martedì 31 maggio 2016

Elio Boncompagni, direttore

Milano porta Elio Boncompagni, vincitore della rassegna internazionale RAI nel lontano 1961, davanti alle importanti orchestre sinfoniche italiane. Aveva studiato violino e composizione al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze; diplomatosi in composizione, aveva seguito i corsi di direzione d’orchestra di Franco Ferrara, divenuto poi assistente di Tullio Serafin. Giovanissimo, incide per la RCA due concerti di Viotti e Paganini con Salvatore Accardo. Per quattro anni è Direttore musicale all’Opera di Bruxelles, dove dirige anche il repertorio tedesco e concerti sinfonici, oltre ad effettuare tournée al Festival di Vienna ed al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi. Direttore stabile per il repertorio italiano all’Opera Reale di Stoccolma, con la quale è in tournée alla Deutsche Staatsoper di Berlino. Per quattro anni è Direttore artistico e stabile del Teatro San Carlo di Napoli dove dirige anche una nuova produzione del Ring wagneriano. Principale artefice della rinascita del Teatro che trovò chiuso alla fine del 1978, commissariato, il Teatro fu riportato agli antichi splendori. 
Attivo a Vienna per dodici anni di cui cinque come direttore stabile al Volksoper e cinque  alla Staatsoper, è invitato da tutte le orchestre della capitale austriaca, al Musikverein ed alla Konzerthaus. Ospite della Deutsche Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staatsoper, Staatsoper di Amburgo e Opéra di Parigi. Dal ’96 al 2002 è Generalmusikdirektor ad Aquisgrana: dirige settanta concerti, e diciotto nuove produzioni anche di titoli wagneriani e straussiani. Riceve una nota di encomio dalla stampa tedesca per la migliore programmazione sinfonica in Germania nell’anno 2000. Dirige concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, nell’America del Sud e in Australia con orchestre quali i Wiener Symphoniker, la London Symphony, la Royal Philharmonic Orchestra, la Dresdner Philharmonie, l’Orchestre Symphonique de Montreal, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia; ha collaborando con illustri solisti: Salvatore Accardo, Isaac Stern, Eugen Istomin, Claudio Arrau, Maurizio Pollini, Jean-Pierre Rampal, Pierre Fournier, Michaela Ursuleasa, Frank Peter Zimmermann, Misha Maisky. Si dedica anche all’insegnamento tenendo corsi per giovani direttori al Conservatorio Reale di Bruxelles e all’Indiana University di Bloomington. Registra in cd Anna Bolena, Maria di Rohan e un “Donizetti portrait” con Edita Gruberova. Ricostruisce la seconda versione viennese di Don Sebastiano di Donizetti, in italiano, proponendola prima in forma di concerto nel ’96 a Stoccarda e quindi in versione scenica sia ad Aquisgrana, dove l’opera viene registrata in cd, che a Bilbao. Sempre ad Aquisgrana presenta Maria di Rohan nella sua ricostruzione della versione viennese. Dirige con grande successo Le nozze di Figaro a Salisburgo con l’Orchestra del Mozarteum, e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in prima esecuzione a Firenze, La leggenda di Santa Elisabetta di Liszt, Aida al Savonlinna Opera Festival.  Direttore Artistico del Teatro del Giglio di Lucca, dirige nella città di Puccini: Manon Lescaut, La Fanciulla del West con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e La Bohème. Concerti in Germania e a Tel Aviv. 
Recentemente ha inaugurato la Stagione Sinfonica al Teatro Bellini di Catania con la Fantasia Corale di Beethoven e la quinta Sinfonia di Mahler.
Il Presidente della Repubblica, in considerazione dei meriti artistici, gli ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale.
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica 2016
Domenica 5 giugno 2016 ore 16:00


ORCHESTRA SINFONICA GIUSEPPE VERDI MILANO
Direttore ELIO BONCOMPAGNI

lunedì 30 maggio 2016

Walter Borin, tenore, direttore d'orchestra

alter Borin, tenore, è nato a Monza nel 1969. Ha studiato canto lirico a Milano con Vittorio Terranova e si è parallelamente diplomato brillantemente in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Nel 1998 vince il primo premio al concorso per giovani cantanti lirici “Ferruccio Tagliavini” di Graz.
In attività dal 1993, ha velocemente intrapreso la carriera che lo ha portato a cantare primi ruoli di tenore in importanti Teatri in Italia e all’estero. Tra le tappe più significative: Rodolfo ne La Bohème di Puccini al Teatro massimo di Palermo,al festival pucciniano di Torre del lago, al Teatro Verdi di Salerno e al Filarmonico di Verona, Rinuccio nel Gianni Schicchi di Puccini al Comunale di Bologna e allo Staatsoper di Vienna, Tom Rakewell nel Rake’s Progress di Strawinskij nei Teatri di Piacenza, Ravenna e Ferrara, Alfredo ne la Traviata al Volksoper di Vienna e al New National Theatre di Tokyo, Cavaradossi nella Tosca di Puccini al Politeama di Lecce e poi al Teatro “Le muse” di Ancona, il Duca di Mantova nel Rigoletto al National Theatre di Seoul, all’Opernhaus di Zurigo e al “Paphos Opera Festival” di Cipro, Edgardo nella Lucia di Lammermoor di Donizetti nei Teatri di Pisa, Lucca, Livorno, Como, Pavia, Ravenna e ancora al New National di Tokyo, Ruggero ne La Rondine di Puccini al teatro "Wielsky" di Varsavia, Pinkerton nella Madama Butterfly di Puccini all’Opera Theatre di Los Angeles e in un film-documentario girato a Nagasaky per la rete televisiva NHK, Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra di Verdi al teatro di Liegi e Ruggero ne La rondine di Puccini al Teatro “Wielskj” di Varsavia, Ismaele nel Nabucco di Verdi nei teatri di Rovigo, Bolzano, Pisa, Trento, all'Arena di Avenches e in quella di Verona, Don Josè nella Carmen di Bizet al New Israeli Opera di Tel Aviv. Ha inciso su CD per la Kicco Music i ruoli di Roberto ne Le Villi di Puccini e quello di Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra, mentre per la casa discografica Dynamyc quello del Conte di Neipperg nella Madame sans-gene di Giordano, mentre è stato ripresa da RAI SAT una recita del suo debutto quale Corrado ne Il Corsaro di Verdi presso il Teatro politeama di Lecce. Ha inciso un recital in video per la rete televisiva giapponese NHK, ha cantato nel Requiem di Verdi sotto la direzione di  Alberto Veronesi nella sala Verdi del Conservatorio di Milano e al Teatro di Fano, con  Romano Gandolfi al regio di Parma, al Valli di Reggio Emilia, al Fraschini di Pavia, con Carlo Palleschi all’auditorim di Strasburgo. Recentemente (ottobre 2006 – febbraio 2006) ha cantato: Alfredo ne “La Traviata” con l’Arena di Verona a Bassano e Adria,  il Duca di Mantova all’Auditorio Nacional di Mexico City con il Teatro Regio di Parma, Pinkerton nella “Madama Butterfly” al Teatro Nazionale di Atene, il Narratore ne “l’enfance du Crhist” al Megaron di Atene,  Cavaradossi nella “Tosca” e il “Requiem” di Verdi a Messina.
Ha collaborato con grandi registi e direttori d’orchestra, tra i quali Luca Ronconi, PierLuigi Pizzi, Vincenzo Scaparro, Beppe De Tomasi, Daniele Abbado, Marta Domingo, Pierluigi Maestrini, , Lamberto Puggelli, Bob Wilson; Stefano Ranzani, John Neschling, Romano Gandolfi, Massimiliano Stefanelli, Bruno Campanella, Vjekoslav sutej Donato Renzetti, Alain Guingal, Kent Nagano, Yacek Kaspscik, Antonello Allemandi, Carlo Palleschi, Nello Santi.
Delle innumerevoli partecipazioni a concerti e manifestazioni varie si ricordano i successi ottenuti nella grande serata di Gala a Graz nel gennaio del 1999 accanto a José Cura, e nell’ottobre dello stesso anno, nei tre “ Gala Tenors “ tenuti a Tokyo e ad Osaka assieme a Giuseppe Giacomini ed a Jaime Aragall.

Daniele Biccirè, basso

Diplomatosi brillantemente in flauto traverso, nel 1988, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, dopo intensa attività concertistica, didattica, animativa ed organizzativa intraprende, nel 1992, lo studio del Canto Lirico e da Camera. Nello stesso anno frequenta il 2° seminario sulla musica antica tenuto a Cologno M. (Mi) da E. Kirby e A. Rooley.
Il Re d'Egitto - AIDA
Dal 1995 interpreta ruoli in Aida (Re), Traviata (Dr. Grenvil, Marchese D'Obigny, Barone Douphoul), Bohème (Colline, Alcindoro, Benoit), Manon Lescaut (Sergente), Sonnambula (Alessio), Gianni Schicchi (Simone), Barbiere di Siviglia (Don Basilio), Don Pasquale (Don Pasquale), Il Campanello dello speziale (Don Annibale), Rigoletto (Sparafucile, Monterone, Ceprano), Turandot (Timur), Trovatore (Ferrando), Tosca (Angelotti, Sciarrone, Carceriere), Don Giovanni (Commendatore), Serva Padrona (Uberto), Il Filosofo di Campagna (Don Tritemio), I due baroni di Roccazzurra (Don Demofonte), Faust (Wagner), Carmen (Zuniga), Norma (Oroveso), Nabucco (Zaccaria), Forza del destino (Padre guardiano), Ballo in maschera (Sam) per importanti enti lirici in Italia, Germania e Francia. Si esibisce, sempre nel 1995, in prima esecuzione assoluta, nell'opera moderna di Paolo Furlani "Il Teatrino delle Maraviglie", su testo di M. Cervantes, per il Teatro Comunale di Lugo di Romagna con l'orchestra Toscanini dell'Emilia Romagna. Numerosissime sono inoltre le esibizioni solistiche nella musica sacra od in recital. Nell'ottobre 2001 ha inciso per la casa discografica "Arcophon" (fondazione Pirelli) i 6 Notturni di W. A. Mozart per 2 soprani, basso e 3 corni di bassetto in prima esecuzione assoluta, per l'Italia, con strumenti antichi.
Il 15 di Agosto 1999, per il XIX Concerto di Ferragosto, una sua esibizione nell'aria "Ella giammai m'amò", dal Don Carlos di G. Verdi, è stata trasmessa in diretta dal canale televisivo nazionale RAI3. 

Oliviero Pari, basso

Nato a Varese nel 1979. Inizia prestissimo, nel 1983, lo studio del pianoforte, per poi dedicarsi anche al trombone e allo studio della composizione, di cui ottiene i compimenti inferiori.
Parallelamente agli studi universitari, inizialmente presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, successivamente Scienze della Comunicazione Musicale dell’Università di Milano, inizia lo studio del canto con le insegnanti M.Liguori e S.Turchetta. Si laurea in canto prima nel Triennio Accademico di I Livello, successivamente nel Biennio Accademico di II Livello, presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Conservatorio G. Cantelli" di Novara, ottenendo in entrambi 110 e lode . Ha inoltre partecipato a seminari, lezioni e masterclass di specializzazione con Luciana Serra, Claudio Desderi, Vittoria Licari, Bonaldo Giaiotti, Neville Tranter (canto e teatro di figura). Si specializza in repertorio barocco e cameristico francese con Lena Lootens presso il Koninklijk Conservatorium di Brussels, nel repertorio belcantistico e verdiano con Nadia Petrenko. È docente della classe di canto lirico presso l'Accademia di musica 'A.Toscanini' di Verbania.
Ramfis in AIDA
In qualità di cantante ha debuttato a Chieti in La Serva Padrona di Pergolesi. Ha interpretato il ruolo di Don Basilio nel Barbiere di Siviglia di Rossini presso il Teatro Lirico "Carlo Coccia" di Novara (adattamento originale di Alfonso Cipolla per ‘Intermezzo di Intermezzi’), ha quindi debuttato nella stessa opera il ruolo di Don Bartolo presso il teatro ‘La Fabbrica’ di Villadossola. Ha vinto il concorso "Opera Bazar" ottenendo il ruolo di coprotagonista nell’opera Arlecchino finto morto di Aldo Tarabella, con debutto a Lucca, tournée successiva e recente ripresa al Teatro Comunale "Pavarotti" di Modena. Inoltre ha interpretato Samuel nel verdiano Un Ballo in Maschera a Lecco,  Leporello in Don Giovanni a Milano e Arne nell'opera Il denaro del Signor Arne di G. C. Sonzogno, eseguita in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita del compositore. Ha cantato anche il ruolo del Dottore in Wozzeck di Alban Berg (Milano, Accademia delle Belle Arti di Brera), Plutone nell'Euridice di Jacopo Peri (teatro Consorziale di Budrio, Bologna) e Zuniga in Carmen (Ivrea). È finalista in diversi concorsi internazionali (presieduti da cantanti come Magda Olivero) ottiene il Terzo Premio e il Premio del pubblico al Terzo concorso Lirico Internazionale 'Giannino Zecca', e vince il Secondo Premio (Primo Premio non assegnato) al Quinto Concorso Lirico Internazionale ‘Terre dei Fieschi’.
Ha preso inoltre parte come protagonista ad uno spettacolo di parodie liriche presentato al Teatro Comunale di Piossasco per la regia di Claudio Cinelli, artista di fama internazionale con cui collabora a progetti di spettacolo tra opera e teatro di figura. Sempre in questo ambito si segnala ancora l’omaggio a Vittorio Podrecca e i suoi musicisti realizzato presso il Teatro Regio di Torino e al Festival Internazionali di Teatro di Figura di Gorizia e Cervia. Collabora anche con l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare col quale ha realizzato spettacoli quali: Ove io passo i miei giorni. Volpedo racconta Pellizza , in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Giuseppe Pellizza da Volpedo, e   L’alba della Repubblica a cura di Giovanni Moretti.
Come concertista affronta diversi repertori del novecento (A.Pärt, A.Webern, A.Berg, F.Poulenc) ma approfondisce il genere sacro barocco (in particolare Bach) e mozartiano esibendosi in San Marco a Venezia, Santa Maria Trastevere a Roma, San Lorenzo a Mantova, Alessandria, Verona, Rovereto, Brescia, Novara, Varese, Vercelli, Verbania, Biella, Milano" Nel corso del 2006 interpreta inoltre il ruolo di Gesù nella Passione di A. Pärt. Ha cantato in Vaticano come solista nell’Oratorio di Pasqua e nella Cantata 42 (Am Abend aber desselbigen Sabbats) di Bach, trasmesso da Radio Vaticana. Sempre come solista nell’ambito del repertorio sacro ha interpretato la Passione secondo Matteo di Bach, la Passione secondo Giovanni di A. Scarlatti, Requiem, Vesperae Solennes de Confessore e le messe KV49, KV194, KV427 di Mozart; Membra Jesu Nostri di Buxtehude, Theresienmesse, Nelsonmesse e Salve Regina di Haydn.
Svolge intensa attività concertistica anche con vari ensembles, quali il gruppo ‘Stirps Jesse’. Ha fatto parte dell’Ensemble ‘Battistini’ di Novara, gruppo vocale diretto da Salvatore Sciammetta, volto al recupero della prassi esecutiva originale del repertorio quattrocentesco (il gruppo ha eseguito concerti per varie rassegne italiane tra cui il Festival Cusiano di Musica antica e il Teatro Coccia di Novara).
Partecipa a incisioni discografiche: ricordiamo l’arduo mottetto di Antonio Pacetta Tristis est anima mea (prima esecuzione assoluta) e le musiche inedite del compositore seicentesco Costanzo Antegnati (prima esecuzione moderna); un’incisione a parti reali di musiche sacre inedite del tardo Cinquecento marchigiano con l’ensemble ‘Quadrivium’.
Come fondatore e membro dell’ottetto vocale ‘Ottava Nota’ si perfeziona con i Kings’ Singers, partecipando a varie stagioni concertistiche (Università Statale di Milano, Teatro del Rosetum, Duomo di Milano), e cantando con i Swingle Singers durante la prima edizione del Festival Internazionale di canto a cappella "Sole Voci". Inoltre ha l’onore di omaggiare i novant’anni del compositore Bruno Bettinelli  eseguendo in prima assoluta il suo più recente lavoro vocale. Negli anni in cui Oliviero Pari canta in ‘Ottava Nota’, il gruppo partecipa a vari concorsi ottenendo vittorie e critiche assai positive, conseguendo nel 2003 il Primo Premio assoluto al "2° Concorso di Polifonia Vocale Sacra e Profana" di Lugano, e vincendo nell’anno 2002 due medaglie d’argento al 9° Concorso Internazionale "O. Di Lasso" di Roma e il Premio come Miglior Gruppo Italiano al 41° Concorso Internazionale "C.A. Seghizzi" di Gorizia.

  Alla carriera di cantante affianca quelle di trombonista e pianista. Perfezionatosi con il trombonista Vincent Lepape, partecipa alle stagioni estive della ‘Orchestra Giovanile di Fiati di Ripatransone’ (1996-1998), inoltre si esibisce con le orchestre ‘Arscantus’, ‘Orchestra Filarmonica Europea’, ‘Orchestra dei due laghi’ e Orchestra Filarmonica ‘Classica Italiana’, partecipando inoltre a tournées all’estero. Ha lavorato stabilmente diversi anni presso la ‘Civica Filarmonica di Lugano’ diretta da F. Cesarini, del quale segue il corso di direzione organizzato dalla Fe.Ba.Co nel 2001. Suona in diversi organici, tra i quali vari quintetti d’ottoni: con alcuni di essi, oltre a svolgere un’intensa attività concertistica, vince primi premi e diplomi d’onore a diversi concorsi. Come pianista accompagna al pianoforte e all’organo diversi strumentisti e cantanti, in particolare ha fatto parte del duo ‘Arion’ (pianoforte-sax) dal 1996, con il quale ha realizzato numerosi concerti.
Approfondito lo studio di composizione con Gabriele Manca, realizza composizioni originali e arrangiamenti per diversi organici, in particolare per ‘Ottava Nota’ e per il duo ‘Arion’.

Giorgio Valerio, baritono

Dopo una carriera in una grande multinazionale ha dedicato completamente il suo tempo allo studio del canto facendo diventare una professione quella passione che lo aveva contagiato sino dalla piu’ giovane età quando ha iniziato come maestro del coro nelle prime formazioni parrocchiali.
Amonasro
Ha compiuto gli studi musicali a Milano presso la Scuola Civica di Musica con il M.° Ersilia Colonna; si e’ diplomato al conservatorio “Vivaldi” di Alessandria; gia’ collaboratore di alcuni grandi gruppi da camera ha debuttato e si e’ distinto piu’ volte come solista nei personaggi di opere mozartiane all’interno della rassegna Mozart Laboratorium svoltasi a Milano nel 1992. Entrato da piu’ di dieci anni nell’organico corale del Teatro alla Scala ha partecipato a tutte le produzioni e tournèe del famoso teatro milanese. E’ stato piu’ volte ospite come solista di importanti organizzazioni e rassegne concertistiche quali, il Festival Europa di Praga, l’Autunno musicale di Como, MIDEM di Cannes, Mozart laboratorium, Festival di Lubiana, festival sacra di Brescia, Bergamo Donizetti festival, Teatro Regio di Torino. Il repertorio più vasto ed eseguito è quello della musica sacra nel quale vanta l’esecuzione dei piu’ noti oratori di Bach, Haendel, Pergolesi, Perosi, e l’esecuzione di tutte le messe brevis di Mozart. Nelle esecuzioni operistiche i ruoli piu’ interpretati sono Figaro nel Barbiere di Siviglia, Marcello in Boheme, Guglielmo in Cosi’ fan tutte e il Conte D’Almaviva in Nozze di Figaro, Giorgio Germont in Traviata e il Conte di Luna in Trovatore.
Nell’anno 2008 sono da citare la collaborazione con l’orchestra della Radio Televisione della Svizzera italiana diretta dal M.o Fasolis nell’opera Agnese di F.Paer; l’esecuzione Der Messias di F.G.Haendel nella vesione tedesca di W.A.Mozart; il debutto del ruolo di Don Carlo nella Forza del destino di G.Verdi, per il terzo anno consecutivo la partecipazione alla stagione del Teatro Donizetti di Bergamo nell’esecuzione dell’opera I Puritani, in fine una simpatica esecuzione della Serva Padrona di Pergolesi con la regia di Enrico Beruschi all’interno della stagione di Milano Classica. 

Rita Sorbello, mezzosoprano

Nata a Roma, ha conseguito la Laurea in DAMS (Università Tor Vergata di Roma) e il Diploma in canto presso il Conservatorio A. Casella (L’Aquila), perfezionandosi con i Maestri S. Anselrni, C. Sensaud, B. Baglioni e pianoforte con i Maestri S. Genuini e R. Zucchi. Ha inoltre frequentato corsi di arte scenica sotto la guida dei Maestri G. Giuliano, L.Yuri.
Amneris
Nel 1996 vince il primo premio del Concorso Internazionale indetto dalla Glow International Lyric Organization per "Voci verdiane'', debuttando ne i ruoli di Azucena (Il Trovatore) e Carmen al Teatro Romano di Cartagine.
Rappresenta poi l’Italia in una rassegna mondiale a Mons (Belgio). Canta nel ruolo di Flora (La Traviata) a Leon (Spagna) accanto al tenore Ignacio Ençinas. Nel 2002 ha partecipato al Festival Lirico di Ferrara. Al teatro Comunale di Sulmona debutta poi nei ruoli di Maddalena (Rigoletto) e Suzuki (Madama Buttefly).
Interpreta il ruolo di Quickly (Falstaff) a Viterbo accanto al baritono Giuseppe Taddei. Al Teatro Cervantes di Malaga é Azucena e successivamente Carmen. Nel 2004 e Cherubino (Le nozze di Figaro) a Trento, Maddalena e cover di Giovanna (Rigoletto) con il Teatro Comunale di Bologna a Seul, Teatro Sejong Center; accanto al baritono Leo Nucci. L’anno successivo è al Comunale di Bologna, nel ruolo de La vecchia (La bella dormente nel bosco di Ottorino Respighi).
Nel 2010 è Rosina al Festival di Casamari. A Roma è ancora Carmen e presso il Teatro Olirnpico e al Teatro Brancaccio è Rosina (Il Barbiere di Siviglia). Sempre a Roma è Suzuki (Madama Butterfly), Anmeris (Aida), Azucena (Il Trovatore), Angiolina (Cenerentola). Ha inciso l’opera contemporanea "Isabella di Morra" del compositore Nicola Samale.

mercoledì 25 maggio 2016

Martina Filjak, pianoforte

Tra i più entusiasmanti giovani artisti emersi negli ultimi anni, sta raccogliendo elogi a livello internazionale per la sua passione poetica e la padronanza tecnica alla tastiera nonché per la personalità carismatica e la magnetica presenza scenica. Il passaggio da bambina prodigio ad artista matura è ancor più notevole considerando il tumultuoso ambiente politico che ha caratterizzato la natia Croazia durante la sua infanzia.
L’incrollabile sete musicale di Martina, coltivata da genitori insegnanti di pianoforte, è stata il principio guida della sua vita professionale. Nonostante la guerra civile, Martina si è diplomata all’Accademia Musicale di Zagabria e in seguito al Conservatorio di Vienna e alla Hochschule für Musik di Hannover nella classe dedicata ai solisti.  
Nel 2009 ha vinto il primo premio alla Cleveland International Piano Competition in seguito alla quale ha debuttato con concerti presso la Konzerthaus Berlin e il Musikverein di Vienna e con un recital alla Carnegie Hall/Zankel Hall di New York. Prima di vincere a Cleveland, nel 2007, era stata la vincitrice del Concorso Viotti in Italia e nel 2008 del Maria Canals a Barcellona.
Martina ha suonato in tutto il mondo con orchestre importanti e in veste di solista, si è esibita in sale prestigiose: Concertgebouw di Amsterdam, Palau de la Musica di Barcellona, Palais des Congrès di Strasburgo, Shanghai Oriental Art Center, e Severance Hall a Cleveland, Auditorium di Milano. Il suo cd dedicato alle sonate di Soler è stata pubblicata dalla Naxos nell’Agosto 2011 e immediatamente è stata nominato disco del mese in Germania.
L’ampio repertorio dell’artista va da Bach a Berio e include 30 concerti. Nel corso della stagione 2010/11 l’interprete ha eseguito il concerto ‘Imperatore’ di Beethoven alla Konzerthaus Berlin con la Southeast Europe Youth Orchestra per la direzione di Heinrich Schiff. Altri momenti di rilievo sono stati le performance dei concerti di Schumann, Grieg e Ravel, del secondo concerto di Rachmaninov, e dei primi concerti di Shostakovich, Liszt e Brahms con la Cleveland Orchestra, l’Orquesta Ciudad de Granada e la Hong Kong Sinfonietta. A febbraio 2011 Martina ha eseguito la prima mondiale del Madrigal Rouge di Milko Kelemen con la Deutsche Radio Philharmonie condotta da Christoph Poppen. 
Nel 2011/12, Martina Filjak ha aperto la stagione della Charlotte Symphony (North Carolina) con il Concerto per Pianoforte N.1 di Tchaikovsky diretta da Christopher Warren-Green. Nella stagione 2014/15 è in Brasile e Giappone; suona con la Osaka Century Symphony Orchestra e Alan Buribayev; la Slovenian Philharmonic e Marcelo Lehninger; la Sinfonieorchester Aachen e Kazem Abdullah; la Zagreb Philharmonic e Hans Graf. Debutta con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all’Auditorium di Milano e, sempre a Milano, alle Serate Musicali. La stagione 2015/16 la vede impegnata ancora con laVerdi, con la Staatskapelle Halle e Josep Caballe Domenech; la Bremen Philharmonic Orchestra e Markus Poschner; la Bilkent Symphony Orchestra e Stefan Sanderling; la Phoenix Symphony eTito Munoz; la San Antonio Symphony e Karina Canellakis; la Las Vegas Philharmonic e Donato Cabrera; la Pro Musica Chamber Orchestra e David Danzmayr in programma di Beethoven, Ravel, Brahms, Saint-Saens e Rachmaninov.

venerdì 20 maggio 2016

Lamberto Curtoni, violoncello, compositore


Lamberto Curtoni nasce a Piacenza il 27 Settembre 1987 da una famiglia di musicisti. 

Si diploma e si laurea con il massimo dei voti al Conservatorio “G.Verdi” di Torino e successivamente ha studiato e si è perfezionato con Giovanni Sollima.
Ha eseguito numerosi concerti in qualità di solista in prestigiose sedi li tra le quali: Unione Musicale di Torino, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Valle Roma, Teatro Sistina di Roma, Roma Jazz Festival, Casa del Jazz di Roma, Theatre Municipal di Bastia (Corsica), Theatre National d’Algerie (Algeria), Blue Note di Milano, Castello Sforzesco di Milano, Umbria Jazz, Ischia Jazz Festival, Teatro Massimo di Cagliari, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo di Napoli e Ravello Festival (nel 2010 e nel 2013) riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica.
Parallelamente alla carriera di violoncellista affianca l'attività di compositore.
Le sue composizioni sono commissionate ed eseguite in tutto il mondo presso stagioni musicali di rilievo: Serate Musicali di Milano, Unione Musicale di Torino, Como Festival, Estate musicale del Garda “Gasparò da Salò”,Pietrasanta in concerto, Rosario Teatro El Circulo, Buenos Aires, AddaDanza, Gala di Eleonora Abbagnato, Ravello Festival, Miami Festival, Sochi Winter Festival, ISB convention Rochester (NewYork), Martha Argherich Present Project. Lui stesso è dedicatario di nuove crezioni per violoncello da parte di importanti compositori tra le ultime un brano per violoncello solo di Carlo Boccadoro.
Fra i maggiori interpreti e committenti della sua musica vi sono: Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, Gidon Kremer e Kremerata Baltica, Julius Berger, Lyda Chen Argerich, Luca Ranieri, Enrico Fagone, Michael Gutmann, Andrea Dindo, Gabriele Baldocci e prestigiosi ensemble tra i quali: Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, Orchestra di Padova e del Veneto e Ensemble cameristico dell’Orchestra RAI.
La sua poliedrica attività di compositore e performer, oltre alla musica classica, lo porta ad approfondire diversi stili e generi musicali (quali jazz, musica popolare, pop e rock) collaborando con grandi musicisti quali: Eduardo De Crescenzo, Alessandro Mannarino, Fausto Mesolella, Enzo Pietropaoli e dimostrando molto interesse per i repertori contemporanei e l’improvvisazione. 
Per il teatro e la danza collabora costantemente con importanti registi e coreografi.
Nel 2013 Mario Brunello lo ha invitato a prendere parte alla realizzazione delle musiche di un video dell’opera del Arch. Aurelio Galfetti in Padova.
Per l’anno 2014 è stato invitato, in qualità di compositore in residence, al Festival Musicale di Conques (Francia), sede in cui prestigiosi musicisti hanno eseguito in prima assoluta alcuni dei suoi nuovi lavori e che lo ha visto coinvolto anche come esecutore per la prima di una Messa (Conquensis Messe) per ensemble vocale e violoncello; composizione in cui si è esibito anche con uno strumento riprodotto dalle raffigurazioni presenti sui capitelli dell’abbazia Romanica.
È stato invitato da Franco Battiato ad eseguire il suo concerto “Rinnovato Mistero” per violoncello, santur (strumento della tradizione persiana) e archi con l’Orchestra Filarmonica Toscanini durante il “Short Summer Tour” , questo tour ha toccato anche il Foro Italico di Roma e Piazza Duomo di Siena.
Nel Novembre 2014 ha debuttato al Lincoln Center di New York il suo balletto “Sensorium”, scritto per il New York Coreographic Institute ed eseguito da elementi del New York City Ballett.
Le sue composizioni sono edite dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano. 
RASSEGNA STAMPA
"[...] Lamberto Curtoni, violoncellista e compositore geniale [...]" Marco Mangiarotti (Il Giorno 26 Aprile 2012)
[..] sono stato io stesso a commissionargli un brano per due viole e orchestra perché ho capito che aveva la personalità artistica in sintonia con la mia. [...] La sua è musica figlia del proprio tempo ma che non ha paura della melodia, non ha paura di far cantare gli strumenti solisti. È musica proiettata verso il futuro che però sa confrontarsi con il passato, anche in modo spiritoso [...]
Yuri Bashmet (intervista a Libertà 18 Marzo 2012)
“[…] dopo la magica esperienza della prima esecuzione di “Vox Celli” […] e nella gioia anticipata di un cammino comune […] Julius Berger ( 19 Luglio 2014)

mercoledì 18 maggio 2016

István Kovács, basso

Istvan Kovacs, basso Nato in Ungheria nel 1972, ha studiato musica alla Scuola Franz Liszt di Pécs, continuando poi i suoi studi a Budapest con Katalin Schulcz. Per molti anni il suo maestro è stato László Polgár, basso ungherese di fama mondiale.
Ha un vasto repertorio concertistico che spazia dal barocco ai giorni nostri. Figurano infatti la Messa in si min. di Bach (direttore Helmut Rilling), Weihnachtsoratorium, Matthäuspassion, Messias di Händel (Gewandhaus Orchester, direttore Herbert Blomstedt), Jahreszeiten (direttore Helmut Rilling), La Creazione (direttore Bruno Weil), Messa in do min. di Mozart (Orchestra Mozarteum diretta da Ivor Bolton), Requiem di Mozart (Festival di Schleswig-Holstein), IX Sinfonia di Beethoven (Milano, direttore Herbert Bloomstedt), Elias di Mendelssohn, Rose Pilgerfahrt di Schumann (Stuttgart, direttore Heinz Holliger), Cantata Profana di Bartók (Orchestra della Radio bavarese diretta da Heinz Holliger), Stabat Mater di Dvořák con l’Orchestra della Rai di Torino (direzione di Juraj Valcuha), Credo di Penderecki (eseguito a Stuttgart e Berlino per la direzione dello stesso Penderecki).
Con Messias di Händel, diretto da Helmut Rilling, ha partecipato anche ad una lunghissima tournée che ha toccato Germania, Austria, Francia e Italia.
Nel 2000, chiamato da Claudio Desderi, è stato invitato a cantare in ben sei produzioni al Teatro Regio di Torino, tra cui Trulove / The Rake's Progress, Haly / L'Italiana in Algeri, Capitano / Wozzeck di Manfred Gurlitt e Raimondo / Lucia di Lammermoor.
Altre produzioni operistiche sono state: Das Verratene Meer di Henze all’Opera di Francoforte, Turandot alla Staatsoper di Berlino, Clemenza di Tito all'Opéra National du Rhin di Strasburgo, Apollonio in Tito di Cesti (direttore William Christie), Don Giovanni al Miskolc Opera Festival, Turco in Italia al St. Moritz Opera Festival, Belshazzar di Händel in tournée allo Châtelet di Parigi, Amsterdam e Madrid (direttore Christoph Spering).
Per la televisione ungherese ha interpretato nel 2004 Barbablù nel Castello di Barbablù, ruolo che l’artista ha proposto anche al Teatro Massimo di Palermo in abbinamento con Persée et Andromède di Ibert / Monstre (direttore Jan Latham-König) e al Comunale di Bologna (direttore Stefan Anton Reck).
Dal 2008 al 2010 l’artista ha preso parte all’ambizioso progetto Il viaggio a Reims effettuato con giovani cantanti lirici e portato in tournée per ben 2 anni nei maggiori Teatri francesi.
Tra gli ultimi importanti impegni sono da ricordare Silva in Ernani con l’Orchestra della Radio bavarese, il Re in Aida, Don Giovanni a Bratislava, Maometto II a Istanbul, Requiem di Verdi a Berlino, Betulia Liberata a Potsdam sotto la direzione di Antonello Manacorda. Sarà tra breve Raimondo in Lucia di Lammermoor e Titurel in Parsifal all’Opera di Budapest.
Ha al suo attivo la registrazione su dvd di Assassinio nella Cattedrale di Ildebrando Pizzetti per la Teldec. 

Martin Srejma, tenore

Nato a Praga, ha cantato fin da bambino come solista in cori dei bambini in tutto il mondo. Come studente del Conservatorio di Musica di Praga ha vinto il Concorso Internazionale di Canto Antonín Dvořák a Karlovy Vary. Nel 2004 è stato insignito del Premio Nazionale del Teatro di Praga e ha studiato Canto al Conservatorio Boito Arrigo di Parma. Nel 2005, dopo aver terminato gli studi, è stato invitato come interprete al concerto di Leo Nucci. Nel 2009 ha frequentato il corso estivo di canto tenuto da Mirella Freni.
Dal 2005 è solista al Teatro dell’Opera di Praga. Ha sostenuto i ruoli di Alfredo (La traviata), Edgardo (Lucia di Lammermoor), Tamino (Il flauto magico), Almaviva (Il barbiere di Siviglia), Duca di Mantova (Rigoletto), Edmondo (Manon Lescaut), Ferrando (Cosi fan tutte), Cassio (Otello), Sou Chong (Paese del sorriso di Lehár) e Steuermann (Olandese volante).

Come artista ospite permanente del Teatro Nazionale di Praga ha interpretato, fra l’altro, Don Ottavio in Don Giovanni e dottor Cajus in Falstaff. È stato artista ospite nei teatri di Brno e Ostrava come Lindoro nell’Italiana in Algeri di Rossini. 
A Liberec si è esibito come Nemorino ne L’elisir d’amore di Donizetti e come Jirka nell’opera Il Diavolo e Caterina di Dvořák. Dalla stagione 2003-04 si esibisce regolarmente all’estero: Germania, Svizzera, Canada, Spagna, Giappone, Olanda. Svolge inoltre attività concertistica, interpretando fra l’altro Händel (Messia), Bach (Oratorio di Natale), Mozart (Requiem), Haydn (Creazione), Beethoven (Nona Sinfonia).

martedì 17 maggio 2016

Lucia Cirillo, mezzosoprano

Ha iniziato una brillante carriera operistica vincendo il Concorso per Giovani Cantanti Lirici d'Europa As.Li.Co e il prestigioso Concorso Internazionale Toti Dal Monte.  Parallelamente alla carriera musicale in qualità di chitarrista classica, Lucia Cirillo si dedica allo studio del canto come mezzosoprano sotto la guida di Adelisa Tabiadon, perfezionandosi in seguito con Bruno De Simone, John Janssen e Regina Resnik per quanto concerne il repertorio lirico, e con Dunja Vejzovic e Conrad Richter per il repertorio Liederistico. Debutta quindi ne Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, seguito dal ruolo titolo in La belle Hélène di Jacques Offenbach e dal ruolo di Idamante in Idomeneo di Mozart nei Circuiti Lirici Lombardo e Toscano. Da quel momento il canto la porta ad esibirsi nelle più importanti sale e festival europei, quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival Chopin di Varsavia, il Festival di Glyndebourne, il Festival Mozart a La Coruña, il Festival di Salisburgo, La Fenice di Venezia, La Scala di Milano, l'Opera di Parigi, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Real di Madrid, la Vlaasme Oper di Anversa. Il suo vastissimo repertorio spazia dal Barocco (Ariosti, Cavalli, Jommelli, Leo, Monteverdi, Pergolesi, Rameau, Veracini, Vinci, Vivaldi) con Haendel (nei ruoli di Ariodante, Dardano, Piacere, Sesto) a Mozart (Annio, Cherubino, Dorabella, Idamante, Sesto), Rossini (Angelina, Isolier, Rosina), Bellini (Adalgisa, Romeo), fino a compositori quali Musorgskij (Feodor in Boris Godunov), Prokofiev (Sméraldine ne L'amour des trois oranges) e Strauss.  Apprezzata per le sue qualità vocali, interpretative e attoriali, oltre che per la sua versatilità, Lucia Cirillo collabora con direttori di fama internazionale quali Fabio Biondi, Sylvain Cambreling, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Daniele Gatti, Vladimir Jurowski e Alexander Lazarev, e registi quali David Alden, Hugo de Ana, Robert Carsen, Gilbert Déflo, Sir Peter Hall e Pierluigi Pizzi. Lucia Cirillo si esibisce abitualmente con le più importanti orchestre barocche europee, da Europa Galante ad Accademia Bizantina, da Il Giardino Armonico a I Barocchisti. Ha al suo attivo importanti produzioni discografiche e video per Decca, Deutsche-Grammophone, FraBernardo, OpusArte, TDK, Vivaldi Edition-Naïve. Tra i debutti recenti citiamo: il ruolo principale in Orphée et Eurydice di Gluck nella versione di Berlioz al Teatro Massimo di Palermo … e futuri: il ruolo di Piacere, nel Trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel al Teatro alla Scala di Milano!

Diego Fasolis, direttore e organo

Ritenuto uno dei più interessanti interpreti della sua generazione, unisce alla versatilità e al virtuosismo un rigore stilistico apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionali che lo seguono nei maggiori festival europei e americani e tramite registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche (più di 80 produzioni per Arts, Chandos, Claves, BBC, EMI-Virgin, Amadeus, Divox, Naxos, Sony-BMG) insignite dei più ambiti riconoscimenti della stampa specializzata. Dal 1986 collabora in seno alla RTSI quale musicista e direttore e dal 1993 è Maestro stabile dei complessi vocali e strumentali della Radio Televisione Svizzera e dal 1998 de "I Barocchisti", orchestra barocca con strumenti antichi.
Ha rapporti di collaborazione come maestro ospite con complessi di primo piano internazionale tra i quali: RIAS Kammerchor Berlin, Sonatori de la Gioiosa Marca, Concerto Palatino, Orchestra Sinfonica e Orchestra Barocca di Siviglia., Orchestre e Cori dei Teatri: La Scala Milano, Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Arena di Verona, Comunale di Bologna e le maggiori orchestre svizzere. 

Ha studiato al Conservatorio e alla Musikhochschule di Zurigo organo con Eric Vollenwyder, pianoforte con Jürg von Vintschger canto con Carol Smith e direzione con Klaus Knall ottenendo quattro diplomi con distinzioni. Ha seguito, tra numerosi corsi con docenti di fama internazionale, lezioni di organo e improvvisazione a Parigi con Gaston Litaize e corsi di prassi esecutiva antica con Michael Radulescu a Cremona.
E` titolare di diversi premi e lauree internazionali: Primo premio Stresa, Primo Premio e borsa di studio "Fondazione Migros-Göhner", "Hegar Preis", Finali del Concorso di Ginevra. Come organista ha eseguito a più riprese le opere integrali di Bach, Buxtehude, Mozart, Mendelssohn, Franck e Liszt. Per la sua conoscenza in campo vocale e strumentale è spesso ospite di associazioni musicali quale direttore, docente e membro di giurie internazionali.
Ha collaborato con molti dei più prestigiosi solisti e cantanti della scena internazionale tra i quali spiccano una serie di concerti con Martha Argherich e la lunga e fruttuosa collaborazione con il mezzosoprano Cecilia Bartoli con cui ha inciso vari album per Decca. Nel 2011 Papa Benedetto XVI gli ha conferito un Dottorato honoris causa per la Musica Sacra.

Gaetano Nasillo, violoncello

Si è diplomato in violoncello al Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Rocco Filippini, del quale ha successivamente seguito i corsi presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona.
Si è in seguito consacrato allo studio della prassi esecutiva su strumenti originali affiancando al violoncello lo studio della viola da gamba, perfezionandosi alla “Schola Cantorum Basiliensis” sotto la guida di P. Pandolfo.
Collabora o ha collaborato, spesso in veste solistica, con alcuni tra i più prestigiosi complessi europei, tra cui l’Ensemble 415, Concerto Vocale, Zefiro, Le Concert des Nations, Ensemble Aurora, Concerto Köln.
La sua produzione discografica comprende al momento circa novanta titoli, molti dei quali premiati con i più importanti riconoscimenti della critica internazionale.
L’ampia produzione solistica comprende due volumi di sonate di Luigi Boccherini e l’op. V di F. S. Geminiani, disco questo inserito dalla rivista francese Diapason nei “30 dischi indispensabili per conoscere il violoncello”. Con la casa francese Zig-Zag Territoires ha registrato le Sonate op. I per violoncello e b.c. di Salvatore Lanzetti (vincitore del Premio del Disco Amadeus 2006 sez. musica antica) e i concerti di N. Porpora, N. Fiorenza e L. Leo con l’Ensemble 415, a cui hanno fatto seguito le sonate di A. Caldara e di C. Graziani per Arcana. Di recente uscita le sonate per violoncello e pianoforte di F. Ries con Alessandro Commellato (Brilliant) e “Nel giardino di Partenope”, sonate napoletane per violoncello e b.c (Arcana).
È stato eletto musicista dell’anno 2011 dalla rivista olandese Prelude.
Ha registrato per Harmonia Mundi France, Zig-Zag Territoires, Teldec, Sony, Arcana, Ricordi, K617, Ambroisie, Symphonia, Alpha, Christophorus, Nuova Era, Bongiovanni, Stradivarius, Tactus,  Pan Classic,oltre che per tutte le principali emittenti radiotelevisive mondiali.
Insegna violoncello barocco presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara. Tiene regolarmente corsi presso varie prestigiose associazioni internazionali tra cui i corsi della Fondazione Italiana per la Musica Antica di Urbino e dell’ Institucìon Fernando el Catolico a Daroca ( Spagna ), l’Ofìcina de musica de Curitiba (Brasile), il Festival internazionale UNICAMP (Università di Campinas, Brasile), il festival UMFG ( Belo Horizonte, Brasile ) la Scuola di Musica di Fiesole, la Fondazione G. Cini di Venezia. Inoltre ha tenuto il Master di Musica barocca (unico in Italia) presso l'Università della Basilicata.
Suona un violoncello attribuito ad Antonio Ungarini, Fabriano ca. 1750.

Andrea Raffanini, direttore d'orchestra

Durante la sua attività ha diretto nel repertorio operistico, sinfonico e da camera numerose orchestre, tra cui la Cleveland Citymusic Orchestra (USA), la Opera Circle Orchestra (USA), la Kyoto International Music Students Festival Orchestra (Giappone), l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Cantelli, il Divertimento Ensemble, l’Orchestra Sinfonica di Oradea (Romania), l’Orchestra Sinfonica di Satumare (Romania), in numerosi teatri e sale da concerto, tra le quali l’Ohio Theater di Cleveland, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro di Stato di Oradea, la Dinu Lipatti Concert Hall di Satumare, l’Alti Hall di Kyoto, in opere di un periodo storico compreso tra il tardo barocco e il contemporaneo, collaborando, sia in ambito sinfonico che operistico, con solisti e cantanti di fama internazionale, come Enrico Dindo, Mikhail Lidsky, Luca Schieppati, Regina Chernychko, Maria Perrotta, Olha Zhuravel, Daria Masiero, Manuela Custer.
E’ attualmente uno dei direttori principale dell’Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”, ruolo ricoperto dal 2003, e direttore principale dell’Orchestra Sinfonica “Città di Vigevano”; dal 2008 inoltre, è anche direttore dell’Ensemble Giovanile Totem, compagine formata da giovani selezionati che studiano in diversi conservatori e che ha sede presso il Teatro Lirico di Magenta, e dal 2010 dell’Orchestra Giovanile Dedalo di Novara, inserita nel Sistema Nazionale di Orchestre e Cori Giovanili in Italia, il progetto ispirato al sistema venezuelano di Abreu.
Ha inciso per la Stradivarius la Serenata per nove strumenti di Giovanni Salviucci nella collana di cd-rom “Musiche del Novecento italiano” (2008) e le musiche in prima esecuzione assoluta per la pubblicazione di “Architetture sonore” (2006), libro con cd edito da Libreria Clup di Milano.
Tra i riconoscimenti, il 3° premio al Concorso Internazionale per Direttori d’Opera “Luigi Mancinelli” di Orvieto (2008) e il Premio come miglior direttore nella masterclass internazionale tenuta dal M° L. Shambadal, direttore dei Berliner Symphoniker, a Sangemini (Terni) (2008).
Ha cominciato gli studi in direzione d’orchestra seguendo i corsi tenuti dal M° E. Acél a Szeged (Ungheria); ha poi proseguito frequentando i Wiener Musikseminar presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst a Vienna e i corsi dedicati alla musica contemporanea tenuti dal M° S. Gorli a Milano e Monza. In seguito ha conseguito il Diploma in Composizione e i Diplomi di Triennio e di Biennio in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Si è inoltre perfezionato seguendo come allievo effettivo i corsi all’Accademia Chigiana di Siena.Si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Lettere Moderne sotto la guida del prof. F. Degrada presso l’Università Statale di Milano con una tesi in Storia della musica, che ha vinto una borsa di studio della Camera di Commercio di Milano (2001) come una delle migliori tesi dell’anno riguardanti la realtà milanese.Da diversi anni si occupa anche di divulgazione in ambito storico-musicale, sia attraverso incontri di approfondimento monografici, sia con cicli di conferenze di argomento storico-musicale per enti pubblici e privati.E’ docente di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari e svolge contratti di collaborazione in Linguaggio musicale e Ear training presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.

Oleg Vereshchagin, fisarmonica

Ë nato a Saransk (Russia).
Inizia giovanissimo lo studio della fisarmonica, chiamata in Russia "bajan", presso la locale scuola musicale diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso il Collegio Musicale Kiriukov.
In questo periodo partecipa a numerosi concorsi nazionali classificandosi sempre in eccellenti posizioni.
Succesivamente supera l'esame di ammissione all'Accademia Gnessin di Mosca dove si laurea nel 2002.
Nell'ambito della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia, viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano
In Italia nel 2001 vince il concorso Euterpe, il concorso A. Corelli, il Bizzarri, e si afferma al prestigioso premio Gazzelloni di Udine organizzato in collaborazione con la RAI dall'associazione omonima ricevendo così il Flauto d'argento dalle mani di Pippo Baudo e Nicola Piovani. In ottobre, a Milano, vince l'XI Concorso nazionale per l'attribuzione di borse di Studio ai migliori allievi dei Conservatori italiani e bandito dalla Società Umanitaria.
Nel 2003 risulta il vincitore dei Primi Premi assoluti ai concorsi "S.Francesco di Paola", "Premio città di Brindisi", "Premio Città di Massafra", "Premio Città di Palagianello", "Luigi Nono" (To), "A.Volpi".
Suona la fisarmonica Jupiter costruita appositamente per lui nella fabbrica omonima di Mosca e ricca di quelle antiche tradizioni artigianali che conferiscono allo strumento il particolare suono russo.
Per fisarmonica sono sue alcune pregevoli trascrizioni di brani famosi, tra cui "Le Quattro stagioni" di A.Vivaldi.
Numerose anche le registrazioni per emittenti radiotelevisive in Russia e in Italia.
In qualità di solista ha suonato al festival "Bajan i bajanisti" (Mosca 1998), al festival di Sant Nazer (Francia 2000), e nelle prestigiose sale concertistiche d'Italia.

mercoledì 11 maggio 2016

Francesco Cilluffo, direttore

Nato a Torino nel 1979, Francesco Cilluffo si è diplomato in direzione d’orchestra e in composizione presso il Conservatorio della sua città, laureandosi anche in storia della musica al DAMS. A Londra ha conseguito un master alla Guidlhall School of Music and Drama e un dottorato al King’s College, perfezionandosi nel frattempo con Michael Tilson Thomas (London Symphony Orchestra), Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana di Siena), Ivan Fischer (Budapest Festival Orchestra).

Francesco Cilluffo ha anche lavorato come coach di repertorio italiano alla Guildhall School of Music and Drama di Londra ed è stato maestro sostituto nei teatri di Torino, Jesi, Mantova, Livorno e al Festival di Barga. E’ stato direttore assistente di Rani Calderon nel Simon Boccanegra di Verdi (Opéra du Rhin, Strasburgo) e nella Semiramide di Rossini (Danish Royal Opera House, Copenhagen), di John Mauceri (Danish Radio Symphony Orchestra), di Lothar Zagrosek in Intolleranza 1960 di Luigi Nono (Teatro la Fenice di Venezia), di Asher Fisch (Teatro Massimo di Palermo) e di Sir John Eliot Gardiner (Monteverdi Academy).

Tra i suoi impegni passati degni di nota: il Requiem di Mozart (ed. Levin) con l’Orchestra Filarmonica di Torino; una nuova produzione dell’opera The Servant di Marco Tutino al Teatro Rossini di Lugo; una nuova produzione de Le Nozze di Figaro di Mozart al Byblos International Festival; La Bohème a Tirana; il Requiem in do minore di Cherubini con l’Accademia Stefano Tempia di Torino; un concerto sinfonico per MiTo con l’Ensemble Europeo Antidogma; un Gala Verdiano con la Scottish Opera di Glasgow; Socrate di Satie al Barbican Centre di Londra; diverse produzioni per istituzioni quali il London City Festival, Saddler’s Wells e la London Contemporary Dance School. Ha anche regolarmente diretto l’Orchestra del Master dei Talenti musicali della Fondazione CRT.

Tra le sue apparizioni più recenti si ricordano: Das Lied von der Erde di Mahler (vers. Schoenberg) al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca; un ciclo di concerti con l’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile; Der König Kandaules di Zemlinsky al Teatro Massimo di Palermo; il Requiem op. 9 di Duruflé e la Sinfonia n. 14 di Shostakovich con l’Orchestra Filarmonica di Torino (nell’ambito della sua collaborazione triennale con l’istituzione); una nuova produzione de Il Trovatore di Verdi per l’AsLiCo in un tour che ha toccato i teatri storici della Lombardia e poi replicata a Milano e a Como; concerti sinfonici con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari; concerti con la ORT-Orchestra della Toscana e Cinzia Forte (musiche di Wagner, Verdi e Prokofiev) per l’apertura dei Festival Incontri in Terra di Siena e Santa Fiora in Musica; L’Arlesiana di Cilea per l’apertura della stagione 2013-2014 del Teatro Pergolesi di Jesi (filmata in DVD dalla Dynamic); un Gala Verdiano alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca con i solisti e l’orchestra del Teatro del Galina Vishnevskaya Opera Centre; Cavalleria rusticana di Mascagni al Nuovo Teatro Comunale di Sassari; una nuova produzione di Tancredi di Rossini per il Circuito Lirico Lombardo con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che ha toccato i teatri di Pavia, Cremona, Como e Brescia; una nuova produzione de La cambiale di matrimonio di Rossini al Teatro Regio di Parma e al Teatro Valli di Reggio Emilia; Il barbiere di Siviglia al Teatro Carlo Felice di Genova; una nuova produzione de Il Campiello di Wolf-Ferrari per l’apertura di stagione della nuova Opera di Firenze - Maggio Musicale Fiorentino, poi ripresa anche al Teatro Verdi di Trieste; un Gala Verdiano per il Festival Verdi di Parma; L’elisir d’amore per l’apertura della stagione lirica 2015 del Teatro Regio di Parma e al Teatro Comunale di Modena e poi con la New Israeli Opera e la Jerusalem Symphony Orchestra al Jerusalem Opera Festival; la prima mondiale dell’opera Le braci di Marco Tutino (tratta dall’omonimo romanzo di Sándor Márai) per l’apertura del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, poi ripresa allOpera di Firenze - Maggio Musicale Fiorentino; una nuova produzione di Nabucco all’Opera di Kiel; una nuova produzione del Guglielmo Ratcliff di Mascagni al Wexford Festival Opera; concerti con la Filarmonica Arturo Toscanini a Parma; Roméo et Juliette di Gounod alla New Israeli Opera di Tel Aviv.

Tra gli impegni futuri: La Traviata all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi; il concerto di apertura della stagione 2016-2017 dellOrchestra Filarmonica di Torino (musiche di Poulenc); Rigoletto con la New Israeli Opera e la Jerusalem Symphony Orchestra al Jerusalem Opera Festival; una nuova produzione di A Midsummer Night’s Dream di Britten al Teatro Ponchielli di Cremona e poi in tour per OperaLombardia (Brescia, Como, Pavia) e a Reggio Emilia; un concerto sinfonico con i Bremer Philharmoniker; Madama Butterfly eNabucco con la New Israeli Opera di Tel Aviv.
FOTOSERVIZI DI CONCERTODAUTUNNO:

venerdì 6 maggio 2016

Alvise Casellati, direttore

Alvise M. Casellati è il Direttore Residente del Teatro Carlo Felice di Genova e Direttore di Ensemble Opera Studio, laboratorio di giovani cantanti di grande talento selezionati su oltre settecento candidati dallo stesso Teatro. Si è diplomato in violino con Guido Furini al Conservatorio di Musica Pollini di Padova, sua città natale. Ha continuato gli studi con Felice Cusano e Taras Gabora. 
Dopo la laurea in Giurisprudenza a Padova, ha conseguito con successo il master in diritti d'autore alla Columbia University di New York. Ha suonato con varie orchestre e ensemble cameristici in Italia, Belgio e Stati Uniti. Avvicinatosi alla direzione d’orchestra alla Musik Hochschule di Vienna e la Juilliard School of Music a New York, si forma con Piero Bellugi, partecipa a corsi internazionali con Colin Metters, Korchmar e Nicotra e attende alle prove di grandi Maestri.  Entra nel team di assistenti di Gustav Kuhn al Neues Festspielhaus Erl (Austria) nella stagione 2012/2013. Debutta in Italia con l’Orchestra e il Coro della Fenice al Teatro La Fenice di Venezia con il Concerto per i 150 anni dell’Unità d’Italia e torna a dirigere l’orchestra l’anno successivo al Teatro Malibran di Venezia.  Dirige inoltre l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra e il Coro dell'Arena di Verona, l'Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali,  l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, l'Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Salerno, l’Orchestra Statale Sinfonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Statale Sinfonica di Voronezh, la Liepaja Symphony Orchestra, la Orquesta Municipal di Mar Del Plata (Argentina), i New York Chamber Virtuosi al Lincoln Center di New York, l’Orchestra della Provincia di Bari, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Debutta nell’opera con Il barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro Carlo Felice di Genova con grande successo di pubblico e di critica. Recentemente, ha diretto la prima opera della stagione 2014/15 al Teatro Carlo Felice, Elisir d’amore di Donizetti e il Concerto di Capodanno presso la Shanghai Symphony Hall con Shanghai Philharmonic.  È già stato ospite di prestigiosi festival: come il Festival di Venezia, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Versiliana e il Festival di Ravello, dove ha diretto il celebre Concerto all'alba, con grande successo di pubblico e critica. È Presidente e Fondatore della Venetian Community of New York, Fondatore di Friends of the Italian Cultural Institute of New York (La Fondazione NY), membro di Young Friends of Save Venice, ed è stato Managing Director della FIAC (Foundation for Italian Art and Culture), associazione che promuove l’arte e la cultura italiana negli Stati Uniti.  

giovedì 5 maggio 2016

Jorge Alberto Guerrero, violoncello

Nato a Cali, Colombia, Jorge Alberto Guerrero ha iniziato lo studio del violoncello nella classe di R. Morgan a Bogotà. Parallelamente agli studi compiuti presso la Facoltà di Architettura dell'Università de Los Andes, ha lavorato attivamente nel campo della musica rock e sperimentale. Trasferitosi in Italia, ha continuato gli studi di violoncello alla Civica Scuola di Musica di Milano diplomandosi nel 1991 al Conservatorio di Brescia e dedicandosi poi allo studio del violoncello barocco sotto la guida di Roberto Gini, Hidemi Suzuki e Anner Bylsma.
Nel 1992 ha fondato assieme a Cinzia Barbagelata l'ensemble Agláia, specializzato nel repertorio per archi barocco e pre-classico su strumenti originali. 
Jorge Alberto Guerrero collabora con diversi gruppi e orchestre barocche tra cui La Cappella della Pietà dei Turchini, Il Complesso Barocco, L'Arte dell'Arco, l'Hermosuras ensemble. Negli ultimi anni è apparso nelle più prestigiose sale da concerto e ha inciso per diverse radio europee ed etichette discografiche tra cui Virgin Classics, Opus 111 e Stradivarius. 
Il suo particolare percorso musicale lo ha portato ad approfondire lo studio del basso continuo utilizzando tecnica e sfumature sonore tali da rendere vivo e straordinariamente stimolante il ruolo del violoncello nella musica da camera del XVII e XVIII secolo. 
Jorge Alberto Guerrero suona un violoncello originale di Benoît Fleury, Parigi, 1758.

AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI - PAVIA
PROGETTO GOLDBERG
J.S. Bach, Variazioni Goldberg BWV 988
trascrizione per due violini, viola, violoncello e clavicembalo
Nicholas Robinson, violino
Elisa Citterio, violino
Gianni Maraldi, viola
Jorge Alberto Guerrero, violoncello
Takashi Watanabe, cembalo

Gianni Maraldi, viola

Si è diplomato brillantemente presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna sotto la guida di Walter Bernardeschi.
Ha seguito corsi di formazione orchestrale e corsi di perfezionamento nell’esecuzione del repertorio barocco con Enrico Gatti e Giorgio Pacchioni.
Ha ricoperto il ruolo di I Viola con l’Orchestra da Camera “Petrella” di Cesena e (dal 1987 al 1995) nell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e nell’Orchestra Pro Arte Marche suonando inoltre nel quartetto formato dalle prime parti delle stesse orchestre.
Ha collaborato in diverse occasioni con la Scala di Milano con gruppi da camera specializzati in musica barocca eseguita su strumenti originali.
Dal 1996 si dedica prevalentemente alla musica cameristica e solistica suonando con Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Europa Galante, Musica Antiqua Toulon, Ensemble Vanitas e I Barocchisti, collaborando in veste di solista con diverse orchestre da camera ed esibendosi come violista e violinista in diverse formazioni cameristiche (quintetto Atalanta Fugiens, Rosignolo, Musico Concento, e altri). Ha tenuto concerti nelle più importanti sale (Musikverein – Vienna, Mozarteum – Salisburgo,Oji Hall-Giappone,Concert Hall-Giappone,Auditorio Nazionale-Madrid.Teatro Colòn –Buenos Aires.
Ha registrato per le case discografiche Decca, Teldec, Thymallus, Accord, Arts, Tactus, Amadeus, Bongiovanni, Sony e per diverse emittenti radiotelevisive (RAI, RTSI, ORF, ZDF, TFR ed altre).Nel 2004 è fondatore assieme all’organista Stefan Kofler del gruppo Meranobarok.

AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI - PAVIA
PROGETTO GOLDBERG
J.S. Bach, Variazioni Goldberg BWV 988
trascrizione per due violini, viola, violoncello e clavicembalo
Nicholas Robinson, violino
Elisa Citterio, violino
Gianni Maraldi, viola
Jorge Alberto Guerrero, violoncello
Takashi Watanabe, cembalo

Nicholas Robinson, violino

Dopo gli studi al Royal College of Music di Londra, Nicholas Robinson si è perfezionato al Royal Northern College of Music di Manchester dove si è diplomato con il massimo dei voti. Ha poi partecipato a master class di violino barocco con Andrew Manze, Catherine Mackintosh, Edward Melkus e Monica Hugget. In seguito si è trasferito a Milano per studiare con Enrico Gatti.
A 23 anni è entrato a far parte dell’English Concert diretto da Trevor Pinnock con cui ha fatto concerti in tutto il mondo (Musikverein di Vienna, Philharmonie di Berlino, Royal Albert Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Teatro Colón di Buenos Aires, Schauspielhaus di Berlino, Kölner Philharmonie) e ha partecipato a numerose registrazioni per Deutsche Grammophon.
Nel 1993 ha collaborato con l’Orchestra Barocca della Comunità Europea con Ton Koopman, Andrew Manze, Monica Hugget e Roy Goodman. Dal 1993 al 2003 collabora in qualità di primo violino con La Cappella della Pietà de’ Turchini con concerti in tutto il mondo. Attualmente è primo violino dell’ensemble milanese La Risonanza diretto da Fabio Bonizzoni e dell’ensemble Dolce & Tempesta diretto da Stefano Demicheli. Ospite delle maggiori orchestre e ensemble specialiste nel repertorio barocco, collabora inoltre con Alan Curtis; nel 2006 è stato invitato da Curtis come primo violino per le rappresentazione di Rodelinda di Händel al Konzerthaus di Vienna e al Barbican Centre di Londra.
È inoltre attivo anche come solista; si è esibito recentemente con Manfred Kraemer e Café Zimmermann al Théàtre de la Ville di Parigi, al Konzerthaus di Vienna e al Monteverdi Festival di Cremona. Dal 2000 al 2002 ha suonato in quartetto con il violinista Stanley Ritchie, uno dei pionieri della musica antica negli Stati Uniti. Interessato anche nella musica contemporanea suona con l’Ensemble Dissonanzen di Napoli.
Ha insegnato violino barocco al Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini a Napoli dal 1996 al 2001 e al Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza.
E' primo violino del Concerto Italiano e delle Ensemble Zefiro, ruolo che ha ricoperto anche per la Cappella della Pietà dei Turchini e la Risonanza.

AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI - PAVIA
PROGETTO GOLDBERG
J.S. Bach, Variazioni Goldberg BWV 988
trascrizione per due violini, viola, violoncello e clavicembalo
Nicholas Robinson, violino
Elisa Citterio, violino
Gianni Maraldi, viola
Jorge Alberto Guerrero, violoncello
Takashi Watanabe, cembalo

Elisa Citterio, violino

Ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio “L. Marenzio” di Brescia diplomandosi in violino e viola a pieni voti e con la menzione speciale; successivamente ha seguito corsi di perfezionamento con F. Gulli, A. Carfi, C. Romano, P. Vernikov e con E. Onofri e C. Banchini per il violino barocco.
La sua vita artistica si divide fra impegni orchestrali (ha ricoperto tra l’altro il ruolo di spalla e solista presso l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala collaborando inoltre con i principali Teatri del nord Italia) ed un’intensa attività cameristica in prestigiosi ensemble tra i quali Europa Galante, Accademia Bizantina, Accordone, Zefiro, La Venexiana, La Risonanza, partecipando a numerose tournée e registrazioni discografiche.
Svolge inoltre un’importante attività concertistica con l’Ensemble “Brixia Musicalis”, di cui è Primo violino e Direttore .
Dal 2004 fa parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI - PAVIA
PROGETTO GOLDBERG
J.S. Bach, Variazioni Goldberg BWV 988
trascrizione per due violini, viola, violoncello e clavicembalo
Nicholas Robinson, violino
Elisa Citterio, violino
Gianni Maraldi, viola
Jorge Alberto Guerrero, violoncello
Takashi Watanabe, cembalo