mercoledì 1 giugno 2022

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giovedì 23 luglio 2020

Filippo Rotondo, baritono

Nato a Milano nel 1993 si è diplomato a Conservatorio G. Verdi con il massimo dei voti e la lode. Attualmente si perfeziona con il baritono Federico Longhi e il mezzosoprano Luciana d’Intino, ha studiato anche con il basso Andrea Mastroni e il baritono Juan Pons.
Nel maggio 2012 partecipa come attore alla messa in scena de La serva padrona di G. B. Pergolesi. Nell’anno successivo si esibisce come solista nella messa in scena de L’impresario in angustie di D. Cimarosa.
Nel 2013 debutta Conte di Ceprano(Rigoletto) alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano e per le celebrazioni in occasione del bicentenario della nascita di Verdi, canta come solista nel concerto “Verdi in Coro”.
Sempre al Conservatorio è il Commissario in Siberia di U. Giordano nel 2014 e il Notaio in Don Pasquale. Con ASLICO per il progetto “Musica in Piazza canta Schaunard ne La Bohème di G. Puccini.
Nel 2015 è all’EXPO nel progetto Vivaio dei talenti del padiglione Italia, debutto nel ruolo di Tracollo nell’Intermezzo di Pergolesi Livietta e Tracollo, solista nell’opera I promessi sposi di Ponchielli, prima produzione mondiale in tempi moderni con la collaborazione della casa editrice Ricordi, l’Accademia di Brera e il Conservatorio di Milano.
Nel 2016 inizia a collaborare con la compagnia FuoriOpera interpretando i ruoli di Marcello (Bohème, Puccini), Belcore (Elisir d’amore, Donizetti), Figaro (Le nozze di Figaro, Mozart) e Guglielmo (Così fan tutte, Mozart), Figaro (Il barbiere di Siviglia, Rossini).
Nel 2017 interpreta il ruolo di Bartolo ( Il barbiere di Siviglia , Rossini) per il progetto Opera domani di Aslico (Teatro Regio di Parma, Teatro Grande di Brescia, Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Alighieri a Ravenna, Teatro degli Arcimboldi a Milano).
Inoltre è solista nello spettacolo teatrale “Il buffo nell’opera” di Antonio Lubrano, presso il Teatro Gerolamo di Milano.
Tra il 2017 e il 2018 canta con ASLICO il ruolo di Marchese (La traviata), il ruolo di Dancaire (Carmen) per il progetto OperaDomani, il commissario e il principe Yamadori in Madama Butterfly.
Nell’ottobre 2018 entra a far parte dell’Accademia di alto perfezionamento di canto del Teatro Coccia di Novara, con la finalità della messa in scena di Gianni Schicchi.
Nello stesso periodo collabora con l’orchestra AllegroModerato, interpretando il ruolo di Jago nello spettacolo OtelloCircus (Teatro LaCucina, Teatro Comunale di Ferrara).
Partecipa ad una riduzione di “Bohème” come Marcello, all’Auditorium di Milano.
Nel dicembre 2018 debutta nel ruolo di Marco (Gianni Schicchi, Puccini) al Teatro Coccia di Novara.
Nel gennaio 2019 diventa cantante dell’Accademia di alto perfezionamento del Teatro Comunale di 
Bologna, dove ha giá avuto l’opportunità di partecipare a numerosi concerti di musica da camera e operistica.
Nel marzo 2019 al Teatro Coccia di Novara interpreta il ruolo del Conte d’Almaviva nelle “Nozze di Figaro” di Mozart in una riduzione per ragazzi.
Nel ottobre 2019 debutta in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e l’Amman Opera Festival il ruolo di Bartolo ne “Il barbiere di Siviglia” ad Amman.
Nel gennaio 2020 è semifinalista al concorso Aslico e debutta per il circuito OperaDomani il ruolo di Marullo nel Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Nell’ottobre 2020 debutterà con OperaLombardia il ruolo di Johann nel “Werther” di J. Massenet, con la regia del Maestro Vizioli e diretto dal Maestro Pasqualetti.

Ilaria Alida Quilico, soprano

Ilaria Alida Quilico è nata ad Aosta nel 03/03/1995. Dopo essersi avvicinata alla Musica attraverso lo studio del canto pop, all’età di 16 anni ha iniziato a studiare Canto Lirico presso il Liceo Musicale di Ivrea per poi proseguirlo al Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Dal 2016 ha proseguito i suoi studi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano dove si è diplomata nel 2019 con il massimo dei voti e la Lode.
E’ entrata a far parte dell’Accademia AMO del Teatro Coccia di Novara. Studia e si perfeziona sotto la guida del baritono Federico Longhi.
Ha partecipato a numerose Masterclass di Canto Lirico con Artisti e personalità di fama internazionale come Barbara Frittoli, Donato Renzetti, Luisa Castellani, Giovanna Lomazzi, Alberto Gazale, Renata Lamanda.
Nel 2016, nell’Accademia europea della musica e delle Arti dello spettacolo di Montepulciano fondata dall’Università della musica di Colonia, ha preso parte alla Masterclass estiva tenuta dal soprano Edda Moser organizzata nel prestigioso Palazzo Ricci; ha così partecipato a due concerti organizzati dall’Accademia vincendo, infine, la borsa di studio.
Nel 2019 ha ottenuto il terzo posto al Premio del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, il secondo posto al Premio Nazionale delle Arti svoltosi a Cesena e ha vinto il primo
Premio al I Cocorso Internazionale di canto lirico “Mario Orlandoni” a Como.
Nell’aprile del 2018 ha debuttato il ruolo di “Suor Genovieffa” nella Suor Angelica di G. Puccini presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Nel giugno del 2018 ha cantato il ruolo di “Gilda” nel Rigoletto di G. Verdi in forma di Concerto al Teatro Splendor di Aosta. Essendo stata una delle vincitrici del concorso a ruoli del Capri Opera Festival, nel settembre del 2019 ha debuttato nell’omonima isola “Lauretta” in Gianni Schicchi di G. Puccini. Nel novembre del 2019 ha dato voce al personaggio di “Maguelonne” nella Cendrillon di Pauline Viardot messa in scena dall’Ente del Luglio Musicale Trapanese in coproduzione con il Teatro Coccia dove è stata rappresentata nel dicembre dello stesso anno. Nel Febbraio del 2020, nelle vesti della “Paesana 1”, ha cantato alla prima esecuzione mondiale dell’opera Donna di Veleni di Marco Podda presso il Teatro Coccia di Novara.

Stefano Marchisio, basso, baritono

Antonio in Viaggio a Reims
Nasce a Alba (Cn) nel 1993 e intraprende giovanissimo lo studio del canto. Studia al Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria e al Conservatorio "Niccolo Paganini"  di Genova sotto la guida del baritono Claudio Ottino. Debutta i ruoli di Marco (Gianni Schicchi), Marullo   (Rigoletto),   Fiorello   (II   Barbiere   di   Siviglia),   e   nelle produzioni del Conservatorio di Genova Ottone (L'incoronazione di Poppea)    e    Papageno    (II    Flauto    Magico).    Viene    ammesso all'Accademia di Canto del Festival Puccini di Torre del Lago dove si perfeziona con Artisti internazionali quali Rolando Panerai, Giovanna Casella, Fabio Armiliato, Micaela Garosi, Silvano Carroli e Luigi Roni. 
Inizia la sua carriera professionistica nel 2015 debuttando al 61 Festival Puccini di Torre del Lago dove canta in Gianni Schicchi (Marco) diretto da Massimo Morelli e in Madama Butterfly (II Commissario Imperiale) diretto da Francesco Ivan Ciampa e con la regia di Renzo Giacchieri riscuotendo unanimi consensi da parte di pubblico e critica. Svolge un'intensa attività concertistica con un repertorio che spazia dalla musica antica e barocca alla musica sacra, dalla contemporanea alla liederistica. Nel luglio 2016 ha frequentato l’Accademia del Rossini Opera Festival, diretta dal Maestro Alberto Zedda, e L’Accademia di Alta Perfezione del Canto Lirico a Torre del Lago. Nel 2017 è stato finalista nel Concorso Spiros Argiris di Sarzana e quello di canto lirico Giusy Devinu a Cagliari.
Collabora con la Fondazione Luciano Pavarotti, per la quale tiene anche un concerto all’Opera Nazionale di Bucarest. Partecipa allo spettacolo televisivo Tonight Casa Mika su Rai2, è il Dottor Dulcamara in un cd di riduzione dell’opera L’elisir d’amore di Donizetti a cura di Damiano Michieletto. Interpreta il ruolo del Dr. Falke nel Fledermaus jr di Johann Strauss, al Teatro Petruzzelli di Bari; Don Pippo nell’Oca del Cairo di Mozart al Teatro Massimo di Palermo; Mister Dull a Le Gare Generose per il Giovanni Paisiello Festival di Taranto (prima esibizione in tempi moderni). È Roucher in Andrea Chenier al Teatro Petruzzelli di Bari; il Visconte Cascada di La Vedova Allegra al Teatro del Giglio di Lucca, al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Cordoni di Livorno, al Teatro Coccia di Novara, al Teatro II Maggiore di Verbania e al Priamar di Savona; il Marchese ne La traviata al Teatro Carlo Felice di Genova e allo Sferisterio di Macerata; Antonio in II Viaggio a Reims al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Coccia di Novara (opera trasmessa su Sky Classica HO); Giorgio in La gazza ladra al Teatro Petruzzelli di Bari; Marco in Gianni Schicchi e il Commissario imperiale in Madama Butterfly al Festival Pucciniano di Torre del Lago.
Su invito di Juan Diego Flòrez, prende parte all’edizione 2018 di Juan Diego Flórez & Friends al Musikverein di Vienna; la performance del concerto con Il viaggio a Reims è in programma, come parte delle celebrazioni del 150 ° anniversario della morte di Gioachino Rossini.
La stagione 2018-2019 lo vede impegnato a Novara e Sassari a Rigoletto (Marullo); a Piacenza in La traviata (Marchese); in Andrea Chénier (Roucher) a Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Ravenna; allo Sferisterio di Macerata a Carmeri (Moralès).

martedì 7 luglio 2020

Marco Ghilarducci, pianoforte

Diplomatosi nel 1994 all’Istituto G. Verdi di Ravenna con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Massimo Neri, si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e, per sei anni, in musica da camera con il violoncellista Franco Rossi alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino.
Dal 1996 si è esibito come solista e in duo, trio, quartetto, quintetto e orchestra da camera in numerose sale e stagioni musicali italiane: Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Comunale di Modena, Teatri Metastasio e Politeama di Prato, Teatro Romano di Fiesole, Festival delle Nazioni di Città di Castello, AterForum Festival di Ferrara, Festival Internazionale di Santo Stefano di Bologna, per citarne alcuni, collaborando anche con la Corale G. Monaco di Prato e con l’Orchestra B. Maderna di Forlì.
Si è dedicato al repertorio Pop, Rock e al Musical, collaborando con la compagnia Tweet Charity e, anche come arrangiatore e compositore, con Paolo Fresu. Ha collaborato con la rivista “Musica Domani” (EDT edizioni) e ha svolto attività di divulgazione musicale, con lezioni concerto e conferenze per il Circolo Dipendenti Universitari di Bologna e la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena.
Dal 2015 è pianista improvvisatore per le stagioni dei Match di Improvvisazione Teatrale di Bologna. Insegna pianoforte e musica di insieme presso l’Associazione La Musica Interna e presso Alma Musica di Bologna, di cui è cofondatore e direttore didattico.

Stefano Colli, baritono

Inizia la sua carriera artistica a 17 anni affiancando Iskra Menarini, la storica vocalist diì Lucio Dalla, all'interno di concerti, trasmissioni televisive e radiofoniche.
Si avvicina al mondo del musical tramite alcuni membri del gruppo comico musicale - teatrale “Oblivion”, a Robert Steiner, lavorando in varie produzioni nazionali (“Canterville”, “Rent - Misura la vita in amore”, “Artemisia”, "Messer Filippo - opera popolare", “Sogno di una notte di mezza estate”, "Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo", "Georgie - il musical",
"Ami e Tami - opera contemporanea" di Matti Kovler).
Dal 2014 si esibisce nell'ambito del Festival Internazionale del Cinema di Berlino in occasione della "Notte delle Stelle", serata di gala.
Nel 2015 pubblica con l’etichetta discografica indipendente SanLuca Sound il suo primo singolo “Indifferente” scritto con Renato Droghetti e Gianluca Fantelli. 
In occasione della 2° edizione del “Festival delle Generazioni” a Firenze, si aggiudica una borsa di studio per interpreti presso il CET di Mogol.
Partecipa come finalista alla 58° edizione del Festival di Castrocaro in prima serata su RAI1.
Nel 2017 pubblica con l'etichetta Parametri Musicali "Crudele", brano frutto della collaborazione
con il M° Giancarlo Di Maria. E' co-fondatore della compagnia teatrale-musicale "I Muffins".
Nella stagione 2018/2019 è tra i protagonisti della serie tv per ragazzi in onda su SKY "L'Officina dei Mostri" prodotta da DeAgostini e DeaKids e fa parte del cast del musical "Il Magico Zecchino d'Oro", realizzato in occasione del 60° anniversario dalla nascita della celebre kermesse televisiva con la regia di Raffaele Latagliata.
Il 21 Gennaio 2019 esce, sempre per etichetta Parametri Musicali, “Guarda la notte“, il suo terzo singolo. Il brano riscuote ampi consensi (con anteprima su Repubblica.it e partecipazioni RAI, TGR, Radio2, RaiGulp). Pochi mesi dopo entra a far parte del cast della trasmissione di RAI2 "The Voice of Italy" nel Team di Gigi D'Alessio, con il quale duetterà sulle note di "Caruso" di Lucio Dalla.

Silvia Testoni, soprano

Diplomata al Triennio di Canto lirico col massimo dei voti e la lode e laureanda al Biennio di Canto Pop/Rock presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, ha approfondito lo studio del repertorio barocco con E. Tubb e G. Banditelli e di quello contemporaneo con L.
Castellani.
Nel 2005 ha ricevuto il Premio per la Carriera Artistica dell’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti.
Nel 2007 ha vinto il I° premio di Vocologia Artistica istituito nell’ambito del Master omonimo tenuto dall’Università degli studi di Bologna polo di Ravenna con la direzione del Prof. Franco Fussi.
Voce eclettica, per più di quindici anni è stata collaboratrice stabile di formazioni musicali di diversa ispirazione come l'ensemble di musica barocca Cappella Artemisia (con il quale ha registrato sei CD per l'etichetta "Tactus") e del quintetto etno-pop Cantodiscanto (vincitore del premio Recanati 1993/94 con il quale ha inciso i cd “Cercando la terra” e “Medinsud” e “Malmediterraneo”).
Ha collaborato come solista con gli ensemble Nextime e Überbrettl, Wood quartet, con Giorgio Casadei, e Ivano Fossati e la Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona.
È stata attrice-cantante nello spettacolo “Arpa di sera…” per la regia di Arturo Brachetti, interprete dei lavori teatrali e da camera di Nicola Campogrande "Macchinario", “Alianti” e “Capelas Imperfeitas”, e dell’opera “Nevebianca” di Marco Betta.
Nel 2008 ha cantato in “Beggar’s opera” per la regia di Lucio Dalla nella stagione operistica del il Teatro Comunale di Bologna.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive come Taxi, Survival, Radio3suite Gramelot, Concerti del Quirinale, e rassegne internazionali musicali, fra le quali Rossini Opera Festival, Barga Opera Festival, Donne in musica, Futuri 2000, Grinzane festival, Tage Alter Musik in Herne, Musica insieme in Ateneo 2008-2009, Prato Jazz 2008, Kielce Jazz (PL), La notte della Taranta. E’ stata ospite dal 2015 al 2018 del Ravenna Festival. Insegna canto e tecnica vocale presso la Scuola del Teatro Musicale di Novara e presso Alma Musica di Bologna.

domenica 14 giugno 2020

John Alexander Petricich, attore, regista

Novarese, nato nel 1976, è un nome molto noto nella realtà culturale e artistica della città di Novara e non solo. Appassionato esperto di musica, di filosofia, cinema e poesia, da circa vent’anni interpreta – in qualità di attore e regista - testi teatrali classici e moderni, accanto a grandi opere della letteratura di ogni tempo. Fondatore della compagnia del Teatro Popolare Italiano, ha calcato più volte il palcoscenico del prestigioso Teatro Coccia di Novara, oltre ad altri teatri della città.
Il suo repertorio spazia da Puskin a Dostoevskij, da Cechov a Pirandello, da Brecht a Majakowsky, da Osborne a Pinter. Ha interpretato inoltre il Faust di Marlowe e diverse opere shakespeariane – Enrico V, Macbeth, Re Lear, Le allegre comari di Windsor, - e varie volte l’Amleto. 
Ha offerto alla città di Novara diverse letture dantesche, specialmente l’Inferno, e si è segnalato ai media nazionali ed internazionali per aver letto tutta la Divina Commedia senza soluzione di continuità e in una sola giornata nella piazza del Duomo cittadino. Ha interpretato il personaggio di Adolf Hitler nella riduzione teatrale del film di Ennio De Concini "Gli ultimi 10 giorni di Hitler" e recitato in due film realizzati dal regista novarese Vanni Vallino (Senza la parola fine, Carlo Alberto: un principe, una città) ed è stato membro della consulta per la cultura durante l’amministrazione del sindaco Massimo  Giordano. 
Ha inoltre già avuto in calendario altre rappresentazioni a Milano: “Il padre” di Strindberg e “Quando noi morti ci destiamo” di Ibsen. E' stato responsabile della stagione teatrale dell’Auditorium Lux di Gattinara, per la quale ha curato tutta la programmazione degli spettacoli dell’annata 2010-2011.

Alcune sue partecipazioni.

Sabato 1 Giugno 2013 - ore 21.00
Auditorium F.lli Olivieri - Conservatorio G. Cantelli - Novara.
Henrik Ibsen
LA TOMBA DEL GUERRIERO
Regia di John Alexander Petricich
Musiche di Franz Schubert e Richard Wagner

replicato il Mercoledì 5 giugno 2013 ore 19:00
Seconda Casa di Reclusione di Milano Carcere di Bollate(MI)
Organizzato da Iniziative culturali pro detenuti
Fotoservizio autorizzato dal Ministero
Tra Dante e Ibsen
Monologo ideato e interpretato da
JOHN ALEXANDER PETRICICH

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Il ritorno sulle scene di Novara di John Alexander Petricich, regista ed attore teatrale, noto ai più principalmente per la lettura ininterrotta della Divina Commedia in dodici ore in piazza Martiri nel 2008.
Suo è il consenso nazionale di pubblico e critica ottenuto a Milano con il "ciclo Strindberg": in successione sono stati diretti ed interpretati "Il Legame", "Il Sogno", "La Danza della Morte", "Il Padre", tutti allestimenti già oggetto di studio presso l'Università degli Studi di Milano; il ciclo ha potuto fregiarsi dell'Alto Patrocinio dell'Ambasciata di Svezia.
Protagonista di una ricerca personale drammaticamente vissuta su autori introspettivi, tormentati, ossessivi quali Strindberg, Ibsen e Testori, si può dire che Petricich non interpreti i personaggi che porta in scena, di persona o negli attori che dirige, bensì che a questi personaggi egli faccia interpretare sé medesimo, in una sovrapposizione altalenante, dai confini non ben delineati, tra la realtà oggettiva e soggettiva, tra la storia scritta e la storia in divenire.
Non a caso la successione delle sue produzioni teatrali ricalca la sua biografia: come in Strindberg Petricich recita le vicissitudini della propria vita biografica, così ne "La tomba del guerriero" di Ibsen, in scena sabato 1 giugno alle ore 21 all'Auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio Cantelli, l'attore-regista trasfonde la propria percezione della paternità come rinuncia di sé a favore dei figli, non solo per umano amore individuale, ma anche "per il superamento dell'aridità in favore di una ragione dell'essere umano invisibile - il suo spirito - che riporta una vittoria di speranza." Sono parole di Petricich stesso, pregne di sfumature indefinibili che rendono impossibile riprodurne altrimenti il significato, sature della sofferenza esperita e sublimata del guerriero che seppellisce la sua veste più gloriosa e distruttiva, le armi in Ibsen, per trasformarsi nel silenzioso e misconosciuto custode del futuro del figlio. Per "La Tomba del Guerriero", di Henrik Ibsen, il debutto, in prima nazionale, è a Novara, il 1 giugno alle 21, presso l'auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio Cantelli, prima di proseguire per il Teatro del Carcere di Bollate, per Milano, Forlì e Firenze.
Come sempre, l'evento è autoprodotto dal Teatro Popolare Italiano - realtà fondata dallo stesso Petricich, a Novara, più di vent'anni fa.

La tomba del guerriero di Laura Timpanaro at 8 giugno 2013
Si apre con una citazione shakespeariana, pochi passi tratti dalla vicenda del moro di Venezia poi l’inferno di Dante: il racconto di Ulisse e quello di Paolo e Francesca, fanno da prologo al dramma di Henrik Ibsen La tomba del guerriero, nella pièce di John Alexander Petricich al teatro della casa circondariale di Bollate. In platea un pubblico particolare: i detenuti del carcere di Bollate. Per loro l’attore novarese ha concepito uno spettacolo denso di emozioni, coniugando la passione per i classici alla recitazione sanguigna che gli è familiare. Una lectura dantis tesa e vibrante, capace di cogliere il senso di avventura del ventiseiesimo canto e l’ardore del quinto, modulando la voce e il pathos alle esigenze narrative. Un esercizio sicuramente non nuovo a Petricich che nel 2008 si cimentò con una maratona dantesca di ben dodici ore. Sebbene in questo caso siano stati pochi i minuti dedicati alla divina commedia, le suggestioni dantesche sono state ben concentrate. Quando arriva il momento di Ibsen, il pubblico è già avvolto nell’atmosfera della poesia, pronto per accogliere i versi del drammaturgo norvegese. Nella vicenda di un faccia faccia tra un padre e figlio, un guerriero ormai passato a miglior vita ed il figlio, che ne reclama la vendetta, Petricich coglie lo scontro generazionale. Come afferma l’attore nelle note di regia: “Non sappiamo cosa attende i giovani: ma i padri si sono sacrificati, e loro – i figli -­- sono liberi, del tutto, di celebrare il loro futuro e di auto-­-determinarlo.
Questa è la storia di un padre che ritrova suo figlio, non sapendo di averlo incontrato proprio mentre egli, il figlio, era alla ricerca dell’assassinio del padre. Nella tomba che si scopre sulla spiaggia, dopo i fiordi, suo padre, in realtà, ha seppellito le armi dell’epoca in cui era guerriero: l’altro se stesso appartenente al passato. Il ritrovarsi, faccia a faccia, apre ad una nuova prospettiva, e chiude la vicenda nel significato di nuovi valori da sostituire al passato.
E’ già alle porte l’affermazione di una nuova civiltà , che sta per avvincere anche il nord così duro e remoto”.
Dopo la personale interpretazione di Ibsen, Petrich si è congedato dal suo pubblico citando Carmelo Bene e le sue riflessioni sul linguaggio.


giugno 2013  Teatro Out Off - Milano
Teatro Out Off
IN EXITU
di Giovanni Testori - regia John Alexander Petricich
suo progetto passato ad altro allestitore



dicembre 2012 Teatro Out Off - Milano
August Strindberg
Il Padre
Regia di Alberto Oliva, uno dei più interessanti registi italiani
Con John-Alexander Petricich, Chiara Zerlini, Lorenza Pisano, Mattia Sartoni, Jacopo Zerbo
Consulenza storico/letteraria di Andrea Bisicchia
Spettacolo che conclude la trilogia dedicata a Strindberg nell'anno del centenario dalla morte del grande drammaturgo svedese.
Tema centrale di quest'opera di Strindberg è l'uomo in qualità di padre. Padre che, fino a quando il dubbio non si radica nella sua anima, sa di essere tale. Ma "si può avere la certezza di essere il vero padre della propria figlia?" Per una madre è diverso, lei concepisce una creatura, ma l'uomo può arrivare a vivere momenti di delirio e pazzia.  Magistralmente portato in scena dalla regia Alberto Oliva e dai suoi attori, questo capolavoro ancora attuale porta in scena in maniera travolgente il tema della coppia.
Il Capitano, protagonista del testo, è un uomo equilibrato, amante della scienza e dell'astronomia, apparentemente impenetrabile alla gelosia e alla paura. Sua moglie Laura è una donna energica ed emancipata, che ingaggia una lotta con il marito per l'educazione della figlia Bertha.
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giugno-luglio 2012 Teatro Out Off - Milano
August Strindberg La danza della morte
regia, scene, costumi Alberto Oliva
con John Alexander Petricich, Marta Lucini, Andrea Fazzari, Chiara Zerlini
assistenti alla regia Arianna Carone, Federica Casati
consulenza storico letteraria prof. Andrea Bisicchia
Storia el matrimonio, di Edgar (John-Alexander Petricich) e di Alice (Marta Lucini), si consuma il duello fra questi: il capitano e sua moglie, alla vigilia del loro venticinquesimo anniversario di matrimonio.


settembre 2011
Teatro Popolare Italiano e Teatro Out Off - Milano
August Strindberg IL SOGNO
regia, Scene e Costumi John Alexander Petricich
con Valeria Perdonò, Fabio Sarti, Fabio Zulli, Jacopo Zerbo, Francesca Picozza, Federica Toti, Simone Luglio, Leonardo Gazzola, Emilio Zanetti, Laura Locatelli
assistente alla regia Barbara Alesse
musiche di Ludwig van Beethoven
Candidato Premio UBU 2011
Il progetto è iniziato il 5 giugno 2010 con la presentazione dello spettacolo “Il Legame” per la regia di J.A. Petricich.  “La danza della morte” per la regia di Alberto Oliva,  è previsto  il 12 giugno 2012 e “La sonata degli spettri”, nella stagione 2013.  Gli spettacoli saranno interpretati dalla “Famiglia Strindberg”, una compagnia nata espressamente per questo progetto e che raccoglie giovani attori diplomati nelle principali scuole d’Italia e attori di affermata professionalità. L’allestimento di questi spettacoli è affiancato da un approfondito studio critico portato avanti dal regista e dagli attori stessi, guidati dalla preziosa collaborazione del Prof. Franco Perrelli, il più importante scandinavista italiano, professore ordinario alla cattedra di Storia del Teatro Scandinavo dell’Università di Torino. Il ciclo Strindberg si allargherà poi l’anno prossimo ad alcuni testi di Ibsen.


16 settembre 2011
Teatro Out Off - Milano
SCHERZARE COL FUOCO
Studio critico e drammatico in divenire su August Strindberg.
August Strinberg alla luce della nostra esperienza.
Interventi:
Prof. Franco Perrelli – Cattedra in Storia del Teatro Scandinavo – Università di Torino
Alberto Oliva – regista
John Alexander Petricich – regista
Letture e scene:
Francesca Picozza: Lettere a Siri von Hessen
Silvia Pernarella, Valeria Perdonò: La più forte (atto unico di A. Strindberg)
John Alexander Petricich: scena tratta da Il Padre di A. Strindberg
Barbara Alesse, Jacopo Zerbo: scena tratta da La SIgnorina Julie di A. Strindberg
Marta Lucini: scena tratta da La danza della morte di A. Strindberg
Francesca Picozza: estratto di Bandiere Nere (romanzo di A. Strindberg)
In occasione del debutto di “Il sogno” di A. Strindberg con la regia di J.A. Petricich e per presentare al pubblico il progetto nel suo complesso. L’evento è stato intitolato “Scherzare col fuoco“, dal nome di uno degli atti unici che Strindberg scrisse nel 1892 prima di dedicarsi per cinque anni solo a studi chimici e botanici. Dopo questo periodo di silenzio, tornerà al teatro con i testi che vedremo sulla scena dell’Out Off.


Sabato 15 gennaio 2011_01_15 ore 21.00
AUDITORIUM LUX - GATTINARA - VIA LANINO, 30
QUINTETTO "ERRANTE": STEFANO CANTINI
AUDITORIUM LUX, direzione artistica di John Alexander Petricich
UN APPUNTAMENTO IMMANCABILE PER LA STAGIONE 2010/2011: E' DI SCENA IL QUINTETTO DI ALL STARS "ERRANTE, FIRMATO STEFANO CANTINI. IMPERDIBILE JAZZ!
con la partecipazione di grandi nomi del jazz come Stefano "Cocco" Cantini, Ramberto Ciammarughi, Fabrizio Bosso, Manhu Roche e Ares Tavolazzi. Costo del biglietto 10 euro.
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settembre 2010 Teatro Out Off - Milano
Compagnia del Teatro Popolare Italiano
William Shakespeare
AMLETO
regia, scene, costumi e revisione del testo: John Alexander Petricich
con John Alexander Petricich, Laura Zeolla, Anna Plebani, Marco Favia, Alessandro Bosi, Stefania Canevalli -- musiche originali eseguite da Furor Gallico - Davide Cicalese, voce - Stefano Centineo, chitarra voce - Luca Rossi, chitarra - Laura Brancorsini, violino - Becky Rossi, arpa celtica - Maurizio Cardullo, flauti, bouzouky, cornamusa - Simone Sgarella, percussioni
“Potremo però accontentarci di esplorarlo, cercando di appropriarci, se non altro, del testo, con quella stessa frammentarietà di sforzi e di stili con cui fu composto”. Con questo programma e obiettivo John Alexander Petricich e la compagnia del Teatro Popolare Italiano, da quasi vent’anni protagonisti della vita culturale ed artistica della città di Novara, si propongono all’attenzione degli spettatori e degli appassionati milanesi presso il teatro di sperimentazione Out off di via Mac Mahon 16, in un’originale realizzazione del tragico capolavoro di William Shakespeare. Una rappresentazione pensata in chiave celtica grazie alla musica della band “Furor Gallico”, che intervallerà e accompagnerà lo spettacolo con suoni ispirati al genere del folkmetal. “Ho sempre trovato naturale che l'origine del nostro rapportarsi col mondo fosse il legame che abbiamo con nostra madre” -Petricich - "perché Amleto nella sua furia interpretativa e speculativa si perde, non riuscendo ad analizzare il suo problema (l’amore, la vendetta, il rapporto con il padre e con la madre) con quella stessa potentissima lente che adopera per decifrare il mondo e il destino ultimo dell'uomo? A ciascuno,ad ogni spettatore la sua risposta .. Avrei voluto che Amleto – Petricich - si abbandonasse definitivamente al pasto totemico del genitore e fosse in grado di interpretarlo; che smettesse di avvolgersi in un mantello di lutto per cercare di condividere la dignità dei defunti, delle vittime, che non gli appartiene”.
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2010 Gattinara Stagione all'Auditorium Lux
Direzione artistica di John Alexander Petricich
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Dal 3 al 5 giugno 2010 Teatro Out Off - Milano
Compagnia, Teatro Popolare Italiano, presenta
IL LEGAME
dramma in un atto di August Strindberg
con John – Alexander Petricich, Marta Lucini, Jacopo Zerbo, Andrea Fazzari.
Musiche di Ludwig van Beethoven e Johannes Brahms.
Regia, Scene, Costumi e Adattamento originale: John – Alexander Petricich
Comincia   con   Il   Legame   l’articolata   proposta   di   John   Alexander   Petricich   in collaborazione con il teatro Out Off di Milano dedicata al grande drammaturgo August Strindberg. Una sfida che sarà concretizzata con quattro rappresentazioni del maestro svedese a partire dal mese di giugno. Il Legame, come anticipato, aprirà una serie di quattro rappresentazioni dedicate al maestro svedese, tutte presso il teatro Out Off. Seguiranno Il Sogno, La danza della morte (regia di Alberto Oliva) e La sonata degli spettri.
Le   quattro   rappresentazioni   avranno   come   protagonisti   una   ventina   di   attori   che costituiranno una sorta di “famiglia allargata” di interpreti strindberghiani. L’allestimento de Il Sogno sarà l’evento di apertura della stagione 2011/2012 del teatro Out Off.
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5 settembre 2008
Maratona dantesca a Novara: tutta la Commedia non stop
Dante dall'inizio alla fine e senza interruzioni nella lettura dell'attore John Alexander Petricich, una performance nella  piazza Duomo, a Novara.
Una prova da Guinness dei primati, che avrà inizio alle 10 del mattino e che dovrebbe essere ultimata in circa dodici ore, secondo quanto ha stimato lo stesso Petricich, che per l'impresa si è fatto aiutare anche da un consulente psicologico e da un preparatore. «offrire il suo corpo» in una performance inedita, per la quale egli stesso ha inviato richiesta di supervisione da parte della società del Guinness.

Lunedì 01/09/2008 Pagina del giornale Informatore Vigevanese n.20
Novara. Nel nome del sommo Dante  Tutta le Divina Commedia in 12 ore
Nel dicembre del 2006 è nato il “Comitato nazionale Leggere Dante”, la Società Dante Alighieri nelle sue varie sezioni italiane ha ripreso con successo le sue programmazioni non sono che alcuni segni di una rinascita, o di un intramontabile, interesse per il massimo autore italiano: Dante Alighieri. Tra le varie iniziative, escluso quelle galattiche ed oceaniche che ci hanno propinato, svolte da “divissimi” esistono altre proposte che affrontano la “Divina commedia” e che danno occasione al pubblico di assaggi sporadici oppure di incontri ripetuti ma forse un progetto come quello che sarà presentato venerdì 5 a Novara (Piazza Duomo dalle ore 10) capita molto di rado. L’attore e regista John Alexander Petricich inizierà la lettura integrale della Commedia (con scenari musicali su musiche di Brahms e Mahler) per una durata prevista di circa 12 ore. Una impresa molto impegnativa per un contenuto che richiede forte partecipazione emotiva ed un affaticamento fisico che sarà controllato da un apposita equipe.  Note di Mario Mainino

LETTURA INTEGRALE DELLA DIVINA COMMEDIA  
Venerdì 5 settembre 2008 in Piazza Duomo a Novara
Una lettura integrale della Divina Commedia. Venerdì 5 settembre, dalle 10 del mattino, in piazza Duomo, John – Alexander Petricich leggerà le tre cantiche dell’opera dantesca per dodici ore consecutive.
“Si tratta di un’impresa notevole – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Giancarlo Pessarelli – non solo per la mole dell’opera ma anche per l’impegno che tale lettura comporta anche a livello psicologico. E’ un evento culturale importante, ma anche una “sperimentazione” che suscita grande interesse; personalmente sono molto incuriosito dalle manifestazioni culturali che abbiano un taglio originale. Inoltre la Divina Commedia è il pilastro della letteratura italiana, dunque la gente che interverrà sarà sicuramente ben motivata ad assistere a questa manifestazione”.
Petricich sarà affiancato da un consulente psicologico. Saranno inoltre preparati degli integratori alimentari che lo supporteranno nella lunga e faticosa lettura.
Una lettura dell’opera “tutta d’un fiato”: “L’idea – spiega Petricich – è che la città, durante tutta la giornata, respiri costantemente i versi di Dante. Peraltro il viaggio dantesco ha un grande spessore fisico: nel poema più volte egli stesso si trova, per proseguire, a dover “vincere” il proprio corpo, la stanchezza”.
Petricich, con il suo team di supporto, non è del tutto nuovo ad imprese di questo genere: durante la scorsa edizione dell’Estate novarese nella Chiesa di San Giovanni Decollato, nel corso di tre serate aveva proposto una lettura integrale dell’Inferno, un’iniziativa riproposta anche nella Chiesa di Sant’Eufemia.
La lettura sarà accompagnata dalla musica di Johannes Brahms (Ein Deutsches Requiem) e Gustav Mahler (Sinfonie nr. 2, 3, 8). L’équipe sarà composta da: service Audio-Luci Guido Nobili, Music Editor    Luca Antonini, consulente psicologico Simone Donaddio, preparazione degli integratori alimentari Federico Baravalle, Chef-Patron di Murphy’s Irish Pub.
“L’equipe – conclude Petricich - è stata selezionata con cura: un compositore che rielabora e “rimonta” le musiche di Mahler e Brahms, uno psicologo studioso di psicodramma per la preparazione fisica e mentale, un cuoco professionista per la preparazione di quegli integratori alimentari che mi sarà necessario assumere durante la lettura”.


Vigevano, 19/08/2003
Estate a Novara La Commedia vince la prima sfida
Grande affluenza nella Chiesa di San Giovanni Decollato a Novara, ieri sera lunedì 18 agosto, per il primo appuntamento con la lettura di brani dalla "Divina Commedia" di Dante Alighieri. Protagonista assoluto del progetto e interprete delle letture il giovane attore, musicista e regista John Alexander Petricich. Davanti ad una chiesa affollata di pubblico, di cui molti in piedi, Petricich ha dato la sua versione del testo tralasciando completamente l'andamento musicale del verso, al quale ci hanno abituato altri che ne hanno dato grandi interpretazioni, per una linea molto drammatica e teatrale. Scena scura con solo una grande ragnatela illuminata da bagliori rossastri per alcuni canti dell'Inferno tra il quali il Conte Ugolino, Ulisse, Paolo e Francesca. Non tutto comprensibile, ma bene le parti drammatiche con il personaggio del momento reso molto bene in pianto o in collera, meno comprensibili, almeno in parte, i passaggi meramente descrittivi.
L'esperienza si ripete domani sera mercoledì 20 (Purgatorio) e venerdì 22 agosto 2003 (Paradiso), alle ore 21.30 nella chiesa di fianco al Teatro Coccia. (Ingresso libero)
fonte: Artes et Artificia, a cura di Mario Mainino

Lunedì 18, mercoledì 20, Venerdì 22 agosto 2003, ore 21.30 Chiesa di San Giovanni Decollato
John Alexander. Petricich legge LA DIVINA COMMEDIA
Leggere la Divina Commedia è un'esperienza che ci rapporta a noi stessi e al grado di sensibilità che siamo capaci di sviluppare, o che ci è stato dato modo di poter sviluppare. Leggere la Divina Commedia in pubblico è stravolgere questo concetto: equivale al prestarsi ad un gioco unico, fastidioso ed osceno. Osceno proprio nel senso tecnico dell’etimo’, tutto ciò che sta fuor di scena. Giovanni Boccaccio era intimamente convinto che la Commedia fosse stata creata per essere letta in pubblico, ed infatti a lui si deve la prima lettura integrale del capolavoro dantesco. Oggi tali magnifiche esperienze ci mancano, e questo ci aiuta a misurare la pressione della qualità della vita culturale che ci circonda. Qualche persona intelligente ha osservato che la lettura null’altro è se non una sorta di conversazione con se stessi. Leggendo in pubblico non sarebbe quindi possibile sostenere questa chiacchierata ideale. Eppure, e attraverso meccanismi che non conosco e perciò non potrei mai spiegare, con la Commedia diviene possibile "conversare con se stessi" conciliando un ascolto comunitario. La Commedia si presta ad essere eseguita come se si trattasse di musica, si presta ad essere materia di concerto. In questo senso, l'opera di Dante diviene, in collegamento diretto dal Medioevo, la nuova possibile sinfonia del Ventunesimo secolo. L'ascoltatore, pur facendo parte di una comunità ideale nel momento fisico dell'ascolto, durante questo stesso momento è solo con se stesso. E' solo, ma ascolta con altri. La Divina Commedia è la Nona Sinfonia di Beethoven, la Quarta di Brahms, la Terza di Mahler. La serata offrirà una sintesi mirata dell' universale esperienza di viaggio che quasi otto secoli fa il più grande poeta di tutti i tempi ci ha regalato. Mahler diceva che ascoltare l’ultimo movimento della Sua Terza Sinfonia equivaleva ad osservare il mondo dal punto più alto possibile. L'esperienza della Commedia è la stessa: viva Dante dopo ottocento anni! E da ultimo, un ringraziamento sentito e sincero alla gestione Comunale che ha il coraggio e la forza di proporre e farci proporre temi e dibattiti così difficili da gestire, comprendere e vendere. (dalle note di sala)


25/07/2002  
NOVARA Ultimi fuochi d'agosto 
Si diradano gli appuntamenti a Novara, in attesa di alcuni eventi che si svolgeranno in agosto e che sabato 31 agosto si concluderanno  con il concerto di Edoardo Bennato in piazza Martiri. Per questo fine settimana questa sera giovedì 25 luglio alle 21.3, si terrà un concerto dedicato alla musica d'opera e d'operetta. La sede è il cortile di Palazzo Vochieri, sede anche della Biblioteca Novarese in zona centrale, accanto all'Upim, dove nel raccolto spazio che ha ospitato il 10 luglio 2002 l'interessante allestimento per voci concertanti diretto da John Alexander Petricich di Così parlò Zarathustra. La protagonista di questo concerto sarà il soprano Ornella Vecchiarelli che sarà accompagnata al pianoforte da Giorgio Fasciolo. Nel programma "LA DONNA DALLA LIRICA ALL’OPERETTA" saranno inserite alcune delle più amate pagine tratte dall'opera lirica sfociando nel repertorio più leggero ma interessante dell'operetta con brani di  G. B. Pergolesi, W. A. Mozart, G. Donizetti, F. Lehàr, V. Ranzato, M. Costa e P. Abraham. Lo spettacolo ha ingresso gratuito e si terrà anche in caso di pioggia nella sale interna del palazzo. Per la prossima settimana, giovedì 1 Agosto "Musica sotto le stelle " sempre nel Cortile Palazzo Vochieri, ore 21.30 (in caso di pioggia, Sala interna), recital del pianista Endre Egedùs Musiche di Schumann, Liszt, Chopin. di Mario Mainino

gennaio 1998
John Alexander Petricich recita Nietzsche alla sala Borsa a Novara
Nietzsche al Salone dei Congressi del Borsa nella rielaborazione drammaturgica tratta da e' John Alexander Petricich, autore anche di regia, scene e costumi.  Le pagine del filosofo risalgono all'autunno del 1888, poche settimane prima dell'episodio cruciale di Torino, con Nietsche che al periodo della follia. Ecce Homo e' forse l'opera più inattuale del filosofo tedesco, ed e' il punto che maggiormente ha voluto mettere a fuoco Petricich: Petricich, che da parecchio tempo lavora sulle opere di Nietzsche, preannuncia che il suo lavoro sul filosofo e sulle tematiche del suo pensiero, proprio quelle più scottanti e controverse, non e' ancora terminato.

martedì 21 aprile 2020

Matteo Falcier, tenore


Nato nel 1983 comincia gli studi musicali, dopo il diploma di maturità , presso il “ Conservatorio G. Verdi di Milano”, dove il 19 febbraio 2009 si è diplomato col massimo dei voti, sotto la guida del M.stro Gianni Mastino,  studente del “biennio di canto” sotto la direzione del M.stro Vittorio Terranova. Le sue prime esperienze teatrali si svolgono nei cori del
Teatro Coccia di Novara e AS.Li.Co ancora prima di essere ammesso in Conservatorio, e presso il Teatro alla Scala di Milano dopo il diploma in Canto.
Presso la sopraddetta Prestigiosa Struttura Scolastica ha la possibilità di potersi esprimere come solista in molte occasioni quali:
nel maggio 2005 nel concerto diretto dal M° Bruno Casoni tenutosi presso la Basilica di San Marco a Milano, inserito nella stagione concertistica del Coro Voci Bianche dell’ Teatro alla Scala di Milano, nel 2008 debutta il ruolo di Rodolfo in "Boheme" di G.Puccini; nel 2009 e 2010 ha debuttato, grazie al laboratorio Opera Studio del Conservatorio, eseguendo, nella sala Verdi dell’ omonima struttura, i seguenti ruoli: 2009 Floreville in “Il Signor bruschino“ di G. Rossini; 2010 Alfredo in “La Traviata” di G. Verdi. quest’ultimo ruolo gli ha premesso di essere selezionato per lo scambio culturale Italia Giappone tra il Conservatorio di Milano e l’Università “ Kurashiki Sakuyo” di Okayama.
Come esperienze extrascolastiche si sottolineano: il 4 settembre 2010 debutta il ruolo di Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa eseguito presso il palazzo congressi di Stresa per il “49° Stresa Festival”. Nel 2011 è stato Dorvil nella “Scala di seta“ di G. Rossini per il Ticino Festival; Ha debuttato Flavio in “Norma“ di V. Bellini e Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari. È stato il Marchese della Conchiglia in “ La Cecchina ossia la buona figliola” di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival. 
Nel 2012 partecipa al 63° concorso As.Li.Co. prendendo poi parte alle rappresentazioni di "Lucia di Lammermoor" nei vari teatri del Circuito Lirico Lombardo. Lo stesso anno debutta al Teatro Regio di Torino come protagonista nel "Matrimonio segreto" di D.Cimarosa. E’ stato allievo dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per il biennio 2012/13 e 2013/14 ha ripreso "Matrimonio segreto" nei teatri di Lucca e Ravenna.

Video I PAGLIACCI Teatro Regio di Cagliari https://vimeo.com/407590625/2e8706f6bb

Aggiornamento tratto da OperaBase del 21/04/2020

Data; Opera-Ruolo, Teatro, Direttore/regista
May 2020
Don Pasquale Ernesto 
Teatro Regio di Torino direttore  Ciampa
regia Gregoretti, (reprise)
Feb-Mar 2020
Pagliacci Peppe 
Teatro Lirico di Cagliari
direttore  Lu Jia regia Taraborelli
Feb 2020
Guglielmo Tell Arnoldo
Guglielmo Tell Arnoldo Melcthal
Teatro di Pisa - Teatro Verdi
direttore  Goldstein regia Bernard
Jan 2020
Guglielmo Tell Arnoldo 
Fondazione Teatro Donizetti, Bergamo Teatro Sociale
direttore  Brusa regia Bernard
Jan 2020
Guglielmo Tell Arnoldo 
Teatro Fraschini di Pavia direttore  Brusa
regia Bernard
Dec 2019
Rigoletto Duca di Mantova
The Jerusalem Opera Jerusalem Theater
direttore  Arieli regia Ribis
Oct 2019
Guglielmo Tell Arnoldo
Teatro Grande di Brescia direttore  Goldstein
regia Bernard
Sep 2019
Guglielmo Tell Arnoldo
Teatro Sociale di Como - AsLiCo
direttore  Goldstein regia Bernard
Aug 2019
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro Amintore Galli, Rimini direttore  Muti
Jul 2019
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro Comunale Alighieri di Ravenna
Teatro Dante Alighieri
direttore  Muti
May 2019
Il campanello Spiridione
Teatro Lirico di Cagliari
direttore  Casellati regia Calcagnini
Feb-Mar 2019
Don Pasquale Ernesto
Fondazione Arena di Verona
Teatro Filarmonico
direttore  Casellati regia Albanese
Feb 2019
Don Giovanni Don Ottavio
Anthéa, Antibes
Salle Jacques Audiberti
direttore  Ráth regia Benoin
Jan 2019
Don Giovanni Don Ottavio
Opéra Nice Côte d'Azur direttore  Ráth
regia Benoin
Oct-Nov 2018
Le nozze di Figaro Don Basilio 
Teatro dell'Opera di Roma
Teatro Costanzi
direttore  Montanari regia Vick
Oct 2018
Il matrimonio segreto Paolino 
Opéra Royal de Wallonie, Liège
Théâtre Royal de Liège
direttore  Desimpelaere regia Pralafera
Apr 2018
Pagliacci Beppe 
Teatro dell'Opera di Roma
Teatro Costanzi
direttore  Rizzi regia Delbono
Jan 2018
Rigoletto Duca di Mantova
Fondazione Pergolesi
Spontini, Jesi
Teatro G B Pergolesi
direttore  Rizzo regia Barbalich
Dec 2017
Rigoletto il Duca di Mantova
Teatro Donizetti Bergamo
direttore  Rizzo regia Barbalich
Dec 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Ponchielli di Cremona direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov-Dec 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Grande di Brescia
direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov 2017
Rigoletto Duca di  Mantova 
Teatro Sociale di Como - AsLiCo
direttore  Rizzo regia Barbalich
Nov 2017
Rigoletto Duca di Mantova
Teatro Fraschini di Pavia
direttore  Rizzo regia Barbalich
Apr-May 2017
La traviata Alfredo Germont
Teatro di San Carlo, Napoli
direttore  Palumbo/Agostini regia Ozpetek
Feb 2017
I Capuleti e i Montecchi  Tebaldo
Fondazione Arena di Verona
Teatro Filarmonico
direttore  Carminati regia Bernard
Sep 2016
Falstaff Fenton 
Luglio Musicale Trapanese, Trapani
Teatro Giuseppe di Stefano
direttore  Romani regia Bonajuto
... e  altre esperienze precedenti.

2016
Rodolfo La bohème Puccini Teatro Fraschini - Pavia
Direttore Carlo Goldestein Regia Leo Muscato
2015
Turandot Pong teatro Coccia di Novara
Direttore Matteo Beltrami Regia Mercedes Martini
2012/13 e 2013/14
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa  teatri di Lucca e Ravenna
2012
Arturo "Lucia di Lammermoor" nei vari teatri del Circuito Lirico Lombardo
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa eseguito presso Teatro Regio di Torino
2011
Dorvil nella “Scala di seta“ di G. Rossini per il Ticino Festiva
Flavio in “Norma“ di V. Bellini
Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari
Marchese della Conchiglia in “ La Cecchina ossia la buona figliola” di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival.
2010
Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa  palazzo congressi di Stresa
Recital "Il figliol prodigo" per il restauro dell'arazzo Trivulzio a Vigevano
2009
Floreville in “Il Signor bruschino“ di G. Rossini Conservatorio Milano
GALA DELLA LIRICA III edizione omaggio a Lorenzo Saccomani
Rodolfo "Bohéme" di G.Puccini teatro Odeon di Vigevano
2007
Ha debuttato il ruolo di Alfredo Germont ne  “La Traviata” di G.Verdi, nella tournée, prodotta dalla Shlote Prod. Ges.m.b.h., e successive recite nei teatri di: Bad Fussing (D), Bad Homburg (D), Sandnes (N), Sandefjord (N), Drammen (N) , Notteroy (N).

In linea anche come https://www.concertodautunno.it/cur/falcierms.html

Lü Jia, direttore d'orchestra

Lü Jia [Lu Jia] è nato a Shanghai ed ha studiato direzione d'Orchestra con la professoressa Zheng Xiao Ying al Conservatorio centrale di Pechino. Si è trasferito poi a Berlino per seguire i corsi di perfezionamento del Maestro Hans Martin Rabenstein. Dal 1990, anno in cui vinse i Concorso "Antonio Pedrotti" di Trento, Lü Jia si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica come uno dei migliori giovani direttori d'orchestra asiatici degli ultimi anni. Residente in Italia, ricopre la carica di Direttore Principale al Teatro Verdi di Trieste dal 1991 al 1995 e la stessa carica all'orchestra Regionale Toscana dal 1993. A partire dalla stagione '99/2000 ricopre la carica di "direttore principale" dell'Orchestra sinfonica di Norrsköping in Svezia. Dal 1993 è ospite regolare delle maggiori orchestre italiane: Santa Cecilia e l'Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, OSN della RAI-Torino, Teatro Comunale di Bologna, Maggio Musicale Fiorentino, Istituto dei Concerti di Cagliari. Lü Jia dirige anche in Europa dove collabora con alcune importanti orchestre quali l'Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, la NDR di Amburgo, l'Orchestra Filarmonica di Oslo, la Chamber Orchestra of Europe, l'Orchestra Sinfonica di Bamberg, l'Orchestra Nazionale di Lione. Nel 1995 debutta negli Stati Uniti dirigendo al Festival di Ravinia la Chicago Symphony Orchestra ottenendo grande successo. Nel 1996 debutta in Australia, dove torna poi nella stagione 1997-1998, con la Melbourne Symphony Orchestra e la Sydney Symphony Orchestra. Lü Jia accompagna alcuni tra i maggiori solisti quali Viktoria Mullova, Natalia Gutman, Maxim Vengerov, Jury Bashmet, Gil Shaham, Krystian Zimmerman, Midori, Barbara Hendricks e Radovan Vlatkovic. L'opera è parte fondamentale della carriera di Lü Jia. Il suo debutto italiano avviene a Trieste con l'opera di Zemlinsky "Das Geburstag der Infantin" nella stagione 1991/92; sempre a Trieste dirige "Il flauto magico", "L'elisir d'amore" e "Lucia di Lamermoor". A Firenze dirige "Il Barbiere di Siviglia" al Maggio Musicale Fiorentino, mentre all'Opera di Roma ed al Teatro San Carlo di Napoli "Il matrimonio segreto" di Cimarosa. A Ferrara dirige "La Clemenza di Tito", a Cagliari "Le Nozze di Figaro" dove torna nel maggio 1997 con "L'elisir d'amore". Nel 1997 debutta a l'Opera di Lausanne con "La clemenza di Tito". Lü Jia è ospite regolare del festival estivo dello Sferisterio di Macerata dove dal 1995 dirige ogni estate un'opera. Nel 1999 ha debuttato con l'Orchestra Filarmonica di Stoccolma, riscuotendo tale successo da essere reinvitato nel mese di marzo per una tournée di sei concerti. Contando su un repertorio sinfonico molto ampio, Lü Jia, appena trentaquattrenne, ha già diretto brillantemente il completo ciclo di sinfonie di Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Schumann e Brahms e ha avuto uguale successo con opere di Mahler, Bruckner, Strauss, Jana cek, Schoenberg, Bartok, Stravinskij.

Nella primavera 2020 ha diretto sino alla sospensione per epidemia al Teatro Lirico di Cagliari
Ruggero Leoncavallo
PAGLIACCI
dramma in un prologo e due atti
libretto e musica Ruggero Leoncavallo
personaggi e interpreti
Nedda Rachele Stanisci (28, 1, 4, 6, 8)/Elisa Balbo (29, 3, 5, 7)
Canio Walter Fraccaro (28, 1, 4, 6, 8)/Diego Cavazzin (29, 3, 5, 7)
Tonio Marco Caria (28, 1, 4, 6, 8)/Elia Fabbian (29, 3, 5, 7)
Peppe Matteo Falcier (28, 1, 4, 6, 8)/Vassily Solodkyy (29, 3, 5, 7)
Silvio Andrea Borghini (28, 1, 4, 6, 8)/Filippo Polinelli (29, 3, 5, 7)
Primo contadino Paolo Floris
Secondo contadino Enrico Zara
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro concertatore e direttore Lü Jia
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari
maestro del coro Donato Sivo
maestro del coro di voci bianche Enrico di Maira
regia Gabriele Lavia, ripresa da Daniela Zedda
scene e costumi Paolo Ventura
luci Andrea Anfossi, riprese da Andrea Ledda
allestimento del Teatro Regio di Torino
Vedi https://vimeo.com/407590625/2e8706f6bb

giovedì 26 marzo 2020

Martinho Lutero Galati De Oliveira, maestro del coro

Direttore di cori e orchestra italo brasiliano, è nato a Minas Gerais. Dopo aver concluso gli studi superiori di musica a Buenos Aires,  dove a conseguito la laurea di direzione di coro e orchestra, studia Storia all’Università di São Paulo. Negli anni compresi tra il 1980 e il 1984 completa la sua specializzazione in Europa, seguendo corsi in  Ungheria, Italia, Francia e Svizzera. Importantissima tappa della sua formazione è un lungo periodo di studi compiuti sotto la guida del compositore Luigi Nono. Fonda nel 1970 il Coro Luther King a San Paolo del Brasile, del quale è tuttora direttore artistico. 
Dal 1978 al 1984 lavora in Africa nella ricerca sulla musica tradizionale presso l’UNESCO. In Mozambico dirige il coro della Scuola Nazionale di Musica, dove  insegna direzione e composizione. Nel 1988 vince il Premio “Andrè Segovia” di direzione a Santiago di Compostela – Spagna, nel 1990 la Commenda del Vaticano; nel 2002 la Benemerenza Civica dal Comune di Milano e nel 2010 il titolo di Cittadino Onorario di São Paulo – Brasile. Attualmente svolge la sua  attività di Direttore e di Compositore  presso importanti teatri ed istituzioni musicali in Italia, Germania e  Svizzera. Svolge grande attività concertistica e di formazione di giovani talenti in Brasile. È Membro del Coordinamento Internazionale del Forum Corale Mondiale. È altresì direttore artistico dell'Associazione Culturale Cantosospeso, da lui fondata nel 1987 a Milano, e della Rete Culturale Luther King a São Paulo del Brasile.
E' scomparso il 26 marzo 2020 vittima del Coronavirus COVID-19

mercoledì 22 gennaio 2020

2020_04_10 Masterclass di Canto di Anna Pirozzi

Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota
Masterclass di Canto di Anna Pirozzi
Dal 6 Aprile al 10 Aprile 2020
Scadenza iscrizioni: 22 Marzo 2020
Quota di iscrizione: 150.00 €
Quota di partecipazione (allievi effettivi): 350.00 €

Docenti: Anna Pirozzi, Gioele Muglialdo
ANNA PIROZZI
Masterclass di Canto
“Il canto sul fiato”
M° Gioele Muglialdo, pianista
6-10 Aprile 2020
Concerto Finale: 10 Aprile ore 20,30
Sala Barozzi – Istituto dei Ciechi di Milano, Milano

Possibilità di inserimento nella attività e concerti di Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota

2020_03_26 Concorso Internazionale Voci Nuove per la Lirica Gaetano Fraschini

Pavia
Circolo Pavia Lirica aps

XXIII° Concorso Internazionale Voci Nuove per la Lirica Gaetano Fraschini
Dal 26 al 29 Marzo 2020
Pavia
Scadenza iscrizioni: 25 Marzo 2020
Quota di iscrizione: 80,00 €
Limite di età: 18
Premi:
1° classificato: premio del valore di 2.000,00 Euro
2° classificato: premio del valore di 1.250,00 Euro
3° classificato: premio del valore di 750,00 Euro
Il “Lions Cilavegna Sant’Anna” istituisce il Premio speciale “Gaetano Fraschini” di € 500,00, da assegnare al miglior finalista italiano.
Ai vincitori del concorso viene inoltre offerta una Masterclass di una giornata con un artista di chiara fama e un concerto da effettuarsi nella stagione 2020 presso il Circolo Pavia Lirica.
Informazioni:
 Tel: 3394526565
 Email: 
info@pavialirica.it
 Sito web: http://www.pavialirica.it

2020_04_30 Masterclass di Canto di Alessandro Corbelli

Milano
Accademia Lirica Cantoalato - Ottavanota

Masterclass di Canto di Alessandro Corbelli
Dal 30 Aprile al 3 Maggio 2020
Scadenza iscrizioni: 28 Febbraio 2020
Quota di iscrizione: 150.00 €
Quota di partecipazione (allievi effettivi): 350.00 €

Docenti: Alessandro Corbelli, Gioele Muglialdo
ALESSANDRO CORBELLI
Masterclass di Canto
« Recitar cantando - cantar recitando »
Selezione dalle opere: Don Pasquale di G. Donizetti e Le nozze di Figaro di W. A. Mozart
M° Gioele Muglialdo, pianista
30 Marzo-3 Aprile 2020
Concerto Finale: 3 Aprile ore 20,30
Amici del Loggione Teatro alla Scala, Milano

Possibilità di inserimento nelle attività e concerti di Accademia Lirica Cantoalato e Ottavanota

giovedì 2 gennaio 2020

Alessandra Floresta, soprano

ATTENZIONE IL CURRICULUM DEVE ESSERE AGGIORNATO




Comincia lo studio del canto molto giovane. Il suo debutto avviene nel 1998 al Teatro Nuovo di Salsomaggiore in un concerto lirico affiancata da Gigi Franchini ed Ugo Marino.
Dal 1999 è ospite in più edizioni Liriche al Teatro Rosetum di Milano e continua la sua carriera debuttando i ruoli di Comprimariato nelle più celebri opere quali  Cavalleria Rusticana, La Traviata, Rigoletto, Trovatore, Lucia di Lammermoor, La Bohème.
Nel 2008 è stata ospite al teatro “San Babila” di Milano in un grande Concerto Lirico, per un tributo al grande tenore scomparso Giuseppe Di Stefano ed anche nella sua città Bollate (MI) in onore dell'indimenticabile Luciano Pavarotti.
Ancora ospite al ospiti al “Mirella Caponetti Story”, concerto Lirico dedicato al contralto, dove ha ottenuto recensioni eccellenti al Teatro Romano di Aosta, presentato dal comico milanese Enrico Beruschi.
Nel 2009 è in tourneé in un recital d'opera e operetta in Italia, Svizzera, Germania e in Francia. Inoltre si esibisce in diverse selezioni d'opera tratte dalla Tosca e dalla Bohème e Cavalleria Rusticana.
Nel 2010 Galà Lirico “ Be my love “ al Teatro Giacosa” di Aosta presentato dall'attore Clemente Pernarella che ha duettato con lei nell'aria di Salomè, andato in onda su Sky.
Nel 2011 al Flavio Vespasiano di Rieti dove è protagonista in un concerto d’arie d'opera. Nel 2012 e’ in Spagna a Gor (Granada) per il concerto di Capodanno “En...Canto al Rural“.
Di recente entra a far parte del cast delle stagioni liriche del Teatro San Babila di Milano, in opere come: Rigoletto, Lucia di Lammermoor, Barbiere di Siviglia, Aida; inoltre è protagonista anche in diversi concerti lirici nello stesso teatro.
Idonea in diverse audizioni canore, sarà presente nel cast del Trovatore al teatro della città di Lecco, nella stagione del teatro Rosetum di Milano, inoltre fa parte del cast delle stagioni liriche dell’orchestra Sinfolario della provincia di Lecco, interpretando ruoli di opera e operette.
Di recente, oltre all’opera lirica si dedica al repertorio di musica sacra. 
Definita dai critici “artista con tutte le carte in regola per riuscire a realizzare una splendida carriera per la voce possente, il bellissimo colore di soprano lirico e grazie anche alla spiccata e notevole capacità interpretativa”.

domenica 29 dicembre 2019

2019_12_29 Per incidente non sono più in grado di aggiornare il sito

Batterie scariche!
Per alcuni mesi saranno sospese tutte le pubblicazioni
e i fotoservizi.
Ci ritroveremo alla "stagion dei fiori"

mercoledì 11 dicembre 2019

Marco Agostino, danzatore

Marco Agostino si diploma nel 2008 all' Accademia Teatro alla Scala ed entra a far parte della compagnia lo stesso anno; da subito interpreta ruoli solistici e da primo ballerino come il Cavaliere di Titania in Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine , Uccello di Fuoco di Maurice Béjart e Pink Floyd Ballet di Roland Petit.
Nel 2014 viene promosso solista dopo la sua ultima recita di Des Grieux in Histoire de Manon di Mac Millan.
Il suo repertorio comprende : Lankedem e Conrad in Le Corsaire di Anne Marie Holmes, Albrecht in Giselle di Chauvireé, Romeo in Romeo e Giulietta di Mac Millan, Emerald e Diamond in Jewels di George Balanchine, Espada in Don Chisciotte di Nureyev, Rothbart e Benno ne Il Lago dei cigni di Nureyev e Ratmanskij, Secondo e Quarto movimento in Symphony in C di George Balanchine, Desiree in La Bella Addormentata di Ratmanskij, il principe de Lo Schiaccianoci di Nacho Duato, Phoebus in Notre Dame de Paris di Roland Petit, Lenskij e Onegin in Onegin di Cranko, il Principe de Cinderella di Mauro Bigonzetti, Concerto DSCH di Ratmanskij, Pas de cinq della Bella Addormentata di Rudolf Nureyev; é stato ospite nel corso della sua carriera in gala internazionali ad Istanbul, Lotz e all'Arena di Verona.
Nel 2014 ha danzato il Concerto di Capodanno della Rai , con Nicoletta Manni.
A Tokyo con Asami Maki Ballet ha danzato come guest artist Phoebus in Notre Dame de Paris di Roland Petit  nel 2016.
 Nel dicembre 2017 debutta nel balletto La Dama delle Camelie nel ruolo di Des Grieux.
II primo gennaio 2018  balla una Suite tratta da Progetto Handel, coreografia di Mauro Bigonzetti, all'interno programma di Roberto Bolle trasmesso su Rai 1. Nel gennaio 2018 debutta in Goldberg Variations di Heinz Spoerli con Martina Arduino e in Petite Mort di Jiri Kylian.
Nel luglio del 2018  debutta nel ruolo di Basilio nel Don Chisciotte di Nureyev accanto a Martina Arduino al Teatro alla Scala e in tournée internazionali in Cina e in Australia in occasione del QPAC International Series.
Sempre nel 2019 prende parte a Winterreise, creazione di Angelin Preljocaj per il Teatro alla Scala.
Inoltre a maggio del 2019 danza il passo a due principale de L'Altro Casanova, coreografia di Gianluca Schiavoni, in occasione dell'apertura della Biennale di Venezia all'interno della suggestiva cornice dell'Hotel Ca'Sagredo.
Nello stesso anno é ospite del Georgian National Ballet a Tbilisi, compagnia diretta da Nina Ananiashvili e danza al Teatro alla Scala  Becomings, secondo pezzo all'interno  di Woolf Works creato da Wayne McGregor.

Vedi https://www.marcoagostino.com/bio

Kevin Rhodes, direttore

Il conduttore americano Kevin Rhodes gode di una carriera meravigliosamente variegata che comprende concerti, opera e balletto in tutto il mondo, dopo aver diretto in oltre 15 paesi diversi con oltre 50 orchestre diverse. In questa stagione celebra le gemelle del 19 ° anniversario come direttore musicale della Springfield Symphony Orchestra del Massachusetts e della Traverse Symphony Orchestra del Michigan e la sua decima stagione come direttore principale della Pro Arte Chamber Orchestra di Boston, oltre a continuare le sue relazioni con l'Opera House di Vienna, Milano e Oslo.
Il suo lavoro si estende dai maggiori teatri d'opera d'Europa alle fasi di concerto degli Stati Uniti. È presente nelle maggiori capitali musicali d'Europa da oltre 20 anni, con crediti tra cui l'Opera di Parigi, l'Opera di Stato di Vienna, l'Opera di Stato di Berlino, La Scala di Milano, Il balletto nazionale olandese, Il balletto di Verona, Il Stuttgart Ballet, The New York City Ballet e molti altri. Rodi è uno dei direttori più ricercati dalle maggiori compagnie di balletto del mondo e dalle loro orchestre. Il suo lavoro in molti di questi illustri teatri lirici è stato visto e ascoltato in tutta Europa in molte apparizioni televisive e in tutto il mondo con l'introduzione di spettacoli cinematografici, oltre a numerose produzioni che sono state filmate per il DVD.
Dopo aver iniziato l'estate del 2019 con un debutto di grande successo con la Korean Symphony Orchestra a Seoul, in Corea del Sud, la stagione 2019-2020 vede il Maestro Rhodes tornare all'Opera di Vienna e celebrare 25 anni di direzione per il Balletto di Stato nell'acclamato film La produzione di “Sylvia” di Manuel Legris, che è stata presentata in anteprima la scorsa stagione, descritta da Wilhelm Sinkovicz di Die Presse come “Anche acusticamente fiabesca come ... un filo narrativo sempre teso, costantemente portato avanti dall'orchestra sotto Kevin Rhodes grazie al colorato Delibes strumentazione. Un sogno di balletto. "E di Verena Franke della Wiener Zeitung:" Kevin Rhodes conduce con un entusiasmo contagioso estremamente in sintonia con i solisti ... ". Condurrà anche per la sesta volta la fine della stagione Nureyev Gala, un tributo di oltre quattro ore alla leggendaria stella del balletto. In questa stagione torna anche alla Scala di Milano con la produzione “Sylvia” di Legris per esibizioni nella famosa casa italiana, tra cui le esibizioni speciali di Capodanno.
Rhodes torna anche nel 2020 al Teatro dell'Opera di Oslo per continuare la sua relazione con il Norwegian National Ballet in una serie di spettacoli del Ballet Festival per tutto il mese di marzo con un affascinante repertorio a rotazione. Inizia anche una nuova relazione con il Teatro dell'Opera di Chemnitz in Germania e nel 2020 con uno dei suoi pezzi distintivi, "Romeo e Giulietta" di Prokofiev.
Rientrato dalla parte americana dell'Atlantico in questa stagione, Rodi continua a dirigere la Springfield Symphony Orchestra nel Massachusetts e la Traverse Symphony Orchestra nel Michigan, oltre a continuare come direttore principale della Pro Arte Chamber Orchestra di Boston. I momenti salienti della stagione includono un All Wagner Gala con soprano drammatico, Othalie Graham nel Michigan con estratti di "Götterdämmerung", "Tristan und Isolde" e "Tannhäuser"; "Carmina Burana" con il chorus SSO combinato, i cori UMass e il Chorus Illuminati di Amherst; collaborazioni con il violoncellista Julian Schwartz, i pianisti Spencer Meyer, Ralph Votapek, John Novacek, Viktor Valkov e molti altri. Il Maestro Rhodes tornerà anche al pianoforte in esibizioni di “Rhapsody in Blue” di Gershwin, diretto dalla tastiera, nonché in numerosi concerti di musica da camera in onore del 250 ° compleanno di Beethoven nel 2020.
Kevin Rhodes ha iniziato la sua carriera europea come direttore di casa allo Stadttheater di Basilea a Basilea, in Svizzera. Dopo Basilea, passò alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf / Duisburg in Germania come primo Kappelmeister dirigendo centinaia di esibizioni del repertorio operistico standard da Flauto magico a Der Rosenkavelier, mentre allo stesso tempo fu il principale direttore di danza del Vienna State Opera dopo una stagione di debutto di grande successo lì con Schiaccianoci e Romeo e Giulietta. Seguirono altri impegni in molti altri teatri e orchestre in tutto il continente ... Berlino, Wiesbaden, Heidelberg, Napoli, Verona, Milano, Parigi, Stoccarda, ecc.Kevin Rodi
Da quando è tornato negli Stati Uniti nel 2001 per assumere la direzione della Springfield Symphony Orchestra nel Massachusetts e della Traverse Symphony Orchestra nel Michigan, si è dedicato alla costruzione di questi due gruppi, oltre a partecipare alle numerose attività di sensibilizzazione e istruzione di quelli istituzioni. Sotto la sua guida quegli ensemble e il pubblico hanno sperimentato un'enorme crescita ed entusiasmo per la musica classica. Con l'inizio della stagione 2010-2011, Rhodes ha iniziato a lavorare come direttore principale della Pro Arte Chamber Orchestra di Boston e ha rinvigorito quell'ensemble con la sua energia distintiva. Il Maestro Rhodes ha anche diretto la Houston Symphony, la Jacksonville Sym.

http://kevinrhodesconductor.com/bio/

giovedì 28 novembre 2019

2019_12_ 21 Accademia AMO del Teatro Coccia Attivati i corsi per cantanti, direttori, compositori e registi

AMO (Accademia dei Mestieri d’Opera) del Teatro Coccia
Attivati i corsi per cantanti, direttori, compositori e registi
TEATRO COCCIA di NOVARA
Primo appuntamento Cendrillon 21 – 22 dicembre 2019 
A poco più di un mese dall’inizio dei primi corsi e con l’attività a regime di tutte le discipline, si delinea il profilo dell’Accademia dei Mestieri d’Opera AMO del Teatro Coccia, I edizione.
Sono attivi al momento i corsi di Canto Lirico, Direzione d’Orchestra, Composizione e Regia.
L’Accademia di Perfezionamento per Canto Lirico vede il coinvolgimento di docenti di fama internazionale come Paoletta Marrocu (tecnica vocale), Chiara Amarù, Nicola Ulivieri (master di canto), Matteo Beltrami, Margherita Colombo, Daniele Agiman, Aldo Sisillo, Jacopo Brusa, Michelangelo Rossi, Antonio Cesare Smaldone (interpretazione musicale), Marco Podda (creazione musicale del personaggio d’opera), Vincenzo De Vivo (drammaturgia musicale), Paola Carnovale (movimento scenico e consapevolezza corporea), Teresa Gargano (arte scenica).
Sono 13 gli iscritti al corso: 7 Italiani, 2 Coreani, 2 Cinesi, 1 Russo.
Nel corso dell’Accademia gli allievi saranno impegnati nelle produzioni di Cendrillon di Pauline Viardot (21 – 22 dicembre), Donna di Veleni di M. Podda (14 – 16 febbraio 2020), Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini (8 – 10 maggio 2020) e nel concerto Assaggi d’opera (26 febbraio 2020).
Sono 11 gli allievi effettivi (di nazionalità italiana, sud coreana e russa) e 2 gli uditori dell’Accademia di Direzione d’Orchestra, coordinata dal Maestro Matteo Beltrami: 8 periodi per un totale di quasi 50 giorni di lezione, durante i quali viene studiato il repertorio sinfonico e operistico che spazia dal classicismo al contemporaneo.
Gli allievi saranno coinvolti in masterclass tenute da Daniele Agiman, Vittorio Parisi e Marco Podda e sul podio del Teatro Coccia saranno impegnati nel concerto Assaggi d’opera (26 febbraio 2020) e l’opera Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini (8 – 10 maggio 2020); sono inoltre stanziate borse di studio e possibili collaborazione nella stagione 2020/2021. Si ricorda il bel successo ottenuto da due dei partecipanti all’Accademia edizione 2018/2019, Niccolò Suppa (assistente alla direzione nella stagione 2019/2020 di Ernani) e Andreas Gies (direttore nella stagione 2019/2020 di Tosca. Ragazzi, all’Opera!) sono stati tra i 4 italiani selezionati per entrare a far parte del Corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal maestro Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena (con la quale il Teatro Coccia coprodurrà Il Barbiere di Siviglia nel 2020) e di Michelangelo Rossi che ha diretto Cendrillon a Trapani e la dirigerà a Novara.
Novità di questa stagione sono le Accademie per Composizione e per Regia del Teatro Musicale.
Il corso di composizione per il teatro musicale è coordinato dal Maestro Marco Taralli ed ha una iscritta: Paola Magnanini, alla quale è stata affidata l’orchestrazione dell’opera Cendrillon di Pauline Viardot, che ha debuttato il 10 novembre a Trapani e sarà al Teatro Coccia il 21 e 22 dicembre. La peculiarità del corso attivato presso il Teatro Coccia è la formazione alla competenza compositiva di tipo teatrale musicale e coreutico, attraverso un percorso che  affronta tutte le diverse problematiche legate alla professione di “compositore per il teatro musicale”, partendo dall’analisi drammaturgica di un testo teatrale, tecniche di scrittura vocale e strumentale, di orchestrazione, di rielaborazione da e per organici vari, dal complesso cameristico all’orchestra sinfonica, specificatamente per le applicazioni teatrali, fino ad arrivare alla composizione di una partitura per le musiche di scena di uno spettacolo di prosa, o per un balletto o la composizione di un’opera lirica. Il corso è in partnership tra Fondazione Teatro Coccia, Orchestra Sinfonica di Sanremo e Dèdalo Ensemble.
Il corso di regia per il teatro musicale è coordinato da Andrea Cigni ha un allievo, al quale è data l’opportunità di affrontare il palcoscenico sia come assistente alla regia sia come direttore di scena, sia come regista. Imparare a raccontare una storia con il teatro in musica, costruire un’idea di drammaturgia, il carattere di ogni singolo personaggio, gestire un piano prove. I tempi dettati dalla musica, imparare a raccontare una storia che possa essere recepita dal pubblico e dagli artisti con i quali collaboriamo. Rendere pratica un’idea di squadra, di collaborazione vera e costruttiva. Prendersi carico di una produzione in tutti i suoi aspetti, non solo artistici ma anche tecnici e commerciali; progettare l’immagine grafica del “prodotto opera” e di tutti gli aspetti di comunicazione.
“Questa prima stagione di AMO è un seme - racconta Corinne Baroni, direttore del Teatro Coccia – che abbiamo gettato, sapendo che come tutte le attività che nascono va accudito, nutrito, annaffiato. È un percorso affascinante, ma allo stesso tempo pratico: avere attivato grazie al lavoro di tanti professionisti già quattro corsi, sapere di collaborare per la formazione di tanti giovani, sapere che grazie al Teatro Coccia il nome di AMO e gli allievi saranno inseriti in molti cartelloni nazionali, come accaduto a Trapani, o come sarà a Siena o a Trieste, ci inorgoglisce e dà senso nuovo slancio per andare oltre.
L’Accademia dei Mestieri d’Opera nasce proprio con questa finalità: dare l’opportunità ai giovani talenti di lavorare, viaggiare, crescere nella musica.
Per il pubblico del Coccia, il primo “banco di prova” sarà proprio Cendrillon che vedrà coinvolta Paola Magnanini che ha riorchestrato l’operétte di Pauline Viardot e i cantanti dell’Accademia tra i protagonisti dell’allestimento. Dò appuntamento a tutti per sabato 21 e domenica 22 dicembre al Teatro Coccia”.
Fondazione Teatro Coccia Onlus
Via f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it

Alfredo Arcobelli, corno

Alfredo Arcobelli, nato il 13/08/53, si è laureato giovanissimo in corno presso il Conservatorio Piccinni di Bari sotto la guida del M° Filippo Pugliese,   allora diretto dal  M° Nino Rota,  con il massimo dei voti e lode  è poi perfezionato in Germania con Hermann Baumann.
A 15 anni ha esordito i orchestra e nel 1973 ad appena vent'anni, ha vinto il concorso di primo corno presso l'orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano, ruolo che ha occupato fino al 2016 quando decide di dedicarsi alla attività di libero docente di corno.
Ha collaborato con prestigiosi direttori d'orchestra e grandi formazioni orchestrali quali orchestra Rai di Milano, Rai di Torino. 
In qualità di solista ha affrontato il repertorio classico romantico da Mozart (quattro concerti per corno e orchestra) a Beethoven, la famosa Sonata in fa Maggiore ed altri autori quali Gliere, Schumann, Haydn, Strauss, Brahms. 
Ha una ampia esperienza di musica da camera in collaborazione con “Brass quintet” e di liederistica con pianoforte e canto.
E’ stato docente di Corno presso i conservatori di musica di Darfo/Brescia, Cesena, Vicenza, Milano. Ha svolto Inoltre tournée in USA, Canada, Portogallo, Spagna, Turchia, Malta, Jugoslavia, Tunisia, Austria e Francia con prestigiose orchestre.


Seguono alcune foto di Alfredo Arcobelli, corno realizzate da Mario Mainino . www.cocnertodautunno.it

Nella foto Alfredo Arcobelli con Mario Mainino