Marc
Bouchkov è nato nel 1991 a Montpellier, in una famiglia di musicisti. Numerosi
i premi e i riconoscimenti internazionali, fra cui: il Primo Premio al Concorso
Internazionale di Violino Henri Koch, e il 2010 Young Concert Artists
European Auditions European di Lipsia. Sempre nel 2010, ha ricevuto il primo premio per
violino, con lode speciale della giuria, al CNSM di Parigi, e nel 2011 il
prestigioso Premio Ebel. Nel 2012 è stato finalista al Queen Elizabeth
Competition di Bruxelles, prima di guadagnarsi il Primo Premio al Concorso
Internazionale Musicale di Montreal. Come solista, ha avuto una carriera in
rapida ascesa, partecipando a numerosi recital ad Amburgo, al Festival di
Montpellier, al Théâtre de la Ville di Parigi, a Montreal, e all' International
Musical Olympus Festival di San Pietroburgo. Sono inoltre, numerose le sue
collaborazioni con orchestre fra cui: l'Orchestre National de Belgique, la
Royal Philarmonic Orchestra de Liège, la Filharmonia Lodz, la Moscow
Philharmonic Orchestra e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie. Come
musicista impegnato in repertori cameristici, Marc Bouchkov in
questa stagione tarrà i suoi primi concerti – insieme Kian Soltani e Adrien
Boisseau –presso Kölner Philharmonie, la Beethovenhaus Bonn e l’Auditorium du
Louvre. Altri ingaggi includono performances presso la Tonhalle di Zurigo, il
Schubertiade Schwarzenberg e press il festival di Heidelberger Frühling. Marc
Bouchkov suona un violino Jean Baptiste Vuillaume, del 1865, che gli ha
generosamente fornito Brigitte Feldtmann (Fondation Feldtmann Kulturell).
giovedì 30 marzo 2017
Charles Olivieri-Munroe, direttore
Charles Olivieri-Munroe è stato nominato recentemente Direttore Artisti e
Direttore Principale della Krakow Philharmonic Orchestra (dal 2015). È
Direttore principale della Philharmonie Sudwestfalen in Germania (dal 2011) è
ricopre il ruolo di Direttore Principale Onorario alla North Czech Philharmonic
Orchestra con la quale intrattiene collaborazioni dal 1997. Charles
Olivieri-Munroe è riconosciuto dalla stampa internazionale per la sua ricerca e
interpretazione del repertorio slavo e la passione per la purezza del suono
orchestrale. Dalla città dove risiede, Praga, la carriera lo ha portato
attraverso I Cinque Continenti, dove è apparso alla guida delle migliori
orchestra, tra cui: la Israel Philharmonic, la Czech Philharmonic, la Montreal
Symphony Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra, la Berlin Deutsches
Symphonie-Orchester, la St. Petersburg Philharmonic, la National Philharmonic
of Russia, la Munich Symphony Orchestra, la Stuttgart Philharmonic, la Danish
Radio Symphony, la Budapest Symphony, la Warsaw Philharmonic, la Royal Brussels
Philharmonic, la Toronto Symphony Orchestra, la Kyoto Symphony Orchestra, la
Bangkok Symphony Orchestra e molte altre. Per quanto riguarda
i teatri d’opera, Charles Olivieri-Munroe ha diretto alla Falstaff di Verdi alla Berlin Komische Oper, Don Giovanni di Mozart a Milano,
Aida al Festival del Lago di Como, al Teatro la Fenice di Venezia e alla Warsaw Chamber
Opera, dove ha direetto una nuova produzione del Rake’s Progress di Stravinsky’s. La prossima stagione lo vedrà
dirigere la prima Ceca di Czech Genoveva di Robert Schumann presso il
Dvořák National Theatre.
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domenica 26 marzo 2017
Saleem Ashkar, pianoforte
Saleem Ashkar ha debuttato alla Carnegie Hall di New York City all'età di 22 anni e da allora ha collaborato con molte delle più importanti orchestre del mondo, fra cui i Wiener Philharmoniker, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Concertgebouw, la London Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la NDR di Amburgo, le Orchestre DSO, RSB e della Konzerthaus di Berlino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Danese.
Si esibisce regolarmente con direttori d’orchestra del calibro di Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Riccardo Muti, Fabio Luisi, Lawrence Foster, Philip Jordan, Nikolaj Znaider, Pietari Inkinen, e Jakub Hrusa.
Dopo aver debuttato con grande successo insieme a Christoph Eschenbach e l’Orchestra NDR di Amburgo, il rinomato direttore d'orchestra lo ha invitato ad eseguire il Concerto di Schumann con l'Orchestra Sinfonica di Dusseldorf nel giugno 2010, in occasione di un concerto speciale per la ricorrenza della nascita di Schumann.
Ashkar ha tenuto un’importante tournée con Riccardo Chailly e l’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, interpretando il Primo Concerto per pianoforte di Mendelssohn con apparizioni anche ai BBC Proms e al Festival di Lucerna, in una tournée in occasione del bicentenario dalla nascita del compositore. Riccardo Chailly ha re-invitato il pianista per altri concerti e per registrare insieme a lui i Concerti di Mendelssohn per l’etichetta discografica Decca.
Molto attivo anche in recital, attualmente è impegnato in un ciclo completo delle Sonate di Beethoven presentato dalla Konzerthaus di Berlino, che occuperà tutta la stagione 2016/17. Questo impegno prevede l’esecuzione delle opere in parallelo nelle città di Praga, Osnabrück e la sua città natale in Israele. Si è esibito in concerto in sale prestigiose quali il Concertgebouw, la Wigmore Hall, il Mozarteum di Salisburgo, il Musikverein di Vienna, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e nella città di Firenze; inoltre è apparso in festival quali Salisburgo con i Wiener Philharmoniker, i BBC Proms con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Tivoli con la Israel Philharmonic e Zubin Mehta, Lucerna, Ravinia, Risor, Mentone ed il Festival Pianistico della Ruhr, collaborando con artisti del calibro di Daniel Barenboim, Nikolaj Znaider e Waltraud Meier.
Gli appuntamenti della stagione attuale e di quelle future includono esibizioni con i Bamberger Symphoniker (Eschenbach), l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg (Znaider), l’Orchestra Nazionale di Spagna (Ono), laVerdi di Milano, l’Orchestra della Toscana e una tournée di tre settimane in Australia che prevede il terzo invito consecutivo ad unirsi alla Melbourne Symphony Orchestra. Tornerà anche in America del Nord per un nuovo invito ad apparire al National Arts Centre di Ottawa insieme ad Alexander Shelley, un’esibizione al Cal Perfomances di San Francisco e per una “residenza” alla Brown University.
Il secondo album, edito da Decca, che contiene entrambi i Concerti di Mendelssohn registrati con Riccardo Chailly e l’Orchestra del Gewandhaus, è uscito nella primavera del 2014, ottenendo un vasto consenso di critica. Il suo primo album, sempre per l’etichetta Decca, includeva il Primo e Quarto Concerto di Beethoven registrati dal vivo con Ivor Bolton e l’Orchestra NDR di Amburgo.
Saleem Ashkar è ambasciatore del Music Fund (www.musicfund.eu), fondazione che sostiene musicisti e scuole di musica in aree colpite da conflitti e in paesi in via di sviluppo.
Simone De Franceschi, flauto
Nato a Sanremo nel 1990, si è diplomato in flauto nel 2010 presso il Conservatorio N. Paganini di Genova. Nel 2011 ha ottenuto il Premio “Severino Gazzelloni” indetto dalla rivista di settore “FALAUT” Associazione Flautisti Italiani. Nel 2011/12 è allievo effettivo ai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, sotto la guida del M° Andrea Oliva (1° Flauto dell’Orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia). Dal 2009 studia sotto la guida del M° Paolo Taballione (1° Flauto solista presso Ia Beyerische Staatsopern) frequentando numerose masterclass: Musica Riva Festival di Riva del Garda (TN), “Falaut Campus” di Cava dei Tirreni (SA), Boccherini Open Gold presso il Conservatorio L. Boccherini di Lucca. Ha inoltre studiato con il M° Michele Marasco (1° Flauto dell'ORT Orchestra Regionale Toscana) presso l'Accademia Italiana del Flauto e con il M°Andrea Manco (1° Flauto presso il Teatro alla Scala di Milano). Nel 2012 ha frequentato il corso di formazione orchestrale dell’Orchestra Internazionale Giovanile” Fenaroli” di Lanciano , sotto la direzione del M° Luigi Piovano.
Dal 2013 al 2015 ha ricoperto stabilmente il ruolo di 2° Flauto presso il Teatro Petruzzelli di Bari e viene invitato frequentemente a ricoprire il ruolo di 1° flauto presso l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo (con la quale suona da 1° flauto al 66° e 67° Festival di Sanremo). Ha collaborato con importanti direttori quali: Zhang Xian, Alexander Lonquich, Jonathan Nott, Ivor Bolton, Roberto Abbado, John Axelrod, Daniele Rustioni, Asher Fisch, Daniel Kawka, Pascal Rophé, Jonathan Webb, Corrado Rovaris, Roland Boer, Gaetano D'Espinosa, Nicola Piovani tra gli altri.
Ha collaborato in veste di 1° Flauto dell'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano alle registrazioni per 2 cd di prossima uscita per DECCA su Italian Movies Sounds e Gino Marinuzzi sotto la guida del M° Giuseppe Grazioli.
Ha tenuto diversi concerti ed eventi musicali tra cui: “Parole e suoni dall’Olocausto” con il M° Massimo Dal Prà (Sanremo, 2009), Orchestra nazionale dei Conservatori d’Italia (Roma, 2010), rassegne di musica classica in Liguria (Genova, Varigotti, Rapallo, Perinaldo, La Spezia, Comago, Bonassola), Ensemble “Novecento”, musiche degli allievi del M° Ivan Fedele (Roma, 2012) e partecipato in importanti festival italiani: Festival dei due Mondi Spoleto (2013) , Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia (2014) , Ravello Festival (2014) Festival del Lago Trasimeno (2016).
Tommaso Taddei, attore
Tommaso Taddei nasce a Firenze nel 1978. Inizia la sua carriera di attore, dopo aver partecipato ad alcuni seminari con Ugo Chiti e Dimitri Frosali, nel 1995 quando con la compagnia Krypton partecipa al festival berlinese “Instantactsagainstviolence and racism” nella performance teatrale “Interkunst”. Parte da qui la sua lunga collaborazione con la compagnia Krypton, recita in “La via del sexo”(1996)con Massimo Verdastro ed Elena Trimarchi e in “Perduto Pinocchio”(2014).
Nel 1998 fonda con altri giovani attori il gruppo di ricerca teatrale Gogmagog, che dal 2000 è compagnia stabile al Teatro Studio di Scandicci e riconosciuta dalla Regione Toscana. Con Gogmagog da una parte ha portato avanti un lavoro autonomo di ricerca incentrato principalmente sul lavoro d’attore e sulla drammaturgia, privilegiando la scrittura originale (è autore di “Follia Morale”, “Azione peste 0”, “Felix”, “Inaus”) e gli autori contemporanei (S.Beckett, E.Bond, Howard Barker), dall’altra ha ricercato il confronto e la collaborazione con altri artisti di varie discipline, Bobo Rondelli (voce in “Quella volta TeatroII”),Simone Cristicchi (recita negli spettacoli/concerto“CIM” e “Lettere da un Manicomio”),Graziano Staino (video e clip).
Dal 2009 inizia la fruttuosa collaborazione con Egumteatro e con il regista e autore Virginio Liberti (attore in “Questa sera si recita la nostra fine”, “Quanto mi piace uccidere”, “Non è quel che sembra”; regista dei testi di Liberti “Scherzo ma non troppo” e “Matrimonio segreto”).
Dal 2002 collabora con Alfonso Santagata e la compagnia Katzenmacher (“Possibilities”, Esterni scespiriani, “Calibano l’affarista”).
Recita in numerosi film (“Il pugno di Gesù” di S. Jager; “Il segreto degli alberi” di A. Tofanelli) e videoclip di Litfiba, Aftehours, Marco Parente.Recita anche in produzioni di teatro per ragazzi; nel 2013 Gogmagogcoproduce con Giallo Mare Minimal Teatro “Mappamito”.
Dal 2008 conduce laboratori di formazione teatrale e sull’attore, prima all’interno della Scuola CRF della Compagnia Catalyst, poi per la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.
Attualmente (marzo 2017) è impegnato come attore in una produzione di teatro per ragazzi con musica dal vivo “La fiaba della principessa Turandot” di Giallo Mare Minimal Teatro e come regista in una produzione di Gogmagog scritta da Virginio Liberti.
Rossana Gay, attrice
Rossana Gay è nata a Milano nel 1971. Dopo il diploma artistico, frequenta per tre anni la facoltà di lettere con indirizzo musica e spettacolo presso l'Università Statale di Milano.
Inizia la sua formazione teatrale all'età di nove anni frequentando un corso di mimo per quattro anni. Successivamente frequenta la scuola “Studio laboratorio dell'attore” a Milano. Prosegue il suo percorso didattico partecipando a numerosi stages condotti da registi e attori, tra cui Ida Marinelli (L'emissione vocale), Naira Gonzales (La costruzione del personaggio), Marcel Marceau (Mimo), Davide Iodice e Alfonso Santagata.
Dopo varie esperienze lavorative che vanno dal teatro di strada (fonda la compagnia Teatro luna) al teatro per ragazzi (con il regista Antonio Rosti), dal 2000 entra a far parte stabilmente della compagnia Katzemacher, diretta da Alfonso Santagata, recitando in tutte le produzioni - tra cui “Quali fantasmi “(premio Giurlà 2004) “Le voci di dentro”, “Animenere” - fino al 2014.
Lavora inoltre con il compositore Adriano Guarnieri per i melologhi “Rasoi di guerra” e “Memorie del futuro”, con il regista Virginio Liberti, con la compagnia Gogmagog con cui tuttora collabora.
Dal 2009 svolge attività di formazione per bambini, adulti e disabili.
Dal 2015 sta lavorato a due produzioni, a Milano con la regista e attrice Milena Costanzo per un progetto su Emily Dickinson e con la regista Livia Gionfrida per una produzione realizzata con i detenuti nel carcere maschile la Dogaia di Prato.
Nell’aprile 2016, con Tommaso Taddei della compagnia Gogmagog, ha messo in scena presso l’Auditorium di Milano Storia della Signora Sofia e del suo piccolo elefantino Babar, spettacolo sulle musiche di Histoire de Babar di Poulenc, con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, all’interno della stagione del Crescendo in Musica de laVerdi.
Attualmente, marzo 2017, è in scena con Idiota di Jordi Casanovas con la regia di Roberto Rustioni.
mercoledì 22 marzo 2017
Fabio Silvestro, pianoforte
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| Nella foto Fabio Silvestro pianoforte |
Frequenta anche il Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto e nel 2012 consegue una Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giulio De Luca . Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali con 110 e lode, si è diplomato presso l’Accademia di Santa Cecilia in Musica da Camera. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Stefano Cucci, Leslie Howard, Konstantin Bogino, Laura Pietrocini, Marco Fiorentini, Bruno Canino. Ha partecipato da solista ed in formazione da camera a numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali riportando primi premi a Viareggio, Roma, Lecce e all’estero.
Si è esibito in molte città e festival in Italia ed all’Estero, ne ricordiamo alcuni: Anacaprifamusica (IT), Moneglia Classica (IT), International Minimal Music di Kassel (Germania), La settimana della Cultura Italiana all’Avana (Cuba), Il Festival Dolce Vitae di Bratislava (Slovacchia), il Festival Listz and Friends (Roma, IT), Ostia Classica (IT), Villa Aldobrandini, Frascati (IT), Villa Torlonia, Roma (IT), Università di Tor Vergata, Roma (Italia), Trevignano Romano (Italia), Ravello (Italia). In qualità di pianista collaboratore ha partecipato ai corsi di perfezionamento dei cantanti Ambrogio Maestri, Roberto Coviello, Roberto Scandiuzzi, Romualdo Savastano ed ha preso parte alle produzioni delle Opere di Amelia al ballo, Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Tosca, Madame Butterfly, La Serva Padrona, Cavalleria Rusticana, Requiem di Mozart, Messiah di Handel, E’componente dell’ensemble di musica contemporanea “Piccola Accademia Degli Specchi”.
E’ il pianista del Coro “Casini” dell’Università di Tor Vergata (Roma), collabora con il “Nuovo coro Lirico Sinfonico” di Roma, direttore M° Stefano Cucci e con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
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giovedì 16 marzo 2017
Accademia dell’Annunciata
L’Accademia dell’Annunciata è
un’orchestra barocca nata nel 2009 ad Abbiategrasso (MI) nella cornice
bramantesca del complesso monumentale omonimo, dove è in residenza.
Attraverso molteplici esperienze,
ha sviluppato un’originale identità che coniuga la specializzazione sul
repertorio barocco e preclassico (su strumenti originali) con il coinvolgimento
di giovani musicisti i quali, affiancati da colleghi di più consolidata
esperienza (quali Carlo Lazzaroni e Marcello Scandelli), possono vivere un percorso
professionale e formativo attualmente unico in Italia.
Nel corso degli
anni, sotto la direzione di Riccardo Doni, l’Accademia dell’Annunciata ha
affrontato un repertorio che abbraccia un ampio arco temporale e stilistico,
dal barocco di Bach, Haendel o Vivaldi fino al classicismo di Mozart e del
primo Beethoven, con particolare attenzione per autori raramente inclusi nei
programmi di concerto.
L’orchestra
collabora abitualmente con solisti tra cui Enrico Onofri, Marco Brolli, Paolo
Beschi, Evangelina Mascardi e, recentemente, Giuliano Carmignola, con cui
l’Accademia ha recentemente realizzato la prima incisione moderna dei concerti
per violino e orchestra di Felice Giardini (1716 – 1796)
Inoltre, nel 2015
l’orchestra, insieme all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ha realizzato presso
l’Isola Comacina l’”allestimento
itinerante” dell’Alcina di Haendel per la regia di Giacomo Agosti
L’Accademia dell’Annunciata
svolge un’intensa attività discografica che le è valsa il plauso della critica
specializzata (tra cui l’International Italian Heritage Award 2013 per “La Milano dei Borromeo”). Più
recentemente, ha pubblicato con EgeaMusic i cd “Battaglie e Tempeste”, “Musica Massonica nella Vienna del ‘700” e
il recente “Un Italiano a Londra”,
con Giuliano Carmignola nel ruolo di solista
Oltre a
organizzare da diversi anni una stagione concertistica annuale presso la
propria sede di Abbiategrasso, l’Accademia e’ regolarmente ospite
di svariati festival, in Italia e all’estero.
Sabato 20 agosto 2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
Piazzale Europa, 28838 Stresa (VB)
Concerto inaugurale
J.S. Bach
Passione secondo Matteo BWV 244
Arrangiamento per soli, due cori, soprano in ripieno e un’orchestra di Dominique Sourisse (2022)
ARTISTI
Vincenzo Capezzuto, Evangelista
Christian Senn, Jesus
Carlotta Colombo, soprano
Isabella De Massis, alto, Testis 1
Massimo Lombardi, tenore
Giacomo Nanni, basso
Pueri Cantores Fondazione Sacro Cuore di Milano
Roberto Ardigò, direttore del coro
Ars Cantica Choir
Marco Berrini, maestro del coro
Accademia dell’Annunciata
Riccardo Doni, cembalo e direzione musicale
Vincenzo Capezzuto ha partecipato alle Innsbrucker Festwochen der alten Musik edizione 2020
Sabato 29 Agosto 2020_08_29
KONZERT
Who's afraid of Baroque?
Vincenzo Capezzuto, Claudio Borgianni, Soqquadro Italiano
Theologische Fakultät, Innenhof
Su iniziativa del comitato "Lo scrigno della musica" e con il supporto dell'Amministrazione Comunale, nel settembre del 2009 è nata l'Accademia Musicale dell'Annunciata (Delibera della Giunta Comunale n. 194 del 11/09/2009), un ensemble musicale stabile, periodico e continuativo. Si tratta di un gruppo strumentale in residenza, che raccoglie gli studenti, i giovani diplomandi o diplomati dei principali conservatori della zona, coordinati da docenti esperti e supportati da tutor delle migliori orchestre italiane di musica classica barocca, cameristica e moderna.
Ha sede proprio all’interno della chiesa del Convento dell’Annunciata, una realtà scenografica e acustica ideale: l’orchestra usufruisce regolarmente di questo monumento rinascimentale per prove, registrazioni e concerti. Gli artisti hanno così la possibilità di crescere professionalmente ed esercitarsi in un ambiente davvero congeniale, particolarmente legato al territorio e alla sua identità. Le prove settimanali inoltre saranno aperte al pubblico, per dare l’opportunità di partecipare in particolare alle scuole della zona.
Obiettivo dell'iniziativa è permettere a questa formazione di studiare e crescere attraverso l'esecuzione pubblica e nell'importante fase della registrazione discografica. Il lavoro delle prove con il primo violino, come si è usato in Italia fino ad oltre la metà dell'Ottocento, senza un direttore d'orchestra, intende portare i componenti ad affinare il loro linguaggio strumentale, per affrontare lo sconfinato repertorio musicale dal Seicento ai nostri giorni. Questa nuova formazione si caratterizza quindi come una proposta unica nel suo genere: l’Accademia diventa uno strumento di riqualificazione del patrimonio culturale e monumentale della città oltre che una realtà in ambito artistico e musicale.
Il Presidente del comitato "Lo scrigno della musica" è Valeriano Puricelli. Direttore artistico è Gianpaolo Zeccara, che struttura e sovrintende a tutte le attività dell'orchestra. Referente artistico e direttore musicale è il Maestro Enrico Groppo, titolare della cattedra di violino al conservatorio "Cantelli" di Novara e membro dell'Accademia filarmonica di Bologna. Leggi il curriculum del Maestro Groppo: cv_Groppo (368,63 kB)
I CONCERTI DELL'ACCADEMIA MUSICALE DELL'ANNUNCIATA
La sede di tutti gli eventi è il Convento dell’Annunciata e l’ingresso è sempre gratuito con prenotazione obbligatoria: per riservare i posti è necessario contattare i Servizi Culturali del Comune, chiamando lo 02-94692.220/292 oppure scrivendo una email a cultura@comune.abbiategrasso.mi.it
Il concerto d'inaugurazione della neonata Accademia Musicale dell'Annunciata si è tenuto venerdì 30 ottobre 2009 con un ottimo riscontro di pubblico.
Scarica la locandina del primo concerto: locandina concerto inaugurale Accademia dell'Annunciata (411,89 kB)
Sempre nel corso del 2009, l'Accademia ha proposto due concerti nell'ambito della rassegna "Note di Natale" curata dall'assessorato alla Cultura del Comune.
Scarica il programma del concerto di Natale: ConcertoNatale_programma (793,14 kB)
Venerdì 29 gennaio 2010 i musicisti dell'Accademia hanno proposto una serata dedicata ai brani di Giovanni Battista Sammartini, Gasparo Visconti, Giuseppe Maria Cambini, Joseph Haydn. Scarica il programma completo del concerto: ConcertoGennaio2010_Programma (1,46 MB)
Venerdì 26 febbraio alle 21, in occasione del secondo concerto, l'Accademia propone al pubblico brani di Giovanni Battista Sammartini, Luigi Boccherini, Gioacchino Rossini e Wolfgang Amadeus Mozart. Scarica il programma completo della serata: Secondo_Concerto2010_Programma (1,40 MB)
Venerdì 26 marzo alle 21 l'Accademia dell'Annunciata sarà affiancata dal gruppo vocale Musica Laudantes di Milano: insieme eseguiranno brani di Franz Schubert, Antonio Vivaldi e Giovanni Battista Sammartini. Ecco il programma del concerto: Terzo_Concerto2010_Annunciata (2,00 MB)
La stagione dell’Accademia proseguirà anche nei mesi successivi: i prossimi appuntamenti sono in programma per il 23 aprile e il 28 maggio.
ASCOLTA I BRANI
Concerto del 26 febbraio 2010:
Giovanni Battista Sammartini - Quartetto sinfonico in sol maggiore per archi
I - Allegro con brio
mercoledì 15 marzo 2017
COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO
COMPAGNIA ODEMA’ – TIKTALIK TEATRO
La Compagnia Odemà nasce nel 2009 dall’unione artistica tra Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla. Nel giugno 2009 la compagnia riceve la segnalazione speciale al Premio Scenario per lo spettacolo A tua immagine, che vince in seguito anche il Premio dello Spettatore dei Teatri di Vita di Bologna e la rassegna di drammaturgia Argot off 2011 a Roma. Nel luglio 2012, dopo due residenze teatrali al Teatro Garibaldi Aperto di Palermo e al ComTeatro di Corsico, debutta al Kilowatt Festival con lo spettacolo Mea Culpa, ovvero della Giuria e dell’Ingiuria, co-prodotto da Kilowatt Festival e Odemà. Nel 2015 la compagnia vince il Play Festival e lo spettacolo?A tua immagine nel novembre 2015 va in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano per una serie di repliche.
Dal 2003 a oggi Gipo Gurrado ha firmato la colonna sonora originale di oltre 60 spettacoli teatrali tra danza e prosa con numerose compagnie in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo il Teatro Franco Parenti, l’Atir Ringhiera, Quellidigrock, ComTeatro, Cafelulè, Oda Teatro, Macro Maudit, Emanat/Slovenia, CambusaTeatro/Svizzera, Sol’Air /Olanda, Spheric Motion/France, Feedeng the Fish/Londra. Oltre al teatro e alla danza si dedica alla composizione per lungometraggi, tra cui Diari, di Attilio Azzola, premiato al 61° Festival di Cannes, sezione Ecran Junior, Insula di Eric Alexander con Ambra Angiolini e Francesca Inaudi, cortometraggi, documentari e a produzioni discografiche.
La produzione di Piombo è curata dalla Compagnia Odemà, fondata da Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla in collaborazione con Tiktalik Teatro, laboratorio di produzioni fondato da Gipo Gurrado collaborazione che ha già prodotto nel 2012 Modì - L’ultimo inverno di Amedeo Modigliani, scritto e diretto da Gipo Gurrado, spettacolo acclamato da critica e pubblico, reduce da una tournée di successo.
TEATRO DEI GORDI
TEATRO DEI GORDI - Compagnia teatrale
La parola gordo deriva dallo spagnolo e si traduce con grosso, grande, pingue; in italiano corrisponde alla forma letteraria di ingordo, mentre il gurdus era considerato dai latini come un tipo balordo, poco raccomandabile. Gordo si dice di un terreno quand’è grasso, fertile, ferace: ogni gordo è quel terreno da coltivare e far fruttare.
Il Teatro dei Gordi nasce nel 2010 dal desiderio di un gruppo di giovani, tutti neodiplomati alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, di dare continuità al loro percorso di formazione. Nel 2011 replicano Il Compleanno di H. Pinter al Teatro di Guidonia-Montecelio, partecipano con Molto rumore per nulla al La Mama Spolet-open Festival e presentano lo spettacolo Pinter Party al Centro Artistico Il Grattacielo di Livorno.
A Milano hanno lavorato con Galleria d’Arte Strasburgo, Lead Communication, Associazione CulturaleKiwi e Pesce Colorato e, dal 2010 al 2012, hanno lavorato con la produzione degli shows di Maurizio Crozza su La7. Nel 2013 il gruppo collabora all’organizzazione della prima edizione del Festival IT Indipendent Theatre e presenta la performance Don’t panic! Guida galattica al teatro indipendente. A novembre 2014 debutta a Milano lo spettacolo Il Grande Gigante Gentile nella rassegna dedicata a bambini e famiglie XXS – Primi applausi per piccole taglie, organizzata dall'Associazione Campo Teatrale. Nel 2015 con il progetto T.R.E – Teatro in rete per emergere vincono Funder35 bando di Fondazione Cariplo, in partenariato con Teatro Presente e Compagnia Oyès. Nel 2016 la compagnia ha debuttato con lo spettacolo Sulla morte senza esagerare, ideazione e regia di Riccardo Pippa, una coproduzione Teatro dei Gordi e Tieffe Teatro Menotti.
COMPAGNIA OYES
COMPAGNIA OYES - Compagnia teatrale
Nasce nel 2011 e debutta con Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani realtà del Teatro e finalista al Premio Riccione-Tondelli 2011.
Durante i tre anni di progetto residenza in collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano la compagnia produce gli spettacoli Assente per sempre, Luminescienz, Anton-scherzo in un atto e chiude la stagione 2013-14 del Teatro Filodrammatici con Va tutto bene. Nel 2015 con il progetto T.R.E. vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.
Nasce nel 2011 e debutta con Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani realtà del Teatro e finalista al Premio Riccione-Tondelli 2011.
Durante i tre anni di progetto residenza in collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano la compagnia produce gli spettacoli Assente per sempre, Luminescienz, Anton-scherzo in un atto e chiude la stagione 2013-14 del Teatro Filodrammatici con Va tutto bene. Nel 2015 con il progetto T.R.E. vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.
SERVOMUTO TEATRO
SERVOMUTO TEATRO - Compagnia teatrale
Nasce nel 2012 da Michele Segreto, Pavel Zelinskiy e Diego Veneziano. Si divide tra Roma e Milano, tra collaborazioni con varie realtà. Si occupa di regia, drammaturgia e allestimento di drammaturgia originale. Nel 2015 vince il Premio Petroni con Polvere, quindi il Premio Tagad’Off, il Premio Miglior Monologo a Giovani Realtà del Teatro 2016; con PhoebusKartell vince ex aequo il Premio Scintille 2016.
Nasce nel 2012 da Michele Segreto, Pavel Zelinskiy e Diego Veneziano. Si divide tra Roma e Milano, tra collaborazioni con varie realtà. Si occupa di regia, drammaturgia e allestimento di drammaturgia originale. Nel 2015 vince il Premio Petroni con Polvere, quindi il Premio Tagad’Off, il Premio Miglior Monologo a Giovani Realtà del Teatro 2016; con PhoebusKartell vince ex aequo il Premio Scintille 2016.
TEATRO PRESENTE
TEATRO PRESENTE - Compagnia teatrale
È una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che vengono scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT - Emilia Romagna Teatro. Il gruppo inizia così un lungo periodo che si conclude con Karamazov, uno spettacolo in tournée dal 2012 al 2015 in Italia e Argentina. A partire da questa esperienza, fondano nel 2013 Teatro Presente e realizzano, sempre con il regista argentino, Il Vecchio Principe, InDolore, La Mite e Orfeo ed Euridice, spettacoli immersi nell’attualità, che interrogano i classici per parlare del presente. The hard way to understand each other è uno spettacolo che rappresenta un momento di cesura e allo stesso tempo di continuità. La volontà di prendere ora in mano la direzione artistica della compagnia, ponendo come forte base gli insegnamenti e la poetica del maestro.
Compagnia Naturalis Labor
LA COMPAGNIA : Creata nel 1988 da Luciano Padovani e Francesca Mosele, con lo spettacolo Taigà (1989) vince il primo premio al Concorso Internazionale di Coreografia Citta di Cagliari. La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza (Italia). La compagnia svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi dell'arte. Progetta e realizza spettacoli ed eventi unici avvalendosi di collaborazioni con realtà nazionali quali Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Oriente Occidente, Operaestate Festival, AbanoDanza, Pergine Spettacolo Aperto, Festival d'Autunno, Segni Barocchi, Concerti in Villa.
Realizza tourneè in Italia e in Europa.
E’ riconosciuta e sostenuta da Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Regione Veneto, Arco danza, Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza. Promuove rassegne e festival tra cui Forti in Scena, Danza a Comacchio e Danzafest.
I suoi spettacoli sono stati prodotti ed hanno debuttato in teatri, festival o rassegne di importanza nazionale ed europea (Francia, Scozia, Austria, Germania, Svizzera, Romania, Bulgaria).
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@TeatroCoccia
2017_03_18 Gli amanti di Verona in tango-version al Coccia
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/03/20170318-gli-amanti-di-verona-in-tango.html
TANGO SPLEEN CUARTETO
TANGO SPLEEN CUARTETO
Tango Spleen e` un progetto musicale affermato e apprezzato a livello internazionale. Fin dall’esordio nel 2008 il progetto Tango Spleen e` richiesto sia per le rassegne concertistiche che per gli eventi strettamente dedicati alla danza del tango.
Riconosciuto come "una delle orchestre di tango piu` acclamate dell’ultimo periodo", Tango Spleen riscuote grande successo in Italia e all'estero. E’ la proposta musicale rivela- zione dell'edizione 2011 del XVIII Festival Nacional de Tango de La Falda in Argentina, che per la prima volta invita un gruppo dall'estero nel più famoso e storico palcoscenico della musica del tango.
E' regolarmente invitato ad esibirsi come orchestra principale nei festival dedicati al tango, tra cui si ricorda la partecipazione a Tarbes en Tango Festival 2013, Bordeaux Cite` Tango Festival 2013, Aix en Provence Tango Festival 2013, Trieste International Tango Festival 2013, TangoRio Festival 2014 (Rostov on Don), Monte-Carlo Tango Festival (Principato di Monaco), Festival Internazionale della Costa Azzurra edizioni 2012 e 2013 (Francia), L'Aquila Tango Festival, Perugia Tango Festival, Tango Emotion di Riccione, Festival di Padova, Todi Tango Festival. Ha suonato in occasione dell'evento internazionale Milonga Sin Fronteras: Austria Italia Slovenia Croazia per la fratellanza tra le nazioni rappresentate, svoltosi a Postumnia Slovenia. L’ensemble si esibisce regolarmente in Norvegia. Effettua concerti in Francia, Germania, Russia e due importanti tourneè: la prima toccando le principali città della Corea del Sud, la seconda in Argentina.
Tango Spleen Cuarteto è composto da:
MARIANO SPERANZA pianoforte voce direzione,
FRANCESCO BRUNO bandoneon,
ANDREA MARRAS violino,
GIAN LUCA RAVAGLIA contrabbasso.
Luciano Padovani, coreografo
Dopo alcune esperienze di teatro e mimo inizia la sua formazione di danza con Carolyn Carlson a Venezia e prosegue a Parigi con Robert Kovich, Peter Goss, Larrio Ekson, Domenique Petit, Ruth Burnes. Rientrato in Italia, studia a Milano, Roma, Reggio Emilia. Lavora come danzatore alla Scala di Milano, nella compagnia di danza contemporanea di Susanna Beltrami ed in seguito in diversi enti lirici e in altre compagnie di danza (Ersilia Danza, Terra di danza...).
Nel 1988 fonda con Francesca Mosele la compagnia Naturalis Labor. Il suo primo lavoro Taigà, firmato assieme alla Mosele vince il premio come miglior coreografia italiana al Concorso Internazionale di Coreografia città di Cagliari. Per la compagnia firma numerose coreografie ma è con Hotel Lux nel 1992 che Padovani si fa conoscere dalla critica nazionale e dal pubblico della danza contemporanea.
Il codice gestuale di Padovani si avvicina molto alla danza belga. I suoi sono spettacoli nei quali la coreografia si mescola al teatro, dove le scene di Mauro Zocchetta e le musiche di Diego Dall'Osto diventano elementi fondanti del percorso drammaturgico dell'autore. Firma numerose coreografie per opere liriche e compagnie di teatro e danza. Particolarmente importante e significativa è l'esperienza con il Balletto di Toscana per cui Padovani crea Sahara (2000).
Dal 2001 con 2, rue des Pommes il percorso creativo e coreutico di Padovani è ad una svolta. Il teatro danza duro e nervoso dei precedenti spettacoli lascia posto all'ironia, alla poesia, alla leggerezza avvicinandosi ancor di più al teatro danza ma in una dimensione meno 'drammatica'. Nel 2005, complice la sua passione per il tango, firma Declaraciòn, il suo primo spettacolo sul tango.
Inizia così un nuovo percorso tra la danza e il tango che lo porterà a creare (con la coproduzione del festival Oriente Occidente), La Catedral. Un percorso coreografico che avvicina la contact dance al tango milonguero, una particolarità che ha reso unico il lavoro sul tango di Padovani. Firma inoltre spettacoli di tango più tradizionali come Alma de tango, Tanguitos, Tango y nada mas e Sabor de tango. Nel 2013 propone infine la nuova versione di Noche tanguera per 10 danzatori tra cui la cantante danzatrice Sandhya Nagaraya. Nel 2015 ha debuttato con il nuovo spettacolo di tango e danza Romeo y Julieta Tango.
lunedì 13 marzo 2017
Dietrich Paredes, direttore
Dietrich
Paredes ha debuttato in Europa con l’Orchestra della Toscana al Cortona
Festival nel 2014; il buon esito del concerto si è convertito in un subitaneo
nuovo invito per dirigere altri due concerti nella stagione 2015/2016. È stato
inoltre invitato a dirigere l’Orchestra Giovanile Italiana nel concerto in
memoria di Carlo Maria Giulini nel 2015, al Maggio Musicale Fiorentino.
I
recenti e futuri impegni includono collaborazioni con la RTE National Symphony
of Ireland, l’Opera di Roma, la Filarmonica
di Bologna, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Toulon Symphony
Orchestra in Francia, l’Australian Youth Orchestra e I Pomeriggi Musicali.
Dietrich Paredes è Direttore Musicale della Caracas Youth Orchestra, una delle
orchestre portabandiera di El Sistema venezuelano. Ha iniziato la sua
collaborazione con questa orchestra con il CYO, nel 2008, e insieme hanno
svolto tour in Sud America, Asia e Europa, con performace presso il Festival di
Salisburgo, il Mariinsky Theatre di St. Petersburg, il Dvořák Festival di
Praga, il Beethovenfest di Bonn, il Ravello Festival in Italia, così come a
Zurigo, Amburgo, Parigi, Budapest, Vienna, Gothenburg e Zagabria. Nel
2012/2013, Dietrich Paredes è stato Conducting Fellow della Los Angeles Philharmonic,
per la quale è stato assistente di Esa-Pekka Salonen, Vasily Petrenko, John
Adams, così come di Gustavo Dudamel durante un importante tour europeo.
Cindy McTee, compositrice
Cindy McTee, compositrice. Indicata dal Houston Chronicle come un compositore la cui musica riflette una forte carica emotiva in quanto espressione artistica e culturale della moderna America, Cindy McTee porta al mondo della concertistica una voce fresca e densa d'innovativa immaginazione. Il Washington Post ha egualmente definito le sue opere come composizioni dal suono inconfondibilmente americano, costruite con maestria e con una matrice cattolica ricca di influenze attinte alle culture dei diversi secoli. Vi è anche una trama lucida dei suoi colori, secondo il Detroit Free Press, così come un approccio creativo alla forma ed un grande rispetto della tradizione.
Cindy McTee ha ricevuto numerosi premi per la sua musica, tra cui i più significativi: Guggenheim Fellowship, Fulbright Fellowship, Composers Fellowship dal National Endowment for the Arts, due premi da parte della American Academy of Arts and Letters, un Music Alive Award conferitole da Meet The Composer e da parte dell'American Symphony Orchestra League, Memorial Award in occasione del trigesimo della scomparsa di Elaine Lebenbom istituito dalla Detroit Symphony Orchestra, ed un BMI Student Composers Award. È stata anche vincitrice nell'ambito della Louisville Orchestra Composition Competition del 2001.
Le sue opere sono state eseguite dai principali ensemble e presso i principali centri musicali al mondo, tra cui la Carnegie Hall in cinque diverse occasioni.
Rammentiamo a tal proposito tra gli ensemble che hanno interpretato la sua musica: Aspen Festival Orchestra, Buffalo Philharmonic, China Philharmonic Orchestra, Cleveland Orchestra, Eastman Wind Ensemble, Finnish Radio Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra London, Los Angeles Philharmonic, Maryland Symphony, National Symphony Orchestra, New World Symphony, Dallas Symphony, Orchestre National de Lyon, Pacific Symphony, Philadelphia Orchestra, Pittsburgh New Music Ensemble, Tokyo NHK Symphony, Boston Symphony, Baltimora Orchestra, Chicago Symphony, Colorado Symphony, Dallas Symphony, Detroit Symphony, Ft. Worth Symphony, Houston Symphony, Indianapolis Symphony, Nashville
Orchestra, Novosibirsk Symphony Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Rochester Philharmonic, St. Louis Symphony, Sydney Symphony Orchestra.
Cindy McTee ha condotto la carriera di insegnante per 30 anni, parallelamente alla sua attività di compositore: 3 anni presso la Pacific Lutheran University e 27 anni presso la University of North Texas, dove è andata in pensione con il titolo di Regents Professor Emerita nel 2011. Nello stesso anno, ha sposato il direttore d'orchestra, Leonard Slatkin. La loro residenza principale è a Bloomfield Hills, Michigan.
Cindy McTee ha ricevuto numerosi premi per la sua musica, tra cui i più significativi: Guggenheim Fellowship, Fulbright Fellowship, Composers Fellowship dal National Endowment for the Arts, due premi da parte della American Academy of Arts and Letters, un Music Alive Award conferitole da Meet The Composer e da parte dell'American Symphony Orchestra League, Memorial Award in occasione del trigesimo della scomparsa di Elaine Lebenbom istituito dalla Detroit Symphony Orchestra, ed un BMI Student Composers Award. È stata anche vincitrice nell'ambito della Louisville Orchestra Composition Competition del 2001.
Le sue opere sono state eseguite dai principali ensemble e presso i principali centri musicali al mondo, tra cui la Carnegie Hall in cinque diverse occasioni.
Rammentiamo a tal proposito tra gli ensemble che hanno interpretato la sua musica: Aspen Festival Orchestra, Buffalo Philharmonic, China Philharmonic Orchestra, Cleveland Orchestra, Eastman Wind Ensemble, Finnish Radio Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra London, Los Angeles Philharmonic, Maryland Symphony, National Symphony Orchestra, New World Symphony, Dallas Symphony, Orchestre National de Lyon, Pacific Symphony, Philadelphia Orchestra, Pittsburgh New Music Ensemble, Tokyo NHK Symphony, Boston Symphony, Baltimora Orchestra, Chicago Symphony, Colorado Symphony, Dallas Symphony, Detroit Symphony, Ft. Worth Symphony, Houston Symphony, Indianapolis Symphony, Nashville
Orchestra, Novosibirsk Symphony Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Rochester Philharmonic, St. Louis Symphony, Sydney Symphony Orchestra.
Cindy McTee ha condotto la carriera di insegnante per 30 anni, parallelamente alla sua attività di compositore: 3 anni presso la Pacific Lutheran University e 27 anni presso la University of North Texas, dove è andata in pensione con il titolo di Regents Professor Emerita nel 2011. Nello stesso anno, ha sposato il direttore d'orchestra, Leonard Slatkin. La loro residenza principale è a Bloomfield Hills, Michigan.
Leonard Slatkin, direttore
Leonard Slatkin, Direttore d'orchestra di fama internazionale, è direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Detroit (DSO) e dell'Orchestre National de Lyon (ONL). È inoltre fortemente attivo sul piano dell'educazione musicale e della composizione.
Nel corso delle recenti stagioni, oltre alle tre “Settimane brahmsiane” presso la Detroit Symphony Orchestra, è apparso alla direzione della St. Louis Symphony, Pittsburgh Symphony, Los Angeles Philharmonic, NHK Symphony di Tokyo, oltre ai debutti a Pechino e Shanghai alla guida della China Philharmonic Orchestra e della Shanghai Symphony Orchestra e ad una tourneé estiva in Giappone alla guida della ONL.
Durante la stagione 2016/17 farà ritorno a Pittsburgh e St. Louis e riapparirà alla guida della ONL in una tourneé europea e statunitense; apparirà inoltre alla guida della WDR Symphony Orchestra di Colonia, dell'Orchestra del Teatro S. Carlo e dell'Orchestra Verdi di Milano.
Infine, ricoprirà il ruolo di presidente della giuria e direttore nell'ambito del van Cliburn International Piano Competition nel 2017.
In ambito discografico, oltre cento registrazioni di Leonard Slatkin hanno ottenuto sette Grammy Award e 64 nomination.
Incisioni recenti includono per l'etichetta Naxos opere di Saint-Saëns, Ravel e Berlioz (con la ONL) e musiche di Copland, Rachmaninov, Borzova, McTee, e John Williams (con il DSO). Rammentiamo altresì l'incisione di tutte le sinfonie di Brahms, Beethoven e Tchaikovsky con la DSO.
Insignito della prestigiosa National Medal of Arts, Slatkin detiene anche il titolo di Cavaliere della Legione d'Onore francese. Ha ricevuto la decorazione d'onore austriaca in Argento, L'American Symphony Orchestra League Gold Baton Award e l'ASCAP 2013 Deems Taylor Special Recognition Award Premio per il successo conseguito a seguito della pubblicazione del suo libro: “Conducting Business”.
Slatkin, nel corso della propria carriera, ha ricoperto le posizioni di direttore musicale della New Orleans Symphony, St. Louis Symphony, e direttore principale della BBC Symphony Orchestra London.
Ha peraltro ricoperto il ruolo di direttore principale ospite di orchestre del livello di London Philharmonia, Royal Philharmonic Orchestra London, Pittsburgh Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic presso l'Hollywood Bowl, Orchestra del Minnesota.
Ha diretto quasi tutte le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale, tra cui New York Philharmonic, Chicago Symphony Orchestra, Philadelphia Orchestra, Boston Symphony Orchestra, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia London, Royal Philharmonic Orchestra London, BBC Symphony Orchestra London, Berliner Philharmoniker, Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester, Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Royal Concertgebouw Orchestra Amsterdam, Orchestre de Paris, Oslo Philharmonic Orchestra, Israel Philharmonic Orchestra.
Nato a Los Angeles nel 1944 da una famiglia di musicisti, ha intrapreso la formazione musicale tramite lo studio e di direzione d'orchestra con il padre; successivamente con Walter Susskind a Aspen e con Jean Morel presso la Juilliard School. Risiede a Bloomfield Hills, Michigan, con la moglie, Cindy McTee, compositore.
Nel corso delle recenti stagioni, oltre alle tre “Settimane brahmsiane” presso la Detroit Symphony Orchestra, è apparso alla direzione della St. Louis Symphony, Pittsburgh Symphony, Los Angeles Philharmonic, NHK Symphony di Tokyo, oltre ai debutti a Pechino e Shanghai alla guida della China Philharmonic Orchestra e della Shanghai Symphony Orchestra e ad una tourneé estiva in Giappone alla guida della ONL.
Durante la stagione 2016/17 farà ritorno a Pittsburgh e St. Louis e riapparirà alla guida della ONL in una tourneé europea e statunitense; apparirà inoltre alla guida della WDR Symphony Orchestra di Colonia, dell'Orchestra del Teatro S. Carlo e dell'Orchestra Verdi di Milano.
Infine, ricoprirà il ruolo di presidente della giuria e direttore nell'ambito del van Cliburn International Piano Competition nel 2017.
In ambito discografico, oltre cento registrazioni di Leonard Slatkin hanno ottenuto sette Grammy Award e 64 nomination.
Incisioni recenti includono per l'etichetta Naxos opere di Saint-Saëns, Ravel e Berlioz (con la ONL) e musiche di Copland, Rachmaninov, Borzova, McTee, e John Williams (con il DSO). Rammentiamo altresì l'incisione di tutte le sinfonie di Brahms, Beethoven e Tchaikovsky con la DSO.
Insignito della prestigiosa National Medal of Arts, Slatkin detiene anche il titolo di Cavaliere della Legione d'Onore francese. Ha ricevuto la decorazione d'onore austriaca in Argento, L'American Symphony Orchestra League Gold Baton Award e l'ASCAP 2013 Deems Taylor Special Recognition Award Premio per il successo conseguito a seguito della pubblicazione del suo libro: “Conducting Business”.
Slatkin, nel corso della propria carriera, ha ricoperto le posizioni di direttore musicale della New Orleans Symphony, St. Louis Symphony, e direttore principale della BBC Symphony Orchestra London.
Ha peraltro ricoperto il ruolo di direttore principale ospite di orchestre del livello di London Philharmonia, Royal Philharmonic Orchestra London, Pittsburgh Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic presso l'Hollywood Bowl, Orchestra del Minnesota.
Ha diretto quasi tutte le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale, tra cui New York Philharmonic, Chicago Symphony Orchestra, Philadelphia Orchestra, Boston Symphony Orchestra, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia London, Royal Philharmonic Orchestra London, BBC Symphony Orchestra London, Berliner Philharmoniker, Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester, Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Royal Concertgebouw Orchestra Amsterdam, Orchestre de Paris, Oslo Philharmonic Orchestra, Israel Philharmonic Orchestra.
Nato a Los Angeles nel 1944 da una famiglia di musicisti, ha intrapreso la formazione musicale tramite lo studio e di direzione d'orchestra con il padre; successivamente con Walter Susskind a Aspen e con Jean Morel presso la Juilliard School. Risiede a Bloomfield Hills, Michigan, con la moglie, Cindy McTee, compositore.
mercoledì 8 marzo 2017
Paolo Restani, pianoforte
Paolo Restani, pianista
Nato nel 1967, ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale, Gerhard Oppitz, Peter Lang e composizione con Bruno Bettinelli e Paolo Arcà. Talento precoce, ha dato il suo primo recital a 12 anni.
A soli 16 anni è invitato dal grande direttore artistico Francesco Siciliani a debuttare all’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma dove ottiene uno straordinario successo; immediatamente seguono scritture presso i maggiori teatri italiani.
In più di venticinque anni di carriera ha dato concerti in molti dei più importanti centri musicali del mondo.
La padronanza tecnica e la profondità di lettura tese a rendere trasparente e percepibile ogni minimo dettaglio di scrittura, ne fanno un interprete eccelso, soprattutto nel repertorio romantico, dove il suo virtuosismo richiama inevitabilmente alla memoria i più grandi nomi della tradizione pianistica.
Di lui l’Allgemeine Zeitung ha scritto: “…nell’esecuzione di Chopin sono sorprendenti le affinità con Vladimir Horowitz per il timbro, la ricchezza del colore e la chiarezza della melodia…”.
Nel Giugno 2004 il debutto con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti (Concerto nr. 2 di Liszt) viene accolto con unanimi ed entusiastici consensi.
Nel 2005, in occasione della sua quarta tournée in Sud-America, viene insignito del “Premio della Critica Argentina” quale migliore interprete dell’anno per la musica classica.
Musicista versatile, testimone dell’integrazione possibile tra le diverse forme d’arte, è co-protagonista in produzioni teatrali che lo vedono al fianco di Carla Fracci, Sylvie Guillelme, Laurent Hilaire, Enrico Maria Salerno, Simona Marchini, Gottfried Wagner.
Vasto e versatile è anche il repertorio affrontato da Restani in sala di registrazione: i suoi progetti discografici includono Rachmaninoff, Alfredo Casella, John Field, Johannes Brahms e molti altri grandi Autori.
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