si è dotata di un proprio statuto e di un nuovo organo direttivo. I
l presidente è dal 2012 Valentino Chiasera.
2002: Flicorno d'Oro Junior (1° premio assoluto)
2005: Flicorno d'Oro (2° premio della Categoria Prima,  88.38 punti)
2005: WMC Kerkrade (Medaglia d'oro; 1° Premio della Third Division, 86.75 punti)
2006: Concorso Nazionale del Friuli-Venezia Giulia (Vincitori della 1a Categoria, 90.56 punti)
2007: Flicorno d'Oro (Categoria Superiore)
2007: Certamen Internacional de Valencia (Spagna)
2008: 3° Concorso Internazionale "Vallé d'Aoste" (2° premio della Categoria Prima [1° premio non assegnato], 83,95 punti)
2009: WMC Kerkrade (2°Premio della Harmony Band 2nd Division, 94,32 punti)
2010: Concorso Internazionale del Fiuli-Venezia Giulia (Vincitori della 1a Categoria, 94,65 punti)
2013: WMC Kerkrade (Medaglia d'oro della Harmony Band 1st Division, 86,17 punti)
2015: Concorso "A. Ponchielli" di Cremona 1° edizione
2017: partecipa per la quarta volta al concorso mondiale World Music Contest di Kerkrade, in Olanda, nella categoria più elevata - la Concert Division - come unica rappresentante dell'Italia, assieme al tubista Alessandro Fossi, ottenendo la quarta medaglia d'oro.
Attualmente si sta preparando per la partecipazione alla conferenza WASBE 2019, che si svolgerà a Buñol dal 9 al 13 luglio 2019

Savino Acquaviva, direttore, clarinettista e saxofonista


Si è diplomato in clarinetto sotto la guida del M° Giuseppe Tassis.
Successivamente ha partecipato ai corsi internazionali di perfezionamento di Lanciano e Siena e ai corsi di direzione orchestrale di Trossingen (D), mediante selezione, in rappresentanza dell'Italia. Vanta, fin da ragazzo, una stretta collaborazione con l’Orchestra Sinfonica della RAI a Milano, ed è solo l’inizio di una carriera professionale d’alto livello; una lunga lista di esperienze e attività che con il passare degli anni, il Maestro non fa altro che incrementare ed arricchire.
Collabora con svariate orchestre e gruppi cameristici in qualità di primo clarinetto o come solista (anche in duo saxofono-pianoforte).
Ha vinto, nel 1981, il concorso internazionale di Stresa con il gruppo fiati "Musica Aperta" di Bergamo.
Dirige varie formazioni orchestrali, cameristiche e orchestre fiati.
E' sovente invitato come direttore ospite (Trieste, Milano, varie realtà dell'Umbria, Orchestra Fiati Svizzera Italiana,Como...) oltre che come membro di giuria ed è direttore di alcune orchestre di fiati (tra cui la Filarmonica Mousiké, fra le maggiori in campo nazionale). In questa veste ha vinto numerosi concorsi:
  1992 - primo premio assoluto al concorso "Banda dell'anno" di Pesaro;
  1993 - primo premio al "Concorso internazionale di Valencia" (Spagna);
  1993 - primo premio al concorso "Flicorno d'oro" di Riva del Garda (TN);
  1994 - primo premio seconda categoria al concorso nazionale di Pesaro;
  1997 - primo premio al concorso mondiale di Kerkrade (Olanda);
  1999 - miglior punteggio al "Concorso di classificazione Bande Bergamasche";
  2001 - primo premio assoluto al concorso internazionale "Flicorno d'oro" di Riva del Garda (TN);
2001 - primo premio al concorso mondiale di Kerkrade (Olanda).
Nel 2004 viene invitato a Singapore per la preparazione della “Mus’art Orchestra”. Nella città tiene anche master-class, workshop e ha l’onore di dirigere la Banda dell’Armata Militare di Singapore ricevendo innumerevoli consensi.
Nel 2018 è protagonista del concerto “I fiati cantano l’Opera” nell’Orchestra Sinfonica di Sanremo che con i suoi 112 anni di storia, è una delle realtà musicali più antiche e prestigiose nel panorama italiano, oltre a far parte delle 12 Istituzioni concertistico-orchestrali riconosciute dallo Stato italiano. Nella sua lunga storia, l’Orchestra vede alternarsi diversi grandi direttori e strumentisti di fama mondiale, e proprio il Maestro Savino Acquaviva ha l’onore di dirigere l’ensemble d’eccellenza nell’esibizione di brani d’opera, tratti da “Don Giovanni”, “Carmen”, “Aida”, “il Barbiere di Siviglia” e “L’elisir d’amore”. 
Si è fatto apprezzare in tournée in Francia, Austria, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Spagna, Croazia, Malta, ex Jugoslavia, Repubblica Ceca, Norvegia, Singapore, Stati Uniti.

Specializzato nella direzione di orchestre di fiati, negli ultimi anni ha rivolto la sua attenzione più al mondo orchestrale tradizionale, nella fattispecie al repertorio lirico, non disdegnando i programmi sinfonici e il repertorio cameristico. Apprezzato per la sua musicalità ed energia, impegnato sempre in repertori ricercati e inediti, è uno dei direttori più stimati dell’ambiente anche dagli stessi colleghi.

Filarmonica Mousikè

L’Orchestra di fiati e percussioni Filarmonica Mousikè, nata nel 1991, nella Bergamasca, è attualmente composta da una sessantina di strumentisti, presenta spesso nella sua attività concertistica partiture originali e in prima esecuzione a lei dedicate dagli autori.
L’ensemble ha acquisito una propria maturità interpretativa, arricchendo sempre più il repertorio ed effettuando tournée in Italia e all’estero e imponendosi in concorsi nazionali e internazionali, riportando numerosi primi premi.
L’Orchestra ha inciso per varie case discografiche tra cui Ecm, Eufonia, Tirreno, Vidale, Wicky.
Il direttore della Filarmonica, Savino Acquaviva, clarinettista e saxofonista, si è diplomato in clarinetto sotto la guida del Maestro Giuseppe Tassis. Successivamente ha partecipato ai corsi internazionali di perfezionamento di Lanciano e Siena e ai corsi di direzione orchestrale di Trossingen, mediante selezione, in rappresentanza dell’Italia. Collabora con svariate orchestre e gruppi cameristici in qualità di primo clarinetto o come solista. È sovente invitato come direttore ospite oltre che come membro di giuria ed è direttore di alcune orchestre di fiati (tra cui la Filarmonica Mousiké, fra le maggiori in campo nazionale). In questa veste ha vinto numerosi concorsi.

Orobian Pipe Band

Orobian Pipe Band
Banda di cornamuse e percussioni scozzesi
Componenti: 11 musicisti Cornamuse, Tamburi, Grancassa
L’Orobian Pipe Band è una banda di cornamuse e percussioni scozzesi nata nel 2010 sul territorio bergamasco dall’incontro di un gruppo di amici, riuniti attorno alla comune passione per la musica
tradizionale e per la cultura scozzese.
Il gruppo conta numerose esibizioni sul territorio italiano ed estero, ed alcune apparizioni su palchi con artisti di notorietà internazionale quali Chieftains, Red Hot Chilli Pipers, Anxo Lorenzo, Lyrdanz.
Il tartan adottato, il “National Millenium”, vuole essere un simbolo di fratellanza tra il nostro territorio e la Scozia: racchiude i colori istituzionali della città e della Provincia di Bergamo, uniti al bianco e al blu della bandiera scozzese.
La base verde simboleggia sia le nostre montagne, le Orobie, dalle quali la banda prende il nome, sia le Highlands scozzesi.
Il motto che si legge all’interno del Crest (logo) recita: “Sóta la sènder, brasca”, che in dialetto bergamasco vuol dire “sotto la cenere, brace”. E’un verso tratto da un’opera del poeta dialettale Giacinto Gambirasio che ben descrive il carattere proprio dei bergamaschi: “Caràter de la rassa bergamasca: fiàma de rar, sóta la sènder brasca.”
“Carattere della gente bergamasca: s’infiamma raramente, ma sotto la cenere c’è la brace.”

Gigi Franchini, comico, cantante, vivace animatore di serate musicali

Comico, cantante, vivace animatore di serate musicali.  L'arte di Gigi Franchini scaturisce da una profonda passione per l'operetta condivisa, agli inizi della carriera, con la grande Aurora Banfi, autentica soubrette del genere, e proseguita con l'assidua frequenza in importanti spettacoli e numerosi teatri a fianco di affermati artisti. Interessante l'incisione di un CD dal titolo L'amore sciocco comprendente una carrellata di brani d'operetta per solo comico. Curioso osservatore dello stile di vita e della cultura italiana degli anni '20, ha costruito un repertorio vastissimo di canzoni di quel periodo, del quale è grande conoscitore e assiduo ricercatore, ed ha inciso due CD dai titoli Si fa, ma non si dice e Ti darò quel fior con raccolte di canzoni che si avvalgono della collaborazione musicale di Roberto Negri. La sua verve, sempre nuova, trae spunto dall'autoironia e si arricchisce dello studio del repertorio del fine dicitore nonché dei monologhi appartenenti al cosiddetto "teatro dell'equivoco".
È interprete di recital di canzoni degli anni intorno al 1920: Follie del tabarin, Un pò ' comico, un pò ' viveur, Signorinelle pallide e uomini in frac.
E’ recente un’incursione nel repertorio delle canzoni degli anni intorno al 1940 con un recital dal titolo “Un bacio a mezzanotte”nonché la registrazione del CD “Il cavaliere della luna".
Collabora con il Corriere del teatro in qualità di recensore di spettacoli musicali (opera, operetta, musical e balletto) e con altre testate per la prosa.

Un bacio a mezzanotte - concertodautunno - fotoservizio


“El Ligera e la Sciantosa” (Dai Navigli a Mergellina)
Un viaggio musicale e non solo, trait-d’union fra la Milano dei navigli, popolata da personaggi di dubbia provenienza ed estrazione, a volte stravaganti a volte patetici, dove emerge la figura del ligèra, tipico esempio di ingenuo, poco di buono, alle prese con situazioni paradossali, talvolta comiche, talvolta drammatiche e la Napoli della sciantosa eccentrica del varietà, intenta a sbarcare il lunario nei caffè concerto fra canzoni accattivanti e romanze dal sapore decadente, spirito allegro in un contesto tutt’altro che tale.
Per entrambi i personaggi, la consapevolezza del vivere alla giornata per poter stare a galla.
Due mondi che si congiungono pur con le loro contraddizioni e diversità, in un’epoca, quella dei primi anni del novecento, agli albori dell’Unità d’Italia, che quest’anno festeggia il 150° anniversario.

Ha inciso CD di particolare interesse storico e musicale, raccolte di canzoni comiche degli Anni '20 con arrangiamenti di Roberto Negri, "Ti darò quel fior" e "Si fa, ma non si dice" (per l’Associazione Piemonte Danza Musica Teatro), "Addio Tabarin" con Susy Picchio registrato dal vivo al Teatro Alfieri di Torino. e "L'amore sciocco" una selezione di brani d'Operetta con arrangiamenti di Alessandro Panella.

Patchwork Style Big Band - ensemble jazz

Patchwork Style Big Band
La formazione ricalca proprio l’organico delle grandi big band dell’era dello swing, con:
5 sax (2 contralti, 2 tenori, 1 Baritono)
4 trombe
2 tromboni
Chitarra
Pianoforte
Contrabbasso
Batteria

La Patchwork Style Band nasce nel 1990 da un gruppo di musicisti con la voglia di suonare in una formazione come quella dei grandi del Jazz degli anni 30.
La Band propone un repertorio swing, a partire dagli anni 30 fino ad arrivare agli anni 70/80. Verranno toccati grandi classici dell’era dello swing collegandoli fra di loro con delle descrizioni, note storico-musicali e aneddoti interessanti. Il tutto in un clima sereno, cordiale e di condivisione con il pubblico.
La PSB, abituata da anni a intrattenere un pubblico vario, ha maturato una buona capacità di adattamento al tipo di pubblico che ha di fronte, miscelando grandi classici a pezzi un po’ meno noti ma comunque di grande effetto, il tutto senza mai eccedere nel jazz troppo complicato e cervellotico.

Mariella Balzani, flauto, Orchestral Manager

Si è diplomata presso il Conservatorio di Parma. Ha fatto parte, come Flauto e Ottavino, del Complesso giovanile
dell’orchestra “A.Toscanini” di Parma per poi proseguire l’attività orchestrale presso l’orchestra dell’Ente Lirico “Arena  di Verona” con la quale ha partecipato a diverse tournée internazionali. Si è perfezionata coi nomi più illustri del flautismo internazionale quali A.Marion,  M.Ancillotti, C.Klemm. Ha svolto inoltre una intensa attività di Musica da camera che l’ha portata ad esibirsi in Italia e all'estero. Ha svolto il ruolo di    Supervisore presso il Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza per il Corso di  Laurea di II Livello A77 negli anni Accademici 2009 e 2010. Attualmente è titolare della classe di Flauto Traverso presso la Scuola Secondaria di 1° grado ad Indirizzo Musicale “Griffini” di Casalpusterlengo

Stefano Bonvini, violinista

Nato a Milano, dove ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio G. Verdi sotto la guida della professoressa Livia Longo Varriale, proveniente dalla scuola napoletana di D’Ambrosio.
Successivamente si è perfezionato in violino e viola con il M° Patrignani, prima viola dell’ensemble del Teatro alla Scala.
Professionalmente ha collaborato in produzioni musicali di tutti i tipi: concerti solistici, da camera e attività orchestrale, musica pop, jazz, leggera, celtica e country.
Tra gli artisti con cui ha collaborato, Barry White, Chick Corea, Enrique Ugarte, Hossam Ramzy, il trio Golden Bough, il cantante Ron, Amedeo Minghi, Tony Sheridan, Shel Shapiro e numerosi altri.
In ambito teatrale ha partecipato a diverse produzioni con attori del calibro di Franco Parenti, Nanni Svampa e Roberto Brivio.
Ha partecipato alla registrazione di diversi CD attualmente in commercio in qualità di solista o con orchestra.
Attualmente svolge la sua attività di primo violino in diverse orchestre amatoriali e professionali, collabora con la viola all’orchestra Verdi per tutti di Milano ed è parte di alcuni Ensemble di musica da camera, tra cui il trio La Chance e l’Italian Consort.
Recentemente ha iniziato a interessarsi alla musica barocca su strumenti originali perfezionandosi con il M° Fabrizio Cipriani e collaborando con Ensemble di prestigio come il Falcone di Genova.

Giovani Armonie, Ensemble musicale

Ensemble musicale “Giovani Armonie”
L’Ensemble Giovani Armonie è un’orchestra giovanile che nasce da un progetto della scuola media ”G. Griffini“ di Casalpusterlengo (LO) con il finanziamento del MIUR per il “Progetto Scuole aperte 2009” e alla collaborazione con il Conservatorio “G. Ni­colini” di Piacenza.
E’attualmente composto da circa 30 giovani strumentisti (archi, fiati, tastiere, percussioni, chitarre) di età compresa fra i 12 e i 25 anni, provenienti da tutta la provincia di Lodi e anche in collaborazioni con realtà musicali dei territori limitrofi.
A partire dal 2012, l’Orchestra è diretta dal M° Maurizio Tambara. Si avvale inoltre della presenza del Prof. Stefano Bonvini in qualità di maestro preparatore della sezione archi e della Prof.ssa Mariella Balzani in qualità di preparatore della sezione fiati e Direttore responsabile del gruppo orchestrale.
Il gruppo si è esibito in numerosi Concerti partecipando a diverse rassegne, tra le più importanti Villa Reale di Monza, la Chiesa di S. Sisto a Piacenza, la Tampa Lirica di Piacenza e Parma, il teatro di Fiorenzuola (PR) e anche nella prestigiosa cornice del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
L’Ensemble Giovani Armonie è un’orchestra dinamica in continua evoluzione. Le prove settimanali del venerdì pomeriggio, preparano i ragazzi all’esebizio­ne negli emozionanti concerti in molti paesi del lodigiano, del milanese e del piacentino.

Maurizio Tambara, direttore d'orchestra

Maurizio Tambara, direttore d'orchestra  
Ha compiuto gli studi musicali a Milano, affiancando alle discipline strumentali la composizione e la direzione d’orchestra. Ha iniziato lo studio della direzione d'orchestra con Pierluigi Urbini, completando la sua preparazione sotto la guida di Julius Kalmar presso l'Accademia Musicale di Vienna, dove ha ottenuto il diploma dei Wiener Meisterkurse fur Dirigenten. Nominato assistente dal M° Kalmar debutta in questa veste nelle produzioni d'opera dell'Accademia Lirica di Vienna.
In seguito ha frequentato diversi corsi di perfezionamento a livello nazionale ed internazionale in Argentina, Austria, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Francia e Romania. Nel corso della sua attività ha diretto molte formazioni sinfoniche in Italia ed all'estero, tra le quali: l’Orchestra dei Solisti della Scala, il Gruppo Strumentale Veneto "Gianfrancesco Malipiero", l’Orchestra Sinfonica “Hans Swarowsky”, l’Orchestra da Camera di Messina, Orchestra da Camera di Venezia, l’Orchestra Cameristica di Reggio Calabria, l’Orchestra Filarmonica di Genova, l’Orchestra Classica "Citta' di Cantu' ", Bahia Blanca Symphony Orchestra, Orchestra Pro Arte (Wien), Bacau Symphony Orchestra, Cracovia Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Iasi, Orchestra Filarmonica di Stato "Moldava", Sinfonica Bucarest, ottenendo favorevolissimi consensi di pubblico e di critica, ha diretto numerosi gruppi strumentali ad arco, e a fiato. Collabora con diverse associazioni come insegnante di Direzione d’Orchestra, organizzatore di concerti, corsi, concorsi e master classes. E' direttore principale dell'Orchestra Sinfonica "Hans Swarowsky" con la quale ha affrontato programmi comprendenti compositori classici e romantici. Con Lui hanno tenuto concerti artisti quali: Alessandro Lupo Pasini, Ciro Fiorentino, Eleonora Pasquali, Francesco Quaranta, Marco Fornaciari, Sebastiano Vianello, Vincenzo Balzani.
Tiene corsi di esercitazioni orchestrali presso l'ensemble Giovani Armonie (EGA) di Casalpusterlengo nell'ambito delle scuole a indirizzo musicale, è direttore principale dell'Orchestra Filarmonica (http://filarmonica.jimdo.com/partiture), ha tenuto corsi e master per l’Accademia “Onde Sonore” e l’Orchestra Orch’Idea di Abbiategrasso, corsi e master in Direzione d’Orchestra presso la School of Arts di Piemonte in musica.
E' direttore stabile dell' Orchestra Filarmonica dei Navigli dal 2015. 
Nell’arco della sua carriera ha ricevuto distinzioni e menzioni speciali per le migliori esecuzioni ed interpretazioni, anche in prime assolute; oltre ad un riconoscimento come unico finalista premiato del V° Wiener International Musik Wettbewerb in Direzione d’Orchestra. Ha al suo attivo registrazioni di CD con musiche inedite di compositori contemporanei ( Ballabeni, Donadoni,).