martedì 1 settembre 2026

Giovanni Viola, violino

Giovanni Viola nasce Voghera nel giugno 2011. 
Inizia lo studio del violino all'età di quattro anni seguendo il Metodo Suzuki. E’ stato allievo di Luca Torciani e Xiliola Kraja. Ha proseguito gli studi con Paolo Piomboni ed è iscritto all'Accademia del Ridotto di Stradella, dove studia con Dmitri Chichlov. 
Attualmente - 2025 - frequenta la terza media ed il secondo anno alla Virtual Menuhin School di Londra sotto la guida di Allison Stringer. 

A partire da settembre 2025, si trasferisce nella Capitale inglese per proseguire gli studi presso la Menuhin School. Ha frequentato masterclass con Claudio Forcada, Joshua Fisher, Nicholas Miller, Ilya Grubert e Marco Rizzi. Ha vinto il primo premio al Concorso Strumentale Nazionale Città di Giussano (2021, 2023), al Concorso Musicale Europeo Città di Moncalieri (2021, 2022), al Concorso Strumentale Nazionale Città di Vimodrone, al Concorso Musicale Città di Ortona, al Concorso Internazionale Massimo Marin, al Concorso Musicale Internazionale Città di Palmanova e al Concorso Internazionale Valsesia. 
E’ stato invitato ad esibirmi come solista agli "Amici del Loggione della Scala di Milano", agli Encore Music Projects alla Menuhin Hall di Londra, al MiTo Ets, e al Teatro Valentino Garavani di Voghera.

Ha guadagnato grande notorietà internazionale come custode e interprete dello storico violino di Albert Einstein. Dal 2024, Giovanni è diventato il custode di un violino del XVIII secolo appartenuto al celebre fisico Albert Einstein. Lo strumento, che Einstein suonava durante le sue estati trascorse a Pavia, è rimasto in silenzio per oltre un secolo prima di essere affidato a Giovanni. Il violino è stato restaurato dai liutai cremonesi Claudio Amighetti e Gaspar Borchardt presso il Museo del Violino di Cremona. Giornate FAI: Nel marzo 2026, ha inaugurato a Roma le Giornate FAI di Primavera suonando proprio il violino di Einstein. Radio e Media: Ha fatto rivivere la voce dello storico strumento per la prima volta in radio su Radio 24 nel 2025.

Ensemble Ars Cantus Mensurabilis

 

Foto Parravicini

Maria-Lisa Geyer , soprano




Cristiano Brunella, Viella da braccio

Violinista e polistrumentista dedito alla musica antica, Cristiano Brunella esplora le sonorità della viella da braccio, il principale strumento ad arco dell'epoca medievale. 

Grazie a una profonda conoscenza delle fonti iconografiche e teoriche, Brunella ricrea l'accompagnamento strumentale e le linee melodiche che caratterizzavano le corti e le piazze del Medioevo, fondendo improvvisazione e fedeltà alla scrittura originale.

Riccardo Parravicini, Organo portativo

Studioso e interprete della tastiera medievale, Riccardo Parravicini è uno dei pochi specialisti dell'organo portativo, strumento simbolo dell'Ars Nova. 

La sua attività si concentra sulla prassi esecutiva storica e sulla ricostruzione dei linguaggi strumentali del XIV secolo. 
La sua perizia tecnica permette di restituire le intricate trame polifoniche e le sottili sfumature ritmiche tipiche di autori come Francesco Landini e Guillaume de Machaut.

Maria-Lisa Geyer , soprano

Soprano specializzata nel repertorio medievale e rinascimentale, Maria-Lisa Geyer è nota per la sua ricerca filologica sulla vocalità antica. La sua interpretazione unisce rigore tecnico e sensibilità espressiva, permettendo di riscoprire la purezza e il fascino dei testi poetici duecenteschi e trecenteschi. 
Collabora regolarmente con ensemble di rilievo internazionale ed è impegnata nella divulgazione del patrimonio musicale "misurabile".