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domenica 31 ottobre 2010

Nicholas Angelich, pianoforte

Nicholas Angelich (Cincinnati, 14 dicembre 1970 – Parigi, 18 aprile 2022) è stato un pianista statunitense.

Nato negli Stati Uniti nel 1970, a 7 anni si è esibito per la prima volta in pubblico, e a 13 anni è entrato al Conservatoire National Supérieur di Parigi, dove ha studiato con Aldo Ciccolini, Yvonne Loriod e Michel Beroff. In seguito ha lavorato anche con Marie-Françoise Bucquet e frequentato i corsi di perfezionamento di Leon Fleisher, Dmitri Bashkirov e Maria Joao Pires. Si è aggiudicato il 2° Premio al Concorso Internazionale Casadesus di Cleveland nel 1989 e il 1° Premio al Concorso Gina Bachauer nel 1994. Sotto il patronato di Leon Fleisher, ha ricevuto in Germania il premio per giovani talenti del Klavierfestival Ruhr.
Grande interprete del repertorio classico e romantico,  ha suonato molte volte l'integrale di Les Années de Pèlerinage di Liszt nel corso di un'unica serata. Ama profondamente anche la musica del XX secolo: Messiaen, Stockhausen, Boulez, Eric Tanguy e Pierre Henry, di cui ha eseguito per la prima volta il Concerto per pianoforte senza orchestra.
A maggio 2003 ha debuttato con la New York Philharmonic diretta da Kurt Masur al Lincoln Center (in programma il Concerto n. 5 di Beethoven). Sempre sotto la sua direzione, ma con l'Orchestre National de France, nel 2004 tournée in Giappone (Concerto n. 2 di Brahms), dove è tornato nel 2005. (Nel 2003 ha partecipato ai festeggiamenti per il decimo anniversario del Festival di Verbier. Estate 2005: Festival Martha Argerich a Lugano.) Nell'ottobre 2007 Vladimir Jurowski lo ha invitato ad inaugurare la stagione con l'Orchestra Nazionale Russa.
Nicholas Angelich ha suonato con la New York Philarmonic , la Philadelphia Orchestra, le orchestre di Atlanta, di Indianapolis, di Saint-Louis, di Cincinnati, l' Orchestre Métropolitain de Montréal, l' Orchestre Symphonique de Montréal, Toronto Symphony, in Francia con le Orchestres de Bordeaux, Lyon, Lille, Strasbourg, Toulouse, Montpellier, Monte-Carlo , Orchestre National de France, la Philarmonique de Radio France, la Frankfurter, l' Orchestre della Radio di Stoccarda, SWR Baden-Baden, Royal Philarmonic Orchestra, London Philarmonic, Royal Scottish National Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, Seoul Philarmonic, Japan Philarmonic, Orchestra Nazionale di Spagna, la Rotterdam Philarmonic, sotto la direzione di: Charles Dutoit, Vladimir Dutoit, Vladimir Jurowski, Yannick Nézet-Seguin, Tugan Sokhiev,Jaap van Zweden, Loouis Langrée, Stéphane Denève, Christian Zacharias, David Robertson,Michael Gielen, Marc Minowski, Paavo e Kristina Järvi, Kurt Masur, Jerzy Semikov, Hugh Wolff, Josep Pons, Myung-Whun Chung.
Suona in recital a Parigi, Lione, Bordeaux, La Roque d' Antheron, Piano aux Jacobins a Toulouse, Nantes, Genève,Bruxelles, Munich, Luxembourg, Brescia, Cremona, Roma, Milano, Firenze, Lisbona, Bilbao, Madrid, Tokyo, Londra, Amsterdam, verbier, Festival Martha Argerich di Lugano, Mostly Mozart di New York.
Appassionato cultore di musica da camera, collabora con famosi partner, tra cui Joshua Bell, Maxim Vengerov,Akiko Suwanai, Renaud e Gautier Capuçon, Daniel Müller-Schott, Leonidas Kavakos, Julian Rachlin, Gérard Caussé, Antoine Tamestit e i Quartetti Ysaye, Ebéne e Prazak.
Ha inciso per Harmonia Mundi un recital Rachmaninov e per Lyrinx un recital Ravel, che ha ricevuto i massimi elogi della critica specializzata; per Mirare Les Années de Pèlerinage di Liszt  (Choc 2004/Monde de la Musique) e Beethoven (Choc 2005/Monde de la Musique); per Virgin Classics, a cui è legato da un contratto in esclusiva,  il ciclo Brahms: i Trii con Renaud e Gautier Capuçon (Preis der Deutschen Schallplattenkritik), Sonate per violino e pianoforte con Renaud Capuçon (Diapason d'or, Choc/Monde de la Musique, Editor's Choice/Gramophone, Scherzo/Excepcional), un recital Brahms a febbraio 2006 (Choc/Monde de la Musique) e un altro recital Brahms a gennaio 2007 (Choc/Monde de la Musique, BBC Music Choice). Ultima pubblicazione: il Concerto n. 1 di Brahms con l'Orchestra della Radio di Francoforte diretta da Paavo Järvi.

Attualmente è docente presso il Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi.

Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
74ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
SABATO 19 GENNAIO 2019_01_19 ORE 17:00
Concerto sinfonico
Musiche di Bartok, Brahms
Solista Pianoforte Nicholas Angelich
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore James Feddeck

lunedì 20 febbraio 2012

Leonidas Kavakos, violino

Si è affermato sulla scena internazionale come artista di raro talento, virtuosismo ed integrità. Le sue eccellenti capacità  sono state riconosciute da quando era ancora  adolescente. Ha vinto il Concorso Sibelius nel 1985 e poi il Premio Paganini  nel 1988; in seguito a questi successi, è stato invitato da numerose orchestre europee, del Nord America e dell’Estremo Oriente e, nel tempo, la sua fama è cresciuta e si è consolidata. 
Si esibisce  in concerto con i direttori e le orchestre più importanti del mondo, che comprendono: Riccardo Chailly e la Gewndhaus Orchestra di Lipsia, Valery Gergiev e l’Orchestra Sinfonica di Londra, l’Orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica di Berlino, l’Orchestra del Festival di Budapest insieme a Iván Fischer, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Filarmonica di
New York con Alan Gilbert, l’Orchestra Sinfonica di Boston e l’Orchestra di Filadelfia.  
Il repertorio di Leonidas Kavakos è molto ampio: oltre ai grandi Concerti del diciannovesimo e del ventesimo secolo, è anche rinomato per le sue interpretazioni di Bach e Mozart, così come per i lavori contemporanei quali “L’Arbre des Songes” di Dutilleux.  
Leonidas Kavakos si contraddistingue sempre di più anche come direttore di talento e maestria considerevoli. Dall’ottobre 2007 al settembre 2009 è stato Direttore Artistico della Camerata Salzburg, di cui era già Direttore Ospite Principale dal 2002. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica di St. Louis, l’Orchestra del Festival di Budapest, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, l’Orchestra  dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica di Budapest e la Sinfonica di Houston. Nella stagione attuale condurrà e suonerà con l’Orchestra Filarmonica di Stoccolma, l’Orchestra Sinfonica di Goteborg, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la RAI di Torino e l’Orchestra Sinfonica di Boston.
Nel campo della musica da camera, Leonidas Kavakos ha collaborato con musicisti del calibro di Gautier e Renaud Capuçon, Natalia Gutman, Helene Grimaud, Nicholas Angelich, Nickolai Luganzki ed Elisabeth Leonskaya. E’ spesso invitato come artist-in-residence dal Southbank Centre e dalla Wigmore Hall di Londra, dalla Gewandhaus di Lipsia, dalla Filarmonica di Rotterdam e dalla Tonhalle di Zurigo, per citarne alcuni. E’ ospite regolare ai Festival di Verbier, Montreux, Edimburgo e Salisburgo. Per la stagione 2011-2012 presenta il ciclo delle Sonate di Beethoven con il pianista Emmanuel Ax alla Wigmore Hall, per continuare poi con questo repertorio durante la stagione 2012-2013 al Musikverein di Vienna, ad Atene, Milano, Amsterdam e Firenze insieme ad Enrico Pace.  
Leonidas Kavakos suona il violino Stradivari “Abergavenny” del 1724, lo Stradivari “Falmouth” del 1692 e un violino Guadagnini del 1782.

martedì 13 maggio 2014

Gabriele Carcano, pianoforte

Nato a Torino nel 1985, inizia lo studio del pianoforte a 8 anni e si diploma a 17 anni, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio G. Verdi della sua città. Sotto la guida di Andrea Lucchesini studia all'Accademia di Musica di Pinerolo e, nel 2006, usufruendo di una borsa di studio della De Sono, si stabilisce a Parigi, dove frequenta i corsi di Nicholas Angelich presso il Conservatoire National Superior de Musique, e continua il perfezionamento con Aldo Ciccolini e Marie Françoise Bucquet.

Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso "Premio Venezia" e dopo il debutto al Teatro La Fenice, viene invitato da prestigiose istituzioni italiane, quali il Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Mestre, l' Accademia Filarmonica di Verona, il Teatro Regio e il Conservatorio di Torino, Torino Settembre Musica e Unione Musicale, al festival di Montpellier Radio France, dove l'anno scorso ha tenuto un concerto a due pianoforti con Aldo Ciccolini, concerto che è stato in seguito presentato anche a Parigi, Salle Pleyel, suscitando forte interesse da parte della critica.
Nel 2008 gli è stato assegnato il premio francese della Fondation Groupe Banque Populaire, che sosterrà la sua attività per tre anni.
Nel gennaio 2010 è proclamato vincitore del Borletti Buitoni Trust Fellowship, riconoscimento prestigioso che lo inserisce tra i migliori giovani talenti della scena musicale internazionale, ottenendo un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al festival di Marlboro nel 2010, 2011 e 2012.
Ha poi partecipato a una prima tournée americana di Musicians from Marlboro nella primavera del 2012 (New York, Boston, Philadelphia, Washington DC, Toronto) ed è stato invitato per una seconda nel Novembre 2013.
Carcano ha suonato con orchestre quali Orchestre National de Montpellier, Orchestra da Camera di Mantova, Staatskapelle Weimar, Pomeriggi Musicali di Milano e Orchestra di Padova e del Veneto; è al debutto con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Svolge anche intensa attività cameristica, collaborando con artisti quali Marie-Elisabeth Hecker, Andrea Lucchesini, Aldo Ciccolini, Colin Carr, Dora Scwharzberg, Mario Brunello.
Tra gli impegni più recenti ricordiamo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, recital al Festival di Ludwigshafen, per la Fundacion Scherzo di Madrid. Prossimamente sarà in tournée in Europa prima con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker, successivamente con il violinista Benjamin Beilman e suonerà al Louvre di Parigi, alla Tonhalle di Zurigo, a Montpellier, Oxford, a Roma per l'Accademia di S. Cecilia e al festival di Bad Kissingen.

2014 aggiornamento della pubblicazione precedente del 02/04/2010

sabato 17 febbraio 2018

Lily Maisky, pianoforte

Lily Maisky (foto Concertodautunno.it)
Lily Maisky è nata a Parigi nel 1987 e ha iniziato a suonare il piano a quattro anni con Lyl Tiempo. Ha studiato  con Hagit Kerbel, Olga Mogilevsky, Ilana Davids, Alan Weiss. Dal  2001 al 2004 è stata allieva della “Purcell School of Music”, Ha seguito master classes di  Martha Argerich, Dmitri Bashkirov, Joseph Kalichstein, Evgeny Mogilevsky, Pavel Gililov, Vitali Margulis, Oleg Maisenberg e Marielle Labeque. Ha frequentato la Verbier Academy e i corsi di piano Oxford Philomusica.
La sua prima apparizione pubblica avviene nel 1997 alla Carnegie Hall. Si è esibita in Europa ed in Estremo Oriente invitata da numerosi festival.
Lily Maisky si esibisce regolarmente in duo con Mischa Maisky e con i violinisti Alissa Margulis, Hrachya Avanesyan e Geza Hosszu-Legocky.
In campo cameristico collabora con Julian Rachlin,  Janine Jansen, Renaud Capuçon, Sergey Krylov, Nicholas Angelich, Frank Braley,  Gérard Caussé, Chantal Juillet e  Dora Schwarzberg.
Ha inoltre partecipato ad alcune  registrazioni di Mischa Maisky per la Deutsche Grammophon  e all’album di EMI Music tratto dal progetto Martha Argerich.