domenica 20 luglio 2025

Alexander Zyumbrovskiy, violoncello

E’ nato a Dnepropetrovsk (Ucraina) nel 1965, in una famiglia di violoncellisti.
Si è diplomato al Liceo musicale Reinhold Glière di Kiev 
Ha proseguito gli studi musicali al Conservatorio “Tchaikovskiy” di Mosca (classe della prof. Ciaikovskaia, allieva di M.Rostropovic). Sempre presso il Conservatorio di Mosca ha compiuto il tirocinio con la prof. N. Sciakhovskaia nel 1994, per conseguire il titolo di dottore di musica.
Dal 1992 al 1994 ha lavorato nella Russian National Symphony Orchestra, fondata e diretta da Michail Pletnev. 

Trasferitosi in Italia nel 1994, ha ottenuto diversi premi in concorsi internazionali di musica quali il Palma d’Oro di Finale Ligure, Viotti di Vercelli, Città di Pavia,  Città di Trapani e l’Orford Arts Center Competition, Montreal.
Da solista ha tenuto molti concerti in Italia (Parco della Musica di Roma, Auditorium di Milano, Accademia di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Sala Verdi di Milano, Conservatorio di Torino), Russia (Sala Grande del Conservatorio, Sala “Tchaikovskiy”), Austria (Konzerthaus di Vienna), Francia (Auditorium Unesco), Svizzera (Tonhalle), Monte Carlo, Canada con la Moscow Symphony Orchestra, I Musici della Montreal, Royal Philarmonic. Ospite di numerosi Festival internazionali (“Moscow Autumn”, ”Settimane musicali di Lugano”, ”Marta Argherich Project”, ”Little Venice Music Festival”), ha effettuato diverse registrazioni per la “Chandos Record”, ”Melodia” (Mosca), ”Universal” (Italia) e la Radio URRS. Dal 1994 è primo violoncello della “United Europe Chamber Orchestra” (Milano) e dell’”Orchestra Guido Cantelli” (Milano). Collabora regolarmente con l’Orchestra della Scala (R. Muti, D. Barenboim, G. Pretre, W. Chung, G. Dudamel), la Mahler Chamber Orchestra (Claudio Abbado, Daniel Harding), l’Orchestra Simphonica Toscanini (L.Maazel, Z. Mehta), l’Orchestra dell’ Arena di Verona.
È artista aggiunto presso celebri orchestre come la Filarmonica della Scala e la Mahler Chamber Orchestra, ed è stato diretto da direttori del calibro di Claudio Abbado, Daniel Harding, Myung-whun Chung, Daniel Barenboim e Zubin Mehta. Attualmente - 2025 - lavora presso l’Orchestra dell’Ente Autonomo Arena di Verona. 
Hanno scritto di lui:
“Ispirazione di grande rigore” Kultura.Mosca.03.1997
“Ottimo violoncellista” “La Repubblica”.13.05.1998
“A. Zyumbrovsky...with plenty of charisma and a nice full-bodied tone” Stradivarius Luglio 1998
“The nimble and elegant playing of Alexander...is a special treat” Fanfare.USA.9.10.1998
“Lo straordinario violoncello di Alexander...col suo canto struggente, che penetra in profondità e non abbandona più” International Music News.09.2009.

Quartetto Sarmatia, quartetto archi

Quartetto Sarmatia, quartetto archi
Il Quartetto è formato da solisti ucraini e prende il nome  “Sarmatia” che era il nome dell'Ucraina in periodo romano.
Il primo violino (e fondatore) del quartetto è Artem Dzeganovskyi

Artem Dzeganovskyi, violino

Artem Dzeganovskyi, violino 
Ha iniziato lo studio di violino all'età di cinque anni, si diploma nel 2012 presso l’Accademia Nazionale di Musica Tchaikovsky in Ucraina. 
Dopo alcuni anni di studio della prassi esecutiva barocca con Stefano Montanari (presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano), conclude la sua laurea in strumento antico presso il Conservatorio di Musica Guido Cantelli di Novara e, successivamente, presso la Staatliche Hochschule für Musik di Trossingen. 
Dzeganovskyi è anche fondatore e direttore dell’ensemble Art-Offertorium dedicato al repertorio barocco e classico; collabora con diversi gruppi e orchestre barocche quali EstroVagante, il Giardino Armonico e LaRisonanza. 

Ganna Konoplenko, violino

Ganna Konoplenko (violino)
Nata in Ucraina e ha a studiato violino al Collegio Musicale di Bahmut; dopo essersi diplomata si è perfezionata in Università delle Arti di Kharkiv. 
Svolge una intensa attività esecutiva come solista e vanta collaborazioni internazionali suonando in presenza di Benedetto XVI in Vaticano. 
È costante la sua collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano e, negli ultimi anni, si è concentrata su una selezione musicale del repertorio ucraino con una ricerca artistica che esplora tematiche di memoria, identità e resilienza spirituale attraverso la musica. 

Irina Balta, viola

Irina Balta (viola) si è diplomata presso il Conservatorio di Kishinev con il massimo dei voti, vincendo il concorso per prima viola nell’Orchestra Filarmonica Statale di Moldova. 

Nel 1994 si è trasferita in Italia e nel 1998 si è diplomata presso il Conservatorio 'Giuseppe Verdi' di Milano. 
Collabora con l'Orchestra del Teatro Coccia di Novara, la Brixia Orchestra di Brescia, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra dell’Ente Autonomo Arena di Verona e l’Orchestra Sinfonica di Milano. Ha collaborato all’incisione di un CD con Andrea Bocelli e alle colonne sonore del film Pane e Tulipani.

Kateryna Bannyk, violoncello

Kateryna Bannyk (violoncello) 
inizia lo studio del suo strumento a sette anni e a otto anni vince il suo primo concorso in Ucraina. 
Tra il 2007 e il 2013 prosegue gli studi a Kiev, per portarsi poi in Italia, a Castelfranco Veneto, per perfezionarsi sotto la guida del noto violoncellista Vittorio Ceccanti. 
Segue le masterclass con i celebri violoncellisti Natalia Gutman, David Geringas e Luigi Piovano. 
È ammirata come solista di grande talento e la raffinatezza delle sue esecuzioni mostrano di una notevole espressività tecnica e musicale. 
Fa parte del 

Quartetto Sarmatia, quartetto archi

Andriy Savych, viola

Andriy Savych (viola) è un violista ucraino particolarmente amato degli ensemble europei per le sue doti musicali espressive e di profonda introspezione.  

Ha studiato presso il Mozarteum di Salisburgo per passare alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid. 
Il suo percorso artistico unisce le tradizioni dell’Europa occidentale a un forte legame con il patrimonio musicale ucraino. 
Savych era prima viola presso l’Orchestra Sinfonica di Kiev prima dello scoppio della guerra. 

martedì 8 luglio 2025

Alessia Panza, soprano

Alessia Panza ha vinto l’edizione 2023 del prestigioso Concorso ASLICO, ottenendo la possibilità di interpretare il ruolo di Luisa Miller al Teatro Sociale di Como e in tutti i teatri di Opera Lombardia. 
Ha anche vinto il concorso internazionale Tosti 2024, ottenendo la possibilità di debuttare in Giappone in estate 2025 con la Japan Tosti Foundation.

Nel 2020 ha debuttato al Festival Verdi di Parma, nel concerto “Fuoco di Gioia” con Donato Renzetti sul podio ed è tornata al Festival Verdi nel 2021, per prendere parte alla produzione di Simon Boccanegra diretta da Michele Mariotti, nel 2022 come cover del ruolo Amelia in Simon Boccanegra, nel 2024 come cove di Lina ne La battaglia di Legnano e per il gala Verdi.

Nell’estate 2022 è stata ammessa all’Accademia del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, dove ha preso parte alla produzione di Le joueur di Sergej Prokof’ev (Dame Pâle).

Altri concorsi internazionali che l’hanno vista fra i premiati sono: nel 2017 il premio “Rossini” al Concorso “Giovani in crescendo” di Pesaro, nel 2018 il primo premio al Concorso Lirico Internazionale “S. Francesco di Paola” di Cosenza, nel 2019 il premio “Joven Promesa” al “Concurso Internacional Lirico de Alicante” in Spagna, nel 2020 il secondo premio al Concorso Lirico Internazionale “San Colombano” di Piacenza, nel 2021 il premio “Voci Emergenti” al Concorso ASLICO, nel 2022 il Primo Premio Assoluto al XIII Concorso lirico internazionale città di Brescia omaggio a Maria Callas, e il primo Premio del Concorso Koliqi a Milano, nel 2023 il premio “Miglior Cantante Italiano” al concorso CLIP di Portofino.
Si è esibita come soprano solista in numerosi concerti in Italia (Milano, Parma, Roma, Verona, Bologna, Torino) e all’estero (ABAO Bilbao, New York, Greenwich, Stamford, Varsavia, Alicante), ed è stata invitata a vari festival compreso il Verdi Off del Teatro Regio di Parma, la Festa dell’Opera del Teatro Grande in Brescia, il Festival “Como Città della Musica” del Teatro Sociale di Como.

Nata nel 1998 a Brescia, si è avvicinata alla musica fin da bambina, poi ha intrapreso lo studio del canto con il contralto Alessandra Perbellini e nel 2020 si è diplomata con massimo dei voti e menzione di merito al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma sotto la guida del soprano Donatella Saccardi. Nello stesso anno ha frequentato l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma e attualmente studia con il soprano Anna Pirozzi e con il baritono Federico Longhi.

Ha già cantato il ruolo di Desdemona nell’Otello di Verdi in versione concerto con la Filarmonica Arturo Toscanini, Mimì ne La bohème a Bologna e Milano e Contessa di Almaviva ne Le nozze di Figaro al Festival di Stresa, entrambe con la regia di Gianmaria ALiverta.

IMPEGNI RECENTI: Madama Butterfly a Ludwigshafen e Kaiserslautern; Sinfonia n. 14 di Šostakovič con l’Orchestra Regionale Toscana; gala verdiano al Regio di Parma per il Festival Verdi 2024; gala di Pasqua dedicato a Giacomo Puccini alla Philarmonie di Berlino; Libera me, Domine di Verdi con i Wiener Philarmoniker diretti da Adam Fischer alla Konzerthaus di Vienna e al Teatro del Giglio di Lucca.

PROGETTI FUTURI: Tosca (debutto nel ruolo del titolo) al Teatro Sociale di Como; Don Giovanni (Donna Elvira) allo Stresa Festival con la regia di Gianmaria Aliverta; Verdi gala al Festival Verdi 2025; Il trovatore (Leonora, debutto) al Teatro Magnani di Fidenza e all'Auditorium di Milano.

Domenica 17 novembre 2024, ore 17
TEATRO DAL VERME
Via S. Giovanni sul Muro 2, 20121 Milano
Concerto di Santa Cecilia
E LUCEVAN LE STELLE for band
Civica Orchestra di Fiati e Banda Musicale della Polizia Locale di Milano
con
Alessia Panza, soprano
Vitaliy Kovalchuk, tenore
Direttore Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso


Teatro EDI - BARRIO'S Milano
Via Boffalora, 20142 Milano MI, Italia
Mercoledì 20 aprile 2022 ore 20,30
Con il sostegno di: Fondazione Aiutiamoli a Vivere
Euridit Aisbl (associazione internazionale non profit )
CONCERTO PER L'UCRAINA (Guardando il cielo)
Solisti:
Alessia Panza, soprano
Olesia Mamonenko, soprano
Valentina Pluzhnikova, mezzosoprano
Emil Abdullaiev, basso
Gemma Brollo, violino
Saadat Ismayilova, pianoforte
Il ricavato della serata verrà devoluto in beneficenza a:
Fondazione Aiutiamoli a Vivere
Fondazione Palyanytsia Ucraina di Chernihiv


Cascina Pau' SP38, 20088 Rosate MI, Italia
VAO VoceAllOpera Concorso lirico internazionale Giancarlo Aliverta
Fondo Morosini per la musica e la cultura
Domenica 9 giugno 2024 alle ore 16:00
W.A.MOZART - LE NOZZE DI FIGARO
La Contessa di Almaviva (soprano) ALESSIA PANZA
Maestro concertatore MARCO ALIBRANDO 
REGIA DI GIANMARIA ALIVERTA

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domenica 6 luglio 2025

Quartetto Zephyros

Quartetto Zephyros
Cecilia Michieletto, violino I
Aurora Serena Ritorto, violino II
Marko Thanasi, viola
Alessandro Parfitt, violoncello

Il Quartetto Zephyros nasce nel 2022 all'interno del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, dall'incontro di quattro giovani musicisti provenienti da percorsi diversi ma accomunati da una profonda affinità artistica e da una condivisa passione per la musica da camera. 
Il nome Zephyros richiama il vento leggero dell'Ovest, simbolo di ispirazione e leggerezza, ma anche di movimento e trasformazione elementi che il quartetto cerca di incarnare nella propria visione della musica da camera: un'arte viva, condivisa e in continua evoluzione. 
Il Quartetto ha avuto il privilegio di perfezionarsi con artisti di fama internazionale quali Pavel Berman, Yuval Gotlibovich, Asier Polo e Massimo Quarta. 
Ha inoltre partecipato a masterclass e corsi con membri di rinomati quartetti europei. Attivo regolarmente in Svizzera, il Quartetto Zephyros si è esibito in numerose rassegne, stagioni concertistiche e festival. Il repertorio spazia dai classici del Settecento e Ottocento fino alla musica del Novecento e contemporanea, con una particolare attenzione alla riscoperta di pagine meno conosciute e alla collaborazione con giovani compositori.

Adelajd Zhuri, pianoforte

Nato a Skrapar/Albania, Adelajd Zhuri ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sei anni con la illustre insegnante albanese Valbona Kasaj. 

Nel 2017 intraprende gli studi triennali e biennali laureandosi poi con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio di Musica 'Giuseppe Tartini' di Trieste, nella classe di Teresa Trevisan. Nel 2023 è stato ammesso per il Master in Specialized Music Performance (Master in solismo) presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano nella classe di Nora Doallo. 

Negli ultimi sei anni ha vinto più di 25 premi in diversi concorsi in Italia e all'estero e si è esibito in molte sale e festival in Italia, Slovenia, Serbia, Svizzera sia come solista che in formazione pianoforte-violino. 

Tomer Sharoni, clarinetto

Nato in Israele nel 1995, Tomer Sharoni ha studiato con François Benda e Jordi Pons al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, conseguendo, tra il 2019 e il 2024, sia il Bachelor che il Master. Ha debuttato come solista nel 2011 con il Concerto per clarinetto K 622 di Mozart e successivamente ha eseguito la Prima Rapsodia di Debussy all'isa Festival con la Webern Kammerphilharmonie; da anni ha in repertorio i Quintetti per clarinetto di Mozart e Brahms eseguiti in vari festival tra cui LackMus, con musicisti di prestigio. 
È apparso in progetti di musica da camera accanto a solisti come Mischa Maisky e sotto la direzione di Heinz Holliger. Come clarinettista principale de La Toscanini, Parma, Sharoni si è esibito ai Festival Verdi in importanti opere sinfoniche sotto la direzione di rinomati direttori. 
Ha suonato con l'Orchestre de Paris, la Filarmonica di Pannon (Ungheria) e la Wermland Opera (Svezia) sotto la direzione di Zubin Mehta, Paavo e Neeme Järvi e Gianandrea Noseda. 
Nel 2024, ha interpretato la Kammermusik op. 9 di Schoenberg alla Radiotelevisione Svizzera. 

martedì 10 giugno 2025

Orchestre e cori di Lombardia

Lista Province della Regione Regione Lombardia

Bergamo
Brescia


Como
Cremona
Lecco


Lodi
Mantova


Milano

Milano - Provincia

Monza e della Brianza

Pavia


Pavia Provincia

Vigevano
Sondrio

Varese


SONG
Sistema delle Orchestre e dei Cori giovanili e infantili in Lombardia

PYO - Pasquinelli Young Orchestra
bambini dagli 8 ai 14 anni
Ha debuttato nel maggio 2011
Coordinata sin dall’avvio da Carlo Taffuri

FuturOrchestra
elementi dai 12 ai 24 anni
Ha debuttato a Milano nel maggio 2011
Coordinato da Alessandro Cadario

Coro SONG (2012)
oltre 100 cantori tra i 7 e i 19 anni
formazione da camera, con 25 ragazzi
Coordinato da Pilar Bravo

Coro delle Manos Blancas
bambini sordi e con abilità speciali affiancati da un coro di Voci Bianche

http://www.sistemalombardia.eu/

ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI

Il nome di ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI scaturisce dall'intenzione di avere voluto mettere insieme i tre elementi che la caratterizzano:
ORCHESTRA perché si tratta di un gruppo composto da archi, fiati e percussioni, elementi questi che configurano appunto un ensemble di tipo orchestrale.
FILARMONICA la parola significa "associazione di amanti della musica", e la definizione è quanto mai appropriata per gli intendimenti e le finalità dei suoi componenti.
Dei NAVIGLI l'orchestra si riunisce e prova in località San Pietro Cusico nel comune di Zibido San Giacomo. Tale località si trova giusto nel mezzo fra il Naviglio Grande ed il Naviglio Pavese, alle porte di Milano, all'interno del Parco Sud e nel bel mezzo della campagna della bassa padana. 

L'Orchestra è nata nel 2015. Si è posta all'attenzione dell'ambiente musicale milanese per la prerogativa di riunire musicisti, legati soprattutto all'ambito della didattica, che offrono le proprie professionalità ed esperienze al fine di far crescere un ensemble musicale eclettico nella preparazione di repertori cameristici, sinfonici ed operistici.
L'attività profusa dai suoi 45 componenti nelle prove settimanali si inserisce in un progetto artistico che trova nella condivisione di tempo e talento un elemento di forza.
Dal 2017 l'Orchestra, con la direzione del M° Maurizio Tambara, affianca l'attività del Festival Ultrapadum , con il quale sono state prodotti il concerto di inaugurazione in San Pietro in Ciel d'Oro (giugno 2018) con il Coro di Anchorage (Alaska), La Traviata (agosto 2018) , sotto la direzione del M° Julius Kalmar, il Gran Galà lirico (maggio 2019) alle porte di Milano con la direzione del M° Leonardo Quadrini e il Concerto denominato Festival della Filantropia (maggio 2019) nel Duomo di Pavia con la direzione del M° Carlo Antonio De Lucia.
Molte sedi prestigiose come la Villa Reale  di Monza, Villa Bagatti Valsecchi di Varedo, Teatro San Domenico di Crema, Castello Visconteo di Abbiategrasso, Duomo di Pavia, per citarne solo alcune, hanno fatto da cornice alle esecuzioni della Filarmonica, suscitando sempre un caloroso interesse partecipativo del pubblico e degli organizzatori.
La tournée intrapresa nella Repubblica Popolare Cinese nel dicembre 2019 /e terminata nel Febbraio 2020 ha registrato nei vari Teatri, il tutto esaurito, ed ha sancito il suo carattere internazionale nell’ambito musicale, queste esperienze proseguono oggi in Svizzera. 
Dal 2023 l’Orchestra è parte integrante dell’INTERNATIONAL CONDUCTING COMPETITION “città di Milano”. 
L'Orchestra si pregia inoltre, di collaborare con direttori d’Orchestra (F. J. Gutierrez, J. Kalmar, L. Quadrini, M. Dones, P. Sala, R. Gianola, e solisti internazionali (A. Verna (Baritono), B. F. Leone (pianoforte), D. Cavazzin (Tenore), M. Fornaciari (Violino), R. Campanella (Soprano). 
L'Orchestra Filarmonica dei navigli, grazie alla sua natura eterogenea, è in grado di eseguire i repertori musicali più diversi, spaziando dal '600 agli autori contemporanei. L'orchestra non esegue solo il repertorio classico, ma anche jazz, pop e rock, cimentandosi nei diversi generi musicali del '900 e del secondo millennio. L'Orchestra è anche in grado di affrontare il grande repertorio operistico così come un repertorio vastissimo. Ogni partitura, per essere affrontata con coerenza, necessita di un proprio schema interpretativo che richiede, di conseguenza, un organico variabile.
L'Orchestra Filarmonica dei navigli è in grado di modulare la propria composizione orchestrale a seconda dell'organico richiesto dal brano interpretato. Pertanto, pur restando di base la composizione orchestrale di 40/45 musicisti, l'Orchestra è in grado di proporre organici dal semplice duetto alla grande orchestra sinfonica, dall'accompagnamento del cantante solista, all'accompagnamento di cori lirici o di altra natura, all'esecuzione di intere opere liriche.

Organico Orchestra filarmonica dei Navigli agg.maggio 2022
Violino * Andrea Pace
Violino - Eleonora Beltrami
Violino - Gabriele Bertagnolli
Violino - Gianluigi Moro
Violino - Letizia Oddi
Violino - Lorena Granado Guillen
Violino - Simonetta Sargenti

Violino * Cristina Chiesa
Violino - Santa Caponio
Violino - Massimo Carota
Violino - Pietro Marini
Violino - Stefano Bonvini
Violino - Giacomo Bonessa
Violino - Maria Napoli
Violino - Rossella Serino

Viola * Luca Antepolla
Viola * Davide Sensales
Viola - Adelio Ponzoni
Viola - Antonio Panto’
Viola - Giuliana Fumagalli
Viola - stefania Grillo
Viola - Valentina Ghilardi

Violoncello * Marco Di Fonte
Violoncello * Guido Sedioli
Violoncello - Maria Bocconi
Violoncello - Sieglinde Holder
Violoncello - Klaudio Tuci
Violoncello * Lucio Corrente
Violoncello * Manlio Contu
Violoncello  Ermanno Gallini

Contrabbasso - * Luca Gabbiani
Contrabbasso - Gabriele Negri
Contrabbasso - Giovanni Scomparin
Contrabbasso - Stefano Buratti
Contrabbasso - Sergio Fiacconi

Flauti * Mariella Balzani, Luisa Miccoli
Ottavino Guido Gusmaroli

Oboi * Martina Frisenna, Marta Noè, Ruggero Tacchi, Mariella Digioia,

Clarinetti *Rebecca Comotti, Miriam Marcone, Stefania Belotti, Anna Pizzetti, Emanuele Cereda
Fagotti * Fausto Polloni, Rocco Frasca, *Chiara Dissegna, Salvatore Longo
Trombe  * Antonio Scarpignato, Angelo Antoniani, Giovanni Bazzini
Corni * Paolo Caristo, Simona Schena, Tommy Perotti
Tromboni * Enrico Crippa, Enrico Fornasari, Marco Grignani
Timpani * Andrea Iacovone
Percussioni Riccardo Marabolim Roberto Manclossi

(*) Spalla prime parti

ORCHESTRA FILARMONICA dei navigli
Presidenza e Direzione Generale gianluigi.moro@live.it
informazioni:
Segreteria Tel. +39.333.7535029 - Tel. 02.713676
e-mail: csmz@hotmail.it
Sede
Civica scuola di musica
San Pietro Cusico in Via Dante n. 19 Zibido San Giacomo (Milano) 

MAURIZIO DONES, direttore d'orchestra

MAURIZIO DONES
Ha compiuto la sua formazione musicale e gli studi classici presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, tra i suoi Maestri: Renato Dionisi (armonia, contrappunto e composizione), Luigi Alberto Bianchi (violino e viola), Cesare Ferraresi (quartetto), Angelo Mazza (Teoria e musica corale).
Dopo un brillante inizio di carriera strumentale con prestigiosi gruppi da camera italiani (Cameristi di Venezia, Orchestra di Bergamo e Brescia, Cameristi Lombardi, I Solisti della Svizzera Italiana, Nuova Consonanza) viene invitato al Cantiere d’Arte di Montepulciano (SI) dove si perfeziona in direzione d’orchestra con il M° Gianluigi Gelmetti che lo vorrà come assistente e collaboratore per i principali teatri e festival nazionali ed internazionali tra i più importanti: SDR di Stoccarda, la Filarmonica di Monaco di Baviera, il teatro “La Monnaie” Bruxelles, il Teatro Reale a Monte Carlo, Opera di Roma, il “Covent Garden” di Londra, il “Rossini Opera Festival” di Pesaro, il “Ravenna Festival” il Festspiel Schwetzingen, “Primavera” a Monte Carlo, la Settimana Musicale di Siena, la Sydney Opera House.
Direttore eclettico è attivo in vari teatri, orchestre e fondazioni sia in Italia che all’estero.
Con lui hanno collaborato grandi artisti quali: Josè Carreras, Mariella Devia, Sonia Ganassi, Reina Kabaiwanska, Cecilia Gasdia, Manuel Barrueco Louis Bakalov, Michele Campanella, Boris Petrushansky, Patrick Galois, Oscar Ghiglia e l’indimenticato Severino Gazzelloni, ed alcuni giovani talenti, ormai affermati solisti in tutto il mondo, quali: Francesca Dego, Christoff Croisè, Jonian Ilias Kadesha.
Star del Pop come: Amy Steward, Ornella Vanoni, Franco Simone e Karima Ammar, creando format e spettacoli teatrali con attori del calibro di Claudia Koll, Giancarlo Giannini, Flavio Insinna, Cesare Bocci, Alessandro Preziosi, e personaggi come: Michele Mirabella, Raul Cremona e Massimo Lopez.

Nel 1999 è chiamato in Vaticano, dove dalla Sala Nervi, in occasione della beatificazione di Padre Pio, dirige la “Missa de Beatificazione” colossale opera, con Josè Carreras solista. L’evento è stato trasmesso in Mondovisione.
È stato direttore e fondatore dell’Orchestra Sinfonica “Città ‘Pavia”, direttore stabile del Teatro di Tradizione Marrucino di Chieti e di formazioni cameristiche, tra queste: I Solisti di Rostov sul Don (Russia), l’Orchestra “Bulgaria Classic” di Sofia, la Nuova Cameristica Ensemble Strumentale Italiano di Milano e l’Orchestra da Camera della Moldavia.
Con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo ha diretto i “Concert Spirituel” in St.Charles. Ad Antibes, è chiamato ad inaugurare il prestigioso Festival d’Art Sacrè, con la Nuova Cameristica di Milano.
Dal 1997 al 2014 è stato Maestro assistente e co-docente presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena, per la cattedra di direzione d’orchestra tenuta dal M° Gianluigi Gelmetti.
Come compositore, scrive e pubblica musiche originali per varie formazioni, soprattutto rivolte ai giovani strumentisti.
Con l’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, ha realizzato un CD con musiche e poesie del Principe Antonio De Curtis, in arte Totò. Nel 2012 ha ricevuto il premio “Nino Rota” alla carriera.
Nel Gennaio 2019, al Teatro Bellini di Catania, dirige il Flauto Magico per l’inaugurazione della stagione 2019/20. Ottima la sua collaborazione con il Teatro di Tradizione COCCIA di NOVARA.
Dal 2001 è Principal Guest Conductor presso lo State Musical Theatre nella città di Rostov on-Don, (Russia).

Recentemente ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, per la diffusione della musica e cultura italiana nel mondo.

MATTEO COTTI, organo

MATTEO COTTI si diploma nel 2012 in organo e composizione organistica presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino con Guido Donati, e nel 2014 presso lo stesso istituto, in pianoforte. Compie la laurea specialistica in organo con lode e menzione sotto la guida di Gianluca Cagnani. 
Ha all’attivo numerosi concerti in cui si è esibito come organista, pianista e clavicembalista, sia da solista che in formazioni strumentali. Giovanissimo si esibisce già in concerti pubblici sui pregevoli organi storici del chierese. In seguito la passione per l’organo l’ha portato ad esibirsi in concerti in Italia ed all’estero.
È finalista nella VI edizione del prestigioso concorso “VI Franz Schmidt Organ Competition” a Vienna.
Ha frequentato masterclass di perfezionamento con organisti, pianisti e clavicembalisti di rilievo: Hans-Ola Ericsson, Ton Koopman, Arvid Gast, Wolfgang Zerer,  Rubin Abdoullin, Paolo Crivellaro, Leo Van Doeselaar, Roberto Antonello, Antonio Piovani, Maria Teresa Levati, Marian Mika, Gianluca Cascioli, Emanuele Barchi, Mayumi Kamata.
Insegna organo e pianoforte presso l'Istituto Musicale A. Gandino di Bra, gestito dalla Fondazione Fossano Musica.Inizio modulo

ENRICO GROPPO, violino

ENRICO GROPPO ha conseguito la maturità classica presso il liceo ‘Parini’ di Milano e gli studi musicali presso la Civica Scuola di Musica con il M° Armando Burattin; si è diplomato in Violino e Viola presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano.
Si è perfezionato a Roma presso l’Accademia di S. Cecilia con Pina Carmirelli e Arrigo Pelliccia per il violino e Riccardo Brengola per la musica da camera, quindi al Mozarteum di Salisburgo con Sàndor Végh.

Dal 1998 è membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna. È stato vincitore della Rassegna Nazionale “Vittorio Veneto” (1979), del “Premio Manta” (1981), del Concorso Internazionale “Premio Vittorio Gui” di Firenze sez. quartetto con il Quartetto Modigliani (1980). 

Vincitore di numerose audizioni e concorsi orchestrali tra cui il ‘Teatro alla Scala’ (violino di fila 1979 e 1985), la RAI di Milano (1979 spalla dei secondi), l’orchestra ‘Haydn’ di Bolzano (1986 spalla). È stato membro della “Camerata Academica” del Mozarteum di Salisburgo (1982-83), de “I Solisti Veneti” (1983-84), dell’Orchestra del “Teatro alla Scala” (1979 e 1984-85), dell’Orchestra da Camera di Mantova (1986-88), della Streicherakademie di Bolzano (1995-2004). Dal 1985 incomincia l’esperienza di spalla, prima con l’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, poi con l’Orchestra Haydn di Bolzano (1986-88) e con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano (1989-1994). 
Dal 1990 si è occupato della produzione del suono sul violino nel tentativo di recuperare l’antica tradizione italiana sia nella montatura degli strumenti sia nella prassi esecutiva, in collaborazione con liutai ed archettai, con lo studio delle fonti musicali originali e degli antichi metodi per violino. Ha quindi maturato una intensa esperienza nel campo della musica barocca e classica con strumenti originali in Italia, Austria, Francia e Germania, specializzandosi nell’esecuzione di musiche del ‘600 italiano. Si è dedicato a ricerche d’archivio sulla musica strumentale italiana dell’800, di musica strumentale da camera e didattica nelle biblioteche italiane, in particolare dell’Istituto ‘F.Brera’ di Novara e della Scuola ‘F.A.Vallotti’ di Vercelli e del Conservatorio di Torino. 

FRANCESCA SICILIA, soprano

FRANCESCA SICILIA, soprano
Inizia a studiare violino all’età di 11 anni al Conservatorio dove consegue il diploma. Intraprende gli studi di canto in cui consegue il diploma accademico di I livello in canto barocco al Conservatorio di Novara sotto la guida del docente Roberto Balconi. Consegue il diploma accademico di II livello al Conservatorio statale di musica G. Verdi di Torino sotto la guida della docente Anna Maria Chiuri. Ha inoltre partecipato a masterclass con docenti quali Agnès Mellon, Dominique Visse, Francesca Patanè. 
Foto @Concertodautunno

Ha realizzato varie produzioni con il coro Civico Istituto Musicale Brera di Novara, il coro T. L. Da Victoria di Milano, la Cappella musicale strumentale e vocale pavese e il coro di Biella Progetto Musica. Ha tenuto concerti come solista assieme al pianista Andrea Pompili, collaborato come solista per la veglia missionaria tenuta nel Duomo di Milano per il progetto interculturale Elikya, diretto da Raymond Bahti, e il coro Shekinah della Pastorale giovanile del Duomo di Milano.
 Nel 2018 ha partecipato a tre concerti in Germania attraverso Opera Classica Europa. Nel 2019 debutta al Teatro Regio di Torino nell’opera Pinocchio di P. Valtinoni, nel ruolo del protagonista.
Nel 2017 ha preso parte al programma culturale Nessun Dorma in onda su Rai 5 esibendosi con il duetto Via resti servita di W.A. Mozart e come solista nel brano Quando me’ n vo, tratto da La Bohème di G.Puccini. Nel 2018 partecipa nuovamente al programma cantando Les Oiseaux dans la charmille di J. Offenbach.

Lucia Rubedo, soprano, vocalist

Lucia Rubedo, cremonese di nascita, inizia gli studi musicali a nove anni prendendo lezioni di pianoforte con Rosalia Dell’Acqua. Inizia lo studio del canto con il baritono Giuseppe Riva. A novembre 2017 riceve il premio del pubblico al Concorso Città di Lugano dove viene notata da un impresario che, nel dicembre 2018, la invita a esibirsi per una serie di concerti a Tokyo. 

Nel maggio 2019 debutta il ruolo di Zerlina nel Don Giovanni di Mozart al Teatro Carcano di Milano. Nell’ottobre dello stesso anno tiene una serie di concerti a Chicago presso il Chicago Yacht Club e la Lyric Opera House of Chicago, in collaborazione con la Roosevelt Accademy University. Da giugno 2021 inizia la collaborazione con la label Candle Studio di Milano e il produttore/compositore Fabrizio Campanelli. Nell’ottobre 2023 si diploma in Canto lirico presso il Conservatorio di Milano. Viene ascoltata e apprezzata da Andrea Scarduelli, Direttore artistico del Teatro Belloni di Barlassina a Milano, dove il 10 aprile si esibisce in un recital interamente dedicato a Mozart, accompagnata al pianoforte da Stefano Giannini. 
Recentemente si è esibita su Canale 5 nella trasmissione di gran successo “Tú Sí Que Vales”. I media ne hanno parlato, ha avuto grande successo interpretando “Memory” dal musical Cats. Pubblico in piedi, standing ovation.
Nuova voce emergente nel panorama musicale internazionale, sta conseguendo numerosi riconoscimenti tra i quali: “Voce rivelazione dell’anno” (2024) al Teatro Ghione di Roma e “Premio Operatic Pop” a Lugano.
Con un repertorio che spazia dal teatro d’opera alla musica da film, Lucia ha saputo affermarsi sia sui palchi più prestigiosi che nel mondo del cinema, grazie a collaborazioni importanti per colonne sonore. 

domenica 1 giugno 2025

Massimo Di Gesu, compositore

Massimo Di Gesu, compositore

Di Gesu è compositore produttivo in una cifra stilistica di affinata riflessione culturale, attento ai simboli nascosti nel suono e nella sintassi musicale. 

(Quirino Principe, Sole 24 Ore). 

Massimo Di Gesu ha conseguito il Diploma di Pianoforte e il Diploma di Composizione al Conservatorio di Milano. Ha studiato composizione con Bruno Bettinelli, e pianoforte sotto la guida di Jole Mantegazza e di Anita Porrini, una fra le predilette allieve di Cortot e Benedetti Michelangeli. Oltre al perfezionamento pianistico con Valerio Premuroso, successive tappe dei suoi studi si sono tenute all’Accademia Petrassi (Fondazione Toscanini - Parma), alla University of Central England -Birmingham-, e alla Leeds University. 

Caratteristica distintiva del suo linguaggio è la conciliazione di un lessico armonico esplicitamente atonale con il radicamento in una discorsività fondata sul “principio di necessità”, un’attrazione gravitazionale che percepibilmente connetta fra loro gli elementi della sintassi sonora (P. Bradley-Fulgoni, 2024, Composer and performer, RAE, pag. 153). 

Suoi lavori sono stati eseguiti in sedi quali: Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Weill Recital Hall (Carnegie Hall - New York), Salle Cortot (Parigi), St. Martin in the Fields (Londra), Richter Memorial Apartment (Mosca), Auditorium di Milano, Università degli Studi di Milano, Teatro Dal Verme (Milano).  

Tra i suoi collaboratori figurano il Quartetto d’archi della Scala, i Wiener Virtuosen [solisti dei Wiener Philharmoniker], l’Ensemble Strumentale Scaligero [solisti dell’Orchestra della Scala], I Virtuosi Italiani, Maurizio Simeoli, Andrea Favalessa, Maria Semeraro, Mariangela Vacatello, Maurizio Zanini, Barbara Costa, Peter Bradley-Fulgoni. 

Dal sodalizio artistico con il pianista Peter Bradley-Fulgoni sono scaturiti alcuni fra i lavori che, secondo quanto afferma Renzo Cresti (“Musica presente, 2019, pag. 775), sono le più notevoli manifestazioni del suo stile: Dionisiaco (2016), FUlGidA, Das Eismeer (2018), Enigma, Rima Petrosa (2019).  

Della sua collaterale produzione in versi, da Maria Brivio e Federica Brivio sono stati recitati in radio alcuni componimenti, fra cui La vita è un sogno e Al giardino

Scrivono di lui:  

Da molto tempo conosco e stimo il M° Massimo Di Gesu, che considero musicista di ottimo livello e persona di grande impegno culturale - Bruno Bettinelli 

Ineccepibile è la concezione formale del pezzo, che denota anche la grande conoscenza dello strumento per cui è scritto. Il suo pensiero, al primo approccio, rimanda all’espressionismo di Schoenberg e al magistero di Berg. In effetti, qui si sente la pesante ombra di Bach. - Flavio Emilio Scogna (su Gradus ad responsum per pianoforte)

Il pubblico, anche quello più giovane e meno abituato all'ascolto di musica “forte” (che in questo caso, nello scontro di colpi di scena emotivi, è fortissima), è stato colpito da questo lavoro anch'esso giovane, nei vari significati della parola. Noi siamo stati affascinati soprattutto dal movimento centrale, che senza dubbio (tale è la mètis dell'artista) si proponeva proprio questo obiettivo. - Quirino Principe (recensione alla prima scaligera di Verdigo per quartetto d'archi; Sole 24 Ore)  

La musica per pianoforte di Di Gesu si avvale di un linguaggio dalle caratteristiche uniche, [...] e rappresenta una boccata d’aria fresca nello stagnante panorama musicale odierno - Peter Bradley-Fulgoni (da “The mystery of modern dissonance - Architectural Research Quarterly, volume 16 N° 2; Cambridge University Press) 

Il pezzo è molto coinvolgente, espressivo, e di avvincente impianto formale. Ne è apprezzabile anche la felice pertinenza strumentale: in termini di eseguibilità ed efficacia, sembra un pezzo scritto da un chitarrista. “Lapillus” è un eccellente traguardo e costituisce un importante contributo al repertorio chitarristico. - Andrea Dieci 

Antologia di registrazioni:  

Lilith (2020) per pianoforte 

Im Tempo Eines Walzers (2012) per doppio quintetto 

A view from the pier (2020) per orchestra d’archi 

Rima petrosa (2019) per pianoforte 

Verdigo (2013) per quartetto d’archi 

Sonata in F. (2009) per violoncello e pianoforte 

Omaggio a Novaro (2011) per flauto e pianoforte 

Trilogia dell’assenza (2000) per pianoforte 

Linea I – II (2009) per violoncello 

Ansikte mot ansikte (2000) per quartetto d’archi 

E-mail: skrijabin@yahoo.com

Agg.2025

domenica 11 maggio 2025

Misha Sheshaberidze, tenore

Mikheil Sheshaberidze (1987-), tenore lirico-spinto georgiano, or Misha Sheshaberidze 
Apprezzato per la sua voce potente e la sua intensa interpretazione dei ruoli operistici italiani.
La stagione 2024-25 vede il debutto di Mikheil al Teatro Massimo di Palermo, nel ruolo principale di Otello di G.Verdi, e all'Opéra National du Capitole di Tolosa con Pollione ( Norma ) V.Bellini.
Ritorna al ruolo di Canio ( Pagliacci ) R.Leoncavallo al Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione del maestro Daniel Oren. Mikheil sarà anche al Teatro Lirico di Trieste con Luigi ( Il Tabarro ) G.Puccini. 
Tra i suoi recenti impegni figurano i ritorni all'Arena di Verona per Radames ( Aida ), Ismaele ( Nabucco ), Cavaradossi ( Tosca ) e Maurizio ( Adriana Lecouvreur ), tra gli altri. 
Nel 2024 ha debuttato all'Oper im Steinbruch con Radames ( Aida ) e nelle ultime stagioni ha cantato il ruolo di Calaf ( Turandot ) al Teatro Petruzzelli di Bari, al Teatro Nazionale di Mannheim, al Teatro Comunale di Modena e alla Fondazione Arturo Toscanini, al Teatro Regio di Torino e alla Finnish National Opera. 
Altri impegni recenti includono Carlo VII in una nuova produzione di Giovanna d'Arco al Theater St. Gallen e Pollione al Teatro di San Carlo.
@Concertodautunno ha avuto più volte occasione di foto documentare il giovane tenore Sheshaberidzecome in queste occasioni:

Auditorium, Corso Garibaldi (plesso scuole) Gambolò
Sabato 17 novembre 2012 ore 21:00
Organizzato da COMUNE DI GAMBOLO'
in collaborazione con CONCERTODAUTUNNO
Opere regine
Le Regine dell’Opera: Bohème e Traviata
Selezione dai due capolavori di Verdi e Puccini
Quanto è bella giovinezza che si fugge tuttavia.
Con la partecipazione straordinaria del baritono
ARMANDO ARIOSTINI
in programma due ampie selezioni da:
Giacomo Puccini LA BOHEME
e
Giuseppe Verdi LA TRAVIATA
VIOLETTA VALÉRY (Soprano) – Sabina Macculi
ALFREDO GERMONT (Tenore) – Mikeil Sheshaberidze
GIORGIO GERMONT, suo padre (Baritono) – Armando Ariostini
https://www.concertodautunno.it/121117-gambolo/121117-boheme-traviata.htm


Teatro Lirico - Magenta
Sabato 20 ottobre 2012 ore 20:30
Giacomo Puccini (1858 - 1924)
TOSCA
Produzione Amici della Lirica Magenta
Coro NOVE APRILE
Versione canto-pianoforte
Mikeil Sheshaberidze, tenore Mario Cavaradossi, pittore (tenore)
diretta da Luigi Ripamonti, maestro al pianoforte
Regia e ideazione scenica di Mario Mainino

Teatro Lirico di Magenta
Venerdì 9 dicembre 2011 ore 21:00
Organizzato da Cuori Grandi Onlus Missione in Togo
in collaborazione Amici della Lirica Magenta
e il circolo Pavialirica
Concerto Lirico Corale Di piacer mi balza il cor(o)
Elisa Maffi soprano
Mikeil Sheshaberidze, tenore
Mauro Trombetta, direttore e solista baritono
Coro Schola Cantorum San Gregorio Magno