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sabato 29 agosto 2026

Antonino Fogliani, direttore d’orchestra (1976-2026)

Nato a Messina nel 1976, dopo il diploma di pianoforte al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, dove ha anche studiato composizione con Francesco Carluccio, si diploma in direzione d’orchestra con Vittorio Parisi presso il Conservatorio di Milano col massimo dei voti. Si perfeziona di seguito all’Accademia Chigiana con Gianluigi Gelmetti, dove ottiene nel 2000 il Diploma di Merito e l’anno successivo il Diploma d’Onore. E’ laureando in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università degli Studi di Bologna. 

Assistente di Gelmetti durante importanti produzioni operistiche e concerti in Italia e all’estero (Teatro dell’Opera di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Royal Opera House-Covent Garden di Londra, Münchner Philharmoniker) e di Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana del ROF di Pesaro, dirige l’Orchestra Sinfonica del Festival di Sofia, l’Orchestra dell’Opera di Roma, la Sinfonica de La Coruña, la Sinfonica di Tenerife, l’Orchestra Sinfonica di Castilla e León, la Toscanini di Parma, l’Orchestra del Teatro Municipal di Santiago del Cile. Nel 1999, nell’ambito del “Progetto Rossini” inaugura la stagione operistica del Teatro Marrucino di Chieti, debuttando con la farsa rossiniana Il Signor Bruschino. Nel dicembre 2000, presso il Teatro dei Rinnovati di Siena, dirige con successo La Cenerentola con la regia di Gianluigi Gelmetti. Nel luglio 2001 debutta al Teatro dell’Opera di Roma con Salvatore Accardo. 

Nell’agosto dello stesso anno dirige con successo Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro in un allestimento di Emilio Sagi. Ha diretto Le comte Ory all’Opéra Comique de Paris, cui hanno fatto seguito Don Pasquale al Teatro dell’Opera di Roma, Il marito disperato alla Reggia di Caserta, Ugo, conte di Parigi al Teatro Donizetti di Bergamo ed al Teatro alla Scala, Rigoletto all’Opéra de Wallonie de Liège, Ciro in Babilonia a Wildbad e concerti a Ferrara, a Firenze con l’ORT-Orchestra della Toscana ed a Bologna con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, e al Rossini Opera Festival, Il trionfo delle belle, e Il turco in Italia al Teatro di San Carlo di Napoli. In Francia, ha recentemente diretto Giovanna D’Arco nei teatri di Rennes e Reims.


Direttore ospite principale alla Deutsche Oper am Rhein dal 2017 e Direttore musicale del Rossini Festival a Wildbad - Belcanto Opera Festival dal 2012, Antonino Fogliani è rapidamente emerso come uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione a livello internazionale, grazie al suo talento originale ed eclettico. Dopo il suo acclamato debutto al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2001, dove ha diretto Viaggio a Reims, Fogliani è salito sul podio dei più importanti teatri del mondo e di orchestre prestigiose (Teatro alla Scala, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo Napoli, Teatro alla Fenice Venezia, Teatro Comunale Bologna, Grand Théâtre de Genève, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, La Monnaie Bruxelles, e altri).
Alcune delle sue registrazioni includono Ugo, Conte di Parigi di Donizetti (Dynamic); Il Marito Disperato di Cimarosa (Bongiovanni); Stabat Mater, Ciro in Babilonia, Mosè in Egitto, Semiramide, Guillaume Tell e Otello di Rossini; La sposa di Messina (Naxos) di Vaccaj; e Lucia di Lammermoor (DVD Dynamic) e Maria Stuarda (DVD Arthaus Musik) di Donizetti.
Nel 2018, il Presidente Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
Scompare a soli 50 anni nell'agosto 2026 
Ho appreso solo ora della prematura scomparsa del maestro Antonino Fogliani, lo ricordo con questi miei scatti tratti dalle sue partecipazioni al Teatro Coccia di Novara.
Il suo Barbiere di Siviglia dalla Fenice del 2008 l'abbiamo inserito a suo tempo nella stagione di Opera al Cinema di Robecco

TEATRO C.COCCIA - Novara
Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 ore 20.30
INAUGURAZIONE DEL TEATRO COCCIA
OMAGGIO A CAMILLE SAINT-SAËNS
Pianista GILE BAE
ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI
ANTONINO FOGLIANI direttore

TEATRO C.COCCIA - Novara
Giovedì 20 Gennaio 2022_01_20 - ORE 20:30
STAGIONE 2022 Primavera
GIOACHINO ROSSINI
LA CENERENTOLA
Orchestra Filarmonica Italiana
Coro del Teatro Coccia
Direttore d’orchestra Antonino Fogliani

Aggiornamento : 29/08/2026

lunedì 22 giugno 2026

Daniele Agiman, direttore d’orchestra

Milanese, ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte, Direzione d’Orchestra e Direzione d’Orchestra per Avviamento al Teatro Lirico.
Ha frequentato il corso triennale di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento, tra i quali quello svoltosi a Mainz nel dicembre 1990, tenuto dal M° Sergiu Celibidache.
Vincitore di premi e borse di studio (Bari 1988, Roma 1989, ecc.), ha inoltre preso parte alla prova finale del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra tenutosi a Besançon nel settembre 1991. Al primo Concorso “M. Gusella” (Pescara, dicembre 1991) è risultato 1° classificato assoluto.
Ha collaborato con varie orchestre italiane - Orchestra Regionale Toscana, Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Bari, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Filarmonica di Torino e Udine, Orchestra Sinfonica di Lecce, Istituzione Abruzzese, ecc. - in programmi di musica sinfonica e operistica.
Ha inoltre diretto varie orchestre europee: Orchestra Nazionale Polacca, Orchestra Sinfonica M. A. V. di Budapest, Orchestra della Radio-Televisione di Mosca. Nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna e al Brucknerhaus di Linz, invitato dalla Wiener Kammerorchester.
Dal 1995 svolge intensa attività quale Direttore d’Opera: invitato nel 1995 ad inaugurare la Stagione d’Opera del Teatro Comunale di Belluno con Lucia di Lammermoor, ha quindi diretto nello stesso anno La Bohème per la stagione estiva della Regione Lazio.
Dal 1995 è Direttore Musicale della stagione lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano, ove ha diretto Il barbiere di Siviglia, La Traviata, Rigoletto, La Bohème.
Nell’estate 1998 ha diretto Tosca e Madama Butterfly nell’ambito della stagione lirica estiva di Como (Festival Lario Lirica). Sue esecuzioni di musica operistica e di autori contemporanei sono state trasmesse dalla RAI e dall’ORF (Radio-Televisione Austriaca).
In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico; tra le produzioni più significative si ricordano:
• Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana al Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) in occasione del gemellaggio tra le città di Milano e Taegu
• Lucia di Lammermoor a Seoul presso il Sejong Opera Festival in occasione dell’A.S.E.M. (incontro internazionale dei capi di stato asiatici ed europei)
• La Traviata presso il Centennial Hall di Nara (Giappone).
Ha inoltre diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia; nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz, su invito della Wiener Kammerorchester.
In seguito all’ affermazione al 1° Concorso Mario Gusella (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Solisti Aquilani, etc) e nei più prestigiosi teatri (Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Comunale di Modena, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Lirico di Cagliari, Pergolesi di Jesi; Teatri Comunali di Belluno, Corridonia, e Taranto in occasione delle rispettive riaperture) e stagioni concertistiche (Tosca per la Stagione Lirica di Como, Messa di Gloria di Puccini per la stagione estiva di Macerata, Madama Butterfly per il Festival della Valle dei Templi di Agrigento).
Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.
Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti:
• Direttore Artistico e Musicale de “I Madrigalisti Ambrosiani” negli anni 1995/1996 (Recupero del Repertorio Musicale Barocco, in particolare Lombardo)
• Direttore Musicale della Stagione Lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano negli anni 1995/1998 (Boheme, Barbiere di Siviglia, Traviata, Rigoletto)
• Direttore Artistico del Laboratorio Lirico del Conservatorio “G. Verdi” di Milano negli anni 2000/2002 (Produzione di Opere Liriche in particolare del ‘700 e del ‘900)
• Direttore Principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo dal 2000 al 2005 (Recupero e valorizzazione del Repertorio Strumentale Italiano)
• Consulente Artistico per l’Opera Italiana del Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) e della Kyushu City Opera (Giappone) dal 1995
• Direttore Musicale per le produzioni orchestrali dell’Associazione “Ab Harmoniae” (riscoperta del repertorio Italiano, Tedesco e Francese del 1800)
• Direttore Musicale e Consulente Artistico per i progetti operistici del Festival “Pergine Spettacolo Aperto” (Madama Butterfly, Boheme, Traviata, Il Trovatore, Rigoletto)
• Direttore Ospite Principale della Shizuoka Symphony Orchestra dal 2006 al 2009
• Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2009
Viene frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Teramo, Roma Tre, Università degli Studi di Milano, Università Coreana dell’Arte e Università Chung Ang di Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) con l’intento di riportare la riflessione sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo.
Avendo vinto il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

giovedì 18 giugno 2026

Gianmario Cavallaro, maestro del coro e direttore d'orchestra

GIANMARIO CAVALLARO, direttore 
Gianmario Cavallaro è un direttore d'orchestra e Maestro di Coro con esperienza in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Svezia, Estonia, Russia, Turchia, Marocco, Canada, Cina, Brasile, in occasione di numerosi Festival come Torre del Lago per il 55° Festival Pucciniano, ecc.

Si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Parma, si perfeziona con il M°Romano Gandolfi  con il quale studia  Direzione d’Orchestra.
E' direttore musicale del Balletto di Milano e Opera & Ballet Swiss. Ha diretto in importanti teatri quali il Teatro degli Arcimboldi, il Comunale di Bologna, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania e molti altri in Italia e all'estero.
È stato coordinatore Musicale, Direttore d'Orchestra e Maestro del Coro presso la "Fondazione Teatro Coccia" nei Teatri di Novara e Mantova. Fondatore e direttore di Amadeus Kammerchor e Orchestra Filarmonica Amadeus nonché direttore ospite di importanti Formazioni quali l'Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, l'Orchestra Sinfonica Nova Amadeus di Roma, l'Orchestra Accademia della Sardegna, l'Orchestra del Bergamo Musica Festival, l'Orchestra di Avellino e molte altre.
A Roma dirige nel 2009 la prima assoluta mondiale della Suite per Archi "Souflè" di N.Preziosi trasmessa da Radio Vaticana.

[Altre informazioni su http://www.gianmariocavallaro.it/]

Agg. da precedente 21/03/2010

mercoledì 17 giugno 2026

Matthew Lloyd-Wilson, direttore

Matthew Lloyd-Wilson, direttore
Nato nel 1999, Matthew Lloyd-Wilson incarna la figura del musicista totale del ventunesimo secolo, capace di muoversi con la stessa naturalezza sul podio del direttore, tra le corde del violino o sul palco dell'opera come tenore.
Il suo viaggio nella musica inizia tra le volte storiche dell'Abbazia di Westminster, dove si forma come voce bianca. In questo contesto d'eccellenza vive fin da giovanissimo l'adrenalina dei grandi eventi mondiali, cantando per le massime autorità e partecipando, nel 2011, al matrimonio reale del Principe e della Principessa del Galles.

Questa solida scuola corale ed espressiva plasma la sua sensibilità musicale e lo spinge ad allargare i suoi orizzonti verso lo studio del violino – con cui si esibirà poi in formazioni cameristiche come l'Olympus String Quartet – e, infine, verso la direzione d'orchestra.
Sul podio, Lloyd-Wilson si distingue rapidamente per una combinazione rara di chiarezza tecnica, freschezza interpretativa e capacità comunicativa. Il suo talento precoce lo porta a riscrivere la storia della University of Southampton Symphony Orchestra, diventando il più giovane Direttore Principale mai nominato dall'istituzione. Animato da un forte senso di responsabilità verso le nuove generazioni, assume anche la guida della Guildford Youth Symphony Orchestra, trasformandola in un vero e proprio ponte tra il mondo accademico e quello professionistico, a cui si affianca la direzione musicale della Claud Powell Chamber Orchestra.
Il riconoscimento internazionale non tarda ad arrivare, consacrandolo anche fuori dai confini britannici. Conquista infatti il prestigioso Primo Premio all'International Hans Swarowsky Conducting Competition di Milano. I suoi debutti all'estero, come quello in Serbia con la Royal Strings of St George, viaggiano in parallelo con un'intensissima attività nel Regno Unito, dove collabora regolarmente con compagini sinfoniche e liriche del calibro di Kingston Philharmonia, Winchester Symphony Orchestra, Guildford Opera e Rose Opera.

I prossimi concerti nel 2026
Sebbene abbia vinto il primo premio al concorso Hans Swarowsky di Milano, i suoi impegni principali per la stagione in corso si concentrano nel Regno Unito, alternando la direzione d'orchestra al ruolo di Spalla (Leader) per la Wimbledon Symphony Orchestra.
14 Giugno 2026: Dirigerà la Southampton University Symphony Orchestra nella maestosa cornice della Cattedrale di Winchester, in un programma estivo di grande impatto che include la suite On the Waterfront di Leonard Bernstein.
3–9 Agosto 2026: Sarà impegnato come docente e direttore nei concerti della Surrey Music Academy presso la prestigiosa Yehudi Menuhin School.
17–22 Agosto 2026: Guiderà il corso estivo della Guildford Youth Symphony Orchestra, che si concluderà con un concerto sinfonico dedicato alla monumentale Sinfonia n. 10 di Shostakovich.
11 Settembre 2026: Sul podio della Southwark Sinfonietta a Londra, proseguirà il suo acclamato ciclo integrale dedicato alle Sinfonie Londinesi di Haydn.

venerdì 6 marzo 2026

Marcello Pennuto, direttore

Marcello Pennuto è nato nel 1959. Ha iniziato gli studi musicali sotto la guida del M.o Enrico Rovelli di Gallarate e li ha poi proseguiti , prima con il M.o Adriano Bassi ed in seguito con la Prof.ssa Izabela Zielonka Crivelli. Presso il Conservatorio G.Verdi di Milano ha conseguito i Diplomi di Pianoforte, Direzione di Coro (con il M.o Domenico Zingaro), Composizione (con i Maestri Luca Lombardi e Giuseppe Giuliano) e Polifonia vocale (con il M.o Edoardo Farina). Nello stesso Conservatorio ha studiato direzione d'orchestra con i Maestri Umberto Cattini (avviamento al teatro lirico) e Gabriele Bellini (repertorio sinfonico). ha partecipato ai seguenti corsi di perfezionamento per il pianoforte: 1980,Parigi con Carlo Levi Minzi 1983, Vienna con Paul Badura Skoda 1983, Padova con Sergio Marzorati e Rodolfo Caporali 1984, Vienna con Oleg Maisemberg 1984/85/86 , Pescara con Bruno Mezzena 1985, Vienna, con Leonid Brumberg 1985/86/87, Conegliano Veneto , con Bruno Mezzena 1994/95 , Alagna , con Vincenzo Balzani. Ha inoltre seguito un corso sull' interpretazione e improvvisazione pianistica con Alexander Lonquich. Nel 1985 è stato selezionato quale componente della rappresentativa italiana al Concorso "F.Chopin" di Varsavia. Il suo repertorio pianistico comprende centinaia di titoli di composizioni di Chopin ( integrale delle Polacche, Scherzi, Ballate, Sonate), Liszt, Beethoven, Schubert, Liszt, Schumann, Bach e molti altri. Di Beethoven ha eseguito l'integrale dei 5 concerti.
Nell'87 e 88 ha esordito nella direzione con l'Orchestra del Liceo Musicale Bellini di Tradate, Nell'89 ha portato al debutto l'Orchestra Sinfonica Varesina divenuta nel 94 Orchestra Filarmonica Europea, della quale è direttore stabile. Con tale orchestra ha eseguito il 5° concerto di Beethoven con diversi direttori ospiti, il 1° concerto di Chopin sotto la direzione di Adalberto Tonini, il 2° concerto di Chopin, nonché tutti i concerti di Beethoven ed il 1° ed il 2° concerto di Liszt ed ha sviluppato un vastissimo repertorio comprende anche il Requiem di Cherubini, di Mozart e di Verdi, e che consta di centinaia di titoli appartenenti al genere lirico (opere di Rossini, Puccini, Verdi, Wagner ecc) , sinfonico ( integrale delle sinfonie di Beethoven e delle sinfonie di Mozart, Bach, Vivaldi, Pergolesi, Stamitz, Handel ecc ecc) e sacro ( integrale dell'Oratorio di Natale di Bach, antologia dalla Passione secondo Matteo e dalla Messa in Si minore, Gloria, Magnificat e Beatus vir di Vivaldi, diverse Missae di Mozart, Haydn e Schubert) . Nel 94 ha eseguito il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica di Craiova diretta da Ovidio Balan. Nel 97 e 98 ha partecipato al Festival Pianistico Internazionale del Gargano sia come solista che con orchestra, eseguendo il 5° concerto di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica Dauna diretta da Domenico Losavio. Nel 97 ha compiuto una tournée in Ungheria (ripresa dalle tv locali) con la Corale G.Verdi di Samarate e l'Orchestra Filarmonica Europea esibendosi sia come come solista che come direttore.

Nell'ambito della direzione di coro ha diretto dall'89 al '99 la Corale "G.Verdi" di Samarate , 95 al 99 la Schola Cantorum di Casorate Sempione con le quali ha effettuato numerosissimi concerti in unione con l'Orchestra Filarmonica Europea con programmi sia di musica sacra che lirico sinfonica, dal 2013 al 2016 la Corale San Michele di Busto Arsizio e dal 2017 al 2019 la Corale S.Cecilia della Basilica di Somma Lombardo . Ha svolto anche attività didattica come docente di pianoforte i Licei Musicali Manzoni di Varese e Candiani di Busto Arsizio e presso le Scuole di Musica di Casorate Sempione e Samarate. Dal 91 al 95 ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale di Ispra. Nel 98 è stato ammesso al corso di Direzione d'orchestra del M.o Donato Renzetti con i Pomeriggi musicali di Milano. Nel 2001 ha diretto il Requiem di Verdi .con il Coro dell'Università di Regensburg (Germania) in una tournée italiana con l'Orchestra Filarmonica Europea Nel 2006 ha diretto il Mozartchor di Salisburgo con l'Orchestra Fil. Europea in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart con il Requiem ed una selezione di brani dal Flauto Magico. Con la sua orchestra ha collaborato con solisti quali David Johnson ( membro dell'American Horn quartet), I Solisti della Scala (Formisano, Di Rosa, Meloni, Screpis e Stagni) , Franco Pomarico ( 1° Oboe Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) e Corrado Saglietti ( 1° corno della Rai Torino).

Nel 2010 ha diretto un concerto alla Tonhalle di Zurigo con la sua orchestra e i solisti della Scala e al Musikverein di Vienna nella Grosser Saal dove si è presentato alla guida dell'orchestra “I Virtuosi del Teatro alla Scala” riscuotendo un grandissimo successo e standing ovation finale. Nel 2011 ha diretto la Piccola Orchestra romana a Ceccano (FR). Nel 2012 ha diretto la sua orchestra in un concerto al quale hanno preso parte come solisti Walter Auer (1° flauto dei Wiener Philharmoniker), Andrea Ottensamer (1° clarinetto dei Berliner Philharmoniker), Davide Formisano e Fabrizio Meloni. Nel 2015 ha inaugurato con un concerto solistico la stagione degli Amici della musica di Oleggio. Nel 2018 ha diretto un concerto con solista Marco Zoni ( 1° flauto della Scala).

Nel 2019 ha diretto un concerto con solista Sandro Laffranchini ( 1° violoncello della Scala). Nel 2021 ha diretto un concerto con solista marco Giani, primo clarinetto de I Pomeriggi musicali. Nel 2022 ha eseguito il concerto BWV 1056 di Bach in una serata con ospite d'onore Fabien Thouand , primo oboe della Scala.
Nel 2023 e' stato ammesso e si e' esibito nel festival Pianocity Milano. Nello stesso anno ha diretto la sua orchestra in un concerto con ospiti i Fiati Solisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel 2025 ha diretto concerti con Enrico DINDO e con Julia Berinskaja solisti. 

Dal 2012 ha iniziato l'esecuzione dell'integrale dei concerti per pianoforte di Mozart. Nel 2023 e' stato ammesso e si e' esibito nel festival Pianocity Milano. Nello stesso anno ha diretto la sua orchestra in un concerto con ospiti i Fiati Solisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.




mercoledì 14 gennaio 2026

JORDI BERNÀCER, direttore d'orchestra

JORDI BERNACER è Nato ad Alcoi, in Spagna, inizia gli studi musicali all'età di sei anni; si diploma in flauto al Conservatorio di Valencia e quindi a Vienna in Direzione d'orchestra, sotto la guida di Georg Mark e Reinhard Schwarz. Presto collabora con grandi direttori d’orchestra come assistente tra cui Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre e in particolare con Lorin Maazel, che nel 2007 lo nomina Direttore Associato al Castleton Festival. Inoltre nel 2015 per tre stagioni consecutive è Direttore Residente alla San Francisco Opera. Dal suo debutto al Palau de les Arts di Valencia con Manon nel 2010, la carriera di Jordi Bernàcer si consolida ed assume un respiro internazionale, portandolo a dirigere regolarmente nei teatri di tradizione più prestigiosi tra cui Wiener Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Semperoper di Dresda, San Carlo di Napoli Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Mariinsky di San Pietroburgo, Bolshoi, Teatro Real, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Maestranza di Siviglia, Colón di Buenos Aires, Budapest Opera, Los Angeles Opera, San Francisco Opera, Opéra Royal de Wallonie, Royal Opera House Muscat. Molto attivo anche nel repertorio sinfonico, vanta collaborazioni con le principali orchestre spagnole come Orquesta Nacional de España, Sinfónica de la RTVE, Nacional de Catalunya, Sinfónica de Tenerife, nonché Baden-Baden Philharmonie, Kammerorchester Berlin, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, National Symphony of Estonia, Lithuanian State Symphony, Budapest Philharmonic Orchestra, Szeged Symphony, Savaria Symphony, Orchestra da Camera di Praga. Si esibisce regolarmente in festival internazionali tra cui Arena di Verona, Caracalla, Macerata, Lubiana, Abu Dhabi Classic, La Coruña, Peralada, Santander e Valle d'Itria. Da oltre dieci anni mantiene un affiatato sodalizio artistico con Plácido Domingo, distinguendosi anche nel repertorio della zarzuela, e lavora con solisti come Alena Baeva, Michele Campanella, Katia e Marielle Labèque, Daniel Ottensamer, Javier Perianes, Jean-Guihen Queyras e Frank Peter Zimmermann. Varie le sue incisioni discografiche per Warner Classics, oltre ad una speciale edizione RAI di Carmina Burana al Teatro San Carlo di Napoli, con la coreografia di Shen Wei. Nella stagione 2025/26 dirige Così fan tutte a Padova, Treviso e Rovigo, Messa da Requiem a Valencia, Carmen e La Traviata a Bari , Macbeth a Novara.

martedì 9 dicembre 2025

Stefano Ligoratti, pianoforte, direzione d'orchestra

Stefano Ligoratti viene ammesso all’età di 13 anni al Conservatorio di Milano, dove si diploma nel 2006 in Organo e in Pianoforte e consegue il Compimento Medio di Composizione tradizionale.

Nato a Milano nel 1986, è pianista, organista, clavicembalista, pianista di musica da camera, compositore, Direttore d’Orchestra.
Un musicista a 360 gradi, che si ispira ai grandi modelli del passato. Impossibile? No. La musica è il suo linguaggio, la sua vita.
Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio di Milano nella classe di Organo, all’età di 13 anni.
Da allora non si è più fermato. Ha affiancato tenacemente agli studi di Organo e Composizione organistica quelli di Pianoforte principale e di Composizione tradizionale (sempre come allievo interno, frequentando anche, contemporaneamente, il Liceo musicale del Conservatorio).
Nel giugno 2006 si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, nel mese di ottobre 2006 si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzion d’onore. Nello stesso giorno ha conseguito anche, con votazione 10/10, il Compimento Medio di Composizione tradizionale. Il 4 luglio 2007 ha anche conseguito, a pieni voti, il Diploma di Clavicembalo.
Nel marzo 2009 ha conseguito anche, sempre a pieni voti, il Diploma di pianoforte del Biennio specialistico ad indirizzo concertistico. E nel mese di ottobre 2009 ha coronato i suoi studi con il Diploma in Direzione d’Orchestra, (indirizzo tradizionale) con il Maestro Daniele Agiman. Ha infine sostenuto con successo, nell’ottobre 2010, anche gli esami di Diploma di Composizione tradizionale.
Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti, Leonardo Leonardi e Daniele Lombardi, l’Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Arcà, Danilo Lorenzini e Mario Garuti e la Direzione d’Orchestra con Julius Kalmar, Herbert Handt e Daniele Agiman.
Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato un proprio gruppo musicale, “L’Ensemble Perpetuum mobile”, con il quale, in qualità di Direttore e pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di musica barocca.
Nell’estate del 2005 ha fondato l’Orchestra sinfonica “Classica Viva”, della quale è Direttore stabile o principale. Si è quindi spesso esibito con grande successo alla guida della sua orchestra, spesso nella duplice veste di pianista solista e Direttore.
Nel 2005 ha dato vita, con altri soci, alla Casa Editrice musicale “ClassicaViva”, e nel 2007 ne è divenuto il Direttore Artistico, occupandosi dei progetti strategici e delle scelte editoriali, della selezione degli artisti da rappresentare e pubblicare, e, in prima persona, dello Studio di registrazione, di cui è il Tone Meister.
Cura quindi personalmente tutti gli aspetti della creazione e della registrazione della musica prodotta da ClassicaViva, come pure si occupa attivamente della progettazione e della produzione dei concerti proposti e realizzati dall’omonima Agenzia artistica.
Dopo il primo concerto organistico, tenuto a Dorno nel 1999, ha fin da subito affiancato allo studio un’attività concertistica molto intensa, esibendosi per importanti enti concertistici sia in Italia che all’estero, nelle vesti di solista (sia come pianista, che come organista e clavicembalista), Direttore d’Orchestra e camerista.
Si dedica con grande entusiasmo alla riscoperta di compositori e composizioni poco eseguite dal Rinascimento ai nostri giorni. In tal senso ha in progetto la registrazione dell’integrale pianistica per pianoforte solo di Ferruccio Busoni. Le incisioni discografiche, infatti, sono per lui una grande passione.
Ha collaborato con compositori ed esecutori di chiara fama tra cui: Sergio Calligaris (prima esecuzione assoluta in qualità di Direttore del “Doppio Concerto per pianoforte e flauto e orch. d’archi op. 37b” solisti: Stefania Mormone, Stefano Maffizzoni), Daniele Lombardi (“Le parole taciute” per pianoforte; “Sinfonia II”, “Sinfonia III”, “Threnodia for the victims 9/11” per 21 pianoforti), Carlo Florindo Semini (“Ecclesiae”, “Divertimento preistorico”, “Incontri” per pianoforte).
E’ vincitore di diversi premi in Concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali quello al Concorso di Castrocaro per l’“XI Rassegna dei migliori diplomati 2006 (Premio SIAE)” con la seguente motivazione: “La sua appassionata esibizione, ricca di intense emozioni ha colpito la Commissione che, senza indugio, ha deciso di assegnargli tale Premio. La splendida esecuzione di un compositore assai complesso da proporre quale Johann Sebastian Bach ha rapito il pubblico per il rigore formale e per la chiarezza timbrica negli intricati giochi polifonici, così come anche la sua spiccata fantasia musicale, ricca di colori “sinfonici”, mostrata nell’interpretazione de “La Vallee d’Obermann” di Franz Liszt. Si assegna tale Premio con l’augurio di una carriera ricca di successi.”
Nel mese di gennaio 2010 ha vinto il Primo premio al Concorso Pianistico Europeo “Città della Spezia” “Mario Fiorentini”, il premio speciale del pubblico, e quello per il candidato più giovane. La Giuria del Concorso era composta da: Presidente: M° Michel DALBERTO; M° Pierluigi CAMICIA; M° Bruno CANINO; M° Francesca COSTA; M° Michele MARVULLI.
Il 5 maggio 2005 si è esibito come pianista solista in un importante Gala per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
L’8 luglio 2007, a Cantù (CO), ha diretto l’Orchestra di Classica Viva in un importante concerto sinfonico con grande organico e coro, nel corso del quale ha anche eseguito come solista il Concerto per pianoforte di Schumann, dirigendosi da solo.
Nel settembre 2007 ha partecipato al Festival Internazionale “MITO”, sia a Milano che a Torino, con un concerto pianistico dedicato ai bambini, “Children’s Corner”.
Si dedica con passione alla riscoperta del grande repertorio, che ripropone – affiancato a quello di brani rari e poco eseguiti – in tutte le proprie poliedriche vesti di musicista, dal Rinascimento fino ai giorni nostri. In tal senso ha in progetto la registrazione dell’integrale pianistica per pianoforte solo di Ferruccio Busoni.
Il debutto nella grande stagione 2009-2010, previsto per l’11 novembre 2009 per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con un recital solistico, in cui eseguirà molti dei pezzi presentati nel suo secondo CD, segna una importante svolta nella sua carriera di concertista.
Il 24 giugno 2012 nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Stefano Ligoratti, in qualità di Direttore e Pianista, ha dato vita al “Concerto Eroico”, nel corso del quale i migliori musicisti diplomati al “Verdi” hanno eseguito un programma tutto beethoveniano, dedicato al periodo “eroico” del grande compositore, a sottilineare l’eroismo dei giovani musicisti che continuano a svolgere il proprio lavoro pur a prezzo di inaudite difficoltà.
In programma:
L. van Beethoven: Egmont – Ouverture
L. van Beethoven – Concerto n. 3 Op. 37 per Pianoforte e Orchestra
L. van Beethoven – Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore Op. 55, “Eroica”
Stefano Ligoratti incide inesclusiva per l’etichetta discografica “ClassicaViva“.

Importanti le pubblicazioni dell’integrale delle sonate di Beethoven per violino e pianoforte con Yulia Berinskaya e delle sonate e variazione per violoncello e pianoforte con Matilda Colliard. È molto attivo anche come produttore e assistente musicale, attività che gli ha permesso di collaborare con orchestre come “Milano Classica”, “I pomeriggi musicali” e la “Sinfonica di Milano” con direttori del calibro di Claus Peter Flor, Andrey Boreyko, Michael Sanderling, Stanislav Kochanovsky, Krzysztof Urbanski, Jader Bignamini, Ruben Jais, Pietro Mianiti, Alessandro Cadario, Giuseppe Grazioli. 
Da Gennaio 2024 è docente di Lettura della partitura al conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Aggiornamento prima edizione 16/09/2014

martedì 10 giugno 2025

MAURIZIO DONES, direttore d'orchestra

MAURIZIO DONES
Ha compiuto la sua formazione musicale e gli studi classici presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, tra i suoi Maestri: Renato Dionisi (armonia, contrappunto e composizione), Luigi Alberto Bianchi (violino e viola), Cesare Ferraresi (quartetto), Angelo Mazza (Teoria e musica corale).
Dopo un brillante inizio di carriera strumentale con prestigiosi gruppi da camera italiani (Cameristi di Venezia, Orchestra di Bergamo e Brescia, Cameristi Lombardi, I Solisti della Svizzera Italiana, Nuova Consonanza) viene invitato al Cantiere d’Arte di Montepulciano (SI) dove si perfeziona in direzione d’orchestra con il M° Gianluigi Gelmetti che lo vorrà come assistente e collaboratore per i principali teatri e festival nazionali ed internazionali tra i più importanti: SDR di Stoccarda, la Filarmonica di Monaco di Baviera, il teatro “La Monnaie” Bruxelles, il Teatro Reale a Monte Carlo, Opera di Roma, il “Covent Garden” di Londra, il “Rossini Opera Festival” di Pesaro, il “Ravenna Festival” il Festspiel Schwetzingen, “Primavera” a Monte Carlo, la Settimana Musicale di Siena, la Sydney Opera House.
Direttore eclettico è attivo in vari teatri, orchestre e fondazioni sia in Italia che all’estero.
Con lui hanno collaborato grandi artisti quali: Josè Carreras, Mariella Devia, Sonia Ganassi, Reina Kabaiwanska, Cecilia Gasdia, Manuel Barrueco Louis Bakalov, Michele Campanella, Boris Petrushansky, Patrick Galois, Oscar Ghiglia e l’indimenticato Severino Gazzelloni, ed alcuni giovani talenti, ormai affermati solisti in tutto il mondo, quali: Francesca Dego, Christoff Croisè, Jonian Ilias Kadesha.
Star del Pop come: Amy Steward, Ornella Vanoni, Franco Simone e Karima Ammar, creando format e spettacoli teatrali con attori del calibro di Claudia Koll, Giancarlo Giannini, Flavio Insinna, Cesare Bocci, Alessandro Preziosi, e personaggi come: Michele Mirabella, Raul Cremona e Massimo Lopez.

Nel 1999 è chiamato in Vaticano, dove dalla Sala Nervi, in occasione della beatificazione di Padre Pio, dirige la “Missa de Beatificazione” colossale opera, con Josè Carreras solista. L’evento è stato trasmesso in Mondovisione.
È stato direttore e fondatore dell’Orchestra Sinfonica “Città ‘Pavia”, direttore stabile del Teatro di Tradizione Marrucino di Chieti e di formazioni cameristiche, tra queste: I Solisti di Rostov sul Don (Russia), l’Orchestra “Bulgaria Classic” di Sofia, la Nuova Cameristica Ensemble Strumentale Italiano di Milano e l’Orchestra da Camera della Moldavia.
Con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo ha diretto i “Concert Spirituel” in St.Charles. Ad Antibes, è chiamato ad inaugurare il prestigioso Festival d’Art Sacrè, con la Nuova Cameristica di Milano.
Dal 1997 al 2014 è stato Maestro assistente e co-docente presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena, per la cattedra di direzione d’orchestra tenuta dal M° Gianluigi Gelmetti.
Come compositore, scrive e pubblica musiche originali per varie formazioni, soprattutto rivolte ai giovani strumentisti.
Con l’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, ha realizzato un CD con musiche e poesie del Principe Antonio De Curtis, in arte Totò. Nel 2012 ha ricevuto il premio “Nino Rota” alla carriera.
Nel Gennaio 2019, al Teatro Bellini di Catania, dirige il Flauto Magico per l’inaugurazione della stagione 2019/20. Ottima la sua collaborazione con il Teatro di Tradizione COCCIA di NOVARA.
Dal 2001 è Principal Guest Conductor presso lo State Musical Theatre nella città di Rostov on-Don, (Russia).

Recentemente ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, per la diffusione della musica e cultura italiana nel mondo.

domenica 16 marzo 2025

Nicola Paszkowski, direttore d'orchestra

Diplomato in direzione d'orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze si è poi perfezionato con Ferdinand Leitner, Carlo Maria Giulini e Emil Tchakarov.
Attivo sia in ambito sinfonico che nel teatro d'opera, ha collaborato con numerose orchestre e istituzioni tra le quali: Orchestra della Toscana, Teatro Verdi di Pisa, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra regionale del Lazio, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Filarmonica Toscanini, Orchestra Filarmonica di Montecarlo, Filarmonica di Cracovia, Royal
Oman Symphony Orchestra, Teatro dell'Opera del Baharain di Manama, Orchestra del Teatro dell'Opera di Vilnius, Orchestra del teatro dell'Opera di Sofia, Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Dal 2000 al 2012 è direttore preparatore dell'Orchestra Giovanile Italiana - OGI, con la quale in seguito ha diretto numerosi concerti. Dal 2012 al 2015 è direttore principale dell'Orchestra Giovanile del Teatro dell'Opera di Roma. Su invito di Riccardo Muti, nel 2009 dirige l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e la Giovanile Italiana a Ravenna Festival e nello stesso anno, Krzysztof Penderecki lo chiama a dirigere il concerto di apertura del Festival Beethoven a Varsavia.
Nel 2010 è di nuovo alla guida della Cherubini per Il Trovatore, con la regia di Cristina Mazzavillani Muti. L'anno successivo su richiesta del Maestro Muti lo ha
sostituito alla guida dell'Orchestra e del Coro del Teatro dell'Opera di Roma nell'esecuzione del Nabucco al Teatro Marinskij di San Pietroburgo. Nel 2013 è alla guida dell'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini al Kissinger Sommer International Musikfestival.
Continuativa la collaborazione con il Ravenna Festival e con la regia di Cristina Mazzavillani Muti nella produzione della trilogia "popolare" di Verdi Rigoletto, Trovatore e Traviata, quella "Verdi & Shakespeare" Macbeth, Otello e Falstaff, seguita poi da Bohème e Aida.
All'estero è protagonista di importanti produzioni come il concerto per i trent'anni della Rayal Oman Symphony Orchestra (2015), Falstaff e Macbeth al Savonlinna Opera Festival, la Turandot di Puccini al Teatro Lirico di Sofia su invito di Raina Kabaivanska (2016), la Bohème a San Pietroburgo per il festival di Elena Obrazcova (2017).
E' stato direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, con la quale svolge un'intensa attività concertistica. Nel 2018 è invitato a dirigere il Falstaff con la regia di Marco Gandini in Giappone presso la Showa University of Music di Tokyo, collaborazione che prosegue con il Don Giovanni e Così fan tutte, le Nozze di Figaro (2022) e nell'ottobre 2023 Elisir d'amore.
All'attività concertistica affianca quella didattica come titolare della cattedra di esercitazioni orchestrali al Conservatorio Guido Cantelli di Novara.
Ha recentemente inciso per l'etichetta TACTUS un disco con musiche di Respighi. E' membro della commissione esaminatrice di “Italian Opera Academy" del maestro Riccardo Muti.


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lunedì 24 febbraio 2025

MARGHERITA COLOMBO, direttore d'orchestra

Direttore d'orchestra, pianista e compositrice, è attiva in Italia e all'estero. Si è diplomata in Direzione d’orchestra sotto la guida di Daniele Agiman al Conservatorio di Milano nel 2010, concludendo un brillante percorso di studi: Diploma in Pianoforte (Mario Boselli), Biennio per Maestri collaboratori (Umberto Finazzi), Diploma in Composizione (Fulvio Delli Pizzi), corso triennale di Alto Perfezionamento pianistico dell’Accademia Musicale Pescarese (Paolo Bordoni), numerose masterclasses (Aldo Ciccolini, Joaquin Achucarro, Sergio Perticaroli, Jeffrey Swan).
Dopo nove anni in Germania, dove ha lavorato come maestro sostituto e direttrice d'orchestra presso l'Opera di Lipsia e il Teatro di Nordhausen, e successivamente come direttrice stabile (Kapellmeister) del Landestheater Niederbayern. Vive attualmente in Italia, dove continua un'intensa attività artistica e didattica. 
Ha diretto presso importanti istituzioni, tra cui il Teatro dell'Opera di Lipsia, il Teatro Nazionale di Tirana, il Teatro Coccia di Novara, i teatri indonesiani Taman Budaya di Yogyakarta e Aula Simfonia di Jakarta, il Teatro ceco di Ceske Budejovice, oltre a numerosi teatri tedeschi come quelli di Passau, Landshut, Straubing e Sondershausen. È salita sul podio di prestigiose orchestre, tra cui la Gewandhausorchester, la Niederbayerische Philharmonie, la Loh-Orchester Sondershausen, l'Orchestra Nazionale dell'Opera di Tirana, l'Orchestra del Festival Puccini, i Musici di Parma, l'Orchestra Ettore Pozzoli e molte altre. Nel 2024 è stata protagonista dell'evento "A tribute to Giacomo Puccini", organizzato per i 100 anni dalla morte del compositore e i 75 anni delle relazioni bilaterali Italia-Indonesia, rappresentando l'Italia in due concerti sull'isola di Giava, alla presenza dell'Ambasciatore italiano e della Casa reale di Yogyakarta. Nel 2018 ha diretto le produzioni per le celebrazioni rossiniane "Rossini150" presso il Teatro Carcano di Milano e il Teatro Coccia di Novara. Sempre al Coccia ha diretto due prime esecuzioni assolute: Un bullo in maschera di Federico Gon (2021) e Tutto in una notte, opera collettiva commissionata dal teatro (2022). Il suo repertorio operistico comprende titoli quali La Traviata (Verdi), La Wally (Catalani), Iris (Mascagni), Ariodante (Händel), Il mondo della luna (Haydn), Der Zigeunerbaron e Wiener Blut (Strauss), Die Zauberflöte, Le nozze di Figaro e Bastiano e Bastiana (Mozart), Il conte di Lussemburgo (Lehár), Pinocchio (Valtinoni), Il Barbiere di Siviglia e altre opere di Rossini, Orfeo ed Euridice (Gluck) e molte altre. 

Oltre alla carriera concertistica, Margherita Colombo è docente presso l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano, l'Accademia "I Musici di Parma" a Salsomaggiore Terme e il Conservatorio “Tartini” di Trieste, dove insegna Lettura della partitura. È una figura appassionata nella formazione musicale: dal 2020 è co- fondatrice e direttrice musicale dell'orchestra giovanile Orchestra in Erba (Como), progetto vincitore del bando Terzo Settore di Regione Lombardia, e direttrice del coro polifonico amatoriale E-chorus di Meda. Dal 2023 è anche direttrice artistica del Festival L'Arte della Terra, che coniuga spettacoli ed eventi culturali e musicali alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, dimostrando un forte impegno per la diffusione della cultura anche a livello locale.

mercoledì 27 novembre 2024

Olivier Holt, direttore d'orchestra

Olivier Holt è nato a Parigi nel 1960. Ha studiato pianoforte, percussioni e direzione d’orchestra con Jean Fournet, Franco Ferrara, Léonard Bernstein e Charles Mackerras alla Hochschule für Musik di Vienna.
Dopo il suo debutto al Théâtre du Châtelet nell’attività lirica, si è esibito all’Opéra-Comique, al Théâtre de Paris, all’Opéra de Nancy e all’Opéra de Marseille, in particolare con Natalie Dessay, Felicity Lott, Jose Van Dam. Nel repertorio sinfonico ha diretto l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Picardie, la Philharmonie de Lorraine e l’Orchestre National des Pays de la Loire.
È professore di direzione d’orchestra al Pôle Supérieur de Bourgogne ea Montreuil e responsabile dell’Orchestra studentesca dell’Agglo du 93. Ha diretto tournée all’estero con la Filarmonica della Florida, l’Orchestra del Teatro Massimo, la Melbourne Festival e con la Filarmonica di Bergen. A Vienna, nel 2017, ha diretto la Frauen-Kammerorchester von Österreiche e nel 2019 Das Lied von der Erde di Mahler.
Dal 2016 è il primo direttore ospite dell’Orchestre Philharmonique du Maroc collaborando con solisti quali Marc Coppey, Adam Laloum, Victor Julien-Laferrière.

Olivier Holt Premier Chef Invité de l'Orchestre Philharmonique du Maroc, Professeur de Direction d'orchestre Pôle Sup Bourgogne Franche Comté vedi linkedin

venerdì 15 novembre 2024

Massimo Taddia, direttore d'orchestra

Massimo Taddia, direttore d'orchestra
Diplomatosi in Composizione, Pianoforte e Direzione d’orchestra al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, si perfeziona nella direzione d’orchestra con il M° Donato Renzetti presso l’Accademia Musicale Pescarese, e con il M° Erwin Acèl ai Wiener MusikSeminar di Vienna.
Assistente nel 2007 del M° Daniel Oren presso il Teatro “Carlo Felice” di Genova, “F. Cilea” di Reggio Calabria e la Fondazione Arena di Verona, e del M° Carlo Montanaro presso l’Orquestra de Navarra (Bilbao, Spagna) e la Israeli Opera (Tel Aviv, Israele), ha successivamente ricoperto la carica di Direttore Musicale della Fondazione Teatro “Giuseppe Borgatti” di Ferrara (2008 – 2012) e Direttore Artistico del Pafos Aphrodite Festival di Cipro (2014-2017).

Nel 2013 dirige al Teatro Cagnoni di Vigevano l'edizione per il centenario del teatro di "Un ballo in maschera" di G.Verdi 

Venerdì 11 Ottobre 2013_10_11 ore 20,45
Serata ufficiale di inaugurazione
G.Verdi (1813-1901)
UN BALLO IN MASCHERA
Bicentenario verdiano 1813-2013

Nel 2019 collabora con la Scuola dell’Opera della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, per la quale dirige “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini all’Amman Opera Festival 2019 (Jordania) e “Rigoletto” di G. Verdi al Teatro “Amintore Galli” di Rimini (Gennaio 2020).
Nel 2023 è nominato direttore ospite principale della Harvestehuder Sinfonieorchester di Amburgo www.harvestehuder.de
Tra le sue collaborazioni: Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Carl Orff Zentrum (Münich), Hungarian State Opera (Ungheria), Teatro “A. Galli” di Rimini, Orchestra Rossini di Pesaro, Amman Opera Festival (Giordania), Royal Opera House di Mumbai (India), Suita Teens Masterclass (Osaka, Giappone), Palais des Festivals (Cannes, France), Colorado College of Music (USA), Laeiszhalle Hamburg (Germania).
Tra le orchestre dirette: l’Orchestra dell’Opera di Stato di Budapest (Ungheria), l’Orchestra “G. Verdi” di Parma, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra “G. Rossini” di Pesaro, l’Orchestra della Scuola dell’Opera della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Sinfonica di Asti, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra “B. Bruni” di Cuneo, l’Orchestra “B. Maderna” di Forlì, l’Orchestra “A. Corelli” di Ravenna, la Filarmonica del Teatro di Szeged (Ungheria), la Sofia Symphony Orchestra  (Bulgaria), la Wiener Jugend Orchester (Austria), l’Orquesta de Navarra (Spagna), l’Orchestra del Conservatorio di Puerto Rico (USA), l’Orchestra del Colorado College of Music (USA), la Filarmonica dei teatri di Craiova e Oradea (Romania), la Pretoria  Chamber  Orchestra e la Johannesburg Symphony Orchestra (Sud Africa), la Cyprus Symphony Orchestra (Cipro). 
info@massimotaddia.it
https://massimotaddia.it/bio/

domenica 10 novembre 2024

Emmanuel Tjeknavorian, violino, direttore d'orchestra

Emmanuel Tjeknavorian è nato a Vienna nel 1995 da una famiglia di musicisti e ha iniziato la sua educazione musicale all’età di cinque anni. Mentre studiava violino già in tenera età, suo padre, il compositore e direttore d’orchestra Loris Tjeknavorian, lo ha introdotto alla direzione d’orchestra.

Emmanuel Tjeknavorian violinista ha iniziato a collezionare successi a partire dalla stagione 2022/23, momento in cui ha volto lo sguardo e la carriera verso il podio. Il 25 gennaio 2024 ha assunto la carica di Direttore Musicale Designato dell’Orchestra Sinfonica di Milano e inizierà il suo mandato come Direttore Musicale nel settembre 2024.

Nella stagione 2024-25, Emmanuel Tjeknavorian debutta sul podio di Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, Dresdner Philharmonie, Orchestre National d’Île-de-France, Orchestra della Toscana, Orchestre Symphonique de Mulhouse e Sinfonieorchester Liechtenstein. In questa stagione torna ai Wiener Symphoniker dopo l’acclamato debutto della stagione 2022/23, oltre a riprendere gli impegni con Orchestra Sinfonica di Milano, Württembergisches Kammerorchester Heilbronn, Grazer Philharmoniker e Philharmonie Zuidnederland.

Alcuni dei momenti salienti della stagione 2022/23 includono i suoi debutti di grande successo con Filarmonica della Scala, Radio-Sinfonieorchester di Berlino, Radio-Sinfonieorchester di Francoforte, Gürzenich-Orchester di Colonia, Royal Stockholm Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestre de Chambre di Parigi e Orquesta Sinfónica de RTVE di Madrid. Ha inoltre diretto una celebre produzione semi-scenica di Die Fledermaus al Musikverein Graz con l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF di Vienna, oltre alla Messa in Do maggiore di Beethoven con la Wiener Kammerorchester e la Wiener Singakademie nella famosa Konzerthaus di Vienna.

Tjeknavorian impernia la sua carriera di direttore sul precedente percorso di violinista. A partire dal successo al Concorso Internazionale Sibelius nel 2015, ha tenuto concerti nelle sale più importanti del mondo e ha lavorato con i più grandi musicisti del nostro tempo. Continuerà a tenere concerti di musica da camera con colleghi con cui ha instaurato negli anni un rapporto stretto, ad esempio durante la stagione 2023/24 al Prinzregententheater di Monaco, in Austria alla Schubertiade e allo Stiftskonzerte di St. Florian.

Nell’ambito della sua residenza al Mecklenburg-Vorpommern Festival nell’estate del 2022, Tjeknavorian ha diretto la Konzerthausorchester Berlin e la Potsdam Chamber Academy. Altri impegni passati di rilievo nella sua attività direttoriale includono concerti con Münchner Symphoniker, Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz, Bruckner Orchester Linz, Tonkünstler-Orchester e Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Come vincitore del premio OPUS Klassik, Tjeknavorian ha pubblicato diversi album: dopo un acclamato album da solista e le registrazioni dei Concerti per violino di Brahms e Sibelius, nel 2021 è uscito il suo album di debutto come direttore d’orchestra, dove ha diretto la Tonkünstler Orchestra in Shéhérazade di Rimskij-Korsakov.

È anche un appassionato comunicatore musicale e, come tale, dal 2017 conduce un proprio programma radiofonico mensile “Der Klassik-Tjek” su Radio Klassik Stephansdom, in cui conversa con personalità di vari settori della comune passione per la musica classica.


lunedì 17 giugno 2024

ALESSANDRO BONATO, direttore

Alessandro Bonato si è imposto all’attenzione internazionale nel 2018, a soli 23 anni, conquistando il terzo premio alla Malko International Competition di Copenhagen. Nel 2016 aveva già fatto il suo debutto professionale dirigendo Il flauto magico in una produzione ASLICO alla Royal OperaHouse of Muscat in Oman, mentre nel 2019 ha diretto La cambiale di matrimonio al ROF di Pesaro per il 150°anniversario della morte di Gioachino Rossini. È stato il più giovane Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana per il biennio 2021-2022 e dalla stagione 2024/25 sarà Direttore Ospite dell’Orchestra Haydn.
In Italia ha diretto l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ed è regolarmente ospite de I Pomeriggi Musicali, mentre all’estero è stato ospite della Danish National Symphony Orchestra e della CRR Symphony Orchestra di Istambul. Nella stagione 2021/22 ha debuttato con la Filarmonica Toscanini, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e al Musikverein di Vienna con la Wiener Concert-Verein. Nell’estate 2022 ha fatto il suo debutto al Macerata Opera Festival con una nuova poduzione de Il barbiere di Siviglia mentre nell’autunno 2022 ha diretto per la prima volta nell’ambito del Circuito Lirico Lombardo una felicissima edizione di Norma.
Nel corso della stagione 2022/23 Alessandro Bonato ha debuttato in Giappone, alla guida dell’Ensemble Kanazawa accanto al giovane prodigio della tastiera Mao Fujita e successivamente della Tokyo Symphony Orchestra. Tornato inoltre sul podio dei Pomeriggi Musicali, dell’Orchestra Toscanini di Parma nell’ambito del Festival Toscanini, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Bursa in Turchia e con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo in un programma sinfonico. Nell’estate 2023 ha fatto il suo debutto all’Arena di Verona con Il barbiere di Siviglia e nella stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la Messa di Requiem di Verdi, oltre che con la Danish Philharmonic Orchestra.
La stagione 2023/24 vede Alessandro Bonato portare l’Orchestra dell’Accademia della Scala in tournée in Francia con un programma verdiano, tornare all’Orchestra Toscanini per il Festival Respighi a Bologna, ai Pomeriggi Musicali, dove è ormai una presenza stabile e all’Orchestra Filarmonica Marchigiana; si presenta per la prima volta ad Atene con un programma dedicato al belcanto italiano, oltre che con l’Orchestra di Stato di Istambul, in un programma sinfonico ripreso dalla televisione nazionale. Nel giugno 2024 Alessandro Bonato dirige per la prima volta al Teatro alla Scala in occasione del concerto finale dei corsi dell’Accademia della Scala, oltre a collaborare per la prima volta con l’Orchestra della Svizzera Italiana.
Alessandro Bonato è impegnato nella divulgazione musicale sui social media, una pratica che ha sviluppato durante il lockdown e che è stata molto apprezzata per originalità e competenza.
Nato a Verona, ha studiato violino e composizione oltre che direzione d’orchestra presso il locale Conservatorio con Piercarlo Orizio; si è inoltre perfezionato sotto la guida di Donato Renzetti nell’ambito dei Corsi di Direzione d’Orchestra presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Aggiornamenti sul sito ufficiale :

martedì 7 maggio 2024

Andrea Raffanini, direttore d'orchestra

Durante la sua attività ha diretto nel repertorio operistico, sinfonico e da camera numerose orchestre, tra cui la Cleveland Citymusic Orchestra (USA), la Opera Circle Orchestra (USA), la Kyoto International Music Students Festival Orchestra (Giappone), l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Cantelli, il Divertimento Ensemble, l’Orchestra Sinfonica di Oradea (Romania), l’Orchestra Sinfonica di Satumare (Romania), in numerosi teatri e sale da concerto, tra le quali l’Ohio Theater di Cleveland, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro di Stato di Oradea, la Dinu Lipatti Concert Hall di Satumare, l’Alti Hall di Kyoto, in opere di un periodo storico compreso tra il tardo barocco e il contemporaneo, collaborando, sia in ambito sinfonico che operistico, con solisti e cantanti di fama internazionale, come Enrico Dindo, Mikhail Lidsky, Luca Schieppati, Regina Chernychko, Maria Perrotta, Olha Zhuravel, Daria Masiero, Manuela Custer.
E’ attualmente uno dei direttori principale dell’Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”, ruolo ricoperto dal 2003, e direttore principale dell’Orchestra Sinfonica “Città di Vigevano”; dal 2008 inoltre, è anche direttore dell’Ensemble Giovanile Totem, compagine formata da giovani selezionati che studiano in diversi conservatori e che ha sede presso il Teatro Lirico di Magenta, e dal 2010 dell’Orchestra Giovanile Dedalo di Novara, inserita nel Sistema Nazionale di Orchestre e Cori Giovanili in Italia, il progetto ispirato al sistema venezuelano di Abreu.
Ha inciso per la Stradivarius la Serenata per nove strumenti di Giovanni Salviucci nella collana di cd-rom “Musiche del Novecento italiano” (2008) e le musiche in prima esecuzione assoluta per la pubblicazione di “Architetture sonore” (2006), libro con cd edito da Libreria Clup di Milano.
Tra i riconoscimenti, il 3° premio al Concorso Internazionale per Direttori d’Opera “Luigi Mancinelli” di Orvieto (2008) e il Premio come miglior direttore nella masterclass internazionale tenuta dal M° L. Shambadal, direttore dei Berliner Symphoniker, a Sangemini (Terni) (2008).
Ha cominciato gli studi in direzione d’orchestra seguendo i corsi tenuti dal M° E. Acél a Szeged (Ungheria); ha poi proseguito frequentando i Wiener Musikseminar presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst a Vienna e i corsi dedicati alla musica contemporanea tenuti dal M° S. Gorli a Milano e Monza. In seguito ha conseguito il Diploma in Composizione e i Diplomi di Triennio e di Biennio in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Si è inoltre perfezionato seguendo come allievo effettivo i corsi all’Accademia Chigiana di Siena.Si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Lettere Moderne sotto la guida del prof. F. Degrada presso l’Università Statale di Milano con una tesi in Storia della musica, che ha vinto una borsa di studio della Camera di Commercio di Milano (2001) come una delle migliori tesi dell’anno riguardanti la realtà milanese.Da diversi anni si occupa anche di divulgazione in ambito storico-musicale, sia attraverso incontri di approfondimento monografici, sia con cicli di conferenze di argomento storico-musicale per enti pubblici e privati.E’ docente di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari e svolge contratti di collaborazione in Linguaggio musicale e Ear training presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.

Fabrizio Maria Carminati, direttore d'orchestra

Diplomatosi in pianoforte sotto la guida di Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di composizione a Milano con Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma di direzione d’orchestra a pieni voti. Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino, dove esordisce dirigendo La Bohème nel 1993. Collabora con la Fondazione torinese fino al 2000 dirigendo 11 diversi titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Contemporaneamente gli sono stati affidati i ruoli di: Responsabile d’area artistica (Orchestra e Coro), Assistente alla direzione artistica e Assistente al Sovrintendente (Giorgio Balmas). Dal 2001 al 2006 viene nominato per indicazione Ministeriale membro del C.d.A. della Fondazione Teatro Regio di Torino durante il mandato del Sovrintendente Walter Vergnano. Nel 2000 e fino al 2004 ha guidato il Teatro Donizetti di Bergamo nel ruolo di Direttore artistico. Dal 2004 al 2006 è Direttore Artistico alla Fondazione Arena di Verona e dal 2008 al 2015 ha avuto la nomina di primo direttore ospite all’Opera de Marseille, dove ha diretto diversi titoli d’opera (Cavalleria rusticana, Pagliacci, Andrea Chénier, Il Pirata, Tosca, Aida, La Gioconda, I Capuleti e I Montecchi) e innumerevoli concerti sinfonici. Nel 2018 ha avuto l’incarico di Primo Direttore Ospite alla Fondazione Teatro Verdi di Trieste che tuttora ricopre. Quest’ultimo impegno l’ha visto dirigere, tra gli altri, quattro diverse inaugurazioni di stagione con NormaEvgenij OneginI Puritani e Aida. Di particolare successo La Traviata in tournée nell’ottobre 2019 in Giappone con la stessa Fondazione. Regolarmente invitato a dirigere nelle maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all’attivo più di 60 diversi titoli d’opera che lo vedono acclamato interprete di un repertorio che spazia dal belcanto italiano, in qualità di esperto interprete donizettiano (Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al ‘900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Cilea, Menotti, Humperdink) con una brillante parallela carriera sinfonica. Il suo repertorio sinfonico abbraccia innumerevoli autori eseguiti in altrettante prestigiose sedi italiane, tedesche, francesi, spagnole. Dalle sinfonie di Haydn e Mozart, ai concerti per pianoforte e orchestra e strumenti solisti, Haendel con Water Music e Fireworks, Beethoven nelle sinfonie e concerti per pianoforte e orchestra, Mendelsshon sinfonie, Rachmaninov Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, Prokofiev Sinfonia Classica e Romeo e Giulietta (suite nn. 1 e 2), Ottorino Respighi Pini e Fontane di RomaAntiche arie e danzeFeste RomaneUccelliTrittico BotticellianoRossinianaVetrate di Chiesa, Čajkovskij sinfonie, Concerto per violino e orchestra, Mozartiana, Variazioni rococò per violoncello e orchestra, Brahms Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, Berlioz, Borodin, Šostakovič Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra, Stravinskij Jeux des cartes, Dumbarton Oaks, Weber Concerto per clarinetto e orchestra. È regolare ospite di teatri quali: Opera di Roma (Madama Butterfly, Tosca, Giselle, Romeo and Juliet), Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda, L’elisir d’amore, L’amico Fritz, La sonnambula), Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Lucia di Lammermoor, La Traviata, L’elisir d’amore), Carlo Felice di Genova (La Traviata), Regio di Torino (L’elisir d’amore, La Bohème, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La Traviata), Massimo di Palermo (La Bohème, Swan Lake, Giselle, Carmina Burana, Romeo and Juliet, Maria Stuarda, Cavalleria rusticana/Rapsodia satanicaNorma in tournèe in Giappone), Verdi di Trieste (Madama Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz, Norma, Rigoletto, Evgenij Onegin, Aida), Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi, Anna Bolena, Tosca), Filarmonico di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi, Lucia di Lammermoor, Rigoletto), Festival Puccini di Torre del Lago (Tosca, Madama Butterfly, La Traviata), Lirico di Cagliari (L’amico Fritz, L’elisir d’amore, Carmina Burana), Bellini di Catania (Don Gregorio, Madama Butterfly, I Puritani, Adelson e Salvini, Ugo Conte di Parigi, Il Telefono, Hansel e Gretel, Carmen); Opera de Nice (Norma, Tosca), Opera de Marseille (Il Pirata, Andrea Chènier, Cavalleria rusticana/Pagliacci, Aida, La Gioconda, Tosca, I Capuleti e i Montecchi), Abao di Bilbao (Norma, I Masnadieri, Il Trovatore, Poliuto, Adriana Lecouvreur), Calderon di Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma), La Maestranza di Siviglia (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus), Opera di Lyon (L’elisir d’amore), Opera di Strasbourg (L’amico Fritz) Kansai Opera di Osaka (La Bohème, Anna Bolena, Norma), Bunka Kaikan di Tokio (Anna Bolena La Traviata, Norma), Opera di Muscat in Oman (I Capuleti e i Montecchi, L’elisir d’amore, Norma), São Carlos di Lisbona (Maria Stuarda), Opera de St. Etienne (Adriana Lecouvreur, Cavalleria rusticana/Pagliacci), Opera di Pechino (Cavalleria rusticana/ Pagliacci). Negli ultimi anni ha diretto Macbeth al Petruzzelli di Bari; L’elisir d’amore in tournée in Oman con La Fenice di Venezia; Norma a Rouen e in tournée in Oman; Moïse e Pharaon di Rossini al Festival di Wilbad; La Cenerentola, La Traviata a Dusseldorf; La Bohème di Leoncavallo all’Opera di Budapest. Nei prossimi mesi sarà impegnato a Lisbona con Maria Stuarda, a St. Etienne con Cavalleria rusticana/Pagliacci, a Catania con Carmen, a Trieste con Pagliacci/Rapsodia satanica e Macbeth e con Norma in tournée in Giappone con il Massimo di Palermo. Sarà di prossima uscita un cd inciso con l’Orchestra del Verdi di Trieste e Beatrice Uria Monzon.

La sua discografia include: Le convenienze ed inconvenienze teatrali e Il campanello (con Leo Nucci ed Enzo Dara) per BMG Ricordi; I pazzi per progetto di Donizetti (cd Concerto); Maria Stuarda di Donizetti live dal Festival Donizetti (cd e dvd Dynamic) e dal Teatro La Fenice di Venezia (dvd e blu-ray Unitel Classica); Anna Bolena di Donizetti (con Dimitra Theodossiou); Norma di Bellini (cd Bongiovanni); Fedora di Giordano (con Katia Ricciarelli e Josè Cura) per Pantheon

Carlo De Martini, violino, direttore d'orchestra

Considerato uno dei più accreditati interpreti italiani del periodo classico, violinista di formazione milanese e salisburghese (scuola di Sandor Végh) è approdato alla direzione attraverso la lunga attività di concertazione dell'orchestra da camera Il Quartettone, fondata a Milano nel 1987, oltre ai numerosi inviti ricevuti da prestigiose orchestre italiane negli anni successivi. Come direttore del Quartettone e violinista nel quartetto Le Ricordanze, fondato nel 1990, ha registrato numerosi CD, collaborando tra gli altri con Mario Brunello e Giuliano Carmignola.
Ha collaborato a lungo con L’As.Li.Co dirigendo tra il 1997 e il 1999 tre allestimenti per Opera Domani, progetto per le scuole, e le opere di Mozart “Flauto Magico”, “Clemenza di Tito” e “Idomeneo” per il Circuito Regionale Lombardo tra il 1999 e il 2004.
Studioso della prassi strumentale antica, ha suonato con Laura Alvini e Roberto Gini, con l’Ensemble Aglaia e con Harmonices Mundi.
Suona attualmente nella formazione allargata del Giardino Armonico e dal 2005 nel Classico Terzetto Italiano, fondato insieme al flautista Ubaldo Rosso e al chitarrista Francesco Biraghi, con cui ha inciso trii di J. Kreutzer. Con Il Quartettone organizza a Milano una Stagione di concerti dedicati al repertorio Classico e barocco con strumenti d’epoca.
Carlo De Martini è stato invitato a molte edizioni degli Open Chamber Music, incontri di musica da camera fondati da Sandor Vègh in Cornovaglia, ed è attualmente membro del Comitato Artistico del Festival der Zukunft di Ernen, Svizzera, ideato nel 1987 da Gyorgy Sebok, cui ha partecipato fin dalla prima edizione.
Dal 1981 è insegnante di violino presso la “Accademia Internazionale della Musica” di Milano, ex Civica Scuola, dove ha formato e dirige dal 1991 l’orchestra giovanile dedicata agli allievi dei primi corsi. Da diversi anni tiene Campus e corsi estivi di formazione individuale e orchestrale.
Ha lavorato per dieci anni (2004-2014) all’interno del carcere di San Vittore di Milano, nel progetto di recupero “La Nave”, seguendo il coro dei detenuti. Nel 2018 ha pubblicato per l’editore Armelin un saggio sull’interpretazione delle Sonate e Partite per violino solo di Bach.


venerdì 15 marzo 2024

Mauro Trombetta, direttore, maestro del coro, baritono

Nasce a Novara nel 1951. Si diploma in canto alla scuola di Elio Battaglia, approfondendo altresì la composizione e la direzione d’orchestra sotto la guida di Enrico Correggia, Alberto Peyretti e Fulvio Vernizzi. Debutta in qualità di baritono al teatro Regio di Torino e svolge attività lirica e concertistica in tutta Europa. Contemporaneamente svolge attività di compositore e maestro di coro. Nel 1982 viene nominato segretario artistico del Teatro Regio di Torino; ricopre in seguito la carica di direttore artistico all’Arena di Verona, al teatro Bellini di Catania e al Teatro dell’Opera di Roma. È stato consulente per la Biennale di Venezia settore musica nonché didatta alla Open Studio di Pittsburg (Pensilvania), Palm Beach (Florida) Rejickiavick, Budapest. È docente di ruolo dell’Istituto Musicale parificato Achille Peri di Reggio Emilia e tiene i corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia di Portogruaro. È autore di saggi sulla vocalità e sulla teoria musicale. Dal 1978 è direttore della Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate, avvalendosi negli ultimi anni della collaborazione del Maestro Mauro Rolfi e riscuotendo sempre innumerevoli successi di pubblico e di critica.
Nel 2021 dopo la seconda ondata Covid riprende l'attività portando a Trecate in scena l'ipera AIDA di G.Verdi

giovedì 25 gennaio 2024

Laurence Gordon Siegel, direttore d'orchestra

Laurence Gordon Siegel è nato il 23 luglio 1931 a New York City. 
Laurence Gordon Siegel è direttore d'orchestra americano, italiano. Ha ricevuto numerose citazioni e medaglie in Italia; nominato Dottore onorario in Musica, Londra, Parigi, Cavaliere dell'Ordine dei Templari di Germania.


Laureato al City College di New York, 1953. Master in musica, Conservatorio di musica del New England, 1955.
Ha lavorato con Boris Goldovsky e Leonard Bernstein al Berkshire Music Center. Dottor Fritz Stiedry. E' stato direttore dell'Orchestra Sinfonica del Salvador, Sinfonia dell'aria, New York City. 
Direttore Orquesta Sinfonica de Las Palmas, Spagna, Manila Metropolitan Philharmonic Orchestra and Opera Association, Teatro Sperimentale di Spoleto (Italia), Belgrado (Jugoslavia) Symphony, Filarmonica de Stat Oradea (Romania), Honolulu Orchestra, Shreveport (Louisiana) Festival Orchestra, Alessandria (Virginia) Symphony, Jacksonville (Florida) Symphony and Opera Company, 1975-1985, Connecticut Grand Opera Company. 
Direttore musicale, direttore d'orchestra del Festival Puccini, Italia, Italia, 1984.
Direttore d'Orchestra dell'Associazione Radiofonica Italiana, Milano, 1985-1996. 
Direttore musicale North Miami Beach (Florida) Symphony, dal 1976. 
Ha registrato con varie etichette discografiche tra cui Audio Team, Miller International, Intercord Klassiche Discothek, CTA Records Company Ltd., Golden Master Series, Stradivari Records, Germany, Pilz Records, Germany, Madacy , Canada, Delta, Germania.
Consulente del Concorso Internazionale di Musica di Miami. Direttore musicale, direttore d'orchestra Festival of Continents, Key West, Florida, 1990. Direttore principale Osaka (Giappone) Opera, 1990.
Direttore musicale Panam. Sinfonica, Miami, dal 1991. Direttore ospite Kensington Symphony, California, Orchestra Sinfonia de Sao Paulo, Orchestra Sinfonia de Paraguay, Asuncion, RIA Milano Orchestra, Italia, 1994, 95.
Direttore musicale, direttore Hollywood (Florida) Philharmonic, 1997.
Laurence Gordon Siegel è stato indicato come direttore d'orchestra degno di nota da Marquis Who's Who.

Lawrence Siegel is a composer, conductor, theater artist, scholar, and performer.