mercoledì 1 giugno 2022

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giovedì 17 settembre 2020

2020_10_16 The William Therapy! un grande progetto shakespeariano

La Dual Band – stagione autunno 2020 corollario alla stagione Dal vivo”

The William Therapy! un grande progetto shakespeariano 

Cominciamo a parlare di futuro, per favore.

Non è facile per nessuno progettare un futuro lungo un anno, e men che meno per quelli come noi, che per lavorare abbiamo bisogno di creare assembramenti, e ci baciamo e uccidiamo in scena ogni due per tre.

Non è facile ma, grazie alla generosità del nostro pubblico – che ci ha sostenuto con un crowdfunding, permettendoci di rinnovare completamente palco e platea del nostro teatro per venire incontro alle necessità sanitarie – come sempre ci saranno spettacoli in cartellone, programmati per ora fino a Natale.

Ma c’è dell’altro!

Non è facile, non abbiamo santi in paradiso come le discoteche, facciamo meno milioni, però siamo molto utili: utili nel senso di quei coltellini svizzeri che hanno un sacco di funzioni, tipo cacciaviti, brugole, lame, altimetri, lenti d’ingrandimento, forbici, cavatappi, pennette USB.

Ma per essere tutto questo bisogna essere di buon umore.

E per questo abbiamo inventato

The William Therapy!

un grande progetto shakespeariano rivolto a tutte le persone di spettacolo: attori, cantanti, musicisti, scenografi, costumisti, tecnici, organizzatori.

Chiamata alle arti!



Spesso noi attori siamo abituati a pensare che siamo attori solo se stiamo facendo gli attori da qualche parte. Di conseguenza il lockdown non ha aiutato il pendolo della nostra autostima, per natura oscillante fra il semidivino e lo scatologico.

Per questo motivo la Dual Band, che con i suoi attori-cantanti madrelingua è ormai da qualche anno un punto di riferimento cittadino per il teatro in lingua inglese e per il teatro cantato, si mette a disposizione per un lavoro creativo che darà nuova linfa al futuro, quel futuro che, presto o tardi, lo sappiamo, ci sarà.

Il laboratorio The William Therapy prevede tre momenti distinti e dialoganti, articolati in due incontri settimanali da ottobre a dicembre:

  1. The William Therapy (Anna Zapparoli e Benedetta Borciani)

A noi nel lockdown ci ha salvato Falstaff l’Immenso. Il massimo del corpo che diventa anticorpo anticovid, perché Falstaff, col suo grido di “give me life” è la salute stessa! E intorno a Falstaff gli altri immensi personaggi delle histories di Shakespeare che sono una palestra di rapporti intensi, forti e tuttavia anche intimi. Rapporti che non soffriranno a causa del distanziamento. Da duemilacinquecento anni la maschera appartiene di diritto al teatro: chi l’ha detto che la distanza ci obbliga a esprimere meno?

  1. Lavoro di perfezionamento sulla pronuncia inglese con Elisabetta Alborghetti

Capovolgeremo il concetto di “listen and repeat”, perché la pronuncia è un'attività fisica. Al contrario della grammatica e del vocabolario, la pronuncia si manifesta attraverso il corpo con l'attivazione dei muscoli fonatori, che la rendono 'visibile', appartenente alla sfera fisica. È come eseguire un passo di danza imparando a muovere i muscoli giusti con grazia ed armonia.

  1. Canto polifonico di scena (Mario Borciani e Beniamino Borciani)

Gli antichi dicevano che la musica, tra le arti, è la più perfetta: unisce alla bellezza del numero (la musica è figlia diretta della matematica!) la bellezza della natura. Le voci, i primi strumenti musicali, sono tutte diverse l’una dall’altra, altro che fiocchi di neve! Ma l’incantesimo della musica sta proprio nel modo in cui le voci si incontrano, con le loro differenze, e raccontano una storia. Dalla respirazione all’esecuzione di brani di scena polifonici.

Info Laboratorio THE WILLIAM THERAPY

A chi si rivolge?

Il laboratorio si rivolge ad attori e cantanti professionisti o allievi, e a tutti i professionisti del teatro (fino a 15 partecipanti)

Dove si svolge?

Presso il nostro teatro, Il Cielo sotto Milano, il primo teatro al mondo in un metrò (all’interno del mezzanino del Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise, Milano)

N.B. I locali sono stati rinnovati appositamente per ottemperare alle norme di sicurezza del DPCM, e sono regolarmente sanificati.

Quanto?

Il corso è completamente gratuito. Iscrizione ad Artepassante (valida un anno) € 20

Per info:

organizzazione@ladualband.com

tel. 3404763017 (Anna)

organizzazione@ladualband.com www.artepassante.it  www.ladualband.com


mercoledì 9 settembre 2020

2020_09_19 Open Day Teatri Possibili

Open Day Teatri Possibili

Sabato 19 settembre dalle ore 15,00 l'Associazione Teatri Possibili riaprirà le attività di formazione con il consueto appuntamento dell'Open Day.
I futuri allievi, i curiosi e gli appassionati di teatro e cinema sono dunque invitati a partecipare gratuitamente alle lezioni e ad incontrare i nuovi insegnanti.
Sarà possibile visitare la struttura, confrontarsi con i docenti e lo staff sui programmi e le tante attività didattiche della stagione 2020-21
La giornata sarà così organizzata:
dalle ore 15 incontro con i docenti dei corsi junior
dalle ore 17 incontro con i docenti dei corsi adulti di teatro
dalle ore 19 incontro con i docenti dei corsi di cinema, voce e comunicazione
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.
ATTENZIONE: per garantire la massima sicurezza è necessaria la prenotazione. E' OBBLIGATORIO L'USO DELLA MASCHERINA.
Ai partecipanti che completeranno l'iscrizione durante la giornata sarà riservato uno sconto speciale del 10%..
Ulteriore agevolazioni per chi porterà un amico o un familiare.
Info e prenotazione:
Teatri Possibili
 info@teatripossibili.org
02/8323182/3386274736.


lunedì 31 agosto 2020

Emil Abdullaiev, basso

 Emil Abdullaiev, basso

Nato in Ucraina, si laurea nel 2016 con diploma d’onore presso l’Accademia Nazionale di Musica di Kiev, città che lo ha visto protagonista delle sue prime esperienze professionali sul palco dell’Opera Studio. Dal 2014 al 2016, lì, ha cantato i ruoli di Figaro (Le Nozze di Figaro), Vecchio zingaro (Aleko), Dottore (La  Traviata), Bertrand (Iolanta) e Saretsky (Eugene Onegin). 

Nel 2013 ha cominciato a studiare con il Maestro Carlo Colombara, e nel 2016 con il Maestro Marcello Lippi presso il Conservatorio della Spezia, dove si è laureato con 110 e Lode nel 2020. 

Dal 2019 studia repertorio con il Maestro Enrico Zucca, entrando nel 2020 a far parte dell’Accademia  verdiana presso il Teatro Regio di Parma. 

Da ottobre 2016 vive fisso in Italia e, in questo periodo, ha già cantato più di 30 ruoli. Nei panni di Don  Basilio ha cantato “Il Barbiere di Siviglia” con John Osborn come Il Conte d’Almaviva al Cartuja Center a  Siviglia e con Bruno Praticò come Don Bartolo al Teatro Duse a Bologna. Mara Zampieri l’ha scelto per i  ruoli di Raimondo (Lucia di Lammermoor), Alidoro (La Cenerentola), Il Grande Inquisitore e Un frate (Don Carlo), che sono stati eseguiti nelle sue produzioni al Teatro Barbarigo a Padova. Si è esibito a fianco di  Ambrogio Maestri e Roberto De Biasio nel concerto di Natale alla Chiesa del Carmine a Pavia. Ha dato la voce a Jago in “Ernani” di G. Verdi all’apertura della stagione 2019-2020 del Teatro Coccia di Novara e al Teatro Verdi di Pisa a fianco di Massimo Cavaletti, Amartuvshin Enkhbat e Simon Orfila. Si è esibito anche come Zaccaria (Nabucco), Fiesco (Simon Boccanegra), Figaro (Le Nozze di Figaro), Ferrando (Il  Trovatore), Don Gavino (La Scuffiara), Sparafucile, Monterone e Usciere (Rigoletto), Colline (La Bohème),   Haly (L’Italiana in Algeri), Re (Aida), Lodovico (Otello) e Angelotti (Tosca) su vari palchi, tra i quali il Teatro Regio di Parma, il Teatro G. Verdi di Busseto, il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, il Teatro Casinò di  Sanremo, il Teatro Duse di Bologna e il Teatro Civico di La Spezia. Durante queste produzioni ha collaborato con tanti registi tra i quali Pierfrancesco Maestrini, Renato Bonajuto, Paolo Panizza, Gianmaria Aliverta, Roberto Catalano, Marcello Lippi, Carlo Antonio De Lucia, Giordano Formenti e Alessandro Bertolotti, e con tanti direttori d’orchestra tra i quali Giovanni di Stefano, Matteo Beltrami, Stefano Giaroli, Aldo Salvagno, Franco Giacosa, Marco Beretta, Claudio Morbo, Alessandro Palumbo, Fabrizio Tallachini. 

La sua esperienza concertistica include la selezione dei brani da “Messa di Gloria” di P. Mascagni e anche numerose esibizioni a base di repertorio operistico sia in Ucraina che in Italia, oltre che in Francia e in Bulgaria. 

giovedì 13 agosto 2020

Eldar Aliev, Basso

Eldar Aliev, Bass

(1971, Baku, Azerbaijan - 13/08/2020 Milano)

THE MISSING YEARS OF TRAGIC ELDAR ALIEV

By Norman Lebrecht

On August 13, 2020

No-one knows what happened to the international bass singer in the last 15 years of his life, before he wound up homeless in Milan, dead on its streets.

At the start of the century, he had the stage at his feet – in demand at the major opera houses and known to all the leading conductors. He has been described to us as an intelligent and personable man, musically gifted and theatrically adept. He had everything to sing for, including a wife and two children.

So why did he drop out?

There are rumours of mental health and substance abuse issues, but these would be contingent with homelessness.

What should concern us is that the opera world, supposedly sensitive and humane, allowed a prominent performer to crash into oblivion. Whatever happened to Eldar Aliev, it must not be allowed to recur. Let’s take care at all times of our colleagues.

Nessuno sa cosa sia successo al bassista internazionale negli ultimi 15 anni della sua vita, prima che finisse senza Nessuno sa cosa sia successo al basso internazionale negli ultimi 15 anni della sua vita, prima che finisse senza casa a Milano, morto per strada. All'inizio del secolo aveva il palcoscenico ai suoi piedi, richiesto nei maggiori teatri d'opera e noto a tutti i principali direttori d'orchestra. Ci è stato descritto come un uomo intelligente e di bell'aspetto, dotato di talento musicale e di talento teatrale. Aveva tutto per cui cantare, inclusi una moglie e due figli. Allora perché ha abbandonato tutto? Ci sono voci di problemi di salute mentale e abuso di sostanze, ma questi sarebbero collegato con l'essere un senzatetto.Ciò che dovrebbe preoccuparci è che il mondo dell'opera, apparentemente sensibile e umano, ha permesso a un attore di spicco di schiantarsi nell'oblio. Qualunque cosa sia accaduta a Eldar Aliev, non deve essere permesso che si ripeta. Prendiamoci cura in ogni momento dei nostri colleghi. Traduzione mm.

Muere a los 49 años en la indigencia el bajo Eldar Aliev

https://scherzo.es/muere-a-los-49-anos-en-la-indigencia-el-bajo-eldar-aliev/

Nato nel 1971 a Baku, Aliev si era perfezionato con Anatoli Gussev. La sua vittoria al Concorso Vocale “Toti Dal Monte” nel 1994 gli ha aperto le porte ai principali teatri d'Italia, paese in cui si era stabilito. 

Si è esibito al Colosseo di Roma, Firenze, Bologna, Trieste e Parma; ha partecipato alla Scala di Milano a Forza del Destino sotto la direzione di Muti e al Giocatore di Prokofiev con Valeri Gergiev. 

Fuori dall'Italia, spiccano le sue esibizioni all'Opera di Losanna, Monaco e Parigi e al Teatro Mint di Bruxelles. 

Ha anche calcato i palcoscenici spagnoli nel 1998: ha interpretato il ruolo di Timur (Turandot) al Teatro Real, e quello di Ferrando (Trovatore) a Santa Cruz de Tenerife.

La sua discografia comprende dischi come la Messa solenne di Verdi diretta da Riccardo Chailly insieme a Juan Diego Flórez (Decca), Parisina d'Este di Donizetti al fianco di Pendatchanska e Michel Plasson (Dynamic), Moïse et Pharaon di Rossini insieme a Pertusi e diretto da Vladimir Jurowski (Rossini Opera Festival), o la Messa K 427 di Mozart sotto la direzione di Peter Maag (Arti).

Gaetano Donizetti 

LUCREZIA BORGIA - 2002

libretto di Felice Romani

Rai Due Radiotelevisione Italiana, RaiTrade, Teatro alla Scala di Milano

Cast: Duca di Ferrara: Michele Pertusi; Donna Lucrezia Borgia: Mariella Devia; Gennaro: Marcelo Álvarez; Maffio Orsini: Daniela Barcellona; Jeppo Liverotto: Carlo Bosi; Don Apostolo Gazella: Piero Terranova; Ascanio Petrucci: Fabio Capitanucci; Oloferno Vitellozzo: Antonio Feltracco; Gubetta: Alessandro Svab; Rustighello: Iorio Zennaro; Astolfo: Eldar Aliev; Una voce: Ernesto Panariello. Chorus of il Teatro alla Scala, Milano. Orchestra of il Teatro alla Scala, Milano. Conductor: Renato Palumbo. Teatro degli Arcimboldi, 28 September 2002, Milano

Costumi: Hugo De Ana

Giuseppe Verdi

LA FORZA DEL DESTINO - 2002

Concertatore e Direttore d’Orchestra Riccardo Muti Maestro del Coro – Roberto Gabbiani – Regia, Scene e Costumi Hugo De Ana – Luci Vinicio Cheli – Movimenti Coreografici Leda Lojodice – Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Interpreti: Il Marchese di Calatrava Eldar Aliev – Donna Leonora Georgina Lukacs / Ines Salazar – Don Carlo Di Vargas Leo Nucci – Don Alvaro Josè Cura / Salvatore Licitra – Preziosilla Luciana D’Intino / Mariana Pentcheva – Padre Guardiano Giacomo Prestia / Andrea Papi – Fra Melitone Alfonso Antoniozzi / Roberto de Candia – Curra Tiziana Tramonti – Un Alcade Giuseppe Riva – Mastro Trabuco Ernesto Gavazzi – Un Chirurgo Silvestro Sammaritano

Umberto Giordano

SIBERIA - 1999

opera lirica in tre atti di  su libretto di Luigi Illica.

Elena Zelenskaja (Stephana), Dario Volonté (Vassili), Walter Donati (Gleby), Massimo Giordano (Principe Alexis), Claudia Marchi (Nikona), Darren Abrahams (Ivan), Eldar Aliev (Walinoff) - Direttore: Daniele Callegari - Orchestra of Radiotelefis Eireann. Coro: Wexford Festival Opera Chorus - Registrazione dal vivo - Premiere Opera Ltd. CDNO 105-2[3]

Gaetano Donizetti

PARISINA D'ESTE - 1999

Alexandrina Pendatchanska, Amedeo Moretti, Ramon De Andrés, Eldar Aliev, Daniela Barcellona, Orchestra Della Svizzera Italiana,Gruppo Vocale Cantemus, Emmanuel Plasson, Coro della RTSI, Lugano - (2xCD, Album, Sli) Dynamic CDS 277/1-2

Riccardo Zandonai

I CAVALIERI DI EKEBÙ

Victor Afanasenko (Giosta Berling), Mariana Pentcheva (La comandante), Amarilli Nizza (Anna), Carlo Striuli (Sintram), Luca Grassi (Cristian), Eldar Aliev (Samzelius), Federico Tiezzi (direttore ) - DVD BNG Edizione

Gioacchino Rossini

Moïse et Pharaon - 1999

Eldar Aliev, Pharaon

Pertusi*, Aliev*, Workman*, Petroni*, Ferrari*, Catani*, Pentcheva*, Shkosa*, Norberg-Schulz*, Vladimir Jurowski - Moïse et Pharaon ‎(3xCD, Album) Rossini Opera Festival

1998 BELVEDERE SINGING COMPETITION 

3rd Prize Opera:

Eldar Aliev (Baritone / Bass, Azerbaijan)


Gioachino Rossini

MOISE ET PHARAON - 1997

nuova produzione

Opéra en quatre actes di Luigi Balocchi e Étienne de Jouy

Moise Michele Pertusi

Pharaon Eldar Aliev

Aménophis Charles Workman

Éliézer Luigi Petroni

Osiride Riccardo Ferrari

Aufide Cesare Catani

Sinaide Mariana Pentcheva

Anaide Elizabeth Norberg-Schulz

Marie Enkelejda Shkosa

Coro da Camera di Praga

Maestro del Coro Lubomír Mátl

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Direttore Wladimir Jurowski

Regia Graham Vick

Scene Stefanos Lazaridis


Gioachino Rossini

GUILLAUME TELL - 1995

nuova produzione

Opéra en quatre actes di Étienne de Jouy e Hippolyte Bis

Edizione critica Fondazione Rossini/Ricordi, a cura di M. Elizabeth C. Bartlet

Direttore Gianluigi Gelmetti

Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi

Coreografie Heinz Spoerli

INTERPRETI

Guillaume Tell Michele Pertusi

Arnold Melcthal Gregory Kunde

Walter Furst Ildebrando DíArcangelo

Melcthal Frode Olsen

Jemmy Elizabeth Norberg-Schulz

Gesler Riccardo Ferrari

Rodolphe Jeffrey Francis

Roudi, Pêcheur Paul Austin Kelly

Leuthold Eldar Aliev

Mathilde Daniela Dessì

Hedwige Monica Bacelli

Un Chasseur Mauro Utzeri

Ballet Nacional de Cuba

étoile Alessandra Ferri e Josè Manuel Carreño

Coro della Radio di Cracovia

Coro da Camera di Praga

Radio-Sinfonieorchester Stuttgart

Alcune foto da ricerca internet:



















giovedì 23 luglio 2020

Filippo Rotondo, baritono

Nato a Milano nel 1993 si è diplomato a Conservatorio G. Verdi con il massimo dei voti e la lode. Attualmente si perfeziona con il baritono Federico Longhi e il mezzosoprano Luciana d’Intino, ha studiato anche con il basso Andrea Mastroni e il baritono Juan Pons.
Nel maggio 2012 partecipa come attore alla messa in scena de La serva padrona di G. B. Pergolesi. Nell’anno successivo si esibisce come solista nella messa in scena de L’impresario in angustie di D. Cimarosa.
Nel 2013 debutta Conte di Ceprano(Rigoletto) alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano e per le celebrazioni in occasione del bicentenario della nascita di Verdi, canta come solista nel concerto “Verdi in Coro”.
Sempre al Conservatorio è il Commissario in Siberia di U. Giordano nel 2014 e il Notaio in Don Pasquale. Con ASLICO per il progetto “Musica in Piazza canta Schaunard ne La Bohème di G. Puccini.
Nel 2015 è all’EXPO nel progetto Vivaio dei talenti del padiglione Italia, debutto nel ruolo di Tracollo nell’Intermezzo di Pergolesi Livietta e Tracollo, solista nell’opera I promessi sposi di Ponchielli, prima produzione mondiale in tempi moderni con la collaborazione della casa editrice Ricordi, l’Accademia di Brera e il Conservatorio di Milano.
Nel 2016 inizia a collaborare con la compagnia FuoriOpera interpretando i ruoli di Marcello (Bohème, Puccini), Belcore (Elisir d’amore, Donizetti), Figaro (Le nozze di Figaro, Mozart) e Guglielmo (Così fan tutte, Mozart), Figaro (Il barbiere di Siviglia, Rossini).
Nel 2017 interpreta il ruolo di Bartolo ( Il barbiere di Siviglia , Rossini) per il progetto Opera domani di Aslico (Teatro Regio di Parma, Teatro Grande di Brescia, Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Alighieri a Ravenna, Teatro degli Arcimboldi a Milano).
Inoltre è solista nello spettacolo teatrale “Il buffo nell’opera” di Antonio Lubrano, presso il Teatro Gerolamo di Milano.
Tra il 2017 e il 2018 canta con ASLICO il ruolo di Marchese (La traviata), il ruolo di Dancaire (Carmen) per il progetto OperaDomani, il commissario e il principe Yamadori in Madama Butterfly.
Nell’ottobre 2018 entra a far parte dell’Accademia di alto perfezionamento di canto del Teatro Coccia di Novara, con la finalità della messa in scena di Gianni Schicchi.
Nello stesso periodo collabora con l’orchestra AllegroModerato, interpretando il ruolo di Jago nello spettacolo OtelloCircus (Teatro LaCucina, Teatro Comunale di Ferrara).
Partecipa ad una riduzione di “Bohème” come Marcello, all’Auditorium di Milano.
Nel dicembre 2018 debutta nel ruolo di Marco (Gianni Schicchi, Puccini) al Teatro Coccia di Novara.
Nel gennaio 2019 diventa cantante dell’Accademia di alto perfezionamento del Teatro Comunale di 
Bologna, dove ha giá avuto l’opportunità di partecipare a numerosi concerti di musica da camera e operistica.
Nel marzo 2019 al Teatro Coccia di Novara interpreta il ruolo del Conte d’Almaviva nelle “Nozze di Figaro” di Mozart in una riduzione per ragazzi.
Nel ottobre 2019 debutta in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e l’Amman Opera Festival il ruolo di Bartolo ne “Il barbiere di Siviglia” ad Amman.
Nel gennaio 2020 è semifinalista al concorso Aslico e debutta per il circuito OperaDomani il ruolo di Marullo nel Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Nell’ottobre 2020 debutterà con OperaLombardia il ruolo di Johann nel “Werther” di J. Massenet, con la regia del Maestro Vizioli e diretto dal Maestro Pasqualetti.

Ilaria Alida Quilico, soprano

Ilaria Alida Quilico è nata ad Aosta nel 03/03/1995. Dopo essersi avvicinata alla Musica attraverso lo studio del canto pop, all’età di 16 anni ha iniziato a studiare Canto Lirico presso il Liceo Musicale di Ivrea per poi proseguirlo al Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Dal 2016 ha proseguito i suoi studi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano dove si è diplomata nel 2019 con il massimo dei voti e la Lode.
E’ entrata a far parte dell’Accademia AMO del Teatro Coccia di Novara. Studia e si perfeziona sotto la guida del baritono Federico Longhi.
Ha partecipato a numerose Masterclass di Canto Lirico con Artisti e personalità di fama internazionale come Barbara Frittoli, Donato Renzetti, Luisa Castellani, Giovanna Lomazzi, Alberto Gazale, Renata Lamanda.
Nel 2016, nell’Accademia europea della musica e delle Arti dello spettacolo di Montepulciano fondata dall’Università della musica di Colonia, ha preso parte alla Masterclass estiva tenuta dal soprano Edda Moser organizzata nel prestigioso Palazzo Ricci; ha così partecipato a due concerti organizzati dall’Accademia vincendo, infine, la borsa di studio.
Nel 2019 ha ottenuto il terzo posto al Premio del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, il secondo posto al Premio Nazionale delle Arti svoltosi a Cesena e ha vinto il primo
Premio al I Cocorso Internazionale di canto lirico “Mario Orlandoni” a Como.
Nell’aprile del 2018 ha debuttato il ruolo di “Suor Genovieffa” nella Suor Angelica di G. Puccini presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Nel giugno del 2018 ha cantato il ruolo di “Gilda” nel Rigoletto di G. Verdi in forma di Concerto al Teatro Splendor di Aosta. Essendo stata una delle vincitrici del concorso a ruoli del Capri Opera Festival, nel settembre del 2019 ha debuttato nell’omonima isola “Lauretta” in Gianni Schicchi di G. Puccini. Nel novembre del 2019 ha dato voce al personaggio di “Maguelonne” nella Cendrillon di Pauline Viardot messa in scena dall’Ente del Luglio Musicale Trapanese in coproduzione con il Teatro Coccia dove è stata rappresentata nel dicembre dello stesso anno. Nel Febbraio del 2020, nelle vesti della “Paesana 1”, ha cantato alla prima esecuzione mondiale dell’opera Donna di Veleni di Marco Podda presso il Teatro Coccia di Novara.

Stefano Marchisio, basso, baritono

Antonio in Viaggio a Reims
Nasce a Alba (Cn) nel 1993 e intraprende giovanissimo lo studio del canto. Studia al Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria e al Conservatorio "Niccolo Paganini"  di Genova sotto la guida del baritono Claudio Ottino. Debutta i ruoli di Marco (Gianni Schicchi), Marullo   (Rigoletto),   Fiorello   (II   Barbiere   di   Siviglia),   e   nelle produzioni del Conservatorio di Genova Ottone (L'incoronazione di Poppea)    e    Papageno    (II    Flauto    Magico).    Viene    ammesso all'Accademia di Canto del Festival Puccini di Torre del Lago dove si perfeziona con Artisti internazionali quali Rolando Panerai, Giovanna Casella, Fabio Armiliato, Micaela Garosi, Silvano Carroli e Luigi Roni. 
Inizia la sua carriera professionistica nel 2015 debuttando al 61 Festival Puccini di Torre del Lago dove canta in Gianni Schicchi (Marco) diretto da Massimo Morelli e in Madama Butterfly (II Commissario Imperiale) diretto da Francesco Ivan Ciampa e con la regia di Renzo Giacchieri riscuotendo unanimi consensi da parte di pubblico e critica. Svolge un'intensa attività concertistica con un repertorio che spazia dalla musica antica e barocca alla musica sacra, dalla contemporanea alla liederistica. Nel luglio 2016 ha frequentato l’Accademia del Rossini Opera Festival, diretta dal Maestro Alberto Zedda, e L’Accademia di Alta Perfezione del Canto Lirico a Torre del Lago. Nel 2017 è stato finalista nel Concorso Spiros Argiris di Sarzana e quello di canto lirico Giusy Devinu a Cagliari.
Collabora con la Fondazione Luciano Pavarotti, per la quale tiene anche un concerto all’Opera Nazionale di Bucarest. Partecipa allo spettacolo televisivo Tonight Casa Mika su Rai2, è il Dottor Dulcamara in un cd di riduzione dell’opera L’elisir d’amore di Donizetti a cura di Damiano Michieletto. Interpreta il ruolo del Dr. Falke nel Fledermaus jr di Johann Strauss, al Teatro Petruzzelli di Bari; Don Pippo nell’Oca del Cairo di Mozart al Teatro Massimo di Palermo; Mister Dull a Le Gare Generose per il Giovanni Paisiello Festival di Taranto (prima esibizione in tempi moderni). È Roucher in Andrea Chenier al Teatro Petruzzelli di Bari; il Visconte Cascada di La Vedova Allegra al Teatro del Giglio di Lucca, al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Cordoni di Livorno, al Teatro Coccia di Novara, al Teatro II Maggiore di Verbania e al Priamar di Savona; il Marchese ne La traviata al Teatro Carlo Felice di Genova e allo Sferisterio di Macerata; Antonio in II Viaggio a Reims al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Coccia di Novara (opera trasmessa su Sky Classica HO); Giorgio in La gazza ladra al Teatro Petruzzelli di Bari; Marco in Gianni Schicchi e il Commissario imperiale in Madama Butterfly al Festival Pucciniano di Torre del Lago.
Su invito di Juan Diego Flòrez, prende parte all’edizione 2018 di Juan Diego Flórez & Friends al Musikverein di Vienna; la performance del concerto con Il viaggio a Reims è in programma, come parte delle celebrazioni del 150 ° anniversario della morte di Gioachino Rossini.
La stagione 2018-2019 lo vede impegnato a Novara e Sassari a Rigoletto (Marullo); a Piacenza in La traviata (Marchese); in Andrea Chénier (Roucher) a Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Ravenna; allo Sferisterio di Macerata a Carmeri (Moralès).

martedì 7 luglio 2020

Marco Ghilarducci, pianoforte

Diplomatosi nel 1994 all’Istituto G. Verdi di Ravenna con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Massimo Neri, si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e, per sei anni, in musica da camera con il violoncellista Franco Rossi alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino.
Dal 1996 si è esibito come solista e in duo, trio, quartetto, quintetto e orchestra da camera in numerose sale e stagioni musicali italiane: Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Comunale di Modena, Teatri Metastasio e Politeama di Prato, Teatro Romano di Fiesole, Festival delle Nazioni di Città di Castello, AterForum Festival di Ferrara, Festival Internazionale di Santo Stefano di Bologna, per citarne alcuni, collaborando anche con la Corale G. Monaco di Prato e con l’Orchestra B. Maderna di Forlì.
Si è dedicato al repertorio Pop, Rock e al Musical, collaborando con la compagnia Tweet Charity e, anche come arrangiatore e compositore, con Paolo Fresu. Ha collaborato con la rivista “Musica Domani” (EDT edizioni) e ha svolto attività di divulgazione musicale, con lezioni concerto e conferenze per il Circolo Dipendenti Universitari di Bologna e la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena.
Dal 2015 è pianista improvvisatore per le stagioni dei Match di Improvvisazione Teatrale di Bologna. Insegna pianoforte e musica di insieme presso l’Associazione La Musica Interna e presso Alma Musica di Bologna, di cui è cofondatore e direttore didattico.

Stefano Colli, baritono

Inizia la sua carriera artistica a 17 anni affiancando Iskra Menarini, la storica vocalist diì Lucio Dalla, all'interno di concerti, trasmissioni televisive e radiofoniche.
Si avvicina al mondo del musical tramite alcuni membri del gruppo comico musicale - teatrale “Oblivion”, a Robert Steiner, lavorando in varie produzioni nazionali (“Canterville”, “Rent - Misura la vita in amore”, “Artemisia”, "Messer Filippo - opera popolare", “Sogno di una notte di mezza estate”, "Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo", "Georgie - il musical",
"Ami e Tami - opera contemporanea" di Matti Kovler).
Dal 2014 si esibisce nell'ambito del Festival Internazionale del Cinema di Berlino in occasione della "Notte delle Stelle", serata di gala.
Nel 2015 pubblica con l’etichetta discografica indipendente SanLuca Sound il suo primo singolo “Indifferente” scritto con Renato Droghetti e Gianluca Fantelli. 
In occasione della 2° edizione del “Festival delle Generazioni” a Firenze, si aggiudica una borsa di studio per interpreti presso il CET di Mogol.
Partecipa come finalista alla 58° edizione del Festival di Castrocaro in prima serata su RAI1.
Nel 2017 pubblica con l'etichetta Parametri Musicali "Crudele", brano frutto della collaborazione
con il M° Giancarlo Di Maria. E' co-fondatore della compagnia teatrale-musicale "I Muffins".
Nella stagione 2018/2019 è tra i protagonisti della serie tv per ragazzi in onda su SKY "L'Officina dei Mostri" prodotta da DeAgostini e DeaKids e fa parte del cast del musical "Il Magico Zecchino d'Oro", realizzato in occasione del 60° anniversario dalla nascita della celebre kermesse televisiva con la regia di Raffaele Latagliata.
Il 21 Gennaio 2019 esce, sempre per etichetta Parametri Musicali, “Guarda la notte“, il suo terzo singolo. Il brano riscuote ampi consensi (con anteprima su Repubblica.it e partecipazioni RAI, TGR, Radio2, RaiGulp). Pochi mesi dopo entra a far parte del cast della trasmissione di RAI2 "The Voice of Italy" nel Team di Gigi D'Alessio, con il quale duetterà sulle note di "Caruso" di Lucio Dalla.

Silvia Testoni, soprano

Diplomata al Triennio di Canto lirico col massimo dei voti e la lode e laureanda al Biennio di Canto Pop/Rock presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, ha approfondito lo studio del repertorio barocco con E. Tubb e G. Banditelli e di quello contemporaneo con L.
Castellani.
Nel 2005 ha ricevuto il Premio per la Carriera Artistica dell’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti.
Nel 2007 ha vinto il I° premio di Vocologia Artistica istituito nell’ambito del Master omonimo tenuto dall’Università degli studi di Bologna polo di Ravenna con la direzione del Prof. Franco Fussi.
Voce eclettica, per più di quindici anni è stata collaboratrice stabile di formazioni musicali di diversa ispirazione come l'ensemble di musica barocca Cappella Artemisia (con il quale ha registrato sei CD per l'etichetta "Tactus") e del quintetto etno-pop Cantodiscanto (vincitore del premio Recanati 1993/94 con il quale ha inciso i cd “Cercando la terra” e “Medinsud” e “Malmediterraneo”).
Ha collaborato come solista con gli ensemble Nextime e Überbrettl, Wood quartet, con Giorgio Casadei, e Ivano Fossati e la Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona.
È stata attrice-cantante nello spettacolo “Arpa di sera…” per la regia di Arturo Brachetti, interprete dei lavori teatrali e da camera di Nicola Campogrande "Macchinario", “Alianti” e “Capelas Imperfeitas”, e dell’opera “Nevebianca” di Marco Betta.
Nel 2008 ha cantato in “Beggar’s opera” per la regia di Lucio Dalla nella stagione operistica del il Teatro Comunale di Bologna.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive come Taxi, Survival, Radio3suite Gramelot, Concerti del Quirinale, e rassegne internazionali musicali, fra le quali Rossini Opera Festival, Barga Opera Festival, Donne in musica, Futuri 2000, Grinzane festival, Tage Alter Musik in Herne, Musica insieme in Ateneo 2008-2009, Prato Jazz 2008, Kielce Jazz (PL), La notte della Taranta. E’ stata ospite dal 2015 al 2018 del Ravenna Festival. Insegna canto e tecnica vocale presso la Scuola del Teatro Musicale di Novara e presso Alma Musica di Bologna.

domenica 14 giugno 2020

John Alexander Petricich, attore, regista

Novarese, nato nel 1976, è un nome molto noto nella realtà culturale e artistica della città di Novara e non solo. Appassionato esperto di musica, di filosofia, cinema e poesia, da circa vent’anni interpreta – in qualità di attore e regista - testi teatrali classici e moderni, accanto a grandi opere della letteratura di ogni tempo. Fondatore della compagnia del Teatro Popolare Italiano, ha calcato più volte il palcoscenico del prestigioso Teatro Coccia di Novara, oltre ad altri teatri della città.
Il suo repertorio spazia da Puskin a Dostoevskij, da Cechov a Pirandello, da Brecht a Majakowsky, da Osborne a Pinter. Ha interpretato inoltre il Faust di Marlowe e diverse opere shakespeariane – Enrico V, Macbeth, Re Lear, Le allegre comari di Windsor, - e varie volte l’Amleto. 
Ha offerto alla città di Novara diverse letture dantesche, specialmente l’Inferno, e si è segnalato ai media nazionali ed internazionali per aver letto tutta la Divina Commedia senza soluzione di continuità e in una sola giornata nella piazza del Duomo cittadino. Ha interpretato il personaggio di Adolf Hitler nella riduzione teatrale del film di Ennio De Concini "Gli ultimi 10 giorni di Hitler" e recitato in due film realizzati dal regista novarese Vanni Vallino (Senza la parola fine, Carlo Alberto: un principe, una città) ed è stato membro della consulta per la cultura durante l’amministrazione del sindaco Massimo  Giordano. 
Ha inoltre già avuto in calendario altre rappresentazioni a Milano: “Il padre” di Strindberg e “Quando noi morti ci destiamo” di Ibsen. E' stato responsabile della stagione teatrale dell’Auditorium Lux di Gattinara, per la quale ha curato tutta la programmazione degli spettacoli dell’annata 2010-2011.

Alcune sue partecipazioni.

Sabato 1 Giugno 2013 - ore 21.00
Auditorium F.lli Olivieri - Conservatorio G. Cantelli - Novara.
Henrik Ibsen
LA TOMBA DEL GUERRIERO
Regia di John Alexander Petricich
Musiche di Franz Schubert e Richard Wagner

replicato il Mercoledì 5 giugno 2013 ore 19:00
Seconda Casa di Reclusione di Milano Carcere di Bollate(MI)
Organizzato da Iniziative culturali pro detenuti
Fotoservizio autorizzato dal Ministero
Tra Dante e Ibsen
Monologo ideato e interpretato da
JOHN ALEXANDER PETRICICH

FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Il ritorno sulle scene di Novara di John Alexander Petricich, regista ed attore teatrale, noto ai più principalmente per la lettura ininterrotta della Divina Commedia in dodici ore in piazza Martiri nel 2008.
Suo è il consenso nazionale di pubblico e critica ottenuto a Milano con il "ciclo Strindberg": in successione sono stati diretti ed interpretati "Il Legame", "Il Sogno", "La Danza della Morte", "Il Padre", tutti allestimenti già oggetto di studio presso l'Università degli Studi di Milano; il ciclo ha potuto fregiarsi dell'Alto Patrocinio dell'Ambasciata di Svezia.
Protagonista di una ricerca personale drammaticamente vissuta su autori introspettivi, tormentati, ossessivi quali Strindberg, Ibsen e Testori, si può dire che Petricich non interpreti i personaggi che porta in scena, di persona o negli attori che dirige, bensì che a questi personaggi egli faccia interpretare sé medesimo, in una sovrapposizione altalenante, dai confini non ben delineati, tra la realtà oggettiva e soggettiva, tra la storia scritta e la storia in divenire.
Non a caso la successione delle sue produzioni teatrali ricalca la sua biografia: come in Strindberg Petricich recita le vicissitudini della propria vita biografica, così ne "La tomba del guerriero" di Ibsen, in scena sabato 1 giugno alle ore 21 all'Auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio Cantelli, l'attore-regista trasfonde la propria percezione della paternità come rinuncia di sé a favore dei figli, non solo per umano amore individuale, ma anche "per il superamento dell'aridità in favore di una ragione dell'essere umano invisibile - il suo spirito - che riporta una vittoria di speranza." Sono parole di Petricich stesso, pregne di sfumature indefinibili che rendono impossibile riprodurne altrimenti il significato, sature della sofferenza esperita e sublimata del guerriero che seppellisce la sua veste più gloriosa e distruttiva, le armi in Ibsen, per trasformarsi nel silenzioso e misconosciuto custode del futuro del figlio. Per "La Tomba del Guerriero", di Henrik Ibsen, il debutto, in prima nazionale, è a Novara, il 1 giugno alle 21, presso l'auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio Cantelli, prima di proseguire per il Teatro del Carcere di Bollate, per Milano, Forlì e Firenze.
Come sempre, l'evento è autoprodotto dal Teatro Popolare Italiano - realtà fondata dallo stesso Petricich, a Novara, più di vent'anni fa.

La tomba del guerriero di Laura Timpanaro at 8 giugno 2013
Si apre con una citazione shakespeariana, pochi passi tratti dalla vicenda del moro di Venezia poi l’inferno di Dante: il racconto di Ulisse e quello di Paolo e Francesca, fanno da prologo al dramma di Henrik Ibsen La tomba del guerriero, nella pièce di John Alexander Petricich al teatro della casa circondariale di Bollate. In platea un pubblico particolare: i detenuti del carcere di Bollate. Per loro l’attore novarese ha concepito uno spettacolo denso di emozioni, coniugando la passione per i classici alla recitazione sanguigna che gli è familiare. Una lectura dantis tesa e vibrante, capace di cogliere il senso di avventura del ventiseiesimo canto e l’ardore del quinto, modulando la voce e il pathos alle esigenze narrative. Un esercizio sicuramente non nuovo a Petricich che nel 2008 si cimentò con una maratona dantesca di ben dodici ore. Sebbene in questo caso siano stati pochi i minuti dedicati alla divina commedia, le suggestioni dantesche sono state ben concentrate. Quando arriva il momento di Ibsen, il pubblico è già avvolto nell’atmosfera della poesia, pronto per accogliere i versi del drammaturgo norvegese. Nella vicenda di un faccia faccia tra un padre e figlio, un guerriero ormai passato a miglior vita ed il figlio, che ne reclama la vendetta, Petricich coglie lo scontro generazionale. Come afferma l’attore nelle note di regia: “Non sappiamo cosa attende i giovani: ma i padri si sono sacrificati, e loro – i figli -­- sono liberi, del tutto, di celebrare il loro futuro e di auto-­-determinarlo.
Questa è la storia di un padre che ritrova suo figlio, non sapendo di averlo incontrato proprio mentre egli, il figlio, era alla ricerca dell’assassinio del padre. Nella tomba che si scopre sulla spiaggia, dopo i fiordi, suo padre, in realtà, ha seppellito le armi dell’epoca in cui era guerriero: l’altro se stesso appartenente al passato. Il ritrovarsi, faccia a faccia, apre ad una nuova prospettiva, e chiude la vicenda nel significato di nuovi valori da sostituire al passato.
E’ già alle porte l’affermazione di una nuova civiltà , che sta per avvincere anche il nord così duro e remoto”.
Dopo la personale interpretazione di Ibsen, Petrich si è congedato dal suo pubblico citando Carmelo Bene e le sue riflessioni sul linguaggio.


giugno 2013  Teatro Out Off - Milano
Teatro Out Off
IN EXITU
di Giovanni Testori - regia John Alexander Petricich
suo progetto passato ad altro allestitore



dicembre 2012 Teatro Out Off - Milano
August Strindberg
Il Padre
Regia di Alberto Oliva, uno dei più interessanti registi italiani
Con John-Alexander Petricich, Chiara Zerlini, Lorenza Pisano, Mattia Sartoni, Jacopo Zerbo
Consulenza storico/letteraria di Andrea Bisicchia
Spettacolo che conclude la trilogia dedicata a Strindberg nell'anno del centenario dalla morte del grande drammaturgo svedese.
Tema centrale di quest'opera di Strindberg è l'uomo in qualità di padre. Padre che, fino a quando il dubbio non si radica nella sua anima, sa di essere tale. Ma "si può avere la certezza di essere il vero padre della propria figlia?" Per una madre è diverso, lei concepisce una creatura, ma l'uomo può arrivare a vivere momenti di delirio e pazzia.  Magistralmente portato in scena dalla regia Alberto Oliva e dai suoi attori, questo capolavoro ancora attuale porta in scena in maniera travolgente il tema della coppia.
Il Capitano, protagonista del testo, è un uomo equilibrato, amante della scienza e dell'astronomia, apparentemente impenetrabile alla gelosia e alla paura. Sua moglie Laura è una donna energica ed emancipata, che ingaggia una lotta con il marito per l'educazione della figlia Bertha.
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giugno-luglio 2012 Teatro Out Off - Milano
August Strindberg La danza della morte
regia, scene, costumi Alberto Oliva
con John Alexander Petricich, Marta Lucini, Andrea Fazzari, Chiara Zerlini
assistenti alla regia Arianna Carone, Federica Casati
consulenza storico letteraria prof. Andrea Bisicchia
Storia el matrimonio, di Edgar (John-Alexander Petricich) e di Alice (Marta Lucini), si consuma il duello fra questi: il capitano e sua moglie, alla vigilia del loro venticinquesimo anniversario di matrimonio.


settembre 2011
Teatro Popolare Italiano e Teatro Out Off - Milano
August Strindberg IL SOGNO
regia, Scene e Costumi John Alexander Petricich
con Valeria Perdonò, Fabio Sarti, Fabio Zulli, Jacopo Zerbo, Francesca Picozza, Federica Toti, Simone Luglio, Leonardo Gazzola, Emilio Zanetti, Laura Locatelli
assistente alla regia Barbara Alesse
musiche di Ludwig van Beethoven
Candidato Premio UBU 2011
Il progetto è iniziato il 5 giugno 2010 con la presentazione dello spettacolo “Il Legame” per la regia di J.A. Petricich.  “La danza della morte” per la regia di Alberto Oliva,  è previsto  il 12 giugno 2012 e “La sonata degli spettri”, nella stagione 2013.  Gli spettacoli saranno interpretati dalla “Famiglia Strindberg”, una compagnia nata espressamente per questo progetto e che raccoglie giovani attori diplomati nelle principali scuole d’Italia e attori di affermata professionalità. L’allestimento di questi spettacoli è affiancato da un approfondito studio critico portato avanti dal regista e dagli attori stessi, guidati dalla preziosa collaborazione del Prof. Franco Perrelli, il più importante scandinavista italiano, professore ordinario alla cattedra di Storia del Teatro Scandinavo dell’Università di Torino. Il ciclo Strindberg si allargherà poi l’anno prossimo ad alcuni testi di Ibsen.


16 settembre 2011
Teatro Out Off - Milano
SCHERZARE COL FUOCO
Studio critico e drammatico in divenire su August Strindberg.
August Strinberg alla luce della nostra esperienza.
Interventi:
Prof. Franco Perrelli – Cattedra in Storia del Teatro Scandinavo – Università di Torino
Alberto Oliva – regista
John Alexander Petricich – regista
Letture e scene:
Francesca Picozza: Lettere a Siri von Hessen
Silvia Pernarella, Valeria Perdonò: La più forte (atto unico di A. Strindberg)
John Alexander Petricich: scena tratta da Il Padre di A. Strindberg
Barbara Alesse, Jacopo Zerbo: scena tratta da La SIgnorina Julie di A. Strindberg
Marta Lucini: scena tratta da La danza della morte di A. Strindberg
Francesca Picozza: estratto di Bandiere Nere (romanzo di A. Strindberg)
In occasione del debutto di “Il sogno” di A. Strindberg con la regia di J.A. Petricich e per presentare al pubblico il progetto nel suo complesso. L’evento è stato intitolato “Scherzare col fuoco“, dal nome di uno degli atti unici che Strindberg scrisse nel 1892 prima di dedicarsi per cinque anni solo a studi chimici e botanici. Dopo questo periodo di silenzio, tornerà al teatro con i testi che vedremo sulla scena dell’Out Off.


Sabato 15 gennaio 2011_01_15 ore 21.00
AUDITORIUM LUX - GATTINARA - VIA LANINO, 30
QUINTETTO "ERRANTE": STEFANO CANTINI
AUDITORIUM LUX, direzione artistica di John Alexander Petricich
UN APPUNTAMENTO IMMANCABILE PER LA STAGIONE 2010/2011: E' DI SCENA IL QUINTETTO DI ALL STARS "ERRANTE, FIRMATO STEFANO CANTINI. IMPERDIBILE JAZZ!
con la partecipazione di grandi nomi del jazz come Stefano "Cocco" Cantini, Ramberto Ciammarughi, Fabrizio Bosso, Manhu Roche e Ares Tavolazzi. Costo del biglietto 10 euro.
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settembre 2010 Teatro Out Off - Milano
Compagnia del Teatro Popolare Italiano
William Shakespeare
AMLETO
regia, scene, costumi e revisione del testo: John Alexander Petricich
con John Alexander Petricich, Laura Zeolla, Anna Plebani, Marco Favia, Alessandro Bosi, Stefania Canevalli -- musiche originali eseguite da Furor Gallico - Davide Cicalese, voce - Stefano Centineo, chitarra voce - Luca Rossi, chitarra - Laura Brancorsini, violino - Becky Rossi, arpa celtica - Maurizio Cardullo, flauti, bouzouky, cornamusa - Simone Sgarella, percussioni
“Potremo però accontentarci di esplorarlo, cercando di appropriarci, se non altro, del testo, con quella stessa frammentarietà di sforzi e di stili con cui fu composto”. Con questo programma e obiettivo John Alexander Petricich e la compagnia del Teatro Popolare Italiano, da quasi vent’anni protagonisti della vita culturale ed artistica della città di Novara, si propongono all’attenzione degli spettatori e degli appassionati milanesi presso il teatro di sperimentazione Out off di via Mac Mahon 16, in un’originale realizzazione del tragico capolavoro di William Shakespeare. Una rappresentazione pensata in chiave celtica grazie alla musica della band “Furor Gallico”, che intervallerà e accompagnerà lo spettacolo con suoni ispirati al genere del folkmetal. “Ho sempre trovato naturale che l'origine del nostro rapportarsi col mondo fosse il legame che abbiamo con nostra madre” -Petricich - "perché Amleto nella sua furia interpretativa e speculativa si perde, non riuscendo ad analizzare il suo problema (l’amore, la vendetta, il rapporto con il padre e con la madre) con quella stessa potentissima lente che adopera per decifrare il mondo e il destino ultimo dell'uomo? A ciascuno,ad ogni spettatore la sua risposta .. Avrei voluto che Amleto – Petricich - si abbandonasse definitivamente al pasto totemico del genitore e fosse in grado di interpretarlo; che smettesse di avvolgersi in un mantello di lutto per cercare di condividere la dignità dei defunti, delle vittime, che non gli appartiene”.
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2010 Gattinara Stagione all'Auditorium Lux
Direzione artistica di John Alexander Petricich
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Dal 3 al 5 giugno 2010 Teatro Out Off - Milano
Compagnia, Teatro Popolare Italiano, presenta
IL LEGAME
dramma in un atto di August Strindberg
con John – Alexander Petricich, Marta Lucini, Jacopo Zerbo, Andrea Fazzari.
Musiche di Ludwig van Beethoven e Johannes Brahms.
Regia, Scene, Costumi e Adattamento originale: John – Alexander Petricich
Comincia   con   Il   Legame   l’articolata   proposta   di   John   Alexander   Petricich   in collaborazione con il teatro Out Off di Milano dedicata al grande drammaturgo August Strindberg. Una sfida che sarà concretizzata con quattro rappresentazioni del maestro svedese a partire dal mese di giugno. Il Legame, come anticipato, aprirà una serie di quattro rappresentazioni dedicate al maestro svedese, tutte presso il teatro Out Off. Seguiranno Il Sogno, La danza della morte (regia di Alberto Oliva) e La sonata degli spettri.
Le   quattro   rappresentazioni   avranno   come   protagonisti   una   ventina   di   attori   che costituiranno una sorta di “famiglia allargata” di interpreti strindberghiani. L’allestimento de Il Sogno sarà l’evento di apertura della stagione 2011/2012 del teatro Out Off.
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5 settembre 2008
Maratona dantesca a Novara: tutta la Commedia non stop
Dante dall'inizio alla fine e senza interruzioni nella lettura dell'attore John Alexander Petricich, una performance nella  piazza Duomo, a Novara.
Una prova da Guinness dei primati, che avrà inizio alle 10 del mattino e che dovrebbe essere ultimata in circa dodici ore, secondo quanto ha stimato lo stesso Petricich, che per l'impresa si è fatto aiutare anche da un consulente psicologico e da un preparatore. «offrire il suo corpo» in una performance inedita, per la quale egli stesso ha inviato richiesta di supervisione da parte della società del Guinness.

Lunedì 01/09/2008 Pagina del giornale Informatore Vigevanese n.20
Novara. Nel nome del sommo Dante  Tutta le Divina Commedia in 12 ore
Nel dicembre del 2006 è nato il “Comitato nazionale Leggere Dante”, la Società Dante Alighieri nelle sue varie sezioni italiane ha ripreso con successo le sue programmazioni non sono che alcuni segni di una rinascita, o di un intramontabile, interesse per il massimo autore italiano: Dante Alighieri. Tra le varie iniziative, escluso quelle galattiche ed oceaniche che ci hanno propinato, svolte da “divissimi” esistono altre proposte che affrontano la “Divina commedia” e che danno occasione al pubblico di assaggi sporadici oppure di incontri ripetuti ma forse un progetto come quello che sarà presentato venerdì 5 a Novara (Piazza Duomo dalle ore 10) capita molto di rado. L’attore e regista John Alexander Petricich inizierà la lettura integrale della Commedia (con scenari musicali su musiche di Brahms e Mahler) per una durata prevista di circa 12 ore. Una impresa molto impegnativa per un contenuto che richiede forte partecipazione emotiva ed un affaticamento fisico che sarà controllato da un apposita equipe.  Note di Mario Mainino

LETTURA INTEGRALE DELLA DIVINA COMMEDIA  
Venerdì 5 settembre 2008 in Piazza Duomo a Novara
Una lettura integrale della Divina Commedia. Venerdì 5 settembre, dalle 10 del mattino, in piazza Duomo, John – Alexander Petricich leggerà le tre cantiche dell’opera dantesca per dodici ore consecutive.
“Si tratta di un’impresa notevole – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Giancarlo Pessarelli – non solo per la mole dell’opera ma anche per l’impegno che tale lettura comporta anche a livello psicologico. E’ un evento culturale importante, ma anche una “sperimentazione” che suscita grande interesse; personalmente sono molto incuriosito dalle manifestazioni culturali che abbiano un taglio originale. Inoltre la Divina Commedia è il pilastro della letteratura italiana, dunque la gente che interverrà sarà sicuramente ben motivata ad assistere a questa manifestazione”.
Petricich sarà affiancato da un consulente psicologico. Saranno inoltre preparati degli integratori alimentari che lo supporteranno nella lunga e faticosa lettura.
Una lettura dell’opera “tutta d’un fiato”: “L’idea – spiega Petricich – è che la città, durante tutta la giornata, respiri costantemente i versi di Dante. Peraltro il viaggio dantesco ha un grande spessore fisico: nel poema più volte egli stesso si trova, per proseguire, a dover “vincere” il proprio corpo, la stanchezza”.
Petricich, con il suo team di supporto, non è del tutto nuovo ad imprese di questo genere: durante la scorsa edizione dell’Estate novarese nella Chiesa di San Giovanni Decollato, nel corso di tre serate aveva proposto una lettura integrale dell’Inferno, un’iniziativa riproposta anche nella Chiesa di Sant’Eufemia.
La lettura sarà accompagnata dalla musica di Johannes Brahms (Ein Deutsches Requiem) e Gustav Mahler (Sinfonie nr. 2, 3, 8). L’équipe sarà composta da: service Audio-Luci Guido Nobili, Music Editor    Luca Antonini, consulente psicologico Simone Donaddio, preparazione degli integratori alimentari Federico Baravalle, Chef-Patron di Murphy’s Irish Pub.
“L’equipe – conclude Petricich - è stata selezionata con cura: un compositore che rielabora e “rimonta” le musiche di Mahler e Brahms, uno psicologo studioso di psicodramma per la preparazione fisica e mentale, un cuoco professionista per la preparazione di quegli integratori alimentari che mi sarà necessario assumere durante la lettura”.


Vigevano, 19/08/2003
Estate a Novara La Commedia vince la prima sfida
Grande affluenza nella Chiesa di San Giovanni Decollato a Novara, ieri sera lunedì 18 agosto, per il primo appuntamento con la lettura di brani dalla "Divina Commedia" di Dante Alighieri. Protagonista assoluto del progetto e interprete delle letture il giovane attore, musicista e regista John Alexander Petricich. Davanti ad una chiesa affollata di pubblico, di cui molti in piedi, Petricich ha dato la sua versione del testo tralasciando completamente l'andamento musicale del verso, al quale ci hanno abituato altri che ne hanno dato grandi interpretazioni, per una linea molto drammatica e teatrale. Scena scura con solo una grande ragnatela illuminata da bagliori rossastri per alcuni canti dell'Inferno tra il quali il Conte Ugolino, Ulisse, Paolo e Francesca. Non tutto comprensibile, ma bene le parti drammatiche con il personaggio del momento reso molto bene in pianto o in collera, meno comprensibili, almeno in parte, i passaggi meramente descrittivi.
L'esperienza si ripete domani sera mercoledì 20 (Purgatorio) e venerdì 22 agosto 2003 (Paradiso), alle ore 21.30 nella chiesa di fianco al Teatro Coccia. (Ingresso libero)
fonte: Artes et Artificia, a cura di Mario Mainino

Lunedì 18, mercoledì 20, Venerdì 22 agosto 2003, ore 21.30 Chiesa di San Giovanni Decollato
John Alexander. Petricich legge LA DIVINA COMMEDIA
Leggere la Divina Commedia è un'esperienza che ci rapporta a noi stessi e al grado di sensibilità che siamo capaci di sviluppare, o che ci è stato dato modo di poter sviluppare. Leggere la Divina Commedia in pubblico è stravolgere questo concetto: equivale al prestarsi ad un gioco unico, fastidioso ed osceno. Osceno proprio nel senso tecnico dell’etimo’, tutto ciò che sta fuor di scena. Giovanni Boccaccio era intimamente convinto che la Commedia fosse stata creata per essere letta in pubblico, ed infatti a lui si deve la prima lettura integrale del capolavoro dantesco. Oggi tali magnifiche esperienze ci mancano, e questo ci aiuta a misurare la pressione della qualità della vita culturale che ci circonda. Qualche persona intelligente ha osservato che la lettura null’altro è se non una sorta di conversazione con se stessi. Leggendo in pubblico non sarebbe quindi possibile sostenere questa chiacchierata ideale. Eppure, e attraverso meccanismi che non conosco e perciò non potrei mai spiegare, con la Commedia diviene possibile "conversare con se stessi" conciliando un ascolto comunitario. La Commedia si presta ad essere eseguita come se si trattasse di musica, si presta ad essere materia di concerto. In questo senso, l'opera di Dante diviene, in collegamento diretto dal Medioevo, la nuova possibile sinfonia del Ventunesimo secolo. L'ascoltatore, pur facendo parte di una comunità ideale nel momento fisico dell'ascolto, durante questo stesso momento è solo con se stesso. E' solo, ma ascolta con altri. La Divina Commedia è la Nona Sinfonia di Beethoven, la Quarta di Brahms, la Terza di Mahler. La serata offrirà una sintesi mirata dell' universale esperienza di viaggio che quasi otto secoli fa il più grande poeta di tutti i tempi ci ha regalato. Mahler diceva che ascoltare l’ultimo movimento della Sua Terza Sinfonia equivaleva ad osservare il mondo dal punto più alto possibile. L'esperienza della Commedia è la stessa: viva Dante dopo ottocento anni! E da ultimo, un ringraziamento sentito e sincero alla gestione Comunale che ha il coraggio e la forza di proporre e farci proporre temi e dibattiti così difficili da gestire, comprendere e vendere. (dalle note di sala)


25/07/2002  
NOVARA Ultimi fuochi d'agosto 
Si diradano gli appuntamenti a Novara, in attesa di alcuni eventi che si svolgeranno in agosto e che sabato 31 agosto si concluderanno  con il concerto di Edoardo Bennato in piazza Martiri. Per questo fine settimana questa sera giovedì 25 luglio alle 21.3, si terrà un concerto dedicato alla musica d'opera e d'operetta. La sede è il cortile di Palazzo Vochieri, sede anche della Biblioteca Novarese in zona centrale, accanto all'Upim, dove nel raccolto spazio che ha ospitato il 10 luglio 2002 l'interessante allestimento per voci concertanti diretto da John Alexander Petricich di Così parlò Zarathustra. La protagonista di questo concerto sarà il soprano Ornella Vecchiarelli che sarà accompagnata al pianoforte da Giorgio Fasciolo. Nel programma "LA DONNA DALLA LIRICA ALL’OPERETTA" saranno inserite alcune delle più amate pagine tratte dall'opera lirica sfociando nel repertorio più leggero ma interessante dell'operetta con brani di  G. B. Pergolesi, W. A. Mozart, G. Donizetti, F. Lehàr, V. Ranzato, M. Costa e P. Abraham. Lo spettacolo ha ingresso gratuito e si terrà anche in caso di pioggia nella sale interna del palazzo. Per la prossima settimana, giovedì 1 Agosto "Musica sotto le stelle " sempre nel Cortile Palazzo Vochieri, ore 21.30 (in caso di pioggia, Sala interna), recital del pianista Endre Egedùs Musiche di Schumann, Liszt, Chopin. di Mario Mainino

gennaio 1998
John Alexander Petricich recita Nietzsche alla sala Borsa a Novara
Nietzsche al Salone dei Congressi del Borsa nella rielaborazione drammaturgica tratta da e' John Alexander Petricich, autore anche di regia, scene e costumi.  Le pagine del filosofo risalgono all'autunno del 1888, poche settimane prima dell'episodio cruciale di Torino, con Nietsche che al periodo della follia. Ecce Homo e' forse l'opera più inattuale del filosofo tedesco, ed e' il punto che maggiormente ha voluto mettere a fuoco Petricich: Petricich, che da parecchio tempo lavora sulle opere di Nietzsche, preannuncia che il suo lavoro sul filosofo e sulle tematiche del suo pensiero, proprio quelle più scottanti e controverse, non e' ancora terminato.

martedì 21 aprile 2020

Matteo Falcier, tenore


Nato nel 1983 comincia gli studi musicali, dopo il diploma di maturità , presso il “ Conservatorio G. Verdi di Milano”, dove il 19 febbraio 2009 si è diplomato col massimo dei voti, sotto la guida del M.stro Gianni Mastino,  studente del “biennio di canto” sotto la direzione del M.stro Vittorio Terranova. Le sue prime esperienze teatrali si svolgono nei cori del
Teatro Coccia di Novara e AS.Li.Co ancora prima di essere ammesso in Conservatorio, e presso il Teatro alla Scala di Milano dopo il diploma in Canto.
Presso la sopraddetta Prestigiosa Struttura Scolastica ha la possibilità di potersi esprimere come solista in molte occasioni quali:
nel maggio 2005 nel concerto diretto dal M° Bruno Casoni tenutosi presso la Basilica di San Marco a Milano, inserito nella stagione concertistica del Coro Voci Bianche dell’ Teatro alla Scala di Milano, nel 2008 debutta il ruolo di Rodolfo in "Boheme" di G.Puccini; nel 2009 e 2010 ha debuttato, grazie al laboratorio Opera Studio del Conservatorio, eseguendo, nella sala Verdi dell’ omonima struttura, i seguenti ruoli: 2009 Floreville in “Il Signor bruschino“ di G. Rossini; 2010 Alfredo in “La Traviata” di G. Verdi. quest’ultimo ruolo gli ha premesso di essere selezionato per lo scambio culturale Italia Giappone tra il Conservatorio di Milano e l’Università “ Kurashiki Sakuyo” di Okayama.
Come esperienze extrascolastiche si sottolineano: il 4 settembre 2010 debutta il ruolo di Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa eseguito presso il palazzo congressi di Stresa per il “49° Stresa Festival”. Nel 2011 è stato Dorvil nella “Scala di seta“ di G. Rossini per il Ticino Festival; Ha debuttato Flavio in “Norma“ di V. Bellini e Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari. È stato il Marchese della Conchiglia in “ La Cecchina ossia la buona figliola” di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival. 
Nel 2012 partecipa al 63° concorso As.Li.Co. prendendo poi parte alle rappresentazioni di "Lucia di Lammermoor" nei vari teatri del Circuito Lirico Lombardo. Lo stesso anno debutta al Teatro Regio di Torino come protagonista nel "Matrimonio segreto" di D.Cimarosa. E’ stato allievo dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per il biennio 2012/13 e 2013/14 ha ripreso "Matrimonio segreto" nei teatri di Lucca e Ravenna.

Video I PAGLIACCI Teatro Regio di Cagliari https://vimeo.com/407590625/2e8706f6bb

Aggiornamento tratto da OperaBase del 21/04/2020

Data; Opera-Ruolo, Teatro, Direttore/regista
May 2020
Don Pasquale Ernesto 
Teatro Regio di Torino direttore  Ciampa
regia Gregoretti, (reprise)
Feb-Mar 2020
Pagliacci Peppe 
Teatro Lirico di Cagliari
direttore  Lu Jia regia Taraborelli
Feb 2020
Guglielmo Tell Arnoldo
Guglielmo Tell Arnoldo Melcthal
Teatro di Pisa - Teatro Verdi
direttore  Goldstein regia Bernard
Jan 2020
Guglielmo Tell Arnoldo 
Fondazione Teatro Donizetti, Bergamo Teatro Sociale
direttore  Brusa regia Bernard
Jan 2020
Guglielmo Tell Arnoldo 
Teatro Fraschini di Pavia direttore  Brusa
regia Bernard
Dec 2019
Rigoletto Duca di Mantova
The Jerusalem Opera Jerusalem Theater
direttore  Arieli regia Ribis
Oct 2019
Guglielmo Tell Arnoldo
Teatro Grande di Brescia direttore  Goldstein
regia Bernard
Sep 2019
Guglielmo Tell Arnoldo
Teatro Sociale di Como - AsLiCo
direttore  Goldstein regia Bernard
Aug 2019
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro Amintore Galli, Rimini direttore  Muti
Jul 2019
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro Comunale Alighieri di Ravenna
Teatro Dante Alighieri
direttore  Muti
May 2019
Il campanello Spiridione
Teatro Lirico di Cagliari
direttore  Casellati regia Calcagnini
Feb-Mar 2019
Don Pasquale Ernesto
Fondazione Arena di Verona
Teatro Filarmonico
direttore  Casellati regia Albanese
Feb 2019
Don Giovanni Don Ottavio
Anthéa, Antibes
Salle Jacques Audiberti
direttore  Ráth regia Benoin
Jan 2019
Don Giovanni Don Ottavio
Opéra Nice Côte d'Azur direttore  Ráth
regia Benoin
Oct-Nov 2018
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro dell'Opera di Roma
Teatro Costanzi
direttore  Montanari regia Vick
Oct 2018
Il matrimonio segreto Paolino 
Opéra Royal de Wallonie, Liège
Théâtre Royal de Liège
direttore  Desimpelaere regia Pralafera
Apr 2018
Pagliacci Beppe 
Teatro dell'Opera di Roma
Teatro Costanzi
direttore  Rizzi regia Delbono
Jan 2018
Rigoletto Duca di Mantova
Fondazione Pergolesi
Spontini, Jesi
Teatro G B Pergolesi
direttore  Rizzo regia Barbalich
Dec 2017
Rigoletto il Duca di Mantova
Teatro Donizetti Bergamo
direttore  Rizzo regia Barbalich
Dec 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Ponchielli di Cremona direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov-Dec 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Grande di Brescia
direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov 2017
Rigoletto Duca di  Mantova 
Teatro Sociale di Como - AsLiCo
direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Fraschini di Pavia
direttore  Rizzo regia Barbalich
Apr-May 2017
La traviata Alfredo Germont
Teatro di San Carlo, Napoli
direttore  Palumbo/Agostini regia Ozpetek
Feb 2017
I Capuleti e i Montecchi  Tebaldo
Fondazione Arena di Verona
Teatro Filarmonico
direttore  Carminati regia Bernard
Sep 2016
Falstaff Fenton 
Luglio Musicale Trapanese, Trapani
Teatro Giuseppe di Stefano
direttore  Romani regia Bonajuto
... e  altre esperienze precedenti.

2016
Rodolfo La bohème Puccini Teatro Fraschini - Pavia
Direttore Carlo Goldestein Regia Leo Muscato
2015
Turandot Pong teatro Coccia di Novara
Direttore Matteo Beltrami Regia Mercedes Martini
2012/13 e 2013/14
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa  teatri di Lucca e Ravenna
2012
Arturo "Lucia di Lammermoor" nei vari teatri del Circuito Lirico Lombardo
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa eseguito presso Teatro Regio di Torino
2011
Dorvil nella “Scala di seta“ di G. Rossini per il Ticino Festiva
Flavio in “Norma“ di V. Bellini
Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari
Marchese della Conchiglia in “ La Cecchina ossia la buona figliola” di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival.
2010
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa  palazzo congressi di Stresa
Recital "Il figliol prodigo" per il restauro dell'arazzo Trivulzio a Vigevano
2009
Floreville in “Il Signor bruschino“ di G. Rossini Conservatorio Milano
GALA DELLA LIRICA III edizione omaggio a Lorenzo Saccomani
Rodolfo "Bohéme" di G.Puccini teatro Odeon di Vigevano
2007
Ha debuttato il ruolo di Alfredo Germont ne  “La Traviata” di G.Verdi, nella tournée, prodotta dalla Shlote Prod. Ges.m.b.h., e successive recite nei teatri di: Bad Fussing (D), Bad Homburg (D), Sandnes (N), Sandefjord (N), Drammen (N) , Notteroy (N).

In linea anche come https://www.concertodautunno.it/cur/falcierms.html

Lü Jia, direttore d'orchestra

Lü Jia [Lu Jia] è nato a Shanghai ed ha studiato direzione d'Orchestra con la professoressa Zheng Xiao Ying al Conservatorio centrale di Pechino. Si è trasferito poi a Berlino per seguire i corsi di perfezionamento del Maestro Hans Martin Rabenstein. Dal 1990, anno in cui vinse i Concorso "Antonio Pedrotti" di Trento, Lü Jia si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica come uno dei migliori giovani direttori d'orchestra asiatici degli ultimi anni. Residente in Italia, ricopre la carica di Direttore Principale al Teatro Verdi di Trieste dal 1991 al 1995 e la stessa carica all'orchestra Regionale Toscana dal 1993. A partire dalla stagione '99/2000 ricopre la carica di "direttore principale" dell'Orchestra sinfonica di Norrsköping in Svezia. Dal 1993 è ospite regolare delle maggiori orchestre italiane: Santa Cecilia e l'Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, OSN della RAI-Torino, Teatro Comunale di Bologna, Maggio Musicale Fiorentino, Istituto dei Concerti di Cagliari. Lü Jia dirige anche in Europa dove collabora con alcune importanti orchestre quali l'Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, la NDR di Amburgo, l'Orchestra Filarmonica di Oslo, la Chamber Orchestra of Europe, l'Orchestra Sinfonica di Bamberg, l'Orchestra Nazionale di Lione. Nel 1995 debutta negli Stati Uniti dirigendo al Festival di Ravinia la Chicago Symphony Orchestra ottenendo grande successo. Nel 1996 debutta in Australia, dove torna poi nella stagione 1997-1998, con la Melbourne Symphony Orchestra e la Sydney Symphony Orchestra. Lü Jia accompagna alcuni tra i maggiori solisti quali Viktoria Mullova, Natalia Gutman, Maxim Vengerov, Jury Bashmet, Gil Shaham, Krystian Zimmerman, Midori, Barbara Hendricks e Radovan Vlatkovic. L'opera è parte fondamentale della carriera di Lü Jia. Il suo debutto italiano avviene a Trieste con l'opera di Zemlinsky "Das Geburstag der Infantin" nella stagione 1991/92; sempre a Trieste dirige "Il flauto magico", "L'elisir d'amore" e "Lucia di Lamermoor". A Firenze dirige "Il Barbiere di Siviglia" al Maggio Musicale Fiorentino, mentre all'Opera di Roma ed al Teatro San Carlo di Napoli "Il matrimonio segreto" di Cimarosa. A Ferrara dirige "La Clemenza di Tito", a Cagliari "Le Nozze di Figaro" dove torna nel maggio 1997 con "L'elisir d'amore". Nel 1997 debutta a l'Opera di Lausanne con "La clemenza di Tito". Lü Jia è ospite regolare del festival estivo dello Sferisterio di Macerata dove dal 1995 dirige ogni estate un'opera. Nel 1999 ha debuttato con l'Orchestra Filarmonica di Stoccolma, riscuotendo tale successo da essere reinvitato nel mese di marzo per una tournée di sei concerti. Contando su un repertorio sinfonico molto ampio, Lü Jia, appena trentaquattrenne, ha già diretto brillantemente il completo ciclo di sinfonie di Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Schumann e Brahms e ha avuto uguale successo con opere di Mahler, Bruckner, Strauss, Jana cek, Schoenberg, Bartok, Stravinskij.

Nella primavera 2020 ha diretto sino alla sospensione per epidemia al Teatro Lirico di Cagliari
Ruggero Leoncavallo
PAGLIACCI
dramma in un prologo e due atti
libretto e musica Ruggero Leoncavallo
personaggi e interpreti
Nedda Rachele Stanisci (28, 1, 4, 6, 8)/Elisa Balbo (29, 3, 5, 7)
Canio Walter Fraccaro (28, 1, 4, 6, 8)/Diego Cavazzin (29, 3, 5, 7)
Tonio Marco Caria (28, 1, 4, 6, 8)/Elia Fabbian (29, 3, 5, 7)
Peppe Matteo Falcier (28, 1, 4, 6, 8)/Vassily Solodkyy (29, 3, 5, 7)
Silvio Andrea Borghini (28, 1, 4, 6, 8)/Filippo Polinelli (29, 3, 5, 7)
Primo contadino Paolo Floris
Secondo contadino Enrico Zara
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro concertatore e direttore Lü Jia
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari
maestro del coro Donato Sivo
maestro del coro di voci bianche Enrico di Maira
regia Gabriele Lavia, ripresa da Daniela Zedda
scene e costumi Paolo Ventura
luci Andrea Anfossi, riprese da Andrea Ledda
allestimento del Teatro Regio di Torino
Vedi https://vimeo.com/407590625/2e8706f6bb

giovedì 26 marzo 2020

Martinho Lutero Galati De Oliveira, maestro del coro

Direttore di cori e orchestra italo brasiliano, è nato a Minas Gerais. Dopo aver concluso gli studi superiori di musica a Buenos Aires,  dove a conseguito la laurea di direzione di coro e orchestra, studia Storia all’Università di São Paulo. Negli anni compresi tra il 1980 e il 1984 completa la sua specializzazione in Europa, seguendo corsi in  Ungheria, Italia, Francia e Svizzera. Importantissima tappa della sua formazione è un lungo periodo di studi compiuti sotto la guida del compositore Luigi Nono. Fonda nel 1970 il Coro Luther King a San Paolo del Brasile, del quale è tuttora direttore artistico. 
Dal 1978 al 1984 lavora in Africa nella ricerca sulla musica tradizionale presso l’UNESCO. In Mozambico dirige il coro della Scuola Nazionale di Musica, dove  insegna direzione e composizione. Nel 1988 vince il Premio “Andrè Segovia” di direzione a Santiago di Compostela – Spagna, nel 1990 la Commenda del Vaticano; nel 2002 la Benemerenza Civica dal Comune di Milano e nel 2010 il titolo di Cittadino Onorario di São Paulo – Brasile. Attualmente svolge la sua  attività di Direttore e di Compositore  presso importanti teatri ed istituzioni musicali in Italia, Germania e  Svizzera. Svolge grande attività concertistica e di formazione di giovani talenti in Brasile. È Membro del Coordinamento Internazionale del Forum Corale Mondiale. È altresì direttore artistico dell'Associazione Culturale Cantosospeso, da lui fondata nel 1987 a Milano, e della Rete Culturale Luther King a São Paulo del Brasile.
E' scomparso il 26 marzo 2020 vittima del Coronavirus COVID-19

mercoledì 22 gennaio 2020

2020_04_10 Masterclass di Canto di Anna Pirozzi

Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota
Masterclass di Canto di Anna Pirozzi
Dal 6 Aprile al 10 Aprile 2020
Scadenza iscrizioni: 22 Marzo 2020
Quota di iscrizione: 150.00 €
Quota di partecipazione (allievi effettivi): 350.00 €

Docenti: Anna Pirozzi, Gioele Muglialdo
ANNA PIROZZI
Masterclass di Canto
“Il canto sul fiato”
M° Gioele Muglialdo, pianista
6-10 Aprile 2020
Concerto Finale: 10 Aprile ore 20,30
Sala Barozzi – Istituto dei Ciechi di Milano, Milano

Possibilità di inserimento nella attività e concerti di Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota

2020_03_26 Concorso Internazionale Voci Nuove per la Lirica Gaetano Fraschini

Pavia
Circolo Pavia Lirica aps

XXIII° Concorso Internazionale Voci Nuove per la Lirica Gaetano Fraschini
Dal 26 al 29 Marzo 2020
Pavia
Scadenza iscrizioni: 25 Marzo 2020
Quota di iscrizione: 80,00 €
Limite di età: 18
Premi:
1° classificato: premio del valore di 2.000,00 Euro
2° classificato: premio del valore di 1.250,00 Euro
3° classificato: premio del valore di 750,00 Euro
Il “Lions Cilavegna Sant’Anna” istituisce il Premio speciale “Gaetano Fraschini” di € 500,00, da assegnare al miglior finalista italiano.
Ai vincitori del concorso viene inoltre offerta una Masterclass di una giornata con un artista di chiara fama e un concerto da effettuarsi nella stagione 2020 presso il Circolo Pavia Lirica.
Informazioni:
 Tel: 3394526565
 Email: 
info@pavialirica.it
 Sito web: http://www.pavialirica.it

2020_04_30 Masterclass di Canto di Alessandro Corbelli

Milano
Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota

Masterclass di Canto di Alessandro Corbelli
Dal 30 Aprile al 3 Maggio 2020
Scadenza iscrizioni: 28 Febbraio 2020
Quota di iscrizione: 150.00 €
Quota di partecipazione (allievi effettivi): 350.00 €

Docenti: Alessandro Corbelli, Gioele Muglialdo
ALESSANDRO CORBELLI
Masterclass di Canto
« Recitar cantando - cantar recitando »
Selezione dalle opere: Don Pasquale di G. Donizetti e Le nozze di Figaro di W. A. Mozart
M° Gioele Muglialdo, pianista
30 Marzo-3 Aprile 2020
Concerto Finale: 3 Aprile ore 20,30
Amici del Loggione Teatro alla Scala, Milano

Possibilità di inserimento nelle attività e concerti di Accademia Lirica Cantoalato e Ottavanota